Pallacanestro: la Viola accoglie il nuovo arrivato Alan Voskuil

(33) Alan Voskuil è un giocatore della Viola Reggio Calabria! La società ha infatti raggiunto l’accordo per la stagione in corso con l’atleta americano. Guardia, 191 cm, Alan torna in Italia dopo l’esperienza ad Anversa, con la maglia dell’Antwerp Giants, nel campionato belga. In Italia

 

ha giocato con la Virtus Roma (2015/2016), con la Pallacanestro Biella nella stagione 2013/2014, con cui  ha conquistato la Coppa Italia LNP ed in precedenza (2011/2012) con la U.C Piacentina. La guardia vanta molte esperienze in Europa: ha giocato con il Chorale Roanni basket (Francia), con l’Olin Edirne Basketbol e il Bornova Belediye Spor (Turchia), con l’Halifax Rainmen (Scozia) e con il Baloncesto Fuenlabrada (Spagna). Compagno di Marco Laganà nella Pallacanestro Biella, con il suo ricco bagaglio tecnico darà un contribuito importante alla squadra di coach Paternoster. Benvenuto Alan!

 

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Pallacanestro: la Viola risollve il contratto con Alex Legion che va alla Fortitudo Bologna

(32) La Viola Reggio Calabria comunica che nella giornata odierna è avvenuto un incontro tra la Società e la Fortitudo Bologna avente per oggetto i diritti per le prestazioni sportive dell’Atleta Alex Legion. Su espressa richiesta del ragazzo, nel ritenere che le relative legittime e

 

diverse ambizioni fossero incompatibili con le attuali esigenze agonistiche della Squadra, accolte le richieste economiche presentate integralmente, la Società ha accettato oggi la cessione definitiva dei diritti per le prestazioni sportive dell’Atleta alla Fortitudo Bologna, risolvendo contestualmente l’accordo con il giocatore. La Viola ringrazia Alex, giocatore e professionista straordinario ma soprattutto uomo che si è dimostrato sinceramente legato a tutto l’ambiente e riconoscente per l’opportunità concessa. Buona fortuna First Class Guy.

 

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Reggio di Calabria: la FLC CGIL a difesa del prof. Lucio Ficara

(45) "La Flc Cgil di Reggio Calabria, in riferimento alle strumentali polemiche sollevate sull’operato sindacale di questa organizzazione e su quello delle proprie RSU, respinge al mittente il tentativo rancoroso di qualche ex dirigente del nostro sindacato, volto a gettare

discredito sulla nostra funzione sindacale e su quella delle nostre RSU. La Flc Cgil è sempre stata, e sempre sarà, vicina ai lavoratori e alle loro esigenze, offrendo la giusta consulenza e gli opportuni consigli, senza mai pensare, “In primis”, a fare una tessera a tutti i costi. Siamo convinti che un’azione sindacale seria, e che si rispetti, debba essere condotta all’interno delle norme legislative e contrattuali, elementi questi, che ci consentono pertanto di distinguere le azioni giuste da intraprendere, rispetto a quelle sbagliate e dannose, prendendo infine le distanze, se necessario, da quei lavoratori indifendibili che ritengono il sindacato uno strumento di lotta per posizioni individuali da tutelarsi “a prescindere” dal merito delle questioni. Tentare di delegittimare l’operato di un’intera organizzazione, e in particolare modo della Rsu del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, che ha sempre agito nel rispetto delle norme e a tutela dei lavoratori, è un’azione che si commenta da sola per la sua stessa inconsistenza. Con buon senso, trasparenza e nel rispetto delle norme vigenti, la Rsu della Flc Cgil del suddetto Liceo Scientifico, ha saputo agire prendendo le distanze da chi avrebbe voluto trascinare il nostro sindacato in questioni di evidente soccombenza ed avrebbe preteso la difesa dell’indifendibile. Bene ha fatto la Rsu, totalmente appoggiata dai vertici della nostra organizzazione, a pensare esclusivamente al bene della collettività scolastica. Infatti dopo il parere dell’Avvocatura dello Stato a sostegno del buon agire dell’Amministrazione, dopo una visita ispettiva, a cui è seguita la decisione di trasferimento d’ufficio per incompatibilità ambientale presa dal Direttore Generale Dott. Diego Bouchè ai danni del docente, che insieme al suo sindacato, diffama l’azione sindacale della Flc Cgil, sono arrivate anche due ordinanze di I e II grado del Tribunale del Lavoro di Reggio Calabria che confermano la piena legittimità della suddetta incompatibilità ambientale. Queste due ordinanze sono la prova oggettiva del fatto che la nostra Rsu ha agito correttamente e che ciò che è stato accertato nei vari passaggi istituzionali, era chiaro e prevedibile fin dall’inizio. L’accanimento che un certo sindacato di base ha nel diffamare l’equilibrata azione sindacale della Flc Cgil, non può dunque che trovare le sue radici profonde in rancori personali. Si stigmatizza pertanto il comportamento di chi pensa che la funzione sindacale sia quella di creare un caso mediatico per mettersi in evidenza, non riuscendo con i propri mezzi a trovare il giusto confronto con le Istituzioni dello Stato, compresa l’Istituzione terza della giustizia. Giustizia, che ribadiamo, ad oggi conferma l’infondatezza delle rivendicazioni poste dall’assistito del sindacato di base". Gianfranco Trotta, Segretario FLC CGIL Calabria, e Elisabetta Gambello, Segretario FLC CGIL Reggio Calabria.

Nota del Direttore. Ho pubblicato ieri una nota a firma dell'USB-PI-Scuola a difesa del prof. Tonino Filardi circa la vicenda che lo ha visto e, probabilmente, lo vede ancora protagonista. L'ho pubblicata semplicemente perchè espressamente richiestomi e perchè sono un sostenitore che bisogna dar voce ai cittadini che ritengono di aver qualcosa da dire. Ho, chiaramente, letto e riletto la nota suddetta per cercare di capire cosa fosse successo e le ragioni del sig. Rocco Coluccio estensore della stessa. Ammettendo candidamente di non conoscere fatti e circostanze e, soprattutto, di non conoscere nè le Leggi nè la giurisprudenza che regolano vicende simili, ho concesso ai mittenti la fiducia mia e de "Il Reggino". Stamane, sulla pagina Facebook de "Il Reggino", ho ricevuto dal prof. Filardi il messaggio che qui riporto: "E' mio gradito dovere esprimere un grandissimo apprezzamento sull'operato di questa testata, che si dimostra libera da condizionamenti e realmente indipendente da pressioni e minacce di ogni tipo. La stampa libera è una delle precondizioni di una società – per molti versi gravemente malata – che però vuole risorgere! Grazie Dottor Gangemi"! Al contempo, però, ho accolto con piacere una garbate mail giunta dall'altra parte interessata nella vicenda – anzi, per meglio dire, di una delle altre parti interessate -, più volte nominata nella nota pubblicata ieri, e, cordialmente, mi ci sono confrontato telefonicamente affrontando la vicenda più dal punto di vista umano che legale. Trovo assolutamente doveroso, quindi, pubblicare come ho appena fatto, anche il suono dell'altra campana affinché il lettore terzo, magari ignorante in materia come il sottoscritto, possa farsi un'idea di quanto accaduto. Ribadendo, qualora ve ne fosse bisogno, il concetto espresso dal prof. Filardi nel suo messaggio ("…testata che si dimostra libera da condizionamenti e realmente indipendente da pressioni e minacce di ognii tipo…") e sperando che il suo "giudizio" non sia dettato solo ed esclusivamente dall'aver pubblicato la nota inviatami, trovo oltre che doveroso anche giusto dar voce a chi da essa è stato chiamato in causa. Sono a conoscenza che della vicenda, oltre che la Sezione Lavoro e la Sezione per le Controversie di Lavoro del Tribunale di Reggio Calabria che sono entrate nel merito ed hanno emesso già il rispettivo parere, se ne sta occupando anche la Procura della Repubblica per cui, in primis da cittadino, non posso fare altro che confidare nella Giustizia ed attenderne le decisioni. Maurizio Gangemi.

 

 

 

 

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Comune di Reggio Calabria: domani Consiglio comunale “aperto”

(57) In coerenza con gli impegni assunti dall’Amministrazione Comunale nel corso dell'Assemblea popolare tenutasi l’11 gennaio sorso, la Presidenza ha convocato il Consiglio Comunale "aperto", nella Sala adunanze di Palazzo San Giorgio, per la giornata di giovedì 26 gennaio con

inizio dei lavori fissato per le ore 10:00. Il punto posto all’O.d.g. dei lavori riguarda la situazione inerente l’E.R.P.(edilizia residenziale pubblica) del comune di Reggio Calabria. I cittadini e i rappresentanti delle associazioni che intendono intervenire sull’argomento dovranno inviare formale richiesta, entro e non oltre le ore 16:00 di mercoledì 25 gennaio, al seguente indirizzo di posta elettronica: presidente.consiglio@reggiocal.it indicando nome e cognome ed eventualmente l’associazione che rappresentano. Il Presidente del Consiglio Comunale, Demetrio Delfino nel dichiarare che le sedute di Consiglio Comunale “aperto” rappresentano una novità realizzata da questa Amministrazione Comunale, sottolinea che questo agire politico serve non solo a dare valore al confronto con i cittadini ma conferma che la volontà dell’Amministrazione Comunale è mirata a rendere la democrazia autenticamente rappresentativa poichè le scelte amministrative che scaturiscono dal basso sono espressione di confronto, di condivisione e consenso. Il Consiglio Comunale “aperto” – dichiara ancora Delfino – vuole cercare di colmare quella lacuna che troppo spesso ha portato i cittadini a percepire lontano la politica e a determinare una pericolosa disaffezione. Colmare questo scollamento è un'esigenza che l’Amministrazione Comunale intende portare avanti con tenacia poiché siamo convinti – conclude – che questa è la strada giusta per ridare ai cittadini fiducia nei confronti della politica e delle istituzioni.

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Reggio di Calabria: a “Le Muse” il mistero del corallo di Sciacca raccontato da Giuseppe Rajola

(52) Ancora una domenica per raccontare alle Muse un mistero, quello collegato al famoso corallo di Sciacca. L’occasione è stata data da una sinergia tra il sodalizio culturale del Laboratorio delle Arti e delle Lettere Le Muse che insieme al presidente di Federpreziosi Remo Frisina,

 

hanno portato a Reggio Calabria, Giuseppe Rajola alla quarta generazione degli artigiani del corallo di Torre del Greco. Una manifestazione voluta ha dichiarato il presidente Giuseppe Livoti per parlare dell’artigianalità, da una parte quella della generazione dei Frisina artigiani del gioiello che da sempre hanno valorizzato la grande tradizione della Magna Grecia attraverso importanti riproduzioni storiche artistiche e dall’altra quello di avere ospite uno dei più importanti studiosi che ha ricostruito l’epopea della scoperta dei grandi giacimenti di corallo mai trovati al mondo, venti anni prima della corsa all’oro del Klondike dove il mare di Sciacca era battuto da 17.000 uomini su migliaia di imbarcazioni. Il presidente di Federpreziosi salutando il pubblico presente ha ribadito come tale incontro rientra nella promozione della cultura del gioiello, occorre conoscere anche storie accattivanti come questa e Rajola ha sapientemente raccontato un elemento di grande richiamo utilizzato anche e soprattutto nell’arte orafa. Giuseppe Rajola ha cosi presentato il testo “Mistero di Sciacca – storia di un corallo di altri tempi”, libro in cui parte dal laboratorio del nonno un tempo ricco di casse piene conchiglie, madreperla, zanne di avorio, quello era il suo mondo  ed in particolare alcune casse con corallo del 1875 pescato a Sciacca. Da qui inizia la sua ricerca che con il prestigioso ausilio di Margherita Superchi, ha condotto lo studioso Rajola ad affermare che a Sciacca il corallo era di 7000 – 7500 anni prima di Cristo, praticamente 9000, 9500 anni fa poiché nell’area della marina nel sistema vulcanico Empedocle nell’arco di svariati millenni, ogni fenomeno vulcanico sottomarino, con la produzione di gas, magma, fumi, ceneri, aveva determinato un innalzamento dell’acqua fino a 1000 gradi determinando la morte istantanea anche del corallo e grazie al suo chimismo è diventato da rosso in arancio con l’aumento di ferro, manganese rame e uranio.  Una serata dunque in cui la scientificità dell’argomento ha unito il lavoro delle donne che per anni lavoravano in casa il corallo essendo una operazione di grande maestria femminile. L’avvocato Giovanna Cusumano già assessore alle pari opportunità e già presidente commissione regionale alla pari opportunità si è soffermata sul mondo delle donne che sin dal passato insieme hanno sempre fatto squadra anche nelle attività artigianali e come oggi purtroppo anche nella libera professione esistono dei vincoli di genere che non dovrebbero essere, esistono solo le professioni, conta essere, non il sesso anche nel mondo del lavoro. Insieme alla presentazione del libro una mostra d’arte a cura degli artisti delle Muse  che hanno realizzato con il rosso corallo delle elaborazioni iconografiche con diverse tecniche: Francesco Logoteta, Pierfilippo Bucca, Saro Lucifaro, Cristina Benedetto, Maria Grazia Geniale, Rossella Marra, Domenica Gorgone, Adele Leanza, Daniela Campicelli, Pina Calabro’, Santa Maria Milardi, Antonella Laganà, Angelo Meduri hanno raccontato così fondali marini e metamorfiche realizzazioni segniche.

 

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Reggio di Calabria: Convitto “Tommaso Campanella”, domani la “Notte nazionale del Liceo Classico”

(51) Grande attesa per la Notte nazionale del Liceo Classico che avrà luogo al Convitto Nazionale di Stato “Tommaso Campanella” il 25 gennaio a partire dalle ore 18 fino alle 24. All’interno dell’Istituto fervono i preparativi per una serata aperta a tutta la cittadinanza interamente

 

dedicata alla celebrazione del Liceo Classico che coinciderà anche con l’Open Day  e la presentazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2017/18. Importanti le novità: dalla settimana corta alle sezioni Pitagora matematico-scientifica e Magna Graecia in lingua inglese senza tralasciare lo studio del tedesco. “I protagonisti  della Notte – sottolinea la dirigente Francesca Arena – saranno soprattutto loro: i nostri alunni che con la passione, la determinazione e le capacità che li contraddistinguono stanno allestendo uno spettacolo in grande stile coadiuvati dall’azione sinergica dei docenti.” È il viaggio il filo conduttore dei laboratori culturali in cui si visita la casa di Omero e quella di Ovidio, si assiste al folle volo di Ulisse  facendo i conti con il pi greco e ci si trova catapultati nel Medioevo spaziando tra saperi e sapori d’oltremanica. Ospite d’eccezione sarà il pianista Pierpaolo Levi che si esibirà in una performance di altissimo livello in cui la classicità incontra la musica colta e dà voce a un tripudio di emozioni. Non mancherà di stupire anche l’attore Enzo De Liguoro che dirigerà gli allievi del Laboratorio Teatrale del Convitto nell’interpretazione di un passo dell’Antigone di Sofocle e nella lettura in greco del Lamento di Danae di Simonide. Nel corso della serata, inoltre, saranno premiati i vincitori del concorso artistico-letterario “Odisseiakà” destinato agli allievi delle scuole secondarie di primo grado e del concorso in lingua inglese “A Christmas story” riservato agli studenti del Convitto.

 

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Reggio di Calabria: stamane convegno organizzato dalla FENAFI su “Microcredito e Confidi: due spazi nuovi nel mondo del credito”

(44) Le novità normative degli ultimi anni hanno rivoluzionato il mondo del credito, interessando anche i Confidi e le società che si occupano di microcredito. Questi argomenti sono stati al centro di un convegno svoltosi la mattina del 24 gennaio a Reggio Calabria, presso la sede

 

della Federazione nazionale delle società finanziarie, ed in collegamento in videoconferenza presso la sede di Roma. Al tavolo dei relatori l’avvocato Santo Alfonso Martorano, presidente della Federazione nazionale delle  società finanziarie, che ha illustrato i vari dettagli delle novità normative riservate a queste realtà, soffermandosi in particolare sul ruolo dei Confidi in Italia nel 2017. I Confidi – Consorzi e Cooperative di garanzia collettiva fidi – sono i soggetti che, ai sensi della legge 326 del 2003, svolgono esclusivamente l'attività di rilascio di garanzie collettive dei fidi e i servizi connessi o strumentali, a favore delle piccole e medie imprese associate. Il presidente Martorano ha spiegato: “ Il decreto 141/2010 ha previsto all’art. 112 bis l'istituzione di un nuovo elenco, tenuto da un apposito Organismo, per i confidi che esercitano in via esclusiva l'attività di garanzia collettiva dei fidi. I confidi che, alla data di entrata in vigore delle norme, risultino iscritti nella apposita sezione di cui all'articolo 155, comma 4, del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, possono continuare a operare per un periodo di 12 mesi successivi al completamento degli adempimenti richiesti per l'attuazione della riforma. I confidi iscritti ex art.155 comma 4 del TUB, chiedono l’iscrizione entro 9 mesi dalla costituzione dell'Organismo ex art.112 del Testo Unico Bancario, (Organismo Confidi), che è stato appena costituito, nel novembre 2016. I Confidi devono avere una compagine sociale costituita da piccole e medie imprese industriali, commerciali, turistiche e di servizi, da imprese artigiane e agricole e da professionisti. Ai confidi “minori” è pertanto precluso l'esercizio di prestazioni di garanzie diverse da quelle indicate e, in particolare, nei confronti del pubblico nonché l'esercizio delle altre attività riservate agli intermediari finanziari ex art.106.” C’è stato anche un approfondimento sui rischi di riciclaggio o di mancato rispetto delle norme in materia di trasparenza. Il presidente Martorano ha affermato in merito: “Ai Confidi si applicano gli obblighi antiriciclaggio di identificazione della clientela, di registrazione delle operazioni e di segnalazione delle operazioni sospette, nonché la normativa vigente in materia di pubblicità e informazione precontrattuale, forma, contenuto minimo dei contratti, comunicazioni alla clientela, tecniche di comunicazione a distanza, credito ai consumatori e gestione dei reclami.” La seconda parte del convegno e della relazione del presidente Martorano è stata dedicata al microcredito. Il decreto del ministero dell’Economia n° 176 del 2014 dà attuazione all’art. 111 del Testo unico bancario (Tub) con riferimento al microcredito finalizzato all’avvio di iniziative imprenditoriali ed all’inserimento nel mercato del lavoro. L’art. 111 Tub abilita all’esercizio dell’attività di erogazione di questa particolare categoria di finanziamenti anche soggetti diversi dagli intermediari finanziari disciplinati dagli artt. 106 e 107 Tub. L’art. 1°, comma 1°, del decreto prevede che i soggetti finanziabili siano gli imprenditori individuali, i lavoratori autonomi (per esempio, i liberi professionisti), le associazioni, le società di persone, le società a responsabilità limitata semplificate e le società cooperative. L’avvocato Martorano è entrato nei dettagli: “I microcrediti per attività imprenditoriali sono finalizzati a finanziare, congiuntamente o singolarmente l’acquisto di beni o servizi strumentali all’attività svolta, comprese le operazioni di leasing e le polizze assicurative; la retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori; il pagamento di corsi di formazione per il lavoratore autonomo, l’imprenditore individuale, per elevare le qualità professionali e le capacità tecniche e gestionali di queste persone;   il pagamento di corsi di formazione anche di natura universitaria o post- universitaria volti ad agevolare l’inserimento nel mercato del lavoro delle persone fisiche beneficiarie del finanziamento. L’operatore di microcredito deve verificare l’effettiva destinazione dei finanziamenti alle finalità elencate richiedendone apposita attestazione al soggetto finanziato.” Non è mancato un passaggio importante sui tassi di interesse, nel corso del convegno. Il tasso di interesse effettivo globale (Taeg), comprensivo di interessi, commissioni e spese di ogni genere, a cui devono essere concessi questi microcrediti è determinato dal comma 6° dell’art. 5 del decreto ministeriale 176/2014 come non superiore al “tasso effettivo globale medio (Tegm) rilevato per la categoria omogenea di operazioni risultante dall’ultima rilevazione trimestrale effettuata ai sensi della Legge n° 108 del 1996 (la legge sull’usura) moltiplicato per un coefficiente pari a 0,8”. Questi finanziamenti non possono avere una durata superiore a 7 anni . Il microcredito è previsto anche per l’inclusione sociale e finanziaria di persone fisiche. L’art. 6 del decreto Ministeriale 176/2014 disciplina i requisiti per l’iscrizione dell’elenco degli operatori di microcredito istituito dal 1° comma dell’art. 111 Tub e tenuto dalla Banca d’Italia ai sensi del 1° comma dell’art. 113 Tub.

 

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Storia e territorio con Porte Aperte alla Camera di Commercio di Cosenza. Un grande evento per la provincia, una festa per le imprese con la sede illuminata a giorno e una grande affluenza di visitatori

(43) Tanti gli ospiti invitati e il pubblico convenuto alla seconda edizione di “Porte Aperte alla Camera” di Commercio di Cosenza, per partecipare all’evento che ha messo in mostra l’Ente con i suoi servizi e le sue attività in favore dello sviluppo del territorio. Un successo

 

annunciato, visto anche quanto accaduto lo scorso anno, confermato dai numerosi cittadini, professionisti e imprenditori che hanno fatto visita nella sede della Camera di Commercio di Cosenza, eccezionalmente illuminata a giorno. Un evento serale dal ricco programma, realizzato per promuovere le eccellenze produttive della provincia e per sensibilizzare e pubblicizzare il grande patrimonio materiale e immateriale del territorio. Si è parlato delle bellezze naturalistiche e delle eccellenze enogastronomiche e agroalimentari, soprattutto attraverso la neo costituita associazione “Strada del Vino e dei Sapori delle Terre di Calabria della provincia di Cosenza”, ma si sono messe in evidenza anche alcune imprese storiche della provincia e degli aspiranti neo imprenditori, con una festosa cerimonia che ha dato vita a un ideale abbraccio tra le generazioni passate e quelle che rappresenteranno il futuro economico e produttivo. Non solo una celebrazione del proprio territorio o delle persone che rappresentano la storia commerciale e imprenditoriale, ma una manifestazione vissuta come una vera e propria festa, di identità, condivisione, conoscenza e gusto. Ad aprire i lavori della manifestazione è stato Klaus Algieri, artefice dell’idea di promuovere in questa veste così innovativa la casa delle imprese. È stato proprio il Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, coadiuvato nella conduzione della manifestazione dal Segretario Generale della Camera, Erminia Giorno, a presentare l’associazione “Strada del Vino e dei Sapori delle Terre di Calabria della provincia di Cosenza” e a declinare in tutti i suoi aspetti e nelle opportunità che offre alla provincia cosentina l’interessante progetto di marketing territoriale. A sostenere le tesi del Presidente Algieri, e a contribuire all’opera di sensibilizzazione e conoscenza avviata dalla Camera di Commercio attraverso questo progetto di marketing territoriale, è stata la caporedattrice centrale della celebre rivista Touring, Isabella Brega, che ha relazionato con un intervento sul “Viaggio intorno al piatto”. “È stata davvero una bellissima serata – ha dichiarato a margine dell’iniziativa il Presidente Algieri – con la presentazione di tanti elementi che concorrono insieme allo sviluppo di un territorio. È stato bello sentir dire a molti imprenditori che era la prima volta che mettevano piede nella Camera e, addirittura, di sabato sera. Emozionante poter ammirare il lavoro e l’orgoglio di tanti uomini e donne che con la loro operosità hanno fatto grandi le proprie imprese e che ti chiedono di fare una foto insieme a loro, ai loro figli o nipoti, con tre generazioni di impresa racchiuse nel ricordo di un sorriso. Molto significativo è stato anche poter vedere presenti i dipendenti dell’Ente con i loro familiari, tutti sorridenti. Tutto questo è quello per cui sento l’orgoglio del ruolo che sono stato chiamato a ricoprire”. Nel corso dell’evento si è parlato di eccellenze enogastronomiche, di viaggi e di esplorazione tra le tante magnifiche bellezze naturalistiche della nostra provincia, ma è stato rappresentato soprattutto un insieme di valori fatto di uomini che congiungono la storia della tradizione all’innovazione delle forze produttive emergenti, che saranno i sicuri prossimi protagonisti di un successo e di un riscatto sociale ed economico che la Camera sosterrà con ogni mezzo. “Un evento come Porte Aperte, che illumina la Camera per accendere i fari sulla capacità delle nostre imprese – ha proseguito Algieri – deve rappresentare per le istituzioni e tutti gli attori locali un momento di consapevolezza delle tante possibilità che sono insite nel nostro grande patrimonio e stimolare una nuova presa di coscienza del lavoro che bisogna ancora fare, per rendere più competitive le aziende di questa provincia, per migliorare le infrastrutture presenti sul territorio e per far crescere un’offerta turistica così singolare e ricca”. La manifestazione si è conclusa con una degustazione dei prodotti DOP e IGP dei Consorzi di tutela protagonisti della “Strada del Vino e dei Sapori delle Terre di Calabria della provincia di Cosenza”.

 

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Reggio di Calabria: il “Pub(l)icSpeaking Tour” di Veronica Benini farà tappa in città

(42) “Se non ci provi, non lo scoprirai mai” è uno dei tanti messaggi positivi che Veronica Benini lancia dalle pagine virtuali suo blog www.sporablog.com e che diventano quasi dei mantra durante i corsi motivazionali che tiene in diverse parti di Italia, e non solo, uno dei quali, il

 

“Pub(l)icSpeaking Tour”, farà tappa a Reggio Calabria grazie allo sponsoring del B&B Domus Itria, di Eleonora Uccellini e Domenico Canale, e alla collaborazione con MeniaCutrupi e Salvatore Salvaguardia presenti con il loro network imprenditoriale di Cofanetti di Coccole, MammaMenia e DreamLab. Si tratta di una giornata di strategia e strutturazione di uno speech con un’insegnante particolarissima, speaker internazionale, ex architetta di grattacieli. Veronica oggi è una motivatrice che usa i tacchi come strumento di empowerment femminile. Lavora come consulente di strategie marketing woman2woman a Milano ed è Presidente e fondatrice di Stiletto Academy. Il corso è rivolto a chi: deve fare presentazioni pubbliche per lavoro; fa la commerciale e vorrebbe avere più verve e tecnica; è terrorizzata dal parlare in pubblico; vuole aumentare la tua self-confidence perché la convinzione le pare un miraggio; vuole strutturare e gestire meglio un discorso, anche un elevator pitch o una conversazione durante un meeting di networking per far capire che cosa fa veramente e suscitare interesse. La giornata si svolgerà secondo il seguente programma di massima: ispirazione e concept: ogni speech ha un obiettivo, e a volte l’obiettivo può diventare doppio per una maggiore efficacia anche a livello di carriera; perchè? il why è la base, ma a volte non è il why che credevi e lo vedremo insieme; analisi dei grandi speech storici: struttura, emozioni, strategia; la tua strategia: esempi di elevator pitch personali per darti spunti per mettere a fuoco il cuore del tuo discorso, o della tua problematica generale se partecipi per migliorare le tue doti orali al lavoro (orali parlate, cosa vai a pensare!); uno speech inizia con carta e penna: come scriverlo e strutturarlo per segnare gli spiriti. Dispensa utile stampata da portare a casa. Dal testo alle parole chiave, dalle parole alle emozioni: spara solo 3 frecce, ma sparale dritte al cuore; tecniche di strutturazione interattiva "a volo di gallina". Macinare, macinare, macinare! Uno speech è un monologo studiato con ogni centimetro del tuo essere. Ispirazione e motivazione danno forza al tuo messaggio. Donne in politica: cosa ho imparato da loro e come puoi usare i loro trucchi anche tu. Cosa ci insegnano Wonder Woman, Minnie e la Sandberg. Parlare in pubblico come performance e show al 200%: come far defluire le tue emozioni dal palco fino alla lucina dell’uscita d’emergenza. Perché se non ti credi tu per prima, perché dovrebbero crederti gli altri? Gasiamoci: tecniche fisiche di concentrazione ed energizzanti, prima del grande momento. On stage: tacchi &empowerment, come usarli per dominare te stessa e la scena. Bonus: #FailOn ovvero le brutte figure che ho fatto davanti a tanta gente (tipo 1500 spettatori), e cosa puoi imparare dai miei errori. È compreso lo Stiletto Challenge, per metterti in forma. 

Veronica Benini ex architetta di grattacieli nell’ingegneria civile, oggi è una motivatrice che usa i tacchi come strumento di empowerment femminile. Lavora come consulente di strategie marketing woman2woman a Milano ed è Presidente e fondatrice di Stiletto Academy. Parla regolarmente in pubblico a platee da 150 a 1500 persone da 6 anni.

 

Evento realizzato con lo sponsoring di Domus Itria B&B e in collaborazione con MammaMenia, Cofanetti di Coccole e DreamLab. È gia aperta la fase di pre-iscrizione al corso che si effettua consultando la sezione Corsi/Workshop di gruppo del sito www.stilettoacademy.com. Il corso si terrà presso il B&B Domus Itria, via Itria n. 22, Reggio Calabria. Per ulteriori informazioni su orari e costi e un contatto diretto rivolgersi a: eleonora.uccellini@gmail.com – 328.9171484

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Reggio di Calabria: Marra (MAP) “Soccorsi all’Hotel Rigopiano, vergogna internazionale”

(41) “Come Movimento non posso che essere vicino a tutti i soccorritori che da giorni sono impegnati costantemente a spalare neve in quel che resta dell'Hotel Rigopiano, dai Vigili del Fuoco, volontari del Soccorso Alpino, protezione civile a tutte le forze impegnate ma non volendo

 

fare polemiche appena si è verificato questo evento, dopo questi giorni e sentendo lo sfogo dei Sindacati dei Vigili del Fuoco, capisco che i miei dubbi erano veri; come si può fare a non fornire le attrezzature adeguate a chi si sta rompendo la schiena da giorni ad aiutare povere persone abbandonate a se stesse. Come si può fare in un paese definito “civile” come l'Italia a lasciare soltanto 40 vigili del fuoco e a turni anche la metà con una priorità del genere con ancora quindici ,venti vite da poter salvare. In questi giorni non ho visto nei vari servizi televisivi nessun intervento motorizzato come dovrebbe essere in questi casi. Le polemiche servono perchè la macchina degli interventi non si è messa in moto e non capisco il perchè, visto che come dicono i Sindacati tantissimi Vigili del Fuoco erano in attesa di essere chiamati per intervenire tra cui i Nuclei SAF attrezzati per ghiaccio e neve per poi non dimenticare che per pranzo gli è stato dato un panino con la nutella e la cosiddetta “cena congelata” alle quattro di notte. Il mio dubbio come quello dei Sindacati è proprio che per risparmiare nei costi non sono stati inviati altri cento, duecento vigili del fuoco che avrebbero già da uno due giorni evacuato tutti. Non posso che definire l' Italia un paese da quarto mondo visto che Renzi mesi fà durante uno dei suoi soliti discorsi disse che avrebbe speso anche 200.000 euro per recuperare dal mare quella nave affondata dove all'interno c'erano circa cento cadaveri di poveri profughi. Forse in questo caso questa gente a Rigopiano non merita tutta questa attenzione”. Il Presidente, Pietro Marra.

 

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Coldiretti: “Ancora danni per i violenti nubifragi. Il report delle situazioni a rischio”

(39) I nubifragi continui che si stanno abbattendo sulla Calabria, in particolare sulla fascia Jonica stanno aumentando sensibilmente i danni all’agricoltura che si sono registrati nei giorni precedenti a causa della neve e del gelo. In queste ore ad essere particolarmente colpita è la

 

fascia ionica del reggino, che già era stata ferita da una ondata di maltempo tra il 30 ottobre al 2 novembre 2015 che aveva lasciato un brutto segno. La Coldiretti Calabria, che sta monitorando la situazione in stretto contatto con i propri dirigenti sul territorio, segnala una frazione isolata nel Comune di Grotteria (RC) e l’interruzione completa di una strada rurale a Bova (RC) in contrada “Cavalli” con la relativa impossibilità al transito e isolamento di famiglie e allevamenti. A destare preoccupazione – aggiunge Coldiretti, è anche la fiumara San Pasquale tra Bova e Bova Marina che è a forte rischio esondazione. A Nocera Terinese (CZ) è esondato il torrente “sciabica” in località “macchia de luca” con il conseguente allagamento degli ortaggi. “Nei prossimi giorni, dopo questa nuova ondata di maltempo che ci si augura termini – afferma Pietro Molinaro – faremo un report dettagliato sugli ulteriori danni arrecati al settore agricolo”.

 

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Polistena (RC): operativo lo Sportello dei Diritti del Cittadino istituito dal “Lions Club Polistena Brutium”. Da Polistena un messaggio alle Istituzioni: “I Lions pronti a collaborare per il bene della collettività”

(38) Con il convegno di presentazione che si è tenuto presso la sede del “Lions Club Polistena Brutium” a Polistena in via Catena n. 45 – Centro Polifunzionale “Don Pino Puglisi” è divenuto operativo lo Sportello dei Diritti del Cittadino, finalizzato a fornire a chiunque, in maniera

 

gratuita e sussidiaria, informazione, orientamento e consulenza in ambito legale, medico e nei rapporti con la Pubblica Amministrazione. Lo sportello, che si avvale della collaborazione di qualificati professionisti, sarà aperto al pubblico tutti i giovedì, dalle 15:00 alle 16:30, e per contatti, prenotazioni ed informazioni è stato istituito il seguente indirizzo e-mail: lions.polistenabrut.sp.diritti@gmail.com. Il presidente del Lions Club Polistena Brutium, avvocato Antonino Napoli, ha introdotto i lavori del convegno ringraziando tutti i soci per l’impegno ed evidenziando che “i Lions hanno la funzione sociale di occuparsi del bene della comunità in cui operano al fine di migliorare le condizioni di vita dei cittadini. Tra gli scopi del Lions Club International – ha ricordato Napoli – vi sono quelli di promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza e prendere attivo interesse al bene civico culturale sociale e morale della comunità.  Pertanto, seppur i Club Lions non fanno politica attiva hanno lo scopo, sfruttando le energie, le esperienze, le competenze e le professionalità dei soci, di supportare l’attività delle amministrazioni locali e rendersi promotori di idee e progetti in tutti i settori dove l’intervento pubblico per carenza di mezzi finanziari, di esperienze o di competenze non può intervenire”. “Alla luce del principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale, sancito dall’art. 118 c. 4 della Costituzione – ha rilevato Napoli – risulta rinnovato e potenziato il ruolo civico dei Club che diventano promotori degli interessi pubblici”. “Lo sportello – ha evidenziato Napoli – rappresenta un presidio di legalità perché il concetto di diritto è connesso a quello di dovere in quanto, per come brillantemente espresso da Norberto Bobbio: <<I nostri diritti non sono altro che i doveri degli altri nei nostri confronti>>”.  L’avvocato Napoli ha concluso il suo intervento ricordando che “Lo Stato, secondo la nostra Costituzione, è al sevizio dell’individuo e non viceversa, perché l’individuo e la sua dignità sono più importanti di qualsiasi altro obiettivo dello Stato”. Il presidente dei Leo del “Polistena Brutium” Giuseppe Pronestì, nel suo intervento di saluto, ha comunicato che i Leo daranno un contributo allo Sportello dei Diritti garantendo “ripetizioni agli studenti meno abbienti, italiani e stranieri, che volessero approfondire o recuperare le materie scolastiche oltre che la loro costante presenza a tutte le iniziative”. L’avvocato Ettore Tigani, responsabile dello Sportello dei Diritti, nel suo intervento ha evidenziato che “grazie a Don Pino De Masi il Lions Club Polistena Brutium oggi ha una Sede in un luogo, confiscato alla ‘ndrangheta, che rappresenta un presidio di legalità ed è la dimostrazione di come la legalità possa prevalere sull’illegalità e la sopraffazione dell’agire criminale”. “La nostra sede, il nostro impegno Lionistico – ha continuato Tigani – indicano chiaramente da quale parte stiamo noi Lions: Noi stiamo dalla parte delle persone che hanno bisogno di aiuto, dalla parte delle persone che hanno difficoltà ad ottenere la tutela dei loro diritti e per questo abbiamo realizzato un service permanente in cui ogni socio, in ragione delle proprie competenze, potrà dare il proprio contributo per il bene del nostro territorio e per migliorarne le condizioni di vivibilità”. “Tra gli scopi dello Sportello – ha ricordato Tigani – vi è anche quello di collaborare con tutte le istituzioni che riterranno di condividere il nostro sogno”. Tigani ha poi proceduto ad illustrare l’obiettivo dello Sportello dei Diritti evidenziando che finalità principale è quella di “contribuire ad accrescere nelle comunità territoriali (soprattutto nei giovani) la consapevolezza (e conoscenza) dei propri diritti e doveri affinchè si possa creare e sviluppare il principio della Cittadinanza attiva”. Il dott. Giovanbattista Romeo, responsabile della macro area medica, ha evidenziato che nell’istituire lo Sportello dei Diritti “abbiamo pensato soprattutto ai bisogni del nostro territorio. In un momento in cui la Sanità pubblica conosce uno dei suoi periodi più neri noi Lions abbiamo pensato di offrire un aiuto alle persone, alle classi più deboli, a quelle che hanno bisogno. Attraverso le professionalità dei Soci Lions, nei vari settori sanitari, ci poniamo l’obiettivo di fornire delle risposte a chi ne ha bisogno: indirizzare le persone verso le strutture sanitarie, aiutarli nelle problematiche cliniche, medico-legali, previdenziali”. “Capiamo bene – ha evidenziato Romeo – che è un compito difficile in un territorio particolare, con tanti problemi.  Ci sorregge il nostro spirito di servizio che è la base dell’essere Lions. Poter dare un aiuto a chi lo chiede è certamente appagante. Questo, e nulla altro, è lo scopo che il Club “Polistena Brutium” ha posto alla base della creazione dello “Sportello”. L’avvocato Rosalba Sciarrone, responsabile della macro area legale, nel suo intervento ha illustrato le criticità del territorio e la necessità che lo Sportello rappresenti, nella Piana di Gioia Tauro, un presidio per “La tutela dei diritti dei minori e delle famiglie vittime di soprusi da parte dell’autorità giudiziaria; informazione, consulenza ed assistenza sulle tematiche inerenti la violenza di genere e la violenza sulle donne e domestica; la tutela dei diritti dei piccoli, medi e grandi imprenditori”. “Ci occuperemo di tutte le persone che ritengano di avere subito una violazione dei loro diritti”. “Lo Sportello – ha specificato l’avvocato Sciarrone – si propone anche di offrire consulenza agli immigrati alle prese con il permesso di soggiorno, asilo politico ed altre problematiche giuridiche che di volta in volta si presentano nonché di assistere gli adolescenti, che sono il futuro e la speranza della nostra terra, nei casi di bullismo, atti persecutori e violenza di genere nonché le ragazze madri ed i soggetti vittime di usura e anatocismo bancario sia in campo civile che penale”. Infine, il dott. Giuseppe Zampogna, sindaco del comune di Scido e consigliere dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria, responsabile della macro area amministrativa dello Sportello, rifacendosi alla sua esperienza di amministratore locale ha evidenziato la necessità che le classi sociali più deboli vengano indirizzate e messe a conoscenza dei loro diritti. “Spesso – ha evidenziato Zampogna – nei rapporti con la pubblica amministrazione il cittadino percepisce come favore quello che in realtà è un vero e proprio diritto”. “Lo Sportello – ha comunicato Zampogna – è al servizio dei cittadini e li affiancherà per trovare soluzioni concrete ai problemi ed ai bisogni del territorio”. “Vigileremo sull’utilizzo del denaro pubblico, denunciando gli inutili sprechi e lavorando affinchè le risorse vengano ottimizzate ed utilizzate al meglio. Ci impegneremo fin da subito per far sì che il nostro territorio diventi attrattivo per gli investitori. Solleciteremo la ricerca di finanziamenti, non solo locali ma anche regionali ed europei, al fine di consentire alle amministrazioni di intervenire laddove le disponibilità non siano sufficienti”. “Riteniamo, altresì, che sia necessario recuperare il piacere di vivere nel nostro territorio, potendone apprezzare a pieno le sue bellezze ambientali e la sua storia”. “A questo scopo – ha concluso Zampogna – i principi che guidano il nostro Sportello sono orientati ad un rilancio del territorio in termini di sicurezza, commercio, vivibilità, trasparenza e massimo coinvolgimento dei cittadini nei processi decisionali”. Completata la presentazione dello Sportello si è aperta la discussione a cui hanno partecipato amministratori locali ed i soci del club. Il sindaco del comune di Galatro, dott. Camelo Panetta, ha offerto il suo sostegno affichè lo Sportello venga presentato a Galatro evidenziando che “c’è bisogno di informazione e di un supporto da parte della pubblica amministrazione”. Il vice sindaco di Cinquefrondi, avvocato Giuseppe Longo, ha manifestato la disponibilità dell’ente da lui rappresentato a collaborare e supportare il progetto. L’avvocato Giuseppe Macino, socio del club, ha evidenziato che l’istituzione dello Sportello si è resa necessaria per “l’insufficienza delle risposte date dalle pubbliche amministrazioni ai bisogni della gente. Lo Sportello vuole essere un centro di ascolto. E’ una sfida e noi sappiamo di poterla vincere”. Don Pino De Masi, parroco di Polistena e vicepresidente di Libera, ha definito lo Sportello “un evento importante per tutto il territorio. La sede dello Sportello in una struttura che era il simbolo del potere mafioso rappresenta lo sforzo per svegliare le coscienze ed incoraggiare la gente. Grazie a titolo personale, grazie come parroco, grazie come cittadino di Polistena”. Michele Albanese, giornalista e sottoposto a scorta per le minacce ricevute dalla ‘ndrangheta, nel suo intervento ha sottolineato di avere avuto da sempre delle “riserve sui Lions e sulla capacità del territorio di autorigenerarsi. Oggi mi avete fatto ricredere – ha confessato Albanese – vi faccio i miei auguri perché questo territorio ha bisogno di idee, di uno sviluppo culturale, di abbattere le barriere che hanno causato e causano molti problemi”.

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, il 27 e 28 gennaio lo spettacolo “Sumud Filastie”. Un attento omaggio al popolo palestinese

(50) Con la parola "Sumud" i palestinesi indicano gli ulivi che resistono  alle intemperie della natura, con le loro forti radici, quegli ulivi che uniscono tutti i popoli del mediterraneo. Radici forti che sono quelle che uniscono con forza i palestinesi alla loro terra, da secoli terra di

 

dominio e dove i sionisti si sono stanziati dai primi del '900. Con questo lavoro Giulio Bufo affronta la questione palestinese e con "Sumud Filastie" arriva in Palestina, quella terra che i il governo d'occupazione sionista di "Israele" definisce "terra dei terroristi". Attraverso le parole di un palestinese si racconta della Palestina che da anni Resiste, della Palestina terra rossa che non ha paura, la Palestina raccontata da Darwish Mahomoud e Vittorio Arrigoni, da Marwan Barghouti e dai volontari dell'ISM. Si racconta di persone e storie. Il tutto dipinte con l'orgoglio della propria restistanza, con la caparbietà e il sorriso di un popolo orgoglioso della sua terra. Quest'ultimo lavoro teatrale racconta in modo forte e deciso i fatti che hanno caratterizzato e determinato la "questione palestinese". La storia della Palestina è la storia di tutti, di tutti i popoli che resistono. Per info e prenotazioni (è consigliata la prenotazione): 3207042460 – info@pagiacciclandestini.it.

 

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Reggio di Calabria: Giorno della Memoria 2017, al Museo Archeologico eventi formativi e celebrativi

(49) Per il Giorno della Memoria 2017 il Ministero dell'Interno Comitato di coordinamento per le Celebrazioni in Ricordo della Shoah e la Prefettura di Reggio Calabria hanno promosso una serie di eventi formativi e celebrativi che si svolgeranno presso il Museo Archeologico

 

Nazionale di Reggio Calabria. Tra le altre manifestazioni, il 24 gennaio alle ore 18.30 viene inaugurata una mostra presso lo spazio espositivo “Piazza Paolo Orsi” del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. L’esposizione si articola in due percorsi distinti. Il primo, 1938-1945. La persecuzione degli Ebrei in Italia è stato realizzato dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC). La mostra ricostruisce, a partire dal 1938, la repressione sempre più intensa che, dalla minorazione dei diritti, culminò nell'arresto, nella deportazione e nello sterminio del Popolo ebraico. Il secondo percorso, Presenza ebraica in Calabria, è stato realizzato dal Dipartimento PAU dell'Università Mediterranea di Reggio Calabria,  dall’Archivio di Stato di Reggio Calabria,  dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Calabria,  e dalla Biblioteca comunale G. De Nava. La mostra rappresenta, a partire dal XX secolo, una Calabria ferita dalla guerra in cui i provvedimenti antisemiti si materializzano quasi esclusivamente nel campo di concentramento per ebrei e prigionieri politici di Ferramonti di Tarsia, in provincia di Cosenza. Questo campo, tuttavia, si caratterizzò per il clima di rispetto nei confronti degli internati, grazie soprattutto all'opera del maresciallo Gaetano Marrari. L’esposizione continua con attestazioni archivistiche, archeologiche e letterarie che ricordano la presenza culturalmente ed economicamente importante degli Ebrei in Calabria  che,  retrocedendo nel tempo fino alla tarda età angioina ( XIV secolo),  giunge sino  alle prime attestazioni archeologiche del IV secolo d.C.. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 12 febbraio 2017.

 

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Reggio di Calabria: “I Promessi Sposi” dell’Officina dell’Arte, un riadattamento elegantemente di buona cultura

(48) Buona la seconda per la compagnia teatrale Officina dell’arte che, ieri sera al teatro “Cilea”, ha regalato un riadattamento originale del romanzo più celebre della letteratura italiana “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni. “Se Manzoni la vedesse… sicuramente riderebbe

 

insieme a noi”, nuova pièce dell’eccellente cast capitanato da Peppe Piromalli, ha messo in risalto un connubio classico-moderno raffinato e accattivante mai stucchevole né eccessivo caratterizzato da una nuova lingua, il dialiano, composta per l’80% dalla lingua madre e per il restante 20%, dal nostro vernacolo. Lo studio delle scenografie realizzate sapientemente da Carmelo Lo Re, il gioco di luci di Pasquale Meduri, i costumi della sartoria “Stile d’epoca” di Renè Bruzzese, mostrano un lavoro di costruzione, riscrittura e interpretazione ben bilanciato e dinamico. Camaleontici e perfetti gli attori Peppe Piromalli nel doppio ruolo di Don Abbondio in preda a continui bruciori interni e Fra Cristoforo balbuziente, Tiziana Romeo nei panni di Agnese e Monaca di Monza con il suo accento veneto, Agostino Pitasi (il giovane Lorenzo), Mariella Fortugno (Lucia), Patrizia Britti nella Perpetua con qualche disturbo uditivo, Antonio Malaspina (che ha curato anche la regia, in un don Rodrigo alle prese con il suo spagnolo-reggino), Giuseppe Polimeno l’Innominato, Giorgio Casella e Aldo di Giuseppe nei panni dei Due bravi (il primo originario del Marocco, il secondo con uno slang molto casereccio), i giovani attori dell’Officina Lab (laboratorio sperimentale di teatro ideato dalla compagnia Officina dell’Arte) Fabiana Latella e Santo Luvarà nei testimoni di nozze di Renzo e Lucia. Due ore e mezza  di spettacolo intervallato da alcuni momenti musicali con la dolce cantastorie Nadia Labate e dal corpo di ballo della scuola “Danzante” di Silvia Ferro e da ritmi incalzanti di battute magistralmente costruite da un cast convincente che trascina il pubblico rendendolo partecipe  nella storia. Gli attori riescono a ricostruire un classico dandogli un taglio completamente nuovo  e mostrando l’occhio di un “padre” accorto, il maestro Piromalli, che cresce i figli con dedizione (i suoi amici attori) e con loro sigla importanti successi. L’Officina dell’arte senza perdere nessuno dei passaggi salienti dell’opera guida ogni spettatore nella giusta direzione perché, come diceva lo stesso Manzoni: “Dio non toglie mai una gioia ai suoi figli se non per darne loro una più grande”. E la compagnia teatrale lo fa con una naturalezza innata regalando  un’ottima lezione propedeutica alla lettura dell’opera originale di Manzoni anche per i più giovani. Gli interpreti sono tutti eccellenti, nessuno escluso e sono i continui applausi e le risate degli spettatori a siglare un’altra standing ovation per un gruppo di professionisti che ha rimesso in moto il teatro “Cilea”. (Foto di Aldo Antonio Fiorenza).

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 25 l’evento finale del progetto del CONI Point “Sport è Pace”

(30) Si svolgerà in data 25.01.2017 presso il Centro Sportivo “La Pagoda“, sito in Via Frangipane n° 13 a Reggio Calabria, dalle ore 8:30 alle ore 12:30, la manifestazione finale del Progetto territoriale organizzato dal Coni Point Reggio Calabria denominato “Sport è Pace“.

 

Il progetto si prefigge l’obiettivo di abbattere i pregiudizi, sviluppando e migliorando il processo integrativo ed inclusivo delle diverse etnie che compongono il tessuto connettivo del territorio della Città di Reggio Calabria, nonché offrire un utile presidio di contrasto alle forme discriminanti di disgregazione sociale evocate da fenomeni di intolleranza razziale che incidono sui principi di pari dignità mediante il coinvolgimento dei minori in una serie di attività sportive che possano per un verso celebrare le qualità atletiche dei singoli e per altro verso sperimentare forme positive di sinergia interculturale.

 

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Pallacanestro: Francesco Basile Rognetta nuovo socio Vis

(31) Prosegue il restyling societario della Vis Reggio Calabria finalizzato alla crescita del sodalizio bianco/amaranto. Entra a far parte dei quadri dirigenziali Francesco Basile Rognetta, ortopedico reggino, stimato professionista già noto in ambito Vis per esserne il medico sociale

nella stagione in corso. La passione per il basket, i programmi ambiziosi della società, il rilancio del PalaBotteghelle e un settore giovanile sempre più in espansione fra i motivi che l’hanno spinto a intraprendere questa nuova esperienza. “Era già qualche anno che seguivo con grande attenzione la Vis – ha detto Basile Rognetta. Sono un habitué del PalaBotteghelle e devo dire che mi affascina l’agonismo con cui la squadra affronta ogni match. Quando mi si è presentata l’opportunità di entrare a far parte del mondo Vis non ho esitato ad accettare. Della Vis mi piace l’essere società attenta e vogliosa di fare, che guarda al futuro, con l’obiettivo prioritario di far crescere i giovani del proprio vivaio e puntare sempre in alto. Magari sfruttando le potenzialità del PalaBotteghelle, rendendolo sempre più luogo di aggregazione per famiglie e bambini e punto di riferimento di tutte le manifestazioni sportive e non della nostra città. Mi impegnerò fin da subito a mettere a disposizione della società tutte le mie competenze specifiche”. Gongola per la new entry il dg Luigi Di Bernardo. “Dopo Giovanni Barilà la famiglia Vis accoglie con entusiasmo anche Francesco Basile Rognetta. Ci aiuterà a fare quell’ulteriore salto di qualità necessario a rendere la Vis una delle società più importanti ed attive del panorama cestistico regionale”. * Ufficio Stampa Vis.

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Elezioni Consorzio Bonifica Tirreno Reggino di Rosanro: buona affermazione delle liste Coldiretti

(37) Molinaro: si afferma il progetto Coldiretti la responsabilità dei suoi dirigenti impegnati a far ripartire il Consorzio. Nei Consorzi di Bonifica continua a vincere la Coldiretti. La conferma arriva dalle elezioni per il rinnovo degli organi consortili che si sono svolte al Consorzio di

 

Bonifica Tirreno Reggino con sede a Rosarno hanno visto l’affermazione delle liste Coldiretti che si sono aggiudicate 9 consiglieri su 15 componenti il Consiglio dei Delegati. Il primo dato che emerge è che  molti consorziati si sono recati alle urne ed è stato superato abbondantemente il quorum previsto per la validità delle elezioni. Il presidente della coldiretti Calabria Pietro Molinaro, ringraziando per l’impegno, e l’abnegazione i dirigenti dell’organizzazione di Reggio Calabria e tutti i candidati, ha  commentato con soddisfazione che “con il rinnovo degli organi si conferma ancora una volta  l’interesse dei consorziati per questi Enti e parimenti – continua – viene riconosciuta la validità del  progetto messo in campo da Coldiretti Calabria che ha i suoi cardini nelle cose da fare e nella responsabilità di dirigenti che lo porteranno avanti. Le espressioni di voto del Consorzio di Bonifica del comprensorio della Piana di Rosarno – Gioia Tauro, attestano in modo inequivocabile qualora ce ne fosse bisogno, che sotto l’aspetto sociale ed economico vi è una forte necessità di una nuova politica di difesa del suolo, dell’irrigazione e questo in un’area a forte vocazione agricola con produzioni di qualità che necessariamente deve avere nel Consorzio di Bonifica un insostituibile alleato per la realizzazione della qualità delle produzioni  e per la piena legittimazione di una agricoltura al servizio del territorio e dei cittadini.  Un gruppo dirigente coeso, che sarà con determinazione  impegnato a far ripartire il Consorzio, ha  declinato in modo perfetto il progetto che sarà portato avanti, perché a guidare e orientare l’azione vi è la consapevolezza di dover realizzare servizi importanti per le imprese agricole ed agroalimentari e per il territorio dove devono coesistere gli interessi legittimi delle imprese, delle popolazioni e delle Amministrazioni locali. Coldiretti, la forza amica della Calabria – conclude Molinaro – legittima ancora una volta la propria forza e capacità di proposta e democraticamente ottiene la guida dell’Ente”.

 

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Reggio di Calabria: Martorano (FENAFI) “La riapertura del Parco Caserta, da sempre il più grande impianto sportivo polifunzionale e cuore pulsante della città, è sicuramente il primo step per l’avvio dell’economica locale che sta gradualmente ripartendo”

(36) Ad affermarlo è il presidente della Fenafi (Federazione nazionale delle società finanziarie), avvocato Santo Alfonso Martorano che vede nella recente riapertura del Parco Caserta un “buon modo imprenditoriale variegato e vitale che, sulla base di una buona sinergia

 

professionale e istituzionale, contribuirà alla formazione della ricchezza di Reggio Calabria”. “Il periodo di crisi che il Paese sta attraversando è sicuramente il più duro dal secondo dopoguerra e in questi anni, imprenditori e aziende soprattutto al Sud,  sono testimoni di sacrifici straordinari che hanno permesso il riavvio di attività fondamentali per l’Area dello Stretto – afferma l’avvocato Martorano – Reggio Calabria con l’apertura del Parco Caserta e, sicuramente con altri luoghi simbolo della città, deve continuare a lavorare per superare la sfida e proseguire con determinazione un percorso che possa migliorare l’ambiente per fare impresa, semplificare le regole, favorire gli investimenti in infrastrutture, ricerca, innovazione e formazione. Solo dando slancio al sistema economico, valorizzando il contributo delle piccole e medie imprese,  si può realizzare un progetto di crescita e ammodernamento del Paese.  Riavviare l’economia e creare occupazione diminuendo al contempo l’alto tasso di inoccupati, ci consentirà di riaccendere il motore di una macchina spento da troppo tempo. Dal Parco Caserta ha inizio non solo una nuova fase per lo sport, un’imperdibile opportunità per tutti quei professionisti che hanno portato in alto il nome di Reggio nelle varie discipline agonistiche, ma si procede a mettere in campo anche uno dei tanti mezzi per fare impresa e sui quali la città tutta deve puntare”.

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Reggio di Calabria: l’USB-PI-Scuola esercita il diritto di replica sulla vicenda del prof. Filardi

(35) Riceviamo e pubblichiamo. Egr. Signor Direttore, con riferimento all’articolo “Reggio Calabria, docente del Liceo Vinci trasferito d’ufficio per incompatibilità ambientale: storica sentenza del Tribunale del Lavoro” apparso su Strettoweb.com il 13/12/2016,

l’USB-PI-Scuola Calabria La invita a garantirle diritto di replica ai sensi della legge 47/1948. Chiede quindi che venga pubblicata integralmente la seguente dichiarazione (tutti i documenti citati sono in possesso della scrivente O.S.). L'autore del suddetto articolo, il prof. Lucio Ficara, attacca un precedente articolo, apparso su Strettoweb in data 17ottobre 2016, che riportava una nota dell'USB Scuola Calabria riguardante una sentenza del Tribunale del Lavoro di Reggio Calabria che aveva accolto il ricorso di un docente del Liceo Vinci contro l'assegnazione alle classi da parte della dirigente scolastica. Il prof. Ficara definisce "farneticante" e "falsa" la nota dell'USB in quanto non sarebbe vero, come in essa si sostiene, che la dirigente scolastica ha operato lo scorporo dell'insegnamento della matematica dalla cattedra del docente (A049 Matematica e Fisica) contravvenendo ai principi stabiliti dagli organi collegiali. Al contrario, "nei criteri adottati dal Consiglio di Istituto per l'assegnazione dei docenti alle classi è chiaramente indicata la possibilità di scorporare la matematica dalla fisica…". Ora, il prof. Lucio Ficara, che è docente in quello stesso liceo Vinci e componente del Consiglio d'Istituto, cioè dell'organo collegiale che ha deliberato i criteri di assegnazione dei docenti alle classi, dovrebbe spiegare come mai quei criteri vengono applicati solo su tre docenti su 34, e sul prof. Filardi in maniera ancora più gravosa, tant'è che il Tribunale del Lavoro, pur non entrando nel merito della suddivisione delle discipline (essendo questo un fatto di natura didattica) ha colto appieno la discriminazione che da tale sperequata assegnazione ricadeva sul prof. Filardi ed ha emesso una sentenza di totale accoglimento del ricorso, sospendendo " l'atto impugnato limitatamente alla assegnazione delle classi al reclamante per l'a.s. 2015/2016". Il prof. Ficara prosegue accusando la nota dell'USB di diffamazioni e miserrime congetture in quanto, a suo dire, "l’ordinanza del tribunale del lavoro è stata applicata immediatamente, e anche nella massima correttezza. Il docente reclamante ha avuto tolte due classi ed ha avuto assegnato uno sportello didattico di matematica e fisica. In sostanza il docente ha avuto una nuova assegnazione di cattedra più equa nei numeri come previsto dalla stessa ordinanza". Su quali criteri il prof. Ficara basa la sua affermazione? Secondo lui è corretto sanare la discriminazione non assegnando una cattedra "normale" di matematica e fisica, ma "arrangiando" per il prof. Filardi una cattedra ad hoc che prevede la sostituzione di alcune ore di insegnamento curricolare con ore di sportello didattico in orario curricolare! Non esiste in nessuna norma scolastica né in alcun contratto collettivo (e questo il prof. Ficara, dirigente sindacale, dovrebbe saperlo bene) la possibilità di sostituire le ore di una disciplina curricolare con ore di attività extracurricolari (tra le quali si colloca lo sportello didattico). Insomma, la dirigente scolastica, per ridurre le classi al docente, gli assegna ore di sportello didattico da svolgere in orario curriculare (sic!) ed ore a disposizione per sostituire i colleghi assenti (ma per poter far questo assegna ore eccedenti l’orario d’obbligo a titolo gratuito ad altri due docenti). Se questo è applicare correttamente l'ordinanza del Tribunale del Lavoro… Per quanto riguarda, invece, il trasferimento d'ufficio del prof. Filardi per incompatibilità ambientale, c'è da tener presente che si tratta di un provvedimento posteriore alla sentenza del Giudice del Lavoro di Reggio Calabria, basato su testimonianze raccolte quasi tutte dopo tale sentenza. Invece, l'ostilità del prof. Ficara, componente RSU dell'Istituto e presidente del Direttivo della FLC GGIL di Reggio Calabria, Presidente del Direttivo FLC CGIL regione Calabria, nei confronti del prof. Filardi ha radici lontane nel tempo, come si evince da alcune sue dichiarazioni a verbale espresse durante due incontri (1/12/2014 e 17/03/2015) tra RSU e Dirigente Scolastica, incontri voluti da ambedue le parti per giudicare il comportamento del prof. Filardi. Nel primo verbale (1/12/2014) si legge che il prof. Ficara "riporta testualmente" alcune dichiarazioni che il prof. Filardi avrebbe fatto (“la dirigente ha illegalmente operato sugli organici…..”, “ la dirigente ha commesso danni erariali…”), dichiarazioni che, a suo dire, "rischiano di pregiudicare oltre la credibilità professionale del dirigente e dell'amministrazione dallo stesso rappresentata, la credibilità di una categoria sindacale che affianca il dirigente proprio perché tutte le operazioni vengono concertate nel rispetto dei diritti dei lavoratori". Sorvolando sul fatto che non esiste concertazione a livello di Istituzione scolastica, se le parti si sono sempre riunite per adempiere ai loro compiti, perché sono state riconvocate per prendere visione di quello che già conoscono? Non sarà, invece, che si vuole stigmatizzare ufficialmente il comportamento di un docente che ha osato esprimere delle critiche? Ma la RSU dell'Istituto non ha competenza al riguardo! Il 17 marzo 2016 è stata nuovamente convocata dal dirigente la RSU per chiarire l'operato professionale del prof. Filardi, anch'esso convocato alla riunione ma assente, per sua scelta, "alla riunione che lo riguardava". In tale occasione, il prof. Ficara "lamenta nei confronti dell'operato del Prof. Filardi una scarsa attenzione nella lettura delle circolari interne e in più occasioni il mancato rispetto del contratto collettivo nazionale della scuola….”. Il verbale prosegue con una serie di dichiarazioni rese da tutti i presenti, impegnati, non si sa a quale titolo e senza alcun contraddittorio, a condannare l'operato del prof. Filardi e a metterne in dubbio la professionalità. In seguito a ciò, questa Organizzazione Sindacale, nel precisare che non compete alla RSU valutare il comportamento di un docente, inoltra alla dirigente scolastica una richiesta di incontro per avere chiarimenti in merito. Tale richiesta rimane senza risposta. Viene reiterata la richiesta. Stavolta la dirigente risponde e accetta l'incontro, a distanza di circa un mese. E ancora, le richieste del prof. Ficara del 27/2/2016 e del 1/03/2016 presentate, in qualità di RSU e Dirigente sindacale, alla dirigente scolastica per sapere quali provvedimenti abbia preso nei confronti del Prof. Filardi a proposito della sua comunicazione con la quale esponeva alla DS “le offese e diffamazioni fatte dal prof. Filardi….” e la comunicazione del 3/03/2016, con la quale rendeva edotta la dirigente di essere stato diffamato a mezzo stampa dal Prof. Filardi, sono forse esempio di correttezza di un collega nonché RSU e dirigente sindacale o non sono ad considerare, piuttosto, un utilizzo improprio di ruoli e funzioni al fine di colpire un collega? Si tratta di diffamazione a mezzo stampa da parte di USB l'avere affermato che il preside: “anziché applicare correttamente la sentenza, trascorra i due mesi successivi – supportato dai sindacati complici, Cgil, Uil, Gilda e Snals – a raccogliere, tra insegnanti compiacenti e alunni minorenni della scuola, le prove della presunta incompatibilità ambientale del professore, finché non ne ottiene il trasferimento d’ufficio”? A prova di quanto affermato da USB, si citano alcune frasi la nota di FLC CGIL, UIL, SNALS, GILDA, del 7 Marzo 2016 e protocollata il 15/03/2016 (prima firmataria la segretaria provinciale FLC CGIL), in cui si afferma: " i segretari provinciali….vengono a conoscenza di plurime e continue offese e diffamazioni rivolte ai docenti e al personale ata….da parte del Prof: Filardi ….invitano la S.V ad assumere ogni opportuna iniziativa……poiché il citato docente arreca ogni giorno disturbo a tutto il personale scolastico….” Altro che miserrime congetture! Si tratta di testimonianze "raccolte in tutta fretta" (la maggior parte delle quali posteriori alla data della sentenza del Giudice del Lavoro di Reggio Calabria del 3/02/2016), generiche, non circostanziate, dagli argomenti pretestuosi (vedi comunicazione della Segretaria SGA che lamenta il fatto che il prof. Filardi si presenta agli sportelli di segreteria anche in orari di non accesso al pubblico: come se un docente facesse parte del "pubblico"!), basate anche sul "sentito dire" (vedi Prof…..del 1/03/2016), per aver votato contro l’elezione di due coordinatori per uno stesso dipartimento sostenendo che ne bastava uno( vedi. Dichiarazione del 21/11/2015). Persino le richieste di chiarimenti fatte dal prof. Filardi ai colleghi che avevano presentato relazioni scritte contro di lui, vengono fatte passare per aggressioni verbali e minacce (doc.del 08/04/2016; doc. del16/03/2016). Infine, le dichiarazioni di alunni minorenni non sono accompagnate dalla firma di uno dei genitori (doc.1/03/2016). Alla luce di quanto fin qui esposto (e documentato), risulta del tutto evidente l'intento "diffamatorio" nei confronti dell'USB del prof. Ficara, dirigente di un sindacato sempre pronto a schierarsi dalla parte di chi rappresenta il potere e lontano da tempo dai veri bisogni dei lavoratori.

* USB-Pubblico Impiego-Scuola Calabria (componente Esecutivo Nazionale USB-PI-Scuola).

 

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