Reggio di Calabria: dal 5 all’8 giugno la VI^ edizione delle “Giornate Cardio-Metaboliche”

di Daniela Gangemi. L’attenzione nei confronti delle patologie che colpiscono l’anziano, ma anche verso il bene fisico, essenziale per lo sviluppo della persona, sono alcuni temi trattati nel corso delle sessioni che scandiranno le "Giornate Cardio-Metaboliche".

 

L’evento medico–scientifico si svolgerà dal 5 all’8 giugno, presso Palazzo Campanella – Auditorium “N. Calipari”. Giunto alla VI^ edizione, il congresso organizzato da Enzo Amodeo, cardiologo presso l’Unità di Cardiologia degli Ospedali Riuniti e Giovanni Perrone, responsabile del servizio di Diabetologia del Polo sanitario Reggio Calabria sud,  offrirà un momento di confronto, di riflessione e di informazione sulle tematiche cardiologiche e metaboliche che riguardano in particolar modo l’anziano. Si discuterà anche della malattia  diabetica, con gli interventi dedicati alla prevenzione del diabete mellito di tipo 2, alle interazioni e interferenze farmacologiche nel trattamento dell’anziano diabetico e ai percorsi sinergici tra ospedale e territorio al fine di garantire la migliore assistenza ai malati diabetici, spesso anche cardiopatici. L’idea nasce dalla necessità di coinvolgere non solo cardiologi e diabetologi, ma tutte le figure professionali interessate alla cura del paziente cardiometabolico. Una formula che nel tempo ha ottenuto grandi successi, consensi e  conferme, con  l’incremento sempre crescente dei partecipanti all’evento formativo. “Oggi abbiamo raggiunto oltre 475 presenze, tra medici, infermieri, biologi, dietisti e odontoiatri – afferma Giovanni Perrone. Il nostro intento negli anni è stato di allargare la possibilità di partecipazione al congresso di coloro che si occupano di patologie cardiometaboliche. Un’idea che si è rivelata vincente, poiché ha consentito il confronto su temi di estrema attualità e praticità. La Calabria è  tra le  regioni d’Italia in cui la prevalenza di pazienti diabetici è superiore rispetto al resto del Paese. Le cifre si attestano attorno al 7-8 % e a ciò occorre aggiungere il numero di pazienti   che pur non avvertendone i sintomi e continuando a vivere normalmente, sono affetti da tale patologia. Spesso, inoltre, la malattia diabetica viene diagnosticata non dal medico di base o dallo specialista diabetologo, ma dal cardiologo o dall’oculista, che la imputano come responsabile dei danni d’organo evidenziati dopo una visita specialistica. Questo a conferma che la presenza eccesso di zuccheri nel sangue, può sviluppare delle complicanze, che minano la qualità e la durata della vita stessa: come il piede diabetico che può esitare nell’amputazione, la coronaropatia che può evolvere verso l’infarto miocardico, la nefropatia diabetica che si complica fino al trattamento emodialitico, la retinopatia spesso complicata da cecità, ecc. L’iperglicemia inoltre, causa  il declino cognitivo nei pazienti anziani diabetici”. Una costante che ha caratterizzato le edizioni delle "Giornate Cardio-Metaboliche" è stata la discussione, accanto a temi prettamente scientifici, anche di argomenti inerenti l’alimentazione e il benessere dei pazienti cardiometabolici, infatti, si parlerà anche di cibi e bevande utili per una vita sana, come il latte, elemento cardine della nutrizione sin dalla prima infanzia e il cioccolato, una sostanza che consumata con moderazione ha effetti benefici sul cuore, il vino rosso, il caffè ed un protagonista del benessere che rappresenta una risorsa identitaria del nostro territorio: il bergamotto.  Per l’occasione è stato coinvolto il professore Pietro Antonio Migliaccio, nutrizionista di fama nazionale che parlerà della dieta mediterranea per la terza e quarta età e Rosanna Lambertucci che ha legato la sua attività a illustrare l’importanza di una sana alimentazione e promuovere la diffusione dei concetti di salute e benessere. Un’intera sessione sarà poi, dedicata all’acqua e alla sua struttura e composizione, per capire come utilizzarla e come scegliere il prodotto migliore in relazione ai bisogni dietetici, alimentari e salutistici.

 

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Palermo: processo “Stato-mafia”, no alla costituzione di parte civile di “Riferimenti”, “Agende Rosse” e “Famigliari delle vittime di mafia”. Si a quella di “Libera” e “Vittime strafe gergofili”. Musella “Se possible ricorreremo in Cassazione”

di Adriana Musella*. “Al processo sulla cosiddetta “trattativa Stato-mafia” in corso a Palermo è accaduto qualcosa di strano, sconcertante e spiacevole: sono state escluse dalla costituzione di parte civile associazioni che in campo nazionale portano il vessillo della lotta alla mafia quali il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” di Adriana Musella, “Agende Rosse” di Salvatore Borsellino e l'Associazione “Famigliari delle vittime di mafia” di Sonia Alfano.

 

Per quel che riguarda “Riferimenti”, pur sussistendo i presupposti per l'ammissibilità, il Presidente ha ritenuto di non dover accogliere la richiesta di costituzione di parte civile avanzata dal Coordinamento Nazionale Antimafia non ravvisando una causalità diretta tra i fatti contestati e la lesione dei diritti propri dell'Associazione. Più specificatamente, in relazione agli scopi sociali quali emergono dallo statuto, questi risulterebbero generici senza alcun riferimento a situazioni circostanziate. Di diverso avviso è stato il presidente della Corte di Assise in relazione alla richiesta avanzata dall'Associazione “Libera”, sebbene il tenore letterale delle norme statutarie non sia ugualmente circostanziato facendo anche tale Associazione riferimento ad impegni per la lotta alla criminalità senza alcuno specifico riferimento ai reati specifici contestati in questo processo. Indiscutibile pare l'ammissione  dellAssociazione “Vittime strage gergofili”, poiché nello statuto vi si legge che lo scopo associativo è quello di incoraggiare e favorire la memoria delle vittime della strage e, dunque, si ravvisa una causalità diretta con i reati contestati. Che dire? Noi c'è l'abbiamo messa tutta ma credo che, ai fini della "giustizia" e solo per quello, non resta che ricorrere in cassazione, previa idonea verifica della fondatezza dell'impugnazione”. *Presidente Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”.

 

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Reggio di Calabria: per la prima volta in Calabria svolti gli esami per il conseguimento della Certificazione Internazionale delle Competenze di strumento musicale

Grazie all’alta professionalità e al grande impegno dei docenti Raffaella Santoro (flauto) e Carmelo Candido (chitarra) entrambi in servizio presso il corso ad indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Villa San Giovanni e altresì docenti dei Corsi di Alta Formazione Musicale presso il “Centro Studi Musicali J.S.Bach” di Villa San Giovanni, nel mese di maggio si sono svolti, per la prima volta in Calabria, gli esami per il conseguimento della Certificazione Internazionale delle Competenze di strumento musicale.

 

L’attestazione, valida in oltre 90 Nazioni del mondo, concerne il riconoscimento delle competenze acquisite nell’ambito della musica classica nel ruolo di unica e massima espressione musicale che forma e dà titolo ai musicisti professionisti del futuro. L’Ente preposto al rilascio della Certificazione Internazionale è la prestigiosissima ABRSM (Associated Board of the Royal Schools of Music), ossia un organismo che riunisce le massime Istituzioni Musicali del Regno Unito: Royal Academy of Music, Royal College of Music London, Royal Northern College of Music, Royal Conservatoire of Scotland. Tutti i ragazzi, chitarristi e flautisti, che hanno conseguito la Certificazione Internazionale (Piero Scarfò, Ester Pugliesi, Anna Imbesi, Erica Verduci, Marco Nostro, Giuseppe Cotroneo, Ruben Latella, Mariapaola Imbesi, Matteo Scarcella, Fabrizio Oriente, Mirko Napoletano, Giulia Santoro, Miriam Bellantone, Anna Percuoco, Loris Longo, Domenica Romeo) sono stati valutati da un commissario appositamente giunto dall’estero, sulla base di programmi che prevedono diverse prove: esecuzione di esercizi tecnici, brani d’obbligo, lettura a prima vista e test di ascolto e cultura generale musicale comprendente domande su stili ed epoche musicali in relazione a brani ascoltati sul momento. Il voto attribuito alle prove è stato effettuato con griglie di valutazione oggettiva, prestabilite e valide in tutti gli Stati, che ha fortemente stimolato il confronto dei giovani musicisti reggini con il mondo intero. Un ringraziamento particolare all’Università della Terza Età di Reggio Calabria che, sempre sensibile e vicina alle iniziative culturali ed alle importanti e formative esperienze dei giovani, ha ospitato lo svolgimento della sessione d’esami. (Nella foto in basso, da sinistra: il prof. Candido, il commissario estero Palmer, la prof.ssa Santoro ed il dr. Modica).


 

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Reggio di Calabria: “Riferimenti”, ricevuta una lettera minatoria in occasione delle manifestazioni della “Gerbera Gialla”

Alla vigilia delle manifestazioni celebrative del ventennale della “Gerbera Gialla”, dedicato ad Antonio Manganelli, apertesi il 3 maggio a Reggio Calabria e chiuse il 29 maggio a Verona, al Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” è giunta una lettera minatoria,

 

sia per il 3 maggio a Reggio Calabria e sia per il 29 Maggio a Verona, che solo oggi, a conclusione delle iniziative, il Coordinamento “Riferimenti” rende pubblica. La missiva è subito stata oggetto di denuncia alle Forze dell’Ordine che, prontamente, sono intervenute individuando il mittente che pare sia persona già nota alle Forze dell’Ordine per precedenti azioni similari. Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” non ha ritenuto diffondere tempestivamente la notizia per non creare allarmismi. Di seguito e in allegato la nota in oggetto. “avvisate il guardasigilli che noti mafiosi locali hanno organizzato un attentato alla cancellieri il giorno 3 maggio in occasione del ventennale della gerbera gialla, anche per vendicarsi di antonio manganelli che non è stato per nulla l'uomo limpido che descrivono: ha coperto parecchi poliziotti corrotti essendo anche lui un corrotto. Da quel che so vorrebbero collocare una bomba in prossimità della sede di proclamazione. So anche che hanno intenzione di organizzare qualcosa di dimostrativo in occasione dell'ultima giornata programmata a verona. Non è vero…solita provocazione a quella corrotta della cancellieri, ma avvisate ugualmente il ministro: lei già sa, come sa che qualcosa, e non certo atti di violenza, avverrà a Verona il 29 maggio essendomi molto più comodo che non a reggio e quello che succederà avrà risalto nazionale per mettere in luce che uomo di merda era manganelli e che merda è ora la cancellieri. Matteo Archetti, via Kennedy 32, Marostica (VI)="

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: “Riferimenti”, gioia e soddisfazione per la nomina di Alessandro Pansa a Capo della Polizia

Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”, con la sua Presidente Adriana Musella, esprime la propria gioia e soddisfazione per la nomina a Capo della Polizia del Prefetto Alessandro Pansa, ritenendolo l’ideale successore di Antonio Manganelli.

 

Pansa e Manganelli, infatti, per anni hanno costituito un binomio inscindibile nella lotta alla criminalità organizzata. Al nuovo Capo della Polizia gli auguri  più sentiti, certi che il Paese troverà in Lui un valido punto di riferimento nella tutela dell’ordine e della sicurezza.


 

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“Voler Bene all’Italia”. Il 2 giugno Legambiente festeggia la Repubblica dei piccoli borghi Eccellenze calabresi in vetrina: visite guidate, concerti e incontri in piazza Riace e Condofuri nel cartellone nazionale della campagna

La Calabria mette in vetrina le sue bellezze con “Voler bene all’Italia”, la decennale campagna con cui Legambiente festeggia la Repubblica dei piccoli borghi, quelle realtà che fanno ricca l’Italia di un impareggiabile patrimonio storico-artistico, di tradizioni e produzioni tipiche.

 

Visite guidate, concerti, incontri, prodotti tipici e tanta allegria in piazza nei piccoli comuni per celebrare al meglio la ricorrenza di domenica 2 giugno e lanciare con forza un appello al presidente Napolitano per una rinascita dell’Italia che parta dai territori e dalle sue comunità. Da Riace a Condofuri – tappe nazionali di punta inserite nei distretti dell’accoglienza e dell’eccellenza – passando per Roccella Ionica, Santa Cristina d’Aspromonte, Marcellinara, Girifalco, Cerzeto, Cirò, Crucoli e le tante altre località che hanno aderito alla campagna, le migliori risorse della Calabria saranno al centro delle tante iniziative in programma. “L’Italia è il paese della bellezza e della diversità  – dichiara Mariacaterina Gattuso, della segreteria di Legambiente Calabria – ogni territorio ha qualcosa di speciale da offrire: un monumento, un prodotto, un’idea, un colore… La Calabria non è da meno, anzi, è ricca di realtà vive, di tesori, di vocazioni, di solidarietà. Realtà che vogliono essere riconosciute e sostenute, perché possono essere la chiave di volta per la rinascita di un Paese in crisi non solo economica ma anche di identità. I piccoli comuni, in particolare i piccoli comuni calabresi, vogliono invertire la rotta, combattere lo spopolamento, offrire opportunità ai giovani, puntare sulla qualità ambientale e sulle rinnovabili, ma devono in questo essere sostenuti. La festa della Piccola Grande Italia è un momento di orgogliosa rivendicazione di una identità che per anni ha rischiato di essere cancellata. E allora, nella decima ricorrenza di questa giornata vogliamo rilanciare l’appello affinché le realtà positive e le eccellenze che emergono dai territori siano sostenute e possano contagiare positivamente i comuni vicini e l’intero Paese”. Tra le tappe reggine di “Voler bene all’Italia” spiccano quelle di Riace e Condofuri, inserite nel cartellone nazionale delle iniziative della campagna. Nel paese  della “bellezza variopinta” noto per le pratiche di accoglienza ai migranti, l’appuntamento è per la mattinata di domani sabato 1 giugno con un’anteprima dedicata alla “Festa della Giusta Repubblica”: una sfilata per le vie di Riace e a seguire un incontro-confronto in piazza con il sindaco, i rappresentanti di Legambiente e quelli delle comunità migranti, il tutto allietato dalla performance del cantastorie Nino Racco.  Una tappa non casuale scelta da Legambiente per rilanciare dalla Calabria il tema dei diritti ai migranti e dello ius soli. A Condofuri si parlerà invece delle immense opportunità offerte dalla filiera del bergamotto. Alle ore 10 del 2 giugno in municipio si confronteranno il sindaco Salvatore Mafrici, Nuccio Barillà della segreteria nazionale di Legambiente e i rappresentanti delle associazioni di categoria. L’iniziativa proseguirà nel pomeriggio e in serata con la degustazione di prodotti tipici e musica popolare in piazza. A Roccella Ionica si terrà un focus su “I rifiuti come opportunità di riscatto sociale”, in programma alle ore 17 nell’ex Convento dei Minimi, a cui prenderanno parte il sindaco Giuseppe Certomà, il direttore di Legambiente Calabria Giuseppe Toscano, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni. Sarà anche l’occasione per la premiazione del concorso bandito dalla cooperativa Felici da Matti, con il patrocinio Legambiente Calabria. Altri appuntamenti nei comuni di San Lorenzo, Santa Cristina d’Aspromonte, Sant’Alessio in Aspromonte, Bovalino, Bova e Monasterace. In provincia di Cosenza saranno i comuni di Belsito, Cerzeto, Saracena, Spezzano della Sila, Aiello Calabro, Spezzano Piccolo/Area naturalistica del lago di Ariamacina e Lappano ad arricchire il programma della campagna. In particolare, a Cerzeto si lancerà l’iniziativa “Primavera in montagna”, un percorso di sensibilizzazione della cittadinanza ai temi naturalistici, al recupero e alla bonifica del territorio e all’ambizioso programma “Rifiuti zero” lanciato dall’amministrazione comunale. In provincia di Catanzaro saranno protagonisti i comuni di Marcellinara (iniziative in programma il 9 giugno), Girifalco (con l’inaugurazione del Centro ornitologico di Monte Covello, in programma nel fine settimana del 15-16 giugno) e Feroleto. Mentre in provincia di Crotone tutti in piazza a Cirò (con un interessante programma dedicato a vino e cultura che prevede l’apertura dei musei cittadini) e a Crucoli dove accanto all’apertura con ingresso gratuito dei musei della Civiltà Artigiano-Contadina e Melissa Palopoli sarà possibile fruire di un percorso guidato fino alla “cascata della Gioiusa”. Tutti i programmi delle iniziative saranno visionabili sul sito www.piccolagrandeitalia.it.

 

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Reggio di Calabria: Confcommericio, sicurezza luoghi di lavoro: il documento di valutazione dei rischi in Confcommercio è gratis

di Giovanni Santoro*. Come noto il 31/05/2013, è scaduto il termine entro il quale tutte le imprese avrebbero dovuto redigere il Documento di Valutazione dei Rischi previsto dal Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro (d.lgs. 81/2008); è scaduta infatti anche per le aziende con meno di 10 dipendenti la validità dell’autocertificazione.

 

Pertanto, tutte le Aziende che fino a quella data avevano autocertificato di avere compiuto la valutazione dei rischi, adesso dovranno obbligatoriamente rieffettuare la valutazione redigendo per iscritto l’apposito documento (DVR). La Confcommercio di Reggio Calabria offre gratuitamente la possibilità di adeguarsi alla normativa vigente fornendo assistenza nella compilazione del DVR con procedura standardizzata.  Un consulente Confcommercio, esperto di sicurezza nei luoghi di lavoro, sempre gratuitamente, assisterà l’impresa a verificare l’integrale rispetto del TU 81/2008 evitando in tal modo le pesanti sanzioni previste dal TU 81/2008 (arresto fino a 6 mesi oppure ammenda fino a € 6.400,00). L’obiettivo di una tale iniziativa adottata da Confcommercio – dice Giovanni Santoro Presidente di Confcommercio -, è unicamente quello di assistere le aziende e guidarle nel percorso di legalità senza aggiungere ulteriori oneri in capo all’imprenditore. Vogliamo provare ad evitare che l’imprenditore, magari poco informato o mal consigliato, in vista dell’ennesimo nuovo adempimento previsto dalla legge, finisca per pagare migliaia di euro che, soprattutto in un periodo così difficile, potrebbero/potranno essere diversamente impiegati. Servizio di qualità, dunque, offerto da Confcommercio a costo zero! La predisposizione gratuita del DVR e la possibilità per le Aziende di accedere ad un contributo fino a 300 euro per l’adeguamento  alla normativa sulla Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro grazie allo specifico fondo istituito da Confcommercio e dalle Organizzazioni sindacali Cgil Filcams, Cisl Fisascat e Uil Uiltucs in seno al nostro EBTDS – Ente Bilaterale del Terziario – continua Santoro – rappresenta  una grande opportunità per le Aziende reggine e per i dipendenti del comparto. Un’opportunità che non va sprecata poiché la sicurezza dell’ambiente di lavoro e, dunque, la salvaguardia della salute dei dipendenti che sono il vero patrimonio dell’Azienda, sono obiettivi prioritari da raggiungere. La possibilità offerta oggi da Confcommercio di realizzare l’obiettivo a costo zero garantendo, comunque, elevati standard di qualità rende l’iniziativa davvero imperdibile. *Presidente Confcommercio Reggio Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: il Commissario Panico ospite di “Nuova Solidarietà”

di Giuseppe Crea. Si è svolto ieri sera, nel salone della “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore di Catona”, un incontro pubblico con il Commissario del Comune di Reggio Calabria, Dott. Vincenzo Panico.

 

Davanti ad una platea composta per gran parte dalla comunità civile, e da rappresentanti di realtà associative e mondo scolastico, si è discusso delle criticità in cui il territorio comunale – e soprattutto quello della periferia nord – versa da diversi mesi a questa parte. Dopo i saluti iniziali e gli onori di casa a cura di Fortunato Scopelliti, presidente di Nuova Solidarietà, è stato subito lasciato spazio al pubblico per poter porgere all’attenzione del commissario le questioni impellenti del territorio. Il primo a prendere la parola è stato Antonio Costantino, presidente del Comitato territoriale Salice, il quale ha chiesto un intervento urgente per la ristrutturazione della scuola elementare di Salice, anche e soprattutto perché i soldi per i lavori di adeguamento e messa in norma erano già stati stanziati dal CIPE. Suor Maria Luisa responsabile dell’Istituto Suore dell’Immacolata di Catona è intervenuta per avere delucidazioni circa il sostegno al centro di pronta accoglienza per i bambini da 0 a 12 anni, che da qualche anno a questa parte il comune non garantisce più. L’ing. Giuseppe Carlo, redattore del giornale In Cammino, ha posto al dott. Panico il problema sicurezza che da diversi mesi ormai ha destabilizzato l’intero territorio dell’ ex VIII circoscrizione, sottolineando la necessità di un repentino e duro intervento contro i borseggi, furti d’auto e furti nelle abitazioni: “La gente ha paura perfino ad uscire di casa. E questo è inaccettabile. Si sta creando un senso di insicurezza che fino a qualche tempo fa era difficile anche solo immaginare.” Il Prof. Roberto Tedesco, ex Dirigente Scolastico e membro del direttivo di Nuova Solidarietà, ha evidenziato il fatto che c’è troppa distanza tra amministrazioni e cittadini,  – “Le realtà associative non possono e non devono sostituirsi alle Istituzioni locali, è loro compito valorizzare le virtù dei territori locali” – facendo diretto riferimento alla bellissima realtà culturale, artistica e turistica del Teatro Catona, spesso e volentieri mal “accompagnata” da un Lungomare troppo bistrattato e poco curato. L’ultimo intervento e forse quello più accorato è stato quello di Albino Passalacqua, ultimo e per quindici anni presidente i dell’VIII Circoscrizione. – “In questi ultimi anni ho visto sprofondare nell’abisso il mio, il nostro territorio”. Con queste dure parole ha marcato la mancanza di decoro urbanistico di cui è stata vittima la città ed in particolar modo le periferie. Ha insistito su una questione, che è stata il tema di tante battaglie, quella della delocalizzazione rom nel quartiere Arghillà nord, a suo avviso attuata senza nessun principio di integrazione e senza una programmazione adeguata. Impunità e illegalità crescendo a dismisura rischiano di far diventare Arghillà Nord una palla al piede di un processo di sviluppo economico e sociale per l’intera città di Reggio Calabria. Le conclusioni dell’incontro ovviamente sono stati riservate al Commissario Panico che ha esordito elogiando la realtà di Nuova Solidarietà ed in particolar modo della “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore”, definendola “un autentico miracolo”. Il suo intervento – “Ereditata una situazione disastrosa. Qualsiasi scelta da noi intrapresa sarà per non far affondare tutta la città”, ha toccato punti fondamentali della gestione commissariale, come per esempio le società miste ed i conti in rosso. Panico ha evidenziato che la priorità è rimettere in sesto la contabilità attraverso procedure di trasparenza e semplicità, seguendo le norme dello Stato. Mentre per quanto riguarda il fardello delle società miste, tra l’altro “accomunato ad altre città importanti d’Italia”, l’ex prefetto ha semplificato il concetto: “Bisogna cambiare gestione e modo d’agire, perché è impensabile far uscire dalle casse comunali più di quanto se ne possa far entrare attraverso l’erogazione dei servizi.” Rifiuti. “La questione rifiuti invece si potrebbe considerare superata se ci permettessero di smaltire i nostri rifiuti, perché per quanto riguarda la raccolta ci stiamo muovendo con tempestività”. L’ intervento di Panico si è concluso con l’analisi della situazione di Arghillà nord. Anche in questo caso parole forti: “Rischia di diventare una nuova Scampia se non si riesce ad evitare un processo di ghettizzazione. La nostra azione di censimento e di monitoraggio non basta, ma dovrà essere al più presto accompagnata da un’opera congiunta e coordinata da parte delle forze dell’ordine per far in modo che l’ ossessione delinquenziale possa essere arginata.” *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà. (Nella foto in basso, da sinistra: Fortunato Scopelliti, Vincenzo Panico e Tommaso Cotronei).

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Cirò Marina (CZ): D. Scilipoti “Presentata interrogazione su caso Syndial”

“Ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dello Sviluppo Economico e al Ministro dell’Ambiente per chiedere quali iniziative intendono intraprendere per consentire la riapertura dello stabilimento Syndial, poiché ritengo che la questione non vada sottovalutata e anzi vada affrontata urgentemente”.

 

Cosi il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl  stamani durante un incontro con il Sindaco di Cirò Marina Roberto Siciliani. “Far ripartire  le attività della struttura – conclude il parlamentare – sarebbe un segnale importante per la cittadinanza che vede nello stabilimento salino un’ opportunità occupazionale e produttiva non trascurabile, pertanto farò tutto quanto in mio potere per attenzionare il Governo su questa delicata situazione al fine di individuare una soluzione che ci consenta di riattivare l’impianto il prima possibile”. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: tentato furto all’interno di una ditta sottoposta a sequestro, in manette in 5

E’ stata una giornata particolarmente movimentata ed intensa quella appena trascorsa per i carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio cittadino nell’ambito di un piano di intensificazione dei controlli disposto dal Comando Provinciale di Reggio Calabria.

 

Nel corso dell’operazione che ha visto sul campo l’impiego dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia reggina e delle Stazione di RC-Rione Modena, con il supporto dei militari della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia, e dei Carabinieri del Nucleo Cinofili del G.O.C., sono stati intensificati i controlli di persone e veicoli con numerose perquisizioni domiciliari. Le finalità del servizio erano principalmente rivolte a combattere il traffico ed il consumo di sostanze stupefacenti, ogni forma di reato di natura predatoria, nonché incrementare i controlli alla circolazione stradale al fine di ridurre l’incidenza degli incidenti stradali dovuti all’eccesso dell’assunzione di alcol prima di mettersi alla guida dei veicoli. Molto positivi i risultati del servizio. In particolare i militari della Stazione CC Rione Modena, nel corso di un controllo in località Boschicello, sotto la direzione ed il coordinamento della Centrale Operativa del Comando Provinciale hanno sorpreso cinque malviventi intenti a compiere un furto. I militari dell’Arma non credevano ai loro occhi quando hanno trovato una vera e propria squadra di operai intenta a smontare un capannone industriale, in un primo momento hanno creduto di trovarsi di fronte a degli operai veri ma poi approfondendo la vicenda hanno scoperto che i soggetti stavano commettendo un grave delitto. Sono le ore 14.00 circa quando i militari in transito nei pressi dell’area dove sorge la ex-ditta “Vilardi Paolo”, impresa specializzata nella produzione del bergamotto e sottoposta a sequestro nell’ambito dell’operazione "San Giorgio" condotta contro la cosca “Libri”. All’opera, nella piazzale della ditta, cinque soggetti impegnati in un frenetico lavorio con una accurata suddivisione dei compiti, In particolare, mentre uno dei soggetti tagliava una trave in ferro della lunghezza di 10 metri del capannone industriale avvalendosi di una fiamma ossidrica, un altro lo aiutava agganciando la trave con un cavo fissato ad un braccio meccanico. Sul posto vi era parcheggiato un grosso autocarro nella disponibilità dei malviventi, con rimorchio provvisto di un braccio meccanico per poter caricare i materiali a bordo del mezzo. Già il lavoro era in una fase avanzata, infatti venivano rinvenuti a fianco al rimorchio, già pronti per essere trafugati, n.104 travi in ferro di varie forme e della lunghezza di 10 metri l’uno. Dai primi accertamenti si evinceva che chi aveva la gestione dell’area sottoposta a sequestro, non sapeva nulla né aveva autorizzato attività di qualsiasi genere per cui i cinque soggetti venivano tratti in arresto in flagranza del reato di furto aggravato in concorso. Tutto il materiale ferroso, l’autocarro con braccio meccanico e la fiamma ossidrica venivano sottoposti a sequestro. Queste le generalità dei cinque: NOCERA Giuseppe, reggino, classe '73, pregiudicato; MAESANO Antonino, reggino, classe '84, pregiudicato; MAESANO Salvatore, reggino, classe '52, incensurato; EL ARROUCH MOHAMED, marocchino, domiciliato a Reggio Calabria, classe '72, incensurato; ROUCHDI MOSTAFA’, marocchino, domiciliato a Reggio Calabria, classe '73, incensurato. I quali venivano sottoposti agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 31 conferenza pubblica del prof. Daniele Spadaro su “Il meccanismo di Antikythera: eredità del genio di Archimede?”

Era Pasqua del 1900 quando un gruppo di pescatori di spugne fu costretto a fermarsi sull’isola di Antikythera, nel Peloponneso meridionale, a causa del mare agitato. Casualmente, nel corso di un’immersione, il sommozzatore greco Elias Stadiatos, a circa cinquanta metri di profondità, scoprì il relitto di una nave cargo. Furono le statue che giacevano sul fondo del mare che destarono la più viva impressione su di lui.

 

Il carico della nave, di beni di lusso, includeva anche gioielli, ceramiche, arredi raffinati, oggetti di bronzo databili al I secolo a.C. Ma il più importante ritrovamento si provò essere una serie di piccoli globi corrosi e verdi: i resti di un elaborato marchingegno meccanizzato, un piccolo calcolatore. Il meccanismo di Antikythera, com’è ora definito, recava scritte sulla superficie esterna ed un complesso assemblaggio di ruote e ingranaggi di bronzo all´interno. La radiografia ai raggi-X dei frammenti, che ha evidenziato la presenza di 30 separati e distinti meccanismi, portò l´anziano Derek Price, uno storico della scienza all´Università di Yale, a concludere che tale congegno dovesse essere un computer astronomico capace di prevedere la posizione del Sole e della Luna nelle case dello zodiaco ad ogni data stabilita. I greci credevano in un universo geocentrico e spiegavano il moto degli oggetti celesti usando modelli complessi basati su epicicli e deferenti. Sono state trovate prove che il meccanismo di Antikythera sarebbe stato in grado di riprodurre accuratamente il moto del Sole e della Luna, usando un modello epiciclico elaborato da Ipparco, e dei pianeti Mercurio e Venere, usando un modello epiciclico elaborato da Apollonio di Perga. Questi modelli, che precedono il meccanismo, sarebbero  stati successivamente elaborati da Claudio Tolomeo. Una nuova analisi suggerì che il meccanismo fosse ancora più sofisticato di quanto originariamente ritenuto, e rinforzò la prova a sostegno di un´antica tradizione greca di un complesso meccanismo tecnologico. Esistono del resto antiche fonti che si riferiscono a simili macchinari. Cicerone, scrivendo nel I secolo a.C., menziona uno strumento “recentemente costruito dal nostro amico Poseidone, che ad ogni rivoluzione riproduce lo stesso moto del Sole, della Luna e dei cinque pianeti”. Anche Archimede riferisce di avere avuto un piccolo planetario, e due simili macchinari si dice siano stati trovati a Siracusa, quando la città cadde nel 218 a.C. Forse dobbiamo accomunare il meccanismo di Antikythera con le invenzioni di Erone di Alessandria (I secolo d.C.) che nel suo trattato “Pneumatica” descrive, per esempio, un distributore automatico dove, introducendo una moneta da cinque dracme, veniva versata una quantità prefissata di liquido. La scoperta di questo singolo oggetto è sufficiente per modificare radicalmente le nostre idee sulla civiltà classica e smentire definitivamente il luogo comune sul disprezzo dei Greci per la tecnologia. Quale immagine dunque dobbiamo farci di una civiltà, quella ellenistica, che ha potuto produrre manufatti di tale complessità? Di questo parlerà il prof. Daniele Spadaro nella conferenza che si terrà venerdì 31 maggio 2013 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria alle ore 21.00. A conclusione della conferenza, se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, sarà possibile effettuare l’osservazione del Cielo visuale e con gli strumenti a cura dello Staff del Planetario. Dopo l’opposizione dello scorso 28 aprile e con gli altri pianeti poco o per nulla visibili per la loro vicinanza prospettica al Sole, Saturno, il “Signore degli Anelli”, in questo periodo monopolizza l’attenzione degli innamorati del cielo. Il pianeta è ancora osservabile praticamente per tutta la notte, inizialmente a Sud-Est e culmina a Sud nelle ore centrali della notte. Saturno continua a muoversi di moto retrogrado, fino a lasciare la costellazione della Bilancia per rientrare in quella della Vergine. Siamo già prossimi al solstizio d’Estate (21 giugno) e già nel cielo comincia a non esserci più traccia delle costellazioni invernali, ad eccezione dei Gemelli e dell’Auriga che, subito dopo il tramonto, ci mostrano ancora le loro stelle principali:la coppia formata da Castore e Polluce e la brillante Capella, prima che vengano “inghiottite” dalle luci all’orizzonte. A Sud troviamo le costellazioni primaverili: il Leone, che ogni giorno che passa volge sempre più verso l’orizzonte ovest. Ad Est le tre stelle brillanti: Vega, Deneb ed Altair che formano il grande triangolo estivo ci accompagneranno per tutta l’estate. Possiamo già approfittare per osservare al telescopio: la stella Albireo, che rappresenta la testa del Cigno, una bellissima doppia; la nebulosa planetaria M57 nella costellazione della Lira; l’ammasso globulare M13 nella costellazione di Ercole.

 

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Reggio di Calabria: progetto “SPOT 6D”, perseguire l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di competenze, di norme sociali in riferimento ai diritti delle persone e di questioni etiche dei giovani

di Claudia Tamiro*. Il progetto “SPOT 6D” rientra nel quadro di “Azione ProvincEgiovani” (iniziativa promossa dall' Unione delle Province d'Italia, UPI , e finanziata dal  Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e intende promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili e valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani,

 

in grado di coinvolgere i diversi livelli istituzionali, l’associazionismo e tutti gli attori che a vario titolo si occupano di giovani. Capofila e coordinatore del progetto è la Provincia di Reggio Calabria, nella persona del Presidente Giuseppe Raffa che ha coordinato e sostenuto i Laboratori dedicati ai tanti studenti delle scuole. Dopo la prima sequenza di appuntamenti, promossi dal Presidente del Consiglio provinciale Antonio Eroi, si è conclusa anche la fase tecnica che ha coinvolto e premiato gli studenti delle scuole. Tra di loro i ragazzi dell’Itc “Panella- Vallauri”, il Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, l’Itc “Raffaele Piria”, l’Accademia delle Belle Arti, il Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”, l’Ipsia di Siderno e il Liceo “Mazzini” di Locri, che hanno partecipato alla produzione del logo relativo allo stesso progetto. In questo quadro si inseriscono gli appuntamenti del 30 e 31 maggio “I giovani comunicano e promuovono i diritti per una cittadinanza europea-attiva il progetto Spot 6”. Il primo appuntamento, che ha avuto luogo  presso l’Accademia delle Belle Arti, ha registrato un successo in numeri e presenze con attività finalizzate al coinvolgimento attivo dei giovani in esperienze aggregative e pratiche partecipative come forte valore educativo. Durante il primo appuntamento si è dato spazio a tre laboratori a partire da quello sull’ “Etica del Lavoro”, a cura di Rosy Perrone (Presidente Forum del Lavoro Calabria) e della Provincia di Reggio Settore Programmazione e Coordinamento Politiche Comunitarie, Politiche Sociali, Politiche Giovanili e volontariato. L’attività si inserisce in seno al ciclo di seminari sull’etica del lavoro, che si sono svolti durante l’anno scolastico 2011/2012 . Gli studenti presenti hanno  visionato due trailers realizzati sull’argomento dall’Istituto d’istruzione superiore “R. Piria” di Reggio Calabria e dal Liceo scientifico “L. da Vinci” di Reggio Calabria ed hanno espresso le loro opinioni e proposte, confrontandosi con la metodologia del dialogo strutturato con Rosy Perrone. Il secondo, su “Sicurezza e salute” a cura della Polizia Stradale di Reggio Calabria, con gli ispettori Maurizio Chiarella e Angelo Trovato per conto del Comandante provinciale della Polizia Stradale Giuseppina Pirrello. Ed infine il Laboratorio Audiovisivi e Grafica con il docente dell’Accademia Piero Sacchetti. “Interloquire con i ragazzi sull’etica del lavoro- ha spiegato Rosy Perrone- ha tra le finalità quella di contaminare la loro formazione sul fil rouge di valori che li deve accompagnare nel loro percorso a scuola, all’università, in famiglia e a lavoro”. Il secondo giorno è stata la volta di un seminario approfondito con alcuni deipartner associati dell’evento: la Fondazione Calabria Film Commission, l’Accademia di Belle Arti, la Camera di Commercio, il Comune di Reggio – Europe direct Reggio Calabria, Rappresentanza in italia Commissione europea -, il Cisme, l’ufficio della consigliera di parità Daniela De Blasio, l’Associazione solidale onlus “Evelita”. Vincitori del concorso indetto per la creazione del logo di “Spot 6D” sono stati tre alunni dell’Istituto Tecnico Industriale “M.M.Milano” di  Polistena. In tale logica – hanno concluso gli addetti ai lavori – il progetto “SPOT 6D” della Provincia di Reggio Calabria persegue l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di competenze, di norme sociali in riferimento ai diritti delle persone, di questioni etiche che incidono sugli atteggiamenti e sui concreti comportamenti dei giovani. *Direttivo stampa e comunicazione.

 

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Gioia Tauro (RC): sabato 1 convegno organizzato dalla Caritas Diocesana su «L’importanza della solidarietà»

di Cecè Alampi*. Sabato 1 giugno 2013, alle ore 16.30, presso l’Auditorium "Centro per il Laicato" di Gioia Tauro della Diocesi di Oppido Mamertina–Palmi, organizzato dalla Caritas Diocesana, avrà luogo il convegno «L’importanza della solidarietà» dalla nota sulle politiche sociali in Calabria della Conferenza Episcopale Calabra.

 

Introdurrà e coordinerà i lavori il  Diacono Cecè Alampi (Direttore della Caritas Diocesana di Oppido Mamertina-Palmi), relazionerà la Dott.ssa Maria Giovanna Ursida (Dirigente Nazionale  del Dipartimento Servizi Sociali e Pari Opportunità), esperta in problematiche psico-sociali, specialista in Relazione d’aiuto e Mediazione Familiare, ma soprattutto esperta delle problematiche sociali della Piana di Gioia Tauro che comprende la nostra Diocesi. Concluderà il Convegno Don Giuseppe Acquaro (Vicario Generale della Diocesi di Oppido Mamertina–Palmi). Il convegno sostenuto, con grande passione e convinzione da Sua Ecc.za Mons. Francesco Milito, Vescovo della Diocesi di Oppido Mamertina–Palmi, da una parte conclude il percorso di approfondimento della nota dei vescovi di Calabria, che in questo anno pastorale da settembre dell’anno scorso ad oggi, ha interpellato profondamente le persone, la società e le istituzioni tutte e più ancora la stessa Chiesa con le Caritas parrocchiali e dall’altra parte vuole rilanciare la testimonianza della carità e della solidarietà, il senso della giustizia sociale, l’etica della responsabilità ed una sempre rinnovata vicinanza, di ognuno che può farlo, alla sofferenza, alla fragilità dei più poveri e dei meno tutelati, soprattutto in questo periodo di crisi profonda che la Caritas tocca con mano ogni giorno. Il Convegno “L’Importanza della Solidarietà”, come la nota della Conferenza Episcopale Calabra, vuole essere non tanto una semplice denuncia dell'inadeguatezza delle politiche sociali rispetto alle crescenti povertà della nostra regione e della Piana del Tauro che comprende la Diocesi di Oppido-Palmi, quanto piuttosto un'analisi delle fragilità del nostro sistema di assistenza alle persone e alle comunità, al fine di promuovere un modo nuovo di confrontarsi tra i vari attori e responsabili dello sviluppo del comparto sociale, sia pubblici sia privati, che conduca, in modo condiviso, concreto e creativo, a una promozione ed a una organizzazione efficace della solidarietà. Una organizzazione efficace come la solidarietà alla tendopoli/baraccopoli di San Ferdinando-Rosarno, dove tutto l’inverno scorso hanno vissuto, nella più assoluta povertà più di 1500 immigrati africani, assistiti, premurosamente, dalla rete della Caritas Diocesana di Oppido Mamertina–Palmi, promossa e sostenuta dal Vescovo Mons. Francesco Milito, che ha coinvolto quasi tutte le Comunità parrocchiali insieme all’Azione Cattolica Diocesana, a tanti altri gruppi e associazioni ecclesiali, anche di altre diocesi e, soprattutto, insieme a tante altre associazioni laiche con le quali sono stati instaurati rapporti nuovi di collaborazione e di sostegno reciproco. Come Caritas, siamo convinti che la solidarietà  può trovare soluzione solo con una chiara presa di coscienza, personale e comunitaria, avvertiamo, in maniera forte, la nostra responsabilità di operare – per quanto ci compete – al rafforzamento della coesione sociale e di promuovere l'elaborazione di progetti condivisi, atti a garantire finalmente un sistema di strutture e di interventi, ispirati alla solidarietà: al fine di un sostegno concreto non solo alla qualità della vita di tutti, ma soprattutto alla tutela e alla promozione delle persone più fragili e delle famiglie più povere. Le proposte sono quelle suggerite dai Vescovi Calabresi che sono attuali e concrete. Noi con il nostro Convegno vogliamo rilanciarle con forza con la speranza di riuscire a scuotere le coscienze di chi può fare qualche cosa di più. Le proposte si riassumono in 10 punti dei quali 6 sono rivolti alla politica e alle istituzioni pubbliche e 4 alle comunità ecclesiali, alle diocesi, alle parrocchie. *Direttore Caritas Diocesana.

 

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Reggio di Calabria: “Open day”, domenica 2 giugno il Circolo Velico apre le porte alla città

di Federica Morabito. Tornerà, domenica 2 giugno, l’“Open day” del Circolo velico di Reggio Calabria. Dalle ore 10 sino alle 13 le porte del “Velico” saranno aperte alla città per permettere a chiunque lo voglia di provare a navigare a vela in modo del tutto gratuito.

 

Un’occasione unica per provare l’ebbrezza della navigazione sulla suggestiva  imbarcazione. Una giornata dedicata all’affascinante sport, nel corso della quale tutti potranno provare a far parte di un equipaggio, potranno navigare sulle acque dello Stretto per vivere una nuova emozione ed appassionarsi a questo splendido sport. Così il Circolo velico del presidente Colella invita bambini ed adulti a partecipare all’iniziativa per un primo approccio col nostro splendido mare. E per chi non volesse salire a bordo di una barca c’è il simulatore che consentirà di capire quali sono le sensazioni che si vivrebbero su una vera imbarcazione. “L’Open day – spiega il presidente del Circolo reggino, Carlo Colella – nasce anche con l’intento di sfatare il luogo comune che la vela o il surf  non siano sport per tutti; ma, in primis, nasce per  avvicinare i cittadini al mare attraverso un’attività che regala autentiche emozioni, che permette di vivere il rapporto col mare e, nel contempo, di vivere belle emozioni all’aria aperta. Lo sport ha un ruolo molto importante nella vita dei giovani e delle loro famiglie perché offre sani principi e buoni stili di vita, e la vela insegna ai ragazzi a confrontarsi con due elementi naturali molto importanti quali il mare e il vento. L’attività velica, inoltre – conclude Colella – riunisce e combina, come pochi altri sport, una serie di valori educativi, formativi e culturali fondamentali per la formazione personale”. Il 9 giugno, poi, è previsto l’inizio dei corsi che si protrarranno sino a fine luglio. I ragazzi saranno seguiti da un istruttore di scuola vela e da un esperto per ogni attività. Saranno tutti tesserati alla Federazione Italiana Vela e, se lo desiderano, a fine corso, potranno partecipare al perfezionamento. “I bambini – ha affermato il tecnico federale Francesco Linares – iniziano all'età di sei anni con una attività al confine tra lo sport e il gioco e, per loro, il contatto con il mare  e il vento risulta molto naturale. Per i più grandi vi è il Laser, il 555fiv, Laser 16”. L’Open day consente a chiunque lo voglia, quindi, di imbarcarsi o, semplicemente, di visitare il circolo e di ricevere tutte le informazioni necessarie. Nella stessa mattinata, infine, i sub del “Club Ausonia” cureranno un’immersione dimostrativa per completare il panorama degli sport legati al mare e all’osservazione dei suoi splendidi fondali.


 

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Provincia di Reggio di Calabria: presentato il “Trofeo delle Province-Kinderiadi 2013”

Due città ospitanti, Reggio Calabria e Motta San Giovanni, otto squadre giovanili, quattro province interessate, centoventi tra ragazze e ragazzi che si affronteranno per conquistare il “Trofeo delle Province – Kinderiadi 2013”.

 

Sono questi i numeri della manifestazione, organizzata dalla Federazione Italiana di Pallavolo – comitato provinciale di Reggio Calabria, che si svolgerà domenica 2 giugno come terza ed ultima tappa utile per conquistare l’ambito Trofeo riservato alle rappresentative giovanili, maschili e femminili, delle  province di Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia e Reggio Calabria. Dopo le tappe di Vibo-Pizzo del 25 aprile e Corigliano del 1 maggio, l’onere di organizzare l’ultima giornata è toccato al Comitato provinciale reggino retto dal presidente Domenico Panuccio. “C’è molto entusiasmo – ha esordito Panuccio durante la conferenza stampa di oggi alla Provincia – siamo convinti che sarà una bella giornata di sport, aggregazione e crescita per tutti questi giovani atleti che, affrontandosi, arricchiranno il proprio bagaglio di conoscenze non solo sportive ma umane. Il merito – ha poi proseguito il presidente del comitato reggino – va riconosciuto anche alle numerose società sportive del territorio che, dimostrando serietà, voglia di fare e spirito di sacrificio, non si sono tirate indietro impegnandosi, finalmente, per un obiettivo comune. Grazie alla loro collaborazione, e all’importante sostegno della Provincia, la Fipav di Reggio Calabria potrà raggiungere traguardi prestigiosi. Nei prossimi giorni – ha poi concluso – firmeremo un importante protocollo d’intesa con l’Aido, perché vogliamo contribuire con loro alla diffusione della cultura della donazione, un tema che il mondo dello sport non deve trascurare”. Luciano Cecchi – Consigliere Nazionale Fipav – ha invece dichiarato: “Sono contento di essere qui. Un anno fa terminava il commissariamento di questo comitato, sofferto ma voluto dalla Federazione per dare nuovo spazio alle realtà sportive di Reggio. Nel rinnovare il consiglio direttivo la Federazione è stata molto vicina e ha fatto bene perché i risultati ci sono e sono evidenti. Domenico Panuccio è stato indicato dai suoi colleghi come componente dei quadri nazionali della Federazione. Non c’è ancora la ratifica di questo atto, ma la scelta preannunciata dagli altri comitati provinciali è già prova che qui si sta lavorando bene e bisogna continuare a farlo. Il Trofeo delle Province è una manifestazione che si replica in tutta Italia, coinvolgiamo tantissimi giovani perché il nostro è un investimento che facciamo su questa generazione, non solo per lo sport italiano ma per la futura società italiana. Concludo ringraziando la Provincia che si è dimostrata particolarmente sensibile alle problematiche dello sport, della pallavolo in particolare. Posso assicurarvi che questo utile connubio non è così frequente”. Dopo gli interventi di saluto di Antonio Laganà , delegato Coni provinciale, e di Nicola Pavone, presidente della sezione reggina dell’Aido,  i lavori della conferenza stampa sono stati poi conclusi dal vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci. “La Provincia è sensibile alle problematiche dello sport – ha evidenziato Verduci – perché consideriamo lo sport cultura, occasione di crescita sociale, di promozione turistica e quindi di sviluppo anche economico. Con il Coni Calabria abbiamo da tempo avviato una proficua collaborazione, lo stesso abbiamo fatto con le singole Federazioni, penso alla Figc, alla Fidal e alla stessa Fipav. La manifestazione di domenica è molto importante, il merito è dell’amico Domenico Panuccio che sta superando mille difficoltà con l’impegno e la passione. Tutta l’Amministrazione provinciale è orgogliosa di poter contribuire alla buona riuscita di questa significativa giornata di sport”. Il “Trofeo delle Province-Kinderiadi 2013””, con il patrocinio del Coni Calabria, della Provincia, dei Comuni di Reggio Calabria e Motta San Giovanni, si svolgerà domenica 2 giugno negli impianti sportivi di  Pellaro e Lazzaro, con inizio degli incontri fissato alle ore 9:30. La manifestazione è inserita nel programma della X Giornata nazionale dello sport. f.l.  

 

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Sport Modello Di Vita ai Giochi del Mare 2013 di Reggio Calabria

di Daniela Gangemi. Dal 4 al 9 giugno prossimi, Reggio Calabria ospiterà i Giochi del Mare 2013. La manifestazione è senza dubbio una delle più importanti (tra quelle dedicate ai giovani e giovanissimi nel periodo estivo) del panorama nazionale. La prima edizione risale al 1998; allora furono Pescara e Chieti a ospitare i Giochi; oggi è Reggio Calabria.

 

Nel mezzo, la manifestazione ha toccato alcune delle più belle località di vacanza d’Italia, come Acireale, Acicastello (e Catania), Formia, Ventotene, Senigallia e altro ancora. Sport Modello di Vita aderisce a questa bella iniziativa ed è presente, nei giorni 8 e 9 giugno, con il Villaggio ANG. Nella mattinata di sabato 8 giugno (e segnatamente tra le 8 e le 13) nella centralissima Piazza Duomo di Reggio Calabria verrà allestita la piattaforma multidisciplinare, uno spazio sportivo nel quale è possibile praticare le discipline facenti parte della Federazioni aderenti al progetto, che è sostenuto dall’agenzia Nazionale per i Giovani: Hockey Prato, Badminton, Ginnastica, Lotta, Judo e Karate, Pallavolo, ma anche Canoa e Kayak. Il giorno dopo, invece, il villaggio e i suoi istruttori e testimonial si trasferiranno sulla spiaggia, nel fantastico scenario dell’Arena sullo Stretto, dalle 9 alle 20. Qui, ogni disciplina avrà una propria postazione: tecnici e istruttori affiancheranno i ragazzi e illustreranno i valori di un progetto, che punta a sensibilizzare – in relazione a temi come salute, benessere, fair play, partecipazione e amicizia – i ragazzi in età tra i 10 e i 18 anni, cui distribuiranno anche materiale informativo appositamente realizzato. In occasione di questa due giorni, Sport Modello di Vita distribuirà anche dei flyer dove i tanti giovani attesi a partecipare potranno esprimere (in 140 caratteri) il loro pensiero sul concetto di “Sport Modello di Vita” e partecipare, così, all’estrazione di alcuni kit sportivi promozionali, che avverrà a fine anno.

 

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Un unico Contact Center telefonico Inps per tutti gli assicurati e i pensionati ex-Enpals ed ex-Inpdap

di Giuseppe Tedesco*. Da sabato prossimo 1° giugno anche gli iscritti alle gestioni pensionistiche dei lavoratori dello spettacolo (ex-Enpals) e dei dipendenti pubblici (ex-Inpdap) potranno chiamare, per avere informazioni telefoniche, il Contact Center Multicanale Inps-Inail.

 

Si tratta di un ulteriore passo verso la completa integrazione degli Enti soppressi, che permetterà agli utenti (lavoratori assicurati e pensionati) ex-Enpals ed ex-Inpdap di ricevere informazioni componendo: il numero verde gratuito 803.164 per le chiamate da telefono fisso; il numero 06.164164 per le chiamate da telefono cellulare (in questo caso la chiamata è a pagamento e il costo dipende dal piano tariffario applicato dai gestori telefonici ai cittadini che chiamano il Contact Center). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14. Oltre che in italiano, fornisce informazioni e risposte anche in 7 lingue straniere (tedesco, inglese, francese, arabo, polacco, spagnolo e russo) utilizzando operatori bilingue. Nelle restanti ore (e nei giorni festivi) rimane attivo un servizio automatico di risposta in funzione 24 ore su 24. *Responsabile della Comunicazione.                                                                                                                                       

 

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Reggio di Calabria: Villa San Giovanni, D. Scilipoti “Urgente decentrare l’imbarco dei tir”

“La questione degli imbarcaderi di Villa San Giovanni, finora malgestita dalla società Caronte che si è preoccupata più di fare profitto che di fornire un servizio sicuro alla cittadinanza, và risolta, non è possibile che l’imbarco dei mezzi pesanti avvenga in pieno centro città,

 

insieme a quello degli utenti privati e degli studenti, paralizzando la viabilità e creando problemi sia di sicurezza stradale che di salute pubblica considerato l’alto tasso di smog prodotto dagli autoarticolati in attesa di traghettamento”. Così il Sen. Domenico Scilipoti oggi in un incontro con le autorità locali. “E’ necessario e urgente – conclude il parlamentare – valutare la possibilità di una zona d’imbarco per camion e Tir più decentrata facendo in modo di creare le condizioni affinché le operazioni di imbarco siano più fluide possibili e compiute in totale sicurezza, liberando al contempo il centro città da una morsa di traffico e inquinamento pericolosa per i cittadini”. Ufficio Stampa.

 

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Calabria: la SoRiCal s.p.a. da il via alla complessiva operazione di ristrutturazione dei debiti

La Sorical s.p.a. (in liquidazione) da il via alla complessiva operazione di ristrutturazione dei debiti al fine di restituire equilibrio economico-finanziario ai propri bilanci, e garantire – nelle more – la serena prosecuzione della mission affidatale dalla Regione: l’approvvigionamento idrico all’ingrosso in favore di tutti i Comuni calabresi.

 

In data 30.05.2013, i Commissari Liquidatori della Società hanno infatti provveduto al deposito presso il Tribunale di Catanzaro della domanda prenotativa ex art. 161, co. 6°, R.D. n. 267/1942, chiedendo congruo termine per poter procedere poi al deposito di un Accordo di Ristrutturazione dei Debiti (art. 182/bis R.D. n. 267/1942), accumulati dalla Società. “L’avvio di questa procedura” spiegano i vertici aziendali “ha lo scopo di addivenire ad una soluzione negoziata della crisi d’impresa in cui versa la Sorical, attraverso il proficuo coinvolgimento degli stessi soggetti imprenditoriali che vantano crediti verso la Società (l’accordo dovrà esser raggiunto con almeno il 60% dei creditori). L’obiettivo è infatti quello di salvaguardare il patrimonio aziendale di Sorical e non disperdere il know how acquisito nel tempo dai lavoratori della Società, evitando al contempo di penalizzare le tante ditte che vantano crediti nei confronti dell’azienda. Anzi l’intento – che questo strumento procedurale offre – è proprio quello di coinvolgere i creditori della Sorical nella ricerca condivisa di soluzioni di rientro del debito che, senza penalizzare oltremisura le loro ragioni creditorie, possano esser sostenibili per la Società”. I vertici aziendali si mostrano fiduciosi anche perché, spiegano “un importante aiuto per il superamento della crisi aziendale, in cui versa la Società, arriverà dalle anticipazioni stanziate – per il 2013 e 2014 – dalla Cassa Depositi e Prestiti in favore degli Enti Locali, affinchè questi ultimi provvedano poi in tempi perentori al pagamento dei debiti commerciali contratti con il mondo imprenditoriale (D.L. n. 35/2013)”. Come è noto infatti i problemi della Sorical nascono dal fatto che i suoi utenti (Comuni) non hanno – negli anni – provveduto al pagamento tempestivo ed integrale dei corrispettivi dovuti per il servizio idrico che la Società ha erogato ed eroga. Oggi dunque, con i predetti finanziamenti, è data la possibilità alle Amministrazioni locali di porre rimedio alla loro cronica morosità, restituendo ossigeno finanziario a quelle ditte, Sorical in primis, che da tali inadempimenti sono state fortemente penalizzate. “A tale scopo” dicono da Sorical “un grande appello si fa ai Comuni calabresi affinchè con trasparenza e celerità – nel rispetto dei criteri di riparto previsti dalla D.L. n. 35/2013 –  utilizzino quei fondi per coprire innanzitutto i debiti che hanno accumulato verso la Società regionale”. Ma non finisce qui. I vertici aziendali hanno in mente, e proporranno, ulteriori soluzioni ai Comuni calabresi (che non hanno richiesto l’anticipazione alla CC.DD.PP.). Soluzioni negoziate di dilazione del debito che possano esser sostenibili anche per i Comuni, anch’essi afflitti da gravi difficoltà di cassa. Un ultimo appello, infine, arriva dalla Sorical alle tante ditte creditrici, affinchè in questa delicata e fondamentale fase di trattativa, “depongano l’ascia del contenzioso, per garantire che il dialogo ad intraprendersi possa essere proficuo e sereno”.      

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Reggio di Calabria: Suicidio Fallara, Parisi “Da Scopelliti gratuite accuse ai giornalisti”. Carlo Parisi (Fnsi): “Il presidente della Regione Calabria continua a sparare nel mucchio denigrando chi fa solo il proprio mestiere”

"Credo che la dottoressa Fallara si sia ritrovata bombardata e messa in ginocchio da alcuni mezzi d’informazione in un momento delicato della sua vita privata. Ecco perché ho capito il suo gesto estremo”. Se non fosse per la gravità del contesto, la dichiarazione del presidente della Giunta regionale della Calabria, Giuseppe Scopelliti, non meriterebbe neppure di essere citata, tanto è gratuita, ridicola e irresponsabile.

 

Interrogato nell’ambito del processo che lo vede imputato, nella qualità di ex sindaco di Reggio Calabria, con l’accusa di falso ideologico e abuso d’ufficio per le autoliquidazioni fatte dall’ex dirigente del Comune, Orsola Fallara, suicidatasi nel 2010, Giuseppe Scopelliti riattacca il vecchio disco secondo cui la causa di tutti i mali sono i giornali e i giornalisti. Sulle assurde e stravaganti tesi di Scopelliti il sindacato dei giornalisti ha già chiaramente espresso la propria posizione il 21 novembre 2011 e il 16 ottobre 2012, in occasione di altri gratuiti attacchi alla stampa, attraverso il segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, vicesegretario nazionale Fnsi, il quale ha ribadito che “chi ha incarichi politici ed istituzionali deve sapere che in un Paese democratico esiste la libera critica da parte dei giornali e del sistema dei media. La Calabria ha già tanti problemi, non si sente proprio il bisogno che se ne aggiungano altri”. “Affermazioni, allusioni e accuse gratuite – ha dichiarato, in quelle occasioni, il vicesegretario Fnsi – non fanno altro che alimentare il già avvelenato clima di sospetto che caratterizza questa regione. Se Scopelliti si sente diffamato, ha tutti gli strumenti per tutelarsi legalmente, ma non se la prenda con chi fa questo mestiere in condizioni difficili e, spesso, mortificanti della dignità umana e professionale, anche a causa di editori che calpestano regole e contratti. Chi sbaglia paga e le pesanti sanzioni pecuniarie previste per la diffamazione a mezzo stampa testimoniano che questo mestiere non gode certo di privilegi di casta”. “Le regole valgono per tutti ed i giornalisti – ricorda, oggi, Carlo Parisi – sanno bene che devono fare il loro mestiere raccontando i fatti senza fronzoli, né enfasi e, soprattutto, senza commettere l’errore, alla stregua dei politici, di pontificare, scadere nell’accusa gratuita o, peggio, nella diffamazione”. “Inaudita e inaccettabile – sottolinea Parisi – è, poi, la generalizzazione delle gravissime, quanto assurde accuse sparate nel mucchio. Se Scopelliti è «persona informata sui fatti» o ha rilievi da muovere nei confronti di giornalisti e giornali, faccia nomi e cognomi di quanti – a suo giudizio – sarebbero i responsabili dell’istigazione al suicidio di Orsola Fallara. In caso contrario taccia”. “Il problema vero – conclude Parisi – è che, sempre più spesso, ci si trova davanti a goffi e disperati tentativi di nascondere la spazzatura sotto il tappetino di casa, senza rendersi conto che non si tratta più di quattro cicche, ma di un’immensa e nauseabonda discarica e che la colpa dello sfascio non è certo imputabile ai giornalisti che, tra intimidazioni e minacce, palesi e velate, continuano semplicemente a fare il loro mestiere”. (Fonte www.giornalisticalabria.it, http://www.giornalisticalabria.it/2013/05/30/suicidio-fallara-da-scopelliti-gratuite-accuse-ai-giornalisti/#more-89988).

 

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