Lamezia Terme (CZ): “Forum Terzo Settore”, legge di stabilita, Stancato “Attacco al welfare, la Fornero commissario liquidatore”

“Aumento dell’Iva per le cooperative sociali che passa dal 4% all’ 11%, riduzione delle  detrazioni fiscali e tassazione delle indennità risarcitorie: questo si chiama attacco al welfare. Il Ministro Fornero sta agendo da commissario liquidatore di un settore vitale della società italiana” – con queste parole Katia Stancato, Portavoce del Forum Terzo Settore della Calabria ha commentato gli esiti della legge di stabilità e le conseguenza che avrà sul mondo della cooperazione e dell'assistenza.

“I numeri ci dicono che la norma produrrà un aggravio di ben 510 milioni di euro, che ricadranno per il 70% sulla PA e per il 30% sugli utenti che si avvalgono dei servizi” – ha aggiunto la Stancato – “Questo salasso aggiunge i suoi effetti disastrosi al già pesantissimo taglio che il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali ha subito nel corso degli ultimi anni riducendosi ormai a poco più di una mancia e rivelandosi di fatto insultante oltre che del tutto insufficiente a corrispondere ai bisogni degli italiani”.  “La verità è che questo governo non ha alcun rispetto per il welfare sociale e diffuso e lo colloca evidentemente in posizione di minorità rispetto al mercato e alle istituzioni finanziarie. Sulla nostra pelle si sono consumati perfino atti di pura propaganda come l'inopinata cancellazione dell'Agenzia per il Terzo Settore, un provvedimento che allo stato dei fatti non ha prodotto alcun vero risparmio. Ora la legge di stabilità mette in serio pericolo i servizi essenziali che le cooperative sociali erogano alle fasce di popolazione più disagiate e più esposte agli effetti della crisi. La cosa drammatica è che come sempre saranno i più deboli a subire le conseguenze di scelte sbagliate” – ha spiegato la Stancato che poi ha concluso dicendo: “Il governo si insediò in Parlamento promettendo rigore, crescita ed equità. Più passa il tempo più diventa evidente il motivo per il quale l'equità era all'ultimo posto della lista”. 

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Reggio di Calabria: Casa Circondariale “San Pietro”, domani il primo ciak di “Hakuna Matata”

"Hakuna Matata" è il titolo del cortometraggio di produzione calabrese che vedrà il primo ciak domani 18 ottobre c.a. presso la casa circondariale di Reggio Calabria. Lo staff al completo è formato da artisti calabresi tranne l'attore Salvatore Strano (attualmente agli onori della cronaca per la recente nomination all'Oscar con il film "Cesare deve morire").

Tra gli altri attori del cast, oltre ad alcuni degli stessi detenuti, anche: Gigi Miseferi (nella foto); Pasqualina Scuncia (nota per il film"Corpo celeste"- film italiano più premiato in europa); Elena Fonga. La regia è di Aldo Iuliano e la sceneggiatura di Fabio Mollo. Il copione nasce dal racconto delle mogli di due detenuti in Alta Sicurezza del carcere reggino. Il ciak d'inizio è previsto alle ore 10 di domani.

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Reggio di Calabria: XII^ Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica, “I marinai e le rotte del Cielo”

Il viaggiare per mare, con un mezzo costruito dall’uomo, è un’attività che risale agli albori della civiltà, quando gli esseri umani impararono ad utilizzare manufatti galleggianti, sospinti dal vento, per trasportare merci e iniziare i loro commerci. Quando gli uomini cominciarono ad avventurarsi in mare aperto (navigazione d'altura),  sentirono l'esigenza di orientarsi. Sole e stelle furono i primi elementi di riferimento. Gli antichi nocchieri seguivano certamente i percorsi o "moduli stellari” prendendo come riferimento un certo numero di stelle, di cui era nota la posizione sulla volta celeste nelle varie stagioni e nelle varie ore della notte.

Le antiche rotte del mare, ed esperti navigatori, le vie del cielo, la stella polare , la croce del sud, orsa maggiore, rotte e viaggi con la navigazione astronomica. Di  questo  e  di  altro  ancora  si  parlerà  al  Planetarium  Pythagoras  di  Reggio Calabria,  nell’ambito del ciclo d’incontri inseriti nell’ambito della XXII Settimana della  Cultura  Scientifica  e  Tecnologica  nel  corso  di  una  conferenza  che  sarà tenuta da Francesco Macheda – Dirigente Provinciale del Settore Turismo, Cultura e Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria. Per informazioni: D.ssa  Marica Canonico; sito Planetario www.planetariumpythagoras.com, e-mail:  planetario.rc@virgilio.it. Planetario Pythagoras – Via Salita Zerbi (campetto Mauro), Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: “Giovane Italia”, Amato “L’occupazione della sede del Popolo della Libertà di Crotone da parte della Giovane Italia è una grande affermazione”

“Rivivo con trepidazione l’azione che in questo momento sta tenendo banco nella città di Crotone. L’occupazione della sede del Popolo della Libertà da parte della Giovane Italia costituisce una grande affermazione, il segno della voglia di rivalsa per tutte le nuove generazioni, ma altrettanta sconfitta per la politica tradizionale, per l’ormai declinante sistema partitico italiano.

Solo quattro mesi fa i militanti reggini agirono con la stessa foga, chiedendo di essere ascoltanti e coinvolti nelle scelte che riguardano la propria comunità, contro dunque una certa classe dirigente che pur di ostacolare la democratica partecipazione alla vita del partito ha consentito la serrata alla Giovane Italia della sede del PdL, la casa naturale per ciascun iscritto. L’augurio che la Giovane Italia di Reggio Calabria può pertanto fare a tutti gli amici di Crotone, egregiamente guidati da Fabrizio Zurlo, è quello di tenere duro, continuare a combattere perché in gioco ci sono i valori che stanno alla base della sana e trasparente politica, auspicando che anche loro possano presto portare a casa i risultati sperati, quelli che consentirono nella città dello stretto di cessare l’occupazione della sede del PdL. Certo oggi sono altri i diritti che vengono negati ai giovani del Popolo della Libertà di Reggio, come quelli di manifestare liberamente ed esprimere la propria opinione, ma stavolta a contestarli sono coloro i quali speravano, con il Commissariamento della città, di mettere a tacere la voce genuina della giovane destra, a cominciare dagli attivisti che gravitano attorno agli ambienti della sinistra locale. Con la stessa forza con cui noi oggi reagiamo di fronte a questi soprusi ci sentiamo di esprimere la nostra vicinanza alla Giovane Italia di Crotone”. Il Presidente provinciale Giovane Italia, Luigi Amato.

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Roma: Consorzi Export, Foti (Pdl) “Nel Decreto Sviluppo accolte tutte le proposte della mia PDL 4515. Ecco cosa cambia”. Le novità illustrate nel corso di un Convegno alla presenza del Presidente Nazionale Federexport Comazzi

"Abbiamo scelto Reggio Calabria per presentare queste importanti novità – dichiara l’on. Nino Foti promotore dell’incontro svoltosi alla Camera di Commercio – e per questo ringrazio il Presidente Nazionale di Federexport nonché vicepresidente di Confindustria per essere venuto con me in riva allo Stretto per portare una boccata di ossigeno alle nostre imprese del settore dell’Export. La nuova frontiera dei Consorzi per l’Internazionalizzazione rappresenta un momento significativo poiché oggi, finalmente, ci sono gli strumenti normativi che possono agevolare ed accompagnare le imprese oltre i confini nazionali.

Certamente – prosegue Foti –  si tratta di un momento particolarmente difficile e chi fa impresa, soprattutto a queste latitudini geografiche, forse sta pagando il prezzo più alto di una crisi che, com’è ormai evidente, non è solo economica ma anche politica e sociale. Il rischio impoverimento riguarda ormai la maggior parte delle famiglie italiane, le imprese da sole non ce la fanno e rischiano di chiudere ogni giorno. Con il calo dei consumi e del relativo potere di acquisto delle famiglie italiane è inevitabile guardare oltre poiché il mercato nazionale non è da solo in grado di essere sufficiente a risolvere queste problematiche. Oggi i Consorzi Export cambiano radicalmente dopo l’entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia contenute nella proposta di legge 4515 e inserite nel Decreto Sviluppo". La nuova legislazione su i consorzi Export parte dunque da questa proposta di legge, nata su iniziativa Parlamentare dell’On. Foti, che è anche il primo firmatario, e sostenuta da Federexport e Confindustria. La proposta è stata presentata in Parlamento circa un anno fa – sottolinea l’on. Foti – con l’obiettivo di adeguare i Consorzi alle nuove esigenze dei mercati riconoscendo all'export un ruolo cardine nel rilancio dell'economia del nostro paese. Il tutto cercando di semplificare le  procedure e la burocrazia di una materia la cui legislazione non veniva rivista dal 1989. Le disposizioni di questa proposta di legge sono state in seguito recepite dal Governo e inserite nell'articolo 42 del recente Decreto Sviluppo (D.L. 83/2012)  e con l’approvazione dello stesso sono diventate legge. I Consorzi per l’Export pertanto, in seguito all’entrata in vigore della legge, vengono sostituiti dai Consorzi per l’Internazionalizzazione che avranno come oggetto la diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle piccole e medie imprese, nonché il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con imprese estere. I primi cambiamenti – sottolinea l’on. Nino Foti – riguardano l'attività stessa dei nuovi Consorzi, che  non si occuperanno più esclusivamente del momento finale dell'esportazione dei prodotti delle consorziate, ovvero lo sbocco sui mercati esteri, e dell’attività di promozione, ma di tutto il processo che le rende possibili. Cambiamenti anche per quanto riguarda le disposizioni sulla costituzione dei nuovi Consorzi per l’Internazionalizzazione. I nuovi enti potranno infatti potranno essere costituiti, in forma di società consortile o di cooperativa, solo dalle piccole e medie imprese industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari e commerciali con sede in Italia. Vi potranno partecipare anche enti pubblici e privati, banche (a differenza dei consorzi-export) e imprese di grandi dimensioni, garantendo così una maggiore solidità ai consorzi. Per i nuovi Consorzi  – conclude l’on. Nino Foti  – inoltre saranno più agevoli anche i collegamenti con i contratti di rete, con la possibilità per gli stessi di realizzare un contratto di rete anche con le imprese non associate, ricoprendo il ruolo di organo comune per l'esecuzione del contratto di rete. Quanto alle novità relative al finanziamento dei progetti, con le nuove disposizioni, al fine di evitare la dispersione delle risorse in interventi di ridotta entità, i contributi saranno concentrati solo sui progetti realizzati dai nuovi Consorzi per l’Internazionalizzazione, dalle Camere di Commercio italiane all’estero e dalle Associazioni di categoria. Di questo e di molto altro ancora si  è discusso nella sede della Camera di Commercio di Reggio Calabria durante un evento organizzato dalla Fondazione Magna Grecia, in collaborazione con Federexport e con il Patrocinio della Provincia di Reggio Calabria.  Al dibattito hanno preso parte, l’On. Nino Foti, Presidente della Fondazione Magna Grecia, il Presidente Nazionale di Federexport Gianfredo Comazzi, il Presidente Unioncamere Calabria Lucio Dattola, l’Assessore Regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele, il Presidente Banca di Sassari e Membro Giunta Federexport Ivano Spallanzani, oltre al Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa e al Vice Presidente del Consiglio Regionale della Calabria Alessandro Nicolo’. Presenti e partecipi al dibattito anche numerosi rappresentanti provinciali delle Associazioni di categoria.

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Reggio di Calabria: Planetario Pitagora, preavviso delle selezioni per la V^ edizione del concorso ”In memoria di Olga”

In attesa che il regolamento del concorso”In memoria di Olga”, istituito nel 2008 per ricordare la bambina Olga Panuccio e con lei tutti i piccoli cui è stata negata la possibilità di un sereno avvenire, venga ufficialmente promulgato dal MIUR, si riportano alcune indicazioni utili allo svolgimento del concorso per consentire ai docenti interessati di poter avviare il lavoro nelle proprie classi. Possono partecipare: gli alunni della Scuola dell’Infanzia e gli alunni  della Scuola Primaria.

Il Concorso, come dai bandi degli  anni precedenti, si divide in tre sezioni: 1. Disegno: Disegnate il Cielo (Scuola dell’Infanzia); 2. Testo: “Raccontate il Cielo” (Scuola Primaria); 3. Testo illustrato: “Raccontate il Cielo” (Scuola Primaria). La selezione prevede tre classifiche: una riservata alla scuola dell’infanzia, relativa alla sezione Disegno; una riservata  alla scuola primaria, relativa alle sezioni Testo; una riservata  alla scuola primaria, relativa alle sezioni Testo Illustrato. Ai tre migliori lavori di ciascuna classifica saranno assegnati come premi strumenti astronomici e libri. La data di scadenza è il 10 novembre 2012. I lavori devono essere inviati al seguente indirizzo: Laboratorio di didattica Pitagora Planetario provinciale, Casella Postale 32, 89100 Reggio Calabria. Il concorso è indetto dal  Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, dalla  Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana, in collaborazione con il Centro Italiano Femminile provinciale di Reggio Calabria, d'intesa con la Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica – Ufficio II – del MIUR.

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Reggio di Calabria: Planetario Pitagora, domani sera conferenza del prof. Castrizio “Il bronzista fantasma: Pitagora di Reggio” all’interno di “Reggio Scienza – XXII^ Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica”

Secondo le fonti antiche, e almeno fino alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente, il più famoso e celebrato scultore in bronzo era senz'altro Pitagora di Reggio, che ancora il sofista cristiano Maras di Samosata, in Siria, riteneva essere l'autore della statua più bella al mondo: quella di Hera, moglie di Zeus, nel santuario di Olimpia. Tutti i critici antichi sostengono che Pitagora fosse inimitabile nella realizzazione dei capelli e delle barbe, che avesse realizzato un canone di simmetria, e che le sue opere fossero tanto perfette da sembrare degli uomini veri: di almeno due sue statue si sospettava che avessero vita autonoma e si muovessero da sole.

Nato e cresciuto a Reggio negli anni in cui il tiranno Anaxileos fondava il Regno dello Stretto, Pitagora venne istruito nell'arte della bronzistica da Clearco di Reggio, il primo a realizzare statue colossali in bronzo, e fu, a sua volta, maestro di Sostrato di Reggio, che continuò la Scuola reggina di scultura. Essendo il più rinomato bronzista, Pitagora si mise al servizio dei vincitori delle gare panelleniche, risiedendo per gran parte della vita nel Peloponneso, anche se, forse negli ultimi anni, tornò in Italia, dove realizzò alcuni dei suoi capolavori più celebrati, quali l'Europa sul toro a Taranto e il Filottete ferito a Siracusa. Celebrato e noto, Pitagora ha sofferto il naufragio della scuola artistica magnogreca, seppellita dal gusto prettamente e grettamente romano per le opere ateniesi: più volte studiato da archeologi e da storici dell'arte, la sua produzione artistica, ricercata tra le copie pervenute fino a noi, è rimasta avvolta dalle nebbie dell'incertezza. Ma un'altra strada è possibile: le creazioni del genio reggino erano tanto celebrate da essere imitate nelle "arti minori", quali la glittica, e da valicare i confini angusti della Magna Grecia per approdare in tutte le regioni periferiche dell'ecumene greco. La ricerca, effettuata cercando di incrociare i dati archeologici con quelli letterari, ha prodotto un catalogo di opere e di invenzioni artistiche, che verrà illustrato dal Professore Daniele Castrizio (nella foto) domani (17 ottobre, ore 21.00)  presso il Planetario provinciale Pitagora di Reggio Calabria.

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“Riferimenti”: Mariella Russo nuova Responsabile Nazionale del settore Scuola

Il Consiglio direttivo del Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”, nel corso della riunione dello scorso 1 ottobre ha proceduto alla nomina del Responsabile Nazionale del settore Scuola individuato nella persona di Mariella Russo, attuale preside dell'Istituto “Raffaele Piria” di Rosarno. La preside Russo nel suo curriculum annovera un grandissimo impegno rivolto soprattutto ai "ragazzi difficili"ossia ai figli di noti boss mafiosi alcuni dei quali, come nel caso di Giuseppina Pesce, arrivati alla dissociazione con le proprie famiglie.

Mariella Russo, “dinamica, competente e coraggiosa”, questi gli appellativi che il Coordinamento “Riferimenti” le ha riservato nell'affidarle il delicato incarico che la vedrà coordinare in rete le varie scuole italiane aderenti al Progetto didattico "Gerbera Gialla". La preside Russo, attiva fin da subito, ha progettato al “Piria” di Rosarno, la realizzazione della radio web “Gerbera Gialla” gestita direttamente dagli studenti come strumento didattico di promozione culturale di formazione e informazione contro la ‘ndrangheta. La radio entrerà in rete con la sua gemella già esistente all'”Itis Elia” di Castellammare di Stabia, territorio come quello di Rosarno ad alto rischio criminalità.

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Calcio a 5, serie A, II^ giornata: Vittoria Calcetto-Pro Reggina ’97 1-6

Di Ernesto Branca, Ufficio Stampa Pro Reggina '97. Vittoria Calcetto – Pro Reggina ‘97: 1-6 (1-3 p.t.). Vittoria: Gambino, Romani, Primavera Fr, Polizzi, Ricupero V, Ricupero C, Primavera C, Ghirardi, Barbu, Palumbo, Patelmo, D’Angelo. All.: Nobile. Pro Reggina '97: Cacciola, Siclari, Vadalà, Napoli, Imbesi, Mezzatesta, Presto, Politi, Violi. All.: Tramontana. Marcatori: 4 Siclari (PR), Napoli (PR), Politi (PR), Primavera C. (V) Arbitri: Gentile di Roma e Lampedecchia di Roma. Crono: Lenza di Acireale.

Schiacciante prova di forza della Pro Reggina che espugna con un tennistico 1-6 il Palazzetto di Vittoria a seguito di una gara ottimamente interpretata da tutte le giocatrici amaranto, capaci di mettere sotto fin dalle prime battute iniziali le siciliane, rimaste in partita solo nello spazio di tempo intercorso tra il pari di Primavera e la seconda segnatura di Siclari. La preparazione al match della squadra di mister Tramontana si  rivela impeccabile anche questa volta, seppur su di un campo di dimensioni ridotte e davanti ad un pubblico avverso, la Pro Reggina riesce immediatamente ad imporre il proprio gioco dimostrando sia un’ottima solidità difensiva sia un grande cinismo davanti alla porta di Gambino, molte volte costretta a parate davvero spettacolari pur  di arginare il fiume in piena amaranto. Anche a Vittoria mister Tramontana deve fare a meno di Romeo e Trovato, ma nemmeno questa volta Mezzatesta e Cacciola le fanno rimpiangere, infatti sia la prima che la seconda dimostrano di aver acquisito quella personalità e quella determinazione figlie di un processo di maturazione davvero repentino che esalta le caratteristiche di una rosa che, ormai, inizia a fare paura a tutti. Il match di Vittoria inizia con un ritmo alquanto basso, le squadre sfruttano i minuti iniziali per studiarsi e scegliere il momento esatto per sferrare la prima mossa, finalmente dopo quattro minuti di possesso sterile la Pro Reggina rompe il ghiaccio e sblocca il risultato grazie ad una magistrale punizione calciata da Valentina Siclari che buca Gambino sul palo più lontano. La reazione del Vittoria non si fa attendere e infatti dopo soli venti secondi la squadra di mister Nobile riacciuffa il pari con Concetta Primavera che ribadisce in rete una palla vagante nei pressi dell’area reggina. Dopo l’impennata di emozioni del quarto minuto la gara cala nuovamente di intensità finché Presto con una fiammata non la riaccende, la laterale fa tutto bene fino alla trequarti poi scarica per Violi e va a ricevere il centro della compagna davanti a Gambino, la mira però non è delle migliori e si resta sul risultato di parità. La Pro Reggina insiste alla ricerca del punto del vantaggio ma la resistenza del Vittoria è strenua, tutti gli schemi si infrangono sul muro eretto da Ricupero e compagne che tuttavia, al quindicesimo, devono capitolare quando la classe di capitan Siclari si mostra in tutta la sua grandezza, infatti la numero 5 reggina prende palla sull’out di sinistra, con una doppia finta di corpo si libera della sua diretta avversaria e con un diagonale chirurgico fredda Gambino per il meritato 1-2. Rotti gli indugi le campionesse d’Italia iniziano a giocare sul velluto e, prima che i direttori di gara fischino la fine della prima frazione di gioco, riescono a trovare anche la terza rete questa volta ad opera di Politi che scaraventa in rete un grande assist di Siclari, firmando il terzo centro in campionato e dimostrando di farsi trovare sempre pronta quando viene chiamata in causa. La ripresa si apre con due splendidi interventi di Cacciola che neutralizza con freddezza i fendenti di Valeria e Claudia Ricupero, abbassando drasticamente le velleità di rimonta delle avversarie che scompaiono definitivamente quando Mezzatesta, dopo una bella giocata, serve Siclari che a porta vuota fa 1-4. Il Vittoria comincia a sentire il peso del risultato e si butta in avanti alla ricerca del gol che darebbe nuova linfa alla utopistica rimonta, ma le ragazze calabresi, spinte da un numeroso e caldo pubblico accorso in terra siciliana, non regalano nulla anzi spingono ancora sull’acceleratore trovando al sedicesimo la quinta segnatura ad opera di Napoli che con un potente diagonale trafigge l’incolpevole portiere avversario. Negli ultimi scampoli di gara c’è ancora il tempo per l’1-6 servito dalla solita, grandissima Valentina Siclari che buca Gambino, sugli sviluppi di un angolo battuto da Presto, con un terrificante destro rasoterra che conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, l’immensa bravura di questa giocatrice, largamente una spanna sopra tutte le avversarie. “Sono molto soddisfatto della prova delle mie ragazze, commenta mister Tramontana, questo è un campo molto difficile su cui molti avranno del filo da torcere, e sono contento che la mia squadra sia riuscita a portare a casa un risultato importante che ci mantiene in testa alla classifica. Ringrazio anche il numeroso pubblico che ci ha seguiti in questa trasferta, è anche grazie al loro supporto che riusciamo a tirare fuori prestazioni di questo tipo”. (Nella foto Napoli, Siclari e Politi nei pressi del Palazzetto dello Sport di Vittoria – RG).  

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Pallavolo, serie B2, I^ giornata: Tremestieri E.-Luck Volley Reggio Calabriua 1-3

Di Claudia Tamiro. Buona la prima. La Luck Volley Reggio Calabria parte con il botto espugnano l'ostico terreno di gioco del Tremestieri Etneo vincendo 3 a 1. Pronta ad affrontare il nuovo campionato la Luck Volley tira le somme della prima trance di intensi allenamenti dopo lo stop estivo. Questo mese di lavoro ha visto impegnati i giocatori reggini principalmente sulla parte fisica e l’allenamento finora svolto è servito ad alcuni per smaltire vecchi acciacchi dello scorso campionato mentre ad altri per ritrovare la forma fisica persa dopo un’intera estate di fermo.

Sul piano tecnico si è lavorato soprattutto sul fondamentale della difesa e sull'intesa degli attaccanti col nuovo palleggiatore Andrea Surace. Nuovo ma fino ad un certo punto perché rientrato dopo un solo anno di prestito. I ragazzi hanno scaldato i motori con qualche amichevole dimostrando di poter migliorare giorno dopo giorno. E poi la prima. Gara da campioni. Un' ottima prova da parte di tutto il sestetto reggino che unito affronta a viso aperto la compagine catanese, forte del supporto della propria tifoseria. In regia buono l'avvio del regista Surace (pt  7), concentrato e padrone del gioco reggino. I palloni innescati da quest'ultimo permettono agli attaccanti di dettare legge sopra la rete, un trend che rimane identico per tutti i set tranne il secondo. Gurnari (pt  17) e Remo (pt 9) salgono in cattedra nelle ultime due frazioni di gioco, trascinando i compagni alla prima vittoria stagionale. Il mister Francesco Pavone può dunque ritenersi soddisfatto, auspicandosi un continuo progresso tecnico e mentale da parte dei suoi.

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Pallacanestro, DNA: Viola sconfitta in casa da Matera, le voci dei protagonisti

Di Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria. Gaetano Condello (nella foto), direttore generale Viola Reggio Calabria: ”Una Viola sicuramente indietro dal punto di vista tecnico rispetto alle altre squadre, oggi giocavamo contro una delle squadre più attrezzate del campionato, in lotta per il salto di categoria ,abbiamo incontrato tante difficoltà. La Viola credo che sia un po’ indietro, soprattutto mentalmente, anche se è passato un mese dall’inizio del campionato ed è giusto iniziare a dare della conclusioni, la squadra deve lavorare nella massima tranquillità, ma deve capire che per giocare non basta solo la tecnica, non è questo lo spirito della Viola, bisogna iniziare a buttare sangue.

Se ci sono queste credenziali allora la squadra può far bene, ma è urgentemente necessario un cambio di rotta mentale, ho visto giocatori del Matera con un passato prestigioso buttarsi anche in tre su un recupero di palla sul più dieci, questo a noi deve dare grande insegnamento. Bisogna far capire a questi ragazzi, che sono di buon talento, che bisogna avere questo tipo di credenziali per poter vincere le partite, soprattutto quando giochiamo in casa, in questo palazzetto, in cui abbiamo preso la seconda sconfitta consecutiva. Quello che ho notato, anche a Ferrara, dove ero presente, è che dal punto di vista dell’attenzione e della concentrazione c’è molto da lavorare. Io sostengo che determinate situazioni, che non sono tecniche, si possano sopperire con grande intensità mentale e d’entusiasmo, ed in questa squadra questo manca, per cui bisogna darsi da fare. Non è una squadra inadeguata, ha grande spirito e noi abbiamo grande fiducia, saremo noi a far capire dove loro dove si trovano, e quale sia lo spirito con cui si gioca nella Viola”. Domenico Bolignano, coach Viola Reggio Calabria: ”C’è di base il credere nel fare le cose e l’intensità con cui si fanno, si può anche sbagliare una situazione tecnica, ma con la giusta intensità si può recuperare. In alcuni frangenti  trovando più collaborazione ed intensità abbiamo recuperato,  ma  nelle ripartenze dobbiamo metterci la testa. Non possiamo buttare via 22 palloni nei momenti decisivi, soprattutto quando si è a –4 e si ha la possibilità di riagguantare il risultato, buttando via la palla per troppo eccesso di egoismo, senza fare un bagno di umiltà dando la palla al play, provando a fare quanto provato in allenamento. Ho chiesto ai miei ragazzi di ripartire forte sugli esterni, essendo gli avversari deboli nella transazione difensiva sugli esterni, ed abbiamo sistematicamente messo la palla giù per terra a terra a testa bassa. Questo non  va bene. In settimana lavoreremo ancora di più e più duramente, e le regole saranno chiare: o si fa il tutto con la massima intensità o ci saranno giocatori che non giocheranno. Bisogna trovare il modo di rompere la campana degli alibi, occorre stare nei ruoli, e scendere nel campo per dare il massimo, in qualsiasi momento, sia se l’avversario è più forte sia se lo è meno. La differenza non è l’avversario a farla, ma siamo noi, con quello che facciamo e con quello che riusciamo a dare. Abbiamo ancora una volta dato poco dal punto di vista della grinta e dell’intensità. Sarò io a lavorare ancora di più su questo. In difesa si difende in 5, non in 4, tanto meno in 3.Durante la settimana queste lacune si notano a sprazzi, l’intensità non può mai essere quella della partita, è importante che tutti, anche gli under meno capaci, diano il massimo, lavorando fisicamente su ogni pallone ed ogni situazione di attacco, questo non può mancare”. Agustin Fabi: ”Penso che sia stata solo una questione di atteggiamento. Tecnicamente si può anche sbagliare ma il nostro è un problema di atteggiamento da migliorare. Bisogna sempre provare a vincere, sappiamo di fare parte di una squadra importante e che ci sono molte aspettative verso di noi, già nella prossima partita dovremo lavorare su un migliore approccio. Abbiamo fatto degli errori che non possiamo permetterci di fare”. Francesco Quaglia: ”Indubbiamente la cosa che è saltata maggiormente agli occhi è la nostra mancanza di un atteggiamento positivo, soprattutto  nei momenti di difficoltà, ci siamo scoraggiati troppo facilmente e questo si è risentito nella partita, al di la degli errori tecnici o tattici. Dobbiamo ripartire quindi da un giusto atteggiamento e dai duri allenamenti. Le parole contano 0, dobbiamo ripartire dando il 110% in tutte le sessioni di allenamento e cercare di lavorare su queste lacune mentali che nei momenti decisivi della gara ci buttano giù. Andremo a San Severo per agguantare i due punti sapendo di non essere partiti benissimo ma con la consapevolezza che abbiamo il tempo di recuperare”.

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Pompei (NA): ad Adriana Musella il “Premio Città di Pompei 2012”

Conferito ieri 14 ottobre ad Adriana Musella il “Premio Città di Pompei 2012”. Il riconoscimento è stato dedicato alla memoria della Contessa Marianna De Fusco, moglie del Beato Bartolo Longo, che con il marito ha fondato il Santuario Mariano delle opere di carità di Pompei e che tanto ha dedicato all'educazione dei giovani. Il Premio è destinato di anno in anno ad una figura femminile particolarmente distintasi nel sociale. Tra i nomi dei premiati negli anni precedenti quello di Rosa Russo Jervolino, nella veste di Ministro dell'Interno e dell'attrice Claudia Koll per la sua attività di volontariato a favore dei bambini del terzo mondo.

Ad Adriana Musella il Premio è stato consegnato dal Sindaco di Pompei avv. Claudio D'Alessio, in nome e per conto della Città. Alla cerimonia era presente, tra gli altri, nella delegazione del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", l'ex Procuratore della Repubblica di Napoli Giandomenico Lepore. Il riconoscimento è rappresentato da un cammeo che raffigura l'immagine della Vergine del Santissimo Rosario di Pompei, riproduzione di un originale che la Marianna De Fusco era solita portare con sè. Nella motivazione si legge: "Ad Adriana Musella, per avere fatto della lotta alle mafie una scelta di vita. Scelta non indolore, consapevole e voluta, che ha trasformato un dolore in un impegno quotidiano che smuove le coscienze ed indica ai giovani la strada della legalità”.

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Casa Barilla 2012 riparte da Reggio Calabria (20 e 21 ottobre). L’iniziativa sostiene la Fondazione ABIO Italia – per il Bambino in Ospedale

Dopo aver coinvolto oltre 62.000 persone durante le tappe di Roma, Torino, Padova, Milano, Prato e Bologna, Casa Barilla torna a Reggio Calabria, con un programma ricco e coinvolgente. L’evento toccherà poi Pescara, Catania e Palermo, per concludersi a Napoli  in Piazza del Plebiscito. Sabato 20 ottobre, dalle ore 11.00 alle ore 20.00, e domenica 21 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 19.00, presso l’Area del Tempietto, Casa Barilla apre le porte per un week end all’insegna della convivialità e della buona tavola:

dalle lezioni teoriche e pratiche di cucina alle sfide gastronomiche, dalle iniziative ludiche per i bambini alle degustazioni dei piatti della nostra tradizione. Gli chef di Academia Barilla cucineranno insieme agli ospiti e sveleranno i segreti del mestiere, con suggerimenti per preparare piatti gustosi e nutrizionalmente equilibrati. L’esperta di Bon Ton, Barbara Ronchi della Rocca intratterrà gli ospiti con seminari sull’arte dell’ospitalità. Non mancheranno momenti dedicati anche ai più piccoli: giochi e attività creative coinvolgeranno i bambini per insegnar loro a mangiar sano divertendosi nell’Area Piccolini. A Casa Barilla, arte e cucina si incontrano anche nella mostra fotografica “Di che pasta sei fatto?”, frutto di una collaborazione tra Barilla e Istituto Italiano di Fotografia (IIF). 12 scatti degli studenti del celebre istituto rappresentano il mondo della pasta: la pasta come simbolo della tradizione ma anche come mondo dalle mille interpretazioni, attraverso uno sguardo fresco, giovane e originale. Per accedere a Casa Barilla sarà richiesto un contributo simbolico di 3 euro. Il ricavato dell’iniziativa sarà interamente devoluto alla Fondazione ABIO Italia per il Bambino in Ospedale. L’incasso della tappa sarà dedicato ad uno specifico progetto che ABIO realizzerà presso un reparto di pediatria della città di Reggio Calabria. Per ulteriori dettagli sulle tappe del tour è possibile visitare www.barilla.it. Casa Barilla, casabarilla@secrp.it, Ufficio Stampa, SEC Relazioni Pubbliche e Istituzionali, +39 02 624999.1.

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Reggio di Calabria: Nasso “La S.at.i. ha chiuso l’esercizio economico il 31 dicembre 2012 e ha approvato il bilancio ad aprile 2012”

Con riferimento all’aggiornamento e pubblicità dei dati di bilancio delle Società partecipate di cui si scrive alle pagine 163 e 164 della ben nota relazione della Commissione d’accesso al Comune di Reggio Calabria, si precisa che la SATI s.r.l. ha chiuso il suo primo esercizio economico il 31 dicembre 2011 ed ha approvato il relativo bilancio nel mese di aprile 2012 depositandolo nei termini di Legge. Lo stesso bilancio è stato al contempo trasmesso al competente Settore Comunale deputato al controllo delle società partecipate.

Il riferimento ad una presunta trascuratezza o negligenza appare pertanto del tutto ingiustificato in virtù di precisi e quanto mai evidenti elementi temporali facilmente riscontrabili attraverso un'analisi della breve storia della società. L’Amministratore Unico, dr. Ivano Nasso.

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Regione Calabria: i comunicati stampa dall’8 al 14 ottobre 2012

08.10.2012. L’Assessore Stillitani ha presentato alla stampa la nuova legge regionale sul volontariato. L’Assessore regionale al Lavoro e Politiche Sociali Francescantonio Stillitani ha presentato stamani alla stampa la nuova legge regionale sul volontariato, pubblicata lo scorso 3 agosto e considerata uno strumento legislativo grazie al quale sarà possibile disciplinare e regolamentare questo settore molto ampio tanto da contenere al suo interno circa mille e cinquecento associazioni.

Alla conferenza stampa di presentazione ha preso parte anche Maria Annunziata Longo, presidente regionale del Csv. La legge sul volontariato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, vistata dal consiglio dei Ministri, promuove e incentiva  lo sviluppo del volontariato salvaguardandone l’autonomia e tutelando le relative organizzazioni quale espressione della libera partecipazione dei cittadini alla vita e allo sviluppo della società. L’articolo 3 del testo di legge in oggetto, specifica che “è organizzazione di volontariato ogni organismo liberamente costituito che si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti. Mentre non sono organizzazioni di volontariato, ai fini della presente legge, i partiti politici, le organizzazioni sindacali, le associazioni dei datori di lavoro, le associazioni professionali e di categoria, le associazioni pro loco, i patronati sociali e i circoli culturali e ricreativi”. Tra le innovazioni proposte dalle “norme per la promozione e la disciplina del volontariato” vi è il riconoscimento e la valorizzazione delle reti territoriali (aggregazioni tra singole associazioni a cui demandare funzioni operative) e dei coordinamenti regionali (presenti in almeno quattro province su cinque, promosse da singole associazioni, intorno ad aree tematiche comuni, con funzioni di rappresentanza e sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni, secondo il principio di sussidiarietà). L’iscrizione nel registro, è condizione necessaria per accedere ai contributi pubblici, nonché per stipulare le convenzioni e per beneficiare delle agevolazioni fiscali e del trattamento tributario di cui alla legge 266/1991. Viene istituito inoltre il Fondo Regionale per il volontariato, in merito al quale, la Giunta Regionale determinerà annualmente i criteri e le modalità per l’assegnazione di contributi finalizzati al sostegno e al funzionamento ordinario delle organizzazioni di volontariato, specialmente alle organizzazioni di piccole dimensioni. E’ anche prevista la costituzione dell’assemblea e della consulta regionale del volontariato. Alla prima, che si riunisce almeno ogni anno, partecipano con diritto di voto i legali rappresentanti delle organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale, o loro delegati. Alle riunioni dell’assemblea sono invitati a partecipare, senza diritto di voto, le organizzazioni di volontariato aventi sede regionale e non iscritte nell’apposito registro. L’assemblea elegge nel proprio seno la Consulta regionale del volontariato, composta da dieci membri in rappresentanza delle organizzazioni iscritte nelle sezioni provinciali del registro regionale. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al ramo, nomina inoltre tre rappresentanti, in qualità di esperti, che partecipano alle attività della consulta senza diritto al voto. Al fine di garantire la massima rappresentatività di tutte le realtà di volontariato presenti in regione, la consulta può cooptare altri componenti, fino ad un massimo di ulteriori cinque unità in aggiunta ai dieci suddetti portatori di interessi di aree tematiche non rappresentate nella composizione della consulta stessa La legge sul volontariato prevede inoltre che in sede di prima applicazione, l’assemblea è convocata dall’Assessore alle politiche sociali Francescantonio Stillitani entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. L’Assessore Stillitani quindi, convocherà la suddetta assemblea, per il prossimo 24 novembre. Alla stessa sono invitati a prendere parte tutte le associazioni di volontariato presenti sul territorio regionale. “Finalmente – ha affermato l’assessore regionale alle politiche sociali – anche il mondo del volontariato è disciplinato e regolamentato. Come assessorato al ramo, avremo finalmente un interlocutore rappresentativo che si identifica nella consulta e che ci permetterà di poter meglio operare all’interno di questo settore. In un momento caratterizzato da una grave crisi economica, da una esponenziale crescita del bisogno e da ristrettezze finanziarie, questa legge riconoscerà il giusto ruolo a questo settore. Dobbiamo ringraziare i volontari, per le attività che quotidianamente svolgono e dobbiamo metterli nelle condizioni di non confondersi con chi si trincera dietro fantomatiche associazioni, per scopi meno nobili tra cui quelli clientelari , elettorali o di lucro”. Sulla stessa lunghezza d’onda, Maria Annunziata Longo, presidente regionale del Csv. “Si tratta – ha detto – di un nuovo punto fermo per il mondo del volontariato calabrese. Attraverso strumenti di rappresentanza e anche di trasparenza si creano finalmente le condizioni per dare voce e unità d’intenti alle istanze più urgenti. Inoltre – ha concluso – vengono riconosciute le reti di associazioni i coordinamenti, e questo è senz’altro un aspetto innovativo su base nazionale”. Incontro oggi pomeriggio a Crotone della Vicepresidente Stasi e dell’Assessore Pugliano sul rilancio dell’economia locale. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi e l’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano hanno indetto, per oggi pomeriggio, alle 15.30, nella sede della Provincia di Crotone, un incontro volto a concertare azioni sinergiche per il rilancio dell’economia locale. A tal fine – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si discuterà delle azioni già messe in campo da questa Giunta regionale. Alla riunione sono stati invitati a partecipare oltre al Presidente della Provincia Stanislao Zurlo e al Sindaco di Crotone Peppino Vallone, le presidenze della Camera di Commercio crotonese, del Consorzio Asi, di Confindustria, Confartigianato, Cna, Ordini Professionali, Ance, Cia, Confagricoltura e Coldiretti. Sono stati invitati inoltre i rappresentati sindacali di Cgil Cisl, Uil e Ugl. L’Assessore Caridi incontrerà mercoledì prossimo i gestori delle stazioni di carburante della SA-RC. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha promosso un incontro con  igestori delle aree di serrvizio per affrontare nel dettaglio le numerose problematiche derivanti dalla situazione venutasi a creare in merito alle concessioni di distribuzione del carburante sul tratto calabrese della Salerno–Reggio Calabria. La riunione si terrà il prossimo mercoledì 10 ottobre, alle ore 11,00, nelle sede dell’assessorato di palazzo Europa a Catanzaro. Sono stati invitati a partecipare anche i sindacati rappresentanti di categoria e i lavoratori interessati alla ventilata chiusra degli impianti. L’occasione, inoltre, sarà utile per confrontarsi sui numerosi problemi che le parti stanno quotidianamente evidenziando, anche in riferimento alla stabilità occupazionale, e per un esame congiunto della situazione complessiva delle aree di servizio ricadenti nella tratta. Normativa antisismica: convocato per giovedì 11 ottobre un tavolo tecnico con i rappresentanti degli ordini professionali. Il dipartimento infrastrutture e lavori pubblici – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – in riferimento alle osservazioni degli ordini professionali degli ingegneri e degli architetti calabresi sulla normativa antisismica, precisa che le stesse osservazioni sono state già oggetto di ampia ed approfondita discussione con gli ordini professionali. In particolare nell'incontro tenutosi presso gli uffici regionali nello scorso mese di aprile. Il dipartimento, nello spirito di collaborazione che ha sempre mantenuto con le categorie professionali interessate, ha già nella sostanza recepito le osservazioni degli ingegneri e degli architetti, in particolare quelle riguardanti l'inserimento dati off-line, fortemente richiesta soprattutto da parte dei professionisti residenti in zone non servite dalla banda larga e quella relativa alla completa digitalizzazione del processo di approvazione dei progetti, in aderenza alle normative nazionali in materia di digitalizzazione e semplificazione della pubblica amministrazione. Il dipartimento ha infatti pubblicato a fine maggio 2012, un bando europeo, attualmente in fase di aggiudicazione, che prevede, tra l'altro, l'implementazione delle predette funzionalità nel sistema SIERC. Altre osservazioni, quali ad esempio la possibilità di caricare dati nel sistema attraverso dati in formato testo, sono già da tempo operative nel sistema SIERC. A riprova di ciò diverse software houses hanno già realizzato dei moduli che consentono l'esportazione di dati di calcolo in formato compatibile con il sistema. Riguardo inoltre le affermazioni secondo cui nel regolamento approvato nello scorso mese di giugno, sarebbe stata introdotta una normativa vessatoria che mirerebbe a richiedere una seconda approvazione anche per pratiche già approvate, il dipartimento precisa che la norma è stata introdotta per ridurre l'impatto nel transitorio di una disposizione contenuta nell'articolo 17 dalla legge sismica approvata dal Consiglio regionale nell'ottobre 2009. Preso atto delle difficoltà che questa previsione di legge sta comportando, soprattutto per le amministrazioni pubbliche, il dipartimento ha sottoposto alla competente commissione consiliare una proposta di modifica dell'art. 17 della legge regionale 35/09 che è stata approvata lo scorso 3 ottobre e sarà discussa nella seduta del Consiglio regionale di domani, 9 ottobre.  Considerando che le questioni specifiche possono evidentemente essere oggetto di approfondimento tecnico, il dipartimento, con la finalità di coinvolgere i rappresentanti degli ordini professionali e coglierne i suggerimenti nell’applicazione della nuova normativa, ha inteso costituire un tavolo tecnico permanente formato da rappresentanti della Regione e degli ordini professionali. Per questo motivo, il 27 luglio scorso è stato richiesta a ciascuna categoria professionale, di indicare un proprio rappresentante regionale nel tavolo tecnico. Ad oggi, dopo oltre due mesi della richiesta, si constata con rammarico che sono stati indicati i rappresentanti delle varie categorie tranne quella degli ingegneri. La circostanza desta sorpresa, considerando anche il contenuto della nota degli ingegneri e degli architetti calabresi pubblicata sugli organi di stampa. Al riguardo, il dipartimento, ritenendo opportuno comunque avviare il confronto con gli ordini professionali che hanno indicato i propri rappresentanti, ha convocato per il prossimo 11 ottobre la prima seduta del tavolo tecnico. L'auspicio è che prima di quella data gli ingegneri calabresi in aderenza con la loro dichiarata volontà di collaborazione con l'amministrazione vogliano contribuire effettivamente ad un confronto tecnico su temi specifici, attraverso la loro partecipazione al tavolo. L'operato del dipartimento lavori pubblici della Regione testimonia, dunque, la massima disponibilità al confronto con gli ordini professionali ed al recepimento delle valide proposte che emergono dal confronto stesso, per superare le problematiche, per lo più di carattere procedurale, che scaturiscono dall'applicazione della normativa antisismica regionale. In ogni caso, si ribadisce la volontà della Regione Calabria di proseguire sulla strada intrapresa, al fine di assicurare il pieno raggiungimento degli obiettivi di tutela della sicurezza pubblica e privata, di legalità e di controllo dell'attività edilizia sul territorio regionale, che costituiscono le fondamenta della LR 35/2009. Nucera (Pdl): “Reggio ricordi degnamente l’on. Giuseppe Reale”. “Sono estremamente contento del riconoscimento che la “Fondazione Mediterranea per la promozione e lo sviluppo dell’Area e della Città Metropolitana dello Stretto” ha tributato all’on. Giuseppe Reale, deputato e sindaco di questa città. Ma ritengo che la sua memoria, il debito di riconoscenza che i reggini hanno verso di lui non può limitarsi soltanto ad un riconoscimento postumo, ma dovrebbe essere sancito e legittimato dall’intitolazione di una piazza o di un’arteria centrale della città”. E’ la considerazione che fa il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera, a margine della consegna del Premio “Bertrand Russell 2012” ai “Saperi contaminati” alla memoria di Giuseppe Reale. “Un reggino solo d’adozione – ricorda Nucera – che ha fatto della sua città di residenza e di attività professionale e politica il principale obiettivo della sua vita. Fu una mente lungimirante nel prevedere e pretendere l’istituzione di importanti presidi culturali che oggi rappresentano i pilastri sui quali Reggio sta costruendo il suo futuro e la prospettiva mediterranea ed europea.  L’Università per Stranieri “Dante Alighieri”, di cui fu fondatore e poi Rettore, il primo nucleo universitario di architettura, che è stata la base sulla quale ha preso forma e sostanza l’attuale Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, ed ancora l’Aeroporto dello Stretto, il Conservatorio musicale “Francesco Cilea”, l’Accademia di Belle Arti “Mattia Preti”, e la sezione autonoma della Corte d’Appello presso il Tribunale di Reggio Calabria. Infine, la colonna dedicata a San Paolo sulla collina di Pentimele, che ricorda lo sbarco dell’apostolo di Cristo a Reggio con il quale fu gettato il primo seme della cristianità nella penisola italiana. Ha avviato il processo di beatificazione di Mons. Giovanni Ferro, e di don Domenico Lentini che lo stesso Reale ha definito “Santo di paese”. “Verso l’on. Giuseppe Reale abbiamo tutti, e la città di Reggio in particolare, un dovere di riconoscenza – prosegue Nucera – che deve diventare segno concreto di una stima e di un affetto che non può limitarsi al solo ricordo anche se in una prestigiosa cerimonia come quella della consegna del Premio “Bertrand Russell 2012”. Giuseppe Reale difese sempre la città senza titubanza. Pagò per tutti le conseguenze della “Rivolta di Reggio”. Fu un politico vero, schietto, rigorosamente fedele ai propri principi di cattolico impegnato in politica, ed aperto alle novità  del suo tempo. Fu un profeta dell’impegno sociale. Le sue non sono solo testimonianze di opere concrete, ma anche la realizzazione di sogni alimentati dalla poliedrica conoscenza delle cose del mondo e della natura dell’uomo. Stimato sul piano internazionale (fu parlamentare europeo) con riconoscimenti di Capi di Stato e Monarchi, Reale seppe cogliere ed interpretare in tempo i cambiamenti della società. Professò sempre l’integrazione fra i popoli, sostenendo  Reggio nella sua aspirazione di città che ambiva a svolgere un ruolo centrale nel Mediterraneo.  Reggio città metropolitana – sottolinea quindi Nucera – nasce grazie alle intuizioni di Giuseppe Reale”. “Per questo – conclude il Segretario – Questore del Consiglio regionale – sono da biasimare l’indifferenza e la pigrizia con le quali la politica dei nostri tempi tratta la memoria dell’on. Giuseppe Reale, vero esempio di impegno istituzionale, ‘gigante’ di questa terra, che ad oggi non ancora figure che lo possano eguagliare”. L’Assessore Caligiuri soddisfatto per  gli accessi al portale delle biblioteche calabresi. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri commenta – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – i dati di utilizzo del portale www.bibliotechecalabria.it con oltre 1 milione e 200 accessi al catalogo delle biblioteche calabresi. “Questi dati – afferma l’assessore Caligiuri – confermano l'ovvia circostanza che anche attraverso le tecnologie si può stimolare la lettura dei libri”. “Il sito – ricorda poi Caligiuri – è stato inaugurato il 25 febbraio 2011 a Catanzaro presso il Liceo Classico Galluppi e mette in rete le maggiori biblioteche regionali, complessivamente circa 120 e contiene attualmente 1 milione e 300 mila informazioni bibliografiche. Della rete regionale, gestita dal Polo regionale delle politiche pubbliche sulla lettura e ubicato presso il Sistema Bibliotecario Vibonese in Palazzo Santa Chiara di Vibo Valentia, fanno parte biblioteche provinciali, universitarie, diocesane, statali, comunali e private. I cittadini calabresi e tutti gli utenti di internet – fa sapere l’esponente regionale – possono quindi consultare il catalogo dei documenti delle  biblioteche calabresi. I dati di utilizzo di questa rete, monitorati dal primo luglio 2011 al primo luglio 2012, evidenziano che le visite del catalogo sono state 1.254.678, che è un numero molto significativo anche raffrontato a livello nazionale. Questi dati – conclude Caligiuri – sono complessivamente in controtendenza e confermano i passi avanti effettuati sulla lettura in Calabria certificati dall'Istat e che verranno ulteriormente ribaditi attraverso le iniziative già avviate per i prossimi mesi”. Il presidente Scopelliti commenta i dati di Bankitalia sul turismo. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha espresso compiacimento per i dati rilevati dalla Banca d’Italia relativi al periodo gennaio-giugno 2012 sulla presenza dei turisti stranieri. “Abbiamo appreso con soddisfazione che in Calabria è aumentato il numero dei pernottamenti dei turisti stranieri. Lo scenario che emerge dall’indagine della  Banca d’Italia sul turismo nel Mezzogiorno d’Italia – ha dichiarato il presidente Scopelliti – è confortante e rende merito agli interventi di questa amministrazione finalizzati a ridare forza e competitività ad un settore ritenuto strategico per l’economia della nostra regione. Le azioni messe in campo ci hanno premiato. Su questo percorso – ha ribadito Scopelliti – in particolare sulla destagionalizzazione dell’offerta turistica continueremo a lavorare consapevoli che i prossimi interventi potranno contribuire ad aumentare l’interesse per la Calabria, con un notevole beneficio non solo per il comparto ma per l’intero territorio“. 09.10.2012. L’Assessore Caridi ha incontrato il direttivo dell’UNCI regionale. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato il direttivo dell’UNCI (Unione nazionale cooperative d’Itala) della Calabria, guidato dal presidente Serafino Nucera. L’Assessore Caridi, che guarda con molta attenzione al mondo della cooperazione e consapevole dell'opportunità che rappresenta l'intero movimento cooperativo per il territorio regionale, ha illustrato le diverse azioni che l'assessorato sta mettendo in atto per incentivare lo sviluppo delle attività produttive regionali. “Si tratta – ha detto Caridi – di azioni che si tradurranno in Bandi regionali che tendono ad incentivare l’attività delle imprese, rivolgendosi, in particolare, al mondo cooperativo”. Dalla proficua discussione è emersa la comune volontà di realizzare degli incontri sul territorio al fine di promuovere i nuovi Bandi di prossima pubblicazione e per informare i destinatari dei vantaggi che si potranno avere, nel percorso della creazione di un’impresa, costituendosi in cooperative. Il Presidente Nucera, a tal proposito, ha esposto all'assessore Caridi il Bando della “Promocop”, società finanziaria dell'U.N.C.I. nazionale, che promuove la creazione di nuove cooperative. “Grazie a questo bando – ha detto – ogni anno anche in Calabria tanti soggetti, soprattutto giovani, riescono a fare impresa”. L’incontro tra l'Assessore Caridi ed il direttivo UNCI, svoltosi in un clima di grande collaborazione, sinergia e concertazione, ha posto alla base della discussione e del desiderio di lavorare, da parte del movimento cooperativo, le considerazioni emerse durante il Forum della cooperazione, tenutosi, recentemente, al “Piccolo Teatro” di Milano. Le parti hanno concordato sull'importanza e l'incidenza che il movimento cooperativo assume a livello statistico, con un ruolo importante sulla crescita dell’ intero territorio nazionale, tanto che dal 2001 la cooperazione è cresciuta, sotto il profilo occupazionale, del 61%, ed è uno dei pochi settori dove le donne rappresentano il 52% della forza lavoro, mentre il 53% dei lavoratori ha meno di 40 anni. E’, quindi,  evidente, il contributo che le cooperative danno anche a livello regionale per la crescita economica locale. Sulla base di ciò, presto inizieranno gli incontri sul territorio. Dichiarazione della Vicepresidente Stasi sull’incontro odierno a Palazzo Chigi. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione al termine dell’incontro che si è tenuto a Palazzo Chigi convocato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Catricalà, alla presenza del Premier Monti, del Ministro Grilli e del commissario Bondi al quale sono stati convocati anche Anci, UPI, e l’Ufficio di Presidenza della Conferenza delle Regioni. “Bene l'intenzione del Governo di evitare ulteriore incremento dell'IVA – sostiene la Vicepresidente Stasi – e dare una boccata di ossigeno alle imprese, incidendo sull'incremento di produttività. Le risorse saranno recuperate attraverso ulteriori tagli che, comunque, incideranno sui servizi ai cittadini. Le Regioni hanno compiuto assieme al Governo un passo importante sul tema dei tagli ai costi della politica, sul quale si procederemo celermente e con determinazione. La Calabria ha anticipato i tempi e, in proporzione, ha contribuito in misura maggiore perché consapevole del momento difficile che si sta vivendo, ma non è in grado di sostenere un euro in più di taglio per la sanità. Quest'anno, per la prima volta, il fondo sanitario nazionale non subirà incrementi ma una decurtazione, al momento, di oltre lo 0,4%. Ed ancora pare non sia finita. La situazione è molto grave, non solo in Calabria ma in tutte le Regioni, ed ancora di più per quelle soggette al piano di rientro ed è necessario pensare seriamente ad una soluzione straordinaria. Il rischio è di non disporre, per il 2013, delle risorse minime per gestire i servizi ai cittadini, primi fra tutti salute e trasporto pubblico locale. La norma che obbliga i pagamenti entro 30 giorni darà sollievo alle imprese ma il rischio è che le amministrazioni pubbliche, non avendo le risorse per poter pagare subito, da questo momento in poi saranno indotte a non realizzare le opere e emanare bandi”. 10.10.2012. Incontro tra l’assessore Caridi e i gestori delle aree di servizio dell’A3 calabrese. L’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto un incontro con i gestori delle aree di servizio ricadenti nel tratto calabrese della Salerno–Reggio Calabria per discutere sulle concessioni di distribuzione del carburante lungo l’A3 in territorio calabrese. Nel corso della riunione i gestori, i rappresentanti nazionali del sindacato di categoria e i lavoratori interessati, hanno manifestato apprezzamento per la tempestiva convocazione dell’incontro, necessario per fare un approfondito esame della situazione e per affrontare nel dettaglio le numerose problematiche che investono la gestione delle aree di servizio, che hanno anche riflessi occupazionali oltre a provocare numerosi disagi all’utenza. L’assessore Caridi ha dichiarato l’estremo interesse per questo caso da parte della Regione ed ha detto che si farà promotore di una immediata iniziativa nei confronti dell’Anas per chiedere una proroga tecnica delle concessioni. Una decisione che permetterebbe  di aprire un confronto tra i gestori e l’Azienda nazionale delle strade alla ricerca di soluzioni definitive al problema, con la presentazione di proposte concrete che già sono state elaborate e saranno portate al tavolo che si auspica possa essere aperto a breve. Questo consentirebbe di scongiurare la chiusura degli impianti e di ripristinare la funzionalità di quelli già chiusi garantendo stabilità occupazionale ed un migliore funzionamento complessivo delle aree di servizio interessate. I gestori ed i rappresentanti dei lavoratori hanno voluto ringraziare formalmente l’assessore Caridi e tutta l’amministrazione regionale per il sostegno offerto che, ad oggi, ha frenato eventuali altre forme di protesta da programmare eventualmente d’intesa con i gestori delle aree di servizio ricadenti nelle regioni limitrofe. 11.10.2012. Nucera (Pdl): “Anche in Calabria si afferma una gestione forestale sostenibile”. “La Calabria con l’approvazione della legge sulla “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale” aggiunge da oggi una nuova opzione per il rilancio della sua economia”. E’ quanto argomenta il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, dopo l’esame in Consiglio del testo unificato dei progetti di legge, il primo recante norme sulla “Tutela e valorizzazione del patrimonio e dell'economia forestale”, di cui  lo stesso era proponente e quello di iniziativa della Giunta regionale sulla “Gestione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale regionale”. “Quello del legno era  un settore che presentava un grande vuoto nella legislazione regionale proprio in riferimento alla regolamentazione e valorizzazione dell’enorme patrimonio boschivo di cui è dotata la Calabria. La mia proposta di legge, seppure confluita in un testo più ampio ed articolato che ne ha recepito i contenuti più alti – afferma Nucera – è servita da stimolo al Governo regionale per intervenire su una materia estremamente importante che si inserisce perfettamente in quel percorso di  riforma che l’attuale maggioranza ha avviato sull’Afor”. “Si tratta di una legge – spiega Nucera – che offre, come ho avuto modo anche di sottolineare in Aula nel corso del dibattito generale, tutta una serie di opportunità che non riguardano solo  la filiera del legno, ma anche altre filiere, per sfruttare al meglio le peculiarità della terra calabrese”. “Sono norme che si muovono attraverso  un nuovo approccio – prosegue l’on. Nucera – perché al di là di una politica di tutela e valorizzazione del patrimonio boschivo regionale favoriscono interventi sia sul  piano economico che su quello occupazionale. Non mi sembra una cosa da poco, in una Regione – ricorda il Segretario Questore del Consiglio regionale – dove abbiamo l’esigenza, ormai ineludibile,  di riformare un settore fondamentale come quello della forestazione, per il quale siamo fortemente impegnati a mantenere intatti i livelli occupazionali, preservando professionalità ed esperienza di questo comparto, e trovare risorse per finanziare gli interventi di cui il nostro territorio ha assolutamente bisogno”. “Altro aspetto che mi piace sottolineare – prosegue l’on. Giovanni Nucera – è il carattere ecosostenibile di queste norme che si coordinano perfettamente con le rigorosissime direttive nazionali ed europee che considerano il bosco un sistema biologico complesso, ma anche un bene di interesse pubblico. Il bosco, dunque, risorsa economica primaria della Calabria,  ma anche patrimonio naturale  da preservare e tutelare. Con questa legge, infatti – sottolinea l’on. Giovanni Nucera –  la Calabria si doterà di strumenti scientifici di pianificazione, anche pluriennali, ed introdurrà l’obbligo di investire almeno il dieci per cento dei proventi in nuovi interventi nel settore, dando vita così ad una sistema virtuoso che da una parte sfrutta e tutela l’esistente e dall’altra  favorisce nuovi rimboschimenti che a loro volta offriranno importanti opportunità economiche”. Non meno importante, infine – conclude Nucera – è il grande impulso che questa legge darà all’ammodernamento del settore forestale, ed alle tante aziende che in Calabria operano in questo comparto”. Venerdì a Vibo Valentia incontro con Stillitani su education e lavoro. L’assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani presiederà, domani, venerdì 12 ottobre alle ore 15.00, nei locali della biblioteca di Santa Chiara di Vibo Valentia, l'Agorà “@lè Calabria” nel corso della quale si parlerà di education e  lavoro. In tal senso, Stillitani  ha stabilito  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la programmazione di una serie di azioni di sistema finalizzate alla piena integrazione tra il mondo del lavoro e quello dell’education. All’iniziativa prenderanno parte anche alcuni responsabili della Regione Toscana e del Comune di Firenze, sulla base dell'iniziativa  “Tos.Ca.”, un progetto di gemellaggio in corso di sviluppo tra diverse amministrazioni italiane (Regioni Toscana e Calabria, Comuni di Firenze e di Vibo Valentia) e coordinato dal MISE per il trasferimento delle best practices del settore. Al termine dell’incontro è previsto inoltre  un momento di discussione e confronto aperto, con la comunità degli operatori del settore: agenzie formative, strutture educative, università, centri per l'impiego e partenariato economico e sociale. La Consigliera di Parità Ciarletta sul disegno di Legge relativo alla doppia preferenza di genere attualmente all’esame del Parlamento. La Consigliera regionale di Parità Stella Ciarletta è intervenuta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sul disegno di Legge relativo alla doppia preferenza di genere attualmente all’esame del Parlamento. “L'approvazione della Doppia Preferenza al Senato – ha detto la Consigliera Ciarletta – è una conquista a metà. Concluso l'iter piuttosto lungo in Commissione Affari Costituzionali, il 10 ottobre il Senato ha approvato, con modifiche, il Disegno di Legge  sulla doppia preferenza di genere (AS n. 3290), contenente norme a favore della parità nelle Giunte e nei Consigli degli Enti Locali e delle Regioni. Il testo dovrà tornare nuovamente alla Camera, a seguito degli emendamenti apportati, ma ieri, malgrado l'approvazione del DDL con 148 voti favorevoli, 60 contrari e 30 astenuti,  il Senato si è spaccato con un PDL decisamente contrario. Il leghista Sergio Divina, a capo dei 30 astenuti, ben sapendo che l'astensione a Palazzo Madama vale voto contrario – ha spiegato che "il mondo femminile è in gran parte disinteressato alla politica", e che "se noi forzosamente imponiamo alle donne di dover partecipare alla vita democratica, violiamo il principio di meritocrazia".  Ecco, quando si discute in aula cade giù la maschera degli uomini politici ed emerge il loro vero volto antidemocratico ed impregnato di pregiudizi comodi nei confronti delle donne pur di salvaguardare la poltrona! Ma quali sono le novità che introdurrebbe la legge, che tanto spaventano i  90 senatori? La legge approvata ieri, se riuscirà a superare l'ultimo esame della Camera, nonostante i propositi bellicosi del centrodestra, andrà applicata dalle prossime elezioni. Prevede che nelle liste dei candidati alle comunali nessuno dei due sessi possa essere rappresentato in misura superiore ai due terzi, e che, qualora così non fosse, la lista venga ridotta cancellando i nomi dei candidati appartenenti al genere più rappresentato. In caso di violazione di questo principio, nei Comuni sopra i 15mila abitanti, la lista decade. I paesi più piccoli sono stati salvaguardati dalla sanzione più dura perché lì decadrebbe anche il sindaco. C'è poi la possibilità di esprimere due preferenze, invece che una, per i candidati a consigliere comunale, a patto che si tratti di un uomo e di una donna. In caso contrario, si annulla la seconda preferenza. Niente di particolarmente diverso da quello che succede da anni in moti altri Paesi europei – ha concluso Stella Ciarletta – dove la rappresentanza femminile è pari al 40 percento mentre da noi è ferma al 20 percento in Parlamento e proporzionalmente più bassa presso le Regioni ed Enti Locali”. 12.10.2012. Nucera: “Sulla vicenda riguardante la struttura carceraria “Luigi Daga” di Laureana di Borrello il Consiglio regionale farà sentire forte la propria voce verso il Governo”. Ne è certo il Segretario Questore del Consiglio regionale dopo l’approvazione, all’unanimità,  della mozione, presentata dallo stesso Nucera, per chiedere “Interventi presso il Governo centrale per la riapertura dell’Istituto penitenziario sperimentale “Luigi Daga” di Laureana di Borrello. “Non possiamo, come calabresi, tollerare  che uno degli istituti penitenziari definiti all’avanguardia a livello europeo, venga chiuso definitivamente e che in Calabria muoia uno dei progetti sperimentali più innovativi di rieducazione e reinserimento dei giovani detenuti nella società. “Progetto Giovani” – così ha spiegato nella sua mozione l’on. Giovanni Nucera – che ha permesso di sottrarre molti giovani detenuti alla sub cultura tipica del carcere e della criminalità organizzata, incidendo sul fenomeno della recidiva attraverso la prevenzione e l’inclusione sociale”. “Per questo – spiega il Segretario Questore del Consiglio regionale – ho avvertito l’esigenza di manifestare tutto il mio disappunto per una decisione, improvvida e d improvvisa che rappresenta testualmente la perdita di una opportunità per il nostro territorio, ma soprattutto per quei giovani che, attraverso il trattamento loro offerto, erano salvati dalle mani della malavita e recuperati alla società”. “Nella mozione – conclude Nucera – sulla quale ho potuto contare sul sostegno e la condivisione di tutti i gruppi consiliari, il Consiglio regionale ha dato espresso mandato al Presidente Francesco Talarico perché intervenga sul Presidente del Consiglio dei Ministri, sul Ministro della Giustizia e sul Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, affinché – è scritto testualmente – si giunga celeremente alla riapertura dell’Istituto penitenziario sperimentale “Luigi Daga” di Laureana di Borrello, a fronte di una decisione, che come ho avuto modo di ribadire più volte, non risolverà certo le problematiche e le emergenze delle altre strutture penitenziarie della Calabria, né colmerà la grande carenza di personale della Polizia Penitenziaria, che ha già bloccato la celebrazione di importanti processi con detenuti. Normativa antisismica: avviati i lavori del tavolo tecnico Regione – ordini professionali. Si è tenuta, presso la sede del dipartimento infrastrutture e lavori pubblici, la prima riunione del tavolo tecnico tra la Regione e gli ordini professionali istituito per affrontare e risolvere – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – le problematiche connesse all’applicazione della nuova legge sismica regionale in vigore dallo scorso 1 luglio. In particolare la legge regionale in materia di edilizia antisismica in Calabria (L.R. 35/2009) introduce il sistema autorizzativo previsto dal Testo Unico sull'edilizia (art. 94 del DPR 380/2001), in luogo del regime di deposito dei progetti previsto dalla precedente normativa, oggi abrogata. Per accompagnare gradualmente il processo di adeguamento alle procedure introdotte dalla nuova legge, il tavolo tecnico, avviato dalla Regione con gli ordini professionali, si propone di vagliare, in sinergia con le categorie professionali interessate, le diverse e numerose istanze che pervengono dai tecnici incaricati, relative alle procedure attuative ed al sistema informatico SIERC a supporto delle autorizzazioni sismiche, valutando le proposte di modifica più idonee a migliorare la funzionalità dell’intero sistema. Nel corso della riunione, che ha registrato la partecipazione dei rappresentanti degli ingegneri, degli architetti, dei geologi e dei geometri, sono state focalizzate alcune delle problematiche più urgenti e rilevanti da affrontare che riguardano le modifiche ed integrazioni alla DGR 330/2011, che detta norme in materia di opere minori e di indirizzi interpretativi in maniera di soprelevazioni, la definizione di alcune linee interpretative sulla elencazione delle opere di interesse strategico e rilevanti in caso di collasso, già approvata dalla Giunta Regionale con DGR 786/2009 e la redazione di linee guida regionali in materia di indagini geotecniche e geofisiche, ai sensi delle norme tecniche sulle costruzioni. I rappresentanti degli ordini professionali, inoltre, si sono impegnati a presentare alla prossima riunione del tavolo tecnico, già convocata per il 13 novembre, un elenco di proposte tese a migliorare la funzionalità del sistema SIERC. L'assessore Pino Gentile ed il dirigente generale del dipartimento Giovanni Laganà, nel commentare positivamente l'avvio dei lavori del tavolo tecnico, hanno inteso sottolineare l'importanza del confronto tra la Regione ed i tecnici professionisti sul tema della sicurezza antisismica delle costruzioni, con l’obiettivo di elevare la qualità, l’efficienza e la tempestività del servizio. Il Presidente Giuseppe Scopelliti esprime solidarietà alla Parlamentare del Pdl Lella Golfo. “La più ferma condanna per le dichiarazioni rese dall'ex sindaco di Laureana di Borrello, Rocco Domenico Ceravolo, ed ex segretario provinciale di Italia Dei Valori, ai danni della Parlamentare Lella Golfo. Irriguardose e dal suono intimidatorio – ha affermato il Presidente Scopelliti – le sue parole sono lesive non solo del ruolo istituzionale che la Parlamentare ricopre ma anche dell’impegno che la stessa ha da sempre profuso sul terreno della legalità”. L’Assessore regionale ai trasporti, Luigi Fedele esprime vicinanza alla parlamentare del Pdl, Lella Golfo. “Le gravi offese rivolte alla parlamentare Lella Golfo da parte dell’ex segretario provinciale dell’Idv di Reggio Calabria, Mimmo Ceravolo sono da condannare fermamente. Affermazioni che esulano, tra l’altro – afferma Fedele – dal normale dibattito che si dovrebbe sempre basare su una corretta dialettica politica. Per questo devono essere respinte al mittente gli insulti gratuiti e privi di ogni ragionevolezza che la deputata è stata costretta a subire ingiustamente. La nostra parlamentare, infatti, si è sempre fatta carico delle istanze provenienti dai territori calabresi e ha dimostrato di essere un valido interlocutore con il Governo centrale, rappresentando in modo dignitoso  la Calabria”. La Giunta regionale condivide l’iniziativa dei sindacati di sabato a Catanzaro. La Giunta regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – condivide l’iniziativa rilanciata dai Sindacati Cgil, Cisl e Uil che domani mattina manifesteranno a Catanzaro, per sollecitare il Governo nazionale ad una maggiore e più puntuale attenzione nei confronti del Mezzogiorno e della Calabria. Siamo sempre impegnati in un cammino difficile ma costante e la nostra azione cerchiamo di condividerla con il Sindacato per cercare, attraverso gli strumenti in nostro possesso, di dare un contributo concreto per lo sviluppo della Calabria. Vogliamo ricordare alcuni temi che non vedono un’azione incisiva da parte del Governo nazionale, che vanno rilanciati nel confronto con i tavoli romani e che riguardano: la riduzione del fondo sanitario, la costruzione dei nuovi ospedali, la riduzione del fondo del trasporto pubblico locale, il completamento dell’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, la riduzione dei trasferimenti statali, la questione aeroporti, il trasporto ferroviario con i treni a lunga percorrenza, il patto di stabilità per territori deboli, la costituzione della zona ZES per l’area del porto di Gioia Tauro, le aree di crisi per Crotone, Gioia Tauro e Vibo Valentia. Queste sono alcune delle priorità che rappresentano un’esigenza reale per la crescita della nostra regione.

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Calcio, serie bwin, IX^ giornata: Reggina-Livorno 1-3

Reggina-Livorno: 1-3. Reggina (5-3-2): Baiocco; Melara (dal 61° D’Alessandro), Adejo, Ely, Di Bari, Rizzato (c); Armellino, Hetemaj, Castiglia (dal 56° Bombagi); Fischnaller, Ceravolo. In panchina: Facchin, Bergamelli, Sarno, Viola, Comi. All.: Dionigi. Livorno (4-3-3): Fiorillo; Ceccherini (dal 64° Salviato), Bernardini, Lambrughi, Gemiti; Luci (c), Emerson, Berlingheri (dall’83° Gentsoglou); Schiattarella, Paulinho, Dionisi (dal 90° Dell’Agnello). In panchina: Ricciarelli, Prutsch, Piccolo, Bigazzi. All.: Nicola. Arbitro: Ostinelli di Como. Assistenti: Iori e Vivenzi. Quarto uomo: Intagliata. Marcatori: Adejo al 35°, Di Bari (a) al 40°, Paulinho al 74° e Dionisi all’89°. Ammoniti: Di Bari al 17°, Hetemaj al 43°, Armellino al 53°, Schiattarella al 57°, Lambrughi al 64° e Bombagi al 66°. Corner: 3-3. Recupero: 2’ + 30” (p.t.) e 5’ (s.t.).

Note. Torna al “Granillo” la Reggina dopo l’accidentale vittoria contro il Novara. Dionigi, dovendo rinunciare agli squalificati Rizzo (non tutti i mali vengono per nuocere) e Barillà, schiera per la prima volta in stagione il riesumato Castiglia (piegatosi ai voleri fotiani riducendosi l’ingaggio) accanto ai compagni di reparto Hetemaj e Armellino. Dal punto di vista societario, invece, l’ha spuntata Foti con la rescissione dei contratti degli “appestati” Bonazzoli, Colombo, Zizzari e i due Marino. A scanso di equivoci lo stesso Foti si è premurato di dichiarare tempestivamente che “la situazione delle casse della Reggina è funesta”. Tradotto “Non immaginate neppure che, a gennaio, rinforzerò la squadra! Questi siamo e con questi proveremo a non retrocedere”. Tra le fila dei toscani due ex: il brasiliano Emerson (trasformato da Nicola in centrale di centrocampo) e il portiere Fiorillo (a Reggio durante la disastrosa gestione Novellino). Cronaca e commento. Primo tempo. Gara che inizia a ritmi lenti. Nei primi minuti, a dire il vero, sembra più intraprendente il Livorno di Nicola. Al 12° prova a farsi vedere la Reggina. Rizzato, da sinistra, crossa teso al centro. La palla attraversa tutto lo specchio della porta con Fischnaller in netto ritardo. Al 17° la Reggina reclama per un presunto fallo di mano in area. Ceravolo per Rizzato, cross in mezzo e Bernardini salva. Al 19° ci prova Armellino da fuori area, Fiorillo para a terra. Al 20° Ceravolo conclude male una sua buona azione in percussione. Al 23° si vede il Livorno con Paulinho. Uno contro uno con Adejo, tiro e palla deviata in corner. Al 25° Fischnaller conquista palla sulla riga di centrocampo, avanza sino al limite dell’area, non vede Ceravolo alla sua destra, conclude come peggio non potrebbe e, così, conferma (qualora ve ne fosse bisogno) i grossissimi limiti amaranto. Al 30° ci prova Armellino dalla distanza, Fiorillo para senza problemi. La gara è lenta e noiosa. Al 35° la Reggina passa in vantaggio. Calcio di punizione sulla trequarti a destra. Sulla palla ci sono Ceravolo e Rizzato. Lo schema prevede due amaranto al limite dell’area e altri 4 sul vertice opposto. Parte Rizzato e finta, nel frattempo gli amaranto posizionati sul vertice dell’area si muovono ed entrano in area eludendo il fuorigioco. Calcia Ceravolo al centro dell’area dove a colpire di testa c’è Ely a cui risponde Fiorillo respingendo. Tocco di desta di un difensore e la palla arriva al centro dell’area dove c’è piazzato Adejo che, di piatto sinistro, batte l’ex portiere amaranto. Bello e, soprattutto, produttivo lo schema ideato da Dionigi e interpretato dai suoi giocatori. Forse questa è una delle cose più belle viste finora in stagione. 5 minuti dopo, al 40°, il Livorno pareggia. Palla in profondità di Emerson per Dionisi sul filo del fuorigioco (c’è Castiglia in alto a tenerlo in gioco). L’attaccante ospite entra in area, dribbla Baiocco e batte a rete di sinistro. Sulla linea di porta c’è Castiglia che respinge di testa ma la palla sbatte sui piedi di Di Bari e termina in rete. Per noi è autorete del centrale difensivo amaranto piuttosto che gol di Dionisi. Il primo tempo finisce qui. Secondo tempo. Al 50° la Reggina reclama per la seconda volta un rigore per un fantomatico tocco di mano su tiro di Armellino con ancora protagonista Bernardini. Al 51° ci prova il Livorno con Gemiti con palla sull’esterno della rete alla destra di Baiocco. Al 56° paura per gli amaranto. Gemiti si porta avanti la palla quasi fino al limite dell’area, colpisce di destro e la palla sbatte sulla traversa per poi tornare in campo. Stesso minuto e primo cambio per gli amaranto: esce Castiglia ed entra Bombagi. Al 61° altro cambio: fuori Melara e dentro D’Alessandro. Al 64° cambia anche Nicola: fuori Ceccherini e dentro Salviato. Al 65° la Reggina pareggia anche il conto in fatto di legni. Calcio di punizione da sinistra, colpo di testa di Fischnaller a centro area e pallone che si stampa sulla traversa salvo poi tornare in campo. Al 70° occasionissima per i labronici. Dionisi riceve palla sulla trequarti sul filo del fuorigioco. Qualche metro e calcia teso di destro. E’ bravissimo Baiocco a deviare in corner con la mano opposta (la sinistra) tant’è che lo stesso Dionisi lo applaude. Al 74° il Livorno passa in vantaggio. Paulinho riceva palla spalle alla porta. Si gira, avanza e, incurante di Di Bari,  di destro spedisce la palla all’incrocio dei pali in maniera imparabile per Baiocco. Al 76° ultimo cambio reggino: esce Fischnaller ed entra Comi. La Reggina è tramortita. Il Livorno ha avuto il merito di mantenere il possesso palla e, soprattutto, la tranquillità dopo il vantaggio di Adejo. Se è al secondo posto (e la Reggina terz’ultima) qualche motivo ci sarà, o no? All’83° secondo cambio labronico: esce Berlinghieri ed entra Gentsoglou. All’84° la Reggina passa in vantaggio nel computo delle traverse. Hetemaj dalla distanza, defilato un po’ a sinistra, lascia partire un bolide che si stampa nel “7” alla sinistra di un impotente Fiorillo. La Reggina attacca ma è confusa e confusionaria. Le lacune si manifestano proprio in casi come questi, quando c’è da riordinare le idee e profondere il maggiore sforzo. All’89° il Livorno triplica. Luci serve palla al limite, velo di Dionisi che si smarca lasciando sul posto il diretto marcatore. Palla a Paulinho, lancio per lo stesso Dionisi che non ha alcuna difficoltà a battere Baiocco con palla tra palo e portiere. Reggina 1 Livorno 3, il Livorno merita la vittoria e la Reggina conferma la sufficienza con la quale è stata costruita e l’assoluta mediocrità della rosa.  Insomma, dopo le 4 sconfitte in 5 partite e la vittoria casuale contro il Novara, la Reggina torna quella ch’è sempre stata: una squadra, come detto, mediocre! Una squadra persino peggiore di quella dello scorso anno e una squadra con cui sarà assai difficile conquistare addirittura la salvezza. La partita finisce, il pubblico presente legittimamente fischia i giocatori ma vuole Dionigi sotto la curva a manifestare l’affetto per l’allenatore e non per altri (Foti è stato sempre nei pensieri e nei cori dei tifosi). Ma chi è senza ritegno figuriamoci se può recepire. L’importante è far cassa. E basta!!! Ad majora.    

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Calcio a 5, serie B: Futsal Melito-Viagrande 4-3

Di Ivano Verduci. Futsal Melito-Viagrande: 4-3. Futsal Melito: Paviglianiti, Barilla M., Barilla R., Stuppno, Scaramozzino D., Oliveri, Richichi,  Surace, Labate, Durante, Martino, Catanzaro. All. Molluso. Viagrande: Barravecchia S., Farina, Cutrali, Joao Festa Neto, Floridda, Di Maria, Belluardo, Manzetti, Drago, Madonia, Palazzotto, Barbera. All. Grasso. Arbitri: Iacovelli e Bellario (Schirripa terzo uomo). Marcatori: 6’ pt Farina (V), 15’ pt Farina (V), 18’ pt Durante (FM), 10’ st Surace (FM), 16’ st Surace (FM), 18’ st Labate (FM), 19’ st Farina (V). Note: Espulso Neto Festa (V). Ammoniti: Surace, Barilla R., Durante per il Futsal Melito, Bonavecchia e Madonia per il Viagrande.

Non fallisce la prima di questa stagione il Futsal Melito guidato da mister Molluso, che ha preso le redini tecniche della squadra sostituendo Mimmo Franco ed al quale a fine gara ha voluto dedicare la vittoria. I ragazzi in maglia giallo-oro hanno superato il Viagrande, una delle squadre più importanti di questo campionato (ha vinto la coppa Italia nazionale giovanile), al termine di un incontro combattuto. Primo tempo scialbo, a tratti noioso, con gli ospiti che giocano di rimessa, vanno sul 2-0 e sfiorano anche il terzo goal, prima che il Melito accorci con Durante prima della fine del primo tempo. Per quanto riguarda notizie fresche in campo societario, il Futsal Melito comunica di aver rigettato le dimissioni del D.S. Tripepi il quale da domani tornerà a tempo pieno nelle sue funzioni e si dice soddisfatto di esser riuscito a strappare 2 allenamenti nell’impianto di Lazzaro-Motta S. Giovanni ed uno al Botteghelle di Reggio Cal. Purtroppo è risaputa la cronica mancanza di strutture sportive adeguate a Melito Porto Salvo, nonostante una squadra in serie B. La cronaca della gara. Il Viagrande, in maglia biancoceleste passa in vantaggio al 6’ con Farina che segna da posizione difficile. Il bomber del campionato raddoppia al 15’ trovando l’angolo giusto. Il Viagrande avrebbe l’opportunità di triplicare con Manzetti ma trova “il palo”. Subito dopo Durante è abile a vincere un duello con Barravecchia accorciando le distanze. Al 10’ Surace raccoglie un bell’assist di Durante e supera il portiere trovando il goal del 2-2. Un minuto dopo Paviglianiti salva su Neto mentre al 16’, con l’uomo in più, è ancora Surace a trovare la rete del sorpasso. Al 18’ arriva il poker firmato da Labate abile a ribadire in rete la respinta di Barravecchia. Il Viagrande prova la carta del portiere di movimento che permette a Farina di siglare il terzo goal personale, il nono in due partite. Questo accade a soli 45 secondi dalla fine , c’è poco tempo per cercare di portare a casa almeno un punto. Finisce 4-3, Melito festeggia, amarezza in casa ospite e consapevolezza in tutti e due gli staff che per loro sarà un campionato da protagonisti. 

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Pallacanestro, DNA, IV^ giornata: Viola Reggio Calabria-Bawer Matera 61-71

Di Isabella Galimi, Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria. Viola Reggio Calabria-Bawer Matera: 61-71 (parziali 17-19; 29-42; 45-54). Viola Reggio Calabria: Fontecchio 5, Caprari 17, Rappoccio 0, Fabi 9, Latella ne, Mariani 9, Zampolli 11, Quaglia 5, Germani 0, Ammannato 5. Bawer Matera: Vico 6, Iannuzzi 17, Rezzano 8, Vitale 8, Cozzoli 12, Samoggia ne, Smorto ne, Cantone 12, Grappasonni 7, Giuffrida 1. Arbitri: Borrelli Giancarlo e Ascione Achille di Torino. E’ il Matera di coach Benedetto ad aggiudicarsi la quarta giornata di campionato al PalaBotteghelle. 

Reduci da una lunga trasferta, che ha visto nero arancio spostarsi in pochi giorni da Verbania a Ferrara, per affrontare due gare importanti, gli atleti non riescono a trovare il giusto ritmo di gioco sul parquet di casa. Coach Bolignano schiera in quintetto Mariani, Fabi, Fontecchio, Caprari ed Ammannato mentre per la formazione avversaria giocano Vitale, Cantone, Rezzano, Vico e Iannuzzi. Parte con forte enfasi per entrambe le squadre il primo set, per i primi due minuti il tabellone segna ancora 0-0. Una tripla del capitano di casa firma i primi punti, incitando i suoi, che dopo 2 punti di Vitale, rispondono, e Ammannato realizza ancora da tre punti. Coach Benedetto chiama il minuto, la sua formazione vince di due lunghezze (8-10) a –4:48’’. Il resto del tempo scorre equilibrato, con il Matera sempre in vantaggio di poche lunghezze, un canestro di Zampolli chiude il periodo, (17-19) per la squadra avversaria. Grande realizzazione e capacità offensiva del Matera nel secondo quarto, in cui si verifica il break più corposo del match. Il capitano Grappasonni guida i suoi, che, supportati da fiducia, restano in partita senza mai dare segni di cedimento o rilassatezza. Mariani reagisce ai tre liberi realizzati da Cozzoli e ad una doppia di Vitale, e subendo fallo dal capitano Grappasonni, realizzando due liberi dalla lunetta, porta la Viola a- 3 punti dall’avversaria. (20- 23). Rezzano e Cozzoli, rispettivamente con delle triple, allungano il Matera di 11 lunghezze, la Viola non riesce a penetrare la difesa avversaria, il set si chiude 29-42. Al rientro dagli spogliatoi, coach Bolignano riparte con Fabi, Ammannato, Zampolli, Fontecchio e Mariani, mentre coach Benedetto schiera Cantone, Cozzoli, Iannuzzi, Vico e Rezzano. Mariani, Fabi e Fontecchio riducono il gap a –7, (35-42). Due i time out chiamati dalla panchina nero arancio, che non riescono a ribaltare la situazione, nonostante le realizzazioni di Zampolli e Caprari, che portano il punteggio a 44-48, il Matera cerca i falli e dalla lunetta Grappassoni e Cozzoli, realizzando i liberi chiamati ad eseguire, chiudendo il periodo 45-54.  La situazione per i padroni di casa cambia nel quarto periodo, guidati dal capitano i nero arancio rientrano in partita. A –5:23, Fabi firma due punti che portano la Viola a –2, ma Vitale, Vico e Iannuzzi bloccano la rimonta, il Matera non lascia spazio e vince il match 61-71. Una sconfitta che indubbiamente porterà il team a concentrarsi in modo maggiore sugli errori effettuati, in vista della prossima trasferta a San Severo. Buona la risposta del pubblico reggino, che non ha mancato di dimostrare il suo calore nel “lunch match”, trasmesso in diretta dalle telecamere di SportItalia. 

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Reggio di Calabria: Kiwanis, Natale Praticò nuovo Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2

“Condivisione, partecipazione e spirito di servizio” saranno i valori portanti del nuovo anno sociale che vede il Luogotenente Governatore Natale Praticò (nella foto) subentrare all’uscente, Frascesca Pizzi, nella guida della Divisione Calabria 2 del Kiwanis. La rituale cerimonia di “Passaggio delle Consegne” si è svolta il 10 ottobre scorso nella splendida cornice dell’E’-Hotel di Reggio Calabria, anticipando le suggestioni e la bellezza che la città capoluogo di provincia saprà regalare ai kiwaniani di tutta Italia che, nel settembre 2013, si daranno appuntamento proprio a Reggio per celebrare la loro XXXVI Convention Distrettuale.

Il simbolico scambio del collare tra i due luogotenenti governatori, avvenuto alla presenza del Governatore Roberto Garzulli (nella foto, al centro, con Natale Praticò), rappresenta – per usare le parole della massima autorità kiwaniana del Distretto Italia-San Marino – “un passaggio di responsabilità che, nell’impegno al servizio dei bambini, ci deve vedere determinati a diventare testimoni per chi ha fatto prima di noi”. Pervasa da sentimenti di profonda amicizia e con la serenità di chi sa di aver dato il massimo e che, nel passare il testimone, si potrà e si saprà fare ancora meglio, il LGT Governatore uscente, Francesca Pizzi, ringrazia quanti l’hanno supportata nell’intenso lavoro che ha contribuito – nell’anno sociale appena trascorso – a rilanciare l’attività e la visibilità del Kiwanis, per come le è stato peraltro riconosciuto, dicendosi convinta del valore premiante del lavoro di squadra e dell’aspirazione a fare sempre di più per  realizzare una società migliore. Per il Kiwanis, è proprio il service il motore del cambiamento sociale su cui, non a caso, il nuovo Luogotenente Natale Praticò pone l’accento: “il service è nettare di cui si cibano i kiwaniani, il service è dedicare una parte della propria vita  a cambiare un bambino, un uomo, una comunità alla volta, è un’azione volta a migliorare la vita dei bambini del mondo”. Un intervento d’investitura teso a valorizzare i Club nel loro ruolo “di dare vita e corpo alle attività kiwaniane della Divisione sul territorio”, riservando al Luogotenente Governatore in sinergia con i Presidenti dei Club quello “di favorire momenti di crescita kiwaniana anche e soprattutto sotto il profilo della formazione”. Un programma, quello di Praticò, che mira a consolidare le competenze interne ed il senso di appartenenza al Kiwanis per essere più credibili e, quindi, più “spendibili” sul territorio nel portare avanti le iniziative che hanno già visto il Kiwanis protagonista a difesa dei più piccoli. La Giornata Internazionale sui Diritti dell’Infanzia ed il “Kiwi for Kiwanis” saranno i primi service che vedranno la Divisione operativa già a novembre, in attesa del “One Day”, la Giornata Mondiale del Kiwanis,  che si terrà invece ad aprile. “Al service internazionale ELIMINATE – annuncia il neo-LGT Governatore – saranno dedicate tutte le attività di fund raising che durante l’anno avremo modo di programmare insieme ai chairmen della divisione e, quest’anno, anche insieme al Centro Sportivo Italiano col quale stileremo un protocollo d’intesa”, in vista della Convention Distrettuale di settembre che già da ora “ci dovrà vedere impegnati per organizzarla al meglio con tutta l’ospitalità di cui siamo capaci”. La squadra di Divisione che accompagnerà il LGT Governatore nell’anno sociale appena inaugurato è composta dall’Immediato Past LGT Governatore, Francesca Pizzi, dal LGT Gov. Eletto, Francesco Suraci, dal Segretario, Mario Neri, dal Tesoriere, Antonio Borrello, dal Cerimoniere, Domenica Corigliano, dal KIAR, Giuseppe Cherubino, dall’Advisor e Programmi sponsorizzati, Sabrina Santagati, dai Chairmen Divisionali, dai Presidenti e Segretari dei Club Reggio Calabria, Città dello Stretto, Villa San Giovanni, Reghion 2007, Magna Grecia “L.Giugno”, Città del Mediterraneo e Fata Morgana, oltre che dal Comitato consultivo dei Past Luogotenenti Governatori. “Il nostro obiettivo – conclude Natale Praticò – è salvare, una, dieci, cento, mille vite, tante tante in più rispetto a quanto è stato fatto finora” scegliendo, infine, di condividere con tutti i presenti il biglietto di auguri che la figlia Giulia gli ha donato nel suo giorno da luogotenente, con lo spirito di condivisione che deve avvincere la grande famiglia kiwaniana. “Si vede che viviamo di affetti” – esordisce il Governatore del Distretto Italia San–Marino, Roberto Garzulli, nel concludere la cerimonia, sottolineando l’autenticità dei sentimenti che l’hanno pervasa: “Avete detto e fatto cose splendide (…), in noi kiwaniani risiede un germe, che è quello che ci spinge a voler fare qualcosa per l’umanità (…) con l’obiettivo di regalare un sorriso a un bambino che non ci conoscerà e, quindi, non ci dirà mai grazie”. L’immagine del gabbiano che il Governatore Garzulli ha, infatti, scelto per rappresentare il Kiwanis in questo anno sociale riassume nella metafora del volatile “che raggiunge le profondità del mare per poi lanciarsi verso il sole, il desiderio e l’ambizione dei kiwaniani di cambiare la società attingendo all’esperienza, alla ricchezza interiore ed alle risorse ed energie migliori”. Amicizia e servizio sono le due ali che, secondo il Governatore, consentono al Kiwanis di continuare ad esistere: l’una non potrebbe fare a meno dell’altro e viceversa. “Siate entusiasti ed orgogliosi – è l’esortazione finale del Governatore Roberto Garzulli – del distintivo che portate e dimostrate ogni giorno di essere cittadini e soci esemplari”. Roberto Garzulli, nel pomeriggio, si era intrattenuto con i Club ed i Chairmen della Divisione Calabria 2 in visita ufficiale, per la quale il LGT Governatore Natale Praticò lo ha omaggiato consegnandogli la statuetta di San Giorgio, patrono della città di Reggio Calabria. La cerimonia di Passaggio delle Consegne è stata preceduta dal Passaggio della Campana nel Club “Reggio Calabria”, fra il Presidente uscente Mario Neri e quello entrante Ignazio Giuseppe Romanò, che col loro esempio di vita hanno mostrato il volto più sano e concreto del saper fare service, accostandosi ai temi dell’infanzia con la sensibilità e la delicatezza di chi sa di operare in contesti difficili. I temi ed i tempi delle due contestuali cerimonie sono stati scanditi dall’aplomb anglosassone di Arturo Occhiuto, cerimoniere del Club Reggio Calabria e, per la Divisione, dalla grazia e l’eleganza di Domenica Corigliano che, in un’apprezzata variazione al cerimoniale, hanno affidato alla piccola e convincente Marisa la lettura della preghiera kiwaniana. Un ringraziamento va, infine, al Segretario del Distretto, Antonio Maniscalco, al Tesoriere Giovanni Tomasello ed alle altre Autorità kiwaniane presenti che, assieme ai graditi ospiti, hanno impreziosito l’importante evento inaugurale del nuovo anno kiwaniano per la Divisione Calabria 2. Anna Maria Reggio, Addetta Stampa Kiwanis Divisione Calabria 2. “Condivisione, partecipazione e spirito di servizio” saranno i valori portanti del nuovo anno sociale che vede il Luogotenente Governatore Natale Praticò subentrare all’uscente, Frascesca Pizzi, nella guida della Divisione Calabria 2 del Kiwanis. La rituale cerimonia di “Passaggio delle Consegne” si è svolta il 10 ottobre scorso nella splendida cornice dell’E’-Hotel di Reggio Calabria, anticipando le suggestioni e la bellezza che la città capoluogo di provincia saprà regalare ai kiwaniani di tutta Italia che, nel settembre 2013, si daranno appuntamento proprio a Reggio per celebrare la loro XXXVI Convention Distrettuale. Il simbolico scambio del collare tra i due luogotenenti governatori, avvenuto alla presenza del Governatore Roberto Garzulli, rappresenta – per usare le parole della massima autorità kiwaniana del Distretto Italia-San Marino – “un passaggio di responsabilità che, nell’impegno al servizio dei bambini, ci deve vedere determinati a diventare testimoni per chi ha fatto prima di noi”. Pervasa da sentimenti di profonda amicizia e con la serenità di chi sa di aver dato il massimo e che, nel passare il testimone, si potrà e si saprà fare ancora meglio, il LGT Governatore uscente, Francesca Pizzi, ringrazia quanti l’hanno supportata nell’intenso lavoro che ha contribuito – nell’anno sociale appena trascorso – a rilanciare l’attività e la visibilità del Kiwanis, per come le è stato peraltro riconosciuto, dicendosi convinta del valore premiante del lavoro di squadra e dell’aspirazione a fare sempre di più per  realizzare una società migliore. Per il Kiwanis, è proprio il service il motore del cambiamento sociale su cui, non a caso, il nuovo Luogotenente Natale Praticò pone l’accento: “il service è nettare di cui si cibano i kiwaniani, il service è dedicare una parte della propria vita  a cambiare un bambino, un uomo, una comunità alla volta, è un’azione volta a migliorare la vita dei bambini del mondo”. Un intervento d’investitura teso a valorizzare i Club nel loro ruolo “di dare vita e corpo alle attività kiwaniane della Divisione sul territorio”, riservando al Luogotenente Governatore in sinergia con i Presidenti dei Club quello “di favorire momenti di crescita kiwaniana anche e soprattutto sotto il profilo della formazione”. Un programma, quello di Praticò, che mira a consolidare le competenze interne ed il senso di appartenenza al Kiwanis per essere più credibili e, quindi, più “spendibili” sul territorio nel portare avanti le iniziative che hanno già visto il Kiwanis protagonista a difesa dei più piccoli. La Giornata Internazionale sui Diritti dell’Infanzia ed il “Kiwi for Kiwanis” saranno i primi service che vedranno la Divisione operativa già a novembre, in attesa del “One Day”, la Giornata Mondiale del Kiwanis,  che si terrà invece ad aprile. “Al service internazionale ELIMINATE – annuncia il neo-LGT Governatore – saranno dedicate tutte le attività di fund raising che durante l’anno avremo modo di programmare insieme ai chairmen della divisione e, quest’anno, anche insieme al Centro Sportivo Italiano col quale stileremo un protocollo d’intesa”, in vista della Convention Distrettuale di settembre che già da ora “ci dovrà vedere impegnati per organizzarla al meglio con tutta l’ospitalità di cui siamo capaci”. La squadra di Divisione che accompagnerà il LGT Governatore nell’anno sociale appena inaugurato è composta dall’Immediato Past LGT Governatore, Francesca Pizzi, dal LGT Gov. Eletto, Francesco Suraci, dal Segretario, Mario Neri, dal Tesoriere, Antonio Borrello, dal Cerimoniere, Domenica Corigliano, dal KIAR, Giuseppe Cherubino, dall’Advisor e Programmi sponsorizzati, Sabrina Santagati, dai Chairmen Divisionali, dai Presidenti e Segretari dei Club Reggio Calabria, Città dello Stretto, Villa San Giovanni, Reghion 2007, Magna Grecia “L.Giugno”, Città del Mediterraneo e Fata Morgana, oltre che dal Comitato consultivo dei Past Luogotenenti Governatori. “Il nostro obiettivo – conclude Natale Praticò – è salvare, una, dieci, cento, mille vite, tante tante in più rispetto a quanto è stato fatto finora” scegliendo, infine, di condividere con tutti i presenti il biglietto di auguri che la figlia Giulia gli ha donato nel suo giorno da luogotenente, con lo spirito di condivisione che deve avvincere la grande famiglia kiwaniana. “Si vede che viviamo di affetti” – esordisce il Governatore del Distretto Italia San–Marino, Roberto Garzulli, nel concludere la cerimonia, sottolineando l’autenticità dei sentimenti che l’hanno pervasa: “Avete detto e fatto cose splendide (…), in noi kiwaniani risiede un germe, che è quello che ci spinge a voler fare qualcosa per l’umanità (…) con l’obiettivo di regalare un sorriso a un bambino che non ci conoscerà e, quindi, non ci dirà mai grazie”. L’immagine del gabbiano che il Governatore Garzulli ha, infatti, scelto per rappresentare il Kiwanis in questo anno sociale riassume nella metafora del volatile “che raggiunge le profondità del mare per poi lanciarsi verso il sole, il desiderio e l’ambizione dei kiwaniani di cambiare la società attingendo all’esperienza, alla ricchezza interiore ed alle risorse ed energie migliori”. Amicizia e servizio sono le due ali che, secondo il Governatore, consentono al Kiwanis di continuare ad esistere: l’una non potrebbe fare a meno dell’altro e viceversa. “Siate entusiasti ed orgogliosi – è l’esortazione finale del Governatore Roberto Garzulli – del distintivo che portate e dimostrate ogni giorno di essere cittadini e soci esemplari”. Roberto Garzulli, nel pomeriggio, si era intrattenuto con i Club ed i Chairmen della Divisione Calabria 2 in visita ufficiale, per la quale il LGT Governatore Natale Praticò lo ha omaggiato consegnandogli la statuetta di San Giorgio, patrono della città di Reggio Calabria. La cerimonia di Passaggio delle Consegne è stata preceduta dal Passaggio della Campana nel Club “Reggio Calabria”, fra il Presidente uscente Mario Neri e quello entrante Ignazio Giuseppe Romanò, che col loro esempio di vita hanno mostrato il volto più sano e concreto del saper fare service, accostandosi ai temi dell’infanzia con la sensibilità e la delicatezza di chi sa di operare in contesti difficili. I temi ed i tempi delle due contestuali cerimonie sono stati scanditi dall’aplomb anglosassone di Arturo Occhiuto, cerimoniere del Club Reggio Calabria e, per la Divisione, dalla grazia e l’eleganza di Domenica Corigliano che, in un’apprezzata variazione al cerimoniale, hanno affidato alla piccola e convincente Marisa la lettura della preghiera kiwaniana. Un ringraziamento va, infine, al Segretario del Distretto, Antonio Maniscalco, al Tesoriere Giovanni Tomasello ed alle altre Autorità kiwaniane presenti che, assieme ai graditi ospiti, hanno impreziosito l’importante evento inaugurale del nuovo anno kiwaniano per la Divisione Calabria 2. Anna Maria Reggio, Addetta Stampa Kiwanis Divisione Calabria 2.

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Crotone: Bianchi (Pdl) “Ok all’accordo con Small Planet Airlines ma serve strategia più solida”

"Bene l'arrivo di nuove piccole compagnie aeree al Sant'Anna ma si seguano con costante attenzione le strategie commerciali dei vettori principali sul nostro territorio per non trovarsi improvvisamente a non poter più garantire il diritto alla mobilità dei crotonesi". A dichiararlo la senatrice del Pdl, Dorina Banchi. "L'accordo siglato tra la società aeroportuale e l'Aeroservizi Group – continua la parlamentare crotonese del Pdl – rappresenta, senza alcun dubbio, uno sforzo da sostenere per incrementare l'interesse e la presenza dei vettori aerei nel nostro scalo,

infrastruttura fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio e far ridurre l'isolamento delle nostre comunità dai mercati complessi nazionali ed internazionali". "In questa direzione – precisa ancora Dorina Bianchi – l'obiettivo della remuneratività delle rotte da Crotone verso altre destinazioni deve essere pienamente garantita, in primo luogo, da un'attenta pianificazione degli oneri di servizio pubblico nati per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini residenti in aree svantaggiate e, in secondo luogo, attraverso un confronto proficuo con alcuni principali vettori aerei, Alitalia in testa, che possono nel medio e lungo periodo rappresentare maggiore solidità per il piano di traffico dell'aeroporto Sant'Anna. Un orientamento obbligato alla luce anche delle precedenti esperienze dello scalo crotonese che si è trovato ad investire totalmente su compagnie aeree di piccole dimensioni che, di punto in bianco, per evidenti e prevedibili criticità di solidità economica e finanziaria, hanno dovuto abbandonare le loro offerte di traffico sul territorio con rilevanti disagi per i cittadini". "A tal proposito sollecito nuovamente la Regione Calabria a non sprecare più tempo, a convocare immediatamente la Conferenza dei servizi necessaria a non perdere il diritto agli oneri di servizio e per stabilire le tratte aeree da sostenere, le tipologie e i livelli tariffari, il numero e l'orario dei voli, i tipi di aeromobili e la capacità di offerta. Un'opportunità da non perdere – conclude la senatrice Bianchi – in grado, se opportunamente organizzata e pianificata, di fare chiarezza sul futuro dello scalo di Crotone, sul diritto alla mobilità dei cittadini e sull'occasione di confronto con le decisioni di mercato dei vettori aerei per il nostro territorio".

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