Ente Nazionale Parco dell’Aspromonte: domani conferenza stampa di presentazione degli interventi di promozione economica e sociale destinati al comune di Mammola

(19) Giovedì 23 Gennaio 2014 alle ore 11 presso la “Porta del Parco d’Aspromonte” di Mammola, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, e il sindaco di Mammola, Antonio Longo, terranno una conferenza stampa per presentare gli “interventi di promozione economica e sociale destinati al comune di Mammola”.

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 gennaio 2014

(60) L'Assessore Caligiuri ha promosso un incontro con i beneficiari dei finanziamenti europei sui musei. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha promosso un incontro con i beneficiari dei finanziamenti europei sui musei.

 

All'incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – erano presenti i rappresentati dei Musei "San Giovanni di Catanzaro, "Civico" di Taverna, "dei Bretti e degli Enotri di Cosenza, "Civico" di Altomonte, "Pinacoteca Civica" di Reggio Calabria,"del Presente" di Rende, "della Certosa" di Serra San Bruno, "Diocesano" di Santa Severina, "Silvio Vigliaturo" di Acri, "Marca" di Catanzaro, "La Nave della Sila" di Camigliatello Silano, "Civico del Medioevo" di Squillace, "Diocesano" di Catanzaro, "del Mare" di Cetraro, "San Paolo" di Reggio Calabria, "Capizzano" di Rende, "della Memoria" di Ferramonti di Tarsia. Nell'ottica della progressiva digitalizzazione dei beni e dei servizi culturali, come auspicato dal programma europeo "Horizon 2020", l'Assessore ha illustrato un servizio di prenotazione on-line, di verifica mensile dei visitatori dei musei aderenti alla Rete, delle relative ricadute economiche e dell'integrazione tra le varie realtà. "Questo – ha detto Caligiuri – per conoscere anche l'impatto economico e culturale degli investimenti pubblici e la fruizione reale dei servizi culturali messi a disposizione". Durante la riunione si sono approfondite le possibili azioni comuni sull’informazione, la promozione e la formazione sia per garantire servizi di accoglienza, guida ed informazione ma anche delle figure di manutentori e tecnici del restauro. Si e' convenuto di presentare una prima bozza di Rete dei Musei, nella quale fare convergere anche quelli statali, diocesani, privati e pubblici, per il prossimo febbraio a Milano, nella Bit 2014, anche in vista del grande appuntamento dell’Expo del 2015.  L’Assessore Caligiuri ha infine comunicato che è di imminente pubblicazione un bando di circa 8 milioni di euro per incentivare l’intervento privato nella gestione dei beni culturali finanziati dalla Regione Calabria con i fondi comunitari. E’ stata inoltre accolta positivamente la richiesta del partenariato della Rete museale di creare un desk permanente presso l'Assessorato dedicato esclusivamente al coordinamento e potenziamento delle attività del settore. “Il lavoro finora svolto – ha dichiarato ancora Caligiuri – ha portato a consistenti investimenti nel potenziamento del settore culturale, dal quale ci attendiamo concrete ricadute in termini di sviluppo economico e crescita culturale dell'intera regione. Il Presidente Scopelliti ha infatti assegnato alla cultura un ruolo decisivo per costruire la Calabria del presente e del futuro". g.m. (61) Approvato il bando per l’accesso ai finanziamenti del Programma apistico 2013/2014. L’assessore regionale all’agricoltura, foreste e forestazione Michele Trematerra rende noto che è stato approvato il bando di accesso ai benefici previsti dal finanziamento del Programma Apistico per l'annualità 2013/2014. La finalità del bando – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta-, scaricabile dal sito www.calabriapsr.it, è quella di supportare interventi che mirino al miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura ai sensi del Reg. CE 1234/07. Nello specifico saranno cinque le azioni finanziabili: assistenza tecnica e formazione professionale degli apicoltori, lotta alla varroasi, razionalizzazione della transumanza, misure di sostegno per il ripopolamento del patrimonio apistico comunitario, collaborazione con organismi specializzati per la realizzazione dei programmi di ricerca. “Particolare importanza – ha dichiarato Trematerra – sarà data alla caratterizzazione dei mieli mediante studi di tipizzazione, al ripopolamento degli alveari, all’acquisto di attrezzature per il nomadismo, nonché a una serie di importanti attività di qualificazione e formazione per gli apicoltori della regione. Il settore apistico – ha evidenziato l’esponente della Giunta – è in grande sviluppo e merita la giusta visibilità e l’opportuno sostegno. Mi preme lodare l’ottimo lavoro svolto fino a questo momento dagli apicoltori calabresi, dalla riconosciuta professionalità, e sottolineare che abbiamo lavorato per rendere fruibile il pano ad apicoltori che ad oggi non hanno fruito dei benefici previsti. Ci tengo a precisare –  ha evidenziato infine l’assessore Trematerra – che il settore apistico avrà un ruolo centrale nella prossima programmazione”. Le domande di contributo dovranno essere presentate entro e non oltre 20 giorni dalla data di pubblicazione del bando sul sito www.calabriapsr.it, avvenuta giorno 20 gennaio 2014. p.g. (62) Domani, mercoledì 22  gennaio, a Catanzaro, l’assessore Arena presiederà il “tavolo dell’economia”. L’assessore alle attività produttive Demetrio Arena presiederà domani, mercoledì 22 gennaio alle ore 11 a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, il “tavolo dell’economia”. Al termine della riunione, intorno alle 12 e 30, l’assessore Arena sarà disponibile per le interviste. (63) Scopelliti, precisazioni su Gioia Tauro. In relazione a quanto affermato questa mattina dal Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – al termine della riunione a palazzo Chigi sulle armi siriane, si specifica che le operazioni di trasbordo avverranno da nave a nave attraccate in banchina senza sbarco a terra e stoccaggio dei container. Si ribadisce altresì la garanzia che l'operazione sarà compiuta nella massima sicurezza per il territorio e i cittadini.

 

 

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Reggio di Calabria: nasce il “Comitato 10 Febbraio”, per non dimenticare la storia

(26) <<(…) Un moto di odio e di furia sanguinaria, e un disegno annessionistico slavo, che prevalse innanzitutto nel Trattato di pace del 1947, e che assunse i sinistri contorni di una "pulizia etnica">>: così il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano parlò il 10 Febbraio 2007 in occasione del Giorno del Ricordo, istituito con la legge n.92/2004, per commemorare le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.

 

Ed è proprio per non dimenticare il genocidio di tanti nostri connazionali che anche Reggio Calabria ha aderito ufficialmente al “Comitato 10 Febbraio”, associazione già diffusa in tutta Italia per la difesa della cultura italiana nell’Adriatico Orientale. Il “Comitato 10 Febbraio Reggio Calabria”, di cui presidente onorario è la sig.ra Lidia Muggia (esule istriana), attraverso iniziative già in corso di organizzazione, si prefigge lo scopo di aiutare i più giovani a non dimenticare e in alcuni casi a conoscere la storia del nostro popolo con le sue luci e le sue ombre, con le sue contraddizioni e vergogne. Un popolo senza memoria è, infatti, un popolo senza futuro: per questo è ancora più importante che il fardello del ricordo non resti soltanto sulle spalle di chi è nato in quelle terre martoriate. A comporre il direttivo del Comitato 10 Febbraio: Luigi Amato, coordinatore; Manuela Infortuna, vice-coordinatore; Giorgia Giannetto, responsabile della comunicazione, e gli altri membri: Francesco Iannelli, Margherita Schirinzi, Antonino Pratticò, Dalila Ribaudo, Massimo Romeo, Maria Luisa Rossello e Grazia Pellicanò. Tutte le attività del Comitato potranno essere seguite sulla pagina FB “Comitato 10 Febbraio Reggio Calabria”; per partecipare alle iniziative o iscriversi al comitato stesso è attivo l’indirizzo mail: comitato10febbraiorc@gmail.com .

 

 

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, mercoledì 22 incontro-dibattito con Mons. Antonino Iachino

(25) di Francesco G. Scopelliti*. L'Associazione Nuova Solidarietà organizza  un incontro-dibattito sul tema: "La costruzione della città delle persone, oggi: il prendersi cura da parte delle istituzioni, della Chiesa, della scuola, del volontario".

 

Il convegno avrà luogo mercoledì 22 gennaio 2014 alle ore 18:30 presso il Salone della Casa della Solidarietà "Pasquale Rotatore", a Catona. Relazionerà Mons. Antonino Iachino, Vicario Generale Diocesi Reggio-Bova. L’invito è rivolto a tutti. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

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Reggio di Calabria: Centro Pierre, laboratorio sociopolitico I Giusti di Borges

(24) Il Centro Pierre nella sua ultima gremita riunione, ha sviluppato un dibattito su cosa significa essere un cittadino normale e coscienzioso e tra tanti brani di letteratura si è scelto quello che meglio poteva riferirsi ad un comportamento sano attraverso la lettura del brano I Giusti di Jorge Luis Borges che così definisce i Giusti:

 

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che intuisce un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.


Dalla lettura del brano notevole il dibattito e le considerazioni e gli esperti della salute mentale ed i sociologi presenti in sala si sono chiesti se sia il momento in cui anche il cittadino italiano e reggino si debba fare degli interrogativi e chiedersi come fare per rinsaldare il patto con i giusti, quelli che come dice Borges salvano il mondo. Unica via è costituire dei gruppi di persone “normali” alla Borges, coloro che si infiammano ancora per poco, che tengono ai propri figli ed alla salute degli stessi e credono che ci si può entusiasmare per un cielo e per delle stelle e per un mare pulito e specchiante. Solo coloro che si ritengono ancora giusti possono cambiare il mondo. Il centro pierre, da anni attivo sul territorio nel mondo culturale, ha l’ambizione di riunire questo tipo di giusti per cambiare una porzione del piccolo mondo in cui si trova, attraverso la costituzione di un laboratorio socio-politico. in memoria del grande letterato Borges, che soleva dire che la cultura non è noia ma che anzi dovrebbe ravvivare il dibattito politico.  Il laboratorio viene denominato: laboratorio sociopolitico I Giusti di Borges.

 

 

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Reggio di Calabria: corso per addetti alla Pubblica Informazione del Corpo Militare C.R.I.

(18) Dal 13 al 17 gennaio si è svolto presso il C.O.D.A.M. (Centro Operativo CRI) di Marina di Massa (MS) il primo corso qualificativo per il personale addetto alla pubblica informazione del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana.

 

Una full immersion di cinque giorni nel mondo della comunicazione e dei media, con un intenso studio ed un confronto costante con l’ausilio di docenti e formatori provenienti dal mondo dell’informazione e dei media civili e militari. Si è parlato non solo di norme e regolamenti, ma anche di tecniche di redazione ed elaborazione di testi, organizzazione di eventi ad ampio rilievo mediatico e comunicazione in situazione di crisi. Il corso, che ha previsto lo svolgimento di esercitazioni pratiche, si è concluso con una prova valutativa finale e il rilascio del relativo attestato di qualifica. A questa attività formativa ha partecipato anche il ten. com. Paolo Fortunato Cuzzola, avvocato del foro di Reggio Calabria, del che rivestirà l’incarico di referente per la comunicazione del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana sul nostro territorio. A tal proposito si fa presente che sono aperti gli arruolamenti nei ruoli direttivi e di assistenza per il personale medico ed infermieristico del Corpo Militare C.R.I. Chi fosse interessato si può rivolgere al Nucleo Addestramento e Attività Promozionali del Corpo stesso, sito in via Generale Tommasini, 6, Reggio Di Calabria, RC 89127, telefono 0965/896224. Ten. com. Paolo Fortunato Cuzzola, addetto alla pubblica informazione per il Corpo Militare C.R.I.. (Nelle foto in basso la targa ricordo del I° Corso Qualificativo per Addetti alla Pubblica Informazione e, da sinistra, il Ten. Col. Com. C.R.I. Claudio De Felici – Referente Comunicazione Corpo Militare C.R.I. -, il Cap. di Fregata M.M. Luca Anconelli – Capo Ufficio Informazione Stato Maggiore Difesa – ed il Ten. Com. C.R.I. Cristiano Degni – Coordinatore del Corso -).  


 

 

 

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Melito di Porto Salvo (RC): Ntacalabria Sport, stasera tredicesimo appuntamento

(25) Tredicesimo appuntamento oggi, lunedì 20 gennaio dalle ore 20.30 alle ore 22.00 con l’atteso programma sportivo di NtaCalabria Sport, esclusiva del giornale on line www.ntacalabria.it. In studio il Direttore Responsabile di Ntacalabria.it, Francesco Iriti e la caporedattrice Maria Cristina Condello.

 

 

Tra gli ospiti la società di Maria SS. Immacolata Melitese e l’Asd Melito Calcio 1990. Inoltre non mancheranno gli interventi telefonici. L’evento potrà essere seguito in diretta streaming su www.ntacalabria.it, sul digitale terrestre al canale 632 di Tele Melito, sulle frequenze della radio e sui siti www.radiostudio95.it, www.gioiasport.com e www.passaportoperleuropa.com. Si potrà interagire in diretta tramite i social network Twitter e Facebook oppure telefonando allo 0965.781502 o via sms al 3491294525.

 

 

 

 

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Vis ko a Mazara, i siciliani s’impongono 77-61

(24) di Federico Strati*. Ancora una sconfitta esterna per la Vis Reggio Calabria. I reggini, in formazione rimaneggiata (solo 8 uomini a referto) e con un roster afflitto da svariati problemi fisici, cedono il passo al Basket Mazara e subiscono il sorpasso in classifica ad opera dei trapanesi.

 

Tramontana e Carnazza non stanno benissimo e iniziano dalla panchina, spazio in quintetto al giovane Barrile e a Dario Costa. L’inizio è shock per gli uomini di coach D’Arrigo che incassano un micidiale parziale di 12 a 0. All’intervallo i bianco/amaranto chiudono sotto di 20 lunghezze (49-29). Nel terzo quarto la Vis, guidata da capitan Grasso (25 punti), produce il massimo sforzo per recuperare, giungendo più volte a – 9 dai siciliani, ma Degregori, Naso e Marengo rintuzzano ogni tentativo di rimonta e consentono a Mazara di incamerare il quinto successo consecutivo.  Con questa sconfitta i reggini scivolano al settimo posto della classifica. Sabato prossimo al PalaBotteghelle, nell’anticipo della sedicesima giornata contro il fanalino di coda Gela, l’appuntamento è di quelli da non fallire. Questo il tabellino della gara: Basket Mazara–Vis Reggio Calabria 77-61 (25-10, 24-19, 10-21, 18-11). Basket Mazara: Degregori 25, Bruno 7, Gullo 4, Naso 17, Salvadori 6, Gilante, Marengo 16, Rizzo 2, N.E.: Marrone. Allenatore: Bonanno. Vis Reggio Calabria: Vozza 6, D. Costa 3, Grasso 25, Barrile 3, R. Costa 6, Tramontana 3, Carnazza 15, Cedro. Allenatore: D’Arrigo. Arbitri: Giordano di Gela e Ferraro di Ragusa. *Ufficio Stampa Vis.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, martedì 21 conferenza stampa unitaria su “IllegittimaTARes”

(17) Martedì 21 gennaio ore 10:30 presso la Sala Consiliare della Provincia di Palazzo Foti la neonata confederazione – costituita da 13 tra movimenti, associazioni, comitati, partiti – capitanata dal movimento “Liberi di Ricominciare” terrà una conferenza stampa dal titolo “IllegittimaTARes”.

 

Paolo Ferrara: “Abbiamo convocato la conferenza stampa per illustrare – con l’ausilio di esperti – ad una città confusa da molteplici ed errate azioni giuridiche proposte, le corrette procedure per impugnare l’avviso di SALDO TARES 2013 illegittimo perché contrario all'interesse dell’intera cittadinanza”. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Reggio di Calabria: avviso di proroga dei termini per l’iscrizione al Master Universitario di I livello in “Didattica della Lingua, Letteratura e Cultura Italiana” Università per Stranieri “Dante Alighieri”

(27) L’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria comunica che sono stati prorogati  al 28 febbraio 2014 i termini di scadenza per l'iscrizione al Master Universitario di I livello in “Didattica della Lingua, Letteratura e Cultura Italiana” (MaDIT), organizzato dall’ Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria in collaborazione con l’Istituto di Ricerca per l’Innovazione e la Tecnologia nell’area del Mediterraneo (IritMED), con il contributo del MEDAlics – Centro di Ricerca per le Relazioni Mediterranee, come supporto amministrativo-gestionale alla gestione di attività didattiche istituzionali.

 

Si fa presente che saranno ammessi alla frequenza  gli studenti italiani e stranieri in possesso del diploma di laurea triennale (nuovo ordinamento); altresì sono ammessi, con la qualifica di uditore, coloro che – in mancanza del titolo di studio richiesto – sono in possesso di una adeguata e documentata esperienza professionale. Il Master MaDIT mira a fornire le competenze teoriche e operative legate a specifiche abilità professionali, richieste a chi insegna a discenti stranieri: analisi e valutazione di testi per la didattica, progettazione, produzione di materiali didattici, gestione della classe in presenza di studenti stranieri. Il corso tiene conto delle più moderne acquisizioni della glottodidattica e delle problematiche relative all’apprendimento di una seconda lingua, affrontando le criticità relative all’insegnamento, sia in Italia che all’estero, attraverso un approccio multidisciplinare e intersettoriale. Per accedere alla selezione occorre presentare la domanda di ammissione brevi manu presso il MEDAlics – Centro di Ricerca per le Relazioni Mediterranee ovvero spedirla a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al MEDAlics – Università per Stranieri “Dante Alighieri” – via del Torrione, 95 – 89125 Reggio Calabria (RC), ovvero inoltrarla via mail all’indirizzo master@medalics.it improrogabilmente entro il 28 febbraio 2014. Data d’inizio delle lezioni : 14 marzo 2014. Per ulteriori informazioni:  Segreteria MEDAlics  tel. 0965 3696610.

 

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, XV^ giornata: CUS Potenza-Pro Reggina 2-8

(26) di Daniela Gangemi*. CUS Potenza-Pro Reggina 2-8. CUS Potenza: Merlenghi, Campaniello, Gresia, Casiero, Gerardi, Carbonari, Castellano, Petrazzuoli. All.:Brindisi. Pro Reggina: Pugliese, Cacciola, Romeo, Vadalà, Mezzatesta, Politi, Onesto, Assuma, Macrì A., Macrì M., Franco, Mendolia. All.: Tramontana. Arbitri: Minichini di Ercolano e Cafaro di Sala Consilina. Crono: Traficante di Venosa. Marcatori: Gerardi (P), Mezzatesta (PR), Politi (PR), Franco Marin (PR); Mezzatesta (PR), Romeo (PR), Gerardi (P), Politi (PR), Politi (PR), Mendolia (PR).

 

Un successo pieno per la Pro Reggina che conquista tre punti sul campo del Cus Potenza ed il quarto posto in classifica. Ritmi bassi e poca intensità nei primi minuti di gioco. A sbloccare la gara per i padroni di casa è Gerardi, che con un tiro potente e preciso supera il portiere reggino, complice una disattenzione della retroguardia calabrese. La reazione della Pro Reggina non si fa attendere. Dopo il pareggio di Mezzatesta e il raddoppio di Politi, arriva la prima rete anche per Alba Franco Marin, che esordisce dal primo minuto, al posto di Napoli fuori per infortunio. Per la spagnola un’ottima prova, ha fornito assist per la finalizzazione delle compagne ed è sempre stata efficace nella fase d’interdizione delle azioni avversarie. Nella ripresa, la Pro Reggina dilaga. Il Cus Potenza chiude gli spazi e riparte velocemente in contropiede. La Pro Reggina amministra il gioco ed imposta in fase offensiva, sfruttando la rapidità nei passaggi e accorciando le distanze. Una vittoria che gratifica le attese e da concretezza al lavoro, come spiega il tecnico calabrese: “E’ stata una buona prestazione – commenta Enzo Tramontana. Dopo aver subito la rete del vantaggio avversario, abbiamo immediatamente reagito e aumentato le distanze.  Mi è piaciuto il ritmo e l’intensità messi in campo dalle ragazze e l’atteggiamento sempre positivo. Adesso, pensiamo alla prossima gara, come ho ribadito sino alla fine saranno tutte  sfide che dovremmo affrontare con la massima concentrazione. Il nostro lavoro come sempre, sarà orientato al massimo impegno nel preparare la partita e nell’avere la mentalità giusta per centrare un altro risultato”. Nel secondo tempo, Martina Cacciola è entrata al posto di Pugliese. Il portiere dopo un lungo stop a causa di un infortunio, è tornato dunque in campo per dare il suo supporto alla squadra: “E’ stata una buona partita. Non era facile rientrare dopo tanto tempo. Le mie compagne come sempre mi hanno supportato, dandomi grande sicurezza e dimostrandomi grande fiducia. Abbiamo mostrato grande attenzione, rimanendo unite e portando a nostro favore la partita. Sono contenta di poter dare il mio apporto alla squadra”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97. (Nella foto il portiere amaranto Martina Cacciola).

 


 


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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 gennaio 2014

(56) La Regione prenderà parte a due importanti manifestazioni internazionali dedicate all’olio: “Olio Capitale” e  “Sol”. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto che la Regione Calabria prenderà parte a due importanti manifestazioni internazionali dedicate all’olio.

 

Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di “Olio Capitale”, rassegna internazionale dedicata agli oli extra vergine tipici e di qualità, che si terrà a Trieste dal 7 al 10 marzo, e di “Sol”, altra kermesse internazionale dedicata all’olio di qualità, in programma dal 6 al 9 aprile a Verona. L’Assessore Trematerra ha anche informato che il Dipartimento Agricoltura, in collaborazione con l’Elaioteca regionale “Casa degli oli extravergine di oliva di Calabria”, ha indetto due manifestazioni d’interesse per selezionare le aziende calabresi che intendono prendere parte alle due kermesse. L’ottava edizione di “Olio Capitale”, che per il secondo anno consecutivo si svolgerà nella prestigiosa sede della Stazione Marittima di Trieste, costituisce un momento di primaria importanza per la crescita del settore olivicolo e un’opportunità di incontro unica per gli addetti ai lavori, in grado di favorire lo scambio e la divulgazione su larga scala delle conoscenze inerenti la filiera. Caratteristica principale dell’evento, che presenta le migliori produzione nazionali ed estere, è quella di presentare, a differenza di altri, l’olio in esclusiva, senza abbinarlo ad altri prodotti alimentari. Tutta l’esposizione, la promozione, la pubblicità, gli eventi collaterali, sono focalizzati in sostanza sul prodotto olio d’oliva di qualità. Nell’edizione 2013 al salone erano presenti visitatori provenienti da 26 Paesi e oltre 200 produttori di olio extra vergine d’oliva dall’intero territorio nazionale. Rinnovato nella formula e negli spazi espositivi, per meglio rispondere alle esigenze dei partecipanti, “Sol”, che si terrà nei saloni di Veronafiere, è la rassegna internazionale dell'olio di qualità, prestigiosa vetrina che promuove l'eccellenza olivicola sul mercato nazionale ed internazionale. Compiaciuto l’Assessore Trematerra. “Continuiamo – ha detto – a portare avanti la nostra opera di valorizzazione e promozione dei nostri oli extra vergine di qualità che meritano un posto di rilievo sia nel panorama nazionale che internazionale. Per questo non mancheremo a manifestazioni di tale rilievo, che offrono agli addetti ai lavori calabresi la possibilità di confrontarsi con colleghi provenienti da tutte le parti del mondo, su tecniche di produzione e di commercializzazione”. g.m. (57) Dichiarazione della Vicepresidente Stasi sul Piano Nazionale Aeroporti. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito al Piano Nazionale Aeroporti, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Grazie ad un'importante interlocuzione politica avviata dal Presidente Scopelliti, la Regione Calabria é stata soggetto attivo nel lavoro portato avanti tra Regioni e Governo per la stesura del lavoro di pianificazione della rete aeroportuale italiana. Ho seguito personalmente i lavori tecnici all'interno della cabina di regia costituita ad hoc che da maggio 2013 sta lavorando alla redazione del Piano Nazionale Aeroporti, insieme con il Ministero dei Trasporti ed Enac. Dopo le dichiarazioni apparse sulla stampa, sono andata a rileggere i verbali dei lavori dei tavoli tecnici oltre che le pagine del ‘Piano’ presentate dal Ministro Lupi al Consiglio dei Ministri, e non trovo in nessuno di questi documenti cenno alcuno alla necessità che la Regione Calabria debba dotarsi di una società aeroportuale unica. Piuttosto il ‘Piano’ suggerisce forme di alleanze di rete o sistema tra aeroporti anche in considerazione che ogni aeroporto dovrà esercitare un ruolo ben definito all'interno del proprio bacino, con una sostanziale specializzazione dello scalo ed una riconoscibile vocazione dello stesso, cosa ben diversa dalla società unica invocata. A questo si aggiunge il requisito che ogni aeroporto sia in grado di dimostrare il raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario, purché in un arco temporale ragionevole. In ogni caso – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – obiettivo del Ministero sarà, per i prossimi anni, quello individuare delle misure di razionalizzazione dei costi dei servizi aeroportuali ed il ‘Piano’ offrirà la base programmatica più idonea all’individuazione di interventi di efficientamento della spesa a carico dei gestori, dei fornitori di servizi di navigazione aerea e di soccorso antincendio, nonché degli enti di Stato.  Servono dunque misure che permettano la razionalizzazione dei costi dei servizi aeroportuali. E’ certo che la società unica consentirebbe di ridurre il numero dei dipendenti di ogni infrastruttura, ma non credo questo risolverebbe i problemi economici di ogni aeroporto. Inoltre come abbiamo fortemente richiesto nel nostro lavoro in cabina di regia, il ‘Piano’ prevede una strategia di significativo intervento sia per potenziare le infrastrutture aeroportuali sia le infrastrutture di accesso all’aeroporto e intermodalità al fine di soddisfare il previsto aumento della domanda di traffico e al fine di migliorare la qualità dei servizi. Il Piano – ha concluso la Vicepresidente della Regione Stasi – contempla, in particolare: l’individuazione delle opere necessarie per il miglioramento dell’accessibilità̀ e dell’intermodalità; le priorità degli interventi di potenziamento della rete e dei nodi intermodali di connessione; l’inserimento nella programmazione e pianificazione delle istituzioni competenti, quali urgenti ed indifferibili, dei collegamenti viari e ferroviari con i tre gate intercontinentali”. m.v. (58) La Giunta ha approvato provvedimenti urgenti in materia di trasporti. La Giunta regionale si è riunita presieduta dalla Vicepresidente Antonella Stasi , assistita – informa una nota dell’Ufficio stampa – dal Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele, la Giunta ha approvato alcuni provvedimenti urgenti in materia di trasporto pubblico locale su gomma. Al fine di scongiurare un “pericolo imminente di interruzione dei servizi”, la Giunta ha dato mandato al Dipartimento  competente di valutare congiuntamente alle associazioni ASSTRA e ANAV le clausole contrattuali contenute in una precedente deliberazione, di cui tali associazioni chiedono una rivisitazione. Inoltre, viene previsto che, nelle more della valutazione congiunta, possa proseguire l’esecuzione dei servizi. Infine, è stato autorizzato il Dipartimento competente alla liquidazione anticipata dei corrispettivi relativi al primo trimestre 2014. “La giunta – ha dichiarato l’assessore Fedele – è stata convocata d’urgenza per trattare il punto sull’affidamento dei servizi del trasporto pubblico locale, superando le difficoltà amministrative che impedivano, tra l’altro, l’erogazione dei corrispettivi necessari alle aziende per proseguire il servizio stesso. Già da questa settimana, infatti, verrà stanziata la trimestralità a favore dei servizi di TPL, utilizzando le risorse previste sul bilancio regionale per il 2014. Si tratta di un provvedimento che darà una grande boccata d’ossigeno alle aziende e al comparto in generale. Sento quindi di tranquillizzare i lavoratori del settore perché, tra qualche giorno, potranno ricevere gli emolumenti arretrati. Mi preme annunciare, tra l’altro, che domani mattina sarò a Roma, insieme al presidente Scopelliti, per partecipare ad un incontro con il ministro Lupi al fine di perorare ancora la questione del decreto, disatteso nei giorni scorsi dal Governo, che permetteva lo sblocco dei fondi Fas (circa 20 milioni di euro l’anno) per il Tpl calabrese. Questa è una vicenda che continueremo ad esporre con assiduità sui tavoli romani fino a quando non otterremo la giusta approvazione dell’ atto che permetterebbe alla Calabria di mettere in sicurezza l’intero sistema dei trasporti e senza il quale, invece, si rischierebbe il tracollo”. Su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena è stato deliberato autorizzato l’aggiornamento della convezione con Fidimpresa per la gestione del Fondo regionale di garanzia. o.m.

 

 

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Reggio di Calabria: l’Anassilaos, martedì 21, ricorda il bicentenario della nascita di Raffaele Piria

(23) Il 2014 è l’anno bicentenario della nascita di Raffaele Piria, il grande scienziato reggino nativo di Scilla. All’evento l’Associazione Anassilaos dedica un primo incontro che si terrà martedì 21 gennaio alle ore 18,00 presso la Sala San Giorgio al Corso con l’intervento del Dr. Francesco Cardone, membro del Gruppo Nazionale di Storia e Fondamenti della Chimica (G.N.F.S.C.) e del Direttivo della Società Chimica Italiana Calabria, studioso e biografo di Piria.

 

Con questa prima manifestazione l’Anassilaos apre il ciclo di incontri dedicati a Piria che prevedono, intanto, la collaborazione con enti e istituzioni, una mostra storico-filatelica dedicata alla Chimica nei francobolli con la realizzazione di uno speciale annullo filatelico figurato e di una cartolina. La figura di Piria  si impone nel panorama nazionale e  in quello internazionale  come fondatore della moderna chimica italiana, come ricercatore europeo, geniale anticipatore, grazie alle sue ricerche sulla salicina, di quella che è poi divenuta l’aspirina, come patriota impegnato nella costruzione di un Italia unita. “La patria – pare abbia detto – si serve con la storta e il fucile”. La vita e l’opera di Piria, dello scienziato nato in un estremo lembo del Mezzogiorno, con studi a Napoli e poi in Francia, a Parigi; docente nelle università di  Pisa e Torino, Ministro dell’Istruzione a Napoli dopo il plebiscito, senatore del Regno, animatore culturale e scientifico grazie alla  rivista “il Cimento”, poi ribattezzata il “Nuovo Cimento” – forse la prima rivista scientifica italiana – si presenta, oggi più che mai,  come figura emblematica e moderna, capace di racchiudere nella sua persona la forza delle radici native e di coniugarle con la curiosità e il desiderio di realizzare pienamente quella naturale propensione alla ricerca che lo spinse, giovanissimo, fuori dalla Calabria e lo portò nel laboratorio del grande chimico francese Jean Baptiste Dumas e poi a viaggiare in Europa, a Londra e in Germania per incontrare il grande Liebig. C’è poi un particolare  del carattere di Piria che interessa in particolare i giovani.  Scrisse infatti un suo allievo, Stanislao Cannizzaro, che Piria “ non solo non respingeva i giovani che mostravano desiderio di istruirsi nel suo laboratorio, ma anche ne andava in cerca nelle varie province d’Italia” . In una realtà, come quella italiana, in cui tutti a parole si preoccupano dei giovani, il sincero interesse di Piria è degno di lode. Al Ministro dello Sviluppo Zandonato e al Viceministro dello stesso Ministero, il calabrese Catricalà l’Anassilaos Giovani ha intanto chiesto l’inserimento nel programma delle emissiomi filateliche 2014, già approvato ma ancora aperto ad aggiustamenti, di un valore bollato dedicato a Raffaele Piria.

 

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Reggio di Calabria: Ferrara (Liberi di Ricominciare) “Cari Commissari ma la luce chi la paga?”

(16) Riceviamo e pubblichiamo. Credevo si trattasse del solito metodo utilizzato dagli addetti alla manutenzione per verificare quale lampione avesse bisogno di “assistenza”. Invece i giorni passavano ed i contatori dell’energia elettrica del Comune di Reggio Calabria continuavano ininterrottamente a girare sempre più velocemente.

 

Fin quando qualche giorno addietro – dopo la segnalazione di un cittadino – lo staff di “Liberi di Ricominciare” si è subito attivato per capire quale fosse la causa di questo “eccesso” di servizio. Strano ma vero, un eccesso di servizio: tutta l’illuminazione pubblica ubicata nelle strade sottostanti il Corso Garibaldi, esattamente tutte le vie comprese da Piazza Duomo sino alla Stazione Centrale, restano continuamente accese giorno e notte. Fatta questa scoperta eclatante e, soprattutto, dannosa alle già vuote casse della nostra città, ci adoperiamo immediatamente a scoprirne il perché. Da qui iniziano le amare sorprese. Scopriamo infatti che le prime e invane segnalazioni fatte registrare al Comando di Polizia Municipale ed agli uffici competenti – da parte di molteplici cittadini – risalgono addirittura a novembre del 2013!!!  Perché allora nessuno è intervenuto??? Per capire questo enorme spreco è stato necessario simulare una nuova segnalazione del caso. Dopo innumerevoli tentativi e circa tre ore di tempo perso, finalmente qualcuno ci risponde. Con molto stupore apprendiamo che “il caso è già noto” e la giustificazione degli addetti ai lavori è addirittura agghiacciante, se non addirittura da denuncia: la luce resta accesa perché da quando la Multiservizi non è attiva nessuno sa dove si trova l’interruttore per spegnere la luce”!!! Paolo Ferrara: “Ma ci rendiamo conto, una città che dovrebbe essere pronta a diventare metropolitana ancora si dimostra talmente inefficiente da non riuscire neppure a spegnere la luce!! Questo è un grave segnale che dimostra ulteriormente la mediocrità dell’intero apparato amministrativo, gestito da oltre un anno da una triade di incompetenti. Sono convinto che i Commissari non si siano resi ancora conto di “governare” una città di circa 200mila abitanti. Queste problematiche non si verificano neppure a chi presiede una semplice associazione di quartiere!!! Dinanzi ad una così eclatante evidenza la domanda nasce spontanea: ma se non riescono a risolvere queste elementari problematiche, come si può pensare che siano in grado di interpretare ed applicare  leggi complesse che regolano la tariffazione di un tributo come la TARES? Una steccata anche agli agenti della Polizia Municipale (perfettamente a conoscenza del caso): anziché pensare di adoperarsi a risolvere questo gravissimo caso che evidenzia oltre alla notevole incapacità amministrativa anche un grande danno economico all’amministrazione, di domenica mattina e in modo del tutto anomalo, decidono di multare ingiustamente poveri cittadini già vittime di pagare per ciò che non hanno mai commesso e per servizi – in difetto e/o in eccesso – che non hanno mai usufruito. Spero che i Commissari, sempre se riescono a trovare un po’ di tempo, si attivano immediatamente a risolvere questo increscioso caso economicamente dannoso per la città e per l’intera popolazione. È proprio vero MAI REGGIO E’ STATA PEGGIO! Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Regione Calabria: martedì 21 seduta congiunta di III^ e IV^ commissione sulle possibili correlazioni tra inquinamento ambientale e insorgenze di patologie neoplastiche

(54) “Abbiamo deciso di mettere in campo tutti i poteri e le competenze che la legge ci assegna per salvaguardare la salute dei cittadini calabresi, oltre che la salubrità del territorio in cui essi risiedono”. Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza sul senso e le finalità della seduta congiunta che la III e IV commissione terranno questo martedì (21 gennaio) sulle possibili correlazioni tra inquinamento ambientale e insorgenze di patologie neoplastiche.

 

Verranno auditi a tale scopo: l’assessore all'Ambiente Francesco Pugliano, il direttore generale del dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri, il dg del dipartimento Tutela della salute Bruno Zito, i direttori generali delle Asp di Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia, il consigliere del comitato Airc Calabria Raffaele Lucente, il presidente della ProLoco Rosarno Francesco Pisano, l’associazione "Marisa Lavorato" e avv. Saccomanno, l’associazione "Fabbrikando l'Avvenire" referente Giuseppe Greco, l’associazione "Franco Nisticò" referente Filippo Sestito, il presidente dell’Anci Calabria Peppino Vallone, il dg dell’Arpacal Sabrina Santagati, il direttore di Legambiente Calabria Francesco Toscano, il Comitato scientifico di Legambiente Calabria Lidia Liotta e il presidente dell’associazione "Classe Differente" Vincenzo Voce. “Continua l’impegno – commenta l’onorevole Pacenza – del Consiglio regionale a sostegno delle associazioni e dei comitati civici che si occupano di tutela della salute e dell’ambiente in Calabria. È nostro dovere cogliere le istanze che partono dal basso e metterle in testa all’agenda dei lavori dell’Assemblea di palazzo Campanella. Per me e i miei colleghi è diventato un obbiettivo primario fare chiarezza e mettere agli atti la situazione ambientale di questa regione con le eventuali correlazioni createsi sulla salute dei cittadini. Nel mese di dicembre – ricorda il consigliere di Forza Italia – abbiamo dedicato ben due sedute della III commissione (che mi onoro di presiedere) al tema assai sentito in Calabria dell’istituzione del Registro tumori. Abbiamo così audito 24 esponenti fra mondo dell’associazionismo e comitati civici. Nella seduta di commissione congiunta che andremo a svolgere martedì prossimo abbiamo scelto di audire ancora dirigenti, tecnici e amministratori regionali (oltre che ulteriori rappresentanti del mondo dell’associazionismo). È nostra intenzione, infatti, mettere insieme quanto è di nostra conoscenza circa i danni che, alcune compromissioni ambientali, hanno creato sulla salute dei calabresi. Non è certo nostra competenza – precisa l’onorevole Pacenza – avviare un’attività inquirente, ma è sicuramente nostra prerogativa fare chiarezza e proporre misure di ripristino rispetto ad alcune situazioni che hanno posto degli interrogatici seri sulla vivibilità di alcune zone della Calabria. Nessuno intende sopirsi su queste problematiche che sono di estrema delicatezza e richiedono un impegno fermo e costante da parte delle istituzioni. Quella di martedì – conclude – sarà una seduta importante a scopo conoscitivo, ma di certo non segnerà la conclusione dell’impegno assicurato dal Consiglio regionale ai calabresi per ripristinare la salubrità dei luoghi in cui essi hanno il diritto di vivere tranquillamente”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 gennaio 2014

(51) Regione, dall'inizio dell'anno effettuati pagamenti per circa 53 milioni di euro. L'approvazione in consiglio regionale e la successiva promulgazione anche quest'anno del bilancio nei tempi fissati dalla legge, e l'espletamento delle conseguenti procedure tecniche e informatiche, hanno consentito alla Ragioneria della Regione Calabria di iniziare anche quest'anno con puntualita' i pagamenti.

 

Dall'inizio del nuovo anno sono stati liquidati circa 53 milioni di euro. Con l'importo di circa 2,6 milioni e' proseguita l'erogazione delle anticipazioni dei finanziamenti ottenuti dai Comuni e dagli Enti beneficiari dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale (Pisl). Questa la distribuzione delle risorse: 180.000 ad Altomonte; 126.000 euro a Bianchi; 126.000 a Brognaturo; 82.000 a Canna; 76.000 a Casignana; 58.000 a Cenadi; 147.000 a Cetraro; 87.000 a Cutro; 100.000 a Girifalco; 70.000 a Guardavalle; 90.000 a Locri; 60.000 a Luzzi; 80.000 a Melicucco; 60.000 a Molochio; 76.000 a Nocara; 60.000 a Oppido Mamertina; 80.000 a Pianopoli; 210.000 alla Provincia di Catanzaro; 50.000 alla Provincia di Reggio Calabria; 75.000 a San Lorenzo Bellizzi; 64.000 a San Mango D'Aquino; 50.000 a Sersale; 70.000 a Simeri Crichi; 355.000 euro a Soverato; 60.000 a Varapodio e 74.000 a Villa San Giovanni. Otto milioni di euro sono stati liquidati su indicazione del dipartimento Lavoro e Politiche sociali, sei dei quali sono indirizzati alle strutture socio-residenziali calabresi per la quota annuale 2013. Un importo complessivo di 12 milioni di euro è stato pagato su indicazione del dipartimento Lavori Pubblici, destinati – tra le altre cose – a contributi per buoni casa (2,5 milioni) e fitto casa (300.000 euro). Per il dipartimento Urbanistica sono stati pagati 300.000 euro a valere sul Por Fesr 2007/2013. Un pagamento di 800.000 euro del dipartimento Ambiente e' stato destinato alla pulizia delle spiagge. Su indicazione del dipartimento cultura sono stati 4,9 me per la liquidazione dell'annualità 2013 del fondo regionale per l'attuazione del diritto allo studio universitario, previsto in favore dell'Ardis di Catanzaro (1.161.600 euro), Università Mediterranea di Reggio Calabria (1.306.800 euro); Centro Residenziale dell'Unical (2.371.600 euro), Università per Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria (60.000 euro). La Ragioneria ha inoltre pagato 5,3 milioni per il dipartimento Attività Produttive destinate tra l'altro all'Accordo di Programma Quadro Energia per il trasporto e la distribuzione del gas metano. Alle province calabresi sono state erogati 7,7 me euro su indicazione del dipartimento Personale per il dipartimento Personale per emolumenti fissi e stipendiali del 2013: 704.000 euro vanno alla Provincia di Catanzaro, 508.000 euro alla Provincia di Crotone, 2.851.000 alla Provincia di Reggio Calabria, 814.000 alla Provincia di Vibo Valentia e infine 2.370.000 euro alla Provincia di Cosenza alla quale si aggiungono 8,8 me di una transazione tra l'amministrazione regionale e quella provinciale definita dai dipartimenti bilancio e personale. E' stato infine effettuato una liquidazione di 2,5 milioni di euro per destinati a pagamenti vari e servizi. "Abbiamo cominciato un nuovo anno – ha detto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – con la consueta attenzione rivolta alle esigenze dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese della Calabria". (52) L’Assessore Trematerra sul Clementine Day e sull'intervento dell'Assessore provinciale Rao. “Rimango a dir poco sconcertato dagli ennesimi attacchi che l’Assessore provinciale di Reggio Calabria Gaetano Rao ha lanciato all’amministrazione regionale ed all'Assessorato Agricoltura, nel corso del Clementine Day”. Lo afferma l’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra. “Innanzitutto perché ritengo che, invece di lanciare inutili strali attraverso i mezzi di comunicazione – e per inutili intendo attacchi sterili, pieni solo di slogan propagandistici e di frasi retoriche – l’Assessore Rao potrebbe decidere invece di dialogare con atti concreti,  nell’ottica del confronto sano e produttivo, così come auspicato da me già diverse volte. Ed in secondo luogo, perché questa Giunta regionale ha già dato dimostrazione, dati alla mano ed  al netto di slogan e propaganda che non ci appartengono,  di grande interesse nei confronti del comparto agricolo reggino, al pari delle altre quattro province calabresi. Questo continuo sottolineare, con fare  provocatorio, che i territori e gli agricoltori della provincia di Reggio Calabria, non rivestano per noi la stessa importanza di quelli di altre province, ci lascia sbalorditi. Eppure uno studio sulle problematiche agricole della Piana di Gioia Tauro attraverso la predisposizione di un apposito tavolo tecnico, strumento conoscitivo di straordinaria importanza, non lo ha fatto lui, bensì il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria. Così come è doveroso ricordare che,  con l'attuale  programmazione, in quest'area sono stati investiti circa 200 milioni di euro, oltre i 4 milioni di euro destinati ad investimenti nel settore bergamotticolo, che  ricordiamo nel caso sfuggisse, non è localizzato nella sibaritide. Ed in ultimo abbiamo garantito massimo impegno per studiare le misure necessarie per l’insolito e spinoso problema delle polveri di cenere vulcanica che dall’Etna sono arrivate sin nella zona. E se la provincia di Reggio Calabria manca di un  piano agricolo provinciale, la responsabilità è esclusivamente sua e dell'Ente che rappresenta. Non certamente della Regione tant'è che mai alcun documento programmatorio è giunto da parte della Provincia di Reggio Calabria. Sarebbe stato certamente supportato adeguatamente”. “E non ci venisse a domandare sarcasticamente della nuova programmazione – sottolinea Trematerra. Programmazione che per noi è un argomento della massima serietà e alla quale, di concerto col mondo del partenariato istituzionale, economico e sociale, stiamo già lavorando con grande impegno da diversi mesi. Colgo l’occasione, infatti, anche per rassicurare l’Assessore Rao, per rendere noto che a breve organizzeremo una serie di incontri nei vari territori calabresi, per affrontare insieme ai partner istituzionali e al mondo agricolo, i vari argomenti che riguardano la nuova programmazione, per confrontarci attivamente e cercare di scriverla insieme, nell’ottica della valorizzazione delle potenzialità della nostra regione e del benessere della popolazione. Lo aspettiamo in quella sede, dove i facili slogan dovranno essere sostituiti con idee e progetti concreti”. “Forse l’Assessore Rao – conclude Michele Trematerra –  troppo preso dal tono trionfalistico delle sue polemiche, non ha neanche prestato la giusta attenzione alla mia risposta di qualche giorno addietro. Probabilmente i toni del suo intervento al Clementine Day sarebbero stati più concreti ed improntati a quello spirito di sana collaborazione istituzionale necessario in momenti delicati come questo. Concludo precisando di non aver ricevuto invito alcuno per il “Clementine Day”, occasione che, nonostante i numerosi impegni istituzionali, non avrei assolutamente “snobbato”, come senza motivo ritenuto dall’Assessore Rao”. (53) Nota dell’Assessore Arena. Il Dipartimento Attività Produttive della Regione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta –  comunica che il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il bando per la concessione delle agevolazioni, di natura fiscale e contributiva, in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone franche urbane (ZFU) della Regione  Calabria e precisamente, nelle città di Corigliano Calabro, Cosenza, Crotone, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Rossano,Vibo Valentia. Le risorse disponibili per la concessione delle agevolazioni, relativamente alla Regione Calabria, sono pari a 54,88 milioni di euro. Le istanze, firmate digitalmente, devono essere presentate, complete di eventuali allegati, in via esclusivamente telematica a decorrere dalle ore 12:00 del 7 febbraio 2014e sino alle ore 12:00 del 28 aprile 2014. Competente per la concessione delle agevolazione è il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali – Divisione XI – Interventi di sostegno all'innovazione e nel settore del commercio. Maggiori informazioni ed il testo del Bando sono disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo economico. "Attraverso questa azione – afferma l'Assessore Arena – sarà consentito alle piccole e micro imprese, selezionate dal Bando Ministeriale, che svolgono la propria attività all’interno delle ZFU, di poter beneficiare di tutta una serie di agevolazioni, nei termini e nei limiti stabiliti dal citato Decreto, quali esenzione dalle imposte sui redditi, esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive, esenzione dall’imposta municipale propria per i soli immobili siti nella ZFU, esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Le piccole e micro imprese, così, potranno trovare, in un momento in cui l’elevata pressione fiscale e la crisi di liquidità costituiscono le maggiore emergenze, un importante riscontro alle proprie esigenze di sostentamento e di sviluppo. La volontà dell'amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti – conclude l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – è quella di dare costantemente risposte concrete al mondo imprenditoriale calabrese".

 

 

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Reggio di Calabria: l’avv. Comi ha ricevuto mandato dal “Movimento 09.12.2013” per querelare il Governo Italiano per il reato di “istigazione al suicidio”

(17) Riceviamo e pubblichiamo. Sulla scia di altre clamorose iniziative adottate in gran parte d’Italia il “Movimento 09.12.2013”, senza alcuna coloritura politica, di Reggio Calabria coordinato da Francesca Belmonte si è affidato allo studio dell’Avv. Francesco Comi al fine di querelare il Governo Italiano per violazione dei diritti fondamentali del cittadino chiedendone la punizione per i reati che verranno accertati dalle Procure.

 

Sostiene infatti Francesca Belmonte, a nome del movimento che ha registrato innumerevoli adesioni raccolte dall’Avv. Frank Polimeno  e come il ripetersi di suicidi, dovuti alla disperazione che hanno già raggiunto il numero di 30, soprattutto tra i giovani, dal futuro nero,  vede responsabili i nostri governanti passibili del reato di cui all’art. 580 c.p. ovvero l’istigazione al suicidio. Le ormai ben conosciute manchevolezze del nostro Governo, accompagnate dagli altrettanto insaziabili ed imperterriti “ladroni di Stato” che rimangono spesso impuniti, hanno comportato e comportano la violazione della Costituzione ed il diritto alla salute, al lavoro ed i diritti inviolabili dell’uomo. L’avv. Comi provvederà nei prossimi giorni al deposito della denuncia–querela presso la Procura della Repubblica di Roma, a cui seguirà la costituzione di parte civile. E’ intendimento del Movimento muoversi in tal senso, anche nel nostro territorio, alla luce degli scandalosi avvenimenti di questi ultimi anni, di cui i reggini sono ormai arcistufi, invocando una radicale svolta, non più sostenibile in una città, come la nostra, penalizzata in ogni settore che si va a toccare. Il battagliero legale  a cui è stato affidato l’incarico di tutelare i diritti di tutti gli aderenti in ogni sede giudiziaria competente commenta come in realtà la nostra città, sotto gli occhi di tutti, sia ormai sull’orlo della bancarotta (fraudolenta). Ogni giorno si assiste impotenti allo sfascio che si espande a macchia d’olio: aeroporto, lido comunale, Parco Caserta, Palazzo di Giustizia, trasporti e servizi pubblici, mercatino delle pulci, maldestri tentativi dello sfacelo di Piazza de Nava, fermati in tempo.  Non sottacendo e di cui nessuno più ne parla dello abbandono indecoroso degli enormi spazi verdi che conducono al quartiere di S. Giovannello, laddove si presterebbero ad opere utili alla intera collettività. La città delle eterne incompiute, colpita da un “terremoto” che non è giustificato da cause imprevedibili naturali, bensì dalle distruzioni dell’uomo, ovvero dei politici, e non, che sinora ci hanno governato, ovvero “sgovernati” e che si augura, qualcuno li costringa a risponderne nelle opportune sedi giudiziarie, toccandoli nelle loro cospicue tasche, col risarcimento  nei confronti di tutti quei cittadini ormai ridotti allo stremo, se non alla fame.

 

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La SoGAS sull’inserimento di Reggio Calabria tra i 26 aeroporti di interesse nazionali: Porcino “Ma allora, forse… l’aeroporto è vivo”

(15) Per non uscir di metafora l’operazione è perfettamente riuscita ed il malato è in via di guarigione… Spiacerà evidentemente a qualcuno dover prendere atto di aver sbagliato diagnosi. Esaurite le polemiche sterili, le piccole questioni di bottega rimangono i fatti. Magari anche i problemi. Insomma la realtà vera quella fatta di numeri e di dati oggettivi. Piaccia o non piaccia, l’Aeroporto dello Stretto è tra i 26 scali di interesse nazionale individuati dal Piano Nazionale degli Aeroporti riferito dal titolare del Ministero dei Trasporti in Consiglio Dei Ministri.

 

Anche se, a dire il vero, per Reggio Calabria – precisa il Presidente SO.G.A.S. SpA Carlo Alberto Porcino – si tratta di una sostanziale riconferma rispetto alle previsioni già contenute dal precedente Piano del Ministro Passera. Tutti gli aeroporti presenti in ciascun bacino, spiega il Piano, che non siano altrimenti considerati Strategici o Regionali possono essere considerati di interesse nazionale, purché si realizzino due condizioni: la prima, "che l'aeroporto sia in grado di esercitare un ruolo ben definito all'interno del bacino, con una sostanziale specializzazione dello scalo"; la seconda "che l'aeroporto sia in grado di dimostrare il raggiungimento dell'equilibrio economico-finanziario, anche a tendere, purché in un arco temporale ragionevole". Entrambe le condizioni andranno verificate sulla base del piano industriale (la seconda anche sulla base del Piano economico-finanziario) e la verifica periodica sarà effettuata dal Ministero in collaborazione con l'Enac. Oltre all'individuazione degli scali di interesse strategico e nazionale, il Piano prevede anche altre misure: strategie di potenziamento delle infrastrutture aeroportuali e dell'accessibilità ed intermodalità; misure di razionalizzazione dei costi dei servizi aeroportuali; indica la necessità di costituire una rete per il trasporto merci basata su asset strategici; la creazione di un nuovo assetto di aviazione generale; l'aggiornamento periodico del Piano, ogni tre anni. L’Aeroporto dello Stretto – sottolinea Porcino – solo grazie all’intenso lavoro svolto in questo ultimo biennio dalla Sogas SpA, con importanti sacrifici da parte di tutti, oggi possiede entrambi i requisiti previsti dal Piano. La Società di Gestione già da quasi tre anni ha presentato in Enac un preciso Piano Industriale ricomprendente anche un Piano economico – finanziario che sta seguendo alla lettera. Sono stati internalizzati numerosi servizi prima affidati in esterno a ditte private, sono state accorpate e ridotte le aree funzionali da 4 a 2 (Progettazione e Manutenzione, Terminal e Movimento), da ben due esercizi si è centrato l’obiettivo del pareggio di bilancio segno di evidente equilibrio economico – finanziario. Questo almeno per quanto riguarda il presente dell’Aeroporto poiché ancora pesano notevolmente i forti debiti ereditati dalle passate gestioni. A questi ultimi si aggiungono oggi le evidenti difficoltà da parte delle compagnie aeree a pagare con regolarità quanto dovuto al Gestore nonché i numerosi crediti esistenti soprattutto da parte della Regione (in attesa di convenzioni APQ per 9,5 milioni, finanziamenti da legge regionale  sul Turismo riferiti all’ultimo triennio 2009-2012 ancora non erogati, ecc..ecc..) tutti fattori che vanno determinando un deficit di liquidità di cassa colmati solo grazie al costante supporto garantito dall’Amministrazione Provinciale, su volontà del Presidente Giuseppe Raffa, in qualità di socio di maggioranza anche in via suppletiva rispetto agli altri soci. L’Aeroporto dello Stretto, lo ricordiamo, ha per sua stessa collocazione geografica un suo naturale bacino di traffico che si riferisce a Calabria e Sicilia insieme. Una area urbana importante ed estesa che congloba Reggio Calabria e la sua provincia unitamente a Messina con il suo hinterland periferico e, soprattutto, con il mini Arcipelago delle Isole Eolie. Altresì, da oltre un decennio, il Tito Minniti si colloca all’interno del cluster degli aeroporti che totalizzano dati di traffico ricompresi tra le 500mila ed un milione di passeggeri con una sua specifica specializzazione. Un dato ormai consolidato ed acquisito nel tempo. L’utenza media dell’Aeroporto dello Stretto, infatti, è di tipo tradizionale e business, i collegamenti offerti dallo scalo Roma, Milano, Torino, Venezia, Genova sono finalizzati fondamentalmente a specializzare lo scalo sul traffico nazionale (collegamenti point to point) con qualche parentesi internazionale soprattutto legata ad esperienze di tipo charteristico. Quello che ancora oggi chiede a gran voce l’Aeroporto dello Stretto al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e soprattutto ad Enac – evidenzia Porcino – è di essere messi in condizione di poter competere alla pari con gli altri aeroporti di interesse nazionale, per poter stare sul mercato senza penalizzazioni oggi anacronistiche. In primo luogo, si attendono ancora con ansia le promesse e previste modifiche da apportare all’AIP Italia (Aircraft Parking Docking Chart) che è il documento consultato da tutti i piloti e dalle compagne che descrive tutte le caratteristiche ed i limiti delle infrastrutture aeroportuali, grazie alle quali si potrà formalmente evincere l’avvenuta mitigazione delle precedenti prescrizioni in ordine alle limitazioni a terra (ground)  e in volo, soprattutto in materia di abilitazioni aeroportuali.  Per parte del Gestore tutto il possibile è stato fatto. Per aprire a nuove compagnie aeree tali modifiche sono un requisito fondamentale. Altresì, il Gestore si riferisce ovviamente alla tanto attesa definizione dell’iter relativo al rilascio della Concessione Totale o trentennale. Un fattore che consentirebbe una ulteriore e migliore pianificazione degli investimenti, una accelerazione decisa rispetto alla prevista privatizzazione parziale dello scalo, senza trascurare le inevitabili ripercussioni positive in ordine economico e finanziario. Per questo ultimo aspetto basti ad esempio considerare che l’ammontare dei diritti per singolo passeggero oggi introitati dal Gestore si riferisce ancora a previsioni economiche risalenti al 2003 (pari al 50% di quanto dovrebbe essere) sicuramente penalizzanti rispetto a quanto accade oggi in altri aeroporti simili al Tito Minniti. Infine, sul fonte del consolidamento e dell’ulteriore sviluppo del Network dei collegamenti domestici nazionali già attualmente presenti ed operati presso lo scalo, nonché della prospettiva legata alla apertura di nuove rotte, la Società di Gestione evidenzia come è costante l’interlocuzione attiva con diverse compagnie aeree che continuamente manifestano interesse ad operare presso lo scalo. Un qualificato supporto assicurato e fornito dagli uffici Sogas a tali compagnie che figurano essere, peraltro, proprio le stesse che hanno aderito alla ultima manifestazione di interesse promossa dal Dipartimento Turistico Regionale. In totale sono ben undici le compagnie aeree aderenti l’avviso che verranno invitate a formulare una loro offerta tecnica per le azioni di co – marketing .   Com’è quindi evidente – chiosa Porcino – i risultati prima o poi arrivano. Segno che la Sogas non ha certamente bisogno di facili Cassandre, ricette o qualunquismi di maniera, bensì di idee concrete ed attuabili in tempi brevi, qualora esistano. Idee e proposte sulle quali siamo sempre aperti, disponibili e pronti al confronto.  

 

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Regione Calabria: il Garante per l’Infanzia e Adolescenza su provvedimenti del Tribunale per i minorenni di Catanzaro riguardante la minore C.V.

(50) La pronunce del Tribunale per i minorenni di Catanzaro nel procedimento riguardante la minore C.V. costituiscono un caso emblematico di quella buona giustizia che deve essere erogata ai minori che si trovano nella condizione di dover ricorrere al giudice.

 

Questo il caso. C.V. veniva a trovarsi nella grave situazione di essere affetta da disturbo dell’alimentazione per il quale era stato segnalato dalla responsabile della NPI un ormai imminente pericolo di vita. Del caso veniva interessato il giudice minorile di Catanzaro che, nell’arco di sette udienze celebrate in soli quattro mesi, si attivava a fronteggiare ed avviare a soluzione la grave patologia della minore, convocando e coinvolgendo tutti i soggetti istituzionali di competenza. In particolare venivano sentiti dal Giudice: il Curatore speciale della minore, il Primario pediatra dell’Ospedale C., la psichiatra dello stesso ospedale, la dottoressa della NPI, la CTU, la psicologa e l’assistente sociale del Servizio sociale, la Preside della scuola della minore, i rappresentanti dell’Ufficio minori della Questura, il Garante dell’infanzia della Calabria. Il Tribunale, nonostante la resistenza della genitrice che per motivi non meglio precisati si opponeva al ricovero, disponeva, con decreto del 5.7.2013, il ricovero della minore in una struttura specialistica privata del Nord Italia, su conforme unanime parere dei soggetti istituzionali sanitari, trasmettendo gli atti all’Assessorato regionale alla sanità. Successivamente con decreto del 10.12.2013, notificato anche a questo Garante, dando atto che la ragazza C.V. aveva intrapreso in modo positivo e costruttivo il percorso terapeutico, aveva ripreso un buon peso corporeo, era rientrata a scuola ed aveva ripreso la sua vita normale di adolescente, anche grazie alla collaborazione della genitrice che, nelle more, aveva cambiato atteggiamento verso la figlia, disponeva la continuazione del percorso terapeutico. L’esame della vicenda giudiziaria che ha interessato la minore C.V. è il tipico esempio della nuova concezione della giustizia minorile, che viene chiamata mite per contrapporsi a quelle forme di giustizia intransigente, nella quale l’approccio al minore era – e ancora spesso lo è – traumatico e dirompente piuttosto che indirizzato a favorire ed incrementare la continuità affettiva del soggetto da tutelare. Non c’è dubbio che le udienze ravvicinate, le decisioni rapide, il coinvolgimento e l’interazione del giudice con tutte le istituzioni preposte, a vario titolo, alla tutela del minore, sono un complesso di fattori innovativi che fanno assurgere il Tribunale per i  minorenni di Catanzaro a presidio standard avanzato, nel quale i principi della centralità e dell’ascolto del minore, proclamati dalla convenzioni internazionali, possono dirsi pienamente realizzati. A margine delle brevi note sul fatto, il Garante dell’infanzia della Calabria plaude, con viva soddisfazione, alla giustizia minorile calabrese, e catanzarese in particolare, che, se geograficamente è posta alla periferia dell’impero, culturalmente è un faro di civiltà giuridica degno della Mitteleuropa.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 gennaio 2014

(46) Bronzi, il Ministro Carrozza invita le scuole italiane a Reggio Calabria. Scopelliti: "Ringrazio per l'attenzione e la concreta opportunità di sviluppo". Il Ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza ha mantenuto l'impegno assunto con il Presidente Scopelliti.

 

La Direzione Generale dello Studente del Ministero – informa una nota dell'ufficio stampa – su sollecitazione del Ministro, ha inviato a tutti gli Uffici Scolastici Regionali d'Italia una circolare per invitare le scuole a visitare i Bronzi. Nella comunicazione si legge che "dopo un lungo e complesso restauro, i bronzi di Riace hanno fatto ritorno al Museo Nazionale della "Magna Grecia" di Reggio Calabria, collocati in una nuova sala a loro appositamente dedicata. I due magnifici bronzi del V secolo avanti Cristo, oltre ad essere una delle piu alte testimonianze artistiche pervenuteci dall'antichità, costituiscono un simbolo fondamentale delle nostre radici e dell'identità culturale del nostro Paese, la cui conoscenza e appropriazione e' di fondamentale  importanza per le giovani generazioni. La Sovrintendenza Regionale dei Beni culturali, in collaborazione con i volontari del Fondo Ambiente per l'Italia, realizzeranno una serie di visite guidate gratuite per le scuole". Per le prenotazioni, il riferimento e' l'Assessorato Regionale alla Cultura della Regione Calabria che sta coordinando tutta l'iniziativa. "Ringrazio il Ministro Carrozza per l'attenzione e la grande sensibilità – ha detto il Presidente Scopelliti. "Questa iniziativa può certamente contribuire a favorire il turismo scolastico e culturale nella città di Reggio e in tutta la Calabria, con ricadute non solo economiche ma sopratutto a livello civile e di immagine. Infatti, la Calabria e' ancora in gran parte da scoprire e da valorizzare, apprezzandone la straordinaria ricchezza culturale". Nelle settimane scorse, l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale, ha sollecitato direttamente tutti i dirigenti scolastici della Calabria "per cogliere l'opportunità di conoscere e studiare i due guerrieri di Riace che rappresentano un patrimonio culturale dell'umanità, espressione delle profonde radici storiche e culturali della nostra terra, culla della civiltà dell'Occidente". (47) Porto di Gioia Tauro; Stasi: “Determinati ad andare avanti sull'istituzione della Zes, la zona economica speciale”. Sulle ultime questioni riguardanti il porto di Gioia Tauro, la vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “L’attenzione riservata in questi giorni verso il porto di Gioia Tauro deve certamente essere accompagnata da misure concrete. Così come lo stesso presidente Scopelliti lo ha ribadito, è necessario un segno di attenzione da parte del governo nazionale. Da mesi la Giunta e poi il Consiglio regionale all’unanimità hanno approvato  la nascita della Zes, la Zona Economica Speciale nel porto di Gioia Tauro, promuovendo nei confronti del governo nazionale una proposta di legge. Questo importante provvedimento è fermo nelle varie commissioni  parlamentari. Se lo scalo gioiese viene definito da tutti unico e strategico per le sue caratteristiche, l’approvazione della Zes sarebbe un modo per dimostrare al territorio che il governo nazionale e l'Europa ritengono il porto calabrese non solo come area di stoccaggio di merci pericolose ma, soprattutto, come infrastruttura strategica europea e volano di sviluppo dell'economia nazionale”. “Sono queste le risposte concrete che ci attendiamo dall’esecutivo nazionale – ha evidenziato Antonella Stasi. Il Presidente Scopelliti su questo provvedimento specifico ha scritto recentemente una missiva al Premier Letta e proprio qualche giorno fa il Ministero degli Affari Europei ha dato la disponibilità ad aprire un tavolo, disponibilità che si deve tradurre operativamente”. “La sicurezza dei territori viene prima di ogni altra cosa e nessuna azione sarà realizzata in Calabria nel caso in cui dovesse ipotizzarsi un minimo rischio per i cittadini ed i lavoratori del porto. Ma oggi, più di prima come governo regionale, siamo determinati ad andare avanti sull'istituzione della Zes, molto di più in questi giorni dopo che il governo ha gridato al mondo intero il valore e l'importanza di questo porto. Adesso il Premier Letta dovrà dimostrarlo con i fatti”. m.c. (48) Ll'assessore caligiuri ha visitato le cantine Librandi. "Il vino, come il cibo, rappresentano una forma di autentica cultura e la Calabria ha una storia antica e nuova da raccontare. Questo e' ancora più importante per organizzare nel modo migliore la nostra presenza all'Expo di Milano". Così l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri  – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha commentato la visita alle cantine, con annesso museo della civiltà contadina e piccola enoteca, dell'azienda vinicola Librandi, presente nei comuni di Rocca di Neto, Casabona e Ciro' Marina. Caligiuri ha svolto la visita insieme al Rettore dell'Universita della Calabria Gino Crisci e una delegazione dell'ateneo di Arcavacata. A fare da cicerone, Nicodemo Librandi che ha illustrato la sapienza millenaria e le tecnologie moderne che sono alla base del lavoro di un'azienda che oggi produce due milioni e mezzo di bottiglie all'anno, vendute al 60 per cento all'estero. Librandi ha anche rilevato che, nel corso di una sua personale e appassionata ricerca, e' riuscito a censire e a mettere a dimora 300 vitigni autoctoni della Calabria, la gran parte dei quali destinati all'estinzione, dando vita – ha commentato Caligiuri – "a una specie di arca di Noè delle viti calabresi". Librandi ha espresso la necessità dell'integrazione tra imprese e università, promuovendo l'innovazione di processi e prodotti, attraverso una mirata ricerca applicata, così come e' decisivo il ruolo della Regione Calabria per la promozione e la commercializzazione. Dal canto suo, il Rettore Crisci ha dichiarato che "l'agroalimentare in Calabria e' certamente uno dei settori da potenziare attraverso la valorizzazione della filiera tra ricerca industriale, produzione e commercializzazione. L'Universita' della Calabria possiede una serie di competenze che certamente possono valorizzare la creatività, le risorse e i talenti di tutti i territori della regione". (49) Dichiarazione presidente Scopelliti su operai scomparsi in Libia. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale – in contatto con le autorità italiane e con l'Unita di crisi della Farnesina, segue con attenzione la vicenda dei due operai italiani scomparsi in Libia e originari di Pianopoli e Feroleto Antico. "La speranza – ha dichiarato Scopelliti – e' di avere presto notizie positive per i nostri conterranei ma soprattutto per le loro famiglie che vivono momenti d'ansia. Vista la delicatezza della situazione aspettiamo e confidiamo come sempre nelle grandi capacita' della nostra diplomazia. Intanto la comunità calabrese tutta si stringe attorno alle famiglie a cui manifestiamo la nostra vicinanza. Noi – conclude Scopelliti – continuiamo a seguire la vicenda con attenzione e con il massimo riserbo che richiede il caso".

 

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