Regione Calabria: l’Assessore Trematerra interviene in merito al bando sui prodotti dell’apicoltura

L'Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, in riferimento alla delibera di giunta per l’approvazione del bando relativo al regolamento CE 1234/07 “azioni dirette a migliorare la produzione e la commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura, programmazione anno 2011-2012”, afferma che ciò “testimonia la grande attenzione della Regione verso il settore apistico, riconoscendone, al di là degli aspetti più direttamente produttivi, l’enorme valenza in termini di contribuzione alla produzione agricola e alla salvaguardia ambientale legata all’azione pronuba svolta dalle api anche su flora spontanea”. Il piano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale -prevede un investimento di risorse di  506.104,00 euro corrispondente ad un contributo di 325.462,00 dove il plafond, previsto per questa annualità, ha subito un incremento del 10% rispetto all'anno precedente. “Le azioni finanziate – rileva ancora l’assessore Trematerra –  sono il risultato di una attenta concertazione e condivisione con gli apicoltori della Regione. Particolare importanza è stata data alle ricerca di sistemi di lotta alternativi alla chimica ed alla caratterizzazione dei mieli mediante studi di tipizzazione, al ripopolamento degli alveari, all’acquisto di attrezzature per il nomadismo, nonché a tutta una serie di attività di qualificazione e formazione per gli apicoltori.

Il settore – spiega Trematerra – ha visto con la programmazione regionale 2000-2006 un incremento delle aziende dedicate ed un radicale aumento degli apicoltori professionisti che, tramite l’attuazione delle misure POR, hanno potuto passare dalla fase hobbistica a quella professionale. Questi dati collocano la regione Calabria tra le prime regioni per consistenza e dinamicità del settore. Le intenzioni di tale bando – afferma infine Trematerra- sono perfettamente in armonia con le nuove norme che il Dipartimento Agricoltura sta predisponendo per dotare la nostra Regione di una legge sull'apicoltura, che ambisce a normare il comparto nella sua interezza a difesa dei produttori e per valorizzarne la qualità dei prodotti”.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Caridi esprime solidarietà al Sindaco di Scilla

L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – tramite una nota dell’ufficio stampa della Giunta – manifesta l’indignazione per il vile atto intimidatorio perpetrato ai danni del sindaco di Scilla Pasquale Caratozzolo. “Al sindaco di Scilla – dichiara Caridi – ed alla Giunta comunale, all’intera comunità esprimo piena solidarietà e vicinanza, ma anche un forte appello a proseguire nel quotidiano impegno per garantire le condizioni idonee a realizzare compiutamente le regole del diritto e del rispetto della democrazia”. L’Assessore Caridi condanna in maniera chiara e decisa l’atto intimidatorio “in quanto – sottolinea – frutto di una distorta concezione da parte delle organizzazioni criminose che tentano di scardinare con la violenza e la prevaricazione gli elementi fondanti delle comunità civili.

Agli amministratori di Scilla – afferma infine Caridi – la rassicurazione che non saranno isolati nel loro impegno finalizzato alla creazione di garanzie per una società che si possa ispirare a regole di civile convivenza e ad un percorso finalizzato all’affermazione della democrazia e della legalità”.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al Presidente di “Ammazzateci Tutti” Aldo Pecora

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – esprime solidarietà al Presidente di “Ammazzateci Tutti” Aldo Pecora: “Il vile atto intimidatorio subìto da Aldo Pecora non può condizionare il suo grande impegno sociale e le innumerevoli battaglie contro la ‘ndrangheta. A tutti i giovani di ‘Ammazzateci Tutti’ ribadisco la mia vicinanza e ad Aldo Pecora, per il quale nutro sincera stima, voglio esprimere tutta la mia solidarietà – conclude il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti –

esortandolo a trarre ancora maggiore forza da questa brutta vicenda”.

Condividi sui social

Regione Calabria: firmata dal commissario delegato Scopelliti l’ordinanza per l’erogazione di contributi alle famiglie colpite dalle alluvioni del settembre 2009 e febbraio 2010

Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti in qualità di commissario delegato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha emanato un’ordinanza commissariale che autorizza la liquidazione della somma complessiva di €. 571.832,50 per l’erogazione di contributi per la autonoma sistemazione dei nuclei familiari sgomberati a seguito dei dissesti idrogeologici che hanno interessato il territorio calabrese dal 24 al 27 settembre 2009 e dall'11 al 17 febbraio 2010. Si tratta della seconda tranche di contributi dopo quelli erogati nel febbraio 2011, destinati ai cittadini dei comuni di Catanzaro (Ianò), Gimigliano, Maierato, Aprigliano, Firmo, Maida, Mendicino, Montalto Uffugo, Roggiano Gravina, San Marco Argentano, San Sosti e Zumpano. L’accertamento dei requisiti di accesso alle risorse è stato effettuato dalle amministrazioni comunali in conformità ai criteri stabiliti dalle norme vigenti ed alle direttive del commissario Scopelliti, nonché alla rendicontazione dei contributi concessi, secondo modalità che verranno stabilite con successive direttive del commissario che si avvale, per le attività tecnico-amministrative, di una struttura di supporto coordinata dall’ing. Giovanni Laganà, dirigente generale del dipartimento infrastrutture e lavori pubblici della Regione.

“Un doveroso aiuto per le famiglie che hanno sofferto in occasione delle alluvioni di settembre 2009 e febbraio 2010 – ha dichiarato il Presidente Scopelliti. Uomini e donne costretti ad abbandonare le proprie abitazioni che, con grande spirito di sacrificio e collaborazione, hanno provveduto a reperire, in proprio, un alloggio alternativo”.

Condividi sui social

Regione Calabria: grande accoglienza riservata alla delegazione calabrese durante la missione in Australia

E’ in corso di svolgimento la missione economica della Regione in Australia. Grande accoglienza – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stata riservata alla delegazione calabrese da parte della Camera di Commercio Italiana di Sydney e delle istituzioni italiane in Australia. Anche l’Ambasciatore d’Italia, Gianludovico de Martino di Montegiordano (al centro nella foto attorniato dall'intera delegazione calabrese), ha rimarcato l’importanza della scelta di investire su un mercato dalle grandi opportunità come quello australiano. La missione si inserisce nella decisa azione di rilancio del Sistema Calabria nel mondo voluto dall’Assessore regionale Fabrizio Capua. Il progetto “Calabria Internazionale” è finanziato esclusivamente con fondi dell’Unione Europea e sta portando ottimi risultati e grande lustro alla Regione in tutto il mondo. Oggi, lo stesso Ambasciatore De Martino, alla presenza della comunità d’affari e dei media locali, ha inaugurato la due giorni di esposizione di prodotti calabresi denominata “Tutto Italia 2012 – Discover Calabria”, organizzata presso il locale italiano “Signorelli Gastronomia”, sulla baia di Sydney. Agli stand appositamente allestiti dalla Camera di Commercio per mettere in mostra i prodotti made in Calabria, si sono presentati numerosi operatori locali, in particolare importatori e distributori interessati al mercato italiano.

L’iniziativa, come solitamente previsto nel corso delle missioni organizzate dall’Assessorato all’Internazionalizzazione, vede le imprese impegnate in incontri individuali con i buyers locali interessati e selezionati dalla Camera di Commercio. La predisposizione di agende personalizzate permette proprio di caratterizzare la due giorni a Sidney in considerazione delle esigenze, delle attività e delle peculiarità proprie delle imprese protagoniste. Le quindici aziende calabresi, attive nella produzione di alimentari, vini e distillati, dolci e prodotti da forno, caffè, olio e sott’oli, imbarcazioni e yacht di lusso, che nel primo giorno d’incontri business-to-business hanno potuto confrontarsi con nuovi, potenziali partner, chi per consolidare rapporti di distribuzione già avviati, chi per approcciarsi al mercato e instaurarne di nuovi, hanno mostrato apprezzamento per l’organizzazione delle attività e l’accoglienza della Camera di Commercio. Il secondo giorno è prevista la cena con la comunità calabrese del New South Wales, che si riunirà nel noto Club Marconi, sempre a Sydney, per una cena di benvenuto con i delegati.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: i bambini di Salice hanno ripreso le lezioni

Riceviamo e pubblichiamo. Da questa mattina i bambini della Scuola Elementare di Salice hanno ripreso le lezioni. Dopo le proteste dei giorni scorsi ed il successivo intervento degli assessori alla Pubblica Istruzione dott. Vincenzo Nociti ed ai Lavori Pubblici avv. Pasquale Morisani, sono stati in breve tempo risolti i problemi relativi all’illuminazione ed al riscaldamento reso fruibile con le stufe elettriche. Per le infiltrazioni d’acqua e la conseguente umidità si dovrà attendere ancora qualche giorno dato che l’intervento è stato programmato per questa settimana. I genitori ed i loro rappresentanti hanno deciso di far riprendere comunque le lezioni già da oggi per non far perdere ulteriori ore di scuola ai propri figli già enormemente penalizzati dalle assenze conseguenti alle proteste. Si è arrivati quindi ad una risoluzione del problema rendendo nuovamente utilizzabili i locali dell’ex Circoscrizione di Arghillà (nella foto) che, da quasi due anni, sono la sede temporanea della Scuola di Salice.

I genitori si auspicano che al più presto si sblocchi l’iter relativo alla riqualificazione del Plesso Scolastico di Salice augurandosi che l’avvio dei lavori, ed una loro celere ultimazione, possa riportare i bambini nella loro scuola già dal prossimo anno scolastico. Filippo Vicedomini.

Condividi sui social

Pallacanestro, DNB: Liomatic Viola – ITOP Palestrina 87-78

Torna alla vittoria anche tra le mura amiche del PalaCalafiore la Liomatic Viola Reggio Calabria, che bissa il successo ottenuto nel turno infrasettimanale a Scauri e supera l’ITOP Palestrina dell’applauditissimo ex Nello Lorenzetti, autore tra l’altro di un’ottima prestazione di fronte al suo ex pubblico. Una Viola dai due volti quella che i tifosi hanno potuto ammirare ieri sul parquet reggino: lucida, attenta in difesa e cinica in attacco nel primo tempo, un po’ insicura e sprecona nel terzo e nella fase iniziale dell’ultimo quarto, prima del rush finale a suon di triple con cui i reggini hanno tolto ogni speranza di rimonta ai laziali. L’inversione di tendenza rispetto alla ultime prestazioni è stata evidente, soprattutto nei primi due quarti: concentrazione in difesa, ripartenze e fluidità in attacco, dove i neroarancio hanno rinunciato a prendere qualche tiro di troppo (ed inutile) da tre punti, preferendo la soluzione in penetrazione o al tiro dalla media. E le statistiche di fine primo tempo parlano chiaro: 25 tiri tentati da due, solo 8 i tiri provati dalla lunga distanza (tra l’altro con ottime percentuali) e 49 punti realizzati. Chiaro che l’avversario non fosse il piu’ temibile ma il dato appena evidenziato assume un valore non trascurabile se paragonato a quello di fine partita. Nella terza e nell’ultima frazione, durante le quali, nel complesso, si è visto un piccolo passo indietro rispetto a quanto mostrato sia a Scauri che nel primo tempo di ieri, i neroarancio hanno tirato 16 volte da tre punti ed 11 da due; diverso certamente l’approccio difensivo con cui Palestrina ha affrontato il secondo tempo, con molta piu’ aggressività all’interno dell’area, ma è un dato statistico che, a nostro modestissimo avviso, può essere una chiave di lettura della prestazione di ieri.

La percentuale dall’arco dei 6,75 è stata in ogni caso positiva, tanto che proprio tre triple consecutive, realizzate nei minuti finali da Potì e Zampogna, hanno poi chiuso il match a favore dei neroarancio. Match che ha registrato un prologo assolutamente dovuto: un minuto di raccoglimento molto sentito dal pubblico neroarancio in onore di coach ’Cacco’ Benvenuti, scomparso all’età di 79 anni lo scorso venerdì, allenatore che ha scritto le prime e piu’ importanti pagine della storia neroarancio. Coach Bolignano parte con Zampogna-Paparella in regia ed Ingrosso-Agosta sotto le plance, più il solito Caprari, guardato subito a vista da Lorenzetti. Palestrina evidenzia però subito i limiti già emersi negli scorsi incontri, con tanta confusione in fase offensiva e la Liomatic è brava ad approfittarne con veloci ripartenze in transizione ed in contropiede; al 5’ è già 13-4. Uno Stefano Zampogna in grande spolvero guida l’attacco reggino che vola sul +14 all’8’ (22-8). Palestrina ha un sussulto con Ricciardi, Basanisi e Riva solo negli ultimi minuti della prima frazione che si chiude sul 27-17. Playmakers "on fire" in casa neroarancio ed il secondo quarto inizia con un ispiratissimo Paparella che guida il mini-break neroarancio, intervallato da una tripla di Lorenzetti e chiuso da un tiro da tre di Caprari (36-20 al 14’). E’ ancora Paparella dai 6,75 a fissare il +16 Liomatic al 15’ (39-23) mentre Palestrina continua a "litigare" col ferro e ad andare a segno solo dalla lunetta. Un antisportivo a Basanisi, che ferma Paparella lanciato in contropiede, consente alla Viola di toccare il +17 (42-25); i neroarancio calano però subito dopo in difesa e l’Itop, con Lorenzetti e Nozzolillo, piazza un 0-5 che fa infuriare coach Bolignano, costretto al timeout. Gli ospiti si affidano al duo Riva-Lorenzetti mentre Ingrosso e Caprari firmano il 49-35 con cui si chiude il primo tempo. Inizio di terza frazione che fa registrare un notevole impatto offensivo di Tommaso Ingrosso, che con otto punti tiene a distanza i laziali, tra le cui fila si distingue il solito Lorenzetti che spara triple a raffica, una delle quali va dentro con l’aiuto del tabellone e viene simpaticamente dedicata al suo ex pubblico. Al 25’ il tabellone recita 61-44, con una magia di Zampogna appoggiata al tabellone che strappa applausi al pubblico. Raggiunto il +18 (65-47), però, i neroarancio cadono in “letargo”, sprecando tantissimo in attacco e calando l’attenzione in difesa: coach Bolignano va su tutte le furie, nuovo timeout sul punteggio di 65-53. Lorenzetti continua, però, ad andare a segno con continuità e porta i suoi sul -10; Basanisi mette infine la firma sul parzialissimo di 0-10 con cui Palestrina accorcia clamorosamente il gap (65-57 al 29’). Una tripla di Paparella rompe il digiuno dei neroarancio ma gli uomini di casa mostrano poca sicurezza in questa fase; Palestrina ci crede, mette il cuore in difesa e con la tripla di Ricciardi va sul -7 con cui si chiude la terza frazione (68-61). In apertura di ultimo quarto Lorenzetti ha nelle mani la tripla del -4 ma sbaglia. La Viola è però impaurita e viene punita anche dal giovane Brenda che piazza un gran canestro dall’angolo (68-63 al 31’). Zampogna mette quattro punti importanti ma Palestrina non molla (72-65). Al 33’ inizia una sfida al tiro da tre punti: a Caprari risponde il solito Lorenzetti, Potì, al termine di una splendida azione, mette tre punti allo scadere dei 24 secondi ma Basanisi dall’arco dei 6,75 tiene l’ITOP sul -7 (78-71 al 36’). La palla scotta per entrambe le squadre, tanti errori dall’una e dall’altra parte ma la Liomatic, nelle tre azioni successive, è brava a far circolare palla e sfruttare ancora tutti i ventiquattro secondi disponibili per trovare la miglior soluzione: la scelta finale è sempre dall’arco dei 6,75 ma i neroarancio sono precisissimi. Potì va a segno due volte, prima con una tripla dall’angolo e subito dopo da 8 metri, facendo esplodere il PalaCalafiore. E’ poi Stefano Zampogna a mettere la parola fine con la terza tripla consecutiva per la Liomatic (87-71). Palestrina accusa inevitabilmente il colpo, ricuce un po’ il gap nei secondi finali ma a match ormai ampiamente chiuso: finirà 87-78 con il pubblico di casa in festa ed il gran saluto finale a Nello Lorenzetti che esce commosso tra gli applausi della "sua" Reggio. Seconda vittoria consecutiva, dunque, per gli uomini di coach Bolignano, che potrà lavorare con piu’ tranquillità insieme al gruppo in settimana ma che, ne siamo certi, lo farà ancor piu’ duramente per non far calare la tensione. Troppo importanti saranno infatti le prossime due trasferte consecutive che attendono i neroarancio nelle prossime settimane: domenica a Francavilla ed il 4 Marzo a Martina Franca. Due sfide difficilissime ma che la “miglior” Viola può certamente vincere. Nino Romeo.

Condividi sui social

Pallacanestro, DNB: la Viola rescinde il contratto con Daniele Grilli

La società comunica di aver rescisso il contratto con il giocatore Daniele Grilli (nella foto). Dopo quasi sei mesi di positivo rapporto collaborativo, l’atleta non fa più parte della Liomatic Viola Reggio Calabria. Il contratto, che legava il giocatore alla società del presidente Muscolino, è stato rescisso in maniera consensuale, nel massimo rispetto professionale tanto di Grilli che della società, per la quale il Dg Gaetano Condello ha gestito l’operazione. A Daniele, al suo contributo, all’entusiasmo e alla professionalità dimostrata indossando i colori della canotta nero arancio, la società tutta porge un sentito ringraziamento,

augurando all’atleta e al ragazzo un futuro ricco di importanti successi.

Condividi sui social

Regione Calabria: Assessori, Sottosegretari e Consiglieri regionali di maggioranza si schierano al fianco di Scopelliti

“I consiglieri regionali di maggioranza, gli assessori ed i sottosegretari al termine della riunione odierna del Consiglio regionale hanno espresso piena fiducia al Presidente Scopelliti. Ci sentiamo totalmente coinvolti nel processo di cambiamento posto in essere dal Presidente nella consapevolezza che la sua azione è da sempre improntata al rispetto della legalità e al contrasto assoluto della criminalità organizzata. Ciascuno di noi si sente colpito in prima persona dagli attacchi privi di fondamento indirizzati a Scopelliti. Ci riferiamo espressamente alla testimonianza del colonnello dei Carabinieri Valerio Giardina, resa venerdì scorso nell’ambito di un processo relativo a vicende passate  che non hanno mai visto coinvolto il Presidente Scopelliti e che appare orientata a delegittimarne la sua immagine  e tutto  ciò che la sua azione politica ed amministrativa rappresenta. In soli 22 mesi questo Governo regionale ha eliminato sprechi e privilegi. Per la prima volta, la Corte dei Conti ha espresso pubblicamente apprezzamento per il risanamento che la Regione Calabria sta attuando sopratutto nella sanità. Con la crisi economica che avanza e il disagio sociale ai livelli di guardia, se la politica continuerà ad essere ingiustamente  delegittimata la speranza rischia di spegnersi per tutti, proprio nel momento in cui si stanno per cogliere i risultati positivi di un percorso virtuoso.

Riteniamo pertanto indispensabile che l’opinione pubblica sia informata su quello che sta realmente accadendo in Calabria. Il Presidente Scopelliti è l’autorevole guida di un gruppo dirigente, democraticamente eletto, che ha come obiettivo la realizzazione del programma di governo su cui i calabresi hanno riversato un ampio consenso. E’ necessario consolidare questa azione sgombrando il campo da qualsiasi dubbio”.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: insediata la commissione per la ristrutturazione e la riqualificazione di Piazza Duomo

Si è insediata la commissione tecnica incaricata di esaminare le proposte progettuali per la ristrutturazione e la riqualificazione di Piazza Duomo, relativamente al bando emanato dall’Amministrazione comunale il 29/06/2011. In virtù della posizione centrale per eccellenza della piazza in questione e della sua forte vocazione religiosa, artistica, storica e culturale, il bando ha suscitato grande interesse e sono ben 25 le offerte di elaborato progettuali presentate, tra le quali verrà scelto il progetto definitivo per riqualificare la principale piazza cittadina. E’ importante  sottolineare come ogni elaborato preveda sia una proposta progettuale con lo spazio alberato che una senza. Ma l’aspetto più significativo è certamente quello relativo alla composizione della commissione, formata da quattro esperti in materia: in rappresentanza della facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea (Prof. Santini), della facoltà di Architettura (prof.ssa Fatta) della Mediterranea, e degli Ordini professionali degli Ingegneri (Ing. Fonte) e degli Architetti (Arch. Cannatà). La commissione è presieduta dal Dirigente del settore Lavori Pubblici arch. Marcello Cammera.

Un organismo partecipato e ricco di profili altamente professionali, con la competenza e la capacità necessarie per esaminare non solo gli aspetti amministrativi delle proposte ma anche e soprattutto di interpretare soluzioni adeguate e virtuose nel più generale progetto di crescita e sviluppo della città di Reggio Calabria. L’opera pubblica,  finanziata dalla Regione Calabria (per un milione e mezzo di euro), è la prima, del Piano integrato di sviluppo Urbano, appaltata dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Arena. Proprio la ferma volontà del Primo Cittadino nel voler riqualificare il prestigioso spazio aperto della città, e l’impegno costante dell’Assessore ai Lavori Pubblici Pasquale Morisani, rappresentano una garanzia sulla tempistica e sull’avvio dei lavori di piazza Duomo. “La presenza nella commissione di professionalità di grande livello – ha dichiarato l’assessore Morisani – è la testimonianza di quanto questa amministrazione voglia coinvolgere, nel pieno delle possibilità, tutti gli attori principali della vita cittadina, condividendo con gli Ordini professionali e l’Università, le scelte strategiche che mirano a  progettare e definire la città del “domani”. Un luogo che punta ad essere sempre più vicino alle esigenze del territorio e alle richieste della nostra comunità, convinti più che mai che, in un momento economicamente delicato per il sistema Paese, sia indispensabile concertare con gli enti di programmazione, come la Regione, scelte che guardano allo sviluppo del territorio”.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: domani consegna immobile confiscato alla presenza del Ministro Severino

Lunedì 20 Febbraio alle ore 14, alla presenza del Ministro della Giustizia avv. Prof. Paola Severino, l'Amministrazione comunale consegnerà al Tribunale di Reggio Calabria un immobile confiscato alla cosca Libri e che verrà destinato a “Deposito corpi di reato” dello stesso Tribunale. E’prevista la presenza delle principali cariche istituzionali, dei rappresentanti del Distretto Giudiziario e delle Forze dell'Ordine.

L' immobile in questione è sito in via Loreto trav. Privata n. 18 angolo viale Vittoria.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti sollecita maggiore attenzione sul Piano Operativo per la depurazione

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito al Piano Operativo di interventi per la depurazione e le reti fognarie, avviato nei mesi passati, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A partire dal mese di agosto dello scorso anno, abbiamo sottoscritto con 42 comuni calabresi, delle convenzioni legate al Piano Operativo di interventi, in totale 47, sulla depurazione e le reti fognarie, con un impegno di spesa complessivo pari a circa 38 milioni di euro. Abbiamo sollecitato, in due occasioni, le amministrazioni comunali interessate, per capire come sono stati utilizzati questi finanziamenti e quindi lo stato di avanzamento dei lavori. Nei prossimi giorni – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – incontreremo i Sindaci, per valutare l’entità degli interventi già effettuati o ancora in corso d’opera, rispetto ad un investimento che per noi diventa importate, per avviare, insieme a loro, un percorso concreto che limiti e risolva il problema del mare sporco. La Regione Calabria, per il tramite del Dipartimento regionale Politiche dell'Ambiente e dell’Assessorato, ha da tempo avviato un'attenta attività di programmazione straordinaria a regia, concretizzatasi con la definizione del “Piano Operativo di interventi”, finalizzato prioritariamente a migliorare la qualità e, quindi, la balneabilità delle acque marino-costiere del territorio calabrese.

L’avvio di questo monitoraggio da parte nostra, molto tempo prima dell’arrivo della stagione estiva – ha concluso il Presidente Scopelliti – manifesta il concreto interesse ad evitare spiacevoli episodi che possano compromettere la qualità del mare calabrese, per responsabilità che non dipendono direttamente dalla Regione”.

Condividi sui social

Pallacanestro, DNB: la Viola ospita l’ITOP Palestrina

E’ domenica, gioca la Liomatic Viola Reggio Calabria. Nuova gara interna per la Liomatic che, per la seconda domenica consecutiva scende in campo sul terreno amico con tante motivazioni nel bagaglio: riscattare la brutta prestazione offerta domenica scorsa contro l’Ambrosia Bisceglie e regalare un bel sorriso ai tifosi; dare continuità alla gagliarda prova offerta al PalaBorrelli di Scauri dove Zampogna e soci hanno vinto e convinto nel turno infrasettimanale; vincere e fare un bel carico di morale per arrivare pronti ad una doppia ed insidiosa sfida in terra pugliese, prima a Francavilla poi a Martina Franca. Nell’impianto reggino alle ore 18 scende in campo l’ITOP Palestrina, formazione che ha subito tanti cambiamenti in corso d’opera e non naviga assolutamente in acque tranquille. Quattordici punti nel ranking ed il conseguente tredicesimo posto in coabitazione con il Bernalda all’interno di un pericolosissimo tassello di classifica. Il quintetto che vedremo in scena in terra calabrese è reduce da ben quattro sconfitte consecutive che hanno compromesso un cammino già di per se molto altalenante. La Viola ha l’obbligo di vincere e ritroverà uno dei più gagliardi esponenti del fantastico gruppo che, nella passata stagione sfiorò la promozione in DNA: ci sarà il forte Nello Lorenzetti, giocatore super per la categoria che sa come esaltarsi e caricare i compagni. Non sono bastati i suoi 21 punti nella sfida persa dal Palestrina nel turno infrasettimanale tra le mura amiche contro Potenza. Attenzione al tiratore Ricciardi ed all’ex Patti, Ivan Riva, figlio del grande “Rombo di Tuono” Antonello.

E la Viola? Sta bene. Venerdì pomeriggio ricco allenamento sotto gli occhi dello Staff Tecnico a meno di ventiquattro ore dall’impresa di Scauri. “Una risposta positiva da parte dei ragazzi – ha chiosato il coach dei nero-arancio Domenico Bolignano -. Soddisfatto della voglia di vincere dei ragazzi sia da chi ha giocato di più sia da chi non ha giocato proprio come Daniele Grilli per problemi fisici. Quando si vince si vince tutti, quando si perde perdiamo tutti insieme. I ragazzi si stanno allenando con molta intensità. E’ chiaro che dobbiamo prendere la sconfitta di Bisceglie come un passo di partenza verso una nuova stagione di questa Viola.Da domenica a giovedì è cambiata la consapevolezza nei ragazzi di non aver paura di niente e di nessuno, tutti i miei atleti sono utili e necessari l’uno per l’altro. Fa tanto piacere rivedere Nello Lorenzetti. Con lui abbiamo vissuto una bella stagione, una annata importante. Anche Palestrina ha vissuto una massiccia ristrutturazione. E’ una squadra atipica ma noi, lavorando in dieci, vogliamo giocare con determinazione e vincere”. La Viola Reggio Calabria ha aderito all’iniziativa di promozione e valorizzazione dei valori della legalità, della sicurezza e dei diritti promossa da “Quello che non ho”, l’ATS impegnata nella realizzazione di un diario scolastico per i diritti realizzato dagli studenti, per gli studenti.  In occasione della gara domenicale, i ragazzi delle scuole aderenti al progetto, saranno ospiti della società presso il PalaCalafiore per assistere al match. Gli atleti della Liomatic effettueranno il riscaldamento della partita indossando le t shirt del progetto sociale. Il programma continuerà,invece,Lunedì 27 febbraio quando i cestisti della Viola saranno ospiti della scuola media Diego Vitrioli per partecipare al seminario con gli studenti impegnati nella realizzazione del diario scolastico per i diritti. La Team Basket Viola saluterà il grande coach Gianfranco Benvenuti con il lutto al braccio. Verrà ovviamente effettuato il minuto di raccoglimento all’interno del PalaCalafiore, un minuto sentitissimo in ricordo di uno dei più prolifici costruttori del mito nero-arancio. L’allenatore ha scritto pagine indimenticabili del basket in nero-arancio. Nato a Borgotato il 12 Settembre 1932,Benvenuti è entrato negli annali di molte società cestistiche italiane. Ha vissuto degli anni bellissimi ed intensi proprio a Reggio Calabria conducendo la grande Viola alla prima promozione in serie A2 e subito dopo in A1 per la gioia del Giudice Peppino Viola. Coach Benvenuti segna un bivio nella storia cestistica di Reggio e della Calabria in generale. Le sue idee hanno portato una ventata di novità e genialità all’intero panorama cestistico calabrese e non solo. Giovanni Mafrici.

Condividi sui social

Pallacanestro, serie C regionale: la Scuola Basket Viola sbanca Catanzaro

Ritorna alla vittoria la Viola e lo fa contro una diretta concorrente in trasferta:  inizio in salita per i violini che appaiono poco concentrati e subiscono oltremisura la voglia di riscatto della Cras rinvigorita dal cambio di guida tecnica con il solo Viglianisi che cerca di tenere a galla i suoi. Guidati da un Giampà in grande spolvero i padroni di casa si portano anche sul più 14. Grazie ad  un ottimo 3° quarto caratterizzato da grande intensità difensiva , i neroarancio recuperano punto su punto lo svantaggio sino a rientrare in partita e nei minuti finali ,nonostante 1/9 dalla lunetta, riescono a conquistare due punti preziosi. Le buone giocate di Smorto, Lupusor e Vazzana consentono ai reggini di portare a casa una partita difficile che dà tanto morale contro un 'avversaria mai doma.

Cras CZ – Scuola di Basket Viola Reggio Calabria 67-72 (25-18, 43-35, 54-55). Cras Cz: Signoretti, Gimigliano 1, Cresta 12, Fortugno 2, Raiola, Giampà 21, Madia n.e., Augello 11, Spagnolo 8, Di Pietro 12. Coach: Fabio Melissari. SBV RC: Scordino 7, Costantino, La Russa, Smorto 26, Pandolfi, Lupusor 14, Viglianisi 15, Latella, Vazzana 8, Barrile 2. Coach: Pasquale Iracà- Ass. Pasquale Motta e Giuseppe Polimeni. Arbitri: Micino e Loccisano di Cosenza.

Condividi sui social

Serie Bwin, XXVIII^ giornata: Juve Stabia-Reggina, curiosità & note

Andamento dei risultati. Nelle ultime 5 partite: 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta con 10 gol fatti ed altrettanto subiti. Sale al 50% il totale dei punti conquistati sul totale a disposizione, con una proiezione finale di 63. Torna alle due vittorie consecutive in casa: non succedeva dai turni 9 e 11. Con Gregucci due volte in vantaggio e due vittorie mantenute ed uno svantaggio recuperato in pari ed uno svantaggio con sconfitta. Fuori casa. In classifica è 12ma con 15 punti frutto di 3 vittorie, 6 pareggi e 4 sconfitte. Con 18 gol all’attivo condivide, con Bari, Vicenza e Livorno, il primo posto per numero di gol fatti (15 sono, invece, quelli subiti). Non segna da 90 minuti e non subisce da 111. Nelle ultime 5 trasferte: 3 pari e 2 sconfitte, non vince dal 29.10.2011 (a Brescia). Prestazioni individuali. Gregucci il miglior debutto per subentro: m,ai dopo 5 giornate 1,6 di media punti ed 8 punti conquistati (in precedenza a Salerno 4, Vicenza 2 e Sassuolo 5). Ceravolo si conferma in testa alla classifica dei goleador amaranto a quota 8 e della graduatoria di quelli partiti dalla panchina con 4 gol con De Luca del Varese. Campagnacci fa 60 partite in amaranto.

Juve Stabia-Reggina, i precedenti. La Reggina va a Castellamare per la nona volta con un ruolino di 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Le due squadre si sono incontrate solo nelle categorie minori. Si inizia con una vittoria amaranto il 06.12.1931 (in gol Lomello) mentre la prima sconfitta risale al 29.01.1950 nel campionato 1949/1950 famoso per il 10-0 al Benevento il 02.04.1950. Ancora sconfitta il 25.03.1951. Poi una vittoria, 2 pareggio ed una sconfitta nel periodo dal 1956 al 1995. L’ultima vittoria amaranto risale al 06.05.1956 con i gol di tre “mitici” amaranto: Gatto, Leone e De Vito. L’ultima sconfitta pesante nei play off per la B, incontro di andata, il 05.06.1994. Nel girone di andata, al “Granillo”, vittoria della Juve Stabia, in rimonta, per 2-1. La Juve Stabia. Deve recuperare la partita di Pescara. Ha conquistato 33 punti (sul campo 37) frutto di 10 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfite con 36 gol fatti e 34 subiti. Nelle ultime 5 partite è quintultima in classifica con 2 punti su 15. Nelle ultime 5 in casa: 3 vittorie, 1 pareggio ed una sconfitta. Rigori: 2 su 3 segnati e 4 su 4 subiti. Il capocannoniere è Sau con 13 reti poi Danilevicius con 5. Hanno segnato alla Reggina: Sau e Raimondi. Situazione disciplinare amaranto. Diffidati: Adejo (3)  Colombo (3), Cosenza (7), N. Viola (3) e Rizzo (7). Amaranto “in giallo”: 5 De Rose, 4 Bonazzoli, Castiglia ed Emerson, 2 Barillà, Rizzato e Freddi, 1 Ceravolo, Marino, Montiel, Ragusa ed Angella. L’arbitro. E’ Riccardo Pinzani di Empoli, con lui gli assistenti Melloni e Paiusco ed il quarto uomo Fiore. In A vanta 14 presenze (una in questa stagione). In B è già a quota 80 dopo il debutto del 25.08.2007 in Triestina-Messina. Ha la stessa media di rigori assegnati e “rossi” estratti con 0,42 a partita. La Reggina con lui a dirigere vanta 2 vittorie. La prima ad Ascoli nella partita del gol concesso da Pillon per rimediare alla rete ascolana con Valdez a terra e Costa espulso. La seconda vittoria è anche l’ultima partita fischiata da Pinzani alla Reggina ed è il 4-2 con il Pescara nel settembre dell’anno scorso con un rigore segnato da Ceravolo. Poi un pareggio a Cagliari nel 2008 ed una sconfitta a Lecce nel 2009 con Valdez espulso e rigore segnato da Bonazzoli. La Juve Stabia, invece, vanta un ruolino in perfetta partià: una vittoria, 1 pareggio ed una sconfitta tutte in C, quindi si tratta della sua prima nella serie cadetta.

Condividi sui social

Villa San Giovanni (RC): arrestati due giovani fratelli villesi mentre cospargevano di benzina un’autovettura in sosta. Sequestrata tanica di benzina, accendino e stoppino artigianale

Militari della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni nella nottata, nel corso di servizi di controllo del territorio, hanno tratto in arresto in flagranza di reato di tentato incendio di autovettura in concorso due giovani fratelli villesi Majolo Emanuele, classe 1989, ed il fratello Majolo Antonio, classe 1993, già noti alle forze dell’ordine. Una gazzella dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile, transitando nella centralissima via Marconi, notava i due soggetti con atteggiamento sospetto; uno cospargeva di liquido infiammabile un’autovettura Mecedes 220, parcheggiata nella pubblica via e l’altro a qualche metro di distanza. I militari riuscivano a bloccare immediatamente il Majolo Emanuele dopo un breve di tentativo di fuga nelle vicinanze dell’autovettura mentre il fratello si dava alla fuga a piedi nelle vie circostanti. Le immediate ricerche hanno consentito di bloccare il secondo malvivente poco distante dal luogo. Sul posto i militari hanno rinvenuto una tanica in plastica contenente circa 2,5 litri di benzina, uno stoppino artigianale con un pezzo di stoffa imbevuto di liquido infiammabile legato all’estremità ed un accendino (nella foto).

I successivi rilievi tecnici hanno consentito di repertare sull’autovettura evidenti tracce di benzina appena cosparsa all’altezza del serbatoio, del pneumatico posteriore destro e sulle parti in plastica esterne della vettura. Sarebbe bastato qualche attimo in più affinché si realizzasse l’ennesimo danneggiamento mediante incendio piuttosto frequenti nel reggino. L’immediata ricostruzione dei fatti ha consentito di individuare il fratello maggiore come l’esecutore materiale del tentativo d’incendio e il fratello minore con funzioni di “palo”, per segnalare eventuale arrivo delle forze dell’ordine.  Un modus operandi, quello utilizzato dai due fratelli villesi, comune alla maggior parte dei danneggiamenti a mezzo incendio consumati nel territorio. I militari hanno posto sottosequestro altresì un giubbotto nero indossato dal Majolo Emanuele con evidenti tracce di liquido infiammabile all’altezza della manica destra. Gli arrestati, al termine formalità di rito, sono stati trattenuti presso camere di sicurezza della Caserma di Villa san Giovanni in attesa del giudizio direttissimo che si celebrerà nella mattinata odierna  così come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Dott. Francesco Tripodi, immediatamente informato dei fatti. Proseguiranno con costanza i controlli del territorio, disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria,  finalizzati alla prevenzione e riduzione di tali fenomeni delittuosi che frequentemente accadono sul territorio.

Condividi sui social

Serie Bwin, XXVIII^ giornata: Juve Stabia-Reggina 2-1

Juve Stabia – Reggina: 2-1. Juve Stabia (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Maury (c), Di Cuonzo; Erpen (dal 72° Raimondi), Scozzarella (dal 90° Danucci), Mezavilla, Zito; Danilevicius, Sau (dall’84° Falcinelli). In panchina: Colombi, Cappelletti, Tarantino, Berettta. All.: Braglia. Reggina (3-4-3): Zandrini; Freddi, Emerson, Angella; Ragusa, Rizzo (dal 58° De Rose), N. Viola, Rizzato; Melara (dal 46° D’Alessandro), Bonazzoli (c), Ceravolo (dal 78° Barillà). In panchina: Leone, Cosenza, Armellino, A. Viola. All.: Gregucci. Arbitro: Pinzani di Empoli. Assistenti: Melloni e Paiusco. Quarto uomo: Fiore. Marcatori: Mezavilla al 26°, Sau al 52° e Freddi al 66°. Ammoniti: Freddi al 13°, Maury al 41°, Ragusa al 43°e Scozzarella al 68°. Corner: 7-7. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Note. Assente per infortunio Campagnacci, Gregucci si affida alla coppia Ceravolo-Bonazzoli lì in avanti coadiuvati da Ragusa a destra e Rizzato a sinistra quando quest’ultimi non impegnati a chiudere arretrando quali esterni nell’ormai consolidata difesa a 5. A centrocampo, invece, il tecnico romano preferisce l’esordiente Melara a Barillà schierando, quindi, la 26ma formazione diversa in 27 gare (ricordando che oggi si disputa la 28ma di campionato ma che la Reggina deve recuperare quella valida per la 26ma in quel di Pescara in programma venerdì 24 alle 20.45) dopo aver confermato in un’unica occasione la stessa formazione che aveva battuto il Gubbio anche contro l’Empoli (uscito battuto anch’esso dal “Granillo”).

Da segnalare che il 3-5-2 potrebbe, nel corso della gara, lasciare spazio ad un inedito 3-4-3 con Melara avanzato a destra, Ceravolo a sinistra e Bonazzoli al centro. Come nota di colore segnaliamo che il “Menti” somiglia molto al vecchio Comunale di Reggio di Calabria con i pali davanti alla tribuna coperta ed i palazzi alle sue spalle da cui è possibile assistere comodamente alla gara. Cronaca e commento. Primo tempo. Sul sintetico di Castellamare le due squadre partono a razzo entrambe molto determinate. Intanto, da ciò che appare, confermiamo che Gregucci oggi schiera un inedito 3-4-3 con Melara avanzato a destra, Ceravolo a sinistra e Bonazzoli centrale. Al “Menti” si vede una Reggina molto attenta con la novità Melara a cui è chiesto il compito di indietreggiare addirittura sino alla propria area di rigore. Al 12° provano a pungere le “vespe” con Erpen che scappa sulla destra, crossa in area e Danilevicius che non ci arriva per un soffio. La prima conclusione a rete è dei padroni di casa. E’ il 13° e Scozzarella, direttamente su calcio di punizione (quasi un corner corto) calcia in porta con Zandrini attento a bloccare in due tempi nonostante la palla passi tra la selva di gamba dei difensori amaranto. La Reggina, d’altro canto, manifesta qualche difficoltà a distendersi per il pressing asfissiante degli uomini di Braglia. Al 21° la Reggina prova a pungere su punizione. E’ il brasiliano Emerson che ci prova dai 25 metri con la palla che termina alta sulla traversa. Al 24° ci prova ancora la Juve con Zito che, di sinistro, calcia bene per coordinazione con il pallone alto sulla porta difesa da Zandrini. Al 25° il padroni di casa hanno una ghiottissima occasione da rete con Sau che si presenta da solo davanti a Zandrini su passaggio di Erpen. Il tiro dell’attaccante è centrale e Zandrini respinge prodigiosamente. Sugli sviluppi dell’azione Zito è messo giù in area da Ragusa ma l’arbitro Pinzani fa proseguire (e, ad onor del vero, il fallo appare evidentissimo). “Nessun problema” perché al 26° la Juve Stabia passa meritatamente in vantaggio. Corner da sinistra, palla a Sau che tenta il tiro al volo schiacciando la palla ma trasformando il tutto in un prezioso assist per Mezavilla che, lestissimo a partire in posizione regolare, con la difesa amaranto immobile, batte di testa centralmente il sorpreso Zandrini. Al 33° la Reggina prova a riaddrizzare la gara. Calcio di punizione di N. Viola, palla al centro con Freddi che, ostacolato da Angella, colpisce di testa mandando alto il pallone. Da segnalare che, nel corso dell’azione, Zito trattiene platealmente Emerson tanto da sfilargli quasi completamente la maglia. La Reggina, di tanto in tanto, dà segni di risveglio conquistando il possesso palla senza però nuocere granché. Al 42° ci prova la Reggina con Ceravolo che, in diagonale, allarga troppo il tiro e la palla termina sul fondo. Al 45° è N. Viola a provarci. Gran tiro da una trentina di metri con Seculin pronto a distendersi alla sua sinistra ed a respingere. Il primo tempo, senza recupero, finisce qui. Secondo tempo. L’esperimento 3-4-3 con Melara avanzato sulla destra fallisce dopo solo 45 minuti. Infatti, alla ripresa del gioco, Gregucci effettua la sua prima sostituzione: esce proprio Melara ed entra D’Alessandro mantenendo lo stesso modulo con Ragusa che avanza nella posizione ricoperta nel primo tempo da Melara e D’Alessandro al posto di Ragusa quale esterno di centrocampo sempre a destra. Il primo pericolo della ripresa è corso dalla Reggina grazie al tiro di Baldanzaddu che calcia verso la porta con Zandrini lesto a respingere. Al 52° la Juve Stabia raddoppia. Galoppata di Zito sulla sinistra, accentrandosi vede Sau con ampi spazi a sua disposizione. Sau riceve, controlla e batte Zandrini con un tiro sotto la traversa. 2-0 e palla al centro. Chi aveva letto le due vittorie consecutive casalinghe contro Gubbio ed Empoli è, oggi, servito. La Juve Stabia non è né gli umbri né i toscani entrambi apparsi a Reggio ben poca cosa e contro i quali la Reggina ha maramaldeggiato andando a segno 6 volte. La squadra di Braglia, prima della gara, senza la penalizzazione, avrebbe avuto 37 punti ciò vuol dire 2 soli in meno rispetto agli amaranto. Forse qualcuno ha presunto che quelle vittorie fossero un legittimo viatico per cambiare nuovamente obiettivo parlando di playoff dopo aver confessato che quello più consono fosse la salvezza. Ebbene, oggi, quel qualcuno deve tornare sui propri passi ed ammettere che oltre alla salvezza non si può né si deve pensare. Al 57° la Reggina va in gol sugli sviluppi di un corner ma Ceravolo è in evidente posizione di fuorigioco. Un minuto dopo, al 58°, Gregucci cambia ancora in cerca di (vane, secondo noi) alchimie tattiche: entra De Rose ed esce un inesistente Rizzo (giuriamo non averlo mai visto toccare il pallone nell’ora in cui è rimasto in campo chiedendoci, quindi, come diavolo possa essere il candidato amaranto nel concorso quale miglior giovane della B indetto da Sky!). La gara prosegue con la Juve a controllare facilmente la gara e la Reggina impegnata nell’ennesimo turpiloquio tecnico in mezzo al campo. Al 66° la Reggina, con un colpo d’ala, accorcia le distanza. Calcio di punizione di N. Viola da sinistra. Palla al centro dell’area con Freddi che anticipa il capitano Maury ed insacca di testa alle spalle di Seculin. Un minuto dopo la Juve Stabia ha la palla per chiudere di nuovo la gara. Sau serve in verticale Danilevicius che, entrato in area, spara altissimo sopra la porta di Zandrini e, di fatto, sciupando una ghiottissima occasione. Al 69° altra occasione per i padroni di casa. Corner da sinistra, salta e colpisce di testa Mezavilla e Zandrini che respinge a terra salvo poi Emerson spazzare lontano. Al 72° Braglia cambia: dentro Raimondi e fuori Erpen. La gara, adesso, vive il suo picco con la Reggina impegnata alla ricerca del pari e la Juve Stabia a difendersi affidandosi alle ripartenze. Al 75° è Seculin a negare il pari agli amaranto. Cross da sinistra e colpo di testa di Angella che il portiere devia in corner volando sotto la traversa. Al 78° Gregucci effettua la sua ultima sostituzione: esce Ceravolo ed entra Barillà. Come? Si, proprio Barillà! La Reggina chiude i padroni di casa nella propria metà campo, ma il suo predominio al momento appare sterile o, comunque, ben contenuto dalle “vespe”. La Reggina pressa, il pubblico di casa fischia agli attacchi amaranto per timore. All’84° Falcinelli cambia ancora: dentro Falcinelli e fuori Sau. All’87° i padroni di casa vanno ancora vicini al terzo gol. Falcinelli, appena entrato, colpisce di testa sugli sviluppo del settimo corner. E’ bravo, ancora una volta, Zandrini a respingere. Al 90° ultimo cambio per i padroni di casa: esce Scozzarella ed entra Danucci. Al 91° occasionissima ancora per le “vespe”. Raimondi s’invola sulla destra e mette al centro. Tocco di tacco di Zito a colpo sicuro ma sulla linea di porta c’è D’Alessandro a respingere. La partita finisce qui, con la Reggina protesa in attacco infruttuosamente. L’obiettivo stagionale cambia ancora e ritorna ad essere la salvezza atteso, anche e soprattutto, che il sesto posto, oggi occupato dal Varese uscito indenne dalla gara con il Sassuolo, è più lontano a 6 punti. Ad maiora!

Condividi sui social

La Team Basket Viola saluta coach Gianfranco “Cacco” Benvenuti

La Team Basket Viola saluta coach Gianfranco Benvenuti (nella foto). L'allenatore ha scritto pagine indimenticabili del basket in nero-arancio. Nato a Borgotato il 12 Settembre 1932, Benvenuti è entrato negli annali di molte società cestistiche italiane. Ha vissuto degli anni bellissimi ed intensi proprio a Reggio Calabria conducendo la grande Viola alla prima promozione in serie A2 e subito dopo in A1 per la gioia del giudice Viola. Coach Benvenuti segna un bivio nella storia cestistica di Reggio e della Calabria in generale. Le sue idee hanno portato una ventata di novità e genialità all'intero panorama cestistico calabrese e non solo. La sua ultima apparizione pubblica è avvenuta attraverso uno splendido messaggio multimediale lanciato nel mese di Settembre all'interno della presentazione della Viola 2011-12. Ecco le sue parole: ”Saluto tutti gli appassionati di Pallacanestro di Reggio Calabria – recitava il video trasmesso sulla testata on line reggioacanestro – saluto tutti gli appassionati del basket sin dai tempi dello Scatolone dove facemmo la Serie B, quel campionato lo vincemmo e salimmo in Serie A. Una volta in Serie A, venne fuori il problema del Palazzetto -sottolineava il coach livornese -.

La serie A a quel tempo doveva avere un limite minimo di capienza di tremila e cinquecento persone. Per miracolo riuscimmò-riuscì direi il Giudice Viola- a costruire con molta velocità il Botteghelle. Il Palazzetto che venne fuori era un posto molto caloroso con la gente molto vicina al campo da gioco. Era bellissimo, c'era un tifo molto bello ed appassionato. Io sono sicuro che in qualche partita la differenza ce l'hanno fatta fare loro, i nostri tifosi. Ci volevano veramente molto bene. Arrivammo terzi, anche con una certa facilità. L'anno dopo con la voglia di andare in A1, complici le quattro promozioni, arrivammo addirittura primi con tanta facilità. Furono i quattro anni più belli per me e per la mia famiglia". Salutando colonne storiche del basket in nero-arancio come Tito Messineo, Pasquale Favano, Lillo Barreca ed il suo grande assistente Gaetano Gebbia, il coach lasciò il suo grande in bocca al lupo ad una Viola che, adesso avrà una motivazione in più per vincere. Ovviamente capitan Grasso e soci giocheranno la prossima partita interna in campo alle ore 18 contro Palestrina con il lutto sulla canotta. La Federazione Italiana Pallacanestro ha disposto l'osservanza di un minuto di silenzio a livello nazionale prima delle partite. Giovanni Mafrici.

Condividi sui social

Pallacanestro: la Viola apre ai più piccoli nel giorno di Carnevale

La Viola Reggio Calabria apre le porte ai piccoli campioni del basket. E’ per domenica 19 febbraio, a partire dalle ore 9:30, presso il centro sportivo del Pianeta Viola, la festa di Carnevale, realizzata grazie al contributo del Comitato provinciale minibasket, con la partnership della Viola Reggio Calabria. A partecipare alla grande festa, oltre ai bimbi del minibasket nero arancio, anche le società Lumaca, Nets, San Giorgio, Pantera Rosa, Fortitudo Pellaro, As Basket Pellaro. Tanti giochi, animazione e musica, una mattina tra coriandoli e mascherine, in cui scoiattoli, libellule e pulcini passeranno delle liete ore in compagnia. Ospiti d’eccezione, gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria, accompagnati da coach Bolignano, che si lasceranno trascinare dalle emozioni della festa più amata dai bambini. Per l’ente organizzatore, sarà presente Katia Romeo, responsabile regionale minibasket. Non solo un modo per stare insieme, ma anche condividere l’atmosfera del gioco con i beniamini dei piccoli, i ragazzi della Liomatic.

La festa verrà chiusa da un goloso buffet.

Condividi sui social

Il dr. Lombardo, Sostituto Procuratore DDA, scrive alla Presidente di “Riferimenti” Musella

Riceviamo e pubblichiamo. A seguito delle false illazioni mosse da qualcuno nei giorni scorsi nei confronti del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", lo stesso comunica che alla Presidente Adriana Musella è pervenuta una nota da parte del dott. Giuseppe Lombardo, Sostituto Procuratore della DDA di Reggio Calabria, rivolta ai giovani di "Riferimenti", gli stessi giovani che a quelle illazioni hanno risposto. Nella nota il dott. Lombardo parla ai ragazzi di uomini liberi come i magistrati: Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Antonino Scopelliti e Rosario Livatino e si rivolge ai ragazzi rilevando che “Le mafie non costituiscano mai un alibi per non fare! Quel non fare di ognuno di noi è l’arma più forte di cui la mafia dispone: quel sistema criminale diviene perfetto proprio nel momento in cui per prevaricare non ha più bisogno di minacciare, di uccidere, di danneggiare, di violentare. Quando lo spazio di libertà c’è, perché qualcuno anche a costo della propria vita è stato in grado di crearlo, è nostro dovere affermare che quello spazio è di ognuno di noi! Il bravo giudice, prima ancora quale semplice cittadino, ha questo compito: riconquistare gli spazi, eliminare gli ostacoli, sgomberare il campo dalle prevaricazioni tipiche dell’agire mafioso, rendere possibile l’opera di costruzione del nostro futuro.

È compito suo rendere quell’opera di costruzione agevole e senza ostacoli: è compito nostro proseguirla e completarla, è compito nostro far capire alle altre componenti della società civile (la scuola, la chiesa, la politica, le associazioni, il volontariato, ecc.) che la strada da percorrere, tutti insieme, è una sola e deve tendere, con le parole e l’esempio, a rendere immune quel percorso virtuoso di ricostruzione da colpevoli ricadute. Ognuno di noi avrà l’occasione di proseguire e completare l’opera che qualcun altro ha iniziato. Quando quell’occasione si presenterà prendiamoci per mano, rompiamo il silenzio, diventiamo una cosa sola, non abbassiamo la testa, manifestiamo con forza le nostre idee, i valori del nostro percorso antimafia. Solo allora saremo sicuri che quell’occasione non verrà sprecata, che siamo finalmente giunti ad una passo dal raggiungere l’obiettivo finale che ognuno di noi si è dato: sconfiggere le mafie! L’unico grande dovere morale di ogni cittadino italiano!" "Questo pensiero è per te, cara Adriana, per ringraziarti della tua straordinaria capacità di dare voce alle avversità, di rompere il silenzio, di dichiarare senza sottintesi che a tutti noi è consentito stare solo dalla parte giusta: quella della legge!” Un abbraccio grande, Giuseppe.

Condividi sui social