Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 gennaio 2014

(51) Regione, dall'inizio dell'anno effettuati pagamenti per circa 53 milioni di euro. L'approvazione in consiglio regionale e la successiva promulgazione anche quest'anno del bilancio nei tempi fissati dalla legge, e l'espletamento delle conseguenti procedure tecniche e informatiche, hanno consentito alla Ragioneria della Regione Calabria di iniziare anche quest'anno con puntualita' i pagamenti.

 

Dall'inizio del nuovo anno sono stati liquidati circa 53 milioni di euro. Con l'importo di circa 2,6 milioni e' proseguita l'erogazione delle anticipazioni dei finanziamenti ottenuti dai Comuni e dagli Enti beneficiari dei Progetti Integrati di Sviluppo Locale (Pisl). Questa la distribuzione delle risorse: 180.000 ad Altomonte; 126.000 euro a Bianchi; 126.000 a Brognaturo; 82.000 a Canna; 76.000 a Casignana; 58.000 a Cenadi; 147.000 a Cetraro; 87.000 a Cutro; 100.000 a Girifalco; 70.000 a Guardavalle; 90.000 a Locri; 60.000 a Luzzi; 80.000 a Melicucco; 60.000 a Molochio; 76.000 a Nocara; 60.000 a Oppido Mamertina; 80.000 a Pianopoli; 210.000 alla Provincia di Catanzaro; 50.000 alla Provincia di Reggio Calabria; 75.000 a San Lorenzo Bellizzi; 64.000 a San Mango D'Aquino; 50.000 a Sersale; 70.000 a Simeri Crichi; 355.000 euro a Soverato; 60.000 a Varapodio e 74.000 a Villa San Giovanni. Otto milioni di euro sono stati liquidati su indicazione del dipartimento Lavoro e Politiche sociali, sei dei quali sono indirizzati alle strutture socio-residenziali calabresi per la quota annuale 2013. Un importo complessivo di 12 milioni di euro è stato pagato su indicazione del dipartimento Lavori Pubblici, destinati – tra le altre cose – a contributi per buoni casa (2,5 milioni) e fitto casa (300.000 euro). Per il dipartimento Urbanistica sono stati pagati 300.000 euro a valere sul Por Fesr 2007/2013. Un pagamento di 800.000 euro del dipartimento Ambiente e' stato destinato alla pulizia delle spiagge. Su indicazione del dipartimento cultura sono stati 4,9 me per la liquidazione dell'annualità 2013 del fondo regionale per l'attuazione del diritto allo studio universitario, previsto in favore dell'Ardis di Catanzaro (1.161.600 euro), Università Mediterranea di Reggio Calabria (1.306.800 euro); Centro Residenziale dell'Unical (2.371.600 euro), Università per Stranieri "Dante Alighieri" di Reggio Calabria (60.000 euro). La Ragioneria ha inoltre pagato 5,3 milioni per il dipartimento Attività Produttive destinate tra l'altro all'Accordo di Programma Quadro Energia per il trasporto e la distribuzione del gas metano. Alle province calabresi sono state erogati 7,7 me euro su indicazione del dipartimento Personale per il dipartimento Personale per emolumenti fissi e stipendiali del 2013: 704.000 euro vanno alla Provincia di Catanzaro, 508.000 euro alla Provincia di Crotone, 2.851.000 alla Provincia di Reggio Calabria, 814.000 alla Provincia di Vibo Valentia e infine 2.370.000 euro alla Provincia di Cosenza alla quale si aggiungono 8,8 me di una transazione tra l'amministrazione regionale e quella provinciale definita dai dipartimenti bilancio e personale. E' stato infine effettuato una liquidazione di 2,5 milioni di euro per destinati a pagamenti vari e servizi. "Abbiamo cominciato un nuovo anno – ha detto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – con la consueta attenzione rivolta alle esigenze dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese della Calabria". (52) L’Assessore Trematerra sul Clementine Day e sull'intervento dell'Assessore provinciale Rao. “Rimango a dir poco sconcertato dagli ennesimi attacchi che l’Assessore provinciale di Reggio Calabria Gaetano Rao ha lanciato all’amministrazione regionale ed all'Assessorato Agricoltura, nel corso del Clementine Day”. Lo afferma l’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra. “Innanzitutto perché ritengo che, invece di lanciare inutili strali attraverso i mezzi di comunicazione – e per inutili intendo attacchi sterili, pieni solo di slogan propagandistici e di frasi retoriche – l’Assessore Rao potrebbe decidere invece di dialogare con atti concreti,  nell’ottica del confronto sano e produttivo, così come auspicato da me già diverse volte. Ed in secondo luogo, perché questa Giunta regionale ha già dato dimostrazione, dati alla mano ed  al netto di slogan e propaganda che non ci appartengono,  di grande interesse nei confronti del comparto agricolo reggino, al pari delle altre quattro province calabresi. Questo continuo sottolineare, con fare  provocatorio, che i territori e gli agricoltori della provincia di Reggio Calabria, non rivestano per noi la stessa importanza di quelli di altre province, ci lascia sbalorditi. Eppure uno studio sulle problematiche agricole della Piana di Gioia Tauro attraverso la predisposizione di un apposito tavolo tecnico, strumento conoscitivo di straordinaria importanza, non lo ha fatto lui, bensì il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria. Così come è doveroso ricordare che,  con l'attuale  programmazione, in quest'area sono stati investiti circa 200 milioni di euro, oltre i 4 milioni di euro destinati ad investimenti nel settore bergamotticolo, che  ricordiamo nel caso sfuggisse, non è localizzato nella sibaritide. Ed in ultimo abbiamo garantito massimo impegno per studiare le misure necessarie per l’insolito e spinoso problema delle polveri di cenere vulcanica che dall’Etna sono arrivate sin nella zona. E se la provincia di Reggio Calabria manca di un  piano agricolo provinciale, la responsabilità è esclusivamente sua e dell'Ente che rappresenta. Non certamente della Regione tant'è che mai alcun documento programmatorio è giunto da parte della Provincia di Reggio Calabria. Sarebbe stato certamente supportato adeguatamente”. “E non ci venisse a domandare sarcasticamente della nuova programmazione – sottolinea Trematerra. Programmazione che per noi è un argomento della massima serietà e alla quale, di concerto col mondo del partenariato istituzionale, economico e sociale, stiamo già lavorando con grande impegno da diversi mesi. Colgo l’occasione, infatti, anche per rassicurare l’Assessore Rao, per rendere noto che a breve organizzeremo una serie di incontri nei vari territori calabresi, per affrontare insieme ai partner istituzionali e al mondo agricolo, i vari argomenti che riguardano la nuova programmazione, per confrontarci attivamente e cercare di scriverla insieme, nell’ottica della valorizzazione delle potenzialità della nostra regione e del benessere della popolazione. Lo aspettiamo in quella sede, dove i facili slogan dovranno essere sostituiti con idee e progetti concreti”. “Forse l’Assessore Rao – conclude Michele Trematerra –  troppo preso dal tono trionfalistico delle sue polemiche, non ha neanche prestato la giusta attenzione alla mia risposta di qualche giorno addietro. Probabilmente i toni del suo intervento al Clementine Day sarebbero stati più concreti ed improntati a quello spirito di sana collaborazione istituzionale necessario in momenti delicati come questo. Concludo precisando di non aver ricevuto invito alcuno per il “Clementine Day”, occasione che, nonostante i numerosi impegni istituzionali, non avrei assolutamente “snobbato”, come senza motivo ritenuto dall’Assessore Rao”. (53) Nota dell’Assessore Arena. Il Dipartimento Attività Produttive della Regione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta –  comunica che il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il bando per la concessione delle agevolazioni, di natura fiscale e contributiva, in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone franche urbane (ZFU) della Regione  Calabria e precisamente, nelle città di Corigliano Calabro, Cosenza, Crotone, Lamezia Terme, Reggio Calabria, Rossano,Vibo Valentia. Le risorse disponibili per la concessione delle agevolazioni, relativamente alla Regione Calabria, sono pari a 54,88 milioni di euro. Le istanze, firmate digitalmente, devono essere presentate, complete di eventuali allegati, in via esclusivamente telematica a decorrere dalle ore 12:00 del 7 febbraio 2014e sino alle ore 12:00 del 28 aprile 2014. Competente per la concessione delle agevolazione è il Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali – Divisione XI – Interventi di sostegno all'innovazione e nel settore del commercio. Maggiori informazioni ed il testo del Bando sono disponibili sul sito del Ministero dello Sviluppo economico. "Attraverso questa azione – afferma l'Assessore Arena – sarà consentito alle piccole e micro imprese, selezionate dal Bando Ministeriale, che svolgono la propria attività all’interno delle ZFU, di poter beneficiare di tutta una serie di agevolazioni, nei termini e nei limiti stabiliti dal citato Decreto, quali esenzione dalle imposte sui redditi, esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive, esenzione dall’imposta municipale propria per i soli immobili siti nella ZFU, esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Le piccole e micro imprese, così, potranno trovare, in un momento in cui l’elevata pressione fiscale e la crisi di liquidità costituiscono le maggiore emergenze, un importante riscontro alle proprie esigenze di sostentamento e di sviluppo. La volontà dell'amministrazione guidata dal Presidente Scopelliti – conclude l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – è quella di dare costantemente risposte concrete al mondo imprenditoriale calabrese".

 

 

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Author: Maurizio Gangemi