Pro Reggina ’97: tricolore, che emozioni!

Campioni d’Italia, Campioni d’Italia, Campioni d’Italia, bisogna ripeterlo una, due, tre volte per riuscire, e vi assicuro non è affatto facile, a comprendere il significato di questa frase, due parole che riempiono il cuore, due parole che ti fanno toccare il cielo con un dito, due parole che fanno di te il migliore tra tutti. A due giorni dall’impresa, nessuno tra le ragazze, il mister e la dirigenza ha ancora compreso effettivamente cosa si è realizzato, chiamarlo sogno appare ormai troppo riduttivo, ma al tempo stesso non ho a disposizione i termini giusti per rendere noti i sentimenti e le emozioni che tutto questo ha generato in noi.
Siamo in preda ad un’euforia di cui non vorremmo liberarci mai più, un’euforia che vogliamo condividere con tutte quelle persone che hanno creduto in noi e con tutti i nostri tifosi, con i quali non vediamo l’ora di festeggiare questo fantastico scudetto. E’ stata un’annata spettacolare, una cavalcata inarrestabile, un trionfo sudato, voluto e alla fine più che meritato perché battere in serie la prima del girone A, la vincitrice della Coppa Italia e la squadra più titolata d’Italia, sancisce in maniera chiara e definitiva che la bacheca della Pro Reggina, quest’anno, è l’unica degna di esibire il tricolore, per tutto quello che le amaranto hanno dimostrato nei palazzetti di tutta Italia. Insieme a tutto questo, va aggiunto anche l’orgoglio di avere iscritto il proprio nome nella storia di questa disciplina, conquistando infatti il primo campionato nazionale di Calcio a 5 Femminile, un onore che solo la Pro Reggina può vantare, un titolo di cui solo Reggio Calabria può fregiarsi. Protagoniste di tutta questa fantastica storia sono le nostre ragazze e il mister Tramontana, a loro vanno tutti gli elogi, tutti i complimenti e tutti gli applausi, per avere sconfitto realtà molto più organizzate sotto alcuni punti di vista, delle vere e proprie multinazionali che nulla han potuto contro delle giovani atlete pronte a tutto per portare in alto il nome della propria città. Già la propria città, non dimentichiamo infatti che la Pro Reggina è composta da una rosa di sole giocatrici di Reggio Calabria e provincia, Atlete con la A maiuscola, che mettono ogni giorno a disposizione della propria squadra tutte sé stesse, senza risparmiarsi mai né in allenamento, né in partita. Questo è il segreto della squadra calabrese, queste sono le armi che hanno permesso a Siclari e compagne di raggiungere l’Olimpo del futsal femminile. A questo punto è d’obbligo ringraziare a nome del presidente Antonella Cappellaccio, di tutti i dirigenti, del mister Tramontana e di tutte le ragazze, le numerose società sportive e tutte le Istituzioni che in questi due giorni ci hanno fatto pervenire le proprie felicitazioni e i propri complimenti per la conquista di questo favoloso scudetto, sommergendoci di affetto e di messaggi di auguri che ci hanno riempito di gioia, che ci hanno fatto comprendere l’alto tasso di sportività e di amicizia che tutte queste società possiedono. L’unica cosa che adesso ci interessa è festeggiare, alzare ancora una volta al cielo quella meravigliosa coppa e mostrarla a tutta Reggio Calabria, perché un pezzettino di questo trofeo appartiene anche a questa città che, piano piano, ha imparato a conoscerci, ad amarci e a sostenerci, arrivando perfino a riempire il Botteghelle, cosa che, forse, non era mai accaduta. Infine, sentita la Divisione Calcio a 5 e chiarito l’equivoco delle medaglie, la Pro Reggina si scusa per il polverone alzato e ringrazia comunque tutti gli organi federali e il Presidente Tonelli per le congratulazioni fatteci pervenire, augurandoci di festeggiare assieme questo prestigioso titolo. Ragazze è realtà, lo scudetto è tutto vostro, ve lo siete meritato perché la gente come voi non molla mai! Ernesto Branca.
Settimana di trepida attesa in casa Sport Village in vista dell’ultimo impegno di regular season del campionato nazionale di serie B di tennis contro il CT Montekatira Catania. Il match in programma sulla rossa terra di Catona per domenica 3 giugno, con inizio alle ore 10, può valere per la formazione reggina, alla prima esperienza in cadetteria, una clamorosa qualificazione ai playoff promozione per la serie A2.
Di Giusy Ciprioti. Venerdì 1 giugno, alle ore 11, al Palazzo Storico della Provincia in via Foti, verranno rilasciati gli attestati agli studenti dell’Istituto Tecnico Statale per il Settore Economico "Raffaele Piria" (indirizzo turistico) che hanno svolto il servizio di accoglienza nel corso dell’unica tappa italiana della Professional Windsurfers Association World Tour Cup che si è svolta a Reggio Calabria dal 19 al 24 aprile. 















Italcave Real Statte–Pro Reggina ’97: 1-2 (0-1 p.t.). Italcave Real Statte: Margarito, Modugno, Dipierro, Porta, Convertino, Buonfrate, Bianco, Marangione, Nicoletti, D’Ippolito, Russo. All.: Marzella. Pro Reggina ‘97: Trovato Mazza, Romeo, Cioffi, Siclari, Vadalà, Gatto, Presto, Politi, Mezzatesta, Violi, Arena, Mendolia. All.: Tramontana. Arbitri: Parente di Como e Francese di Battipaglia. Crono: Masi di Brindisi. Marcatori: Mezzatesta, Nicoletti, Siclari. I secondi scorrono lenti e sembrano non passare mai, la tensione sale, si avvicina un momento che segna il confine tra la sofferenza e l’estasi, le avversarie sembra non ce la facciano più, la porta amaranto non viene più messa in pericolo, siamo agli sgoccioli, il battito dei cuori di cento, mille reggini si ferma, gli arbitri mettono i fischietti in bocca e emettono il suono più dolce che ogni calabrese, presente e non a Montemesola, vorrebbe in quel momento sentire, il triplice fischio finale che assomiglia ad una gloriosa melodia e ti fa ronzare nella testa quella che, ormai, è una certezza, ovvero che la Pro Reggina è Campione D’Italia.
“Eravamo convinti delle possibilità di vincere su questo campo – ha commentato il direttore generale della Viola Gaetano Condello nella conferenza post partita a Martina Franca -, la squadra si era già espressa bene nella prima partita, oggi la squadra ha giocato con il cuore, esprimendosi in una della migliori partite dell’intero campionato. Ero certo della vittoria, mi ero già espresso in un comunicato rivolgendomi ai nostri ragazzi, tenevo molto ad arrivare in finale, ringrazio la presenza dell’onorevole Caridi, che sta diventando una figura costante, a testimonianza del fatto che ci sono delle personalità importanti che ci sono vicine e che credono in questo progetto.
La città di Reggio Calabria ha ospitato, nel weekend appena trascorso, il 35° campionato Nazionale di Calcio ASPMI riservato alle Polizie Municipali d'Italia. La formazione del Gruppo Sportivo di Roma ha conquistato il successo piegando, in finale, il Venezia ai calci di rigore. La squadra amaranto, capitanata dal Comandante Dr. Alfredo Priolo, si è piazzata al terzo posto e solo un calcio di rigore fallito a pochi minuti dalla fine nella gara decisiva contro Venezia non ha permesso ai padroni di casa di disputare la finale per lo scudetto.
Dopo il turno di riposo osservato nella quinta giornata del campionato nazionale di serie B di tennis, tornano a rombare i motori dello Sport Village Catona in vista dell’impegno del sesto turno a Piacenza contro il CT Vittorino Da Feltre. I risultati della quinta giornata della manifestazione, complice la contumacia della formazione reggina, hanno relegato il Circolo di Catona al quarto posto in classifica.
Due Esse Martina Franca-Liomatic Viola Reggio Calabria: 67-63 (parziali (19-18, 31-35, 50-50). Martina Franca: Torresi Lelli 16, Dip 12, Maggi 15, Santoro 7, Simeoni, Raskovic 4, Candela 5, Bazzoli 7, Gaudiano 1, Fedele. All.: Massimo Meneguzzo. Reggio Calabria: Caprari 14, Paparella 20, Agosta 5, Coronini 2, Gambolati, Grasso 14, Zampogna 2, Marengo, Ingrosso 3, Potì 3. All.: Bolignano. Ass.: Motta. Arbitri: Vitaliano Battista di Reggello e Marco Sestini di San Giovanni Valdarno.
Il saluto del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha aperto, al Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria, il Corso di formazione di II° livello per Dirigente sportivo, realizzato dalla Scuola regionale dello Sport. “Ringrazio tutti i presenti – ha detto Praticò – per l’impegno speso in favore dello sport e, soprattutto, dei ragazzi. Il benessere comune deve essere la nostra mission e lo si deve perseguire in modo equo e trasversale esclusivamente attraverso il confronto delle esperienze e delle competenze”.
Sassuolo-Reggina: 4-1. Sassuolo (3-4-1-2): Pomini; Bianco (dal 48° Marzorati), Piccioni (c), Consolini; Gazzola (dal 46° Troianiello), Magnanelli, Cofie, Longhi; Missiroli; Sansone, Bruno (dal 69° Boakye). In panchina: Bassi, Bianchi, Marchi, Noselli. All.: Pea. Reggina (5-3-2): Belardi (dal 21° Zandrini); Melara, Adejo, Emerson, Angella, Rizzato (c); Rizzo, N. Viola (dal 69° Armellino), Barillà; A. Viola (dal 31° Freddi), Ragusa. In panchina: D’Alessandro, Moreira, Ceravolo, Louzada. All.: Breda. Arbitro: Baratta di Salerno. Assistenti: Conca di Roma 1 e Franzi di Verbania. Marcatori: Bruno al 38°, N. Viola al 40°, Cofie al 50°, Boakye al 77° e Sansone all’81°. Ammoniti: Rizzo al 30°, Consolini al 33°, Ragusa al 63°, Emerson all’80° e Barillà all’86°. Espulso: Adejo al 28°. Corner: 6-3. Recupero: 3’ (p.t.) e 1’ (s.t.). 
Dopo i tre gol subiti dal Cittadella da parte di Belardi è Zandrini, con una media di 1,22 gol a partita, il portiere meno battuto della Reggina. Armellini ha realizzato il suo secondo gol per la Reggina (il primo al “Granillo”). Rizzato ha saltato solo 28 minuti in 39 giornate (quelli della sostituzione a Crotone). Alessio Viola è alla prima doppietta amaranto (già una doppietta a Monza contro il Sorrento nel 3-4 del 07.03.2010). Il 3-3 al “Granillo” mancava dal 06.02.2005 contro il Siena.
“Il Premio Coni Calabria avrà l’obiettivo di riconoscere le valenze calabresi in vari ambiti: turismo, informazione, ambiente, sport, sociale/solidarietà, cultura, disabilità e spettacolo”. Sono le parole del presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò, in merito all’ultima iniziativa deliberata, insieme alla Giunta regionale ed alla Conferenza dei Presidenti, “al fine di evidenziare che lo sport, al giorno d’oggi, è inserito in modo trasversale e positivo in tutti i contesti civili e sociali”.
Si è svolta nella sala “Nicola Calipari” della sede del Consiglio Regionale della Calabria, a Reggio, la cerimonia di chiusura del concorso “Rhegion… le Olimpiadi”, organizzato dall’Avis e che ha visto protagoniste le scuole reggine impegnate in un’emozionante gara di solidarietà, attraverso donazioni di sangue, iniziative culturali, redazione di riviste giornalistiche ed attività sportive. La calorosa platea, composta da studenti, docenti e dirigenti scolastici, in rappresentanza di tutte le scuole della città, ha accolto gli ospiti illustri presenti.