Reggio di Calabria: concluso il progetto “Impara, Gioca, Crea” ideato dalla Reggina Calcio

Una giornata indimenticabile per tutti i presenti, un momento storico per Catona e, in particolare, per la Scuola Media Statale "D. Alighieri". Si è conclusa oggi la prima edizione di Impara Gioca Crea, percorso didattico-sportivo-sociale intrapreso dal club amaranto nelle scuole di Reggio Calabria e provincia. Questa mattina, l’ultimo step del progetto con la consegna del campetto rinnovato e dell’intera area verde della scuola riqualificata dal club insieme ai partner sociali Progetto Isogeo Climambientenergia e Daneco Impianti secondo le esigenze sollevate dai ragazzi, protagonisti dell’iniziativa.

L’istituto reggino, dunque, teatro di un evento capace di riassumere in poche ore tutta la magia dello sport, e del calcio in particolare, che presta la propria immagine per veicolare messaggi positivi coniugando valori quali l’amore per il proprio territorio, lo sviluppo sostenibile ed il rispetto per l’ambiente. Portabandiera amaranto, un presidente Foti entusiasta per il coinvolgimento dimostrato dagli studenti e dai tantissimi cittadini presenti all’inaugurazione odierna. “Sono davvero felice – ha esordito – non si tratta di una frase di circostanza. La Reggina conferma vicinanza e attaccamento al territorio che ha onore ed onere di rappresentare. Il nostro è un piccolo gesto, frutto però di una straordinaria progettualità e di un costante impegno, che spero possa rallegrare le giornate scolastiche dei tanti ragazzi che vedo presenti. Non è la prima volta che guardiamo con interesse a progetti che riguardano il sociale e non sarà l’ultima. Un abbraccio e in bocca al lupo –  ha concluso il numero uno amaranto – a voi giovani studenti che avrete il compito di mantenere questo piccolo gioiello che oggi vi stiamo consegnando all’altezza dei vostri sogni. Vi aspetto al Granillo”. Presente l’intera rosa amaranto: coreografico l’ingresso di calciatori in sella alle bici elettriche fornite da Progetto Isogeo per ribadire lo spirito ecologico dell’iniziativa. Poi il taglio del nastro, con il Presidente accompagnato da Antonino Barillà, uno dei calciatori più rappresentativi, originario di Catona ed ex studente della Alighieri. Ha sposato il progetto, sostenendo la fase operativa, il Sindaco di Reggio Calabria, oggi assente per improvvisi ed improrogabili impegni istituzionali. Presenti l’Assessore Ambiente e Pari Opportunità Minasi, l’Assessore allo Sport Curatola ed il Consigliere con delega per il territorio di Catona Pizzimenti, i quali hanno ribadito il pieno appoggio dell’amministrazione comunale ad iniziative di questa natura, ringraziando la Reggina per il continuo e fondamentale impegno a sostegno della propria città. Sincera la soddisfazione di Paolo Frascati, amministratore di Progetto Isogeo Climambientenergia e di Veronica Carullo, responsabile delle relazioni esterne di Daneco Impianti. “Un grande successo – hanno testimoniato – oggi lasciamo un contributo concreto che resterà a disposizione di questi ragazzi e della città di Reggio Calabria. Si respira un’area serena, di grande coesione ed entusiasmo, aver prestato la nostra professionalità alla buona riuscita di questo progetto è stato un vero piacere”. Si conclude, così, “Gioca Impara Crea”: un progetto che custodiva un messaggio, un sogno condiviso dalla Reggina e dagli enti territoriali coinvolti. La speranza che, al termine di un percorso finalizzato a coniugare sport, calabresità e cultura in una sintesi capace di esaltare le rispettive peculiarità, l’amore per la maglia amaranto, l’amore per se stessi e l’amore per questa terra venissero intesi come un unico sentimento declinabile in tre modi soltanto apparentemente differenti.

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Reggio di Calabria: il Coni Calabria premia gli amici di “Androlife”. Il presidente Praticò riconosce l’impegno delle società aderenti al progetto per la salvaguardia della fertilità maschile

Si è svolta nel salone della sede regionale del Coni, a Reggio Calabria, la cerimonia di premiazione per le società che hanno dato il loro appoggio alla riuscita della manifestazione a favore di Androlife. Erano presenti all’incontro i rappresentanti delle società: Pantera Rosa RC, Basket Fortitudo Pellaro, Lumaka Miniebasket RC, S.G.S. Fortitudo 1903, Karate Melito Porto Salvo, Gruppo Atletico Reggino, Atletica Olympus RC, Ginnastica Virtus Reggio, Ars Ginnica RC, Piani del Prete RC, S.A.S. Reggina ed ENDAS RC.

Assenti invece per impegni sportivi fuori sede i rappresentanti delle società Il Bianco e il Nero RC, Arcieri Fata Morgana, Sirio Arco Club RC e Scuola Basket Viola, che hanno partecipato attivamente alla manifestazione. A rappresentare il Coni Calabria era presente il suo Presidente, Mimmo Praticò, ed il Coordinatore Tecnico Regionale Katia Romeo, mentre in rappresentanza dell’associazione Androlife, era presente il dott. Nicola Ilacqua. “Questa mattina siamo qui – afferma Praticò –  per adempiere ad un impegno preso qualche tempo fa, e per dare il giusto riconoscimento a questi amici sportivi calabresi, che hanno affiancato il progetto Androlife”. “Nel ringraziarvi attraverso questa targa, che vuole essere un riconoscimento simbolico, vi faccio i più sentiti complimenti per aver risposto con prontezza alla chiamata del Coni”. ”Grazie allo sport – continua il presidente – questo progetto è entrato nelle menti dei ragazzi che quel giorno hanno partecipato all’attività sportiva, delle loro famiglie e di tutti coloro che, sul Corso Garibaldi, gentilmente concessoci dall’amministrazione comunale, hanno potuto assistere al nostro evento”. “Credo molto in questo progetto – apostrofa Praticò – e spero di poterlo divulgare nelle scuole, perché ritengo sia un argomento poco trattato, che crea imbarazzo tra i ragazzi, i quali, da soli, non riuscirebbero a trovare le risposte corrette. Ci sono argomenti un po’ tabù, che le persone si rifiutano di affrontare per pudicizia o vergogna”. “Mi auguro – ha concluso il presidente del Coni Calabria – che, grazie alla collaborazione del dott. Ilacqua, d’ora in avanti, durante le nostre attività si possano lanciare messaggi positivi e salutari i ragazzi”. Anche il dott. Ilacqua si è complimentato con le società per il loro appoggio al progetto Androlife che “riveste un importante valore sociale in quanto patrocinato dal Ministero della Salute, e costituisce una campagna di prevenzione andrologica per la salvaguardia della fertilità maschile”. “Ringrazio il presidente Praticò in modo particolare, – dichiara Nicola Ilacqua –  che si è dimostrato particolarmente sensibile all’iniziativa, partecipando in maniera attiva agli incontri in programma”. “Il progetto – prosegue Ilacqua– ha avuto grande successo. Per questo motivo, verranno stanziati dei fondi per un nuovo programma, di durata biennale, che ci permetterà, attraverso il progetto Androlife, di visitare una gran numero di ragazzi, in maniera totalmente gratuita”. Dopo i saluti di rito ed i sinceri complimenti da parte del presidente Praticò a tutte le società che hanno risposto presente alla chiamata del Coni, è stata la prof. Katia Romeo ad espresso piena soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa. ”Non solo ringrazio le società qui presenti – ha detto Katia Romeo – per aver partecipato alla manifestazione, ma per avervi aderito in tempi brevissimi”. La cerimonia si è conclusa con la consegna di alcune targhe di ringraziamento per la collaborazione dimostrata nei confronti del Coni Calabria, alle Società, effettuata dal presidente Praticò e dal dott. Ilacqua.

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Reggio di Calabria: il sogno diventa realtà, la Reggina consegna i lavori del progetto “Impara Gioca Crea”

La Reggina è da sempre impegnata nella formazione di nuove generazione di “tifosi” che amano il proprio territorio, di conseguenza la propria città, Provincia, Regione. Lo sport è lo strumento più educativo, efficace e coinvolgente per indirizzare a corretti modelli di stili di vita i bambini, le loro famiglie e l’intera popolazione. Con “Impara, Gioca, Crea”, il Club ed i partner sociali Progetto Isogeo Climambientenergia e Daneco Impianti hanno coinvolto in un progetto innovativo, volto a creare un connubio didattico-sportivo-sociale, migliaia di giovani studenti reggini.

Nelle molteplici finalità di questo lungo percorso ha avuto assoluta centralità la valorizzazione, attraverso uno sviluppo sostenibile, del territorio. Giovedì 17 maggio, alle ore 11:30, presso la Scuola Media Dante Alighieri di Catona (RC), sarà inaugurato il nuovo cortile scolastico realizzato dalla Reggina Calcio in collaborazione con Progetto Isogeo Climambientenergia, Daneco Impianti ed il Comune di Reggio Calabria, seguendo le indicazioni degli studenti protagonisti della prima edizione di Impara Gioca Crea, ultimo step di un progetto iniziato nel corso della passata stagione. Riqualificato il cortile e rinnovato il terreno da gioco dedicato alle attività motorie, è stata creata una compostiera realizzata con materiale di riuso (pallet di legno) successivamente decorata dagli stessi alunni. Contestualmente, è stato rinnovato il sistema di scarico delle acque piovane e creato un nuovo metodo di irrigazione per l’aiuola di ingresso dell’impianto scolastico. Sarà la squadra al completo a consegnare i lavori ai ragazzi e, dunque, all’intera cittadinanza. Saranno presenti, oltre ai calciatori amaranto, il Presidente Foti, il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, l’Assessore allo Sport Walter Curatola, l’Assessore all’Ambiente e Pari Opportunità Clotilde Minasi, oltre a Veronica Carullo, responsabile delle relazioni esterne del gruppo UNENDO e Paolo Frascati, amministratore di Progetto Isogeo Climambientenergia. Il progetto. Impara: incontri nelle scuole alla presenza dei calciatori amaranto e convegni su temi quali multietnicità e dialogo  interculturale, conoscenza del territorio e sviluppo sostenibile, filosofia dello sport e corretta alimentazione. Il progetto si è anche articolato attraverso delle visite guidate al Centro Sportivo S.Agata, la partecipazione degli studenti al Granillo in occasione delle gare interne della Reggina; Gioca: i ragazzi sono stati coinvolti in un torneo calcistico interno ai singoli istituti scolastici e successivamente le fasi finali sono state organizzate presso il Centro Sportivo S.Agata; Crea: concorso di idee finalizzato a riqualificare il proprio cortile scolastico. Il progetto più significativo, appunto, è stato premiato con la realizzazione pianificata secondo le indicazioni fornite dai ragazzi negli elaborati proposti. “Gioca Impara Crea” custodiva un messaggio, un sogno condiviso dalla Reggina e dagli enti territoriali coinvolti. La speranza che, al termine di un percorso finalizzato a coniugare sport, calabresità e cultura in una sintesi capace di esaltare le rispettive peculiarità, l’amore per la maglia amaranto, l’amore per se stessi e l’amore per questa terra venissero intesi come un unico sentimento declinabile in tre modi soltanto apparentemente differenti.

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Calcio a 5, playoff scudetto, semifinale: Pro Reggina 97-Kick Off 4-2. E’ finale scudetto!

Pro Reggina 97-Kick Off Milano: 4-2 (2-1 p.t.). Pro Reggina: Trovato Mazza, Romeo, Cioffi, Siclari, Vadalà, Gatto, Presto, Politi, Violi, Arena, Mezzatesta, Mendolia. All.: Tramontana (nella foto). Kick Off: Pagliarulo, Demetriou, Atz, Gazzoli, Ciuntu, Pulcinella, Astegiano, Zacchetti, Pesenti, Zambelli, Peruzza. All.: Russo. Marcatrici: Violi (nella foto), Atz, Siclari (nella foto), Romeo (nella foto), Presenti, Politi (nella foto). La realtà, a volte, è più sconvolgente della fantasia; la realtà, a volte, può regalare emozioni che nemmeno i sogni più fantastici e grandiosi riescono a far provare; la realtà segna il confine tra la grandezza e l’utopia; la realtà, signori miei, dice che la Pro Reggina 97 è in finale scudetto.

Al PalaBotteghelle di Reggio Calabria va in scena la gara perfetta, la partita che tutti gli allenatori vorrebbero far giocare alle proprie ragazze, un match che resterà nella storia del futsal femminile reggino e nazionale e che consegna, al panorama sportivo, una squadra, quella amaranto, forte, compatta, determinata e tatticamente impeccabile, capace di mettere sotto le vincitrici della Coppa Italia senza lasciarle un attimo di respiro, senza lasciarle un attimo di pausa, dandole però il tempo di capire, fin da subito, che a Reggio Calabria storia non ce ne sarebbe stata. Davanti a 1500 spettatori, tra cui il consigliere nazionale C/5 Piero Praticò, il dr. Saverio Mirarchi (Presidente FIGC Calabria), il dr. Giuseppe Della Torre (Resp. Calabria C/5), il dr. Domenico Luppino (Resp. Rappresentativa C/5) e del prof. Domenico Arena (Pres. Delegazione Provinciale R.C.), mister Russo e mister Tramontana si affidano entrambi, fin dall’inizio della contesa, alle migliori giocatrici a loro disposizione. Infatti, da un lato, il trainer amaranto conferma il quintetto base composto da Trovato Mazza, Violi, Romeo, Presto e Siclari e, dall’altro lato, il coach sandonatese schiera Zacchetti tra i pali, la brasiliana Atz, affiancata da Ciuntu, Pesenti e bomber Gazzoli. Partendo da un risultato di parità, il 5-5 dell’andata, la gara non inizia con ritmi forsennati anche se, le locali, prendono subito le misure alla porta di Zacchetti grazie a Violi che, su suggerimento di Presto, colpisce male, graziando la numero 12 avversario la quale si salva anche cinque minuti più tardi quando Presto, recuperando palla al limite della propria area di rigore, si invola a campo aperto presentandosi a tu per tu con il portiere milanese ma il suo diagonale finisce sul fondo. La Pro Reggina sembra più in palla della Kick Off che, al contrario, non interpreta bene il match. Il pallino rimane sempre nelle mani delle amaranto che, intorno alla metà della prima frazione di gioco, riescono a portarsi in vantaggio grazie a Marcella Violi che, dopo aver rubato palla a Ciuntu, buca Zacchetti con un fendente di punta che si infila alla sinistra dell’estremo difensore sandonatese. Mister Russo, capendo la delicatezza della situazione, mette dentro Astegiano e nuovamente la Gazzoli ma l’inerzia della gara non cambia e la Pro Reggina va nuovamente vicino al gol con Romeo che, da due passi, non riesce a depositare in rete un bell’assist di Mezzatesta. Come un fulmine a ciel sereno, a tre minuti dalla fine del primo tempo, la Kick Off pareggia grazie all’unica giocatrice pericolosa, ovvero la Atz, che, con un destro da fuori, batte Trovato Mazza sfruttando anche una sfortunata deviazione. Neanche il tempo di mettere la sfera a centrocampo e capitan Siclari (che fortuna averla in squadra) si inventa un gol da cineteca eludendo la marcatura di Astegiano e trafiggendo Zacchetti con un diagonale chirurgico che si infila all’angolino più lontano. L’ultimo sussulto è un palo colpito dalla Kick Off a tempo  quasi scaduto. Poi, nella seconda frazione, continua il monologo delle giocatrici locali che dopo soli tre minuti siglano la terza rete dell’incontro grazie a Martina Romeo che deposita in rete, a porta sguarnita, un pallone servitole da Siclari a seguito di una stupenda azione personale. Il colpo subìto sveglia le milanesi che trovano la forza per affacciarsi nuovamente dalle parti di Trovato Mazza, sempre grazie alla solita Atz che, prima, sfiora l’incrocio con un potente destro dalla distanza e, poi, imbecca Pesenti, servendole un grande assist che la numero 13 milanese sfrutta a dovere. La tensione sale, la Pro Reggina comincia a sentire qualche brivido lungo la schiena ma la forza di volontà delle ragazze amaranto prevale sulla paura di non farcela e a otto minuti dalla fine Presto si inventa un coast to coast pazzesco e, arrivata davanti a Zacchetti, serve Politi che timbra il definitivo  4-2 e spegne le definitive speranze di rimonta delle ragazze di mister Russo. Verso la fine della gara l’agonismo si trasforma in nervosismo e a farne le spese sono la Atz e la Astegiano che vengono ammonite e Vadalà che viene espulsa per proteste a seguito di un calcione della stessa Atz  ai danni di Politi non sanzionato dal direttore di gara. L’ultima carta giocata dalle milanesi è il portiere di movimento ma ciò non sortisce gli effetti sperati e al triplice fischio finale il PalaBotteghelle diventa una bolgia: il pubblico in delirio acclama le proprie beniamine capaci di un’impresa ai limiti della realtà, un’impresa da raccontare a figli e nipoti, un’impresa che resterà nella storia. C è una linea sottile tra il trionfo e la sconfitta, una linea da percorrere senza il minimo margine di errore, quella linea è la finale signori miei, e la Pro Reggina avrà il privilegio di percorrerla. Ernesto Branca. (Tutte le foto sono di Franco Diara).

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Serrastretta (CZ): il 20 maggio torna il grande sport con il “IV° Trofeo Mtb Dalida”. Quest’anno aumenta il prestigio della competizione con l’assegnazione di una tappa del circuito federale nazionale più importante: il GP MTB d’Italia

È di nuovo grandissimo sport nel piccolo centro montano della presila catanzarese che si aggiudica, grazie all’intensa passione e al lavoro incessante dell’Associazione culturale Dalida, la seconda delle sette tappe in programma per il GP MTB d’Italia, la “serie A” della mountain bike italiana. La gara in calendario per domenica 20 Maggio rappresenta l’unica tappa a svolgersi nel sud Italia – dopo quella inaugurale del 13 maggio a Gorizia,

le restanti 5 sono previste nei mesi di maggio, giugno e luglio tra l’Emilia Romagna, il Lazio, la Lombardia, il Piemonte e l’Abruzzo – promettendo grandissime emozioni non soltanto per tutti gli appassionati della mountain bike ma anche per i sempre più numerosi visitatori e curiosi. Sempre meglio, dunque, per l’Associazione Dalida che dopo tre anni di rodaggio si è affiliata alla Federazione Ciclistica Italiana per affermarsi oramai come un solido punto di riferimento nel panorama ciclistico del territorio calabrese e dell’intero centro-sud nella sezione fuoristrada. La gara è valevole inoltre per l’assegnazione del titolo italiano “Intersolidale XCO 2012” – titolo che si assegna in gara unica tra gli atleti provenienti da Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Campania, Lazio, Molise e Abruzzo – e per acquisire punteggio ai fini della classifica nazionale “Top Class Cross Country”. Un evento sportivo di straordinaria importanza realizzato sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana, nella persona del Responsabile Tecnico di Gara nonché Responsabile Regionale Settore Fuoristrada FCI Calabria Daniele Lo Faro, al quale parteciperanno atleti professionisti provenienti da tutta Italia; particolare menzione meritano due protagonisti assoluti della mountain bike nazionale: Mirko Farnisi del Team Lombardo Bike di Caltanissetta – campione italiano junior, medaglia d’argento ai campionati mondiali di XC a squadra, vice campione italiano under 23 – e Alessandro Gambino della X-Team di Teramo – piazzatosi 9° lo scorso anno nel campionato italiano XC e atleta di riconosciuto valore internazionale. A conferire maggiore fascino alla gara contribuisce anche il percorso realizzato all’interno del territorio serrastrettese, frutto del sapiente lavoro del responsabile Daniele Lo Faro.  Difatti magnificamente si prestano a questa disciplina i vicoli tortuosi incastonati tra le strette viuzze del caratteristico centro storico e i boschi di quercia e di castagno che circondano il paese. Ogni giro del percorso è complessivamente di 6 km, di cui 1 all’interno del paese, e dovrà essere effettuato più volte in base alle categorie. Il dislivello calcolato ad ogni tornata è di 269 mt. Nel centro storico il fondo si presenta in alternanza con tratti in cemento, pavè e asfalto; mentre il resto del circuito ha un fondo sterrato con dei tratti tecnici sia in discesa che in salita. Il percorso è totalmente segnalato con cartelli direzionali di pericolo e di percorrenza chilometrica, ogni incrocio è presieduto da personale addetto alla vigilanza con i punti più pericolosi adeguatamente evidenziati. L’inappuntabile organizzazione dell’Associazione Dalida ha in serbo un’altra graditissima sorpresa per il pubblico serrastrettese: valletta d’eccezione per la manifestazione sarà infatti Francesca Russo, la Miss Curve d'Italia Elena Mirò 2011. Tutte le ulteriori informazioni sulla manifestazione e i contatti degli organizzatori sono reperibili al sito www.associazionedalida.serrastretta.it.

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Tennis, serie B, girone 8: Sport Village Catona-CT Coop Livorno 4-2

La missione aggancio in classifica ai danni del CT Coop Livorno, per lo Sport Village Catona obiettivo della vigilia del quarto turno della serie B del campionato nazionale di tennis, è stata eseguita con successo. I ragazzi del patron Francesco Violante, in attesa di conoscere i risultati provenienti dagli altri campi, si installano così sulla poltrona d’onore del girone a quota 6 punti, in coabitazione proprio con i labronici, sin qui imbattuti con due vittorie in fila ed il riposo nella giornata inaugurale della manifestazione.

L’improvviso forfait dell’annunciato numero tre toscano Maccari costringe il coach ospite a rivedere i piani iniziali. Il sostituto Lulli (categoria 3.4) porta comunque avanti Livorno superando nell’incontro di apertura tra i numeri quattro il talentino di casa Francesco Canova (cat. 4.2) per 6/3–6/4. Al di là della sconfitta, ottima la prestazione fornita dal giovanissimo prodotto del vivaio di Catona, probabilmente la migliore sin qui fornita nel torneo, deciso a non concedere un centimetro all’avversario, nonostante la differenza di categoria, e pronto a lottare su ogni palla. Il pareggio arriva grazie ad Andrea Viceconte (cat. 2.6), alla seconda presenza stagionale, vincente in rimonta contro Davide Galoppini (cat. 2.7) nel match tra i numeri tre per 5/7–6/4–6/3. Prova di carattere quella del tennista di Castrovillari, il quale, sospinto dal caloroso tifo da stadio del numeroso pubblico presente, riesce a ribaltare un incontro che dopo uno sfortunato primo set sembrava tutto in salita ed a portare in dote ai reggini un punto probabilmente decisivo nell’economia complessiva della partita. Il sorpasso per i padroni di casa è perfezionato da Stefano Cobolli (cat. 2.1). Il numero uno dello Sport Village sciorina un tennis ai limiti della perfezione e si sbarazza in due rapidissimi set (6/1–6/2) del pariruolo avversario Matteo Baldi (cat. 2.4). La “garanzia” Remigio Burzio (cat. 2.4), nell’ultimo singolare della giornata tra i numeri due delle formazioni, vince ancora con un eloquente 6/1–6/4 contro il parigrado toscano Matteo Aprile. Il tennista napoletano serve così un prestigioso poker di vittorie in singolare in stagione. Lo Sport Village va alla pausa tecnica che precede i doppi con un rassicurante doppio vantaggio. Neanche il tempo di soffrire troppo nel primo doppio tra le coppie composte da Cobolli-Burzio per i padroni di casa e Baldi-Aprile per i toscani che un infortunio al polso, sul risultato di 1-1 nel primo set, mette ko lo sfortunato Aprile regalando alla matricola reggina il punto della matematica certezza della seconda vittoria stagionale. Il secondo doppio, a risultato ormai acquisito, se lo aggiudica il duo ospite Galoppini-Lulli per 6/2–6/3 sulla coppia Viceconte-Canova, per il definitivo 4 a 2 finale in favore dei portacolori dello Sport Village. Il calendario concede adesso una tregua ai ragazzi del capitano non giocatore Domenico Scordo, che potranno riposare nel prossimo turno, il quinto, e preparare al meglio il rientro in campo sul terreno in sintetico del CT Vittorino da Feltre di Piacenza in occasione degli incontri della sesta giornata in programma per domenica 27 maggio. Per ogni informazione  sportvillagecatona@tiscali.it oppure 0965301369 o 3287053214.

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Serie Bwin, XL^ giornata: Reggina-Cittadella 3-3

Reggina-Cittadella: 3-3. Reggina (5-3-2): Belardi; D’Alessandro (dal 42° N. Viola), Adejo, Emerson, Angella, Rizzato (c); Armellino, Rizzo, Melara (dal 59° Ragusa); Ceravolo (dal 62° A. Viola), Campagnacci. In panchina: Zandrini, Freddi, Moreira, Castiglia. All.: Breda. Cittadella (4-3-3): Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Gorini (c) (dal 75° Martinelli), Marchesan; Vitofrancesco, Paolucci, Schiavon; Di Roberto (dall’81° Bellazzini), Di Carmine (dall’87° Maah), Di Nardo. In panchina: Pierobon, Scardina, Baselli, Job. All.: Foscarini. Arbitro: Gavillucci. Assistenti: Pegorin e Manzini. Quarto uomo: Intagliata. Marcatori: Armellino al 34°, Ciancio al 35°, Di Carmine al 52°, A. Viola al 64°, Di Carmine al 76° ed A. Viola al 77°. Ammoniti: Rizzato al 17°, Pellizzer al 39° e Di Carmine al 67°. Corner: 7-10. Recupero: 1’ (p.t.) e 3’ (s.t.).

Note. Quarantesima giornata, terz’ultima di campionato, con la Reggina che non ha più nulla da chiedere e, quindi, da dire in questa Bwin. Al Cittadella, invece, per la matematica salvezza, manca un punto. La Reggina, fresca di deferimento per la presunta combine in Grosseto-Reggina della stagione scorsa (è stato deferito anche l’ex DS Rosati considerato l’ “esecutore” materiale dei contatti avuti con tale Tamburini del Modena che, secondo l’accusa, avrebbe fatto da tramite con il portiere Narciso del Grosseto), schiera l’ennesima diversa formazione in stagione confermando che Bonazzoli e Cosenza, di fatto, non fanno più parte dell’organico (almeno per questo finale di stagione). Cronaca e commento. Primo tempo. In un “Granillo” assolato e desolato, le due squadre si affrontano quasi per onor di cronaca fatta salva la minima necessità del Cittadella. La Reggina, dal canto suo, dopo non aver arrecato “disturbo” al “Ferraris” di Genova, difficilmente romperà le uova nel paniere anche di Cittadella, oggi, e di Sassuolo e Vicenza, nelle ultime due gare stagionali. Al 4° minuto, direttamente su calcio di punizione, ci prova con Di Roberto a cui risponde Belardi deviando in corner. Al 6° risponde la Reggina. Cross di Rizzato da sinistra e colpo di testa di Ceravolo con Cordaz a parare sicuro la conclusione debole e centrale. Il Cittadella è, ovviamente, più motivato dei padroni di casa e, quindi, più propositivo ed incisivo. Al 15° contropiede veneto. Di Francesco, da sinistra, si accentra e batte a rete con Belardi attento a parare a terra. Gioco frastagliato con la Reggina che mostra ancora, qualora ce ne fosse bisogno, tutti i suoi limiti tecnici. Al 23° ci riprova il Cittadella con Di Roberto che calcia da fuori area con il pallone che termina sul fondo. Al 34° la Reggina passa in vantaggio. Cross del capitano di Rizzato da sinistra e palla a centro area dove Armellino, praticamente indisturbato, colpisce di testa ed insacca mandando il pallone all’incrocio dei pali alla sinistra di Cordaz. Al 35° arriva, però, il pareggio dei Cittadella. Corner da sinistra e colpo di testa vincente di Ciancio che insacca sotto la traversa con Belardi impossibilitato ad intervenire. Due gol, due flash a rompere la monotonia di una gara tipicamente di fine stagione. Al 37° il Cittadella ci prova ancora. Botta di Di Carmine dal limite e Belardi a deviare in corner. Al 40° buona opportunità per gli amaranto. Calcio di punizione centrale al limite dell’area. A calciare in porta è l’inutile Rizzo (inutile tecnicamente ma utile a far mercato) che manda altissimo contro la rete di protezione dietro la porta di Cordaz. Al 42° è la Reggina a cercare la via della rete. Ceravolo s’invola sulla destra, s’accentra e colpisce bene in diagonale sul quale è bravo Cordaz a deviare in angolo. Al 42° ancora Breda effettua il primo cambio: esce D’Alessandro per problemi fisici e torna in campo il fin qui “preservato” N. Viola in attesa, ormai, solo di andare al Palermo a cui è stato già venduto a gennaio scorso quando, in realtà, con la cessione di Missiroli al Sassuolo, di fatto, il “Number One” Foti smise di pensare ai playoff ma aggiustò il bilancio societario. Un primo tempo da oratorio finisce qui e tra i presenti già si pensa che finisca presto l’intera partita. Secondo tempo. Al 52° il Cittadella passa in vantaggio. Cross di Vitofrancesco da sinistra, palla che giunge a Di Carmine dopo un rimpallo. Il veneto si aggiusta il pallone ed al volo di sinistro batte l’incolpevole Belardi. Insomma, anche in una partita da oratorio la Reggina continua a dare il peggio di sé. Al momento. Già, perché qualche minuto ancora e gli uomini di Breda pareggeranno i conti come presumibile copione. Tra il 59° ed il 62° Breda effettua un doppio cambio: fuori Melara e dentro Ragusa e fuori Ceravolo e dentro A. Viola. Nel frattempo, la partita amaranto è un continuo di errori, tanto in fase di costruzione quanto in prossimità di conclusione. Nulla di nuovo, insomma. Al 64°, come ampiamente preventivato, la Reggina pareggia. Ad andare a segno è il neo entrato A. Viola che, in area, si ritrova sul sinistro il pallone che, calciato debolmente, non trova il benché minimo ostacolo (Cortaz si guarda bene anche dal solo il tentare la parata) e s’insacca rasoterra alla destra del portiere ospite. Al 66° ci prova Di Roberto direttamente su calcio di punizione con Belardi prontissimo a deviare in corner. Al 69° ancora Cittadella. E’ Ciancio ad arrivare sino al limite dell’area ed a calciare con il suo tiro che termina alto sulla traversa. Al 74°, con la Reggina in 10 dal 71° per via dell’infortunio a Campagnacci con tutte le sostituzioni effettuarte, ci prova Angella di testa direttamente su corner: la palla termina sul fondo. Al 75° Foscarini effettua il suo primo cambio: esce Gorini ed entra Martinelli. Al 76° il Cittadella triplica: Ciancio imbecca Di Carmine che, in diagonale, batte Belardi per la sua personale doppietta. Al 77° la Reggina pareggia. Cross da sinistra di Rizzato che Cordaz non trattiene (!) e sul quale è lesto Alessio Viola ad inserirsi ed a mettere dentro a porta vuota. Si gioca, insomma, per lo spettacolo partendo dal presupposto che pareggio “doveva” essere e pareggio sarà. Come si dice in gergo, “pareggio annunciato”? Ecco, esattamente questo. Ad esemplificare le cose basta attenzionare il minutaggio delle reti realizzate oggi: al 34° Armellino ed un minuto dopo Ciancio; al 52° Di Carmine e 12 minuti dopo A. Viola; al 76° ancora Di Carmine ed un minuto dopo ancora A. Viola. Chiaro, no? All’84°, 13 minuti dopo l’infortunio, rientra in campo Campagnacci ristabilendo la parità numerica in campo. Intanto, si “mette in mostra” Adejo che solo perché arriva scoordinato sul pallone evita un serio pericolo al proprio portiere “accontentandosi” di mettere in corner piuttosto che in rete. Ma tant’è! I pochissimi tifosi in tribuna sud, intanto, si sfogano per la stagione fallimentare (secondo i proclami societari fino a metà campionato ed anche oltre) indirizzando a “Mister President” cori non certo lusinghieri ma esemplificativi delle grandi responsabilità che Foti ha in questa stagione che volge al termine in maniera A…ssolutamente A…nonima. La partita da oratorio finisce qui! Il Cittadella si salva ma la Reggina, dai fischi, no! Alla penultima apparizione casalinga la squadra di Breda raccoglie, probabilmente, l’ultimo punto della stagione raggiungendo quota 55. Atteso che sabato prossimo a Modena contro il Sassuolo difficilmente la Reggina muoverà la classifica (vuoi per l’abissale differenza tecnica tra le due squadre e vuoi anche perché, ormai, gli amaranto sono solo impegnati sul fronte “diplomatico”) e che, se necessiteranno punti agli ultimi ospiti dei reggini – il Vicenza, ad oggi impegnato nella lotta salvezza -, di certo vedremo ancora una volta una Reggina “demotivata” all’ultima di campionato, la squadra di Breda concluderà a 55 il suo terzo campionato consecutivo in B. Diciamo bene o diciamo giusto, “Number One”? Ad maiora!

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Vela: “Giovanni XXIII°” (KR) ed “A. Volta” (RC) col vento in poppa. I due istituti rappresenteranno la Calabria alle finali nazionali di vela dei Giochi Sportivi Studenteschi

Il liceo scientifico Alessandro Volta di Reggio Calabria e l’istituto comprensivo Giovanni XXIII di Crotone rappresenteranno la Calabria alle finali nazionali di vela dei Giochi Sportivi Studenteschi che si svolgeranno dal 21 al 24 maggio a Policoro, in provincia di Matera. Ieri, nelle acque antistanti il lungomare reggino, organizzate dal Circolo Velico Reggio del presidente Carlo Colella, in collaborazione con il Comitato VI zona  (Calabria – Basilicata) della Federazione Italiana Vela, si sono svolte le finali regionali che hanno visto impegnate scuole medie e superiori delle province di Catanzaro, Crotone e Reggio Calabria.

Su imbarcazioni di tipo "555fiv", gli equipaggi erano composti da un quartetto misto di alunni più un timoniere. I portacolori del liceo Volta sono Sacha Ruffo, Giovanni Giordano ed i fratelli Samuele e Piergiulio Tarantino mentre a bordo della Giovanni XXIII erano presenti Matteo Verri, Francesca Caparra, Domenico Mauro e Francesco Gallo. Il forte vento ha reso difficilissimo il campo di regata ed ha regalato ai ragazzi un’avventura indimenticabile. Alla cerimonia di premiazione erano presenti il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, il presidente del Circolo Velico Reggio, Carlo Colella, il presidente della VI zona Fiv e componente di Giunta Coni Calabria, Fabio Colella ed i tecnici federali della Fiv, Domenico Pugliatti, Adele Giuffrè, Paolo Saraceno, Domenico Stilo, Claudio Spanò e Valentina Colella. Prima della consegna delle medaglie, il presidente Fabio Colella ha voluto esprimere gratitudine ai ragazzi, ai professori e, soprattutto, ai dirigenti scolastici che hanno aderito all’iniziativa.  “Spero – ha dichiarato il presidente della VI zona Fiv rivolgendosi ai ragazzi – che questa non sia solo un’esperienza di passaggio ma che vi possa appassionare sempre più”. “Il nostro è uno sport in ascesa – ha continuato Colella – soprattutto nella nostra regione e conquista largo consenso nel mondo della scuola”. “Un ringraziamento particolare – ha concluso Colella – va al’amico Mimmo Praticò, il quale è sempre presente alle nostre iniziative e, soprattutto, vicino al nostro operato. Grazie al suo prezioso contributo, anche quando gli ostacoli sembravano insormontabili, siamo sempre riusciti a superarli e ad andare avanti”. Ed il presidente Praticò, lusingato dalle parole di Colella, ha sottolineato l’importante lavoro che il Comitato regionale della Fiv sta svolgendo sul territorio in favore dello sport e dei ragazzi. “Il Coni regionale – ha detto Praticò – sta abbracciando sempre più la politica dello sport di base puntando, quindi, alla salute dei ragazzi prima di tutto, all’insegnamento delle regole, dell’etica e dell’educazione sociale. Per questo i Giochi sportivi studenteschi sono grande motivo di orgoglio per noi. Proprio oggi abbiamo appreso che i Ministeri dello Sport e quello della Pubblica Istruzione hanno firmato un accordo per un maggiore finanziamento del progetto dell’attività motoria nelle scuole che vede protagonisti il Coni ed il Miur”. “In virtù di questo accordo – ha continuato il presidente del Coni regionale – mi auguro che anche in Calabria, i rapporti sport-scuola si rafforzino sempre di più, senza egoismi personali e nell’esclusivo interesse dei ragazzi”. “Spero che per i prossimi GSS si riesca a coinvolgere più Federazioni in modo da permettere ai ragazzi di conoscere più discipline dandogli la possibilità di scegliere lo sport che più li appassiona. È fondamentale, dunque, far praticare attività sportiva ai giovani dalla quale potranno ricavare importanti nozioni per la vita e per la salute. Lo sport deve essere sinonimo di etica, di fair-play, di rispetto per le regole e per l’avversario e, soprattutto, di eguaglianza. Questo è quanto lo sport può fare per contribuire a migliorare le sorti della nostra Società. Ringrazio tutti, dunque, i ragazzi, gli insegnanti ma, soprattutto, i dirigenti sportivi che hanno sostenuto quest’iniziativa e che operano nel settore con puro spirito di servizio".

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Tennis, serie B: domenica 13 Sport Village Catona-CT Coop Livorno

Riprende la corsa degli atleti dello Sport Village Catona in vista dell’impegno della quarta giornata del campionato di serie B della Federazione Italiana Tennis. Dopo l’inatteso stop esterno imposto ai ragazzi guidati dal capitano non giocatore Domenico Scordo dal CT Pescara nel terzo turno, la matricola reggina ritorna tra le mura amiche per ospitare il CT Coop Livorno.

I labronici si sono imposti per nel terzo turno per 4 a 2 sul CT Montekatira Catania e si sono assestati a quota sei punti in classifica, all’inseguimento solitario della capolista CT AMP di Pavia, in testa a punteggio pieno. Per lo Sport Village una ghiotta opportunità per agganciare i prossimi avversari ed assestarsi, sebbene solo in coabitazione, sulla piazza d’onore del girone 8. La polemica assenza del polacco Robert Godlewski, tiratosi indietro a poche ore dall’avvio dell’incontro di Pescara, non sembra aver lasciato strascichi nel morale della truppa guidata dal dirigente accompagnatore Emilio Cozzupoli e la preparazione settimanale è filata liscia senza alcun intoppo. Probabile conferma quindi per la formazione già vista all’opera a Pescara con Stefano Cobolli (cat. 2.1), chiamato a riscattare la deludente prova fornita in terra abruzzese, numero uno del team che proverà a suonare la carica per i numerosi tifosi del Circolo di Catona attesi per domenica. Scontata conferma da numero due anche per la “garanzia” Remigio Burzio (cat. 2.4), il tennista napoletano ancora imbattuto in stagione in singolare. Andrea Viceconte (cat. 2.6), alla seconda presenza consecutiva, dovrebbe agire da numero tre, mentre il talentino di casa, Francesco Canova (cat. 4.2), dovrebbe chiudere il cerchio. Per il CT Coop Livorno, autentica sorpresa di questa prima parte di torneo, dovrebbero scendere in campo Matteo Aprile (cat. 2.4), il quale potrebbe essere preferito al parigrado Matteo Baldi, come numero uno. Da tre dovrebbe agire il cat. 2.6 Patrizio Maccari, e da quattro infine il cat. 2.7 Davide Galoppini. Una formazione temibile, quella livornese, soprattutto in singolare, e molto equilibrata in ogni ruolo. I doppi potrebbero alla fine risultare decisivi per la vittoria. Negli altri incontri di giornata, il Park Tennis Club di Genova, con tre punti in classifica, ospiterà CT Vittorino da Feltre di Piacenza, ancora fermo a quota zero; mentre la capoclassifica CT AMP di Pavia, dall’alto dei suoi nove punti, attenderà gli atleti del CT Pescara, tre punti, in un incontro dal pronostico  che appare scontato in favore dei lombardi. Riposerà il CT Montekatira di Catania.  Per ogni informazione: sportvillagecatona@tiscali.it oppure 0965301369 o 3287053214.

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Motociclismo: Lamezia Terme ospita la 2^ prova del “Trofeo Polini South Italian Cup 2012”. I migliori centauri sulla “Pista Karting Due Mari” di Amato

Domenica 13 Maggio 2012 a Lamezia, dalle ore 9.00, si disputerà la 2^ Prova del Trofeo Polini South Italian Cup 2012 sul circuito di Amato denominato "Pista Karting Due Mari". Gli spettatori potranno vivere momenti di adrenalina pura, oltre che assistere alle performance motoristiche dei vari team e dei vari piloti. All’importante evento motoristico parteciperanno i migliori piloti meridionali, tra i quali alcuni campioni e pluricampioni italiani, della categoria “Scooter evolution expert” come: Mauro Montagna, Matteo Tiraferri, Filippo Corsi ed il pilota reggino Rocco Ripepi.

Nella specialità scooter troviamo anche noti piloti calabresi tra i quali: Domenico Marino, Aleandro Crisalli, Andrea Maesano e Rosario Corsaro. Saranno in pista anche i forti piloti siciliani  Giacomo Nicastro, Alessandro Falcone, Angelo Bonfiglio e Carlo Domenico Sturniolo. Buone chances anche per il pupillo locale, il catanzarese Francesco Maletta e i piloti di Palmi Giovanni Italiano, Giovanni e Saverio Dario Illuminato. La manifestazione è organizzata dalla ASD Condina Motor Sport – società affiliata al Comitato provinciale ASI di Reggio Calabria – e si inquadra in un più vasto trofeo interregionale con il patrocinio ASI (Alleanza Sportiva Italiana), ideato dal Responsabile Regionale Motori ASI Calabria Domenico Condina, Presidente della Condina Motor Sport, con la collaborazione di Rocco Ripepi, noto campione scooter e si avvale come sponsor ufficiale del prestigioso marchio Polini Motori SPA con il supporto dei ben noti Simon & Denis Polini e di altre aziende tra cui la Sava pneumatici, l'Airoh Helmet, la Gaming Mania, la GS Channel, la Spyke e il Motorino.it ed i vari sponsors delle manifestazioni. Per le categorie degli “Scooter expert” ed “Amatoriale” ci sarà l’obbligo di mantenere le disposizioni nazionali del regolamento vigente nelle sue caratteristiche, ad eccezione delle gomme (infatti sarà obbligatorio l’uso delle monogomme Sava, disponibili sul posto in tre mescole media, morbida e supermorbida). Per la categoria “Scooter club” sarà vigente la regola di cilindrata massima 80cc ed il carburatore 21mm, mentre l’utilizzo delle gomme sarà libero. Categorie scooter ammesse: Scooter 80 evolution club, Scooter 70 evolution amatoriale e Scooter 70 evolution expert. La manifestazione si svolgerà con il seguente programma di massima: ore 7.30 apertura iscrizioni; ore 9.00 inizio prove libere; ore 11.00 qualifiche; ore 12.00 gara 1 (1^  manche); ore 13.15 pausa pranzo; ore 14.30 gara 2 ( 2^ manche); ore 16.00 premiazione. I prossimi appuntamenti in calendario sono previsti il 17 giugno in Sicilia a Ramacca (CT),  il 22 luglio in Calabria a Laureana di Borrello ed il 26 agosto nuovamente in Calabria a Lamezia ("Pista Karting Due Mari di Amato). Su Facebook http://www.facebook.com/events/325408470847738/ si potranno seguire le news, gli aggiornamenti in tempo reale, l’elenco degli iscritti, le foto e le classifiche.

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“Impara Gioca Crea”: il capitano Simone Rizzato premia i vincitori del concorso organizzato dalla Reggina Calcio

"Impara Gioca Crea" è il viaggio organizzato dalla Reggina Calcio, insieme al title partner Progetto Isogeo ed al partner Daneco Impianti, all'interno delle scuole medie ‘Gebbione-Bevacqua’, ‘Vittorino Da Feltre’, 'Rocco Caminiti' e ‘Diego Vitrioli’ che ha coinvolto gli studenti in un percorso formativo articolato nel periodo ottobre 2011 – maggio 2012. Punto di partenza per l’intera iniziativa è la convinzione che lo sport debba tornare nella quotidianità del vissuto giovanile, per riproporsi come passione profonda e veicolo di legami e rapporti intensi.

La Reggina, da sempre attenta ai giovani, si è proposta alla nuova generazione amaranto con un progetto volto a creare un connubio didattico-sportivo-sociale veicolando i valori della nostra splendida terra attraverso una delle istituzioni che ha maggiormente a cuore il futuro dei giovani: la scuola. Così, dopo lo straordinario successo della prima edizione che aveva visto trionfare la scuola Dante Alighieri di Catona, Impara Gioca Crea si è rinnovato ed ha conosciuto quest'oggi al Centro Sportivo S.Agata il proprio epilogo. Una mattinata di festa che, dopo la prima tranche 'Impara', con appuntamenti a cadenza mensile su temi quali storia amaranto, corretta alimentazione, multietnicità e rispetto dell'ambiente, ha visto i ragazzi coinvolti nella fase 'Gioca', con un torneo di calcio a 9, e la terza ed ultima parte 'Crea', che prevedeva il concorso di idee indetto tra gli studenti per la riqualificare l'area scolastica adibita per l'attivita fisica. La finalissima del torneo di calcio ha messo a confronto le rappresentative della Rocco Caminiti e della Vittorino da Feltre sul campo numero 3 del S.Agata. L'incontro, che ha visto i ragazzi della scuola di Villa S. Giovanni imporsi sugli amici reggini, è stato arbitrato dal Sig. Giampaolo Oliva del CSI della sez. di Reggio Calabria. Ai neroverdi della Caminiti, coordinati dal prof. Amadeo, dunque, il trofeo quali primi classificati. Si è aggiudicato il concorso di idee, invece, il Vittorino da Feltre che ha presentato un plastico, frutto del confronto tra i ragazzi e realizzato esclusivamente dagli stessi studenti, coordinati dalla prof.ssa Romeo, nelle ore extracurriculari. La premiazione ha avuto luogo nella Sala Conferenze del Centro Sportivo: protagonista Simone Rizzato che ha consegnato le coppe ai vincitori, insieme agli attestati di partecipazione, autografati dal vicecapitano amaranto. La Reggina, dunque, si impegnerà a riqualificare il cortile scolastico del Vittorino, proprio come fatto con la Dante Alighieri di Catona: la settimana prossima, infatti, è prevista l'inaugurazione del cortile della scuola catonese, dopo i lavori effettuati nel corso della stagione sportiva appena conclusa.

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Reggio di Calabria: domenica 13 torna Bicincittà

Domenica 13 maggio, alle 9,30, nella piazza del Duomo di Reggio Calabria, si rinnoverà l’appuntamento con Bicincittà, l’evento sportivo organizzato dal “Circolo del Tennis Crucitti”, del presidente Demetrio Crucitti, in collaborazione con la Uisp – Sport per tutti, e patrocinato dalla Provincia reggina. La pedalata ecologica, giunta al suo 15° anno, si svolgerà in contemporanea in oltre 130 comuni d’Italia ed è abbinata alla Giornata nazionale della bicicletta, istituita dal Ministero dell’Ambiente.

Da sabato 12, Bicincittà, allestirà il suo villaggio nella centralissima Piazza Duomo dove ai più piccoli sarà consentito di pedalare liberamente ed in tutta sicurezza. Lo slogan di quest’anno è “Strade sicure – aria pulita”, e vuole dare, così, maggiore risalto all’educazione ambientale attraverso la diffusione del messaggio: Produrre meno rifiuti, riusare e riciclare. Alla cerimonia di presentazione, svoltasi al palazzo della Provincia di Reggio Calabria ed introdotta da Demetrio Crucitti, erano presenti, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, il vicepresidente del Consiglio Provinciale, Giuseppe Saletta, gli assessori provinciali alle Politiche e Pianificazione e Beni culturali, Edoardo Lamberti Castronuovo, alla Pubblica Istruzione, Giovanni Calabrese, e all’Urbanistica, Giuseppe Pirrotta, il presidente provinciale dell’ADSPEM – FIDAS, Caterina Muscatello, ed il vicecomandante della Polizia Municipale, Luigi Nigero. “I bambini che fanno sport diventeranno campioni nella vita”. Con queste parole, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha introdotto il suo intervento incentrato sull’importanza fondamentale dell’attività di base soprattutto per i più piccoli. “Complimenti al Circolo Crucitti – ha dichiarato Mimmo Praticò – che da anni porta avanti progetti seri ed impegnativi ma, soprattutto, è sempre all’avanguardia nel campo del sociale, curando aspetti legati alla solidarietà ed al volontariato”. “Il Coni – ha continuato il presidente – negli ultimi anni, sta abbracciando sempre più la politica dello sport di base puntando, quindi, alla salute prima di tutto, all’insegnamento delle regole, dell’etica e dell’educazione sociale. Le Federazioni, così come tutti i soggetti sportivi del territorio, devono mirare a far crescere i giovani in modo sano, facendoli divertire giocando e puntando a portare avanti i migliori per dare quel contributo tecnico-qualitativo per farli diventare campioni”. “Questa mattina – ha aggiunto Praticò – ho avuto notizia che il Coni, a livello nazionale, ha raggiunto un nuovo accordo con il Miur, il quale prevede un ulteriore aumento dell’attività motoria nelle scuole. In virtù di questo accordo, mi auguro che anche in Calabria, i rapporti sport-scuola si rafforzino sempre di più, senza egoismi personali, nell’esclusivo interesse dei ragazzi. In questo delicato processo, spero che le Istituzioni locali, sostengano i nostri intenti e le nostre iniziative e che ci aiutino a migliorare sempre più i rapporti con il mondo della Scuola”. “Pensando allo slogan di Bicincittà, Strade sicure e aria pulita,  – ha continuato il presidente – voglio ricordare un progetto presentato tanti anni fa alla Provincia di Reggio Calabria e realizzato da un ingegnere del Coni: una pista ciclabile che unisse Reggio Calabria a Roccella”. “Un sogno per la nostra terra – ha concluso il presidente del Coni Calabria – ma una realtà che esiste in gran parte del resto d’Europa”. Durante la due giorni della manifestazione verranno raccolti fondi destinati al progetto Uisp Senegal che prevede la realizzazione di strutture ed attività sportive nella città di Foundiougne. Bicincittà ha ottenuto i patrocini nazionali del Presidente della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e dei Ministeri del Lavoro e delle Politiche sociali, per la Cooperazione internazionale e l’integrazione, e per gli Affari Regionali, lo sport ed il turismo.

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Automobilismo: lo “scillese volante” Gaetano Piria svetta a Sambatello

Lo “scillese volante” Gaetano Piria della Scuderia Aspromonte di Reggio Calabria su Elia Avrio con il tempo di 1’52” e 58, si aggiudica il 3° Trofeo “La Collina” Città di Sambatello nello slalom automobilistico disputato sul’impegnativo e panoramico percorso Gallico – Sambatello, precedendo di 1” e 28 Francesco Schillace del T.M. Racing Messina anch’egli alla guida di una Elia Avrio. Tutto si è concretizzato nella seconda manche, infatti in gara 1 era il peloritano in cima alla classifica provvisoria con un vantaggio di appena 2 centesimi di secondo sullo scillese (1’53” e 91 per Schillace contro 1’53 e 93 per Piria).

Terzo posto per il siciliano Antonino Bellingheri, al suo esordio con i colori del team organizzatore Asd Piloti per Passione, che su Fiat 126 Suzuki ha bloccato il cronometro sul tempo di 1’54” e 17. Quarta piazza per l’altro scillese della Scuderia Aspromonte RC, Antonino Nostro su Ermolly Momo Italia, 1'54” e 67 il suo tempo; quinto posto per Giorgio Corsaro dell’Asd Piloti per Passione che realizza 1’57 e 66 con la sua Sixty Seven Hayabusa. Dal 6° al 10° posto nella classifica assoluta si sono piazzati rispettivamente nell’ordine Antonino Cardillo, Eugenio Scalercio, Domenico Violante, Gianfranco Covello e Domenico Chirico. Vittoria di Classe per Francesco Scorzafava nella Racing Start, Annibale Isola nella N1, Ivan Filippone nella N2, Roberto Megale nella N3, Claudio Giamboi nella N4, Antonio Miniaci nella A2, Luca Ligato nella A3, Filippo Crupi nella S1, Giovanni Marino nella S2, Antonino Cardillo nella S3, Felice Imbesi nella S4, Angelo Galletta nella S7, Antonino Lauro nella GTI1, Domenico Chirico nella GTI2, Antonino Spanò nella P1, Antonino Bellingheri nella P2, Sergio Bertolani nella P3, Francesco Schillace nella SPS1, Gaetano Piria nella SPS2 ed Antonio Iaria nella SPS3. Prestigioso primo posto assoluto nella speciale classifica di Scuderia per il Team organizzatore Asd Piloti per Passione, che ha preceduto – per i primi posti – la Scuderia Aspromonte RC, il T.M. Racing Messina e la Jonia Corse di Giarre. Buone la performance dei piloti locali con il secondo posto di Domenico Battaglia Gruppo A classe A2, ed il terzo posto sia di Massimo Albanese Gruppo GTI classe GTI2 e sia di Giuseppe Aricò Gruppo N classe N3. La manifestazione – in una splendida giornata di sole – è stata brillantemente organizzata dallo staff dell’Asd Piloti per Passione presieduta dal Dott. Giuseppe Denisi  – società affiliata all’ASI al comitato provinciale di Reggio Calabria  – e si è avvalsa dei patrocini della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria e del Comune di Reggio Calabria. Il 3° Trofeo “La Collina” Città di Sambatello, gara automobilistica – valida quale 2ª prova del Campionato Nazionale Slalom ASI CSAI sotto l’egida di ASI motori –  ha visto impegnati i migliori piloti meridionali della specialità sull’impegnativo e panoramico tracciato Gallico – Sambatello (naturale balcone sullo Stretto) che ha brillantemente aperto la stagione motoristica 2012 in provincia di Reggio Calabria ed ha fatto  convergere lungo i caratteristici e tortuosi tornanti dei percorsi una miriade di spettatori anche dalla vicina Sicilia. Circa sessanta i piloti ai nastri di partenza distribuiti nei vari Gruppi e nelle varie Classi, alcuni giunti dal cosentino e dal catanzarese, folta è stata anche la rappresentanza siciliana sia dalla provincia di Catania sia dalla dirimpettaia Messina. Più che nutrita la partecipazione dei piloti reggini con i piloti del team organizzatore al gran completo. Nella giornata di sabato, presso il Bar Italia di Sambatello si sono svolte le verifiche ante-gara sportive e tecniche;  gli appassionati dei motori hanno potuto ammirare da vicino i bolidi che nella giornata di domenica hanno partecipato alla gara e conoscere i piloti. Nella stessa serata, nella sala dell’ex delegazione, si è svolta una simpatica cerimonia nel corso della quale è stata consegnata una targa ricordo per l’impegno profuso nella stagione 2011 ai piloti della ASD Piloti per Passione: Giuseppe Aricò, Antonino Albanese, Massimo Albanese, Carmelo Barbaro, Domenico Battaglia, Francesco Battaglia,  Antonino Bellingheri, Giorgio Corsaro, Sergio La Rocca, Domenico Tramontana, Giacomo Tramontana. La Manifestazione è stata anche un momento di solidarietà, infatti il Team Piloti per Passione sostiene l’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) di Reggio Calabria e l’AVIS (Associazione Volantari Italiana del Sangue) Comunale di Reggio Calabria, associazioni che in occasione della manifestazione sono state presenti con distinti gazebo per promuovere la donazione fornendo le maggiori informazioni possibili. La cerimonia di premiazione è stata impreziosita da esponenti del mondo sportivo ed istituzionale, tra i quali  il dirigente nazionale dell’ASI Tino Scopelliti ed il consigliere regionale Giuseppe Giordano. Numerose le attestazioni di stima e gratitudine sia da parte dei piloti sia degli addetti ai lavori e da parte di tutti un arrivederci al prossimo appuntamento “targato” Piloti per Passione in programma il 12 Agosto a Delianuova con la disputa della I^ Coppa Comprensorio di Delianuova. Classifica (primi 10 posti): 1° – Gaetano Piria (Scuderia Aspromonte) su Elia Avrio con il tempo 1’52” e 58, 2° – Francesco Schillace (T.M. Racing) su Elia Avrio 1’53” e 86, 3° –  Antonino Bellingheri (Piloti per Passione) su Fiat 126 Suzuki 1’54” e 17, 4° – Antonino Nostro (Scuderia Aspromonte) su Ermolly Momo Italia 1’54” e 67, 5° – Giorgio Corsaro (Piloti per Passione) su Sixti Seven Hayabusa 1’57” e 66, 6° – Antonino Cardillo (Piloti per Passione) su A112 1’57” e 79, 7° – Eugenio Scalercio (Piloti per Passione) su Elia Avrio, 1’59” e 57,  8° – Domenico Violante (Piloti per Passione) su Fiat 127 2’01” e 21, 9° – Gianfranco Covello (Cosenza) su Fiat 500 2’03” e 56, 10° – Domenico Chirico (Jonia Corse) su Peugeot 106 rally 2’04” e 73.

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Calcio a 5, serie A, playoff scudetto, semifinale d’andata: Kick Off Milano-Pro Reggina ’97 5-5

Kick Off-Pro Reggina 97: 5-5 (4-2 p.t.). Kick Off: Zacchetti, Gazzoli, Pesenti, Ciuntu, Atz, Astegiano, Zambelli, Pagliarulo, Perruzza, Demetriou. All.: Russo. Pro Reggina 97: Trovato Mazza, Violi, Mezzatesta, Politi, Romeo, Siclari, Presto, Arena, Vadalà, Cioffi, Gatto. All.: Tramontana. Arbitri: Rea di Roma 1 ed Aresu di Cagliari. Marcatrici: Gazzoli, Romeo, Siclari, Zambelli, Gazzoli, Gazzoli, Politi, Siclari, Gazzoli, Romeo.  Esce indenne dal PalaCaviaga di San Donato Milanese la Pro Reggina di mister Tramontana, che riesce a impattare sul risultato di 5-5 contro una formazione davvero molto ostica come il Kick Off.

Un risultato davvero molto incoraggiante quello maturato in gara 1 per le ragazze reggine, le quali potranno giocarsi la qualificazione al PalaBotteghelle davanti al pubblico amico che sempre, durante l’arco della stagione, le ha sostenute e condotte verso risultati più che positivi. Mister Tramontana si presenta a San Donato Milanese con l’intera rosa a disposizione, potendo contare anche sulla recuperata Politi, assente a Terni nel return match contro il Preci, anche in casa Kick Off infermeria vuota e ampia possibilità di scelta per il trainer sandonatese, che si affida alla classe e all’esperienza di Atz e Gazzoli. Passano solo 60 secondi dal fischio d’inizio del duo Rea e Aresu e proprio Gazzoli infila la porta reggina a seguito di una disattenzione della retroguardia avversaria, ancora non entrata completamente nel match; chi invece nel match ci entra eccome è Romeo che fa durare solo tre minuti il vantaggio delle locali, freddando Zacchetti con un fendente che non le lascia scampo. Giusto il tempo di mettere la palla al centro e capitan Siclari decide di ricordare a tutti la classe e il cinismo che la contraddistingue, finalizzando al meglio una splendida azione corale partita dai piedi di Violi. Con un uno-due mortifero la Pro Reggina sembra prendere in mano il pallino del gioco, la gestione della palla è ottimale e sia Violi che Presto non corrono particolari pericoli nel tenere a bada Atz e compagne finché, Zambelli non trova il pertugio giusto per riportare in equilibrio le sorti del match. Le amaranto non si scompongono e continuano a pigiare il piede sull’acceleratore, cercando di riportare il naso avanti, ma questa sfrontatezza viene pagata a caro prezzo infatti, prima del duplice fischio, Gazzoli si erge a protagonista della contesa firmando, nel giro di cinque minuti, due gol che regalano a lei la tripletta personale e alla sua squadra un buon margine di vantaggio per gestire la seconda frazione di gioco. I piani di mister Russo però vengono scompaginati dalla grande sagacia tattica di mister Tramontana che getta nella mischia Politi, il pivot dai gol pesanti, la quale sfrutta al meglio la chance concessale e già dopo sei minuti riporta sotto le compagne, a rimetterle definitivamente in carreggiata ci pensa, e chi se non lei, capitan Siclari che buca per la seconda volta Zacchetti, fissando il risultato sul 4-4. Sulle ali dell’entusiasmo la truppa reggina continua a macinare gioco e a creare occasioni da gol alla ricerca del punto del vantaggio, ma la retroguardia milanese non si fa sorprendere, Romeo è scatenata e mette a dura prova i riflessi di Zacchetti, dall’altro lato Trovato Mazza non è da meno e deve superarsi in almeno due occasioni per evitare che le avversarie facciano male. A due minuti dalla conclusione Gazzoli, quasi inaspettatamente, serve il poker personale e manda in vantaggio le locali che iniziano a pregustare un clamoroso trionfo, ma a riportarle sulla terra è sempre lei, Martina Romeo, che si libera di un avversaria e scaraventa in rete un pallone che può pesare come un macigno in ottica qualificazione. Si chiude qui un incontro ben giocato da entrambe le squadre, che hanno saputo farci divertire, regalandoci un match dall’alto tasso tecnico e agonistico, combattuto sotto tutti i punti di vista e soprattutto corretto, nel rispetto dei veri valori dello sport. Grande euforia in casa calabrese per un ottimo risultato che consegna alle ragazze amaranto un’occasione d’oro per centrare la finale, basta infatti vincere con qualsiasi risultato al PalaBotteghelle per meritarsi una qualificazione che neanche i più ottimisti, a inizio stagione, avrebbero pronosticato. Ernesto Branca.

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Pallacanestro, DNB, playoff promozione: Liomatic Viola-Autosoft Scauri 66-58

Liomatic Viola Reggio Calabria–Autosoft Scauri: 66-58 (parziali 23-14, 41-30, 59-41). Liomatic Viola: Gambolati 2, Caprari 18, Potì, Grasso 2, Paparella 7, Marengo 3, Coronini 6, Agosta 14, Ingrosso 6, Zampogna 8. Coach: Bolignano. Autosoft Scauri: Richiotti 11, Valentino 9, Raskovic 2, Bagnoli 4, Pignalosa 9, Granata, Violo 2, Basile 5, Requena 13, Marinello 3. Coach Fabbri. Arbitri: Maniero e Gallo.

Successo programmato in allenamento per la Viola che mette in pratica i dettami tecnici settimanali rendendo sterili gli attacchi dello Scauri battendo per la terza volta in stagione il quintetto laziale. Giovedì sera alle 20.30 i reggini proveranno a chiudere i conti con questo quarto di finale di playoff. Dall'altra parte del tabellone ha prevalso il fattore campo con il Martina abile nel battere Rieti. Esordio positivo per la Liomatic nella prima gara interna dei quarti di finale play off con qualche preoccupazione sul finale per una rimonta flash degli ospiti e con la preoccupazione più grande legata alle condizioni di Emiliano Paparella, pedina chiave nello scacchiere di Coach Bolignano. I reggini si impongono abilmente contro Scauri con il punteggio di (66 – 58). Il palasport di Botteghelle si riconferma parquet portafortuna per i nero-arancio che brindano al primo successo della serie davanti a 1.300 spettatori circa. La novità nel roster è subito presentata: nei dieci c'è l'argentino Marengo preferito al reggino Laganà. Il quintetto schiera da subito Coronini, ribadendo comunque l’assetto con i due piccoli, insieme a Paparella. Completano il cinque iniziale l'ala piccola Caprari, Agosta e Gambolati. Tra gli ospiti coach Fabbri si affida all'argentino Dante Richiotti, Valentino e Pignalosa esterni con Bagnoli e Requena ad agire nel pitturato. In avvio di gara Scauri prova subito ad impressionare i reggini, piazzandosi sul (2-6). Il vantaggio dura però pochissimo, il tempo per Caprari e Paparella di aggiustare la mira dalla distanza e riportare la Liomatic subito in parità (8-8). Sono proprio le percentuali al tiro che agevolano i nero-arancio, quasi perfetti sia dalla distanza che da vicino a canestro. Scauri si affida quasi esclusivamente a Richiotti, la Viola risponde di gruppo e la differenza si vede già a fine primo quarto (23-14). Il più forte e rappresentativo centro della categoria, Simone Bagnoli sarà subito limitato dai falli. Note super positive per Marco Caprari che mostra una condizione fisica invidiabile: sarà suo un “Coast to Coast” da sogno terminato con un canestro in terzo tempo dopo aver superato come birilli tutti i difensori. Al termine del primo periodo per pochi secondi, lo staff tecnico inserirà la new entry Marengo, riproposto anche nel secondo periodo. Nel secondo quarto il punteggio rimane ancora nelle mani dei reggini: bellissima una tripla proprio del giovane argentino Marengo su assist di Grasso(lavoro super per lui su Bagnoli).Scauri provera a scuotersi con la schiacciata di Requena. E’ il terzo quarto il periodo che segna il break decisivo, i nero-arancio stringono al meglio in difesa, concedendo agli avversari solo undici punti, l’attacco invece va al meglio, Agosta e soprattutto Zampogna con sei punti in sequenza firmano il massimo vantaggio (59-39) a pochi secondi dalla sirena.Dopo una schiacciata da “All Star” di Requena che imita nel migliore dei modi l’asso dei Clippers Griffin, il baby Ingrosso risponderà con la stessa arma superando in palleggio un Bagnoli gravato di quattro falli inchiodando una slam dunk da urlo. A rompere la monotonia reggina ci pensa uno scatto d’orgoglio degli ospiti, nell’ultimo quarto a punteggio quasi acquisito con una Viola un pò rilassata (64-46) prima Requena e poi Marinello piazzano un parziale di (0-10) (64-56) che comunque arriva troppo tardi. Ci pensa il muro Agosta a catturare un pallone dopo l'altro aprendo nuove strade ai compagni e regalando alla Liomatic la vittoria in gara uno.Preoccupazione per Emiliano Paparella: per lui un brutto taglio ad una mano scaturito dopo uno scontro di gioco.Lo Staff Medico formato da Gianni e Vincenzo Calafiore ha agito nell'immediato con cura,dedizione ed una storia di passione verso i colori nero-arancio.Nei prossimi giorni ne sapremo di più sulle condizioni dell'argentino. Prossimo appuntamento a Scauri, giovedì 10 maggio alle 20.30 per gara due. Giovanni Mafrici.

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Serie Bwin, XXXIX^ giornata: Sampdoria-Reggina 3-1

Sampdoria-Reggina: 3-1. Sampdoria (4-3-1-2): Da Costa; Rispoli, Volta, Rossini, Costa; Munari, Obiang, Renan; Juan Antonio (dal 40° Foggia); Eder (dal 90° Laczkò), Pozzi (c) (dal 62° Pellè). In panchina: Fiorillo, Soriano, Bertani, Krsticic. All.: Iachini. Reggina (3-5-2): Belardi; Freddi, Emerson, Angella; Colombo (dal 46° Ragusa), Armellino, D’Alessandro, Barillà, Rizzato (c); Ceravolo (dall’86° Moreira), Campagnacci (dal 58° Melara). In panchina: Zandrini, Adejo, A. Viola, De Rose. All.: Breda. Arbitro: Palazzino di Ciampino. Assistenti: Iori e Segna. Marcatori: Pozzi al 13° , al 36° ed al 60° e Melara al 72°. Ammoniti: Barillà al 9°, Freddi al 69° e Renan al 70°. Corner: 5-4. Recupero: 1’ (p.t.) e 4’ (s.t.).

Note. Quart’ultima giornata di campionato con obiettivo ampiamente raggiunto per la Reggina di Foti & Giacchetta: già salva da un paio di giornate, infatti, non resta che onorare il campionato possibilmente non creandoci (altri) “nemici” ma disputando onestamente le gare contro Sampdoria, Cittadella, Sassuolo e Vicenza senza particolari motivazioni dal punto di vista agonistico. Breda ne lascia a casa 3 giustificandosi dietro la frase fatta “scelte tecniche” ma che di “tecnico” non hanno proprio nulla: Nicolas Viola resta a casa perché non ha più senso farlo giocare e, essendo già del Palermo, lo si vuole consegnare “abile ed arruolato” a fine stagione; Emiliano Bonazzoli e Francesco Cosenza, invece, pagano il loro aver chiesto (ed ottenuto) la testa di Breda durante il girone d’andata con il successivo esonero a favore di Gregucci. Di tecnico, quindi, come detto, un bel nulla. Castiglia, invece, è “scomparso” e nemmeno cercato e Rizzo è squalificato ma difficilmente qualcuno se ne accorgerà. Foti, per spronare la squadra a continuare a far credere (lui e non la squadra visto che i limiti tecnici di quest’ultima hanno chiarito, a se stessa ed agli altri, molto presto le cose e il presumibile e confermato andazzo) alla gente che i playoff sono ancora possibili, ricorda agli amaranto quel 5-0 subito a “Marassi” nella stagione 2008/2009 e che costò la retrocessione in B. Un coupe de thèatre presidenziale che altro non ottiene che far ridere i polli, insomma. Cronaca e commento. Primo tempo. Partita dai toni vivaci sin dall’inizio con la Sampdoria orientata a mantenere il sesto posto e la Reggina, senza motivazioni, che gioca a viso aperto. Al 9° la prima conclusione è dei padroni di casa con Renan il cui destro termina ampiamente sul fondo. Ancora al 9° Barillà, diffidato, viene ammonito e salterà la gara interna contro il Cittadella. A dire il vero l’arbitro Palazzino sbaglia di grosso estraendo il giallo al giocatore sbagliato: è Angella, infatti, a commettere fallo e, quindi, a dover essere sanzionato. Al 10° la Reggina rischia grosso. E’ Angella che trattiene platealmente in area il doriano Volta, Palazzino non può non vedere ma lascia continuare il gioco. Pericolo scampato! Al 13° la Sampdoria passa in vantaggio. Eder scende sulla sinistra con Armellino incapace di contenerlo. Cross al centro per Pozzi che calcia con Angella che devia quanto basta per ingannare il proprio portiere Belardi. Al 14° prova a rispondere la Reggina con un colpo di testa di Ceravolo che termina alto sulla traversa. Al 15° ancora Reggina. Palla al centro proveniente da sinistra (Barillà) con Ceravolo che colpisce al volo ma indirizzando il pallone sul fondo. La Sampdoria gestisce il vantaggio in tutta tranquillità, la Reggina non ha ancora tirato nello specchio della porta ma ci prova giocando senza pensieri. Al 32° ancora la Samp pericolosa. Juan Antonio (trequartista marcato ad uomo da D’Alessandro, così come avvenne martedì scorso al veronese Halfredsson) si libera e prova il destro dal limite, Belardi è pronto a volare alla sua sinistra ed a respingere. Al 36° la Sampdoria raddoppia. Cross da destra di Munari, palla a Pozzi posizionato sul lato opposto all’altezza del vertice dell’area del portiere. Il “9” doriano controlla il pallone e batte sul palo più vicino con Belardi disattento, forse più orientato al cross che presumibilmente lo stesso Pozzi avrebbe potuto fare che alla realtà dei fatti. Di fatto, con il raddoppio subito, la Reggina è ora matematicamente fuori dalla lotta playoff giacché, a 3 giornate dalla fine e con 9 punti in palio, il sesto posto è occupato dalla Sampdoria che è, appunto, a quota 64 con un +10 sui reggini. Salvo che, considerando la matematica un’opinione, “Mister President” non continui ancora a sparare baggianate: con il “Number One” tutto è possibile! Se ha studiato l’arte di Pitagora come quella di Dante allora tutto ciò sarà ancora più verosimile. Intanto, al 40°, Iachini è costretto ad effettuare la prima sostituzione della gara: esce l’infortunato Juan Antonio ed entra il secondo ex della gara (dopo Andrea Costa) Pasqualino Foggia. La Reggina, come da “note”, fa da comparsa all’avversario in quest’ultima fase del torneo: sta “recitando” bene la parte oggi, la reciterà a Modena contro il Sassuolo e fors’anche contro il Vicenza all’ultima di campionato se i veneti avranno ancora bisogno di punti-salvezza. Giocherà, forse, solo contro il Cittadella. Forse. Secondo tempo. La prima mossa nella ripresa è di Breda che effettua un cambio: esce Colombo ed entra Ragusa. Dopo una ventina di secondo la Sampdoria è già in area di rigore amaranto. Lancio in verticale di Eder con Foggia che non ci arriva per un niente. Al 48° ci prova dalla distanza Obiang con Belardi a parare in due tempi. La gara, seppur vivace, non crediamo abbia più molte cose da dire con la Sampdoria appagata per il risultato già raggiunto alla mezz’ora del primo tempo e la Reggina, dal canto suo, che non vede l’ora che termini il campionato il prossimo 26 maggio. Al 55° i doriani hanno la possibilità di triplicare ancora sull’asse Munari-Pozzi come in occasione del raddoppio. Cross da destra di Munari e Pozzi a colpire di testa spedendo, però stavolta, la palla alta sulla traversa. Al 57° ancora Sampdoria. Munari si ritrova palla tra i piedi al limite dell’area e calcia di destro con palla che termina la sua corsa sui cartelloni pubblicitari dietro la porta di Belardi. Al 58° Breda cambia ancora: fuori Campagnacci e dentro Melara. Due minuti dopo la Sampdoria appone il sigillo definitivo alla gara. Lancio in diagonale di Obiang per Pozzi che si coordina e, di sinistro, calcia in diagonale beffando Belardi con la palla che s’insacca dal lato opposto da cui il calciatore doriano ha calciato. Tripletta per il capitano blucerchiato e gara definitivamente chiusa. Al 62° Iachini cambia: fuori il match-winner Pozzi e dentro Pellè. Al 64° ci prova Eder con palla molto alta sulla traversa. Chissà che l’aver ricordato Foti il 5-0 del 9 maggio 2009 in cerca di “vendetta” non abbia, invece, fatto pensare ai giocatori che volesse una “replica”!?! Se la Samp non si accontenta il rischio che si replichi è alto. Al 72° la Reggina accorcia le distanze. Cross rasoterra da sinistra di Rizzato (un purosangue in mezzo a tanti brocchi) con Melara pronto ad inserirsi ed a battere sotto porta Da Costa. Al 75° ancora Reggina. Calcio di punizione ad un paio di metri dal limite dell’area sul quale va Emerson. Il suo sinistro è poco soffice e molto forte con la palla termina alta. Al 77° ci prova Rizzato con un tiro al volo che, però, defilato sulla sinistra, manda sul fondo. La Reggina prova ad alzare la cresta soprattutto dopo il gol di Melara. La differenza, però, come spesso avviene, la fa la qualità in campo. E, in quanto a qualità, la Sampdoria ne ha molta di più rispetto alla Reggina se si considera, soprattutto, che nel girone d’andata, con la Reggina in piena zona playoff, la squadra di Atzori (poi esonerato a favore di Iachini), era nei bassifondi della classifica tanto da riportare alla mente la Reggina del “fenomeno” Novellino. Evidentemente Iachini non solo ha saputo fare meglio di Atzori ma ha anche valorizzato il suo potenziale facendogli risalire la china sino al sesto posto attuale. All’81° ci prova ancora Melara con un diagonale che Da Costa blocca sicuro. All’85° ci prova Eder, il suo tiro è fuori. All’86° Breda effettua il suo ultimo cambio: esce Ceravolo ed esordisce in B il brasiliano Maicon Moreira (classe ’93). Al 90° occasione per il quarto gol doriano. E’ Foggia a giochicchiare con pallone ed avversario ed a calciare di sinistro “a giro”: Belardi vola sulla sua destra a togliere la palla indirizzata all’incrocio dei pali. Sempre al 90° Iachini cambia per l’ultima volta: esce Eder ed entra Laczkò. La partita, di fatto, dopo 4 minuti di recupero, finisce qui. La Reggina si ferma a quota 54 e guarderà in tv andare in A tre squadre (e meno male che, sempre secondo il “Number One”, l’organico amaranto era secondo solo al Torino) e superarla almeno altre 6/7. “Mister President” di playoff ne parliamo l’anno prossimo (calcisticamente parlando): noi, lei e non più di 2000/2500 abbonati (quelli che, come noi, la Reggina l’hanno seguita e la seguirebbero ancora, a prescindere dalla categoria, dalla C2 alla A). Intanto, complimenti per la stagione oggi ufficialmente conclusa: l’ennesima in cui le è riuscito bene quello che meglio sa fare, vendere! Sì, fumo! A proposito di “vendere” prima che ce ne dimentichiamo: chieda al suo eccellente collaboratore, responsabile dell’area marketing, Paolo Frascati (di cui ci onoriamo d’essere amici) di studiare qualcosa non più per promuovere l’immagine della Reggina (quella che, grazie al suo modus operandi – conosce il latino? – pare essere ormai da tempo compromessa) nelle sue iniziative benefiche ma, bensì, quella della Reggina intesa quale società che, onestamente, sempre grazie a lei, vede le sue azioni al minimo storico quasi come quelle della Parmalat al tempo del suo omologo di allora Callisto Tanzi. La gente non le crede più da anni ormai, le è chiaro il concetto oppure, molto più verosimilmente, lei se ne fotte? Ad maiora!

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Pallacanestro, Under 15: si concluderà contro Castrovillari una positiva stagione per l’Under 15 della Scuola di Basket Viola

Viola–Nuova Jolly: 57-66 (parziali 13-16, 33-28, 37-54). Viola: Franzò 34, Mafrica 6, De Stefano 2, Raimondo 2, Pangallo 13, Veneziano, Paviglianiti, Gioia, Bonaccorso, Gerardis, Praticò. Coach: Pasquale Motta. Ass.: Giuseppe Polimeni. Nuova Jolly: Costa V. 22, Muratore 28, Covella 6, Baptiste 2, Nucera 2, Russo 5, Condemi, Laganà, Vadalà. Sant’Ambrogio, Albo. Coach: Pirillo. Ass.: Arillotta.

E’ ormai giunta agli sgoccioli la fase finale del Campionato Under 15 che ha visto trionfare il Castrovillari fresco di titolo regionale conquistato a punteggio pieno con un turno di anticipo. Presso il Pianeta Viola, nella 2° giornata di ritorno del Girone regionale di categoria , si è rinnovata la sfida tra i neroarancio della Scuola di Basket ed i pari età della Nuova Jolly. Una gara che alla fine ha sorriso agli ospiti che hanno ottenuto il successo soltanto nella 2° frazione mentre i violini dal canto loro, con un pizzico di convinzione e di precisione in più nella finalizzazione di alcuni facili contropiedi, avrebbero potuto ottenere un risultato favorevole che sembrava delinearsi alla fine del 1° tempo chiuso in vantaggio di 5 punti. Nonostante la sconfitta i neroarancio hanno disputato una buona partita e i  segnali "pervenuti" contro i jollyni, così come nelle ultime giornate, sono incoraggianti considerata anche l’assenza per tutto il torneo del play Luigi Buffon. Martedì 8 maggio ultima gara per Franzò e compagni contro i neocampioni del Pollino prima di salutarsi e darsi l’appuntamento per il prossimo anno dopo aver vissuto una stagione  positiva culminata con la partecipazione alla fase finale regionale. Si può quindi affermare che gli obiettivi prefissati ad inizio stagione dai coach Pasquale Motta e Giuseppe Polimeni sono stati raggiunti attraverso un lavoro mirato a migliorare la qualità del gioco e la tecnica puntando non solo sulla crescita individuale ma anche su quella del collettivo. E’ stato notevolmente ridotto il gap iniziale con le principali contendenti ma c’è ancora molto da fare e i margini di miglioramento sono ampi tenendo sempre presente che soltanto con dedizione e passione, con costanza ed impegno si possono raggiungere traguardi importanti.

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Automobilismo: domenica 6 maggio il “III° Trofeo La Collina – Città di Sambatello”

Riprende l’attività motoristica nel reggino e continua senza sosta l’attività delle società affiliate all’ASI – Alleanza Sportiva Italiana, Domenica 6 maggio con inizio alle ore 9.00 si disputerà il "III° Trofeo “La Collina” – Città di Sambatello", gara automobilistica che vedrà impegnati i migliori piloti meridionali sul’impegnativo e panoramico percorso Gallico–Sambatello (naturale balcone sullo Stretto). La manifestazione è organizzata dallo staff dell’Asd Piloti per Passione presieduta dal Dott. Giuseppe Denisi – società affiliata all’ASI – ed è valida quale 2ª prova del Campionato Nazionale Slalom ASI CSAI sotto l’egida di ASI motori. Per l’evento sono stati richiesti

i patrocini della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Comune di Reggio Calabria. La partenza è prevista sulla ex SS 184 per Gambarie dal Km. 2,200 con arrivo all’ingresso del centro abitato di Sambatello al Km. 4,700; sul percorso sono posizionate 10 postazioni. La direzione della gara è stata affidata al rodato Avv. Antonio Marra, che per l’occasione sarà coadiuvato dal solito impeccabile  staff di Ufficiali di Gara (molti dei quali sono della vallata del Gallico) che saranno impegnati a coadiuvarlo per il presidio, anche, presso le postazioni slalom. Al primo appuntamento stagionale in provincia di Reggio Calabria, saranno presenti i più forti piloti della specialità (al momento circa 80 iscritti), da Luca Ligato a Domenico Chirico (nella foto) – due volte Campione Italiano, da Antonio Iaria (Osella PA/21) ad Antonino Nostro (Ermolly Momo Italia), da Eugenio Scalercio (Elia Avrio) a Giorgio Corsaro (nella foto) su Sixty Seven Hayabusa – prototipi portatore dei colori del Team organizzatore, nonché il siciliano Rosario Miano (con Elia Avrio) reduce dal 3° posto a Giarre e non mancherà certamente Gaetano Piria (nella foto), lo “scillese volante” che tenterà di riagguantare nuovamente il successo. Buone chanche  per successo di classe anche per i piloti di casa, tra i quali spiccano Giuseppe Aricò, Domenico Battaglia e Massimo Albanese (campione di classe 2011), reduci dalla bella prova di Giarre. Numerosi i piloti che giungeranno dal cosentino e dal catanzarese, mentre si preannuncia folta anche la rappresentanza siciliana. L’inizio della gara è previsto  per le ore 9.00 con il giro di ricognizione (mentre il percorso già dalle ore 7.00 sarà chiuso al traffico – sarà possibile, in ogni caso raggiungere l’arrivo a Sambatello tramite il percorso alternativo dalla Strada a scorrimento veloce Gallico-Gambarie). Nella giornata di sabato con inizio dalle ore 14.00 e fino alle ore 19.00, presso il Bar Italia di Sambatello si svolgeranno  le verifiche ante-gara sportive, dalle 14.30 alle 19.30  quelle tecniche ed il pubblico potrà ammirare da vicino i bolidi che nella giornata di domenica parteciperanno alla gara e conoscere i piloti. La premiazione è prevista domenica 6 maggio, nella Piazza Madonna delle Grazie di Sambatello (un’ora dopo il termine della gara – ore 14.00 circa). La Gara è anche un momento di solidarietà, infatti il Team Piloti per Passione sostiene l’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) di Reggio Calabria, associazione che in occasione della manifestazione sarà presente con un gazebo per promuovere la donazione fornendo le maggiori informazioni possibili e l’AVIS Comunale di Reggio Calabria. Su Facebook http://www.facebook.com/events/136480166480135/ o sul sito www.asimotori.it si potranno seguire le news, gli aggiornamenti in tempo reale dell’elenco degli iscritti e le classifiche.

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Calcio a 5, serie A, playoff scudetto, semifinali: Pro Reggina 97, adesso si fa sul serio

Angeli in giro non se ne vedono, e non sembra nemmeno di camminare sulle nuvole eppure ti trovi in casa Pro Reggina e ti accorgi di sentirti in paradiso, dentro un sogno che si è materializzato al PaladiVittorio di Terni e da cui le ragazze non vogliono proprio svegliarsi, volendo vivere in maniera totale e coinvolgente questa fantastica dimensione. Sono le semifinali scudetto signori, e la Pro Reggina ci arriva da protagonista dopo aver sbaragliato le difese della squadra leader del girone A, quel Preci che mai in stagione aveva subito una cosi scottante debacle interna, e che mai era rimasta all’asciutto sul campo amico dove, fino ad ora, solo le ragazze

del Montesilvano erano riuscite a portare via i tre punti. Una qualificazione meritata quindi, che proietta le reggine di mister Tramontana nel penultimo atto di questi playoff, dove se la vedranno con le milanesi della Kick-Off, formazione molto ostica che nei quarti di finale ha asfaltato la Lazio, capoclassifica del raggruppamento centro-sud della Serie A. Le ragazze di mister Russo stanno vivendo una stagione davvero esaltante, iniziata con la conquista della Coppa Italia in quel di Pesaro e continuata con questa qualificazione davvero perentoria, e nel risultato e nel gioco mostrato al cospetto di una formazione, quella capitolina, partita per vincere lo scudetto. Dal canto suo la stagione della Pro Reggina non è da meno, infatti dopo la sfortunata eliminazione subita ai calci di rigore contro il Preci in Coppa Italia, le reggine hanno inanellato una serie di risultati straordinari culminati con questa doppia sfida davvero molto esaltante contro le umbro-capitoline di Da Roit, che ha sancito in maniera netta e definitiva la forza della compagine calabrese. A certificare questo cambio di mentalità nella testa delle giocatrici amaranto ci pensano Martina Romeo e Marcella Violi (nelle foto di Franco Diara), due pilastri di questa formazione. Romeo: ”E’ un sogno essere riuscite a raggiungere un traguardo così prestigioso come la semifinale, un risultato che ci ripaga di tutti i sacrifici che noi, insieme al mister, abbiamo dovuto affrontare in questo lungo anno agonistico. Tuttavia non siamo sazie, l’appetito vien mangiando e non mi sembra corretto alzarci da tavola proprio ora che hanno iniziato a servirci i piatti più gustosi!”. Violi: ”Il traguardo che abbiamo tagliato ha dell’impensabile se solo riportiamo il pensiero ad inizio anno, quando il nostro primo obiettivo era la salvezza. Poi piano piano abbiamo capito la nostra forza, abbiamo creduto in noi stesse e alla fine siamo riuscite a regalarci prima la partecipazione alle Final Eight di Coppa Italia, e poi questa semifinale fantastica. Adesso non dobbiamo fermarci, vogliamo andare avanti e vivere fino in fondo questa cavalcata elettrizzante”. Il morale è alto in casa amaranto, l’approdo in semifinale ha fatto svanire tutte le tossine che la squadra aveva accumulato a causa del travagliato viaggio in Umbria, e adesso, recuperati tutti gli effettivi, la squadra del Presidente Cappellaccio è pronta a partire alla volta di Milano per cercare di conquistare un risultato positivo da difendere, poi, tra le mura amiche del PalaBotteghelle, imbattuto in regular season e violato solo dal Preci in gara1 dei quarti playoff. Non resta più margine di errore, si cammina ormai sul filo del rasoio, ogni disattenzione può essere pagata a caro prezzo, siamo in semifinale ragazze, continuate a farci sognare. Ernesto Branca.

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Tennis, serie B, girone8: lo Sport Village Catona è pronto per la trasferta contro il CT Pescara

Sulle ali dell’entusiasmo per la convincente, e forse un po’ inaspettata, vittoria sul campo del Park Tennis Club di Genova nella seconda giornata del torneo di serie B della Federazione Italiana Tennis, lo Sport Village Catona rifinisce la preparazione in vista della trasferta di Pescara in occasione del terzo turno della manifestazione in calendario per domenica 6 maggio. Le indiscrezioni della vigilia spingono in direzione della conferma della

formazione che è ritornata dalla terra ligure con in tasca il primo storico successo dell’ambizioso Circolo di Catona in cadetteria. Probabile conferma quindi per la “garanzia” Remigio Burzio (categoria 2.4) come numero due della formazione guidata dal capitano non giocatore Domenico Scordo; mentre Robert Godlewski (cat. 2.4) dovrebbe agire da numero tre ed il giovane prodotto del fertile vivaio dello Sport Village, Francesco Canova (cat. 4.2), da quattro. A guidare la truppa il numero uno del team, Stefano Cobolli (cat. 2.1), pronto a mettere al servizio della squadra classe e leadership. Ancora ai box Andrea Viceconte (cat. 2.6), il talento di Castrovillari, costretto al ruolo di riserva di lusso da un regolamento quantomeno cervellotico. Di fronte il CT Pescara, uscito a pezzi dalle prime due giornate del torneo dove gli abruzzesi hanno riportato altrettante disfatte per 1 a 5 ed ancora a quota zero in classifica. La formazione adriatica può disporre di Marlon Van Ingen (cat. 2.2) come numero uno, Patrizio Marchegiani (cat. 2.4) come numero due e Fernando Giannini (cat. 2.6) come numero tre. Completano il team pescarese i più abbordabili Pantalone e Iafolla, rispettivamente cat. 3.1 e 3.2. Ghiotta occasione per lo Sport Village, che parte alla volta di Pescara con un carico di entusiasmo e con i favori del pronostico, per potersi assestare nelle zone nobili della graduatoria a patto di riuscire a domare la rabbia agonistica dei tennisti di casa. Gli altri incontri in programma nella terza giornata del girone 8 vedono di fronte il CT Coop di Livorno ed il CT Montekatira di Catania, entrambe appaiate a quota tre punti in classifica, mente il CT Vittorino da Feltre di Piacenza, ancora fermo al palo, ospiterà la capolista CT AMP di Pavia, in testa a punteggio pieno, nel più classico dei testa-coda. Riposo invece per il Park Tennis Club. Per ogni informazione info@sportvillagecatona.com oppure 0965301369 o 3287053214.

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