Si insedia il nuovo Consiglio dei dottori Commercialisti di Reggio Calabria: tante le iniziative in programma presentate dal presidente Stefano Poeta

(8) Un “Protocollo di legalità per i dottori Commercialisti”, è questa la prima proposta fatta dal dott. Stefano Maria Poeta in occasione del suo primo intervento da Presidente dell’Ordine.

 

“Sarà importante continuare il percorso di miglioramento della percezione, interna ed esterna, di ciascun Commercialista iscritto anche grazie alla creazione di momenti formativi in grado di sviluppare ulteriormente competenze e conoscenze aggiornate costantemente alle esigenze dei Clienti, per erogare un servizio professionale di altissimo livello”. Questi sono i principali spunti emersi nella riunione di insediamento del nuovo Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Calabria. Il Consiglio, che resterà in carica per il quadriennio 2017-2020, si presenta rinnovato con un giusto e prezioso equilibrio tra quanti hanno già ricoperto cariche all’interno dell’Ordine e quanti si trovano alla prima esperienza. Presidente eletto Stefano Maria Poeta, vicepresidente Marcello Febert, i consiglieri saranno Fabio Mulonia, al quale è stato conferito l’incarico di consigliere segretario, Nicola Colella, che rivestirà l’incarico di consigliere tesoriere, Cosimo Adornato, Francesco Caracciolo, Antonello Catanese, Fabrizio Condemi, Francesco Creaco, Innocenzio Macheda e Diego Davide Ziino. I Revisori per il quadriennio 2017-2020 saranno: Andrea Campiglia, con funzione di Presidente, Massimo Fotia e Teodora Gattuso con funzione di revisori effettivi, Vincenzo Lombardo e Mario Moschella quali revisori supplenti. In una gremita sala conferenze della sede dell’Ordine, in via “Tommaso Campanella”, il Presidente Stefano Poeta, affiancato da don Valerio Chiovaro e dagli amici e colleghi Bernardo Femia, presidente uscente, e Carmelo Stracuzzi, già presidente dell’ordine, ha prima ringraziato quanti hanno contribuito al successo delle elezioni di novembre, per poi lanciare il programma che vedrà tutti i consiglieri eletti impegnati in una sana competizione, tutti gli iscritti chiamati e sollecitati ad assumere un ruolo propositivo per i prossimi quattro anni trovando presso la sede dell’Ordine la massima disponibilità all’ascolto e alla creazione di opportunità vantaggiose per l’intera categoria professionale. “Quello che serve – ha dichiarato il Presidente Stefano Poeta – è equilibrio, dialogo all’interno e forte capacità di comunicare le professionalità di ciascun iscritto. L’Ordine deve rappresentare il luogo dove gli iscritti dovranno incontrarsi, dialogare, trasformare in ottime e concrete le relazioni formali che già esistono. Un luogo di cultura e crescita reciproca, un’opportunità per i praticanti e i giovani commercialisti, un’occasione di confronto per quanti, da anni, con senso di responsabilità e alta professionalità ne fanno parte. E’ mia intenzione – ha poi aggiunto – oltre al Protocollo di legalità che sarà adeguatamente ed ampiamente condiviso con le istituzioni competenti, consolidare i rapporti col mondo universitario e della scuola attraverso percorsi di ricerca ed alta formazione che vedranno il coinvolgimento degli iscritti, promuovere iniziative per rendere ancora più forte il dialogo con gli altri Ordini professionali e con tutte le realtà presenti sul territorio di riferimento nella consapevolezza che tutti possiamo e dobbiamo adoperarci nel bene di questa area metropolitana. Competenti e orgogliosi – ha poi concluso – i Commercialisti di Reggio Calabria sapranno lavorare nella giusta direzione, convinti di rappresentare una risorsa”. Ai lavori dell’Assemblea di insediamento hanno dato il loro contributo Bernardo Femia, che ha invitato tutti all’unità per trovare soluzioni ai tanti problemi della società, Carmelo Stracuzzi, che ha evidenziato l’esigenza per i commercialisti di riscoprire i veri obiettivi della professione, Wilma Iaria, convinta che il rispetto reciproco tra colleghi rappresenti il necessario presupposto per la crescita di tutti, Marcello Febert, certo che l’Ordine si gioverà dell’esperienza dei precedenti consiglieri sommata all’entusiasmo dei nuovi eletti, e Francesco Caridi, che ha assicurato l’impegno dell’Unione giovani dottori commercialisti.

 

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Reggio di Calabria: Cuoco (Unione Nazionale Consumatori) “Bollette del servizio idrico con criteri presuntivi. In aumento il fenomeno dell’evasione”

(3) “Come se non bastassero già le tasse ed i tributi pagati alla fine dell’anno appena trascorso che hanno polverizzato interamente le tredicesime e gli esigui risparmi delle famiglie reggine, che il benvenuto fiscale per il nuovo anno questa volta arriva dal Comune di Reggio Calabria

 

con il deposito sotto l’albero di Natale degli avvisi di pagamento relativi al servizio idrico integrato, in molti casi sempre con i soliti criteri stimati e/o presuntivi e per di più riferiti a più anni, senza prevedere un’adeguata rateizzazione considerati gli importi richiesti”. E’ quanto sostiene l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori, il quale avvisa che è in espansione il fenomeno dell’evasione fiscale, poiché molti cittadini esasperati dalla continua e massiccia pressione fiscale, evadono il fisco per sopravvivere. “Quello dell’evasione fiscale è un fenomeno in ascesa, sfiancare le famiglie reggine con l’invio a raffica degli avvisi di pagamento relativi ad anni pregressi 2013, 2014, 2015 e acconto 2016 recapitati e richiesti in così breve periodo temporale, ribadisce l’Avv. Saverio Cuoco, induce nei cittadini già sfiniti per l’enorme imposizione fiscale che ha raggiunto livelli insostenibili, il convincimento che evadere le tasse sia giustificabile per poter sopravvivere. Nel merito di tali avvisi di pagamento, lo abbiamo più volte ribadito in passato ed anche nelle aule dei Tribunali, il contratto di erogazione di acqua è un normale contratto di somministrazione, avente natura privatistica e pertanto soggetto alla disciplina del codice civile, con la conseguenza che la pretesa del Comune, basata su un consumo minimo presunto o a “forfait” è illegittima. E’ diritto del cittadino-consumatore conoscere senza farne richiesta i parametri economici su cui si basano gli avvisi di pagamento. Se la pretesa creditoria non è supportata da regolari e normali misurazioni del consumo effettivo di acqua come peraltro prevede il regolamento comunale e si basa unicamente su calcoli forfettari ed iniqui le richieste sono illegittime. L’ente comunale deve provvedere ad effettuare dei sopralluoghi o controlli, e se non si evince il consumo effettivo le bollette inviate con consumi presuntivi sono illegittime. Il consumo di acqua non può essere calcolato secondo criteri meramente presuntivi, ma solo in percentuale all’acqua effettivamente consumata, mentre si continua a giustificare il tutto sotto la voce acconti che sarebbe giustificabile solo per casi limite quando è impossibile conoscere i metri cubi consumati. Inoltre in caso di interruzioni del servizio il cittadino ha diritto a vedersi la restituzione o lo scorporo della quota proporzionale dei costi fissi pagati per quella giornata oltre il risarcimento dei danni tutti, tranne che dovuti a casi di emergenza o caso fortuito. Altro importante aspetto, più volte affrontato in passato, riguarda la qualità dell’acqua erogata, che costringe ancora molti cittadini a comprarla e che ha comportato, sulla scorta di varie sentenze emesse dai Giudici di Pace, il dimezzamento del canone idrico, per non parlare infine del mancato funzionamento dei depuratori che oltretutto inquinano l’ambiente circostante. Mi corre inoltre l’obbligo, prosegue l’Avv. Saverio Cuoco al fine di dare una corretta informazione ai cittadini-consumatori, puntualizzare alcuni aspetti evidenziati sugli articoli di stampa apparsi in questi giorni, che potrebbero dare origini a facili equivoci. Nei mesi scorsi attraverso delle riunioni con i responsabili istituzionali del Comune di Reggio Calabria era stata predisposta una bozza di protocollo d’intesa con le associazioni dei consumatori che doveva essere sottoscritta dai vari rappresentati legali, per cui inopinatamente l’annuncio dato attraverso la stampa della redazione di un protocollo con i consumatori giunge del tutto inaspettato. A tale proposito tale bozza di protocollo prevedeva tra l’altro: “…lo sviluppo di strumenti mirati all’attuazione del rispetto dei diritti fondamentali degli utenti, individuazione di strategie volte all’abbattimento della pressione fiscale, sebbene tenuto conto del piano di rientro che grava sulla città che non consente grandi margini di manovra. Pertanto chiedere una programmazione dell’attività impositiva dei tributi comunali ordinata, rateizzata adeguatamente e programmata annualmente, avrebbe rappresentato sicuramente una gestione efficiente ed oculata dell’Amministrazione Comunale ed avrebbe consentito senza alcun ulteriore impegno di spesa per lo stesso, alle famiglie reggine, di poter corrispondere adeguatamente quanto richiesto, rapportato all’effettivo consumo di acqua erogata. Inoltre contrariamente a quanto affermato in merito, alla mancata partecipazione alla conferenza per l’annuncio del masterplan sui tributi comunali, dei rappresentanti dei consumatori, nessuna comunicazione era stata diramata in tal senso e questo già la dice lunga sulle reali intenzioni di imbastire  progetti condivisi con soggetti  pubblici e /o privati, da attuarsi mediante una o più intese e caratterizzati da processi partecipativi a fini economici e sociali per i cittadini dei territori interessati dal progetto di programmazione territoriale. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria chiede quindi al fine di evitare prevedibili contenziosi nei riguardi del Comune, di sospendere con decorrenza immediata la richiesta degli importi pretesi tramite gli avvisi di pagamento recapitati, in attesa di risolvere al più presto il problema legato all’effettivo consumo dell’acqua erogata e soprattutto condividendo con le associazioni dei consumatori, un serio piano di rateizzazione, nel solco di quel dialogo e di quella collaborazione finalizzata alla costruzione di una città fiscalmente più equa, per come indicato nella bozza di protocollo d’intesa redatta a suo tempo dal Comune di Reggio Calabria”. Il Presidente Regionale, avv. Saverio Cuoco.

 

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Reggio di Calabria: Bombino (Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte) “La Calabria ed il Mezzogiorno non possono rinunciare all’Aeroporto dello Stretto”

(1) "Abbiamo atteso che la politica locale e nazionale disegnasse le prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto e definisse un piano di azione su scala interregionale per connettere il nostro territorio alle reti europee; ciò non è avvenuto! Abbiamo sperato che la politica avesse saputo valorizzare quella “intelligenza territoriale”, espressa da una geografia irripetibile, esaltando la capacità/possibilità di proporsi quale “piattaforma naturale, logistica e di dotazioni tecnologiche”; ci siamo illusi!

 

La mancanza di visione unitaria e strategica, invece, ha soffocato ogni possibilità di negoziare il ruolo del Sistema Italia e del Mezzogiorno all’interno dello spazio europeo e mediterraneo, svilendo funzioni e significati che l’Area dello Stretto poteva/doveva esprimere nella rete degli scambi nazionali, internazionali e intercontinentali (corridoi, sistema portuale e aeroportuale, reti digitali, ecc.). Nel ricordare che le infrastrutture e la mobilità rientrano tra gli indicatori di welfare e rappresentano, quindi, una occorrenza e un diritto per la popolazione, ulteriori due punti (che si aggiungono o integrano a quelli trattati da altri attenti osservatori) ci sembra utile discutere per sorreggere la dignità del morente Aeroporto dello Stretto.

1.   Il processo di metropolizzazione di Reggio non è che il “metaprogetto” rispetto allo scenario, più compiuto e strategicamente appropriato, della “Città dello Stretto”; il sistema socio-economico e territoriale dell’area Integrata dello Stretto, per naturale posizionamento in seno al Mediterraneo, esprime ed interpreta una geografia e un quadro geo-politico che coinvolge circa 500 milioni di persone e in cui si realizza il fenomeno migratorio più intenso del Pianeta. Inoltre, le aree economicamente più forti del Pianeta cercano nel loro futuro ampliamento dei mercati la “contiguità territoriale”, che per l’Europa significa la necessità di guardare a Est e a Sud: l’Aeroporto dello Stretto è l’infrastruttura logistica “più avanzata” e baricentrica per connettere le intermodalità Euro-Mediterranee lungo le direttrici Nord-Sud, Est-Ovest.

 

2.   Nella strategia geo-politica, presso l’Area Integrata dello Stretto dovrebbe “insediarsi” il Ministero per le Politiche del Mediterraneo, quale presidio Istituzionale sia italiano, sia europeo, per la soluzione delle “instabilità” politiche e socio-economiche e per l’elevazione dei rapporti di collaborazione e di cooperazione tra i Paesi del Mediterraneo, ed in particolare tra l’Europa comunitaria e i Paesi dell’Africa e del Medio-Oriente: l’Aeroporto dello Stretto costituisce una “piattaforma” di contatto tra intelligenze territoriale e politica (???), di flusso di persone e di informazioni, e potrebbe rappresentare la base di collegamento di un osservatorio per la sicurezza del Bacino del Mediterraneo". Il Presidente, Giuseppe Bombino.

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Reggio di Calabria: il Consigliere Marino (IDeM) «Riavvio iter di formazione ed approvazione del PSC, ottimo lavoro sinergico tra uffici comunali, Giunta, Commissione e Consiglio»

(2) «Una seduta di lavoro proficua ha chiuso nel migliore dei modi il lavoro del Consiglio Comunale nell’ultima parte dell’anno, in attesa della ripresa dopo la pausa natalizia».

 

In questo modo il consigliere comunale di Reggio Calabria Demetrio Marino, commenta l’esito del civico consesso del 29 dicembre scorso e che ha riavviato l’iter di formazione per l’approvazione di uno strumento importantissimo come il Piano Strutturale Comunale, bloccato alla deliberazione del Consiglio comunale n.20 del 25 novembre 2011 e ha aderito al principio di consumo zero di cui all’art. 27 quater della Legge Urbanistica Regionale n.19/2002. «Il lavoro del settore Pianificazione Urbana e della Giunta Falcomatà prima e della Commissione Consiliare Permanente Assetto del Territorio, presieduta dal consigliere Giuseppe Sera dopo, è stato fondamentale – commenta il Consigliere del gruppo IDeM – ma determinante è stato l’operato del Consiglio comunale, l’unico deputato all’approvazione del PSC, che è stato in grado di riattivare uno strumento basilare per la vita urbanistica e sociale di Reggio Calabria per i prossimi 20 anni». «L’approvazione – prosegue Marino – è stata l’ennesima dimostrazione del senso civico e di responsabilità dei Consiglieri comunali che, chiamati a deliberare su uno strumento tanto importante per la città, hanno saputo portare a termine con profitto questo risultato». «Un’approvazione – puntualizza il Consigliere Demetrio Marino – che è stata solo il primo passaggio “tecnico” per ripristinare l’iter politico-amministrativo bruscamente interrotto nel 2012 dal Commissariamento del Comune e che vedrà protagonista nei prossimi giorni l’Amministrazione comunale, il Raggruppamento Temporaneo di Professionisti, incaricati nella redazione del PSC, e gli Ordini Professionali Tecnici, a delineare i macro obiettivi che il Piano Strutturale Comunale deve porsi per garantire il “benessere” ed il “progresso” della comunità territoriale». «Adesso – conclude Marino – riprenderemo i lavori coinvolgendo tutte le componenti sociali e produttive della città. A nome di tutti i consiglieri comunali del gruppo consiliare Idem auguro buon anno a tutti i reggini».

 

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Siderno (RC): mercoledì 4 “Diverse visioni”, alla Mondadori la proiezione dei film di Caricari e Migliaccio Spina

(3) “Diverse visioni”, mercoledì 4 gennaio, a partire dalle ore 18.00, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno (RC), con la proiezione dei cortometraggi “Rosa” di Vincenzo Caricari e “Nel cuore delle rane” di Bernardo Migliaccio Pina. “Rosa” racconta di una giovane donna di un paesino del sud Italia, pressata da problemi economici.

 

Lavora, sfruttata, come segretaria di un dottore. Il suo unico punto di riferimento è la fede. Un giorno, al termine di una messa, nota un borsellino dimenticato su una panca… Premiato di recente al Pentedattilo Film festival, il corto ha partecipato allo Short Film Corner di Cannes 2016, e all’Encounters Short Film Festival di Bristol (Londra), qualificante per la corsa al premio Oscar, e al Festival CinemaZero di Trento. Vincenzo Caricari ha realizzato i docu-film “La guerra di Mario” e “Il paese dei Bronzi” e i cortometraggi “Il ladro” e “La carezza della sera”. “Nel cuore delle rane”, opera della scuola di recitazione e regia LocriTeatro attiva da dieci anni, racconta uno spaccato crudo e visionario della realtà contemporanea. Un viaggio nella debolezza dell’animo umano, ambientato alla foce di un corso d’acqua dove abitano uomini che somigliano alle rane. La forza degli archetipi che si manifesta e racconta il sopravvento della Natura. Un avvocato adesca una minorenne e l’accompagna innanzi all’orrore, alla verità che neanche lui riesce a tradurre. Bernardo Migliaccio Spina, direttore di LocriTeatro, ha firmato i lungometraggi “Malanova, storia di amore e magia” e “L’uomo del gas”, il docu-film “Uvafragola”, e innovativi spettacoli teatrali. “Rosa” e “Nel cuore delle rane” sono produzioni Asimmetrici Film.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, il programma degli eventi di gennaio

(2) Il 2017 si apre per l’Associazione Culturale Anassilaos con un omaggio allo chansonnier monegasco Leo Ferrè, nel centenario della nascita (1916), cantante ma soprattutto poeta come nella tradizione della musica francese che riesce ad avvalersi di testi di grande valore lirico e poetico

 

(3 gennaio ore 17,30 presso Sala San Giorgio al Corso) con l’intervento del Prof. Pino Papasergio introdotto dalla Prof.ssa Pina De Felice, responsabile poesia Anassilaos. Il giorno 17 gennaio, sempre presso la Sala di San Giorgio al Corso alle ore 17,30 sarà la volta di un grande cantante italiano, Luigi Tenco, nel 50° del suicidio dell’artista avvenuto durante il Festival della Canzone di Sanremo, all’indomani dell’esclusione del suo brano musicale “Ciao amore ciao” cantato insieme a Dalida. Giacomo Marcianò – introdotto da Lilly Arcudi – ripercorrerà la vita e l’opera dell’artista nel contesto della musica italiana degli anni Sessanta forse non ancora pronta ad accogliere un artista complesso come Luigi Tenco. Nel mese di gennaio l’Anassilaos avvia anche il “Progetto Donna” con tre distinti incontri. Congiuntamente con la Biblioteca De Nava sabato 21 gennaio ore 16,30 presso la Villetta De Nava si terrà una conversazione del Prof. Pietro Cutrupi, studioso di lingua e cultura araba sul tema “Le donne nell’Islam tra presente e passato”. Martedì 24 gennaio alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso sarà la volta delle “donne della Repubblica: Tina Anselmi, primo ministro “al femminile” della Repubblica Italiana” con l’intervento della Dr.ssa Rosella Crinò, Responsabile Anassilaos Donna. Ancora congiuntamente con la Biblioteca De Nava, in occasione del Giorno della Memoria 2017, venerdì 27 gennaio presso la Sala Spanò Bolani della Biblioteca alle ore 16,30 conversazione del prof. Antonino Romeo sul tema “Donne e bambini nella Shoah”. Nell’occasione sarà inaugurata la mostra filatelica “La Shoah nei francobolli” a cura del Circolo Filatelico dell’Associazione Anassilaos. Alla grande poesia italiana in vernacolo e a  Giuseppe Gioacchino Belli (Roma, 7 settembre 1791 – Roma, 21 dicembre 1863) sarà dedicato l’incontro che si terrà martedì 10 gennaio alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso, introdotto dalla Prof. Pina De Felice, Responsabile Poesia Associazione Anassilaos e la partecipazione della Prof.ssa Francesca Neri, studiosa di Letteratura Italiana. Congiuntamente con l’Archivio di Stato di Reggio Calabria venerdì 20 gennaio alle ore 17,00 presso la Sala Convegni dello stesso Archivio si terrà poi la presentazione de “Lo sguardo misterioso della Sybilla/La Chimica e le altre” opera postuma di Francesco Cardone, studioso di chimica e di storia della chimica, compianto esponente di Anassilaos. Interverranno il Prof. Angelo Liguori, Università della Calabria, che ha curato la prefazione e la prof.ssa Francesca Neri. Martedì 31 gennaio, infine, presso la Sala di San Giorgio al Corso alle ore 17,30, incontro sul tema “Immagini dall’ Ellade” con video e documenti visivi di Rosario Cananzi. Con tale incontro con il Sodalizio reggino avvia una serie di approfondimenti sull’arte e la cultura greca.

 

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Reggio di Calabria: Piazza Duomo stracolma per il Capodanno con il Comitato Corso Sud e il brindisi di Fattoria della Piana

(1) Reggio Calabria riversata in piazza Duomo. Non poteva essere un saluto migliore al nuovo anno, quello organizzato dal Comitato Corso Sud con il brindisi offerto da Fattoria della Piana sotto l'albero di luci. Dopo l'una del neonato 2017 la gente ha iniziato a scaldare tutta la piazza, trasformandola in una grande festa all'aperto con migliaia di persone che per tutta la notte hanno ballato e festeggiato.

 

Un vero successo, pur organizzato all'ultimo minuto, quello del Capodanno che ha declinato la voglia di fare rete, di creare sinergie, di condividere auguri ed emozioni. Carmelo Basile, presidente del Cda di Fattoria della Piana e Luciano Simone, presidente del Comitato Corso Sud, non hanno dubbi: «Speravamo che la città rispondesse ai nostri sforzi, sia quelli di creare l'attrattiva natalizia del mercatino che grazie all'albero di luci è diventato il punto nevralgico di ogni cittadino, sia quello di organizzare in pochissimo tempo un Capodanno di condivisioni. Lo speravamo, ma non potevamo immaginare che la risposta sarebbe stata così unanime e partecipata. Stanotte Reggio c'era, ed era in piazza Duomo, prima per brindare sotto l'albero, poi per ballare con la musica di Filippo Lopresti. Fattoria e Corso Sud ci sono stati dal primo momento, e continueranno ad esserci fino a domenica 8 gennaio, giorno in cui ci daremo insieme l'arrivederci al prossimo evento. Ma ci sono stati anche tutti gli altri: i commercianti che hanno deciso di riaprire dopo la mezzanotte, il Mia Mamma Mia che ha accompagnato il dj set, la Polizia Municipale che ha controllato il buon andamento della serata. Buona la prima, si diceva. Buono il primo, diciamo noi. Il primo gennaio 2017, che ha dimostrato in modo inequivocabile come, quando la volontà è di creare rete e sinergie, la riposta non possa che essere unanime e univoca. La Calabria buona si muove, ancora. E continuerà a muoversi, smettendola di aspettare che le risposte arrivino da altri». La festa continua. Il mercatino riaprirà nel pomeriggio di oggi, e rimarrà aperto fino a domenica prossima. Domani, il 2 gennaio, l'appuntamento raddoppia, con il concerto degli Aliunde, che era stato rimandato per pioggia. Tutti alle 17.30 intorno all'albero per ascoltare la maestria di Valentina Balistreri e Claudio Altimari, accompagnati dal basso elettrico di Davide Beatino e dalla batteria di Tonino Labate. Perché, se "bonu e malu tempu" il 30 dicembre si è declinato verso il "malu" con temperature artiche, domani toccherà all'altra parte del tempu, quello "bonu". Ma non finisce qui. L'Epifania sarà dedicata ai bambini: dalle 16.30 di venerdì 6 gennaio intorno all'albero ci saranno burattini, marionette e trampolieri, per dedicare ai più piccoli la condivisione degli eventi e per annunciare un concorso che Fattoria della Piana farà partire nelle scuole elementari e medie della Calabria. E domenica 8 il gran finale, con l'assegnazione dei buoni per i tre scatti più "likati" nell'ambito dell'iniziativa "un selfie ti porta in Fattoria" ed alcune altre novità in preparazione.

 

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Reggio di Calabria: Klaus Davì “La chiusura dell’Aeroporto è un favore alla ‘ndrangheta. Miliardi incontrollati all’EXPO ed il Sud viene assassinato nel silenzio dei parlamentari calabresi”

(1) "Quanti politici calabresi operano tra comuni, province, regioni, enti locali, parlamento? Cento? Mille? Diecimila? Tutti profumatamente pagati da noi, con i nostri soldi. La chiusura dell'aeroporto di Reggio Calabria, una delle più belle città del mediterraneo, la città dei Bronzi, di un bellissimo museo, del lungomare più bello di Italia incombe.

 

La città dove fu stampata la prima Bibbia ebraica della storia dell'Umanità, la città dell'accoglienza, del cibo straordinario, della contaminazione fra culture e razze diverse rischia di rimanere isolata dal resto del mondo proprio ora, ed ecco la colossale beffa, che si appresta e diventare città metropolitana. Avete sentito un politico, un solo politico calabrese, dire qualcosa in merito in queste ore di gozzoviglio e di inutile retorica buonista degli auguri? Ma esiste qualche onorevole calabrese che chieda conto degli sprechi dell'Expo? Dei soldi che sono stati dati alla Lombardia senza alcuna verifica e controllo? Esiste un politico calabrese che ami la sua terra? E allora perché non si fa sentire visto che l'Expo e la Fiera di Milano hanno fatto affari con Cosa Nostra e 'Ndrangheta e nessuno fiata? E basterebbe che un membro della Commissione Antimafia si informasse e chiamasse la Procura di Milano per avere informazioni su quanto è successo nella 'capitale morale'.
 No: i cittadini reggini devono subire il vergognoso silenzio di una casta satolla e fighetta (non tutti ma molti va detto, e confido nell'impegno della Regione poiché una simile sconfitta sarebbe irreparabile per la credibilità politica anche di chi ha buone intenzioni) che sta assistendo all'assassinio di una economia già rantolante. Reggio Calabria muore mentre tutti noi leggiamo di una proposta di legge che doveva garantire le pensioni dei parlamentari e dei senatori, poi ritirata non per senso innato della vergogna, ma per l'istinto di autoconversazione della specie, la quale avrebbe avuto qualche serio problema di presentabilità sociale. Tutti i magistrati ci hanno spiegato attraverso molte e coraggiose inchieste come il processo di isolamento del sud e' da sempre uno dei piu importanti obiettivi della mafia. Massì, cari politici calabresi, mangiate ingrassate in queste ore sul cadavere di Reggio Calabria, fatela morire tanto la Calabria non vi interessa più, è data per morta ma non vogliamo perdere la speranza e ci appelliamo a quei sindaci, consiglieri regionali, deputati e senatori che si fregiano del brand 'Calabria' non lasciate morire Reggio. Non lasciate morire la Calabria oiché già la 'Ndrangheta balla sul suo corpo agonizzante. Auguri. KD". E' quanto si legge in un post pubblicato dal massmediologo Klaus Davi che si trova in queste ore in Calabria per girare un’inchiesta sulla criminalità organizzata, e pubblicato sul suo profilo FB  https://www.facebook.com/klaus.davi.9

 

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Il GallicoCatona si stringe attorno alla famiglia Barillà per la prematura scomparsa di Antonio

(1) L’ASD Calcio Gallico-Catona, a nome della presidenza, della dirigenza, del settore giovanile dello staff tecnico e dei calciatori, si stringe al dolore della famiglia Barillà per la prematura scomparsa del marito e padre Antonio Barillà ex calciatore.

 

Le più sincere e vive condoglianze.    

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, sabato 17 “Ora va cuntu” e domenica 18 la “Messa degli Artisti”

(1194) Si preannuncia ricca ed interessante la programmazione del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” di Reggio Calabria che, in occasione del periodo natalizio, ha in cantiere numerose manifestazioni distribuite tra la sede sociale e numerosi luoghi rappresentativi di Reggio e provincia.

 

Così il Natale 2016 delle “Muse” partirà sabato 17 dicembre alle ore 18 presso la Sala D’Arte “Le Muse” di via San Giuseppe 19, per ospitare la manifestazione “Ora va cuntu”, evento che come ogni anno vuole guardare alla tradizione contemporanea del vernacolo con particolare attenzione alle nuove figure di poeti dialettali reggini. “L’occasione – ricorda il presidente Muse Giuseppe  Livoti – vuole essere quella di andare alla ricerca di voci poetiche che arricchiscono il panorama letterario contemporaneo meridionale, attraverso un dialogo aperto in cui raccontare l’io narrante dell’autore”. “Le Muse” ospiteranno Carmine Laurendi con la presentazione di “Ogni cosa c’ù so tempu” che verrà commentato dalla vice presidente e critico letterario Teresa Polimeni Cordova, la quale si soffermerà sullo stile e sul racconto dei versi del giovane scrittore calabrese originario di Bagnara. Anche l’arte avrà uno spazio importante nell’evento con particolare attenzione al mondo del presepe e della comunicazione figurativa. “Le Muse”, infatti, insieme all’associazione “Ekokerò”, presieduta da Paolo Campolo, inaugureranno un’esposizione su riciclo artistico con materiali poveri e ritorno agli antichi mestieri, mentre le artiste artigiane Angela Triolo, Mimma Gorgone, Antonella Laganà e Rossella Marra hanno realizzato il mondo del presepe con elementi  collegati alla tessitura, alla scultura alle discipline plastiche. Tra gli artisti che esporranno il loro “io” narrativo Francesco Logoteta, Pierfilippo Bucca, Grazia Papalia, Cristina Benedetto, Angelo Meduri, Marisa Scicchitano, Davide Ricchetti, Pina Calabrò, Adele Leanza, Giovanna Marchese. Inoltre lunedì 19 a martedì 20, sempre dalle ore 18, la Sala d’Arte sarà aperta alla lettura di poesie e momenti della tradizione reggina con Luigi Barberio ed Adele Leanza. Sarà presente anche Fabio Musumeci esperto in terapia dell’anima ed astrologia. Domenica 18 invece “Le Muse” saranno alla Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso di via Messina: alle ore 18, come viene fatto da 10 anni, verrà celebrata da Mons. Giorgio Costantino la Messa degli Artisti, evento di fede animato dai soci “Muse” e dal “Coro delle Muse” diretto dal Maestro Enza Cuzzola, sacra celebrazione che ogni anno scandisce un vero e proprio momento di riflessione ed unione del sodalizio reggino poiché in tale serata vengono presentati i nuovi soci che aderiscono alle attività dell’associazione. 

 

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Reggio di Calabria: Associazione Piccola Opera Papa Giovanni Onlus, venerdì 16 lo spettacolo itinerante “Divina commedia 2.0. – Il viaggio”

(1193) Il progetto “Divina Commedia 2.0. – Il Viaggio” è uno spettacolo teatrale itinerante. Un presepe contemporaneo che attraversa tre luoghi, tre spazi: inferno, purgatorio, paradiso.

 

L’intera pièce verrà realizzata dalle persone accolte nei vari servizi dell’Associazione Piccola Opera papa Giovanni Onlus. Circa 140 tra attori e operatori. Un viaggio verso la salvezza, attraverso l'analisi di tutte le contraddizioni umane che ci allontanano da essa, che porterà gli spettatori dentro loro stessi, a ripercorrere vecchi e nuove impronte. Lo spettatore verrà trascinato in più storie,  realtà  diverse, frammenti di momenti vissuti. Cinque quadri che rappresenteranno le seguenti tematiche: spettacolarizzazione, globalizzazione, tempo, dipendenze e speranza. Durante questo viaggio ogni persona verrà accompagnata ad attraversare il confine dell’indifferenza, dell’egoismo, del qualunquismo, vivrà  la lotta dell'umanità per la conquista della felicità. Sospeso tra passato e presente, impregnato di realtà, fra riflessione e speranza lo spettatore è invitato a vivere in prima persona l’essenza della vita. Poiché ognuno di noi non si muove solo attraverso gli spazi, ma anche attraverso il tempo: tutta la vita dell'uomo è da considerarsi un viaggio, paragonabile ad una serie ininterrotta di tappe, di incontri, insieme ad altri compagni. Quindi non ci resta che iniziarlo questo viaggio accompagnati dai nostri Caronte: “Buonasera a tutti,seguitemi e non vi pentirete. Vi condurrò in un viaggio senza tempo, dove le immagini e le parole si mescolano. Lasciate fuori i vostri pensieri e immergetevi per qualche minuto in questa realtà ricca di significato, che solo i più coraggiosi riusciranno a cogliere. 3–2–1… che il viaggio abbia inizio!”. 

 

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Reggio di Calabria: Archivio di Stato, oggi conferenza del prof. Amato su Umberto Zanotti Bianco

(1192) Giovedì 15 dicembre 2016 alle 17,00, nella Sala Conferenze dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria, il prof. Pasquale Amato terrà una Conferenza su "Umberto Zanotti Bianco meridionalista europeo.1889-1963".

Interverranno Carmelo Malacrino, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e  Mirella Marra, Direttore dell’Archivio. L’opera di Umberto Zanotti Bianco spazia dagli studi archeologici all’interesse per i problemi del Mezzogiorno, dalla difesa dei popoli oppressi europei alla sua irriducibile azione contro la dittatura fascista. L’interesse per il Mezzogiorno nacque in Zanotti Bianco nel 1908 in seguito al terremoto che distrusse Reggio Calabria e Messina. Questo italiano, nato nell’isola di Creta da padre piemontese e da madre inglese, era già uomo europeo: da Mazzini aveva imparato ad amare la Patria per renderla sempre migliore e capace di comprendere gli altrui sentimenti di nazionalità. Seguendo questo pensiero si prese a cuore il problema della Polonia, la sorte degli Armeni, delle nazionalità slave, dell’Albania.

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Reggio di Calabria: il Nuovo Fronte Popolare dice NO al degrado di Piazza Garibaldi

(498) “Tra rimpasti, mancanza di fondi, e rimbalzi tra Sovrintendenza e Comune, da un anno Piazza Garibaldi vive questa situazione impietosa.

 

Gli importanti reperti archeologici scoperti nel corso dei lavori per la costruzione dei parcheggi, sono come ogni altra cosa dalla nostra tanto cara città, abbandonati a se stessi, contribuendo ad aumentare il degrado di una piazza che tra spaccio e prostituzione in pieno giorno, è diventata un serio problema per i commercianti della zona e per l'intera cittadinanza. È paradossale come le altre città italiane riescano a valorizzare anche un sasso mentre la nostra che vanta un passato glorioso non riesce neanche a mantenere in condizioni decenti i regali che i nostri avi ci hanno lasciato in eredità. Probabilmente passeranno anni prima che questa situazione si risolva, sempre che ciò avvenga, ci auguriamo che almeno il comune riesca a trovare quattro spicci necessari per costruire una tettoia e recintare decentemente gli scavi che stanno diventando con le piogge invernali Piscine di fango e buche raccolta rifiuti”. https://www.facebook.com/media/set/?set=a.416215572102308.1073741831.394872354236630&type=1&l=bd7aa97bbb

 

 

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Cerisano (Cs): approvato il progetto “Assistenza domiciliare per persone non autosufficienti, disabili, famiglie e minori”

(1276) Assistenza domiciliare per persone non autosufficienti, disabili, famiglie e minori”. E’ il progetto che l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Cerisano, guidato da Elena Greco, ha approvato, al fine di garantire un sostegno adeguato a tutte quelle famiglie che ne facciano richiesta.

 

Accanto al servizio di assistenza domiciliare, che si avvale di personale OSS prettamente specializzato, è stato poi promosso il progetto di assistenza agli anziani, volto a favorire l’autosufficienza nell’attività giornaliera, le prestazioni igienico – sanitarie di semplice attuazione, gli interventi volti alla socializzazione e alla comunicatività. In collaborazione, poi, con l’ASP di Cosenza, saranno attuati interventi di assistenza ADI e CDI. Sempre in seno all’Assessorato retto da Elena Greco stanno trovando terreno fertile tutta una serie di iniziative e programmi dedicati non solo alla sfera sociale ed economica delle famiglie, ma anche di sostentamento al benessere collettivo, al riguardo sono previsti l’erogazione del Bonus Maggiorenni e il SIA ( Sostegno Inclusione Attiva), in collaborazione con l’INPS. “Stiamo lavorando – ha dichiarato l’Assessore Greco – per promuovere tutta una serie di servizi di sussistenza rivolti alle persone più bisognose che vivono una precaria condizione economica e sociale. Riteniamo sia doveroso come Ente garantire ai cittadini l’assistenza necessaria al fine di assicurare una migliore qualità della vita”. Intanto domenica 18, dalle 9,30 alle 12,30, in occasione della Giornata Nazionale della Prevenzione e della Salute sarà presente a Cerisano il Camper degli Infermieri, in collaborazione con l’IPASVI all’interno del quale sarà possibile effettuare alcuni controlli completamente gratuiti. Sempre in Piazza Zupi sia sabato 17 che domenica 18 sarà poi possibile acquistare il Cuore di Cioccolato a sostegno di Telethon e della Ricerca.

 

 

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Coldiretti Calabria: lunedì 19 il XII° Forum su agricoltura ed alimentazione ed il VII° su bonifica ed irrigazione

(616) Lunedì 19 dicembre p.v. dalle 9,00 si svolgerà al “Centro Congressi La Principessa” a Campora San Giovanni – Amantea (Cs) il Forum Regionale della Coldiretti Calabria e dell’ANBI Calabria, giunto alla dodicesima edizione per i temi dell’agricoltura e dell’alimentazione e alla settima su Bonifica e Irrigazione.

 

Un appuntamento dinamico, con al centro l’innovazione, risorse comunitarie, Consorzi essenziali per il territorio, le comunità e la qualità della vita; ed ancora legalità, semplificazione e sburocratizzazione e attività legislativa. L’edizione si preannuncia come sempre avvincente  e ricca di novità. Il Forum Coldiretti, che può essere seguito in diretta streaming sulla pagina https://it-it.facebook.com/coldiretti.cosenza/ è un autorevole e qualificato appuntamento per le imprese della filiera agricola e agroalimentare calabrese. Una intensa giornata durante la quale si affronteranno temi cruciali  e decisivi con l’obiettivo di continuare ad attuare la capacità innovativa delle aziende agricole per aumentare reddito e spazi di mercato. La Nuova Coldiretti anche attraverso un confronto serrato con le Istituzioni e portatori d’interesse, con il Forum anticipa “tempi e scelte” indicando cosa accadrà e cosa occorre fare domani per quanto riguarda i bisogni delle imprese. “E’ l’occasione giusta – commenta Pietro Molinaro – per snocciolare tematiche di grande attualità e lanciare una serie di proposte”. Il Forum sarà anche palcoscenico per le imprese agricole e agroalimentari condotte da giovani  che porteranno le loro storie di successo visibili nel salone dell’agroalimentare 100% calabrese e dell’innovazione. Il Forum, è una realtà consolidata e innovativa che in questi anni, Coldiretti e ANBI Calabria stanno portando avanti, chiamando a discutere esperti e rappresentanti delle Istituzioni su temi rilevanti del territorio, dell’agricoltura e  dell’alimentazione. Saranno presenti al massimo livello, rappresentanti politici e dirigenziali della Regione Calabria, parlamentari nazionali, sindaci, dirigenti nazionali e regionali della Coldiretti e dell’ANBI, esponenti della magistratura e di primarie strutture economiche, agricole ed agroalimentari, rappresentanti di forze sociali e associazioni. Si riafferma un rinnovato ruolo dell’agricoltura e della sua capacità di creare sviluppo vero e occupazione diretta e indiretta, come confermano gli indicatori economici.

 

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Reggio di Calabria: “Cittadinanza e Costituzione”, sabato 17 il Sost. Proc. Di Palma incontrerà i diplomandi del Liceo Scientifico “L. da Vinci”

(1191) Terzo appuntamento del percorso di educazione civica “Cittadinanza e Costituzione”. Ad incontrare gli studenti delle quinte classi del liceo scientifico “L. da Vinci” sarà il Sostituto Procuratore Roberto Di Palma che interverrà sul tema “Giustizia e territorio.

 

L’amministrazione della Giustizia in un territorio ad alta densità mafiosa”. L’’incontro si terrà sabato 17 dicembre alle ore 10:00 presso l’Aula Magna del liceo. Al termine sono previsti momenti di colloquio e di confronto, in cui gli studenti rivolgeranno le loro domande al Sostituto Procuratore Di Palma, in presenza del Dirigente scolastico Giuseppina Princi, dei docenti del dipartimento di Storia e Filosofia con cui sono state concordate le tematiche di intervento, della professoressa Orsini, coordinatrice del progetto e della giornalista Daniela Gangemi che modererà l'incontro. Il progetto pilota a livello nazionale, comprende due incontri al mese per tutto l’anno scolastico,  sarà inserito tra le buone pratiche del MIUR, estendendolo, a partire dall’annualità 2017/2018, a tutte le scuole della Regione. Al termine del percorso, gli atti delle lezioni e le produzioni degli studenti, saranno inseriti in un volume che verrà successivamente pubblicato e distribuito in tutti gli istituti scolastici e le Procure d’Italia. Il Sostituto Procuratore Roberto Di Palma si è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Messina. E’ vincitore di concorso pubblico (quinto assoluto nella graduatoria finale) quale Vice Commissario della Polizia di Stato e nel luglio 1992 ha  assunto servizio definitivo presso la Scuola Allievi Agenti di Vibo Valentia. Subito dopo, è stato inviato a Palermo per dare ausilio nei servizi di P.S. al personale della questura di Palermo, in considerazione del particolare momento storico creatosi dopo la strage di via D’Amelio. Da 1993 al 2002 ha espletato servizio presso il Tribunale di Palmi, con la funzione di Sostituto Procuratore. E’ stato immediatamente delegato alla trattazione di procedimenti e processi particolarmente delicati sia per la materia trattata, sia per il numero degli imputati. Numerose, impegnative ed importanti sono state le applicazioni alla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria. Durante il periodo trascorso in Palmi, il magistrato veniva, inoltre, delegato alla trattazione dei fascicoli riservati inerenti i collaboratori e testimoni di giustizia. Ha curato la proposta di numerose misure di prevenzione personali e patrimoniali, oltre che la proposizione di appelli e ricorsi in Cassazione. Durante il predetto periodo veniva applicato alla Procura presso il Tribunale di Reggio Calabria, Direzione Distrettuale Antimafia, per due giorni settimanali in relazione alle indagini inerenti 4 procedimenti. E’ stato applicato per un mese (dicembre 2001) alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria. Nel 2002 è stato trasferito presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. Presso tale Ufficio, anche in considerazione delle pregresse e  specifiche  esperienze maturate presso la Procura di Palmi, è stato quasi immediatamente destinato alla Direzione Distrettuale Antimafia. Successivamente è stato designato quale componente del gruppo di lavoro competente per i reati di cui all'art. 51, comma 3-bis, c.p.p. commessi nel mandamento della zona territoriale Tirrenica. Nell’ambito di tale attività ha portato a termine indagini che hanno consentito l’arresto di ben 18 latitanti  in quattro anni (media di un arresto ogni 80 giorni). In seguito alla maturazione del termine decennale di permanenza all'interno della DDA, il Sostituto Procuratore Di Palma è stato assegnato da novembre 2012 nel Dipartimento al quale sono devoluti anche i procedimenti concernenti i reati in materia di pubblica Amministrazione. Nel dicembre 2015 è stato designato dal Procuratore della Repubblica Federico Cafiero de Raho, alla sezione “indagini in materia di terrorismo”, di nuova costituzione. Ha partecipato a diversi momenti di studio e di analisi di diverse tematiche sostanziali e processuali.

 

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Ambiente e benessere, convegno scientifico al CNR di Rende

(1190) Alla presenza di un nutrito pubblico, composto da studenti liceali e di istituti tecnici, da professionisti ed amministratori, ricercatori ed accademici, si è svolto a Rende (CS), presso l’Area della Ricerca del CNR, un importante convegno scientifico sul tema dell’ambiente e del benessere.

 

L’evento, organizzato dal Comitato unico di garanzia (Cug), organismo che promuove la cultura delle pari opportunità ed il rispetto della dignità della persona nel contesto lavorativo, e dall'Istituto dei sistemi agricoli e forestali del mediterraneo (Isafom) del CNR, aveva per titolo “Ambiente: Rischi, Risorse, Opportunità per costruire benessere” e si inseriva in una serie di incontri che il Cug ha avviato su tutto il territorio nazionale, in collaborazione con altri soggetti partner, all'insegna della tematica denominata: ‘Ricercatori di verità e legalità’. Il significato e le finalità dell’incontro sono state esposte, all’inizio dei lavori, da Antonella Veltri, ricercatrice CNR -Isafom, Sonia Vivona, tecnologa CNR-Isafom, e Gabriella Liberati, presidente Cug-CNR. Antonella Veltri, nel suo intervento ha sottolineato, in particolare, che il convegno è stato concepito «per coniugare benessere organizzativo e ambientale», affrontando tali temi «in una unica cornice». Un approccio “olistico”, per certi versi, nel quale possa prevalere «la consapevolezza della centralità del senso etico nell’agire umano», secondo Sonia Vivona. Teso a specificare il ruolo del Comitato Unico di Garanzia e ad analizzare nelle sue varie sfaccettature il tema della violenza, invece, la relazione, molto densa ed appassionata, di Gabriella Liberati. Nel prima sessione, dedicata all'ambiente come spazio fisico di rischi, risorse e opportunità, hanno dialogato con Luigi Pandolfi, giornalista, Carlo Tansi, responsabile della Protezione Civile della Regione Calabria, Giorgio Matteucci, direttore dell’Istituto per i Sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del CNR, e Sonia Ferrari, nella sua veste di Commissario del Parco Nazionale della Sila. Il confronto si è sviluppato sulle criticità e sulle potenzialità della Calabria, dalla fragilità del territorio alla risorsa bosco, fino alla valorizzazione dei borghi e delle aree interne. «Una corretta ed innovativa gestione del bosco – ha sottolineato Matteucci – può aiutare a prevenire e a mitigare il rischio idrogeologico». Un concetto condiviso dal capo della Protezione Civile regionale, che ha aggiunto: «Non sono i terremoti e le alluvioni che uccidono, ma gli interventi scellerati dell’uomo sul territorio». La seconda sessione ha riguardato, invece, l'ambiente come valore in sé e valore percepito. Ambiente come sistema naturale, con le sue risorse, e ambiente come insieme di relazioni: una tematica sulla quale sono state incentrate le relazioni di Ombretta Ciapini, direttrice Ipae Cosenza, di Bruno Bonvecchi, psicoterapeuta e antropologo, e di Giuseppe Scarascia Mugnozza dell’Università degli Studi della Tuscia. Quest’ultimo, in particolare, ha svolto una relazione sull’importanza del capitale naturale, a cominciare dalle foreste, per lo sviluppo economico e sociale del Paese. L’incontro si chiuso con la presentazione, da parte di Alessandro Paletto del CREA, dei risultati della indagine sulla percezione sociale del paesaggio in Calabria svolta nel 2015, nell'ambito del Progetto PON R&C 2007-2013 – AlforLab, il laboratorio pubblico-privato sorto per avvicinare la ricerca scientifica al settore forestale e del legno.

 

 

 

 

 

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Gioia Tauro (RC): venerdì 16 convegno “Gioia Tauro, passato presente e futuro-conoscenza, tutela, proposte”

(1189) Il giorno 16 dicembre alle ore 16,30 presso la Sala Le Cisterne di Gioia Tauro si terrà il convegno “Gioia Tauro, passato presente e futuro-conoscenza, tutela, proposte”.

 

L’evento è organizzato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Reggio Calabria in collaborazione con  il Dipartimento Patrimonio Architettura Urbanistica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e dal Comune di Gioia Tauro Assessorato alla Cultura. Dopo i saluti del Sindaco di Gioia Tauro Giuseppe Pedà e dell’Assessore alla Cultura Francesco Maria Toscano seguiranno gli interventi dei docenti dell’Università e dell’architetto Giuseppina Stracuzzi della Soprintendenza come da programma allegato. Il Soprintendente, Irene Berlingò.

 

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La Camera di Commercio di Cosenza approva il Bilancio di Previsione 2017 e, per la prima volta nella sua storia, il Bilancio Sociale e quello di Genere

(615) Dopo l’approvazione del Bilancio di Previsione 2017 conseguita con l’unanimità dei presenti, per la prima volta nella storia della Camera di Commercio di Cosenza, il Consiglio camerale ha approvato due importanti strumenti di verifica della propria attività amministrativa: il Bilancio Sociale, che sarà presto certificato, e il Bilancio di Genere.

 

Due documenti estremamente utili che rendicontano le azioni programmate e attuate nel primo biennio sotto la presidenza di Klaus Algieri. Strumenti virtuosi che mettono in evidenza la grande opera di trasparenza, partecipazione, equità, efficienza e responsabilità promossa da tutte le componenti associative che governano in concorso l’Ente camerale cosentino. Le approvazioni dei diversi documenti di resoconto dimostrano, con il Bilancio Sociale, la capacità dell’Ente di rendere comprensibile all’opinione pubblica e agli imprenditori del territorio la lettura delle attività intraprese, oltre ai tanti vantaggi che la Camera di Cosenza ha messo in campo per promuovere lo sviluppo economico e sociale delle aziende. Per quanto riguarda il Bilancio di Previsione 2017, vanno sottolineati i tre punti fondamentali che il Presidente Algieri ha presentato al Consiglio per illustrare l’impostazione data al documento economico di previsione: lo stato di messa in sicurezza del Patrimonio dell’Ente camerale; il taglio dei costi per la gestione della macchina amministrativa; una conseguente economia di spesa che consentirà nuovi investimenti da indirizzare alle imprese per un sostegno concreto allo sviluppo del territorio, con numeri che vanno al di sopra della media nazionale. Infatti, attraverso quanto contenuto nel Bilancio di Previsione 2017, la Camera prevede di poter abbattere per il prossimo anno gli oneri di funzionamento della propria struttura amministrativa con un dato che sarà pari al 31,47% del totale degli oneri correnti, un ottimo risultato, specie se si considera il dato della media nazionale, che è pari al 37,51%, e in controtendenza al 42,54% dei costi camerali registrati dall’Ente negli anni precedenti. Un risparmio che, nonostante i tagli imposti dalla Riforma del sistema camerale che hanno portato il diritto a scendere al 50%, non fermerà l’azione di sostegno della Camera di Commercio a favore delle imprese. Un limite che non fermerà l’azione dell’Ente a favore delle imprese, tanto che per il prossimo anno la Camera ha previsto un indice di intervento economico pari al 29,31% del totale degli oneri correnti, maggiore del 22,69% registrato come media nazionale e del 21,88% stabilito negli anni precedenti dalla stessa Camera.

 

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Reggio di Calabria: la Croce Rossa Italiana condivide le sue attività con i reggini, domenica 18 il “Villaggio” alla Villa Comunale

(617) Il rigoglioso verde della Villa comunale si tingerà di rosso e di bianco. Infatti, domenica 18 dicembre, dalle 10 alle 20, l’anfiteatro del centralissimo parco cittadino ospiterà il “Villaggio della Croce Rossa Italiana”.

 

Grazie all’iniziativa del Comitato reggino della storica associazione umanitaria internazionale, nel quieto e lussureggiante giardino botanico la cittadinanza potrà conoscere il quotidiano impegno in termini di assistenza e sensibilizzazione portato avanti dai volontari. In occasione dell’evento messo su grazie all’Amministrazione comunale ed al consigliere Nicola Paris; al presidente del Comitato Corso Sud, Luciano Simone, per la sensibilità verso il lavoro della Croce Rossa Italiana reggina e per la collaborazione nell’ottenere lo spazio per la manifestazione; al Presidente del Rotary “Reggio Calabria Sud parallelo 38”, Antonio Squillace, per l’attenzione verso il ruolo dei volontari ed al contributo nel mettere a disposizione i medici iscritti alla propria associazione, si potrà scoprire un mondo CRI fatto di valori, idee, progetti, conoscenza, azioni e socialità. Nel piazzale della Villa comunale antistante l’entrata di via Nino Bixio, immersi in una verdeggiante vegetazione, sarà possibile conoscere le diverse attività che il Comitato reggino compie ogni giorno, sempre attento alle dinamiche locali e in connessione con le iniziative del livello nazionale della CRI. Infatti, seguiti dai volontari disponibili a rispondere ad ogni domanda e curiosità, in collaborazione con l’Ispettorato provinciale delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana reggina, si potrà capire l’azione di assistenza a malati ed anziani e di soccorso d’emergenza attraverso ambulanza, tra l’altro visitando il mezzo al suo interno e le sue strumentazioni, così come le attività di educazione e prevenzione in relazione ad ambiti molto sentiti dalla gente, come sessualità, alimentazione e sicurezza stradale. Ma anche l’assistenza sanitaria, psicologica ed umana ai migranti sbarcati a Reggio dopo una drammatica traversata del Mediterraneo, l’animazione ai bambini nelle corsie d’ospedale, la lotta alle discriminazioni come quelle di genere e la promozione di pratiche di cittadinanza attiva. Inoltre, ci saranno dimostrazioni di manovre salvavita in età pediatrica su manichini e controlli di pressione e glicemia a chiunque vorrà sottoporsi al monitoraggio gratuito. E tanto altro ancora.

 

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