Cosenza: AMI, giovedì 2 evento formativo con tema “I diritti non hanno handicap: la tutela dei diritti delle persone disabili – amministrazione di sostegno, legge antidiscriminazione e normativa sul “dopo di noi”

(53) Il primo appuntamento del 2017 con gli eventi formativi dell’Associazione dei Matrimonialisti Italiani del distretto di Catanzaro si terrà giovedì 2 febbraio, alle ore 16.30, presso l’Aula 15 del Palazzo di Giustizia di Cosenza, e avrà come tema “I diritti non hanno handicap: la

 

tutela dei diritti delle persone disabili – amministrazione di sostegno, legge antidiscriminazione e normativa sul “dopo di noi”. Aspetti giuridici, di neuropsichiatria forense, sociali e medico-legali”. L’apertura dei lavori sono affidati all’avv. Margherita Corriere (nella foto), presidente dell’AMI Calabria, che analizzerà la normativa sulla tutela giudiziaria dei portatori di handicap e quella sul “dopo di noi”, spiegando come garantire un futuro dignitoso e sereno ai disabili dopo la dipartita dei loro cari. A seguire, l’avv. Brunella Tassone, segretario dell’AMI Calabria, che relazionerà sull’istituto dell’amministratore di sostegno, mentre il prof. Sergio Funicello, medico legale, già Presidente della Commissione Invalidi Civili di Viterbo, interverrà sugli aspetti medico legali inerenti al riconoscimento dello stato di invalidità e di handicap. Gli aspetti prettamente clinici saranno trattati, invece, dalla neuropsichiatra infantile dell’ASP di Cosenza, dr.ssa Angelica Tatiana Curti, mentre il dr. Gigi Lupo, direttore della rivista la Voce dell’ANC di Cosenza, parlerà degli aspetti sociali e mediatici di tale tematica. I lavori saranno moderati dalla giornalista Mariapia Volpintesta. Come di consueto, la partecipazione all’evento seminariale, accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Cosenza, è gratuita e dà diritto a 3 crediti formativi per gli avvocati. “I diritti devono essere realmente attuati per tutti – dichiara in una nota la presidente Corriere – ed è per questo che abbiamo scelto di scrivere nel titolo dell’evento “i diritti non hanno handicap”. È molto importante a tal fine la tutela giudiziaria dei portatori di handicap: la legge 67/2006 consente al disabile che ritiene di aver subito un atto discriminatorio, sia dal privato che dalla pubblica amministrazione. Egli, infatti, può depositare un ricorso, anche personalmente, nella Cancelleria del Tribunale Civile in composizione monocratica e chiedere che sia imposta la cessazione del comportamento discriminatorio che il risarcimento del danno”. A tal proposito, succede spesso che il Tribunale, omettendo qualsiasi formalità, procede agli atti di istruzione che ritiene necessari al fine del provvedimento richiesto, decidendo con ordinanza di rigetto o di accoglimento. In quest’ultimo caso, l’ordinanza diviene immediatamente esecutiva e la sua mancata osservanza fa scattare un procedimento penale, per come previsto dall’art. 388 primo comma c.p.. Riveste una notevole importanza anche la recentissima legge sul “dopo di noi”, una normativa che non è riferita solo alle persone con disabilità grave senza più genitori, ma anche a quelle i cui genitori «non sono in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale», nonché «in vista del venir meno del sostegno genitoriale». Grazie a questa nuova iniziativa, viene esplicitato il legame con un progetto personalizzato previsto dalla legge 328 e introdotto un “budget di progetto”. Nell’occasione, il presidente AMI Calabria, Margherita Corriere, annuncerà un’importante iniziativa che sarà portata avanti dal suo distretto: si tratta dell’attivazione di una mail, soshandicap@libero.it, a cui potranno rivolgersi tutti coloro i quali abbiano un problema di disabilità da risolvere nel districato mondo della burocrazia e della tutela giudiziaria. L’AMI, inoltre, con il suo presidente e insieme ai tanti professionisti multidisciplinari di cui dispone, si attiverà a titolo di volontariato per supportare le fasce deboli nelle loro battaglie di civiltà.

 

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Calcio: Leonetti è della Reggina. Oggiano al Lumezzane

(43) Vito Leonetti è un giocatore della Reggina. Classe ’94, nella giornata odierna è stato perfezionato e depositato l’accordo con la società per il trasferimento dell’attaccante pugliese. Cresciuto nelle giovanili del Bari, Leonetti nel 2012/13 colleziona due presenze in serie B e l’anno

 

successivo sempre nel settore giovanile del Bari ha realizzato 17 reti in 14 presenze. Nel 2015/16 colleziona due reti in dodici presenze da titolare con la maglia dell’Akragas. In questa prima parte di campionato ha vestito la maglia del Lumezzane dove ha disputato sei partite da titolare realizzando una rete. Nell’operazione che ha portato Leonetti a Reggio Calabria, Fabio Oggiano si trasferisce a Lumezzane. * Ufficio Stampa U.S. Reggina 1914.

 

 

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Pallacanestro, serie C Silver: domani Val Gallico-Vis, in palio punti play off pesantissimi

(42) Il campionato di serie C silver, sempre più avvincente e appassionante per via dell’equilibrio in testa alla classifica, sta entrando nel vivo. Snodo cruciale per la lotta al vertice sarà l’anticipo di domani (PalaLumaka ore 20) fra il Val Gallico di coach Polimeni e la Vis del duo

 

D’Arrigo/Farina, affascinante remake della finale play off della scorsa stagione. Le due squadre reggine arrivano all’importante appuntamento con stati d’animo diametralmente opposti. La Vis ha una striscia aperta di sette partite (unica compagine imbattuta nel girone di ritorno), il morale a mille e una forma fisica che cresce di settimana in settimana. Il Val Gallico, invece, è reduce da due pesanti ko  contro Lamezia e Rende che ne hanno ridimensionato e non poco le ambizioni di primato. La voglia di rivalsa di Laganà e compagni sarà tanta, ma la Vis non ha alcuna intenzione di interrompere la serie di successi consecutivi ed è pronta a giocarsela ad armi pari. Coach Fabio Farina sprona così i suoi alla vigilia del match: “Il Val Gallico ha 2 punti in più in classifica, il che vuol dire che fino al momento ha fatto meglio di noi. In più gioca nel proprio palazzetto e quindi parte con tutti i favori del pronostico. Non so se i miei ragazzi sono da serie A, ma sicuramente so che hanno cuore e cervello, e senza cuore e cervello la tecnica e la tattica non servono a niente. Questa deve essere l’arma in più per noi, la certezza dalla quale partire per provare a ribaltare il pronostico a noi sfavorevole”.  All’andata il Val Gallico violò il PalaBotteghelle (unico quintetto a riuscirci in stagione) col punteggio finale di 69-59. All’impianto di via Ibico è atteso il “sold out”. Lo spettacolo in campo, di certo, non mancherà. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro: Viola, risoluzione contrattuale con l’atleta Marko Micevic

(41) La Viola Reggio Calabria comunica la risoluzione del contratto con l’atleta Marko Micevic. La società ringrazia il giocatore, apprezzato per le sue doti umane, oltre che per il suo talento

 

e gli rivolge un sentito in bocca al lupo per il prosieguo della sua carriera.

 

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Vibo Valentia: Ordine Nazionale dei Biologi, domani incontro su “Prevenzione e controllo della legionellosi”

(4) Si terrà domani sabato 28 gennaio alle ore 10:00 presso il Sistema bibliotecario Vibonese (Via Ruggero il Normanno – Palazzo Santa Chiara) l’incontro dal titolo “Prevenzione e controllo della legionellosi”. Si tratta del primo evento organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi sul

territorio di Vibo Valentia, dopo un lungo periodo di inattività. "Sono certo – ha dichiarato il Consigliere Nazionale dell'Ordine dei Biologi Domenico Laurendi – che sarà il primo di una lunga serie di appuntamenti che determineranno un nuovo attivismo dell'Ordine nella Città di Vibo". Il seminario il seminario tratterà della malattia legionellosi, ovvero saranno illustrate dettagliatamente la biologia del microrganismo, le modalità di contagio, la diagnosi e l’identificazione clinica, i soggetti a rischio, le terapie mediche per la cura dell’infezione. Tratterà inoltre dei sistemi di contenimento del rischio nelle strutture turistico ricettive e sanitarie (ospedali, case di cura, piscine, centri sportivi, centri termali, scuole, edifici pubblici in genere) delle modalità di implementazione di un documento come mezzo di prevenzione e dei relativi sistemi atti al contenimento del rischio biologico; saranno trattate le modalità di isolamento ed identificazione del microrganismo da campioni ambientali quali acque potabili, di piscina, da impianti di climatizzazione/trattamento aria, i sistemi di sanificazione degli impianti ed i sistemi di prevenzione ad essi associati. Saranno infine discussi gli obblighi di legge spettanti i responsabili delle strutture turistico ricettive, nonché l’attività di vigilanza effettuata dall’ASP di competenza. L’evento è a titolo gratuito e libero, rivolto sopratutto ai gestori delle strutture recettive e sanitarie (ospedali, case di cura, piscine, centri sportivi, centri termali, scuole, edifici pubblici in genere) e personale sanitario e scientifico (medici, biologi, infermieri, chimici ecc.). Il seminario è stato predisposto per aumentare la consapevolezza del rischio legato alla contaminazione degli impianti da legionella e il conseguente pericolo di infezione per il personale presente nella struttura. Moderatore e relatori: Ing. Dario Romeo (libero professionista e responsabile della qualità dei laboratori di S.I.G.R.A. S.R.L.), Dott. Antonino Restuccia (Dirigente medico ASP di Vibo Valentia), Dott. Domenico Zungri (Biologo presso S.I.G.R.A. S.R.L.), Dott. Fabio Scordino (Biologo – ricercatore presso IRCCS Bonino Pulejo – Messina), Avvocato Lucia Lipari (libero professionista).

Di seguito il programma del seminario: 

ore 9:30: registrazione dei partecipanti;

ore 10:00: saluti delle Autorità e introduzione dei lavori;

saluti del presidente dell’ONB, dr. Ermanno Calcatelli;

saluti del delegato regionale dell’ONB dr. Domenico Luca Laurendi;

saluti del direttore generale dell’ASP di Vibo Valentia Dott.ssa Angela Caligiuri;

saluti del direttore dip. Di prevenzione dell’ASP di Vibo Valentia Dott. Cesare Pasqua;

moderatore: Ing. Dario Romeo (libero professionista e responsabile della qualità dei laboratori di S.I.G.R.A. S.R.L.);

dott. Antonino Restuccia (Dirigente medico ASP di Vibo Valentia):

ore 10:30: "Legionella: il microrganismo, la malattia e le cure mediche", Dott. Domenico Zungri (Biologo presso S.I.G.R.A. S.R.L.);

ore 11:00: "Sistemi di contenimento del rischio nelle strutture turistico ricettive e sanitarie, modalità di implementazione di un documento come mezzo di prevenzione", Dott. Fabio Scordino (Biologo – ricercatore presso IRCCS Bonino Pulejo – Messina);

ore 11:30: "Procedure di isolamento ed identificazione del microrganismo da campioni ambientali quali acque potabili, di piscina, da impianti di climatizzazione/trattamento aria", Avvocato Lucia Lipari (libero professionista);

ore 12:00: "Gli obblighi di legge spettanti i responsabili delle strutture turistico ricettive, attività di vigilanza effettuata dall’ASP di competenza";

ore 12:30: conclusione.

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Il luminare calabrese Francesco Martelli promuove il “Mese della vitamina D”

(3) Il dott. Francesco Martelli, fondatore e presidente delle cliniche EDN (www.excellencedentalnetwork.com), annuncia l’inizio della campagna nazionale “Febbraio è il mese della Vitamina D” che parte dalla Lombardia per poi proseguire in altre regioni, utile a patrocinare la

 

prevenzione della parodontite e delle patologie dell’osso. Nell’esperienza quotidiana delle cliniche EDN-IMI si è rilevato che la condizione di osteopenia (pre-osteoporosi) accomuna frequentemente i pazienti che soffrono di parodontite, e che questa è altrettanto sovente associata a stati più o meno gravi di ipovitaminosi D. (Nella Clinica del dott. Martelli in via Macchi 38 a Milano sarà possibile per tutto il prossimo mese di febbraio effettuare una visita specialistica odontoiatrica a titolo gratuito e densitometria ossea al costo di soli 19 euro). La vitamina D è un ormone che svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo e nel mantenimento del tessuto osseo, oltre a favorire una corretta risposta immunitaria dell’organismo. Nella stagione invernale, è ancora più importante tenere sotto controllo i valori di questa vitamina, poiché la quantità in circolo nel nostro organismo dipende essenzialmente dalla quantità di sole a cui siamo esposti. La carenza di Vitamina D, può provocare difetti di mineralizzazione ossea con ripercussioni anche a livello delle ossa mascellari, favorendo così l’insorgenza della malattia parodontale e accelerandone la sua evoluzione. L’integrazione della vitamina D e del calcio, la correzione dietetica e degli stili di vita, consentono così, non solo di migliorare i risultati delle prestazioni odontoiatriche, ma di iniziare anche molto precocemente la prevenzione per l’osteoporosi. L’osteoporosi è una condizione sistemica caratterizzata da una bassa densità ossea legata a un deterioramento della micro-architettura del tessuto osseo, che causa un aumento della fragilità ossea e, conseguentemente, del rischio di frattura. La sua elevata prevalenza, che aumenta con il progre­dire dell’età, e l’elevato rischio di frattura che ne deriva, rendono tale condizione una priorità assistenziale in termini di salute della popolazio­ne e di sostenibilità economica. La rilevanza economica dell’osteoporosi è determinata dal fatto che le fratture ossee sono una delle cause più comuni di disabilità che maggiormente in­cidono sui costi sanitari dei paesi occidentali. Le fratture ossee causate da fragilità assorbono grandi quantità di risorse economiche necessarie per erogare le pre­stazioni assistenziali correlate, continuano a indurre costi per ulteriori prestazioni anche a distanza dall’evento della frattura, e condizionano fortemente la salute dei pazienti aumentando i relativi costi assistenziali ben oltre quelli direttamente imputabili all’osteoporo­si stessa. Le false convinzioni da smentire, che sono molto diffuse per una corretta conoscenza e prevenzione in merito a questo tipo di patologie: l’osteoporosi colpisce solo le donne; è una condizione che colpisce solo gli anziani;  pazienti in cura con farmaci per l’osteoporosi non possono effettuare cure odontoiatriche; la vitamina D si può somministrare senza un controllo dei suoi livelli ematici. Per quanto riguarda la parte legata alla salute e all’estetica della bocca, invece, la diagnosi precoce di parodontite permette di ridurre sensibilmente la perdita di denti e, quando associata a quella precoce di rischio osteoporotico, può aiutare a ridurre il rischio di fratture. Da tale approccio innovativo e multidisiplinare possono derivare importanti benefici in termini di riduzione di costi per il SSN e per le famiglie, e di miglioramento della qualità di vita per i pazienti. * Klaus Davi & Co..

 

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Reggio di Calabria: la Dea Athena sul Lungomare di Reggio Calabria si tinge di rosa per i 100 giorni alla partenza del Giro d’Italia del centenario. Il Sindaco Falcomatà: «Grande vetrina per la nostra città»

(64) Il conto alla rovescia è già iniziato: mancano esattamente 100 giorni alla partenza del Giro d’Italia del centenario che prevede, tra le sue tappe, anche la Città di Reggio Calabria.  Questa notte la Dea Athena sul Lungomare Falcomatà si è illuminata di rosa, unendosi a decine

di altri luoghi delle città protagoniste del Giro di quest’anno, nei quali è stato proiettato il colore simbolo del ciclismo italiano. Piazze, monumenti, strade: insieme alla Dea combattente sul Lungomare di Reggio si sono illuminati questa notte la Torre di Sulis di Alghero, il Museo Archeologico di Olbia, il Monumento Naturale degli Scogli Rossi ad Arbatax (Tortolì), lo Scoglio della Regina ad Acquappesa (Terme Luigiane), Il Palazzo di Città di Castrovillari, il Trullo Sovrano di Alberobello, Il Duomo di Molfetta, le Mura del Belvedere di Montenero di Bisaccia, il Palazzo del Municipio di Montefalco, la Fontana del Nettuno in Piazza della Signoria a Firenze, il palazzo del Municipio di San Pietro in Bagno, la Fontana del Teatro Municipale di Reggio Emilia, Piazza Malaspina a Tortona, il Battistero di Biella (Oropa), il Municipio di Valdengo, la Porta di San Giacomo a Bergamo Alta, la Piazza principale di Rovetta, la Stele dedicata a Coppi sullo Stelvio (Cima Coppi del Giro 2017) in Valtellina, le Sculture di Ghiaccio sulle Dolomiti a Ortisei e San Candido, Palazzo Menegozzi ad Aviano (Piancavallo), il Palazzo Comunale di Pordenone, la tribuna centrale dell’Autodromo di Monza e la Torre Branca a Milano. «La città di Reggio Calabria finalmente protagonista dello scenario sportivo nazionale – ha commentato il Sindaco Giuseppe Falcomatà – unendosi al grande circuito del Giro d'Italia che il prossimo 11 maggio solcherà le strade della nostra città. E' certamente una grande vetrina per Reggio Calabria, non solo sul piano strettamente sportivo ma anche per le importanti ricadute positive in termini di immagine, per ciò che riguarda gli aspetti turistici e commerciali che avranno certamente dal passaggio del giro un impulso importante”.  La sesta tappa del Giro d'Italia di quest'anno partirà da Reggio Calabria il prossimo 11 maggio 2017. Sul Lungomare Italo Falcomatà sarà allestito un villaggio dedicato alle squadre che prenderanno parte all’edizione del centenario, con stands  interattivi, accompagnati da un palco animazione ed area sponsor, in grado di coinvolgere l’enorme afflusso di pubblico di appassionati e curiosi, generando un importante giro d’affari anche per le attività commerciali cittadine. Prima della partenza, prevista intorno alle ore 12:00, si terrà la sfilata del “trofeo senza fine”, la firma dei fogli gara da parte degli atleti, l’incolonnamento su strada e la sfilata per le vie della città. Saranno migliaia i tifosi e gli appassionati che seguiranno la tappa reggina del Giro, generando nella Città dello Stretto anche un importante indotto turistico. Qui la gallery completa con le immagini dei monumenti illuminati di rosa: http://www.gazzetta.it/Foto-Gallery/Ciclismo/25-01-2017/100-giorni-giro-100-italia-si-illumina-rosa-180554447933.shtml.

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Reggio di Calabria: il Presidente della Commissione Assetto del Territorio Giuseppe Sera “Il riavvio dei lavori del Monastero della Visitazione trasformerà Reggio in un grande polo culturale”

(63) «Il riavvio dei lavori del Monastero della Visitazione è il rinnovato segnale di quella cura che l’amministrazione Falcomatà sta costantemente iniettando nel corpo della città e, che presto, come più volte ribadito dal nostro sindaco Giuseppe Falcomatà, le consentirà di tornare a

 

correre». Lo afferma in una nota il Presidente della Commissione Assetto del Territorio Giuseppe Sera che aggiunge: «L’opera di conservazione dell’antico Monastero della Visitazione, situato in uno dei punti più panoramici e suggestivi di Reggio Calabria non è solo una grande occasione di riqualificazione e restituzione di un passato bello e ricco di storia, ma è soprattutto una occasione per  intercettare  nuove possibilità e occasioni di crescita». «La realizzazione di un centro polifunzionale interamente dedicato all’arte e alla cultura, con una nuova Pinacoteca, un Museo civico ed ampie sale per conferenze ed incontri, costituisce un'occasione unica per rendere la cultura effettivamente di casa in città, attraverso la realizzazione di un polo culturale attrattivo e riconoscibile, un vero e proprio tempio aggregativo luogo  di incontro formazione e informazione». «Sono convinto – conclude il consigliere Sera – che anche in questo caso, attraverso il monitoraggio costante del cantiere e l’indispensabile apporto dei cittadini, riusciremo a raggiungere quell’approccio integrato necessario per accrescere il senso di appartenenza così tanto auspicato  quanto  indispensabile per realizzare  gli obiettivi che tutti noi attendiamo».

 

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Reggio di Calabria: il consigliere Nicola Paris «Con i lavori di collegamento viario sul Torrente Sant’Agata reale occasione di integrazione urbana»

(62) «I lavori per i collegamenti viari sulle golene del Torrente Sant’Agata, tra la Strada Statale 106 jonica e la zona sud di Reggio Calabria consentiranno di creare nuove porte di accesso alla città di Reggio Calabria e nello stesso tempo contribuire a modificare la viabilità cittadina

 

concorrendo a realizzare un armonico inserimento tra il centro e i quartieri più  popolosi». Lo afferma in una nota il consigliere comunale Nicola Paris che aggiunge: «non si tratta solo di portare a termine una infrastruttura sebbene importante in termini di risorse e impegno,  ma credere che attraverso questa opera possa aumentare l’integrazione tra i cittadini verso il raggiungimento di un reale equilibrio tra il centro e i poli attrattivi all’interno dei quartieri». «Non si tratta dunque – conclude Paris – di costruire semplicemente una strada, ma di creare le condizioni di uno sviluppo armonico ed equilibrato in termini sociali che si realizza quando a  tutti i cittadini è consentito di beneficiare agevolmente delle opportunità diffuse in tutta l’area urbana. E' questo il progetto di sviluppo programmato dall'Amministrazione Falcomatà: mettere in condizione le periferie di avere le medesime opportunità del centro cittadino, costruendo viabilità e servizi finalmente all'altezza della nostra Città Metropolitana».    

 

 

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Reggio di Calabria: domani Consiglio comune aperto, “Un Mondo di Mondi”, “Reggio Non Tace” ed “ANCADIC” per l’applicazione della legge regionale 32/96

(61) Dopo 7 mesi dalla richiesta delle associazioni "Un Mondo Di Mondi", "Ancadic" e dal Movimento "Reggio Non Tace", la massima assemblea cittadina discuterà della spinosa questione relativa alla gestione degli alloggi Aterp. Nei mesi scorsi, con il presidente del Consiglio Demetrio

 

Delfino, era stato avviato un percorso per coinvolgere il Consiglio comunale, in qualità del ruolo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, con la finalità di sollecitare la giunta comunale ad applicare la legge regionale 32/96 per contrastare il sistema illegale che domina il settore. Al centro della questione: le verifiche dei requisiti sugli attuali assegnatari degli alloggi popolari. Per anni infatti il Comune non ha effettuato le verifiche previste dalla legge, permettendo che gli alloggi popolari rimanessero inabitati o potessero essere utilizzati con finalità illecite, attraverso la "vendita", l'affitto o per altri usi impropri. Il sistema illegale così ben radicato ha di fatto negato negli anni  il diritto alla casa a centinaia di famiglie a basso reddito, inserite nelle graduatorie dei bandi per le assegnazioni o in emergenza abitativa. Non c’è dubbio che la recente nomina dell'assessora Angela Marcianó al settore Politiche della casa è un segnale positivo, dopo oltre due anni di immobilismo della giunta Falcomatà. L'assessora Marcianó è infatti garanzia di legalità e professionalità ma adesso è fondamentale che sia messa nelle condizioni di attivare i necessari meccanismi per contrastare il sistema illegale  che da anni domina il settore. Giovedì prossimo in occasione della discussione in Consiglio comunale si auspica uno schieramento unanime a favore della legalità, nei fatti e non soltanto a parole. Le aspettative infatti sono enormi come impegnativi i primi passi da compiere: verifiche sugli assegnatari con l'ausilio delle forze dell'ordine, decadenze, potenziamento del personale all'interno degli uffici, censimento e banca dati pubblica sugli assegnatari, regolamento sulle assegnazioni in deroga secondo l'art 31 della legge 32/96, assegnazione degli alloggi alle famiglie che ne hanno bisogno. In ballo c’è il diritto all’abitare di centinaia di persone, molte delle quali attendono quasi senza speranza la possibilità di abbandonare le condizioni disumane in cui vivono da decenni. Cristina Delfino e Giacomo Marino (Un Mondo Di Mondi), Nicola Santostefano (Movimento Reggio Non Tace) e Francesco Nucara (Presidente Associazione ANCADIC).

 

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Regione Calabria: interrogazione del Consigliere Cannizzaro al Presidente della Giunta regionale Mario Oliverio

(70) “Sono preoccupato e da calabrese voglio avere risposte dal presidente della Giunta regionale Mario Oliverio al quale ho posto un’interrogazione sui tirocini presso gli uffici giudiziari, Protocollo d’intesa firmato tra la Regione Calabria e le Corti di Appello per l’utilizzo di mille

 

unità lavorative, percettori mobilità in deroga e disoccupati da distribuire nei vari uffici per un periodo di 2 anni. Premesso che il protocollo è un valido strumento per formare soggetti che supporteranno il sistema giudiziario calabrese e, in una Regione che ha fame di lavoro e di giustizia, questa sinergia rafforza l’organizzazione amministrativa dando una boccata d’ossigeno ai tanti disoccupati. Ma è anche giusto ricordare che le attività connesse fra Regione Calabria e Uffici giudiziari regionali per l’utilizzo di lavoratori, percettori di ammortizzatori sociali e non, risale al 2011 con la prima manifestazione di interesse pubblica e che le attività sono proseguite negli anni 2012, 2013, 2014 con gestione diretta del Ministero della Giustizia e  questi percorsi ministeriali si sono esauriti nel 2015. Il protocollo siglato tra la Regione Calabria e gli Uffici giudiziari non è stato approvato dal competente ministero in quanto molti uffici del settore giustizia citati nell’accordo, venivano esclusi perché non presenti al momento della sigla. Inoltre, si registra un forte disagio sociale dei lavoratori interessati che, col tempo, ha assunto dimensioni tali da temere gravi ripercussioni. In vista di tutto ciò, voglio sapere dal Presidente quali procedure sono in atto per modificare il parere negativo espresso dal Ministero di Grazia e Giustizia sul protocollo siglato 12 mesi fa; quali azioni ha predisposto per evitare che l’ulteriore dilazione temporale non comprometta la precedente decisione occupazionale ma soprattutto, voglio sapere se esiste ancora oggi un accordo con tutti i settori giudiziari interessati ed esclusi dal Ministero competente. Nel caso in cui il Ministero non autorizzi tale procedura innescando una vera e proprio “bomba” sociale che vede coinvolte più di mille famiglie calabresi, come si comporterà la Giunta regionale?” Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

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Coldiretti: la Calabria frananell’ordinarietà, serve una visione d’insieme e più concretezza. Molinaro: “La politica regionale manca di operatività pragmatica. Eppure le risorse ci sono”

(46) “Che fine ha fatto l’UOA “Difesa del suolo, rischio e sistemazione idrogeologica” che fa capo alla Presidenza della Giunta Regionale, istituita all’inizio di questa legislatura?”. Questo chiede Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria. "Era – continua – una ottima strategia

 

organizzativa poiché aveva l’imprimatur della Presidenza e permetteva una visione d’insieme, coordinata e concreta. Quella che manca oggi”! Le continue emergenze sono sicuramente sfide difficili, ma si continua a non intervenire sugli obiettivi strategici per mettere in sicurezza il territorio. I casi? Innumerevoli! Solo per rimanere agli ultimi due anni: Oriolo, Corigliano – Rossano, Caulonia, Locride, Area Grecanica, Marchesato Crotonese, Lamezia, Catanzaro etc.. “Questa è la cruda e nuda realtà”- dichiara Pietro Molinaro – “la Calabria frana nell’ordinarietà e la responsabilità è della politica che è sicuramente distratta e poco pragmatica.Un territorio a rischio– continua – che determina forti penalizzazione per i cittadini e gli agricoltori che vivono nelle aree interne e rurali, che sta causando una perditaeconomica all’agricoltura ed un isolamento di molti territori. Una storia che purtroppo si ripete, un film visto e rivisto che dopo la spettacolarizzazione mediatica nell’emergenza lascia il tempo all’oblio. Qualcuno può dire se è stato fatto qualcosa? Abbiamo inseguito l’emergenza spendendo sicuramente di più! La Protezione Civile, encomiabile per il pronto intervento, rappresenta però il pronto soccorso, poi ci vuole l’equipe per curare il territorio.”Questa capacità continua a non esserci. Non ci sono strategie misurabili in linea con le realizzazioni  del progetto “ItaliaSicura” e se qualche intervento viene fatto è parziale e non completo. “Purtroppo siamo sempre alla conta dei danni, senza sostegno per chi li ha subiti e una progettualità di sistema che possa incoraggiare gli Eroi (cittadini, agricoltori e amministratori locali) che non si arrendono.”Non si susseguono insomma interventi puntuali di messa in sicurezza puntando alla riqualificazione e alla rinaturalizzazione dei corsi d’acqua e del territorio.“Nonostante il susseguirsi di calamità, nella nostra Regione –denuncia il Presidente di Coldiretti –  si continua a trascurare la difesa idrogeologica; al massimo se ne parla, lambiccandosi in stucchevoli querelle sul futuro dei cambiamenti climatici, le cui conseguenze, nel frattempo, si abbattono sulla popolazione e in buona parte sui territori rurali visto che il 91% della Calabria sono montagne e colline.”Un esempio emblematico sono le fiumaree i torrenti che continuano a non essere regimate e pulite; sono un tutt’uno con il paesaggio calabrese, ma da anni non si effettua nessun intervento e tra l’altro non si consente ai privati,compresi gli agricoltori di intervenire, anche perché esiste un regime autorizzatorio a dir poco cervellotico. “Si crea – rimarca Molinaro – solo una trafila di competenze che servono a fornire l’alibi per nascondere responsabilità politiche. Consideriamo necessario che il Presidente Oliverio e la sua Giunta operi una inversione di marcia e cambi velocità d’azione e strategia di intervento anche perché sembrerebbe che le risorse ci sono- Fondi Comunitari, Patto per la Calabria,APQ dissesto idrogeologico, Piani Attuativi di Forestazione etc. Ecco perché – conclude – non vogliamo rassegnarci e rinunciare ad una Calabria sicura su cui vivere e sviluppare agricoltura e agroalimentare".

 

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Reggio di Calabria: Palestra Colosseum, venerdì 27 l’Open Day

(36) Giornata dello Sport con l’Open day della “Colloseum Center”. Una giornata dedicata al fitness e al benessere in cui sarà possibile conoscere tutto lo staff e provare gratuitamente le tante e diverse attività offerte dalla palestra. Si svolgerà il 27 gennaio, dalle ore 8,30 del

 

mattino sino alle ore 22,30, con ingresso libero, l’atteso Open Day del noto centro fitness che consentirà a sportivi e non, di fissare obiettivi e indirizzare i nuovi iscritti verso un percorso salutare di buona forma fisica che li porterà a raggiungere, in piccoli step, la meta tanto desiderata.  Molte le attività in programma e tanti gli esperti del settore che, insieme alla professionalità di Teresa, Angela e Anna all’accoglienza, consiglieranno e mostreranno nelle varie sale, le numerose attività sportive che la Colosseum offre quotidianamente. I professionisti Erman Zema (istruttore di walk, zumba,step e power jump), Vanessa Canale (pilates), Pasquale Laurendi (spinning), Stefania Rovelli (fitball e stir fit) , Riccardo Rositani (ginnastica dolce), Giuseppe Riganò (ginnastica dolce e walk), Maria Grande (walk) e Angelita Racco (stir fit e fitball) oltre a presentare le discipline, si confronteranno con l’utenza dando tutte le informazioni sulle attività, sui programmi e sulle offerte sia per i nuovi iscritti che per i soci. Il personale inoltre, mostrerà , terminato l'allenamento, gli ampi locali di 1.400 mq caratterizzati da 4 sale fitness, una sala attrezzi di 400 mq, spogliatoi, suddivisi tra uomini e donne, il centro estetico e centro benessere,  la sala caffè dove sarà per  l’occasione offerto un aperitivo di benvenuto e il centro studi M.A.D (Music, Art & Dance) rinomata scuola di danza retta dalla coreografa e ballerina Alessia Pizzichemi e dal direttore amministrativo Marco Rizzi. La Colosseum Center, sita al Viale Laboccetta, nasce per offrire ai propri soci una struttura ampia e all'avanguardia, dove allenare il corpo e rigenerare la mente.  Gli esperti istruttori di sala Anna Martino, (istruttore CSEN, atleta IFBB) Carmelo Caccamo  (istruttore CSEN), Peppe Praticò (posturale, ginnastica per anziani , propiocettiva, ginnastica per bambini), Salvatore Praticò (fisioterapista), Cosimo Romeo (istruttore CSEN, atleta e giudice Wabba), Santo Baldassarre (istruttore CONI, atleta Wabba), Riccardo Rositani (docente Scienze Motorie), mostreranno l’ampia e confortevole sala attrezzi all’interno della quale gli iscritti avranno l’opportunità di allenarsi con i macchinari più all’avanguardia sul mercato, offerti dal sistema numero uno nel mondo del Fitness Technogym. La Colosseum Center infatti, ha da sempre puntato sulla qualità scegliendo attrezzature innovative, tecnologiche e aggiornate sui programmi di allenamento.  Insomma, l’Open Day è un’occasione da non perdere per  vivere l’esperienza di entrare a far parte di una grande “famiglia”, essere  accolti da un grande team, lavorare con dei professionisti fianco a fianco facendo sentire ogni iscritto sempre il protagonista. Questo il segreto e il successo di un vero centro del fitness, cuore pulsante della città, che apre le sue porte a chi vorrà fare lo sport per cercare la paura e dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla.

 

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“Varapodio (RC): sabato 28 convegno-dibattito su “Problematiche e prospettive dell’agricoltura nella Piana di Gioia Tauro” promosso da ARSAC ed Amministrazione Comunale

(54) L'Azienda Regionale per lo Sviluppo dell'Agricoltura Calabrese (ARSAC), nell'ambito delle proprie attività istituzionali, ed in attuazione dei programmi delle attività previste per l'anno 2017 organizza, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Varapodio, il convegno-

dibattito sul tema: “Problematiche e prospettive dell'agricoltura nella Piana di Gioia Tauro”. L'incontro, fortemente voluto dalle due amministrazioni, avrà luogo sabato 28 gennaio 2017, a partire dalle ore 17.00, presso l'Auditorium della Scuola Elementare “R. Sammarco” in via Dante Alighieri a Varapodio. Aprirà i lavori del convegno il Sindaco di Varapodio Orlando Fazzolari; a seguire gli interventi tecnici dell'Agrot. Mario Caruso (CeDA n. 19 Divulgazione – Nucleo di controllo ARCEA) che illustrerà il sistema dei controlli dell'AGEA, e le nuove regole per la condizionalità e del Dr. Agr. Antonio Giuseppe Lauro (Servizio Marketing – Ufficio Valorizzazione produzioni) sugli strumenti utili per la valorizzazione e la promozione della produzioni olearie pianeggiane. Dopo il dibattito, il Dr. Agr. Domenico Solano (Direttore CeDA n. 19 Divulgazione) tratterà del Marketing dei prodotti agroalimentari (segmentazione di mercato e differenziazione dell'offerta) e concluderà l'incontro. E’ prevista la partecipazione delle associazioni di produttori ed organizzazioni sindacali di comparto. A latere del convegno, sempre nel piano delle attività dell'Azienda ARSAC, verranno consegnati i patentini di abilitazione professionale per l'acquisto dei prodotti fitosanitari a quanti hanno frequentato con successo i recenti corsi organizzati dall'Ufficio di Palmi.

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Pallacanestro: la Viola accoglie il nuovo arrivato Patrick Baldassarre

(35) La Viola ha raggiunto sia per la stagione in corso che per quella 2017/2018, l’accordo con Patrick Baldassarre. Ala grande, 201 cm, atleta dalle grandi qualità tecniche e soprattutto di energia su entrambi i lati del campo, proviene dalla Givova Scafati. Nelle Stagioni 2013-2015

 

ha giocato con la Pallacanestro Trapani, con la Biancoblu Basket Bologna, con la Dinamo Sassari, con la Pallacanestro Lago maggiore e con Blu basket Treviglio. Patrick ha fortemente voluto la Viola e la piazza di Reggio Calabria: con il suo grande entusiasmo metterà a disposizione della squadra tutta l’esperienza e la grinta necessarie per il raggiungimento degli obiettivi stagionali. Benvenuto Patrick!

 

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Pallacanestro: Viola, Lupusor ceduto alla Givova Scafati

(34) La Viola Reggio Calabria comunica di aver concesso alla Givova Scafati i diritti alle prestazioni sportive del giocatore Ion Lupusor fino al giugno 2017. Il prestito della giovane ala forte al club campano durerà infatti fino al termine della stagione in corso. Cresciuto nel vivaio

 

neroarancio, Lupusor quest’anno ha disputato 14 gare con la maglia della Viola realizzando una media a partita di 5.7 punti (57% al tiro, 2.4 ai rimbalzi e 0.8 assist). La Viola Reggio Calabria, in tutte le sue componenti rivolge un forte in bocca al lupo a Ion, augurandogli con affetto di proseguire la costante crescita sportiva e umana che lo ha sempre contraddistinto.

 

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Reggio di Calabria: il vice sindaco Armando Neri «Riapertura delle strutture sportive a Reggio è strumento di aggregazione e di riscatto sociale frutto di rinnovate sinergie»

(60) «L’apertura del Parco Caserta, rinnovato e messo in sicurezza, è solo la ciliegina sulla torta di un corposo ed articolato masterplan di interventi, nel settore dell’impiantistica sportiva, che l’amministrazione comunale reggina ha realizzato grazie anche alle diverse sinergie

 

istituzionali instaurate nel tempo». E’ quanto dichiara in una nota il Vicesindaco Armando Neri che pochi giorni fa, tra l’altro, ha incontrato il Presidente Nazionale del Coni Giovanni Malagò, giunto a Reggio Calabria per la consegna delle benemerenze sportive. «La visita del Presidente Malagò – sostiene Neri – ha rappresentato un grande orgoglio per la nostra città, oggi finalmente al centro dello scacchiere nazionale sportivo, grazie anche all’instancabile e fruttuoso lavoro portato avanti dal Presidente Condipodero e da tutto il Coni regionale e provinciale con i quali l'Amministrazione comunale reggina ha instaurato un rapporto di proficua collaborazione». «Proprio da questa sinergia nei mesi scorsi sono venuti i primi importanti risultati: la nostra città è stata inserita  nel piano nazionale dei finanziamenti per sport e periferie,  con ben due opere: la piscina comunale, adiacente allo Stadio Oreste Granillo, con altre strutture sportive ubicate nella zona sud della città e successivamente la palestra nel quartiere di Archi». «Siamo molto fiduciosi – conclude il vice sindaco Neri – l’impegno mantenuto di restituire la possibilità di fare sport ai reggini nei propri quartieri è un importante viatico di rigenerazione urbana. Da sempre consideriamo lo sport come uno strumento di aggregazione e di riscatto sociale, soprattutto in un territorio difficile come il nostro, dove una palestra o un campo da calcio possono rappresentare uno spazio dove educare i nostri ragazzi alla legalità ed al rispetto reciproco. Proprio per questo l'Amministrazione Falcomatà intende puntare sempre più sugli aspetti sociali legati allo sport che non va inteso solo sotto il profilo strettamente agonistico ma che può rappresentare un importante strumento di crescita sociale per la nostra comunità, cui intendiamo dedicare sempre maggiore cura ed attenzione».

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, il disperato appello dei lavoratori di So.G.A.S. Service “Oltre c’è il baratro, e noi non vogliamo caderci”

(59) "I lavoratori di So.g.a.s. Service, ultimo gruppo di operai rimasti, fino ad oggi, in servizio presso l’Aeroporto dello Stretto, stanno, nonostante tutto, proseguendo l’attività in silenzio, assicurando i servizi necessari alla funzionalità dello Scalo. “Lo abbiamo fatto in silenzio, con

 

responsabilità, per non aggiungere altri e nuovi problemi alla vicenda aeroporto, che da mesi rischia la chiusura per le note vicende riguardanti la gestione societaria della So.g.a.s. Spa, dichiarata fallita nei mesi scorsi. Anche la So.g.a.s. Service, società nata per assicurare in servizi riguardati la manutenzione degli impianti, l’assistenza ai passeggeri con ridotta mobilità, le pulizie dell’Aerostazione e degli Uffici, Enac e So.g.a.s., è in liquidazione. Su So.g.a.s. Service pende una sentenza del Tribunale fallimentare, così come già avvenuto per la So.g.a.s. Spa. Tuttavia è sulle nostre “spalle” che gravano i maggiori problemi di questi mesi. Stiamo sempre lavorando, lo abbiamo fatto, finora, nel più completo silenzio, coscienti della responsabilità che abbiamo nei confronti di un territorio che nell’aeroporto ha tra le sue più importanti infrastrutture, ma anche per tutelare e difendere un posto di lavoro che, specie in Calabria, è ormai da considerare un autentico miraggio. Sta di fatto che nonostante il nostro impegno, la nostra dedizione verso l’azienda, e più in generale verso l’aeroporto che rappresenta, soprattutto per noi e le nostre famiglia, una importante opportunità di sviluppo per il territorio e le nostre comunità, stiamo operando senza ricevere alcuna competenza. E’ così da circa 5 mesi. Cinque stipendi mancanti, in larga parte unica fonte di reddito per molte delle nostre famiglie, cominciano a pesare sulle nostre condizioni, con le gravi conseguenze che questo comporta a livello familiare e sociale. Ci siamo rivolti al curatore fallimentare di So.g.a.s. Spa, a cui abbiamo chiesto che ci vengano erogate almeno una parte delle spettanze già maturate. La risposta è stata assolutamente negativa. Il nostro è un contratto “multiservizi”, con livelli di retribuzione che nulla hanno a che vedere con il comparto aeroportuale in cui sono previste erogazioni molto più alte delle nostre. Le voci di revisioni contrattuali di cui abbiamo avuto notizia sulla stampa non possono certo riguardare il nostro settore. Sono ben altri i settori in cui intervenire, se si vuole veramente assicurare il pareggio dei conti con quanto erogato in questi mesi dagli Enti soci della So.g.a.s. così da assicurare la continuità operativa del nostro scalo anche in regime di prorogatio della curatela fallimentare. Tuttavia, le difficoltà in cui versa lo scalo non possono gravare solo e soltanto sui lavoratori più deboli. Confidiamo nelle istituzioni locali, nel Signor Prefetto di Reggio Calabria S.E. dr. Michele Di Bari, nel Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà e nel Presidente della Regione Calabria on. Mario Oliverio, affinché presto si possa ricevere, quanto meno, una parte delle spettanze che abbiamo maturato. Non vorremmo che alla crisi che attanaglia lo scalo aeroportuale reggino, si aggiunga, come ulteriore beffa, la crisi delle nostre famiglie, con tutte le conseguenze che questo comporta. Gli aiuti che finora amici e parenti ci hanno assicurato, non bastano più. E oltre c’è solo il baratro, nel quale nessuno di noi, come sta facendo l’intera provincia di Reggio Calabria difendendo il suo aeroporto, vuole cadere”. I lavoratori So.g.a.s Service Aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria.

 

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Corigliano (Cs): presentato il progetto “Pane, Amore e Made in Italy”

(53) Una rete di scuole e associazioni per recuperare la tradizione del pane in un’ottica di valorizzazione del Made in Italy. Una sala gremita ha salutato l’avvio del progetto, “Pane, Amore e Made in Italy” nato da un’idea del prof. Alessio Fabiano che ha contagiato subito la dirigente

 

Susanna Capalbo dell’Istituto comprensivo Erodoto di Corigliano (Cs) rappresenta una sperimentazione scolastica in cui tema del pane è scelto come sfondo integratore di un percorso didattico/laboratoriale che ne sviluppa e valorizza la dimensione scientifica, culturale, storica e geografica, stimolando lo scambio interculturale e la sensibilità ai temi della solidarietà e dell’inclusione sociale e che mira soprattutto a promuovere il made in Italy e le tipicità regionali partendo proprio dal pane. Il percorso ha coinvolto due altri istituti il Don Bosco di Corigliano ed il Tieri. Per l’aspetto tecnico scientifico ci si è affidati all’Accademia delle tradizioni enogastronomiche di Calabria, associazione regionale riconosciuta che rappresenta sempre più la Calabria in Italia e nel mondo, ente presieduto da Giorgio Durante, che recupera, diffonde e valorizza il cospicuo patrimonio enogastronomico regionale che oggi è anche finito sulla copertina della testata americana New York Times. La serata è stata animata dalla presenza in sala dei ragazzi delle diverse scuole che con i loro interventi hanno contribuito a riempire di contenuti un progetto a loro rivolto e che hanno dimostrato di apprezzare oltremodo. Mettere le mani in pasta è sicuramente il modo migliore per imparare e capire più di cento ore di lezione in aula. Le attività proseguiranno nei prossimi mesi con scambi culturali, visite guidate e esperienze laboratoriali.


 

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Comune di Reggio Calabria: tavolo tecnico in Questura sul Centro Agroalimentare di Mortara, il Sindaco Falcomatà «Affronteremo la questione nell’ambito del Comitato Ordine e Sicurezza della Prefettura»

(58) «La questione del mercato dell’area mercatale di Mortara sarà affrontata nell’ambito del Comitato per l’Ordine e le Sicurezza Pubblica presso la Prefettura di Reggio Calabria. Cercheremo di sanare definitivamente l’annosa vicenda dell'area mercatale, verificando tutte le

 

situazioni fino ad oggi riscontrate e tenendo presenti le esigenze di sicurezza, legalità e naturalmente i risvolti sociali ed economici della vicenda». E’ quanto dichiara il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà al termine della riunione tenutasi oggi presso la Questura di Reggio Calabria su richiesta dell’amministrazione comunale reggina. «Il tavolo convocato dal Questore è servito a fare il punto sulla questione – ha spiegato il primo Cittadino – abbiamo preso visione delle carte, tenendo come obiettivo primario quello della sicurezza e dell’affermazione delle legalità, verificando l’opportunità di mettere definitivamente in sicurezza la struttura, ultimandone le parti incomplete e verificando la stabilità delle opere fino ad oggi realizzate. E’ chiaro che avere una struttura a norma è un obiettivo non più rinviabile, sia per la sicurezza degli operatori sia per le centinaia di persone che quotidianamente frequentano l’area mercatale. Inoltre abbiamo verificato la condizione della viabilità di accesso alla struttura, che va anch’essa implementata e messa in sicurezza». «Con questi presupposti – ha spiegato ancora il sindaco – abbiamo condiviso con il Questore che la questione venga affrontata nell’ambito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza istituito presso la Prefettura, con l’obiettivo di sanare definitivamente una situazione di illegalità e di insicurezza che va affrontata a più livelli, tenendo anche presenti le ricadute socioeconomiche che una struttura cosi importante determina sul nostro comprensorio urbano».

 

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