Entrata nel vivo la nuova edizione di Autunno Silano destinata a rinnovare lo straordinario successo di pubblico delle ultime edizioni, con l’inaugurazione che ha fatto di nuovo registrare il “tutto esaurito” nelle strutture ricettive di una “Sila in festa” per rendere omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a “sua maestà” il fungo porcino. Il corso di Camigliatello è, anche questo anno, addobbato con i festosi stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori tradizionali, in un tripudio di zampogne ed organetti, grancasse e chitarre, maschere giganti e pacchiane, a segnare le affinità elettive tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una plurisecolare civiltà contadina.
Intriganti percorsi del gusto con degustazioni gratuite, realizzati d’intesa con i Consorzi di Tutela della migliore produzione enogastronomica regionale (Caciocavallo Silano, Salumi di Calabria, Patata della Sila nonché i consorzi dei vini Cirò e Donnici), guideranno il visitatore alla migliore fruizione dei prodotti della terra e ai loro possibili abbinamenti, evidenziando anche le antiche modalità di preparazione di insaccati, formaggi e sottolio e numerose altre prelibatezze. Indiscusso protagonista della manifestazione continua ad essere il fungo porcino, che regna sovrano in quell’autentico paradiso micologico che è la Sila. Domenica 21 ottobre, ore 15,30, gli ormai consueti appuntamenti con il cabaret si apriranno con uno dei volti più noti del panorama comico nazionale, Marco Della Noce, l’irresistibile meccanico Oriano Ferrari che guiderà il pubblico, con ironia surreale ma coinvolgente, alla scoperta dei segreti di casa Sochmacher, come immancabilmente storpia il cognome del famoso pilota tedesco una volta in forze alla scuderia di Maranello: non mancheranno però le altre numerose maschere, dal comandante delle squadre speciali dei Nocs o quelle dell’ormai mitico Larsen, incarnate da un attore davvero poliedrico, diventata una delle icone più rappresentative di Zelig, trasmissione alla quale ha preso parte fin dalle primissime edizioni. Comico, cabarettista e attore, Della Noce avvia i suoi primi passi nel 1988 quando vince il “Festival nazionale del Cabaret”, un successo che destò l’attenzione di Antonio Ricci e che lo volle nel cast di “Drive in”, dove è l’assistente del dott. Scintilla. Negli anni ’90 collabora con la Gialappa’s Band in “Mai dire gol” e con Serena Dandini ne “L’ottavo nano”, prima del definito sbarco a Zelig. Attore anche di teatro e cinema, ha preso parte, tra l’altro, ai film La Grande Prugna, Bibo per Sempre, accanto a Teo Teocoli, e Operazione Rosmarino. Culmine di una rinnovata SilaInFesta, Autunno Silano animerà la vita dell’altipiano tutti fine settimana fino all’11 novembre, rinnovando questa autentica festa di sapori, colori e suoni con cui l’intera Sila si mette in mostra, esaltando accanto alle proprie straordinarie risorse paesaggistico-ambientali anche i frutti che il lavoro e i saperi dell’uomo hanno saputo ricavare da una terra generosa. La manifestazione è promossa dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, il Comune di Spezzano, PromoSila e il contributo dell’Assessorato alle Attività Produttive della Provincia di Cosenza e della Banca Popolare del Mezzogiorno. L’ingresso è gratuito.