HinterReggio-Vigor Lamezia: 0-2. HinterReggio (3-5-2): Mengoni, Ungaro, Messina (17’ pt Febbraio), Impagliazzo, Angelino, Lavrendi, Aliperta (38’ st Gioia), Kras (23’ st Figliomeni), Marguglio, Khoris, Cruz. Allenatore: Maggio, Condomitti, Anzilotti, Borghetto. Allenatore: Venuto. Vigor Lamezia (4-2-4): Forte, Rondinelli, Marchetti, Gattari, Crialese, Giuffrida, Giacinti, Zampaglione (30’ st Cascione), Catanese (44’ st Cerchia), Longoni (21’ st Mangiapane), De Luca. In panchina: Cerreti, Saccà, Monopoli, Di Maira. Allenatore: Costantino. Arbitro: Ghersini di Genova. Assistenti: Muto di Torre Annunziata e Sbrescia di Castellammare di Stabia. Marcatori: 7’ pt Zampaglione e 11’ st Catanese. Note. Spettatori: 400. Espulso: Angelino (H) al 25’ st per doppia ammonizione. Ammoniti: Angelino, Figliomeni (H) Giacinti, Gattari (V). Recupero: 2’ pt, 4’ st.
La Vigor Lamezia sbanca il Granillo, getta nella disperazione i Venuto boys e vede la luce oltre il tunnel. Un 2-0, che sta stretto agli uomini di mister Costantino che hanno dominato in lungo e in largo grazie ad una predisposizione sul terreno di gioco perfetta, una superiorità tecnico tattica e territoriale che non ha lasciato scampo alla truppa reggina che è sembrata scarica, abulica, stanca sia fisicamente che mentalmente senza la giusta cattiveria agonistica che hanno messo in campo i lametini. Mister Costantino, con il modulo 3-4-3, ha sorpreso e preso in contropiede mister Venuto che non si aspettava una Vigor così spavalda a trazione anteriore e al 18’ ha apportato un cambio di modulo richiamando il difensore Messina per gettare nella mischia il giovane attaccante Febbraio. Vista al granillo, la Vigor Lamezia al cospetto dei reggini è sembrata di un altro pianeta e invece annaspa nei bassi fondi della classifica, di contro i biancazzurri, hanno perso la freschezza atletica e lo smalto dei tempi migliori perdendosi nei momenti cruciali del campionato. La squadra reggina sta pagando a caro prezzo la leggerezza e l’ingenuità di Carbonaro che si è cercato quattro giornate di squalifica, in quel di Chieti, vanificando quanto di buono fatto in precedenza, da quando Carbonaro è in castigo l’Hinterreggio non sa segnare, no Carbonaro no gol. La società aveva preparato nel modo migliore questa partita, consci dell’importanza che poteva rivestire, ha fatto un ulteriore sacrificio economico portando in ritiro la squadra fin da venerdì. Adesso non è il tempo dei processi bisogna fare quadrato attorno alla squadra facendogli ritrovare la serenità perduta e la fame di vittorie persa dopo Chieti, i ragazzi reggini hanno le potenzialità e le capacità per conquistare la tanto agognata salvezza a cominciare da Melfi. Cronaca: Inizio scoppiettante dei lametini che già al 7’ passano in vantaggio, il fantasista Longoni, lancia Catanese che tocca per il killer Zampaglione appostato in area di rigore, batte di prima facendo secco Mengoni. Si attende subito la risposta reggina, ma, passano appena due minuti e la squadra catanzarese arriva vicina al secondo gol, è ancora Longoni a pescare con un lancio perfetto Catanese che solo davanti a Mengoni manca un facile controllo e l’azione sfuma. Al 16’, si fa vedere l’Hinterreggio, Kras tocca per Cruz che calcia alto sulla traversa. Al 22’, Vigor vicina al raddoppio, Longoni si inserisce tra le linee, supera Ungaro e calcia a rete esaltando le doti di Mengoni che para in tuffo. Al 41’, ancora un brivido per Mengoni, cross dalla destra di Longoni, De Luca arriva in ritardo. Al 42’, l’Hinterreggio, vicino al pareggio, Cruz trova il corridoio giusto per Khoris che si divora un gol già fatto solo davanti a Forte. Dopo appena otto minuti dall’inizio della ripresa, lametini vicini al gol col suo uomo migliore, Catanese innesca Longoni che sulla corsa supera in uscita Mengoni, Ungaro salva sulla linea di porta. La sofferenza per i colori biancazzurri continua e i lametini ne approfittano per mettere il risultato in cassaforte, corre il minuto 11’, Marguglio perde palla, Catanese si avventa sul pallone entra in area di rigore e batte l’incolpevole Mengoni. Due minuti dopo, la squadra reggina ha l’opportunità di accorciare le distanze, Khoris, su punizione scodella al centro, batti e ribatti, pallone sui piedi di Aliperta che trova sulla sua strada un grande Forte. Al 18’, cross dalla sinistra di Marguglio, Gattari per poco non spedisce alle spalle del proprio portiere. Piove sul bagnato, Angelino già ammonito si prende l’ennesimo giallo e via negli spogliatoi con l’Hinterreggio in inferiorità numerica per 20’ minuti e due gol sul groppone. Al 28’, spettacolare scambio Ungaro, Febbraio, Ungaro che calcia al lato. L’Hinterreggio ha un sussulto al 43’, Febbraio mette in area un cross col contagiri, irrompe Khoris che stacca altissimo, Forte compie un miracolo strozzando l’urlo del gol all’attaccante reggino.