Pallacanestro, serie C Regionale, recupero IV^ giornata di ritorno: Botteghelle-S.B. Viola 76-54

di Maria Carmela Vazzana*. Botteghelle-S. Basket Viola: 76-54 (parziali 19-17, 39-33, 54-42). Botteghelle: Comi 6, Pensabene, Vinci 2, Vazzana 16, Quattrone 8, Crea, Catanoso 26, Canale 9, Franco Basile R. 9. Coach: Giampiero Corlito. S. Basket Viola: Fabio 2, Franzò 8, Labate, Bagnasco 2, Panzera, Antonicelli 2, Manfrè 3, Lupusor 15, Osmatescu 2, Latella 20. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Arbitri: Travia e Calautti.

Il recupero della 4^ di ritorno del Campionato di C Regionale, tra Botteghelle e S. Basket Viola, se lo aggiudica la squadra del Presidente Musolino che supera i neroarancio per 76-54. La Viola rimedia un’altra sconfitta al termine di una partita giocata alla pari per due quarti e mezzo contro un avversario che si è aggrappato alle triple di Catanoso e  alla grinta di Vazzana. Il risultato finale non rispecchia a pieno la positiva prestazione dei neroarancio che più volte hanno messo in difficoltà i ragazzi di Corlito abili a sfruttare qualche ingenuità di troppo commessa dai giovani atleti di coach Iracà che devono ancora imparare a mantenere la giusta cattiveria per tutti i 40’. L’inizio della partita ricalca quello visto contro l’Olympic: sono Franzò, Latella e Manfrè a siglare i primi punti che portano sul 5-12 la Viola che potrebbe anche incrementare il vantaggio ma  le palle perse e  i passaggi intercettati condannano gli ospiti ad un break di 14-0 con cui il Botteghelle si porta avanti nel punteggio, sul finire dei primi 10’ Lupusor spezza il digiuno seguito da Latella che con una bellissima tripla a  fil di sirena fissa il punteggio sul 19-17. Il secondo quarto inizia sul filo dell’equilibrio: Latella, Osmatescu e Lupusor rispondono a Vazzana, ma sono Rognetta e Catanoso (5 punti consecutivi)  a dare la scossa per  il nuovo allungo locale ;  si va negli spogliatoi con la Viola ancora in partita e 6  lunghezze da recuperare. Al rientro dall’intervallo lungo, i violini rosicchiano punti portandosi sul -1, Manfrè domina a rimbalzo recuperando parecchi palloni, ma qualche fischio dubbio e i tanti tiri  facili concessi ai biancoblu, costringono i neroarancio ad inseguire (12 i punti di distacco al termine della terza frazione). Nell’ultimo quarto il solito Catanoso continua a bucare la retina, Comi appena entrato piazza subito due triple fondamentali, Latella e Lupusor sono gli ultimi  ad arrendersi ma ormai il gap è troppo ampio per essere colmato. Vince il Botteghelle, la Viola esce sconfitta ma a testa alta consapevole di essere sulla strada giusta. Il calendario riserva alla S. Basket Viola uno scontro diretto con la Junior Basket Lido : domenica 3 febbraio  i violini partiranno alla volta di Catanzaro con l’obiettivo di agganciare  gli squali  in classifica. Palla a 2 alle ore  18.00 al Palacorvo. *Ufficio Stampa S. Basket Viola Reggio Calabria.

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Calcio, Lega Pro 2: l’HinterReggio acquista Messina e guarda al futuro con Lavilla e Cormaci

L'HinterReggio chiude la sessione invernale del calcio mercato con l'acquisto del difensore Daniele Messina, classe ‘92, di proprietà della Sampdoria anche se in questa stagione ha militato nel Gavorrano (prossimo avversario dei reggini). La società biancazzurra guarda anche al futuro e acquista due giovani promesse: dalla Reggina arriva il difensore Lavilla, classe ‘97, mentre dal Catanzaro arriva Cormaci,

centrocampista classe ‘96.

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Lamezia Terme (CZ): Fise Calabria, rieletto Roberto Cardona

Roberto Cardona, Presidente uscente del Comitato Regionale FISE Calabria, è stato rieletto oggi, sabato 26 gennaio, alla guida degli sport equestri della regione per il prossimo quadriennio olimpico. L’elezione è avvenuta al termine dell’Assemblea elettiva che si è svolta al Grand Hotel Lamezia di Lamezia Terme. Cardona ha ottenuto 151 dei 217 voti disponibili, totalizzando la percentuale del 69,5%, contro le 66 preferenze ottenute invece dallo sfidante Bruno Capogreco. Insieme al riconfermato Presidente è stato eletto il Consiglio regionale che sarà composto per il prossimo quadriennio da Raffaele Iorfida (14 voti), Paola Verdina Bernardini (14 voti), Giovanni Boscarelli (13 voti), Claudia Polimeni (12 voti), Michele Mafrici (11 voti), Susanna Maceri (11 voti) e Serena Scandale De Nobili (9 voti).

In rappresentanza dei tecnici è stato eletto con 13 voti Nicola Boscarelli, mentre Pasquale Cicciu’ (8 voti) siederà in Consiglio in rappresentanza dei Cavalieri. Con 9 voti ottenuti entra in Consiglio anche Antonino Santisi eletto in quota cavalieri proprietari. “Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il Presidente rieletto per il suo terzo mandato – per la grande partecipazione e per la larga maggioranza ottenuta. Il Comitato regionale che avrò l’onore di presiedere per i prossimi quattro anni continuerà nella promozione del nostro sport, pur in un momento di crisi generale, puntando sui giovanissimi. Indirizzeremo le nostre energie anche sul settore della formazione e principalmente a lavorare in sinergia con la Federazione centrale. E’ mia intenzione – ha aggiunto Cardona – proporre una proficua collaborazione tra le regioni del sud Italia per l’organizzazione delle manifestazioni sportive di tutte le discipline.Tra i nostri obiettivi c’è anche la valorizzazione dell’allevamento del cavallo calabrese con eventi finalizzati alla promozione della produzione locale”. Con il rieletto presidente della FISE Calabria si è congratulata anche il numero uno della FISE Antonella Dallari. “Rivolgo al riconfermato Presidente e a tutto il consiglio eletto – ha detto la Dallari – i migliori auguri per un quadriennio di proficuo lavoro”. Comitato Regionale Coni Calabria.

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Pallacanestro, DNA, XVIII^ giornata: Viola Reggio Calabria-Paffoni Omegna 73-77

di Isabella Galimi*. Viola Reggio Calabria-Paffoni Omegna: 73-77 (parziali: 18-18, 31-42, 48-58). Viola Reggio Calabria: Ricci 8,Fontecchio 16, Caprari 0, Rappoccio ne, Fabi 6,Sabbatino 0, Piazza 17, Quaglia 15, Germani 0, Ammannato 11. Coach: Ponticiello. Ass. coach: Russo. Paffoni Omegna: Farioli 8, Mariani 11, Picazio 9, Aralossi ne, Toure 3, Jovancic ne, Masciadri 11, Paci 13, Metreveli 12, Saccagi 10. Coach: Di Lorenzo. Arbitri: Gianguido Vanni Degli Onesti e Daniele Maniero. La Viola cede di soli quattro punti alla Paffoni, dopo 40 minuti giocati con grandissima intensità da parte di entrambe le formazioni. 

Nonostante la sconfitta, la Viola continua a dimostrare la forza di un gruppo coeso, in un match in cui complice, purtroppo, è stata la forma non ottimale di diversi dei suoi componenti, colpiti da normali acciacchi stagionali. Ottima ancora una volta la risposta del pubblico reggino, che continua a dimostrare il forte attaccamento ai colori nero arancio. Un inizio equilibrato, che vede le due squadre sul punto a punto, rincorrersi e non fermarsi. Parte la Viola con Fontecchio, Omegna raggiunge i 2 punti e realizza il sorpasso, ma con Piazza e la schiacciata di Quaglia, i nero arancio si portano sul 7-6. Con Masciadri l’avversario si porta sul +4 (9-13), e coach Ponticiello chiama i suoi per il minuto. Quaglia e Fontecchio riportano la parità, ma Mariani sprona i suoi, segnando, subito seguito da una tripla di Fontecchio, il primo quarto si chiude sulla parità (18-18). Ture riapre i giochi con una tripla. Ancora un giocare punto a punto che dopo 6 minuti vede un punteggio di 24-25. Con i  liberi di Paci ed una tripla di Saccagi Omegna guadagna terreno, che aumenta con canestro e fallo di Paci, (26-33), coach Ponticiello chiama time out. Omegna si porta sul più 11 a –3‘, Quaglia risponde, segnando, per coach Di Lorenzo è tempo di time out. E’ il  momento di Omegna, Masciadri realizza ancora da tre punti, 31-42 la chiusura del secondo quarto.  Al rientro dagli spogliatoi la Viola recupera il gap in poche azioni, Fontecchio, Quaglia e Ricci riaprono il gioco, 37-42, coach Di Lorenzo chiama i suoi per il minuto. E Quaglia irrompe con una tripla 39-42.  La Viola è in rimonta ma Omegna insiste con Picazio si porta sul +8, (41-49). Fontecchio con una tripla riduce il gap ma con Paci Omegna si riporta sul +10, gap che resterà invariato sino allo scadere del penultimo quarto, 48-58. Nell’ultima frazione i nero arancio continuano a dimostrarsi determinati, arrivando al -1.Fontecchio e Piazza riportano la Viola a –4, ma i liberi di Farioli a metà del tempo giocato, portano il punteggio 54-60, coach Ponticiello chiama time out. Ricci e un libero di Fabi riducono il gap a –3 (57-60),  Mariani realizza, ma Fabi ,canestro e fallo, porta di nuovo la Viola a -2. Ma l’emozione sale ed in pubblico esplode quando la Viola, con un canestro di Ammannato, si porta sul -1 (72-73). Un fallo permette a Picazio dalla lunetta di aggiungere altre due lunghezze per i suoi (72-75), gap ridotto da un tiro libero di Piazza (73-75 ). A -11 sec coach Ponticiello chiama time out, ,ma non basta. Metrevelli ottiene fallo, e dalla lunetta realizza altri 2 punti, il match si chiude 73-77, comunque tra gli applausi di un calorosissimo pubblico, che ha partecipato intensamente all’emozionante gara. A coach Ponticiello ora il compito di guidare i suoi nell’imminente sfida cruciale di mercoledì sera contro il Mirandola. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Sport Disabili: Tito Messineo ai vertici regionali del CIP (Comitato Italiano Paralimpico).

di Carmelo Regolo. Nelle elezioni per il rinnovo del Comitato Regionale CIP della Calabria per il quadriennio 2013-2016, il Maestro dello Sport Fortunato (Tito) Messineo, nel corso di un’assemblea svoltasi in modo sereno e tranquillo, con stile e compostezza da parte di tutti gli aventi diritto al voto, è stato eletto Presidente del Comitato Italiano Paralimpico della Calabria. Tito Messineo subentra al Cav. Francesco Emanuele che dal 7 dicembre 2011 ha retto il comitato con funzioni di Commissario straordinario a seguito del commissariamento dell’organo territoriale calabrese. Quindi la nuova Giunta Regionale del Cip è cosi composta: Presidente – Fortunato (Tito) Messineo; componenti: Daniele D’ Agata – Fick, Giovanni Giarmoleo – Fitarco, Antonino Girella – Fit, Giuseppe Laface – Fispes, Antonio Tortorella – Fitet,  Salvatore Fiumara – Dsp, Lucia Paolina Farina – Atleta e Luisa Elitro – Tecnico.

Prossimamente è previsto l’insediamento. Con il prestigioso incarico di presidente regionale del CIP il MdS Tito Messineo oltre ad essere impegnato nel mondo della disabilità, entra di diritto  – per la qualifica rivestita – anche a far parte della Giunta Regionale del Coni Calabria. Per conoscere un po’ meglio il neo presidente del CIP, tracciamo una sintesi del suo vasto curriculum  sia in campo sportivo e sia nel società civile. Nel 1970 ha conseguito il diploma di Maestro di Sport presso la Scuola dello Sport a Roma. Dal 1971 al 2005, da dipendente del Coni, ha ricoperto le cariche di responsabile tecnico e di segretario nel Comitato Provinciale del Coni di Reggio Calabria, successivamente nel Comitato Regionale Coni della Calabria. Il Coni nazionale nell’ anno 1997 gli ha affidato  dal Comitato Regionale del Coni della Calabria la nomina a Segretario ad Interim del Comitato Provinciale del Coni di Crotone (8 anni). Ha ricoperto il ruolo di Sub Commissario Regionale calabrese della Federazione Pugilistica Italiana. Ha fatto parte della Commissione dello Staff Tecnico Nazionale del Coni Centri Giovanili e componente del gruppo di lavoro nazionale per la redazione della Guida Tecnica Coni dei Centri di Avviamento allo Sport. Nel Comitato Regionale calabrese della Federazione Italiana Pallacanestro ha ricoperto il ruolo di allenatore, responsabile regionale degli allenatori e consigliere Regionale della Calabria. Risulta tesserato dal 2010 con  Tiro con l’ Arco e dall’ anno  2012 ricopre la carica di Segretario del Comitato Regionale calabrese. Questa esperienza tecnico organizzativa è stata arricchita dall’incarico di docenza  “Giochi Sportivi” presso  l’Isef di Catanzaro (anni 4). Presso  Coni di Ragusa ha acquisito il titolo di “Docente Territoriale del Coni Marketing e Comunicazione”  e tenuto relazioni in   numerosi Corsi per Dirigenti in Sicilia ed in Calabria. Il Titolo di Docente Territoriale del Coni gli ha consentito di acquisire l’incarico di docenza all’Iusm  di Catanzaro “Organizzazione e gestione delle Società Sportive (anni 3). Infine vanta una lunga e prestigiosa militanza sportiva nell’ ambito della pallacanestro poiché ha collaborato con le più prestigiose compagni sportive del basket  che hanno partecipato nei campionati ai massimi livelli. Questa esperienza è stata completata con la partecipazione al Corso Nazionale per Dirigenti organizzato dalla Lega Pallacanestro serie A. Si è pensionato dal Coni nel 2005 ed ha continuato ad operare nell’ambito sportivo con il Coni Provinciale di Reggio Calabria, con il Comitato Regionale della Fitarco calabrese e con il Comitato Provinciale Stelle al Merito Sportivo di Reggio Calabria. E’ socio del Panathlon di Reggio Calabria ed infine ha fatto parte del gruppo di lavoro che ha stilato il testo  della legge regionale per lo sport della Calabria. In questo particolare momento di congiuntura, che limita le risorse economiche da destinare – in modo particolare – allo sport ed alle politiche sociali, persone con l’esperienza sia in ambito sportivo e sia in ambito sociale del neo presidente del CIP potranno sicuramente far bene a tutto il movimento della disabilità.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XV^ giornata: Pro Reggina 97–Nuova Atletica Giovinazzo 5-0

di Ernesto Branca*. Pro Reggina 97–Nuova Atletica Giovinazzo 5-0 (3-0 p.t.). Pro Reggina 97: Trovato Mazza, Cannizzaro, Romeo, Siclari, Napoli, Imbesi, Mezzatesta, Presto, Politi, Violi, Mendolia, Cacciola. All.: Tramontana. N.A. Giovinazzo: Cianciotta, Bottalico, Misurelli, Anaclerio, Polacco, D’Angelico, Lecito, De Palma, Sacchetti, Casibari, Loconsolo. All.: Capursi. Marcatori: 4’2” Politi (PR), 11’30” Violi (PR), 12’51” Mezzatesta (PR), 3’30” st Siclari (PR), 5’30” st Presto (PR) (nella foto). Esce il 5 sulla ruota di Reggio Calabria! A tanto ammonta, infatti, il bottino di segnature racimolato dalla Pro Reggina campione d’Italia che riesce a calare una pesante manita alla Nuova Atletica Giovinazzo, non lasciando alle pugliesi nemmeno la gioia del gol della bandiera.

Per la prima volta in questa stagione mister Tramontana ha tutta la rosa a disposizione, e può attingere a piene mani da un roster che, se risulta al completo, può sicuramente tentare di ripetere l’exploit della scorsa stagione sportiva conclusa nella maniera che tutti conosciamo. Mister Tramontana alla vigilia aveva avvertito tutti che sarebbe stata una partita molto intricata e infatti nelle prime battute di gioco le reggine non riescono a rendersi particolarmente pericolose dalle parti di Cianciotta, esclusa l’occasione capitata a Politi che, da due passi, non riesce a infilare il portiere avversario. Dopo qualche altro minuto di studio, arriva finalmente il gol del vantaggio per le locali, una rete voluta e cercata con decisione dalla stessa Politi la quale, servita da Violi, si fa perdonare l’errore precedente e sblocca il risultato. La reazione delle ragazze di mister Capursi non si fa attendere, scorre l’ottavo minuto quando Bottalico, dopo essersi liberata dalla marcatura di Presto, scarica un potente destro che si stampa sul palo alla sinistra di Trovato Mazza, trovatasi comunque sulla traiettoria. Scampato il pericolo, la Pro Reggina comincia ad impossessarsi del pallino del gioco, costringendo il Giovinazzo a rintuzzare gli attacchi delle reggine, finché all’undicesimo minuto Cianciotta non è costretta a capitolare nuovamente, questa volta è Violi a trovare il pertugio giusto con un diagonale chirurgico che si infila a fil di palo. Passano 81 secondi e il tris è servito, Mezzatesta recupera palla sulla trequarti e scarica un fendente sul quale l’estremo difensore avversario non può nulla, davvero un gran bel gol per la numero 9 amaranto. Avanti di tre reti le locali cominciano a gestire la gara, irretendo le avversarie con una fitta rete di passaggi e sovrapposizioni che producono il vantaggio di lasciare inoperosa Trovato Mazza per il resto della prima frazione di gioco, che segnala come ultimo sussulto l’ammonizione comminata a Bottalico per un fallo su Presto. L’inizio ripresa continua ad essere tutto di marca locale, sono infatti le ragazze di mister Tramontana che al secondo minuto fanno le prove per il poker con Presto che calcia a lato, e poi mettono in scena lo spartito, realizzando la quarta marcatura con Siclari, che sigla la sua 37esima rete stagionale. Due minuti dopo arriva anche il pokerissimo servito da Presto che si fa quaranta metri di campo per raccogliere un errato suggerimento di Romeo e scaricarlo alle spalle di Cianciotta. Il Giovinazzo a questo punto, con più nulla da perdere, si getta in avanti alla ricerca del gol della bandiera ma Cacciola, subentrata a Trovato, alza la saracinesca smorzando ogni velleità di rimonta delle pugliesi. Arriva così la tredicesima vittoria stagionale, su quindici gare disputate, che regala tre punti fondamentali per il raggiungimento della matematica qualificazione ai play-off scudetto che adesso dista solo 4 punti. La gioia per la vittoria durerà fino a stasera, già da domani si inizierà a pensare al derby di domenica prossima contro lo Sporting Locri, una gara che sicuramente non sarà come tutte le altre. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97. 

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Calcio, serie bwin, XXIII^ giornata: Pro Vercelli-Reggina 0-0

Pro Vercelli-Reggina: 0-0. Pro Vercelli (4-4-2): Valentini; Modolo, Abbate (c), Borghese, Sini; Erpen (dall’84° De Paula), Schiavone, Rosso, Cristiano (dall’84° Germano); Tiribocchi, Iemmello (dal 74° De Silvestro). In panchina: Miranda, Filkor, Espinal, Scaglia. All.: Braghin. Reggina (5-3-2): Baiocco; D’Alessandro; Adejo, Freddi, Lucioni (dal 23° Di Bari), Rizzato (c); Armellino, Colucci, Barillà; Di Michele (dall’83° Comi), Campagnacci (dal 62° Fischnaller). In panchina: Facchin, Hetemaj, Antonazzo, Bombagi. All.: Dionigi. Arbitro: Di Paolo di Avezzano. Assistenti: Segna e Di Vuola. Quarto uomo: Minelli. Ammoniti: Borghese al 19°, Cristiano al 21°, Modolo al 45°, Iemmello al 54°, Schiavone al 64°, Rizzato al 68° e Rosso al 69°. Corner: 4-7. Recupero: 2’ (p.t.) e 3’ (s.t.).

Note. A 5 giorni dalla fine del calciomercato cosiddetto di riparazione questi i movimenti effettuati dalla Reggina: in entrata Di Michele, Colucci (oggi in campo sin dal primo minuto) e Antonazzo (in panchina); in uscita Ceravolo (Ternana), Castiglia (Catanzaro), Melara e Viola (Carpi) e Rizzo (Pescara). Incassato un altro milioncino (500.000 euro a cranio per Ceravolo e Rizzo), il presidente-direttore-allenatore ha consegnato al suo “vice” Dionigi una Reggina certamente più esperta, certamente con un’età media maggiore e certamente con qualche piede-mattone in meno. C’è soddisfazione tra i tifosi ma, adesso, bisognerà vedere quali i risultati in campo giacché unico specchio della realtà. Nella Reggina, né in campo né in panchina né in tribuna ma a a casa c’è Vincenzino Sarno (i diplomatici parlano di “scelta tecnica” ma ci credono solo gli stolti). La verità, come rodata tecnica tipicamente amaranto – ma non solo – suggerisce, è che Sarno ha rifiutato il trasferimento in Lega Pro (legittimamente) e quindi l’ “operazione-alienazione” ha avuto inizio. I vari Tedesco, Bonazzoli, Zizzari, Colombo e via dicendo (l’elenco sarebbe lungo) ne sono l’esempio più lampante. L’alienazione di Sarno è certamente più severa considerato che, dall’1 febbraio, essendo in scadenza di contratto (30 giugno), Vincenzino può mettersi d’accordo con chiunque con decorrenza 1° luglio con il poco lusinghiero risultato societario-personale di vederlo andar via a parametro 0 (senza intascare un centesimo, cioè). Ma, si sa, chi compra senza spendere (Di Michele e Antonazzo sono solo gli ultimi due esempi) sa che può correre il rischio di vendere senza incassare. Al “Silvio Piola” si affrontano i padroni di casa penultimi in classifica (ultimi se il Grosseto non fosse partito con l’handicap di 6 punti) e che non vincono da 5 giornate (4 sconfitte e un pareggio) e con nuovamente Braghin in panchina (a sostituire Camolese) e la Reggina subito in campo con i due neo-acquisti Di Michele (con Campagnacci in coppia d’attacco – ma che fine ha fatto Comi?-) e Colucci. La Reggina, inoltre, dopo la sonora sconfitta interna con l’Empoli (0-3), chiuso il 2012 a 22 punti, si è visto restituire 1 dopo la sentenza del TNAS per la nota vicenda che ha avuto come protagonista l’ex DS Rosati salendo quindi a quota 23. Cronaca e commento. Primo tempo. L’inizio gara è lento così come comprensibile dopo 4 settimane di stop. Ci prova la Reggina con Rizzato che crossa a centro area dove Di Michele non riesce a coordinarsi. Sul rinvio della difesa arriva l’altro neo-acquisto Colucci che spara altissimo. Non succede null’altro per i successivi 10 minuti. Al primo corner amaranto notiamo che Dionigi persevera nel mandare due uomini (prima erano quasi sempre Sarno e Ceravolo adesso sono Colucci e Barillà) salvo poi uno dei due sganciarsi: lo schema sembrerebbe non avere alcun a motivazione logica alla fonte. Mah! Nei primi 15 minuti nessuna occasione da rete. Come si sa la ripresa, specie dopo una sosta così lunga, non è semplice per nessuno. Al 16° ci prova Di Michele di sinistro da fuori area ma il diagonale è largo e termina sul fondo. Al 18° ci prova Colucci direttamente su punizione ma il suo tiro si rivela facile da neutralizzare anche per un portiere dei “primi calci”. Al 19° Di Michele è lanciato verso la porta ma Borghese entra duro e lo atterra. L’arbitro Di Paolo estrae solo il giallo. Al 21°, complice un’entrata pericolosa di Cristiano (ammonito), Lucioni s’infortuna alla spalla sinistra ed è costretto a uscire lasciando il posto (al 23°) a Di Bari. Al 27° primo tiro nello specchio della porta della gara. E’ appannaggio della Reggina con Campagnacci che prova il destro da fuori area. Il suo tiro viene prima stoppato da Abbate e poi deviato in corner da Valentini. Insomma, quasi mezz’ora per tirare fuori dal cilindro il primo tiro in porta contro l’ultima forza del campionato per punti fatti diremmo che non è un ottimo inizio. Al 35° altra occasione da rete per gli amaranto. Al tiro questa volta ci va D’Alessandro con il sinistro e con un difensore a deviare provvidenzialmente in corner. Al 40° l’occasioni più nitida è per i padroni di casa. Cross da sinistra, Iemmello di petto fa sponda per l’accorrente Erpen che, di sinistro, calcia al volo con il pallone che esce non di molto alla destra di un impossibilitato a intervenite Baiocco. La Reggina, a dire la verità, non pare migliorata rispetto alle ultime uscite prima della sosta. Il gioco sembra essere comunque latitante, le occasioni da rete di più. Evidentemente, da quel che si vede al “Piola”, la squadra amaranto si è arricchita di esperienza ma non di quella dose di qualità necessaria. In sostanza, sebbene il regalo più grande ce l’ha fatto il presidente del Pescara accollandosi il “pacco-Rizzo”, qualcosa ancora manca affinché la squadra affidata sulla carta a Dionigi esprima un gioco magari piacevole piuttosto che fruttuoso. Al 42° altra occasione da rete per i padroni di casa. Cross dalla trequarti di Cristiano e Iemmello, di testa, impegna in presa bassa Baiocco sul palo alla sua sinistra. La Pro Vercelli sembra insistere mentre Reggina fatica a uscire dalla propria metà campo: anno nuovo problematiche vecchie, insomma. E a dire che la formazione di casa sarebbe ultima in graduatoria se il Grosseto non avesse 6 punti di penalizzazione: il problema è se la Reggina lo sa o, meglio, se, sapendolo, ha i mezzi per approfittarne. Chissà che, manifestando le stesse difficoltà come contro il Grosseto, nella Reggina non entri Comi e risolva la pratica. Comi o no, è giunta l’ora che Dionigi s’incazzi. Dopo 2 minuti di recupero la squadra vanno negli spogliatoi a rimettere ordine alle idee. Secondo tempo. Iniziano bene i padroni di casa che, al 47°, vanno al tiro con Tiribocchi. Provvidenziale l’intervento di Lucioni con palla in corner. La Pro sembra essere padrona del gioco, la Reggina resiste forse pensando (così come contro il Grosseto, ultimo, immaginando che fosse il Sssuolo, primo) che la Pro (penultima) sia al posto del Livorno (secondo). Al 56° punizione dalla trequarti destra calciata dal mancino Erpen. Nessuno in area tocca il pallone e lo stesso termina non di molto sul fondo alla destra di un sorpreso Baiocco. Più Livorno, ops! Pro Vercelli, che Reggina. La Reggina, però, lo segnala anche il telecronista Sky, sa difendersi bene!?! Al 59° non riesce appieno l’inserimento di Campagnacci su un retropassaggio con Valentini che recupera in uscita e salva. Ma dov’è Comi? Ha qualche problema? E’, anche questa, una “scelta tecnica”? E, semmai lo sia, di chi? Insomma, che Comi debba guardare giocare Campagnacci sembra un’eresia. Un’altra eresia è che Sarno è, di fatto, fuori squadra perché ha rifiutato il trasferimento. Ma che razza di “punizione” è la mancata convocazione? E’ una “punizione” per il giocatore che, onestamente, se ne può anche fottere (legittimamente visto ch’è in scadenza di contratto) o, piuttosto, è come castrarsi per far torto alla moglie da parte degli amaranto? Intanto Dionigi “azzecca” il cambio: al 62° esce Campagnacci ed entra… Fischnaller (forse memore del gol vittoria all’andata). Al 67° si rivede la Reggina con capitan Rizzato che prova il sinistro, risponde Valentini volando e deviando in corner. Al 74° primo cambio per Braghin: esce Iemmello ed entra De Silvestro. La Pro continua ad attaccare, la Reggina continua a difendersi. Certo, dirà qualcuno nel post-partita: “Un punto a Vercelli non è un risultato da buttare contro una squadra forte e ben messa in campo”. E’ verosimile? Al 78° ci prova il neo-entrato De Silvestro ma il suo tiro è largo e non crea patemi a Baiocco. Al 79° l’occasione più ghiotta di tutta la gara. Tiribocchi riceve in area, spalle alla porta ha Freddi alle calcagna. Il “Tir” si allarga a destra, si coordina e batte a rete rasoterra. E’ pronto e bravo Baiocco ad allungare la gamba destra respingendo con il piede. Che occasione! Passano 60 secondi e la Pro si ripete. Questa volta è Schiavone a provare il sinistro con palla non fuori di molto ma con Baiocco ben posizionato. All’83° qualcuno dice a Dionigi che ha Comi in panchina e il mister effettua il suo terzo e ultimo cambio: fuori Di Michele e dentro, appunto, Comi. Ma farli giocare insieme no, vero (ovviamente facendo entrare Comi piuttosto che Fischnaller)? Un minuto dopo cambia anche la Pro: è l’84° ed entra Germano al posto di Cristiano. All’87° ultimo cambio per i padroni di casa: esce Erpen ed entra De Paula. All’88° Fischnaller ha l’occasione per calciare in porta ma quando lo fa è stoppato da un difensore. 3 i minuti di recupero. La Reggina continua a subire le iniziative dei padroni di casa ma, per fortuna, nulla accade. Di Paolo fischia e la gara finisce qui. “Ottimo punto conquistato in trasferta da parte della Reggina di Dionigi al cospetto di una squadra che non merita la classifica che ha (ultima se non fosse per la penalizzazione del Grosseto, n.d.r.)”. No, non siamo pazzi. La frase virgolettata state certi che qualcuno, in sala stampa, la farà sua. Per quanto ci riguarda, invece, preferiamo finire di scrivere questo, pubblicarlo e non ascoltare nessuno. In fondo, ci auguriamo che questa sia stata solo una partita di rodaggio dopo la sosta (anche) per dare modo ai nuovi di amalgamarsi. E se l’amalgama non c’è, nessun problema, il presidente-direttore-allenatore la comprerà alla stessa stregua del buon Massimino. Ad maiora!                                

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Calcio a 5, serie A, girone C, XV^ giornata: domani Pro Reggina-N.A. Giovinazzo

di Ernesto Branca*. All’orizzonte si staglia già la sagoma della Nuova Atletica Giovinazzo e la Pro Reggina si avvicina a questo match forte, sia dei 18 gol realizzati nella scorsa giornata contro il Cus Potenza, sia dell’aggancio all’Ita in seconda posizione. La settimana in casa amaranto si è aperta con la buona notizia del proscioglimento di Martina Romeo da ogni accusa lanciata dalla Procura Antidoping del CONI, ed è continuata con altre ottime indicazioni circa lo stato di forma di tutte le ragazze della rosa di mister Tramontana che, anche per questo match, può contare sull’intera rosa a disposizione.

La classifica non sorride invece alle prossime avversarie della squadra campione d’Italia, infatti le pugliesi occupano la penultima posizione della graduatoria con soli 9 punti, frutto di due vittorie e tre pareggi, un bottino molto risicato che però non taglia del tutto la compagine barese dalla lotta salvezza. Il match di andata aveva mostrato una squadra molto fisica, improntata principalmente sulla fase difensiva per sfruttare poi le ripartenze, e sarà alla fine nuovamente questa la trama di gioco della Nuova Atletica Giovinazzo che si presenterà al Botteghelle vendendo sicuramente cara la pelle. Le reggine dal canto loro sono pronte alla sfida, forti di una giocatrice come Valentina Siclari in stato di grazia e lanciata all’inseguimento, nella classifica marcatrici, di quel fenomeno che risponde al nome di Lucileia. Mister Tramontana predica calma e concentrazione, come del resto è giusto fare in queste situazioni dove il pericolo si nasconde sempre dietro l’angolo:”Dopo la scorpacciata di reti di domenica scorsa, mi aspetto una gara difficile dal punto di vista della concentrazione. Ho battuto molto su questo punto in settimana e sono sicuro che le ragazze non mi deluderanno. Rispettiamo le avversarie ma scendiamo in campo per vincere e continuare la nostra marcia di avvicinamento ai play-off scudetto”. Il fischio d’inizio sarà alle ore 16:00, e da li in poi inizierà la rincorsa verso altri tre punti fondamentali. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.  

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Pallacanestro: Viola, i neroarancio tra i banchi di scuola

di Isabella Galimi*. Sono tornati tra i banchi di scuola, gli atleti della Viola Reggio Calabria, e lo hanno fatto non certo per motivi di studio, ma con la precisa volontà di incontrare i piccoli scolari. Accompagnati dal Genaral Manager Sergio Zumbo, dal dirigente accompagnatore Mario Porto e dal responsabile del settore giovanile Pasquale Iracà, questa mattina, il capitano Marco Caprari insieme agli atleti Nunzio Sabbatino ed Enrico Germani, sono stati ospiti della la scuola Ceraolo, grazie alla disponibilità e sensibilità della dirigente dell’Istituto Comprensivo Montalbetti Marisa Maisano, il cui istituto già partecipa al progetto “I love Viola”.

Il fine della visita, oltre a quello di sensibilizzare i bimbi sull’importanza dello sport come metodo di sana crescita umana e professionale, sull’esempio dell’eticità degli sportivi nero arancio, è stato anche quello di invitare i giovani a presenziare all’evento sportivo di domenica 27,  nel quale la Viola incontrerà la Paffoni Omegna. Dopo aver passato con gli studenti dei momenti di gioco e svago, che hanno visto anche dei gadget in premio per i piccoli, i neroarancio hanno consegnato ai bambini dei coupon di accesso ad una speciale area per loro riservata, affichè con il loro tifo possano sostenere le azioni degli sportivi sul campo. Per suggellare il piacevole incontro, dirigenti e giocatori hanno consegnato alla dott.ssa Imbalzano un gagliardetto. La società del Presidente Muscolino, sulla scia della programmazione del DG Condello e della dirigenza tutta, continua quindi ad aprirsi verso il suo pubblico, e lo fa, ancora una volta, ripartendo dalla scuola, con la speranza che i piccoli possano appassionarsi alla pratica costante di uno sport e che il Botteghelle possa riempirsi della grida di gioia e partecipazione dei bimbi. Sempre nella mattinata, i coupon sono stati poi consegnati agli studenti dei licei Alessandro Volta e Leonardo da Vinci di Reggio Calabria. *Ufficio stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, DNA: Viola “Riempiamo il Botteghelle”, speciali promozioni per le prossime due partite casalinghe

di Isabella Galimi*. Riempiamo il Botteghelle. Diventa anche tu protagonista dei successi della Viola Reggio Calabria. Domenica 27 gennaio alle 18:00, Viola Reggio Calabria-Paffoni Omegna e mercoledì 30 gennaio alle 20:30 Viola Reggio Calabria-Dinamica DWB Mirandola. Le emozioni del grande basket, due eventi di puro sport a soli 10 euro. Acquistando il biglietto, sarà inoltre possibile acquistare il kit "I love Viola” (tshirt+zainetto)  eccezionalmente al prezzo di 12 euro anziché 18 euro. L'offerta del kit "I love Viola" è valida eccezionalmente in questa occasione anche per i possessori di abbonamento al costo di 12 ero, previa presentazione dello stesso.

Chi avesse già acquistato il biglietto per il match contro Omegna, presentando lo stesso, potrà ritirare, aggiungendo 2 euro, anche il biglietto per il match contro Mirandola. Il merchandising Viola Reggio Calabria è disponibile solo presso la sede ufficiale del Centro Sportivo Pianeta Viola. Prevendite presso: Centro Sportivo Pianeta Viola, Via Pio XI° 337, 89133 Reggio Calabria, tel. 0965595105, info@violareggiocalabria.it, venerdì 25 e sabato 26 gennaio dalle 16:30 alle 19:30; Gruppo Giordano, Il telefonino, Corso Garibaldi, Reggio Calabria, venerdì 25 e sabato 26. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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CONI Regionale: Mimmo Praticò si riconferma Presidente

Mimmo Praticò si riconferma presidente del Comitato regionale del CONI Calabria. Il massimo rappresentante dello sport della nostra regione ha battuto lo sfidante, Consolato Scopelliti, fratello di Giuseppe, presidente della Regione Calabria. Praticò ha ottenuto una netta affermazione con 33 voti contro i 24 del suo rivale pari al 58% dei suffragi (gli aventi diritto erano 57). A eleggerlo per il quarto mandato consecutivo è stata l’assemblea regionale che si è celebrata nella sede di Via dei Correttori, a Reggio Calabria. Prima del voto, i due contendenti avevano succintamente illustrato le loro linee programmatiche per il prossimo quadriennio olimpico.

Nella relazione di Praticò, ampio spazio è stato riservato alla Casa regionale dello Sport del rione reggino di Gallina, all’impiantistica sportiva e alle proposte per far fronte alle problematiche di carattere economico delle federazioni sportive. «Sono felicissimo ed emozionato – ha affermato il presidente dopo l’esito dello scrutinio –. Dedico questo successo a tutti i presenti, ringrazio chi mi ha votato e anche chi non lo ha fatto. Continuerò a essere il presidente di tutti. Rivolgo un pensiero e una dedica anche alla mia famiglia che, in un momento così delicato, mi è stata accanto costantemente. Non è stata un’elezione semplice, visto che abbiamo dovuto affrontare una sorta di sfida tra Davide e Golia. E se a vincere è chi dispone di meno mezzi, allora vuol dire che si è dimostrata la capacità di parlare al cuore delle persone: in questo caso, dei dirigenti sportivi che si riconoscono nei valori etici e morali che noi da sempre propugniamo». g.l./Labecom. A margine, ci è piaciuta, tando da evidenziarla, l'ultima frase di Mimmo Praticò. Per chi ha cervello per intendere, in quella frase c'è il succo e l' "arma" in più che gli ha consentito di vincere: signori si nasce e lui lo nacque! Lo sport, quello vero, non è politica e i 33 votanti Mimmo l'hanno sempre saputo e hanno dimostrato di saperlo! Gli altri 24? Avranno comunque un Signor Presidente a cui fare riferimento…

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Pallacanestro, DNA: Viola, dopo la splendida vittoria ad Agrigento parla coach Ponticiello “E’ tutto nelle nostre mani”

di Isabella Galimi*. Coach Ponticiello, dopo aver realizzato un nuovo primato per la Viola Reggio Calabria, commenta il match contro la formazione agrigentina. "Ci tenevamo molto a portare via i due punti da Agrigento. Come staff tecnico e squadra sapevamo bene, anche alla luce del ricordo dei playoff della scorsa primavera e del blitz dei siciliani nel girone d'andata, come la partita avesse un significato che andava ben oltre i due punti in palio. Aver trasformato questo pensiero in una motivazione, averne fatto un successo prestigioso, violato il parquet di una delle 4 squadre che parteciperanno alle finali di coppa, fa sentire bene, molto soddisfatto.

Ultra motivato dalla situazione che si è venuta a determinare: a solo 6 punti dalla 4° piazza, ma con solo 4 in più di chi è al momento in 15°posizione. Tutto è nelle nostre mani, siamo vogliosi di continuare a crescere e stupire". Questa la situazione dal punto di vista tecnico che il coach ha riportato: "Con tanti elementi di continuità con il precedente blitz di Ferrara, anche Agrigento era una squadra che andava destabilizzata, a cui andava imposto di uscire dalla sua formula. Ci siamo riusciti in maniera migliore che a Ferrara da un punto di vista difensivo, meno da quello offensivo, almeno per ciò che concerne i primi due quarti. In attacco abbiamo inconsciamente risentito della troppa voglia, mantenuto meno bene che in Emilia certi vantaggi offensivi, ma siamo comunque riusciti, alternando le situazioni di post-up con quelle di pick & roll, "ad attaccare" i loro lunghi. Il resto lo ha fatto la difesa, che soprattutto nel 3° quarto e nei primi 5' del 4°, ha veramente dettato i ritmi del gioco". Sulla forte motivazione che i nero arancio hanno ancora una volta dimostrato sul parquet del PalaMoncada, il coach ha dichiarato: "E' un lavoro che abbiamo portato avanti soprattutto a fine novembre, quello sulla componente energetica, e che ci consente di esprimere queste doti. Diciamo che nell'ultimo mese, lo sforzo motivazionale è stato soprattutto rivolto alla ricerca della continuità, del non alternare ai picchi dei passaggi a vuoto, ma solo ed esclusivamente delle fasi di minore iperattività. Ma in questo è la pura dimensione tecnica, la padronanza acquisita nei meccanismi tecnici offensivi e difensivi, ad aiutare". Un finale al cardiopalma, che ha portato il coach a chiamare a raccolta i suoi quasi al termine del gioco. "Mancavano solo 50 centesimi di secondo alla sirena – ha dichiarato il coach – bastava passarsi la palla e non perderla, per portare a casa i due punti. Ho solo disegnato sulla lavagnetta la rimessa e invitato tutti a restare tranquilli, da domani ci tufferemo sulla gara con Omegna, una compagine che era partita in estate con l'obiettivo del salto immediato in Legadue Gold e che, soprattutto grazie ai risultati dell'ultimo mese, sta legittimando tali ambizioni. A seguire, nel turno infrasettimanale, l'appuntamento con Mirandola, anch'esso estremamente insidioso e difficile. Non c'è tempo per particolari riflessioni, ci si deve solo ributtare nel clima agonistico, essere consapevoli del fatto che non basti far bene, bisogna assolutamente ripetersi. In questo credo che una grossa mano possa darcela il pubblico, riempendo il Botteghelle, facendo sentire il suo straordinario calore, stando vicino ad una squadra ed una società che stanno dimostrando, con i fatti, di voler tornare tra i grandi del basket tricolore". *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Pallacanestro, serie C Regionale, III^ giornata girone di ritorno: S. Basket Viola-Nertos Cosenza 61-90

di Maria Carmela Vazzana*. Scuola di Basket Viola-Nertos Cosenza 61-90 (parziali 18-27, 31-50, 47-72). Scuola di Basket Viola: Antonicelli 2, Franzò12, Labate, Bagnasco 3, Panzera, Russo, Manfrè 6, Lupusor 32, Osmatescu, Latella 6. Coach: Pasquale Iracà. Assistente: Giuseppe Cotroneo. Nertos Cosenza: Gallo V. 2, Cundari 1, Pate 20, Russo 10, Trombino ne, Spadafora 8, Guzzo 20, Gallo E. 23, Di Salvo 5, Coscarella 1. Coach: Massimiliano Arigliano. Arbitri: Ielo di Reggio Calabria e Simone di Lazzaro. Nella 3^ giornata di ritorno del Campionato di C Regionale, la giovanissima Scuola di Basket Viola, al rientro sul parquet dopo oltre un mese a causa del rinvio dei primi due incontri del girone di ritorno, incappa in una sconfitta con la capolista Nertos che si impone al Centro Sportivo Viola per 90-61 e torna al successo dopo l’inaspettato stop contro la Botteghelle Basket.

E’ stato un match dove alla fine ha prevalso la maggiore concretezza ed esperienza degli avversari, alcuni dei quali nelle passate stagioni militanti in categorie superiori. Primo quarto giocato a ritmi blandi, la Nertos prova a prendere subito il sopravvento arrivando anche alla doppia cifra di vantaggio e, approfittando delle troppe palle perse dai violini, chiude i primi 10 minuti sopra di 9 punti. All’inizio del 2° quarto, la Viola tenta un timido accenno di reazione e con un parziale di 4-0 si riporta a 5 lunghezze di svantaggio prima di sprofondare repentinamente, sotto i colpi di Guzzo, Emanuele Gallo e Marco Pate, a -19 di fine 1° tempo. Con la partita messa in ghiaccio dai silani, nel 2° tempo i padroni di casa accusano il colpo e, complice una difesa tutta da rivedere, gli ospiti aumentano il divario e si aggiudicano i due punti lasciando i reggini ancorati all’ultimo posto in classifica. La Viola sarà attesa da un fine gennaio di fuoco: si comincia mercoledì 23 con il recupero della 2° giornata di ritorno contro la Virtus Catanzaro al Palagiovino (palla a 2 alle ore 18), compagine diversa da quella battuta dai neroarancio all’andata visto l’innesto del forte italo-argentino Morici, passando poi dalla gara  in trasferta contro la Botteghelle di sabato 26  per poi chiudere il tour de force con il recupero della prima di ritorno di  martedì 29 in casa contro l’Olympic alle ore 20.30, senza tralasciare gli appuntamenti under 17 con la fase provinciale nel vivo dello svolgimento. *Ufficio Stampa Scuola di Basket Viola Reggio Calabria.

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Coni Calabria: Mimmo Praticò suona la carica. Dai vertici del Coni nazionale input in favore della continuità: “Poste le fondamenta per un grande futuro”. Domani si vota per l’elezione del presidente regionale per il quadriennio 2013/2016

Più che un bilancio, quello di Mimmo Praticò (nella foto, al centro, tra Maurizio Romano e Francesco Romussi) presidente regionale del Coni, è un resoconto di quanto svolto durante il suo doppio mandato in favore dello sport calabrese, quello tenutosi questa mattina nella sede di Reggio Calabria. A certificarne la produttività e sostenerne la continuità, due esponenti di rilevo del Coni nazionale, i direttori dell’area Territorio e Promozione dello sport, Maurizio Romano, e dell’area Gestione patrimonio e Consulenze impianti sportivi, Francesco Romussi. Siamo alla vigilia delle attese elezioni alla carica di presidente regionale per il quadriennio 2013/2016 che vedono candidati lo stesso Mimmo Praticò e Tino Scopelliti.

Nel corso dell’incontro, il presidente Praticò ha ripercorso gli anni difficili del suo doppio mandato partendo dall’insediamento “quando trovai un settore abbandonato a se stesso, penalizzato dall’inadeguatezza, soprattutto, di una legge obsoleta che ne regolasse l’attività. Rinnovarla è stato un obiettivo primario durante tutto il mandato. Della nostra bozza di legge – ha detto Praticò – se ne appropriò un ente di promozione sportiva che, rivisitandola e facendola sua, ottenne facile approvazione dentro la Giunta regionale calabrese, più per la sue potenzialità propagandistiche che per la sua funzionalità. Infatti, già dopo l’emanazione, la legge fu subito messa in discussione, impugnata a causa di inesattezze, divergenze e conflitti di competenze. Ciò nonostante, ci impegnammo per migliorarla, ma non fummo ascoltati né coinvolti”. Dal contributo determinate che ha portato Reggio Calabria alla nomina, quest’anno ad opera dell’ACES, di Città europea dello Sport all’organizzazione di corsi e seminari con l’ausilio di emeriti professionisti, scaturisce che quello della gestione Praticò è un programma portato avanti tra mille difficoltà e spesso controcorrente. “In tempi in cui – ha continuato Praticò – la sedentarietà e la cattiva alimentazione aumentano a discapito della salute e delle tasche di tutti, abbiamo ritenuto giusto investire nel progetto di Alfabetizzazione motoria nella scuola primaria creando ben 120 nuove occupazioni. Abbiamo fronteggiato grosse carenze del settore sportivo grazie ad un’intensa attività di formazione, cercando di fare il meglio con il massimo risparmio. Quanto non speso non è andato perso, ci spetta e lo investiremo con criterio in un momento in cui il Coni a livello nazionale opera dei tagli”. Ultima, ma non certo per importanza, la realizzazione della Scuola regionale dello sport, a Gallina, fiore all’occhiello della gestione Praticò. E proprio il responsabile dell’area Gestione e Patrimonio del Coni, Francesco Romussi, in merito alla SdS Calabria, considera “l’idea di unire una pluralità di attività come una mossa convincente e ideale che sta diventando un modello di riferimento nazionale”. “Altre regioni – ha detto Romussi – considerano lo sport uno strumento di veicolo sociale ed operano creando una rete che produce posti di lavoro. Questo concetto è assente nella politica calabrese. Praticò ha guardato bene al futuro, mi auguro di continuare a lavorare con lui”. Anche il responsabile dell’area Territorio e Promozione dello sport, Maurizio Romano, auspica la rielezione di Praticò, il quale “ha saputo porre le fondamenta per un concreto risollevamento delle sorti dello sport regionale”. “Occorre innovarsi nella continuità – ha detto Romano – proprio come si vuole fare a livello nazionale con la candidatura di Raffaele Pagnozzi”. Per Romano il resoconto del lavoro fin qui prodotto da Praticò è positivo ed il pregio è di aver capito mosse importanti con largo anticipo. In vista delle imminenti elezioni, Mimmo Praticò si è mostrato tranquillo, ma con un filo d’apprensione per le sorti dell’attività sportiva: “Mi auguro possa essere un confronto leale, appunto sportivo, nonostante abbia avuto notizia che il 70/80% degli aventi diritto al voto siano stati contattati con promesse e pressioni di ogni genere”. Comitato Regionale Coni Calabria. Come già sintetizzato esaustivamente in altra parte del giornale, i numeri ma soprattutto i fatti sono dalla parte di Mimmo Praticò. E se, addirittura, vengono in città due importanti personaggi provenienti dal Coni nazionale, allora vuol dire che è tutto molto più che evidente. Domani si vota e ci auguriamo che la politica e le sue pressioni non l'abbiano vinta sullo sport e sull'onestà. Maurizio Gangemi.

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Pallacanestro, DNA, XVII^ giornata: Moncada Solar Agrigento-Viola Reggio Calabria 65-66

di Isabella Galimi*. Fortitudo Agrigento-Viola Reggio Calabria 65-66 (parziali: 16-13, 29-27, 40-46). Moncada Solar Agrigento: Chiai 8, Giovanatto 14, Mian 21, Moruzzi 8, Anello, Brown, Demartini 10, De Laurentiis, Di Viccaro, Quarisa 4. Viola Reggio Calabria: Ammannato 13, Caprari 5, Ricci 9, Piazza 22, Fontecchio 4, Quaglia 7, Germani, Sabbatino, Fabi 6. Coach Ponticiello non si ferma e lega il suo nome a quello di un nuovo primato per la Viola Reggio Calabria, quello della vittoria fuori casa contro Agrigento. Una delle sfide più sentite, quella delle due compagini dello Stretto. In un PalaMoncada sino ad oggi non ancora espugnato dai reggini nel passato recente, i siciliani si sono trovati di fronte una squadra totalmente diversa rispetto a quella che avevano battuto nel girone di andata a Reggio Calabria.

Ad accendere la sfida, sicuramente la storia che le lega, che ha visto i reggini cedere nella terza partita della finale play off, dopo un emozionantissima gara, nella precedente stagione in DNB. Se allora già il forte caldo non aveva fermato i tifosi nero arancio, che avevano comunque infiammato il PalaMoncada, il freddo di questi giorni non è stato un deterrente per gli stessi, presenti a sostenere i ragazzi di coach Ponticiello nel delicato incontro. Sino alla prima metà del tempo i padroni di casa dominano di solo due lunghezze (7-5), poi De Martini e Quarisa allungano la distanza (11-5). Continua Mian a segnare ancora da tre. Ricci subendo fallo realizza entrambi i liberi chiamato ad eseguire. Agrigento cerca di mantenere le distanze. I reggini insistono e le riducono, e con una tripla di Piazza il primo quarto termina 16-13. Alla riapertura del gioco, dalla lunetta, centrando due tiri liberi, Quaglia porta i suoi a -1. Giovanatto e Quarisa rispondono, segnando ancora. Piazza e Fabi nella seconda parte del secondo quarto continuano ad inseguire l’avversario (22-19). Ma Quando Fontecchio segna il –5, Mian, con due canestri consecutivi, porta i suoi sul +9. Ci pensa Piazza, a realizzare due punti, evitando il distacco eccessivo, seguito da una tripla del capitano capitano Caprari, che fa sentire la sua esperienza in un momento decisivo. E con due liberi perfettamente realizzati, la Viola recupera ancora il gap (27-29). Coach Ciani chiama time out, ma il risultato non cambia e il quarto termina con i reggini a soli due lunghezze dall’avversario. E’ Piazza l’uomo della rivincita e della rimonta reggina, che inarrestabile ed esplosivo, darà da qui in poi lo slancio che porterà i suoi a meritare la tormentata partita. Dopo tre minuti di gioco, al rientro dagli spogliatoi, le due squadre sono sempre divise da 2 punti (31-29). Ricci da l’input, con un canestro, e Piazza si scatena, sorpassando l’avversario e poi allungando le distanze (32-34). Per Marco Ciani è time out, ma la Viola va ancora avanti (32-38). Mian  in lunetta porta i suoi a -4 (34-38). E’ Germani a segnare altri due punti, commettendo fallo poi su Giovanatto, che con un libero segna il 37-40. Piazza realizza ancora una tripla (37-43). Ma Giovanatto è di nuovo in lunetta per altri 2 liberi, sbaglia il primo  ma riduce il gap 40-43. Sono sempre di Piazza gli ultimi punti, il tabellone segna 40-46. Un ultimo quarto da togliere il fiato e da tenere incollati gli spettatori sino all’ultimo secondo dello scadere del tempo. Alta tensione, tanti i falli cercati, due compagini che non si vogliono arrendere. La Viola trascinata ancora da Piazza si porta sul +8, 50-58. Ma è tutto da rifare. Agrigento riduce il gap. E’ una sfida di tiri liberi, un susseguirsi di falli e di tensione. Con un finale al cardiopalma. Ma la vittoria sarà solo di una squadra. Ed è della Viola. Che vince una sfida cruciale, che va al di la del mero risultato (65-66), e si riempie di carica emotiva ed energia positiva nell’inarrestabile processo di rimonta, che vede protagonista il team del Presidente Muscolino, lo staff del DG Condello, e tutti gli atleti nero arancio del grandissimo coach Francesco Ponticiello. Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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“Benvenuti a Vercelli”: in vista della prossima trasferta della Reggina, la Camera di Commercio di Vercelli domani presenta il proprio progetto di ospitalità

Vercelli ed il suo territorio sono lieti ed orgogliosi di ospitare tifosi, appassionati e dirigenti della Reggina in occasione della trasferta del prossimo 26 gennaio. Riteniamo che la partita del Campionato di Serie B possa essere l’occasione per conoscere una città piccola, a misura d’uomo, ricca di tesori museali, culturali ed enogastronomici. Per queste ragioni e per rafforzare il concetto che la gara calcistica deve essere un momento di incontro e di conoscenza reciproca e non momento di scontro e di contrapposizione violenta, la Camera di Commercio di Vercelli ha voluto cogliere l’occasione della promozione in Serie B della Pro Vercelli, storica compagine del capoluogo, come opportunità per far conoscere ed apprezzare le eccellenze locali.

In ragione di quanto sopra esposto, in sinergia con la Camera di Commercio di Reggio Calabria, la Camera di Commercio di Vercelli ha il piacere presentare il progetto di ospitalità ed accoglienza denominato “Benvenuti a Vercelli, il giorno 22 gennaio 2013, alle ore 10.30, presso la Sala Consiglio della Camera di Commercio di Reggio Calabria.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XIV^ giornata: Cus Potenza-Pro Reggina 0-18

di Ernesto Branca*. Cus Potenza–Pro Reggina 97: 0-18. Pro Reggina 97: Cacciola, Romeo,  Siclari, Vadalà, Imbesi, Mezzatesta, Presto, Politi, Violi, Mendolia, Onesto. All.: Tramontana. Meco Potenza: Matone, Pandolfo, Gaddi, Tesoro, Napolillo, La Casa, Gerardi, Corleto. All.: Brindisi. Marcatori: 8 Siclari, 4 Politi, 3 Imbesi, 2 Romeo, 1 Mendolia (nella foto). 18 gol per agganciare la seconda posizione e lanciare la sfida al Real Statte per lo scettro di migliore attacco dell’intera serie A. E’ una Pro Reggina schiacciasassi quella che si presenta a Potenza a far visita al fanalino di coda Cus Potenza, una compagine che viaggia mestamente a zero punti e che vede profilarsi ormai all’orizzonte lo spettro sempre più concreto della retrocessione.

Alla vigilia mister Tramontana aveva chiesto alle proprie ragazze la massima concentrazione per evitare un approccio troppo molle al match, e difatti le reggine mettono immediatamente in campo tutta la propria foga agonistica dando sfoggio delle proprie qualità tecnico-tattiche che annichiliscono la formazione di mister Brindisi. Mattatrice dell’incontro si rivela Valentina Siclari, il capitano amaranto si rende protagonista di una vera e propria impresa, riuscendo a depositare nella porta difesa da Matone ben otto palloni che le consentono di raggiungere, nella classifica marcatrici, la stratosferica cifra di 36 realizzazioni in sole 13 partite. Un mostro! Grande prestazione anche di Ludovica Politi, il poker servito dalla numero undici reggina è un mix di opportunismo e freddezza, due doti che fanno del pivot amaranto una delle giocatrici di spicco dell’intero girone C. La gara in terra potentina permette a mister Tramontana di dare ampio spazio anche alle giocatrici che finora avevano racimolato pochi minuti effettivi, e di ciò ne beneficiano sia Maria Stella Imbesi, autrice della sua prima tripletta in serie A a soli 16 anni, e Ilenia Mendolia, capace di imprimere il primo sigillo stagionale. Prova sopra le righe anche di Martina Romeo, suoi gli ultimi due gol che rendono più rotondo il risultato e le permettono di salire a quota tre reti in campionato in sole due gare disputate. “Sono molto soddisfatto sotto tutti i punti di vista – commenta il coach reggino – ho avuto buone indicazioni da tutte le ragazze che sono scese in campo, e sono in grado di affermare che anche le più giovani possono dire la loro in questo campionato. Ho visto buone trame di gioco e un’ottima concentrazione pre-gara, segno tangibile del fatto che tutte le mie giocatrici stanno crescendo e iniziano ad acquisire quella maturità che distingue i buoni dai grandi giocatori. La nostra testa è già rivolta alla gara contro l’Atletico Giovinazzo, un’altra partita molto insidiosa alla quale le mie ragazze dovranno arrivare al massimo della forma per non incorrere in brutte sorprese”. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Calcio a 5, serie A: Pro Reggina ’97, il TNA proscioglie Martina Romeo

di Ernesto Branca*. La Pro Reggina ‘97 è lieta di comunicare che il TNA ha prosciolto con formula piena l'atleta Martina Romeo (nella foto di Franco Diara). La sentenza del TNA, arrivata intorno alle 13.30, non ha sorpreso la società amaranto, convinta dell'innocenza della propria giocatrice: "Non avevo dubbi in merito – commenta mister Tramontana -. Avevamo già spiegato come si erano realmente svolti i fatti. Siamo ovviamente contenti che la giustizia abbia trionfato ma sicuramente non sorpresi del risultato". La Romeo ha così commentato: "Non mi sento sollevata per il semplice motivo che non avevo nessun peso addosso.

Ero convinta della mia innocenza e la sentenza del TNA l'ha semplicemente certificata". *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Reggio di Calabria: CSI, CONI Calabria e Associazione Nazionale Famiglie Numerose insieme per “Una partita in Famiglia”. Praticò “Avvicinare i bambini allo sport sarà uno dei futuri obiettivi del Coni”

Presso la sala Monsignor Giovanni Ferro della Curia metropolitana di Reggio Calabria, si è svolta la conferenza stampa di presentazione di “Una partita in famiglia”, evento organizzato e promosso dall’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, in collaborazione con il CSI e con il patrocinio del Comitato Regionale del Coni Calabria. Erano presenti a questo appuntamento S.E. Monsignor Mondello, il presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò, il presidente provinciale del CSI Reggio Calabria Paolo Cicciù, Antonello Crucitti, in rappresentanza dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, Don Francesco Megale, direttore Ufficio Salute della Diocesi, Roberto Pennisi, direttore del Consultorio familiare di Reggio Calabria, il direttore dell’Ufficio per la Pastorale Giovanile Don Mimmo Cartella e Pasquale Veneziano, referente dell’Ordine dei Medici.

Ha aperto l’incontro il presidente Cicciù che ha spiegato subito le finalità dell’iniziativa. “E’ per noi molto bello, come Centro Sportivo Italiano – afferma Cicciù – aver pensato insieme all’Associazione Famiglie Numerose e a don Francesco Megale ad un’iniziativa che potesse mettere insieme lo sport, l’educazione, ma anche le famiglie, che spesso vanno incontro a diverse difficoltà. Con uno slogan e un progetto ormai vincente come quello della partita in famiglia, che già attraverso il titolo sintetizza l’obiettivo principale dell’iniziativa, siamo riusciti a coinvolgere numerose associazioni, che stanno remando insieme nella stessa direzione, seguendo un altro slogan utilizzato spesso dal CSI, ovvero Insieme si vince! ”. “Non ci siamo solo limitati all’organizzazione di questo quadrangolare che coinvolgerà le squadre dell’Ordine dei Medici di Reggio Calabria, la Nazionale delle Famiglie Numerose, la Selecao dei sacerdoti diocesani di Reggio Calabria e la squadra del Sorriso, con numerosi volti noti dello spettacolo tra i quali Capitan Ventosa, Moreno Morello, i Panpers e i Turbolenti, ma si è voluto anche programmare un golden gala delle scuole calcio, che coinvolgerà il giorno stesso, 27 Gennaio dalle ore 09.00, 24 scuole calcio e oltre 800 bambini dai 9 ai 12 anni”. Successivamente la parola è passata ad Antonello Crucitti, che si è detto emozionato e contento ogni qual volta torna nella sua città. “Già nel 2006 – afferma Crucitti – siamo stati al Granillo per la prima edizione della partita in famiglia, con 10.000 persone sugli spalti. Sono felice di avere anche questa volta al nostro fianco, la preziosa presenza dell’arcivescovo S.E. Monsignor Mondello, e non posso che ringraziarlo per questo perché da molti anni ci sta accanto in queste iniziative”. “Il papa ha parlato qualche giorno fa – prosegue Crucitti – di matrimonio tra uomo e donna, questo è importantissimo perché tante autorità politiche stanno cercando di portare avanti campagne elettorali portando altri tipi di valori, altri tipi di famiglie, che non sono la famiglia che intendiamo noi, ovvero la famiglia tradizionale, fondata su un matrimonio tra uomo e donna”. “Senza figli non esiste famiglia e non esiste futuro – conclude Crucitti – è per questo che con la nostra associazione cerchiamo di portare, in ogni città in cui andiamo, un profumo diverso, un profumo di famiglia”. Lo stesso direttore del Consultorio familiare di Reggio Calabria, a cui sarà devoluto l’intero ricavato dell’evento, ha voluto portare il suo saluto. “Grazie alla costante presenza dell’arcivescovo e degli uffici diocesani – afferma Pennisi – noi cerchiamo di portare avanti la nostra attività, aprendo le braccia e dando un aiuto medico ed economico alle famiglie, e soprattutto alle mamme che in un momento importante della loro vita, si trovano in difficoltà. Anche il presidente del Coni Calabria si è detto entusiasta di questa iniziativa. “Sono veramente contento di essere qui questa mattina – afferma Praticò – per la finalità di questo progetto, in questa sede che riconosce i veri valori della vita e ringrazio subito l’arcivescovo per averci ospitato. Mi piacerebbe sottolineare l’importanza dello sport che riesce ad entrare in tutte le attività, in modo trasversale, con un unico obiettivo: quello di far socializzare le persone ed avvicinarle sempre più ai valori etici che in questo periodo storico si stanno perdendo”. “E’ un ulteriore motivo di gioia – prosegue Praticò – leggere che in questo torneo partecipi la squadra delle famiglie numerose. È un messaggio bellissimo soprattutto in un momento in cui il mondo sta avendo un’involuzione strana, perché non si capisce che la famiglia ha un ruolo specifico, non soltanto nell’educazione e nella crescita sana dei figli, ma anche nel riprodurre la specie”.  “Ancora una volta – conclude Praticò – il CSI ha colpito nel segno con questa manifestazione che vuole coinvolgere anche i giovani, soprattutto i bambini tra i 9 e i 12 anni, e ritengo questo un aspetto molto importante perché dobbiamo fare in modo di avvicinare sempre di più i bambini allo sport, facendogli fare attività sportive ma soprattutto ludiche, è questo uno degli obiettivi futuri del Coni Calabria. Volevo concludere facendo gli auguri all’arcivescovo che oggi compie 35 anni di episcopato, che non è certo un traguardo raggiungibile da tutti”. Successivamente don Francesco Megale ha invitato i presenti ad accorrere numerosi per partecipare a questa iniziativa, affermando che “appena contattato dall’amico Antonello Crucitti  per collaborare all’organizzazione di questo progetto,  ho subito accolto la sua proposta, coinvolgendo i miei amici sacerdoti”. La conclusione dell’incontro è stata affidata a S.E. Monsignor Vittorio Mondello che ha salutato i presenti, esprimendosi poi sui principali temi dell’iniziativa. “Ho accettato con piacere questo invito – afferma Mondello – perché ritengo che tutto quello che si fa per la famiglia, non è mai abbastanza, bisognerebbe sempre fare di più. La famiglia va tutelata, non si può mettere in dubbio la sua autenticità, fondata sull’unione tra un uomo e una donna”. “La nostra diocesi – conclude l’arcivescovo – continuerà nel tempo a sostenere la famiglia, ed iniziative come questa, sono sempre ben accette soprattutto quando viene inserito lo sport che, da sempre, forma il carattere delle persone, e può aiutare i giovani ad accettare delle regole di vita, perché oggi tali regole non vogliono essere accettate”. Comitato Regionale Coni Calabria.

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Calcio, serie bwin: sabato 26 ritorna il campionato, qualche numero per riflettere

Sono arrivati Di Michele ed Antonazzo (forse arriverà Colucci e/o qualcunaltro), sono partiti Melara, Castiglia e Ceravolo (forse partirà Rizzo e/o qualcunaltro). In attacco, centrocampo e difesa e allora vediamo come questi reparti si sono comportati durante il girone di andata. Gli amaranto sono andati a rete con 8 giocatori:  4 attaccanti, 3 centrocampisti e 1 difensore.  Come ha segnato la squadra di Davide Dionigi: 12 volte da dentro area; 2 da fuori area; 6 di testa; 2 su rigore; 10 volte su 20 su calcio da fermo (sesta in questa particolare classifica).  Ed ecco come ha subito: 17 volte da dentro area; 6 da fuori area; 1 su calcio di punizione; 3 volte su rigore (solo Sassuolo – 3 -, Varese e Verona – 5 – hanno subito meno su calcio da fermo, circostanza subita dagli amaranto 6 volte).

La conclusione è dedicata ai cannonieri: Comi in assoluto e fuori casa (4) in casa 3 quanti Ceravolo. Comi sarebbe il capocannoniere anche senza i calci di rigore. Infatti scenderebbe da 7 a 5 ma Ceravolo resterebbe a 5, lui il rigore lo ha sbagliato contro il Lanciano, nella più stucchevole e sconcertante sconfitta interna, del girone di andata.

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