La Viola sostiene il progetto “Quello che non ho”. I neroarancio in campo con le maglie “a fumetti” del progetto per i diritti dei più giovani. E lunedì prossimo seminario contro il bullismo alla scuola media “D. Vitrioli” con i cestisti

“Quello che non ho”, il progetto per i diritti dei giovani reggini, porta fortuna alla Liomatic Viola di Reggio Calabria: i neroarancio hanno infatti vinto la loro partita casalinga contro l'Itop Palestrina mettendo a segno una grande prestazione. I giocatori di Coach Bolignano, nelle fasi del riscaldamento prepartita, hanno indossato –tra la curiosità e l'entusiasmo del pubblico – le maglie con il disegno di uno dei personaggi dei fumetti simbolo del progetto: un segno importante di attenzione nei confronti del mondo giovanile che ha dimostrato di essere di buon auspicio per le sorti della squadra. “Quello che non ho” è un gruppo di associazioni, enti e comitati che ha lanciato dentro le scuole della città di Reggio Calabria un percorso di formazione non formale che porterà alla nascita del primo diario scolastico dei diritti, pensato e realizzato dagli studenti, per gli studenti. Le scuole coinvolte sono il liceo scientifico Leonardo da Vinci, la scuola media Vittorino da Feltre, l'istituto comprensivo Pascoli-Vitrioli-Ibico e l'istituto tecnico Righi. A sostenere il progetto numerosi testimonial tra cui i magistrati Gherardo Colombo, Ottavio Sferlazza e Giuseppe Lombardo e i disegnatori e vignettisti Staino, Vincino e Luca Scornaienchi. Anche la Viola vuole sostenere il progetto a dimostrazione di quanto lo sport possa essere uno strumento importante per la crescita dei giovani reggini fuori dai circuiti dell'illegalità e delle mafie. E così, dopo avere fatto da testimonial del progetto sociale indossando le maglie, i ragazzi del presidente Muscolino saranno protagonisti di un importante evento-seminario incentrato sulla prevenzione del fenomeno del bullismo.

L'appuntamento è per lunedì 27 febbraio alle 15 presso la scuola media Diego Vitrioli e ha come tema “Quando i giganti non diventano bulli!”. Quel giorno a incontrare i ragazzi oltre a formatori, educatori, insegnanti e rappresentanti delle associazioni che promuovono “Quello che non ho” ci saranno anche i giocatori della Liomatic Viola che racconteranno agli studenti la loro esperienza di giovani che hanno scelto lo sport come ragione di impegno e di vita. Per i ragazzi delle scuole sarà certamente un'esperienza da ricordare. La società ha infatti prontamente deciso di prestare la propria immagine, convinta tanto delle validità del progetto, quando dell’importanza di poter veicolare, attraverso i racconti delle esperienze positivi degli atleti, di come lo sport sia uno dei metodi migliori per crescere nel rispetto delle regole, dell’amicizia, della stima verso l’avversario, elementi che, il gioco del basket, porta con se come elementi basilari. Il coach Domenico Bolignano, il capitano Sebastiano Grasso ed il giocatore Antonio Gambolati, saranno dunque pronti ad intrattenersi con i giovani studenti, a raccontare il proprio vissuto e rispondere allo loro curiosità. Quello che non ho – Le organizzazioni che hanno promosso il progetto sono l'Ente scuola di Reggio Calabria, la Fondazione Giuseppe Di Vittorio, l'Anpi di Reggio Calabria, l'associazione Ad personam e l'associazione antimafie daSud, con la collaborazione di Magistratura Democratica. Il diario-agenda – Il primo diario per i diritti pensato dagli studenti, per gli studenti sarà disponibile per l'anno scolastico 2012-2013 e sarà distribuito gratuitamente a tutti gli allievi delle scuole medie inferiori e del biennio delle scuole superiori, proprio all’interno di questo verranno inseriti tutti i momenti basilari del progetto, tra questi, l’incontro dei ragazzi con gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: nasce il comitato “Muoviamoci”

Isolata! È questa la condizione in cui versa la Calabria per la mancanza di un’adeguata rete di trasporti. La nostra regione patisce da tempo una progressiva riduzione dei servizi di collegamento sia interno che con il resto del Paese. Chi per motivi di lavoro o per turismo decidesse di raggiungere o lasciare la Calabria si troverebbe nella disagevole condizione di viaggiare su treni superaffollati oltre che su vetture obsolete tenute in servizio nelle tratte verso il Sud, di essere succube degli orari dei pochi aerei che la collegano con le principali città o di intraprendere una vera e propria “avventura” su strada sull’A3, il tratto autostradale perennemente con lavori in corso. L’inefficienza e l’isolamento sono ostacoli che bisogna combattere e superare in nome dello sviluppo della nostra regione e del recupero di una dignità che i calabresi hanno il diritto di avere. Per questo bisogna Muoversi e dare supporto alle istituzioni che quotidianamente mettono in campo le loro forze, a volte vanificate dagli interventi del Governo, per risolvere le problematiche legate al Trasporto nel nostro territorio. In nome di questa consapevolezza dell’agire nasce il comitato “Muoviamoci” presieduto da Aldo Iozzi con lo scopo di intervenire con qualsiasi iniziativa (anche clamorosa) utile per impedire lo stato di isolamento della Calabria. Sostenere “Muoviamoci” significa aderire ad un comitato con la volontà di Modificare l’attuale situazione di stallo e di degrado dei trasporti calabresi e Migliorare la qualità della vita. A breve “Muoviamoci” incontrerà il sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, il Presidente della provincia e il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti per manifestare la vicinanza dei cittadini agli enti e individuare le priorità intervento.

L’organico al completo del comitato “Muoviamoci” è composto da: Aldo Iozzi (presidente), Santo Surace (vice presidente), Andrea Ripepi (segretario), Maurizio Barreca (responsabile delle iniziative) e Cristina Marra (ufficio stampa). I membri del direttivo sono: Caterina Praticò, Luigi Pitarelli, Praticò Santo, Alessandro Barreca, Antonio Minniti, Demetrio Cogliandro, Francesco Marando, Leonardo Giordano e Michele Novelli.

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Calcio a 5, serie A: Pro Reggina 97, Peppe Praticò si dimette dal ruolo di addetto stampa e responsabile della comunicazione

"La presente per comunicare le mie dimissioni dall’incarico di Responsabile della comunicazione della Pro Reggina 97 calcio a 5. Tale decisione è imputabile alla mancanza delle condizioni basilari per il proseguo del rapporto. Pur conoscendo le difficoltà oggettive, il mio unico obiettivo di riferimento è stato quello di lavorare su un progetto credibile d’immagine e comunicazione della società. Lo spirito con cui in estate avevo deciso, gratuitamente, di occuparmi della comunicazione della Pro Reggina 97, mi obbliga per dovere morale e, successivamente, professionale a rimettere il mio mandato. Ringrazio tutti i colleghi giornalisti che grazie al rapporto di stima ed amicizia hanno deciso di dedicare alle ragazze della Pro Reggina ampio spazio su i media.

Auguro alle ragazze della Pro Reggina i migliori auspici per il proseguimento del campionato ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati (sempre che causa di forza maggiore non imputabili alla loro volontà ostacolino il percorso della squadra)" Peppe Praticò (nella foto).

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Comune di Reggio di Calabria: Pizzimenti “L’Amministrazione è attenta alle periferie”

“Il completamento dei lavori relativi alla messa in sicurezza della strada in località Pettogallico, certifica l’attenzione costante che l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Arena, rivolge alle periferie cittadine”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale del Pdl Antonio Pizzimenti delegato del Sindaco nel territorio di Catona (ex VIII Circoscrizione). “Voglio esprimere la mia soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto dalla Protezione civile regionale che, agendo in maniera sinergica con l’Assessorato ai Lavori pubblici del Comune, ha potuto ristabilire la sicurezza e dunque la successiva tranquillità, in una zona particolarmente colpita dagli eventi atmosferici dell’ultimo periodo. Un pensiero, in tal senso, mi preme rivolgerlo ad Antonino Laganà, il nostro concittadino che, in quel tratto di strada, ha perso  la vita. Come delegato del Sindaco – ha continuato Pizzimenti – ho più volte sollecitato l’avvio di questi lavori poiché interpretavo le istanze provenienti dalla popolazione del territorio provata da un periodo di particolare disagio sul piano logistico.

Sono certo – ha concluso Pizzimenti – che, dopo la messa in sicurezza del tratto di strada di Rosalì e oggi di Pettogallico, il lavoro dell’Amministrazione comunale, in sinergia con la Protezione civile regionale, proseguirà al fine di risolvere ogni criticità ancora esistente nelle zone a nord della città, testimoniando la chiara intenzione del Sindaco di privilegiare gli interventi di messa in sicurezza dei vari territori”.

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Reggio di Calabria: sabato 25 la presentazione del Comitato “Buonsenso Italia”

Sabato 25 febbraio 2012, alle ore 11:00, al Centro Civico di Pellaro (RC) avrà luogo la presentazione di Buonsenso Italia, comitato spontaneo nato dall’iniziativa di due noti imprenditori della città di Reggio Calabria Pino Falduto e Nino Gullì e del quale fanno parte persone appartenenti a tutte le categorie del tessuto sociale. In un periodo molto cupo della nostra storia si vuole trasmettere l’idea che non bisogna solo reclamare i diritti di cittadini ma essere consapevoli dei doveri verso i giovani e la società. L’intento è quindi quello di unire tutte queste voci e diffonderle in tutta la nazione. Tutto questo sottolineando che non si vuole formare alcuno schieramento politico. Ognuno può e deve contribuire per gettare delle nuove basi sulle quali poter iniziare un nuovo ciclo. Sono state quindi elaborate dieci proposte per liberare l’Italia dalla recessione: 1. Modifica totale del sistema fiscale; 2. Modifica del sistema degli appalti pubblici; 3. Modifica del sistema degli ammortizzatori sociali; 4. Modifica della normativa urbanistica; 5. Modifica del sistema dei contributi pubblici; 6. Modifica del sistema della ricerca universitaria; 7. Modifica del sistema dei costi della politica e della burocrazia; 8. Modifica del sistema giudiziario; 9. Modifica del sistema degli incarichi pubblici di consulenza; 10. Modifica del sistema del controllo del territorio.

Ulteriori informazioni su www.buonsensoitalia.com.

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Cosenza: il “Forum Terzo Settore Calabria” esprime solidarietà ai docenti e ai ragazzi dell’Istituto “Gatti” ed annuncia la sua adesione alla marcia del 29

“A nome del Forum, esprimo la nostra più totale vicinanza all'Istituto Gatti di Capizzaglie, colpito da una furia devastatrice che lascia sgomenti”. Queste le parole che Katia Stancato, Portavoce del Forum Terzo Settore della Calabria, ha voluto rivolgere all'indirizzo dell'istituto scolastico di Lamezia Terme pesantemente vandalizzato da mano ignota. “Non è chiara la natura del gesto ma certo desta preoccupazione il fatto che proprio questa scuola sarà punto di partenza di una importante e sentita manifestazione anti-'ndrangheta”  – ha detto la Stancato – “Questo gesto ha un profondo valore simbolico che non deve essere ignorato. Gli autori hanno voluto ribadire il loro disprezzo per la cultura della legalità che ha proprio nell'istituzione scolastica uno dei suoi più importanti baluardi”. “Voglio cogliere questa occasione per annunciare formalmente l'adesione del Forum Terzo Settore calabrese alla marcia del 29 febbraio prossimo” – ha concluso la Stancato -.

“A maggior ragione, dopo questi fatti, è assolutamente necessario che istituzioni, associazioni e cittadini partecipino numerosi e facciano sentire la loro presenza e vicinanza ai docenti e ai ragazzi”.

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“Riferimenti”: “Giù le mani dai magistrati”. La risposta dei giovani del Coordinamento Nazionale Antimafia alla lettera inviata loro dal dott. Giuseppe Lombardo (Procuratore della DDA di Reggio di Calabria)

Riceviamo e pubblichiamo. Frequentavo l’ultimo anno di Liceo quando conobbi Adriana Musella. Ricordo la timidezza nel raggiungerla alla conclusione di un incontro e nel riuscire ad esser in grado di dimostrare la mia volontà di far qualcosa per “Riferimenti”, per i giovani come me, per la Calabria, per l’antimafia. Mi accolse come una madre e non avrei mai immaginato, in quel momento, che sarei stata oggi la destinataria, assieme al mio gruppo e ai miei coetanei, di una lettera tanto profonda e commovente come quella del magistrato Giuseppe Lombardo (già pubblicata da "Il Reggino" il 18 febbraio u.s., n.d.r.). Innanzitutto vorrei soffermarmi su queste parole del pm: “Il magistrato antimafia lavora per sottrarre terreno alle mafie, per creare spazi di libertà destinati a creare opportunità di lavoro, di sviluppo, di svago per voi. Non dovete cadere nell’errore di ritenere, distrattamente o perché indotti a farlo da cattivi maestri, che il lavoro del giudice sia esclusivamente finalizzato ad emettere sentenze di condanna a carico di chi ha violato la legge: l’impegno quotidiano del giudice avrà raggiunto il suo scopo principale solo quando lo spazio di libertà che è riuscito a recuperare, anche attraverso quegli arresti e quelle condanne, verrà percepito da voi come una sottrazione di consenso alle mafie.” Recente è, difatti, la protesta contro l’attività della magistratura manifestata da parte delle familiari di alcuni detenuti e forte vuole essere, in questo particolare momento, la vicinanza di tutti noi ai nostri custodi della libertà. Vogliamo ringraziare tutti quei magistrati che ogni giorno si svegliano la mattina con un ideale: quello di rendere la nostra terra migliore, nonostante le avversità. Quegli stessi magistrati che seguiamo come dei bambini seguono il loro eroe preferito ai cartoni animati e che ci trasmettono fiducia e consapevolezza.

Essi rappresentano per noi, con il loro incrollabile entusiasmo, un punto di riferimento, un traguardo da raggiungere. “Libertà è partecipazione”, cantava Gaber. Ed è grazie al loro sostegno che continueremo con un impegno maggiore di quello di partenza, nonostante le critiche inutili afflitteci. Perchè si sa: le api pungono i fiori più belli e noi sapremo disinfettarci per realizzare il sogno di Rita Atria, morta per la stessa vita che speriamo noi: “Forse un mondo onesto non esisterà mai. Ma chi ci impedisce di sognare. Se ognuno di noi prova a cambiare, forse ce la faremo." Claudia Pratticò, responsabile giovani per la Calabria di “Riferimenti”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi con l’europarlamentare Arlacchi e la Soprintendente Bonomi nei siti archeologici calabresi per progetti di valorizzazione

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha incontrato l’Europarlamentare Pino Arlacchi,  che insieme alla Soprintendente per i Beni Archeologici della Calabria Simonetta Bonomi ed il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Calabria Francesco Prosperetti, da qualche giorno, stanno eseguendo delle visite nei siti archeologici calabresi al fine di elaborare progetti di valorizzazione per le varie aree. Dopo aver effettuato dei sopralluoghi nel Parco Archeologico di Capocolonna, nel Castello di Carlo V ed nel museo civico di Crotone, dove si trovano i tesori di Hera Lacinia, la vicepresidente Stasi e la commissione guidata da Arlacchi, ha aperto un confronto sui progetti futuri della società progetto ‘Magna Graecia”, sulla candidatura all'UNESCO dei siti calabresi, che ad oggi non ne possiede nessuno, e, soprattutto, sul progetto di valorizzazione dell’antica Kroton attraverso i fondi previsti dal Piano per il Sud. La vicepresidente Stasi, dopo aver ricordato che il CIPE lo scorso agosto, su proposta del Presidente Scopelliti, ha deliberato 100 milioni di euro per bonificare e valorizzare l’intera area archeologica, ha parlato dell’imminente programma di lavoro “che – ha detto – si sposa perfettamente con le idee del progetto ‘Magna Grecia’, il quale prevede la bonifica ed il recupero del poderoso patrimonio archeologico, culturale e naturale dell’Antica Kroton nell’area degli insediamenti industriali dimessi, oltre che la progettazione e realizzazione di un grande Parco archeologico e la realizzazione di una innovativa grande infrastruttura attrattiva: teatro virtuale e museo multisensoriale, capace di generare un flusso costante di presenze nazionali ed internazionali”.

“La giornata con l’equipe Arlacchi  – ha proseguito la Stasi – è stata importantissima per la prosecuzione del progetto per Crotone che stiamo portando avanti come giunta regionale, con l’importante cifra stanziata dal Cipe che si va ad aggiungere alle somme già impegnate come Regione.  Riusciremo a fare di quest’area – ha affermato la vicepresidente –  il fiore all’occhiello dell’archeologia regionale. Attraverso  questo disegno vogliamo dare una nuova identità alla Città di Crotone, caratterizzandola strategicamente. Si parla sempre del turismo come volano per la nostra regione, bene, credo che un progetto importante come quello di cui stiamo parlando, che sposa l’attuale concept di turismo attento e sempre più indipendente attraverso le nuove tecnologie, con la storia e la cultura del nostro territorio, sia la carta vincente”. La vicepresidente Stasi ha infine sottolineato che “con il progetto ‘Antica Kroton’, si sta lavorando per poter dare una risposta importante anche al problema occupazionale, grande piaga del territorio crotonese. La proposta che stiamo portando avanti – ha ribadito ancora la Stasi -,  e mi auguro di avere il sostegno da parte dei sindacati, è quella realizzare un percorso di riqualificazione professionale per i tanti lavoratori in mobilità che potrebbero essere avviati ad un nuovo percorso lavorativo”. La commissione guidata da Pino Arlacchi, che nei giorni scorsi ha fatto tappa anche a Reggio Calabria, proseguirà con altri sopralluoghi a Sibari ed a Santa Maria del Cedro.

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Regione Calabria: indetta la gara per la realizzazione del sistema informativo di supporto alla gestione degli appalti pubblici

Il dipartimento organizzazione e personale, settore società dell'informazione della Regione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha indetto la gara per la “realizzazione del sistema informativo di supporto alla gestione degli appalti pubblici – SISGAP” per un importo di 1.798.000 euro.  L’obiettivo è quello di dotare la Stazione Unica Appaltante di una piattaforma per la gestione telematica dei contratti pubblici che informatizzi tutte le procedure di gara relative agli appalti di lavori, servizi e forniture, anche per aumentarne il grado di trasparenza e rendere più efficiente ed economica la gestione. La piattaforma potrà essere utilizzata anche dai soggetti obbligati e dagli altri enti pubblici della Regione. Nell’ambito della “riorganizzazione dei sistemi informativi e delle aree di controllo regionali”, definita come una delle linee d’intervento previste per conseguire gli obiettivi economico-finanziari indicati nel piano di rientro, è questa la seconda procedura di gara indetta dal dipartimento organizzazione e personale, settore società dell'informazione, di concerto con la SUA, dopo il “sistema informativo sanitario regionale SEC-SISR”.

Il SISGAP rappresenta, quindi, un ulteriore passo verso il raggiungimento di uno degli obiettivi che la Giunta si è posta con l’attuazione del piano di rientro, nel quale è previsto che, nell’ambito degli acquisti di beni e servizi, sia data priorità alle procedure riguardanti forniture per gli enti del servizio sanitario regionale, anche attraverso la realizzazione di una piattaforma di e-procurement.

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Regione Calabria: precisazioni sugli avvisi di garanzia

In riferimento alle notizie diffuse da alcuni organi di informazione sulla vicenda che vede indagati (oltre al Presidente Scopelliti ed al Dirigente Generale del Dipartimento Salute Antonino Orlando, n.d.r.) anche il Dirigente Generale della Presidenza Franco Zoccali, l’Assessore regionale alla Formazione e Lavoro Francescantonio Stillitani ed una Dirigente del dipartimento Lavoro, si precisa che gli stessi, ad oggi, non hanno ricevuto alcuna informazione di garanzia. Il comunicato stampa si riferisce alle notizie di stampa di venerdì 17 febbraio u.s. ("Il Quotidiano della Calabria") secondo cui i soggetti di cui sopra sono indagati per aver procurato un ingiusto vantaggio alle cliniche private aderenti all'A.I.O.P (Associazione Italiana Ospedalità Privata), all'Università di Catanzaro ed alla Fondazione Betania. Per tutti l'accusa è di aver creato un danno alla Regione "in concorso" e, per Scopelliti, anche di non aver ottemperato a quanto disposto da autorità pubbliche. Sotto accusa tre atti. Il primo è un protocollo siglato tra la Regione e l'A.I.O.P., il cosiddetto "patto di legislatura" , firmato il 10 agosto 2010 e poi rivisto l'1 giugno 2011. … Tale protocollo, però, era stato sospeso e revocato il 22 luglio 2011 con un decreto del commissario Scopelliti perchè, secondo il Tavolo Massicci, non era corretta la procedura. Il secondo atto è il rinnovo del protocollo d'intesa siglato tra Regione e l'azienda universitaria Mater Domini.

Infine, il terzo atto, per cui è scattato l'avviso di garanzia per l'Assessore Stillitani è il regolamento attuativo contenente i requisiti minimi per l'autorizzazione ed il funzionamento e le procedura per l'accreditamento dei centri socio riabilitativi per disabili e la riconversione dei servizi Siad relativi alla fondaizone Betania (fonte "Il Quotidiano della Calabria" del 17 febbraio 2012 pag. 13). Gli avvisi di garanzia sono stati firmati dal Procuratore Gerardo Dominijanni.

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Regione Calabria: costituita la rete oncologica dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza

L’Azienda sanitaria di Cosenza – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha costituito la Rete oncologica provinciale. Attualmente, su una popolazione di circa 750 mila abitanti, sono attive tre unità operative di oncologia situate negli ospedali locali di Paola-Cetraro,  Rossano-Corigliano e  Castrovillari. Il coordinamento della rete è affidata al direttore dell’unità operativa di oncologia di Paola Gianfranco Filippelli. La Rete oncologica calabrese, la cui realizzazione è prevista nel Piano sanitario regionale del 2007-2009, deve essere organizzata con un centro di livello generale (hub) ed un insieme di strutture locali (spoke) connessi al gestore di rete, per garantire la presa in carico globale e continua del paziente, occupandosi della prevenzione, della diagnosi, della terapia, fino alla fase terminale con relative cure palliative. La rete oncologica dell’Asp di Cosenza consente di razionalizzare e rendere omogenea tale tipologia di cura, realizzando l’integrazione gestionale e funzionale delle risorse umane e tecnologiche delle unità operativa oncologica. Complessivamente, nell’anno 2010, nell’unità operativa oncologica di Paola sono stati eseguiti 5.615 ricoveri in day hospital e 3.848 prestazioni ambulatoriali; in quella di Rossano 5.742 ricoveri giornalieri programmati e 1.898 ambulatoriali; nell’unità operativa oncologica di Castrovillari ci sono stati, invece, 3.996 prestazioni di day hospital e 1.039 in ambulatorio. Nel 2011 c’è stato un incremento globale dell’attività del 30 per cento circa.

Con la rete oncologica si vuole ottenere un miglioramento delle prestazioni e la presa in carico globale del paziente oncologico attraverso la collaborazione operativa con l’Hub di Cosenza e le sue unità operative (in particolare il Dipartimento onco-ematologico e quello materno-infantile), la rete integrata delle cure palliative e della terapia del dolore, il servizio di assistenza domiciliare e l’unità operativa  di screening oncologici. L’obiettivo è anche quello di realizzare il monitoraggio continuo con il controllo e la verifica della cure oncologiche nell’Asp cosentina, con particolare attenzione ai dati riguardanti la migrazione sanitaria, e, inoltre, quello di uniformare i livelli di assistenza e di condividere i Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) anche con l’Azienda ospedaliera di Cosenza.

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Regione Calabria: presente alla rassegna “Moda Donna”

L’Assessorato regionale alle Attività produttive – infroma una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – sarà presente alla rassegna della settimana “Moda Donna”, evento di grande rilevanza nazionale ed internazionale, in programma a Milano dal oggi fino al ventotto febbraio prossimo. Nell’ambito della manifestazione si svolgerà la quinta edizione della “Mondadori Fashion e Design” organizzata dalla “Mondadori Pubblicità”. In questo contesto, l’Assessorato ha promosso la realizzazione del progetto “Calabria-Milano Fashion & Design”, proposto dalla stessa Mondadori, in esclusiva, per la nostra Regione. Un’opportunità subito colta dall’Assessore Antonio Caridi che ha valutato positivamente la proposta soprattutto in riferimento alle finalità perseguite dalla Giunta regionale che, seguendo le indicazioni del Presidente Scopelliti, punta fortemente sulla valorizzazione delle eccellenze calabresi, attraverso il  rafforzamento e  la visibilità delle imprese regionali sui mercati nazionali ed internazionali. In questa ottica s’inserisce pienamente il progetto “Calabria- Milano Fashion & Design”, che offre un articolato programma di attività rivolte alle Aziende calabresi del comparto moda, attraverso l’organizzazione di sfilate ed eventi promozionali che proporranno all’attenzione del “grande pubblico” le eccellenze artigiane regionali nelle diverse componenti del fashion (tessile, oreficeria, accessori).

Per l’intera settimana la Regione, che sarà rappresentata dall’Assessore Caridi, diventerà protagonista nel salotto di Milano dedicato alla prestigiosa manifestazione di moda. E’ ovvio, quindi, che  la Calabria avrà una ribalta internazionale con sfilate di artisti selezionati dalla Regione e spettacolari rappresentazioni che offriranno ad un pubblico vastissimo le nostre eccellenze, facendo anche ammirare le bellezze e le tradizioni del nostro territorio. Per l’intera durata della rassegna, Piazza “Liberty” di Milano si vestirà con il logo della Regione, grazie ad un allestimento particolare, che darà indiscussa visibilità alle aziende del settore. Sfilate ed iniziative varie si svolgeranno sul palcoscenico del “Milano Fashion & Design”, la copertura mediatica della manifestazione sarà curata direttamente dalla “Mondadori”.

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A Scilla si discute del futuro della pesca in chiave europea. L’Assessore Perina: “I pescatori dovranno essere i protagonisti del cambiamento”

A Scilla si discuterà del futuro della pesca in chiave europea. “La riforma della politica comune della pesca – La filiera e il pescaturismo in Costa Viola” saranno infatti i temi del convegno che si terrà sabato alle 17,00 presso l’aula consiliare del comune. Un tema innovativo che consentirà di capire come evolve la politica europea per il settore della pesca con particolare riferimento alla piccola pesca artigianale, alla pesca sostenibile, alla valorizzazione dei borghi marinari e dell’associazionismo lungo la filiera, al pescaturismo. Ospite e relatore d’eccezione sarà l’europarlamentare Mario Pirillo del gruppo “Socialisti & Democratici al Parlamento Europeo” il quale è diventato da poco anche membro della prestigiosa Commissione Pesca ed ha voluto cominciare proprio dal territorio della Costa Viola reggina il suo tour in Calabria e nel sud Italia finalizzato a divulgare i nuovi orientamenti europei e  le opportunità concrete per la filiera ittica. Il nuovo Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) sarà tra gli argomenti che verranno trattati durante la sessione dei lavori coordinati dall’agronomo Rosario Previtera e che prevedono i saluti del sindaco di Scilla Pasquale Caratozzolo, del Vicesindaco di Bagnara Giuseppe Spoleti e dell’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao. A seguire è prevista la proiezione del filmato “Sistemi di pesca artigianale in Costa Viola” a cura dell’associazione culturale “Chianalea” e quindi la discussione su una serie di “proposte progettuali integrate” ad opera di Santo Perina assessore al turismo del comune di Scilla e promotore dell’iniziativa.

A supporto della discussione sono previsti gli interventi di Mario Giordano, consigliere comunale delegato alla pesca e di Vincenzo Bagnato, assessore alla pesca del comune di Bagnara. Secondo l’assessore Santo Perina “la pesca, soprattutto lungo le nostre coste, necessita di una vera e propria rivoluzione, che punti soprattutto sull’integrazione con il turismo e con il pescaturismo nonché sulla valorizzazione della piccola pesca artigianale. Un tipo di pesca sostenibile dal punto di vista economico ed ambientale e che possa aggregare seriamente i vari soggetti della filiera. Probabilmente la nuova riforma della Politica Comunitaria della Pesca e la sua applicazione unitamente alle azioni del futuro Gruppo di Azione Costiera – GAC potranno finalmente consentire quanto auspichiamo da tempo immemore. Dovranno però essere i pescatori i veri protagonisti del cambiamento”. Agli interventi di Antonio Alvaro presidente del costituendo “GAC dello Stretto” e dell’On. Mario Pirillo che tratterà i temi connessi alla riforma della Politica Comune della Pesca (PCP), seguirà il dibattito con i pescatori e gli operatori della filiera ittica locale. L’europarlamentare Mario Pirillo, già assessore regionale all’agricoltura negli anni scorsi e promotore, tra le altre, della legge regionale sul pescaturismo, ribadisce con forza “l’importanza sociale ed economica del settore pesca in regioni e comunità dalla grande tradizione marinara e della piccola pesca. Anche la filiera ittica risente della crisi, ma occorre affrontare il mercato con le stesse modalità utilizzate per i prodotti agricoli: qualità del pescato, certificazioni e garanzia di origine dei prodotti e soprattutto aggregazione lungo la filiera. La riforma della Politica Comune della Pesca offrirà strumenti operativi e finanziari che puntano a valorizzare oltre che la pesca artigianale e l’integrazione col turismo soprattutto le cooperative e le Organizzazioni di Produttori della pesca”.

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La Professional Windsurfers Association World Tour 2012, in programma a Reggio di Calabria dal 19 al 24 aprile prossimi, presentata alla BIT di Milano

Di Giusy Ciprioti. Prosegue a ritmo incessante la preparazione della tappa italiana della Professional Windsurfers Association World Tour Cup 2012. Uno degli 'step' approntati dall'organizzazione locale del mondiale, che vede coinvolte Istituzioni, Associazioni sportive, sociali e di categoria, è stata la presenza alla Borsa Internazionale del Turismo a Fieramilano, appena conclusasi. Per l'edizione 2012, infatti, la prestigiosa kermesse ha scelto Reggio Calabria come location inaugurale: la Città ospiterà la PWA World Tour Cup dal 19 al 24 aprile, accogliendo circa 150 atleti provenienti da tutto il mondo, i loro staff e i tantissimi appassionati di questa spettacolare disciplina. Un evento vero e proprio che animerà le acque e le rive dello Stretto per sei giorni, durante i quali l'agonismo si sposerà ad una serie di manifestazioni collaterali. “La Bit rappresenta ormai un appuntamento irrinunciabile, a livello internazionale, per lo scambio di domanda e offerta turistica – affermano Vincenzo Turiano e Giuseppe Agliano, rispettivamente presidente e vicepresidente del Comitato Organizzatore Locale -. Una vetrina eccezionale che si estende in 100 mila chilometri quadrati di superficie espositiva: in questo contesto ha trovato spazio anche la presentazione della PWA, all'interno dell'accogliente e ben allestito spazio promozionale realizzato dall’Assessorato al Turismo della Regione Calabria per veicolare tutte le potenzialità turistiche e le bellezze del territorio (nella foto).

In considerazione della capacità di promozione che questo evento sportivo può rappresentare per la nostra realtà – proseguono – abbiamo ritenuto importante presenziare alla Bit, per far conoscere Reggio e la Calabria  anche attraverso le manifestazioni che il territorio è in grado di ospitare. Essendo caratterizzata da una nutritissima presenza internazionale di buyers e pubblico – concludono  il presidente ed il vicepresidente del Comitato – ed essendo la Pwa l'eccellenza competitiva windsurfistica a livello mondiale, la Bit ha costituito un ottimo momento di propaganda non solo per l'iniziativa in sé stessa ma anche per guardare alla Regione ed alla città di Reggio come parterre ideali per praticare ottimamente questa disciplina sportiva, dando alle tante presenze che hanno frequentato lo  spazio espositivo della regione delle informazioni ulteriori rispetto le peculiarità del territorio calabrese, cosicché potesse essere messo in evidenza come quest'ultimo sia da 'vivere' non solo per le sue bellezze naturali, paesaggistiche, storiche e culturali, ma anche per importanti e suggestivi eventi di livello mondiale”.

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Reggio di Calabria: 5 arresti per rissa e 2 per tentato furto aggravato

Nella giornata di sabato sera i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto cinque cittadini marocchini con l’accusa di rissa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. Erano da poco passate le 14,00 quando è giunta alla centrale operativa una telefonata che segnalava una rissa furibonda in piazza Garibaldi. Si sono recate immediatamente sul posto tre pattuglie che al loro arrivo hanno constatato che diversi cittadini extracomunitari si stavano picchiando selvaggiamente anche con ombrelli e bottiglie in vetro rotte (nella foto). I militari sono stati anche aggrediti e hanno faticato non poco per riuscire a fermare tutti i soggetti che sono stati accompagnati in caserma. Per due dei fermati si sono rese necessarie cure mediche a seguito delle contusioni riportate nella rissa. Tutti sono stati tratti in arresto e condotti presso il Tribunale di Reggio Calabria per l’udienza di convalida. Sul posto sono stati repertati un ombrello e frammenti in vetro utilizzati come armi improprie. A seguito dell’udienza di convalida il tribunale di Reggio Calabria ha disposto misure cautelari per tutti gli arrestati, uno è stato sottoposto agli arresti domiciliari, gli altri quattro sono sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Nella serata di sabato in due distinti episodi i militari del Radiomobile e della Stazione Principale sono intervenuti presso un noto centro commerciale di Corso Garibaldi ove sono state notate dalla vigilanza due donne ucraine che avevano asportato mediante rottura delle confezioni diversi prodotti cosmetici per il valore di 400 euro (il bottino che è stato recuperato e restituito al titolare).

Le donne sono state arrestate per tentato furto aggravato.

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Calcio a 5, serie A: Pro Reggina 97, Franco Diara si dimette dal ruolo di resposabile dell’immagine

Come un fulmine a ciel sereno così arrivano le dimissioni del responsabile della comunicazione ed immagine della Pro Reggina 97, Franco Diara (nella foto). Le motivazioni di tale decisione sono dovute allo sconcertante ed irresponsabile comportamento del tecnico Tramontana con una insolita caduta di stile. “Quando una persona responsabile di una società non mantiene gli impegni presi e non si assume nessuna responsabilità per poter essere credibile, diventa difficile poter lavorare per costruire qualsiasi cosa. Io non sono della stessa pasta.” “Un sentito grazie alle persone, alle istituzioni, alla Stampa tutta ed alle atlete che hanno creduto come me nel progetto che stavo portando avanti ed a tutti quelli che hanno collaborato”.

“Commenti e deduzioni li lascio agli addetti ai lavori, solo a quelli che amano questa disciplina”.

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Regione Calabria: siglata una convenzione tra il Dipartimento regionale alla Cultura ed i rappresentanti delle fondazioni dei nuovi ITS (Istituti Tecnici Superiori)

E’ stata firmata oggi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – una convenzione tra il Dipartimento regionale alla Cultura, rappresentato dal Dirigente generale Massimiliano Ferrara e i rappresentanti delle fondazioni dei nuovi ITS  (Istituti Tecnici Superiori)  della provincia di Reggio Calabria e Cosenza. In linea con la riforma nazionale, nella nostra Regione ne sono stati formati tre: ITS “Pegasus” di Polistena per la mobilità sostenibile, l’ITS “Monaco” di Cosenza per l’efficienza energetica nel settore dell’ambiente e l’ITS “Panella” di Reggio Calabria per l’efficienza nel settore dell’energia. Gli ITS sono dei nuovi “canali formativi” che prevedono la creazione di una figura tecnica e di alta specializzazione. Si tratta di un corso post-diploma (2000 ore di lezione in 2 anni) che si regge sulle fondazioni di partecipazione che prevedono collaborazioni con le Università, gli Enti formativi e di ricerca, categorie professionali, istituzioni e aziende. L’obiettivo è quello di fornire ai giovani la possibilità di acquisire i saperi e le competenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro. Si tratta di un vero e proprio diploma tecnico superiore di 5 livello nella scala europea dei titoli di studio (il 4 livello è rappresentato dal diploma tradizionale e il 6 livello corrisponde alla laurea).

Nei prossimi mesi verrà organizzato un workshop per il lancio delle attività.

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Regione Calabria: secondo giorno di missione per la Regione in Australia

Prosegue la missione della Regione in Australia. Anche oggi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, le aziende hanno proseguito gli incontri di lavoro nel locale calabrese “Signorelli Gastronomia” di Sydney, mettendo in mostra campioni dei propri prodotti e invitando i potenziali clienti alla degustazione, testando in prima persona la qualità e l’autenticitá del Made in Calabria. Intanto, i rappresentanti istituzionali della Regione, dopo un breve confronto con alcuni membri del Consiglio di Amministrazione della Camera di Commercio, hanno avuto un incontro con la stampa e i media locali presso gli uffici camerali. Sono state fatte, inoltre, interviste a ogni singola azienda dalla troupe del programma televisivo australiano “The Italian Guide”, particolarmente seguito dagli italo-australiani, che nei prossimi giorni dedicherà un servizio apposito alla missione della Regione Calabria. Alcune delle imprese hanno già riferito di aver concluso rilavanti accordi di esportazione. Nel pomeriggio, la delegazione istituzionale, accompagnata dalla camera di commercio di Sidney si è recata presso il parlamento locale dove ha avuto modo di incontrare diversi parlamentari. L’occasione ha permesso di conoscere una realtà che vede la presenza di molti parlamentari di origine italiana seduti tra i banchi del ramo legislativo.

In occasione dell’incontro, il Ministro del Commercio e degli investimenti, Andrew Stoner, oltre ad aver manifestato ampio apprezzamento per l’iniziativa e l’augurio che l’interscambio possa aumentare esponenzialmente tra Australia e Calabria, ha espresso la volontà di recarsi presto in Calabria per incontrare il Governatore Giuseppe Scopelliti e l’Assessore all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua. Questo anche in considerazione dei legami già avviati e della presenza folta di calabresi in Australia. In serata, si è tenuta  una  cena presso lo storico Club Marconi, sempre a Sydney, durante la quale i delegati istituzionali e le aziende hanno avuto modo di incontrare le associazioni di emigrati calabresi del New South Wales. Domani la delegazione continuerà a Melbourne e ad Adelaide l’azione di “scouting” del mercato australiano, grazie anche all’appoggio delle altre Camere di Commercio Italiane locali, coordinate da quella di Sydney. “Da calabrese, é un piacere particolare, oltre che un onore, ospitare in Australia una missione di questa importanza.” ha affermato Nicola Caré, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana di Sydney. “Ci auguriamo – ha aggiunto – che la positiva sinergia instaurata tra la Regione Calabria, la Camera di Commercio di Sydney e le istituzioni italiane in Australia, sia foriera di successi per tutti gli imprenditori che hanno deciso, non senza un certo coraggio, di investire su questo mercato ricco di opportunitá”.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Caridi per la pubblicazione della manifestazione di interesse che prevede la selezione di intermediari finanziari

L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi  – tramite una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime il più vivo compiacimento per la pubblicazione della manifestazione di interesse che prevede la selezione di intermediari finanziari che riceveranno risorse dal Fondo Europeo degli Investimenti, attraverso il “Jeremie Holding Fund”, al fine di implementare lo strumento finanziario denominato “Funded Risk Sharing Financial Instrument” per la Regione Calabria. “Il fondo ‘Jeremie’ – ha dichiarato l’assessore Caridi –  rappresenterà, non appena a regime, un importate asset a disposizione dello sviluppo del sistema economico e produttivo dell’intera regione Calabria, costituendo un’architettura unica cui il mondo imprenditoriale potrà fare riferimento per l’implementazione di nuovi investimenti aziendali. Si tratta di un programma quadro – ha spiegato l’assessore – che fornisce una serie di azioni volte a promuovere ed incrementare l’accesso alla finanza da parte delle micro, piccole e medie imprese. Un’iniziativa sviluppata dalla Commissione Europea, dalla Banca Europea degli Investimenti e dalla Regione Calabria con l’obiettivo di migliorare l’ambiente in cui le imprese si trovano ad operare, attraverso l’incremento di un’offerta finanziaria basata sulle necessità emerse localmente.

Per il periodo di programmazione 2007-2013 – ha evidenziato ancora Caridi – l’obiettivo prioritario dell’iniziativa ‘Jermie’ Calabria è quello di migliorare l’accesso al finanziamento delle aziende calabresi, con particolare riferimento alle Pmi e alle imprese innovative. Di particolare rilievo il fatto che ‘Jeremie’, non concede contributi a fondo perduto per le Pmi ma credito agevolato fino a 500 mila euro con l’obiettivo di fornire copertura di rischio e liberazione di capitale economico e regolamentare a condizioni favorevoli e creare un prodotto ad alto valore aggiunto appetibile per gli IF (Intermediari finanziari, banche)  La Regione Calabria – ha detto infine l’assessore Caridi – ha destinato al finanziamento dell’iniziativa l’importo complessivo di 45 milioni di euro a cui dovranno aggiungersi i fondi del sistema del credito calabrese chiamato a partecipare alla manifestazione d’interesse indetta dal Fondo Europeo per gli Investimenti”.

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Regione Calabria: presentato il progetto “Tanti libri, tanti sorrisi”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato il progetto “Tanti libri, tanti sorrisi”, curato dall’editore Ilario Giuliano di “Coccole e Caccole”, casa editrice calabrese per l’infanzia di Belvedere Marittimo. L’iniziativa prevede una rete, già attivata da dicembre, tra alcune delle scuole che stanno sperimentando iniziative di successo sulla lettura. “Per promuovere la cultura – ha affermato Caligiuri – occorre partire dalla lettura. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di creare nuovi lettori stimolando la curiosità non solo dei piccoli fruitori, ma anche dei docenti e dei genitori disponibili alla partecipazione attiva”. Le scuole coinvolte nel progetto sono: “Alcmeone” di Crotone, il III Circolo di Lamezia Terme, la direzione didattica “Corrado Alvaro” di Reggio Calabria e l’Istituto comprensivo III circolo di Vibo Valentia, oltre alla scuola capofila che è l’istituto comprensivo “G. Zanfini” di Roggiano Gravina. Proprio in quest'ultima scuola, dal 28 febbraio al 3 marzo 2012, si svolgerà anche la "Festa del libro" con seminari, presentazioni  ed esposizioni di libri, incontri con illustratori ed autori.

Parteciperanno all’iniziativa itinerante Sandro Natalini, illustratore, scrittore, grafico, docente all’Università di Urbino in  Tecniche grafiche, vincitore di premi internazionali d'illustrazione che sottolinea l’importanza dell’illustrazione, nei libri per ragazzi, partendo dall’invenzione, dalla scelta dei personaggi, dalla grafica degli  ambienti, dalle parole all’immagine per dare più forza e più significato alla storia raccontata; Pippo Scudero, autore del libro "Il matto con gli stivali" reinventazione del celebre racconto “Il gatto con gli stivali” di C. Perrault, medico psichiatra con la passione per le fiabe e le filastrocche per ragazzi, da anni  impegnato come educatore nell’ambito dell’Agesci di cui è stato anche responsabile regionale e nazionale; Daniela Valente, esperta di laboratori di animazione alla lettura e studi  sulla valenza educativa del gioco e della fiaba nell’infanzia, proporrà due  laboratori: uno di formazione per insegnanti, bibliotecari e genitori, su lettura e letteratura per ragazzi e uno dedicato alla presentazione del libro “Parole appese a un filo”. L'assessorato regionale alla Cultura ha posto la diffusione della lettura come una delle priorità, con particolare riferimento alla diffusione della lettura fin dalla più giovane età. A questo riguardo, la Giunta, presieduta da Giuseppe Scopelliti, ha istituzionalizzato la presenza alla "Fiera internazionale del Libro per  ragazzi di Bologna", una delle manifestazioni del settore più importanti d'Europa che quest'anno si svolgerà dal 19 al 22 marzo. Nello stand, allestito per l'occasione, spazi per i prodotti e le iniziative degli editori calabresi, delle biblioteche,  delle scuole e delle associazioni.

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