Calcio, serie bwin, X^ giornata: Cesena-Reggina 1-1
Cesena-Reggina: 1-1. Cesena (4-3-1-2): Belardi; Comotto, Morero, Tonucci, Caldirola; Gessa, Meza Colli, Djokovic; D’Alessandro (dal 72° Lapadula); Graffedi (c) (dall’80° Succi), Defrel (dal 58° Parfait). In panchina: Ravaglia, Brandao, Bamonte, Turchetta. All.: Bisoli. Reggina (3-4-1-2): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; Melara, Rizzo (dal 57° Armellino), Barillà, Rizzato (c); Bombagi (dal 53° Sarno); Ceravolo, Fischnaller (dal 70° Comi). In panchina: Facchin, Bergamelli, D’Alessandro, Hetemaj. All.: Dionigi. Arbitro: Giancola di Vasto. Assistenti: Stallone e Di Vuola. Quarto uomo: Abbattista. Marcatori: Comotto al 12° e Comi all’88°. Ammoniti: Ely al 15°, Morero al 47°, Rizzo al 54°, Caldirola al 62°, Di Bari al 66° e Comi al 79°. Espulso: Dionigi al 69°. Corner: 4-6. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.).
Note. Quinta trasferta stagionale per gli amaranto di Dionigi dopo le 3 sconfitte consecutive successive al pari all’esordio a Empoli. Novità per Dionigi che torna a schierare il trequartista (Bombagi) dietro le due punte (Ceravolo e Fischnaller). A centrocampo, invece, scontata la giornata di squalifica rientrano sia Rizzo che Barillà. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 3° minuto si vede la Reggina in area cesenate. Diagonale di Bombagi verso Fischnaller e tiro sul fondo. In queste prime fasi di gara, si apprezza una Reggina intraprendente e volenterosa. Dionigi, in settimana, ha dichiarato e auspicato come questa potesse (anzi, dovesse) essere la gara della svolta. Dionigi sa, però, che l’organico che ha a disposizione è assai mediocre (definirlo scarso forse è più appropriato ma poco carino) e che, quindi, dovendosi rassegnare, non gli resta altro che far buon viso a cattivo gioco cercando alchimie tattiche (giacché “tecniche” non può per evidenti lacune dei suoi uomini) spostando di volta in volta le proprie pedine e affidandosi al fato. L’unica colpa che ha Dionigi è quella di essersi, di fatto, esonerato o, comunque, di aver rinnegato il suo credo, allorquando ha rinunciato a giocare disponendo i suoi uomini secondo il suo modo di interpretare il calcio. All’11° grandissima occasione da gol per il Cesena. Meza Colli batte a rete scoordinato. Il suo non è un tiro ma diventa un assist per il capitano Graffiedi che, lasciato tutto solo da un’imbambolata difesa amaranto, dal dischetto del rigore, incredibilmente spedisce alto a tu per tu con Baiocco. Al 12° i padroni di casa passano in vantaggio. Corner da destra, palla al centro e Comotto (ex insieme a Belardi) salta più di tutti colpendo di testa e indirizzando sul palo più lontano. Baiocco è spiazzato ma sul quel palo, sulla linea di porta, c’è posizionato Rizzato che commette un grandissimo e gravissimo errore di valutazione. Sebbene sarebbe bastato colpire e, quindi, allontanare di testa (le immagini sono inconfutabili), il capitano amaranto pensa a un intervento spettacolare in girata volante. Il risultato è un liscio clamoroso e la palla in rete in maniera tutt’altro che irresistibile. Grave, quanto unico, l’errore del “29” amaranto. Al 21° la Reggina va vicino al pareggio. Cross da sinistra di Rizzato, Ceravolo allunga la gamba destra e colpisce anticipando Comotto ma la palla sbatte sul palo pieno e rientra in campo. Comotto spazza con il pallone che sbatte ancora su Ceravolo e termina sul fondo. Al 23° calcio di punizione qualche metro prima del limite, tira Gessa e palla abbondantemente sulla traversa. Al 25° segnaliamo un tiro inguardabile di Barillà che, presumendo di possedere il sinistro di Roberto Carlos, calcia da posizione impensabile mandando il pallone lentamente molto lontano dalla porta difesa da Belardi. Intanto, segnaliamo ancora, come il “regista-muratore” Rizzo s’impegni a centrocampo in passaggi cortissimi e, spesso, persino fuori misura che costringono i compagni a scatti in avanti o indietro a seconda di dove il suo “destro-mattone” riesca a indirizzare il pallone. Al 29° Rizzo in verticale per Ceravolo (la notizia è il passaggio riuscito), l’attaccante amaranto per eludere Comotto si porta il pallone dal destro al sinistro e batte a rete fiaccamente giacché Belardi non ha alcuna difficoltà a parare. La gara si mantiene su buoni ritmi con la Reggina, comunque, in partita nonostante i limiti e lo svantaggio. Al 35° ci prova il francese Defrail, il suo sinistro finisce sul fondo alla sinistra di Baiocco. Ancora al 35° ci prova Barillà con Belardi a distendersi deviando in corner. Al 37° Barillà lancia Ceravolo, l’attaccante colpisce di prima intenzione ma spedisce la palla in curva. Al 42° azione pericolosa per i padroni di casa. D’Alessandro batte a rete ma il suo tiro è deviato in corner. Il primo tempo, di fatto, finisce qui con la Reggina per l’ennesima volta sotto con un ruolino che, al momento, dopo nove partite e mezza disputate, recita: 2 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte e mezza. Lusinghiero, vero? Secondo tempo. La Reggina, sotto non solo nel punteggio ma anche nel possesso palla relativamente al primo tempo, inizia la ripresa cercando di strappare ai padroni di casa il pallino del gioco. Senza, per il momento, cavare un ragno dal buco ma comunque… Al 53° occasione per gli amaranto. Bombagi crossa da destra, testa (anzi, faccia) di Fischnaller e palla sul fondo. Al 53° primo cambio per Dionigi: esce proprio Bombagi (fallito l’esperimento come trequartista) ed entra Sarno. Al 54° Rizzo fa ciò che gli riesce meglio: ricevere ammonizioni inutili e stupide. Al 57° Cesena vicino al raddoppio con Graffiedi che, di testa in tuffo, anticipa Ely e manda la palla sull’esterno della rete. Ancora al 57° secondo cambio per Dionigi: esce Rizzo (evidentemente anche Davide non ne può più del “fenomeno” messinese) ed entra Armellino. Al 58° la Reggina va in gol ma Fischnaller è in evidente posizione di fuorigioco. Ancora al 58° è Bisoli a cambiare: esce Defrel ed entra Parfait. Al 63° c’è un calcio di punizione da posizione centrale a favore degli amaranto. Sulla palla ci sono Ceravolo (destro) e Sarno (sinistro). Ceravolo finta e Sarno tira. Belardi resta immobile ma la palla termina sul fondo alla sinistra del portiere di casa non distante dal palo. Dionigi, in panchina, è teso e incazzato (tant’è che al 69° viene espulso da Giancola). Ma il mister non ha colpe e, ciò che più duole, nulla può. Forse, però potrebbe convincere Nicola Amoruso (responsabile del settore giovanile), Roberto Cevoli (allenatore della “primavera”) e Simone Giacchetta (direttore sportivo “senza portafoglio”) a prendere le scarpette attaccate al chiodo da tempo e, con lui, indossare la maglia amaranto per far vedere ai pivellini in campo “come si fa”. Di certo, lui e Amoruso, anche oggi, sono nettamente più forti di Ceravolo e Fischnaller; di Cevoli, poi, ricordiamo l’essere un buon centrale e di “peri i pompa” Giacchetta, infine, il suo onesto passato di terzino sinistro. Fischnaller che, al 70°, lascia il campo a favore di Comi per la terza e ultima sostituzione amaranto (cambio già deciso prima che Dionigi fosse espulso). Al 71° Armellino prova la botta con Belardi a deviare in corner. Al 72° è Comi ad anticpare il diretto avversario e a calciare con la palla sul fondo non di molto. Al 72° Bisoli cambia: esce D’Alessandro ed entra Lapadula. La Reggina generosamente attacca e mette in difficoltà il Cesena che avverte la pressione e si copre. Al 78° la Reggina va ancora in gol sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Ceravolo. A mettere di testa in gol è Di Bari ma Giancola ferma il gioco non per un fallo dello stesso Di Bari ma per un fuorigioco di partenza al momento della battuta del calcio di punizione. All’80° ultimo cambio anche tra i bianconeri: esce capitan Graffiedi ed entra Succi. La Reggina preme e, onestamente, meriterebbe il pareggio. All’85° cross di Melara, Comi di testa alto sulla traversa. Non è brutta, oggi, la Reggina è solamente… assai mediocre e, quindi, tecnicamente poco dotata. E’ questa la differenza tra una squadretta e una buona squadra: la Reggina è in fondo alla classifica perché non ha qualità tecniche. Ce li ha dal punto di vista dell’agonismo, della volontà, del sacrificio ma, evidentemente, non bastano. All’88° la Reggina meritatamente pareggia. Corner da sinistra calciato da Sarno, palla al centro dove Comi sovrasta Morero e batte Belardi con un colpo di testa centrale ma, evidentemente, inaspettato dal portiere ex amaranto. La squadra di mister Dionigi è, adesso, premiata per la prova gagliarda in terra romagnola. Non inganni, però, il risultato positivo: il Cesena non è uno squadrone. Diciamo (e diranno gli addetti ai lavori nel dopo partita) che è un pareggio che fa morale. Al 92° il Cesena va vicino al vantaggio. Succi, su punizione, impegna seriamente Baiocco che si allunga e devia in corner. I 4 minuti di recupero sono un arrembaggio bianconero alla porta amaranto. Vano per fortuna giacché Giancola emette il triplice fischio finale. Pareggio meritato, quindi, quello ottenuto al “Manuzzi” dalla truppa di Dionigi che sale a quota 6 in classifica (anche se qualcuno in Società, a denti stretti, dice di sapere già che il T.N.A.S. restituirà 2 dei 3 punti precedentemente tolti alla Reggina per via della combine con il Grosseto di qualche stagione addietro). La situazione generale non cambia: la squadra è sempre nei bassifondi della graduatoria e la vittoria dell’Empoli a Lanciano di certo non aiuta visto che i toscani agguantano gli amaranto al penultimo posto in classifica. Sabato prossimo, invece, al “Granillo” scenderà l’Ascoli oggi sconfitto in casa al “Del Duca” dalla Juve Stabia e, onestamente, non ci sembra essere la prossima una partita impossibile (ma la sconfitta con il modesto Lanciano insegna). Ad maiora!

di Federica Morabito*. Terzo appuntamento con il ciclo di incontri “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”, nel corso dei quali, attraverso l’intervento di Istituzioni, esperti e semplici cittadini, si sta procedendo alla disamina di problemi e prospettive per la realizzazione dell’area metropolitana dello Stretto. Peculiarità, esigenze, punti deboli e punti di forza al veglio dei relatori che si sono avvicendati per discutere della sinergia tra Reggio e Messina che potrà portare nuovo sviluppo alle nostre terre.
Nella nostra memoria è rimasto fermo il fotogramma del momento in cui, il 16 dicembre del 1999, Emanuele Belardi parò il rigore a Sheva salvando il prestigioso pari della Reggina a San Siro, alla sua “prima” nella Scala del calcio. Noi siamo andati a ricostruire una scheda dell' ex amaranto, oggi in campo contro la Reggina difendendo la porta cesenate. Ci siamo chiesti: Belardi, quante volte è stato "bucato" dai giocatori della Reggina? Ecco il risultato della ricostruzione statistica: Brienza 2 volte a favore della Reggina;
di Ernesto Branca*. Nuova sfida in vista per la Pro Reggina di mister Tramontana che si appresta a ricevere al PalaBotteghelle la formazione del Cus Potenza, anch’essa matricola come Tp Martina e Vittoria, che cercherà di mettere i bastoni tra le ruote alle lanciate reggine che cercano, tra le mura amiche, il terzo successo consecutivo stagionale per rafforzare la leadership del girone C. La sfida sulla carta non è delle più proibitive viste le deludenti prestazioni fornite dalla squadra potentina capace di subire ben 19 reti nei due precedenti incontri, ma mister Tramontana è cauto nelle dichiarazioni che precedono il match: ”Sono stato sempre dell’idea che non sono i numeri o le statistiche a parlare ma solo il rettangolo di gioco, è quello il luogo dove emergono tutte le qualità e in base al quale si può affermare se una compagine è migliore di un’altra.
E’ tempo di elezioni, è tempo di rinfrescare gli organismi statutari, ed in questo l’ASI – Alleanza Sportiva Italiana è in prima linea. Dopo la conferma delle cariche elettive a Vibo Valentia (Michele La Rocca), Cosenza (Franco Bua) e Catanzaro (Riccardo Viola); nonchè la conferma del delegato su Crotone (Cataldo Maltese), è il turno di Reggio Calabria dove sabato 20 Ottobre dalle ore 10 al teatro "Umberto Zanotti Bianco" (Cipresseto) – di Reggio Calabria ubicato in Via Giuseppe Melacrino, 34 – (vecchia salita Ospedali Riuniti) vi sarà un tour de force con l’ Elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo del Comitato Città Metropolitana di Reggio Calabria, l’Elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo del Comitato Provinciale di Reggio Calabria ed infine l’Elezione del Presidente e del Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Calabria.
di Ernesto Branca*. Clamoroso in casa Pro Reggina! A poche ore dall'importante sfida di domenica contro il Cus Potenza, le ragazze amaranto hanno deciso di disertare l'allenamento del venerdì a causa dei ritardi nei pagamenti dei rimborsi promessi dalla società ad inizio stagione. Si è trattato di un fulmine a ciel sereno che ha squarciato la tranquillità che si respirava in casa calabrese e che mette a repentaglio il prosieguo della stagione che era iniziata sotto ben altri auspici.
di Isabella Galimi*. Partiranno tra poche ore gli atleti della Viola Reggio Calabria, dopo l’ultima sessione di allenamento, alla volta di San Severo, dove domani, nella quinta giornata di campionato, affronteranno appunto la squadra di casa. Ieri sera, coach Domenico Bolignano, ha illustrato la gara alla stampa, nella settimanale conferenza pre-partita. “San Savero rappresenta una squadra formata un po’ in ritardo ma comunque di forte energia, inizialmente formata con 2 lunghi abbastanza importanti dentro l’area, è stato ora rescisso il contratto con Stefano Maioli per problemi fisici, ora rumors sembrano portare vicino a San Severo Manuel Del Brocco.
Nella giornata di ieri oltre 50 carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria. Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e delle Stazioni di Orti’ e di Gallico con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia, sono stati effettuati centinai di controlli di persone e veicoli con decine di perquisizioni domiciliari.
Entrata nel vivo la nuova edizione di Autunno Silano destinata a rinnovare lo straordinario successo di pubblico delle ultime edizioni, con l’inaugurazione che ha fatto di nuovo registrare il “tutto esaurito” nelle strutture ricettive di una “Sila in festa” per rendere omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a “sua maestà” il fungo porcino. Il corso di Camigliatello è, anche questo anno, addobbato con i festosi stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori tradizionali, in un tripudio di zampogne ed organetti, grancasse e chitarre, maschere giganti e pacchiane, a segnare le affinità elettive tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una plurisecolare civiltà contadina.
“L'enigma degli anelli di Saturno: quattro secoli di dibattito scientifico”, questo il tema che sarà trattato venerdì 19 ottobre alle ore 21.00 al Planetario provinciale Pitagora di Reggi Calabria dal dott. Mauro Dolci, astronomo presso l’osservatorio astronomico di Collurania – Teramo. La conferenza è inserita all’interno della XXII settimana nazionale della cultura scientifica e tecnologica. La storia degli anelli di Saturno inizia con Galileo.
di Maria Teresa D'Agostino. Ancora Francesco Loccisano e A.I.V.A insieme per “L’Oasi di Stefania”. Torna l’ormai annuale appuntamento con la musica e la raccolta benefica per gli amici a quattro zampe ospiti del rifugio di Gioiosa Jonica. A fianco dell’“associazione ionica per la tutela del verde e degli animali” torna Loccisano con la sua ammaliante chitarra battente. Artista noto sul territorio nazionale, ospite in importanti trasmissioni tv, il musicista offre il proprio talento alla causa ambientalista in un imperdibile appuntamento, domenica prossima, 21 ottobre, alle 21.30, nell’oratorio della Chiesa di San Nicola a Gioiosa.
Sabato 20 ottobre p.v., presso l’Istituto d’Istruzione Superiore “Boccioni-Fermi” di Reggio Calabria, sito in Via Sbarre diramazione Laboccetta, sarà inaugurato il primo laboratorio ottico in una scuola calabrese. Il laboratorio sarà intitolato all’ingegnere Gennaro Musella (nella foto), vittima di mafia affinchè il suo ricordo possa trasformarsi in patrimonio comune,diffondendo tra i giovani i valori in cui ha creduto. L’Inaugurazione sarà seguita da un Seminario di Studi sul tema "Scuola e Legalità: I Percorsi dell’Onestà”.
Continua a riscuotere successi la produzione tutta meridionale del lungometraggio che ha scelto le terre del Sud perché “da qui bisogna ripartire”- ha dichiarato lo stesso giovane artista reggino, che dopo avere formato il suo bagaglio di cultura ed esperienza all’estero, è tornato a Reggio Calabria, nella città che gli ha dato i natali, per girare il suo film. Già due anni fa “Il Sud o niente” era tra i dieci progetti selezionati al programma di sviluppo del Torino Film Lab, durante il quale venne scritta l’ultima stesura della sceneggiatura.
di Maria Teresa D'Agostino. In sala prove, tutti i giorni, dalle 10 di mattina alle 8 di sera: continua con l’adrenalina a mille e grande successo l’avventura americana dei QuartAumentata. La band calabrese è a New York ormai da più di due settimane per preparare il debutto del Musical “Mediterannean Voices” al MaMa Experimental Theatre Club, dove si ritrova il mondo artistico internazionale che fa riferimento all’universo Off-Off Broadway.
di Federica Morabito. Palazzo San Giorgio, la location che ospiterà il terzo appuntamento con il forum “Le città metropolitane di Reggio e Messina nelle prospettive di sviluppo dell’Area dello Stretto”. Venerdì 19 ottobre, alle ore 17, l’argomento sarà “La mobilità nell’area dello Stretto”. Un tema che non potrà prescindere dalla presenza delle Autorità portuali ed aeroportuali, di docenti universitari e di rappresentanti istituzionali, che forniranno un valido apporto per snocciolare problemi e soluzioni nell’ottica di un’area integrata dello Stretto.
Dopo la positiva prestazione in quel di Tremestieri, la Luck Volley RC rivolge il proprio pensiero a quello che sarà il primo test casalingo del Campionato nazionale di Serie B2 Maschile 12/13. Al PalaBotteghelle, nuovo terreno di gioco per i reggini, scenderà in campo l’ostica formazione del CSAIN Club Ragusa, che nel corso della scorsa giornata ha scontato uno dei due turni di riposo. Ai ragazzi di Pavone non resta che ripetersi davanti al pubblico amico, testimoniando cosi la graduale crescita di un gruppo giovane e determinato. 
E’ ufficiale l’esonero di mister Di Maria. L’HinterReggio Calcio srl rende noto di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a mister Antonio Venuto. Di Maria paga per tutti anche per colpe che spettano ad altri. Purtroppo quando i risultati non arrivano a pagare è l’allenatore e a nulla valgono le scusanti di un organico con carenze strutturali, giocatori che non hanno reso come da aspettative e infortuni. Stamattina mister Di Maria, prima dell’allenamento ha salutato la squadra e ha tolto il disturbo, cosciente di aver fatto il suo dovere fino in fondo.
Riceviamo e pubblichiamo. Si comunica che in data 16/10 u.s. è stata danneggiata la porta d'ingresso del bene assegnato all'Associazione "Riferimenti" nel Comune di Limbadi e confiscato ai Mancuso. La notizia è stata data alla stessa Associazione dai Carabinieri del Comune di Limbadi. In questo paese "Riferimenti ha progettato la realizzazione dell'Università dell'Antimafia proprio in immobili confiscati alla cosca,
Il viaggiare per mare, con un mezzo costruito dall’uomo, è un’attività che risale agli albori della civiltà, quando gli esseri umani impararono ad utilizzare manufatti galleggianti, sospinti dal vento, per trasportare merci e iniziare i loro commerci. Quando gli uomini cominciarono ad avventurarsi in mare aperto (navigazione d'altura), sentirono l'esigenza di orientarsi. Sole e stelle furono i primi elementi di riferimento. Gli antichi nocchieri seguivano certamente i percorsi o "moduli stellari” prendendo come riferimento un certo numero di stelle, di cui era nota la posizione sulla volta celeste nelle varie stagioni e nelle varie ore della notte.