(3) Fondi UE, Mancini: “Dati Calabria gratificano il nostro impegno”. “Siamo molto soddisfatti per il riconoscimento tributatoci dal Ministero della Coesione per l'avanzamento nella spesa dei fondi comunitari in Calabria nell'anno che si e' appena concluso”.
Così Giacomo Mancini, Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria. “I dati lusinghieri rappresentano una gratificazione importante al nostro impegno e al grande lavoro di squadra – ha continuato l'Assessore Mancini – che ha visto impegnati tutti insieme nella stessa direzione il presidente Scopelliti, la giunta e i dipartimenti. La buona performance del 2013 ci stimola a fare ancora di più ed ancora di meglio negli ultimi sedici mesi di legislatura – ha concluso Mancini- per consegnare ai nostri concittadini nuove opere e migliori servizi che rendano la Calabria più attrattiva e più competitiva”. p.m. (4) La Regione Calabria indica i “licei sportivi”. L'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che la Regione a conclusione delle procedure svolte dalle rispettive province, ha comunicato all'Ufficio Scolastico Regionale gli istituti superiori dove si potrà attivare l'indirizzo sportivo a partire dall'anno scolastico 2014/15. Come indicato dal Ministero della Pubblica Istruzione, le scuole individuate sono una per provincia nell'ambito dei licei scientifici, come prevede la norma. Gli istituti sono il "Valentini" di Castrolibero, il "Fermi" Catanzaro, il "Filolao" di Crotone, il "Berto" di Vibo e il "Volta" di Reggio Calabria. "Con queste individuazioni aumentano le opportunità formative per i giovani calabresi, in un settore di elevato significato civile e anche occupazionale", ha detto Caligiuri, ricordando l'impegno del Presidente Scopelliti per lo sviluppo delle attività sportive della regione. Dal canto suo, il Dirigente vicario dell'Ufficio Scolastico Regionale Giuseppe Mirarchi ha dichiarato che "questa nuova offerta formativa consente agli studenti calabresi scelte più ampie, al pari di quanto accade nelle altre regioni italiane". m.v. (5) Il Presidente Scopelliti interviene sui dati diffusi dal Dipartimento per la Coesione e dal Ministero del Lavoro”Soddisfazione per i risultati raggiunti”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene sui dati diffusi dal Dipartimento per la Coesione e dal Ministero del Lavoro. “Prendo atto con grande soddisfazione – afferma il Presidente Scopelliti – che la Calabria è stata citata come esempio positivo per aver superato il target di spesa previsto per il Por Fesr ed aver contribuito a raggiungere una spesa certificata che, a livello nazionale, ha superato il target di ben 4,2 punti percentuali. Questa amministrazione non ha mai avuto dubbi sul corretto e lungimirante utilizzo dei fondi comunitari, interpretandoli quale concreto strumento per lo sviluppo del territorio e di tutti i calabresi. Oggi è arrivato un riscontro importantissimo, che ci induce a guardare al futuro con ancora maggiore fiducia. Accolgo con piacere anche le parole del Ministro Trigilia, che ha sottolineato come questo risultato positivo sia stato raggiunto grazie ad un gran lavoro di squadra che, per quanto ci riguarda, ha visto protagonisti i vari settori dell’amministrazione regionale coordinati dall’assessorato alla Programmazione guidato da Giacomo Mancini, e ha potuto beneficiare di un costante e produttivo dialogo con il Governo Nazionale. Ritengo che siano queste – conclude il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – le migliori risposte ai quesiti che spesso ci vengono posti”. p.m. (6) A3: il presidente Scopelliti ha incontrato a Roma il Ministro Lupi ed il presidente dell’Anas Ciucci: “Riunione proficua, incalzeremo l’Anas sul completamento dei lavori. Dal Ministro assicurazioni per i 58 km mancanti”. Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno incontrato ieri sera a Roma il Ministro Maurizio Lupi ed il presidente dell’Anas Pietro Ciucci. La riunione era stata sollecitata da Scopelliti per discutere in particolare della questione A3 e dei ritardi rispetto alle previsioni di termine lavori. Alla riunione, con Lupi, Scopelliti, Ciucci e Fedele, ha inoltre preso parte il dirigente del Ministero delle Infrastrutture Ettore Incalza. Ciucci ha riferito durante la riunione che il ritardo dei 13 km non completati nel 2013, a fronte di 85 km di nuova autostrada in due anni, è stato causato dalla crisi di alcune imprese operanti in 4 cantieri attualmente aperti che sono state costrette prima a rallentare poi ad interrompere le attività. A seguire il Ministro Lupi ha invitato l’amministratore unico Ciucci al rispetto del cronoprogramma. Il presidente Scopelliti ha così dichiarato: “Avevo chiesto al Ministro Lupi di convocare l’Anas al più presto e così ha fatto. Anche noi abbiamo chiesto a Ciucci di accelerare i tempi ricordando che sono stati inseriti nella Legge di Stabilità i 340 milioni di euro relativi al completamento di circa 6 km, dal viadotto Stuppino ad Altilia (macrolotto 4, secondo stralcio). Ed inoltre ho avuto assicurazioni dal Ministro che saranno stanziati nuovi fondi per il completamento dei 58 chilometri mancanti dell’A3”. “Abbiamo preso atto delle difficoltà delle imprese – ha concluso Scopelliti – così come ci ha evidenziato il presidente dell’Anas, ma saremo vigili ed attenti e seguiremo quotidianamente l’evolversi della questione. Non possiamo più perdere ulteriore tempo. Questo è il nostro modo di dare risposte ai calabresi”. m.c. (7) Una proposta di legge per i dipendenti delle Comunità Montane: favorire il collocamento a riposo di una parte significativa dei dipendenti degli ex enti montani con le regole antecedenti la riforma Fornero. E’ stato presentato, a firma dei consiglieri Mimmo Talarico, Gianluca Gallo, Giancarlo Chiappetta, Carlo Guccione e Ottavio Bruni, una proposta di legge per consentire ai dipendenti delle Comunità montane che ne avessero i requisiti di andare in pensione con i criteri vigenti precedentemente alla Riforma Fornero. I firmatari della proposta sottolineano che il personale delle Comunità Montane calabresi deriva, quasi tutto, dalla Legge 285/77, per cui gran parte di esso è sulla soglia del pensionamento e se non fosse intervenuta la Riforma Fornero sarebbe stato già in quiescenza. Con la norma che si vuole introdurre, ad integrazione della Legge che ha istituito la nuova Azienda “Calabria Verde” che ingloberà le funzioni, il patrimonio e il personale dei disciolti enti montani, si vuole dare quindi innanzitutto una risposta a tanti lavoratori che hanno pagato un prezzo altissimo dopo la liquidazione di questi enti e una boccata d’ossigeno alla Regione che con grande difficoltà riesce a trovare le risorse per continuare a pagare gli stipendi. La proposta di legge, inoltre, consentirebbe di evitare anche nel caso di tanti dipendenti delle Comunità montane l’increscioso fenomeno degli “esodati”, com’è stato per altri lavoratori dopo l’entrata in vigore delle nuove norme sulla previdenza. Gli autori della proposta fanno appello al Consiglio regionale affinché la stessa sia approvata nel più breve tempo possibile.