Calcio a 5: la Pro Reggina ’97 si presenta in vista della nuova stagione con il tricolore sul petto

La Pro Reggina 97 comunica che venerdì 28 settembre alle ore 12.00, alla vigilia della gara di Supercoppa Italiana contro il Kick Off Milano, avverrà presso il Salone dei Lampadari di Palazzo S. Giorgio la presentazione ufficiale dell'organico, dello staff dirigenziale amaranto e degli Sponsor che quest'anno hanno legato il proprio marchio alle Campionesse d'Italia ovvero Joma e SM Sport Medical. All'incontro parteciperanno il Sindaco Demetrio Arena, l'Assessore allo Sport Walter Curatola, il Consigliere Nazionale della Divisione Calcio a 5 Piero Praticò e il Presidente Regionale del CONI Mimmo Praticò.

In rappresentanza degli sponsor tecnici invece ci saranno Nicoletta Sergiano, responsabile Joma per il Sud Italia, e Domenico Altomonte, responsabile di SM. All'evento, moderato da Simone Vazzana direttore responsabile di Tutto Reggina, è molto gradita la presenza di tutti i rappresentanti degli organi di stampa sia locali che nazionali che potranno apprezzare anche quest'anno la bontà del progetto Pro Reggina. Ernesto Branca, Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

Condividi sui social

Pallacanestro: Viola, coach Bolignano in conferenza stampa alla vigilia dell’esordio in DNA

Domani, 28 settembre, alle ore 19:30, presso la sala stampa del Pianeta Viola, coach Bolignano incontrerà la stampa nelle prima conferenza pre- partita, in riferimento all’esordio della Viola Reggio Calabria di domenica 30 settembre.

Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Tennis: dal 4 al 7 ottobre il “2012 Tennis Europe Junior Masters 14/16 & Under M/F” al Circolo del Tennis “R. Polimeni” di Reggio di Calabria

Ci pregiamo comunicare che il nostro Circolo ospiterà dal 4 al 7 ottobre p.v. l’evento internazionale “2012 Tennis Europe Junior Masters 14/16 & Under M/F”. La conferenza stampa di presentazione della manifestazione internazionale si terrà, presso i locali del Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, sabato 29 Settembre alle ore 10.00. Alla conferenza stampa interverranno le massime autorità sportive e istituzionali della Regione. Nel corso della conferenza stampa verrà comunicata la lista ufficiale dei 32 giocatori/trici,

che hanno conseguito il punteggio internazionale idoneo a partecipare al Master Finale e i dettagli tecnici della manifestazione internazionale, oltre che le iniziative collaterali di carattere socio culturale che verranno organizzate nel periodo citato. Il Presidente, Dott. Igino Postorino.

Condividi sui social

Calcio a 5: Pro Reggina seconda al “Memorial Martina Scibona”

Va in archivio, con la conquista del secondo posto, il "Memorial Martina Scibona" per le ragazze della Pro Reggina che dopo aver superato nettamente il Mangesa non riescono a bissare il successo contro la Parrocchia Ganzirri apparsa molto cinica nel concretizzare le poche occasioni da rete concesse dalle reggine. La manifestazione, organizzata per ricordare Martina, registra una grande affluenza di pubblico, intervenuto per assistere ad una sana giornata di sport caratterizzata soprattuto da spunti morali che scaldano il clima all'interno del PalaNebiolo di Messina.

Per quanto riguarda le gare, le ragazze di mister Tramontana inaugurano il torneo contro la compagine del Mangesa, squadra tosta e arcigna che tuttavia nulla può contro lo strapotere fisico e tecnico delle calabresi che chiudono l'incontro con un netto 6-0 che non lascia spazio a dubbi sull'andamento del match. Le reti portano la firma di Federica Mezzatesta che, realizzando una doppietta, conferma i progressi mostrati nella gara contro la S. Magna Graecia, bis anche per Martina Romeo autrice di una gara sopra le righe, e poi a completare la sestina ci pensano capitan Siclari e Roberta Napoli, autrice di un gol davvero fantastico. La seconda gara vede affermarsi il Ganzirri che supera 3-1 il Mangesa e si guadagna la possibilità di giocarsi la vittoria del torneo nell'ultima gara contro la Pro Reggina. Il terzo incontro si apre con le ragazze di casa che trovano in pochi minuti il modo di andare in vantaggio 2-0, sfruttando alcune incertezze della retroguardia amaranto, ma la reazione delle campionesse d'Italia non si fa attendere e nel giro di cinque minuti rimettono in parità la contesa grazie alla solita Mezzatesta e a Siclari che buca l'estremo difensore avversario in uscita. La gara sembra farsi in discesa per le ragazze di mister Tramontana ma a pochi minuti dalla fine il Ganzirri riesce a timbrare il tris e a difenderlo fino al triplice fischio finale. "La sconfitta non mi preoccupa -dice mister Tramontana- le ragazze nel primo incontro hanno disputato una gara molto intensa che forse ha tolto delle energie in vista della seconda sfida, in cui ho visto cose molto positive soprattutto in fase di impostazione, e alcune pecche in quella di realizzazione. Tuttavia sono soddisfatto della condizione fisica che abbiamo raggiunto e sono sicuro che arriveremo pronti per la sfida di sabato". Anche Federica Mezzatesta non si abbatte per questa battuta d'arresto:" Abbiamo speso molto nella prima gara, cercando di proporre tutto quello che il mister ci fa provare in allenamento, e devo dire che sono rimasta soddisfatta sia per le due reti che per la vittoria. Nella seconda gara siamo partite male, e rincorrere non è mai facile, abbiamo pareggiato ma poi la stanchezza ci ha giocato un brutto scherzo, tuttavia non bisogna rammaricarsi più di tanto perchè la partita da vincere non era questa bensì quella di sabato, dove contiamo di arrivare preparate e concentrate". Ernesto Branca, Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

Condividi sui social

CONI: Viola-Reggio, il basket nel DNA. Presentato al Circolo Polimeni l’organico dei nero-arancio. Praticò “Muscolino esempio di gestione”

Si è svolta, ieri sera, al Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”, la presentazione della Viola Basket Reggio Calabria che affronterà la prossima Divisione Nazionale A (DNA). Un organico prevalentemente giovanile, quello nero-arancio di quest’anno, che sarà guidato da bordo campo dal coach reggino Domenico Bolignano. “Il nostro sogno si sta avverando: quello di riaccendere a Reggio la passione per il basket e per il nome Viola”- ha dichiarato il presidente della società, Giancesare Muscolino.

“In questi due anni – ha detto Mscolino – ho notato che tantissima gente ama questa società che nella sua gloriosa storia ha regalato alla città sogni, emozioni ed evasioni”. “Abbiamo puntato sui giovani – ha aggiunto Muscolino – soprattutto quest’anno, rilanciando un settore giovanile che cresce sempre più in termini di numeri e di qualità”. Ad introdurre gli ospiti, il padrone di casa, Igino Postorino, presidente del Circolo Polimeni, mostratosi felice di questa serata. “Sono orgoglioso – ha detto Postorino – di avervi qui e mi auguro di festeggiare insieme una nuova promozione a fine stagione”.  I complimenti degli ospiti presenti sono stati tutti per il grande lavoro fin qui prodotto da Muscolino e dal suo staff, artefici della rinascita della società che, in soli due anni, è tornata nel basket che conta. Nell’amarcord nero-arancio degli interventi del sindaco reggino, Demetrio Arena e del presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, tifosissimi della Viola, è emersa tutta la vicinanza delle istituzioni nei confronti della società. “Un progetto – ha detto il sindaco Arena – che da subito si è mostrato in tutta la sua professionalità”.  “In questo caso – ha dichiarato Giuseppe Raffa – c’è voglia di fare bene per il territorio e per il basket ed in sinergia con la Provincia, si sta avviando un percorso dalle valenze sportive, culturali e sociali”. Accorato l’intervento del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò:“Lo sport che aiuta lo sport è il messaggio che traspare nel vedere la memorabile Viola Basket presentata nello storico Circolo del Tennis Rocco Polimeni. L’unione e la collaborazione tra le realtà sportive del territorio può essere la strada giusta per migliorare le condizioni generali di un movimento che sopravvive tra difficoltà di varia natura, soprattutto in un momento di crisi economica come questo che stiamo attraversando”. “Mi complimento con il presidente Muscolino – ha continuato Praticò – per quanto fatto in questi due anni e per aver dato nuova linfa alla Viola, una realtà sportiva che ha contribuito, nella sua storia, a dare lustro a Reggio ed ha avvicinato tanti giovani allo sport. Il campionato DNA offrirà nuovamente alla Viola ed alla città la possibilità di mettersi in mostra a livello nazionale. Mi congratulo con la dirigenza per l’impeccabile gestione della società. La Viola, senza fare il passo più lungo della gamba, tipico di chi trascinato dall’entusiasmo, perde il senso della realtà, ha valorizzato le risorse a disposizione puntando soprattutto sui giovani ed ha costruito la sua impresa raggiungendo grandi traguardi. Tutto ciò sta ad indicare che la dirigenza nero-arancio ha le idee molto chiare sul da farsi ed ha pianificato un progetto a lungo termine: una qualità, questa, che diventa sempre più rara in ambito gestionale”. “Tra le difficoltà affrontate dalla Viola – ha detto il presidente del Coni Calabria – abbastanza gravosa è la vicenda che tiene ancora bloccato il PalaCalafiore. Il mio augurio è che, nel pieno rispetto del lavoro della Magistratura, la struttura possa essere presto riconsegnata allo sport cittadino, considerato che, dopo il dissequestro, occorreranno inevitabili opere di ristrutturazione prima del suo utilizzo. La città, purtroppo, non dispone di grandi alternative in termini di impiantistica. Il Palabotteghelle è una struttura che porta i segni del tempo e non è in grado di ospitare tutte le attività sportive (allenamenti e competizioni) che si praticano in questo tipo di impianti. In questa situazione, le società più importanti avranno inevitabilmente più spazio per l’utilizzo delle poche strutture a discapito, purtroppo, di tante altre società che invece non militano in campionati prestigiosi ma che, non da meno, offrono un importante servizio cittadino a migliaia di ragazzi. Sarà, dunque, una condizione asfissiante quella che graverà sulle società minori, le quali, non solo già si autofinanziano con difficoltà, ma avranno sempre meno spazi per praticare le loro attività. Di questo passo, tante società sportive rischieranno di morire a sfavore, soprattutto, della città”. Il presidente Fip Calabria, Sandro Labozzetta, nel suo intervento, ha rivendicato parte del merito dell’ammissione delle Viola alla DNA: “in virtù dei doveri del ruolo che ricopro, mi sono battuto in federazione per permettere alla società ed alla città di calcare i palcoscenici che meritano”. Ufficio Stampa Comitato Regionale Coni Calabria.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: presentata la Viola 2012/2013

Una grande serata per celebrare la nuova Viola Reggio Calabria. Si è tenuta ieri sera, all’interno della cornice del circolo Tennis Polimeni, la presentazione ufficiale della Viola Reggio Calabria. Un’ occasione per discutere, di fronte a tifosi ed appassionati, dei grandi risultati ottenuti dalla gestione Muscolino. Al tavolo dei relatori, moderato dal giornalista Valerio Chine’, il patron nero arancio ha espresso profonda soddisfazione per gli obiettivi già attuati e per il progetto stilato insieme al dg Gaetano Condello.

"Vogliamo continuare a portare il nome della Viola in città, attivarci in azioni con le scuole del territorio e contribuire alla crescita dei nostri giovani" ha dichiarato il Presidente. Parole di elogio e di riconoscimento verso lo staff societario , sono giunte dal sindaco della città Demetrio Arena, dal presidente della Provincia Giuseppe Raffa, nonché dal Presidente Regionale Fip Sandro La Bozzetta e dal Presidente Regionale Coni Demetrio Pratico’. Gli amministratori ed i rappresentanti degli organismo sportivi, hanno infatti riconosciuto la grande capacita’ della gestione Muscolino, quella di essere cresciuta per gradi, senza mai azzardare mosse non ponderate, con un occhio attento alla gestione economica, il tutto all’interno di un clima di forte difficoltà sul versante delle sponsorizzazioni. Dopo i saluti istituzionali, e’ toccato al General Manager Sergio Zumbo illustrare i componenti della " famiglia Viola", sottolinendone la passione dimostrata nell’ordinaria attività lavorativa. Al coach Domenico Bolignano il compito di presentare il roster, che si sintetizza in una formazione giovane, dinamica e competitiva. Nella parte finale della serata, sn state presentata le nuove divise nonché il nuovo sito ufficiale, www.violareggiocabria.it, presto attivo con una apposita azione dedicata al merchandising. Partiranno domani, direzione Messina, i ragazzi di coach Bolignano, dove alle ore 18:30 incontreranno il Cus Messina. L’amichevole servirà da test all’allenatore prima dell’esordio in campionato fissato per domenica 30. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Rugby: venerdì 28 la presentazione dell’Heliantide

Venerdì 28 settembre 2012 alle ore 11:00 presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria si terrà la conferenza stampa di presentazione della A.S.D. Heliantide Rugby Reggio Calabria. Sarà l'occasione per far conoscere al pubblico e agli addetti ai lavori la nuova dirigenza e lo staff tecnico e per illustrare gli obiettivi che i ragazzi di mister Fusco intendono raggiungere nel prossimo campionato nazionale di serie B 2012/2013.

Nel corso della conferenza verranno inoltre presentati i nuovi acquisti e le nuove divise da gara.

Condividi sui social

Pallacanestro: Viola terza al 40mo Trofeo Sant’Ambrogio

La Viola domina l’Agrigento e conquista il terzo posto del trofeo Sant’Ambrogio. A pochi giorni prima dell’esordio ufficiale delle due compagini nella regular season, fissato per domenica 30 settembre, i ragazzi di coach Bolignano hanno dimostrato una spiccata capacità difensiva ed un senso del gioco di squadra che comincia a divenire sempre più presente.  Germani, Zampolli, Fabi, Quaglia e Fontecchio in quintetto iniziale cominciano ad allungare il punteggio contro Demartini, Mossi, Quarisa, Mian e Giovanatto. E’ una doppia di Fontecchio a segnare il massimo gap di punteggio del primo quarto, 13-6.

A  meno 3:46’’,  Di Viccaro dalla lunetta, per un fallo di Mariani, accorcia la distanza e con due liberi porta l’Agrigento a –1, 19-18, il punteggio si mantiene sul +1 della Viola fino al fallo di Quarisa di Germani, che allunga di due distanze. Dopo il time out di coach Bolignano a –13 secondi dalla fine del primo quarto, due liberi di Zampolli chiudono il tempo a 30-22. Nel secondo periodo la Viola continua a dominare. L’ingresso di Brown, chiamato nella lunetta per 2 liberi, porta l’Agrigento a diminuire il gap, arrivando a 36-31, dopo il time out di coach Ciani a – 3:42’’, è Giovanatto  a non realizzare i due liberi provocati da un fallo di Fabi, la Viola incalza con una doppia di Zampolli ed un tiro di Fabi. De Martini a firmare l’ultimo punto del periodo, il quarto si chiude a 42- 37. Ottima la circolazione della palla per i ragazzi di coach Bolignano nel terzo quarto. Su fallo di Massi, Fontecchio continua ad allungare la distanza, poi una tripla di Scozzaro porta la Viola a 46-42. L’Agrigento sente la tensione, a – 5:32” Mossi sbaglia entrambi i due liberi chiamato a tirare, ma  Di Viccaro accorcia il gap portando l’Agrigento a – 2, 53-51. Saranno poi Germani, Quagli ed una tripla di Caprari a chiudere il periodo a 62-56. Mariani firma i primi punti dell’ultimo quarto, portando la Viola a + 9, 65-56, Agrigento reagisce ma non accorcia le distanze, a meno 2’ dalla fine, Di Simone realizza solo uno dei 2 liberi chiamato ad eseguire, saranno poi i liberi di Zampolli e di Caprari a decretare il finale della partita, che si chiude  con il punteggio di 75- 69 per la Viola Reggio Calabria. A fine evento, dopo le premiazioni, è stato Cesare Sant’Ambrogio, patron del trofeo, a consegnare una targa ad presidente della Viola Reggio Calabria Gian Cesare Muscolino. E' fissata inoltre per domani alle ore 20:00 presso il circolo del Tennis Polimeni di Reggio Calabria la presentazione ufficiale della squadra. Sarà possibile seguire la diretta dell'evento in streaming sul sito www.teambasketviola.it all'indirizzo https://new.livestream.com/accounts/717423/events/1570592/statuses/3983016 e sul portale web di Calabria Ora. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Calcio, Lega Pro 2, girone B, IV^ giornata: HinterReggio-Aprilia 1-1

HinteReggio–Aprilia: 1-1. HinterReggio (4-3-3): Mengoni 6; Cutrupi D. 6 (27’ st Broso sv) Anzilotti 5,5, Vicari 5,5 (17’ st Cutrupi S. 6), Ungaro 5,5 , Franceschini 5,5, Zampaglione 6,5,  Pensalfini 5, Borghetto 7, Khoris 6,5,  Aliperta 5,5 (6’ st Trentinella 6). A  disp.: Cutrupi A., Marguglio, Figliomeni, Febbraio. All.:Di Maria 6. Aprilia ( 4-4-2): Di Vincenzo 6,5; Cane 6,5 Tundo 6, Croce 6,5, Sembroni 6,5 Diakitè 6, Criaco 7 (14’ st Ferri Marini 6) Amadio 6,5, Ferrari 6,5 (23’ st Gomes 6) Calderini 6,5, Corsi 6 (33’ st Sassano sv). A disp.:Caruso, Carta, Fabiani, Marfisi. All.: Vivarini 6. Arbitro: Todaro di Palermo. Guardialinee: Robilotta di Sala Consilina e Opromolla di Salerno. Marcatori: 10’ pt Ferrari (A), 29’ st Khoris (H). Ammoniti: Cutrupi D. (H), Franceschini (H), Cutrupi S. (H), Diakitè (A), Croce (A), Calderini (A). Spettatori: 457. Angoli: 7-5. Recupero: 1’ pt e 4’ st.

L’Hinterreggio, riesce a fermare la capolista Aprilia, grazie ad una gara accorta, tenendo testa ai laziali, che per 25’,  hanno dimostrato di meritare il primo posto, mettendo in campo una grande organizzazione di gioco, tenendo i reparti corti con Croce e Amodio a dettare i tempi, con Cane e Criaco ad imperversare sulla corsia di sinistra, un pareggio che a sprazzi ha regalato bel gioco, con fiammate che hanno divertito il pubblico presente sugli spalti. Un risultato equo,  con l’Aprilia che ha avuto più possesso palla a coronamento di una gara piacevole anche se, non si è giocato su ritmi elevati. L’Hinterreggio, ha avuto il grande merito di rimanere in partita, anche grazie a Criaco (uno dei migliori in campo), che ha sciupato l’occasione del 2-0, solo davanti a Mengoni. Passata la paura i reggini hanno serrato le fila, dimostrando carattere e cattiveria agonistica sfiorando con Zampaglione la rete in due occasioni al 35’ e al 43’. Nel secondo tempo la squadra di Di Maria è pervenuta al pareggio con il solito Khoris. Sui titoli di coda l’Aprilia, va in gol, con Ferri Marini in posizione irregolare, dopo un colpo di testa di Gomes. Cronaca: 10’, alla prima vera  occasione, Aprilia in vantaggio, cross dalla sinistra di Cane, stacca Ferrari che mette alle spalle di Mengoni. Al 29’, occasione gol per chiudere la gara, grande percussione di Criaco, che si beve un nugolo di avversari, spara al lato solo davanti a Mengoni. Al 35’,  khoris, innesca Zampaglione che colpisce il palo. Al 42’, punizione di Croce risponde alla grande Mengoni in tuffo. Un minuto dopo, ancora Hinterreggio vicino al gol, Vicari tocca per Khoris che di prima trova Zampaglione che in rovesciata indirizza all’incrocio dei pali, Di Vincenzo compie un miracolo e devia in angolo. Nella ripresa, l’Aprilia controlla la gara facendo possesso palla, mentre l’Hinterreggio cerca il pareggio con tutte le forze, con una reazione più di testa che di gambe e riesce a pareggiare una gara che non meritava di perdere. Al 29’, una fiammata incendia il Granillo, dalla sinistra Borghetto il migliore in campo, pennella un cross  col contagiri per Khoris, che di testa batte l’incolpevole Di Vincenzo. Al 48’, colpo di testa di Gomes, pallone che si sta insaccando ma Ferri Marini ribatte in rete sulla linea di porta gol annullato per la posizione irregolare dell’attaccante. In sala stampa sia Di Maria che Vivarini si sono dichiarati soddisfatti del pareggio, che consente ai laziali di rimanere in testa e all’Hinterreggio di muovere la classifica.
 

Condividi sui social

Pallacanestro: Capo d’Orlando vince il 40mo Trofeo Sant’Ambrogio davanti alla “leggenda” Antonello Riva

E’ calato il sipario sulla 40^ edizione del Trofeo Sant’Ambrogio, un torneo di alta qualità tecnica ed agonistica in cui le squadre partecipanti non si sono risparmiate regalando momenti di buon basket ai presenti. L’Upea Capo D’Orlando supera la Bawer Matera per 91-81 e scrive, dopo l’affermazione di due anni fa, il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione. Medaglia di bronzo per i padroni di casa della Viola che liquidano la Moncada Agrigento per 75-69, una sfida che si rinnoverà domenica prossima sempre al Botteghelle nella 1^ giornata del campionato di DNA.

Un’ organizzazione impeccabile, una buona cornice di pubblico e la risposta di squadre che vogliono recitare un ruolo da protagonista nei rispettivi campionati sono stati gli ingredienti per l’ottima riuscita della kermesse che si è conclusa con la cerimonia di consegna delle varie coppe. I paladini  di coach Bernardi, oltre al primo posto, hanno fatto incetta di premi: Talor Battle è stato premiato come miglior marcatore, Otis George è stato eletto MVP e Marco Passera miglior playmaker mentre il riconoscimento come miglior giovane è andato al reggino Antonio Smorto passato quest’anno tra le fila di Matera. Il tutto è stato impreziosito dalla presenza della leggenda del basket italiano Antonello Riva: “Sono contento di essere tornato su questo parquet dove giocai tanti anni fa – ha dichiarato l’ex Cantù subito dopo aver ricevuto il premio Sant’Ambrogio 2012 – ero con Milano e la partita si disputò in un’atmosfera splendida davanti ad un pubblico appassionato, probabilmente è da quell’anno che non tornavo a Reggio Calabria. E’ sempre piacevole trascorrere delle ore in compagnia della famiglia Sant’Ambrogio con cui ho instaurato un bel rapporto d’amicizia. Per il momento non ho un impegno fisso quindi magari capiterò da queste parti durante la stagione per assistere a qualche partita della Viola“. Alla serata conclusiva non poteva mancare la signora Enza, da anni nel mondo del basket e che ancora una volta insieme ai figli ha regalato alla città questo straordinario evento: “Abbiamo fatto anche quest’anno del nostro meglio – le sue parole – e penso che la manifestazione sia riuscita bene nonostante le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare. Mi è piaciuto il modo in cui le squadre si sono date battaglia e mi auguro che questa tradizione possa continuare nel  tempo anche se ogni anno dobbiamo contare solo sulle nostre forze”. Un ringraziamento infine a tutti coloro che hanno risposto all’invito degli organizzatori, a Marika Aurigemma  madrina della manifestazione e a chi si è adoperato nelle due serate affinchè  tutto si svolgesse nel miglior modo possibile nel ricordo di Mario e Iliano.

Condividi sui social

Calcio, serie bwin, V^ giornata: Padova-Reggina 3-2

Padova-Reggina: 3-2. Padova (3-4-1-2): Anania; Piccioni, Trevisan, Cionek; Rispoli, Viviani (dall’82° Nwankwo), Cuffa (dal 63° Zè Eduardo), Renzetti; Farias; Babacar (dal 32° Granoche), Cutolo. In panchina: Silvestri, Franco, Legati, Jelenic. All.: Pea. Reggina (3-4-1-2): Baiocco; Adejo, Di Bari, Bergamelli; D’Alessandro (dal 71° Melara), Rizzo, Hetemaj, Rizzato (c); Barillà (dal 56° Fischnaller); Viola (dal 56° Sarno), Ceravolo. In panchina: Facchin, Ely, Armellino, Comi, All.: Dionigi. Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli. Assistenti: Citro di Battipaglia e Ceccarelli di Terni. Quarto uomo: Ros di Pordenone. Marcatori: Farias al 33°, Viola al 41°, Cuffa al 45°+3, Cutolo al 51° e Adejo all’84°. Ammoniti: Anania al 41°, Hetemaj al 46°, Farias al 58°, Cutolo al 66°, Viviani all’80° e Nwankwo all’84°. Corner: 5-4. Recupero: 2’ (p.t.) e 5’ (s.t.).

Note. Modulo (speculare rispetto a quello proposto da Pea) confermato per Davide Dionigi rispetto alla gara interna contro il Modena: Barillà trequartista dietro le due punte Ceravolo e Viola (sabato scorso in tribuna); in difesa Bergamelli, esterno sinistro, esordisce dal primo minuto dopo l’infortunio a Freddi durante la gara contro i canarini con Di Bari centrale; a centrocampo la novità è Hetemaj (anche lui all’esordio stagionale). Il tutto è da ritenersi un vero e proprio turnover in vista delle 3 gare in 8 giorni (Padova oggi, Lanciano martedì e Spezia sabato prossimo) che la Reggina, come tutte le altre ovviamente, disputerà. Padova alla ricerca della prima vittoria stagionale (tre pareggi ed una sconfitta nelle prime 4) e Reggina con sul groppone una vittoria (Pro Vercelli), due pareggi (Empoli e Modena) ed una sconfitta (Verona). Cronaca e commento. Primo tempo. Inizia in attacco il Padova. Al 1° corner da destra e Babacar, di testa, manda il pallone lontano dalla porta di Baiocco. Al 3° duro intervento a centrocampo di Hetemaj su Cuffa con l’amaranto che, sinceramente, meriterebbe il giallo. All’8° si vede la Reggina con Barillà che calcia di sinistro da fuori area, il suo tiro è deviato in corner. La gara scorre su ritmi lenti e frastagliata da molti falli nella zona mediana del terreno di gioco. I padroni di casa sembrano essere più decisi degli ospiti e, con il pallino del gioco in mano, cercano di superare la resistenza degli amaranto. Gara, quindi, che appare equilibrata con entrambi i portieri assolutamente inoperosi sino quasi alla mezz’ora. Al 29° tegola sul Padova di Pea: s’infortuna Babacar (noie muscolari per lui) e Granoche inizia il riscaldamento. 3 minuti dopo Pea effettua il cambio con “El diablo” in campo al posto di uno sconsolato Babacar. Al 33° il Padova va in vantaggio. Farias, servito da Cutolo (che va in penetrazione) un paio di metri fuori dall’area di rigore, da sinistra, si accentra lasciando sul posto prima Adejo e poi Di Bari (complimenti ad entrambi) con quest’ultimo che lo rincorre a vuoto. Palla sul destro e botta in diagonale rasoterra che batte Baiocco sul palo più lontano alla sua sinistra. La Reggina, subito il gol, sembra svegliarsi dal torpore che il tiepido sole di Padova sembra averle consegnato. Ci prova Barillà (primo tiro nello specchio della porta) ma il suo tiro si rivela un passaggio ad Anania. Il Padova non è irresistibile, la Reggina men che meno. Al 37° ci prova Cutolo con pallone sopra la traversa. Il pallino del gioco resta appannaggio dei padroni di casa con la Reggina incapace di reagire al cospetto di una squadra, oseremmo dire, mediocre. E s’è mediocre il Padova, la Reggina… Il calcio è strano e al 41° la Reggina pareggia. Calcio di punizione sulla trequarti sinistra. Ceravolo si defila e a calciare è Barillà: palla in area dove Hetemaj, sfiorando di testa, manda a vuoto due difensori patavini ed allunga la traiettoria del pallone. Sul secondo palo spuntano Adejo e Viola con quest’ultimo che, in tuffo, di testa, mette il pallone nell’angolino basso con Anania inutilmente proteso in tuffo. L’assistente Ceccarelli non segnala nulla di anomalo e Candussio fischia ed indica il dischetto. Anania protesta e viene ammonito. Rivedendo l’azione alla moviola si nota che Hetemaj (come detto) tocca di testa e Viola, in quel momento, è evidentemente in off-side. Diversamente sarebbe stato se il centrocampista non avesse sfiorato il pallone considerato che, sul lancio di Barillà, Viola risulta essere, invece, perfettamente in gioco. L’aver toccato il pallone, invece, azzera il lancio di Barillà e quindi… Al 42° ci prova Rizzo ma il suo tiro è parato a terra da Anania. Al 44° è un crossa da sinistra di Barillà a creare apprensione ai padroni di casa. Il pallone attraversa tutto lo specchio della porta senza nessun amaranto pronto. Per il cambio e per l’ammonizione dopo il pareggio Candussio ordina 2 minuti di recupero. 6/7 secondi oltre i quali il Padova torna in vantaggio. Cross di Rispoli da destra e Cuffa, di testa, fors’anche fortunosamente giacché scoordinato, appoggia il pallone in diagonale dove Baiocco non può arrivare. Non eccelso il colpo di testa del padovano, non eccellente la posizione di Baiocco preso controtempo, sì, ma non crediamo perfettamente posizionato avendo abbozzato un’uscita che, poi, non c’è mai stata. Non c’è il tempo nemmeno di portare il pallone a centrocampo e il primo tempo finisce così con la Reggina, tutto sommato, meritatamente in svantaggio. Una nota tecnica: sia sui calci d’angolo che sui calci di punizione c’è sempre Ceravolo affiancato al compagno designato salvo poi defilarsi (?). Secondo tempo. La ripresa inizia male per gli amaranto. Prima è Baiocco a salvare la propria porta in due occasioni ravvicinate (Cutolo e Cuffa) e, poi, è ancora l’ex Crotone Cutolo a triplicare per i suoi. Al 51° il giocatore di casa scarica uno splendido sinistro da fuori area che s’insacca nel “7” alla sinistra di un incolpevole Baiocco. Qualora ve ne fosse bisogno, la conclusione dell’attaccante è esaustiva del perché Dionigi avesse chiesto (inutilmente) Cutolo al Presidente Foti. Tutti sappiamo che la qualità costa e se la si vuole la si deve pagare. Lo sa anche Foti che, però, vuole solo ed esclusivamente incassare o, come minimo, ottenere i giocatori in “regalo”. O no? Al 56° doppio cambio amaranto: escono Viola e Barillà ed entrano Sarno e Fischnaller. Sarno, quindi, va a fare il trequartista dietro le due punte Ceravolo e Fischnaller. La Reggina conferma le nostre impressioni: ha evidentissime lacune, tecniche e ancor più strutturali. Questa squadra, ad oggi, sembra persino essere ancor più debole tecnicamente di quella della passata stagione. Il che è tutto dire. All’infuori di Dionigi, che gode della nostra stima a prescindere, non crediamo che questa Reggina abbia punti di forza o giocatori in grado di dare una svolta alla gara grazie alle proprie qualità tecniche. E’ una squadra mediocre, con qualche buona individualità ma senza qualità tecniche che possano lasciar pensare a nulla di più che all’ennesima stagione anonima cercando di evitare la Lega Pro. Al 61° Sarno prova ad imbeccare Ceravolo che, davanti ad Anania, non trova il passo vincente con il portiere di casa ad intervenire prontamente. Al 63° Pea effettua il suo secondo cambio: esce Cuffa ed entra Zè Eduardo. Al 69° Padova vicino alla quaterna. Corner di Cutolo da destra e palla sul secondo palo. Baiocco segue la traiettoria spostandosi lungo la linea di porta ma non interviene e Trevisan, di testa, manda sull’esterno della rete. La Reggina, lo ribadiamo, è poca cosa e un dato salta agli occhi: nelle cinque gare sin qui disputate solo in una la difesa non ha subito reti (Pro Vercelli) e, con le 3 subite oggi, sale ad 8 il computo delle reti incassate. Ciò vuol dire che, eccezion fatta per la gara conclusa con la vittoria (l’unica) per 1-0 sui piemontesi, nelle restanti 4 gare la squadra di Dionigi ha subito una media di 2 gol a partita. Insomma, se pensiamo che il Taranto, allenato dall’attuale tecnico amaranto, è stata la squadra meno battuta in Italia tra i professionisti allora vuol dire che il solo Di Bari (proveniente anch’egli dal Taranto) non può far nulla se ha al suo fianco Adejo e Freddi (o Bergamelli) e dietro un portiere-cadeau (giacchè giunto dal fallito Siracusa) come Baiocco. Ma, secondo il Presidente e il DS “senza portafoglio”, meglio gratis e tecnicamente limitato piuttosto che oneroso e tecnicamente adeguato. Ad una decina di minuti dalla fine il Padova è vicino alla sua prima vittoria stagionale. Dopo 3 pareggi ed una sconfitta ecco la “generosa” Reggina che rende facile facile una vittoria. All’82° l’ultimo cambio della partita è per i padroni di casa: esce Viviani ed entra Nwankwo. All’83° Farias prova a sorprendere nuovamente la retroguardia amaranto ma il suo tiro soft finisce non molto distante dal palo alla sinistra di Baiocco. All’84° la Reggina accorcia le distanze. Calcio di punizione sulla trequarti destra questa volta calciata da Ceravolo (con Barillà in panchina). Questa volta è la difesa di casa ad addormentarsi e, dalle retrovie, spunta Adejo che, di testa, insacca indisturbato alla destra di Anania per quello che è il suo primo gol in carriera. La Reggina prova, adesso, a sfruttare le ultime forze a sua disposizione. 5 saranno i minuti di recupero assegnati da Candussio. L’assalto amaranto a Fort Padova, però, non sortisce alcun effetto e la Reggina incassa la sue seconda sconfitta consecutiva nelle ultime due trasferte dopo lo 0-2 subito a Verona. Solitamente, in queste occasioni, si dice che c’è molto da lavorare. Ebbene, fatte le dovute valutazioni ed essendo ottimisti, onestamente, non vediamo il materiale tecnico su cui Dionigi può lavorare. Stando così le cose e senza alcuna speranza circa aggiustamenti di qualsivoglia natura, non ci resta che affidarci alla benevolenza Dea bendata (come sempre)! In ultimo, conoscendo Dionigi, crediamo che saperlo incazzato sminuire il suo stato d’animo. Presidente “squattrinato” e DS “senza portafoglio” che ne pensate? Ad maiora!                

Condividi sui social

Pallacanestro: XL° Trofeo Sant’Ambrogio, la Viola sconfitta dal Matera del coach reggino Benedetto

Primo esordio per gli atleti di coach Bolignano che chiudono il match 5 punti sotto il Matera, che firma un 74-79. Nell’insieme, ad emergere è stata la forte fisicità e capacità di reazione degli atleti nero arancio, caratteristiche che nel lungo campionato che si prospetta possono fare la differenza. Nel primo quarto coach Bolignano schiera in quintetto Fabi, Germani, Ammannato, Zampolli e Fontecchio, contro Cantone, Vico, Iannuzzi, Rezzano, Vitale.

Il primo punto lo firma Mariani, dopo di che le squadre cominciano le rispettive rotazioni ed il gioco prosegue equilibrato, arrivando alla massima differenza di punti con i liberi di Rezzano, che porta il Matera a + 7, Quaglia e Zampolli insistono e riportano il punteggio sulla parità, 22-22, a – 43 secondi dalla fine del primo quarto, che una doppia di Rezzano chiuderà a 22-24. Nel secondo quarto comincia ad aumentare il gap di punteggio tra le due compagini, il Matera prende fiducia, la Viola lo insegue. Per i ragazzi di coach Benedetto, esordisce Antonio Smorto, violino che nella scorsa stagione ha giocato in prima squadra nella sua prima esperienza in DNB. A circa metà tempo giocato, 5:22, coach Bolignano chiama il minuto per i suoi, un fallo di Iannuzzi permette a Quaglia si schierarsi in lunetta e con due liberi portare la Viola a – 4 punti dal Matera, 31-35. Ma Iannuzzi ed una tripla di Cozzoli riportano la loro squadra a + 9, 31-40, ed un fallo di Ammannato su Iannuzzi porta il Matera a + 12, il quarto si chiude a 36-43. Nel terzo quarto la Viola resta indietro, manifestando il fatto di non aver ancora mai giocato in competizioni amichevoli ufficiali, risentendo del tardo arrivo di alcuni elementi, da poco arrivati a Reggio Calabria. Sarà Cantone a firmare la massima distanza del punteggio, 41- 59, ancora un tim out di coach Bolignano, a meno 3:06 dalla fine, ed il gioco di Fabi e Zampolli chiude il periodo a 51-63. Grandissima capacità di ripresa e rivalsa nell’ultimo quarto, i nero arancio corrono veloce, Caprari incide con le sue bombe, coach Benedetto chiama time out. I reggini con un tiro di Mariani. arrivano a -1, 73-74, Zampolli e Rezzano i protagonisti dell’ultimi punti, Vico chiude la partita a 74-79. “Sono soddisfatto dell’esito dell’incontro- ha commentato coach Bolignano- i ragazzi hanno dimostrato una buonissima capacità di reazione e la capacità di saper rientrare in partita. La squadra c’è, ciò che serve è una maggiore fiducia nel gioco di squadra, ora non parlo delle prestazioni dei singoli, il nostro obiettivo è migliorare nel lavoro di amalgama, Matera è tra le squadre costruite per fare il salto di categoria, non siamo stati lontani da loro nella complessità del gioco, anzi, abbiamo dimostrato di essere fisicamente più forti e di aver la capacità di correre velocemente”. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Calcio, Lega Pro 2, girone B: HinterReggio, rifinitura in attesa della gara casalinga contro la capolista Aprilia

Allenamento di rifinitura questa mattina per l’HinterReggio, sul terreno di gioco di Ravagnese alla vigilia della delicata gara con la capolista Aprilia. Mister Di Maria ha provato le soluzioni per consolidare i meccanismi. La squadra reggina che si avvicina a grandi passi alla sfida con i laziali non ha lasciato nulla al caso ed ha curato tutti i minimi particolari per arrivare nelle migliori condizioni fisiche e mentali. Bisogna fare risultato per la classifica e per il morale, l’assenza di Gioia squalificato crea qualche problema in mezzo al campo, anche perché in organico nessun giocatore ha le sue caratteristiche.

Il mister ha abbassato Pensalfini davanti alla difesa, inserendo a centrocampo Vicari che ha scontato un turno di squalifica. Dopo, la partitella a metà campo Di Maria ha provato esercizi tecnici e schemi da palle inattive. Probabilmente in campo contro l’Aprilia il mister schiererà: Mengoni tra i pali, Demetrio Cutrupi a destra con Anzilotti a sinistra, Ungaro e Franceschini a comporre la linea difensiva,. Pensalfini davanti alla difesa con Vicari e Borchetto compagni di reparto, in avanti Figliomeni, Khoris e Zampaglione. Di Maio e Impagliazzo si sono allenati a parte, con Lavrendi ancora out.  Al termine dell’allenamento abbiamo sentito un Di Maria sereno, pacato come al solito e fiducioso sul risultato mettendo in guardia i ragazzi sulla forza dell’Aprilia. Serve il miglior Hinterreggio e la capolista arriva al momento giusto per dimostrare che siamo stati penalizzati da episodi, i ragazzi saranno spronati a far bene e a mettere in campo la voglia di vincere e la giusta cattiveria agonistica, per conquistare la prima vittoria tra i professionisti in modo da far felici i tifosi. (Nella foto il DS Carmelo Rappoccio). 

Condividi sui social

Calcio a 5, serie A: le Campionesse d’Italia della Pro Reggina alla V^ edizione del “Memorial Martina Scibona”

Dopo la bella vittoria ottenuta contro le campionesse italiane juniores della S. Magna Graecia, la Pro Reggina si appresta a partecipare ad un altro avvenimento molto importante, non solo dal punto di vista sportivo, ma soprattutto morale, infatti domenica va in scena la quinta edizione del "Memorial Martina Scibona", manifestazione organizzata dall'Associazione Parrocchia Ganzirri per onorare la memoria di questa ragazza venuta a mancare nel 2007 a causa di un tragico incidente stradale.

La squadra amaranto, sempre molto attenta a partecipare a queste manifestazioni in cui la componente sportiva passa sempre in secondo piano, ha accettato con entusiasmo di partecipare nuovamente a questo torneo, avendovi già preso parte in altre tre edizioni andate in scena negli anni precedenti. Tra le squadre partecipanti, oltre alla Parrocchia Ganzirri e alla Pro Reggina, figura anche l'A.S.D. Mangesa Sport di Augusta, compagine militante nel campionato di Serie C  che avrà molta voglia di confrontarsi contro due avversarie che calcano palcoscenici nazionali. L'appuntamento sarà molto utile per le ragazze di mister Tramontana anche per mettere un pò di benzina nelle gambe in vista della super sfida di sabato prossimo, per la quale già fervono i preparativi per cercare di organizzare al meglio una competizione che Reggio Calabria non ha mai ospitato."Voglio ringraziare gli amici della Parrocchia Ganzirri per questo invito che ogni anno ci fanno pervenire, siamo orgogliosi di partecipare ad una manifestazione realizzata per ricordare una ragazza che troppo presto ha dovuto rinunciare a tutti i suoi sogni -commenta mister Tramontana- è proprio in questi frangenti che lo sport diventa un ottimo veicolo per riportare in alto i veri valori che molti, a volte, dimenticano". Il torneo si svolgerà domenica 23 Settembre al Palanebiolo di Messina, le gare avranno inizio alle 10.00 dopo un sorteggio preliminare utile a definire il programma. Ernesto Branca, Ufficio Stampa Pro Reggina ’97.

Condividi sui social

Pallacanestro, DNA: la Viola incastra l’ultimo tassello con l’arrivo di Giacomo Mariani

Ultima pedina ufficiale nel roster nero arancio, che si conferma per la qualità dei giocatori che lo compongo. Il DG Condello regala un ultimo blitz di mercato, e porta Giacomo Mariani in riva allo Stretto. Classe 1986, 191 cm di altezza per 90 kg, il giovane trascorre la sua formazione nella giovanili del Perugia, vestendo poi la maglia del Cecina in B1 e salendo di categoria i B2 di nuovo a Perugia. Prosegue la sua carriera nella Bartoli Fossombrone, nell’Igea Barcellona e nella Nobil Castelletto Ticino, per poi giocare tre stagioni in Legadue nel Tezenis Verona.

Il playmaker si contraddistingue nel suo ruolo per la sua altezza, che lo aiuta nei rimbalzi nelle palle recuperate e lo sostiene nel marcare il giocatore avversario di riferimento. Giocatore molto dinamico, ottimo difensore, sa ben gestire i ritmi della partita, con la caratteristica di riconoscere i giocatori da coinvolgere nel gioco nel momento decisivo ed intuire il compagno maggiormente utile nell’azione. Da qualche giorno già a Reggio Calabria, Mariani ha quindi concluso tutte le pratiche contrattuali che lo portano ufficialmente nel team di Bolignano. Queste le sue prime dichiarazioni:“ Dopo aver giocato in categorie molto alte, ho capito che giocare a Reggio Calabria rappresenta per me la continuità del mio lavoro, giocando in una serie che so che valorizzerà tanto la persona che il professionista, e mi consentirà di crescere ulteriormente, a 26 ho fatto tutte le categorie, e essere confermato in alti livelli di B1 rappresenta un veicolo importante sia per me che per la società, alla quale si prospetta la possibilità, arrivando nelle prime quattro squadre, di affacciarsi nella massima serie di riferimento, questo è l’obiettivo che mi sono posto: quello di contribuire a portare questa squadra il più in alto possibile, obiettivo condiviso dal resto dei compagni, con i quali ho avuto modo di avere un primo approccio, ed ho intravisto un roster giovane e competitivo, caratteristiche che in questo campionato fanno la differenza, cosi come la coesione del gruppo. Parto con un po’ di ritardo nel conoscere il mio allenatore, che mi ha già illustrato il progetto tecnico, ed i miei compagni, che ovviamente conoscevo come giocatori, avendo già giocato contro molti di loro, ho intenzione quindi di recuperare subito il tempo perduto e dare il massimo. Io mi aspetto delle cose da tutti e so che tutti si aspettano delle cose da me, spero di darci soddisfazione reciproca”. Intanto tutti pronto per il primo test della nuova Viola in DNA nella qarantesima edizione del trofeo Sant’Ambrogio, storico appuntamento di settembre, a pochi giorni dall’inizio della regular season. Dopo l’incontro delle siciliane Agrigento e Capo d’Orlando, alle ore 20:00 la Viola giocherà con il team del reggino coach Benedetto. Questa la lista dei convocati: Fontecchio, Caprari, Rappoccio, Fabi, Mariani, Zampolli, Quaglia,Latella, Germani, Viglianisi, Ammannato. Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Dionigi: Davide e l’Aeropagita

Nella nostra scheda di oggi, ci siamo divertiti ad unire il sacro ed il profano. Tutti  conoscono Dionigi Davide, ex grande bomber ed oggi allenatore della Reggina. Ma quanti conoscono Dionigi l'Areopagita? Giudice dell'areopago, secondo gli Atti degli apostoli, fu convertito alla cristianità dalla preghiera dell'apostolo Paolo e sarebbe stato il primo vescovo di Crotone, ai tempi della cristianizzazione dell’odierna Calabria. Nel racconto neotestamentario Paolo si trova ad Atene, ha fatto un giro della città e viene interrogato dai filosofi epicurei e stoici. Lo portano all'Areopago, chiedendo un chiarimento della sua predicazione.

E Paolo, ritto in piedi in mezzo all'Areopago, disse: «Ateniesi, io veggo voi in tutto e per tutto singolarmente religiosi. Tanto è vero, che passando e vedendo i vostri simulacri, ho trovato perfino un altare con questa iscrizione: "Al Dio ignoto". Or quello che voi onorate senza conoscerlo, quello io annunzio a voi." Atti degli Apostoli, 17, 22-23. La predicazione di Paolo cerca di adattare il messaggio di Cristo al pubblico di filosofi. Questo non si oppone fino a quando Paolo parla della risurrezione: "Sentita però la risurrezione de' morti, alcuni se ne fecero beffe; altri dissero: «Di questo t'udiremo un'altra volta». Così Paolo uscì di mezzo a loro. Alcuni però s'unirono a lui, e credettero; tra questi, Dionigi l'Areopagita, una donna, per nome Damaride, e altri con loro. " Atti degli Apostoli 17, 32-34. Il santo è patrono della città di Crotone e di Atene.

Condividi sui social

Calcio, Lega Pro 2, girone B: amichevole HinterReggio-Lazzaro (8-0)

HinterReggio-Lazzaro: 8-0. Hinterreggio: Mengoni (A. Cutrupi); D. Cuturpi (Condomitti), Ungaro (Malara), Franceschini (Oliveri), Anzilotti (Marguglio); Vicari (S. Cutrupi), Pensalfini (Gioia), Borghetto (Aliperta); Figliomeni (Febbraio), Khoris (Broso), Zampaglione (Trentinella). Allenatore: Di Maria. Lazzaro (4-3-3): Morabito; Polito D., Belluno, Polito S., De Stefano; Greco, Polimeni, Fiumanò; Ficara, Tripodi, Borelli. Allenatore: Verbaro.

L’Hinterreggio continua l’operazione simpatia con l’hinterland reggino, quest’oggi è toccato al Lazzaro, squadra militante nel campionato di 1^ categoria, a saggiare le condizioni degli uomini di Di Maria in vista della delicata gara casalinga contro l’Aprilia capolista solitaria del campionato. Nel primo tempo il mister ha schierato la squadra che scenderà in campo domenica al Granillo, in una gara delicata dove i biancazzurri sono chiamati ad una prova d’orgoglio. Pensalfini si è posizionato nella zona dello squalificato Gioia, con Vicari e Borghetto compagni di reparto, in attacco da destra a sinistra, Figliomeni, Khoris e Zampaglione, con i quattro della linea difensiva inamovibili. La gara è terminata 8-0, per i biancazzurri, ma i ragazzi di Verbaro, finchè hanno avuto benzina hanno destato una buona impressione. Solo tre i gol nella prima frazione di gioco, nella quale hanno marcato il cartellino, Figliomeni, Zampaglione e Khoris. Nella ripresa Di Maria, ha mandato negli spogliatoi l’11, iniziale dando spazio alla panchina. I “panchinari” hanno realizzato altri cinque gol, con Febbraio, Trentinella, Broso, Saverio Cutrupi e Aliperta. (Nella foto i fratelli Saverio, Demetrio ed Alessandro Cutrupi)..

Condividi sui social

Pallacanestro: tutto pronto per la XL^ edizione del Trofeo Sant’Ambrogio. Premio “alla carriera” ad Antonello Riva

E’ tutto pronto per la 40ma edizione del Trofeo Sant’Ambrogio in programma questo fine settimana al Botteghelle (ingresso gratuito). Sono stati stabiliti gli accoppiamenti delle due semifinali di venerdì 21: ad aprire le danze, alle ore 18, saranno, a distanza di 12 giorni dallo scrimmage disputato al PalaMoncada, la vincitrice della passata edizione, la Fortitudo Agrigento (che sarà orfana di Albano Chiarastella costretto ai box per un mese a causa dell’infortunio al ginocchio rimediato nel corso del Trofeo “Enp Alta Murgia” a Bari) e l’Upea Capo d’Orlando mentre alle 20 scenderanno in campo i padroni di casa della Viola

che sfideranno la Bawer Matera in un match che può essere considerato un vero e proprio antipasto di campionato a poco più di una settimana dal via ufficiale della stagione di DNA. Il giorno seguente, sabato 22, alle ore 19 si giocherà la finale per il 3° e 4° posto, alle 21 quella per il 1° e 2° posto. Al termine della finalissima si svolgerà la cerimonia di premiazione e sarà consegnato il premio Sant’Ambrogio 2012 ad Antonello Riva, bandiera del basket canturino ed ex gloria azzurra nonché recordman di punti realizzati in serie A. Alla due giorni di basket parteciperà anche l’Olympia 68 Basketball che il 6 ottobre debutterà nel campionato di A2 contro La Spezia: le ragazze di coach Porchi faranno da apripista alle gare serali disputando due amichevoli, venerdì alle 16 contro  il Ragusa, anch'essa squadra militante in serie A2, e sabato alle 17 contro il Messina.

Condividi sui social

Calcio a 5, serie A: continuano le amichevoli precampionato della Pro Reggina ’97

E' una Pro Reggina forza 7 quella che espugna, in quel di Battipaglia, il terreno di gioco della S. Magna Graecia, team campione d'Italia juniores femminile che ottime impressioni aveva destato finora nelle amichevoli precedenti. Una sfida, andata in scena domenica scorsa, dal sapore particolare tra due compagini salite entrambe meritatamente sul tetto d'Italia e che dimostrano, se ancora ce ne fosse bisogno, che nulla è frutto del caso, specialmente quando si tratta di conquistare risultati cosi importanti.

La gara prende, già dopo pochi minuti, una piega favorevole alle reggine che trovano la via della rete prima con Siclari e poi con Mezzatesta, abile a sfruttare un buco della difesa locale. La Magna Graecia tenta di riportarsi nel match alzando il baricentro della propria manovra ma ancora Mezzatesta castiga l'estremo difensore avversario firmando la personale doppietta e mandando le squadre negli spogliatoi sul risultato di 3-0. Nella ripresa sale in cattedra Marcella Violi la quale, prima sventa un pericoloso contropiede, e poi si toglie la soddisfazioni di siglare anch'essa una pregevole doppietta inframezzata dall'unica segnatura della squadra locale. Sul risultato di 1-5 la Pro Reggina non alza il piede dall'acceleratore e nel giro di dieci minuti arrotonda il risultato prima con Presto e poi ancora con Mezzatesta che firma un fantastico tris conquistandosi la palma di migliore in campo. Al triplice fischio finale mister Tramontana commenta:"Sono molto soddisfatto delle mie ragazze che hanno applicato alla perfezione tutte le mie direttive, si sono mosse bene, hanno coperto bene il campo ed hanno anche concretizzato molto. Faccio i complimenti anche alla squadra avversaria che ha dimostrato di meritare il titolo conquistato l'anno passato, una compagine molto interessante e dotata di buone individualità che potranno avere un futuro nel panorama calcettistico italiano. Devo dire che è stato un ottimo test in vista della gara più importante di questo precampionato, ossia la finale di Supercoppa che ci vedrà opposte alla Kick Off, le mie ragazze sono cariche e già proiettate a quella sfida che ci potrà dire molto sul prosieguo della stagione". La Pro Reggina oggi torna al lavoro per iniziare un'altra settimana di intensi allenamenti, è già passato un mese dall'inizio della preparazione e la condizione fisica è già a livelli ottimali, e questo rappresenta un bel viatico per approcciarsi al meglio agli insidiosi impegni che tra poco riempiranno l'orizzonte delle campionesse d'Italia. Ernesto Branca, Ufficio Stampa Pro Reggina.   

Condividi sui social

Calcio, Lega Pro 2, girone B, III^ giornata: Pontedera-HinterReggio 1-0

Pontedera-HinterReggio: 1-0. Pontedera: Leone, Simoncini, Gregorio (dal 69° Capitanio), Gonnelli, Raimondi, Vettori, Esposito (dal 74° Regoli ), Caponi  Arrighini (dal 90° Cherillo), Grassi, Carfora. A disposizione: Montenegro, Di Noia, Firenze, Ortolan. All.: Indiani. HinterReggio: Mengoni, Cutrupi D., Anzilotti, Borghetto, (dal 67° Cutrupi S.), Ungaro, Franceschini, Zampaglione, Gioia, Trentinella, (dal 53° Broso), Pensalfini, Aliperta (dal 60° Marguglio). A disposizione: Cutrupi A., Oliveri, Figliomeni, Condomitti. All.: Di Maria. Arbitro: Daniele Rasia di Bassano del Grappa. Marcatore: al 44° Grassi (P) su calcio di rigore. Ammoniti: Gonnelli, Arrighini, Ungaro, Anzilotti, Zampaglione, Cutrupi D. Espulso: all'84° Gioia per doppia ammonizione. Recupero: 1° tempo 1 min. e 2° tempo 4 min..

Seconda sconfitta in tre gare per l’Hinterreggio che esce sconfitto dal campo del Pontedera grazie ad un rigore frettolosamente assegnato dall’arbitro Daniele Rasia. Le assenze pesanti di kohris e Vicari squalificati, Lavrendi e Impagliazzo infortunati, non hanno permesso a Di Maria di schierare la migliore formazione. Il tecnico elogia i giocatori scesi in campo senza accampare alibi per gli assenti ma ha rimarcato il secondo errore arbitrale contro la sua squadra in due trasferte senza considerare le espulsioni frettolose nella gara interna contro il Borgo a Buggiano che hanno pregiudicato sia la gara di domenica scorsa sia la gara  con il Pontedera. Al 5’ minuto è l’ Hinterreggio che si rende pericoloso. Al 26’, azione di Reghini che calcia di poco al lato. Al 30’, risponde la squadra di Di Maria con Aliperta che impegna seriamente il portiere Leone. Al 44’, l’attaccante Grassi, si avventa su un pallone in posizione decentrata e nel contrasto con capitan Franceschini finisce a terra e per  l’arbitro è calcio di rigore che lo stesso Grassi realizza. Nella seconda frazione di gioco non ci sono grandi emozioni con il Pontedera che abbassa il proprio baricentro, facendo possesso palla, giocando a ritmi blandi, e reggini che cercano una reazione senza riuscire a creare problemi alla difesa toscana, finendo per perdersi negli ultimi 20 metri. Sul finire il Pontedera vicina al gol con Arrighini.

Condividi sui social