Reggio di Calabria: reggino arrestato per possesso di armi e munizioni e sostanza stupefacente

Nella notte di ieri, i Carabinieri della Stazione di Pellaro insieme a quelli dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria e della C.I.O. del 12°Btg. Palermo, nel corso di un servizio di controllo straordinario del territorio disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria nella frazione Pellaro di Reggio Calabria hanno sottoposto a controllo LATELLA Girolamo, trentaquattrenne di Pellaro, con precedenti.

Quest’ultimo veniva sorpreso a bordo della sua autovettura mentre si trovava in compagnia della convivente, nel corso del controllo i militari si sono insospettiti per il suo atteggiamento ed hanno proceduto ad una approfondita perquisizione del veicolo. All’interno del bagagliaio, nascosto in un sacco di juta  legato alle estremità da lacci di canapa, un fucile marca Beretta calibro 20 con il relativo micidiale munizionamento, 20 cartucce dello stesso calibro caricate a palla e a pallettoni. Da ulteriori accertamenti è emerso che sia l’arma che il munizionamento erano state asportate a Condofuri(RC) nel corso di un furto in abitazione. In quella occasione i ladri avevano asportato anche altri ogetti arrecando un notevole danno alla vittima del reato. Davanti alle giustificazioni poco credibili del LATELLA i militari hanno quindi esteso la perquisizione alla sua abitazione   ad un piccolo appezzamento di terreno attiguo. All’atto dell’ingresso i militari sono rimasti sorpresi dal fatto che, all’interno della cucina, ed in particolare nella credenza vi era un piccolo laboratorio idoneo a preparare e confezionare delle sostanze stupefacenti del tipo marijuana. Venivano rinvenute e sottoposte a sequestro, n. 2 dosi di marijuana del peso complessivo di gr. 0,9, accluse in un’unica confezione, nr 1 trita marijuana in metallo, nr. 1 bilancino di precisione di colore grigio, nr. 1 confezione di cartine marca SMOKING, nr. 1 bilancino di precisione marca DIAMOND, funzionante, il cui piatto di pesatura era sporco dalla rimanenza di sostanza vegetale, Rotolo di carta stagnola, Quaderno a quadri contenente diversi nominati accostati a cifre e la dicitura “dare” “dati” “venduta” “da dare”, tutta strumentazione tecnicamente ritenuta utile ai fini del confezionamento ai fini dello spaccio della predetta sostanza stupefacente. Al termine delle attività di perquisizione il LATELLA veniva condotto presso la Stazione Carabinieri di Pellaro dove veniva dichiarato in stato di arresto e su disposizione dell’A.G. immediatamente tradotto presso il carcere di Reggio Calabria. Nei suoi confronti sono state mosse le accuse di detenzione e porto illegale di arma e munizioni, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti tipo marijuana. Al vaglio dell’A.G. anche la posizione della convivente per accertare sue eventuali responsabilità in relazione ai reati contestati al LATELLA.

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Reggio di Calabria: i Giovani Avvocati “Al Sindaco Arena contestazioni e rilievi strumentali e pretestuosi”

Riceviamo e pubblichiamo. “Sentiamo il dovere morale di intervenire in ordine ad uno dei rilievi sollevati dalla Commissione di Accesso al Comune di Reggio Calabria , a pag. 76 della relazione, più precisamente, a quello relativo all’ adozione da parte della  Giunta Comunale di due successive deliberazioni "…in occasione dell'avvio delle nuove procedure per l'aggiornamento annuale delle short list…" di avvocati per l'affidamento di incarichi per la rappresentanza in giudizio e il patrocinio dell’ Ente.

Si contesta infatti all'Amministrazione di avere adottato una prima deliberazione, la n.10 del 20 gennaio 2012 con la quale si richiedeva per poter essere inseriti nel summenzionato elenco, tra gli altri, anche il Certificato di iscrizione alla Cassa Nazionale Forense, ed una successiva la n.62 del 30 Marzo 2012 con la quale veniva revocata la precedente e veniva svincolata l’ iscrizione da tale requisito che come è noto non tutti possiedono, sopratutto i giovani avvocati, quali noi siamo, essendo richiesti limiti reddituali fissati annualmente dalla Cassa stessa. Sentiamo il dovere di intervenire per l'onestà intellettuale che riteniamo di possedere, per amore della chiarezza e della verità e per la gratitudine e riconoscenza che abbiamo nei confronti del Sindaco dott. Arena, che successivamente all'adozione della prima deliberazione, su nostra richiesta ci ha ricevuti, ascoltati e fatto carico delle nostre istanze, che altro non erano se non quelle di poter essere messi nelle condizioni di iscriversi nella short list anche in mancanza di quel non necessario requisito e poter così, a differenza del passato, assumere incarichi sia pur adeguati all'esperienza professionale maturata. Pertanto in seguito alla seconda deliberazione, noi, e sicuramente tanti altri giovani professionisti, abbiamo iniziato a patrocinare a favore del Comune, possibilità prima preclusa, abbiamo avuto quindi l'opportunità di lavorare in un momento così difficile per tutti, tanto più per quelli che come noi sono agli esordi: opportunità fino ad allora negata. Ci corre l'obbligo di ringraziare il Sindaco per la sensibilità dimostrata nei nostri riguardi e ci dispiace se a causa di tale sensibilità, oggi è costretto a subire delle contestazioni e dei rilievi che, e lo diciamo senza remora alcuna, ci appaiono strumentali e pretestuosi. Tanto dovevamo”. Avv. Raffaello Salutari e Avv. Francesco Sorbara.

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Reggio di Calabria: l’Accademia del Tempo Libero onora il XL° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace

di Federica Morabito*. Quarantesimo anniversario della scoperta dei bronzi di Riace. In occasione di questo importante compleanno l’“Accademia del tempo libero” di Reggio Calabria ha organizzato un grande evento dedicato alla città, con il patrocinio di Comune, Provincia e Regione. Sabato 27 ottobre, alle ore 18, presso il Cipresseto di via Melacrino, si festeggerà rinvenimento, che ha portato alla luce i due preziosi guerrieri bronzei, ormai simbolo della nostra città nel mondo.

Si parlerà della “scuola di scultura nella Reghion del V secolo a.C.” nel corso dell’incontro, tenuto dal professore Daniele Castrizio, archeologo, che ci racconterà di questa antichissima arte e del suo svolgimento sui nostri territori. Non mancherà il momento musicale con il Maestro Rino ascritti al pianoforte, ed il Maestro Alessandro Carere al flauto. L’appuntamento è aperto a tutti. *Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: venerdì 27 e sabato 28 ultimi due appuntamenti del ciclo di forum “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”

di Federica Morabito*. Si procede a grandi passi verso il termine del ciclo di forum dal titolo “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”, che ha visto avvicendarsi al tavolo dei relatori istituzioni, docenti universitari ed esperti nelle variegate materie che hanno interessato le tavole rotonde. Venerdì 26 e sabato 27 ottobre, alle ore 17, sono previsti gli ultimi due appuntamenti che si terranno, entrambi, presso il Palazzo della Provincia di via Foti.

Il mondo accademico, l’offerta formativa, i programmi di ricerca scientifica nell’ambito del sistema produttivo, sono solo alcuni degli argomenti al vaglio dei relatori nella giornata di venerdì, che prevede l’incontro dal titolo “L’offerta universitaria e la ricerca scientifica nelle prospettive di sviluppo dell’area dello Stretto”. Relatori di questo quarto appuntamento saranno: Francesco Tomasello, Rettore dell’Università di Messina; Vincenzo Antonucci, Professore cnr dell’area dello Stretto -Itae; Salvatore Berlingò, Rettore Università per gli Stranieri Reggio Calabria; Mario Caligiuri, Assessore cultura istruzione e ricerca Regione Calabria; Pasquale Catanoso, Rettore Università Mediterranea Reggio Calabria; Lucio Dattola, Presidente della Camera di commercio di Reggio Calabria; Antonino Messina, Presidente della Camera di commercio di Messina. Nella giornata si sabato, invece, si parlerà di “Cultura, informazione e comunicazione come fattori di integrazione e di sviluppo dell’area dello Stretto” e si approfondirà il tema del coordinamento verso una progettazione culturale condivisa tra Reggio e Messina, dei programmi dei mass–media locali per un’informazione al servizio del processo di integrazione dell’area e del rilancio di iniziative per la realizzazione del ponte digitale. Relatori: Eduardo Lamberti Castronuovo, assessore alla cultura della provincia di Reggio Calabria; Giusva Branca, direttore responsabile Strill.it; Matteo Cosenza, direttore de il Quotidiano della Calabria; Marzio Costa, direttore Radio Messina International; Pasquino Crupi, direttore del settimanale Riviera; Giuseppe Crisafulli, assessore alla cultura della Provincia di Messina; Tonino Massara, giornalista Radio Touring Reggio Calabria; Lino Morgante, direttore editoriale Gazzetta del Sud; Piero Sansonetti, direttore Calabria Ora. *Ufficio Stampa.

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Presidenza CONI Calabria: Condipodero “L’etica di un comportamento non deve mai offendere e intaccare l’onorabilità dell’organismo che si intende rappresentare. L’aspirante Scopelliti non ha affatto rispettato quest’aurea regola di civiltà”

Riceviamo e pubblichiamo. Di Maurizio Condipodero*. Premettendo la legittimità per chiunque di aspirare ad una qualsiasi carica rappresentativa di una qualsivoglia associazione, Ente, categoria, o federazione, quello che non bisogna mai dimenticare è l’etica di un comportamento che non deve mai offendere ed intaccare l’onorabilità dell’organismo che si intende eventualmente rappresentare. Accade, invece, che le recenti esternazioni dell’aspirante alla Presidenza del Coni regionale della Calabria, Tino Scopelliti, non abbiano affatto rispettato questa aurea regola di civiltà.

Dispiace davvero, e moltissimo, a chi ha dedicato allo sport ed al suo mondo, anni di impegno, dedizione, affetto, passione e sacrifici, ascoltare considerazioni che poco hanno a che vedere con lo sport, inteso nel suo significato più alto: cioè amicizia, reciproca comprensione, rispetto delle  regole, e soprattutto rispetto dell’avversario. Proprio quello che è mancato nelle considerazioni del signor Scopelliti che in occasione delle Assemblee elettive dell’Asi (vedi http://www.youtube.com/watch?v=uZanauXIB3w), nell’annunciare la sua volontà di candidarsi alla guida del massimo governo sportivo calabrese, invece di anticipare l’elaborazione e la presentazione di programmi, idee e progetti di sviluppo e rilancio dello  sport calabrese, ha esordito con una serie di inaccettabili dichiarazioni, gran parte delle quali rivolte al suo più probabile  avversario. Al di là di ogni valutazione, qui inopportuna, sulla gestione odierna del CONI Calabria, che sarà oggetto del giudizio dell’Assemblea regionale calabrese in sede di voto per il rinnovo degli organismi statutari, quello che mi ha fortemente turbato sono state le offese, gratuite ed ingiuste,  rivolte allo sport calabrese e nazionale.  Perché non è affatto disonorevole “distribuire bottigliette d’acqua” all’interno di un impianto sportivo, a chiunque. Sono scene che fanno parte di una filosofia di vita, che, da sempre, ha visto protagonisti i più grandi ed autorevoli rappresentanti dello sport italiano ed internazionale. Lo sport è fatto di tante anime. Non ci sono solo gli atleti, che restano l’elemento più importante e fondamentale in qualsiasi disciplina sportiva. Ci sono anche tanti uomini e donne, che lavorano nello sport e per lo sport. Senza di essi sarebbe impossibile far muovere la grande macchina che fa andare avanti lo sport, sia a livello professionistico, ma ancora di più a livello dilettantistico. Sono  professionisti, operai, disoccupati, studenti, imprenditori che allo sport, nei vari incarichi, di dirigenti, allenatori, assistenti, magazzinieri, hanno deciso di “donare”, tempo, passione, impegno, e molto spesso anche risparmi guadagnati in anni di duro lavoro personale e familiare.  E sono gli stessi che spesso attorno a qualsivoglia campo di gioco, negli spogliatoi, o sugli spalti, svolgono mansioni anche molto umili, non necessariamente legate al loro status sociale o alla loro professione. Ma lo fanno e lo continueranno sempre a fare perché lo sport “viene prima di tutto”. E’ grazie ai sacrifici, all’attaccamento, alla disponibilità di  queste persone che lo sport italiano è diventato grande nel mondo. Non ci sono latitudini nel nostro Paese in cui l’approccio allo sport sia stato diverso da un luogo all’altro. E allora suonano offensive, ingiuste e ingenerose per tutti le considerazioni del signor Tino Scopelliti che evidentemente ha una visione dello sport che è sicuramente diversa da tutti gli altri. La mia non vuole essere la “difesa di ufficio” di nessuno. Qui non si tratta di difendere l’amico Presidente del CONI. Si tratta di difendere la dignità dello sport in generale: sia di chi lo pratica, sia di chi lo dirige e chi, soprattutto lo cura volontariamente, e ne consente quotidianamente lo svolgimento. Ho anch’io  avuto “l’onore” di vendere gassose sugli spalti, distribuire bottigliette d’acqua, fare persino le pulizie negli spogliatoi. Non è per questo che sento calpestata la mia dignità di uomo e di professionista in campo legale. Attività che ho anche  messo gratuitamente a disposizione delle federazioni sportive, e per la mia in particolare, dedicando tempo, lavoro e risorse economiche personali. Per questo, non permetto a nessuno, e per nessuna ragione al mondo, di oltraggiare e disonorare un settore che ancora, per molti versi, in Italia ed in Calabria, in particolare, rappresenta il meglio che questo Paese ha da offrire al mondo intero. Se il signor Tino Scopelliti intende aspirare a diventare il massimo rappresentante dello sport calabrese, lo faccia pure. Ne ha il diritto. Ma non può pensare di conquistare un ruolo prestigioso ed autorevole offendendo e diffamando lo sport che lui aspira, forse, a guidare, come se fosse un novello “Messia” che viene a mettere ordine e pace in un settore che di tutto ha bisogno, invece,  tranne che di questo. All’aspirante candidato alla Presidenza del CONI regionale calabrese rivolgo un solo invito: quello di prendere una penna, o un computer, scelga lui, per stilare un progetto credibile e innovativo per il futuro dello Sport in Calabria. Idee concrete e innovative per lo sport calabrese, non sogni destinati a rimanere nascosti nel cassetto. Ma con una preghiera: per carità, lasci perdere le “bottigliette d’acqua”. Non è con quelle che si costruisce il futuro dello sport calabrese. *Delegato regionale FIBS Calabria, Presidente della commissione legale FIBS, Componente della giunta regionale CONI Calabria.

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Pallacanestro: la Viola ribatte al Sole 24 ore “Fatti e personaggi citati sono totalmente estranei all’attuale gestione e dirigenza”

di Isabella Galimi*. La pallacanestro reggina rivive uno dei momenti agonistici più importanti dopo le varie gestioni fallimentari, e questo grazie all’intraprendenza, agli sforzi economici ed alla dirigenza a capo del Presidente Giancesare Muscolino. In riferimento all’articolo pubblicato dal ”Sole 24 ore”, in data 23 ottobre, dal titolo “Basket, villaggi, discoteche e aziende: a Reggio Calabria sequestrati 230 milioni a due imprenditori”, la società specifica come i fatti ed i personaggi implicati nell’articolo, siano totalmente estranei all’attuale gestione e dirigenza,

che, in 2 stagioni e mezzo di amministrazione, ha risanato le sorti di una società fallimentare, riportando il nome e la tradizione cestistica reggina ai vertici dei campionati, disputando attualmente la divisione nazionale A. Per disputare tale campionato, la società ha assunto la forma di un Associazione sportiva dilettantistica a responsabilità limitata, e con grandi sacrifici, senza alcuna risposta o sostegno economico dal territorio, continua a portare a termine tutti gli impegni derivati dal dispendioso campionato nazionale, nel massimo della legalità e della trasparenza, così come ha sempre fatto sin dal momento dell’insediamento della nuova dirigenza. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Roma: Crotone, Bianchi (Pdl) “Mai proposto vecchia Provincia Catanzaro”

"Ho espresso il mio voto contrario al decreto sulla spending review che ha sancito la scomparsa della provincia di Crotone dopo aver registrato un'assoluta mancanza di sensibilità e di confronto del Governo sugli emendamenti da me proposti. E, inoltre, mai e poi mai, ho sostenuto in alcuna sede il ripristino della vecchia Provincia di Catanzaro".

È quanto precisa la parlamentare crotonese, Dorina Bianchi. "Già a partire dai primi mesi del 2010, quando cioè ha cominciato a diventare consistente l'eventuale soppressione della nostra Provincia – ha rimarcato la senatrice del Pdl – ho più volte manifestato pubblicamente la mia volontà di mettere in campo ogni azione politica e parlamentare finalizzata a scongiurare ipotesi e orientamenti di tal genere non ultimo un emendamento che, nel rispetto dell’articolo 133 della Costituzione, prevedeva l'adesione alla provincia pitagorica dei comuni della fascia ionica e di San Giovanni in Fiore, facenti parte della provincia di Cosenza". "Rammarica – conclude Dorina Bianchi – che il giovane coordinatore regionale dell'Unione Italiana, Filippelli abbia preso un abbaglio dettato forse dall'inesperienza e frettolosità nel ricostruire una vicenda che ha avuto un iter parlamentare e politico, per quanto mi riguarda, chiaro e mai ambiguo".

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“Riferimenti”: il Presidente Musella scrive al Sindaco e al Procuratore di Vibo Valentia per sapere perchè, a Bivona, al posto del Museo del Mare vi è la sede dei vigili urbani e un’associazione locale

Riceviamo e pubblichiamo. Al sindaco del Comune di Vibo Valentia e Al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia. Oggetto: Museo del Mare e Centro di Archeologia Marina presso la Tonnara di Bivona (Bene Monumentale decreto ministeriale del 6/12/1991).

A seguito di una denunzia pervenuta, quest’Associazione chiede come mai il Museo del Mare, finanziato per 1.304.000 di euro dalla Regione Calabria con i fondi del Por 2000/2006, ad oggi, nonostante, pare, i lavori siano stati ultimati da quattro anni ed i soldi spesi, non esiste ma al suo posto c’è la sede dei vigili urbani e quella di un’associazione locale. A tal proposito,si desidera conoscere se è possibile la seguente documentazione: 1) Lo stato finale dei lavori; 2) Conto finale; 3) Certificato di ultimazione lavori; 4) Collaudo statico e collaudo tecnico amministrativo; 5) Parere destinazione d’uso finale della Soprintendenza ai beni monumentali. Distinti saluti. Il Presidente, Adriana Musella.

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Rosarno (RC): arrestato latitante unitamente a madre e figlio che lo ospitavano

Mattinata in Rosarno (RC), in via Copernico nr. 3, i Carabinieri di Gioia Tauro e lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, localizzavano e traevano in arresto il latitante GALLO Domenico, nato a Taurianova (RC) il 30.01.1980, residente a Rosarno, nullafacente, pluripregiudicato, ricercato dal mese di maggio del corrente anno.

L’arrestato è responsabile di numerosi reati contro la persona ed il patrimonio commessi in Calabria tra il 2000 ed il 2010. A carico del GALLO risultano i reati di associazione per delinquere (associazione promossa e diretta da BELLOCCO Umberto, BELLOCCO Pietro e NOCERA Francesco) finalizzata al compimento di numerose rapine (anche a danno di istituti di credito) ed estorsioni, ricettazione, violenza a pubblico ufficiale, porto e detenzione abusiva di arma clandestina, acquisto, trasporto, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, guida senza patente, falsità materiale, violazione degli obblighi. Nella fase di cattura il fuggiasco tentava la fuga introducendosi nell’abitazione adiacente, sita al civico n. 4 di via Torricelli, ove immobilizzava e costringeva al silenzio il proprietario dell’abitazione, un anziano pensionato di 80 anni, incensurato. I Carabinieri all’inseguimento con un tempestivo e puntuale intervento traevano in salvo il malcapitato anziano e catturavano il fuggitivo senza danni collaterali. Il latitante arrestato dovrà rispondere anche di reati di sequestro di persona e violenza privata. Erano, altresì, tratte in arresto: ALBANESE Giuseppina, nata a Rosarno il 02.03.1960, ivi residente, coniugata, nullafacente, censurata; LA RUFFA Domenico, nato a Gioia Tauro (RC) il 30.09.1989, residente a Rosarno, celibe, nullafacente, censurato. Le persone suddette, rispettivamente madre e figlio, sono proprietarie dell’appartamento, ove il latitante aveva stabilmente trovato rifugio; queste sono ritenute responsabili del reato di cui all’art. 390 c.p. (procurata inosservanza di pena).

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Roma: Foti (Pdl) “Il no al Ponte ci costa 1,1 miliardi”

"La conferma da parte del Governo, di voler dar seguito a quanto previsto dall’articolo 8 comma 8 del disegno di legge recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2013)”, in merito alle penalità contrattuali per la mancata realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina mi lascia sconcertato. Sulla costruzione del Ponte sullo Stretto si sono dette tante cose non vere, basti pensare ad esempio ai costi relativi alla mancata costruzione dell’Opera.

Secondo le stime della Società Stretto di Messina infatti, le penali al Contraente Generale, ammontano orientativamente a circa 530 milioni di Euro, ai quali si aggiungono 300 milioni già spesi. A questi si sommano i costi per smobilizzare i cantieri, quelli per mancati utili, interessi, penali, indennizzi, stimati in almeno 250 milioni di Euro. In sintesi, il no al Ponte sullo Stretto, costerà in realtà 1mld e 100 mln in totale, con il rischio tra l'altro, che sottovalutando le stime, si ripeta lo stesso errore commesso nel caso della "vicenda esodati". Un altro aspetto importante da considerare, è quello relativo alla credibilità internazionale del nostro Paese che, se confermata la decisione di bloccare la costruzione del Ponte, rischierebbe di essere fortemente minata. Sono diversi infatti i gli investitori stranieri che hanno manifestato particolare apprezzamento per questo progetto dichiarandosi interessati ad acquisire il know how tecnologico utilizzato e a partecipare anche finanziariamente alla costruzione dell’Opera. Provate ad immaginare il danno in termini di indebolimento delle capacità di attrarre investimenti a cui andrebbe incontro il nostro Paese, se il Governo decidesse di tirarsi indietro mancando così agli impegni presi con il mercato internazionale. Pertanto, o si procede sulla strada già intrapresa e più volte sostenuta dal precedente Governo, o ci si astiene da questa decisione politica che un Governo tecnico non dovrebbe assumersi l’onere di prendere, affidando così ogni decisione al nuovo Governo".

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Calcio a 5: Pro Reggina ’97, si dimette la presidente Cappellaccio

di Ernesto Branca*. A poche ore dalla vittoria ottenuta contro il Meco Potenza, arrivano le dimissioni irrevocabili rassegnate dal presidente della Pro Reggina '97 Antonella Cappellaccio a seguito della situazione venutasi a creare venerdì scorso quando le ragazze hanno disertato l'allenamento per non aver ricevuto dalla società quanto pattuito ad inizio stagione. "Sono arrivata al punto di rassegnare le dimissioni, che reputo irrevocabili, per via dei molti problemi che ogni giorno, da 15 anni a questa parte, devo affrontare, problemi che nascono dalle difficoltà di guidare una società dilettantistica, una realtà che comporta parecchi sacrifici sia dal punto di vista organizzativo che dal punto di vista psicologico.

Per questi ed altri motivi di carattere personale e privato non mi sento più di andare avanti, adesso attenderò la ratifica del consiglio direttivo prima di abbandonare la carica". La situazione in casa amaranto si fa molto seria, si rischia di mandare all'aria una stagione iniziata addirittura meglio di quella passata, conclusasi con la vittoria dello scudetto, tuttavia la problematica economica risulta essere il fardello principale che questa società deve trasportare, un peso reso ancora più grande dallo scioglimento del comune di Reggio Calabria che ha fatto venire meno gli accordi presi con l'amministrazione comunale debitrice nei confronti della Pro Reggina di una cospicua somma di denaro che sarebbe servita per finanziare tutte le spese stagionali compresi i rimborsi per le atlete, causa scatenante di questa profonda crisi. Risposte non se ne sono avute neanche da Regione e Provincia, e a questo punto vista situazione che si sta sviluppando, il futuro della squadra reggina è avvolto in un nuvolone sempre più nero. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97. 

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Crotone: uno sviluppo per una forte identità comunitaria: percorsi turistici culturali, religiosi e scientifici a partire da “Parco Pitagora”..Un grande progetto di sviluppo!

Continua incessante l’attività del consorzio Jobel in relazione all’attività di promozione e valorizzazione di Parco Pitagora e del. «In questi giorni – ha spiegato il presidente del consorzio Santo Vazzano – stiamo avviando dei corsi di formazione, destinati a giovani del territorio con il duplice obiettivo di offrire delle concrete possibilità di lavoro per queste persone e perché abbiamo intenzione di incrementare l’attività all’interno del giardino. In cantiere ci sono tantissime iniziative: dalla collaborazione con le scuole (“adotta l’exibit”, “la mascotte del parco”) ad eventi culturali di ogni tipo (“Almamegretta, 99 Posse..” ».

A parlare per Jobel sono i numeri: «Abbiamo quest’anno oltre 15.000 persone che hanno visitato il Parco – ha proseguito Vazzano – a tal punto che questa mattina uno spazio al nostro progetto è stato dedicato anche da Il sole 24ore, nell’inserto che si occupa delle attività delle cooperative. Inoltre quest’anno abbiamo anche avuto ospiti illustri tra cui mons. Bregantini e il prefetto Manganelli, che ci hanno onorato della loro illustre presenza». L’attività del Giardino si sta svolgendo in stretta collaborazione con Asves, e con il sostegno della  Fondazione con il Sud in collaborazione con il Comune di Crotone. «L’importanza del Progetto – ha concluso il presidente – non è soltanto relativa all’attività che si svolge all’interno di Parco Pitagora, che comunque è costante e continua, ma anche in ottica più ampia bisogna valutare i risvolti che tutto questo ha per la città di Crotone. Ripeto il nostro obiettivo è creare possibilità per la territorio: di sviluppo, di guadagno, di lavoro, di tempo libero». Nei prossimi giorni dunque saranno organizzati una serie di appuntamenti  importanti.

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Volotea: annunciato nuovo volo Reggio Calabria-Genova. Dal 1° di giugno al via un nuovo collegamento dalla Calabria verso Genova. Biglietti già in vendita con tariffe a partire da 19 ero a tratta, tasse incluse.

Volotea, la compagnia aerea low-cost delle medie e piccole città europee, investe su Reggio Calabria, annunciando l’avvio di un nuova tratta facile, comoda e conveniente, alla volta di  Genova. Il nuovo collegamento si va ad affiancare a quello già operato dalla compagnia verso Venezia, consolidandone la presenza nello scalo calabrese. “Siamo davvero molto felici di poter incrementare la nostra presenza dall’aeroporto di Reggio Calabria – afferma Loredana Tramontano, Responsabile Sviluppo Volotea – e l’annuncio del nuovo collegamento conferma la grande attenzione nutrita dalla nostra compagnia per il “Tito Minniti”.

Con la nuova tratta verso Genova, per tutti i calabresi sarà decisamente più facile e conveniente raggiungere la riviera ligure per poter assaggiare delle squisite trenette al pesto o una gustosa focaccia al formaggio. Al tempo stesso, i viaggiatori genovesi potranno volare alla volta di Reggio Calabria, e apprezzare le specialità della cucina calabrese, come la piccantissima ‘nduja, o le particolari frittole, all’insegna di un gemellaggio culinario tra queste due regioni ricche di arte, storia e cultura”. Volotea, pur proponendo tariffe assolutamente economiche, pone una particolare attenzione al servizio offerto, con i passeggeri che possono usufruire della comodità del posto assegnato, così da evitare le corse al check-in per raggiungere i posti migliori. Inoltre, la flotta-Volotea è composta di Boeing 717 configurati con 5 posti per fila (2+3), con ambienti spaziosi e sedili comodi e leggeri, che permettono di godere di un’esperienza di volo rilassante e confortevole. “Proseguiamo con l’espansione del nostro network di rotte – conclude Loredana Tramontano –.Siamo presenti ad oggi in 47 aeroporti europei, di cui 16 in Italia, e il nostro successo è testimoniato anche dai 500.000 passeggeri trasportati in tutta Europa in soli 6 mesi di attività, quota che abbiamo raggiunto proprio oggi. Stiamo già al lavoro per poter offrire ai nostri passeggeri un carnet di voli sempre più esteso e articolato”. La nuova tratta, che prevede dal 1° di giugno voli diretti sia il martedì sia il sabato, è già disponibile sul sito www.volotea.com, presso le agenzie di viaggio e al call-center Volotea, al numero 199.208.717, con tariffe a partire da 19 € a tratta, tasse aeroportuali incluse.

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Reggio di Calabria: SOGAS, Porcino “La scelta di Volotea è premiante”

La scelta di Volotea di operare in Calabria è sicuramente premiante. A dichiararlo il Presidente Sogas Carlo Alberto Porcino alla notizia dell’avvenuta decisione da parte della compagnia low cost di incrementare la propria presenza in tutti gli scali calabresi a partire proprio dall'Aeroporto dello Stretto programmando per la prossima stagione summer nuovi voli. La So.G.A.S spa non può che ringraziare i vertici di questa compagnia aerea per la rinnovata fiducia espressa e manifestata con l'incremento operativo del volo che verrà operato a partire dal prossimo 1° giugno 2013 da Reggio Calabria verso Genova e viceversa, con frequenza bisettimanale.

A tal proposito, si informa che i biglietti sono già in vendita sul sito www.volotea.com con tanto di posti assegnati e tariffe a partire da 19 euro tasse incluse. Per questo – prosegue Porcino – invitiamo quanti non lo abbiano ancora fatto a scegliere di volare con questa moderna compagnia aerea, rivelatasi in questi mesi un partner serio ed affidabile per l'Aeroporto dello Stretto e per i suoi passeggeri. E' trascorso oltre un anno da quando Volotea fece il suo esordio in Calabria, segnatamente iniziando la propria partnership con l'Aeroporto dello Stretto. Un accadimento reso possibile solo grazie all'interessamento della Provincia di Reggio Calabria, nostro socio di maggioranza, che ringraziamo ancora per averci fatto conoscere ed aver gentilmente convinto Volotea a fidarsi dell'Aeroporto dello Stretto. Da un anno Volotea opera con successo il volo da Reggio C. per Venezia e viceversa. Ed i reggini hanno dimostrato di apprezzare questa compagnia aerea che oggi fa accrescere la sua presenza nella nostra regione e presso l’Aeroporto dello Stretto con il nuovo volo per Genova. Sicuramente determinante per l'aggiunta di questo nuovo volo è risultato l'avvio di una prima e significativa sinergia tra Volotea ed un altro dei nostri soci, la Regione Calabria, istituzionalmente molto impegnata nell'ottica di una più complessiva di una crescita del trasporto aereo. Se oggi si sceglie di incentivare Volotea, favorendone l'ampliamento del proprio raggio di azione, da Reggio Calabria anche sugli altri scali di Lamezia e di Crotone, non possiamo infatti che esserne ben lieti poiché si tratta  di una conferma circa la bontà di una scelta da noi fatta già un anno fa.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 15 al 21 ottobre 2012

15.10.2012. Riprenderanno presto i lavori del porto di Diamante. L’assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile  ha presieduto un incontro– informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – con l’amministrazione  comunale di Diamante, i rappresentanti della “Diamante Blu”, soggetto Concessionario, e la direzione dei lavori del realizzando porto di Diamante. L’Assessore Gentile  si è detto soddisfatto dei risultati della riunione perché  “Si è trattato – ha detto – di un incontro molto importante, nel corso del quale è stato fatto il punto della situazione e si è concordato che nei prossimi giorni la ditta fornirà, così come da noi richiesto, un nuovo cronoprogramma dei lavori che inizieranno a breve”.

L’Assessore Gentile ha fatto una ricognizione dell’attività svolta in direzione della realizzazione dell’opera, da parte della Regione che impegna circa due milioni e mezzo di euro per il collegamento e l’utilizzo, così come previsto dalla variante, tutti gli edifici a terra, di proprietà comunale che costituiscono il così detto “waterfront”, confinante con l’area di intervento del costruendo porto. L’Assessore ai Lavori Pubblici ha evidenziato come siano state superate  tutte le difficoltà incontrate con la Sovrintendenza regionale per la realizzazione delle opere. “Non è una cosa semplice – ha detto Gentile – in quanto bisogna fare dei lavori particolari anche perché , alla fine, il porto di Diamante dovrà essere un esempio per molte altre realtà. Dovrà essere una ricchezza di risorse per l’intero circondario, contribuendo concretamente alla sua crescita ed al suo sviluppo”. Il Sindaco di Diamante, che era accompagnato dai consiglieri Vincenzina  Minervino e Franco Bartolotta e dal tecnico comunale Vincenzo Vaccaro, ha evidenziato la necessità “che i lavori ricomincino presto e che si realizzi il porto perché bisogna dare un segnale forte per favorire l’economia locale”. Il Dirigente generale del Dipartimento “Infrastrutture” Giovanni Laganà ha sottolineato che il “porto di Diamante deve rappresentare una delle opere più importanti della Calabria”. Perciò, ha chiesto di conoscere cosa effettivamente s’intenda fare da parte del Soggetto Concessionario. Il Responsabile Unico del Procedimento Luigi Zinno ha precisato che ci si trova di fronte ad un’opera pubblica molto particolare, considerata l’alta quota di partecipazione privata che ha già largamente anticipato fondi per  i lavori fatti. Allo stesso tempo, Zinno, ha parlato di un ordine di servizio che indicherà anche il rispetto dei tempi contrattuali da parte della ditta. Il Direttore dei lavori Raffaele Salatino ha puntualmente illustrato le varie tappe dell’opera, precisando che, man mano, il progetto è stato anche presentato nelle sedi istituzionali con i diversi aggiornamenti. Per la “Diamante blu” ha parlato Graziano Santoro, accompagnato da Arturo Veltri. “Siamo veramente convinti, pur nella gravità della situazione in cui si trova questo comparto in Italia che quest’opera – ha detto- vada realizzata, tant’è che abbiamo già anticipato circa quattro milioni e mezzo. Ovviamente i costi previsti per la realizzazione dell’opera, sono fortemente lievitati, fino ad arrivare a sedici milioni e mezzo”. Santoro ha assicurato che il Concessionario si è mosso nella direzione giusta anche dal punto di vista tecnico ed “è nostra intenzione finire il più presto possibile”. Deroga al blocco del turn-over, il Commissario Scopelliti scrive ai d.g. delle Asp e delle aziende ospedaliere. Il Commissario ad acta per il piano di rientro, Giuseppe Scopelliti, ha inviato una lettera ai direttori generali delle aziende sanitarie provinciali, ai direttori delle aziende ospedaliere ed alla commissione straordinaria dell’Asp di Vibo Valentia. Nella missiva si invita alla compilazione dei prospetti informativi, relativi al personale del comparto e della dirigenza veterinaria ed S.P.T.A. per integrare i dati del personale medico già forniti alla struttura commissariale. Le informazioni, che dovranno pervenire entro il 17 ottobre, serviranno per valutare la possibilità di avanzare richiesta formale al Governo di deroga del blocco del turn-over per assicurare i livelli minimi di assistenza sanitaria. La richiesta del Commissario Scopelliti fa seguito ad una nota dello scorso 14 settembre in cui il sub commissario, Generale Luciano Pezzi, chiedeva di compilare i prospetti informativi relativi al personale medico. 16.10.2012. Il Segretario-Questore Nucera esprime solidarietà al sindacalista Ferraro oggetto di un attentato intimidatorio. “E’ stato un segnale di avvertimento. Ma anche i ‘segnali’ che servono comunque per intimidire e condizionare vanno condannati e rispediti alle logiche che li hanno generati”. Si esprime così il Segretario Questore del Consiglio regionale per manifestare tutto il suo disappunto verso l’atto intimidatorio compiuto nei confronti dell’ex consigliere comunale ed attuale segretario generale della Fials Calabria, Bruno Ferraro. “Contro Ferraro è stato usato un ordigno rudimentale, come rudimentale è la logica di questi gesti. Non posso che essere solidale e fraternamente vicino a Bruno Ferraro – afferma l’on. Giovanni Nucera – la cui azione politica e quella di sindacalista è stata sempre caratterizzata da forte impegno e grande onestà. La Reggio civile, la Calabria migliore, tutti noi, abbiamo il dovere di stringerci attorno a Ferraro per dimostrare non è solo nella lotta alla prevaricazione, al malaffare, ed alle logiche perverse che anche nel recente passato, hanno avvilito la gestione della sanità in Calabria, settore dove Bruno Ferraro è da tempo impegnato per la difesa dei diritti e la tutela dei lavoratori soprattutto precari”. “Sono certo che Ferraro – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale non si farà assolutamente condizionare da questo vile episodio, ma è necessario che autori e mandanti di ormai numerosi e ripetuti attentati che avvengono nella nostra regione siano al più presto individuati ed esemplarmente puniti. L'Assessore Caridi sulla vicenda che coinvolge i lavoratori ex GDM. L'Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi, in merito alla delicata vicenda che coinvolge i lavoratori ex GDM, ha confermato la particolare attenzione del governo regionale e mantiene gli impegni assunti, a nome dell’intera giunta presieduta dal Governatore Scopelliti. Facendo seguito all'incontro tenutosi nei giorni scorsi in Prefettura a Reggio Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, l’Assessore Caridi, con il supporto del direttore generale del Dipartimento, Prefetto Maria Grazia Nicolò, ha dato corso alle intese raggiunte in quella sede relativamente all’istituzione di un tavolo tecnico permanente presso l'Assessorato regionale alle Attività Produttive. Dalla riunione in Prefettura sono emerse due questioni fondamentali e prioritarie riguardanti l’accesso alla CIGS per i lavoratori e la ricerca di soluzioni adeguate rispetto alla possibilità di affidamento del fitto di ramo d'azienda ad imprenditori del settore. In relazione alla prima problematica è stato il Commissario Straordinario Marcello Parrinello ad informare i lavoratori del suo personale interessamento per favorire l'accelerazione delle procedure necessarie per la concessione dei benefici. Sul mantenimento dell’integrità dell’azienda, con possibilità di proseguire l’attività, ritenendo che la questione necessiti di approfondite valutazioni, l’Assessore Caridi, come convenuto nel corso dell’incontro, trasferirà la questione all’attenzione del tavolo tecnico, nel quale saranno coinvolte le associazioni di categoria, le rappresentanze sindacali ed il Commissario Straordinario, perché analizzi e condivida la formulazione degli atti necessari. In questa ottica lo stesso Assessore ha convocato per lunedì prossimo, 22 ottobre, alle ore 16,00, nella sede del Dipartimento Attività Produttive a Catanzaro, l’incontro con tutte le parti interessate, con l’obiettivo di valutare possibili sbocchi positivi alla vicenda, in grado di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali ed il rilancio dell’azienda. Vertenza Comunità Montane: incontro fra Regione e Sindacati. Si è svolta nel pomeriggio di oggi a Palazzo Alemanni una riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – per affrontare la problematica relativa alla vertenza dei lavoratori delle Comunità Montane Calabresi. All’incontro con le organizzazione sindacali hanno preso parte il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra e il direttore generale della Presidenza della Giunta Franco Zoccali. Le parti, dopo un’ampia e approfondita discussione, hanno sottoscritto un verbale d’intesa. L’assessore Trematerra ha comunicato l’avvenuta decretazione per il trasferimento alle Comunità Montane della somma complessiva già prevista nel bilancio 2012, pari a un milione e centomila euro. La Giunta Regionale, inoltre, si impegnerà, nei tempi strettamente necessari, a deliberare una variazione di bilancio per la copertura del fabbisogno finanziario al fine di soddisfare il pagamento dei salari sino alla data del 31 dicembre prossimo. Infine il bilancio di previsione del 2013 dovrà prevedere la quantificazione della somma necessaria per il pagamento delle retribuzioni contrattuali dei dipendenti del personale della Comunità Montane Calabresi. Il verbale d’accordo è stato siglato, per la parte istituzionale, dal Presidente Scopelliti, dall’assessore Trematerra e dal direttore generale Zoccali, mentre per la parte sindacale, dalla FP Cgil, dalla FP Cisl e dalla Uil Fpl. Il Presidente della Regione Scopelliti ha espresso il proprio compiacimento per l’avvenuta intesa con le sigle sindacali: “Io e l’assessore Trematerra, nonostante la crisi economica che ha colpito l’Italia, cerchiamo sempre di venire incontro alle esigenze dei lavoratori. Quello delle Comunità Montane è un comparto importante che va seguito con grande attenzione. Ho accolto poi con soddisfazione gli applausi dei lavoratori che si trovavano all’esterno di Palazzo Alemanni, a conferma che noi non abbandoniamo nessuno”. 17.10.2012. Nucera: “E’ più che mai opportuno allargare l’operatività delle Banche del latte umano, già operanti nei reparti di neonatologia dei presidi ospedalieri di Cosenza e Crotone, in tutti i reparti di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale della Regione Calabria”. Sono i questi i termini di una interrogazione a risposta immediata al Presidente della Giunta regionale dal consigliere regionale Pdl on. Giovanni Nucera . “Il latte materno – evidenzia Nucera nella sua interrogazione – è il miglior alimento possibile per un neonato, in quanto contiene i nutrimenti necessari per una buona salute e per una crescita ottimale. Riduce i tassi di mobilità e mortalità infantile diminuendo l’incidenza e la gravità delle malattie infettive”. A fronte di tutto questo Nucera nella sua interrogazione al Presidente della Giunta sottolinea che “spesso esistono patologie materne che inducono ipo o agalattia, rendendo quindi impossibile l’allattamento al seno”. “E’ dunque indubbia l’utilità delle Banche del latte, il cui servizio – ha spiegato il Segretario Questore del Consiglio regionale – è quello di selezionare, raccogliere, trattare, conservare e distribuire il latte umano donato per il suo utilizzo in specifiche necessità mediche”, e ribadendo i vantaggi a breve e lungo termine, dimostrati da numerosi studi, dell’utilizzo del latte umano, soprattutto nei casi di neonati pretermine ricoverati nei reparti di Terapia intensiva neonatale, nei quali si è registrata una migliore tolleranza dell’alimento, la riduzione del rischio di infezioni e di enterocolite necrotizzante, malattia che può essere molto grave”. “Fra i vantaggi a distanza, inoltre, è stata osservata – ha ancora aggiunto l’on. Giovanni Nucera – una riduzione di alcune malattie, quali l’ipertensione arteriosa ed il diabete. Mentre in altri casi, la somministrazione di latte umano di Banca si è dimostrato efficace dopo interventi di chirurgia gastro-intestinale, insufficienza renale cronica, e in presenza di alcune malattie metaboliche”. “Altro aspetto determinante – conclude l’on. Nucera nella sua interrogazione – è rappresentato dal fatto che la somministrazione di latte umano da Banca è stato recentemente proposta per i neonati a rischi allergico, nei giorni immediatamente successivi al parto, in attesa della montata lattea materna”. “Non c’è dubbio – commenta il Segretario Questore del Consiglio regionale – che la questione e le motivazioni addotte nella mia interrogazione siano più che sufficienti per invitare la Giunta regionale ad allargare un servizio così importante, e di natura preventiva, in tutti i reparti di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale della Regione Calabria. La filiera bosco-legno della Calabria al Made Expo 2012 di Milano. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha reso noto che “sulla scia dell’approvazione della nuova legge forestale regionale e nell’ambito della valorizzazione della filiera bosco-legno, la Regione Calabria, e per essa l’Assessorato Agricoltura, Foreste e Forestazione, visto il successo riscosso dalla scorsa edizione, ha voluto garantire anche quest’anno la sua presenza alla manifestazione fieristica “MADE Expo 2012”, la principale vetrina internazionale nel settore dell’architettura e del design in campo edilizio, che si terrà a Rho da oggi fino al prossimo 20 ottobre”. “All’interno del padiglione 2 di Fiera Milano, location della manifestazione, – ha continuato l’Assessore Trematerra – il Dipartimento Agricoltura, grazie alla misura 1.1.1. del PSR Calabria, organizzerà una serie di incontri e  seminari divulgativi sul tema dell’evoluzione della filiera bosco-legno in Calabria, che costituiranno l’occasione di far conoscere a migliaia di visitatori, provenienti da tutto il mondo, le opportunità uniche che possono offrire i nostri boschi e le nostre produzioni legnose”. La Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è infatti una regione a tipica vocazione forestale, nella quale operano, all’interno della filiera legno, circa 2.500 aziende, suddivise tra imprese boschive e di prima trasformazione. I motivi di questa situazione di preminenza vanno ricercati nella particolare vocazione silvana della regione che, nella sua storia più recente, è stata contrassegnata anche da un’intensa opera di ricostituzione e di ampliamento della superficie boscata, attraverso numerosi interventi di rimboschimento. Il settore presenta però in Calabria, ancora grossi margini di sviluppo, considerate le elevate potenzialità produttive, e non solo, offerte dai nostri boschi, le cui produzioni legnose, tuttavia, non sono ancora valorizzate appieno. Spesso infatti, il ciclo produttivo non si conclude all’interno dei confini regionali, facendo si che il valore economico aggiunto del prodotto si disperda all’esterno. “La Giunta Scopelliti, – ha proseguito Trematerra – riconoscendo l’importanza dell’intero comparto, intende continuare nelle attività intraprese di promozione e valorizzazione delle produzioni di qualità, sfruttando al meglio l’opportunità del Made Expo di Milano, visitato dai più qualificati professionisti del settore dell’architettura e del design in campo edilizio. Si tratta – ha concluso l’Assessore Trematerra – di una vetrina di assoluto rilievo, un’occasione unica per favorire la diffusione e la conoscenza del legno “Made in Calabria” nello scenario internazionale”. E’ stato depositato il ricorso della Regione contro l’abolizione delle province. La Giunta regionale, nella seduta dello scorso 5 ottobre, ha deliberato di impugnare le norme relative al riordino delle province contenute nell’art. 17 del decreto-legge sulla spending review, in quanto il procedimento ipotizzato viola varie norme costituzionali e lede le competenze regionali. Il ricorso – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stato notificato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro i termini previsti. La difesa della Regione è stata affidata al dirigente generale dell'avvocatura, Paolo Arillotta, ed all'avvocato regionale Enrico Ventrice. In particolare la Regione ha deciso di proporre ricorso alla Corte Costituzionale per “violazione degli artt. 77 e 114 Cost., sotto il profilo dell’illegittimo utilizzo della decretazione d’urgenza per comprimere il sistema delle autonomie locali; per violazione degli art. 3, 5, 114, 117 e 118 Cost., in quanto l’art. 17 incide irrazionalmente sul sistema delle autonomie locali costituzionalmente garantito, cagiona ingiustificate disparità di trattamento tra i cittadini, mediante adozione di criteri arbitrari per il riordino quali la dimensione territoriale e la popolazione residente; viola l’art. 118 Cost., che impone, nella distribuzione delle funzioni amministrative tra i vari livelli di governo, il rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza; dell’invasione della sfera di competenza legislativa riservata alla Regione; della violazione del procedimento previsto dall’art. 133 Cost. che impone la consultazione dei cittadini interessati”. “Vicini ormai alla ormai imminente scadenza del 24 ottobre, termine entro il quale le Regioni dovranno trasmettere una propria proposta di riordino territoriale, ancora lo scenario nazionale risulta poco chiaro e confuso – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi. Oltre la metà delle Regioni italiane hanno impugnato il decreto e sono poche le Regioni che hanno completato una proposta chiara da presentare ai ministeri competenti. Il Presidente Scopelliti e tutta la Giunta regionale hanno assunto l’iniziativa di ricorrere contro un decreto ritenuto incostituzionale, in adesione anche alla deliberazione del Consiglio regionale per le autonomie locali, adottata nella seduta dello scorso primo ottobre, con la quale i rappresentanti degli enti locali hanno evidenziato le gravi violazioni delle prerogative costituzionali riconosciute alle province. L'auspicio è che la Corte possa accogliere i ricorsi delle Regioni al fine di avviare, invece, un percorso di riforme condivise, non conflittuali, che riportino fiducia nelle Istituzioni. Riforme frettolose, non chiare e non condivise non produrranno reali benefici e nessun risparmio alla collettività”. 18.10.2012. “Si sta tanto parlando, a livello nazionale, di modificare la legge elettorale. Una riforma a mio parere estremamente necessaria, utile soprattutto, per restituire dignità alla politica, riaffermare i principi di democrazia, che sono la base sulla quale è fondata la nostra Repubblica, riaffidare ai cittadini il potere di scelta della rappresentatività che è uno degli elementi più incompiuti di questi ultimi anni. Ma ritengo che su questo argomento sia necessario ormai agire su più livelli, per migliorare le regole di democrazia che riguardano tutti i cittadini”. Lo afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria, on. Giovanni Nucera, che da tempo ha depositato presso la Segreteria generale dell’Assemblea legislativa calabrese una proposta di legge, la n. 248/9° recante “Disposizioni in materia di ineleggibilità ed incompatibilità alla carica di Consigliere regionale”. “Una proposta che intende colmare un deficit legislativo – precisa l’on. Giovanni Nucera – In Calabria non c’è una legge che determina l’incompatibilità e l’ineleggibilità dei candidati a consigliere regionale. Ma al di là di questo aspetto, credo che sia opportuno introdurre nella legislazione regionale modifiche che accompagnino l’esigenza ormai instaurata dal Governo nazionale, di alleggerire gli Enti periferici e ridurre i costi della politica e della Pubblica Amministrazione”. “Nel testo di legge da me presentato, che sarebbe opportuno arrivasse al più presto all’esame della Commissione e, quindi, dell’Aula – spiega Nucera – è prevista la riduzione del numero dei consiglieri regionali a 30 componenti. Un numero che sarebbe adeguato al rapporto Istat tra popolazione e rappresentanza politica. Altro elemento caratterizzante di questa legge è la limitazione del numero di mandati possibili per ogni consigliere, che ho indicato in un massimo di tre legislature. Se la politica deve essere “servizio” ai cittadini, è giusto che dopo un periodo, certamente non breve,  di impegno politico-amministrativo, il consigliere eletto torni alla sua professione ed alle sue mansioni di sempre. Si favorirebbe il ricambio generazionale e si eviterebbero “incancrenature” che si sono dimostrate dannose per tutti”. “Tra le altre modifiche proposte c’è anche – continua il Segretario Questore del Consiglio regionale – quella sulle liste di coalizione per il candidato a Presidente della Giunta regionale. Esse non potranno essere più di cinque per ciascun candidato alla Presidenza. Credo la politica oggi debba dimostrare e praticare maggiore sobrietà. Sarebbe un modo per limitare le improvvise “scalate” all’arma bianca di conquistadores alle cariche elettive regionali, ma soprattutto si impedirebbero aggregazioni avventuristiche che nulla hanno a che fare con la politica, le cui proposte devono tornare ad essere il risultato di un confronto che nasce dal basso, dalla partecipazione, e dall’interesse dei cittadini al cosiddetto bene comune”. “Non meno importanti, infine, – sottolinea ancora Nucera – sono le regole riguardanti l’ineleggibilità e l’incompatibilità alla carica di consigliere regionale. Tra queste c’è la proposta di impedire la candidatura di coloro che risultano già condannati in primo grado”. L’Assessore Caligiuri sulla pubblicazione del secondo resoconto annuale della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni. L’Assessore regionale e Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni Mario Caligiuri, in occasione della pubblicazione del secondo resoconto annuale della Commissione, ha evidenziato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i risultati ottenuti sul coordinamento tra le varie istituzioni, con la costituzione della Cabina di regia al Ministero dei Beni Culturali, dove insieme si stanno confrontando Ministero, Regioni, Province e Comuni. "Abbiamo fatto la nostra parte per porre la cultura al centro delle politiche pubbliche", ha detto l’Assessore Caligiuri. Inoltre e' molto significativo il rapporto avviato con i privati per la valorizzazione del patrimonio culturale, tanto che sono state proposte delle linee   guida all'attenzione della Conferenza dei Presidenti delle Regioni. Ma l'attivita' della Commissione ha affrontato tanti temi: dalla valorizzazione del patrimonio culturale alle biblioteche; dai musei agli archivi; dallo spettacolo al cinema; dalla cultura creativa alle professioni; dalle politiche fiscali al confronto costante con gli attori del settore; dalle fondazioni liriche all'accordo con il Ministero per la valorizzazione del patrimonio culturale. Com'e' noto dal giugno 2010 la Regione Calabria ha avuto l’incarico di coordinare il settore e nei due rapporti annuali sono descritti in sintesi l’organizzazione interna del coordinamento, le attività, i risultati ottenuti e le prospettive per il futuro. "E’ necessario – ha dichiarato ancora l’assessore Caligiuri – creare un modello di sviluppo economico basato sulla cultura attraverso politiche pubbliche in grado di favorire il ruolo di sviluppo economico, partecipazione democratica e tenuta sociale della cultura.” I resoconti sono disponibili sul sito www.assessoratoculturacalabria.it alla voce Coordinamento nazionale e su www.delegazionecalabriaroma.it alla voce Commissione Cultura Regioni. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Caridi hanno incontrato i lavoratori ex GDM. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi hanno incontrato, nella sede del Consiglio Regionale, una delegazione di lavoratori ex GDM, per testimoniare l’impegno assunto dalla Regione a risolvere positivamente la vicenda che coinvolge circa seicento impiegati del comparto della grande distribuzione agro-alimentare a Reggio Calabria. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Caridi hanno voluto ribadire la necessità di trovare una soluzione utile che garantisca, soprattutto, tutti i livelli occupazionali, attivando, altresì, se il caso lo ritenesse opportuno, tutti gli strumenti necessari per affiancare i lavoratori in questo particolare momento. Lunedì pomeriggio a Catanzaro, presso la sede dell’Assessorato alle attività produttive, è stato convocato il tavolo tecnico che permetterà un confronto sul bando che sta predisponendo il Commissario straordinario della società. L’Assessorato alle attività produttive e il Dipartimento sono attivi da tempo per supportare, rispetto alle proprie competenze, la vicenda degli ex lavoratori della GDM. Le priorità della Regione, che ha seguito sin dal primo momento questa problematica, partecipando a tutte le riunioni in Prefettura a Reggio Calabria, sono quelle di garantire al massimo i livelli occupazionali e la credibilità della futura società. Alla riunione di lunedì prossimo parteciperanno, inoltre, le associazioni di categoria, i rappresentanti sindacali e lo stesso Commissario straordinario della società. 19.10.2012. L’Assessore Pugliano ha siglato un protocollo sull’educazione ambientale nelle scuole. L’Assessore regionale alle politiche ambienti Francesco Pugliano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Comitato provinciale Unicef di Catanzaro, rappresentato da Annamaria Fonti Iembo e l’Ufficio territoriale per la biodiversità del Corpo Forestale dello Stato, rappresentato da Nicola Cucci, sull’educazione ambientale nelle scuole. A seguito della firma di tale protocollo i soggetti attuatori del protocollo si impegnano, ognuno con le proprie competenze, a sostenere e promuovere azioni finalizzate ad una più efficace conoscenza delle politiche ambientali e della tutela del territorio. La Regione Calabria, si impegna a coinvolgere il proprio sistema istituzionale di educazione ambientale (INFEA) con cinque laboratori territoriali e quindici centri di esperienza. Il Comitato Unicef di Catanzaro si impegna a svolgere nelle scuole di ogni ordine e grado, programmi di educazione ambientale, realizzando a conclusione di ogni anno scolastico la “giornata dell’infanzia” in uno dei parchi regionali, denominandola “giornata Unicef dell’ambiente”, producendo, altresì, materiali e pubblicazioni sul tema da distribuire gratuitamente nelle scuole protagoniste del progetto. L’Ufficio della biodiversità del Corpo Forestale dello Stato, collaborerà con l’Unicef di Catanzaro per tutte le attività, con particolare riferimento alla realizzazione dei materiali e delle pubblicazioni, all’accoglienza e alla guida nei Parchi durante le giornate dell’ambiente. Il protocollo avrà la durata di cinque anni. L’Assessore all’ambiente Pugliano ha dichiarato: “Siamo impegnati a far crescere una nuova coscienza ambientale e civile in Calabria. Stimolati dalle attività dell’Unicef e con il supporto del Corpo Forestale dello Stato ritengo che con questo protocollo, che coincide con gli obiettivi di questo assessorato, si possa allargare la base dei cittadini sensibili agli argomenti ambientali. Occorre un’inversione di tendenza, una piccola rivoluzione culturale, partendo anche dal coinvolgimento della scuola, luogo dentro il quale si può incidere per creare una piccola rivoluzione culturale sui temi ambientali”. L’Assessore Trematerra è intervenuto al Made Expo 2012 sui temi della forestazione in Calabria. In occasione della fiera Made Expo 2012 di Milano – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, si è tenuta presso lo stand della Regione Calabria, la conferenza stampa sul tema "la filiera bosco legno in Calabria e sua evoluzione", alla quale hanno partecipato l'Assessore regionale all’agricoltura e forestazione Michele Trematerra, il Dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti, il Dirigente del settore foreste Giuseppe Oliva e Sebastiano Cerullo, responsabile Area Legno di Federlegno. “Sono state affrontate diverse tematiche riguardanti il comparto forestale, sul quale – ha dichiarato l'Assessore Trematerra – la Giunta regionale ha avviato una serie di iniziative che vanno dall'approvazione della legge forestale, al percorso che, attraverso la partecipazione al Made, sta gradualmente portando le aziende forestali calabresi a farsi conoscere ed apprezzare sui mercati nazionali ed internazionali. Gli interventi successivi hanno evidenziato le notevoli potenzialità che il settore del legno calabrese è in grado di poter offrire, pur nella difficoltà d'integrazione tra i vari segmenti della filiera. L'intenso programma seminariale previsto al Made Expo di Milano – ha concluso l'Assessore Trematerra  -, che sta riscuotendo anche quest’anno un successo in termini di partecipazione, consentirà il rafforzamento della filiera foresta legno nella Regione Calabria proprio attraverso questa  mirata forma di intervento, incentrata sulla divulgazione e la formazione”. Nel corso del proprio intervento, Sebastiano Cerullo di Federlegno, ha confermato gli importanti progressi delle aziende calabresi  che sono già presenti sui mercati  nazionali con prodotti di qualità,  sottolineando anche la progressiva crescita di immagine di cui è protagonista la Calabria. Il Dirigente generale del dipartimento agricoltura e forestazione Giuseppe Zimbalatti ha rimarcato “l'importanza della corretta gestione e pianificazione  forestale che, grazie ai nuovi strumenti legislativi, sarà  possibile e necessario attivare anche per pervenire ad una diffusa pratica di certificazione delle risorse forestali”. La Giunta ha deliberato la realizzazione del programma di eventi per il IV centenario della nascita di Mattia Preti. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su Proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini  sono state approvate una serie di variazioni di bilancio. Su proposta dell’Assessore alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani è stato approvato lo schema di convenzione con il servizio pubblico Arai (Agenzia regionale per le adozioni internazionali)-Piemonte per lo svolgimento delle attività attinenti la tutela dei minori e della famiglia nell'ambito delle adozioni internazionale. Sono state, inoltre, approvate due delibere dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri.La prima riguarda la partecipazione della Calabria come Regione Ospite d’Onore al XXVI Salone internazionale del Libro, che si svolgerà a Torino dal sedici al venti maggio 2013. La seconda prevede la realizzazione e la promozione del programma di eventi per la celebrazione del IV centenario della nascita di Mattia Preti. L’Assessore Mancini parteciperà alla Giornata di presentazione del volume: “L’Italia secondo i Conti Pubblici Territoriali”. L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini parteciperà, insieme al Dirigente generale del Dipartimento Pietro Manna, alla Giornata di presentazione del volume: “L’Italia secondo i Conti Pubblici Territoriali (CPT), il decentramento delle funzioni sul territorio Servizio Idrico Integrato e la Gestione dei Rifiuti Urbani nella Regione Calabria”. La manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, patrocinata da Regione, CPT e Ministero dello Sviluppo economico, si terrà martedì prossimo, 23 ottobre, all’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, nell’Edificio Area Giuridica Economica e delle Scienze Sociali – Aula N 3°Liv. Campus “Salvatore Venuta”.  Il programma prevede alle ore 9.15 l’avvio dei lavori con l’introduzione di Antonio Viscomi, Ordinario di Diritto del Lavoro all’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro a cui farà seguito, alle ore 9.30, l’intervento dell’Assessore regionale al Bilancio e Patrimonio Regione Calabria Giacomo Mancini. Alle ore 10.00 è previsto invece l’intervento: “I Conti Pubblici Territoriali a supporto della valutazione e della programmazione regionale, il caso del Servizio Idrico Integrato e della Gestione dei Rifiuti Urbani” a cura di Mariella Volpe, Responsabile Sistema Conti Pubblici Territoriali (CPT), Unità di Valutazione degli Investimenti Pubblici, mentre alle 10.30 interverrà Pietro Manna, Dirigente Generale al Dipartimento Bilancio e Patrimonio della Regione Calabria su “I Conti Pubblici e la policy regionale, la Monografia 2011”. Dopo una breve pausa i lavori riprenderanno alle 11.30 con una serie di interventi programmati su “Il decentramento delle funzioni sul territorio nella Regione Calabria” da parte di Rocco Reina, Docente di Organizzazione Aziendale Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro; “Analisi delle politiche ambientali: il caso della raccolta differenziata” di Bruno Gualtieri, Direttore Generale Dipartimento Politiche dell’Ambiente Regione Calabria e “Il Servizio Idrico Integrato nella Regione Calabria” di Quirino Lorelli,  Consigliere Corte dei Conti. La conclusione dei lavori è prevista alle ore 12. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Mancini presentano i Pisl. In totale 350 milioni di euro per 210 comuni. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – e l’assessore al bilancio e programmazione Giacomo Mancini hanno presentato, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, i 72 progetti integrati di sviluppo locale (Pisl) ammessi a finanziamento. Sono 210 i comuni coinvolti per un totale di circa 350 milioni di euro investiti. All’incontro con la stampa ha inoltre preso parte il dirigente generale del dipartimento bilancio Anna Tavano. Nel dettaglio, dei 72 progetti finanziati, 26 saranno realizzati in provincia di Cosenza (circa 129 milioni di euro), 18 a Reggio Calabria (86 milioni), 14 a Catanzaro (56 milioni), 8 a Vibo Valentia (42 milioni) e 6 a Crotone (37 milioni). La tipologia d’intervento riguarda i settori mobilità (31,5 milioni), qualità della vita (31,5 milioni), sistemi turistici (170,8 milioni), sistemi produttivi (97,4 milioni), ed i borghi. I progetti ammessi a finanziamento rispettano la ripartizione delle risorse tra province stabilità della Giunta al momento della pubblicazione dell’avviso: a Cosenza 128,8 milioni di euro, a Reggio Calabria 85,7, a Catanzaro 56,3, Vibo 42 ed a Crotone 36,8. “Si tratta – ha detto il Presidente Scopelliti – di ingenti risorse che destiniamo ai territori. Stiamo mettendo in campo uno strumento importante che ci consente di dare risposte concrete. Come sempre la partita si gioca sui tempi, sulla capacità dei singoli comuni di attivare le procedure. Adottiamo un ulteriore strumento di spesa attraverso il quale la Regione dimostra la sua capacità di offrire un taglio qualitativo alle azioni. Si tratta di una iniziativa concreta ed ambiziosa. Impiegare bene i fondi si traduce in un contributo fattivo e reale alla crescita della nostra Calabria oltre che delle singole realtà”. “Oggi sono particolarmente soddisfatto – ha dichiarato l’assessore Giacomo Mancini – perché abbiamo dato una grande risposta alla nostra Calabria. In pratica 205 milioni per realizzare nuove opere e nuovi servizi e 145 milioni per aiuti alle imprese. Sono 72 i PISL finanziati (26 a Cosenza, 18 a Reggio Calabria, 14 a Catanzaro 8 a Vibo e 6 a Crotone), 210 sono i comuni beneficiari e 279 operazioni finanziate. Grazie  ai PISL abbiamo disegnato una Calabria nuova. Ed è facile rendersene conto scorrendo le operazioni finanziate. Tutti i 104 partenariati possono ritenersi soddisfatti. Non solo i 72 che sono stati finanziati. Abbiamo infatti previsto una lista di attesa da attivare in caso di economie o scorrimento della graduatoria e un parco progetti per la nuova programmazione. Abbiamo concluso tutto questo lavoro in 22 mesi. Un tempo che risponde agli standard europei. Ma non è ancora il tempo di riposarsi. Dobbiamo continuare ad andare di corsa. I Comuni capofila – ha aggiunto Mancini – dovranno in tempi rapidi siglare con la Regione un accordo di programmazione negoziata per realizzare i progetti. Per questo il Presidente Scopelliti ha già convocato per lunedì la prima conferenza regionale per l’attuazione dei Pisl. Questa grande opportunità è stata colta dalla Calabria. Ora dobbiamo passare alla fase dell'attuazione e spendere presto e bene le risorse”. “Quello che stiamo vivendo in Calabria sembra proprio la caricatura di un film già visto. Angeli e cherubini, purificati sulle rive del Gange, il fiume sacro degli Indù, da una parte, e noti criminali-affaristi ‘ndranghetisti, dall’altra. Così accade che gli “angeli” della sinistra calabrese e italiana trovando l’occasione ghiotta dello scioglimento del Comune di Reggio (ma è legittimo?) si svegliano improvvisamente dal lungo letargo e dopo i tanti danni fatti con la loro gestione di governo in Calabria e attraverso i soliti pifferai insistono e continuano con il solito ritornello delle dimissioni del Governatore Giuseppe Scopelliti, invitandolo a fare le valigie e lasciare la sua carica”. Commenta così il Segretario Questore del Consiglio regionale, on. Giovanni Nucera, le desolanti esternazioni del centro sinistra calabrese e nazionale, dopo il decreto di scioglimento del Consiglio comunale di Reggio Calabria. “Essi, come tante oche spennate fanno sentire la loro voce rivendicando la diversità morale del loro partito e dei loro aderenti, non solo in Calabria ma anche nel resto del Paese. Ora, a prescindere dalle responsabilità dei Presidenti regionali di centrodestra, oggi sottoposti a verifiche e fra questi anche il Presidente della Giunta regionale della Calabria Giuseppe Scopelliti, su responsabilità che sono ancora tutte da accertare in un processo, quel che stupisce – prosegue Nucera nella sua riflessione – sono i due pesi e le due misure che in qualsiasi circostanza “i compagni” adottano a seconda di chi sia nel mirino dei magistrati. Se il politico o l’amministratore è di centrodestra deve essere scaraventato immediatamente fuori dai palazzi, magari anche accompagnato da una immancabile fiaccolata di protesta degli “onesti”. Se è di sinistra ha il pieno diritto di restare al suo posto e dimostrare la sua completa estraneità ai fatti contestati, confortato di tutte le attenuanti del caso e attendere fiducioso di essere sottoposto a giudizio”. “Succede così che in Puglia – aggiunge il Segretario Questore del Consiglio regionale – un Pubblico Ministero di Bari indaghi il potentissimo Presidente della Regione Nichi Vendola, per peculato, falso e sulle irregolarità nella realizzazione di un ospedale costato oltre 45 mln di euro. Il centrosinistra resta in silenzio, e lo stesso fa la stampa, che non intende ‘disturbare” il governatore impegnato nelle primarie del Pd”. “Stesso garantismo di appartenenza viene adottato nei confronti di Vasco Errani potentissimo plenipotenziario emiliano per il quale – ricorda l’on. Giovanni Nucera – la Procura della repubblica ha avanzato richiesta di rinvio a giudizio per falso ideologico, per aver finanziato con oltre un milione di euro le cooperative che fanno capo al fratello”. “La serenità e limpida trasparenza di questi personaggi, sempre in nome di un garantismo unilaterale – commenta Nucera – l’abbiamo riscontrata anche in Sicilia, fin quando il Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo è rimasto in carica, perché c’èra da garantire i membri democrat in quota alla Giunta”. “Tralascio – aggiunge il Segretario Questore di maggioranza del Consiglio regionale – il caso Penati, l’ex capo della segreteria PD di Bersani; vicenda ormai conosciuta in tutta Italia per la gravità dei fatti emersi. Ma Penati che ha avuto quanto meno la decenza di lasciare la poltrona di vice presidente del consiglio regionale della Lombardia, ha tuttavia, con altrettanta sfacciataggine mantenuto il posto di consigliere regionale e i relativi benefici economici”. “Potremmo continuare ancora molto – argomenta Nucera – nell’elenco dei pochi edificanti esempi di pseudo-moralismo decantato dal Pd che ci porterebbero a  confermare, qualora ce ne fosse bisogno, che gli eredi di Togliatti e Berlinguer oggi sono l’incarnazione autentica del doppiopesismo e del giustizialismo a senso unico. “Perché i nostri prodi dirigenti di cotale sinistra in Calabria – si chiede Nucera – non chiedono le  dimissioni dei loro pupilli invece di affannarsi a perseguitare il Governatore calabrese,  anticipando sentenze e professando moralismi che non hanno il più delle volte una base concreta su cui poggiarsi? “Chiedano pure le dimissioni di Scopelliti – conclude l’on. Giovanni Nucera – ma dopo averle chieste in Calabria, abbiano almeno l’onestà di chiederle anche per i loro presidenti di regione e per i tanti amministratori e politici candidati ed eletti nel Pd, oggi rinviati a giudizio. O continueranno a sostenere, beatamente, così come asserisce il noto giornalista Maurizio Belpietro,  che essendo figli della rivoluzione comunista sono destinati a morire candidi come i gigli? Riunione operativa tra tutti i beneficiari degli ultimi bandi regionali della Cultura. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha convocato stamani una riunione operativa tra tutti i beneficiari degli ultimi bandi regionali, quelli che hanno riguardato l'arte contemporanea, la rete dei musei, il restauro dei teatri, e la creazione delle residenze teatrali. Nel corso della riunione – informa una nota dell’uffciio stampa della giunta regionale -, presieduta da Armando Pagliaro, dirigente regionale del settore Cultura e alla quale hanno preso parte i rappresentanti dei beneficiari dei bandi, l’Assessore Caligiuri, intervenendo telefonicamente, ha spiegato che gli obiettivi di quelli che ha definito gli “Stati generali degli operatori culturali”, sono essenzialmente tre: l’elaborazione di un Programma unico delle attività culturali in Calabria per l’anno 2013; la preparazione di un Piano di Comunicazione integrato finalizzato a garantire la massima conoscenza delle attività per fare conoscere non solo ai calabresi l'offerta culturale della regione; la predisposizione di un modello di valutazione dell’impatto economico e sociale delle attività culturali, con la verifica dell'autosostenibilita' delle attivita' una volta terminato il finanziamento pubblico. “Non è più sufficiente – ha detto Caligiuri – produrre cultura se non c’è alla base un piano strategico con il quale promuovere un calendario regionale degli eventi, comunicarle in modo efficace e valutarne le ricadute sul piano economico. Partendo dall’esperienza acquisita col programma “Sensi Contemporanei” sulla promozione dell’arte contemporanea e la valorizzazione di contesti architettonici nelle Regioni del Sud d’Italia – ha proseguito Caligiuri – abbiamo pensato che sia indispensabile acquisire le migliori metodologie per valutare gli impatti generali che gli eventi culturali realizzati hanno sulla società. È per questo che abbiamo chiesto al Presidente del Comitato Tecnico di “Sensi Contemporanei”, Alberto Versace, Direttore Generale del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e Coesione economica, di supportarci attraverso le loro competenze tecniche”. Ai beneficiari si aggiungeranno anche i vincitori del bando sui “Grandi eventi”, le attività del cartellone “Magna Grecia Teatro Festival” e le iniziative sul quattrocentesimo anniversario della nascita del pittore Mattia Preti che ricorrerà nel 2013. Nelle intenzioni dell'Assessore Caligiuri “l'obiettivo è di mettere in rete le varie attivita', attraverso questo primo incontro, e' anche quello di presentare l'offerta culturale calabrese alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano a febbraio del 2013 e al Salone del Libro di Torino nel maggio 2013. In quest'ultima manifestazione, la Calabria sarà la “Regione Ospite”, circostanza che può rappresentare una straordinaria possibilità non solo per aumentare il numero dei lettori, sopratutto nelle scuole, ma anche per mettere in mostra, all'interno di una cornice culturale internazionale, le eccellenze calabresi in tutti i settori”. 20.10.2012. Nucera “La Regione Calabria deve adottare ogni opportuna ed idonea iniziativa per garantire l’effettiva tutela dei diritti dei cittadini calabresi infettati dal virus dell’epatite, o dell’Hiv, causate da trasfusioni errate, interventi chirurgici sbagliati o per infortuni sul luogo di lavoro sanitari, come cliniche ed ospedali, e richiedere e sollecitare la trattazione dell’argomento anche in sede di Conferenza Stato-Regioni”. Questi i termini di un ordine del giorno, primo firmatario l’on. Gianluca Gallo e cofirmato dal Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera inerente il congelamento dei fondi statali per le indennità dovute ai malati da sangue infetto e sulla mancata rivalutazione delle stesse. In Calabria sono oltre un migliaio le persone infettate dal virus dell’epatite o dell’Hiv, per cause professionali, trasfusioni o per errori sanitari. Lo stato garantisce loro una indennità, che fino al 2010 è stata periodicamente rivalutata. Con la legge finanziaria il Governo ha però deciso il blocco della rivalutazione. Una decisione che la Coste Costituzionale, attraverso una sentenza del novembre 2011, ha ritenuto illegittima. Stabilendo che l’importo di tale indennità va invece rivalutato nella sua interezza, secondo il tasso di inflazione programmato, e quindi anche nella componente più cospicua rappresentata dalla somma corrispondente all’indennità integrativa speciale. Con le misure adottate in tema di spending review il Governo ha decurtato, per il biennio 2012-2013,  i fondi destinati alle regioni. La Calabria si è così sostituita al Governo anticipando fondi propri per circa sei mln e mezzo di euro, ai quali, si è aggiunto, recentemente, un ulteriore stanziamento di un milione di euro. Somma che comunque – viene sottolineato nell’Ordine del giorno Gallo – Nucera – non sarà sufficiente a coprire il fabbisogno annuo, attestato a circa 9 milioni di euro. Gli stessi fondi, inoltre – prosegue il documento firmato dagli oonn. Gianluca Gallo e Giovanni Nucera – non garantiranno comunque la rivalutazione dell’indennizzo e dell’arretrato al riguardo maturato, pari a circa 8 milioni di euro. In assenza di mutamenti di orientamento da parte del Governo nazionale – concludono i due consiglieri regionali di maggioranza – problemi ancor più seri e gravi, potrebbero aversi nel 2013, impedendo, di fatto, di assicurare i legittimi diritti dei malati da sangue infetto calabresi. Da qui la sollecitazione a portare l’argomento in sede nazionale presso la Conferenza Stato-Regioni. L’Assessore Caligiuri commenta gli ultimi provvedimenti licenziati dalla Giunta: ”Positiva la partecipazione al salone del libro e le iniziative in  ricordo di Mattia Preti”. L’assessore alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Nell'ultima seduta della Giunta regionale viene confermato il ruolo fondamentale della cultura per lo sviluppo della Calabria. Oltre ai Progetti Integrati di Sviluppo Locale che contengono anche i 10 milioni di euro della linea dei parchi letterari che per materia e disponibilità economica fa riferimento all'assessorato alla cultura, sono stati adottati altri due importanti provvedimenti, relazionati dal Presidente Giuseppe Scopelliti. Il primo riguarda la partecipazione della Calabria quale "Regione ospite" al Salone del Libro di Torino del 2013. Gli obiettivi – ha spiegato Caligiuri – sono quelli di aumentare il numero dei lettori, coinvolgendo principalmente le scuole, le biblioteche e le librerie, oltre che  mettere in mostra, in una cornice di notevole prestigio, le eccellenze calabresi di tutti i settori. Il secondo provvedimento riguarda le manifestazioni per il quattrocentesimo anniversario della nascita di Mattia Preti, grande interprete della pittura di Caravaggio, che, con il coordinamento scientifico di Vittorio Sgarbi, vedrà nel 2013 la collaborazione del Ministero dei Beni Culturali e del Ministero dello Sviluppo Economico. Sarà una grande operazione culturale di livello internazionale per ricordare il grande artista di Taverna, noto in tutto il mondo. Con le celebrazioni su Mattia Preti, nel 2013 intendiamo fare della  Calabria una regione di grandi proposte e iniziative culturali". 21.10.2012. L'Assessore alla cultura Mario Caligiuri  ha incontrato una delegazione di studenti e professori dei paesi della Lega Araba. L'assessore alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato a Catanzaro una delegazione di studenti e professori dei paesi della Lega Araba. Erano presenti rappresentanti di varie università:  quella americana del Cairo (Egitto), di Algeri (Algeria), Sana’a e Damar (Yemen), Hussein Bin Tallal (Giordania), Nouakchott (Mauritania) e Tunisi (Tunisia), tutti atenei che, insieme a quello della Calabria,  sono partecipanti alla prima edizione della "Med Pol Summer School" organizzata dall'Istituto Calabrese di Politiche Internazionali, con il patrocinio dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata Araba della Repubblica d’Egitto in Italia, della Regione Calabria e dell’Università della Calabria. La "Med Pol Summer School" si e' svolta a San Lucido dal 15 al 19 ottobre e si è articolata in una serie di appuntamenti, forum, meeting, lezioni e testimonianze che hanno coinvolto esponenti delle aree accademiche, politiche e della società civile italiane e straniere. Alla fine delle lezioni e' stato prodotto un documento sulla democrazia che verrà discusso nei prossimi mesi in ogni paese ospitato. Insieme a Caligiuri, all'incontro tenutosi a Catanzaro, erano presenti il coordinatore scientifico della Summer School Taha Mattar, il Presidente dell’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali Salvatore La Porta  ed il direttore generale dell'assessorato alla cultura Massimiliano Ferrara. Nel corso del suo intervento, Caligiuri ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ribadendo l'attenzione verso il Mediterraneo ed ha ricordato che già adesso in Calabria si sta svolgendo la cooperazione  culturale e scolastica più significativa d'Europa. Si e' fatto riferimento  al progetto "Pitagora mundus" che gia' adesso vede la presenza di oltre 350 giovani egiziani che per cinque anni studieranno negli istituti tecnici della regione, confermando il ruolo strategico che la Calabria può svolgere dal punto di vista della formazione all’interno del bacino dei Paesi del Mediterraneo. Questa esperienza, d'interesse dei rispetti governi italiano è egiziano, certamente si può estendere già dal prossimo anno anche ad altri Paesi della Lega araba. Di questa rafforzata collaborazione, la "Med Pol Summer School" ne e' l'anticipazione. Su questa linea anche Mesdour Fares dell’Università di Algeri, ha ricordato l'importanza del dialogo culturale tra i paesi del Mediterraneo, che sta diventando l'area di sviluppo economico e di libero scambio più importante del pianeta. La Regione Calabria ha partecipato Tgg incontri 2012, la fiera internazionale B2B del turismo. Si è conclusa a Rimini Tgg Incontri 2012, la fiera internazionale B2B del turismo. Quaranta operatori turistici calabresi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – tra albergatori, tour operator e società di servizio, accreditati dal dipartimento turismo della Regione, hanno incontrato, per tre giorni, numerosi buyers interessati alla destinazione Calabria per pianificare e programmare, in tempi utili, la commercializzazione dei pacchetti turistici per la stagione 2013. Oltre 600 buyer internazionali, all’interno delle aree “Buyer Lounge" e  "Meet & Match Area" hanno apprezzato le offerte turistiche della Regione. "La strategia di condividere con gli operatori turistici calabresi, in rappresentanza di tutti i territori provinciali, la formula più opportuna di partecipazione alla TTG Incontri di Rimini – ha dichiarato il dirigente generale del dipartimento turismo, Raffaele Rio – è risultata proficua considerata la fitta agenda mirata di incontri che i nostri operatori sono riusciti a pianificare prima di arrivare a Rimini. In questo senso sono molto fiducioso sulla buona riuscita finale delle contrattazioni poiché sono stati i buyers internazionali a scegliere di incontrare gli operatori calabresi che hanno rappresentato con estrema incisività e qualità la nostra offerta turistica. Proseguire nelle azioni concrete di promo-commercializzazione del brand Calabria sui mercati nazionale ed internazionale – ha aggiunto Raffaele Rio – è stato anche oggetto di incontro con il presidente dell'Enit, Luigi Celli e del direttore generale, Andrea Babbi in visita allo stand della Regione Calabria. Sostenere le strategie di valorizzazione dell'offerta turistica calabrese previste dal Piano triennale sul turismo sostenibile, si è condiviso con i vertici Enit, è quanto mai opportuno considerato che tra gli obiettivi prioritari del Piano strategico nazionale che si sta predisponendo con il proficuo contributo anche della Regione Calabria risulta estremamente rilevante la necessità di sviluppare l'offerta turistica delle realtà territoriali del Sud che hanno ancora un notevole potenziale di crescita".

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Crotone: aperto l’anno scoutistico 2012/2013 del C.N.G.E.I.

Gli scout del Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani di Crotone hanno ufficialmente aperto l’anno scout 2012/2013 partecipando al 55° Jamboree on the air e al 16° Jamboree on the internet. Si tratta di due eventi durante i quali gli scout di tutto il mondo entrano in contatto tra loro mediante apparecchiature radio e informatiche. I due Jamboree registrano ogni anno più di mezzo milione di partecipanti. Durante le quarantotto ore di durata della manifestazione, ragazzi e ragazze di ogni parte della terra hanno avuto l’opportunità di vivere direttamente l'atmosfera internazionale dello scautismo, sentendosi parte del grande movimento mondiale.

Le postazioni radio e internet del Cngei, sono state allestite, domenica 21 ottobre, presso il Villaggio Baia dei Greci a Capo Colonna. Numerosi sono stati i contatti che gli scout crotonesi sono riusciti a realizzare, portando la loro voce nei più disparati angoli del pianeta. Particolarmente interessanti sono stati i collegamenti radio con la Norvegia, la Romania, la lontanissima Liberia e gli Stati Uniti. Durante la giornata, inoltre, il Gruppo Scout “Eugenio Filippo Albani” ha effettuato le cerimonie di apertura del nuovo anno scout, che rappresenta per il Cngei l’anno del centenario e che culminerà con un campo estivo nazionale presso l’autodromo di Vallelunga, in provincia di Roma. Il Gruppo, quindi, ha predisposto una serie di attività locali in preparazione dell’evento estivo. Tutto per consentire agli scout crotonesi di ritrovarsi ad agosto a Vallelunga insieme alle migliaia di ragazzi di tutta Italia che arriveranno nella struttura sportiva sede del raduno. Con l’inizio delle attività, si sono anche aperte le iscrizioni di nuovi ragazzi al Gruppo, con l’invito a chi vuole aderire a recarsi, nei pomeriggi del sabato, presso la sede di via prima traversa Ruffo, 14. Gruppo Scout Cngei “Eugenio Filippo Albani”, Via Prima traversa Ruffo, 14 – Crotone, Responsabile Antonio Gangi, cngeicrotone@gmail.com, http://cngeicrotone.jimdo.com/.

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Parco Nazionale dell’Aspromonte: al via il progetto sui prodotti identitari. Mercoledì 24 il convegno di presentazione alla Provincia di Reggio Calabria

Prende il via il progetto del Parco Nazionale dell’Aspromonte “L’identità del Parco nei prodotti identitari” finalizzato alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari, agricole ed artigianali del  territorio. Un progetto di sviluppo integrato vero e proprio che punterà al censimento e valutazione quali-quantitativa delle peculiarità produttive e territoriali di ogni comune del Parco ed alla loro emersione e regolamentazione a fini sia commerciali sia promozionali con la costituzione del “Paniere dei prodotti del Parco”.

“Il progetto consta di varie fasi – afferma il direttore del Parco Tommaso Tedesco – che vanno dall’animazione territoriale per la conoscenza reale delle produzioni caratteristiche del territorio, alla formazione ed orientamento dei produttori, alla creazione del “paniere dei prodotti del parco”, fino alle varie azioni promozionali. E’ nostro compito tutelare ed allo stesso tempo valorizzare le produzioni caratteristiche del Parco, agroalimentari, agricole, zootecniche, artigianali affinchè possano identificarsi con il Parco stesso e consentire una giusta remunerazione ai produttori ed alla popolazione rurale in genere, anche al fine di evitare il fenomeno dell’esodo rurale e consentire agli agricoltori di svolgere l’insostituibile ruolo di custodi del paesaggio e del territorio”. Per il coordinatore del progetto, l’agronomo Rosario Previtera “si tratta di una iniziativa di sviluppo reale che vede protagoniste le amministrazioni comunali e le imprese e che potrà coinvolgere proficuamente anche la ristorazione, la distribuzione organizzata, le strutture ricettive. Si vuole conferire la giusta dignità e visibilità ai “prodotti  identitari” ovvero a quelle produzioni che possono ricevere un valore aggiunto dal fatto di essere realizzate in Area protetta ma che necessitano di azioni di marketing territoriale e di promozione mirate: il prodotto che si lega al territorio di provenienza e che ne può diventare elemento emblematico e anche fattore di attrazione turistica. La selezione riguarderà anche quei prodotti che possono diventare “prodotti di montagna” secondo la recente classificazione approvata dall’ Unione Europea, a tutto vantaggio delle tradizioni e della popolazione montana”. Il convegno di presentazione del progetto che si terrà mercoledì presso la sala convegni della Provincia di Reggio Calabria alle ore 9,30 prevede i saluti iniziali dell’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao, del presidente del Parco facente funzioni Antonio Alvaro, del presidente della Comunità del Parco Giuseppe Zampogna. Seguirà l’introduzione da parte del direttore del Parco Tommaso Tedesco e l’illustrazione delle fasi progettuali da parte del coordinatore di progetto, l’agronomo Rosario Previtera. Concluderà i lavori il consigliere del Parco Sergio Laganà, dopo gli interventi programmati dei rappresentanti dei comuni, delle associazioni di categoria agricole e delle associazioni dei settori commerciale, turistico e dell’artigianato. A seguire il briefing con i sindaci per la calendarizzazione degli incontri operativi da svolgere sul territorio.

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Calcio, Lega Pro 2, VIII^ giornata: HinterReggio-Salernitana 0-2

di Peppe Rotta. HinterReggio-Salernitana: 0-2. HinterReggio (4-2-3-1): Mengoni 6,5; S. Cutrupi 6 (8’st D. Cutrupi 6), Ungaro 6, Impagliazzo 6, Anzilotti 6; Vicari 5,5 (32’st Borghetto sv), Gioia 5,5; Figliomeni 5,5 (1’st  Khoris 6,5), Pensalfini 4,5, Aliperta 5,5; Zampaglione 5,5. In panchina: A. Cutrupi, Marguglio, Franceschini, Broso. Allenatore: Venuto 5,5. Salernitana (4-3-3): Iannarilli 7,5; Luciani 6,5, Molinaro 7, Rinaldi 7, Chirieletti 7; Montervino 7, Perpetuini 6,5 (36’st Zampa sv), Mancini 7,5; Vettraino 6 (21’st Capua 6), Guazzo 7 (43’st Topouzis sv), Gustavo 7,5. In panchina: Garino, Silvestri, C. Rossi, Lanni. Allenatore: Perrone 7. Arbitro: Bellotti di Verona 6,5. Assistenti: Oliveri di Acireale e Ficarra di Palermo. Marcatori: 43’pt Gustavo (S); 27’st Mancini (S). Note: giornata di sole, clima estivo, terreno in buone condizioni. Spettatori: 1071 di cui circa 600 provenienti da Salerno. Ammoniti: Aliperta (H), Perpetuini e Montervino (S). Angoli: 3-6. Recupero: 1’pt, 3’st.

Chi è Venuto ad assistere alla prima vittoria tra i professionisti dell’Hinterreggio è rimasto deluso dall’ennesima sconfitta. Il cambio dell’allenatore non ha sortito gli effetti sperati, anche se di fronte l’Hinterreggio aveva  una corazzata costruita per vincere il campionato. I campani, spinti dai 500 tifosi arrivati in riva allo stretto, che non hanno smesso un solo attimo di incitare i propri beniamini, hanno dimostrato specie nel primo tempo di avere una grande organizzazione di gioco con tanta quantità e qualità in mezzo al campo e in attacco. La squadra del presidente Pellicanò ha regalato un tempo ai granata e nei primi 45’, sono  sembrati privi di idee, senza mai impensierire la difesa granata, anche perché gli attaccanti giocavano spalle alla porta, erano serviti poco e male e non era facile fare breccia tra le maglie difensive. I campani passano in vantaggio sul finire del primo tempo (43’) con Gustavo a conclusione di una supremazia tattica e tecnica. Nella ripresa mister Venuto getta nella mischia Khoris e la squadra sembra avere giovamento dalla sua fisicità e tenacia, per 20 minuti la squadra reggina tiene testa ai più blasonati avversari e crea tre limpide palle gol, due con  Aliperta, una con  Khoris, ma il portiere Iannarilli in vena di prodezze si è opposto da grande portiere, adesso l’Hinterreggio fa paura, ha trovato un miglior assetto tattico e cerca il gol con insistenza ma l’imprecisione di Aliperta ben due volte solo col portiere e la sfortuna sgonfiano i reggini, la Salernitana che aveva calato i ritmi e abbassato il baricentro, corre ai ripari mister Perrone cambia modulo, passa a cinque a centrocampo, dando più copertura alla difesa ed inizia a macinare gioco con veloci ripartenze che mettono  in difficoltà la difesa reggina poco protetta da un centrocampo abulico e lento. Al 27’, la salernitana, con una ripartenza letale, chiude la gara con Mancini, il migliore in campo in senso assoluto. Purtroppo da stasera l’Hinterreggio è fanalino di coda e adesso è atteso da due trasferte consecutiva in quel di Teramo e Martina Franca. 

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Calcio a 5, serie A, III^ giornata: Pro Reggina-Meco Potenza 10-1

di Ernesto Branca*. Pro Reggina–Meco Potenza: 10-1 (8-0 p.t.). Pro Reggina 97: Cacciola, Siclari, Vadalà, Napoli, Imbesi, Mezzatesta, Presto, Politi, Violi.  All.: Tramontana. Meco Potenza: Matone, Pandolfo, Gaddi, Tesoro, Napolillo, La Casa, Gerardi, Corleto. All.: Brindisi. Marcatori: 2 Siclari (PR), 2 Politi (PR), 2 Mezzatesta (PR), Presto (PR), Violi 8PR), Napoli (PR), Aut. Napolillo (PR), Gerardi (P). Vittoria doveva essere e vittoria è stata per le ragazze della Pro Reggina che si sbarazzano senza affanni del Meco Potenza, sceso a Reggio Calabria con l’intento più che altro di limitare il passivo contro una formazione, quella calabrese, che viaggia come un treno in questo esaltante inizio di stagione.

I problemi emersi venerdì, di cui poi parleremo a parte, non hanno inciso in nessun modo sulla prestazione di Siclari e compagne che hanno dominato il match in lungo e in largo, trovando qualche affanno solo nelle fasi iniziali di gara in cui, sia la frenesia che la scarsa precisione sotto porta, hanno giocato un brutto scherzetto alle reggine entrate in campo con un pizzico di superficialità. Cronaca. La gara si colora di amaranto Pro Reggina già dopo tre giri di lancette quando  Presto non riesce a porta vuota a insaccare un ottimo assist di capitan Siclari, e Mezzatesta si fa murare da Corleto un ottima palla-gol. La numero 9 calabrese però non perde tempo per rifarsi, e al 7’ deposita a porta vuota una gran palla servitale da Siclari che un minuto dopo riveste nuovamente i panni dell’assist-woman tagliando il campo a metà con un delizioso rasoterra che bacia il piatto di Presto e si infila in rete per il raddoppio locale. Rotto il ghiaccio la Pro Reggina rompe gli argini e travolge con violenza e impeto le spaurite ragazze potentine, Politi all’11’ serve il tris con un pregevole tocco che inganna l’estremo difensore avversario, sessanta secondi dopo finalmente Siclari trova la gloria personale ribadendo in rete una corta respinta di Corleto dopo un colpo di testa di Violi che poco dopo riesce servire, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la solita Siclari che sforna un gol fotocopia a quello siglato a Vittoria, ovvero un destro terrificante che spegne in rete la sua corsa. Trovata la quinta marcatura coach Tramontana getta immediatamente nella mischia la coppia Vadalà-Imbesi, le quali producono ottimi spunti tra cui quello dal quale nasce la sesta rete, infatti è proprio la numero 8 reggina che recupera ottimamente la sfera  e serve Politi che con glaciale lucidità infila il portiere potentino che trenta secondi dopo deve nuovamente capitolare, questa volta a seguito di un tremendo sinistro di Mezzatesta che si infila lì dove Corleto non può arrivare. Prima del duplice fischio che sancisce la fine della prima frazione di gioco arriva anche l’8-0, è Napolillo a deviare sfortunatamente nella propria rete un centro di Presto indirizzato ad Imbesi appostata sul secondo palo. Nella ripresa la gara cala vistosamente di intensità, la Pro Reggina cerca di dosare le forze senza premere sull’acceleratore, ma seppur al piccolo trotto, le occasioni da gol arrivano puntuali, anche se bisogna aspettare il 14’ per vedere un gol ossia quello siglato da Violi che di testa fa 9-0. Tre minuti dopo ecco che arriva anche la rete di un’altra rivelazione di questo inizio di stagione, ossia Roberta Napoli che, sfruttando l’assist di Politi, sigla il quarto gol stagionale portando lo score della propria squadra in doppia cifra. Sulla sirena arriva, ad opera di Gerardi, il gol della bandiera per il Meco Potenza che fissa il risultato sul 10-1 finale. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97. 

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Pallacanestro, DNA, V^ giornata: Enoagrimm San Severo-Viola Reggio Calabria 84-78

di Isabella Galimi*. Enoagrimm San Severo-Viola Reggio Calabria: 84-78 (parziali 23-19; 45-39; 64-58). Enoagrimm San Severo: Maggio 12, Iannilli 16, Gueye 36, Sirakov 10, Scarponi 4, Centrone 6, Mirando, De Paoli, Cota. All.: Milina. Viola Reggio Calabria: Mariani 6, Fontecchio 22, Fabi 16, Zampolli 13, Quaglia 5, Caprari 7, Ammannato 7, Germani 2, Rappoccio. All.: Bolignano. Arbitri: Angelo Caforio di Brindisi e Francesco Pratillo di Casagiove(Ce). La Viola non conquista la quinta giornata del campionato.

Tornano a Reggio Calabria, gli uomini di coach Bolignano, senza essere riusciti ad espugnare il Palazzetto Falcone Borsellino di San Severo, all’interno di una partita giocata sino alla fine. Restano sempre in partita gli atleti nero arancio, ma la brillante prestazione di alcuni elementi della formazione avversaria, blocca i diversi tentativi di rimonta dei reggini.  Il primo set vede schierati Fontecchio, Zampolli, Quaglia Mariani e Fabi, mentre per la formazione di coach Millina giocano Gueye, Sirakon, Iannilli, Maggio e Scarponi. E’ Gueye a realizzare il primo canestro, anticipando l’intenzione di giocare una intera partita da protagonista, si farà infatti autore di 36 punti Continua Sirakov e Zampolli riesce a portare la Viola -1 (4-3). I padroni d casa rimangono in vantaggio, reagisce Mariani, play nero arancio, con due triple consecutive, portando il punteggio sulla parità (9-9). Gueye riporta avanti i suoi ma la Viola non perde il ritmo, a –1:29 il tabellone segna 19-17, coach Millina chiama il minuto. Subendo fallo, dalla lunetta Gueye realizza entrambi i liberi chiamato ad eseguire. Fabi ed Ammannato, segnando, non riescono a raggiungere i padroni di casa, il tempo si chiude 23-19. Sirakov apre il secondo quarto, ed è ancora Gueye a portare il San Severo a + 10( 29-19). Per la prima metà del tempo San Severo continua a dominare, sarà poi Fontecchio la chiave dell’ultima parte del set, facendo seguire una schiacciata ai due punti realizzati, a condurre la rimonta, riducendo il gap a –2 (35-32), Fabi riporta il tutto sulla parità (35-35). Gueye, Maggio e Iannilli insistono, il quarto si chiude 45-39. Al rientro dagli spogliatoi, i nero arancio continuano i tentativi di rimonta, arrivando  a superare l’avversario ( 49-50). Il vantaggio dura poco, Gueye risponde con due triple. La Viola rimane in partita, in massimo gap di svantaggio sarà quello che chiuderà il terzo quarto, -6, (64-58). Continua a lottare nell’ultimo set la compagine reggina. A –7:55 Zampolli porta la Viola a -4 (64-60), e Gueye risponde subito con una tripla. A –4:06 è il capitano nero arancio a firmare il -3 (74-71), immediatamente seguito da tre punti di Sirakov. San Severo continua a penetrare la difesa. I liberi di Maggio e un tiro di Sirakov aumentano il distacco, senza provare preoccupazione  per l’ultima tripla di Zampolli, il match  si chiude 84-78. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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