Drapia (VV): il premio sportivo nazionale “Valentia” giunge alla sua VIII^ edizione

Ritorna con la sua ottava edizione il Premio Sportivo Nazionale Valentia. La commissione premi ha quasi completato ieri il suo lavoro, individuando i protagonisti dello sport e del giornalismo destinatari dei prestigiosi riconoscimenti, i cui nomi saranno resi noti appena prima della cerimonia di consegna. Per il secondo anno consecutivo, la location della manifestazione organizzata da Vibosport in collaborazione con Alleanza Sportiva

Italiana e sotto l'egida della Regione Calabria, sarà il Teatro La Pace di Drapia. Il premio sarà un vero e proprio gran galà dello sport, visto che sarà degna cornice delle Asiadi, week end dello sport, organizzato dall'Asi Calabria e fortemente voluto dal dirigente nazionale Tino Scopelliti. Nelle categorie dei premi da registrare due grandi ritorni. Per la seconda volta viene proprosta la sezione "Letteratura & Sport". A chi tocchera' raccogliere il testimone dopo il grande successo di Nello Governato con "La partita dell'addio" (edizioni Mondadori)? Torna anche il Premio Giornalistico "Salvatore Massara", giunto alla quarta edizione, dopo Candido Cannavo', Gianni Mura e Franco Fava arriva il momento di un altro grande del giornalismo italiano. Le altre storiche sezioni sono: testimonial dello sport, personaggio dell'anno, atleta dell'anno, squadra dell'anno, societa' dell'anno, dirigente sportivo. presto i nomi. Nell'albo d'oro figurano nomi importanti dello sport italiano da Simone Rosalba a Luca Cantagalli, da Sergio Floccari a Franco Baresi, da Francesco Moser a Max Mondello. Appuntamento a Drapia (Vibo Valentia) il 16 giugno 2012, ore 21,30, al Teatro La Pace per la grande serata di gala.

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Pallacanestro: dopo la sconfitta di Agrigento parla il DG della Viola Condello

Archiviata la sconfitta siciliana, il DG Condello lavora al prossimo step che vedrà impegnati i ragazzi di coach Bolignano. “Dopo la sconfitta di Agrigento è già partita la macchina organizzativa, grazie anche al lavoro della segreteria della Viola Reggio Calabria diretta da Tito Messineo, per la sistemazione al concentramento promozione di Roma.

Quando si affrontano della partite in cui la posta in palio è alta si può cadere in esagerazioni da parte delle società, ma c’è stato grande rispetto verso una società importante, è normale la tensione, grande merito ad Agrigento, partita dall’inizio dell’anno con una squadra affiatata ed un ottimo allenatore. Non sento rammarico per il risultato, perché la squadra va valutata in quello che è stato nell’arco del campionato e dei play off, la nostra squadra ha speso tantissimo dal punto di visto fisico, ha lottato tutte le serie, abbiamo fatto una grandissima partita contro Agrigento al Botteghelle in cui i ragazzi hanno dato il 110%,: squadra, allenatore e staff hanno lottato fino alle fine. Domenica sapevamo di avere di fronte una squadra anche fisicamente più forte di noi, che è riuscita ad arrivare più fresca al quarto quarto, nel terzo si sono spese molte energie, e anche se siamo stati sopra di 9 punti, era una partita da giocare fino alla fine, lo abbiamo fatto , per tanto la società è soddisfatta di aver dimostrato di essere alla pari con Agrigento, ed ora ci aspetta il concentramento”. La fase finale verrà tenuta al Palapostepay di Roma, in cui, all’esordio del campionato, un roster differente la Stella Azzurra. “Una partita giocata male che ci ha visti protagonisti in quella struttura – ha continuato il DG – quella di oggi è una squadra più motivata, che ha chiaro il suo obiettivo, è indubbio che è stata una annata difficile, in cui ci sono state molte trasformazioni anche nel roster stesso, dall’allenatore ad alcuni giocatori, siamo stati tutti quanti bravi a raddrizzare una stagione che poteva essere fallimentare, il merito va soprattutto ai ragazzi, che hanno formato un gruppo affiatato, diverso sicuramente da quello programmato ad agosto, ma anche a gennaio: ricordo bene che in questa squadra in pochi scommettevano, sia per l’avvio, che per il girone di ritorno, abbiamo invece dimostrato di aver meritato la finale, pertanto sono molto fiducioso, ci vuole grande calma e grande tranquillità nell’affrontare un concentramento in cui la posta in palio è altissima e tutti vogliono vincere, in 40 minuti tutto può succedere e speriamo di essere noi a festeggiare”. Sempre più numeroso il pubblico che continua a seguire la Viola, come numerosi sono i reggini che vivono a Roma. Così il DG ha commentato una presenza che continua a crescere: “In questi momenti si sente la vicinanza di molti, il cui affetto sarebbe anche stato importante all’inizio dell’anno, so che non è facile in quanto alla Viola è connessa una forte tradizione , che va un po’ messa da parte se rapportata alla realtà in cui viviamo, devo dare grande merito a tutti i tifosi, anche domenica ad Agrigento sono stati grandiosi, e la squadra ha indubbiamente beneficiato del loro attaccamento, siamo un pò fortunati del fatto di avere a Roma molti amici, fattore importante per i ragazzi che potranno ancora godere del loro affetto”.

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Tennis, serie B, playoff promozione: CT N. Bixio PC-Sport Village Catona 4-1

Lo Sport Village Catona non riesce a scalare la montagna CT Nino Bixio ed esce sconfitto dalla sfida valida per primo turno dei playoff promozione per la serie A2 terminando così la sua stagione. Un’annata comunque da incorniciare per la formazione reggina che, partita per centrare la permanenza alla sua prima esperienza assoluta in categoria, è riuscita ad agguantare il terzo posto del girone 8 ed a conquistare così un posto nella poule promozione tenendo ben alto il vessillo del movimento tennistico calabrese, assente in cadetteria da ben quindici anni.

Cinque ad uno il risultato finale in favore della corazzata emiliana che aveva concluso imbattuta la regular season posizionandosi, solo per la differenza incontri vinti, al secondo posto del girone 7. I piacentini, già ampiamente favoriti nei pronostici della vigilia, potevano inoltre contare sul rilevante vantaggio del fattore campo in gara unica. Che non sarebbe stata una giornata facile per i ragazzi del patron Francesco Violante si capiva sin dai primissimi scambi dei due singolari di apertura: l’alfiere di casa Erik Csarnakovics (categoria 3.1) spazzava via la resistenza del prodotto della “cantera” di Catona Francesco Canova (cat. 4.2) nell’incontro tra i numeri quattro, lasciando al giovane talento reggino appena un game per il 6/0–6/1 conclusivo. A seguire, Adriano Albanesi (cat. 2.4) bissava con identico risultato il successo colto dal compagno di squadra battendo  Andrea Viceconte (cat. 2.6) nella partita tra i numeri tre. La “garanzia” Remigio Burzio (cat. 2.4) riapriva momentaneamente le sorti del match sconfiggendo il numero due avversario Luca Bianchini (cat. 2.3) per 6/4–6/3. Ancora una grande prova da parte del tennista napoletano capace, come già successo diverse volte negli incontri di singolare della stagione regolare, di mettere la museruola ad avversari sulla carta più quotati. Ma l’exploit di Burzio restava isolato: anche Stefano Cobolli (cat. 2.1), cadeva nel match tra i numeri uno sotto i colpi del più giovane parigrado Mauro Bosio, peraltro favorito dalla pesantezza del terreno di gioco, perdendo per 6/1–6/4. Si arrivava così alla pausa tecnica che precede i doppi con i locali avanti di due rassicuranti lunghezze. La squadra reggina guidata dal capitano non giocatore Domenico Scordo si cimentava nell’ardua impresa di vincere i due doppi per raggiungere il risultato di parità e giocarsi tutto nel decisivo doppio di spareggio. Le speranze, già ridotte al lumicino, dello Sport Village erano però frustrate dalla vittoria nel primo doppio della coppia Bosio-Albanesi sul duo Cobolli-Canova grazie ad un duplice 6/2. Il secondo doppio, a risultato ormai segnato, tra le coppie Burzio-Viceconte, per lo Sport Village, e Bianchini-Csarnakovics, per il Nino Bixio, interrotto per pioggia sul risultato di tre pari, non riprendeva certificando così il quattro ad uno finale in favore dei padroni di casa.

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Pallacanestro, DNB, playoff promozione, gara 3: Moncada Solar AG-Liomatic Viola RC 80-64

Moncada Solar AG-Liomatic Viola RC: 80-64 (20-21, 18-10, 17-24, 25-9). Moncada: Mossi 16, Di Viccaro 19, Paparella S. 5, Chiarastella 12, Pennisi 4, Birindelli 11, Anello 5, Giovanatto 8, Di Lascio,Brown. All.: Ciani. Liomatic Viola: Paparella E.7, Caprari 17, Agosta 14, Gambolati 4, Coronini 5, Zampogna 7, Grasso 10,Potì, Marengo, Ingrosso ne. All.: Domenico Bolignano. Ass.: Pasquale Motta e Giuseppe Polimeni. Arbitri: Luca Bonfante di Lonigo e Daniele Caruso di Roma.

Gara tre è tutta per Agrigento. La Sicilia non porta nuovamente bene ai colori nero-arancio che, ad un anno di distanza bissano in negativo la sconfitta del PalaFantozzi di Capo D’Orlando: il morale, però in questa occasione non è assolutamente ai minimi livelli. I nero-arancio,grazie alla nuova formula federale avranno l’opportunità di tentare il salto in DNA (la vecchia B1) per capirci dalla porta secondaria: l’atteso concentramento laziale che si disputerà a Roma da venerdì a domenica prossima e che affiancherà ai nero-arancio le rappresentanti del girone A e B ovvero il Corno di Rosazzo ed il Mirandola. Resta un piccolo grande rammarico per la sconfitta di gara tre. La Viola lotta, ruggisce, va avanti, subisce, recupera ma concede all’invincibile Agrigento (i siciliani non hanno mai perso tra le mura amiche in stagione) il periodo decisivo. Abbiamo visto decisamente un'altra Viola rispetto a quella di gara uno, più decisa e concentrata, formazione che ha dato l’impressione di essere assolutamente in salute. Per battere Agrigento, però, tutto questo non basta: i reggini per conquistare la promozione in DNA dovranno sudare per un'altra settimana e provare a primeggiare nella terza fase del torneo. La Fortitudo di coach Ciani,invece, vince il campionato con merito firmando un "grande slam" aggiungendo alla Coppa Italia di categoria anche questo importante conferimento,conquistato sul campo ad un anno dalla retrocessione. La cronaca. Il primo quarto è un vero e proprio show: uno spot bellissimo per questo sport lontano dalle puerili diatribe del pre-gara. I due coach non regalano sorprese e schierano i due classifici quintetti. La Moncada scende in campo Santiago Paparella in regia, Mossi e Di Viccaro al tiro con Chiarastella e Pennisi negli spot di ala grande e pivot. La Viola entra in campo con  Coronini in regia, gli ex Paparella e Caprari esterni con Gambolati da quattro accanto ad Agosta. Dopo due minuti coach Bolignano deve sostituire Coronini, già gravato di due falli con la canotta numero sedici Zampogna. Agrigento, come accadde in gara uno e gara due parte a razzo:Chiarastella inizia motivatissimo ma, questa volta, in dieci a zero,pesante soprattutto dal punto di vista psicologico non si concretizzerà. I punti dei siciliani si fermano a sei per merito di un ottimo Agosta che prende per mano i suoi con ottime giocate in post sia alto che basso. Il pareggio arriva da li a dopo con Antonio Gambolati (6-6). La gara diventa subito frizzante. I sorpassi e controsorpassi dureranno per l'intero periodo. La Viola c'è, Agrigento anche. Da showtime il contropiede nero-arancio terminato con l’assist di Agosta per Grasso.Santiago Paparella prova a sospingere i suoi verso un mini-vantaggio di quattro punti ma le triple di Zampogna e Caprari impatteranno il quarto. Nel secondo periodo qualcosa cambia. Duilio Birindelli, leone ex Pallacanestro Catanzaro prende per mano i suoi. Per i primi due minuti non si segna.Qualcosa non va in casa Viola. Tanta grinta sui due lati del campo per la Moncada. Il trio Anello, Di Viccaro, Birindelli inizierà a pungere con grinta ottenendo diverse segnature con lo stesso schema che smarcherà al termine dello stesso il post basso dal lato sinistro del parquet per un appoggio facile. La Viola non riesce a reagire andando sotto di undici punti. Sul finale del quarto, però il cuore del capitano dei reggini s’inventa due giocate che terranno a galla Reggio. La Viola grazie a due triple,quanto inedite tanto pesanti del capitano Grasso chiude il secondo periodo con un recuperabile 38 a 3. Il terzo periodo sarà speculare al secondo ma a parti completamente invertite. Coronini e Caprari aprono il "fuoco" dalla lunga. La Viola punge, reagisce con decisione, recupera e sorpassa gli avversari andando anche avanti di nove lunghezze. Agrigento sembra in tilt così come in gara due al PalaBotteghelle. Coach Ciani chiama time-out e qualcosa cambia. Negli ultimi due minuti, infatti, il “three pointer” Di Viccaro, probabilmente l’MVP della gara, insacca le bombe del nuovo avvicinamento dei locali.La Viola s’innervoscisce ed un pesante fallo antisportivo fischiato ad Agosta per blocco irregolare causa il pareggio dei conti a fine periodo. L'ultimo quarto sarà fatale alla Viola: approccio troppo soft e la Moncada ne approfitta. Prima Giovanatto poi Birindelli subito dopo Anello in percussione per il nuovo più dodici. I nero-arancio non trovano più le energie per recuperare. La festa è per Agrigento, la Viola è già con la testa a Roma, location del nuovo concentramento a tre che rappresenta la seconda chance per conquistare la promozione. Giovanni Mafrici

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Pro Reggina ’97 Campione d’Italia: continuano i festeggiamenti, sabato 16 tuor della città e festa finale all’Arena dello Stretto

Continuano i festeggiamenti e gli attestati di stima per la Pro Reggina 97 che, in data odierna, è stata insignita del simbolo del Consiglio Regionale della Calabria direttamente dalle mani del Presidente Francesco Talarico e dal Consigliere Regionale Giuseppe Bova, entrambi entusiasti per il grande prestigio che la compagine amaranto ha regalato alla Regione Calabria. La squadra è stata ricevuta nella sala "Giuditta Levato"alla presenza di un numeroso gruppo di fotografi e giornalisti che non hanno voluto assentarsi ad una cerimonia molto importante per l'intero territorio calabrese.

"Queste ragazze, dopo il trionfo, sono entrate di diritto nelle storia della nostra regione – ha detto il Presidente – fare sport in Calabria è molto arduo, lo capisco, però le ragazze hanno dimostrato che attraverso l'unione, la coesione e la determinazione si possono raggiungere traguardi prestigiosi a cui, a volte, nemmeno il denaro riesce a condurti. Posso solo complimentarmi con l'intera società per tutto ciò che è riuscita a conquistare, impegnandomi a restare accanto a questa bella realtà che, son sicuro, ancora molte gioie porterà alla nostra regione". Contento anche l'onorevole Bova:"Ho seguito le sorti di questa squadra per larghi tratti della stagione, e quando mi sono reso conto che l'impresa sarebbe stata possibile, ho iniziato a rendere partecipe di questo cammino straordinario anche il nostro Presidente. Oggi siamo felici di avere qui le ragazze per porgere loro i nostri più sinceri complimenti e il nostro solido appoggio per il futuro, perchè le realtà come la Pro Reggina vanno solo incitate e sostenute visto che questi sono gli esempi che danno un pò più di candore ad un mondo, come quello sportivo, che ogni giorno si macchia sempre più". A ringraziare la Regione ci hanno pensato il presidente Antonella Cappellaccio, il mister Enzo Tramontana e l'addetto stampa Ernesto Branca i quali hanno platealmente espresso l'apprezzamento per questo invito, ringraziando il Presidente Talarico e l'onorevole Bova per l'ospitalità concessa e per i complimenti resi. Tuttavia i festeggiamenti non si esauriscono qui infatti, sabato 16 giugno la Pro Reggina festeggerà il tricolore insieme a tutta la città, iniziando la festa con un tour per le vie del centro con un pullman scoperto (partenza alle 18:00 da Piazza Garibaldi ) per poi concluderla in bellezza nel suggestivo scenario dell'Arena dello Stretto, in pieno lungomare, dove il trofeo delle Campionesse d'Italia farà bella mostra di sè. Vi aspettiamo numerosi, Reggio Calabria merita di vivere il sogno scudetto! Ernesto Branca.

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Pallacanestro, DNB, playoff promozione, gara 3: Moncada Agrigento-Liomatic Viola Reggio Calabria, tutto pronto per l’esodo dei tifosi nero-arancio

La società informa che, dopo avere avuto comunicazione dalla Fortitudo Agrigento, il costo del biglietto di accesso al PalaMoncada è stato fissato ad 8 euro, per cui il costo della trasferta, essendo gratuiti i pullman, di rifà al solo prezzo del biglietto per la visione del match.

Sono ancora disponibili circa 10 posti, per riservarne la prenotazione contattare il referente Cristina Morante al numero 331/1957579.

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Lamezia Terme (CZ): CONI; impianti sportivi in Calabria, uniti per crescere. Grande partecipazione a Lamezia Terme per il seminario di studi promosso dal Coni regionale

La sala consiliare del Comune di Lamezia Terme, ha ospitato, quest’oggi, il seminario di studio dal titolo “Gli impianti sportivi in Calabria: dall’affidamento alla gestione”, organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport (SdS) Coni Calabria, con il suo presidente, Mimmo Praticò, in collaborazione con lo Studio Legale Martinelli-Rogolino, di Bologna. L’obiettivo è stato quello di offrire le conoscenze relative ai processi di gestione e pianificazione delle risorse e delle attività di un impianto sportivo garantendo l’adeguatezza alle normative vigenti.

Erano presenti il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza e l’assessore comunale allo sport, Rosario Piccioni; per la Regione Calabria, il presidente del Consiglio, Francesco Talarico, e l’assessore alle Attività Produttive, Antonio Caridi, per il Coni, oltre a Mimmo Praticò, il presidenti provinciali di Cosenza, Giuseppe Abate, di Catanzaro, Antonio Sgromo e di Crotone, Claudio Perri. Dopo l’introduzione, curata dal coordinatore tecnico-scientifico della SdS, Mimmo Albino, è stato il responsabile regionale della Commissione degli impianti sportivi del Coni Calabria, Marcello Cammera ad avviare i lavori sul tema in questione. Gli avvocati dello Studio Martinelli-Rogolino, Carmen Musuraca e Ernesto Russo, quest’ultimo docente della Scuola nazionale dello Sport e presidente del Centro Studi Fiscali e Diritto dello Sport di Bologna, nelle loro relazioni, hanno affrontato tematiche relative alle procedure pubbliche di affidamento e gestione degli impianti sportivi alla luce della disciplina nazionale ed anche di quella regionale in materia. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, nel suo intervento, ha ringraziato le autorità presenti ed in particolare il sindaco Gianni Speranza e l’assessore Rosario Piccioni, per la disponibilità logistica ed organizzativa offerta. Un ringraziamento speciale, Praticò, lo ha riservato al presidente Francesco Talarico ed all’assessore Antonio Caridi, sempre sensibili ai temi sportivi della nostra regione. “Il Coni Calabria – ha dichiarato Mimmo Praticò – è fiero di poter offrire al territorio un seminario di tale livello, che consente di dare un contributo concreto in tema di impiantistica sportiva”. “Negli ultimi 12 anni – ha continuato il presidente – coinvolgendo gli Enti locali della regione, abbiamo lavorato duramente e contribuito in maniera determinante al concepimento di un documento normativo che è servito dal punto di partenza per la realizzazione della Legge regionale dello sport in Calabria, che ha visto la luce nel 2010. Gli impianti sportivi esistenti, purtroppo, non soddisfano le richieste del territorio e non sono gestiti in maniera ottimale con il rischio di arrivare ad uno stato di usura tale che li rende inutilizzabili, gravando, quindi, a causa degli interventi di ristrutturazione continui, sulle casse pubbliche”. “Ritengo indispensabile – afferma Praticò – che queste strutture vengano affidate a soggetti qualificati (es. Federazioni, Enti di promozione, società sportive, anche in gruppo e polisportive) garantendo così nuove figure professionali e maggiori sbocchi occupazionali, soprattutto, per i giovani”. “Attraverso questo seminario – ha continuato il presidente del Coni Calabria – contiamo di fornire un supporto adeguato per risolvere le criticità delle strutture, offrendo le competenze necessarie per migliorare il servizio sportivo sul territorio”. “L’intento del Coni – ha concluso Mimmo Praticò – che auspichiamo venga colto ed apprezzato da tutti, è quello di stimolare un leale confronto tra i rappresentanti delle organizzazioni sportive ed i funzionari e dirigenti degli Enti locali anche al fine di offrire al legislatore regionale utili elementi che consentano alla Calabria di dotarsi al più presto di strumenti legislativi idonei allo sviluppo dell’impiantistica sportiva nella nostra regione”. Il presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico, si è complimentato con il Coni Calabria, e in particolare con il suo presidente, per l’encomiabile e impeccabile lavoro che svolge costantemente sul territorio al servizio dello sport. “Partecipo con grande entusiasmo – ha detto Talarico – a quest’iniziativa, convinto che sia un’ulteriore dimostrazione di come è possibile attivare un movimento e stimolarlo verso interessi che possano migliorare la qualità della vita dei cittadini calabresi e rendere il servizio sportivo più proficuo”. “Quando si parla di impianti sportivi – prosegue Talarico – non si può non parlare della loro gestione, che riveste un’importanza cruciale per abbattere i costi che attualmente le pubbliche amministrazioni non sono in grado di sostenere. In quest’ottica, sarà fondamentale il ruolo dell’Osservatorio sull’impiantistica sportiva, previsto dalla Legge regionale, necessario per realizzare una mappatura di tutte le strutture esistenti nella nostra regione, in modo da avere un quadro generale della situazione e intervenire laddove occorre farlo”. Ed inoltre ha rilevato – lo stesso presidente del Consiglio Regionale – l’esigenza di poter individuare, nella predisposizione del bilancio Regionale, le risorse necessarie al finanziamento della Legge Regionale sullo Sport. L’assessore Caridi dal canto suo, portando il saluto del governatore Giuseppe Scopelliti, ha voluto sottolineare come iniziative di tal genere non fanno altro che stimolare le autorità regionali ad essere più sensibili alle problematiche relative all’impiantistica sportiva dell’intera regione. “Il Comune di Lamezia Terme – ha affermato il sindaco Gianni Speranza – sempre sensibile alle tematiche sportive, è orgoglioso di ospitare nella sua sede un evento di tale portata che, inevitabilmente, contribuirà a migliorare il servizio sportivo in tutta la Calabria”. “Ritengo fondamentale – ha concluso Gianni Speranza – rafforzare i rapporti di collaborazione tra Comuni, Regione e Coni, al fine di poter lavorare in sinergia e con il giusto criterio per raggiungere obiettivi concreti”.  (Nella foto, da sinistra, Cammera, Russo, Talarico, Praticò, Caridi e Piccioni). 

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Reggio di Calabria: Liceo “L. da Vinci”, etica e sport da 10 in pagella. Premiati gli alunni reggini che hanno dimostrato di saper conciliare gli impegni di studio con l’attività agonistica

In una gremita aula magna, al liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, il direttore scolastico Giuseppina Princi ed il collegio docenti hanno voluto celebrare l’impegno dei loro ragazzi, grandi protagonisti a scuola e nell’attività sportiva. Due i riconoscimenti principali: uno, Premiamo lo sport, agli allievi che si sono distinti in competizioni individuali ed a squadre nei Campionati sportivi studenteschi e scolastici; l’altro, Premio cultura e sport, per elogiare gli allievi che, avendo conseguito ottimi risultati sia a scuola che in ambito sportivo nazionale, hanno dimostrato di saper conciliare gli impegni di studio con lo sport agonistico.

Ad aprire la cerimonia, sulle note degli inni nazionale ed europeo, è stato il coro della scuola diretto da Marialuisa Fiore. Ospiti, i presidenti del Coni regionale, Mimmo Praticò, e provinciale, Giovanni Filocamo, il presidente dell’Avis di Reggio Calabria, Domenico Nisticò, e l’allenatore della Reggina Calcio, Roberto Breda. A moderare gli interventi è stato il giornalista e docente di Storia e Filosofia, Luigi Caminiti. “In un periodo non felice, – ha dichiarato il direttore scolastico, Giuseppina Princi – come questo che sta attraversando lo sport nazionale, dove viene sempre più inquinato quello che deve essere il fine fondante dell’attività sportiva, cioè la promozione dei valori (amicizia, solidarietà, integrazione), noi vogliamo riappropriarci di quelli che sono i sani principi della cultura sportiva”. La preside si è mostrata entusiasta dei suoi ragazzi, tutti: “Siete stati bravi, vi siete impegnati ma, soprattutto, vi siete divertiti: questo ci interessa. Che attraverso le nostre attività sportive, culturali e sociali, riusciate a forgiare un carattere impregnato di sani valori. Attraverso anche piccole iniziative, lo stare insieme vi aiuterà a relazionavi meglio nella società”. In chiusura, il monito del dirigente scolastico ai ragazzi: “Vivete in maniera sana ed arricchitevi dalle esperienze a dal rapporto con gli altri. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, nel suo intervento, ha voluto complimentarsi con tutti, ragazzi, docenti e direttrice, “per il lavoro svolto e, soprattutto, per i messaggi positivi che ne sono emersi e che, con grande entusiasmo, vengono trasmessi all’esterno”. Compiaciuto dalle parole della preside, Giuseppina Princi, in merito alla necessità di “riappropriarsi della cultura sportiva” per educare attraverso lo sport ed il gioco, con il principio del “nessuno escluso” in tutte le attività, il presidente Praticò ha evidenziato che “il giovane che cresce con lo sport sarà certamente un campione nella vita”. “Cultura e sport – ha continuato Praticò – devono camminare a braccetto in favore dei ragazzi e per una società futura più sana e migliore”. Ricordando le recente Giornata nazionale dello sport che, sul lungomare reggino, così come in tutta Italia, ha visto insieme protagonisti migliaia di giovani ed adulti, il presidente regionale del Coni ha posto l’accento sull’importanza sociale del coinvolgimento attivo di tutti i cittadini ed il diritto riappropriarsi di spazi, grandi o piccoli che siano, dove poter trascorrere del tempo con tutta la famiglia e lontano da ogni possibile pericolo. Praticò si è espresso anche in merito ai recenti fatti di cronaca che stanno mettendo a fuoco aspetti negativi dello sport che, dal punto di vista dello share, in questa società sempre più vuota di valori, tirano, purtroppo, quanto una vittoria, “ma che con lo sport – ha detto – non hanno nulla a che fare perché sono più frutto di disparate logiche di mercato”. “Il vero sport – ha concluso il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – è quello dei prestigiosi risultati agonistici conseguiti dalle società reggine nell’ultimo anno (scudetti e promozioni in ambito maschile e femminile). Successi che sono frutto di sacrificio ed impeccabile lavoro di squadra e che, nell’ultimo anno, hanno permesso alla nostra terra di balzare agli onori della cronaca non per aspetti negativi”. Il tema di questa giornata, dunque, è stato soprattutto etica e sport, come ha sottolineato il docente Luigi Caminiti:“un argomento che diventa ancora più interessante all’indomani di uno scandalo che ha sconvolto il calcio nazionale ed alla vigilia delle Olimpiadi di Londra.

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Pallacanestro, DNB, playoff promozione, gara 2: Liomatic Viola Reggio Calabria-Moncada Agrigento 67-54

Liomatic Viola Reggio Calabria-Moncada Agrigento: 67-54 (12-19, 27-31,53-39). Liomatic Viola: Gambolati 10, Paparella 8, Potì, Caprari 16, Coronini 8, Marengo ne, Grasso 4, Ingrosso, Agosta 18, Zampogna 3. Coach: Bolignano. Ass.: Motta e Polimeni. Moncada Agrigento: Anello 6, Paparella S. 10, Chiarastella 6, Mossi 2, Di Viccaro 5, Pennisi 8, Di Lascio, Giovanatto 6, Brown, Birindelli 11. Coach Ciani. Arbitri: Galasso e Costa. Una vittoria schiacciante. Una autentica riscossa nero-arancio.

Abbiamo assistito probabilmente alla più bella partita dell’ultimo triennio nero-arancio. Ancor più bella della sfida di finale vinta nella passata stagione, in gara due contro Capo D’Orlando. La Viola è viva e lo ha dimostrato sul campo.”Il sapersi rialzare” del quintetto del Presidente Muscolino appassiona tifosi ed addetti ai lavori verso un sogno. I reggini hanno dimostrato tra le mura amiche di poter realmente mettere in difficoltà l’invincibile Agrigento. E’ stata una gara tutta in salita per un quarto e mezzo. Dopo di che, a cavallo tra il secondo quarto ed il seguito del match, abbiamo vissuto una sfida incredibilmente intensa per una Viola che manderà letteralmente ko gli avversari. La pratica è rimandata a gara tre, domenica, nuovamente al PalaMoncada di Porto Empedocle alle ore 18. Chi vincerà verrà promosso in DNA (la vecchia B1), chi avrà la peggio, invece, potrà sempre usufruire della carta "spareggio" con l’atteso triangolare tra le migliori seconde d’Italia della DNB. La cronaca:Clima incandescente al palasport Botteghelle, il pubblico reggino risponde con una buona presenza di pubblico, consapevole dell’importanza della sfida, le tribune del vecchio impianto si colorano così di nero-arancio come ai vecchi tempi. Record di presenze unitarie e scenario davvero da brividi. Nel terzo quarto, nel momento del “bombardamento” dei ragazzi di Coach Bolignano sembrerà per un attimo si rivivere fasti andati della Serie A. Un’emozione unica ed irripetibile. Agrigento risponde con una massiccia presenza di supporters al seguito. Per la Liomatic la sfida contro Agrigento rappresenta molto, c’era da recuperare la cocente sconfitta in gara uno. Il Dottore Calafiore aveva parlato in settimana delle precarie condizioni fisiche del duo Grasso-Caprari. Paparella, invece, come accadde nella sfida di ritorno in campionato sempre contro Agrigento, si concentra scaramanticamente sotto il tunnel posto accanto alla panchina reggina. Il quintetto reggino? Il medesimo di gara uno con Coronini, Paparella e Caprari affiancati a Gambolati ed Agosta. La Moncada di coach Ciani risponde con Santiago Paparella, Chiarastella, Mossi, Di Viccaro e Pennisi. I fantasmi del PalaMoncada? Arrivano nell’immediato. Chiarestella, come accadde in gara uno parte a mille. Assist al bacio per Pennisi e break super, nuovamente di dieci a zero per i siciliani. Il pubblico reggino è incredulo mentre i supporters siciliani si esaltano. Serviranno nuovamente quattro minuti abbondanti per vedere il primo punto della Viola con un libero di Coronini (1-10). Così come era accaduto in gara uno, Coach Bolignano spedisce sul parquet capitan Grasso: la canotta numero tredici parte subito forte provando a scuotere i propri compagni. Un doppio canestro del capitano riavvicinerà la Viola ma, due canestri di Di Viccaro,prima da tre e poi da due terranno lontana la Viola (12-19). L’auspicata reazione dei padroni di casa stenta ad arrivare, il secondo quarto sembra ancora un monologo agrigentino, aiutato da qualche pallone perso di troppo dal quintetto reggino. Chiarastella,.Birindelli e Santiago Paparella firmeranno per ben tre volte il più undici per la Moncada.La Viola non riesce a pungere specialmente con gli esterni. A due minuti dalla fine, però, qualcosa si sblocca: Agosta si carica come non mai e si trasforma in guerriero. Coronini e Zampogna lo seguono a ruota. La Liomatic, in un amen ritorna sotto di due punti,la gara è ancora tutta da giocare. Agrigento andrà all’intervallo avanti di quattro ma negli occhi dei reggini si legge tutta un’altra voglia di vincere. Il terzo quarto sarà un autentico capolavoro dei ragazzi di Coach Bolignano: la palla adesso entra con frequenza e con cifre da guinness. Agosta, prende per mano i suoi: prima un super canestro piazzato,subito dopo i centri del pareggio e del sorpasso nero-arancio: il pubblico esplode. La Viola inizia a macinare giochi e canestri. Agrigento è in tilt. Emiliano Paparella e Marco Caprari diventano delle macchine da guerra. Una tripla dopo l’altra fino al 53 a 39 di fine periodo. Un parziale totale di 41 a 12 a favore dei reggini che annienta le velleità siciliane. Nell’ultima frazione con la Viola avanti di venti si giocherà per l’accademia. I reggini in controllo e pronti a fare esplodere nuovamente un pubblico totalmente in estasi. Agrigento in continuo e totale black-out fa giocare il nono ed il decimo delle rotazioni: Brown e Di Lascio. In un frangente di gara i bianco-blu ritorneranno erroneamente in campo in quattro uomini:i canestri della Viola hanno fatto realmente male ai Campioni D’Italia. Peppe Anello sarà l’ultimo a mollare per la Moncada. La Viola vince una bellissima partita. Terminerà 67 a 54. La serie si deciderà tutta in gara tre,allacciate le cinture. Giovanni Mafrici.
A seguito dello straordinario riscatto della Viola Reggio Calabria contro l’Agrigento, Marco Caprari ha risposto alle domande della stampa nella conferenza post partita. “Dopo la sconfitta di gara 1 eravamo tutti amareggiati, io in  primis a causa del problema avuto alla schiena quella mattina, che mi ha molto condizionato. Oggi ognuno ha dato il suo contributo, sia in attacco che in difesa, lo abbiamo fatto con grosso entusiasmo e con grosso agonismo, penso sia stata la risposta migliore a gara 1, che abbiamo già archiviato. Siamo pronti a ripartire da capo domenica. Nei play off, a tutti i livelli, ogni partita è una storia a se. L’idea è quella di avere sempre agonismo energia e cuore. Perdere di uno o di quindici punti fa di certo la differenza per il tifoso, ma nella partita successiva si riparte sempre dallo 0 a 0”. Circa 2700 spettatori hanno infiammato il PalaBotteghelle, questo il commento di Caprari. “ Ritengo sia stato anomalo quanto successo ad iniziato anno, il fatto di non essere così seguiti, è chiaro che con gli obiettivi che iniziano a prendere forma e la squadra che ha dato risposte sul campo, la gente ha cominciato ad avvicinarsi, credo che la prestazione di oggi sia stata lo spot migliore per alimentare quello che per ora è solo un fuocherello a Reggio Calabria, ma che ritengo possa crescere molto”. Già previsti due pullman  di tifosi nero che seguiranno la finalissima ad Agrigento, pronti a sostenere fino alla fine gli atleti della Liomatic. “ Il nostro obiettivo è quello di vincere il campionato, il fatto di avere il fattore casa può dare al Agrigento quell’1 per cento di vantaggio, che abbiamo constatato quanto conti, ma andiamo in Sicilia con fiducia, pronti a fare tutto quello che serve  vincere, stando uniti. Agrigento ha dimostrato tutto l’anno di essere una squadra molto fisica ed intensa, dal punto di vista tecnico ed atletico, saranno 40 minuti in cui si darà il massimo per arrivare a ciò che desideriamo sin dall’inizio dell’anno”. Soddisfatto della prestazione della squadra il DG Gaetano Condello “ Oggi volevamo assolutamente vincere, la prestazione di Agrigento non era piaciuta a nessuno e questa era quindi una gara fondamentale, vogliamo giocarci tutte le carte fino alla fine contro Agrigento, squadra competitiva che possiamo mettere in difficoltà, oggi lo abbiamo dimostrato anche se nei primi due quarti ci siamo espressi come in gara 1, ma nei quarti successivi abbiamo dimostrato il nostro valore, grandissimo il pubblico presente, che non vedevo dai tempi della seria A, a dimostrazione che la squadra comincia ad avere un seguito importante, questo è per noi motivo di orgoglio come lo è la presenza delle istituzioni, dall’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi all’assessore allo sport del comune di Reggio Calabria Walter Curatola. Noi siamo una squadra di grande talento, al pari di Agrigento, che ha alle spalle una società importante, che ha speso credo il doppio rispetto al nostro budget, questo dimostra che la nostra società ha operato bene, il presidente Muscolino vuole la vittoria e la vuole sul campo, devo dire grazie ai giocatori che si sono espressi bene”. Presenza ormai fissa nel pubblico nero arancio, sia in casa che in trasferta, anche l’assessore regionale Antonio Caridi ha commentato la vittoria. “L’entusiasmo oggi è stato alle stelle, la squadra ha dimostrato un grande cuore e attaccamento alla maglia che sicuramente ci deve fare inorgoglire come reggini, la città si è risvegliata riscoprendo una passione antica e questa dirigenza, grazie al Presidente Muscolino ed al DG Condello, è riuscita a dar luce alla vecchia passione Viola. Gaetano Condello mi ha trascinato in questa avventura entusiasmante , e questo sport, grazie alla passione che i ragazzi mettono in campo, non riesce a farmi stare lontano. Rispondendo alle domande della stampa sulla presenza dell’Assessore nella finalissima di Agrigento, lo stesso ha asserito “E’ scontanto!”

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Pallacanestro, DNB, playoff promozione, gara 2: stasera Liomatic Viola-Moncada Agrigento

Va in scena questa sera alle ore 20.30 , l’attesa gara due di finale playoff tra la Liomatic Viola Reggio Calabria e la Moncada Fortitudo Agrigento. Il PalaBotteghelle, palazzetto che trasuda storia nero-arancio ed in procinto di diventare PalaBenvenuti in onore e memoria del Coach delle promozioni è pronto per ospitare due formazioni che arrivano alla sfida con motivazioni diverse.

La Moncada, dopo una partita dominata tra le mura amiche può festeggiare sin da questa sera la promozione nella categoria superiore:si tratterebbe di un ritorno per Anello e soci, atleti che, fino alla passata stagione giocavano in DNA. La Viola,invece, vuole lasciarsi trascinare dal proprio pubblico dimostrando che, la serie è tutt’altro che chiusa a favore dei siciliani. Dopo una cavalcata unica, ed una trasformazione degna del miglior supereroe, stentiamo a credere che la “Viola 2.0” di coach Domenico Bolignano abbia già gettato la spugna dopo la negativa prestazione di gara uno. E’ vero, Agrigento si allena e vince insieme dai primi giorni di Agosto e gioca praticamente a memoria grazie alle rotazioni degli ex Massafra Birindelli, Paparella, Di Viccaro e Chiarastella. E’ anche vero che la banda nero-arancio ci ha riservato sempre mille sorprese: quando sembrava tutto finito, quando il gruppo sembrava disgregato e senza via di ritorno, la Viola ha sempre uscito fuori quella grinta capace di esaltare. Bisogna vincere, senza pensarci troppo su, cercando di bissare il successo ottenuto in campionato proprio al PalaBotteghelle: in quella sfida le motivazioni, probabilmente erano diverse. La Viola era in piena bagarre alla conquista del terzo posto. Agrigento,invece, risparmiava Birindelli e cadde sotto la morsa difensiva di Potì e soci. A fine gara sapremo finalmente dare risposta ai seguenti quesiti: quanto è stata vera quella gara di campionato? La Moncada è davvero così imbattibile e splendida? Negli occhi dei tifosi c’è come sempre la splendida gara due vinta nella passata stagione contro Capo D’Orlando. Un tour di analogie tra la finale della passata stagione che non rincuora l’animo dei supporters. In caso di vittoria dei nero-arancio si giocherà la terza e decisiva gara nuovamente in terra siciliana. Se vincerà la Fortitudo, invece, sarà festa e promozione per il quintetto del bravo Coach Ciani. Chi perderà la serie, come è ormai noto,giocherà un nuovo girone che dovrebbe disputarsi nella Regione Lazio:un triangolare con le migliori seconde dei gironi A e B della DNB, una tre giorni di basket alla conquista del secondo posto utile per ottenere il pass per la DNA. Come ha fatto sapere,nella nota all’Ufficio Stampa nero-arancio il Dottor Gianni Calafiore, le condizioni di alcuni atleti non sono delle migliori:Grasso e Caprari in particolare stringeranno i denti questa sera per provare l’impresa. Gli arbitri saranno Martino Galasso di Siena e Alessandro Costa di Livorno. La diretta sarà assicurata da Lorenzo Mazzitelli sul sito www.radiorc.it o in radio sulle frequenze 103.7 di Radio Rc International. Vi ricordiamo che, la Viola Reggio Calabria intende fattivamente dare il proprio aiuto alle popolazioni colpite dal grave evento calamitoso. Grazie al sostegno di Progetto 5 di Santo Frascati, sarà possibile acquistare delle magliette “I love Viola” per aiutare il popolo ferrarese al costo simbolico di 5 euro. Le magliette saranno messe in vendita al PalaBotteghelle, in occasione del match sportivo. Sempre giovedì,durante la gara, sarà inoltre possibile versare un contributo autonomo presso un punto di raccolta all’interno del Palazzetto. Giovanni Mafrici.

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Tennis, serie B, playoff promozione: domenica 10 CT N. Bixio Piacenza-Sport Village Catona

Messo da parte il comprensibile entusiasmo per un risultato, il raggiungimento della poule promozione per la serie A2, storico non solamente per lo Sport Village Catona, alla sua prima esperienza assoluta in un campionato di serie B, ma per l’intero movimento tennistico calabrese, assente dalla categoria da ben quindici anni, la formazione reggina si è rituffata nel lavoro di rifinitura in vista dell’incontro del primo turno dei playoff contro il CT Nino Bixio a Piacenza.

Lo Sport Village ha chiuso la regular season col lusinghiero score di quattro vittorie e due sconfitte che è valso i dodici punti conclusivi e la terza piazza del girone 8 alle spalle del CT AMP Pavia, sedici punti, e del CT Park Tennis Club Genova, dodici punti anche per i liguri ma con un maggior numero di incontri vinti. Per la formazione emiliana secondo posto nel girone 7 con sedici punti, frutto di cinque vittorie ed un pareggio, in coabitazione con il CT Digimax Midax di Montecchio Maggiore, prima classificata del raggruppamento sempre per la favorevole differenza incontri vinti. Il circolo di Catona si presenta al prestigioso appuntamento cavalcando l’onda lunga delle tre vittorie consecutive colte negli ultimi turni di stagione regolare ma l’impegno contro gli imbattuti avversari piacentini appare essere davvero complicato e la bilancia dei pronostici pende decisamente dalla parte dei padroni di casa. Il capitano non giocatore Domenico Scordo dovrebbe optare per la riconferma in blocco del poker d’assi che ha portato di peso lo Sport Village ad un traguardo davvero insperato ad inizio stagione. Stefano Cobolli (categoria 2.1), tornato trascinatore assoluto nelle ultime settimane, dovrebbe agire da numero uno ed incrociare i guantoni col parigrado Mauro Bosio, tennista classe ’87 con trascorsi in serie A. Il romano proverà a far valere la propria esperienza ed un bagaglio tecnico di valore assoluto contro la freschezza del più giovane avversario in un match che appare molto incerto. La “garanzia” Remigio Burzio (cat. 2.4) dovrebbe opporsi, nell’incontro tra i delfini delle due squadre, a Luca Bianchini (cat. 2.3) in un singolare che potrebbe essere decisivo per tenere in vita le speranze reggine di passaggio del turno. Il tennista napoletano partirà sfavorito ma ha già dimostrato in questa stagione di valere ben più della categoria portata in dote e di essere in grado di rovesciare le sorti di partite sulla carta già segnate. Nell’incontro tra i numeri tre che potrebbe vedere fronteggiarsi Andrea Viceconte (cat. 2.6) ed Adriano Albanesi (cat. 2.4), il talento di Castrovillari, già assurto al ruolo di protagonista assoluto nelle ultime giornate di stagione regolare dopo un difficile inizio da riserva di lusso, è chiamato ad una vera e propria impresa contro il più quotato avversario, sconfitto in singolare nel torneo in una sola occasione. Nell’incontro tra i numeri quattro poche chance per il prodotto della “cantera” di Catona, Francesco Canova (cat. 4.2), probabilmente opposto al cat. 3.1 Erik Csarnakovics. Completano il roster emiliano Marco Gualdi (cat. 2.6) e Paolo Pecorini (cat. 2.8). Si giocherà sulla terra battuta con inizio alle ore 10 di domenica 10 giugno. Per ogni informazione: sportvillagecatona@tiscali.it – telefoni: 0965301369 / 3287053214.

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Lamezia Terme (CZ): CONI, sabato 9 il seminario “Impianti sportivi in Calabria: dall’affidamento alla gestione” organizzato dalla Scuola dello Sport Coni Calabria

Sabato 9 giugno, alle 9,30, nella sala Napolitano del Comune di Lamezia Terme, si terrà il seminario di studio dal titolo “Gli impianti sportivi in Calabria: dall’affidamento alla gestione”. L’evento è organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport sotto l’egida del Coni Calabria ed in collaborazione con lo Studio Legale Martinelli-Rogolino, di Bologna, il quale, oltre ad assistenza e consulenza legale, si occupa di formazione in materia di diritto sportivo. Saranno presenti, come relatori, l’avv. Carmen Musuraca e l’avv. Ernesto Russo, docente della Scuola Nazionale dello Sport e Presidente del Centro Studi Fiscali e Diritto dello Sport.

Il seminario è destinato ai dirigenti di federazioni, discipline ed enti di promozione dello sport, ai funzionari di Enti locali e Regioni; dirigenti operanti nelle organizzazioni sportive che collaborano con gli Enti locali; gestori di impianti sportivi, consulenti, organizzatori di eventi e liberi professionisti. L’obiettivo è quello di offrire le conoscenze relative ai processi di gestione e pianificazione delle risorse e delle attività di un impianto sportivo garantendo l’adeguatezza alle normative vigenti. Si punterà ad esaminare la complessità nella gestione degli impianti e di evidenziare la necessità di valutarli nella loro capacità di produrre un flusso di cassa comparabile agli investimenti iniziali e ai costi di gestione corrente. Si cercheranno di risolvere, in particolare, le criticità relative alle modalità di affidamento e gestione degli impianti anche laddove vi fosse la necessità di realizzare degli interventi strutturali di cui l’Amministrazione è impossibilitata a farsi carico analizzandone altresì le conseguenze fiscali. L’intento del Coni, che auspichiamo venga colto ed apprezzato da tutti, è quello di stimolare un leale confronto tra i rappresentanti delle organizzazioni sportive ed i funzionari e dirigenti degli Enti locali anche al fine di offrire al legislatore regionale utili elementi che consentano alla Calabria di dotarsi al più presto di strumenti legislativi idonei allo sviluppo dell’impiantistica sportiva nella nostra regione. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, invita quanti hanno a cuore le sorti dello sport calabrese ad aderire all’importante iniziativa perché, al giorno d’oggi, “gestire una struttura sportiva – uno stadio, un palazzetto dello sport, una piscina, un centro polivalente – è un’attività molto complessa, che richiede conoscenze e professionalità mirate”. “In virtù di questo – continua Praticò – è indispensabile sviluppare le competenze, sia di coloro che operano nei settori dello sport con specifico riguardo agli aspetti giuridici, amministrativi e fiscali, sia dei soggetti responsabili che ne assumono la gestione”. Il Seminario potrà offrire un puntuale “spaccato” delle difficoltà che devono affrontare le Amministrazioni Locali nella gestione diretta degli impianti sportivi, la burocratizzazione legislativa per la concessione in uso degli impianti a Federazioni e Associazioni Sportive, eventualmente anche associate, la rilevanza economica dei servizi che si devono offrire, la responsabilità della gestione, gli aspetti fiscali relativi alla gestione e quanto altro è utile per l’ottimizzazione a 360° la gestione degli impianti. “Appare pertanto fondamentale – conclude il presidente regionale del Coni – che le società sportive conoscano i diritti e doveri che devono essere rispettati”. Il programma del seminario prevede, dopo i saluti delle autorità, una presentazione degli argomenti curata dal responsabile regionale della Commissione degli impianti sportivi del Coni Calabria, arch. Marcello Cammera. Seguiranno le relazioni degli avvocati Ernesto Russo e Carmen Musuraca dello Studio Martinelli-Rogolino che includeranno le procedure pubbliche di affidamento in gestione degli impianti sportivi alla luce della disciplina nazionale e regionale in materia; criticità delle convenzione di maggiore utilizzo; ipotesi alternative: diritto di superficie, finanza di progetto, ecc.; disciplina fiscale dei lavori eseguiti all'interno dell'impianto da parte del privato gestore; gestione delle risorse umane. Ampio spazio sarà dedicato alle procedure di affidamento degli impianti con riferimento anche alle nuove forme di partenariato pubblico e privato. Solo con queste sinergie si possono trovare le necessarie convergenze economiche e normative che permettano di offrire quei servizi di cui il mondo dello sport ha bisogno e che certamente consentirà ai giovani un maggiore avvicinamento verso le discipline sportive, che, come tutti oggi riconoscono, se praticate diffusamente, possono svolgere un importante ruolo sociale indispensabile nei tempi difficili che stiamo vivendo, dove i valori ed il rispetto dell’etica si vanno sempre di più affievolendo. Nel corso dell’incontro sarà possibile rivolgere dei quesiti ai relatori ed il seminario si concluderà con un dibattito cui potranno prendere parte tutti i presenti. Per iscrizioni ed ulteriori informazioni contattare la Scuola dello Sport Coni Calabria all’indirizzo e-mail srdscalabria@coni.it o al numero 0965/890587, oppure si potrà provvedere prima dell’inizio del seminario. 

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Reggio di Calabria: Praticò premia i ragazzi del “Reghion Student Cup”. Il presidente regionale del Coni alla cerimonia di chiusura del campionato organizzato dal CSI e dall’AVIS

Si è svolta alla scuola media “Salvatore Bevacqua” di Reggio Calabria, la cerimonia di premiazione degli istituti partecipanti al campionato studentesco “Reghion Student Cup 2012” di calcio a 5, organizzato dal CSI e dall’Avis Comunale di Reggio Calabria. Al palazzetto “Botteghelle”, da gennaio a fine maggio, sono state coinvolte 18 scuole reggine tra medie e superiori, per un totale di circa 5000 ragazzi.

L’evento, inserito all’interno del concorso dell’Avis dal titolo, “Reghion… le Olimpiadi”, ha sensibilizzato e coinvolto i giovani impegnati anche nelle donazioni del sangue.  Alla cerimonia erano presenti, oltre alla dirigente scolastica Maria Rosaria Crucitti, per l’Avis, il presidente comunale, Domenico Nisticò, ed il delegato provinciale, Diego Geria, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò ed il presidente provinciale del CSI, Paolo Cicciù. A fare gli onori di casa è stata Maria Rosaria Crucitti, che ha salutato i ragazzi e le istituzioni presenti, complimentandosi con il presidente Nisticò per l’impeccabile manifestazione. Ed il presidente dell’AVIS reggina si è congratulato con i ragazzi: “Sono contento – ha detto – di vedere questo salone pieno di giovani che rappresentano il futuro e la speranza della nostra città”. “Con enorme piacere – ha detto Nisticò – posso affermare che la Calabria dal 2006, non solo è autosufficiente, per quanto riguarda la disponibilità di sangue, ma da importatrice è diventata esportatrice. E mi piace ricordare che, in questi giorni, i ragazzi impegnati nel progetto “Reghion.. le Olimpiadi”, sosterranno la seconda donazione di sangue nella nostra sede reggina dopo una prima offerta sulla nostra autoemoteca che ha fatto tappa in tutte le scuole coinvolte nel progetto”. Il delegato provinciale dell’Avis, Diego Geria, ha ringraziato i professori per il loro importante contributo all’organizzazione del questo campionato studentesco. “Non posso esimermi – ha concluso Geria – dal ringraziare anche Paolo Cicciù, il quale, pazientemente, ha gestito l’organizzazione di un evento che ha cercato di custodire al suo interno tutti i valori positivi dello spirito olimpico”. Ed il presidente provinciale del CSI, Paolo Cicciù, si è mostrato “felice di ritrovare tutti i protagonisti dell’iniziativa”. “Grazie al sostegno dell’Amministrazione comunale – ha continuato Cicciù – avete avuto la fortuna di poter giocare al Botteghelle, uno tra i più grandi centri sportivi della città. Un elemento, quest’ultimo che, unito alla grande partecipazione di ragazzi, ha contribuito a rendere questo campionato, uno dei più importanti tornei calabresi”. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, nel suo intervento, si è soffermato sul valore sociale di iniziative come queste. “La raccolta di sangue – ha detto Praticò – oltre ad essere una cosa bellissima, ritengo sia un dovere sociale, e credo che ognuno di noi dovrebbe mettersi al servizio di chi, domani, sarà protagonista nella nostra città”. “Dico ai ragazzi – prosegue Praticò – che è importante rimanere in questa città, non solo per migliorarla, ma per fare quello che la nostra generazione non è riuscita a fare, perdendo così molte occasioni di sviluppo. Ritengo che per voi è una bella eredità e che va vista come un banco di prova, da affrontare insieme ed in sinergia, come oggi hanno fatto l’istituto “Bevacqua”, il CSI, l’Avis e Il Coni. “I giovani di oggi – ha continuato Praticò – con impegno e voglia di fare potranno, in futuro, dare una svolta a questa città, ma solo con il sacrificio si potranno allargare gli orizzonti del lavoro. Colgo l’occasione per ringraziare il Centro Sportivo Italiano per l’importante lavoro che sta facendo sul territorio, soprattutto rivolto ai giovani, senza mai perdere di vista i valori morali, proprio in un periodo dove questi valori si stanno un po’ perdendo. Sono contento che l’Avis sta avvicinando sempre più i giovani, ringrazio quindi il suo presidente Nisticò e rinnovo la disponibilità del Coni Calabria ad essere sempre accanto a queste iniziative ed a questi progetti che sono accumunati da un unico obiettivo, quello di dare un futuro migliore ai nostri giovani”. (Nella foto, da sinistra, Crucitti, Nisticò, Praticò, Geria e Cicciù con i ragazzi del Reghion Student Cup 2012).

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Pallacanestro, DNB, finale playoff promozione, gara 1: Moncada Agrigento-Liomatic Reggio Calabria 77-55

Moncada Solar AG-Liomatic Viola RC: 77-55 ((18-13, 22-14, 18-12, 19-16). Mocanda Solar Agrigento: Mossi 24, Chiarastella 10, Paparella S. 15, Di Viccaro 4, Pennini 4, Giovanatto 10, Birindelli 5, Brown ne, Anello 4, Di Lascio 1. All.: Franco Ciani. Liomatic Team Basket Viola Reggio Calabria: Paparella E. 13, Coronini 5, Agosta 11, Gambolati 5, Caprari,Grasso 3, Zampogna 6, Ingrosso 4, Potì, Marengo 8. All.: Domenico Bolignano. Ass.: Pasquale Motta. Arbitri: Franceso Terranova di Ferrara (FE) ed Umberto Tallon di Bologna (BO).

La Viola non c’è, Agrigento si. I reggini steccano la prima gara di finalissima PlayOff contro la favorita Moncada Agrigento, team schiacciasassi che ha impresso un super gioco sin dalle prime battute mettendo in evidenza tutte le lacune calabresi. L’impianto “futuristico” dei siciliani,alimentato completamente ad energia alternativa è stato lo scenario della prima sfida di finale del campionato. Una bella cornice di pubblico: un “pienone” degno di questa finale con massiccia presenza del pubblico di fede reggina. Vince con merito, dominando per lunghi tratti la formazione siciliana di coach Ciani che sogna la nuova promozione in Dna. La Liomatic inizia questa nuova serie di playoff con una cocente sconfitta che rievoca negli occhi dei tifosi i brutti fantasmi del PalaFantozzi di Capo D’Orlando,scenario della finale della passata stagione. Sarà la stanchezza accumulata nelle sei gare di playoff, sarà la precaria condizione fisica di qualche atleta determinante per gli schemi nero-arancio ma è innegabile che questa squadra non ha convinto. Praticamente mai in partita dal terzo quarto in poi, i reggini devono riflettere moltissimo sui significati di questa sconfitta e non mollare la presa perché, in caso di sconfitta nella serie, c’è sempre la “scialuppa di salvataggio” chiamata ulteriore spareggio con le migliori seconde del girone A e B. E’ stata la nuova sfida dei fratelli Paparella. Santiago, classe 1980, acclamato con tanto di striscione dei tifosi sarà assolutamente determinante nel meraviglioso collettivo agrigentino. Emiliano, acclamato a gran voce dalle folle siciliane e reggine ha stretto con un caloroso abbraccio una dirigenza, quella siciliana, che non lo ha assolutamente dimenticato. I quintetti: la Viola inizia il match con Coronini in regia,Emiliano Paparella e Caprari esterni affiancati a Gambolati ed Agosta. La Moncada risponde con Santiago Paparella in regia, Mossi e Di Viccaro esterni con Chiarastella ala grande affiancato a Pennisi. La cronaca della gara. L’avvio di gara rappresenta fondamentalmente i contenuti integrali della gara stessa. L’inizio, infatti, sarà totalmente per la formazione di casa. Il primo canestro lo segna Paolo Mossi in entrata. Chiarastella insaccherà quattro punti in serie (davvero bello il back-door con Santiago Paparella), Mossi si ripeterà poco dopo in contropiede per un terribile 8-0 con conseguente timeout chiamato dalla panchina reggina. La musica,però,anche dopo il timeout ed il primo cambio(Grasso per Gambolati) non cambia. Doppio fallo in attacco dei nero-arancio con conseguente e rotondo 10-0 firmato ancora dal “volante” Albano Chiarastella. Ci vorranno ben quatto minuti e 48 secondi per assistere al primo centro della Viola:l’ex Emiliano Paparella realizzerà da tre punti con un pregevole arresto e tiro in contropiede. Giovanni Coronini,un attimo dopo imiterà il compagno di reparto,sempre da tre con un piazzato dall’angolo (10-6). I ritmi crescono. Agosta porta sotto di due Reggio dopo un bel rimbalzo offensivo catturato. Un buon recupero di Paparella senior ed il buon gioco di Pennisi, però, manderà al primo intervallo avanti Agrigento (18-13). Nel secondo periodo, la formazione di casa parte nuovamente a mille. Nuovo più dieci targato dalla tripla di uno scatenato Santiago Paparella (23-13). La Moncada sembra un videogame ed incrementa il vantaggio: Chiarastella spedisce un passaggio molto forte per Mossi che raccoglie al volo e realizza (25-13). Agrigento continua a far canestro con continuità mentre la Viola non riesce a fare il proprio gioco ne in attacco ne in difesa. 31 a 15 con due liberi del play Anello a metà secondo quarto. La Viola inizia a svegliarsi verso fine tempo: prima canestro in “lay-up” di Agosta, poi due triple da urlo di Emiliano Paparella per il nuovo meno dieci (37-27). Gli ospiti chiamano timeout per riorganizzare le idee in vista dell’ultimo tiro del quarto: a sedici secondi dal termine con palla in mano, però, i reggini sprecheranno nuovamente. Agrigento dopo aver rubato palla non perdona con il mitragliere Mossi creando un gravoso black-out psicologico agli avversari. Gli avvii di tempo sono un “toccasana” per la Moncada. Nel terzo periodo Santiago Paparella parte a mille contagiando tutti compagni di squadra. La Viola farà tanta fatica sia sugli esterni che sotto le plance commettendo anche errori banali. I locali sfioreranno i venti punti di vantaggio grazie alle segnature di un tonico Giovanatto, giocatore “old school” davvero molto efficace. A metà tempo Coach Bolignano manderà in campo Fernando Marengo: il decimo nelle rotazioni parte forte con una tripla ed un canestro realizzato più fallo. La Fortitudo però è davvero in super serata: Birindelli sigla il più diciannove che chiuderà il terzo quarto.  Nel quarto periodo non vivremo nessuna sorpresa. La Viola è davvero una brutta copia di quella vista domenica scorsa a Martina Franca. Agrigento dimostra una superiorità evidente. Giovanatto ricomincia da dove aveva terminato la frazione precedente puntellando il canestro calabrese. Mossi si conferma un’arma letale al tiro. Il vantaggio supera i venti punti ed i giochi si concludono già dalle prime battute del periodo. Coach Ciani risparmierà Pennisi in vista di gara due. Reggio utilizzerà molto poco un Marco Caprari alle prese con un terribile mal di schiena. La Viola cede in gara uno davanti ad un festante PalaMoncada letteralmente in visibilio per la prestazione dei siciliani. Il tabellone elettronico scrive Agrigento batte Reggio 77-55. Giovanni Mafrici.

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Tennis, serie B, girone 8, VII^ giornata: Sport Village Catona-CT Montekatira Catania 4-2

Il primo caldo estivo accompagna per mano lo Sport Village Catona verso il quarto successo stagionale nel campionato nazionale di serie B di tennis. I tre punti colti contro il CT Montekatira Catania sono però i più importanti perché valgono il terzo posto conclusivo nel girone 8, ultima piazza utile per accedere alla poule promozione per la serie A2.

Un traguardo insperato ad inizio stagione per la formazione reggina, esordiente assoluta in categoria, ma di certo non casuale e frutto di una programmazione tecnica ed organizzativa curata in ogni minimo dettaglio che ha portato il patron Francesco Violante a presentare ai nastri di partenza della cadetteria una formazione competitiva, certamente trainata dalle prestigiose presenze di Stefano Cobolli e Remigio Burzio ma capace di imporre all’attenzione nazionale giovanissimi talenti, calabresi doc, come Andrea Viceconte e Francesco Canova formatisi proprio nel fertile vivaio del circolo di Catona. L’incontro di apertura tra i numeri quattro, Francesco Canova (categoria 4.2) e Marco Di Prima (cat. 2.8), vede il successo di quest’ultimo, alfiere etneo, grazie ad un duplice 6/1. Gli ospiti, pur privi di stimoli di classifica e comunque destinati ai playout per evitare la retrocessione, dimostrano anche nel secondo match tra i numeri tre di avere attraversato lo Stretto con il preciso intento di non regalare nulla: Andrea Viceconte (cat. 2.6), ormai abitué delle maratone tennistiche, è così costretto ad arrivare al terzo e decisivo set per avere ragione del pariruolo avversario Stefano Platania (cat. 2.8). Il tabellino finale recita un 6/3–4/6– 6/3 in favore del talento di Castrovillari. Stefano Cobolli (cat. 2.1) sciorina l’intero campionario di colpi del suo repertorio, fatto di palle corte, gioco a rete ed improvvisi cambi di ritmo, nell’incontro tra i numeri uno delle due formazioni contro Danilo Platania (cat. 2.6) vincendo in due partita per 6/3–6/4. Gli incontri in singolare di giornata si chiudono con la vittoria, la quinta stagionale, di Remigio Burzio (cat. 2.4) contro Matthew Asciak (cat. 2.6) con un secco 6/3–6/2. Il punto portato in dote dal tennista napoletano consente allo Sport Village di approdare alla pausa tecnica che precede i doppi con un prezioso duplice vantaggio. Il primo doppio è appannaggio della coppia siciliana composta da Asciak-Torrisi, i quali superano con un perentorio 6/1–6/2 i portacolori di casa Viceconte-Canova e riaprono la contesa. A spazzare via ogni timore ci pensa però la premiata ditta Cobolli-Burzio che vince l’ultimo incontro in programma per 6/3–6/2 contro il duo ospite Di Prima-Gulisano e fissa il risultato sul definitivo quattro a due in favore dei padroni di casa. Può così esplodere la festa in casa Sport Village, solennizzata da un tuffo celebrativo di gruppo nella neonata piscina sociale, l’ultima perla nella collana degli impianti della cittadella dello sport di Catona. Nel primo turno dei playoff lo Sport Village affronterà la seconda del girone 7. Il match è in calendario per domenica 10 giugno con sede ancora da sorteggiarsi. Per ogni informazione: sportvillagecatona@tiscali.it  – telefoni: 0965301369 / 3287053214. (Nella foto, da sinistra, il capitano non giocatore Scordo, Canova, Viceconte, Burzio, Cobolli ed il dirigente accompagnatore Cozzupoli).

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Pallacanestro: Moncada AG-Liomatic Viola RC, le interviste post-partita

Ai microfoni di Giovanni Mafrici, coach Bolignano analizza la sconfitta nella gara 1 della finale con il Moncada Agrigento. “Sicuramente va dato un grande merito ad Agrigento, frutto della continuità che porta avanti dal 10 agosto, noi, in un momento di difficoltà, non siamo riusciti ad aver fiducia nel gruppo e nell’andare avanti nelle nostre cose, non siamo riusciti ad effettuare un tiro pulito mentre loro sono stati sempre aggressivi e con un forte atteggiamento difensivo.

Durante l’intervallo ho detto ai miei di continuare a lavorare insieme e non considerare la partita già finita”. Sul prossimo incontro di giovedì, coach Bolignano ha commentato: “Sappiamo benissimo di avere una squadra molto preparata davanti e che giocare bene non basta, dobbiamo fare una partita super per mettere in difficoltà gli avversari”. Rispondendo alla domanda circa le buone prestazioni di Marengo, Bolignano ha risposto: “In frangenti come questi, per ragazzi come lui, forse diventa più facile provare a fare qualcosa e mettersi a disposizione della squadra, lui lo ha fatto e si fatto trovare pronto come sempre”. Il coach ha motivato la presenza di Caprari in panchina nei momenti di massimo gap tra le due squadre: “Caprari ha dei problemi fisici che si porta dietro da alcuni mesi, nonostante abbia stretto i denti in questa serie dei play off”. Sull’esito della match, coach Bolignano evidenziato come ”nei primi minuti abbiamo sbagliato delle cose abbastanza semplici che hanno tolto fiducia a quello che stavamo facendo, loro sono stati bravissimi a non sbagliare niente e sapevamo di avere di fronte una squadra che ti punisce ogni qual volta si sbaglia qualcosa. La squadra sa che in fase play off, di fronte ad avversari forti, c’è la possibilità di prendere qualche imbarcata, è successo e deve servire a farci arrivare giovedì consci di dovere evitare gli errori e spingere di più,a partire dall’atteggiamento”. In conferenza stampa post partita, Il presidente della Viola Reggio Calabria Giancesare Muscolino, ha analizzato l’esito della partita.“Stasera qualcosa non è andato bene, ma ho sottolineato ai miei ragazzi l’importanza di reagire fino in fondo, e che si vince e si perde insieme, dobbiamo subito rimetterci in sesto e vincere giovedì i nostri avversari, nei quali non ho visto nulla di trascendentale, sono fiducioso e penso che siamo all’altezza di Agrigento. Noi abbiamo delle qualità tecniche che devono essere  messe al servizio della squadra, abbiamo le potenzialità per recuperare”. Rispondendo alle domande della stampa sull’umore della squadra, dopo la sconfitta, il Presidente ha evidenziato come:” I ragazzi sanno di non aver giocato all’altezza delle loro prestazioni, mettiamo un punto e andiamo a capo, per ricominciare a partire da domani mattina”. Sulla costante presenza e affetto del pubblico nero arancio, Muscolino ha dichiarato: “ Sono felicissimo del ruolo dei nostri tifosi, ormai viaggiamo praticamente insieme, mi aspetto una grossissima reazione giovedì da parte della squadra”.

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Pugilato: l’Amaranto Boxe compie 20 anni

L’Amaranto Boxe nasce il 6 giugno del 1992, promotori e fondatori sono Giuseppe Fedele e Mario Richichi, i quali coinvolgono in quest’avventura i fratelli Santo e Ciccio Trimboli. La prima sede è stata nel quartiere Archi in via scesa stazione. Dopo quattro anni l’Amaranto Boxe si trasferisce presso il Palasport Pentimele in un locale molto più spazioso ed accogliente.

Il primo presidente è Santo Trimboli che rimane in carica per dieci anni, dopo gli succede l’attuale presidente Franco Pirrera. L’organico dell’Amaranto Boxe – in atto – oltre al presidente Pirrera è  formato dal vicepresidente Pasquale Fedele, dal segretario Pasquale Barberio, dal direttore sportivo Carmelo Regolo, dai tecnici Giuseppe Fedele, Giancarlo Cannizzaro e Salvatore Pace, nonché dal preparatore atletico Giuseppe Calabrò. In questi 20 anni l’Amaranto Boxe ha organizzato 92 riunioni  di  pugilato nei principali Comuni calabresi, tra queste spiccano a livello dilettantistico i Campionati Assoluti del 2011 (prima volta in Calabria in 90 anni di storia della FPI – Federazione Pugilistica Italiana), le finali nazionali Cadetti nel 2000, le finali Seconda Serie nel 2001, nel 2002 ha portato per la prima volta in Calabria la Nazionale Juniores ed in tale occasione si è registrato l’esordio dei due pupilli reggini Francesco Versaci ed Alberico Progetto, nel 2005 organizza il primo incontro ufficiale femminile in Calabria con l’esordio di Giovanna Curatola. A livello professionistico spiccano  le organizzazioni del titolo del Mediterraneo W.B.C. di Versaci, il titolo italiano sempre di Versaci, i 2  titoli  intercontinentali  di Laganà, le cinture tricolori terza e seconda serie sempre di Laganà. Oltre alle sopra citate manifestazioni, lo staff dell’Amaranto Boxe ha organizzato tre Campionati Regionali e due Campionati Interregionali, nonché decine di incontri a carattere nazionale e internazionale. Attualmente la palestra dell’Amaranto Boxe – in seguito al crollo del palco in allestimento per il mancato concerto di Laura Pausini – è ancora chiusa , la dirigenza auspica la Magistratura prima ed il Comune dopo riescano a risolvere al più presto questo delicato problema che tante complicazioni sta creando alla associazione e alle altre sette società che prima di questo increscioso e doloroso evento si allenavano presso il Palasport Calafiore di Pentimele. Attualmente l’Amaranto Boxe sta continuando la propria attività grazie  alla solidarietà degli amici della palestra Techno Fitness (ubicata in viale Aldo Moro traversa soccorso a mare), che hanno messo a disposizione una sala dove i pugili reggini stanno proseguendo la loro attività. Nel corso di questi 20 anni di attività ben cinque ragazzi reggini sono stati convocati in Nazionale ed hanno indossato la maglia azzurra (Francesco Versaci, Alberico Progetto, Angelo Trimboli, Graziano Calabrò,  Alessandro Borrello) il miglior risultato ottenuto con la Nazionale è stato il quinto posto ottenuto da Francesco Versaci ai Campionati Europei Cadetti disputati in Ucraina. Venti anni di successi: Versaci Francesco campione del mondo giovani I.B.F.; Versaci Francesco campione del mediterraneo W.B.C.; Versaci Francesco campione italiano professionisti; Versaci Francesco campione italiano universitario; Laganà Giuseppe campione intercontinentale W.B.O.; Laganà Giuseppe campione italiano professionisti; Laganà Giuseppe vincitore cintura italiana terza serie; Laganà Giuseppe vincitore cintura italiana seconda serie; Progetto Alberico campione italiano cadetti; Calabrò Graziano campione italiano cadetti; Calabrò Graziano campione italiano juniores; 4 tornei nazionali; 7 medaglie d’argento finali campionati italiani; 12 medaglie di bronzo finali campionati italiani; 20 campionati interregionali; 30 campionati regionali.

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Il basket italiano abbraccia Ferrara

Il mondo del basket, dal Trentino alla Sicilia, si stringe attorno a Ferrara e al suo territorio ferito dagli eventi sismici. Molte delle società appartenenti alla Lega Nazionale Pallacanestro impegnate nelle finali dei rispettivi campionati hanno accolto l’appello di Pallacanestro Ferrara e Cassa di Risparmio di Ferrara, e daranno il proprio contributo per favorire la raccolta fondi a vantaggio delle popolazioni del Ferrarese colpite dal terremoto.

All’interno dei palasport di Trento, Ferentino, Trieste e Chieti per quanto riguarda la DNA, Agrigento, Reggio Calabria, Corno di Rosazzo e naturalmente Ferrara per la DNB, Trapani per la DNC, in occasione della partite delle serie di finale play off, saranno disposte delle urne attraverso le quali poter raccogliere direttamente gli aiuti dei tifosi italiani di pallacanestro. Analogamente, le società aderenti all’iniziativa cercheranno di dare la massima pubblicità al conto corrente bancario attivato da Carife per effettuare versamenti (IT 98U 06155 13000 000 000 037 519 – Causale “Terremoto Emilia 2012). Si tratta di un segnale forte di speranza e vicinanza che tutta l’Italia, da Trento a Trapani, manda alla provincia di Ferrara attraverso il fondamentale veicolo dello sport. Anche la Viola Reggio Calabria intende fattivamente dare il proprio aiuto alle popolazioni colpite dal grave evento calamitoso. Grazie al sostegno di Progetto 5 di Santo Frascati, sarà possibile acquistare delle magliette al costo simbolico di 5 euro, il cui ricavato sarà interamente devoluto al  territorio Ferrarese. Le magliette saranno messe in vendita mercoledì 6 giugno al centro sportivo del Pianeta Viola dalle ore 16:30 alle 19:30, contestualmente alla prevendita dei biglietti di gara 2 tra Liomatic Viola Reggio Calabria e Moncada Agrigento, e giovedì 7 giugno al  PalaBotteghelle, in occasione del match sportivo. Sempre giovedì,durante la gara, sarà inoltre possibile versare un contributo autonomo presso  un punto di raccolta all’interno del Palazzetto.

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Reggio di Calabria: consegnati gli attestati agli studenti reggini impegnati nel PWA World Tour Cup

Di Giusy Ciprioti. Si è tenuta questa mattina, al Palazzo Storico della Provincia, la cerimonia per la consegna degli attestati agli studenti dell’Istituto Tecnico Statale per il Settore Economico "Raffaele Piria" (indirizzo turistico) che hanno svolto il servizio di accoglienza nel corso dell’unica tappa italiana della Professional Windsurfers Association World Tour Cup che si è svolta a Reggio Calabria dal 19 al 24 aprile, sotto l’egida del Comitato Organizzatore Locale, di Regione, Provincia e Comune, del circolo Windsurf dello Stretto e della Wevents.

Cinquantuno, per la precisione, le allieve che, accompagnate dalle proprie docenti, hanno ricevuto il riconoscimento per l’impegno profuso durante la kermesse: un momento in cui il presidente del Col, Vincenzo Turiano, il vicesindaco Demetrio Porcino, il consigliere provinciale Michele Marcianò, Giuseppe Agliano (in rappresentanza della Regione Calabria), Rachele Laganà (per conto della Croce Rossa cittadina) ed  il  dirigente scolastico Francesco Barillà, hanno voluto evidenziare il prezioso ruolo ricoperto dall’Istituto per l’ottima riuscita dell’evento. “Una manifestazione – ha ricordato Agliano – che ha posto la città al centro dell’attenzione delle più importanti riviste internazionali che si occupano di veicolare notizie riguardanti il windsurf. E’ per noi indispensabile, perciò, tributare il giusto riconoscimento a questi ragazzi che ci hanno affiancato nella settimana che ha visto Reggio Calabria come unica location italiana che ha avuto il pregio di ospitare la Pwa e gli oltre cento atleti provenienti da diversi stati, atleti che rappresentano l’eccellenza mondiale di questa disciplina”. “Il lavoro portato avanti dai docenti, dal dirigente e dagli studenti del Piria – ha poi affermato Turiano – permette di formare delle professionalità il cui compito si sposa perfettamente con le vocazioni turistiche della città dello Stretto. Abbiamo, infatti, potuto appurare le capacità di questi allievi vivendo a stretto contatto con loro durante il mondiale, di cui Reggio ha costituito la tappa inaugurale divenendo, quindi, il luogo da cui ha preso il via il circuito Pwa che si è poi mosso verso altre prestigiose località internazionali”. Per il vicesindaco Demetrio Porcino, il quale ha portato ai ragazzi il saluto del Primo Cittadino Arena e di tutta la Giunta Municipale, “il percorso didattico in cui è impegnato il Piria è significativo nell’ottica dell’esperienza formativa che riguarda i nostri giovani. Un bagaglio culturale che, particolarmente in occasione del Mondiale di windsurf, si è snodato non solo nell’acquisizione di  un patrimonio di valori quali lealtà, rispetto e sano agonismo di cui lo sport, per la sua accezione più pura, è contenitore, ma anche sotto l’aspetto dell’approccio al mondo del lavoro: un patrimonio che sarà pienamente spendibile grazie alla capacità di realizzare professionalità che siano idonee ad affrontare con competenza e maturità il prossimo futuro occupazionale”. “Accogliamo con piacere questi giovani all’interno del Palazzo provinciale – ha quindi sostenuto Michele Marcianò – consapevoli del prezioso contributo che essi hanno garantito alla kermesse internazionale che Reggio ha avuto l’onore di organizzare: rilasciare oggi i riconoscimenti che attestano questo impegno vuol dire anche mettere in luce lo strutturato lavoro che il dirigente, i docenti e tutte le componenti scolastiche dell’istituto Piria porteranno avanti per il progetto di crescita della nostra realtà”. E proprio sulle attività svolte dall’Istituto Tecnico Statale per il Settore Economico "Raffaele Piria", in special modo nel comparto turistico, si è soffermato il dirigente Barillà, il quale ha potuto illustrare i tanti progetti messi in campo (anche con stage all’estero) dalla scuola per “offrire forza lavoro potenziale alla Città in virtù delle grandi possibilità turistiche che essa esprime”.

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CONI: ecco il Manifesto dello sport educativo. Il documento della CEI è stato presentato a Reggio Calabria dall’Ufficio per la Pastorale. Praticò: “Chiesa, famiglia, scuola e sport sono i pilastri della vita”

Il Manifesto dello Sport Educativo, redatto dalla Conferenza Episcopale Italiana, è stato presentato, nei giorni scorsi, nella Curia Metropolitana di Reggio Calabria, dall’Ufficio per la Pastorale tempo libero, turismo e sport, diretto da don Antonio Cannizzaro. Nella sala Monsignor Giovanni Ferro, erano presenti il vicario generale dell’Arcidiocesi Reggio Calabria – Bova, don Antonino Iachino, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, il presidente regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane (Pgs), Demetrio Rosace, i presidenti provinciali dell’Associazioni cristiane lavoratori italiani (Acli), Antonella Catanese,

e del Centro sportivo italiano (Csi), Paolo Cicciù, ed il segretario dell’Ufficio per la Pastorale sport, Paola Panuccio che ha introdotto gli interventi delle autorità. Presenti anche rappresentanti e responsabili di associazioni sportive locali di ispirazione cristiana, chiamati, come affermato da Paola Panuccio, “a fare squadra e convergere verso un’unica meta: lo sport educativo. “Insieme – ha dichiarato il segretario dell’Ufficio Pastorale sport – dobbiamo saper tradurre agli sportivi i principi più nobili e da oggi, ufficialmente, siamo chiamati a rispettarli ed a divulgarli”. “La Chiesa – ha dichiarato don Antonino Iachino – in questo decennio di decadenza sociale e morale ed in un mondo in continua evoluzione, persegue l’educazione alla vita buona del Vangelo”. “Lo sport è fondamentale per la sana crescita dei ragazzi – continua don Iachino – ma sempre nella sua essenza di gioco, di divertimento e di festa. Ed attraverso lo sport i giovani potranno essere stimolati a vivere il cammino di fede. Il gioco, dunque, diviene educativo, ed a quel punto diventa sport, spazio di educazione e di spiritualità.  Questa è la strada”. Don Iachino ha invitato ad affiggere il manifesto in ogni luogo di sport del territorio: “Non è un programma di attività giornaliero ma un progetto di vita”. “Un documento migliore, utile allo sport, il mondo dello sport stesso non avrebbe saputo farlo”. Con queste parole il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha introdotto il suo intervento. “Questo manifesto – chiosa Praticò – mette in risalto quelli che dovrebbero essere i dieci comandamenti per uno sportivo, e tutti, a mio giudizio, devono riconoscersi in questo documento, perché chi si offre al servizio dello sport non deve avere secondi fini o interessi economici ma deve essere un missionario, altrimenti è giusto che faccia altre attività”. “Attraverso lo sport – evidenzia Praticò – la Chiesa, insieme alla famiglia ed alla scuola possono educare i ragazzi verso quei valori etici che oggi si stanno sempre più perdendo”. Nel congratularsi con gli Enti di promozione sportiva presenti in sala, il presidente regionale del Coni ha lanciato una proposta. “Mi piacerebbe – ha detto Praticò – che, insieme alla Chiesa, si organizzasse un incontro per ogni provincia, coinvolgendo i ragazzi delle scuole e delle associazioni sportive, al fine di un confronto diretto con loro, per ascoltarli, per sentire le loro proposte ed i loro suggerimenti e, quindi, il loro punto di vista sull’importanza dello sport educativo, in modo da capire insieme quali siano le scelte più giuste da fare. Tutto ciò si potrebbe, anche, tradurre in fatti concreti, proponendo un concorso sul tema ed assegnando un premio per i vincitori”. Nelle parole di don Antonio Cannizzaro, che ha colto con grande entusiasmo l’ultima proposta di Mimmo Praticò, l’invito, rivolto alle componenti sportive presenti sollecitate è quello di operare per creare tra i cittadini la consapevolezza che nei luoghi sportivi si cresce sani ed educati: “Promuoviamo sempre più la nostra sana attività e solo così potremmo incidere positivamente in questa società e nello sport”.

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