Crotone: costituito il Comitato provinciale di ConSenso, movimento politico promosso dagli on.li Calvie D’Alema

(113) Si è insediato il comitato provinciale di “CONSENSO” movimento politico promosso, dal Prof. Guido Calvi e dall’on Massimo D’Alema, durante l’assemblea nazionale di Roma presso il centro Frentani il 28 gennaio u.s.. L’incontro provinciale, promosso dagli ex parlamentari

 

Rocco Gaetani e Marilina Intrieri e dal consigliere comunale del PD Crotonese, Mario Galea, ha visto le autorevoli presenze dell’ex Presidente della Provincia pitagorica, Carmine Talarico, degli ex consiglieri comunali del capoluogo, Salvatore Di  Lascio, Salvatore Frisenda, Lillo Scali, Pino Schipani e Antonio Truglio, di Ottavio Cavallaro, Patrizia Iannice, dei dirigenti scolastici Gigino Cassano e Marta Trocino, di  Roberto Lumare e Pasquale Sestito, ingegnere. Nutriti gli interventi svolti dai giovani professionisti e lavoratori, presenti alla iniziativa che hanno dato la loro adesione: Michele Filippelli, docente universitario, Luca Di Lascio, Marco Vallone, legali, Alessandro Marino, Mario Marcello e Giuseppe  Stasi. La relazione introduttiva e il coordinamento dell’iniziativa politica sono stati affidati all’on. Rocco Gaetani, il quale ha  comunicato che nei prossimi giorni il movimento metterà radici in tutti i 27 i comuni della provincia essendo già pervenute, con vivo entusiasmo, molte, qualificate adesioni. Il consigliere comunale Mario Galea, ha sottolineato che il movimento “CONSENSO”, non nasce per dividere ma per essere luogo di incontro  e dibattito  tra diversi soggetti politici e sociali e consentire al  vasto campo della sinistra e del centro, di proseguire in una incisiva azione politica, che metta al centro le gravi problematiche del territorio e del Paese fortemente impoverito e con un altissimo livello di emigrazione in altri paesi d’Europa. Si è così avviata, anche, a Crotone la seconda fase della iniziativa politica aperta, degli Onn. Calvi e D'Alema che sarà collettivamente organizzata nelle successive fasi dall’organismo  costituente. A tal proposito, i presenti hanno indicato alla unanimità quale presidente provinciale del movimento “Consenso”, Marilina Intrieri – già deputata e  dirigente nazionale dei DS/PD, col compito di rappresentarlo, anche, in sede nazionale e seguirne l’evoluzione e portavoce il consigliere comunale di Crotone, primo eletto  della lista del PD, Mario Galea al quale è stato dato incarico di svolgere tutti gli adempimenti conseguenti alla costituzione dell’organismo provinciale.

 

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Il CORECOM Calabria al Safer Internet day “Bullismo, Cyberbullismo e Sicurezza in Rete”. I massimi esperti pubblici e privati riuniti presso la Camera dei Deputati

 

(112) Il Presidente del CORECOM Calabria, Pino Rotta (nella foto in basso con la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini), ha partecipato il 9 febbraio scorso, al Workshop organizzato in occasione del Safer Internet day, nell'ambito del programma europeo Connecting Europe Facility, presso la Camera dei deputati con la presenza della Presidente Laura Boldrini, nel corso

del quale si sono confrontati i principali media players del nostro Paese. Dopo l’introduzione di Antonio Martusciello, Commissario Agcom, hanno relazionato Monica Maggioni, Presidente della Rai, Gina Neri, Consigliere CdA Mediaset, Giuseppe Recchi, Presidente Telecom, Marco Ghigliani AD di La7. Sono seguiti, coordinati da Antonio Nicita, Commissario Agcom, gli interventi dei rappresentanti delle Relazioni internazionali di Facebook Italia, Google Italia ed a seguire il Presidente di Vodafone Italia, WindTre, il Presidente di Samsung Italia ed il prof. Oreste Oreste Pollicino docente dell’Università Bocconi. Il Commissario Agcom Francesco Posteraro ha coordinato gli interventi istituzionali a cominciare da quello di Gennaro Migliore, Sottosegretario al Ministero della Giustizia, Francesco Boccia (Presidente V Commissione Camera dei Deputati), Michela Biancofiore IX Commissione Camera dei Deputati), Stefano Quntarelli (III Commissione Camera dei Deputati). Sono seguiti gli interventi del prof. Permarco Aroldi (Università Cattolica S.C.), prof. Enzo Moaverso Milanesi (LUISS Guido Carli, Maura Manca, Presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, Nunzia nardi, Direttore Polizia Postale e della Sen. Elena Ferrara, prima firmataria della legge sul cyber bullismo. Ha chiuso i lavoro Roberto Viola, Direttore Generale di EU-DG Connect. Una giornata di grande importanza sia per i dei contenuti illustrati dai massimi responsabili pubblici e privati, sia perché segna un punto di slancio su questo tema che Agcom ritiene di fondamentale importanza e che ha visti impegnati anche i CORECOM italiani sin dalla scorso anno, incluso il CORECOM Calabria, che il 15 dicembre scorso ha tenuto, con esperti del settore, un convegno sul tema, coinvolgendo circa 300 alunni, oltre a insegnanti, genitori e associazioni, dando avvio ad iniziative che continueranno durante l’anno in corso.

 

 

 

 

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Crotone: Azione Identitaria Calabria, sabato 11 al San Giovanni di Dio per parlare di intramoenia

(111) Come preannunciato, continua l’attività informativa sul tema “Sanità” di Azione Identitaria Calabria che, sabato mattina 11 febbraio, sarà presente a Crotone presso l’Ospedale “S. Giovanni di Dio” , dalle ore 10 alle ore 12, a distribuire volantini per parlare coi cittadini di

 

“intramoenia”, un provvedimento Governativo nato per accorciare i tempi di attesa per le visite ospedaliere che rasenta l’illegalità e sicuramente discrimina in maniera vergognosa le persone con disagi economici. Si affronterà l’annoso problema relativo al commissariamento della Sanità calabrese spiegandone le tangibili ed incontrovertibili lacune che stanno degradando sempre di più questo settore a discapito sia dei fruitori che degli operatori stessi coi quali saremo lieti di confrontarci. * Portavoce regionale Azione Identitaria Calabria.

 

 

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Sibari (Cs): sabato 11 l’inaugurazione del Parco Archeologico Nazionale

(87) Al via l’inaugurazione del Museo e Parco archeologico della Sibaritide. Uno dei più importanti parchi archeologici dell’Italia meridionale e tra i più vasti in Europa, con un’estensione di circa 500 ettari, apre le sue porte dopo l’alluvione del 18 gennaio 2013 che ha riversato

 

sull’area oltre 250.000 mc di acqua, fango e detriti. In poco meno di due anni il Segretariato regionale del MiBACT per la Calabria ha mantenuto l’impegno di chiudere i lavori con un finanziamento di 18.000.000 milioni. Sette gli interventi immediati e successivi all’alluvione che hanno consentito il recupero e la valorizzazione dell’area. Tutti mirati anche alla possibilità di permettere una migliore manutenzione degli scavi, un controllo rigoroso dell’area archeologica e una necessaria salvaguardia da eventi alluvionali, non soltanto in casi eccezionali come lo straripamento del fiume Crati. Interventi immediati come lo sfangamento e la ripulitura hanno permesso di restituire le aree danneggiate dall’alluvione. Importanti gli interventi funzionali come la realizzazione di trincee drenanti che consentono il controllo del deflusso delle acque piovane. Numerose le opere di valorizzazione. Oggetto di un radicale intervento di riqualificazione è stato il principale punto di accoglienza dell’area archeologica, in particolare per il sito “Parco del Cavallo”. La costruzione del museo “Ippodameo” a completamento del già esistente Museo Nazionale della Sibaritide, offre oggi al suo interno un percorso multimediale organico che utilizza la forma narrativa e valorizza i reperti archeologici. Parte integrante e organica del Museo è il nuovo Deposito reperti con il quale si è concretizzata la possibilità di rendere il Polo museale di Sibari un moderno centro di studi dedicato alla conservazione e alla catalogazione, oltre che ad accogliere le attività relative ai laboratori didattici. Interventi di riqualificazione anche per L’Oasi di Casa Bianca che ora comprende anche un locale bar-ristoro e una sala riunioni/convegni. A completamento di tutto è stata avviata la realizzazione di sistemi di illuminazione scenografica per la visita notturna, e la rivisitazione dei punti informativi con la predisposizione di installazioni virtuali. Nel 1881, quando il Grand Tour attraverso i territori della Magna Græcia era ancora considerato il viaggio “della vita” per gli intellettuali di tutta Europa, l’archeologo francese Francois Lenormant restituì ai posteri le emozioni suscitate dalla sua visita alla Piana di Sibari, con queste poche parole: «Non credo che esista in nessuna parte del mondo qualcosa di più bello della pianura ove fu Sibari. Vi è riunita ogni bellezza in una volta: la ridente verzura dei dintorni di Napoli, la vastità dei più maestosi paesaggi alpestri, il sole ed il mare della Grecia». Da quel momento, sia pure con prolungate discontinuità, ha preso avvio un percorso di studio, ricerca, riscoperta e valorizzazione dell’intera area archeologica della sibaritide, che ha subito un drammatico colpo nel 2013, quando l’esondazione del Crati ha ricoperto di acqua, fango e detriti l’intero sito. Come se quel fiume, all’origine della scelta dei coloni Achei di stanziarsi in quei luoghi, e che poi nel corso dei secoli più volte ha condizionato nel bene e nel male l’esistenza dei loro discendenti, avesse voluto trovare complicità nell’incuria dell’uomo per beffarsi, ancora una volta, di chi ha visto nella Piana di Sibari una buona (e doverosa) occasione per recuperare soprattutto la cultura calabrese, forte dei propri valori identitari. Ma la Storia, adesso, può continuare… Interventi attuati dall’ex Direzione Regionale B.C.P. della Calabria, ora Segretariato Regionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per la Calabria. Finanziamento PROGRAMMA OPERATIVO INTERREGIONALE “ATTRATTORI CULTURALI, NATURALI E TURISMO” (FESR) 2007 – 2013 – Linea di intervento I.1.1 – “Interventi per il miglioramento delle condizioni di offerta e di fruizione del patrimonio delle Aree e dei Poli di attrazione culturale e naturale”. All’inaugurazione interverranno Adele Bonofiglio – Direttrice del Museo e Parco Archeologico di Sibari; Giovanni Papasso – Sindaco del Comune di Cassano allo Ionio; Angela Acordon – Direttrice del Polo Museale della Calabria; Francesco Prosperetti – Soprintendente Speciale per il Colosseo e l'Area Archeologica di Roma; Dora di Francesco – Dirigente del Servizio Programmazione Strategica Nazionale e Comunitaria del Segretariato Generale; Salvatore Patamia – Segretario Regionale del Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo della Calabria; Beatrice Costa – Responsabile del Settore Programmi di Action Aid; Mons. Francesco Savino – Vescovo della Diocesi di Cassano allo Ionio; Mario Oliverio – Governatore della Regione Calabria: le conclusioni saranno di Dorina Bianchi – Sottosegretario di Stato – Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Nel corso dell’inaugurazione un video illustrerà le diverse fasi degli interventi di recupero e valorizzazione realizzati nel Parco archeologico di Sibari.

 

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Reggio di Calabria: Palazzo San Giorgio si doterà di un Direttore Generale, il sindaco Giuseppe Falcomatà «Rafforziamo e acceleriamo l’azione amministrativa»

(91) La Giunta Comunale di Reggio Calabria ha dato indirizzo per l'avvio di un procedimento di selezione pubblica per l'individuazione di un Direttore Generale a supporto dell'azione amministrativa dell'Ente. L'amministrazione comunale pertanto si doterà a breve di una figura di

 

direzione tecnica e amministrativa che concorrerà a uniformare l'organizzazione e la pianificazione della programmazione. Il sindaco nei comuni con una popolazione superiore ai 100 mila abitanti – si legge nel corpo della delibera approvata nei giorni scorsi – ha facoltà di nominare un Direttore Generale che sovrintende alla gestione dell'Ente perseguendo livelli ottimali di efficienza ed efficacia. «L'introduzione della figura del Direttore Generale completa il disegno di riconfigurazione tecnico – amministrativa dell'Ente – afferma il sindaco Giuseppe Falcomatà – l'inserimento in organico di una figura di direzione si rende necessario a questo punto della legislatura, per assicurare una armonizzazione delle funzioni di programmazione ed imprimere un'ulteriore accelerazione all'attività amministrativa ed un coordinamento rafforzato all' azione di governo dell'Ente». Con voto unanime l'esecutivo cittadino ha pertanto demandato il settore risorse umane di predisporre l'adozione di una procedura finalizzata alla selezione e individuazione della figura professionale, procedura che scandagliando i tempi dell'iter amministrativo previsto dalla legge, si completerà a inizio di primavera.

 

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Reggio di Calabria: Lido Comunale di Reggio Calabria, avviata la procedura per l’affidamento della struttura per la stagione balneare 2017

(90) La Giunta comunale di Reggio Calabria ha avviato le procedure per la concessione del servizio di gestione e manutenzione ordinaria del Lido Comunale Genoese Zerbi, per la stagione balneare 2017. L’atto di indirizzo approvato dalla Giunta Falcomatà prevede l’affidamento

 

della gestione dei servizi balneari, della Torre Nervi e servizi connessi con la manutenzione ordinaria del Lido. La Giunta ha dato mandato al dirigente del Settore – Macro Area Turismo di redigere l’avviso pubblico per la selezione, demandando l’approvazione del provvedimento di affidamento e del contratto di concessione.

 

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Sant’Onofrio (VV): ‘ndrangheta, lite fra Klaus Davi ed il boss Nicola Bonavota “Ti fotti i soldi” “E tu sei mafioso”

(66) Scontro verbale fra Nicola Bonavota, indicato dalla procura di Catanzaro come uno dei referenti dell’omonimo clan della ‘Ndrangheta e presunto mandante di due  omicidi, e il giornalista Klaus Davi. L’incontro che ha avuto diversi momenti di tensione è avvenuto nel paese di

Sant’Onofrio, in provincia di Vibo Valentia. Il massmediologo, accompagnato – senza alcuna scorta per volere del giornalista – e dal coautore Alberto Micelotta, si trovava nel piccolo comune del vibonese per girare il suo documentario  ‘Gli Intoccabili’. Davi è riuscito a incontrare Nicola Bonavota davanti al suo bar, dopo una lunga ricerca nel paese sulle tracce del boss, consegnatosi alle autorità a Dicembre nell'ambito dell'operazione Conquista, scarcerato due giorni dopo, ma comunque indagato come mandante di due omicidi. La discussione si è fatta subito animata e non sono mancati i momenti di tensione. “La gente mi ama, quando mi hanno scarcerato,  piangeva per me. Mi amano, mi amano!", scandiva il Bonavota, “Mentre tu ti fotti i soldi dello Stato. La ‘Ndrangheta e una invenzione. Non esiste. Tu con questa storia ti fai i soldi”. “Ma non ti vergnogni di parlare solo di denaro? Cosa insegni ai tuoi figli? Meglio fare il giornalista che il mafioso” ha replicato Davi a muso duro. “Ti verremo a trovare a Milano” ha detto uno dei fan di Bonavota che si erano radunati attorno ai due, per spalleggiare e "proteggere" il membro della famiglia che, secondo gli inquirenti, collabora da anni con i potenti Mancuso di Limbadi. Il documentario è disponibile in versione ridotta. https://www.youtube.com/watch?v=wyxUMirRG7I  e in una versione completa della durata di 50 minuti  con tanto di inseguimento per le strade di Sant’Onofrio https://www.youtube.com/watch?v=6O0gJQfNopc

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.P.) “Foibe, il giorno del ricordo appartiene a tutti”

(65) "Anche quest’anno spero che il 10 febbraio “il giorno del ricordo” non venga dimensionato da alcune forze politiche di sinistra o centro sinistra, perché non esistono morti si serie “A” o morti di serie “B”; negli anni dal 1943 al 1947 sono successe tragedie incomprensibili a

 

causa della seconda guerra mondiale ma purtroppo anche a guerra finita ognuno, dai liberatori ai partigiani hanno pensato di farsi giustizia personale commettendo crimini paragonati a quelli dei nazisti , sporcandosi anche loro le mani di sangue innocente. Per questo giorno dieci i ragazzi del nostro movimento insieme a qualche associazione di volontariato, provvederà a distribuire in città un volantino che spiega cosa sono state le “FOIBE”, e la legge nazionale che riconosce questo evento , per poi recarsi a Villa San Giovanni difronte il Monumento dei Caduti per una piccola preghiera e una fiaccolata in quanto è giusto ricordare tutti gli eventi brutti della nostra Italia”. Il Presidente. Pietro Marra.

 

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Villa San Giovanni (RC): Cuoco (Unione Nazionale Consumatori) “Bollette del servizio idrico da incubo e sistema tributario fuori controllo”

(54) "E’ quanto ormai sosteniamo già da tempo, a Villa San Giovanni il sistema tributario è da rivedere perché è fuori controllo! Ed i cittadini villesi non ne possono proprio più, a ribadirlo è l’avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria,

 

“come se non bastassero già le denunce dell’associazione in tema di TOSAP, di imposta sulla pubblicità, di TARES, adesso protagonista assoluto di un sistema tributario folle ed inefficiente anche sul piano organizzativo è il servizio idrico integrato”. In questi giorni la sede UNC di Villa San Giovanni è stata meta di numerosi cittadini villesi che hanno ricevuto fatture emesse relativamente al servizio idrico integrato (periodo 01.01.2016 – 31.10.2016 con scadenza 31.01.2017)  con importi rilevanti ed errori evidenti e fatture e bollettini non di loro competenza, ma appartenenti ad altri contribuenti. Dalla stampa abbiamo inoltre avuto la conferma come ad altri cittadini siano state recapitate fatture da incubo, che oscillano in molti casi da 6.000,00 euro a 10.000,00 euro ed anche oltre, fino ad arrivare a 25.000,00 euro. Il disagio di chi proprio non ne può più è palesemente palpabile che costringe inopinatamente gli utenti a sobbarcarsi a file estenuanti (peraltro in orari e giorni molto limitati), per inoltrare la relativa istanza di revisione. Chiedere una programmazione dell’attività impositiva dei tributi comunali ordinata, rateizzata adeguatamente, programmata annualmente e soprattutto rapportata agli effettivi consumi, attraverso anche la predisposizione e l’osservanza di una carta di qualità dei servizi, garantirebbe una gestione efficiente ed oculata dell’Amministrazione Comunale che comporterebbe di conseguenza una fiducia del cittadino nelle Istituzioni, rendendolo partecipe delle finalità perseguite attraverso l’imposizione fiscale. Al contrario una macchina tributaria inefficiente, confusionaria  e poco trasparente  oltre che approssimativa, ingenera un diffuso malcontento, un’avversione nelle istituzioni ed incentiva fortemente il fenomeno dell’evasione fiscale, che non va visto solo come un problema economico, ma soprattutto come un problema e un malessere sociale. Nei paesi dove la coesione sociale e la fiducia nelle istituzioni è assente è impossibile ambire a qualsiasi forma di sviluppo economico. Non c’è dubbio che alla base della crescita di un Paese c’è il tessuto sociale, se questa piattaforma è fragile il Paese si poggia sul nulla. Lo stesso Statuto del contribuente emanato con legge 212 del 2000, dichiara che i rapporti tra Amministrazione Finanziaria e contribuente devono essere improntati ai principi di chiarezza, trasparenza, collaborazione e buona fede. Basta con il continuo reiterarsi di queste inutili vessazioni poste in essere in dispregio di norme costituzionali, tributarie e statuto dei diritti del contribuente che minano la fiducia tra fisco e contribuente, è necessario fermare questo odioso fenomeno e malcostume. In effetti, se è possibile considerare quasi fisiologica una percentuale minima di errore nell’invio delle cartelle esattoriali, non si può fare a meno di indignarsi di fronte a numeri di tale portata, sono proprio queste odiose vessazioni ( perché in altro modo non è proprio possibile chiamarle ) che incrinano quello che dovrebbe essere un rapporto di totale e cieca fiducia tra Erario e contribuenti. Siamo tutti disposti a pensare che di errore si tratti e non certo di volontà di nuocere, ma per il contribuente poco importa finché il risultato è il medesimo. E se la massiccia dose di tolleranza nei confronti delle Istituzioni spinge molte volte ad una rassegnazione, di certo l’errore assolutamente imperdonabile ora sarebbe quello di non porre rimedio in modo rapido e completo alla questione. La pazienza dei contribuenti non è eterna. Per tali motivi, avevamo già chiesto al Commissario del Comune di Villa San Giovanni Dott. Gerlando Iorio la revisione dell’intero sistema tributario del Comune, al fine di garantire procedure regolari a tutela dei cittadini-contribuenti sempre più vessati da richieste di pagamenti illegittimi, manifestando la propria disponibilità a collaborare, fornendo ogni supporto necessario, finalizzato alla risoluzione dei molteplici problemi che affliggono il sistema fiscale-tributario della città di Villa San Giovanni”.  Il Presidente Regionale, Saverio Cuoco.  

 

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Aeroporti di Reggio Calabria e Crotone: l’industriale Pasquale Bruni “Chiuderli è un errore”

(73) “La chiusura degli aeroporti di Crotone e di Reggio Calabria è assolutamente incomprensibile. Così si condanna il sud all’isolamento”. Afferma l’industriale Pasquale Bruni, calabrese doc, “stilista del gioiello”, a capo di una importante griffe nota a livello internazionale che porta

il suo nome, che ha rilasciato un’intervista a Klaus Davi nell’ambito di un documentario a cui il massmediologo sta lavorando incentrato sul made in Italy e sulle eccellenze, in questo caso del settore della gioielleria di lusso, che rendono ancora grande l’Italia all’estero seppur con particolari difficoltà (al link https://www.youtube.com/watch?v=2ZfqyKqpAJA&feature=youtu.be un’anticipazione del documentario). “Il sud è una cosa bellissima, però è la politica che deve fare qualcosa; deve mettere in sicurezza gli imprenditori ad andare a investire lì e garantire le condizioni base di mercato, altrimenti diventa molto difficile. L’artigianato è l’ossatura del nostro paese”. La storia di Bruni ha inizio quando lasciò molto giovane il suo paese Aiello Calabro, in provincia di Cosenza, destinazione Valenza Po, una piccola città piemontese, dove rimase colpito dall’arte orafa al punto di farne il proprio lavoro con ottimo successo. “Torno in Calabria qualche volta. Io sono calabrese, per me la Calabria è il posto più bello che c’è però è abbandonato da tutti, forse molto più della Sardegna. Il sud potrebbe essere un paradiso”, conclude Bruni. * Klaus Davi & Co..

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Comune di Reggio Calabria: il delegato alle manutenzioni stradali Filippo Burrone «Con rimodulazione Decreto Reggio 50 milioni per il piano strade, finalmente si parte»

(72) «La rimodulazione del Decreto Reggio, firmata qualche giorno fa a Roma dal Sindaco Giuseppe Falcomatà alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ci consente di dare il via all’atteso piano di ristrutturazione del manto stradale sull’intero

 

tessuto viario cittadino. Il programma avviato mesi fa dall’Amministrazione Falcomatà, modulato sulle nuove esigenze della Città, venute fuori da un confronto proficuo e costante con la comunità reggina, può finalmente entrare nella sua fase operativa». E’ quanto scrive in una nota il consigliere comunale delegato alle manutenzioni stradali Filippo Burrone. «Specificamente per ciò che riguarda le strade cittadine, l’Amministrazione Falcomatà ha predisposto un piano per il rifacimento del manto stradale su tutti gli assi viari, compresi i sottoservizi e i marciapiedi, che saranno finalmente privi di barriere architettoniche. In totale sono stati investiti per questo progetto ben 50 milioni di euro con la rimodulazione del Decreto Reggio, da dividere in 5 lotti, uno dei quali, di ben 2 milioni di euro, interamente dedicato alla strada per Santa Venere». «Adesso finalmente si entra nella fase operativa del piano – ha aggiunto Burrone – a breve l’ufficio Decreto Reggio, coordinato direttamente dal Sindaco nella sua qualità di funzionario delegato, sarà in condizione di bandire le gare d’appalto ed immediatamente dopo potranno iniziare i lavori. Nel frattempo stiamo tentando di tamponare la situazione con interventi di messa in sicurezza, soprattutto nei punti dove il manto stradale risulta maggiormente dissestato. E’ chiaro che si tratta comunque di provvedimenti tampone in attesa dell’avvio dei lavori del piano strade. La buona notizia è che con la firma romana sulla rimodulazione siamo in grado di dare una forte accelerata al processo. Finalmente Reggio avrà strade all’altezza di una Città Metropolitana».

 

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Comune di Reggio Calabria: il Gruppo Reset «Delega alla manutenzione stradale al Consigliere Burrone rinnova il nostro impegno di responsabilità verso i reggini»

(71) «La delega alla manutenzione stradale conferita dal sindaco Giuseppe Falcomatà al consigliere Filippo Burrone completa all’insegna della fiducia e del riconoscimento del nostro impegno il disegno di riorganizzazione dell’esecutivo comunale». E’ quanto dichiarano in una nota i

 

consiglieri del Gruppo consiliare Reset all'interno della massima assise cittadina. «Esprimiamo grande soddisfazione per questa che riteniamo essere una importante responsabilità – si legge nella nota – il tema della manutenzione stradale è molto sentito dai cittadini in quanto oggetto di numerose e spesso dovute giuste sollecitazioni, ma in questa fase, come ha ribadito lo stesso primo Cittadino, non si tratta semplicemente di tappare le buche». Il gruppo di Reset in consiglio comunale rappresentato dai consiglieri Misefari, Bova e Burrone e della cui compagine è espressione tra l' altro il Vicesindaco Armando Neri è netto nel definire lo stato dell’arte in materia. «Grazie alla firma della storica rimodulazione del Decreto Reggio operata nei giorni scorsi – scrivono i consiglieri – l’amministrazione Falcomatà è riuscita nell’intento di reperire cifre importanti tanto da poter ricostruire totalmente le strade comunali a partire da importanti opere di bonifica dei sottoservizi». «Non si tratta solo di intervenire e monitorare con puntualità il territorio – prosegue la nota – ma attraverso una costante opera di attenzione civica, concorrere a rafforzare sempre di più il rapporto di fiducia e di servizio dei cittadini con la propria amministrazione». Concludono i consiglieri Reset: «Anche grazie all’incarico ricevuto dal consigliere Burrone, il nostro obiettivo è quello di proseguire nella nostra opera per restituire pieno diritto di cittadinanza ai reggini di cui saremo le prime sentinelle».

 

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Reggio di Calabria: SoGAS, Martorano “Ristrutturazione del “Tito Minniti” ma con criterio”

(70) “Preservare i posti di lavoro per i dipendenti della fallita Sogas”. Ad affermarlo è il presidente della Fenafi (Federazione nazionale delle società finanziarie) avvocato Santo Alfonso Martorano (nella foto) che sprona “il Comune e la Regione Calabria a salvaguardare i livelli

 

occupazionali uniformandosi a quel diritto fondamentale sancito dalla nostra  Costituzione”. “E’ impensabile che per uno scalo così importante per l’area dello Stretto come il “Tito Minniti” a farne le spese siano i dipendenti visto le ultime decisioni dei curatori fallimentari che hanno bocciato la proposta che scongiura la perdita di posti – afferma l’avvocato Martorano – Purtroppo, i nostri amministratori non hanno capito che solo attraverso altri vettori necessari a potenziare le strutture esistenti e un programma voli degno si possono preservare posti di lavoro diretti e dell’indotto, e quindi l’economia stessa del territorio. Si deve essere compatti nel richiedere fermamente che alla contestuale ricapitalizzazione dello scalo, segua un impegno per investire nel rispetto della legge, su una programmazione efficacie e certa del traffico aereo ma anche, occorre lavorare in sinergia per avere un sistema con un sostegno intelligente e differenziato. La nostra infrastruttura aeroportuale influenza ed ha ricadute sull’intero sistema economico territoriale, pertanto rappresenta un asset di mobilità irrinunciabile per la vocazione e lo sviluppo economico del territorio calabrese. Le responsabilità di tale fallimento sono fuori dalla sfera dei cittadini e, quindi, dei lavoratori della Sogas. Pertanto, il diritto alla mobilità aerea dei reggini non è negoziabile.  Le istituzioni hanno il dovere di tutelare i lavoratori che rischiano il licenziamento e meritano rispetto. Non può una Città Metropolitana come la nostra – conclude Martorano – essere privata di collegamenti con il resto d’Italia. Non possiamo accettare che Reggio rischi l’isolamento”.

 

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Reggio di Calabria: “Cittadinanza e Costituzione”, sabato 4 lesione del Sost. Proc. Musolino su “Democrazia e zona grigia – La società aperta e i suoi nemici. Il nostro territorio e compromessi tra ‘ndrangheta – politica – “cittadini bene”

(73) Riprende il percorso di educazione civica “Cittadinanza e Costituzione” con la lezione del Sostituto Procuratore Stefano Musolino (nella foto) che si terrà sabato 4 febbraio alle ore 10:00 presso l'Aula Magna del Liceo Scientifico "L. da Vinci". Il magistrato relazionerà sul tema "Democrazia

 

e zona grigia – La società aperta e i suoi nemici. Il nostro territorio e compromessi tra 'ndrangheta  – politica – "cittadini bene". La sottoscrizione del Protocollo d'intesa tra la Procura di Reggio Calabria, rappresentata dal Procuratore della Repubblica Federico Cafiero de Rao e il Liceo scientifico "L. Da Vinci", rappresentato dal Dirigente scolastico Giuseppina Princi, ha consentito di avviare un importante percorso di educazione civica, per una presa di coscienza dei principi e delle regole base della convivenza civile, per creare cittadini consapevoli capaci di creare la propria identità civile su quelli che sono i valori non negoziabili consegnatici dalla nostra Costituzione. Il Sostituto Musolino, dopo  la relazione agli studenti delle quinte classi del Liceo, si confronterà con loro, in presenza  del Dirigente scolastico, dei docenti del dipartimento di Storia e Filosofia con cui sono state concordate le tematiche di intervento, già  inserite  nella programmazione di classe degli studenti coinvolti e della giornalista Daniela Gangemi che modererà l'incontro. Il progetto pilota a livello nazionale,  comprende  due incontri al mese per tutto l’anno scolastico,  sarà inserito tra le buone pratiche del MIUR, estendendolo, a partire dall’annualità 2017/2018, a tutte le scuole della Regione. Al termine del percorso, gli atti delle lezioni e le produzioni degli studenti, saranno inseriti in un volume che verrà successivamente pubblicato e distribuito in tutti gli istituti scolastici e le Procure d’Italia. Il Sostituto Procuratore Musolino è entrato in magistratura con il D.M. del 23.12.1997. Ha  iniziato facendo il giudice del lavoro a Reggio Calabria, e successivamente ha svolto il ruolo di magistrato presso il Tribunale Misure di Prevenzione e il Tribunale collegiale penale. E' stato anche giudice monocratico penale e giudice della Corte di Assise, sempre a Reggio Calabria. Nel 2006 si è trasferito a Palmi, dove ha iniziato a lavorare come Pubblico Ministero e nel 2010 è  rientrato a Reggio Calabria, sempre come Pubblico Ministero. Dal 2012 fa parte della Direzione Distrettuale Antimafia.

 

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Pagliacci Clandestini: “A quasi due anni dal lavoro svolto, attendiamo ancora quanto dovutoci dal Comune di Palizzi”

(72) La lealtà e il rispetto della parola data e dei patti è la base della condivisione dei valori di fondo di una società, a tutti i livelli; e in una terra come la nostra, agire con rispetto e  coerenza è importante. Il dato di fatto è che noi abbiamo rispettato i patti stretti e stipulati nel

contratto con il Comune di Palizzi. Ma andiamo con ordine. L'Associazione di Promozione Sociale "Pagliacci ClanDestini" nasce nel 2010, realizzando spettacoli teatrali, laboratori pedagogici, attività di clown sociale presso diverse strutture della provincia di Reggio Calabria, attività costante di clown terapia presso il Reparto di Pediatria e di Ematologia  dell'Azienda Ospedaliera "Bianchi – Morelli – Melacrino". Pagliacci Clandestini non è solo un'associazione di promozione sociale. È molto di più. È l'impegno costante, cosciente e creativo di un gruppo di persone che fanno del proprio tempo e del proprio spazio terreno fertile per uno sviluppo sostenibile della propria terra. I fatti. Nel mese di Gennaio anno 2015 veniamo contattati per proporre uno spettacolo in occasione del “Carnevale Palizzese”. Inoltriamo la proposta artistica al Comune di Palizzi, alleghiamo alla stessa copia del contratto da compilare, timbrare e firmare dall’Ente Organizzatore. Il 6 Febbraio 2015 riceviamo via email il contratto compilato, timbrato e firmato dal Sindaco; e il 15 febbraio a Palizzi svolgiamo regolarmente la prestazione artistica come da accordi contrattuali. Applausi, strette di mano, ringraziamenti. A Giugno 2015 inoltriamo al Comune di Palizzi ricevuta fiscale (n. 3 del 8/06/2015). E ad oggi, a quasi due anni ormai dal lavoro svolto, dopo diversi contatti telefonici, visite al Comune di Palizzi, e un ragioniere che comunica solo via sms, crediamo che sia giunto il momento di rendere pubblico l’accaduto. La professionalità implica la capacità di svolgere efficacemente il proprio lavoro o la propria attività, con la competenza ed efficienza richieste dal caso. Cosa che noi abbiamo fatto. Non è nostra intenzione esporre un “trattato” di Etica ma abbiamo voluto riportare i fatti, coerenti ed onesti, come realmente accaduti; la coscienza dei propri doveri e la consapevolezza delle conseguenze che possono derivare dai propri comportamenti è responsabilità. E in questa vicenda incresciosa la responsabilità del Comune di Palizzi e della giunta comunale, è abbastanza evidente".

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Cosenza: sold out per lo spettacolo di giovedì 2 de “Il Re Leone Musical Tour”

(71) Tutto esaurito per “Il Re Leone Musical Tour”, lo spettacolo di Compagnia delle Alghe in programma giovedì 2 febbraio al Teatro Rendano di Cosenza. Due appuntamenti, quello delle 09.30 riservato alle scuole e quello serale delle 21.00,  hanno fatto registrare già il sold out.

 

“Il Re Leone” vanta un cast eccezionale, con oltre trenta elementi che faranno da contorno a due grandi performer del musical italiano, Silvia Di Stefano nel ruolo di Rafiki e Andrea Verzicco nei panni di Simba adulto. Cresce l’attesa dunque per uno spettacolo che si preannuncia, ancora una volta ricco di sorprese, appassionante e commovente. Insieme ai personaggi di Mufasa, interpretato da Andrea Cosentino, Scar ( Francesco Bossio), Nala adulta ( Nadia Lorenza Muoio), e ancora Timon e Pumbaa, rispettivamente interpretati da Danilo Aiello e Massimo Cistaro, ci saranno tre strepitose iene ( Ilaria Barbuto, Andrea Manna e Maria Saveria Aiello) e due straordinari “cuccioli”,  Antonio Marino nei panni di Simba piccolo e Sara Guglielmelli in quelli di Nala giovane. A dare un’impronta spassosa e bizzarra toccherà poi a Giuseppe Pellegrino nei panni di “Zazu”. E poi ancora Sllvia Mazzuca nelle vesti di Sarabi e Loredana Nucaro in quelle di Sarafina . La Nucaro è anche la regista dello spettacolo e, insieme al direttore Massimiliano Pellegrino di Compagnia delle Alghe, sono la mente, l’anima e il cuore di una straordinaria realtà prossima al compimento dei dieci anni di attività. Una grande squadra che si è affidata alla preziosa collaborazione dell’Accademia New Style di Franca Trozzo per la realizzazione dei costumi e alla straordinaria bravura degli  allievi dell’Isteform, coordinati da Ilenia Tucci, per il trucco e il parrucco. Uno spettacolo ricco di magia, emozionante e travolgente. Una serata che vedrà tra il pubblico due ospiti d’onore, Lena Biolcati e Manuel Frattini, meglio noto come “Il principe del Musical”. Frattini e Biolcati, insieme a Silvia Di Stefano e Andrea Verzicco saranno, dal 3 al 6 Febbraio i protagonisti dello Stage di Compagnia delle Alghe, che sarà ospitato a Castrolibero.COSENZA – Tutto esaurito per “Il Re Leone Musical Tour”, lo spettacolo di Compagnia delle Alghe in programma giovedì 2 Febbraio al Teatro Rendano di Cosenza. Due appuntamenti, quello delle 09.30 riservato alle scuole e quello serale delle 21.00,  hanno fatto registrare già il sold out. “Il Re Leone” vanta un cast eccezionale, con oltre trenta elementi che faranno da contorno a due grandi performer del musical italiano, Silvia Di Stefano nel ruolo di Rafiki e Andrea Verzicco nei panni di Simba adulto. Cresce l’attesa dunque per uno spettacolo che si preannuncia, ancora una volta ricco di sorprese, appassionante e commovente. Insieme ai personaggi di Mufasa, interpretato da Andrea Cosentino, Scar ( Francesco Bossio), Nala adulta ( Nadia Lorenza Muoio), e ancora Timon e Pumbaa, rispettivamente interpretati da Danilo Aiello e Massimo Cistaro, ci saranno tre strepitose iene ( Ilaria Barbuto, Andrea Manna e Maria Saveria Aiello) e due straordinari “cuccioli”,  Antonio Marino nei panni di Simba piccolo e Sara Guglielmelli in quelli di Nala giovane. A dare un’impronta spassosa e bizzarra toccherà poi a Giuseppe Pellegrino nei panni di “Zazu”. E poi ancora Sllvia Mazzuca nelle vesti di Sarabi e Loredana Nucaro in quelle di Sarafina . La Nucaro è anche la regista dello spettacolo e, insieme al direttore Massimiliano Pellegrino di Compagnia delle Alghe, sono la mente, l’anima e il cuore di una straordinaria realtà prossima al compimento dei dieci anni di attività. Una grande squadra che si è affidata alla preziosa collaborazione dell’Accademia New Style di Franca Trozzo per la realizzazione dei costumi e alla straordinaria bravura degli  allievi dell’Isteform, coordinati da Ilenia Tucci, per il trucco e il parrucco. Uno spettacolo ricco di magia, emozionante e travolgente. Una serata che vedrà tra il pubblico due ospiti d’onore, Lena Biolcati e Manuel Frattini, meglio noto come “Il principe del Musical”. Frattini e Biolcati, insieme a Silvia Di Stefano e Andrea Verzicco saranno, dal 3 al 6 Febbraio i protagonisti dello Stage di Compagnia delle Alghe, che sarà ospitato a Castrolibero.

 

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Polistena (RC): «Comete», giovedì 2 il viaggio di Carlo Minervini ai Caffè Letterari dell´ITIS

(70) Secondo appuntamento con la rassegna "I caffè letterari 2017 "dell' ITIS, Istituto Tecnico Industriale Conte Michele Maria Milano di Polistena Giovedì 2 febbraio alle ore 10 in aula Cisco con Carlo Minervini (nella foto) autore di ComeTe (Falco editore). Il giornalista di Gazzetta del Sud e

Voyager, scrittore al suo primo romanzo, sarà guidato dagli alunni tra le pagine del suo libro, da cui sono state tratte brevi letture, recensioni e scaturite domande. Un lavoro preparatorio in vista degli incontri letterari che sta coinvolgendo diciassette classi trasversali al quinquennio guidate dall´intero dipartimento di lettere dell´Istituto Polistenese. Ad aprire la mattinata letteraria il saluto del dirigente scolastico Prof. Franco Mileto.

Gli altri appuntamenti in calendario:

Venerdì 10 febbraio  – Aula CISCO ore 10.00 – ITIS Conte M.M. Milano Polistena –  La febbrica delle stelle, Gaetano Savatteri-  Sellerio Editore

Giovedì 23 febbraio  – Aula CISCO ore 10.00 – ITIS Conte M.M. Milano Polistena-  Cristina di ingiusta bellezza, Nicola H. Cosentino, Rubbettino Editore

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Calcio: il GallicoCatona ufficializza l’ingaggio dell’argentino Bruera

(50) L’ASD Calcio Gallico-Catona rende noto l’avvenuto tesseramento dell’attaccante classe 93’ Rodrigo Bruera (nella foto con il DS Misiti).

 

Il giovane di nazionalità argentina proviene dalla seconda divisione sud-americana. * Ufficio Stampa ASD Calcio Gallico-Catona.

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Winter Season: concluso l’ultimo appuntamento invernale di ASI Calabria Nuoto 2017

(49) Conclusa la seconda ed ultima tappa della Winter Season del Campionato di Nuoto Asi Calabria, organizzato in collaborazione con la società vibonese Hipponion e col comitato provinciale Asi di Vibo Valentia. Gare d’alto livello che confermano al vertice delle classifiche le

 

squadre top della Calabria. THRYLOS NUOTO chiude la sessione invernale al primo posto della classifica di Categoria con 1218 punti, seguita da PIANETA SPORT con 1055, SPORTING CLUB ARDORE 696 e OLIMPO BLU 300. Leadership delle quattro squadre confermata nella classifica Best Team, con al primo posto SPORTING CLUB ARDORE, al secondo THRYLOS NUOTO, poi OLIMPO BLU, PIANETA SPORT e l’entrata di BOVESIA che nella classifica di Categoria, invece, occupa il settimo posto con 122, dopo ATLANTIDE SPORT CENTER 194 e GYMNASIUM CITTANOVA 168. AKHEILOS NUOTO 49, ANDREA MARIA NUOTO 21, SWIM GYM KAULON 18, occupano gli ultimi posti ma danno belle prove in un campionato che cresce di livello di anno in anno. Per quanto riguarda gli esordienti, la classifica attesta al primo posto SPORTING CLUB ARDORE con 698 punti, OLIMPO BLU A.S.D. 546, PIANETA SPORT 530; al quarto posto una new entry, la HIPPONION NUOTO 465, poi ATLANTIDE SPORT CENTER 234, BOVESIA 232; settimo posto per gli esordienti dell’ANDREA MARIA NUOTO  che, con 212, torna dopo un anno di assenza, seguita da GYMNASIUM CITTANOVA 194, FONDAZIONE MARINO 116, CATANZARO NUOTO 110, SWIM GYM KAULON 77, WELLNESS CENTER LA PACE 27, altra società new entry e AKHEILOS NUOTO 10. In testa alla classifica Master ancora THRYLOS NUOTO che si conferma tra le società più brillanti della regione con 282, insieme a OLIMPO BLU 112. Da sottolineare l’ottimo risultato di FONDAZIONE MARINO che con 93 punti va ad occupare il terzo gradino del podio. Poi PIANETA SPORT 72, seguita da GYMNASIUM CITTANOVA A.S.D. 48, BOVESIA 32, SWIM GYM KAULON 28. “Questi i risultati e i punteggi di cui c’è da andar fieri – ha affermato Giuseppe Gangemi, responsabile nuoto del comitato regionale Asi Calabria, a margine delle gare –, sono i risultati scaturiti dai migliori tempi delle 2 tappe e dalle classifiche individuali che ci consentono di decretare i campioni d’inverno, grazie anche al software di NuotoSprint che ha  elaborato i punteggi dandoci la possibilità di consultarli on -line in tempo reale”. Confermato il successo globale della manifestazione che si è svolta  a Vibo Valentia, con circa 300 presenze. Archiviata la sezione invernale adesso si lavora in vista della sessione  primaverile, sia dal punto di vista organizzativo che per ciò che concerne la preparazione atletica. Soddisfatto dei risultati conseguiti e del successo dell’evento Giuseppe Melissi, Presidente Regionale Asi che sottolinea la crescita del Comitato Asi Calabria, in particolare nel settore nuoto, grazie al lavoro e alla passione messi in campo in questi anni. “Sono soddisfatto – prosegue il Presidente Melissi – per l’ottima organizzazione dell’evento e per la riuscita dello stesso. Il successo è dovuto all’affiatamento, alla collaborazione, alla passione di tutto lo staff coordinato da Gangemi. Il settore nuoto del Comitato Regionale Asi Calabria è uno dei più attivi, fiore all’occhiello, direi, del nostro comitato. Un ringraziamento particolare va alle società partecipanti”. Prossimo appuntamento con il nuoto il 26 marzo per la Coppa Asi, prima tappa primaverile, e il 30 aprile per le finali della Spring Season.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: un’imponente opera di forestazione, è questa l’infrastruttura più utile ed urgente per la sicurezza della Città Metropolitana

(4) “Un Accordo di Programma tra Città Metropolitana, Università Mediterranea e Azienda Calabria Verde che consentirebbe di valorizzare intelligenze, competenze, professionalità e maestranze per progettare ed attuare la principale infrastruttura di difesa del suolo. A tal proposito,

 

sarebbe utile sin da ora definire i termini progettuali di questi interventi al fine di individuare le possibili fonti di finanziamento in ambito europeo”. E’ questa la proposta che il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, sottopone all’attenzione del Consiglio Metropolitano di Reggio Calabria. “La drammatica ricorrenza con cui intere porzioni di territorio vengono ferite dagli effetti delle precipitazioni impone una profonda riflessione. Sono disastrosi – prosegue Bombino – anche eventi di pioggia privi del carattere di “straordinarietà o eccezionalità” (come spesso erroneamente si vuol far credere). Infatti, se si opera un’analisi degli eventi alluvionali che negli ultimi decenni hanno interessato l’Area dello Stretto, si evidenzia come, a parità di evento meteorologico, la risposta del territorio sia stata nel tempo sempre più intensa e severa. Da una parte, le aree collinari e montane che avrebbero dovuto costituire il principale presidio per la regolazione delle acque meteoriche e i deflussi, non sono più in grado, a causa dei fenomeni di abbandono e del repentino cambiamento di uso dei suoli, di sopportare le precipitazioni più intense; dall’altra, le infrastrutture e le reti di deflusso urbane sono incapaci di contenere e smaltire il surplus di deflussi e produzioni di sedimenti provenienti dai territori sovrastanti. Il bilancio degli ultimi decenni e la complessa natura dei problemi idraulici ed idrogeologici denunciano, quindi, la vulnerabilità di un territorio su cui si è intervenuti in maniera irrazionale più frequentemente ed estensivamente di quanto necessario ed utile. In tale quadro – aggiunge il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte – la consapevolezza del rischio naturale e l’adozione di misure di difesa richiedono più che mai un approccio razionale e multidisciplinare, da esercitare attraverso una profonda revisione delle politiche di pianificazione territoriali. E’ irrinunciabile intervenire sul riassetto idraulico dello spazio rurale e dei sistemi agricoli e forestali. Unitamente alle suggestive visioni di dotazioni tecnologiche volte alla creazione della cosiddetta “Smart City” è necessario ed urgente avviare una imponente opera di riforestazione e di valorizzazione dei terreni marginali; l’agricoltura, inoltre, con la sua “multifunzionalità” coniuga produzione e protezione del suolo. L’area della Città Metropolitana è composta, come è noto, da porzioni estremamente eterogenee di territorio in cui possono riscontrarsi fenomeni di abbandono delle attività connesse con l’agricoltura, di disgregazione socio-economica e di instabilità fisica. Lo spazio rurale e agro-forestale interessa le aree collinari e montane che delimitano (sormontandoli) i diversi centri urbani che insistono a valle. In tali situazioni, la razionale pianificazione delle aree marginali e dei sistemi agricoli e forestali rappresenta un fattore strategico non solo per lo sviluppo socio-economico di questi fragili contesti territoriali, ma anche per la loro difesa idrogeologica e, quindi, per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico. La difesa del suolo e la regimazione delle acque – spiega ancora Giuseppe Bombino – esigono una pianificazione efficace ai fini della sicurezza idrogeologica che non può prescindere dall’attuazione di azioni e interventi coordinati alla scala di bacino idrografico (unità territoriale indipendente da limiti amministrativi) nell’ambito del Piano di Bacino (sovraordinato a tutti gli altri piani). Ciò consente di individuare, con un approccio unitario e integrato, le misure estensive ed intensive più idonee da attuarsi soprattutto nelle aree agro-forestali e periurbane a cui è demandata la funzione di presidio delle aree urbanizzate poste a valle”. In conclusione il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, evidenzia come “un Accordo di Programma tra la Città Metropolitana, l’Università Mediterranea e Azienda Calabria Verde consentirebbe di valorizzare intelligenze, competenze, professionalità e maestranze per progettare ed attuare la principale infrastruttura: la messa in sicurezza idraulica ed idrogeologica del territorio metropolitano. Gli sviluppi della ricerca, inoltre, potrebbero supportare ed orientare le attività di governo e pianificazione del territorio in materia di: i) contenimento dell’incremento del consumo di suolo e adozione di misure (anche in ambito urbano) che favoriscano l’infiltrazione delle precipitazioni; ii) adozione, nelle aree agricole, di modelli colturali a basso impatto idrologico ed erosivo in grado di aumentare la capacità di invaso superficiale dei suoli; iii) valorizzazione del ruolo protettivo della vegetazione conseguibile con la ricostituzione degli ecosistemi naturali, i rimboschimenti e l’impiego di tecniche naturalistiche di protezione dei versanti; iv) la stabilizzazione di scarpate artificiali e pendii in prossimità dei centri abitati e di infrastrutture (autostrade, strade provinciali, comunali, ecc.); v) la realizzazione di sistemazioni agrarie e la manutenzione di quelle già realizzate; vi) la manutenzione delle opere di sistemazione idraulica”. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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