Calcio, serie bwin, I^ giornata: Empoli-Reggina 1-1

Empoli-Reggina: 1-1. Empoli (4-4-1-1): Dossena; Laurini, Romeo, Pratali (dal 19° Tonelli), Regini; Saponara (dal 64° Cristiano), Moro (c), Valdifiori, Pucciarelli; Lazzari (dal 72° Tavano); Cori. In panchina: Pelagotti, Spinazzola, Camillucci, Ferreira. All.: Sarri. Reggina (3-4-3): Baiocco; Adejo, Freddi, Di Bari; Melara, Rizzo (dal 72° Armellino), Barillà, Rizzato (c); Ceravolo (dall’80° Fischnaller), Comi (dal 72° Viola), Sarno. In panchina: Facchin, D’Alessandro, De Rose, Bergamelli. All.: Dionigi. Arbitro: Nasca di Bari. Assistenti: Vicinanza ed Alassio. Quarto uomo: Ghersini. Marcatori: Pucciarelli all’11° (rig.) e Ceravolo al 55°. Ammoniti: Baiocco al 10°, Lazzari al 26°, Rizzo al 59° e Regini all’82°. Recupero: 2’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Corner: 3-3.

Note. Prima di campionato per la Reggina edizione 2012/2013 con in panca un’altra vecchia conoscenza del popolo amaranto: Davide Dionigi. Bomber mai dimenticato in riva allo Stretto, Dionigi siede sulla panchina reggina per la sua terza stagione da allenatore professionista. Dopo i due accessi consecutivi ai playoff conquistati con il Taranto in Lega Pro, Re Davide (particolare la circostanza che il preparatore atletico che lo ha seguito a Reggio si chiami Paolo Redavid, n.d.r.) proverà da stasera a maggio prossimo a scrivere una pagina importante della sua carriera e della storia della Reggina. La squadra che ha a disposizione è giovane, probabilmente la squadra più giovane del campionato, e chissà che non sia questa l’arma principale su cui Dionigi conterà nei prossimi 8 mesi di campionato. La squadra di Foti, come sappiamo, inizia stasera, per la seconda volta nella sua storia, un campionato “forte” della penalizzazione di 3 punti “grazie” alla condanna ricevuta per l’illecito commesso in occasione di Grosseto-Reggina del 15/05/2011 (0-1 il risultato finale) dall’allora proprio collaboratore (ed ex DS) Rosati (condannato, di suo, a 3 anni e 3 mesi di inibizione). Il precampionato amaranto ha fatto vedere qualcosa di interessante tanto nel gioco di squadra quanto in alcune individualità. Il primo impegno ufficiale è stato, giusto sabato scorso, a Modena nel primo turno di Coppa Italia Tim. La Reggina, al “Braglia”, dopo aver chiuso in pareggio (1-1) i 90 minuti regolamentari, al rientro in campo per i tempi supplementari ha letteralmente annichilito i canarini andando a segno altre 4 volte (di cui 3 nei primi 15 minuti) e chiudendo la gara con un insolito 1-5 a proprio favore proiettando, così, gli amaranto verso il prossimo turno (a novembre) che li vedrà protagonisti a Verona sponda Chievo. Un buon viatico, insomma. Incrociamo le dita ed iniziamo la stagione con ottimismo (ed un po’ di scetticismo). Ma da stasera saranno i 3 punti a contare per annullare la penalizzazione sin da subito e, poi, per osare a pensare a qualcosa di importante in quello che è il quarto campionato in cadetteria dopo la retrocessione del 2009. Vedremo. Intanto segnaliamo come l’arbitro Nasca sia lo stesso dell’ultima gara casalinga della Reggina nello scorso campionato (0-3 in casa contro il Vicenza appena ripescato al posto del retrocesso d’ufficio Lecce) ma, cosa ben più singolare, è lo stesso arbitro della già citata gara Grosseto-Reggina che, di fatto, costa i 3 punti di penalizzazione con cui la Reggina inizia stasera il proprio campionato. Cronaca e commento. Primo tempo. La gara ha inizio a buoni ritmi considerando che è agosto e che il gran caldo si fa sentire anche se sera. Al 5° minuto la prima occasione della gara è per i padroni di casa direttamente su calcio di punizione. E’ Lazzari a calciare con Baiocco pronto ma non deciso a deviare di pugno in corner. Al 10° episodio chiave. Lancio in verticale per Cori su cui Baiocco sembra essere in vantaggio. Il portiere amaranto non trattiene il pallone e sullo slancio atterra lo stesso Cori in maniera fortuita ma netta. Nasca non ha dubbi e decreta il penalty a favore dei padroni di casa e commina un’ammonizione al portiere reggino. Sul dischetto va un sicuro Pucciarelli che calcia centralmente battendo Baiocco nel frattempo tuffatosi alla propria destra. E’ il primo gol subito dagli amaranto e possiamo affermare con certezza che nasce da un errore del portiere reo dell’atterramento causa del rigore. Non un buon inizio, insomma. L’Empoli è, in sostanza, padrone del campo e la Reggina ci prova timidamente ma senza convinzione apparente. Poche, pochissime, in sostanza, le occasioni di manovra degli amaranto. Al 19° Sarri è costretto al primo cambio della gara: esce l’infortunato Pratali ed entra Tonelli. La gara prosegue così com’era iniziata. Con l’Empoli padrone del campo e con la Reggina in difficoltà persino nell’imbastire un’azione degna di nota. A metà primo tempo, infatti, mai gli uomini di un dubbioso Dionigi sono riusciti neppure a calciare verso la porta empolese. Al 28° ecco finalmente la Reggina. E’ Sarno a tentare la via della rete con un sinistro dal limite con palla sul fondo alla destra del portiere Dossena. La Reggina pare acquisire coraggio aumentando la sua presenza nella metà campo empolese. Al 33° grave errore in fase di disimpegno da parte del centrale difensivo amaranto Freddi che sbaglia appoggio ed innesca il 3 contro 2 empolese. Al tiro arriva Saponara con Baiocco attento a deviare in corner. Al 39° si rivede la Reggina. Melara trova spazio e s’invola sulla destra, il suo cross è lungo e termina dall’altra sponda del terreno di gioco dove arriva Rizzato che prontamente cross (stavolta rasoterra) con il portiere Dossena che si distende e neutralizza. Al 40° ancora Reggina. Iniziativa di Sarno sulla destra, palla in verticale per Rizzo che crossa con Dossena ancora pronto a tuffarsi ed a parare. Nel primo minuto di recupero la Reggina va vicina al pareggio e l’Empoli vicina al raddoppio. Andiamo con ordine. Corner amaranto (il primo della gara) e palla in area. Di testa colpisce Di Bari con un difensore che respinge vicino al palo innescando il contropiede empolese. L’azione si sviluppa sulla sinistra con terminale Saponara che, di piatto destro, spedisce alto sulla traversa. Il primo tempo finisce qui. Secondo tempo. Al 51° l’Empoli grida al rigore. Lazzari si allunga la palla di testa ed entra in area, interviene Adejo che impedisce all’attaccante di proseguire finendo a terra. Nasca lascia proseguire tra le proteste del pubblico. Al 54° l’Empoli non approfitta del secondo pacchiano errore del centrale difensivo Freddi che regala palla agli avversari che, poi, per fortuna, sprecano il 3 contro 2. Al 55° la Reggina, magari inaspettatamente, pareggia. Cross da destra di Comi con la palla che attraversa tutto lo specchio della porta, da dietro, sul secondo palo, arriva Ceravolo che non ha alcuna difficoltà ad insaccare con Dossena mal posizionato. Il pareggio ravviva la Reggina che, adesso, è molto più attiva e vitale rispetto ai primi 45 di gioco. La gara è giocata a viso aperto da entrambe le squadre protagoniste di continui cambiamenti di fronte. Bella partita, intensa. Al 64° Sarri effettua il suo secondo cambio: esce Saponara (pericoloso in due occasioni nel primo tempo) ed entra Cristiano. Al 67° buona occasione per gli amaranto. Cross da calcio di punizione dalla sinistra. Palla a Melara che perde l’attimo e calcia con un difensore che respinge e l’azione sfuma. Al 69° ci prova l’Empoli con Lazzari direttamente su punizione a 4/5 metri dal limite. Il tiro termina alto sulla traversa. Al 72° tre cambi: l’ultimo per Sarri con Tavano al posto di Lazzari ed i primi due per Dionigi con Viola al posto di Comi ed Armellino al posto di Rizzo. La gara prosegue su buoni ritmi anche se si ha l’impressione che il caldo abbia il sopravvento. All’80° ancora un cambio per Dionigi, l’ultimo: esce l’autore del gol-pareggio Ceravolo ed entra Fischnaller. All’85° ci prova Tavano con un tiro senza molte pretese che termina molto lontano dalla porta di Baiocco. La partita sembra, adesso, vincerla il caldo e la stanchezza degli uomini in campo. All’88° buona opportunità per gli amaranto. Rizzato mette in mezzo, palla ribattuta che termina sui piedi di Armellino che di prima intenzione batte a rete con Dossenza che devia in corner. All’89°, con un minuto di anticipo, il quarto uomo Ghersini alza la lavagna con il recupero: saranno 3 i minuti da giocare oltre il 90°. Non succede più nulla e la gara termina 1-1. Reggina brutta nei primi 45 minuti (da rivedere molte situazioni di gioco) ma molto meglio nella ripresa. Primo punto conquistato in questa stagione ed appuntamento a sabato prossimo quando al “Granillo” arriverà la neo promossa Pro Vercelli con l’obiettivo di cancellare il “meno” in classifica portandosi, magari, a +1.                 

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Calcio, serie bwin, I^ giornata: Empoli-Reggina 1-0 (primo tempo)

Empoli-Reggina: 1-0. Empoli (4-4-1-1): Dossena; Laurini, Romeo, Pratali (dal 19° Tonelli), Regini; Saponara, Moro (c), Valdifiori, Pucciarelli; Lazzari; Cori. In panchina: Pelagotti, Spinazzola, Tavano, Camillucci, Ferreira, Cristiano. All.: Sarri. Reggina (3-4-3): Baiocco; Adejo, Freddi, Di Bari; Melara, Rizzo, Barillà, Rizzato (c); Ceravolo, Comi, Sarno. In panchina: Facchin, Armellino, D’Alessandro, Viola, Fischnaller, De Rose, Bergamelli. All.: Dionigi. Arbitro: Nasca di Bari. Assistenti: Vicinanza ed Alassio. Quarto uomo: Ghersini. Marcatore: Pucciarelli all’11° (rig.). Ammoniti: Baiocco al 10°e Lazzari al 26°. Recupero: 2’ (p.t.). Corner: 3-1.

Note. Prima di campionato per la Reggina edizione 2012/2013 con in panca un’altra vecchia conoscenza del popolo amaranto: Davide Dionigi. Bomber mai dimenticato in riva allo Stretto, Dionigi siede sulla panchina reggina per la sua terza stagione da allenatore professionista. Dopo i due accessi consecutivi ai playoff conquistati con il Taranto in Lega Pro, Re Davide (particolare la circostanza che il preparatore atletico che lo ha seguito a Reggio si chiami Paolo Redavid, n.d.r.) proverà da stasera a maggio prossimo a scrivere una pagina importante della sua carriera e della storia della Reggina. La squadra che ha a disposizione è giovane, probabilmente la squadra più giovane del campionato, e chissà che non sia questa l’arma principale su cui Dionigi conterà nei prossimi 8 mesi di campionato. La squadra di Foti, come sappiamo, inizia stasera, per la seconda volta nella sua storia, un campionato “forte” della penalizzazione di 3 punti “grazie” alla condanna ricevuta per l’illecito commesso in occasione di Grosseto-Reggina del 15/05/2011 (0-1 il risultato finale) dall’allora proprio collaboratore (ed ex DS) Rosati (condannato, di suo, a 3 anni e 3 mesi di inibizione). Il precampionato amaranto ha fatto vedere qualcosa di interessante tanto nel gioco di squadra quanto in alcune individualità. Il primo impegno ufficiale è stato, giusto sabato scorso, a Modena nel primo turno di Coppa Italia Tim. La Reggina, al “Braglia”, dopo aver chiuso in pareggio (1-1) i 90 minuti regolamentari, al rientro in campo per i tempi supplementari ha letteralmente annichilito i canarini andando a segno altre 4 volte (di cui 3 nei primi 15 minuti) e chiudendo la gara con un insolito 1-5 a proprio favore proiettando, così, gli amaranto verso il prossimo turno (a novembre) che li vedrà protagonisti a Verona sponda Chievo. Un buon viatico, insomma. Incrociamo le dita ed iniziamo la stagione con ottimismo (ed un po’ di scetticismo). Ma da stasera saranno i 3 punti a contare per annullare la penalizzazione sin da subito e, poi, per osare a pensare a qualcosa di importante in quello che è il quarto campionato in cadetteria dopo la retrocessione del 2009. Vedremo. Intanto segnaliamo come l’arbitro Nasca sia lo stesso dell’ultima gara casalinga della Reggina nello scorso campionato (0-3 in casa contro il Vicenza appena ripescato al posto del retrocesso d’ufficio Lecce) ma, cosa ben più singolare, è lo stesso arbitro della già citata gara Grosseto-Reggina che, di fatto, costa i 3 punti di penalizzazione con cui la Reggina inizia stasera il proprio campionato. Cronaca e commento. Primo tempo. La gara ha inizio a buoni ritmi considerando che è agosto e che il gran caldo si fa sentire anche se sera. Al 5° minuto la prima occasione della gara è per i padroni di casa direttamente su calcio di punizione. E’ Lazzari a calciare con Baiocco pronto ma non deciso a deviare di pugno in corner. Al 10° episodio chiave. Lancio in verticale per Cori su cui Baiocco sembra essere in vantaggio. Il portiere amaranto non trattiene il pallone e sullo slancio atterra lo stesso Cori in maniera fortuita ma netta. Nasca non ha dubbi e decreta il penalty a favore dei padroni di casa e commina un’ammonizione al portiere reggino. Sul dischetto va un sicuro Pucciarelli che calcia centralmente battendo Baiocco nel frattempo tuffatosi alla propria destra. E’ il primo gol subito dagli amaranto e possiamo affermare con certezza che nasce da un errore del portiere reo dell’atterramento causa del rigore. Non un buon inizio, insomma. L’Empoli è, in sostanza, padrone del campo e la Reggina ci prova timidamente ma senza convinzione apparente. Poche, pochissime, in sostanza, le occasioni di manovra degli amaranto. Al 19° Sarri è costretto al primo cambio della gara: esce l’infortunato Pratali ed entra Tonelli. La gara prosegue così com’era iniziata. Con l’Empoli padrone del campo e con la Reggina in difficoltà persino nell’imbastire un’azione degna di nota. A metà primo tempo, infatti, mai gli uomini di un dubbioso Dionigi sono riusciti neppure a calciare verso la porta empolese. Al 28° ecco finalmente la Reggina. E’ Sarno a tentare la via della rete con un sinistro dal limite con palla sul fondo alla destra del portiere Dossena. La Reggina pare acquisire coraggio aumentando la sua presenza nella metà campo empolese. Al 33° grave errore in fase di disimpegno da parte del centrale difensivo amaranto Freddi che sbaglia appoggio ed innesca il 3 contro 2 empolese. Al tiro arriva Saponara con Baiocco attento a deviare in corner. Al 39° si rivede la Reggina. Melara trova spazio e s’invola sulla destra, il suo cross è lungo e termina dall’altra sponda del terreno di gioco dove arriva Rizzato che prontamente cross (stavolta rasoterra) con il portiere Dossena che si distende e neutralizza. Al 40° ancora Reggina. Iniziativa di Sarno sulla destra, palla in verticale per Rizzo che crossa con Dossena ancora pronto a tuffarsi ed a parare. Nel primo minuto di recupero la Reggina va vicina al pareggio e l’Empoli vicina al raddoppio. Andiamo con ordine. Corner amaranto (il primo della gara) e palla in area. Di testa colpisce Di Bari con un difensore che respinge vicino al palo innescando il contropiede empolese. L’azione si sviluppa sulla sinistra con terminale Saponara che, di piatto destro, spedisce alto sulla traversa. Il primo tempo finisce qui.

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Pallacanestro, DNA: la Viola si rinforza ancora con l’arrivo di Luca Fontecchio

Giorni di manovre e colpi di mercato in casa nero arancio. Anche Luca Fontecchio entra far parte del team della Viola Reggio Calabria. L’atleta, nella giornata di domani, sarà quindi in riva allo Stretto, direttamente dal raduno della Virtus Bologna, dopo una collaborativa attività di comunicazione tra il DG Gaetano Condello e la società di provenienza del giovane e grazie al presidente della Virtus Claudio Sabatini ed al General Manager Massimo Faraoni.

Un ulteriore sostegno al reparto dei lunghi, che, insieme ad Ammannato e Quaglia, verrà maggiormente rafforzato dalla presenza di Fontecchio. Cresciuto con lo sport nel sangue (il padre Daniele ottenne 10 volte il titolo di campione d’Italia outdoor nei 110 metri ad ostacoli ed indoor nei 60 metri ad ostacoli), Luca acquisisce la passione per il basket dalla madre, Malì Pomilio, divenuta team manager della Nazionale femminile. Classe 1991, ala di 201 cm, Fontecchio, indossando lo scorso anno la maglia del Torino, ha dimostrato, pur essendo allora un under 21, di essere un giocatore in grado di fare la differenza. Attualmente rimane uno tra i migliori under 23 nel suo ruolo in circolazione. Cresciuto professionalmente in un settore giovanile importante quale quello della Virtus Bologna, Fontecchio ha cominciato la carriera giovanile nell’Amatori Basket Pescara, passando poi nella Virtus Bologna, giocando ancora a Gira Ozzano ed, appunto, a Torino. Da domani Luca si andrà ad unire ai compagni di squadra già impegnati con gli allenamenti, rappresentando di certo un ulteriore pedina importante nella scacchiera nero arancio. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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La Reggina abbraccia Giusy Versace: “Una giornata indimenticabile”

Giusy Versace corre per la sua terra, la Calabria, e da diversi anni è ambasciatrice dei valori più sani, veri e profondi che lo sport, straordinaria metafora della vita, è in grado di esprimere. Atleta azzurra, Giusy è presidente dell’Associazione Disabili No Limits Onlus, oltre ad esser una grande tifosa della Reggina. Il Club ha avuto il piacere di ospitarla presso il Centro Sportivo Sant’Agata per un incontro con la prima squadra e la stampa, un’occasione per sottolineare l’importanza di quei valori insiti nello sport, soprattutto per chi vive una situazione di disagio.

Lo sport come occasione di integrazione, confronto, ripartenza, capace di offrire una visione più ampia e profonda della vita. Lei, emblema di coraggio e integrazione, esempio di come si possa trasformare la difficoltà in opportunità per il futuro. "E' un piacere esser qui, ospite di un Club che può far affidamento su uomini animati da grandi valori, una realtà che rappresenta al meglio Reggio e la Calabria – assicura Giusy – spero attraverso la mia testimonianza di riuscire a trasmettere l'importanza di non dar nulla per scontato nella vita, apprezzando per ogni singolo istante tutto ciò che si ha. Spesso, invece, ci facciamo rapire dai ritmi frenetici della quotidianità, accorgendoci invece soltanto una volta persi i nostri privilegi di quanto fossimo fortunati". All'incontro, hanno partecipato anche Simone Giacchetta e mister Dionigi. Commosso il Direttore. "Mi sono riconosciuto molto nelle parole di Giusy – che nel corso dell'incontro ha raccontato il suo incidente ed il faticoso recupero, fisico e psicologico – il destino ci mette alla prova, a volte. So cosa vuol dire esser soli con il proprio dolore, saper reagire, saper soffrire, non arrendersi e cercare un obiettivo da rincorrere e quel valore aggiunto che ci può permettere di raggiungerlo. Quel qualcosa dentro noi stessi che non sapevamo di avere e che la vita, spronandoci, ci ha permesso di scoprire". Particolarmente emozionato anche Davide Dionigi. "Tante volte, quando si vive un momento veramente difficile ci si chiede 'perchè proprio a me?' Lei ha avuto la forza, il coraggio, la moralità per diventare un esempio per tutti coloro i quali vivono un momento complicato. Ecco, probabilmente vedendo, attraverso manifestazioni tangibili, quanto la sua figura sia importante per chi è messo davanti ad una dura prova dalla vita, Giusy è riuscita a darsi una risposta a quella domanda. E' stata una giornata meravigliosa e sono veramente felice che i miei ragazzi abbiano potuto assistere alla sua testimonianza". Era presente, infatti, una folta rappresentanza della squadra. Da capitan Rizzato a Baiocco, Adejo, Di Bari, Emerson, Freddi, Rizzato, Melara, D'Alessandro, Campagnacci e Bombagi, tutti gli amaranto hanno partecipato con grande interesse, intrattenendosi anche oltre la conferenza stampa con l'atleta reggina. A Giusy è stata regalata una maglia con il suo nome ed il numero 1 sulle spalle. Contestualmente, il Club e la comunità amaranto hanno ribadito il proprio impegno a sostegno delle attività organizzate dalla Onlus Disabili No Limits, iniziando dall'evento Happy Run, corsa non agonistica organizzata per raccogliere fondi a scopo benefico che avrà luogo a Reggio Calabria il prossimo settembre.

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Pallacanestro, DNA: parla Francesco Quaglia

E’ già entrato nel pieno del clima precampionato. Entusiasta, sorridente e pieno di energia, Francesco Quaglia espone le sue prime impressioni sulla nuova famiglia nella quale  ha deciso di entrare a far parte. E’ cresciuto con la palla a spicchi tra le mani, figlio d’arte, con tutta l’intenzione di continuare a dare lustro ad una importante tradizione di famiglia. Il padre giocò nella Viola negli anni 70, giocando a livello professionistico fino a 32 anni in un periodo che vide la società crescere e fare la storia del basket nazionale, la madre registrò diverse presenze nella nazionale under 21.

“E’ per me una grande soddisfazione quella di poter indossare la stessa maglia che indossò mio padre 37 anni fa, nonché quella di fare parte di una gloriosa società come la Viola Reggio Calabria. La serietà che gli viene riconosciuta e la possibilità di lavorare in modo costruttivo rappresentano le ragioni primarie che mi hanno subito spinto ad accettare con entusiasmo di entrare a far parte di questo gruppo. Quando mio padre ha giocato qui realizzò con la sua squadra un ottimo campionato, arrivando in fase play off. Il mio obiettivo è quello di fare il meglio possibile, prima di tutto come gruppo, qualificandoci il più in alto possibile ed anche a livello personale farò di tutto per contribuire a dare una grossa mano affinché questo avvenga”. Cresciuto in uno dei più importanti vivai del panorama nazionale, quello della Virtus, il giovane ha evidenziato l’efficienza della macchina organizzativa nero arancio “Ho avuto modo di constatare l’alta preparazione dello staff sia a livello tecnico, atletico ed anche medico, qualità fondamentali per affrontare la stagione che abbiamo di fronte. Il gruppo è in evoluzione, ma dagli allenamenti emergono le ottime basi di una squadra solida. Il centro del Pianeta Viola è inoltre la soluzione ottimale per uno sportivo, ci consente di avere tutto a portata di mano, e la foresteria ed il fatto di vivere tutti all’interno della stessa struttura, ci permette di amplificare il senso di squadra e aumentare i momenti di confronto e dialogo”. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, DNA: Viola, parla Marco Ammannato

“Ho deciso di venire a Reggio Calabria perché ne ho sposato in toto il progetto societario”. Così Marco Ammannato, a pochi giorni dall’inizio del raduno, motiva le ragioni che lo hanno portato ad indossare la maglia nero arancio in questa nuova stagione. “Conoscevo già Marco Caprari e Gionata Zampolli, con i quali ora mi troverò a giocare, ed ho avuto modo di confrontarmi e dialogare con loro, che come me hanno investito su questa maglia e su questo campionato che sarà duro e competitivo”.

Fortemente motivato, Ammannato ha dichiarato: “Questa è per me una grande  avventura, in cui spero di avere modo di giocare tanto e dimostrare ciò che valgo, trovando il mio spazio, conoscevo già la fama di coach Bolignano, e indubbiamente anche la sua presenza è stata da input alla mia scelta, sono rimasto molto colpito dalle sue prime parole, che sono in linea con la mia filosofia. Non si gioca per il nome o per aver disputato le massime serie del basket, si gioca per la fatica che si dimostra in campo e per il cuore e sono convinto di avere già dimostrato di possedere queste due caratteristiche, spero quindi di far bene sia per me sia per la società che ha creduto nelle mie potenzialità, una società che in poco tempo è passata dalla C1 alla B2, chiedendo con forza il ripescaggio, sono tutti sintomi della forza del progetto e delle intenzioni lungimiranti della dirigenza”. Positivo il primo approccio per Marco con lo staff tecnico e con la squadra. 24 anni, Ammannato presenta anche le caratteristiche morali del giocatore professionista. “Anche se il basket è visto come una professione, ritengo non si possa fare questo tipo di sport senza una forte motivazione e senza la voglia di divertirsi, e spero fortemente nel pubblico e nelle sua presenza costante, tanto nei momenti positivi che in quelli più difficili che una squadra può attraversare. Il campionato sarà lungo, ritengo che andrà avanti chi sarà in grado di utilizzare la testa oltre che il fisico, e sono convito che possiamo raggiungere risultati importanti”. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggina: Giusy Versace incontra la squadra e la stampa al Sant’Agata (con Dionigi e Giacchetta)

Giusy Versace corre per la sua terra, la Calabria, e da diversi anni è ambasciatrice dei valori più sani, veri e profondi che lo sport, straordinaria metafora della vita, è in grado di esprimere. Atleta azzurra, Giusy è presidente dell’Associazione Disabili No Limits Onlus, oltre ad esser una grande tifosa della Reggina. Il Club avrà il piacere di ospitarla giovedì 23 agosto presso il Centro Sportivo Sant’Agata per un incontro con la prima squadra e la stampa. Un’occasione per sottolineare l’importanza di quei valori insiti nello sport, soprattutto per chi vive una situazione di disagio.

Lo sport come occasione di integrazione, confronto, ripartenza, capace di offrire una visione più ampia e profonda della vita. La conferenza, che avrà inizio alle 11:30, vedrà Giusy affiancata da mister Dionigi e Simone Giacchetta in rappresentanza del Club. A margine della stessa, avrà luogo il consueto incontro del tecnico amaranto per presentare il prossimo impegno ufficiale della Reggina.

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Pallacanestro, DNA: primo giorno di lavoro per la Viola

Primo giorno di lavoro sul campo per i ragazzi di coach Bolignano. Dopo le presentazioni, la visita delle struttura e la cena della giornata di ieri, in cui i giovani sono arrivati a Reggio Calabria, oggi il primo approccio all’interno della palestra del centro sportivo del pianeta Viola. Caprari, Ammannato, Germani, Zampolli, Rappoccio, tra vecchie e nuove conoscenze, hanno quindi avuto modo di lavorare nel nuovo gruppo, non ancora al completo ed in fase di formazione, che li vedrà protagonisti nella DNA.

Ad aggiungersi alla fase del raduno pre campionato, anche i violini Domenico Latella, Ion  Lupusor, Brandon  Viglianisi e Vincenzo Speranza ai quali è stata data l’opportunità di affiancarsi, in questa prima fase, al programma di allenamento della Viola Reggio Calabria, prima di rientrare nelle proprie categorie di riferimento del settore giovanile della Viola. Stesso discorso per i giovani provenienti dalla nuova Jolly Dario Costa, Riccardo Costa e Claudio Vozza. Indubbiamente un’occasione di crescita e confronto per i ragazzi delle giovanili, che si sono confrontati con professionisti affermati e con giovani provenienti da importi società cestistiche nazionali. Nel pomeriggio, è giunto in riva allo stretto anche l’ultimo acquisto del DG Condello, Francesco Quaglia, che andrà ad unirsi alla sessione dei lavori. La mattinata è stata dedicata alla preparazione fisica, nel pomeriggio si è passati all’allenamento fisico e tecnico, sotto la guida di coach Bolignano, dell’assistent coach Pasquale Motta e del preparatore fisico Gaetano Rosace. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, DNA: Quaglia nuovo acquisto a disposizione di coach Bolignano

Continuano le manovre di mercato all’interno degli uffici del centro sportivo del Pianeta Viola. Si sono concluse positivamente le trattative che hanno portato Francesco Quaglia ad entrare ufficialmente in prestito all’interno del roster di Bolignano, un colpo importante per la società nero arancio, che arricchisce il suo team con un altro giovane proveniente da un vivaio storico, quello della Virtus Bologna.

Classe 1988, 205 cm di altezza per 101 kg, lo scorso anno ha effettuato l’approccio al professionismo gravitando nell’ambito della prima squadra, per la prima volta come senior, nella Canadian Solar Bologna. Due anni fa ha indossato la maglia del Massafra, dove ha giocato con ottime referenze. Giocatore lungo interno molto tecnico, dotato di ottimi movimenti spalle a canestro e buona capacità al tiro dalla media distanza, dalla fisicità presente, Quaglia andrà quindi a rafforzare il reparto degli interni insieme ad Ammannato. L’ingresso di Quaglia continua quindi ed evidenziare la politica d’investimento su atleti giovani e di qualità adottata dalla società nero arancio. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, DNA: Rosace nuovo guru della preparazione atletica

Una pagina importante per la società del nero arancio, che cresce e si arricchisce grazie alla presenza di un luminare nell’ambito della preparazione atletica: Gaetano Rosace entra a far parte del team della Viola Reggio Calabria. Un ingresso significativo che accresce l’ambito delle professionalità esistenti, grazie ad uno specifico know how dato da anni di studio e ricerche sperimentali che ne hanno portato all’individuazione di un nuovo metodo di approccio alla preparazione atletica, e che ha reso Rosace un vero e proprio modello di ispirazione nel suo ambito.

Rosace ha scelto quindi di sposare il progetto nero arancio con l’intento di puntare, valorizzare e lavorare sui giovani, tanto nell’ambito del settore giovanile, storico fiore all’occhiello della società, che nella prima squadra, investendo su una collaborazione a lungo termine, dirigendo quindi l’area fisica atletica. Diverse e settorializzate le competenze del tecnico, che vedono una sintesi tra la cura del fisico ed il superamento e l’accettazione degli schemi mentali, per una maggiore resa delle potenzialità dell’atleta. Preparatore fisico, trainer motivazionale, chinesiologo, consulente di metodologia dell’allenamento, esperto in posturologia applicata allo sport e insegnante di movimento consapevole, Rosace, dopo aver collaborato con importanti realtà sportive di diversa categoria, apporterà le sue professionalità e competenze al fine di potenziare la resa degli atleti, svolgendo anche un’attività di supporto nel rafforzamento del raggiungimento degli obiettivi degli stessi giocatori. Un ingresso che segna e conferma i progetti della società di Muscolino e la programmazione stilata  dal DG Condello, che partono da un investimento significativo sul capitale umano, come centro sinergico  di una società in continua crescita ed evoluzione, pronta ad affrontare nel modo più competente le nuove sfide dell’ambito professionistico all’interno del quale il team si sta muovendo. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, DNA: “bum bum” Caprari la continuità, Ammannato il volto nuovo

Riconferme gradite ed aspettate diventano ufficiali. Il roster di coach Bolignano si delinea e prende forma, mentre al centro Viola ci si prepara ad accogliere gli atleti che arriveranno domani per il raduno. Anche per questa stagione, Marco Caprari, per tutti “bum bum”, così nominato per la potenza dei suoi tiri da 3, indosserà i colori nero arancio. Una figura fondamentale della scorsa stagione, che, giocando da guardia titolare, molto ha dato tanto da un punto di vista professionale che etico e morale alla società.

Fondamentale trascinatore per la stessa squadra , subito entrato nel profondo nel cuore dei tifosi, Caprari ha saputo dimostrare alla società che molto saprà dare anche nella nuova categoria che lo vede quindi ancora protagonista. Giocatore professionista nel campo e nell’atteggiamento, grandissimo tiratore, Caprari ha militato nella Scavolini Pesaro, nella Prefabbricati Brindisi, passando poi nelle siciliane Trapani, Agrigento e Capo d’Orlando, prima di arrivare a Reggio Calabria, dove ha conquistato il pubblico reggino, che ha presto dimenticato il ruolo che Caprari ebbe nella finale gara 3 tra l’Upea e la Viola, nella stagione 2010- 2011 che rimase seconda anche a causa delle " bombe" di Caprari, ora beniamino indiscusso della tifoseria nero arancio. Continuano i colpi di mercato a casa Viola. Tra i nuovi volti, compare  quello di Marco Ammannato. Il giovane, già arrivato al Pianeta Viola, in attesa dell’inizio del raduno, rappresenta un acquisto importante, grazie all’esperienza maturata in società di rilievo. Tanti infatti anche i riconoscimenti nazionali che ne hanno premiato il talento: la Coppa Italia in serie B2 nel 2007, aggiudicandosi l’MVP, ed il bronzo ai campionati europei under 20. Classe 1988, 200 cm di altezza per 105 kg, ala, il giovane si una unisce quindi alla compagine in formazione di coach Bolignano, che ha trovato le sue caratteristiche complementari a quelle degli atleti già confermati, puntando alla formazione di una squadra giovane, veloce e competitiva. L’approccio al professionismo parte per Marco indossando la maglia del Pavia, giocando il lega 2 per due stagioni, continuando nella stessa categoria con il Mazzeo San Severo e con la Prima Veroli. Parte ora l’esperienza a Reggio Calabria, sulla quale la società di Muscolino ha investito, intravedendo una scelta importante per i successi della squadra. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, DNA: domani la Viola inizia il raduno pre campionato

Partirà lunedì 20 agosto il raduno pre campionato per la nuova stagione sportiva 2012 2013. Gli atleti arriveranno quindi nella sede del Pianeta Viola, attesi dallo staff nero arancio per le 18, dove procederanno con la registrazione ed il disbrigo delle pratiche burocratiche gestite dalla segreteria generale diretta dal Tito Messineo, e prenderanno possesso degli appartamenti presenti nel centro sportivo, visitandone la struttura.

Il programma, prevede poi,  tra il pomeriggio di lunedì e la giornata di martedì, la sessione delle visite mediche, a cura del medico della squadra dott. Calafiore e del suo staff. Subito dopo, la squadra, non ancora al completo, sarà a disposizione di coach Bolignano, che avrà poco più di un mese prima del primo incontro di campionato fissato per il 30 settembre. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggina e GSport: martedì 28 “Beach Night 2012”, evento per presentare la prossima stagione sportiva e non solo

Martedì 28 agosto: Reggina Calcio e GSport presentano "Beach Night 2012", l’evento che precede l’esordio in casa della Reggina nel campionato 2012/2013! Un’occasione imperdibile con cui Reggina Calcio intende presentare le novità di questa importante stagione, sportive e non. Un’opportunità esclusiva per incontrare alcuni dei campioni più rappresentativi, Mister Dionigi e tanti altri protagonisti della nostra Squadra del cuore!

Un evento che coniuga sport, musica e spettacolo, in una location suggestiva ed esclusiva, il lido Calajunco! Se sei un abbonato della Reggina, manda una mail all’indirizzo: beachnight@regginacalcio.com, con gli estremi del tuo abbonamento. Il tuo nominativo verrà inserito in una lista speciale! Per i soli abbonati Reggina Calcio: ingresso riservato a partire dalle ore 21.30; incontro con i campioni alle ore 22.00; drink card per riduzione sul prezzo della consumazione del 50%, da ritirare all’ingresso. Ingresso libero a partire dalle 22.30 (fonte www.regginacalcio.com).

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Reggina e GSport: insieme!

Reggina Calcio, storico club che si appresta a celebrare il suo centenario nel gennaio del 2014, e GSport, società leader nelle attività di sport marketing, hanno siglato in questi giorni un accordo di collaborazione triennale. L’intesa si aggiunge ad una lunga serie di attività che Reggina Calcio ha inteso sviluppare a partire dalla Stagione Sportiva ormai alle porte, che vedranno la luce nei prossimi mesi, finalizzate all’innalzamento dei propri standard sia in ambito sportivo che commerciale.

Tanti i servizi che GSport è in grado di fornire ai club e le federazioni con cui collabora, che investono tutte le aree dello sport marketing. La Reggina andrà ad aggiungersi alla nutrita schiera di club prestigiosi che compongono la Squadra di GSport, come Siena, Parma, Cesena, Pescara, Brescia e Novara solo per citarne alcuni. L’accordo con la Reggina prevede lo sviluppo, di concerto con la concessionaria, di attività commerciali che si estendano all’intero territorio nazionale. L’obiettivo è quello di avvicinare brand di prestigio che intendano condividere la rinnovata filosofia del Club e raggiungere così l’estesa community dei tifosi amaranto, tra le più diffuse non solo in Italia. Unitamente a questo, Reggina Calcio e Gsport avvieranno una serie di interventi sullo Stadio Oreste Granillo, elevando le attuali caratteristiche di confort, ospitalità e servizi per i tifosi e le aziende partner. Così ha commentato il Presidente della Reggina Calcio Pasquale Foti: “Siamo contenti dell’accordo siglato con Gsport e della proficua collaborazione che abbiamo avviato, finalizzata al rafforzamento di un brand, quello della Reggina Calcio, che gode da sempre di attenzioni a livello nazionale e non solo”. “Siamo molto orgogliosi di avere inserito la Reggina nella nostra squadra. Si tratta di un club dall’indiscutibile fascino e dal potenziale eccezionale. Siamo sicuri che faremo delle grandi cose insieme”. Così l’Amministratore Delegato di GSport, Alessandro Giacomini (nella foto alla destra del Presidente Foti).

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Calcio a 5, serie A: lunedì 20 il raduno delle Campionesse d’Italia della Pro Reggina ’97

Mancano pochi giorni al via della nuova stagione agonistica della squadra Campione d'Italia che si radunerà lunedì 20 Agosto per dare inizio alla preparazione che si terrà, come accaduto l'anno passato, in quel di Mannoli, località situata vicino Gambarie, dove le ragazze scudettate cominceranno a mettere benzina nelle gambe per affrontare una stagione ancora più impegnativa di quella passata. Il ritiro avrà la durata di una decina di giorni, utili a mister Tramontana per rimettere in pista le proprie atlete e riconsegnare loro tutto quello smalto atletico e fisico che ha fatto la differenza nella passata stagione per conquistare il tetto d'Italia.

La preparazione continuerà poi presso i campi Aster, siti a Gallico, dove le ragazze cominceranno a prendere nuovamente possesso degli insegnamenti tattici del coach, insegnamenti che si riveleranno fondamentali per arrivare pronte al primo appuntamento stagionale, la finale di Supercoppa Italiana, che si terrà il 29 settembre contro il Kick Off di mister Russo, che avrà certamente la voglia di riscattare l'amara sconfitta subìta nella semifinale scudetto della scorsa "temporada". Quest'anno sono molte le novità che accompagneranno la Pro Reggina, prima fra tutte il matrimonio sancito con la Joma, società spagnola di abbigliamento sportivo, che ha voluto legare il proprio marchio alla squadra campione d'Italia, instaurando con la società amaranto un'importante partnership che ha soddisfatto tutte le parti in causa. Oltre alle novità positive bisogna anche registrare quelle negative, come le dimissioni del DS Tramontana a cui la società augura un grande in bocca al lupo per il proprio futuro professionale, con la speranza che le strade possano in futuro ricongiungersi. Adesso non ci resta che tuffarci in questa nuova splendida avventura, con la speranza che il futuro riservi nuovamente quanto di buono il passato ci ha già regalato.

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Reggio di Calabria: sabato 18 il Circolo della Scherma ed il Circolo del Tennis “R. Polimeni” festeggiano la Campionessa Olimpica Arianna Errigo

"Il Circolo della Scherma ed il Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” di Reggio Calabria hanno il piacere di comunicare che sabato 18 agosto alle ore 22.30 si terrà presso il Circolo del Tennis Rocco Polimeni, una serata in onore di Arianna Errigo, medaglia d’oro di fioretto a squadre e medaglia d’argento di fioretto individuale alle recenti Olimpiadi di Londra 2012. La Campionessa Olimpica incontrerà, in una serata indetta in suo onore, le massime Autorità Istituzionali e Sportive oltre che tantissimi giovani appassionati della disciplina in un contesto di intrattenimento musicale con live e disco music.

Nel corso della serata avrà luogo una Cerimonia di Premiazione, caratterizzata dalla partecipazione dell’Arma dei Carabinieri e della Scuola Allievi Carabinieri “Fava e Garofalo“ di Reggio Calabria". Il Presidente del Circolo della Scherma, Salvatore Colica, ed il Presidente del Circolo del Tennis “R. Polimeni”, Igino Postorino.

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Pallacanestro, DNA: la Viola riconferma il 18enne play Rappoccio

Continua con l’ingresso di un altro under la costituzione del nuovo roster della Viola Reggio Calabria. Questa volta, si tratta di una riconferma, di un atleta che si è saputo distinguere  per passione e professionalità, risultando il più giovane nella precedente formazione della squadra, indossando la maglia numero 9. Si tratta del play Bruno Rappoccio. Classe 1994, il giovane reggino ha già realizzato delle esperienze con società importanti nel panorama del basket nazionale, giocando nell’under 14 della Fortitudo Bologna ed alla Crabs Rimini, nell’under 15 e nell’under 17.

L’approccio verso la crescita continua poi a Reggio Calabria, dove il ragazzo si affaccia nell’ambito del professionismo. Già campione regionale con l’Under 17 della scuola basket Viola, Rappoccio aveva già giocato per la Nuova Jolly, contribuendo alla promozione della squadra dalla serie D alla C. L’esperienza maturata, aveva consentito a Bruno di effettuare, nella passata stagione, il salto di categoria, permettendogli di entrare nella prima squadra.  Esordendo in casa contro il Roseto, proprio nel palazzetto sportivo del pianeta Viola, che ne aveva visto la formazione, il play riuscì a guadagnarsi, sotto le direttive di coach Bolignano, un maggiore minutaggio anche a seguito dell’infortunio di Giovanni Coronini, mettendo in mostra quelle caratteristiche che hanno portato coach  e dirigenza e riconfermalo nel nuovo roster della DNA. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, DNA: dopo Zampolli alla Viola arriva anche Germani

Una Viola sempre più ricca di volti giovani, ma già affermati nel panorama nazionale professionistico del basket. I colpi di mercato della società nero arancio continuano e, grazie anche ad una proficua e collaborativa comunicazione con la società di Reggio Emilia, Enrico Germani entra far parte della Viola Reggio Calabria. La Pallacanestro Reggiana ha infatti accettato di concedere in prestito l’atleta fino al termine della stagione in corso.

Classe 1992, 196 cm per 93 kg, Enrico comincia da giovanissimo a brillare nel campionato under 17 della Pallacanestro Reggiana, proveniente dalla Pallacanestro Novellara e, dopo il percorso giovanile, a partire dal 2010, esordisce in prima squadra, giocando  in Legadue. A distinguere il ragazzo, una forte etica professionale, che lo ha portato ad emergere anche per importanti meriti scolastici, facendogli vincere una borsa di studio intitolata a Giacomo Piccinini. Giocatore all round,  spendibile in più ruoli, molto rapido e veloce,  Germani proviene da un importante settore giovanile, che gli ha dato modo di confrontarsi con professionisti affermati, dandogli modo di crescere e formarsi. Dopo la sua carriera come under 21, ora quindi la sua prima esperienza come senior, indubbiamente una scommessa ed una scoperta da parte della dirigenza e di coach Bolignano, che lo hanno voluto in squadra. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Roccaraso (AQ): Giovanni Barreca, della “S.S. Calabria”, conquista l’argento ai campionati italiani

Successo per la Società Sportiva “Calabria” di Reggio Calabria ai recenti campionati italiani, specialità solo dance, che si sono svolti dal 24 al 25 luglio presso il pattinodromo di Roccaraso, (AQ). La compagine reggina, guidata dal presidente della società, Emilia Labate, e dalle allenatrici federali Francesca Ieracitano e Alessandra Basile, per la prima volta nella storia del pattinaggio artistico calabrese è riuscita ad imporsi sull’intero panorama nazionale grazie alla performance sportiva dell’atleta juniores, Giovanni Barreca, che ha conquistato la medaglia d’argento nella specialità della solo dance.

L’atletà diciannovenne già lo scorso era riuscito a far parte della Nazionale italiana rappresentandola al trofeo internazione “Open de dance” che si è svolto nella piccola cittadina di Hettange Grande (Francia) riuscendo ad occupare la quarta posizione della classifica. Quest’anno invece, grazie alla sua ottima gara, di alto livello tecnico, Giovanni Barreca entra a pieno titolo fra gli azzurri e per lui si prospetta di partecipare alla coppa Europa che si svolgerà dal 24 al 27 ottobre a Portades (Portogallo). Un risultato straordinario non solo per la S.S. “Calabria”, ma per l’intero mondo regionale del pattinaggio artistico che per la prima volta in assoluto riesce ad ottenere un così importante risultato a livello nazionale ed internazionale nella specialità della solo dance. Sulla vittoria dell’atleta è intervenuto il presidente del comitato regionale della Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio, Marisa Lanucara la quale ha affermato che “La medaglia d’argento di Giovanni premia tutti gli sforzi della Società Sportiva Calabria che in questa disciplina ha acquisito competenza tecnica di ottimo livello capace da ricevere gratificazioni sportive a livello nazionale e internazionale. Complimenti non solo a Giovanni – continua il presidente calabrese – per il titolo appena conquistato, ma anche a tutta la squadra reggina, composta da circa 30 atleti reggini, che con sacrifici e dedizione hanno portato in alto il nome non solo di Reggio, ma dell’intera Calabria facendo sì che l’intera federazione italiana, F.I.H.P., guardi con un interesse diverso alle potenzialità tecniche dei nostri atleti e tecnici. Adesso – ha concluso Marisa Lanucara – incrociamo le dita per la Coppa Europa.”

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Pallacanestro, DNA: Gionata Zampolli nuova guardia fortemente voluta dal DG Condello

Comincia con nomi importanti la formazione del roster che vedrà impiegata la Viola Reggio Calabria nell’immediato campionato di Dna. Gionata Zampolli, vestirà nero arancio. Si sono quindi concluse positivamente le trattative del primo colpo di mercato condotte da dal DG Gaetano Condello per portare in riva allo stretto un giocatore che, nel campionato 2010-2011, utilizzò il proprio talento nell’Upea, che fece il salto di categoria lasciando alla Viola un amaro secondo posto.

Classe 1985, 188 cm di altezza, la nuova guardia, anche con caratteristiche da play maker di rottura, della compagine di Bolignano, vanta una carriera disseminata di collaborazione lavorative sull’interno territorio nazionale. Una ricca esperienza nei settori giovanili di Floris Cremona, Aurora Desio e Casalpusterlengo gli consente poi vedere le sue prime apparizioni tra i senior  di differenti società, tanto in B che in A, giocando a Genova in B dilettanti, in A dilettanti a Ruvo di Puglia, indossando la maglia poi negli ultimi anni in serie A con la Vanoli Braga Cremona per poi passare all’Upea Capo D’Orlando, insieme a volti noti della Viola, come Caprari ed Agosta, tra i protagonisti della passata stagione nero arancio. Giocatore intelligente, dalla notevole prestanza e presenza fisica, presente a tutto campo, molto dotato nell’uno contro uno e affidabile al tiro. Queste le caratteristiche che hanno spinto il DG Condello a far sì che Zampolli rientrasse nella nuova Viola presente in DNA. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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