Vis domani a Mazara decisa a vender cara la pelle

(22) di Federico Strati. Il palazzetto dello sport di contrada Affacciata, a Mazara del Vallo, ospiterà domani la Vis Reggio Calabria nel posticipo serale (fischio d’inizio ore 20) della 15ma giornata di campionato.

 

Un match che si preannuncia durissimo per capitan Grasso e compagni. I siciliani, infatti, sono in striscia positiva da quattro incontri e in piena risalita in classifica. Proprio domenica scorsa gli uomini di coach Bonanno (vittoriosi a Marsala) hanno agganciato i reggini (sconfitti a Catanzaro) al quinto posto della graduatoria e domani sera, davanti al pubblico amico, tenteranno di staccare i bianco/amaranto di due lunghezze. È stata una settimana di allenamenti travagliata in casa Vis. Carnazza e Tramontana, afflitti rispettivamente da un affaticamento muscolare alla coscia e da un problema al polpaccio, si sono allenati a singhiozzo. A preoccupare maggiormente sono le condizioni di Tramontana, colpito anche da un forte attacco influenzale. Per entrambi la presenza sul parquet siciliano rimane in dubbio. Un loro eventuale impiego verrà valutato nelle prossime ore. L’allenatore dei reggini, Checco D’Arrigo, analizza così la gara che attende i suoi ragazzi: “Sarà una partita difficilissima, contro quella che, numeri alla mano, è, insieme a Monreale, la squadra più in forma del campionato. Mazara ha un roster importante, ricco di elementi di categoria superiore come Gullo, Naso e Degregori, per citarne solo alcuni. Sono reduci da quattro vittorie consecutive, ma non per questo partiamo battuti. Ce la giocheremo fino in fondo, senza nulla da perdere”. Arbitreranno  Gianpaolo Ferrara di Ragusa e Giuseppe Antonio Giordano di Gela. All’andata la Vis si impose sui siciliani col punteggio di 70 a 62. Ufficio Stampa Vis.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 gennaio 2014

(37) Assegnati oltre un miliardo e cento milioni di euro per la programmazione 2014-2020 del Psr. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto tra il Ministero delle politiche agricole e le Regioni sull’applicazione della Politica agricola comune (Pac) 2014-2020,

per quanto riguarda il secondo piastro, ossia la dotazione finanziaria dei Programmi di sviluppo rurale (Psr) regionali della prossima programmazione dei fondi comunitari. Alla riunione romana, alla presenza del  capo del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo surale Giuseppe Blasi, oltre all’assessore Trematerra, hanno preso parte anche il dirigente generale del Dipartimento agricoltura, foreste e forestazione della Regione Calabria Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione del Psr Alessandro Zanfino e il dirigente del settore  sviluppo rurale Giovanni Aramini.La dotazione finanziaria del Programma di sviluppo rurale della Calabria, rispetto al passato sessennio, è stata non solo confermata, ma addirittura implementata. In particolare per il periodo della prossima programmazione, la Calabria, in posizione di spicco tra le regioni a obiettivo convergenza, riceverà 1.103.562.000 euro, a testimonianza della riconosciuta capacità amministrativa che la Regione a ha dimostrato in questi anni nella gestione dei fondi comunitari. Al termine dell’incontro Trematerra ha ribadito il suo compiacimento “perché il Dipartimento regionale è riuscito nel suo intento di salvaguardare il comparto agricolo calabrese”. “Nonostante la Calabria avrebbe meritato di più – ha affermato l’assessore Trematerra – siamo comunque soddisfatti dei risultati ottenuti, considerando che stiamo attraversando un momento di forte crisi generale e che i fondi comunitari sono stati concessi e suddivisi in maniera più ponderata rispetto al passato. È stato determinante, ai fini dell’intesa, proprio il voto favorevole della Calabria, unica fra le ventuno regioni che ha esitato sulle condizioni dell’accordo.  Pertanto, pur sapendo di meritare qualcosa in più –  ha precisato l’esponente della Giunta – abbiamo votato si all’accordo sulla programmazione 2014-2020 inerente allo sviluppo rurale, per senso di responsabilità nei confronti dei nostri agricoltori e di quelli di tutta Italia che, mai come adesso, hanno bisogno di certezze e punti fermi, nonché di rapidità ed efficienza burocratica. Prima di dare il nostro assenso, però – ha sottolineato Trematerra – abbiamo preteso dal Ministero le opportune garanzie per la nostra regione sul primo pilastro, ossia sugli aiuti diretti, altra partita importante che giocheremo a breve nei tavoli romani. Adesso – ha evidenziato ancora l’assessore regionale all’agricoltura – possiamo procedere in maniera più spedita con le attività della nuova programmazione e siamo certi che riusciremo a valorizzare al meglio le potenzialità che essa ci offre, sempre nell’ottica della qualità della spesa, della valorizzazione della progettazione di qualità e della limitazione degli sprechi”. La Regione Calabria contribuirà, inoltre, anche al finanziamento di quattro Piani operativi nazionali, ritenuti dallo stesso Trematerra “della massima rilevanza perché avranno certamente importanti ricadute sul territorio calabrese, che riguardano il piano irriguo, la gestione del rischio, la biodiversità e la rete rurale nazionale. La Calabria – ha dichiarato infine Trematerra -, d’accordo con le altre Regioni, ha chiesto al Governo e all’Europa di escludere dal calcolo delle spese che concorrono al patto di stabilità interno, la quota di cofinanziamento regionale per lo sviluppo rurale”. p.g. (39) La Regione Calabria partecipa alla Ferien-Messe di Vienna. La Regione Calabria sta prendendo parte, e lo farà fino a domenica prossima, 19 gennaio, alla fiera Ferien-Messe di Vienna, kermesse internazionale per le vacanze, i viaggi e il tempo libero, che è leader per il turismo in Austria. Si tratta  – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – di una tappa fondamentale nella promozione dell'offerta turistica calabrese nel territorio austriaco, in una manifestazione che riscontra la  presenza di 750 espositori provenienti da oltre 70 paesi, 800 espositori da tutto il mondo  e  richiama oltre 150.000 visitatori, con un programma speciale per gli addetti del settore ed eventi paralleli: il "Vienna Autoshow" e la "Cook & Look". Nello stand della Regione Calabria, di circa 40 mq, si è orientata un’attività di promozione turistica mirata al fine di riposizionare il territorio calabrese nei mercati internazionali. Il Dipartimento Turismo, rappresentato dal dirigente generale Pasquale Anastasi, è presente alla kermesse per promuovere le destinazioni turistiche calabresi con un’intensa e specifica presentazione di nuove proposte di itinerari e pacchetti turistici, la campagna di comunicazione e la linea strategia del Piano di Sviluppo Turistico Sostenibile. "Il serrato confronto già avviato con i maggiori tour operator internazionali – ha detto il Presidente della Regione Scopelliti -, le più importanti compagnie aeree e la partecipazione alle fiere di settore, è la dimostrazione concreta del forte impegno che la Regione Calabria sta indirizzando verso un settore strategico come quello del turismo. Il Dipartimento è fortemente impegnato in questa direzione sostenuto dalle ingenti risorse che il Governo regionale ha messo a disposizione. Di recente ci siamo recati in Austria in missione istituzionale, per avviare delle iniziative per incrementare i flussi turistici austriaci verso la Calabria, promuovendo la regione sul versante agroalimentare e sulla cultura attraverso la collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Vienna”. “Il nostro Paese – ha affermato il invece il dirigente generale Pasquale Anastasi – rimane la destinazione più apprezzata dai turisti austriaci. Siamo presenti in questa importante fiera perché l’Austria rappresenta uno dei principali paesi che scelgono la Calabria e abbiamo in programma una serie di incontri con tour operator, agenti di viaggi e giornalisti, al fine di favorire i contatti tra la domanda austriaca e l'offerta calabrese, per accrescere ulteriormente i flussi turistici da questo mercato”. g.m. (40) La Calabria fa il pieno nel piano nazionale aeroporti. Lamezia aeroporto strategico, Reggio e Crotone tra gli aeroporti nazionali. La vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha espresso soddisfazione per la presentazione in Consiglio dei Ministri, da parte del Ministro Lupi, del nuovo piano nazionale per gli aeroporti che prevede l’inserimento dello scalo di Lamezia Terme nel gruppo degli aeroporti strategici e degli scali di Reggio e Crotone tra quelli di interesse nazionale. “È da oltre un anno – ha detto la Vicepresidente Stasi – che sul tavolo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si alternano documenti che tentano di trovare una mediazione rispetto a quello che dovrà essere il tanto atteso piano nazionale degli aeroporti. Lo scorso mese di maggio é stata istituita una cabina di regia all'interno della quale la Regione é riuscita a conquistarsi una postazione. In questi mesi – ha aggiunto la vicepresidente –  è stato portato avanti un importante lavoro tecnico e di mediazione politica grazie al ruolo nazionale sempre più forte del Presidente Scopelliti che ha permesso di definire principi all’interno di linee guida in materia di trasporto aereo, nell’ambito di una visione strategica nazionale. In queste settimane siamo rimasti in attesa di un documento finale da parte del MIT e ieri il Ministro ha precisato che il documento finale sarà sottoposto all’attenzione delle Regioni dopo un passaggio in Consiglio dei Ministri”. “Il Piano – ha sottolineato inoltre la vicepresidente Stasi – identifica due grandi gruppi di aeroporti: strategici (11) e di interesse nazionale (26). Tra gli aeroporti strategici la Regione Calabria è riuscita ad ottenere l’inserimento dell’Aeroporto di Lamezia Terme insieme con Milano Malpensa, Venezia, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Catania, Palermo, Cagliari e Pisa/Firenze a condizione che tra gli stessi si realizzi la piena integrazione societaria e industriale. Tra i 26 aeroporti di interesse nazionale anche Reggio Calabria e Crotone insieme a Milano Linate, Torino, Bergamo, Genova, Brescia, Cuneo, Verona, Treviso, Trieste, Rimini, Parma, Ancona, Roma Ciampino, Perugia, Pescara, Salerno, Brindisi, Taranto, Comiso, Trapani, Pantelleria, Lampedusa, Olbia, Alghero. Gli aeroporti di interesse nazionale sono stati individuati sulla base delle seguenti due imprescindibili condizioni,  che l'aeroporto fosse in grado di ricoprire un ruolo ben definito e una riconoscibile vocazione all'interno del bacino di appartenenza e che l'aeroporto fosse in grado di dimostrare il raggiungimento, entro un triennio, dell'equilibrio economico-finanziario da dimostrare mediante un piano industriale che dovrà essere presentato entro tre mesi dall’approvazione del piano nazionale”. “In merito al tema dell’aereonautica generale, il piano prevede che tutte le strutture aeroportuali, non inserite nell'elenco degli aeroporti nazionali dovranno essere trasferite alle Regioni, sulla base di opportune iniziative a sostegno di questo trasferimento”. “E’ stata premiato dunque  – ha concluso la vicepresidente Antonella Stasi – il lavoro, l’attenzione ed il coraggio di portare avanti e difendere delle infrastrutture direi “vitali” per una regione come la Calabria. Adesso bisogna proseguire su questa strada e rafforzare il risultato attraverso un piano che consenta di rilanciare gli scali e portarli a diventare il vero motore di sviluppo del territorio calabrese. Su questo il Presidente Scopelliti e tutti noi come Giunta abbiamo dimostrato di avere le idee chiare”. m.c. (41) Il Presidente Scopelliti ha inaugurato alla casa della salute di Scilla il primo centro regionale di fecondazione medicalmente assistita di primo e secondo livello. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  ha inaugurato alla casa della salute di Scilla il primo centro regionale di fecondazione medicalmente assistita di primo e secondo livello. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale Luigi Fedele, il direttore sanitario dell’Asp Franco Sarica, il direttore amministrativo Enzo Scali ed il direttore sanitario del presidio territoriale scillese Candido Francica, oltre a vari amministratori locali. Si tratta di un nuovo servizio sanitario che intende perseguire l'obiettivo di salvaguardare la funzione riproduttiva, con l'impiego di tutte le metodiche mediche, chirurgiche e tecnologiche oggi esistenti, per pervenire alla diagnosi, e alla terapia, dell’infertilità/sterilità del singolo e della coppia attraverso realizzazione delle tecniche e delle procedure, di Procreazione Medicalmente Assistita. E' noto, infatti, che le tecniche di procreazione medicalmente assistita (P.M.A.) sono finalizzate al trattamento dell'infertilità, e può essere fatto loro ricorso solo quando sia accertata l'impossibilità di rimuovere altrimenti le cause impeditive della procreazione, o nei casi di sterilità o di infertilità inspiegate. Con il decreto n.129 del 14 dicembre del 2011 del Presidente Scopelliti, si è avviata la procedura per la realizzazione di centri pubblici per la soluzione dei problemi riproduttivi. Attualmente sono presenti in Calabria un centro pubblico di primo livello a Rossano ed otto centri privati autorizzati che erogano prestazioni di primo e secondo livello. Il decreto prevede inoltre la realizzazione di un altro centro pubblico di primo, secondo e terzo livello presso l’azienda Ospedaliera “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro ed un centro pubblico di secondo livello presso l’Azienda Ospedaliera di Cosenza. “E’ il primo centro pubblico di primo e secondo livello che nasce in Calabria, una risposta importante per Scilla – ha dichiarato il Presidente Scopelliti. Mi preme ringraziare l’amministrazione locale ed il suo primo cittadino poiché ci hanno supportato nel processo di riconversione del nosocomio. Questo centro, sono convinto, diventerà una struttura all’avanguardia. A Scilla abbiamo potenziato alcuni servizi tra cui l’allergologia, l’oncologia medica, la riabilitazione cardiorespiratoria, è presente anche ambulatori di pediatria, dermatologia e chirurgia ambulatoriale e da qualche mese facciamo attività di prevenzione delle malformazioni cardiache fetali,  oltre già esistente ambulatorio di endocrinologia, oculistica e ortopedia ed analisi cliniche, endoscopia oltre un punto di primo intervento h 24”. Scopelliti ha anche parlato del servizio di dialisi: “Abbiamo aumentato i posti letto, il nostro obiettivo è quello di consentire a tutti i malati dell’area di curarsi sul territorio, per questo ho invitato l’Asp di Reggio ad accelerare le procedure”. m.c. (42) Disatteso dal Governo il decreto sul trasporto pubblico locale calabrese. Saranno comunque garantite tre mensilità alle aziende del Tpl. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore ai Trasporti Luigi Fedele hanno tenuto una conferenza stampa per comunicare la mancata approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del decreto che permetteva lo sblocco dei fondi Fas (circa 20 milioni di euro l’anno) per il trasporto pubblico locale in Calabria. L’urgenza del provvedimento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – era connessa sia a sanare il 2013, anno nel quale i gestori hanno comunque sostenuto l’onere dei servizi, sia a garantire una ragionevole programmazione dei servizi per l’anno 2014, che è tanto più efficace quanto più anticipata nei tempi. Sull’argomento il Presidente Scopelliti ha dichiarato: “in questi mesi abbiamo lavorato per trovare una soluzione a un decreto che interessa il settore del trasporto pubblico locale. Un provvedimento seguito in tutte le sue fasi dall’assessore Fedele, dal mese di giugno, fino ad arrivare al tavolo del Consiglio del Ministri. Oggi ci aspettavamo l’approvazione e ancora una volta, purtroppo, sono emerse delle difficoltà e delle criticità che ha sollevato il Ministro per gli Affari regionali Del Rio. Rispetto allo sforzo messo in campo come Regione e all’impegno del Ministro Lupi, abbiamo necessità di trasferire questo messaggio in maniera molto chiara ai cittadini calabresi. Ci troviamo di fronte ad una sorta di ostruzionismo che non aiuta noi istituzioni, le aziende del settore, i lavoratori e i tanti cittadini che usufruiscono del servizio. Le aziende – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – hanno già annunciato che saranno molto determinate se non si troverà una soluzione nel più breve tempo possibile. Rischiamo concretamente la paralisi del settore. Noi non abbiamo chiesto al Governo risorse. Questi sono fondi Fas che sono di nostra competenza. Contrariamente ad altre Regioni non c’è la necessità di neppure di avere finanziamenti aggiuntivi. Su questo argomento continueremo la nostra battaglia. Interesserò nuovamente il Ministro dei Trasporti Lupi come ho già fatto con la deputazione parlamentare del Nuovo Centro Destra. Mi auguro – ha concluso il Presidente Scopelliti – che anche i colleghi parlamentari del centro-sinistra, che fanno parte di questa grande coalizione del Governo, si facciano carico e interpreti di queste difficoltà”. L’assessore Fedele ha poi rassicurato le aziende di trasporto, e di conseguenza i dipendenti del Tpl calabrese, sul pagamento delle spettanze. “Già dalla prossima settimana – ha spiegato l’assessore – verranno erogate tre mensilità, utilizzando le risorse previste sul bilancio regionale e che sono state stanziate a favore dei servizi di TPL per il 2014. Sono molto rammaricato per l’esito della vicenda. Ci siamo impegnati assiduamente, seguendo tutto l’iter di un provvedimento di vitale importanza per la nostra regione perché avrebbe garantito, da qui in avanti, la messa in sicurezza dell’intero comparto dei trasporti. Ma non ci arrendiamo e continueremo a portare avanti ogni azione utile per ottenere dal Governo le risposte che la Calabria invoca. La nostra causa è stata perorata a Roma esclusivamente dal ministro Lupi che è stato sempre al fianco del sottoscritto e del Presidente Scopelliti. Auspichiamo, adesso – ha concluso l’Assessore Fedele – un massiccio coinvolgimento di tutte le forze politiche, delle parti sindacali, delle aziende e delle associazioni calabresi per far sì che alla Calabria venga riservato lo stesso trattamento delle altre regioni”. m.v.sprime soddisfazione per l’accordo raggiunto tra il Ministero delle politiche agricole e le Regioni sull’applicazione della Politica agricola comune (Pac) 2014-2020, per quanto riguarda il secondo piastro, ossia la dotazione finanziaria dei Programmi di sviluppo rurale (Psr) regionali della prossima programmazione dei fondi comunitari. Alla riunione romana, alla presenza del  capo del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo surale Giuseppe Blasi, oltre all’assessore Trematerra, hanno preso parte anche il dirigente generale del Dipartimento agricoltura, foreste e forestazione della Regione Calabria Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di gestione del Psr Alessandro Zanfino e il dirigente del settore  sviluppo rurale Giovanni Aramini. (43) Incontro del Presidente Scopelliti con delegazione di Forza Italia. Una delegazione di Forza Italia Calabria, guidata dall’On. Jole Santelli ha incontrato il Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti. Al centro della discussione il rafforzamento dell’azione amministrativa al fine di offrire risposte concrete alle aspettative dei calabresi. Forza Italia ha ribadito l’esigenza di accelerare sulla risoluzione delle problematiche ancora aperte e di intervenire con decisione sulle emergenze ancora non risolte, afferenti in primo luogo alle politiche sanitarie e quelle ambientali. In particolare Forza Italia ha inoltre comunicato la propria assoluta contrarietà alla scelta del Governo di far transitare sul porto di Gioia Tauro le navi danesi contenenti le armi chimiche siriane che altre regioni italiane e altri Stati nazionali invece hanno rifiutato. Tale contrarietà sarà manifestata da Forza Italia sia in sede regionale che in sede nazionale davanti al Governo. Lo stesso Presidente Scopelliti ha condiviso lo spirito della discussione in merito alla vicenda del porto di Gioia Tauro, auspicando l’avvio di un tavolo, coinvolgendo esperti internazionali e facendo chiarezza con tutte le istituzioni locali. (44) Burc regionale, i chiarimenti del Direttore generale del personale Umberto Nucara all’articolo del Corriere della Sera. In relazione all’articolo apparso sul Corriere della Sera del 17 gennaio 2014, a firma di Gian Antonio Stella, il Dirigente generale del Dipartimento personale, Umberto Nucara, precisa quanto segue: La Legge Regionale n. 11 del 6 Aprile 2011 ha istituito il Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Calabria. La stessa legge ha previsto la pubblicazione, in formato digitale, del Bollettino a partire dal gennaio 2012 e non 2011, come erroneamente riportato nel titolo dell’articolo pubblicato. Il giornalista, tra l’altro, dimentica che la stessa legge regionale prevedeva una serie di adempimenti propedeutici tra cui, in particolare, l’elaborazione ed adozione delle specifiche tecniche necessarie a garantire la validità legale degli atti pubblicati e delle direttive editoriali, peraltro da concertare tra diversi dipartimenti della Giunta e gli uffici del Consiglio regionale. In poco più di dodici mesi, sono stati espletati tutti gli adempimenti propedeutici e predisposti gli atti di gara, cui non si è dato seguito, in quanto, all’esito della gara di manutenzione dei sistemi informatici, l’Amministrazione ha ottenuto dall’aggiudicatario, come servizio migliorativo, totalmente gratuito, la proprietà di un applicativo per la redazione e pubblicazione del Bollettino telematico regionale. Per completezza, è doveroso precisare che già dal mese di febbraio il Bollettino sarà pubblicato solo on line e, soprattutto, a costo zero per l’Ente che, in quanto proprietario dell’applicativo, non dovrà più ricorrere al mercato. Appare evidente, quindi, che il tempo investito per internalizzare il servizio, lungi dall’essere una colpevole inerzia burocratica (o peggio, come affermato dal giornalista, una compiacenza politica!), si è tradotto in un risultato vantaggioso che, dopo 40 anni di storia regionale, azzera completamente e definitivamente la spesa. Infine, ci auguriamo che il giornalista in futuro possa prospettare anche alla Regione Veneto, che spenderà ogni anno circa 200 mila euro, l’esempio virtuoso della Regione Calabria. m.c. (45) Soddisfazione assessore Fedele per piano nazionale aeroporti. Compiacimento e soddisfazione sono stati espressi dall'assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele nell'apprendere dell'inserimento, da parte del ministro Lupi nel nuovo piano nazionale degli aeroporti, dello scalo di Lamezia Terme nel gruppo degli aeroporti strategici e degli scali di Reggio e Crotone tra quelli di interesse nazionale. "Ancora una volta – ha affermato Fedele – vengono premiati gli sforzi della Giunta regionale, e in particolare della vice presidente Antonella Stasi che, con pazienza certosina, ha lavorato efficacemente per raggiungere questo importante traguardo, considerato tra l'altro che nel piano redatto dal precedente governo lo scalo reggino e quello crotonese rischiavano l’esclusione". "L'avere ottenuto per lo scalo di Lamezia l’inserimento tra gli 11 aeroporti strategici, e per gli scali di Reggio e Crotone tra quelli 26 di interesse nazionale all'interno del piano – ha concluso l'assessore ai trasporti – ripaga gli sforzi fatti e gli impegni profusi da questa classe dirigente, e per primo dal presidente Scopelliti, che ha mantenuto sempre alta l’attenzione nei confronti delle realtà aeroportuali calabresi."







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Regione Calabria: il Segretario Questore Nucera “Il Governo nazionale non uò assumere decisioni che riguardano la Calabria senza una preventiva consultazione, o quantomeno fornire la dovuta informazione alle popolazioni ed alle amministrazioni locali”

(36) E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera sorpreso dalla decisione del Governo Letta e del Ministro Maurizio Lupi, che hanno individuato il porto di Gioia Tauro come scalo italiano dove effettuare il trasbordo delle armi chimiche provenienti dalla Siria.

 

“A parte la decisione presa dall’alto senza alcuna consultazione e informazione, già di per sé grave – commenta il consigliere regionale Giovanni Nucera – è fortemente preoccupante l’assoluta garanzia di sicurezza che dovrà accompagnare questa delicata operazione. Non è possibile che la Calabria sia ogni volta la scelta migliore solo quando si tratta di effettuare operazioni pericolose o quantomeno, come in questo caso, altamente rischiose per la popolazione. Sul porto di Gioia Tauro si sono spesi fiumi di parole, inerenti la sua posizione strategica  al centro del Mediterraneo, le sue potenzialità, ma al di là dei progetti, degli intendimenti, delle prospettive, compresa l’istituzione di una ZES, zona economica speciale, che rilancerebbe davvero lo scalo portuale calabrese, l’unico risultato finora è quello della sua scelta come luogo ‘adatto’ al trasbordo di materiale chimico altamente tossico destinato ad essere smaltito nell’oceano”. “Per questo – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – approvo pienamente l’indignazione e la protesta sollevata da alcuni Sindaci della Piana, che si dicono preoccupati da questa improvvisa decisione, sulla quale vige l’assoluta segretezza, anche in ordine alle misure di sicurezza che saranno intraprese durante il trasbordo dei container da una nave all’altra. Fortunatamente non si tratta di  un’operazione imminente. C’è tutto il tempo, quindi, per avviare una seria consultazione che coinvolga le popolazioni residenti nell’immediato hinterland del porto. E’ loro pieno diritto decidere sulla legittimità o meno di utilizzare parte del territorio dove vivono per una operazione internazionale dove l’Italia, purtroppo, è costretta a svolgere la parte più  spiacevole e rischiosa”. “Chiediamo che il Governo rispetti la Calabria, conceda a proprie spese l’istituzione di  un referendum consultivo con il territorio, da tenersi entro trenta giorni. E’ il solo modo, a mio parere, per rispettare la volontà popolare, e giungere ad una condivisione di una decisione che l’Italia, suo malgrado, ha dovuto assumere a livello internazionale”. “Ma soprattutto – conclude il consigliere regionale Giovanni Nucera – pretendiamo che, nel caso la scelta dello scalo portuale di Gioia Tauro sia confermata, siano assicurate tutte le  necessarie garanzie di sicurezza, che riguardano sia i lavoratori portuali che saranno impegnati nel trasferimento dei container, sia per le popolazioni residenti nelle immediate vicinanze del Porto di Gioia Tauro, che in futuro dovrà essere considerato e valorizzato per le sue effettive capacità e potenzialità, e non come terra di confine dove svolgere incombenze, seppure di livello internazionale, che nessun altro vorrebbe che fossero svolte nel proprio territorio”. g.n.

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio dice no al transito delle armi chimiche provenienti dalla Siria

(15) La Confcommercio di Reggio Calabria esprime perplessità in merito alla notizia relativa al passaggio della nave container, contenente le armi chimiche siriane. Massima solidarietà quindi ai Sindaci di Rosarno e San Ferdinando che in queste ore si stanno opponendo al transito della nave. “Le decisioni imposte dall’alto – ha affermato il Presidente Giovanni Santoro – non vanno mai bene.

 

I ministri competenti, ed in particolare il Ministro Bonino, avrebbe dovuto contattare le autorità locali e non decidere autonomamente una così particolare iniziativa che coinvolge non solo la realtà territoriale, ma bensì scenari più ampi. Gioia Tauro non è un porto militare; già altre Regioni hanno rifiutato il transito delle armi, perché la Calabria deve accettare in silenzio una così delicata operazione? I nostri Ministri e politici dovrebbero pensare per Gioia Tauro non queste determinate scelte, ma piuttosto politiche serie e determinanti per il recupero, e lo sviluppo, dello scalo marittimo. Anche Confcommercio quindi parteciperà all’eventuale manifestazione prevista per lunedì prossimo”. Nello specifico Confcommercio Gioia Tauro, attraverso il presidente della delegazione Domenico Corio, afferma che “ancora una volta Gioia Tauro è al centro di scellerate scelte ambientali compiute a discapito dell'intera popolazione gioiese, e non solo, senza tenere conto della volontà popolare del luogo. Gioia Tauro, con quest'atto diventa la pattumiera mondiale, triste primato per un centro che ha vocazioni turistiche-commerciali che dovrebbero essere il motore propulsivo dell'intera Piana e dell’itera Calabria. Pertanto auspichiamo una seria presa di posizione da parte di tutte le Istituzioni ed associazioni di tutta la Regione, senza alcuna strumentalizzazione da nessuna parte politica, ma mossi soltanto per l'amore verso la nostra terra affinché venga tutelato il nostro territorio e soprattutto il bene supremo della vita”. Il Presidente, Giovanni Santoro.

 

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Pallavolo: la Lu.Ca. Volley Rc prepara la partita contro la terza della classe

(21) I giovani ragazzi della Lu.Ca. Volley Reggio Calabria affronteranno domani, sabato 18 gennaio alle 16.00 presso la palestra “U. Boccioni” di Gallico, la formazione della D.R.S. Elio Group Cetraro, formazione che occupa la terza posizione in graduatoria nella Serie C Regionale Maschile di pallavolo.

 

Sarà uno scontro impegnativo per i ragazzi allenati da Pavone e Flaviano e senza dubbio i giovani ragazzi, totalmente Under 19, venderanno cara la pelle per provare a fare lo sgambetto ad una formazione molto esperta e che conosce bene le insidie del campionato di Serie C. Nella settimana si sono provati gli schemi di gioco utili a contrastare la forza dell’avversaria. Il tecnico Pavone ha dovuto rinunciare a qualche atleta vittima di stati influenzali, ma spera di avere tutti a disposizione per l’incontro di domani. La formazione al completo della Lu.Ca. Volley Reggio Calabria è composta da Foti, Remo, Malara, Laganà, Sgro, Naccari, Bellieni, Morale, Nocera Crucitti ed il libero Saraceno. Senz’altro sarà una partita molto carica agonisticamente e con contenuti tecnici di buon livello. Ufficio Stampa Luck A.S.D. Volley RC.

 

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Reggio di Calabria: 2014 impegnativo per la Sezione Giovanile dell’Associazione Culturale Anassilaos

(22) Un anno denso di impegni per la Sezione Giovanile dell’Associazione Culturale Anassilaos che nel corso di una riunione presieduta da Tito Tropea ha messo a punto alcune delle iniziative che saranno realizzate nei prossimi mesi, a partire dalla riflessione sull’opera “Dei delitti e delle pene” di Cesare Beccaria,

 

che compie, nel 2014, i suoi 250 anni  ed è – come sottolinea il Presidente Giovani – ancora di grande attualità in un mondo in cui si continua ad utilizzare la pena di morte  e la tortura e presenta, nel nostro Paese, un sistema carcerario che viola la Costituzione laddove essa recita che “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato” (Art. 27). A tale incontro  farà seguito la lezione dell’Avv. Maurizio Saccomanno, Direttore Generale di FIABA, sulla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, che inaugurerà un ciclo di incontri – almeno uno al mese – dedicato all’Europa e alle sue istituzioni (anche se la Corte non è una istituzione facente parte dell’Unione Europea come la Corte di Giustizia dell’U.E. con sede in Lussemburgo),  in vista delle prossime elezioni del Parlamento Europeo. A marzo poi, nell’ambito delle celebrazioni per la Festa della Donna, l’Anassilaos Giovani sta organizzando un incontro  dedicato a quattro figure femminili che hanno lasciato un segno nella scienza, nell’arte, nella cultura, nella difesa dei diritti dell’uomo: Rita Levi Montalcini (intervento della Dr.ssa Fabiana Venezia); Eleonor Roosevelt (intervento della Dr.ssa Amanda Tympani); Madre Teresa di Calcutta (Intervento di Erika Polimeni) e infine Carla Fracci (Intervento di Fatima Ranieri). Nel corso dell’incontro si è provveduto anche ad una migliore organizzazione del gruppo giovanile nominando intanto alcuni responsabili che avranno il compito di promuovere iniziative nell’ambito delle sezioni  loro affidate: Fatima Ranieri, giovanissima danzatrice che vanta con un ricco curriculum sia in Italia che all’estero, curerà la sezione danza; Francesco Ammendolia, maestro di chitarra classica e compositore, curerà la sezione musica; la dr.ssa Amanda Tympani curerà per i giovani di Anassilaos la sezione Economia. (Nella foto in basso, da sinistra, Tropea, Ranieri, Tympani e Ammendolia).    

 

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Il Parco d’Aspromonte finanzia interventi ad Antonimina, Gerace, Ciminà e Canolo. Bombino: “Guardiamo ad un unico Aspromonte per promuovere lo sviluppo del territorio”

(14) Un nuovo approccio di sistema ed un unico Aspromonte al centro della conferenza stampa svoltasi ieri ad Antonimina, durante la quale il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, insieme ai sindaci interessati, ha presentato quattro di quattordici importanti interventi di promozione economica e sociale finanziati dall’Ente.

 

Il comune di Antonimina riceverà 80.000 euro per il ripristino del sentiero di accesso alla casa natia di Rosella Staltari, per la quale è in corso la causa di beatificazione. Canolo, Ciminà e Gerace sono destinatari di un finanziamento complessivo di oltre 160.000 euro per la realizzazione di impianti di illuminazione a led a basso impatto ambientale lungo le strade di accompagnamento alla montagna. Il Presidente Giuseppe Bombino si è soffermato sulla necessità di garantire ricadute su aree più vaste rispetto al singolo comune e sulla natura  degli interventi finanziati “che segnano una nuova visione del territorio del parco, una visione congiunta, che, attraverso un approccio integrato e di sistema consentirà, da una parte, di realizzare economie di scala e, dell’altra parte, di far rivivere un unico sistema di valori nel rispetto delle esigenze dei territori.  Anche nel sentiero d’accesso alla casa di Rossella Staltari ad Antonimina,  con un secondo step, si potranno posizionare i lampioni fotovoltaici chiudendo un cerchio geografico simbolico”. “Così il Parco diviene utile e fruibile per la comunità e potrà dare sviluppo alla nostra zona”, è questo il pensiero espresso dal Sindaco di Antonimina, Antonio Condelli, nel corso della conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il Presidente delle Terme di Antonimina–Locri, Francesco Macrì. Per il Sindaco di Canolo, Rosita Femia “è doveroso ringraziare il Presidente Bombino perché dal giorno del suo insediamento è costantemente presente sul nostro territorio, mostrando attenzione e sensibilità verso le nostre problematiche”. Il Sindaco di Ciminà, Domenico Polifroni, illustrando l’intervento destinato al proprio comune, evidenzia che “esistono alcuni settori di grande potenzialità per il territorio aspromontano su cui lavorare per un’ampia e completa valorizzazione”. “Il Presidente Bombino da quando si è insediato ha sempre manifestato presenza, attenzione e impegno per questa zona – dichiara il Sindaco di Gerace, Giuseppe Varacalli – e questo ci fa ben sperare per il prosieguo del suo mandato”. Nelle sue conclusioni, il Presidente Bombino ricorda come sia “fondamentale continuare ad agire sulla strada da noi intrapresa dal giorno del mio insediamento attraverso il confronto, il ragionamento e la programmazione, con l’unico obiettivo di gettare le basi per uno sviluppo complessivo dell’Aspromonte, tenendo nella giusta considerazione quanto ciascun Comune dia al Parco anche in termini di superficie. E’ indispensabile – ha proseguito Bombino –non dimenticare il sentimento che ci lega alla montagna, per non tradirla e per poterci rapportare a lei con amore e sacrificio, con impegno e abnegazione, perché essa non sia più il luogo della marginalità, ma divenga il luogo delle opportunità”. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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La Confesercenti di Reggio Calabria con Rete Imprese Italia: “Senza impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro”

(13) Rete Imprese Italia lancia una grande mobilitazione nel Paese, per chiedere con forza a Governo e Parlamento una svolta urgente di politica economica. La crisi, la crescita allarmante della disoccupazione e una pressione fiscale, locale e nazionale, che anche nel 2014 rimarrà a livelli intollerabili, rischiano di prolungare i loro effetti sulle imprese, già stremate da forti difficoltà, e provocare un ulteriore impoverimento delle famiglie”.

 

Il tempo delle attese è finito. Rete Imprese Italia ha scelto di convocare per il 18 febbraio una grande manifestazione a Roma per chiedere un deciso cambio di rotta. Il mondo dell’impresa diffusa, dell’artigianato e del terziario di mercato rappresenta il tessuto produttivo dell’Italia. Dal futuro di questo sistema di imprese dipende il futuro del Paese. Per questo, le imprese vogliono esprimere il profondo disagio per le condizioni di pesante incertezza in cui sono costrette ad operare ma anche avanzare concrete proposte di rapida attuazione che possano evitare il declino economico e ripristinare un clima più positivo e di maggior fiducia nel futuro. “Senza l’impresa non c’è Italia. Riprendiamoci il futuro” è lo slogan della manifestazione che vedrà giungere a Roma da ogni parte d’Italia le molte rappresentanze di imprenditori di Casartigiani, CNA, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti. Nell’occasione sarà presentato un manifesto con le proposte e le richieste di Rete Imprese Italia per un reale cambiamento economico e sociale. La Confesercenti provinciale di Reggio Calabria invita tutti gli imprenditori ad aderire all’appello ed a partecipare alla manifestazione stessa. Per informazioni e prenotazioni telefonare rivolgersi ai propri uffici telefoni 0965 23031 – 0966 615223. Ufficio Stampa.

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, XV^ giornata: domenica CUS Potenza-Pro Reggina

(22) di Daniela Gangemi*. Torna in campo la Pro Reggina che sarà impegnata in trasferta con il Cus Potenza. Dopo la vittoria a tavolino con il Molfetta, la squadra calabrese dunque inizierà il girone di ritorno in Basilicata.

 

Massimo impegno ed entusiasmo, hanno caratterizzato gli allenamenti delle calabresi, pronte a rimettersi in corsa per centrare il proprio obiettivo: “Stiamo lavorando con grande intensità – ha commentato il mister Enzo Tramontana. Sappiamo che ogni partita sarà una sfida che dovremmo affrontare con la massima concentrazione. All’andata abbiamo centrato la vittoria. Adesso dovremmo essere altrettanto concreti per non disperdere quanto fatto sino questo momento. Ci aspettiamo una gara combattuta e con grande ritmo. Abbiamo preparato la partita, cercando di limare le nostre imperfezioni e raggiungere il migliore equilibrio. Purtroppo dovremmo fare a meno di Roberta Napoli che è fuori per infortunio. Sono convinto però, che chi entrerà in campo darà il massimo supporto alla squadra. Il nostro obiettivo è di centrare i play off e completare il lavoro portati avanti in questi mesi. Sappiamo che non sarà facile. Dovremmo giocare sempre al massimo e concedere poco agli avversari”. Roberta Napoli, ha riportato uno stiramento al quadricipite della coscia, al termine dell’amichevole che la Pro Reggina ha disputato contro Futsal Melito: “Nel tentativo di contrastare un’avversaria, ho caricato troppo il peso sulla gamba. Ho sentito subito un forte dolore. Dopo gli accertamenti medici che hanno evidenziato uno stiramento, ho iniziato immediatamente le terapie necessarie e spero di recuperare in tempi brevi e di rientrare presto per dare il mio aiuto alla squadra. Sarà comunque con le mie compagne per incitarle e stare loro vicino”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

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Villa San Giovanni (RC): Lobby Popolare, Claudio Locicero nuovo cofiduciario provinciare Reggio Calabria “Un progetto serio in cui credere”

(16) Lobby Popolare raccoglie i primi frutti dalla campagna tesseramenti iniziata a Villa San Giovanni. Oggi il frutto ha il volto di Claudio Locicero che inizia questa nuova avventura all’interno del movimento

 

pienamente supportato da una squadra che, soprattutto a livello nazionale, ha creduto nelle idee, nella ventata di novità ed entusiasmo che Locicero ha portato fin da subito consapevole di avere un incarico importante che lo vedrà coordinatore di ben 97 comuni «Villa è il fulcro ma qui il vero problema è la Calabria». Nasceranno, per dare concretezza all’operato del partito, le commissioni e Lobby intende utilizzare le competenze esistenti e sfruttarle per la crescita e lo sviluppo. Tra queste spiccano oggi quelle di Locicero «ho un pensiero del fare e volevo mettere le mie forze e capacità a servizio del territorio. Ho creduto in questo movimento perché non ha secondi fini ma, con onestà morale, vuole lavorare non solo per Villa ma per l’intera Calabria e per un Italia che soffre un sistema politico corrotto». Pienamente integrato con il pensiero che guida e per cui è nata Lobby Popolare, Locicero guarda alla sia città e disegna un quadro che più volte il partito ha evidenziato mettendo in luce le tante criticità che hanno incatenato Villa per anni. A partire dal sistema di depurazione, completamente inadeguato rispetto alle esigenze di un paese in continua crescita  per finire ai topi che in totale libertà scorrazzano tra i cassonetti delle spazzatura o in spiaggia. Un paesaggio tanto mozzafiato quanto mortificato da anni di cattiva gestione che lo vedono ad oggi oggetto di tanti interventi che rischiano di essere l’ennesimo buco nell’acqua, l’ennesima opera incompiuta. Dalla darsena di Pezzo che rischia di diventare una pozzanghera senza futuro poiché manca una programmazione che valuti come all’interno vi siano presenti, come in tutto il litorale, degli scarichi fognari e ad oggi non esiste un progetto definitivo in quanto è ancora tra le richieste avanzate aperta la possibilità di un’apertura a nord per consentire un ricambio d’acqua. Stessa storia per il ripascimento del litorale a Porticello ancora incompleto che rischia di fare la medesima. Un quadro desolante quello su Villa che dovrebbe totalmente essere azzerato per ripartire da quello che i cittadini si aspettano, da quello che chiedono e vogliono. Un lungomare degno di essere chiamato tale dove poter passeggiare senza rischio di distorsioni o con il sottofondo di odori inconsueti, bisogna partire dal sistema di pulizia e finire al restyling totale, panchine, alberi e pavimentazione. Per non parlare di una ex linea ferrata inconsistente che meriterebbe un progetto che guarda al futuro, in quanto soppressa potrebbe diventare una nuova strada parallela al lungomare che diventerebbe esclusivamente pedonale. Tanta carne al fuoco, tante idee ma soprattutto tanta voglia di fare e concretizzare con una politica del fare e non delle chiacchiere perché si respira un malessere che rischia di sfociare in ben altro e l’invito alla classe politica dirigente è chiaro «basta con i tagli dei nastri e serate di gala, bisogna farsi vedere e avere il coraggio di esporsi quando le cose non vanno perché una completa informazione renderà i cittadini liberi al momento del voto. Non bisogna ricordarsi dei cittadini solo in campagna elettorale». L’intero gruppo e in primis il presidente Giannantonio Spotorno appoggiano Locicero riconoscendo in lui la figura seria di cui necessita la nuova politica che Lobby ha in mente «Locicero ha tutto il nostro appoggio e la nostra stima. Proteggeremo questo movimento dagli attacchi esterni. Le premesse sono positive ma il guerriero si valuta in campo e daremo tutte le armi per fare strada con il nostro sostegno».

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 gennaio 2014

(31) La Giunta ha approvato il Piano il Piano di dimensionamento scolastico 2014-2015. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile,con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali.

 

Su proposta della presidenza è stato approvato il programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra sono state approvate le Disposizioni regionali di attuazione delle misure applicative dei regolamenti europei sull’organizzazione comune del mercato vitivinicolo “programma regionale di sostegno del vino “2014/2018”. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, è stato approvato il Piano di riorganizzazione di razionalizzazione della rete scolastica e della programmazione dell’offerta formativa della regione per l’anno 2014-2015. Esso prevede l’istituzione di cinque licei musicali, uno per provincia, e la riduzione delle reggenze scolastiche a trentotto dalle 88 previste nel precedente anno scolastico. E’ stato anche adottato il piano regionale del diritto allo studio, che prevede una serie d’interventi per migliorare la qualità dell’istruzione e una serie di misure, tra le quali, l’aumento delle abilità di base, del multiculturalismo, dell’uso delle nuove tecnologie, del rapporto col mondo del lavoro, della storia dell’arte, dell’educazione musicale, della promozione della lettura e delle biblioteche scolastiche, dell’aumento delle cultura scientifica, dell’ educazione alla legalità, dell’aercheologia e della storia della Calabria. o.m. (32) L’Assessore Caligiuri ha incontrato i beneficiari dei finanziamenti ministeriali sulla ricerca. Previsti 500 nuovi occupati. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato questa mattina i beneficiari dei finanziamenti ministeriali sulla ricerca. Nei mesi scorsi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, nella competente Commissione Ministeriale sono stati positivamente valutati 22 progetti per un importo complessivo di 147 milioni di euro. Gli interventi riguardano le quattro aree strategiche di salute, agrifood, ICT e materiali. L’Assessore Caligiuri ha richiesto prioritariamente che le iniziative si colleghino con gli altri finanziamenti nazionali e regionali, realizzando la rete regionale della ricerca, che verrà ufficialmente presentata nel prossimo mese di febbraio. Infatti, secondo Caligiuri, “tutto il sistema deve procedere insieme: Poli di Innovazione, Universita', Centri di Ricerca, imprese, "CalabriaInnova", beneficiari dei finanziamenti nazionali oltre ad altri soggetti qualificati”. L'Assessore ha inoltre richiesto informazioni sulle iniziative e gli eventuali centri di ricerca da realizzare, i tempi di attivazione, i brevetti da registrare, i laureati da occupare. A regime, i destinatari dei finanziamenti ministeriali, presenti questa mattina all'incontro, hanno previsto di produrre nuova occupazione per circa 500 nuovi laureati. Caligiuri, che ha anche ricordato i bandi in corso di "Calabria Innova" e dei Poli di Innovazione" che ammontano complessivamente a oltre 28 milioni di euro e che scadono entro febbraio 2014, ha sottolineato che "attraverso tutti questi investimenti sulla ricerca ci sara' la possibilità reale di valorizzare tanti giovani laureati calabresi per promuovere lo sviluppo regionale. Stiamo voltando pagina anche in questo settore strategico". g.m. (33) Fecondazione assistita, domani inaugurazione del centro al presidio ospedaliero di Scilla. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – inaugurerà domani, venerdì 17 gennaio, il primo centro calabrese di fecondazione medicalmente assistita che si trova all’interno del presidio ospedaliero di Scilla. La cerimonia avrà inizio alle ore 10. m.c. (34) L’Assessore Salerno sui lavoratori Lsu/lpu e legge 15/2008: “Elaborato il decreto per pagamento di tre mensilità”. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, nel commentare l’elaborazione del decreto per il pagamento di tre mensilità per i lavoratori impegnati nelle attività della legge 15/2008 e per gli lsu/lpu (sussidi e integrazione), ha affermato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che “la Regione Calabria conferma la propria vicinanza ai lavoratori precari muovendosi con solerzia nella piena consapevolezza delle esigenze delle famiglie calabresi”. “E’ un nuovo segnale  di impegno a favore di lavoratori – ha sostenuto ancora l’Assessore Salerno – che sono divenuti essenziali per il funzionamento degli Enti utilizzatori e che hanno acquisito in questi anni delle competenze importanti nel processo di fruizione dei servizi alla collettività. L’attenzione verso queste categorie da parte del Governo regionale rimane dunque sempre alta: insieme al Presidente Giuseppe Scopelliti è stata disegnata una strategia che, dispiegandosi anche grazie all’interlocuzione con i riferimenti nazionali, ha portato all’approvazione della Proposta di Legge avente ad oggetto ‘Indirizzi volti a favorire il superamento  del precariato di cui  all’art. 1 del D.L. 31 agosto 2013, n. 101  convertito in Legge  30 ottobre 2013, n. 125’, che è divenuta fondamentale per il futuro di questi lavoratori. La sensibilità verso i precari viene pertanto dimostrata attraverso un lavoro che affianca la produzione di nuovi strumenti normativi alla rapida erogazione delle spettanze. Dare serenità e prospettive positive ai lavoratori – ha aggiunto l’Assessore Salerno – è un compito che ci siamo assunti e che cerchiamo di perseguire con tutte le nostre energie. Il pagamento di queste mensilità va proprio nella direzione di avvicinare la Regione ai lavoratori. La Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti – ha concluso l’Assessore regionale al Lavoro – continuerà a spendersi per centrare l’obiettivo di avviare una stagione di sviluppo che abbia come protagoniste quelle risorse umane che rappresentano un patrimonio di inestimabile valore”. g.m. (35) Dichiarazione del Presidente Scopelliti sulle armi chimiche siriane al porto di Gioia Tauro. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa – ha rilasciato la seguente dichiarazione. “E’ vero che la Calabria può offrire un contributo contro le armi chimiche e per la pace nel mondo – afferma Scopelliti – ma è anche vero che così facendo si rischia di portare alla guerra civile un territorio. Credo che il Presidente Letta e il Ministro Bonino abbiano delle grandi responsabilità su quanto sta accadendo oggi nella nostra terra in quanto prima di qualsiasi assenso avrebbero dovuto avvertire il bisogno di coinvolgere le istituzioni locali, a iniziare dall’ente Regione, fornendo tutte le garanzie necessarie rispetto a una operazione così delicata. Oggi, anche a seguito dell’annuncio del direttore generale dell’OPAC (l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche) Ahmet Uzumcu, al presidente Letta non rimane altro che convocare immediatamente una riunione tecnica con esperti internazionali e con i vertici istituzionali per dimostrare, di avere elementi di valutazione concreti contro ogni rischio, al fine di evitare ogni sorta di strumentalizzazione. Il governo sappia – conclude il Presidente Scopelliti – che la Calabria non accetterà che questa operazione possa mettere a repentaglio la sicurezza dei cittadini e dell’ambiente”. p.m.

 

 

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “È dal 2010 che il personale va normalmente in quiescenza nelle aziende sanitarie o ospedaliere calabresi e al contempo non è possibile avvicendarlo”

(30) “Accolgo con soddisfazione che il ministro Lorenzin ha finalmente compreso quanto il blocco del turn over del personale stia penalizzando la riorganizzazione del sistema sanitario di quelle Regioni sottoposte a Piano di rientro: se c’è una qualche difficoltà a garantire i Lea in Calabria è proprio per l’impossibilità a reclutare nuovi dipendenti nelle varie Asp”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza sulla disponibilità manifestata quest’oggi dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin al termine della Conferenza Stato-Regioni in cui si è discusso del Patto per la Salute. “È dal 2010 – commenta in proposito l’onorevole Pacenza – che il personale va normalmente in quiescenza nelle aziende sanitarie o ospedaliere calabresi e al contempo non è possibile avvicendarlo. È chiaro che la razionalizzazione della spesa deve passare anche da una riorganizzazione del personale, ma non così rigidamente, fino cioè a intaccare pesantemente la pianta organica minima assegnata ad ogni struttura sanitaria. I passi in avanti durante il regime commissariale sono stati fatti e certificati anche dal Tavolo Massicci. Dando respiro, quanto meno al turno over del personale, la triade commissariale sarà certamente meno impegnata quotidianamente ad esaminare le soluzioni e le richieste che provengono dai vari direttore generali delle Asp e delle aziende ospedalieri seriamente preoccupati ed in difficoltà per questo blocco. L’apertura del ministro Lorenzin allo sblocco del turn over è davvero un fatto importante che, nelle prossime settimane, potrebbe segnare davvero una svolta nella rivoluzione in campo sanitario pensata da questa Amministrazione regionale. Speriamo che alle parole del ministro seguano dunque al più presto atti concreti in tal senso”.

 

 

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Cosenza: i Consiglieri regionali Talarico e De Masi organizzano l’incontro “Sibari, bene comune”

(29) A un anno di distanza dall’ alluvione e dallo straripamento del Crati che hanno letteralmente sommerso di fanghi e detriti il sito archeologico di Sibari, Thuri e Copia, tra i più importanti d’Europa e del Mediterraneo, i consiglieri regionali Domenico Talarico ed Emilio De Masi

 

hanno organizzato un incontro che si terrà sabato 18 al caffè letterario di Cosenza alle ore 11, per fare il punto sulla nota questione. Attualmente l’intera area degli scavi è coperta da una massa di fango alluvionale, peraltro già solidificato, che ne impedisce la fruizione. A rischio si trova anche l’annesso museo, dove i reperti rischiano seri danneggiamenti a causa delle infiltrazioni d’acqua provenienti dal soffitto. E’ incredibile constatare che in un anno non è stato realizzato alcun intervento per mettere al riparo il sito da altre calamità idrogeologiche e che ancora meno si è fatto per ripulirlo dal fango e dai detriti che lo sottraggono alla vista ed alla fruizione di chi intendesse visitarlo. La Regione Calabria, nonostante le ripetute sollecitazioni di sindaci, associazioni ed intellettuali, non ha finora mostrato un tangibile interesse per questa vicenda, benché avesse annunciato, ormai un anno fa, un investimento di oltre venti milioni di euro ed il “completo ripristino” degli scavi entro marzo 2013. La stessa cosa si può dire del Governo, che avrebbe, anche costituzionalmente, il dovere di tutelare e proteggere il nostro patrimonio artistico e culturale. In questo quadro si inseriscono alcune iniziative, portate avanti da intellettuali e testate giornalistiche locali, volte ad a mobilitare l’opinione pubblica sull’ argomento ed a raccogliere fondi da destinare alla messa in sicurezza degli scavi e del museo di Sibari. Evidentemente, però, il volontariato non basta. E’ necessario che le istituzioni, dal Governo nazionale alla Regione Calabria, passando per la Sovrintendenza ai Beni Culturali, si facciano carico seriamente del problema. Sibari non è Calabria, o Italia, soltanto. Sibari è Europa, Occidente, le nostre radici culturali, patrimonio dell’intera umanità. Si intervenga presto e bene.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, Ferrara “TARES, ultimatum ai Commissari: incontro subito o la Città scenderà in piazza. Informato il Prefetto”

(14) Erano le 10:30 quando ieri una delegazione della neocostituita confederazione capitanata dal Movimento Liberi di Ricominciare, ha protocollato a Palazzo San Giorgio e in Prefettura un “ultimatum” ai commissari per tentare di aprire un confronto fortemente voluto dall’intera città.

Paolo Ferrara: “È arrivato il momento di dire basta a questo arrogante metodo di gestire la cosa pubblica, senza alcun dialogo e peggio ancora senza minimamente ascoltare le esigenze del cittadino. I commissari devono incontrarci entro questa settimana insieme ad un pool di esperti che la confederazione mette a disposizione per ridare serenità alla nostra città. In caso contrario ci organizzeremo a scendere in piazza già nella prossima settimana, ma non invocando alla disobbedienza civile come fanno altri, ma semplicemente per difendere i diritti e la nostra dignità calpestata da una triade senza scrupoli. Abbiamo messo a conoscenza anche Sua Eccellenza il Prefetto. Quotidianamente la nostra sede è affollata da gente che vuol sapere cosa occorre fare. Reggio è confusa e lo è ancor di più a causa delle cattive informazioni emanate ad arte da chi, oggi, cerca disperatamente di raccogliere consensi senza prospettare in alcun modo una tutela giuridicamente valida. Addirittura c’è chi per avere una semplice fotocopia priva di alcun valore, lascia anche un contributo economico a sostegno dell’errata iniziativa!!!”. Questa scandalosa situazione ha fatto scaturire – in modo unanime – a tutti i componenti della neonata confederazione la decisione di divulgare la verità, divulgarla in modo serio e professionale con professionisti capaci di rispondere a qualsivoglia quesito in merito a questo famigerato e illegittimo tributo. Partire dalle periferie, proprio da quei territori oggi dimenticati da tutti e in particolar modo dal limitato operato di un’arrogante commissione che sta segnando in modo quasi indelebile il futuro della nostra città. Ed è proprio da Modena dove insieme all’amico Bruno Caridi – già Presidente di Circoscrizione e attuale Presidente dell’Associazione ProVII – che domani giovedì 16 alle ore 17:00 presso il campo sportivo si terrà la prima tappa di assemblea pubblica “Vogliamo una giusta Tares” con la presenza di esperti che illustreranno alla cittadinanza le anomalie riscontrate nella “richiesta di saldo” recapitata e le possibili azioni giuridico-amministrative da perseguire. Questi appuntamenti saranno sviluppati in modo itinerante e in pochi giorni raggiungeranno tutti i territori della nostra città.  Ecco perché domani saranno presenti anche gran parte dei Presidenti di Circoscrizione. “Solo attraverso la conoscenza è possibile sapere cosa è giusto fare”. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, sabato scorso incontro/convegno su “Bronzi di Riace, bentornati a casa”

(21) di Federica Morabito. Passato presente e futuro racchiusi in un unico incontro che ha avuto come minimo comun denominatore Reggio Calabria e i suoi tesori. Patrimonio culturale, paesaggistico, storico, archeologico; potenzialità e prospettive turistiche ed economiche, sono alcuni degli argomenti che sono scaturiti dall’incontro "Bronzi di Riace, bentornati a casa", organizzato dall'Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria.

 

Gli autorevoli relatori: Giacomo Oliva, Funzionario Soprintendenza BBAA della Calabria; Vittorio Caminiti, Consigliere nazionale Federalberghi; Francesco Arillotta, Storico; hanno offerto alla platea un quadro a 360° sulle problematiche e sui punti di forza della nostra città, avendo come punto di partenza il ritorno a Palazzo Piacentini delle due statue bronzee, tesori di inestimabile valore. Purtroppo assenti Cosimo Giorgio Schepis, che ha curato il restauro delle statue, a causa di un’influenza, e Domenico Siclari, Docente Università per Stranieri di Reggio Calabria, colpito da un gravissimo lutto, che avrebbe dato un sostanziale apporto al convegno con una relazione molto attesa, trattando temi di grande interesse giuridico e sociale, ed al quale l’Accademia e tutti i presenti hanno inviato il proprio cordoglio. Ha moderato i lavori la giornalista Federica Morabito che, nella sua introduzione, ha chiesto ai relatori che al termine del convegno potesse scaturire la risposta ad una fondamentale domanda: in che modo Reggio Calabria può rinascere dal punto di vista culturale, turistico ed economico? Dopo i saluti della Presidente del sodalizio Silvana Velonà ai rappresentanti istituzionali, Oliva ha spiegato il perché dell’importanza dei Bronzi: “Esistono solo cinque statue al mondo risalenti al V secolo a. C., e due di queste si trovano a Reggio Calabria, nella stessa stanza. Anzi, vi dirò di più, – sono state le parole di Oliva – a Reggio c’è la più ricca raccolta di bronzi del V secolo a.C. del mondo, perché, oltre alle due statue, abbiamo due teste bronzee, tra le quali spicca quella del cosiddetto filosofo,  primo ritratto della storia dell’arte greca”. E’ stato, dunque, chiaro ai presenti il grande valore che custodiamo, rappresentato, certamente, da questi tesori che il mondo intero ci invidia ma quantificabile anche in termini di tradizione, di storia, di cultura. Il dibattito sui bronzi è stato anche l’occasione per fare il punto sul turismo nella nostra città. Il sistema di accoglienza, l’organizzazione, le capacità ricettive e l’opportunità di creare rete. Quali sono le nostre reali potenzialità e quanto sfruttiamo i nostri punti di forza. Non poteva essere più esaustivo Vittorio Caminitiche con il supporto di efficaci immagini ha dipinto un quadro quanto mai realistico e, purtroppo, non rassicurante della nostra situazione. Dati alla mano, Caminiti ha fatto emergere le problematiche dalle quali Reggio è afflitta illustrando, sulla base di lunga e consolidata esperienza, quale potrebbe essere la strada giusta da imboccare, con la collaborazione di cittadini ed Istituzioni, per far decollare Reggio verso un futuro basato principalmente sul turismo. Lo storico Francesco Arillota ha offerto uno spunto di riflessione analizzando la situazione con coscienza storica, sostenendo la necessità di un cambiamento che deve scaturire in primis dai reggini ed è riuscito ad infiammare il dibattito spinto dalla sua grande conoscenza storica e passione per la propria città. Intermezzi musicali hanno, poi, catapultato i presenti in un’atmosfera magica, con brani di musica greca e grecanica, sapientemente interpretati da Marinella Rodà accompagnata dalla musica di Alessandro Calcaramo e Andrea Noce. In conclusione è emerso chiaramente che è giunto il momento agire per la rinascita di Reggio attraverso lo sfruttamento delle sue innumerevoli ricchezze che però non può prescindere da un’attenta rimodulazione di comportamenti ed atteggiamenti da parte dei reggini, conditio sine qua non perché Reggio possa veramente trasformarsi e diventare una meta appetibile per i turisti, con un valore aggiunto che è rappresentato dall’ottimo clima. Il messaggio finale del convegno è che il ritorno dei Bronzi all’interno del Museo non deve essere considerato un punto di arrivo, un traguardo, ma va visto come punto di partenza. Si deve cominciare a lavorare perché la nostra città possa avere il posto che le spetta tra le mete turistiche più importanti d’Italia e, ancor prima,  perché torni ad essere la Reggio Bella e Gentile di un tempo.

 

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Viola in “rosa”: buona la prima!

(20) di Maria Carmela Vazzana*. L’11 gennaio 2014 ha segnato l’inizio del cammino della Viola Reggio Calabria nel campionato di C femminile, un esordio bagnato con una bella vittoria. Al debutto, le neroarancio (Simona Scollica, Francesca Latella, Claudia Gorgone, Sofia Giuffrè, Debora Riggio, Antonella Bordò, Patrizia Marino, Rosa Lettieri, Cristina Morante e Sara Pietrobon, ma il roster è ben più ampio),

 

dopo un avvio con il freno a mano tirato, hanno rotto il ghiaccio rosicchiando punti fino a recuperare tutto il gap: da lì in poi le redini del gioco sono passate nelle mani delle atlete di coach Russo che con tenacia hanno condotto in porto la partita, regalando ai numerosi sostenitori presenti al PalaMazzetto il primo storico successo della Viola in “rosa”. Top scorer del match Francesca Latella che ha anche siglato i primi due punti dell’avventura in rosa della compagine reggina, ma nessuna si è risparmiata quanto ad agonismo e voglia di vincere. Sicuramente contenti del risultato in casa Viola ma ancora più soddisfatti per la nascita di questa  iniziativa “sponsorizzata” dal Settore Giovanile della società presieduta da Giancesare Muscolino. L’interesse suscitato dall’evento, le tribune gremite, sono un bel segnale per il movimento femminile. Un team composto da tante veterane che non hanno lesinato sacrifici pur di arrivare pronte alla prima. I valori riproposti dal capitano Patrizia Marino, le parole di Simona Scollica, il sapere emozionarsi e regalare emozioni, colmano un vuoto sin troppo evidente tra le nuove generazioni, ancor più importante se promosso da professioniste e mamme. Forse è proprio quello di cui c’era bisogno per far ripartire un settore in grande crisi. “A prescindere dal risultato, per noi è già una vittoria essere tornate a calcare il parquet dopo tanti anni – ha dichiarato la guardia Sofia Giuffrè –. Certo la prima affermazione della Viola in un campionato femminile ci riempie di orgoglio e abbiamo lottato con il cuore per non fallire un appuntamento così tanto atteso. Sappiamo di poter dare ancora di più ma l’esordio è stato più che positivo. Prima che compagne di squadra, siamo amiche di vecchia data,  legate da un rapporto di stima e affetto che il tempo non ha scalfito, la nostra arma in più per goderci al massimo questa elettrizzante esperienza!”. Entusiasta coach Armando Russo : “Ho realizzato ciò che stava succedendo una volta arrivato al palazzetto, quell'aria particolare regalata dall'evento che poi si è rivelato essere davvero speciale. Quando mi è stato proposto di allenare la squadra femminile confesso di aver avuto un approccio un po’ diffidente, oggi posso solo ringraziare per l’opportunità che mi è stata concessa. L’emozione delle ragazze era anche la mia, quelle canotte che aspettavamo di essere sudate mi hanno fatto per un momento luccicare gli occhi, poi alla palla a due è venuto da sé il resto, che non è poco, e cioè l'impegno profuso da tutti per rendere indimenticabile la serata”. Viola-Lumaka: 50-27 (5-14, 22-22, 32-26). Viola: Scollica 9, Latella 13, Gorgone 4, Giuffrè 2, Riggio, Bordò, Marino 2, Lettieri 8, Morante 2, Pietrobon 10. Coach: Armando Russo. Ass.: Francesco Barilla. Lumaka: Amodeo 11, Nicosia 4, Monte, Bova, Laganà 7, Postorino 1, Ughettini, Sergi, Serra, Egwoh 4. Coach: Katia Romeo. Arbitri: Zappia e Ielo. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

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Giacomo Battaglia presente i suoi “Racconti in amaranto

(20) “Tra tutti i colori l’amaranto mi affascina e mi appassiona non solo perché è vivo e riflette i colori della mia squadra del cuore ma perché trasmette senso di speranza e voglia di crescere al pari di chi conscio di camminare lungo la strada della vita tra alti e bassi fissa l’occhio verso la meta posta nella parte più alta della montagna”.

 

Questa la battuta introduttiva che Giacomo Battaglia regalerà agli studenti dell’Istituto Comprensivo di Bova Marina, domani in apertura della presentazione del libro “Racconti in Amaranto” – Falzea Editore – quale messaggio ai giovani che devono correre e guardare le mete vere della vita che danno la possibilità all’uomo di volare in alto. Racconti in Amaranto, precisa Battaglia è il libro scritto da me che racconta mio il rapporto con la reggina, con il calcio, con il mondo dei tifosi, con gli amici e con la famiglia ma non è solo questo perché all’interno si trovano sconfitte e vittorie, salite e discese così come la voglia di ripartire e per vincere ancora. Un libro che da prettamente “sportivo” si trasforma in un messaggio di vita per gli studenti: sarete sempre i migliori indipendentemente dalle sconfitte e dalle vittorie che nella vita potrete incontrare solo se punterete lo sguardo in alto. Un invito dunque ad aprire sempre le ali nella storia di ogni giorno anche quando sembrano tarpate a causa delle mille difficoltà. Battaglia non lancia quindi solo un messaggio sportivo con la presentazione di questo libro ma un vero e proprio contributo alla crescita umana del giovane che si affaccia alla vita. “Il calcio, ha detto Battaglia non è la vita ma nella vita l’uomo può saggiamente interporre il calcio quale valore solo se lo consolida in modo autentico e vero, ricercando la vera vittoria che si consegue anche quando si perde una partita”. Un invito alla lealtà dunque e al saper essere tifosi veri con spirito sportivo anche quando la squadra del cuore segue schemi diversi da quelli attesi. Alla presentazione che avverrà alle ore 10 presso l’Istituto Comprensivo di Bova Marina saranno presenti oltre a Giacomo Battaglia anche l’editore Paolo Falzea, il vignettista Antonio Federico, la regista Francesca Grenci che seguirà le rappresentazioni teatrali tratte dal libro, che si presenteranno in Bova, presso il teatro dei Salesiani il 28 febbraio, Enzo de Liguoro che ha organizzato l’evento. Forse ci sarà una gran sorpresa poiché se libero da impegni calcistici il direttore sportivo della Reggina Simone Giacchetta saluterà gli studenti presenti attraverso un suo contributo. Modererà i lavori Dario Baccellieri. La presentazione del libro, già presentato in diverse sale in passato e che si trova in commercio in tutta Italia, oggi assume un significato particolare poiché questo è l’anno del centenario della reggina. “Un modo, ha detto Battaglia, per ricordare come un secolo non è mai tanto e che la storia continua”. Ufficio Stampa.

 

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Da venerdì 17 a domenica 19 gennaio il Clementine sarà protagonista: ai nastri di partenza la seconda edizione del Clementine Day e del Week End del Clementine 2014

(19) di Rosario Previtera. Al via la seconda edizione del Week-end del Clementine dal 17 al 19 gennaio e del Clementine Day previsto per sabato 18 gennaio, promossi dall’Assessorato all’agricoltura della Provincia di Reggio Calabria e dall’associazione culturale “Calabria & Calabresi”.

 

L’evento, ricco di tematiche volte alla valorizzazione dell’agrumicoltura di qualità, quest’anno punta principalmente sugli aspetti della nutrizione e della gastronomia. “L’iniziativa giunge alla seconda edizione ed è ancora più ampia in termini di contenuti e di attività programmate, finalizzate a coinvolgere la filiera fino alla componente della trasformazione agroalimentare e della offerta gastronomica oltre che a stimolare la componente del turismo rurale e culturale alla quale le nostre produzioni sono fortemente connesse” sostiene Gaetano Rao, assessore provinciale all’agricoltura e produttore agricolo, secondo il quale “In maniera innovativa e originale, l’evento vuole attirare l’attenzione su un prodotto tipico la cui ottima qualità viene riconosciuta dalla grande distribuzione italiana in genere“. “Il clementine ottenuto dagli agrumeti della Piana e della Locride – prosegue l’assessore Rao –  può costituire un valido prodotto a sostegno del reddito agricolo provinciale. Oltre che il prodotto fresco, i derivati ed i prodotti a base di clementine ottenuti in tutta la Calabria, costituiscono fattori economici dalla grande potenzialità e per questo vogliamo che continuino ad essere presenti e ad essere valorizzati durante il Week end del clementine”. Tre giorni in cui il Clementine, prodotto identitario del territorio provinciale, sarà protagonista indiscusso. Si inizia Venerdì 17 gennaio con “Clementine a scuola”.  Presso la  scuola media “Scopelliti-Green” di Rosarno verrà presentato “Cuore di Clementine: cento sfumature di arancio” il concorso scolastico di giornalismo ed arti figurative sulla filiera agrumicola e delle clementine, la cui premiazione avverrà il 31 gennaio prossimo. Nella stessa mattinata dopo la presentazione del concorso a cura dell’Associazione “Calabria & Calabresi” ed alla presenza dell’assessore Rao, sarà la volta di “La scuola in filiera” con gli studenti in visita agli stabilimenti di lavorazione delle clementine. Sabato 18 gennaio sarà la volta del “Clementine Day”: presso l’Hotel Vittoria di Rosarno si terrà il talk-show condotto da Anna Aloi (protagonista della fortunata trasmissione culinaria “A casa tua” in onda su Video Calabria) e successivamente il cocktail-show ed il cooking-show. Durante il talk-show dal titolo “Nutrizione ed innovazione per Clementine ed agrumi”si approfondiranno varie tematiche di settore, anche con il contributo dei rappresentanti delle istituzioni, dei rappresentanti delle associazioni di categoria, dell’Ordine degli agronomi, delle OP presenti. In particolare sono previsti i saluti del presidente della Provincia Giuseppe Raffa, l’intervento della naturopata Patrizia Pellegrini su “Clementine a tavola:  virtù nutrizionali e terapeutiche nel pasto”, il contributo dell’imprenditrice agricola Giovanna Frisina di “Terre di Zoè” con un intervento specifico su  “Innovazione di prodotto: il succo di clementine”, mentre si parlerà di “Gastronomia di eccellenza con i prodotti identitari” con Francesco Sculli, ristoratore stellato della Guida Michelin;  non potrà mancare l’aspetto della “Agrumicoltura e solidarietà” affrontato da Don Pino de Masi dell’Associazione “Libera”. Le conclusioni sono affidate all’assessore provinciale Gaetano Rao. Contestualmente si terrà l’esposizione e la degustazione dei prodotti a base di clementine: marmellate, dolciumi, succhi, cocktail. E per questi ultimi ci penserà Francesco Ciccone capo barman del Gruppo Caminiti, con il suo cocktail-show. A dimostrare che le clementine possono essere utilizzate per tutte le pietanze, sarà l’abilità del noto chef executive Enzo Cannatà nel suo cooking-show: in diretta, coadiuvato da Anna Aloi, presenterà e realizzerà un menu completo a base di clementine. Domenica 19 gennaio infine sarà la volta di “Clementine in tour” organizzato da Ecotouring Costa Viola al fine di coinvolgere anche il comparto turistico legato all’agricoltura ed alle tipicità: visita guidata presso “i luoghi del clementine” e gli stabilimenti di lavorazione, pranzo tipico a tema e visita agli scavi archeologici di Rosarno, l’antica Medma. Contestualmente dalle 9,30 alle 13,00 presso il Palazzetto dello Sport di Rosarno si terrà l’iniziativa “Clementine in piazza” con il ”Clementine Game – I colori della salute” destinato ai bambini ed alle famiglie grazie alla specifica narrazione ed animazione a tema e con “ClementinExpo” piccola mostra delle varietà di Clementine e degustazioni. Tutto il programma del “Week-end del clementine” è disponibile sul sito www.clementineday.it .

 

 

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Reggio di Calabria: Cuzzola “Il problema dirigenza pubblica”

(13) di Enzo Cuzzola*. Renzi pensa ad una dirigenza pubblica fatta solo di esterni, incaricati con contratti a tempo determinato. Dibattendo delle cause degli scioglimenti dei consigli comunali per infiltrazione mafiosa, nonché dei rimedi e della inefficacia della norma relativa, da più parti, si sente dire che uno dei rimedi sarebbe il commissariamento della dirigenza.

 

Certamente la dirigenza, che sia interna (cioè a tempo indeterminato) ovvero esterna (cioè a tempo determinato e nominata dalla politica), è fatta di soggetti capaci e di soggetti meno capaci, in entrambi le categorie. Per cui non è assumibile una regola generale di inefficienza della dirigenza interna. Ora a prescindere, in questa sede, dalla analisi di inefficienze, colpe, responsabilità, ci piace soffermarci su due aspetti. Il primo è che la riforma Bassanini, quella per intenderci che aveva come obiettivo la separazione tra attività di indirizzo (lasciata alla politica) ed attività di gestione demandata alla dirigenza, è stata un complessivo fallimento. Ma chi può permettersi il lusso, in questo contingente momento di ingovernabilità vera e di crisi finanziaria, di pensare a ulteriori riforme in questo settore. Il secondo aspetto è che sicuramente la politica ha una capacità di indirizzo maggiore sulla dirigenza esterna, dalla stessa nominata, e quindi può più facilmente pensare di poter raggiungere gli obiettivi che si propone. Ma è anche vero che la politica non ha mai utilizzato gli strumenti per interdire e spezzare l’autoreferenzialità della dirigenza interna. Infatti la politica non ha mai utilizzato gli strumenti di pianificazione e controllo delle performance, ma ha preferito, forse per ragioni meramente clientelari, distribuire risultati e  correlate indennità  “a pioggia”. La politica non ha mai adottato e attuato seri strumenti di programmazione e di indirizzo. La politica infine non ha mai adottato, neanche negli enti dove per le dimensioni non sarebbe un problema, veri meccanismi di rotazione della dirigenza, peraltro oggi previsti dalle norme anticorruzione. Infine a completamento della proposta, da me qualche giorno fa illustrata, per la modifica della norma sugli scioglimenti dei comuni a pericolo di infiltrazione mafiosa, preciso che sono d’accordo sulla sospensione anche della dirigenza, ma intesa come destinazione momentanea in comando temporaneo presso la prefettura competente ( o altro ente da questa individuato) e sostituzione con dirigenti provenienti da altri enti, meglio se fuori territorio. Anche perché pensare ad una sospensione, tout court , della dirigenza può diventare un ulteriore fattore di danno finanziario, dato che, spesso, il personale, dipendente dalla PA, ove  sospeso è stato poi reintegrato dalla Magistratura, con conseguente pagamento di retribuzioni non lavorate, quindi danno oltre la beffa. *Fondatore Associazione Dialogo Civile e già dirigente settore Finanze del Comune di Reggio Calabria.

 

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Alla cittadinanza del Comune di Crotone: So.Ri.Cal. replica all’articolo pubblicato da “Il Quotidiano” il 14/1/2013. Riduzione idrica alla So.A.Kro

(12) Alla luce dei numerosi articoli apparsi sulla stampa locale inerente il tema in oggetto, e specificatamente quanto pubblicato sul Il Quotidiano del giorno 14/1/2013, corre l’obbligo chiarire alla cittadinanza dei comuni interessati dalle operazioni di riduzione ed in particolare alla cittadinanza del Comune di Crotone quanto segue.

 

La Soakro ha maturato un debito nei confronti del gestore idrico regionale, So.Ri.Cal. S.p.a., di circa 21 milioni di euro per acqua erogata e non pagata dal 2009 a tutt’oggi, corrispondenti a 4 anni di fornitura erogata e non pagata. Il 4/10/2013 la So.Ri.Cal ha diffidato la So.AKro a pagare solo una piccola parte del debito maturato, corrispondente a un semestre di fornitura, per circa 1,6 milioni di euro (il 7% circa del debito complessivo) che avrebbe dovuto garantire alla Sorical quantomeno il ripagamento dei costi correnti di fornitura, in attesa che la So.A.Kro definisse internamente e quindi proponesse a Sorical una soluzione per ripagare l’intero debito accumulato. La Soakro, invece, non solo non ha versato il minore importo richiesto, se non emettendo tre bonifici da € 70.000 ciascuno, ma si è rifiutata anche di trasmettere una certificazione che attestasse la mancanza di liquidità di cassa, necessaria quantomeno a giustificare il mancato pagamento dei corrispettivi della fornitura idrica ricevuta. Si è invece limitata a inviare delle dichiarazioni incomplete, vaghe, fuorviati, talvolta addirittura anche carenti delle firme dei funzionari preposti e del protocollo identificativo. Dal 4/10/2013 innumerevoli tentativi sono stati fatti da parte della Sorical per tentare di avere quantomeno la predetta certificazione, sempre senza ottenere alcun risultato. La riduzione idrica, prevista in ultimo per il 23/12/2013 è stata ancora una volta sospesa sulla scorta dell’ennesima promessa ad adempiere di Soakro, e posticipata all’8/1/2014, al fine soprattutto di evitare disagi alle cittadinanze nel corso delle festività natalizie.  La risposta a tanta disponibilità è stata infine data da So.A.Kro giorno 9/1/2013,  giorno in cui la So.A.Kro stessa ha invitao una nota a Sorical negando tutto quanto sin ad allora “promesso”.  Ecco i numeri: 25 Milioni di euro fatturati dal 2008 ad oggi; 2,9 milioni di euro pagati, poco più dell’11%. Inaccettabili i 22 milioni di debito da pagare. Riteniamo che l’ atteggiamento tenuto da SOAKRO rappresenti una grave mancanza di responsabilità i cui motivi è doveroso siano noti anche alle cittadinanze dei comuni serviti dalla stessa ed in particolare a quelli della città di Crotone ed ai suoi Amministratori, i quali da ultimo sono stati informati della situazione e della riduzione che sarebbe stata attivata, nella persona del Sindaco Avv. Vallone, nell’incontro a cui Sorical ha partecipato nella mattinata di venerdì 10 gennaio u.s. presso la sede comunale. Premesso tutto ciò ben si comprenderà perché SORiCal è stata costretta, suo malgrado, il giorno 13 gennaio 2013, ad avviare le operazioni di riduzione della fornitura alla Soakro partendo dal territorio di Crotone, nel quale anche nelle ore di riduzione della portata sono stati garantiti comunque  i volumi necessari a soddisfare il fabbisogno minimo della popolazione. Solo grazie al costante contatto tenuto tra la SoRiCal e S.E. il Prefetto di Crotone, che pur comprendendo le ragioni alla base della riduzione idrica avviata, ha tentato di evitare  il perdurare dei disagi alla popolazione, chiedendo a Sorical di sospendere la riduzione idrica avviata il 13/1 u.s. nelle more dell’incontro che essa stessa ha convocato per oggi 14.1.2013 alle ore 17.00 presso la prefettura di Crotone. SoRiCal, con spirito di collaborazione e senso di responsabilità ha deciso ancora una volta di sospendere le operazioni di riduzione idrica al comune di Crotone ripristinando il normale flusso idrico già a partire dalle or 16 di ieri, 13.1.2013. La Riduzione della portata idrica ai Comuni che non pagano è un atto di responsabile tutela del prezioso e fondamentale servizio erogato da So.Ri.Cal ai Comuni. È un atto per sensibilizzare i cittadini, i Comuni e le Società (come Soakro), che non pagano i corrispettivi della fornitura idrica,  a tutela  di quei cittadini, di quei Comuni che invece l’acqua la pagano con puntualità e vuole ricevere il servizio con continuità e qualità.

 

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