(41) “Come Movimento non posso che essere vicino a tutti i soccorritori che da giorni sono impegnati costantemente a spalare neve in quel che resta dell'Hotel Rigopiano, dai Vigili del Fuoco, volontari del Soccorso Alpino, protezione civile a tutte le forze impegnate ma non volendo
fare polemiche appena si è verificato questo evento, dopo questi giorni e sentendo lo sfogo dei Sindacati dei Vigili del Fuoco, capisco che i miei dubbi erano veri; come si può fare a non fornire le attrezzature adeguate a chi si sta rompendo la schiena da giorni ad aiutare povere persone abbandonate a se stesse. Come si può fare in un paese definito “civile” come l'Italia a lasciare soltanto 40 vigili del fuoco e a turni anche la metà con una priorità del genere con ancora quindici ,venti vite da poter salvare. In questi giorni non ho visto nei vari servizi televisivi nessun intervento motorizzato come dovrebbe essere in questi casi. Le polemiche servono perchè la macchina degli interventi non si è messa in moto e non capisco il perchè, visto che come dicono i Sindacati tantissimi Vigili del Fuoco erano in attesa di essere chiamati per intervenire tra cui i Nuclei SAF attrezzati per ghiaccio e neve per poi non dimenticare che per pranzo gli è stato dato un panino con la nutella e la cosiddetta “cena congelata” alle quattro di notte. Il mio dubbio come quello dei Sindacati è proprio che per risparmiare nei costi non sono stati inviati altri cento, duecento vigili del fuoco che avrebbero già da uno due giorni evacuato tutti. Non posso che definire l' Italia un paese da quarto mondo visto che Renzi mesi fà durante uno dei suoi soliti discorsi disse che avrebbe speso anche 200.000 euro per recuperare dal mare quella nave affondata dove all'interno c'erano circa cento cadaveri di poveri profughi. Forse in questo caso questa gente a Rigopiano non merita tutta questa attenzione”. Il Presidente, Pietro Marra.
