Vibo Valentia: domani sera ritorna il grande pugilato

Continua il felice connubio della "Shanti Vibo Valentia" con l'"Amaranto Boxe Reggio Calabria", e grazie al rinnovato impegno delle due Associazioni, Sabato 21 Luglio 2012 alle ore 20.30 nel Piazzale del Megastore Annunziata   (S.S. 18 dir. Mileto) di Vibo Valentia, ritorna il pugilato a Vibo con una Riunione Interregionale di boxe che prevede la disputa di 7/8 combattimenti dilettanti tra pugili provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria.

Apprezzato anche l’appoggio dell’ASI regionale e  del Comitato provinciale ASI di Vibo Valentia presieduto da Michele  La Rocca. Saranno impegnati i pugili di ben nove società: le siciliane Pug. Scalia, la Body Life, l’asd Athenaclub, la Fighing boxe e la Body Power boxe Bagheria, tutte di Palermo; le calabresi  Puglistica Eagles di Catanzaro, l’Asd Pugilistica Cariatese, la Soc. Pug. Kroton, e l’Amaranto Boxe Reggio Calabria. Definiti gli accoppiamenti dei match, è quindi stilato il programma della serata che prevede interessanti combattimenti, infatti saliranno sul ring: Rocco Calabrò (Amaranto Boxe RC) vs Angelo Gentile (A.S.D. Pug. Cariatese) kg +81; Roberto Brancato (Body Power Boxe Agheria) vs Nicola Gallo (Soc. Pug. Kroton) kg 81; Antonino Vazzana (Amaranto Boxe RC) vs Gaetano Milici (Body Power Boxe Bagheria) kg 69; Stanislav Brahutsa (Amaranto Boxe RC) vs Ettore Sgarlata (Fighing Boxe PA) kg 64; il pupillo locale Filippo Corello (Amaranto Boxe RC) vs Vincenzo Misseri (A.S.D. Athena Club PA) kg 69; Mattia Bruno (Pugilistica Eagles CZ) vs Angelo Mancuso (A.S.D. Pug. Scalia PA) kg 64; Antonino Giuliano (A.S.D. Body Life PA) vs Giuseppe Giardinelli (Pugilistica Eagles CZ) kg 69; concluderà la serata il match clou tra Mario Argento (Amaranto Boxe RC) vs Pietro Freschi (A.S.D. Body Life PA) kg. 69. Ospite d’onore della serata il pugile professionista reggino Francesco Versaci, Campione Universitario, Campione Italiano Professionista, Campione del Mediterraneo W.B.C., Campione Mondiale Giovanile IBF. Versaci, a primi di Agosto ritornerà sul Ring disputando un match a Melito Porto Salvo (RC), che gli servirà per testare lo stato di forma ed utile quale tappa di avvicinamento al Titolo Europeo che il suo entourage sta programmando per la fine del 2012. Durante la serata sono previste anche delle qualificate e spettacolari esibizioni di Karate curate nei minimi dettagli dagli atleti della Società Shanti Vibo Valentia del Maestro Renato Facciolo. Enorme è la soddisfazione per Peppe Fedele coach dell’Amaranto boxe per essere riuscito ad allestire una riunione di notevole spessore unitamente  al promoter Carmelo Regolo (direttore sportivo dell’Amaranto Boxe e già presidente regionale e provinciale della FPI – Federazione Pugilistica Italiana, nonché componente dell’ASI – Alleanza Sportiva Italiana). Sul sito www.amarantoboxe.it potranno essere reperite altre notizie sull’attività della società reggina, che ha già in calendario per la stagione estiva di Summer Boxe nuovi eventi pugilistici, il 28 Luglio a Gallico Marina unitamente al Circolo Posidonia ed la ristorante Naos nel contesto della Festa del Mare e nel mese di Agosto a Melito Porto Salvo con una riunione mista nella quale sarà impegnato anche il pugile professionista Francesco Versaci. Nelle foto, entrambi in canotta rossa, Rocco Calabrò e Stanislav Brahutsa.

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E’ solo all’inizio la biasimevole querelle Reggina-Hinterreggio sull’utilizzo del “Granillo”. Il risultato è unico: ci perdono entrambe ma anche Reggio, i reggini e la regginità autentica

Secondo atto della poco edificante querelle tra Hinterreggio s.r.l. e Reggina Calcio s.p.a. circa l’utilizzo dello stadio comunale “Oreste Granillo” nel corso della prossima stagione calcistica 2012/2013. Com’è notorio la società del Presidente Foti ha ottenuto 5 anni fa la concessione dell’impianto di viale Galileo Galilei da parte dell’Amministrazione comunale di Reggio di Calabria allora guidata dall’attuale Governatore Scopelliti.

Le considerazioni su questo fatto, da noi da sempre considerato come compiuto ai danni della collettività reggina (infatti, oltre alla concessione del "Granillo" alla Reggina – che s'impegnava alla realizzazione di opere le quali dubitiamo fortemente siano state realizzate – per una durata ventennale – se la memoria ci sostiene ancora -, l'Amministrazione Scopelliti, in un sol colpo, abbuonò alla Reggina di Foti lustri e lustri di canoni d'affitto mai pagati in barba alle più elementari norme democratiche tanto da indurre "Le Iene" ad occuparsi della deprecabile vicenda), oggi, ritornano attuali e, quantomeno, fanno riflettere. E se, un giorno, considerata la situazione in cui versa il Comune, si verificasse lo scioglimento del Comune stesso, su questo capitolo, come ci si giustificherà davanti al commissario prefettizio? Boh!!! Vedremo… Avremmo di gran lunga preferito vedere il derby Reggina-Hinterreggio disputato sui campi di gioco ed invece… Probabilmente la "colpa" è della società di Pellicanò e del suo eccezionale risultato sportivo ottenuto al termine della passata stagione dall’Hinterreggio (promozione in Lega Pro) che ha significato l’annovero nel calcio professionistico della seconda squadra di calcio reggina. La problematica nasce, quindi, dalle norme federali che non consentiranno più alla squadra del Presidente Pellicanò di disputare le partite casalinghe presso l’impianto di Ravagnese. Ecco che, quindi, Hinterreggio e Reggina, unitamente all’Ente concessionario (il Comune) si sono confrontate affinché la nuova realtà cittadina possa esordire tra i professionisti disputando le proprie gare al “Granillo”. Quando tutto sembrava essersi risolto, ecco che ieri un fulmine a ciel sereno ha oscurato “Minosse” ed i suoi 40 e passi gradi. L’Hinterreggio, infatti, ha diramato un comunicato stampa in cui denuncia la mancata iscrizione al campionato di Lega Pro 2 per colpa della Reggina che, a suo dire, non le avrebbe concesso l’uso del “Granillo” o, per meglio dire, lo avrebbe fatto solo dopo aver dettato condizioni economicamente ritenute inaccettabili dalla società biancazzurra. La vicenda ha dello sconcertante e noi, pur senza esprimere particolari giudizi sui comportamenti delle parti (opinabili e/o condivisibili) ci rifacciamo ad una nota poesia del nostro illustre concittadino Nicola Giunta. Il titolo è “’Nta ‘stu paisi ‘nc’esti sulu ‘a piria” e, testualmente, recita: “'Nta 'stu paisi 'nc'esti sulu 'a piria, 'a strufuttenza fissa, a 'grandi bboria; n'ta 'stu paisi cunta sulu a 'mbiria, pirciò non sunnu tutti chi cicoria… Erba nana ed amara, erba pirduta: senza mâ provi, 'a ggiùrichi â viruta; e cca, sarbu a carcunu di ll'affritti, su' tutti storti ammanicati ddritti! Nani su' iddi e vonnu a tutti nani; nci vannu terra terra, peri e mmani; e, pâ malignità bbrutta e superba, cca non crisci chi erba, erba, erba… Arburi?… Si ccarcunu 'ndi sciurisci, 'nci minunu petrati non mmi crisci… Arburi, nenti!, comu all'âtri baandi, ch'unu s'asciala chi mmì viri randi!… Ambatula tu fai.. Rresti cu 'ngagghiu… Si senti sempri chi 'nc'è fetu d'agghiu… Cca 'a fortuna non varda a ccu' s'annaca, ma passa ammenzu all'erba mi 'nci caca… Paisi d'erba i ventu' e non di pianti: va facitila a 'n culu tutti quanti! Si 'nc'esti 'nu cartellu aundi rici: “Sti 'ggenti tra di iddi su' nnimici!” Nimici i cui? Oh, frabbica di storti! Sunnu sulu nimici da so' sorti! Nimici d'iddi stessi pi ppuntiggiu, e i cchiù fissa dû mundu sunnu a Rriggiu!” Ecco, questa è la piccola Reggio e quelli descritti sono i “riggitani”. Di certo, augurandoci che entrambe le nostre formazioni giochino le rispettive gare casalinghe in quello che è lo stadio dei reggini (“comunale” altro non vuol dire), ad oggi, chi esce “sconfitto” da questa vicenda è Reggio, la stragrande maggioranza dei suoi cittadini e la regginità. Di seguito il comunicato diramato dalla Reggina Calcio pochi minuti fa. “La Reggina Calcio, premesso che della teatralità non ha mai fatto il proprio stile di comportamento, incentrato sempre alla massima concretezza ed operosità, lette le gratuite ed inesatte affermazioni della Hinterreggio, con riferimento alla concessione in uso dello stadio, ritiene necessario precisare quanto segue. La società Hinterreggio dal 16.6.2012 è a conoscenza delle condizioni minime, indispensabili per l'utilizzazione dello stadio. Hinterreggio srl rappresentata dal suo presidente, il 9.7.2012 ha comunicato di non voler sottoscrivere il contratto pretendendo che i costi necessari per l'organizzazione dei suoi eventi (partite) rimanessero a carico di Reggina Calcio. Deve imputare, pertanto, solo a se stessa la conseguenza di tale comportamento.” Per completezza d’informazione riportiamo di seguito il comunicato stampa diramato dall’Hinterreggio del Presidente Pellicanò. “Un’occasione persa. Non per un gruppo, non solo per chi ha lavorato sodo e ha creduto fino in fondo ad un progetto nato in sordina e diventato grande: ma per tutta la città, la nostra città. La vicenda kafkiana che ruota attorno alla mancata iscrizione dell’Hinterreggio alla Lega Pro ha il gusto amaro delle cose interrotte, delle belle storie d’amore lasciate a metà. Perché sognare, guardare oltre, pensare in grande, in una città come Reggio Calabria, rammarica dirlo, forse non è consentito. In seguito all’ufficializzazione della notizia, la società Hinterreggio interviene con questo comunicato non solo per esprimere la dovuta e fisiologica amarezza che, giocoforza, scaturisce da una sconfitta ingiusta, ma anche perché ha l’obbligo morale di individuare tutte le responsabilità evidenziatesi a conclusione di questo brutto capitolo. Perché di brutto capitolo si deve parlare, seguito però ad un crescendo di successi che solo in pochi, i sognatori, avrebbero potuto immaginare. L’Hinterreggio è nata dal nulla e seguendo un cammino glorioso – ma glorioso davvero – dall’eccellenza è arrivata in soli 6 anni alle soglie del calcio professionistico, diventando la seconda squadra della provincia di Reggio Calabria. Traguardi, questi, che avrebbero dovuto inorgoglire, far battere forte il cuore, fare “sognare”, spingere la città, intesa non solo come insieme di persone ma individuata in tutte le sue componenti istituzionali. Non ogni città, o addirittura regione, può vantare una seconda squadra all’interno di una competizione così prestigiosa, che – come è noto – avrebbe di certo dato lustro a tutta la provincia, avrebbe rappresentato una vetrina importante per la stessa, avrebbe comportato, in poche parole, un ritorno non solo di immagine, ma anche in termini di indotto economico. La società Hinterreggio ha fatto tutto ciò che doveva fare per iscrivere il proprio club al Campionato Nazionale Professionistico Lega Pro. Ha adempiuto a tutti gli oneri e obblighi che erano posti a suo carico. Era pronta all’iscrizione, mancava soltanto la dichiarazione di disponibilità relativa allo Stadio “Granillo” da parte del Presidente della Reggina Calcio S.p.A., titolare di un rapporto di convenzione con il Comune (si rammenta, infatti, che la scelta del suddetto stadio comunale era obbligata, dal momento che nessun’altra struttura comunale è a tutt’oggi idonea, considerata la recentissima riforma, per disputare un campionato professionistico, né tantomeno sarebbe stato possibile mettere a norma uno degli impianti già esistenti). L’Hinterreggio si è sempre sentita figlia di questa città e, dunque, sorella della più grande e titolata Reggina Calcio, che ha sempre guardato con ammirazione, esultando sinceramente ad ogni vittoria e ad ogni traguardo amaranto, proprio come fa una sorella più piccola quando guarda alla primogenita. Tuttavia, con grande tristezza, non si possono sottacere le pesanti responsabilità del Presidente della Società Reggina Calcio (che in questa vicenda è bene tenere separato dalla “passione amaranto”). La Reggina Calcio ha mantenuto sin dal primo momento un atteggiamento ambiguo e dilatorio nei confronti dell’Hinterreggio. Ad ogni incontro ha avanzato sempre nuove richieste, sino a rendere le condizioni dell’accordo sulla disponibilità dello stadio eccessivamente gravose e incomprensibili. Sottoscrivere l’accordo proposto sarebbe stato come firmare un assegno in bianco perché, in buona sostanza, non sarebbe stato possibile prevedere (a parte l’importo fisso da pagare per ogni gara casalinga, pari a 5.000,00 € più I.V.A.) una spesa neanche approssimativa per usufruire dello Stadio Comunale. Probabilmente la Reggina Calcio non ha considerato l’Hinterreggio come una sorella minore, ma come una fastidiosa realtà. Di fronte ad una situazione del genere non ci resta che affidare le sorti dell’Hinterreggio al Sindaco di Reggio Calabria, in qualità di rappresentante dell’Amministrazione comunale. Al Primo cittadino, dunque, l’ultima parola, perché dello straordinario percorso biancoceleste non rimanga che il ricordo di una bella storia finita male.Un’altra occasione persa da questa città. La nostra città.” (Fonte www.tuttoreggina.com)

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Crotone: Daniele Buzzurro, campione in erba sia nel nuoto che nel tennis

Di Laura Leonardi. Daniele Buzzurro, il piccolo campione di nuoto recentemente premiato dall’Amministrazione comunale di Crotone con un attestato per meriti sportivi dopo aver vinto in quel di Chianciano Terme una medaglia d’oro nei 50 rana, si è rivelato anche un forte tennista. Lo scorso 5 luglio ha infatti vinto al Circolo Tennis Rende (Cosenza) un torneo di tennis del circuito nazionale Kinder+Sport battendo in finale il suo avversario con un risultato che non ammette repliche: 6/0, 6/1.

Daniele, che si allena assieme a Martina Troiano e Angela Scarfò presso il TC “L. Ranieri” di Crotone, ha doti e qualità non comuni se si pensa che ha iniziato a giocare a tennis solo da sei mesi circa e questo senza trascurare l’altra sua passione, ossia il nuoto. Il piccolo tennista crotonese, che ha compiuto 9 anni lo scorso mese di aprile, sembra avere nel Dna un talento particolare per lo sport oltre ovviamente a una volontà determinata che lo porta a migliorarsi rapidamente. Ma allora, viene da domandarsi, campioni si nasce o si diventa? Il dilemma, come noto, ha opposti sostenitori: alcuni sostengono che i risultati si raggiungono con la disciplina, l’impegno e il duro lavoro quotidiano; altri affermano che campioni si nasca, ossia che la natura ci metta del suo a dotare determinati individui di qualità particolari e talenti che consentano di distinguersi e dunque emergere in determinati sport o altre attività umane. Se, come si dice, in medio stat virtus, non si può che essere d’accordo sulla necessità, per emergere, di avere una particolare inclinazione e talenti specifici ma anche di essere capace di sfruttare tali qualità col lavoro, l’allenamento, l’impegno costante. Ebbene, Daniele Buzzurro ha queste qualità ed intende fare fruttare le sue capacità innate e da acquisire applicandosi seriamente, con dedizione, cura ed attenzione in tutto ciò che fa: nella scuola, nello sport, nella vita. Intanto, il 21 luglio prossimo l’atleta crotonese parteciperà, nella categoria under 10, alla sua seconda competizione sportiva, un torneo di tennis di Macroarea Sud dove saranno impegnati tennisti provenienti dal Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia. Un torneo, dunque, di più alto livello tecnico e con atleti di lunga esperienza, ma dove il nostro Daniele farà sicuramente bella figura.

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Gradita sorpresa al Centro Viola: Giuseppe Di Manno incontra i suoi ragazzi e si prepata alla II^ edizione del TartaCamp

Reggio Calabria, 29 giugno 2012, il termometro segna 34 gradi, la condizione ideale per andare a mare, i campionati sono finiti ma ancora al PalaMazzetto si lavora: è  troppo grande la fame di basket e la voglia di migliorare. Ed è così che l’Under 17 dei coach Iracà – Motta unitamente ad un paio di ragazzi provenienti da altre realtà del Sud Italia suda ancora al Centro Viola per uno stage di fine anno improntato sui fondamentali e sulla preparazione fisica.

“Questo è il periodo più propizio per lavorare in tranquillità senza lo stress e gli impegni di campionato – chiosa coach Iracà – e di migliorare sia sotto l’aspetto tecnico che quello fisico. Ci si allena ponendo maggiore attenzione ai particolari e provando a mettersi in gioco per superare i propri limiti. La maggior parte dei giocatori sono già in vacanza, ecco perché diviene ancora più importante il lavoro di questi giorni: sarà un valore aggiunto che i ragazzi ritroveranno ad inizio preparazione per la nuova stagione.” A sorpresa ritroviamo in campo anche coach Giuseppe Di Manno protagonista lo scorso anno in neroarancio con il gruppo che ha conquistato la C Regionale e attuale responsabile del Settore Giovanile del Latina Basket. Di Manno, che si trova da un paio di giorni in città prima di prendere parte al Tartacamp dall’1 al 7 luglio a Brancaleone, ritorna a Reggio un anno dopo l’esperienza più che positiva della passata stagione costellata da tanti successi e soddisfazioni. Queste le sue impressioni: “Entrare al Pianeta Viola fa sempre un certo effetto, – dice l’allenatore laziale- ne ero rimasto colpito già la prima volta che sono arrivato a Reggio, è un luogo che trasmette passione per il basket.  Mi ha fatto molto piacere ritrovare i ragazzi che ho allenato lo sorso anno, sono molto migliorati. Li avevo visti tempo fa nello spareggio di Roma contro la Fortitudo Bologna e solo per un pizzico di sfortuna non hanno conquistato l’accesso all’interzona . Questo è un gruppo che ha avuto l’opportunità di crescere grazie alla ricostruzione del Settore Giovanile messa in atto da Pasquale Iracà, raccogliendo  frutti importanti l’anno scorso così come quest’anno e mi auguro che in futuro si darà continuità a tutto il lavoro che è stato fatto. Questi ragazzi secondo me rappresentano il nocciolo duro del futuro basket reggino dalla C2 in su, c’è qualche ragazzo che probabilmente avrà la possibilità di arrivare nelle serie più alte ma ce ne sono tanti che graviteranno tra C2, C1, B2 facendo la fortuna della squadre locali. Adesso godrò un po’ del vostro splendido mare e poi ritroverò tanti amici alla seconda edizione del Tartacamp. Lo scorso anno è stata una bellissima esperienza per tutti i ragazzi che vi hanno preso parte: da domenica 1° luglio sarò al villaggio Altalia di Brancaleone per un'altra settimana di basket ad alta intensità impreziosita dalla presenza di un maestro come Gaetano Gebbia”. 

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Pallacanestro, settore giovanile Viola: l’under 13 di Sant’Ambrogio sconfitta in finale dal talento di Matteo Laganà

Nella partita più incredibile della stagione l’Under 13 della  Scuola di Basket Viola  si arrende nella finale regionale ai pari età della Lumaka  (64-66) dopo aver dominato la gara, sia nel punteggio, sia nel gioco per 39 minuti e 50 secondi arrivando anche ad un vantaggio di 20 punti, dilapidato nell’ultima frazione di gioco. Nell’ultimo quarto succede quello che non ti aspetti e la Lumaka, approfittando degli errori al tiro, della poca lucidità

e di qualche pallone perso di troppo dalla Viola, ha recuperato il gap rientrando in partita e portandosi sotto fino al -1 a 15 secondi dal fischio della sirena. La beffarda sconfitta è maturata nel rocambolesco finale di gara per mano del giocatore più talentuoso degli avversari, che dopo aver recuperato un pallone, ha siglato il sorpasso con un incredibile tiro da 3 che ha regalato la vittoria alla sua squadra sotto lo sguardo incredulo dei violini. La Lumaka, pur soffrendo, bissa il successo della settimana precedente quando nella palestra di Archi vinse il titolo provinciale. Si conclude così la stagione dell’Under 13: rimane il rammarico  per  non aver conquistato l’ambito titolo dopo aver accarezzato il sogno per l’intera gara, contro una squadra che partiva comunque come grande favorita grazie al talento del giovane Matteo Laganà capace di vincere la partita da solo. Il torneo dei violini, guidati da Carlo Sant’Ambrogio e Larissa Smorto, rimane straordinario: un percorso importante che ha visto la crescita sia del gruppo sia dei singoli che hanno formato una squadra compatta che in futuro potrà togliersi tante soddisfazioni traendo insegnamento anche dalle sconfitte rocambolesche come quella di oggi. Arrivederci al prossimo anno.

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Il settore giovanile della Viola protagonista al “Be the best”. Ion Lupusor e Pasquale Motta: “E’ stata un’esperienza straordinaria”

Si è conclusa  il 22 giugno a Jesolo la 3° edizione del Be the Best camp estivo voluto da Andrea Bargnani e dalla Nike, che ha  visto 12 talenti delle annate ’95-’96 lavorare per 4 giorni sotto la supervisione di allenatori di primo livello coordinati da Francesco Vitucci neocoach della Cimberio Varese. Un’occasione unica di approfondimento tecnico e di confronto fondamentale per il futuro cestistico dei ragazzi che hanno preso parte all’evento e che hanno avuto modo di dimostrare le proprie potenzialità, avvalendosi delle dritte e dei suggerimenti non solo del cestista azzurro stella Nba,

ma anche del suo compagno di squadra nei Toronto Raptors, la guardia DeMar DeRozan. Il giudizio sull’avventura jesolana è affidato a due dei protagonisti del Be The Best e del settore giovanile neroarancio: Ion Lupusor e coach Pasquale Motta. Un sogno che si è realizzato – ha dichiarato un euforico Lupusor  – non capita tutti i giorni che campioni di quel calibro che avevo ammirato soltanto in Tv o sulle riviste, stiano li a darti consigli per farti migliorare. Indubbiamente una bellissima esperienza che mi ha fatto crescere molto perchè mi ha permesso di confrontarmi  con i migliori giocatori d'Italia, porterò con me tanti momenti: dalle amicizie ai consigli di coach Vitucci e di Bargnani. Se ho potuto vivere questa esperienza è tutto merito del lavoro che ho svolto grazie alla struttura del settore giovanile della Viola, che mi ha permesso di crescere e mettermi in evidenza: cercherò di fare tesoro di questa opportunità impegnandomi sempre al massimo e lavorando sodo!”. Dello staff tecnico composto dal capo allenatore Vitucci, da Francesco Tabellini della Virtus Bologna, da Francesco Petricca del Domodossola Basket  e da Matteo Panichi nelle vesti di preparatore atletico ha fatto parte anche Pasquale Motta assistant coach della Viola e allenatore dell'under 15 della Scuola di Basket. Queste le sue parole: “ Per me è stata un'opportunità straordinaria di crescita e di confronto professionale ad alto livello. Quando il dirigente Bruno Calarco e Pasquale Iracà mi hanno offerto l’opportunità di accompagnare Ion, ho colto al volo l’occasione. Tra i ragazzi partecipanti che hanno lavorato intensamente, al ritmo di due allenamenti al giorno,  il nostro Ion si è  dimostrato tra i più talentuosi  facendosi trovare pronto e  mettendosi in mostra davanti ai molti osservatori presenti”.

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Brancaleone (RC): pallacanestro, presentato il “Tartacamp 2012” on programma dall’1 al 7 luglio

E’ stato presentato, nel corso di una conferenza stampa tenutasi  presso la Biblioteca Comunale "Cesare Pavese" di Brancaleone, il Tartacamp 2012, “scuola” estiva di pallacanestro giunta alla 2^ edizione che si svolgerà presso il Villaggio Altalia della cittadina Jonica dall’1 al 7 luglio 2012.

Al camp, organizzato con il patrocinio del Comune e della Pro loco di Brancaleone e del Tartanet, prenderanno parte oltre cento ragazzi provenienti da Calabria, Sicilia e Basilicata che divisi per fasce d’età saranno seguiti da uno staff di alto livello capitanato da Gaetano Gebbia direttore tecnico del camp. L’evento è unico nel suo genere in quanto  coniuga la passione per il basket con la conoscenza delle tartarughe e del loro habitat naturale: a Brancaleone infatti è presente il Centro di Recupero Tartarughe CTS che effettua il monitoraggio dei siti di nidificazione delle tartarughe Caretta Caretta, il recupero e la cura degli esemplari catturati accidentalmente e, con il coinvolgimento dei pescatori, conduce la sperimentazione di sistemi di pesca a basso impatto. All’incontro erano presenti l’Assessore allo sport del Comune di Brancaleone Giovanni Leggio, il Presidente della Pro loco Carmine Verduci, gli organizzatori del Tartacamp Pasquale Iracà e Rocco Romeo, Gaetano Gebbia, rappresentanti della stampa e semplici cittadini della cittadina jonica. L’Assessore Leggio dopo aver portato i saluti del Sindaco Francesco Moio assente per impegni istituzionali, ha evidenziato la collaborazione, fortemente voluta, tra il Tartacamp e l’Amministrazione Comunale , quest’ultima rimasta favorevolmente colpita dal  grande e professionale lavoro portato avanti lo scorso anno dall’organizzazione suggerendone l’apertura agli abitanti del luogo: “I ragazzi di Brancaleone che vorranno potranno iscriversi al camp – ha dichiarato l’Assessore – e proprio per avvicinarli al questa realtà abbiamo pensato di organizzare una serata sul lungomare, mercoledì 4 luglio dove gli istruttori del camp saranno a disposizione di chi vorrà cimentarsi nella pratica sportiva. Saranno inoltre allestiti degli stand gastronomici a cura della Proloco per promuovere le prelibatezze locali. Ringrazio gli organizzatori e mi auguro che questo tipo di attività possa ripetersi nel tempo e migliorare sempre di più e far conoscere la nostra Brancaleone”. “E’ un’iniziativa che riunisce diversi obiettivi – così ha esordito Gaetano Gebbia, tutto ruota intorno ad una manifestazione sportiva ma credo che la validità della proposta  sia molto arricchita da un interesse di  tipo naturalistico e dall’opportunità di aprire l’attività alla località che ospita l’evento e quindi di far conoscere le bellezze di Brancaleone  a tutti coloro i partecipanti e poi ovviamente daremo l’opportunità a dei ragazzi di vivere una settimana di approfondimento tecnico ma anche di cultura sportiva”. “Il Tartacamp quest’anno rientra in un importante circuito nazionale, il BGT, che ci da garanzia di maggiore visibilità e qualità – ha affermato Rocco Romeo. Ringrazio tutti, stiamo lavorando da settembre e credo che siamo riusciti ad alzare molto la qualità in così poco tempo, non è stato facile però quando si ha a che fare con gente seria e competente le cose sicuramente si possono realizzare e portare a compimento”. Dopo Rocco Romeo è stata la volta di Pasquale Iracà, queste le sue parole: “ Questa iniziativa è nata per caso lo scorso anno grazie ad una collaborazione con il CTS e un attenzione particolare verso l’ambiente  da parte mia e di Rocco ed è coincisa con gli intenti del CTS e del Tartanet. L’anno scorso è stato uno spettacolo entusiasmante vedere oltre 100 bambini sulla spiaggia assistere alla liberazione di un esemplare di Caretta Caretta, un momento che porteranno sempre nel loro cuore. A Brancaleone ci sono bellezze incredibili che vanno valorizzate. Avremo campers e istruttori provenienti da tutto il Sud Italia fino alla provincia di Latina che lavoreranno sotto la guida di Gaetano Gebbia, figura dalle doti umane oltre che tecniche ineguagliabili ed è motivo di orgoglio averlo con noi. Ci aspetta una settimana intensa, abbiamo cercato quest’anno di accrescere ulteriormente la sinergia con il Comune portando questa iniziativa fuori dall’Altalia e questo credo renda ancora più particolare questo tipo di esperienza”. Ha concluso la conferenza il Presidente della Pro Loco Carmine Verduci che si è dimostrato particolarmente soddisfatto per la possibilità di poter organizzare all’interno del camp tante altre attività che avranno l’obiettivo di lasciare un’immagine positiva della cittadina ionica. La Pro Loco si è già attivata per rendere la serata del 4 luglio divertente e coinvolgente con l’augurio che la cittadinanza risponda presente in massa.

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Basket 3×3 a Reggio Calabria con lo Streetball Tour. Si svolgerà il 30 giugno e l’1 luglio l’evento organizzato dalla FIP che porterà alla finale di Miami (USA)

Il lungomare di Reggio Calabria ospiterà, sabato 30 giugno e domenica 1 luglio, una tappa dello Streetball Tour 2012 “La strada siamo noi, nessuno si senta offeso”, torneo di basket 3 vs 3 organizzato dalla Federazione italiana pallacanestro. L’evento è gratuito ed è rivolto a tutti gli atleti e le atlete tesserati alla FIP, suddivisi in due categorie: under 18 ed over 18. Ogni squadra dovrà essere composta da un massimo di 4 giocatori.

Cinque sono le località italiane scelte per questo evento: oltre a Reggio Calabria, il Castello Sforzesco a Milano, Piazza San Carlo a Torino, Piazza della Concordia a Salerno e Piazza dell’Unità d’Italia a Trieste, dove, in quest’ultima, domenica 8 luglio, si svolgeranno le fasi finali nazionali. I migliori terzetti d’Italia accederanno al FIBA 3×3 Tour Master che si svolgerà l’8 ed il 9 settembre a Madrid. Infine, le migliori squadre europee parteciperanno al FIBA 3×3 World Tour Final che si svolgerà il 22 e 23 settembre a Miami, in Florida (USA). A presentare l’evento a Palazzo San Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, erano presenti, oltre al presidente regionale della FIP, Sandro La Bozzetta, il sindaco reggino, Demetrio Arena, l’assessore comunale allo Sport, Walter Curatola ed il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò. “Siamo orgogliosi di aver avuto il privilegio di poter ospitare quest’iniziativa di livello mondiale”, ha dichiarato il presidente regionale della FIP, Sandro La Bozzetta. “Rispetto al tradizionale 5 contro 5 – ha continuato il presidente – il 3×3 risulta più dinamico e spettacolare. La FIBA vuole promuoverlo a livello mondiale con la speranza che diventi disciplina alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, nel 2016”. “Il torneo – ha continuato La Bozzetta – darà vita ad un ranking internazionale delle singole squadre e dei giocatori partecipanti (visibile sul sito della FIBA) e per essere selezionati dal Settore Squadre Nazionali nelle formazioni azzurre è necessario partecipare ad almeno una tappa dello Streetball Italian Tour 2012”. “Reggio ha un forte legame con la disciplina cestistica”, ha dichiarato il sindaco Demetrio Arena. “In passato – ha detto – alcune generazioni hanno vissuto in riva allo Stretto un’epoca straordinaria ed entusiasmante. Nell’ultimo anno, il basket di casa nostra è tornato alla ribalta grazie ai prestigiosi traguardi conseguiti dalle società dilettantistiche maschili e femminili”. “La tradizione del basket a Reggio – ha concluso Arena – è, dunque, sempre viva grazie all’impegno costante di molti appassionati dirigenti ai quali, a nome di tutti i cittadini, siamo molto grati”. E nelle parole dell’assessore allo Sport, Walter Curatola, il massimo supporto dell’Amministrazione comunale all’iniziativa. “Abbiamo sposato immediatamente il progetto – ha dichiarato Curatola – perché siamo convinti che il movimento cestistico sul territorio è in continua evoluzione e lo testimonia l’enorme lavoro che stanno svolgendo le società reggine, soprattutto, con i ragazzi più piccoli”. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, si è complimentato con il Comitato Regionale della FIP ed, in particolare, con il presidente La Bozzetta, per aver portato a Reggio una tappa di questo importante evento mondiale. “Un ulteriore ringraziamento – ha continuato Praticò – va all’Amministrazione Arena che, ancora una volta, dimostra grande sensibilità ed attenzione nei confronti dell’attività sportiva”. “È importante – ha aggiunto il presidente regionale del Coni – che lo sport venga promosso attraverso attività divertenti, come questa, che coinvolgono soprattutto i ragazzi. Il basket è una disciplina capace di trasmettere, grazie al suo spettacolare coinvolgimento, i veri valori dello sport, come il fair play ed il rispetto per l’avversario e, soprattutto, il gioco di squadra. Se l’evento, come previsto, sarà un successo, la FIP ne terrà inevitabilmente conto per le sue iniziative future”. “A Reggio, dunque – ha concluso Praticò –  non solo grandi eventi sportivi ma importanti iniziative che promuovono lo sport a tutte le età”. Sul lungomare reggino, lo Streetball Tour sarà coordinato dal Comitato Regionale FIP con la preziosa collaborazione del consigliere regionale Mimmo Nucera e dei tecnici federali Katia Romeo e Lucio Dattola. Una serie di iniziative culturali e multidisciplinari faranno da contorno al torneo. Intorno ai campi di gioco dello Streetball Tour verrà allestito un vero e proprio villaggio sportivo con la Basket Arena (formata da 8 campi da gioco), l’Area Kids (due campi dedicati ai più piccoli) ed un’area dove gli istruttori della FIP avvicineranno i non tesserati, soprattutto i più giovani, alla pratica della pallacanestro. A tutti i partecipanti verrà fornito un kit di gioco composto da maglietta e pantaloncini. Il programma della manifestazione prevede: sabato 30 giugno 2012, check-in per le squadre alle 8,30 ed attività dalle 10 alle 19; domenica 1 luglio, attività dalle 10 alle 19,30.

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Tropea (VV): sabato 30 Riunione Interregionale Calabria, Sicilia e Puglia di pugilato

Grazie all’impegno della Shanti Vibo Valentia, della Palestra Evolution Tropea e dell'Amaranto Boxe Reggio Calabria, sabato 30 Giugno 2012 alle ore 21.00 nella centralissima Piazza Vittorio Veneto di Tropea centro, viene organizzata – per la prima volta in assoluto – un’interessantissima Riunione Interregionale di pugilato con la disputa di 7/8 combattimenti dilettanti tra pugili provenienti dalla Sicilia, dalla Puglia e dalla Calabria.

Il tutto reso fattibile anche grazie, alla disponibilità e collaborazione dell’Amministrazione della città di Tropea. Preziosa anche l’appoggio dell’ASI regionale e  del Comitato provinciale ASI di Vibo Valentia. Saranno impegnati i pugili di ben sette società: le siciliane Kepos e Golden Fighter, entrambe di Messina; la pugliese Asd Nuova Evergreen 2 di San Donaci (BR); le calabresi  Puglistica Eagles di Catanzaro, l’As Boxe Popolare Cosenza, l’As Reggio Boxe e l’Amaranto Boxe Reggio Calabria. Per quanto concerne i pugili dell’Amaranto boxe, saliranno sul ring: il pugile Elite 1^ serie Angelo Trimboli, categoria Super Massimo, alto 1 metro e .90 per 124 kg. di peso; lo youth Rocco Calabrò, categoria Super Massimo, 1.80 per 118 kg., l’Elite 1^ serie Mario Argento, categoria pesi Medi, 1.83 per 75 Kg., l’Elite 3^ serie Antonino Vazzana, peso Welter, 1,68 per 70 Kg. (in caso di vittoria sarà promosso Elite 2^ serie), Stanistlav Brahutsa, youth, 1,75 per 64 Kg., Emanuele Manglaviti, junior, 1,65 per 62 Kg.; a questi pugili se ne aggiungeranno altri 10/12 provenienti dalle succitate società per cui tra qualche giorno saranno diramati gli accoppiamenti ufficiali con le relative categorie di peso. Ospite d’onore della serata il pugile professionista reggino Francesco Versaci, Campione Universitario, Campione Italiano Professionista, Campione del Mediterraneo W.B.C., Campione Mondiale Giovanile IBF. Versaci, a primi di Agosto ritornerà sul Ring disputando un match a Melito Porto Salvo (RC), che gli servirà per testare lo stato di forma ed utile quale tappa di avvicinamento al Titolo Europeo che il suo entourage sta programmando per la fine del 2012. Il compito di animare la manifestazione è stato affidato a Marcello Francioso con Radio Energy. Durante la serata sono previste anche delle spettacolari esibizioni di Karate curate nei minimi dettagli dagli atleti della Società Shanti Vibo Valentia del Maestro Renato Facciolo. Sul sito www.amarantoboxe.it potranno essere reperite altre notizie sull’attività della società reggina, che ha già in calendario per la stagione estiva nuovi eventi pugilistici, il 14 Luglio a Reggio Calabria presso la palestra Techno Fitness (Viale Aldo Moro), il 21 luglio a Vibo Valentia nuovamente unitamente alla Shanti Vibo Valentia, ed altri due eventi a Melito Porto Salvo e Gallico Marina.

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Nella Voce del Territorio il futuro dello sport. Si è concluso ieri a Reggio Calabria il “Percorso manageriale sportivo” organizzato dal CONI

In una gremita sala Nicola Calipari, nella sede del Consiglio Regionale, si è svolta, ieri, l’ultima tappa del “Percorso manageriale sportivo”, dal titolo La Voce del Territorio, organizzato dal Coni Calabria e dalla Scuola Regionale dello Sport con il suo presidente Mimmo Praticò. In riva allo Stretto, presenti il direttore centrale del Territorio e Promozione dello sport del Coni, Maurizio Romano, la dirigente Daniela Drago e gli esperti della GT Operation Consulting (società che ha coordinato il percorso in tutta Italia), Pina Tiberi, Pietro Tacconi e Stefano Pica.

Il percorso ha preso il via in Calabria nel mese di febbraio e dopo aver interessato tutte e cinque le province è giunto all’ultima fase del programma. Il presidente regionale del Coni Mimmo Praticò ha ringraziato le autorità ed i rappresentanti di ogni ordine amministrativo, politico, universitario, sociale, professionale e, soprattutto, sportivo della Calabria presenti in sala. “La Voce del Territorio – ha dichiarato Mimmo Praticò – è un primo grande step per lo sport italiano, ma soprattutto per la Calabria, utile per uscire dalla crisi che attanaglia lo sport. Il futuro e la salute dei nostri figli e dell’intera società passano inevitabilmente da quest’attività e dai suoi nobili principi”. In 4 anni, dal 2009, il Coni in ogni regione della Penisola, con il supporto di consulenti esperti, ha coinvolto tutti i soggetti che operano nello sport. Durante il percorso si è passati da una fase necessaria a fotografare lo stato attuale dello sport calabrese in ogni provincia, ad una fase di studio delle tecniche e dei modelli utili allo sviluppo del movimento. “Lo Sport Italiano – ha continuato Praticò – si avvia verso un nuovo momento che vede coinvolti tutti, soprattutto i dirigenti sportivi che, oltre allo spirito di servizio, all’insegnamento dei valori etici, al loro ruolo di sani educatori, devono saper essere più professionali e manageriali, conoscere le norme e gli adempimenti di legge per garantire una corretta vita societaria, diventando sempre di più degli ottimi gestori di attività, eventi ed impianti sportivi”. “È importante – ha concluso il presidente del Coni Calabria – che lo sport calabrese dimostri coesione di idee e di programmi prospettando agli enti locali iniziative sportive-sociali che possano incidere globalmente e positivamente nella crescita dei giovani”. “La Calabria – ha affermato Maurizio Romano – ha dimostrato grande interesse nei confronti del progetto promosso dal Coni nazionale. Il rapporto scaturito dal percorso ha evidenziato quanto la regione abbia voglia di risollevare le sue sorti sportive e quanto questo processo contribuisca a migliorare in generale la qualità della vita”. Anche la dirigente Daniela Drago si è mostrata visibilmente soddisfatta per come il Coni calabrese e il suo presidente hanno operato sul territorio, riuscendo a coinvolgere l’intero movimento sportivo.  Gli esperti della GT Operation Consulting hanno esposto sinteticamente i risultati del percorso attraverso un’analisi strutturata della situazione sportiva locale. Hanno indicato le priorità di intervento,in virtù dei progetti proposti dai vari comitati provinciali riguardanti temi legati agli impianti sportivi, al marketing, alla valorizzazione delle risorse umane ed alle ricadute sociali dello sport. Dai dati è emerso che la regione Calabria necessita, in forma maggiore rispetto alle altre, di un migliore sistema di investimenti per la promozione dello sport di base, di azioni di sostegno per rafforzare l’integrazione tra Coni, Federazioni, Enti di Promozione Sportiva, Associazioni Benemerite e di un forte sostegno delle iniziative sportive in zone di forte disagio sociale. Emerge, dunque che solo attraverso l’adeguata sinergia tra tutte le componenti sociali si possono raggiungere i risultati auspicati. Tra gli interventi delle autorità moderati dal coordinatore didattico-scientifico della Scuola dello Sport, Demetrio Albino, il vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria, Alessandro Nicolò, ha espresso piena soddisfazione nei confronti dell’iniziativa che “rappresenta un momento formativo ed educativo di alto valore e siamo stati fieri di ospitarlo nella nostra sede che costituisce la casa di tutti i calabresi”. “La strada intrapresa – ha dichiarato Nicolò – è quella giusta. Oggi è fondamentale sviluppare nei dirigenti sportivi un approccio ai problemi ed all’organizzazione, di tipo manageriale, abbandonando l’improvvisazione che limita la qualità delle prestazioni e non porta risultati”. Plauso al movimento sportivo calabrese dal vicepresidente della Provincia reggina, Giovanni Verduci. “Nel programma dell’Amministrazione provinciale – ha detto Verduci – con il presidente Giuseppe Raffa si è voluto porre l’accento sulla condizione degli impianti sportivi, indispensabili allo svolgimento delle attività. Abbiamo in cantiere diversi progetti, tra i quali la dotazione dei defibrillatori per ogni società sportiva, ma per realizzare iniziative del genere è necessario agire in sinergia con il Coni”.  L’assessore comunale alla Pubblica Istruzione e Rapporti con l’Università, Enzo Nociti, complimentandosi con l’organizzazione del Coni regionale si è mostrato fiducioso riguardo l’esito dell’iniziativa. “In qualità di medico – ha affermato Nociti – non posso che incoraggiare il lavoro del Coni che, focalizzandosi sull’attività di base, contribuirà a rendere la società più sana e, conseguentemente, graverà sempre meno sulle spese sanitarie pubbliche”.

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Ragazzi in onda al Motonautica Day. Successo per l’iniziativa reggina targata FIM e promossa da Yacht Club Mediterraneo e Lega Navale

Una splendida giornata di sole ha incorniciato, ieri, il successo del primo Motonautica Day tenutosi al porto di Reggio Calabria. L’iniziativa di promozione sportiva, rivolta ai giovani reggini dagli 8 ai 18 anni, è stata organizzata dallo Yacht Club Mediterraneo e dalla Lega Navale con la collaborazione della Delegazione provinciale della Federazione Italiana Motonautica (FIM).

Sulle acque del porto reggino, per la prima volta, protagonisti sono stati i ragazzi che hanno avuto la possibilità di provare, in tutta sicurezza, l’emozionante guida a bordo dei gommoncini-scuola della FIM. Con numerosi familiari al seguito, la maggior parte dei giovani era al suo primo approccio con le attività legate al mare. In apertura, i saluti del delegato provinciale della FIM, Tiziana Filocamo e del responsabile regionale delle Leghe Navali della Calabria, Valerio Berti. “È stato emozionante – ha dichiarato Tiziana Filocamo – vedere le acque del porto animarsi per obiettivi diversi dal solito, al servizio dello sport e dei giovani allievi che hanno appreso quanto si può amare il mare nel pieno rispetto della sicurezza e delle regole della navigazione”. “E' la prima volta – continua Filocamo – che questo avviene grazie alla disponibilità del comandante della Capitaneria di Porto, Gaetano Martinez, profondo conoscitore delle attività legate allo sport, il quale ha accolto con positività l'iniziativa”. L'auspicio di Tiziana Filocamo è quello di dare seguito ad altre iniziative di questo genere, oltre ai corsi che lo Yacht Club Mediterraneo svolge durante tutto l’anno. “Per avviare una vera e propria cultura del mare tra i nostri ragazzi – ha concluso la delegata provinciale FIM – cercheremo di organizzare dei corsi insieme agli istituti scolastici che ne faranno richiesta”. Suddivisi in tre gruppi a rotazione, i ragazzi hanno trattato con il tenente della Capitaneria di Porto Fortunato Soriano, argomenti legati alla sicurezza in mare e insieme al vicepresidente della Lega Navale reggina, Giuseppe Caratozzolo, hanno potuto apprendere ed impratichirsi con i nodi marinari. Infine, dotati di casco e giubbotto salvagente, con l’ausilio dell’istruttore federale FIM, Domenico Pugliatti, hanno guidato il gommoncino in acqua sotto la stretta sorveglianza degli uomini della Guardia Costiera, presenti sia con le unità di terra che in mare, con l’imbarcazione di servizio. Al termine della giornata, stanchi ma soddisfatti, genitori e figli hanno lasciato la sede della Lega Navale felici di aver conosciuto nuove realtà sportive come quella dello Yacht Club Mediterraneo e di aver vissuto un’appassionante esperienza marinaresca. Fondamentale per la coordinazione delle attività è stato il supporto del maresciallo della Capitaneria di Porto Carmelo Pugliese, del tecnico federale FIM Salvatore Comito e dei docenti di educazione fisica Fabio Sergi e Luigi Federico (L.M. “Tommaso Gulli” – RC), Pasquale Ocello (L.S. “Leonardo Da Vinci” – RC) e Katia Romeo (S.M. “Vittorino Da Feltre”) coach della Lumaka Basket. 

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Catona di Reggio di Calabria: ieri la V^ edizione del “Memorial Alfonso Ciprioti” di vela

Di Giusy Ciprioti. Dopo un’intensa mattinata di regata tra le difficili correnti dello Stretto, il memorial di vela “Alfonso Ciprioti”, giunto alla V edizione ed inserito Italia Cup, ha decretato ieri i suoi vincitori. La manifestazione sportiva, organizzata dall’Associazione Velica “Pasquale Chilà”, presieduta da Paola Chilà, sotto l’egida della Fiv, ha visto protagonisti numerosi atleti provenienti anche da Crotone che si sono dati battaglia in una giornata

caratterizzata da un forte vento: condizione, quest’ultima, che ha permesso il suggestivo spettacolo di ammirare, per diverse ore, tutte le vele in azione nella baia di Catona. Ed è stata la spiaggia a nord di Reggio, precisamente quella del Lido dello Stretto, ad ospitare, oltre che la gara, anche la cerimonia di premiazione. Le coppe sono andate a nove regatanti, cioè ai primi tre classificati delle classi Laser Standard, Laser Radial e Laser 4.7. Vincitori assoluti delle rispettive categorie Marco Marra (associazione velica “Pasquale Chilà), Giovanni Giordano (Circolo Velico Reggio) e Alberto Laganà (Circolo Nautico Reggio). Per gli altri gradini del podio, le coppe sono andate, a Domenico Tramontana, Giuseppe Pizzonia, Samuele Tarantino, Giuseppe Gentile, Piergiulio Tarantino e Bruno Valenti. Il Trofeo “Alfonso Ciprioti”  riconoscimento cosiddetto ‘a formula challenger’ (cioè che viene rimessa in gioco di anno in anno), è stato consegnato, invece, al primo classificato della categoria Laser 4.7. Ad aggiudicarsi l’opera realizzata dall’artista Antonclaudio Pizzimenti, quindi, il velista Alberto Laganà. Durante la cerimonia, alla quale è intervenuto anche il consigliere provinciale Michele Marcianò, che, dopo aver ricordato la figura di Alfonso Ciprioti, ha sottolineato “l’impegno a favore dei giovani e della promozione sportiva portato avanti dall’Associazione Velica “Pasquale Chilà”, con spirito di sacrificio e determinazione”, hanno partecipato la famiglia Ciprioti, i soci fondatori del circolo, i giudici di gara, senza l’apporto dei quali non sarebbe stata possibile l’ottima riuscita della regata, e, naturalmente, il presidente Chilà. Quest’ultima ha voluto evidenziare “i progetti messi in campo sin dalla nascita del sodalizio ed ha ricordato la volontà di proseguire nel percorso intrapreso, al quale aveva contribuito anche l’ex assessore comunale e consigliere provinciale Alfonso Ciprioti, per la valorizzazione, attraverso lo sport, di uno dei tratti costieri più incantevoli della nostra provincia e di Reggio, il cui nome è rappresentato a livello nazionale da atleti dell’associazione che stanno gareggiando per titoli italiani. Già partito il Centro Estivo per i bambini, mentre per ciò che concerne gli aspetti sportivi il prossimo appuntamento sarà il memorial Pasquale Chilà, intitolato ad uno dei velisti reggini più conosciuti in ambito internazionale purtroppo prematuramente scomparso, che mira a superare il traguardo dello scorso anno quando in mare sono scese ben oltre 40 imbarcazioni”.

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Pallacanestro: soddisfazione in casa Viola per la convocazione di Ion Lupusur al “Be The Best”

Il giovane cestista neroarancio Ion Lupusor è stato selezionato per il “Be The Best“ camp di Alta Specializzazione giunto alla 3^ edizione organizzato dalla stella della Nazionale e dei Toronto Raptors Andrea Bargnani insieme a Nike e destinato ai prospetti più interessanti del  basket italiano. Saranno 12 i giocatori – tra i migliori delle annate ’95/’96 – che dal 19 al 22 giugno al PalaCornaro di Jesolo si confronteranno, si sfideranno e si alleneranno sotto la supervisione dell’atleta romano e di uno staff di coach di livello assoluto cercando di carpire i segreti che hanno fatto arrivare il “Mago” a giocare nel campionato a stelle e strisce.

Con il “Be the Best” i ragazzi vivranno 4 giorni indimenticabili di divertimento ma anche di impegno e di lavoro perché solo con dedizione, determinazione, caparbietà e intensità in allenamento si cresce e si migliora. “E’ una grande soddisfazione sia per me sia per tutto il Settore Giovanile della Viola – ha dichiarato il violino – sono molto entusiasta, cercherò di affrontare questa avventura nel migliore dei modi facendo tesoro non solo della parole di un grande campione come Bargnani ma anche di coach Vitucci e dello staff che ci seguirà”. A Ion un grande in  bocca al lupo per il prestigioso riconoscimento che premia l’impegno profuso dal ragazzo nel corso della stagione appena conclusa nella quale è stato protagonista di un ottimo campionato sia con la squadra Under 17 vincendo il titolo regionale sia  in C Regionale .

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Tropea (VV): VIII° Premio Valentia, la reggina Giusy Versace tra i premiati dell’edizione 2012

E' tutto pronto per la festa dello sport che ormai da un decennio ed otto edizioni vede grandi dello sport e del giornalismo sportivo raggiungere la provincia di Vibo Valentia per ricevere l'ambito Premio Sportivo Nazionale Valentia, nato nel 2002 da un'idea dell'avvocato-giornalista Michele La Rocca. La manifestazione organizzata dall'associazione Vibosport in collaborazione con Alleanza Sportiva Italiana e sotto l'egida della Regione Calabria, per il secondo anno consecutivo sarà di scena nel magnifico scenario del Teatro La Pace, questa sera, con inizio alle 22, fiore all'occhiello delle ASIadi, week end dello sport organizzato dall'ASI

e voluto dal dirigente nazionale Tino Scopelliti. Il Premio Valentia edizione 2012 torna con le solite sezioni e con in più, per la seconda volta, la sezione letteratura e sport presieduta da giornalista Gianni Mura. Nella prima edizione il riconoscimento in questa categoria andò a Nello Governato con il libro “La Partita dell'addio” (edizioni Mondadori), mentre quest'anno la giuria ha deciso di premiare il giovane scrittore napoletano Gianluca Iovine con “Cercando Scirea” (Castelvecchi editore). Il premio di “Testimonial dello sport” è stato attribuito a Giusy Versace che rappresenta la Calabria con le ali, il suo volo non ha fine. Giusy Versace, la sua storia di coraggio e volontà inizia dall'incidente stradale sulla Salerno – Reggio Calabria del 2005, che le cambia la vita. Nonostante i problemi non perde il sorriso. E' la prima donna a correre con un'amputazione bilaterale. Giusy va veloce: vince il titolo italiano nel 2010, lo mantiene nel 2011, stabilendo anche un record europeo, tagliando i 100 metri in 16" e 18 centesimi. Si riconferma campionessa italiana a Torino nel mese di maggio 2012 abbassando di nuovo il record europeo a 15" e 50 centesimi. Una prestazione di valore assoluto, che oltre ad assicurarle il terzo titolo italiano consecutivo sulla distanza (dopo gli allori del 2010 e 2011) conferma ampiamente il minimo di partecipazione per le Paralimpiadi di Londra, in programma dal 29 agosto al 9 settembre. Il premio giornalistico, invece, è stato attribuito a Tonino Raffa, voce dello sport nazionale. Dopo aver collaborato con quotidiani e riviste, arriva in Rai nel 1979. Dal 1982 affianca Enrico Ameri per le interviste del dopo partita nel programma di “Domenica Sport”  condotto da Mario Giobbe, in onda dopo “Tutto il calcio minuto per minuto” del quale, dal 1988, è radiocronista. Ha seguito per la RAI le Olimpiadi, i Campionati del Mondo di Italia ’90, USA ‘94, Francia ‘98, Corea e Giappone 2002, Germania 2006 e Sudafrica 2010 e gli Europei di calcio di Inghilterra ’96, Portogallo 2004 e Austri e Svizzera 2008. Ha raccontato per “Tutto il calcio minuto per minuto” oltre 500 partite di serie A e altrettante di serie B. Il premio di Personaggio dell'anno è stato attribuito all'ex calciatore della Reggina e attuale tecnico del Catanzaro calcio, con il quale ha vinto il campionato di seconda divisione, Francesco Cozza. Atleta dell'anno è il giovane pallavolista palmese Rocco Barone, in forza alla Tonno Callipo Vibo Valentia in A1, di cui è diventato una bandiera, entrato stabilmente nel giro della nazionale azzurra, con la quale ha effettuato diversi ritiri, oltre che partecipare ai campionati Europei vinti un anno fa dall'Italia. Squadra dell'anno è la società ginnastica Virtus Reggio Calabria che ha vinto diversi titoli italiani a squadra e individuali, confermandosi una delle società più forti in questa difficile disciplina non solo in Calabria, ma in Italia. Altro premio che torna è il Premio Giornalistico “S. Massara”, che dopo Cannavà, Mura e Fava, iscrive nell'albo d'oro il nome di Italo Cucci, ex direttore di Corriere dello Sport e Guerin Sportivo, da tempo opinionista fisso alla Domenica Sportiva e in varie trasmissioni Rai, Insomma un volto noto, oltre che una penna arguta in grado di tracciare la storia dello sport italiano. Sono poi stati previsti due premi speciali alla Real Dance Reggio Calabria, fresca vincitrice titolo italiano allievi Fids, e per la Tennis Tavolo Dmt Piscopio, tornata ai grandi fasti con la promozione in serie B1 conquistata quest'anno. A presentare la serata sarà la splendida, oltre che brava, Alessandra Giulivo, che nel corso della serata sarà affiancata di volta in volta da Michele La Rocca. Sul palco del La Pace ci saranno anche i cabarettisti Battaglia e Miseferi che regaleranno risate con i loro sketch. Previste anche esibizioni di danza e musicali. Il premio di quest'anno è opera del bravo artista orafo Michele Lo Bianco che propone per il secondo anno una sua meravigliosa ed esclusiva creazione in argento a copie numerate. L’albo d’oro del Premio Valentia. I^ Edizione 2002: Atleta Maschile: Francesco De Fina, (libero Volley Eurosport Brutium- A2); Atleta Femminile: Viola Zangara, campionessa italiana di karate; Alla Carriera: Patrizia Ragno, mezzofondista più volte azzurra; Migliore Squadra: Tonno Callipo Vibo Valentia (A1); Migliore Società: Tiro a volo La Tranquilla di San Calogero; Personaggio dell’Anno: Tiziana Capria, arbitro di serie A femminile; Testimonial: Tiziana Alagia, campionessa italiana di maratona. II^ Edizione 2004: Personaggio sportivo: Alessandra Lucchino, campionessa mondiale a squadre sciabola; Testimonial: Giuseppina Macrì, campionessa europea judo; Attività Sportiva: Natalina Ceraso Levati,  presidente Div.Femminile FIGC; Atleta dell'anno: Samantha Aquilano – Luisa Lico, campionesse mondiali Kick Boxing; Giornalista Sportivo: Francesco Caruso (giornalista Gazzetta dello Sport); Dirigente Sportivo: Filippo Callipo, presidente Tonno Callipo; Società dell'anno: U.S. Vibonese; Squadra dell’anno: U.S. Catanzaro. III^ Edizione 2005: Testimonial: Pierluigi Formiconi, coach del Setterosa oro alle Olimpiadi di Atene; Speciale Valentia: Francesco Moser, campione del Mondo di ciclismo; Personaggio dell’Anno: Simone Rosalba, campione del Mondo e d'Europa di volley; Squadra Maschile: Pallanuoto Cosenza, pallanuoto maschile A1; Squadra Femminile: Olimpica Corigliano, calcio femminile A; Manager dello Sport: Sandra Saglia, dirigente Mondo; Medico dello Sport: Giuseppe Topa, medico Tonno Callipo Volley; Speciale al merito: Antonio Cosentino, presidente Figc e Lnd Calabria; Arbitro/Dir. di gara: Giuseppe Laganà, arbitro internazionale di lotta; Premio Giornalistico "Massara": Candidò Cannavò, direttore Gazzetta dello Sport. IV^ Edizione 2006: Valentia Giornalistico: Domenico Morace, ex direttore Corriere dello Sport; Testimonial dello Sport: Luca Cantagalli, schiacciatore Nazionale volley; Testiominal dello Sport: Giusy Malato, centroboa Nazionale pallanuoto; Personaggio dell'anno: Sergio Floccari, attaccante del Messina; Medico dello Sport: Enzo Pacilè, medico Nazionale Italiana beach soccer; Dirigente Sportivo: Claudio Barbaro, presidente nazionale Asi e membro giunta CONI; Arbitro/ direttore di gara: Antonio Dattilo, arbitro calcio serie A; Premio Giornalistico "Massara": Gianni Mura, giornalista di Repubblica. V^ Edizione 2007: Valentia Giornalistico: Tonio Licordari (caporedattore Gazzetta del Sud); Letteratura e Sport: Nello Governato ("La Partita dell'addio" – ed. Mondadori); Testimonial dello Sport: Giovanni Cordiano (Vibonese) – Antonio Ferraro (Tonno Callipo Vibo); Dirigente Sportivo: Mimmo Praticò, presidente regionale CONI Calabria; Premio Speciale 2007: Pippo Caffo, presidente U.S. Vibonese; Alla memoria: Reno Ceraso, fondatore della U.S. Fiamma Monza, campione d'Italia calcio femm.; Personaggio dell'anno: Paolo Lopreiato, campione internazionale di karate; Giornalistico "Massara": Franco Fava, campione di mezzofondo e giornalista Corriere dello Sport. VI^ Edizione 2009: Uomo per lo Sport Giuseppe Scopelliti, sindaco di Reggio Calabria; Personaggio Sportivo: Stefano Pondaco, calciatore giovanili Sampdoria Campione d'Italia Primavera; Testimonial dello Sport: Filippo Grasso Caprioli, campione del mondo di equitazione; Atleta dell'anno: Mauro Bunino, campione di bocce e recordman mondiale; Squadra dell'anno: Tonno Callipo Vibo Under 14, campione d'Italia di categoria; Dirigente Sportivo: Domenico Bulzomì, presidente Federazione Ciclismo Calabria; Dirigente Sportivo: Maurizio Romano, direttore generale del Coni. VII^ Edizione 2011: Testimonial dello Sport: Franco Baresi, capitano della Nazionale e del Milan; Giornalistico: Anna Maria Terremoto, capo redattore TGR Calabria; Società Sportiva: Thunder Pizzo, Kick Boxing pluri campione iridato; Squadra dell'anno: Real Dance Reggio Calabria, danza sportiva Finalista Italiana; Atleta dell'anno: Francesco Versaci, pugile campione Iinternazionale Ibf; Atleta Femminile: Nicoletta Mormile, campionessa mondiale paralimpica marcia; Alla Carriera: Massimiliano Mondello, pluricampione italiano ed europeo tennistavolo; Uomo per lo Sport: Francesco Talarico, presidente Consiglio Regionale Calabria.

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Motonautica Day: mare e sport a misura di bambino. Domattina al porto di Reggio Calabria l’iniziativa promossa da Yacht Club Mediterraneo e Lega Navale

Domani, domenica 17 giugno, alle 8,30 al porto di Reggio Calabria, lo Yacht Club Mediterraneo e la Lega Navale reggina, con il suo presidente Saro Ventura, organizzano il Motonautica Day, iniziativa di promozione sportiva rivolta ai giovani amanti del mare.  Con il supporto degli istruttori della Federazione Italiana Motonautica (Fim), coadiuvati del delegato provinciale, Tiziana Filocamo, i ragazzi che vorranno partecipare gratuitamente avranno la possibilità di condurre e fare pratica nelle acque del porto, sotto gli occhi di parenti ed amici, con i gommoncini da competizione, completi di equipaggiamento (caschi e giubbotti salvagente).

L’evento, dunque, consentirà ai più giovani (dagli 8 anni in su) di provare l’emozione di una guida in acqua sicura e divertente. Nella sede della Lega Navale, inoltre, i partecipanti potranno apprendere fondamentali nozioni inerenti la sicurezza in mare ed fare pratica con i principali nodi marinari. Determinante, per la realizzazione dell’evento, è stato il supporto offerto dal comandante della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, Gaetano Martinez. Il Motonautica Day si inserisce in una serie di attività promozionali della Federazione italiana motonautica e dello Yacht Club Mediterraneo che saranno destinate ai giovani reggini e che vedranno, prossimamente, anche il coinvolgimento delle scuole che ne faranno richiesta. “Attraverso la disciplina della motonautica – ha dichiarato il delegato provinciale Fim, Tiziana Filocamo – si possono trasmettere importanti valori ai ragazzi. Oltre ai principi intrinseci e fondamentali dello sport, come il rispetto delle regole e dell’avversario, il nostro impegno tende ad avviare una cultura della sicurezza e del rispetto del mare”.

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CONI, Mimmo Praticò ai campioni reggini: “Siate ambasciatori nel mondo delle migliori peculiarità della nostra terra”. Alla presenza di sindaco e presidente regionale del Coni premiati Emanuele Alampi, Eugenio Gullì e Marco Ventura

Nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, sede dell’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, sono stati riconosciuti i meriti sportivi di tre giovanissimi atleti reggini: Eugenio Gullì e Marco Ventura, vicecampioni del Mondo di surf casting (pesca sportiva) under 16 ed Emanuele Alampi, campione italiano assoluto di lotta, stile libero, nella categoria 55 kg. Alla cerimonia erano presenti il sindaco, Demetrio Arena, l’assessore comunale allo sport, Walter Curatola, il delegato per la Regione Calabria, Giuseppe Agliano, per il Coni il presidente regionale, Mimmo Praticò, ed il vicepresidente provinciale, Fulvio Mancini,

il presidente regionale della Fijlkam, Antonio Laganà ed il presidente provinciale della Fipsas, Domenico Frattima. Presenti le società sportive dei giovani campioni, la Fortitudo 1903 con il maestro Saverio Neri e l’Alta Marea con il tecnico Giovanni Gerbasi, e le famiglie degli atleti. Il primo cittadino si è mostrato orgoglioso per le imprese dei giovani atleti reggini. “È un momento sportivo – ha dichiarato Demetrio Arena – in cui la città sta mostrando il suo volto migliore. A Reggio alla luce dei risultati dell’ultima stagione, lo sport è vivo, perché lo sport sullo Stretto, ha una lunga ed ottima tradizione, in numerose discipline”. In termini di sport minori, il sindaco ha voluto precisare che “laddove maggiori sono gli interessi economici, non si evidenziano i veri valori dello sport. Ultimamente – ha detto – nel popolarissimo ed amato calcio, stiamo assistendo a processi degenerativi che con lo sport non hanno nulla a che fare”. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha voluto esprimere vivamente le sue congratulazioni ad Emanuele Alampi, Eugenio Gullì e Marco Ventura ed a quanti, tra dirigenti e tecnici e familiari, con non pochi sacrifici, hanno contribuito al loro successo. Il presidente ha voluto mettere in risalto un aspetto fondamentale del loro ruolo di campioni: essere da esempio. “Quando gareggerete per titoli internazionali – ha detto Praticò ai ragazzi – impegnatevi ad esportate il meglio che la nostra città offre, siate ambasciatori nel mondo delle eccellenti peculiarità reggine”. Il presidente regionale del Coni si è complimentato con l’Amministrazione comunale per la sensibilità che, dal suo insediamento, ha dimostrato nei confronti dello sport. In merito all’appellativo sport minore – Praticò non lo considera tale ma lo ritiene con meno visibilità mediatica –, egli afferma che proprio in questi sport, dove gli introiti sono spesso poco significativi “è da riconoscere quanto l’impegno, il sacrificio, la costanza e la passione siano vitali per raggiungere traguardi importanti, rispettando le regole e senza alcun tipo di doping”. Il delegato per la Regione Calabria, Giuseppe Agliano, insieme all’assessore comunale allo sport, Walter Curatola, con una targa ricordo, consegnata dal sindaco, hanno voluto riconoscere i titoli conseguiti dai ragazzi e dal movimento sportivo delle loro discipline premiandoli “Questi ragazzi – ha dichiarato Giuseppe Agliano – si sono fatti onore in giro per l’Italia e per il mondo, rendendo protagonista anche la città di Reggio”. “L’Amministrazione Comunale – ha concluso l’assessore comunale allo sport Walter Curatola – sarà sempre al fianco del movimento sportivo reggino. In questo periodo, stiamo provvedendo ad esaminare le annose questioni che impediscono il corretto e miglior utilizzo delle strutture sportive locali, in modo tale da offrire spazi adeguati e sicuri ad ogni disciplina”. Il presidente regionale della Fijlkam, Antonio Laganà, in merito all’impresa di Emanuele Alampi, ha tenuto a precisare che si tratta di un titolo assoluto. “Emanuele è uno studente – ha detto il presidente Laganà – che ha gareggiato contro i professionisti della specialità, atleti che militano nei gruppi sportivi delle forze dell’ordine, cioè pagati per allenarsi. Nonostante ciò ha sbaragliato tutti”. Infine, il presidente provinciale della Fipsas, Domenico Frattima, ha dichiarato che durante la competizione mondiale di Bucva, in Montenegro, i commissari federali internazionali hanno notato e fatto notare il comportamento esemplare tenuto in gara e fuori dai due giovani reggini Eugenio Gullì e Marco Ventura.

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Reggio di Calabria: domenica 17 la V^ edizione del “Memorial Alfonso Ciprioti” di vela

Di Giusy Ciprioti. Torna anche quest’anno il memorial di vela "Alfonso Ciprioti" organizzato dall’Associazione Velica “Pasquale Chilà”, presieduta da Paola Chilà. E' la stessa presidente del sodalizio promotore ad illustrare le caratteristiche di questo meeting sportivo che, come da tradizione, si terrà nello specchio d’acqua antistante il Lido dello Stretto a Catona domenica 17 giugno con partenza prevista intorno alle 10 e 30.

“Si tratta – spiega Paola Chilà – di una selezione zonale laser, organizzata sotto l’egida della FIV, dedicata all’ex assessore comunale e consigliere provinciale Alfonso Ciprioti che ha sostenuto le iniziative portate avanti dall’associazione velica Pasquale Chilà, , sin dalla sua fondazione, nella ferma convinzione di quanto sia importante promuovere, soprattutto nella nostra realtà, ed in particolare tra le giovani generazioni, tutti quegli sport legati al mare che rappresenta una risorsa importantissima per Reggio. Il memorial è giunto ormai alla V edizione e costituisce, insieme a quello intitolato a Pasquale Chilà che si svolgerà nelle prossime settimane, uno degli appuntamenti ‘classici’ realizzati dal nostro circolo, che, tra le sue tante iniziative, intende mettere in campo progetti, come quelli legati alle regate, in grado di valorizzare uno dei tratti costieri più suggestivi del reggino, cioè quello della baia di Catona, che, inoltre, da lunedì sarà allietata dal campo estivo cui parteciperanno 40 bambini. Lo stabilimento balneare che ospiterà la gara – conclude il presidente Chilà – sarà anche la location della premiazione che si terrà alla presenza degli atleti e della famiglia Ciprioti. Come ogni anno, sarà assegnato il trofeo “Alfonso Ciprioti” realizzato dall’artista Antonclaudio Pizzimenti: l’opera è configurata come riconoscimento ‘a formula challenger’ e cioè che viene rimesso in gioco di anno in anno”.

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Calcio a 5: domani le campionesse d’Italia della Pro Reggina ’97 festeggeranno con la città

Di Ernesto Branca. La Pro Reggina 97 Campione d'Italia intende ribadire l'invito, a tutta la stampa e a tutti i tifosi, a partecipare alla grande festa che la società, insieme con l'Amministrazione Comunale, sta organizzando per sabato 16 giugno. La manifestazione avrà inizio a Piazza Garibaldi alle ore 18.00, quando un pullman scoperto inizierà un lungo tour conducendo la squadra per le vie della città.

Al termine di esso, la festa continuerà all'Arena dello Stretto alle 18.30, dove finalmente Reggio Calabria potrà ammirare dal vivo il trofeo delle Campionesse d'Italia. Alla festa parteciperà anche la scuola di ballo "Lion Dance" di Cristina Lazzarino, un'altra realtà sportiva che ha regalato alla nostra città un ulteriore titolo nazionale negli ultimi campionati italiani di Danza Sportiva. Vi aspettiamo numerosi per festeggiare insieme questo fantastico traguardo che anche voi ci avete permesso di raggiungere.

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Tropea (VV): dal 15 al 17 giugno le ASIadi 2012

La Città di Tropea è pronta ad accogliere le oltre 500 persone tra atleti, dirigenti, tecnici che prenderanno parte alle ASIadi edizione 2012, week end di manifestazioni sportive aperte ad atleti, alle loro famiglie, nonché ai loro amici. Dal 15 al 17 giugno, l’importante evento sportivo, che rappresenta un momento di festa di socializzazione e di sport a livello promozionale, occuperà – per il terzo anno consecutivo – gran parte dell’Area del Villaggio Club “La Pace” di Drapia.

Una location che ha lasciato tutti i partecipanti delle scorse edizioni ammaliati per lo splendido scenario, per la palestra con attrezzature modernissime, per l’accogliente teatro e per le due piscine, di cui una scoperta. L’evento è organizzato dal Comitato Regionale dell’ASI (Alleanza Sportiva Italiana) con la collaborazione dei Comitati Provinciali e sotto la supervisione del Dirigente Nazionale,Tino Scopelliti, mentre direttamente dalla sede nazionale di Roma arriverà Achille Sette, responsabile dell’ufficio marketing. Durante il week end  sarà possibile svolgere le seguenti attività: Acquagym, Aerobica, Aeroboxe, Atletica Leggera, Balli Caraibici, Balli Latino-Americani, Beach Volley, Biliardo, Burraco, Calcetto, Calcio, Canoa, Country Dance, Cultura Fisica, Dama, Danza Classica, Danza Moderna, Danza Sportiva, Diving, Fitness, Go-Kart, Judo, Ginnastica Ritmica, Hip-Hop, Immersioni in Acqua, Pesca Sportiva, Pugilato, Karate, Kickboxing, Kitesurf, Kung-fu, MiniBasket, Minivolley, Modellismo, Nuoto, Pattinaggio Artistico, Pesistica, Soft-air, Spinning, Taekwondo, Tennis, Tennis Tavolo, Tiro con l'Arco, Tiro a Volo, Triathlon, Walking,  Wellness, Windsurf, Wu Jitsu. Il programma di massima prevede per venerdì 15 giugno, l’arrivo nel primo pomeriggio, quindi dalle 16 alle 20 attività sportive, alle ore 22.00 il Gran Galà ASI; la serata si concluderà con Karaoke e discoteca. La giornata di sabato 16 Giugno prevede attività sportive dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 20, quindi alle 22.00 nel Teatro del villaggio la VIII^ edizione del premio sportivo “Valentia” curata in sinergia con Vibo Sport, ove si darà spazio soprattutto ai calabresi protagonisti dello sport a livello nazionale ed internazionale. Il Premio “Valentia” ideato da Michele Larocca, anche quest'anno è realizzato dall'artista orafo vibonese Michele Lo Bianco; una vera e propria opera d'arte realizzata in edizione numerata. La serata si concluderà a bordo piscina con discoteca. Domenica 17 Giugno, si continuerà con l’attività sportiva dalle 9 alle 12 e dopo i saluti di rito dalle 15.00 si procederà con le partenze. Gli accompagnatori ed i familiari potranno dilettarsi giocando a burraco o a dama e se non vorranno lasciarsi tentare dalle innumerevoli discipline sportive, avranno  la possibilità di effettuare salutari passeggiate o visitare gli scorci più caratteristici di Tropea e della costa degli Dei, senza disdegnare una capatina a Vibo Valentia. Le ASIadi ospiteranno, anche, una serie di eventi speciali, tra i quali Corsi di Formazione e di Aggiornamento per: Istruttori e Dirigenti Sportivi, nonché nozioni base di Primo Soccorso. L’intero evento sarà trasmesso online da Radio Bagnara Web, mentre servizi e reportage saranno effettuati da Rai 3 Calabria, ExpediaTv e GSChannel. Consultando le pagine del sito della manifestazione, www.asireggiocalabria.it o per gli innumerevoli appassionati di Facebook  https://www.facebook.com/events/392383044128183/ sarà possibile conoscere in tempo reale il programma dettagliato degli eventi sportivi e culturali. Particolarmente seguite dai giovanissimi e dagli appassionati saranno alcune discipline poco conosciute ma al tempo stesso spettacolari come la pista di gokart, presente per la prima volta alle Asiadi. Anche in questa edizione saranno presenti i cabarettisti Battaglia & Miseferi, mentre le due serate a Teatro saranno presentate da Alessandra Giulivo. Da non trascurare, inoltre, le ricadute sociali della manifestazione, capaci, nel loro complesso di stimolare e promuovere iniziative dirette a realizzare strutture e servizi idonei a garantire le attività sportive e culturali in programma, che si integrano a pieno titolo, con le politiche di promozione dello sport e del turismo in atto da parte delle Amministrazioni  Regionale, Provinciale e Comunale. E’ prevista – altresì – a sorpresa, nel villaggio la partecipazione di qualificati Vip ed Autorità.

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Pallacanestro, DNB: coach Bolignano si prepara al concentramento promozione del prossimo weekend a Roma

Coach Bolignano ha incontrato i suoi ragazzi, in un briefing al centro sportivo del pianeta Viola. L’allenatore prepara il lavoro in vista del Concentramento Promozione fissato per questo week end a Roma. “Sappiamo che sono delle partite secche – ha commentato il coach – le due squadre che affronteremo sono anch’esse arrivate a gara 3 nei play off, dando filo da torcere in finale, non conoscevo tutti i giocatori di queste squadre, ho dovuto riguardare più volte le partire per estrarre il materiale su cui lavorare”.

In merito al quarto quarto dello scontro finale con Agrigento, in cui la Viola ha ceduto alla vincitrice del campionato, Bolignano ha commentato: “Sul finire del terzo, sopra di nove punti, non siamo riusciti a rimanere dentro con le nostre regole, cercando di utilizzare meglio gli spazi in attacco, siamo stati messi in difficoltà dal punto di vista difensivo, abbiamo preso circa 4 tiri da tre punti , già al terzo minuto del quarto quarto il risultato era già stato ribaltato, passando a più 8. Col senno di poi non avrei cambiato nulla, se non cercare di ribadire gli stessi concetti su alcune situazioni sulle quali avremmo dovuto prestare più attenzione, il nostro obiettivo è sempre uguale, anche prima della fase play off, quello di raggiungere un risultato importante, purtroppo non è avvenuto, non solo per demeriti nostri, ma soprattutto per i meriti di Agrigento, affrontiamo questo triangolare con la voglia di portare a casa un risultato positivo”. Domani coach Bolignano ed i suoi, accompagnati dallo staff tecnico e dirigenziale, lasceranno il centro sportivo del pianeta Viola per dirigersi a Roma, pronti ad affrontare con il massimo dell’entusiasmo e della concentrazione l’ultima chance, quella del triangolare.

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