Reggio di Calabria: Antonio Marziale, nuovo socio onorario del Kiwanis Club Reghion 2007, “Per una cultura del minore come soggetto di diritto e non oggetto di tutela”

(25) di Anna Maria Reggio*. Il Presidente dell’Osservatorio sui diritti dei Minori e consulente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia, Antonio Marziale, è il nuovo socio onorario del Kiwanis Club Reghion 2007. La cerimonia d’insediamento si è svolta sabato scorso, presso il locale “I Cinque Sensi” di Reggio Calabria, al termine della visita ufficiale, al Club reggino, del Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesco Suraci, accompagnato per l’occasione dal LGT Eletto, Antonio Ielo e dal Segretario divisionale, Demetrio Fiordaliso.

 

Il Presidente del “Reghion 2007”, Raffaella Crucitti, ha evidenziato come la scelta di conferire ad Antonio Marziale lo status di socio onorario si associ a quella già fatta per il Presidente di LIBERA Calabria, Domenico Nasone, coerentemente col tema, “bambini e legalità”, che ha ispirato quest’anno le attività del club. A presentare Antonio Marziale è stata Francesca Pizzi, Past Lgt e attuale Chair dell’Osservatorio sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Kiwanis Distretto Italia-San Marino. Francesca Pizzi ha rimarcato le qualità umane e professionali del sociologo calabrese, espresse nel riconosciuto impegno per l’infanzia, auspicando una proficua collaborazione tra l’Osservatorio sui Diritti dei Minori di Marziale e l’omonimo Osservatorio del Kiwanis, che l’attuale Governatore del Distretto Italia-San Marino, Carlo Turchetti, ha inteso rilanciare in una visione, evidentemente, allargata agli interlocutori istituzionali e del campo scientifico e sociale, a vario titolo impegnati nella concreta affermazione dei diritti dell’infanzia. “Oggi siamo di fronte ad una vera emergenza bambini”, esordisce Antonio Marziale al  momento del suo insediamento. “Viviamo in un Paese che si ammanta di avere le leggi più avanguardiste nella tutela del minore, ma siamo lontani anni luce dal rispetto di tali enunciazioni. Compito prioritario è attenerci ad una missione che ci accomuna e che dà il senso all’onore che mi conferite stasera, che è quello di lavorare insieme per creare una cultura del minore effettiva – afferma Marziale – e che avremo, solo quando il minore sarà considerato soggetto di diritto e non oggetto di tutela. Sono intimamente commosso – conclude – e sinceramente grato alla Presidente Raffaella Crucitti, a Francesca Pizzi che mi ha fatto conoscere il Kiwanis ed a tutti i Soci del Club”. Nel dare, infine, il benvenuto ad Antonio Marziale, il Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesco Suraci, ha voluto esprimergli il suo apprezzamento per la collaborazione col Kiwanis e col Club Reghion 2007 che – ha dichiarato il LGT nel concludere l’evento – “è un club di qualità per i service espressi ed i risultati raggiunti, ma anche per gli ambiziosi obiettivi che ha davanti”. Alla cerimonia, scandita nei tempi dalla cerimoniera del Club, Laura Schiavone, hanno inoltre partecipato, con spirito di condivisione ed amicizia, il Presidente del Kiwanis Club Città del Mediterraneo, Rosa Calabrò, il consigliere Giuseppe Gentile, in rappresentanza del Club Juppiter, il Presidente del Kiwanis Junior Reggio Calabria, Marily Santoro assieme, naturalmente, a i soci del Club Reghion 2007. *Addetta Stampa – KC Reghion2007.

 

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Operazioni di disarmo nel porto di Gioia Tauro: segnalazione del Garante su possibili fattori di rischio ambientale in danno dei diritti fondamentali dei minori calabresi

(87) Il Garante dell’infanzia e dell’adolescenza ex Legge Regione Calabria n.28/2004, con riferimento alle decisioni assunte dal Governo Nazionale di autorizzare il trasbordo di armi siriane nel porto di Gioia Tauro per lo smaltimento di materiali nocivi – notizia resa pubblica dagli organi di informazione

 

posto che

trattasi,per come riferito dai rappresentanti del Governo, della più grande operazione di disarmo degli ultimi 10 anni; altri due trasbordi di 60.000 tonnellate di materiale nocivo nel porto di Gioia Tauro sono già avvenuti nel 2011 e nel 2012, senza alcun coinvolgimento delle amministrazioni locali o preventiva informazione, nonostante la titolarità delle competenze in materia sanitaria e di igiene pubblica; le Autorità locali,anche in questo caso,come già in passato,nulla avrebbero saputo se la notizia non fosse stata diffusa dagli organi di informazione; che tale vicenda ha destato forte preoccupazione nella popolazione anche perché: al Sindaco del luogo(e anche a quelli delle comunità circostanti) compete potere di ordinanza contingibile e urgente in caso di emergenze sanitarie e igiene pubblica ai sensi del T.U. n. 267/2000; il Presidente della Provincia esercita le competenze di difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell'ambiente e prevenzione delle calamità indicate dall’art. 19 T.U. n. 267/2000; l’Azienda Sanitaria Provinciale compete “la tutela della salute attraverso il Servizio Sanitario Nazionale…”, ai sensi dell’art. 1 del D.lgs n. 502/1992 e successive modifiche e integrazioni, ancora oggi a detti Enti Locali e la società che gestisce la movimentazione dei containers nel porto di Gioia Tauro, non sono state rese note le modalità con cui sara’ effettuato il trasbordo delle sostanze nocive; le famiglie di molti minori, tantissimi studenti delle scuole di primo e secondo grado e donne in gravidanza hanno svolto pubbliche, pacifiche manifestazioni( ed altre ne svolgeranno) perché vogliono essere informate dalle istituzioni deputate sulla sicurezza delle operazioni di disarmo chimico che avverranno nel porto di Gioia Tauro e avere le dovute garanzie che nessun rischio ambientale possa derivarne;

richiamando che

la Costituzione della Repubblica riconosce a tutti i cittadini pari dignità; la Repubblica ha il compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana; la Convenzione di New York considera il diritto alla vita e il diritto alla salute diritti inerenti ad ogni fanciullo; che è dovere della Repubblica garantire senza distinzione di condizioni individuali, nel rispetto dell’eguaglianza a tutti il diritto alla salute

sollecita

i destinatari della presente, ciascuno per le proprie competenze, al compimento di ogni adempimento utile e necessario ad evitare che con l’avvio delle previste operazioni di disarmo chimico nel porto di Gioia
Tauro possa determinarsi violazione dei diritti fondamentali alla salute ed alla vita dei fanciulli calabresi

chiede

ai destinatari della presente competenti di volere documentare e trasmettere: le modalità di spostamento del materiale nocivo tra le due navi all’interno del porto di Gioia Tauro; in cosa consistano le garanzie reali poste a tutela del diritto alla salute e alla vita, nelle specifiche connotazioni, sanitaria e giuridica, per ciascun individuo minore calabrese, potenzialmente interessato dal rischio ambientale che potrebbe essere generato dalle suddette operazioni di disarmo dei prossimi giorni nel porto di Gioia Tauro.

Quanto sopra viene richiesto al fine di consentire l’esercizio del potere di vigilanza in ordine alla effettiva tutela e realizzazione, ovvero violazione, del diritto alla salute e alla vita dei minori e delle donne in gravidanza che possono essere messi potenzialmente a rischio durante le su individuate operazioni di disarmo chimico.

Con la presente si chiede all’On. Ministro dell’Ambiente formale audizione.

Analoga richiesta di formale audizione viene rivolta agli Onn. Presidenti delle Commissioni Bicamerali per l’infanzia e diritti umani.

Reggio Calabria 27.01.2014

F.to On. Dr Marilina Intrieri

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Vibo Valentia: rideterminato il termine per produrre istanze di ammissione al passivo. I creditori avranno tempo fino al 28/02/2014

LA COMMISSIONE STRAORDINARIA DI LIQUIDAZIONE
•    Vista la nota prot.n. 5534 del 31/12/2013 del Segretario Generale dell'Ente, avente ad oggetto: "Pubblicazione avviso ai creditori";
•    Vista la propria delibera n. 2 del 14/01/2014 avente ad oggetto: "Presa d'atto nota prot. n. 55343 del 31/12/2013 del Segretario Generale. Provvedimenti."

 

RENDE NOTO
Che il termine per produrre le istanze di ammissione al passivo è rideterminato al 28/02/2014.
Il Presidente, dott.ssa Carla Caruso,  invita chiunque ritenga di averne diritto a presentare nelle forme consentite dalla legge (consegna del plico direttamente al protocollo del Comune in orario d'ufficio, ovvero a mezzo raccomandata), entro il termine perentorio delle ore 12,00 del 28/02/2014 una istanza, in carta libera, corredata da idonea documentazione contenente:
1.    proprie generalità o ragione sociale ed indirizzo;
2.    oggetto del credito vantato al 31.12.2012 nei confronti del Comune di Vibo Valentia; 3. importo;
3.    indicazione del periodo temporale in cui è maturato il credito;
4.    idonea documentazione atta a dimostrare la sussistenza del debito dell'ente;
5.    eventuali cause di prelazione;
6.    eventuali atti interruttivi della prescrizione.
Le istanze dovranno esser indirizzate alla Commissione straordinaria di liquidazione del Comune di Vibo Valentia, Piazza Martiri d'Ungheria-89900 Vibo Valentia e pervenire entro le ore 12.00 del  28 febbraio 2014. Il Fac-simile dell'istanza è scaricabile sul sito internet del Comune di Vibo Valentia (www.comune.vibovalentia.vv.it) o può essere richiesta all'ufficio protocollo generale del Comune di Vibo Valentia sito in Piazza Martiri dell'Ungheria. Ogni informazione telefonica sarà fornita nei giorni ed orari di apertura al pubblico componendo il seguente numero 0963.599221.

 

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Calcio a 5, serie A, girone C, XVI^ giornata: Pro Reggina-Jordan M.U. BCC Mediocrati 9-2

(35) di Daniela Gangemi*. Pro Reggina-Jordan M.U. BCC Mediocrati: 9-2. Pro Reggina: 12 Pugliese, 27 Cacciola, 6 Vadalà, 9 Mezzatesta, 11 Politi, 3 Romeo, 22 Macrì A., 30 Mendolia, 16 Onesto, 28 Alba Franco Marin, 23 Macrì M., 20 Biondo. All.: Tramontana.

 

Jordan M.U. BCC Mediocrati: 1 Reda, 2 Gagliardi, 3 De Cicco, 5 Arena, 9 Gatto, 18 Mirafiori, 15 Fucile, 16 Loiacono, 27 Altomonte, 11 Cioffi, 20 Sirangelo, 14 Baldino. All.: Martire. Arbitri: Fabio Graziano di Palermo e Nunzio Saitta di Catania. Crono: Massimiliano Macrì di Taurianova. Marcatori: 19’03” pt Loiacono (autorete J), 17’11” pt Romeo (PR), 13’17” pt Franco Marin (PR), 6’08” pt Romeo (PR), 5’11” pt Franco Marin (PR), 3’11” pt Politi (PR), 2’34” pt Mezzatesta (PR); 8’59” st Macrì A. (PR), 7’15” st Reda (J), 6’44” st Mirafiore (J), 57” st Franco Marin (PR). Ammoniti: Romeo (PR); Mirafiore (J), Loiacono (J), Gatto (J), Espulsi: Arena (J), Fucile (J). Ottima prova della Pro Reggina che con una maggiore superiorità tecnica ed incisività, ha vinto agevolmente contro una Jordan poco equilibrata e compatta. In fase di avvio, la squadra reggina ha manovrato il gioco, impostando dalle fasce e sfruttando la maggiore facilità di palleggio. Dopo pochi minuti, l’autorete di Loiacono concede il vantaggio alle padrone di casa, che hanno bissato poi, con Romeo che ha pennellato una parabola terminata all’incrocio dei pali. La compagine cosentina più attendista, ha provato a sfruttare qualche azione in contropiede, prontamente annullata dalla retroguardia avversaria. Il gioco della Pro Reggina si è concretizzato con una costante pressione e costruzione articolata della azioni offensive che hanno prodotto un consistente vantaggio, implementato poi, nella ripresa. Una prestazione da ricordare per Alba Franco Marin. La giovane spagnola, ha impostato per le compagne, ha smistato palloni ed è stata vigile in fase difensiva. Enzo Tramontana ha commentato il terzo successo consecutivo della squadra: “Devo elogiare la massima diligenza nell’applicare le indicazioni tattiche da parte delle ragazze. L’atteggiamento poi, ha rispecchiato l’impegno e la costanza profusi dal gruppo nel centrare l’obiettivo. Sono soddisfatto, ma pensiamo già al prossimo impegno”. Nella ripresa, il tecnico reggino, ha dato spazio a coloro che hanno giocato di meno: “Le ragazze hanno lavorato tutte con grande intensità e hanno voglia di crescere. Alcune di loro hanno poca esperienza e devono ancora migliorare”. Una vittoria concretizzata anche con la rete segnata da Alessia Macrì (nella foto), giovane centrale: “E’ stato un successo ottenuto dal gruppo. La compattezza è una caratteristica che ci ha distinto sempre e che ci ha motivato. Solo felice di aver dato il mio contributo alla squadra. Ogni giorno mi alleno con dedizione insieme alle mie compagne per raggiungere i traguardi che ci siamo prefissate”. *Responsabile Comunicazione e Ufficio Strampa Pro Reggina '97.

 

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Pallacanestro, serie C Regionale, XIV^ giornata: Scuola di Basket Viola-New Team Crotone 69-90

(34) di Maria Carmela Vazzana*. Nella 14^ giornata del Campionato di C regionale, la Scuola di Basket Viola cade, tra le mura amiche, contro la seconda della classe, la New Team Crotone che espugna (solo il Pollino c’era riuscito in questa stagione) il PalaMazzetto per 90-69.

 

Nulla da fare per i giovani violini che si sono trovati di fronte una squadra forte e in grande spolvero, estremamente precisa dalla lunga distanza con Di Vico ( 6 triple ), Infelise e Di Giacco. I ragazzi di Maeran hanno giocato una partita concreta, concedendo poco o nulla ai reggini, costretti agli straordinari per tentare di arginare i chili e i centimetri in più degli avversari, i quali hanno messo in campo, non solo la tecnica ma anche l’arguzia. Dopo un avvio difficile, i neroarancio riescono a rimontare, portandosi addirittura in vantaggio anche di 4 punti prima di essere nuovamente raggiunti e superati sul finire della prima frazione che si conclude sul +3 per i pitagorici. Nel secondo quarto continua il martellamento degli ospiti che rispediscono al mittente ogni tentativo di rimonta locale e si va così all’intervallo lungo con i padroni di casa sotto di 7 lunghezze. Al rientro, i violini, riescono a rimanere in linea di galleggiamento fino a metà tempino, da lì in poi gli avversari prendono il sopravvento facendo valere anche la loro stazza fisica e volano sul +20 mettendo al sicuro il risultato. Negli ultimi 10 minuti l’andamento della gara non cambia e il Crotone dilaga chiudendo agevolmente la pratica. Niente drammi in casa Viola per questa battuta d’arresto: la partecipazione alla C2 con i giovanissimi, secondo una precisa linea societaria, ha lo scopo di far crescere i ragazzi grazie al confronto con squadre più esperte in vista degli incontri ,nei campionati giovanili, con formazioni, al di fuori degli ambiti regionali, di alto livello e da questo punto di vista la partita con i crotonesi si è rivelato un ottimo test. In virtù di questa sconfitta la Viola viene agganciata dal Pollino vittorioso a Lamezia ma già giovedì 30 gennaio avrà la possibilità di staccarsi nuovamente  in occasione del recupero della 2^ di ritorno contro un Botteghelle con il dente avvelenato per la rocambolesca sconfitta dell’andata. Palla a 2 alle ore 19.45 ad Archi. Queste le parole di coach Pasquale Iracà a fine incontro: “La New Team ha messo le cose in chiaro sin dai primi minuti giocando una partita molto attenta e punendo ogni nostro errore. Non a caso è occupa quella posizione in con ampio margine sulle inseguitrici. Da parte nostra dobbiamo far tesoro delle innumerevoli indicazioni che sono venute fuori dal match. Non possiamo pensare di concedere 90 punti agli avversari e sperare di avere qualche chance di vincere la partita. Abbiamo interpretato la gara con molta sufficienza senza la giusta cattiveria difensiva, badando più a sparacchiare da 3 punti che costruire tiri a più alta percentuale. È emersa qualche preoccupante ricerca di soluzioni individuali a discapito del gioco di squadra e questo deve farci riflettere. Questi segnali sono sintomatici di una maturazione che è ancora lontana e deve farci lavorare più intensamente in allenamento mettendoci in discussione dal primo all’ultimo, altrimenti rischiamo di arrivare impreparati agli importanti appuntamenti primaverili”. Scuola di Basket Viola – New Team Crotone: 69-90 (19-22, 44-51, 54-74). Scuola di Basket Viola: Di Dio Busà , Russo 11, De Stefano n.e., Antonicelli 14, Franzò, Frazzetto, Sindoni 2, Scalone 2, Luzza, Lupusor 24, Osmatescu 2, Latella 14. Coach : Pasquale Iracà. Ass.: Francesco Barilla e Stefano Zampogna. New Team Crotone: Di Vico 24, Salatti, Zagami 6, Venuto 23, Dell'Uomo 4, Infelise 17, Oppido 2, Torromino, Mazzeo, Lo Giacco 14. Coach: Ugo Maeran. Arbitri: Travia e Travia. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

 

 

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PD Calabria verso il nuovo segretario regionale: Pippo Civati sponsorizza Mimmo Lo Polito

(91) "Mimmo Lo Polito rappresenta il vero rinnovamento in queste prossime primarie per la scelta del nuovo segretario regionale del Pd. E’ arrivato il momento di rompere gli schemi e di compiere una vera svolta a sinistra.

 

Questo partito deve decidere cosa fare da grande. Non deve disperdere il suo patrimonio storico, culturale e politico. In Calabria come in tutta Italia la gente ha bisogno di sinistra, di tutele, di un Partito democratico che sappia realmente interpretare i cambiamenti del corpo sociale. Al di là della retorica della rottamazione, serve una svolta senza chiacchiere. Un cambio di rotta. Mimmo è il bravo amministratore e il politico attento. Mimmo è il candidato al di là degli steccati che troppo spesso crocifiggono i Democratici". Pippo Civati.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 27 gennaio 2014

(88) Erogati 30 milioni di euro per il trasporto pubblico locale. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele comunica – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che è stata erogata dalla ragioneria la trimestralità, circa 30 milioni di euro, a favore dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma.

 

 

“Questi pagamenti rappresentano per le aziende e i lavoratori del Tpl – ha dichiarato l’assessore Fedele – una vera e propria boccata d’ossigeno che darà sollievo all’intero comparto. Grazie anche all’impegno del presidente Scopelliti, e alla sensibilità dell’assessore Mancini, si è potuto dare seguito ad un provvedimento di rilevante importanza che arriva, tra l’altro, in un momento di grave crisi finanziaria per i trasporti calabresi che stanno subendo pesantemente gli effetti della difficoltà  a reperire i fondi necessari per il mantenimento del settore.  A tal proposito – ha affermato l’esponente della Giunta – stiamo avviando tutte le azioni necessarie per far sì che venga approvata a Roma la normativa, disattesa nei giorni scorsi dal Governo, che permette lo sblocco dei fondi Fas da destinare al Tpl calabrese. Forti dell’appoggio del ministro Lupi – ha infine evidenziato Fedele – continueremo ad esporre con assiduità la causa fino a quando non otterremo la giusta approvazione dell’atto che permetterebbe alla Calabria di mettere in sicurezza l’intero sistema dei trasporti”. p.g. (89) Inaugurazione anno giudiziario, Caligiuri: “importante relazione del presidente della corte d'appello”. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha assistito, in rappresentanza del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte d'Appello di Catanzaro. “La relazione del Presidente Bruno Arcuri – ha commentato Caligiuri – contiene alcune osservazioni importanti sulle quali la società calabrese è chiamata a riflettere. Oltre ai dati preoccupanti della carenza degli organici degli edifici giudiziari, dell'informazione e del sovraffolamento carcerario, quasi del 100 per cento, mi sembra opportuno evidenziare almeno altri quattro aspetti. Il primo riguarda la giustizia penale ed è relativa, secondo quanto riferito dai collaboratori di giustizia, alla costituzione in Calabria di una Provincia criminale autonoma da quella di Reggio. Questo significa che gli scenari criminali si stanno rapidamente trasformando e pericolosamente innovando, nonostante non trascorra giorno in cui le forze dell'ordine e la magistratura non procedano ad arresti eccellenti e sequestri milionari di beni. La seconda considerazione attiene invece alla giustizia civile, tanto che Arcuri ha reclamato una radicale e global" riforma legislativa, per uniformarci agli altri Stati europei. E questo anche per evitare i risarcimenti per la lunghezza dei processi, che comportano insostenibili esborsi finanziari per le casse pubbliche, così come i patrocini legali a spese dello Stato. Il terzo aspetto riguarda il fallimento delle riforme sulla giustizia per l'abolizione delle preture e istituito gli uffici dei giudici di pace che presentano una modesta produttività peraltro in  bacini di utenza ridotti. La quarta analisi è legata all'ambiente, poiché nella relazione vengono citati i danni legati ai dismessi stabilimenti industriali di Crotone e alla fabbrica Marlane di Praia a Mare, nel cui processo sono coinvolte 243 parti civili e 1.139 testimoni. Queste citazioni, sebbene datate nel tempo, indirettamente sembrano richiamare una tendenza ancora presente e ieri ulteriormente evidenziata: l'aumento delle truffe legate ai finanziamenti statali e comunitari”. p.g. (90) L'Assessore Caligiuri ha comunicato la possibilità di scaricare gratuitamente oltre 1.500 e-book disponibili sul sito www.bibliotechecalabria.it. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha comunicato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la possibilità di scaricare gratuitamente oltre 1.500 e-book disponibili sul sito del Polo Regionale delle Politiche Pubbliche sulla Lettura: www.bibliotechecalabria.it. "Al di la' di ogni aspettativa – ha detto l’Assessore Caligiuri -, la Calabria è la terza regione d'Italia come lettura dei libri elettronici. Appunto per questo mettiamo a disposizione di tutti gli studenti un servizio gratuito di grande significato". Basta semplicemente iscriversi e si possono scaricare sia testi classici che di autori contemporanei. Caligiuri ha inviato una lettera a tutti i dirigenti scolastici della Calabria per informare di questa opportunità, in modo che possano trasferirla a tutti i rispettivi studenti. A tale riguardo c'è anche la piena collaborazione dell'Ufficio Scolastico Regionale e del Ministero della Pubblica Istruzione, che tramite la Direzione Generale per gli studenti ha condiviso questa iniziativa. Un'ulteriore sollecitazione è stata rivolta ai sindaci delle citta' calabresi per coinvolgere le rispettive comunità e principalmente le biblioteche comunali. L'Assessore Caligiuri ha inoltre dichiarato che "bisogna parlare il linguaggio dei giovani anche per promuovere la lettura e quindi accanto ai libri di carta occorre aggiungere anche i libri digitali, sotto la sapiente ed indispensabile guida degli insegnanti". Per qualunque informazione può fare riferimento al Polo Regionale info@bibliotechecalabria.it  oppure al 339.6563605. g.m.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Facciamo Squadra e CSV dei Due Mari organizzano il Laboratorio “Tutti protagonisti”

(38) L’Associazione “Facciamo Squadra” in collaborazione con il CSV dei Due Mari di Reggio Calabria organizza il Laboratorio di Formazione gratuito "Tutti protagonisti" suddiviso in 3 incontri, per aspiranti volontari maggiorenni, che verterà sui seguenti argomenti: leadership, comunicazione efficace, gestione positiva dei conflitti, in ambito educativo-relazionale.

 

Iscrizioni entro mercoledì 29 gennaio inviando mail a: associazionefacciamosquadra@gmail.com.

 

 

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Villa San Giovanni (RC): idee e progetti per vivere il Sud. Grande successo del caffè letterario della Commissione Pari Opportunità

(37) di Valeria Bellantoni. Un locale stracolmo di gente, e soprattutto di giovani, per l’evento della Commissione Pari Opportunità del Comune di Villa San Giovanni dal titolo “Andare, restare, tornare. Vivere il sud” che si è tenuto al Km Zero in via delle Filande e che ha visto la partecipazione straordinaria del regista italiano del momento, il reggino Fabio Mollo insieme al giovane editore Alessio Neri, presidente di Terrearse LAB.

 

Durante l’incontro sono stati proiettati il trailer del film d’esordio di Fabio Mollo, “Il sud è niente”, che la prossima settimana sarà alla Berlinale nella sezione Generation, dopo il grande successo di pubblico e critica nelle sale e nei Festival di Toronto, Roma, Torino e Ortigia. Un film che è valso anche la selezione della protagonista Miriam KarlKvist all’ambitissimo Shooting Stars di Berlino, la vetrina dei dieci talenti più interessanti della scena europea. La visione del trailer è stata preceduta dalla proiezione del dossier “Sud Altrove”, prodotto da Terrearse Lab, progetto di narrazione partecipata – che comprende anche un libro, un tour e un sondaggio – che esplora il fenomeno contemporaneo dell’emigrazione da Sud. “E’ un tema assolutamente complesso e attuale – spiega Maria Grazia Richichi, consigliere delegato alle pari opportunità al Comune di Villa San Giovanni nei saluti introduttivi – e ci piace affrontarlo in modo inusuale, con un caffè letterario alternativo in un luogo vitale e giovane della città, in cui ci si senta spontaneamente e liberamente coinvolti un una riflessione aperta alle esperienze ed ai contributi di un pensiero libero. Ho sempre interpretato il mio ruolo istituzionale con il massimo senso di responsabilità e, con la fiducia ed il sostegno di questa Amministrazione comunale, continuo a credere che le nostre azioni di sensibilizzazione ed animazione territoriale debbano passare da questi momenti di incontro con la gente. Perché ci si possa rendere vettori del pensiero, delle idee e dei progetti che fermentano nel territorio”. “Ci si potrebbe chiedere perché una Commissione Pari Opportunità si debba occupare di vivere il Sud – ha esordito Valeria Bellantoni, vice presidente e moderatrice della serata – ma la domanda è un’altra: come potrebbe non farlo? Negli ultimi dieci anni 1 milione e 350 mila persone sono andate via dal Sud. E’ come se l’intera Calabria, che conta 1 milione e 850 mila abitanti, si fosse svuotata. Siamo davanti ad un’emorragia sociale enorme. D’altra parte il distacco appartiene alla vita di ciascuno di noi. Come se fosse un destino ineludibile. Ma così non è. Non è una cosa normale. Andare, restare o tornare sono delle scelte. E come tali comportano dubbi, rimorsi e rimpianti. Oltre a sensi di colpa. Per non trascurare gli effetti dirompenti sulla nostra realtà culturale, economica e sociale”. E quindi l’idea di ospitare due persone che sono andate a fondo a queste scelte e che lo hanno fatto con due linguaggi differenti. Uno è quello del dossier, un viaggio tra le esperienze degli intervistati, per esplorare le ragioni delle scelte e gli effetti prodotti. Ed è questo il linguaggio di Sud Altrove. L’altro è quello cinematografico, della poesia nel neorealismo magico della storia di Grazia, e questa è la cifra stilistica de “Il Sud è niente” di Fabio Mollo. “Qui non c’è nenti”, la frase simbolo della rassegnazione che rimbomba nella voce della nonna nella mente di Grazia e nella mente di tutti noi. È da questa rassegnazione che inizia il film. “Il sud è niente è un titolo bruttissimo – ha spiegato Fabio Mollo – l’ho voluto anche se tutti giustamente mi volevano dissuadere, perché desideravo che mai più si pronunciasse questa frase. È una provocazione che irrompe sulla mentalità con cui siamo cresciuti. Ci hanno educato a non crederci. Ci hanno insegnato che qui non ci sono possibilità. Ma io ho riscontrato soprattutto nelle menti giovani una grande voglia di fare. Ho conosciuto talenti e menti creative. C’è un nuovo fermento che va coltivato con energia. Il sud può essere tanto, può essere tutto ciò che desideri”. E’ un messaggio di speranza quello rivolto dal regista ai tanti giovani a Villa. La stessa che è emersa nella progettualità che Alessio Neri con Terrearse LAB, sta coltivando attivare un co-working pubblico e agevolare le start up di imprese innovative che si stanno costituendo. “L’esperienza di Sud Altrove non poteva finire così – racconta – abbiamo deciso di attivare delle sinergie perché noi giovani possiamo costruire qui un futuro avvalendoci della tecnologia web”. Belle le esperienze di investimento a Sud che si sono poi alternate spontaneamente sul palco. A partire dal Km Zero che ha spiegato la propria filosofia “pensa globale, consuma locale”  per concludere con Teatro Primo da poco insediato a Villa. Un piccolo gioiellino culturale. (Nella foto in alto, da sinistra, Mollo, Richichi, Bellantoni e Neri).

 

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Ritorna “Zalex Arte&Regole”, il concorso sull’“Importanza del Rispetto delle Regole” è aperto agli studenti delle scuole medie di Reggio Calabria e Provincia

(36) di Maria Teresa D'Agostino. Come sempre, all’insegna dello slogan “Operare nelle Regole per la costruzione di un mondo migliore è bellissimo e anche… artistico”, EnerigiECondivise – movimento creativo, presieduto da Antonio Pezzano, ripropone il concorso “Zalex Arte&Regole”.

 

Zalex, come il “normal-eroe” nato dal pennello del giovanissimo Mattia Papp e dalla creatività di Naic Pezz e ispirato a Zaleuco Locrese, primo legislatore del mondo occidentale. Il tema generale di riferimento rimane quello delle passate edizioni: l’importanza del Rispetto delle Regole, quest’anno declinato sulle “Regole Archeo-logiche” con l’obiettivo di sensibilizzare sul valore dei nostri parchi e siti archeologici, spesso non adeguatamente tutelati e valorizzati, e per riflettere sui tanti nostri gioielli d’arte che, se ben curati e associati alle nostre bellezze naturali, potrebbero essere anche un grande volano per il turismo. «Il concorso, riservato agli alunni delle tre classi delle Scuole Secondarie di Primo Grado di Reggio Calabria e Provincia, nasce con l’intento di divulgare Cultura e Arte all’insegna  di una maggiore attenzione al vivere civile e al Rispetto delle Regole, convinti dell’importanza di far riflettere i ragazzi da un altro (positivo) punto vista, per alimentare così tra loro reali momenti di crescita e creatività» spiegano gli organizzatori, con in testa l’instancabile Marcello Pezzano. I giovanissimi sono invitati a riflettere ed esprimersi, come nelle edizioni passate, attraverso il “Racconto Breve”,  il “Cortometraggio” e il “Fumetto”. La partecipazione può essere singola, per gruppo, per classe/i, con premi finali ai primi tre classificati, diploma di merito ai menzionati e attestato ai finalisti di ogni sezione. Un particolare ringraziamento da parte di EnergiECondivise va alle vere colonne portanti dell’iniziativa: Dirigenti e insegnanti che si adoperano ogni giorno per far riflettere i giovani studenti sull’importante tematica delle Regole. «Insomma, il concorso vuole essere una opportunità di condivisione e crescita personale per giovani studenti e futuri cittadini» sottolineano ancora gli organizzatori. «E per cogliere ancor di più lo spirito del concorso e delle nostre Energie, consigliamo vivamente la visione della riduzione del docu-film “Memorie Incantate” prodotto da EnergiECalabria (ora EnergiECondivise) al link http://www.youtube.com/watch?v-f3vf7v3a8G8JJQ. Il termine per la consegna lavori è fissato per sabato 29 marzo 2014. La giuria, nominata da EnergiECondivise e composta da cinque membri, espressione del mondo della Scuola, della Cinematografia, dell’Arte e dello Sport, sarà resa nota il 5 aprile 2014, e provvederà, a suo insindacabile giudizio, a stilare per ogni sezione la graduatoria di merito dei tre vincitori ed eventuali menzionati, i cui nomi saranno comunicati durante la manifestazione di premiazione che si svolgerà a Locri nell’Auditorium del Palazzo della Cultura sabato 03 maggio 2014. Il Bando e regolamento sono disponibili sul sito www.energiecondivise.it. Per informazioni: 338 2025570, marcello.pezzano@alice.it.  

 

 

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Reggio di Calabria: sezione “poesia” Anassilaos, ricco il calendario 2014. Si comincia martedì 28 con “Poeti per la Shoah/per non dimenticare”

(35) Un 2014 ricco di eventi e anniversari “poetici” che la sezione Poesia dell’Anassilaos, guidata da Pina De Felice e Lilly Arcudi, e i Poeti del Lunedì del Sodalizio reggino intendono valorizzare con incontri, convegni, recital, mostre da realizzare nei prossimi mesi con la consulenza scientifica e culturale di Maria Festa e Francesca Neri e la collaborazione di studiosi di letteratura e poesia.

 

Iniziative che tendono a celebrare i grandi lirici italiani ed europei valorizzando, nel contempo, le voci poetiche  dei poeti che si riuniscono ogni lunedì nello spazio cultura del Sodalizio reggino. Si comincia il 28 gennaio, alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso, con un incontro sul tema “Poeti per la Shoah/per non dimenticare” che prevede la lettura di testi ispirati al tema drammatico dell’olocausto insieme alla proiezione di video e documentari. Si prosegue il 18 febbraio, sempre presso la Sala di San Giorgio al Corso, con un omaggio a “Michelangelo poeta”, primo degli incontri che l’Anassilaos intende promuovere per celebrare il 450° della morte  del grande artista. E per la Festa della Donna, promossa dalla Sezione femminile di Anassilaos “Emanuela Loi”, i poeti del sodalizio hanno in programma un recital-omaggio alle grandi voci poetiche “al femminile” della storia, dall’antichità (Saffo, Corinna, Nosside) alle poetesse del Cinquecento (tra esse Vittoria Colonna, musa di Michelangelo) fino all’Ottocento e Novecento con una attenzione particolare alle voci di casa nostra, Ermelinda Oliva, Gilda Trisolini e altre. In preparazione anche una mostra che unisca insieme fotografia e poesia, fotografi e poeti,  all’insegna del motto oraziano “Ut pictura poësis” e una grande mostra storico-filatelica dedicata ai poeti e alla poesia nei francobolli del mondo intero. Momento clou di tutte queste iniziative, che accompagneranno comunque l’intero anno, sarà la Festa della Poesia, giunta alla sua quarta edizione, che si terrà presso il Chiostro di San Giorgio al Corso dal 17 al 20 luglio p.v. e il premio per la poesia giovane dedicato alla memoria di Luca Caccamo.    

 

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Calcio, serie D, XXI^ giornata: HinterReggio-Due Torri 1-0

(32) HinterReggio-Due Torri: 1-0. HinterReggio (4-3-3): Parisi; Filidoro, Scoppetta, Papasidero, Paviglianiti; Forgione (86' Lavrendi), Benincasa, Aliperta; Gigliotti (90' Manganaro), Puntoriere M., Favasuli (64' De Marco).

 

A disposizione: De Luca, Trentinella, Maesano, Akrapovic, Puntoriere G., Matute. Allenatore: Ferraro. Due Torri (4-3-3): Di Dio; Tchotchoua, Zappalà (73' Ancione), Librizzi, Fantino; Bica Badan (85' Scolaro), Lo Nigro, Treppiedi; Franzese, Venuti, Gaglio (75' Butera). A disposizione: Dagati, Toscano, Calafiore, Duro, Traviglia, Scaffidi. Allenatore: Alacqua. Marcatore: 36' Gigliotti. Arbitro: Miele di Torino. Assistenti: Campanella e Burgi. Ammoniti: Favasuli, Forgione, Filidoro (H), Bica Badan, Lo Nigro(DT). Espulso: Treppiedi (DT) al 59’. Angoli: 4-4. Al 74' rigore parato da Di Dio ad Aliperta. Recupero: 1' pt e 4' st. Spettatori: 100 circa. L’Hinterreggio, conquista tre punti preziosi per muovere la classifica, contro un Due Torri, rimaneggiato, è bastato un gol di Gigliotti, a conclusione di una azione personale del solito Puntoriere, abile a fare reparto da solo. Si è giocato, su un campo al limite della praticabilità, non tanto per la pioggia caduta in questi ultimi giorni, ma, per l’incuria che ormai si abbattuta sul ravagnese. La squadra reggina, ha corso pochi pericoli, ha retto bene la reazione siciliana, poteva raddoppiare su calcio di rigore con Aliperta, Di Dio, ha parato, il tiro debole del capitano biancazzurro. Nel momento migliore, dei siciliani, il centrocampista Treppiedi, è stato espulso, per un fallo violento su Forgione, una volta rimasta in dieci, la squadra di Alacqua,non è stata più in grado di impensierire, la retroguardia reggina. Per la cronaca, la squadra siciliana, nel girone di andata, ha dato il primo dispiacere ai ragazzi di Ferraro, dunque, vittoria e riscatto dei biancazzurri. Il primo tiro, nello specchio della porta, al 6’, Bica Badan, dal limite, alto di poco. 18’, punizione di Lo Nigro, Librizzi, calcia al lato. 21’, prima palla gol per i reggini, Forgione, dalla destra, pennella in mezzo, Favasuli, anticipa Zappalà, la botta alta sulla traversa. 33’, punizione di Librizzi, alto. 36’, Hinterreggio, in vantaggio, Puntoriere, conquista palla, il cross dalla sinistra, buco dei difensori siciliani, Gigliotti, deposita in rete a fil di palo. 41’, siciliani vicini al pareggio, Venuti, pesca in area Franzese, da buona posizione, batte debolmente, Parisi si oppone. Il secondo tempo, si apre ancora con una azione di Venuti, 7’, punizione di Tchotchoua, colpo di testa dell’attaccante, fuori. 12’, azione pericolosa dei reggini, Favasuli, smista su Puntoriere, il tocco su Forgione, gran tiro alto di poco. 14’, Due Torri, in dieci, Treppiedi, commette fallo su Forgione, rosso diretto e strada degli spogliatoi per il difensore siculo. 25’, Gigliotti, ha la possibilità di raddoppiare, solo davanti a Di Dio batte debole. 29’, Hinterreggio, ha l’occasione di chiudere la gara, Aliperta, cerca un dribbling, in area siciliana, un difensore, lo mette giù, calcio di rigore, lo stesso Aliperta si incarica della battuta, Di Dio, in tuffo, para il tiro debole del capitano reggino. La gara, si chiude, con una punizione di Venuti, di poco alto sulla traversa.

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Pallacanestro: Vis-Basket Gela 74-68, i reggini si rilanciano in zona play off

(31) di Federico Strati*. Con una prestazione convincente sotto tutti i punti di vista, la Vis Reggio Calabria ha la meglio sul Basket Gela e incamera due punti preziosissimi in chiave play off. L’inizio dei reggini è contratto. I gelesi bombardano da tre con Giusti e Occhipinti e chiudono il primo quarto avanti di 7 lunghezze.

 

Gli uomini di coach D’Arrigo sono bravi a non disunirsi, restano attaccati alla partita e firmano il sorpasso (29-28) con un canestro di Dario Costa al 17mo. Dopo l’intervallo la svolta. I bianco/amaranto sfoggiano grande intensità difensiva e trascinati da capitan Grasso in formato super (27 punti), piazzano il break decisivo a metà del terzo quarto che vale il + 13 (52-39). Gela non ci sta e reagisce con un ispiratissimo Giusti (31 punti per la guardia siciliana con ben 8 triple a bersaglio) e un concreto Festino (15 punti). Nell’ultimo periodo la partita è bella e intensa. Gli ospiti provano la rimonta e si portano a un solo possesso di distanza (65-62) a 2 minuti dalla sirena, ma un canestro di Vozza e un fallo antisportivo di Occhipinti su Dario Costa lanciato solitario in contropiede chiudono i giochi in favore dei padroni di casa, glaciali dalla lunetta nelle concitate fasi finali. Da segnalare in casa Vis il buon esordio del centro Michele Suraci, classe 1993, tesserato last minute dal dg Di Bernardo a poche ore dal match. La sua presenza garantirà maggiori rotazioni a coach D’Arrigo in vista del finale di stagione. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria–Basket Gela 74-68 (14-21, 19-12, 22-11, 19-24). Vis Reggio Calabria: Vozza 8, R. Costa 9, Tramontana 12, Grasso 27, Carnazza 6, D. Costa 10, Suraci 2, N.E.: Cedro, Barrile. Allenatore: D’Arrigo. Basket Gela: Giusti 31, Occhipinti 9, Festino 15, Grillo 7, E. Caiola 4, Sanfilippo 2, G. Caiola, N.E.: Urrico. Allenatore: Anselmo. Arbitri: Castiglione di Palermo e Micino di Cosenza. *Ufficio Stampa Vis.

 

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Regione Calabria: a Lamezia non si avviano le pratiche per la stabilizzazione dei precari, Talarico (IdV) “La Giunta regionale non utilizzi il disagio dei lavoratori per fare propaganda”

(85) La riunione indetta dalla Giunta regionale per lunedì 27 gennaio presso Centro Agroalimentare di Lamezia Terme con gli Lsu- Lpu calabresi non si carichi di significati che non ha. Non si tratta di una iniziativa volta ad avviare un processo concreto di stabilizzazione dei precari, ma, evidentemente, di un incontro che, per come è stato concepito, assume un indubbio significato propagandistico.

 

Basta leggere il manifesto approntato per l’occasione, che richiama la legge 1/2014. Con questa legge, che non c’entra niente con la stabilizzazione,  la Regione ha semplicemente istituito un albo regionale dei precari, sulla cui utilità si possono esprimere molti dubbi, dato che gli elenchi dei percettori di sussidi già esistono presso il dipartimento dell’assessorato al lavoro e gli stessi uffici Inps competenti. D’altronde è la stessa Regione a comunicare che presso il Centro Agroalimentare si procederà unicamente a registrare le adesioni dei precari che intenderanno iscriversi a questo nuovo albo, parlando peraltro, nel manifesto che annuncia l’iniziativa, quasi a voler mettere le mani avanti, soltanto di un “eventuale” e non certo immediato svuotamento del bacino. Dopo le dure proteste dei precari calabresi di questi mesi e l’impegno del Governo a stanziare 50 milioni di euro per sostenere politiche di stabilizzazione, la Regione deve fare la sua parte con responsabilità e serietà, dicendo chiaramente quando e con quali risorse intende contribuire alla soluzione di questa annosa questione. Non è con parate e bizantinismi che si affronta il problema.

 

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L’UNC Calabria inoltra ricorso al TAR “Contestare la TARES è una lotta di civiltà e giustizia contributiva”

(23) Sul tributo TARES non si può transigere, non perché sia una tassa più odiosa delle altre (che pure ne abbondano in Italia), ma se si sorvola su di essa, significa semplicemente considerare i contribuenti solo ed esclusivamente come bancomat a fronte di diritti e servizi negati.

 

E’ quanto afferma l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, il quale prosegue sostenendo che di violazione dei diritti in tale materia si è superato ogni limite, ecco perché i cittadini non ci stanno a “pagare e zitti” perché oltre il servizio di raccolta rifiuti latitante da anni, oltre la convivenza quotidiana con i cumuli di spazzatura sparsa ovunque, si violano i più elementari principi di giustizia contributiva garantiti dalla nostra Costituzione (art. 53), contravvenendo ad essa, che dispone testualmente: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”. Il principio della capacità contributiva, sostiene autorevolmente l’avv. Antonino Quattrone, legale dell’associazione che ha redatto il ricorso proposto al TAR, impone la scelta di criteri di riparto del carico impositivo che siano equi, coerenti, ragionevoli e consentano di comparare e differenziare le posizioni dei singoli contribuenti sulla base di elementi economicamente valutabili. Nel caso in esame il Comune di Reggio Calabria con il Regolamento sulla TARES, che viene impugnato per molteplici motivi, ha ritenuto spudoratamente di non prevedere riduzioni e agevolazioni favorevoli per il contribuente, che avrebbero avuto viceversa la funzione di riequilibrare e di applicare in modo corretto i principi della capacità contributiva e dell'eguaglianza, adeguando il prelievo impositivo agli stessi. La battaglia e le barricate innalzate dall’associazione contro la TARSU prima e TARES dopo, partono da lontano, già ad inizio 2011  l’Unione Nazionale Consumatori Calabria con l’allora consigliere Bruno Ferraro ottennero dal Comune di Reggio Calabria, facendosi interpreti delle  legittime istanze dei cittadini, soprattutto disagiati, la modifica del regolamento comunale sulla raccolta rifiuti solidi urbani, conquistando l’esenzione del tributo per coloro che pur se proprietari dell’alloggio in cui vivevano, fossero titolari esclusivamente di reddito da assegno sociale o pensione sociale e per le famiglie che avessero nel loro nucleo familiare un portatore di handicap riconosciuto ai sensi della Legge 104 del 1992. Queste come le altre riduzioni ed esenzioni previste dal precedente regolamento, sono state totalmente disattese dalla Commissione Straordinaria Comunale, così come nessuna attenzione è stata riservata ai disagi dei cittadini per i cumuli di immondizia riversati ovunque, seguendo solo una logica, quella di evitare il dissesto finanziario del Comune di Reggio Calabria, “costi quel che costi”, ma chi risanerà il dissesto delle famiglie Reggine? Su questa logica non è assolutamente possibile trovare per quanto ci riguarda, un dialogo con le Istituzioni preposte e già nel gennaio 2013 con articoli inviati e pubblicati dalla stampa locale, lanciammo il grido d’allarme ed il rischio che gli aumenti deliberati in materia di TARSU dalla Triade Commissariale successivi a quelli operati dalla precedente Giunta Comunale nell’agosto del 2011, avrebbero forse consentito di evitare il dissesto finanziario del Comune, ma avrebbero sicuramente determinato il dissesto di molte famiglie  Reggine. A distanza di appena un anno da allora, parodiando una commedia di Shakespeare “molto rumore per nulla” il dissesto finanziario del Comune di Reggio Calabria non è ancora scongiurato, ma in compenso le difficoltà economiche delle famiglie Reggine sono notevolmente aumentate. L’associazione si batterà per ottenere giustizia per i contribuenti-bancomat e per far riconoscere ed applicare ai consumatori lo stesso principio accolto ultimamente dalla magistratura per un imprenditore assolto dall’accusa del reato di evasione fiscale sul presupposto che evadere per sopravvivere non è reato, infatti in quel caso, il titolare di un’azienda non ha pagato l’IVA non per volontà di omettere il versamento, ma semplicemente perché non aveva i soldi per farlo e doveva pur sopravvivere. Tale principio, in uno stato di diritto, andrebbe applicato a molti cittadini e famiglie in difficoltà, che non riescono più a sorreggere una pressione fiscale da primato mondiale a fronte di servizi inesistenti quanto fatiscenti. Il Presidente Regionale, avv. Saverio Cuoco.

 

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Regione Calabria: il Presidente Pacenza commenta il lavoro della commissione congiunta Ambiente e Salute

(84) “È stato un lavoro assai importante quello svolto ieri dalla commissione congiunta Ambiente e Salute perché, grazie alle audizioni in essa condotte, è stato possibile mettere agli atti una fotografia assai esaustiva delle emergenze e dei rischi che i siti inquinati stanno producendo in Calabria con possibili ripercussioni sull’incolumità dei cittadini”.

 

Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza sul senso e le finalità della seduta congiunta della III e IV Commissione nel corso della quale, ieri, sono stati auditi i delegati di numerose associazioni ambientaliste; i rappresentanti dei dipartimenti Salute e Ambiente della Giunta regionale e delle cinque Aziende sanitarie provinciali; il sindaco di Crotone, Peppino Vallone, ed il direttore generale dell'Arpacal, Sabrina Santagati. “Consegniamo questa mappa – commenta l’onorevole Pacenza – all’Amministrazione regionale perché, nei limiti delle competenze e nell’osservanza dei poteri che la legge le assegna, essa possa dare seguito ad azioni concrete per il recupero della salubrità dei territori inquinati e, quindi, per salvaguardare la salute dei cittadini. È necessario intervenire al più presto sulle discariche chiuse, sui siti inquinati da produzione industriale e su tutte le altre situazioni che ieri, nel corso delle audizioni, sono state valutate sotto un profilo scientifico, culturale e politico. Relativamente alla bonifica dei siti inquinati, il funzionario del dipartimento Ambiente Giacinto Ciappetta ha riferito che, facendo ricorso ai finanziamenti previsti dalla delibera Cipe numero 60, è stata completata la bonifica di 18 siti per i quali saranno a breve pubblicati i progetti definitivi; che sono stati caratterizzati i 33 siti ad alto rischio ed individuati i siti a basso e medio rischio finanziati dalle risorse del Piano per il Sud, con l’avvio, in particolare, di una azione di bonifica nell’area del Crotonese. Lo stesso funzionario ha inoltre reso noto che è stata avviata la gara per l’individuazione dei soggetti incaricati del monitoraggio dei corpi idrici e che tutte le azioni del Dipartimento siano mirate a ridurre l’inquinamento ambientale, così come l’incidenza delle patologie tumorali. Il dirigente del dipartimento Salute Brancati nell’elencare le azioni avviate a tutela dell’incolumità e del benessere fisico dei cittadini, ha specificato che, in merito all’Unità speciale amianto (costituita con delibera nel 2012), è stata attivata una unità operativa dal 31 luglio 2012, presso l’ospedale di Crotone, inerente l’insorgenza del mesotelioma, con attività di sorveglianza. Brancati ha, inoltre, precisato che è stata avviata, con il coordinamento del dipartimento, una unità sul monitoraggio dei rischi sui tumori professionali. Sarà nostra cura, adesso – conclude Pacenza – saper fare buon uso di tutte le informazioni raccolte ieri durante l’audizioni e valutare, insieme, maggioranza e minoranza, quali siano le migliori azioni da mettere in campo perché si possa procedere in tempi certi a soluzioni concrete per il ripristino della salubrità dei territori e della salute dei cittadini”.

 

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Mammola (RC): l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte stanzia quasi 115mila euro per il Santuario di San Nicodemo

(24) “Il Santuario di San Nicodemo al Bosco rappresenta un simbolo del nostro Aspromonte ed è per questo che l’intervento finanziato dall’Ente Parco, assume un alto valore, poiché accomuna in una sola opera significati, valori e aspettative”.

 

Così il Presidente dell’Ente Parco dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, ha presentato nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Mammola, il finanziamento di 114.943 euro destinati al recupero dell’eremo di San Nicodemo al bosco. Erano presenti anche il Sindaco di Mammola, Antonio Longo, l’Assessore alla Cultura, Pino Agostino, e il Parroco di Mammola, Don Alfredo Valenti che ha evidenziato come “l’intervento, inoltre, si armonizzi con l’ambiente e la natura”. Il Sindaco di Mammola, Antonio Longo ha spiegato come l’opera finanziata rappresenti per l’Amministrazione comunale “un punto di primaria importanza delle linee programmatiche, considerato che il Santuario è meta di pellegrinaggio di molti devoti del Santo. Il recupero del santuario era da tanti anni atteso dai mammolesi e dalla comunità emigrata a S. Claire du Rône, che hanno, tra l’altro, già raccolto fondi per il restauro degli affreschi del Maestro Nik Spatari, raffiguranti episodi della vita del Santo”. Il Sindaco, anticipando gli ulteriori interventi previsti sui percorsi di turismo religioso,  ha voluto rimarcare “la forte attenzione verso tutto il territorio del Parco dimostrata in questi primi mesi di attività dal Presidente Bombino”. Il Presidente Bombino, in conclusione, ha posto l’accento sull’importanza del turismo religioso, quale “ulteriore tassello all’interno di un percorso programmato verso lo sviluppo sostenibile del territorio”. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

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Gioia Tauro (RC): Foti (FI) “Sostegno ai Sindaci, la vicenda delle armi chimiche è poco chiara. Bene l’interpellanza della Santelli”

(78) La gestione da Parte del Governo e della Regione Calabria della questione relativa all’operazione di trasbordo delle armi chimiche siriane nel porto di Gioia Tauro è inaccettabile, bene hanno fatto i Deputati Calabresi di Forza Italia, a presentare un’interrogazione urgente alla Camera, a prima firma della Coordinatrice Regionale Santelli, che verrà discussa nei prossimi giorni.

 

E’ quanto dichiara in una nota l’On. Nino Foti. Non si tratta del voler creare allarmismi inutili, continua Foti, quanto di evidenziare semplicemente la realtà dei fatti che dice chiaramente come in tutta questa vicenda siano presenti diversi aspetti poco chiari e per i quali urge un approfondimento. Ad esempio, se si tratta, come garantito, di un’operazione decisa dopo un’attenta analisi e accurate valutazioni sull’adeguatezza delle diverse strutture italiane, come mai, durante tutto l’iter decisionale gli amministratori locali non sono stati informati, né tantomeno coinvolti, salvo poi trovarsi dinanzi al fatto compiuto senza potere, almeno per ora, opporre resistenza? Dando sempre per certa la buona fede del Governo, prosegue Foti, se davvero si riconosce nel Porto di Gioia un’eccellenza, tanto da essere indicato come il più adatto per poter gestire questa delicata operazione, per quale motivo, specialmente negli ultimi anni, non si è mai voluto investire su questa struttura? E ancora, siamo veramente convinti, al di la delle garanzie, le rassicurazioni e le argomentazioni secondo le quali non è la prima volta che il porto di Gioia Tauro affronta il passaggio di “sostanze pericolose”, di essere veramente tutelati, visto che non sembra sia stato previsto un piano per le emergenze che metta in sicurezza i cittadini in caso di incidenti? Sarà, ma leggendo anche le dichiarazioni di altri amministratori che si dicono sollevati per essere riusciti ad evitare che questa operazione interessasse il proprio territorio, la sensazione è che quella operata dal Governo non sia altro che una scelta di ripiego, avallata dalla nostra Regione, e difesa con l’assurda teoria secondo la quale l'arrivo della nave sarà l'occasione per accendere i riflettori sul porto e costituirà un’opportunità per lo sviluppo dell’intera area. Su tutta l’operazione permangono invece fortissime perplessità, espresse nuovamente proprio ieri dai Sindaci del comprensorio, tornati dal vertice romano con tante rassicurazioni ma nessuna certezza e con l’amarezza di chi sente ancora una volta di essere stato trattato come cittadino di serie B. Credo pertanto, conclude Foti, che sia fondamentale battersi, a fianco degli stessi Sindaci e degli amministratori locali del territorio, per mantenere elevata la soglia di attenzione a tutela della salute dei cittadini e sono soddisfatto che queste mie preoccupazioni siano state espresse e condivise dalla rappresentanza parlamentare di Forza Italia che ha posto con la massima urgenza all’attenzione del Governo interrogativi ai quali il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro degli Affari Esteri dovranno rispondere.

 

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Pallacanestro: anticipo di campionato domani per la Vis contro il Basket Gela

(28) di Federico Strati*. Dopo due trasferte consecutive torna al PalaBotteghelle la Vis Reggio Calabria. Domani, in uno dei tre anticipi della terzultima giornata della regular season, i bianco/amaranto di coach D’Arrigo affrontano il Basket Gela.

 

I siciliani, che ancora devono recuperare una gara, occupano l’ultimo posto della classifica in coabitazione col Basket Empedocle. Non per questo, però, il match è di quelli da prendere sotto gamba. Anzi, tutt’altro. I gelesi attraversano un buon periodo di forma, come dimostra il blitz esterno di Caiola e compagni due domeniche fa al PalaFerraro di Cosenza, e proprio sul parquet di Largo Botteghelle si giocano importanti fiches salvezza in vista della volata finale. Giovedì, durante l’amichevole con il Botteghelle (compagine militante nella serie C regionale) Grasso e compagni hanno provato schemi e soluzioni tattiche da opporre ai gelesi. Occorrerà concentrazione, grinta, determinazione e voglia di arrivare prima sulla palla a spicchi, tutti ingredienti che la Vis dovrà mettere in campo per prevalere sugli insidiosi avversari. I reggini stanno vivendo un periodo delicato. Hanno perso 7 degli ultimi 8 incontri, scivolando dal terzo al settimo posto della graduatoria. Domani l’appuntamento è di quelli da non fallire per restituire serenità all’ambiente e guardare con maggior fiducia al finale di stagione. Arbitreranno  Angela Rita Castiglione di Palermo e Francesco Micino di Cosenza. All’andata la Vis espugnò il PalaCossiga di Gela 75 a 72 con un finale al cardiopalma. *Ufficio Stampa Vis.

 

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, domenica 26 Scopelliti ed Arena presenteranno i benefici della “Zona franca urbana”

(21) di Francesco G. Scopelliti*. Domenica 26 Gennaio, alle ore 18.00, presso il salone della Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore, a Catona, il Governatore della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Demetrio Arena, presenteranno in una conferenza, i benefici dello status di “zona franca urbana”, del quale il territorio dell’Ottava Circoscrizione è stato riconosciuto.

 

Un’occasione eccezionale per illustrare agli imprenditori, agli artigiani, ai commercianti e a chi vuole fare impresa, i vantaggi non solo economici, della zona del comprensorio circoscrizionale. Le agevolazioni verso le imprese consisteranno in una esenzione dalle imposte sui redditi che sarà in misura decrescente per 14 anni. E sempre per 14 anni le aziende aderenti avranno vantaggi di carattere fiscale sull'IRPEF, un vantaggio che sarà maggiorato di 5 mila euro, per ogni lavoratore che le aziende nella “zona franca” assumeranno a tempo indeterminato. Inoltre le aziende dell'area defiscalizzata avranno agevolazioni per i cinque periodi d'imposta anche sull'IRAP, l'imposta regionale sulle attività produttive. Gli immobili industriali nella zona franca saranno esentati dal pagamento dell'IMU ed inoltre, le aziende partecipanti al bando, sia quelle già esistenti, sia quelle appena insediatesi, verranno esonerate dal versamento dei contributi sulle retribuzioni del lavoro dipendente, portando dei vantaggi consistenti sui conti economici dell'azienda e sul costo del lavoro, che è una delle voci più importanti del bilancio della aziende. Una vera e propria boccata d’ossigeno per gli agenti economici dell’Ottava Circoscrizione. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

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