Calcio, serie bwin, X^ giornata: Cesena-Reggina 1-1

Cesena-Reggina: 1-1. Cesena (4-3-1-2): Belardi; Comotto, Morero, Tonucci, Caldirola; Gessa, Meza Colli, Djokovic; D’Alessandro (dal 72° Lapadula); Graffedi (c) (dall’80° Succi), Defrel (dal 58° Parfait). In panchina: Ravaglia, Brandao, Bamonte, Turchetta. All.: Bisoli. Reggina (3-4-1-2): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; Melara, Rizzo (dal 57° Armellino), Barillà, Rizzato (c); Bombagi (dal 53° Sarno); Ceravolo, Fischnaller (dal 70° Comi). In panchina: Facchin, Bergamelli, D’Alessandro, Hetemaj. All.: Dionigi. Arbitro: Giancola di Vasto. Assistenti: Stallone e Di Vuola. Quarto uomo: Abbattista. Marcatori: Comotto al 12° e Comi all’88°. Ammoniti: Ely al 15°, Morero al 47°, Rizzo al 54°, Caldirola al 62°, Di Bari al 66° e Comi al 79°. Espulso: Dionigi al 69°. Corner: 4-6. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.).

Note. Quinta trasferta stagionale per gli amaranto di Dionigi dopo le 3 sconfitte consecutive successive al pari all’esordio a Empoli. Novità per Dionigi che torna a schierare il trequartista (Bombagi) dietro le due punte (Ceravolo e Fischnaller). A centrocampo, invece, scontata la giornata di squalifica rientrano sia Rizzo che Barillà. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 3° minuto si vede la Reggina in area cesenate. Diagonale di Bombagi verso Fischnaller e tiro sul fondo. In queste prime fasi di gara, si apprezza una Reggina intraprendente e volenterosa. Dionigi, in settimana, ha dichiarato e auspicato come questa potesse (anzi, dovesse) essere la gara della svolta. Dionigi sa, però, che l’organico che ha a disposizione è assai mediocre (definirlo scarso forse è più appropriato ma poco carino) e che, quindi, dovendosi rassegnare, non gli resta altro che far buon viso a cattivo gioco cercando alchimie tattiche (giacché “tecniche” non può per evidenti lacune dei suoi uomini) spostando di volta in volta le proprie pedine e affidandosi al fato. L’unica colpa che ha Dionigi è quella di essersi, di fatto, esonerato o, comunque, di aver rinnegato il suo credo, allorquando ha rinunciato a giocare disponendo i suoi uomini secondo il suo modo di interpretare il calcio. All’11° grandissima occasione da gol per il Cesena. Meza Colli batte a rete scoordinato. Il suo non è un tiro ma diventa un assist per il capitano Graffiedi che, lasciato tutto solo da un’imbambolata difesa amaranto, dal dischetto del rigore, incredibilmente spedisce alto a tu per tu con Baiocco. Al 12° i padroni di casa passano in vantaggio. Corner da destra, palla al centro e Comotto (ex insieme a Belardi) salta più di tutti colpendo di testa e indirizzando sul palo più lontano. Baiocco è spiazzato ma sul quel palo, sulla linea di porta, c’è posizionato Rizzato che commette un grandissimo e gravissimo errore di valutazione. Sebbene sarebbe bastato colpire e, quindi, allontanare di testa (le immagini sono inconfutabili), il capitano amaranto pensa a un intervento spettacolare in girata volante. Il risultato è un liscio clamoroso e la palla in rete in maniera tutt’altro che irresistibile. Grave, quanto unico, l’errore del “29” amaranto. Al 21° la Reggina va vicino al pareggio. Cross da sinistra di Rizzato, Ceravolo allunga la gamba destra e colpisce anticipando Comotto ma la palla sbatte sul palo pieno e rientra in campo. Comotto spazza con il pallone che sbatte ancora su Ceravolo e termina sul fondo. Al 23° calcio di punizione qualche metro prima del limite, tira Gessa e palla abbondantemente sulla traversa. Al 25° segnaliamo un tiro inguardabile di Barillà che, presumendo di possedere il sinistro di Roberto Carlos, calcia da posizione impensabile mandando il pallone lentamente molto lontano dalla porta difesa da Belardi. Intanto, segnaliamo ancora, come il “regista-muratore” Rizzo s’impegni a centrocampo in passaggi cortissimi e, spesso, persino fuori misura che costringono i compagni a scatti in avanti o indietro a seconda di dove il suo “destro-mattone” riesca a indirizzare il pallone. Al 29° Rizzo in verticale per Ceravolo (la notizia è il passaggio riuscito), l’attaccante amaranto per eludere Comotto si porta il pallone dal destro al sinistro e batte a rete fiaccamente giacché Belardi non ha alcuna difficoltà a parare. La gara si mantiene su buoni ritmi con la Reggina, comunque, in partita nonostante i limiti e lo svantaggio. Al 35° ci prova il francese Defrail, il suo sinistro finisce sul fondo alla sinistra di Baiocco. Ancora al 35° ci prova Barillà con Belardi a distendersi deviando in corner. Al 37° Barillà lancia Ceravolo, l’attaccante colpisce di prima intenzione ma spedisce la palla in curva. Al 42° azione pericolosa per i padroni di casa. D’Alessandro batte  a rete ma il suo tiro è deviato in corner. Il primo tempo, di fatto, finisce qui con la Reggina per l’ennesima volta sotto con un ruolino che, al momento, dopo nove partite e mezza disputate, recita: 2 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte e mezza. Lusinghiero, vero? Secondo tempo. La Reggina, sotto non solo nel punteggio ma anche nel possesso palla relativamente al primo tempo, inizia la ripresa cercando di strappare ai padroni di casa il pallino del gioco. Senza, per il momento, cavare un ragno dal buco ma comunque… Al 53° occasione per gli amaranto. Bombagi crossa da destra, testa (anzi, faccia) di Fischnaller e palla sul fondo. Al 53° primo cambio per Dionigi: esce proprio Bombagi (fallito l’esperimento come trequartista) ed entra Sarno. Al 54° Rizzo fa ciò che gli riesce meglio: ricevere ammonizioni inutili e stupide. Al 57° Cesena vicino al raddoppio con Graffiedi che, di testa in tuffo, anticipa Ely e manda la palla sull’esterno della rete. Ancora al 57° secondo cambio per Dionigi: esce Rizzo (evidentemente anche Davide non ne può più del “fenomeno” messinese) ed entra Armellino. Al 58° la Reggina va in gol ma Fischnaller è in evidente posizione di fuorigioco. Ancora al 58° è Bisoli a cambiare: esce Defrel ed entra Parfait. Al 63° c’è un calcio di punizione da posizione centrale a favore degli amaranto. Sulla palla ci sono Ceravolo (destro) e Sarno (sinistro). Ceravolo finta e Sarno tira. Belardi resta immobile ma la palla termina sul fondo alla sinistra del portiere di casa non distante dal palo. Dionigi, in panchina, è teso e incazzato (tant’è che al 69° viene espulso da Giancola). Ma il mister non ha colpe e, ciò che più duole, nulla può. Forse, però potrebbe convincere Nicola Amoruso (responsabile del settore giovanile), Roberto Cevoli (allenatore della “primavera”) e Simone Giacchetta (direttore sportivo “senza portafoglio”) a prendere le scarpette attaccate al chiodo da tempo e, con lui, indossare la maglia amaranto per far vedere ai pivellini in campo “come si fa”. Di certo, lui e Amoruso, anche oggi, sono nettamente più forti di Ceravolo e Fischnaller; di Cevoli, poi, ricordiamo l’essere un buon centrale e di “peri i pompa” Giacchetta, infine, il suo onesto passato di terzino sinistro. Fischnaller che, al 70°, lascia il campo a favore di Comi per la terza e ultima sostituzione amaranto (cambio già deciso prima che Dionigi fosse espulso). Al 71° Armellino prova la botta con Belardi a deviare in corner. Al 72° è Comi ad anticpare il diretto avversario e a calciare con la palla sul fondo non di molto. Al 72° Bisoli cambia: esce D’Alessandro ed entra Lapadula. La Reggina generosamente attacca e mette in difficoltà il Cesena che avverte la pressione e si copre. Al 78° la Reggina va ancora in gol sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Ceravolo. A mettere di testa in gol è Di Bari ma Giancola ferma il gioco non per un fallo dello stesso Di Bari ma per un fuorigioco di partenza al momento della battuta del calcio di punizione. All’80° ultimo cambio anche tra i bianconeri: esce capitan Graffiedi ed entra Succi. La Reggina preme e, onestamente, meriterebbe il pareggio. All’85° cross di Melara, Comi di testa alto sulla traversa. Non è brutta, oggi, la Reggina è solamente… assai mediocre e, quindi, tecnicamente poco dotata. E’ questa la differenza tra una squadretta e una buona squadra: la Reggina è in fondo alla classifica perché non ha qualità tecniche. Ce li ha dal punto di vista dell’agonismo, della volontà, del sacrificio ma, evidentemente, non bastano. All’88° la Reggina meritatamente pareggia. Corner da sinistra calciato da Sarno, palla al centro dove Comi sovrasta Morero e batte Belardi con un colpo di testa centrale ma, evidentemente, inaspettato dal portiere ex amaranto. La squadra di mister Dionigi è, adesso, premiata per la prova gagliarda in terra romagnola. Non inganni, però, il risultato positivo: il Cesena non è uno squadrone. Diciamo (e diranno gli addetti ai lavori nel dopo partita) che è un pareggio che fa morale. Al 92° il Cesena va vicino al vantaggio. Succi, su punizione, impegna seriamente Baiocco che si allunga e devia in corner. I 4 minuti di recupero sono un arrembaggio bianconero alla porta amaranto. Vano per fortuna giacché Giancola emette il triplice fischio finale. Pareggio meritato, quindi, quello ottenuto al “Manuzzi” dalla truppa di Dionigi che sale a quota 6 in classifica (anche se qualcuno in Società, a denti stretti, dice di sapere già che il T.N.A.S. restituirà 2 dei 3 punti precedentemente tolti alla Reggina per via della combine con il Grosseto di qualche stagione addietro). La situazione generale non cambia: la squadra è sempre nei bassifondi della graduatoria e la vittoria dell’Empoli a Lanciano di certo non aiuta visto che i toscani agguantano gli amaranto al penultimo posto in classifica. Sabato prossimo, invece, al “Granillo” scenderà l’Ascoli oggi sconfitto in casa al “Del Duca” dalla Juve Stabia e, onestamente, non ci sembra essere la prossima una partita impossibile (ma la sconfitta con il modesto Lanciano insegna). Ad maiora!                           

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Reggio di Calabria: trasporti ed infrastrutture al centro della conversazione del forum “La mobilità nell’area dello Stretto”

di Federica Morabito*. Terzo appuntamento con il ciclo di incontri “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”, nel corso dei quali, attraverso l’intervento di Istituzioni, esperti e semplici cittadini, si sta procedendo alla disamina di problemi e prospettive per la realizzazione dell’area metropolitana dello Stretto. Peculiarità, esigenze, punti deboli e punti di forza al veglio dei relatori che si sono avvicendati per discutere della sinergia tra Reggio e Messina che potrà portare nuovo sviluppo alle nostre terre.

Relatori: Felice Arena, professore dell’Università di Mediterranea di Reggio Calabria; Francesco Disarcina, segretario generale; Corrado Savasta, dirigente Autorità portuale di Messina; Salvatore Silvestri, Autorità Portuale di Gioia Tauro; Dario Latella, Università degli studi di Messina; Sebastiano Porcino, Capitaneria di Porto di Reggio Calabria; Carlo Alberto Porcino, Presidente della Sogas; Germano Maione, Ministero infrastrutture e trasporti. Il potenziamento ed una maggiore organicità dei collegamenti tra Reggio e Messina è il punto di partenza per la creazione di una vera e propria area, di un circuito tra le due città, che dovranno divenire fruibili da cittadini e turisti con la massima semplicità: un sistema di trasporti che per essere efficace non può prescindere da una sistematicità con i voli; elementi necessari per permettere il libero movimento all’interno dell’area. Dall’incontro è scaturita anche l’importanza della connessione trasversale che possa favorire il pendolarismo. Fondamentale, poi, la figura del Porto di Gioia Tauro che costituisce il più grande terminal per il transhipment all’interno del Mediterraneo. Una rete infrastrutturale che va sviluppata e potenziata, che possa finalmente essere messa al servizio delle peculiarità commerciali, industriali e turistiche del nostro territorio, che necessitano di un giro di volta per il “decollo”. Il forum odierno è stato introdotto da Arena che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa che ha messo assieme mondo accademico, autorità portuali e istituzione per affrontare il problema dei trasporti nell’area integrata dello Stretto. “Dall’analisi delle politiche comunitarie emerge in maniera netta la centralità del sistema portuale come motore di sviluppo economico – sono state le parole del docente -. Una misura che può servire da collante per le strategie territoriali della città Metropolitana di Reggio, Messina e Villa San Giovanni, potrebbe essere la costituzione di un’unica autorità portuale dell’Area dello Stretto. La gestione unitaria eviterebbe problemi di competenze e difficoltà di raccordo”. Il professore Latella ha fornito una dettagliata panoramica sulla normativa inerente il servizio di pubblico trasporto nell’Area dello Stretto. Ha parlato del servizio ferroviario tra la Calabria e la Sicilia e di come questo rivesta una rilevanza nazionale: “Il trasporto all’interno dello Stretto non riguarda una singola regione”, ha spiegato il docente che ha, poi, aggiunto molte informazioni relativamente agli scopi dell’intervento pubblico nel servizio di mobilità marittima. Anche Latella ha immaginato la costituzione di una “autority”, collegamento tra le due sponde: “Questo potrebbe essere il primo passo che porterebbe ad un’unione tra le due terre geograficamente separate”. Anche Disarcina ha affrontato l’argomento relativo alla creazione di un’unica governance: “Sarebbe sicuramente una gestione più complicata, perché ogni territorio ha le proprie peculiarità ed esigenze specifiche. Invece di  creare un’unica autorità , sarebbe opportuno che quelle esistenti lavorassero in stretta sinergia”. Corrado Savasta ha affermato che “esiste già un riconoscimento giuridico dell’esistenza di un sistema integrato dello Stretto, che consente agli operatori di poter lavorare su scenari concreti di sviluppo dello Stretto e del sistema dei trasporti. “La potenzialità di sviluppo dei vari scali – ha affermato il dirigente – è legata indissolubilmente alla capacità di fare rete, superando la tentazione di concorrenza interna e proiettandosi sui mercati internazionali. A tal fine sono indispensabili strette sinergie istituzionali. Il destino della nostra area, per ragioni storiche sospesa tra progresso e sottosviluppo, dipende da tali scelte”. Salvatore Silvestri ha spiegato a chiare lettere l’importanza del ruolo del porto di Gioia Tauro. “Il suo sviluppo va costruito pezzo per pezzo ed inserito nell’ambito cittadino di Reggio Calabria. La costa Ionica e quella tirrenica vanno coinvolte nelle scelte che potrebbero portare allo sviluppo dei nostri territori. Le peculiarità del porto di Gioia sono invidiate dal resto del mondo –ha concluso – ma il suo vero problema è rappresentato dalla competitività. Va creata una sovrastruttura che possa gestire tante realtà che oggi risultano slegate tra loro”. Porcino, intervenuto in rappresentanza del Comandante della Capitaneria di porto di Reggio, ha parlato della necessità di creare sistema per rispondere alle esigenze della territorialità: “Fondamentale il raccordo tra porto ed aeroporto per dare massimo sfogo alle potenzialità”. Per il Presidente della Sogas, Carlo Alberto Porcino: “Il nostro scalo aeroportuale conta moltissimo sul collegamento con Messina; abbiamo un vasto bacino difficile da servire. Le potenzialità sono tantissime e vanno sfruttate”. Potenzialità, ha spiegato il Presidente, dovute al fatto che l’aeroporto reggino è, in realtà, l’aeroporto dello Stretto. Maione si è, infine, occupato del trasporto marittimo veloce sullo Stretto facendo un excursus storico dei collegamenti tra Reggio e Messina. “E’ necessario ha affermato Maione –  sulla base dell’esperienza vissuta, sviluppare una maggiore sinergia tra Amministrazioni regionali, provinciali e comunali per definire, d’intesa con il Ministero, una nuova visione strategica che ricomprenda l’intera area metropolitana dello stretto, che dovrebbe essere gestita come un sistema di trasporto locale integrato con tutte le modalità (ferroviario, stradale, aereo etc.) come avviene all’interno di una importate area metropolitana quale quella di una capitale europea. A questo proposito andrebbe rivisto l’intero sistema di collegamenti in una visione di governante integrata e possibilmente unitaria con un'unica cabina di regia”. * Ufficio Stampa.

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Il “mio” personaggio: Emanuele Belardi

Nella nostra memoria è rimasto fermo il fotogramma del momento in cui, il 16 dicembre del 1999, Emanuele Belardi parò il rigore a Sheva salvando il prestigioso pari della Reggina a San Siro, alla sua “prima” nella Scala del calcio. Noi siamo andati a ricostruire una scheda dell' ex amaranto, oggi in campo contro la Reggina difendendo la porta cesenate. Ci siamo chiesti: Belardi, quante volte è stato "bucato" dai giocatori della Reggina? Ecco il risultato della ricostruzione statistica: Brienza 2 volte a favore della Reggina;

Kallon 1 volta per l'Inter; Cacia 1 volta per il Piacenza; Diana 1 volta per la Sampdoria; Pirlo 1 volta per il Milan; Amoruso 1 volta per la Reggina (calcio di rigore al minuto 92 al Granillo il 23.2.2008 in Reggina-Juventus); Stellone 1 volta per il Napoli; Morabito 1 volta per il Cesena; Bogdani 1 volta per il Livorno; Marco Veronese 1 volta per il Modena. Storia amaranto del portiere ebolitano. Debutto assoluto il 10.12.1995 in Reggina-Palermo 4-0 in serie B. Debutto in A il 17.12.1999 a San Siro in Milan-Reggina 2-2 e rigore parato a Sheva. Ultima con la Reggina, ironia della sorte, Reggina-Milan 2-1 il 09.05.2004. In A con la Reggina 55 partite e 68 gol subiti (totale in A 67). Tre promozioni in A: 2 con la Reggina ed 1 con la Juventus. In B con la Reggina 48 partite e 41 gol subiti  (totale partite in B 83).

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Calcio a 5, serie A: Pro Reggina, mister Tramontana “La verità la dice solo il campo”; Marcella Violi “Abbiamo fiducia in noi stesse e nuovi stimoli”

di Ernesto Branca*. Nuova sfida in vista per la Pro Reggina di mister Tramontana che si appresta a ricevere al PalaBotteghelle la formazione del Cus Potenza, anch’essa matricola come Tp Martina e Vittoria, che cercherà di mettere i bastoni tra le ruote alle lanciate reggine che cercano, tra le mura amiche, il terzo successo consecutivo stagionale per rafforzare la leadership del girone C. La sfida sulla carta non è delle più proibitive viste le deludenti prestazioni fornite dalla squadra potentina capace di subire ben 19 reti nei due precedenti incontri, ma mister Tramontana è cauto nelle dichiarazioni che precedono il match: ”Sono stato sempre dell’idea che non sono i numeri o le statistiche a parlare ma solo il rettangolo di gioco, è quello il luogo dove emergono tutte le qualità e in base al quale si può affermare se una compagine è migliore di un’altra.

La mia squadra ha lavorato molto bene durante la settimana, finalmente è tornata in gruppo anche Martina Romeo che ha saltato per problemi fisici le prime due gare, quindi noi, come sempre, siamo pronti a scendere in campo per cercare di portare a casa l’intera posta in palio”. Si svuota, come anticipato dal tecnico reggino, l’infermeria delle campionesse d’Italia che per i primi due incontri ha ospitato Romeo, vittima di una sindrome influenzale finalmente messa alle spalle. Pienamente ristabilite anche Mezzatesta e Presto uscite con qualche acciacco di troppo dalla partita col Vittoria, durante la quale la squadra siciliana non ha lesinato un ruvido trattamento alle ragazze amaranto, che tuttavia sono riuscite ad attutire bene i colpi ricevuti. Il morale della truppa calabrese è molto alto visto l’ottimo inizio di stagione e questo rappresenta un ottimo viatico per presentarsi bene alla sfida di domenica che, se vinta, regalerebbe a Siclari e compagne un buon margine di vantaggio su Real Statte o Ita che si affronteranno nello scontro diretto del PalaSaponara. Pronta alla sfida anche Marcella Violi (nella foto): ”Non vediamo l’ora di tornare in campo, la gara di domenica scorsa ci ha portato in dote un vistoso aumento sia di fiducia in noi stesse che di nuovi stimoli, utili per poter approcciarci bene a questa nuova sfida che ci vede opposte al Cus Potenza. Giochiamo davanti al nostro pubblico, quindi è un dovere morale cercare di regalare loro i tre punti per tutto il calore che non esitano a farci avvertire, indossare la maglia della Pro Reggina comporta l’obbligo di giocare per far risultato pieno, e a questo noi aspiriamo”. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Reggio di Calabria: sabato 20 si rinnovano i vertici periferici di Alleanza Sportiva Italiana

E’ tempo di elezioni, è tempo di rinfrescare gli organismi statutari, ed in questo l’ASI – Alleanza Sportiva Italiana è in prima linea. Dopo la conferma delle cariche elettive a Vibo Valentia (Michele La Rocca), Cosenza (Franco Bua) e Catanzaro (Riccardo Viola); nonchè la conferma del delegato su Crotone (Cataldo Maltese), è il turno di Reggio Calabria dove sabato 20 Ottobre dalle ore 10 al teatro "Umberto Zanotti Bianco" (Cipresseto) – di Reggio Calabria ubicato in Via Giuseppe Melacrino, 34 – (vecchia salita Ospedali Riuniti) vi sarà un tour de force con l’ Elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo del Comitato Città Metropolitana di Reggio Calabria, l’Elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo del Comitato Provinciale di Reggio Calabria ed infine l’Elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Calabria.

Nel corso della mattinata oltre al saluto delle Autorità, vi saranno i qualificati interventi delle autorità ASI, dal Presidente Nazionale On.le Claudio Barbaro, al Dirigente Nazionale Dott. Tino Scopelliti, dal Presidente Giuseppe Scianò e dal vicepresidente Giuseppe Agliano del Consiglio Nazionale, ai presidenti ASI Nino Girella (regionale) e Antonio Eraclini (provinciale). Saranno, altresì,  presenti i presidenti provinciali di tutte le realtà calabresi. Nell'ultimo anno Alleanza Sportiva Italiana ha offerto – a livello nazionale – la propria proposta sportiva a più di 600.000 praticanti in oltre 11.000 società e associazioni sportive affiliate, favorendo inoltre lo sviluppo delle attività socio-culturali in circa 150.000 soci di oltre 600 circoli. L'ASI è presente con le sue strutture istituzionali in tutte le 20 regioni, in 106 province e in alcune città metropolitane, oltre ad essere presente su tutto il territorio nazionale attraverso i moltissimi fiduciari comunali. Le discipline sportive sono seguite in modo molto capillare, attraverso più di 70 Settori Sportivi, con particolare attenzione agli sport emergenti. Anche le aree diverse dallo sport sono affidate a specifici settori, dall'Ambiente alle Pari Opportunità, dalla Cultura e lo Spettacolo all'Innovazione Tecnologica. Il Comitato Regionale conta al suo interno cinque comitati provinciali con centinaia di associazioni sportive dilettantistiche affiliate e oltre 10.000 atleti su tutto il territorio di competenza. (270 società ed 11.171 atleti). Negli ultimi anni, il Comitato Regionale grazie alla sua rete di Comitati periferici e a validissimi responsabili di settore, ha registrato un trend di eventi sportivi in continua crescita grazie alla sua capacità di supportare le numerose associazioni sportive dilettantistiche presenti sul territorio ritenute, il reale volano nello sviluppo del settore. Questi i candidati scaturiti per le singole elezioni. Elezioni del Presidente e del Consiglio Direttivo del Comitato Città Metropolitana di Reggio Calabria: candidato alla carica di Presidente: Domenico Licandro; consiglieri: Felice Scotto, Assunta Zappia, Salvatore Melichionna, Renato Raffa; revisore dei conti titolare: Giovanni Abramo; revisore dei conti supplente: Fabrizio Condemi. Elezioni del Presidente e del Consiglio Direttivo del Comitato Provinciale di Reggio Calabria: candidato alla carica di Presidente: Fabio Gatto; consiglieri: Pietro Sofi, Antonio Papalia, Nicola Pangallo, Giuseppe Fedele; revisore dei conti titolare: Giovanni Abramo; revisore dei conti supplente: Fabrizio Condemi. Elezioni del Presidente e del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Calabria: candidato alla carica di Presidente: Giuseppe Melissi; consiglieri: Tommaso Cesareo, Roberto Mazzuca, Piero Mirabelli, Vicenzo Nociti; revisore dei conti titolare: Fabrizio Condemi; revisore dei conti supplente: Giovanni Abramo. Consiglio Regionale dei Delegati ai bilanci: consiglieri: Pietro Melissi, Anna Serra, Rosa Maria Messina, Michela Alampi, Gaetano Mazzarella. A fine lavori il Dirigente Nazionale Tino Scopelliti ufficializzerà la sua candidatura a Presidente Regionale del CONI Calabria. Il direttivo dell’ASI invita tutti gli sportivi calabresi ad essere presenti a questo importante evento.

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Calcio a 5, serie A: Pro Reggina, le ragazze disertano l’allenamento ma garantiscono il regolare svolgimento della gara contro Potenza

di Ernesto Branca*. Clamoroso in casa Pro Reggina! A poche ore dall'importante sfida di domenica contro il Cus Potenza, le ragazze amaranto hanno deciso di disertare l'allenamento del venerdì a causa dei ritardi nei pagamenti dei rimborsi promessi dalla società ad inizio stagione. Si è trattato di un fulmine a ciel sereno che ha squarciato la tranquillità che si respirava in casa calabrese e che mette a repentaglio il prosieguo della stagione che era iniziata sotto ben altri auspici.

Le ragazze garantiscono tuttavia la loro presenza in campo nella sfida contro la formazione potentina solo per motivi etici, ovvero attaccamento alla maglia e al pubblico che settimanalmente segue le loro gesta, ma le stesse giocatrici non garantiscono più, a partire da lunedì, il loro impegno e i propri sacrifici se non venga corrisposto loro quanto stabilito al sorgere della nuova stagione. L'ammutinamento reggino non è campato in aria, ma è una giusta protesta messa in atto da ragazze che danno l'anima sul terreno di gioco, ragazze che hanno portato il nome della Pro Reggina, e soprattutto di Reggio Calabria, sul tetto d'Italia e non meritano di ricevere delusioni e false promesse che potrebbero solo rompere degli ingranaggi che finora si sono sempre dimostrati perfetti. * Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Pallacanestro, DNA: Viola, in vista della gara a San Severo parlano coach Bolignano e Luca Fontecchio

di Isabella Galimi*. Partiranno tra poche ore gli atleti della Viola Reggio Calabria, dopo l’ultima sessione di allenamento, alla volta di San Severo, dove domani, nella quinta giornata di campionato, affronteranno appunto la squadra di casa. Ieri sera, coach Domenico Bolignano, ha illustrato la gara alla stampa, nella settimanale conferenza pre-partita. “San Savero rappresenta una squadra formata un po’ in ritardo ma comunque di forte energia, inizialmente formata con 2 lunghi abbastanza importanti dentro l’area, è stato ora rescisso il contratto con Stefano Maioli per problemi fisici, ora rumors sembrano portare vicino a San Severo Manuel Del Brocco.

La squadra gioca moltissimo situazioni di uno contro uno negli spazi facendosi forte del fatto di poter giocare sugli scarichi, ha buoni esterni come Sirakov e come Ivan Scarponi nonostante nell’ultima partita abbia giocato come 4. Il playmaker e’ Maggio, un ragazzo del ’90, che lo scorso anno ha avuto modo di fare buona esperienza di questo campionato. La squadra si affida molto al lungo Iannilli, uno dei migliori dello scorso anno, attualmente secondo nella classifica di valutazione. La squadra prende molti tiri, con una media realizzativa di circa 85 punti a partita, con il risultato di mercoledì la media è scesa a 70,8 punti a partita. Sappiamo bene i loro punti deboli e di forza. Abbiamo lavorato principalmente sulle nostre cose ma anche su qualche situazione difensiva da adattare sulle loro caratteristiche. Mi aspetto una partita abbastanza accesa. Nell’allenamento di chiusura cercheremo di caricare i ragazzi per far vivere loro la partita con la giusta tensione, sappiamo che per noi è una partita importante, per avere qualche risultato del lavoro effettuato sino ad ora. Sicuramente si è partiti dall’aspetto mentale, che è quello che ci è mancato di più, al di la delle situazioni tecniche sulle quali abbiamo comunque lavorato tutta la settimana. Dai miei ragazzi aspetto una risposta e so che la mia squadra ha tanta voglia di riscattarsi e tanta voglia di fare. I ragazzi che sono venuti a Reggio Calabria sono venuti con l’intenzione di fare bene. E’ necessario fare un passo alla volta e rendersi utili all’obiettivo di squadra, e solo in un secondo momento provare a fare qualcosa in più per se”. In conferenza, anche Luca Fontecchio ha risposto alle domande della stampa: “Credo di avere  ancora molta potenzialità nel migliorare, soprattutto nel gioco fronte a canestro, sto cercando di rafforzare il mio tiro dalle lunghe distanze per essere più pericoloso ed avere una doppia dimensione, non solo interna ma anche esterna, grazie all’aiuto degli allenatori. In difesa stiamo lavorando molto di squadra e anche individualmente sto cercando di migliorare. Penso si possa fare nettamente meglio. Negli allenamenti si è combattuto molto. Abbiamo innalzato il livello di intensità fisica e c’è stato molto agonismo. Ogni allenamento è stato una battaglia e questo sicuramente ci aiuterà per la partita di domenica, dove giocheremo in campo molto ostico con una squadra forte fisicamente soprattutto sotto canestro. Stiamo lavorando sul darci forza l’un l’altro in campo senza scompattarci di fronte alle difficoltà. Andremo in campo con spirito battagliero e grintoso”. * Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Reggio di Calabria: Arma dei Carabinieri, controlli straordinari del territorio

Nella giornata di ieri oltre 50 carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria. Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e delle Stazioni di Orti’ e di Gallico con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia, sono stati effettuati centinai di controlli di persone e veicoli con decine di perquisizioni domiciliari.

La finalità del servizio era principalmente combattere il traffico ed il consumo di sostanze stupefacenti, nonché combattere ogni forma di reato di natura predatoria. Molto positivi i risultati del servizio. In particolare i militari dell’Aliquota Operativa sono riusciti ad individuare e bloccare due giovani M.F., ventinovenne di Reggio Calabria, e M.G., trentenne polacco, sorpresi intenti a cedere delle sostanze stupefacenti, vano il loro tentativo di darsi alla fuga, sono stati immobilizzati e tratti in arresto dai militari del Radiomobile. Dalla perquisizione personale e domiciliare dei due giovani sono stati trovati trenta grammi di hashish, sottoposti a sequestro. Nello stesso contesto veniva controllato un giovane di Africo P.A. il quale nascondeva a bordo della propria autovettura 1 grammo, circa, di eroina, immediata e’ scattata la segnalazione alla Prefettura di Reggio Calabria.  I carabinieri di Gallico, impegnati nel controllo dei soggetti sottoposti a particolari misure limitative della libertà, hanno sorpreso A.E., ventisettenne del luogo, già gravato dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di dimora, il quale era tranquillamente in giro e non era rientrato presso la propria abitazione come impostogli dalla misura alla quale era sottoposto, immediato anche per lui è scattato l’arresto in flagranza di reato. I carabinieri di Orti’, impegnati nel controllare l’area preaspromontana, sorprendevano tre cittadini romeni i quali dopo aver tagliato alcuni alberi di castagno, ne stavano portando via la legna, unico particolare che avevano dimenticato era quello del proprietario degli  alberi che non li aveva autorizzati ed ha sporto denuncia per furto. Significativi anche i risultati dei controlli alla circolazione stradale per combattere il fenomeno degli incidenti stradali (“stragi del sabato sera”) provocati dall’abuso di assunzione di sostanze alcoliche. Tre gli automobilisti risultati alla guida delle loro autovetture in stato di ebbrezza. Uno di questi, manifestamente ubriaco, si è rifiutato di sottoporsi al controllo, in questi casi la legge prevede l’automatica applicazione della sanzione più grave, con il ritiro della patente di guida. Nel corso dei controlli alla circolazione stradale è stato deferito in stato di libertà per guida senza patente perché mai conseguita (art.116 cds) un cittadino marocchino domiciliato a Reggio Calabria, quest’ultimo, inoltre, viaggiava a bordo di un’autovettura già sottoposta a sequestro quindi per lui è scattata un’altra denuncia. Infine, sono sati rinvenuti, nel corso di perquisizioni di veicoli un coltello del tipo a serramanico con lama 12 cm e un’ascia con lama di 25 cm, i possessori sono stati deferiti in stato di libertà per porto ingiustificato all’esterno del domicilio di armi bianche atte ad offendere, coltello ed ascia sono stati sottoposti a sequestro.

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Camigliatello Silano (CS): con lo spettacolo di Marco Della Noce (domenica 21 alle 15.30) entra nel vivo la nuova edizione di “Autunno Silano”

Entrata nel vivo la nuova edizione di Autunno Silano destinata a rinnovare lo straordinario successo di pubblico delle ultime edizioni, con l’inaugurazione che ha fatto di nuovo registrare il “tutto esaurito” nelle strutture ricettive di una “Sila in festa” per rendere omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a “sua maestà” il fungo porcino. Il corso di Camigliatello è, anche questo anno, addobbato con i festosi stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori tradizionali, in un tripudio di zampogne ed organetti, grancasse e chitarre, maschere giganti e pacchiane, a segnare le affinità elettive tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una plurisecolare civiltà contadina.

Intriganti percorsi del gusto con degustazioni gratuite, realizzati d’intesa con i Consorzi di Tutela della migliore produzione enogastronomica regionale (Caciocavallo Silano, Salumi di Calabria, Patata della Sila nonché i consorzi dei vini Cirò e Donnici), guideranno il visitatore alla migliore fruizione dei prodotti della terra e ai loro possibili abbinamenti, evidenziando anche le antiche modalità di preparazione di insaccati, formaggi e sottolio e numerose altre prelibatezze. Indiscusso protagonista della manifestazione continua ad essere il fungo porcino, che regna sovrano in quell’autentico paradiso micologico che è la Sila. Domenica 21 ottobre, ore 15,30, gli ormai consueti appuntamenti con il cabaret si apriranno con uno dei volti più noti del panorama comico nazionale, Marco Della Noce, l’irresistibile meccanico Oriano Ferrari che guiderà il pubblico, con ironia surreale ma coinvolgente, alla scoperta dei segreti di casa Sochmacher, come immancabilmente storpia il cognome del famoso pilota tedesco una volta in forze alla scuderia di Maranello: non mancheranno però le altre numerose maschere, dal comandante delle squadre speciali dei Nocs o quelle dell’ormai mitico Larsen, incarnate da un attore davvero poliedrico, diventata una delle icone più rappresentative di Zelig, trasmissione alla quale ha preso parte fin dalle primissime edizioni. Comico, cabarettista e attore, Della Noce avvia i suoi primi passi nel 1988 quando vince il “Festival nazionale del Cabaret”, un successo che destò l’attenzione di Antonio Ricci e che lo volle nel cast di “Drive in”, dove è l’assistente del dott. Scintilla. Negli anni ’90 collabora con la Gialappa’s Band in “Mai dire gol” e con Serena Dandini ne “L’ottavo nano”, prima del definito sbarco a Zelig. Attore anche di teatro e cinema, ha preso parte, tra l’altro, ai film La Grande Prugna, Bibo per Sempre, accanto a Teo Teocoli, e Operazione Rosmarino. Culmine di una rinnovata SilaInFesta, Autunno Silano animerà la vita dell’altipiano tutti fine settimana fino all’11 novembre, rinnovando questa autentica festa di sapori, colori e suoni con cui l’intera Sila si mette in mostra, esaltando accanto alle proprie straordinarie risorse paesaggistico-ambientali anche i frutti che il lavoro e i saperi dell’uomo hanno saputo ricavare da una terra generosa. La manifestazione è promossa dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, il Comune di Spezzano, PromoSila e il contributo dell’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Cosenza e della Banca Popolare del Mezzogiorno. L’ingresso è gratuito.

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Reggio di Calabria: Planetario Pitagora, “L’enigma degli anelli di Saturno: quattro secoli di dibattito scientifico” il tema trattato dall’astronomo Mauro Dolci

“L'enigma degli anelli di Saturno: quattro secoli di dibattito scientifico”, questo il tema che sarà trattato venerdì 19 ottobre alle ore 21.00 al Planetario provinciale Pitagora di Reggi Calabria dal dott. Mauro Dolci, astronomo presso l’osservatorio astronomico di Collurania – Teramo. La conferenza è inserita all’interno della XXII settimana nazionale della cultura scientifica e tecnologica. La storia degli anelli di Saturno inizia con Galileo.

Lo scienziato aveva infatti osservato, molto vicino alla superficie del pianeta, un qualcosa che nell’insieme Saturno gli appariva come tricorporeo, ovvero con un grande corpo centrale e due protuberanze ai lati. Ci aveva visto bene. Forse non benissimo, ma abbastanza da rendere quel pianeta speciale, degno di essere studiato più a fondo. Solo le limitazioni del suo telescopio non gli hanno permesso di andare oltre e capire cosa fossero realmente quelle protuberanze. E così il merito per la scoperta di quel disco attorno a Saturno sarebbe toccato a Christian Huygens, mentre invece qualche anno dopo Giovanni Domenico Cassini ne avrebbe proposto un’iniziale suddivisione. Così, già dal Diciassettesimo secolo si ha contezza chiara che Saturno ha degli anelli, ma per sapere di cosa sono costituiti ci vorrà ancora un po’ di tempo. Cassini per esempio aveva innanzitutto capito una caratteristica fondamentale degli anelli: non si trattava di una struttura continua intorno al pianeta, perché c’era anche uno spazio vuoto che li separava in due diverse divisioni, una riconosciuta, oggi, come divisione Cassini ed altre vennero scoperte poi, così come i diversi anelli. Ad aggiungere un altro pezzo al puzzle è William Herschel che stima lo spessore attorno a qualche centinaio di chilometri. Oggi in realtà si stima che siano spessi addirittura appena 10 metri, in media. James C. Maxwell intorno alla metà dell’Ottocento smentisce la teoria secondo la quale questi gli anelli sono solidi. Secondo il fisico scozzese, infatti, un modello del genere era instabile e suggerisce che gli anelli siano costituiti di tanti parti più piccole che ruotano intorno al pianeta sembrando dei corpi unici nel complesso. Si comprende allora come dalla prima osservazione di Galileo e dalla loro successiva identificazione da parte di Huygens, gli anelli di Saturno hanno rappresentato una formidabile sfida per gli astronomi, i fisici e matematici, che si sono cimentati nel tentativo di spiegarne dapprima la stessa esistenza, quindi l'età e, tuttora, l'origine e l'evoluzione futura. La conferenza del dott. Mauro Dolci, ripercorre un dibattito scientifico lungo quattrocento anni,attraverso tappe fondamentali come la scoperta della famosa "divisione" da parte di Cassini alla fine del '600 o le spettacolari immagini fornite attualmente dalla sonda spaziale che porta il suo nome, senza dimenticare le strutture svelate dalle sonde Voyager. Un dibattito avvincente intorno al più interessante banco di prove della Meccanica Celeste classica. Un classico esempio di come la conoscenza della Natura proceda per gradi, stimolando ed avvalendosi degli strumenti di sempre maggior efficacia sviluppati dall'uomo: non solo telescopi ma anche e, soprattutto in questo caso, quella potente arma che prende il nome di Analisi Matematica.

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Gioiosa Jonica (RC): domenica 21 evento di beneficienza, Francesco Loccisano e A.I.V.A insieme per gli amici a quattro zampe

di Maria Teresa D'Agostino. Ancora Francesco Loccisano e A.I.V.A insieme per “L’Oasi di Stefania”. Torna l’ormai annuale appuntamento con la musica e la raccolta benefica per gli amici a quattro zampe ospiti del rifugio di Gioiosa Jonica. A fianco dell’“associazione ionica per la tutela del verde e degli animali” torna Loccisano con la sua ammaliante chitarra battente. Artista noto sul territorio nazionale, ospite in importanti trasmissioni tv, il musicista offre il proprio talento alla causa ambientalista in un imperdibile appuntamento, domenica prossima, 21 ottobre, alle 21.30, nell’oratorio della Chiesa di San Nicola a Gioiosa.

Con un contributo di 7 euro sarà possibile aiutare l’associazione, presieduta da Raffaele Ragona, nata nel 2006 per aiutare in maniera concreta animali abbandonati e maltrattati. «Con devozione, pazienza e volontà, abbiamo portato avanti, da allora, un progetto che ha preso vita piano, piano – spiegano i volontari -. Da piccoli recinti per ospitare i cani soccorsi, siamo riusciti a costruire “mattone su mattone” l’attuale rifugio che ospita attualmente circa trentacinque cani, l’oasi intitolata a Stefania». Stefania è Stefania Ballista, straordinaria volontaria emiliana, che aveva scelto la Calabria per amore degli animali e di Raffaele, venuta a mancare prematuramente, all’improvviso, il 30 maggio 2011. «Qui i cani non vivono rinchiusi nelle proprie celle, anzi scorazzano in distese ampie e verdeggianti, anche se ovviamente recintate lungo il perimetro che li accoglie – spiegano ancora i volontari -. Turni giornalieri di pulizie, cure, coccole e cibo, vengono svolti senza arrendersi davanti agli imprevisti e le innumerevoli difficoltà». Dal 2010 l’A.I.V.A. prendere “forma”, strutturandosi in maniera più accurata anche sotto l’aspetto delle adozioni. Vengono, quindi, realizzati diversi progetti che erano stati messi da parte, e molte altre cose iniziano a concretizzarsi, proprio grazie alla caparbietà, all’amore e alla forza d’animo di Stefania Ballista. L’11 settembre 2011 viene inaugurata l’Oasi in ricordo di Stefania. «Per continuare l’opera di recupero degli animali e di sensibilizzazione, abbiamo bisogno di aiuti economici e materiali, di condivisione e diffusione – concludono – Aiutateci ad aiutarli!». All’evento di beneficenza hanno partecipato, in passato, Arlesiana Chorus, TaranQuartet e Gioia Popolare, Scialaruga, Martin&Luana, Manuela Cricelli&PeppePlatani, Mr Muscolo e i suoi Estrogeni, e Francesco Loccisano, ancora protagonista domenica prossima. Potete contattare l’A.I.V.A. attraverso il sito web www.oasidistefania.it e sulla pagina face book “Aiva, oasi di Stefania”. 

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Camigliatello Silano (CS): “SilaInfesta 2012”, al via la nuova edizione di “Autunno Silano” con percorsi del gusto, animazione per strada, spettacoli e molto altro ancora dal 20 ottobre al 4 novembre

Definito il programma di Autunno Silano, culmine di una rinnovata “SilaInfesta”, che tutti i fine settimana, dal 20 ottobre al 4 novembre, animerà la vita dell’altipiano con un programma che, tra suoni e sapori, colori e profumi, saprà soddisfare anche i palati più esigenti. Tre fine settimana in cui un’intera civiltà rurale e contadina si metterà in mostra, rendendo omaggio alla terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a “sua maestà” il fungo porcino.

Il corso di Camigliatello, dal venerdì alla domenica, dalla mattina alla sera, sarà addobbato con i festosi stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori tradizionali, in un tripudio di zampogne ed organetti, grancasse e chitarre, maschere giganti e pacchiane, a segnare le affinità elettive tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una plurisecolare civiltà contadina. Intriganti percorsi del gusto con degustazioni gratuite, realizzati d’intesa con i Consorzi di Tutela della migliore produzione enogastronomica regionale, guideranno il visitatore alla migliore fruizione dei prodotti della terra e ai loro possibili abbinamenti, evidenziando anche le antiche modalità di preparazione di insaccati, formaggi e sottolio e numerose altre prelibatezze. Indiscusso protagonista della manifestazione sarà il fungo porcino, che regna sovrano in quell’autentico paradiso micologico che è la Sila. Ogni domenica pomeriggio, alle ore 15,30, l’ormai consueto appuntamento di cabaret con nomi di rilievo nazionale del circuito Zelig. Ad inaugurare gli spettacoli di cabaret, il 21 ottobre, ore 15, a Camigliatello sarà di scena Marco Della Noce (nella foto), l’esilarante capo meccanico della Ferrari che si diverte a fare scherzi al Sochmacher, come regolarmente storpia il cognome del famoso pilota tedesco una volta in forze alla scuderia di Maranello. Già vincitore, nel 1988, del Festival nazionale del cabaret, Marco Della Noce è uno dei volti più noti nel panorama nazionale della risata grazie anche alla partecipazioni ai principali programmi televisivi di satira, da Drive In a Mai dire Mai, da L’Ottavo nano fino alla consacrazione definitiva con Zelig di Claudio Bisio. Ulteriori informazioni riguardo al programma e agli obiettivi dell’edizione 2012 di SilaInFesta nella conferenza-stampa che si terrà venerdì 19 ottobre, alle ore 16, presso l’Hotel Sant’Agostino di Rende alla quale prenderanno parte i rappresentanti istituzionali della manifestazione che è promossa dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, il Comune di Spezzano e il contributo dell’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Cosenza, del comune di Celico e della Banca Popolare del Mezzogiorno nonché con il sostegno determinante degli operatori economici dell’area che, riuniti sotto la sigla di PromoSila, concorrono alla migliore riuscita della manifestazione, rivelatasi capace di intercettare segmenti significativi di turismo direzionato, con il tutto esaurito nelle strutture ricettive come ci si augura possa essere ancora per questa nuova edizione. Ingresso gratuito, altrosud@altrosud.it; www.altrosud.it; 0984-578154.

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Reggio di Calabria: sabato 20 l’inaugurazione del primo lavoratorio ottico in una scuola calabrese intitolato a Gennaro Musella

Sabato 20 ottobre p.v., presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Boccioni-Fermi” di Reggio Calabria, sito in Via Sbarre diramazione Laboccetta, sarà inaugurato il primo laboratorio ottico in una scuola calabrese. Il laboratorio sarà intitolato all’ingegnere Gennaro Musella (nella foto), vittima di mafia affinchè il suo ricordo possa trasformarsi in patrimonio comune,diffondendo tra i giovani i valori in cui ha creduto. L’Inaugurazione sarà seguita da un Seminario di Studi sul tema "Scuola e Legalità: I Percorsi dell’Onestà”.

Tra gli ospiti il  delegato del Ministro della Pubblica istruzione prof. Maurizio Piscitelli, Direzione Generale Miur, il sostituto Procuratore della DDA di Reggio Calabria, dott. Giuseppe Lombardo, il Questore di Reggio Calabria, dott. Guido Longo, la dott.ssa Adriana Musella dell’Associazione “Riferimenti/Gerbera Gialla” e autorità militari, civili e religiose. La scelta di intitolare il laboratorio ottico  ad una vittima comune di mafia ha un significato metaforico e profondo: indirizzare lo sguardo degli studenti  verso la bellezza della cultura, arma potentissima  contro tutte le mafie. Il dirigente scolastico, Mariarosaria Russo.

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“Il Sud o niente” e Fabio Mollo. Un film made in Calabria e il suo regista

Continua a riscuotere successi la produzione tutta meridionale del lungometraggio che ha scelto le terre del Sud perché “da qui bisogna ripartire”- ha dichiarato lo stesso giovane artista reggino, che dopo avere formato il suo bagaglio di cultura ed esperienza all’estero, è tornato a Reggio Calabria, nella città che gli ha dato i natali, per girare il suo film. Già due anni fa “Il Sud o niente” era tra i dieci progetti selezionati al programma di sviluppo del Torino Film Lab, durante il quale venne scritta l’ultima stesura della sceneggiatura.

Nell’occasione del Festival di Torino 2010, il progetto fu premiato con il Production Award e il Post-production Award, in seguito scelto  per partecipare insieme ad altri dieci progetti  internazionali al Talent Project Market della Berlinale. Nello stesso anno è entrato nella selezione ufficiale del Festival di Cannes 2011 come uno dei quindici progetti partecipanti all’Atelier della Cinefondation del Festival di Cannes. Oggi finalmente si gira, e il primo ciak avverrà proprio nella città della Fata Morgana, ambientato sullo Stretto di Messina, dove – come si legge nella trama – la protagonista Grazia vive con suo padre Cristiano. Cristiano è un giovane padre che vende pesce stocco in una piccola bottega alla periferia di Reggio. Grazia aveva 10 anni quando suo fratello maggiore Pietro è emigrato in Germania. Da allora non l’hai mai più rivisto. Padre e figlia ormai vivono soli un legame familiare forte ma conflittuale, in una realtà da cui molto spesso Cristiano desidera scappare. Cristiano è un piccolo eroe perdente, pronto a lottare per l’unica cosa importante, sua figlia. Grazia è un’adolescente che sta diventando adulta, e in questo passaggio può scegliere che tipo di adulto diventare. Ed è proprio durante questo percorso di scelte che Grazia aiuta il padre a rompere il muro del silenzio e a ritrovare la speranza. La stessa speranza che dà a se stessa nell’affrontare la sua vita di donna. Grazia diventa portatrice di un messaggio di speranza. Una speranza che non è più un aspettare che qualcuno venga a salvarli, ma una voglia di cambiamento che parte dall’azione, dal fare, dal crederci prima di tutto. Il terzo personaggio del film è il mare, che rappresenta l’elemento magico della storia. A consolidare l’aspetto magico della storia c’è la Nonna, un personaggio che viene da un buio lontano, rompe il silenzio che regna tra padre e figlia, per poi ritornare nel buio da dove era venuta. Il film è una coproduzione tra Italia (B24 film), Francia (Madakai), e – secondo quanto fa sapere la produzione – i casting sono ancora aperti. I talentuosi reggini, dunque, potrebbero essere coinvolti in questa grande esperienza cinematografica presentandosi sabato 20 ottobre c.a. (dalle ore 14 alle 18) in via Demetrio Tripepi a Reggio Calabria n.129 (“Al bar”) per la selezione di un ragazzo di età compresa tra i 22 ed i 25 anni di corporatura normale con occhi chiari e capelli castani. “Il Sud o niente – conclude Mollo (nella foto) – è  come un ventre materno nel quale, nel momento in cui il personaggio entra con i proprio sentimenti, le proprie paure e desideri, questi prendono forma”. Claudia Tamiro.

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New York (U.S.A.): i QuartAumentata ospiti del “Columbus Day”. Il 16 ottobre prove aperte per “Mediterranean Voices”

di Maria Teresa D'Agostino. In sala prove, tutti i giorni, dalle 10 di mattina alle 8 di sera: continua con l’adrenalina a mille e grande successo l’avventura americana dei QuartAumentata. La band calabrese è a New York ormai da più di due settimane per preparare il debutto del Musical “Mediterannean Voices” al MaMa Experimental Theatre Club, dove si ritrova il mondo artistico internazionale che fa riferimento all’universo Off-Off Broadway.

Un lavoro attesissimo, che vedrà i Quarta protagonisti di un genere artistico, quello del musical appunto, in cui gli americani sono maestri assoluti. Grande soddisfazione, quindi, per Paolo Sofia, Massimo Cusato, Peppe Platani e Salvatore Gullace, che con le loro musiche saranno in scena con il “Mediterranean Voices”, diretti dal regista Kevin Albert. Un’opera ispirata a testi veristi e verghiani con la ricostruzione di un villaggio immaginario e metaforico sulle sponde del Mediterraneo, in una dimensione a metà strada tra il realismo e il sogno. I personaggi si muovono tutti nella piccola piazza del villaggio e ciascuno racconta la propria storia. Il vero protagonista è il villaggio stesso e la sua “anima mediterranea”. Musica, ballo e recitazione si intrecciano in una rappresentazione originale ed emotivamente coinvolgente. Pur impegnatissimi nelle estenuanti prove dello spettacolo, i QuartAumentata si sono esibiti, nei giorni scorsi, al Trumpetes Jazz Club di Montcalire, nel New Jersey, con due special guest di livello internazionale come il jazzista Enrico Granafei e la violinista Susan Aquila, infiammando il pubblico con le loro sonorità etno e, in particolare, con i nuovissimi brani dell’ultimo cd, “Sirene e naviganti”, prodotto dal manager Mimmo Verduci e distribuito dalla Sony Classical. A seguire, sono stati ospiti del “Columbus Day” sul carro del programma televisivo “Brindiamo”, condotto da Ornella Fado, che dopo aver parlato con loro dei musical e dei loro programmi artistici si è lasciata travolgere dalle note di un pezzo cult dei Quarta, “Ostinatamente”, improvvisando un balletto in diretta. Ora il gruppo torna a concentrarsi sul Musical che martedì 16 ottobre vivrà un importantissimo momento con la prova aperta per gli addetti ai lavori al Joyce Soho di New York. In attesa del debutto ufficiale. Nota biografica – I QuartAumentata nascono artisticamente nel 1998, in Calabria. Già nel primo lavoro discografico, A notti e fatta dinnu… (1999), si possono individuare i punti salienti del loro progetto culturale: trasformare il patrimonio musicale calabrese in un’entità viva, in cui riconoscere le proprie radici, e rendere questo messaggio musicale fruibile anche alle nuove generazioni. La ricerca di un equilibrio tra tradizione e sperimentazione è ancora più evidente nel secondo cd, Navigando (2002). Nel 2005 il terzo cd, Abballamu cu ventu. Nello stesso anno la band accompagna Jovanotti, sui palchi di Cosenza e di Locri, nel mega-concerto di Capodanno “La vertigine non è paura di cadere ma voglia di volare”. Si allunga l’elenco dei successi con la partecipazione al Mantova Music Festival e al MEI FEST di Faenza. Nel 2007 esce U Mundu balla. In occasione della Rassegna della canzone d’autore di Sanremo organizzata dal Club Tenco che, nell’edizione 2008, celebra Sergio Bardotti, i QuartAumentata interpretano La casa in riva al mare, brano che entra a far parte del doppio cd “Bardocì” con Simone Cristicchi, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri, Stefano Bollani e tanti altri. Nel novembre 2008, il gruppo è stato tra a Boston e New York con l’Ostinatamente Tour, nell’ambito della rassegna di musica etnica Respiro della terra. Nel 2009 il gruppo viene invitato al Premio De Andrè interpretando due canzoni del cantautore ed esce un cd interamente dedicato al grande artista genovese, Dai diamanti non nasce niente. A luglio 2012 esce il cd Sirene e Naviganti.

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Reggio di Calabria: venerdì 19 terzo appuntamento con il forum “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”, “La mobilità nell’area dello Stretto”

di Federica Morabito. Palazzo San Giorgio, la location che ospiterà il terzo appuntamento con il forum “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”. Venerdì 19 ottobre, alle ore 17, l’argomento sarà “La mobilità nell’area dello Stretto”. Un tema che non potrà prescindere dalla presenza delle Autorità portuali ed aeroportuali, di docenti universitari e di rappresentanti istituzionali, che forniranno un valido apporto per snocciolare problemi e soluzioni nell’ottica di un’area integrata dello Stretto.

Un argomento particolarmente delicato, quello dei trasporti, e molto dibattuto, condicio sine qua non per lo sviluppo turistico, commerciale ed industriale dei nostri territori.

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Pallavolo, serie B2: Luck Volley, aspettando Ragusa

Dopo la positiva prestazione in quel di Tremestieri, la Luck Volley RC  rivolge il proprio pensiero a quello che sarà il primo test casalingo del Campionato nazionale di Serie B2 Maschile 12/13. Al PalaBotteghelle, nuovo terreno di gioco per i reggini, scenderà in campo l’ostica formazione del CSAIN Club Ragusa, che nel corso della scorsa giornata ha scontato uno dei due turni di riposo.  Ai ragazzi di Pavone non resta che ripetersi davanti al pubblico amico,  testimoniando cosi la graduale crescita di un gruppo giovane e determinato.

La tenacia sbarazzina espressa nella prima gara stagionale è come al solito mescolata ad una giusta dose di esperienza: chi meglio del capitano Azzarà ( che dopo tanti anni ritrova il parquet di un Botteghelle che sente ormai proprio) può trasferire la mentalità vincente ai giovani Luck, che trasformeranno il fondamentale della difesa nell’arma principale del gioco reggino. Il protagonista dello scorso match, l’opposto Ugo Gurnari manifesta così tutta la propria fiducia nei compagni di gioco :“ La forza del gruppo è da sempre il nostro asso nella manica. L’anagrafe non conta: riusciremo a fare bene credendo nelle nostre potenzialità, lottando su ogni palla ed entusiasmandoci ad ogni punto realizzato”. Lo spettacolo è dunque assicurato: l’appuntamento è fissato per domenica 21 ottobre alle ore 18. Alessio Ciccolo.

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Calcio, Lega Pro 2: l’HinterReggio ufficializza l’esonero di Di Maria. Venuto nuova guida tecnica della squadra reggina

E’ ufficiale l’esonero di mister Di Maria. L’HinterReggio Calcio srl rende noto di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a mister Antonio Venuto. Di Maria paga per tutti anche per colpe che spettano ad altri. Purtroppo quando i risultati non arrivano a pagare è l’allenatore e a nulla valgono le scusanti di un organico con carenze strutturali, giocatori che non hanno reso come da aspettative e infortuni. Stamattina mister Di Maria, prima dell’allenamento ha salutato la squadra e ha tolto il disturbo, cosciente di aver fatto il suo dovere fino in fondo.

La squadra  da parte sua,  ha tentato in tutti i modi di far desistere la società  afferente l’esonero, ma evidentemente il presidente Pellicanò aveva già preso tale decisione sperando di dare una  scossa a tutto l’ambiente e uscire da una classifica deficitaria. Il nuovo mister ha ottime credenziali, stranamente anche lui siciliano, il quale in tre anni ha portato il Milazzo in prima divisione partendo dal campionato di eccellenza, mentre nella scorsa stagione ha guidato la primavera della reggina. A Di Maria, diciamo arrivederci e buona fortuna ringraziandolo per la sua disponibilità con gli addetti ai lavori e per la sua umanità e serenità che ha sempre manifestato, anche nei momenti poco felici. Alle ore 17,30, il nuovo allenatore sarà presentato alla stampa  presso il centro sportivo di viale Messina. Ecco il testo del comunicato ufficiale. L’HinterReggio Calcio srl, rende noto di aver affidato la guida tecnica della prima squadra f a mister Antonio Venuto. Dopo l’esonero di mister Gaetano Di Maria, la scelta della società è ricaduta sull’allenatore originario di Villafranca Tirrena in provincia di Messina. Mister Venuti, allenatore professionista di Prima Categoria, dirigerà l’allenamento pomeridiano a conclusione del quale sarà presentato alla stampa (alle ore 17:30) presso il centro sportivo di viale Messina. Antonio Venuto, in tre stagioni, ha condotto il Milazzo  dal campionato d’Eccellenza alle porte della Prima Divisione. Lo scorsa stagione ha guidato la Primavera della Reggina. Pino d’Amico, addetto stampa.

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Limbadi (VV): “Riferimenti” denuncia il danneggiamento del portone d’ingresso di un bene confiscato e a essa assegnato

Riceviamo e pubblichiamo. Si comunica che in data 16/10 u.s. è stata danneggiata la porta d'ingresso del bene assegnato all'Associazione "Riferimenti" nel Comune di Limbadi e confiscato ai Mancuso. La notizia è stata data alla stessa Associazione dai Carabinieri del Comune di Limbadi. In questo paese "Riferimenti ha progettato la realizzazione dell'Università dell'Antimafia proprio in immobili confiscati alla cosca,

ma la realizzazione e i lavori di ristrutturazione ancora oggi non hanno avuto inizio a seguito di vari intoppi.

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Reggio di Calabria: XII^ Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica, “I marinai e le rotte del Cielo”

Il viaggiare per mare, con un mezzo costruito dall’uomo, è un’attività che risale agli albori della civiltà, quando gli esseri umani impararono ad utilizzare manufatti galleggianti, sospinti dal vento, per trasportare merci e iniziare i loro commerci. Quando gli uomini cominciarono ad avventurarsi in mare aperto (navigazione d'altura),  sentirono l'esigenza di orientarsi. Sole e stelle furono i primi elementi di riferimento. Gli antichi nocchieri seguivano certamente i percorsi o "moduli stellari” prendendo come riferimento un certo numero di stelle, di cui era nota la posizione sulla volta celeste nelle varie stagioni e nelle varie ore della notte.

Le antiche rotte del mare, ed esperti navigatori, le vie del cielo, la stella polare , la croce del sud, orsa maggiore, rotte e viaggi con la navigazione astronomica. Di  questo  e  di  altro  ancora  si  parlerà  al  Planetarium  Pythagoras  di  Reggio Calabria,  nell’ambito del ciclo d’incontri inseriti nell’ambito della XXII Settimana della  Cultura  Scientifica  e  Tecnologica  nel  corso  di  una  conferenza  che  sarà tenuta da Francesco Macheda – Dirigente Provinciale del Settore Turismo, Cultura e Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria. Per informazioni: D.ssa  Marica Canonico; sito Planetario www.planetariumpythagoras.com, e-mail:  planetario.rc@virgilio.it. Planetario Pythagoras – Via Salita Zerbi (campetto Mauro), Reggio Calabria.

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