Reggio di Calabria: Volotea rafforza la sua presenza in città, il 31 maggio decolla il primo volo per Genova. Dopo Venezia, decolla il secondo collegamento operato dalla low-cost dal “Tito Minniti”

Il mare di Calabria e quello del Tigullio sono sempre più vicini grazie a Volotea, la compagnia aerea low-cost che collega medie e piccole destinazioni. Il vettore ha confermato per domani il volo inaugurale della sua nuova tratta alla volta di Genova: il neonato collegamento si va ad affiancare a quello già operato dal vettore verso Venezia, e ne consolida così la presenza nello scalo calabrese.

 

“Siamo davvero molto felici di poter rafforzare la nostra presenza dall’aeroporto di Reggio Calabria – afferma Valeria Rebasti, Commercial Country Manager Volotea in Italia – Per i passeggeri calabresi sarà ancora più facile raggiungere Genova, meta ideale per uno short break alla scoperta della riviera ligure e del suo ricco entroterra. Al tempo stesso, i viaggiatori genovesi potranno volare alla volta di Reggio Calabria, apprezzandone non solo le meraviglie naturalistiche, ma anche le specialità culinarie calabresi. Uno scambio equo tra due regioni ricche di arte, storia e cultura”. “Con il nuovo volo da e per Genova, l’Aeroporto dello Stretto – dichiara Carlo Alberto Porcino, Presidente della Società di Gestione – arricchisce il network dei collegamenti domestici attualmente disponibili. Da Reggio Calabria è, infatti, già possibile decollare con Volotea verso Venezia”. “Dal 31 maggio l’Aeroporto dello Stretto sarà quindi collegato con l’Aeroporto “Cristoforo Colombo” di Genova che, senza dubbio, costituisce un buon punto base da dove visitare luoghi interessanti. Chi già conosce questi luoghi – sottolinea Porcino – avrà sicuramente apprezzato l’incantevole fascino della Baia di Portofino, il sole e la natura del parco nazionale delle Cinque Terre. Genova è poi sede di eventi importanti come il Salone Nautico Internazionale, giunto ormai alla sua 53ma edizione, nonché di eventi fieristici di importanza mondiale nel settore della floricoltura, la città ospita l’Acquario Village dove poter ammirare scenari e fauna marina di tutto il Mondo. Per non parlare poi delle gustosissime trenette al pesto, primo piatto tipico, autentica eccellenza alimentare italiana, assolutamente da non perdere per chiunque si trovi a Genova. “Ringrazio pertanto la compagnia aerea low – cost Volotea – prosegue Porcino – che dopo il collegamento con Venezia, grazie al positivo apporto della Regione Calabria, oggi aggiunge un ulteriore tassello importante nel processo di fidelizzazione con una clientela, quella dell’Aeroporto dello Stretto, che dimostra di apprezzare parecchio la qualità dei servizi offerti, la puntualità e l’assoluta affidabilità dimostrata fino ad oggi da Volotea a Reggio Calabria”. Volotea, pur proponendo tariffe assolutamente convenienti, pone particolare attenzione al servizio offerto, con i passeggeri che possono usufruire della comodità del posto assegnato, così da evitare le corse al check-in per raggiungere i posti migliori. Inoltre, la flotta-Volotea è composta esclusivamente da Boeing 717 configurati con 5 posti per fila (2+3), con ambienti spaziosi e sedili comodi, che permettono ampi movimenti e un’esperienza di volo molto confortevole. “La mission della nostra compagnia è quella di collegare destinazioni medie e piccole, proprio come Reggio Calabria, con voli diretti e con tariffe low-cost – conclude Rebasti – Il nostro network è in forte espansione: siamo presenti in 52 aeroporti a livello europeo, 20 dei quali in Italia, e abbiamo appena superato il milione di viaggiatori trasportati a livello internazionale. Davvero un ottimo traguardo se si considera che siamo operativi da poco più di un anno”. I voli Reggio Calabria-Genova verranno effettuati il lunedì ed il venerdì con partenza alle ore 09.15 ed arrivo alle 10.50. Stessi giorni (lunedì e venerdì) per i voli Genova-Reggio Calabria con partenza alle ore 11.15 ed arrivo alle 12.35. Tutti i biglietti Volotea sono disponibili sul sito www.volotea.com, nelle agenzie di viaggio e contattando il call-center all’895 895 4404.

 

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Reggio di Calabria: pallacanestro, sabato 1 giugno l’atto conclusivo del progetto “I love Viola”

di Maria Carmela Vazzana*. Si svolgerà sabato 1 giugno 2013 dalle 9.30 alle 12, presso il PalaMazzetto, la manifestazione conclusiva del Progetto “I love Viola”,

 

promosso dalla  Viola Reggio Calabria e accolto con sensibilità e disponibilità dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo “Falcomatà – Archi”, Dott.ssa Serafina Corrado. Da febbraio a maggio, circa 270 bambini delle prime, seconde e terze classi della Scuola Primaria di Santa Caterina, sono stati coinvolti da istruttori qualificati e dai loro docenti, in attività ludico-motorie mirate all’avviamento al gioco-sport del minibasket. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: pallavolo, domenica 2 giugno III^ ed ultima tappa del “Trofeo delle Province-Kinderiadi 2013”

Dopo le tappe di Vibo Marina, Pizzo del 25 aprile e Corigliano del 1° maggio, il prossimo 2 giugno toccherà al Comitato Provinciale Fipav di Reggio Calabria ospitare la 3ª ed ultima tappa del Trofeo delle Province-Kinderiadi 2013,

 

torneo regionale di pallavolo giovanile riservato alle rappresentative Maschili e Femminili delle province di Catanzaro, Cosenza, Vibo Valentia e Reggio Calabria. La manifestazione, sarà presentata durante la Conferenza stampa del 31 maggio alle ore 11.00 presso la sala Biblioteca del palazzo storico provinciale di Piazza Italia. Domenico Panuccio, Presidente CP Fipav Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, in scena lo spettacolo teatrale “Scrutando il Cielo”

Il 30 maggio alle ore 20.30 va in scena lo spettacolo teatrale “Scrutando il Cielo” liberamente tratto dal libro “L’uomo dal naso d’oro” di Kitty Ferguson, a cura delle Prof.sse Natalia Polimeni e Silvana Comi, con la consulenza scientifica della Prof.ssa Angela Misiano.

 

La rappresentazione conclude il progetto: “Leggere la Scienza” messo in atto dal Planetario Provinciale Pythagoras – Sezione Calabria Società Astronomica Italiana. La Società Astronomica Italiana, e con essa il Planetario Provinciale di cui ha la responsabilità scientifica, ha tra le sue molteplici attività quelle di formazione rivolte ai docenti e quelle di orientamento rivolte agli allievi. Molte di esse sono svolte in collaborazione con la Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l'Autonomia scolastica del MIUR. La Società Astronomica Italiana, costituita Ente morale dal 1939, è riconosciuta, infatti, dal MIUR quale ente qualificato per la formazione dei docenti. Il progetto: “Leggere la scienza” è stato rivolto ai docenti di discipline scientifiche e umanistiche di scuola secondaria di II grado. In numero limitato, sono stati ammessi a partecipare anche allievi del triennio degli Istituti secondari di II grado particolarmente interessati al tema. Il corso è stato caratterizzato da lezioni frontali svolte da docenti di astrofisica, arte, letteratura seguite dallo studio e rielaborazione dei contenuti proposti. All’interno del percorso teorico sono stati attivati i laboratori di arte e recitazione guidati, rispettivamente , dalla prof.ssa Franca Marrapò e dalle prof.sse Natalia Polimeni e Silvana Comi. Queste attività laboratoriali hanno consentito di avvicinare i giovani alla scienza in modo creativo e divertente. I prodotti di questo percorso sono stati la realizzazione di quadri creati dagli studenti ispirati alla Scienza e la rappresentazione teatrale “Scrutando il Cielo”. Quest’ultima tratta di Tycho Brahe e Giovanni Keplero, la strana coppia che rivoluzionò la scienza. Nel periodo, infatti che va da Copernico a Newton si realizza il passaggio da una scienza ancora pesantemente condizionata dai lasciti del Medioevo alla scienza moderna. Fra coloro che più contribuirono a rendere possibile questo passo ci sono Tycho Brahe, «l’uomo dal naso d’oro», e Keplero, il matematico che, fondandosi su uno scarto minimo fra i propri calcoli e le osservazioni di Tycho relativi al pianeta Marte scardinò, con le sue tre leggi, l’Astronomia tradizionale ponendo le basi per lo studio di un universo regolato non più dalla geometria, ma dalla fisica. Due personaggi tanto distanti e diversi che hanno saputo coniugare le loro ricerche e hanno in questo modo cambiato il volto dell'astronomia. Con questo spettacolo il Planetario provinciale non ha la presunzione di fare teatro scientifico piuttosto teatro didattico: didattico è qualsiasi teatro che invita il pubblico a riflettere su un problema, a comprendere una situazione, ad adottare un atteggiamento critico a suscitare curiosità attorno a problemi specifici fornendo solo il bandolo di una matassa che si dipanerà, ci si augura, altrove. Avremo realizzato già un grande obiettivo se il pubblico, i giovani soprattutto, uscissero dal teatro con delle domande piuttosto che con delle risposte. Con questa prima esperienza di “messa in scena” della Scienza sostenuta dall’Assessore Provinciale alla Cultura Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, sotto cui ricade la gestione del Planetario, si è voluto dare agli studenti un ruolo da protagonisti ed uno spazio "scientifico" in cui far incontrare alunni e docenti di scuole diverse che hanno messo in comune, confrontandosi, esperienze diverse. Gli attori provengono dall’Università Mediterranea, dal Conservatorio “Cilea”, dal Liceo Classico “Tommaso Campanella”, dal Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, dall'Istituto Tecnico Statale per il settore economico “Raffaele Piria”, dall'Istituto Comprensivo “Vittorino da Feltre – Carducci”. Si è pensato di dedicare questo spettacolo alla Città della Scienza di Napoli a cui devolvere il contributo, libero e volontario, che gli spettatori vorranno versare per contribuire alla sua ricostruzione. Un piccolo gesto nella consapevolezza che i giovani si educano al rispetto della legalità ed alla cittadinanza attiva con l’esempio, con gesti concreti e con il loro coinvolgimento attivo.

 

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Reggio di Calabria: pubblicato “Carine”, settimo volume di Giuseppe Notaro

E’ di questi giorni la pubblicazione del settimo volume dello scrittore reggino Giuseppe Notaro. Il libro, dal titolo "Carine”, edito da Calabria Letteraria Editrice del Gruppo Rubbettino, si aggiunge ai precedenti “C’era una volta”, “Il temporale e altri racconti”, “La casa di Annie”, “L’altro Vangelo”, “Una piccola storia” e “Al di là del tempo”.

 

Intrigante la trama del nuovo racconto “noir” di Giuseppe Notaro, riportata nella quarta di copertina: “La morte della giovane moglie Carine sconvolge Hervé Garnier che continua ad immaginarla nella altrettanto bella Weena, che le somiglia sorprendentemente. Ma quale terribile segreto si nasconde in Weena?”. Giuseppe Notaro è nato e vive a Reggio Calabria. Laureato in Economia e Commercio ed in Giurisprudenza, ha svolto servizio in qualità di funzionario amministrativo presso l’ex Provveditorato agli Studi di Reggio Calabria. Incline, sin da giovanissimo, alla letteratura, alla musica e all’arte in genere, ha maturato e consolidato la passione per la scrittura. Tra le sue pubblicazioni: “C’era una volta…” (La Procellaria editrice, 1998); “Il temporale e altri racconti” (La Procellaria editrice, 2001); “La casa di Ánnie” (Ibiskos Editrice Risolo, 2004); “L’altro Vangelo” (Calabria Letteraria editrice, 2008); “Una piccola storia” (Calabria Letteraria editrice, 2009); “Al di là del tempo” (Calabria Letteraria editrice, 2013). De “L’altro Vangelo” ne ha realizzato una versione teatrale. Nel 2009 ha curato la pubblicazione del volume di poesie di Bianca Nirta Notaro “Nel mare dei ricordi”. Per maggiori dettagli è possibile visitare il sito dell’autore: www.giuseppenotaro.it.

 

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Reggio di Calabria: progetto “SPOT 6D”, per promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili e valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani. Capofila è la Provincia di Reggio di Calabria

di Claudia Tamiro*. Il progetto “SPOT 6D” rientra nel quadro di “Azione ProvincEgiovani” (iniziativa promossa dall' Unione delle Province d'Italia ,UPI, e finanziata dal  Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri) e intende promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili e valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani, in grado di coinvolgere i diversi livelli istituzionali, l’associazionismo e tutti gli attori che a vario titolo si occupano di giovani.

 

Capofila e coordinatore del progetto è la Provincia di Reggio Calabria, nella persona del Presidente Giuseppe Raffa che ha coordinato e sostenuto i Laboratori dedicati ai tanti studenti delle scuole. Tra di loro i ragazzi dell’Itc “Panella-Vallauri”, il Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, l’Itc “Raffaele Piria”, l’Accademia delle Belle Arti, il Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”, l’Ipsia di Siderno e il Liceo “Mazzini” di Locri.  In questo  quadro si inseriscono gli appuntamenti del 30 e 31 maggio “I giovani comunicano e promuovono i diritti per una cittadinanza europea-attiva il progetto Spot 6”. Il primo appuntamento, che ha avuto luogo  presso l’Accademia delle Belle Arti, ha registrato un successo in numeri e  presenze con attività finalizzate al coinvolgimento attivo dei giovani in esperienze aggregative e pratiche partecipative come forte valore educativo. Durante il primo appuntamento si è dato spazio a tre laboratori a partire da quello sull’ “Etica del Lavoro”, a cura di Rosy Perrone (Presidente Forum del Lavoro Calabria) e della Provincia di Reggio Settore Programmazione e Coordinamento Politiche Comunitarie, Politiche Sociali, Politiche Giovanili e volontariato. L’attività si inserisce in seno al ciclo di seminari sull’etica del lavoro, che si sono svolti durante l’anno scolastico 2011/2012 . Gli studenti presenti hanno  visionato due trailers realizzati sull’argomento dall’Istituto d’istruzione superiore “R.Piria” di Reggio Calabria e dal Liceo scientifico “L. da Vinci” di Reggio Calabria ed hanno espresso le loro opinioni e proposte, confrontandosi con la metodologia del dialogo strutturato con Rosy Perrone. Il secondo, su “Sicurezza e salute” a cura della Polizia Stradale di Reggio Calabria, con gli ispettori Maurizio Chiarella e Angelo Trovato per conto del Comandante provinciale della Polizia Stradale Giuseppina Pirrello. Ed infine il Laboratorio Audiovisivi e Grafica con il docente dell’Accademia Piero Sacchetti. “Interloquire con i ragazzi sull’etica del lavoro- ha spiegato Rosy Perrone- ha tra le finalità quella di contaminare la loro formazione sul fil rouge di valori che li deve accompagnare nel loro percorso a scuola, all’università, in famiglia e a lavoro”. I partner associati dell’evento  sono  la Fondazione Calabria Film Commission , l’Accademia di Belle Arti, la Camera di Commercio, il Comune di Reggio (Europe direct Reggio Calabria,Rappresentanza in italia Commissione europea), il Cisme, l’ufficio della consigliera di parità, l’Associazione solidale onlus “Evelita”.In tale logica, il progetto “SPOT 6D” della Provincia di Reggio Calabria persegue l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di competenze, di norme sociali in riferimento ai diritti delle persone, di questioni etiche che incidono sugli atteggiamenti e sui concreti comportamenti dei giovani. *Direttivo stampa e comunicazione.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 31 a scuola d’impresa con il liceo scientifico “L. da Vinci”

Venerdì 31 maggio, dalle ore 9,00 alle ore 11,00, si terrà presso l’aula magna del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria il seminario “Il tuo futuro progettalo fin da oggi. Imprenditore? Perché no!”.

 

Un incontro dibattito con gli studenti del quarto e del quinto anno sulle caratteristiche dell'impresa e dell'imprenditore, le opportunità e rischi, l’evoluzione del mondo del lavoro e la necessità di aprirsi al mondo e confrontarsi con il mercato. Il seminario, organizzato dal Comitato Genitori Scuole (CoGeS) e dall’Associazione “Ex Alunni” del Liceo, con la collaborazione di Confindustria Giovani di Reggio Calabria, sarà tenuto dal prof. Domenico Nicolò, Docente di economia aziendale del Dipartimento Giurisprudenza ed economia Università Mediterranea. Interverranno all’incontro anche Angelo Marra, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria, che presenterà lo Sportello Start Up, il neonato servizio attivato a Reggio in favore degli aspiranti imprenditori, e Domenico Rositano, Presidente dell’associazione “Calabresi Creativi”, che racconterà agli studenti la sua storia imprenditoriale e diversi casi di successo di ragazzi che hanno coronato il loro sogno partendo da una semplice idea. L’iniziativa si inserisce nel quadro della variegata offerta formativa anche fuori dai percorsi tradizionali, fortemente voluta dalla dirigente prof. Giuseppina Princi che presiederà l’incontro, con l’obiettivo di diffondere la cultura d’impresa negli studenti, ormai prossimi al diploma, offrendo qualche strumento di lettura di un mondo in evoluzione e qualche stimolo da poter approfondire in seguito. Seguirà il dibattito con i ragazzi, coordinato dall’avv. Giuseppe Naim, presidente del Comitato genitori scuole, che presenterà anche la rete di contatti rappresentata dall’associazione “Ex Alunni” da poco costituita e presieduta da Pina Novello, già vice preside del Politecnico di Torino.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pitagora, giovedì 30 lo spettacolo teatrale “Scrutando il Cielo”

Il 30 maggio alle ore 20.30 va in scena lo spettacolo teatrale: “Scrutando il Cielo” liberamente tratto dal libro “L’uomo dal naso d’oro” di Kitty Ferguson, a cura delle Prof.sse Natalia Polimeni e Silvana Comi, con la consulenza scientifica della Prof.ssa Angela Misiano.

 

La rappresentazione conclude il progetto: “Leggere la Scienza” messo in atto dal Planetario Provinciale Pythagoras – Sezione Calabria Società Astronomica Italiana. La Società Astronomica Italiana, e con essa il Planetario Provinciale di cui ha la responsabilità scientifica, ha tra le sue molteplici attività quelle di formazione rivolte ai docenti e quelle di orientamento rivolte agli allievi. Molte di esse sono svolte in collaborazione con la Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e per l'Autonomia scolastica del MIUR. La Società Astronomica Italiana, costituita Ente morale dal 1939, è riconosciuta, infatti, dal MIUR quale ente qualificato per la formazione dei docenti. Il progetto: “Leggere la scienza” è stato rivolto ai docenti di discipline scientifiche e umanistiche di scuola secondaria di II grado. In numero limitato, sono stati ammessi a partecipare anche allievi del triennio degli Istituti secondari di II grado particolarmente interessati al tema. Il corso è stato caratterizzato da lezioni frontali svolte da docenti di astrofisica, arte, letteratura seguite dallo studio e rielaborazione dei contenuti proposti. All’interno del percorso teorico sono stati attivati i laboratori di arte e recitazione guidati, rispettivamente , dalla prof.ssa Franca Marrapò e dalle prof.sse Natalia Polimeni e Silvana Comi. Queste attività laboratoriali hanno consentito di avvicinare i giovani alla scienza in modo creativo e divertente. I prodotti di questo percorso sono stati la realizzazione di quadri creati dagli studenti ispirati alla Scienza e la rappresentazione teatrale “Scrutando il Cielo”. Quest’ultima tratta di Tycho Brahe e Giovanni Keplero, la strana coppia che rivoluzionò la scienza. Nel periodo, infatti che va da Copernico a Newton si realizza il passaggio da una scienza ancora pesantemente condizionata dai lasciti del Medioevo alla scienza moderna. Fra coloro che più contribuirono a rendere possibile questo passo ci sono Tycho Brahe, «l’uomo dal naso d’oro», e Keplero, il matematico che, fondandosi su uno scarto minimo fra i propri calcoli e le osservazioni di Tycho relativi al pianeta Marte scardinò, con le sue tre leggi, l’Astronomia tradizionale ponendo le basi per lo studio di un universo regolato non più dalla geometria, ma dalla fisica. Due personaggi tanto distanti e diversi che hanno saputo coniugare le loro ricerche e hanno in questo modo cambiato il volto dell'astronomia. Con questo spettacolo il Planetario provinciale non ha la presunzione di fare teatro scientifico piuttosto teatro didattico: didattico è qualsiasi teatro che invita il pubblico a riflettere su un problema, a comprendere una situazione, ad adottare un atteggiamento critico a suscitare curiosità attorno a problemi specifici fornendo solo il bandolo di una matassa che si dipanerà, ci si augura, altrove. Avremo realizzato già un grande obiettivo se il pubblico, i giovani soprattutto, uscissero dal teatro con delle domande piuttosto che con delle risposte. Con questa prima esperienza di “messa in scena” della Scienza sostenuta dall’Assessore Provinciale alla Cultura Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, sotto cui ricade la gestione del Planetario, si è voluto dare agli studenti un ruolo da protagonisti ed uno spazio "scientifico" in cui far incontrare alunni e docenti di scuole diverse che hanno messo in comune, confrontandosi, esperienze diverse. Gli attori provengono dall’Università Mediterranea, dal Conservatorio “Cilea”, dal Liceo Classico “Tommaso Campanella”, dal Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, dall'Istituto Tecnico Statale per il settore economico “Raffaele Piria”, dall'Istituto Comprensivo “Vittorino da Feltre – Carducci”. Si è pensato di dedicare questo spettacolo alla Città della Scienza di Napoli a cui devolvere il contributo, libero e volontario, che gli spettatori vorranno versare per contribuire alla sua ricostruzione. Un piccolo gesto nella consapevolezza che i giovani si educano al rispetto della legalità ed alla cittadinanza attiva con l’esempio, con gesti concreti e con il loro coinvolgimento attivo.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, mercoledì 29 conferenza pubblica del prof. Giuseppe Cutispoto su “Impatto di asteroidi: una minaccia per la vita sulla Terra?”

Il grande interesse per gli asteroidi, sino ad ora riservato agli astronomi e alle persone di scienza, è stato recentemente moltiplicato e esteso al grande pubblico dall'attenzione che i mass media hanno rivolto al pericolo di un impatto fra uno di questi corpi vaganti e il nostro pianeta.

 

Molte volte, nella storia del sistema solare, questi eventi sono accaduti. L’impatto di questi piccoli corpi con i pianeti, infatti, è stato uno dei principali processi di modellamento delle loro crosta; le superfici tormentate di Mercurio e della Luna ne sono un buon esempio. Sulla Terra il numero di crateri noti non è molto alto, a causa dell'erosione provocata dagli agenti atmosferici o dai movimenti geologici. Un esempio famoso è certamente il Meteor Crater in Arizona dal diametro di 1,2 chilometri e databile a circa 49 000 anni fa. Attualmente una piccola frazione di corpi del sistema solare segue orbite che può portarla in prossimità del nostro pianeta. Sono i Near Earth Objects (NEO): oggetti che transitano ad una distanza minore di 0,3 Unità Astronomiche dal pianeta (l'Unità Astronomica vale 149 milioni di chilometri). Se la minima distanza del NEO, con un diametro di almeno 150 metri, scende sotto alle 0,05 UA (7,48 milioni di chilometri, 19,4 volte la distanza media Terra-Luna) allora diventa un Potentially Hazardous Object (PHO). I PHO attualmente noti sono circa 560 ma il loro numero aumenta continuamente, a mano a mano che si scoprono nuovi oggetti. Nonostante le piccole dimensioni dei NEO se confrontate con il diametro terrestre (12.756 chilometri), l’impatto con un piccolo corpo che si muove ad alta velocità (decine di chilometri al secondo), può portare alla formazione di un grande cratere con effetti devastanti anche per l'intero pianeta. Quando si parla del pericolo di collisioni della Terra con corpi celesti l'esempio più conosciuto è, senza dubbio, l'evento di Tunguska in Siberia. Si riferisce ad un'esplosione di potenza stimabile in 10-15 Megatoni avvenuta il mattino del 30 giugno 1908 al di sopra del fiume Podkamennaya, con la distruzione di 2.150 chilometri quadrati di tundra siberiana. Mercoledì 29 Maggio ore 21.00 il prof Giuseppe Cutispoto, astronomo presso l’Osservatorio Astrofisico di Catania, tratterà questo argomento nel corso di una conferenza a tema: “Impatto di asteroidi: una minaccia per la vita sulla Terra?” al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, e sarà l’occasione per farsi un'idea precisa della reale pericolosità di questi impatti: quali sono gli oggetti realmente pericolosi che possono impattare la Terra; con quale frequenza si verificano questi eventi; quali possono essere le conseguenze; qual è la probabilità per ciascuno di noi di essere vittima di una catastrofe di questo genere; se è possibile predisporre misure di difesa. A conclusione della conferenza, se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, sarà possibile effettuare l’osservazione del Cielo visuale e con gli strumenti a cura dello Staff del Planetario. Dopo l’opposizione dello scorso 28 aprile e con gli altri pianeti poco o per nulla visibili per la loro vicinanza prospettica al Sole, Saturno, il “Signore degli Anelli”, in questo periodo monopolizza l’attenzione degli innamorati del cielo. Il pianeta è ancora osservabile praticamente per tutta la notte, inizialmente a Sud-Est e culmina a Sud nelle ore centrali della notte. Saturno continua a muoversi di moto retrogrado, fino a lasciare la costellazione della Bilancia per rientrare in quella della Vergine. Siamo già prossimi al solstizio d’Estate (21 giugno) e già nel cielo comincia a non esserci più traccia delle costellazioni invernali, ad eccezione dei Gemelli e dell’Auriga che, subito dopo il tramonto, ci mostrano ancora le loro stelle principali:la coppia formata da Castore e Polluce e la brillante Capella, prima che vengano “inghiottite” dalle luci all’orizzonte. A Sud troviamo le costellazioni primaverili: il Leone, che ogni giorno che passa volge sempre più verso l’orizzonte ovest. Ad Est le tre stelle brillanti: Vega, Deneb ed Altair che formano il grande triangolo estivo ci accompagneranno per tutta l’estate. Possiamo già approfittare per osservare al telescopio: la stella Albireo, che rappresenta la testa del Cigno, una bellissima doppia; la nebulosa planetaria M57 nella costellazione della Lira; l’ammasso globulare M13 nella costellazione di Ercole.

 

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Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà”, il Coro Equivoci insignito del premio Internazionale Giovani Musicisti “Città di Paola”

di Francesco G. Scopelliti*. Il coro giovanile Polifonico di Nuova Solidarietà Equivoci, è il primo classificato nel prestigioso Concorso Internazionale  Giovani Musicisti,  svoltosi a Paola domenica 26 Maggio.

Il coro composto da trenta elementi (ragazzi e ragazze) è nato sei anni fa – come enuncia lo statuto – per unire i giovani al connubio musica – solidarietà in un disegno di crescita non solo musicale ma anche spirituale all'interno dell'associazione. "Ricercate – nell’esecuzione e anche nell’aspetto!” è questa la sintesi della valutazione finale che ha permesso alle ragazze di Equivoci di portare a casa un riconoscimento di elevata portata. Le splendide voci, brillantemente dirette dal Maestro Claudio Bagnato, hanno prevalso sulla concorrenza di altrettanto prestigiosi cori, esibendosi in pezzi di alto spessore musicale evidentemente ed efficacemente apprezzati dalla prestigiosa commissione aggiudicatrice. Il Coro Equivoci ritirerà l’ambito premio sabato 1 giugno nella serata di gala al teatro Rendano di Paola, Cosenza". *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

       

 

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Reggio di Calabria: Unione Nazionale Consumatori, incontro del Prefetto Panico con le associazioni dei consumatori sul nuovo regolamento di servizio idrico e TARES

dell'avv. Saverio Cuoco*. Si è svolto ieri 28 maggio a Palazzo San Giorgio, alla presenza del Prefetto Panico, il previsto incontro con i rappresentanti delle associazioni dei consumatori, su due argomenti di particolare rilievo per la cittadinanza di Reggio Calabria, riguardanti l’imminente invio degli avvisi di pagamento della nuova tassa sui rifiuti solidi urbani denominata TARES ed il nuovo regolamento sul servizio fornitura idrica.

 

La Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria, supportata dai tecnici del settore, ha illustrato gli articoli che compongono il nuovo regolamento del servizio idrico che sarà, salvo imprevisti approvato nei primi giorni della prossima settimana. La Commissione Straordinaria del Comune, nell’ottica del motto “pagare tutti per pagare meno” intende preliminarmente ed in tempi brevi, sei mesi o un anno al massimo, combattere il fenomeno dell’evasione, stanando gli abusivi, ovvero coloro che si allacciano alla rete idrica comunale, senza l’ausilio di alcun contatore che ne monitorizzi i consumi. Verrà quindi avviato un massiccio piano di installazione di contatori elettronici, che analogamente a quanto avvenuto per i contatori ENEL, consentiranno la lettura automatica ed immediata dei consumi, attraverso dei dispositivi elettronici in possesso dei tecnici letturisti del Comune. Tra le note dolenti del nuovo regolamento sul servizio idrico, rientrano con certezza  gli aumenti tariffari, anche se, su tale aspetto, la Commissione Straordinaria ha mantenuto il massimo riserbo. Non mancano alcune note liete su tale argomento e cioè la reiterazione della delibera comunale che nel Giugno del 2011 decise di dimezzare solo per alcune zone, il canone acqua per gli anni 2005-2009, a seguito dei ricorsi intentati dall’Unione Nazionale Consumatori ed accolti con sentenze emesse dai Giudici di Pace. Inoltre, viene eliminata la clausola vessatoria sulla voltura dei contratti del servizio idrico che prevedeva all’art. 15 del precedente regolamento Comunale, la negazione della concessione dell’acqua potabile nei casi di passaggio di proprietà dell’immobile, qualora il precedente utente sia rimasto debitore per canoni non pagati o per qualsiasi altra causa, salvo che il successore non si assumesse l’obbligo dell’intero pagamento. Tale clausola vessatoria era già stata denunciata dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria dinanzi all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e alla “Commissione Nazionale per la Vigilanza sulle Risorse Idriche”. Per quanto riguarda la TARES ovvero la nuova tassa rifiuti solidi urbani che dovrà coprire i costi cosiddetti “indivisibili” che gravano cioè indistintamente su tutti i cittadini come illuminazione pubblica, manutenzione delle strade, polizia locale, ecc.ecc. essa sarà suddivisa in tre rate, le prime due rate ricalcano le precedenti dell’anno 2012, mentre la terza di dicembre comprenderà i suddetti costi “indivisibili”. Su tale argomento, le associazioni dei consumatori hanno rimarcato che è  ormai fatto notorio che da più di un anno a questa parte, la raccolta dei rifiuti solidi urbani e lo spazzamento dei luoghi pubblici è inesistente e ciò è stato più volte denunciato ed evidenziato in maniera continua, anche attraverso gli organi di stampa, così come è altrettanto pacifico che le famiglie reggine hanno subito enormi disagi a causa dei cumuli di rifiuti riversati nelle strade, in termini di difficoltà di attraversamento pedonale e non, di pericolo per la salute pubblica, di inalazione delle esalazioni che si sprigionavano dai rifiuti, nonché i pregiudizi economici riguardanti anche i mancati introiti per attività commerciali e turistiche. L’art. 59 comma 4 e 6 del D.Lgs. n. 507 del 1993, istitutivo del tributo per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, nonché il regolamento comunale prevedono espressamente che, nel caso di carente prestazione del servizio svolto non con la dovuta continuità, il tributo possa essere ridotto nella misura del 40% o addirittura sospeso. Per tali motivi l’Avv. Saverio Cuoco presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, nell’invitare la terna Commissariale per quanto riguarda la  raccolta dei rifiuti, (in considerazione dei disagi patiti dai cittadini), ad eliminare la relativa tassa o comunque ridurla notevolmente, continuerà come per il passato a contestare nelle sedi giudiziarie competenti, la nuova tassa rifiuti solidi urbani denominata TARES fintanto che il servizio non sarà erogato regolarmente. Ulteriori informazioni potranno essere reperite collegandosi sul sito internet dell’associazione www.uniconsum.it o telefonando allo  0965/24793. *Presidente Regionale Unione Nazionale Consumatori.

 

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Palmi (RC): vìola gli obblighi imposti dalla misura di prevenzione, arrestato Giuseppe Macrì

Nella mattinata del 29/05/2013, i carabinieri della Compagnia di Palmi hanno tratto in arresto Giuseppe Macrì,  classe 1944, originario di Sinopoli, in  esecuzione di una ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palmi,

 

dottor Paolo Ramondino, su richiesta della Procura della Repubblica di Palmi, diretta dal Procuratore Capo Dott. Giuseppe Creazzo. Il Macrì, in atto già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel Comune di residenza (di cui al D. Lgs. 159/2011, c.d. “codice antimafia”) si è reso responsabile di reiterate violazioni agli obblighi imposti dalla misura di prevenzione cui era sottoposto, culminate nei fatti occorsi il 21 aprile scorso, quando, mentre i Carabinieri della Compagnia di Palmi, in esecuzione di ordinanza di misura cautelare in carcere, traevano in arresto suo cognato Carmine Alvaro, classe 1953, di Sinopoli, egli dava platealmente in escandescenze in strada, giungendo ad inveire pesantemente con ingiurie e minacce nei confronti dei Carabinieri che davano esecuzione al provvedimento dell’Autorità Giudiziaria. In quell’occasione i militari operanti, pur impegnati nell’arresto di Carmine Alvaro, redigevano una ulteriore nota informativa relativa al comportamento del Macrì, vagliata ed approfondita nella richiesta di misura cautelare presentata dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Palmi, Dott. Andrea Papalia, per altro pienamente accolta dal Giudice per le indagini preliminari.   Il Macrì, espletate le formalità di rito, è stato ristretto presso la casa circondariale di Palmi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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Locri (RC): sabato 1 la serata conclusiva del concorso “Zalex Arte&Regole”

di Maria Teresa D'Agostino. Culminerà nella serata conclusiva di premiazione, che si svolgerà sabato 1 giugno alle 18, nell’Auditorium del Teatro “Don Bosco” del Centro Giovanile Salesiano, a Locri, il concorso “Zalex Arte&Regole” ideato da EnergiECondivise movimento creativo.

 

Mesi di lavoro e appassionante coinvolgimento delle Scuole Secondarie di Primo Grado di Reggio Calabria e Provincia che si sono dimostrate sensibili all’iniziativa di EnergiECondivise, grazie al lavoro organizzativo di Marcello Pezzano e la collaborazione del professore, già Dirigente Scolastico, Nino La Rosa, e delle Sezioni Arbitri  AIA reggine. Il concorso vuole mettere in risalto l’originalità e la creatività dei giovani che hanno avuto modo di conoscere la storia e l’importanza di un personaggio storico, emblema della legalità, il legislatore locrese Zaleuco. Proprio a lui si è ispirato il movimento, attraverso la creazione di un personaggio a fumetto, Zalex, il normal-eroe delle Regole, nato dal pennello di Mattia Papp e dalla creatività di Naic Pezz. E anche quest’anno  Zalex è stato il compagno di viaggio dei ragazzi nel concorso che, suddiviso nelle sezioni audiovisivo, fumetto e racconto breve, ha avuto come slogan “Operare nelle Regole… Colorate”, per la costruzione di un mondo migliore, attraverso un possibile recupero dei tanti nostri degradi urbanistici. La serata sarà allietata dalla soprano Annalisa Cappelleri e dal Coro  “Pueri Cantores” diretto dal M° Mary Sgrò. Il programma della manifestazione prevede gli interventi del sostituto procuratore della Repubblica presso la procura di Palmi e presidente della Commissione Disciplina Regionale dell’associazione nazionale arbitri, Salvatore Dolce, della giornalista e scrittrice, presidente della Giuria, Margherita Catanzariti, del segretario dell’ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Reggio Calabria, Vincenzo De Nittis, e dal Presidente di “EnergiECondivise”, Antonio Pezzano. A scegliere vincitori e menzionati, tra i tanti lavori pervenuti alla segreteria del concorso, è stata una qualificata giuria composta dalla Catanzariti, dall’insegnante Adriana Varacalli, dal regista Vincenzo Caricari, dallo scultore Luciano Pezzano e dal comunicatore Francesco Carbone. La giuria nella fase preliminare si è avvalsa della collaborazione dell’insegnante Franca Panzera per il “Racconto Breve” e del maestro d’arte Diego Cataldo per il “Fumetto”. Le scuole giunte in finale i cui ragazzi saranno premiati sono: Agnana, Ardore, Benestare, Caulonia, Brancaleone, Mammola, Melicucco, Reggio Calabria “Galilei – Pascoli”, Roccella Jonica, Sant’Ilario dello Jonio, Siderno “Pascoli – Pedullà”, Campo Calabro. Vincitori assoluti sono: per “Racconto Breve”, “Diritti e Doveri” di Marta Zappavigna, Serena Misiti, Francesca Agostino e Mariagrazia Lombardo della terza C di Roccella Jonica; per il “Fumetto”,  “Dottor House” di Letizia Panetta della terza C di Siderno (Pascoli-Pedullà); per il “Cortometraggio”,  “A te le Regole” di Anna Marra, Fortunata Bellantone e Anna Fronda della terza C di Campo Calabro. Il concorso alla sua terza edizione ha dato l’opportunità ai ragazzi per riflettere su arte e regole. Zalex non è altro che un’emanazione di Zaleuco alla cui figura è dedicato il docu-film “Memorie incantate”, diretto dal regista Antonio Ciano e patrocinato da “EnergiECalabria”, oggi “EnergiECondivise”. La manifestazione si inserisce nell’ambito dell’attività per la valorizzazione della cultura e del rispetto delle regole, seguendo il “Manifesto per la cultura” del Sole24Ore” sottoscritto dal movimento creativo.

 

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Cittanova (RC): avrebbe agito in concorso con Vincenzo Tropeano per l’omicidio di Francesco Raso ed avrebbe detenuto la pistola arma del delitto, arrestato Antonio Raso

Il 29 maggio 2013, alle ore 17.30 circa a Cittanova (RC), i militari della Compagnia di Gioia Tauro (RC) davano esecuzione all’ ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nr. 698/13 R.G.N.R. e nr. 575/13 R.G. G.I.P. emessa in data 28.05.2013 dal Tribunale–Ufficio G.I.P. di Palmi nella persona del Giudice Fulvio Accursio, traendo in arresto Raso Antonio,

 

nato a Taurianova (RC) il 25.10.1986, residente a Cittanova, celibe, autista, censurato. Il Raso Antonio, sulla scorta del grave quadro indiziario elaborato grazie ad , una intensa attività investigativa durata quasi due mesi da questo Comando e pienamente condivisa dal PM della Procura di Palmi di riferimento, dott. Enzo Bucarelli, che ha diretto le indagini, è ritenuto responsabile, in concorso, sia dell’omicidio di Raso Francesco classe 1958 (avvenuto in contrada Vennarella l’11 marzo scorso), che di detenzione e porto abusivo in luogo pubblico della pistola cal. 7,65 con matricola abrasa con la quale il Tropeano Vincenzo classe 1966 ha ucciso suo cognato Raso Francesco.

 

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Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà”, conclusosi il Progetto Laboratori di cittadinanza attiva – Terza annualità

di Francesco G. Scopelliti*. Si è concluso ieri a Roma il Progetto Laboratori di cittadinanza attiva – Terza annualità. Il Progetto coordinato e promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Div. Volontariato, fortemente voluto dalla Provincia di Roma, ha visto protagonista la Provincia di Reggio Calabria,

 

la quale, insieme alla provincie di Ancona e Trieste ha dato vita ad un percorso intenso e coinvolgente riguardante i temi della cittadinanza attiva e condivisa, della legalità e del senso di partecipazione alla vita sociale. La Provincia di Reggio Calabria per portare avanti questo cammino formativo ha scelto Nuova Solidarietà, la quale a sua volta in questi lunghi mesi di lavoro con i ragazzi delle scuole partecipanti, ha messo in campo tutta la propria esperienza ed il proprio “essere” affinché Reggio Calabria e gli studenti che in questo Progetto la rappresentavano, fossero modello indiscutibile di una comunità che vuole crescere attraverso l’ ottimizzazione dei più alti valori morali, sociali e civili. Per rappresentare la Provincia in questo progetto, Nuova Solidarietà ha collaborato con tre scuole, che potessero raccontare territorialmente nella sua interezza le problematiche ma anche le virtù di cui la nostra terra dispone: il liceo artistico di Reggio Calabria (M. Preti) per quanto concerne la città, il liceo scientifico di Oppido Mamertina per la zona tirrenica, e l’Istituto Alberghiero di Locri (Dea Persefone) in rappresentanza della Locride. Nei tre giorni (26-27-28 maggio) in cui la delegazione di cinquanta studenti della nostra Provincia, accompagnata da Nuova Solidarietà, è stata ospite del CESV (Centro Servizi Volontariato) di Roma, si è vissuta un’esperienza viva e di condivisione tra ragazzi provenienti da terre diverse, da mondi diversi, da percezioni della realtà diverse tra loro, forse dovuti ai contesti in cui si è maturata un’esperienza di vita diversa. Si è assistito ad un vero e proprio gemellaggio in cui gli elaborati prodotti alla fine del Progetto sono stati scambiati e regalati alle varie scuole aderenti, in particolar modo con l’Istituto Alberghiero di Zagarolo. La dott.ssa Sabina Polidori responsabile scientifico del Progetto per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha tenuto in particolar modo a ringraziare i ragazzi di Reggio Calabria, per l’impegno e la dedizione messa in campo, segno di una voglia di rivalsa genuina e partecipativa. La dott.ssa Polidori, coadiuvata dalla dott.ssa Rotondi, è stata la vera anima dell’intera iniziativa progettuale. Anche i responsabili della Provincia di Roma, Ente capofila, il Dott. Marco Ciarlantini e il Dott. Salvatore Segreto hanno colto attraverso le parole e i lavori dei ragazzi di Reggio Calabria uno spirito di contrapposizione rispetto all’alone di negatività che spesso la Calabria si porta dietro, hanno esaltato le attività degli studenti calabresi perché hanno saputo portare a Roma le bellezze e i valori positivi di cui la nostra terra è caratteristica, dando lustro a Reggio Calabria e a tutto il suo territorio provinciale. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

 

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Legambiente Calabria: il Presidente Falcone “Crisi del settore ittico, salviamo il mare e i piccoli pescatori”

di Francesco Falcone*. La crisi della pesca nella nostra regione e le dure proteste delle marinerie calabresi impongono una seria riflessione, perché è chiaro che il futuro della Calabria passa dal mare e dalle coste, e dunque dalle sinergie che in futuro si sapranno costruire tra turismo e pesca.

 

Vogliamo fornire un contributo al dialogo e al percorso costruttivo avviato su iniziativa della CGIL Calabria con i pescatori. È fondamentale nella nostra regione cogliere l’occasione rappresentata dalla riforma della “Politica comune della pesca”, uno strumento che può rivelarsi utilissimo per far uscire il settore dalla crisi che vive. Occorre avviare una politica di condivisione e di confronto con gli attori istituzionali, la gente di mare, con il mondo scientifico, le forze sociali ed ambientaliste per fermare la pesca eccessiva, mettere fine alle pratiche distruttive e a conseguire un giusto ed equo utilizzo degli stock ittici in buona salute. Pare ormai condivisa la valutazione sul sovrasfruttamento di buona parte degli stock europei e mediterranei in particolare. In questo il nostro Paese non rappresenta un’eccezione: l’emergenza cronica, che dunque non ha più nulla dell’eccezionalità, fa registrare una diminuzione media del 5-6% dei quantitativi pescati tra il 2004 e il 2009 e del 4-5% dei ricavi e dei posti di lavoro. In una situazione del genere la riforma della PCP diventa allora occasione per ripensare un modello fallimentare: il pescato non più superare la capacità riproduttiva delle specie, e rispettando queste condizioni si potrà raggiungere entro il 2015 quel “rendimento massimo sostenibile” auspicato dall’Ue. Il tutto a salvaguardia del patrimonio ittico, ma anche dei profitti: uno studio della Commissione europea rileva che se gli stock fossero sfruttati in modo sostenibile le loro dimensioni aumenterebbero del 70%, con margini di profitto triplicati e crescita del valore aggiunto del settore del 90%. Noi riteniamo che il nostro Paese debba sostenere attivamente il traguardo del 2015 senza rinvii, deroghe ed eccezioni che hanno caratterizzato spesso la politica della pesca in Italia con i risultati che conosciamo. Occorre inoltre introdurre meccanismi di premialità ambientale: l’accesso alle risorse dovrebbe essere assegnato a chi pesca nel modo più sostenibile e punta sul lavoro, piuttosto che essere elargito indiscriminatamente anche a quanti, nel passato, sono stati artefici del sovrasfruttamento delle risorse. In questo senso va sottolineata l’importanza delle aree protette di pesca (o zone di tutela biologica) come strumento per imprimere una svolta al settore. E in questo senso le misure adottate nella riforma della PCP devono essere indirizzate a dare una prospettiva e un futuro alla pesca, e non ad accompagnarlo ad una sorta di “buona morte” attraverso pratiche di mero ridimensionamento. Insomma bisogna investire e puntare sul settore della piccola pesca costiera artigianale, il comparto con il minor impatto ambientale, il più alto tasso di occupazione e la migliore integrazione con le politiche di buona gestione del territorio. Eppure questo settore non ha mai conosciuto significativi progetti di promozione e sviluppo che facessero leva sui temi della tracciabilità, della qualità del prodotto, della cosiddetta “filiera corta” e commercializzazione diretta che si stanno sperimentando con successo nel campo agricolo. È fondamentale avviare processi di etichettatura del prodotto, iniziative di promozione in collaborazione con le aree marine protette, esperienze di vendita diretta del pescato a cominciare dal cosiddetto “pesce a miglio zero”. Si tratta di iniziative che renderebbero l’attività della piccola pesca artigianale da un lato più remunerativa, dall’altro più moderna. Ecco, queste in sintesi le azioni che potrebbero invertire la rotta della condizione di crisi che vive la pesca regionale, un settore fortemente segnato dalle questioni ambientali, che assuma una volta e per sempre i temi della sostenibilità come precondizione per la crescita e lo sviluppo, che sia in grado di dimenticare termini come “illegalità”, “sovrasfruttamento delle risorse”, “deroghe” e si decida a fare il salto verso la qualità e la modernità. Occorre risolvere i problemi della pesca e dei pescatori per costruire un futuro migliore per pesci e pescatori. E lo strumento da utilizzare è appunto quello dei Piani di gestione locale, nel rispetto dei principi della Direttiva quadro per la strategia marina. I problemi sociali ed economici nel settore della pesca da un lato e il collasso degli stock ittici dall’altro non sono infatti due questioni contrapposte che richiedono soluzioni separate. La soluzione di una è la risposta all’altra. *Presidente Legambiente Calabria.

 

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“Riferimenti”: il no alla mafia degli studenti veronesi in corteo con “Gerbera Gialla” e con il loro il Sindaco Tosi

Mercoledì 29 maggio Verona si tingerà di giallo. Il giallo della Gerbera, fiore simbolo dell'antimafia. Migliaia di studenti si troveranno a Piazza Bra per poi partire in corteo diretti verso il Polo Zanotto.

 

Le vie cittadine si riempiranno di giovani, ciascuno con in mano la propria gerbera gialla in segno di memoria ma anche di reazione. E' proprio a loro che è dedicato il messaggio della Gerbera, perché possano scrivere per il Paese una nuova storia. La manifestazione rientra nelle iniziative che il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” ha organizzato per il ventennale della "Gerbera gialla" e chiude il percorso della memoria che, aperto il 3 maggio a Reggio Calabria dal Presidente del Senato Grasso, ha attraversato il Paese da Sud a Nord per concludersi in Veneto. Il corteo sarà guidato dal sindaco Flavio Tosi e dalla Presidente del Coordinamento "Riferimenti" Adriana Musella. Al Polo Zanotto gli studenti saranno accolti dal l'inno della Gerbera, un inno tutto veronese ideato e composto proprio da veronesi doc: il professore Maurizio Marogna e il maestro Oscar Gagliardo. L'interpretazione è affidata al coro “Alive” sotto la direzione di Paolo Franciani. Il coro sarà accompagnato dall'orchestra del Liceo “R. Piria” di Rosarno che il 28 sera dedicherà in cattedrale un concerto alle vittime delle stragi di maggio. Al Polo Zanotto, dopo il saluto delle Istituzioni, si parlera di mafia con Adriana Musella, Presidente del Coordinamento, Arcangelo Badolati, giornalista e scrittore autore del libro “Stragi e misteri”, Roberto Terzo, della Procura della Repubblica di Venezia, che interverrà sulle infiltrazioni mafiose in Veneto, e Benny Calasanzio, col suo ultimo libro su Capitano Ultimo. Sarà anche trasmesso un messaggio video di Nino Di Matteo, il magistrato titolare della trattativa Stato-Mafia.

 

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Villa San Giovanni (RC): omicidio Luzzi, dopo lettera al Corriere della sera, Marziale chiede confronto televisivo con Chaouqui. Reggiotv disponibile ad ospitare il confronto

di Francesco Chindemi*. In merito alla richiesta alle emittenti televisive fatta dal Sociologo Antonio Marziale (che si riporta in calce, n.d.r.) nel replicare alla lettera pubblicata sul Corriere della Sera a firma della manager di origine calabrese, Francesca Chaouqui, ReggioTV si dichiara disponibile ad ospitare un confronto

 

sui temi sollevati, nel rispetto della dialettica che ha sempre contraddistinto la nostra emittente. *Direttore Responsabile ReggioTV. Chiedo a Francesca Chaouqui, autrice di una lettera indirizzata al Corriere della Sera che ascrive l’atroce omicidio di Fabiana Luzzi ad una <specificità calabrese>, di accettare un confronto televisivo sul tema e chiedo altresì alle emittenti di offrire lo spazio per il contraddittorio”. E’ quanto dichiara il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, che giudica la riflessione della manager “Qualunquista e del tutto avulsa dalla realtà planetaria che, senza limiti di sorta e confini geografici, registra una recrudescenza inarrestabile di violenze di genere”. Marziale si dice “Sconcertato dalla parzialità delle osservazioni di Francesca Chaouqui tendenti a gettare discredito sulla terra natia. E le fondamenta del discredito sono illustrate dalla stessa scrivente nel momento in cui afferma che dalla Calabria è <scappata>. A Pretoria, in Sudafrica, Pistorius ha ammazzato la sua fidanzata e non credo che l’atleta abbia radici calabresi o sia stato allevato da una famiglia a Corigliano Calabro o nei dintorni. Basta questa considerazione – conclude Marziale – per chiedere alla signora un confronto aperto, mettendoci la faccia, perché le ragioni antropologiche della violenza di genere hanno radici talmente profonde e diffuse da non potere essere contenute nello spazio ristretto di una pagina di giornale”.

 

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Crotone: Cirò Marina, D. Scilipoti “Riapertura Syndial segnale importante per economia locale”

La questione della riapertura dello stabilimento Syndial di Cirò Marina va affrontata urgentemente, la ripresa delle attività sarebbe un segnale importante, specialmente in considerazione del periodo di crisi che sta attraversando il Paese,

 

per l’intera collettività che vede nello stabilimento salino una grande opportunità occupazionale e produttiva”. Lo afferma il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl durante un incontro con i rappresentanti delle istituzioni locali. “Auspico, pertanto, che tutte le parti coinvolte in questa vicenda, a partire da Eni passando per gli organi competenti a livello regionale e provinciale, si siedano attorno a un tavolo valutando ogni possibile alternativa  per una soluzione positiva del problema che ci permetta di restituire, nel più breve tempo possibile, l’impianto alla città”. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: sanità, D. Scilipoti “Riaprire posti di Polizia in ospedale per la sicurezza dei medici”

“E’ necessario ripristinare la sicurezza e la tranquillità all’interno degli ospedali, non è accettabile che medici e operatori siano vittime di aggressioni, da parte dei familiari dei pazienti, mentre sono in servizio.

 

Il reiterarsi di  atti di violenza all’interno delle corsie ospedaliere ci obbliga ad una profonda riflessione sulla necessità  di rivedere da un lato il rapporto paziente medico, dall’altro a sollecitare, con urgenza, il Ministero dell’Interno affinché valuti  l’opportunità di riaprire i presidi di Polizia all’interno degli ospedali calabresi”. Lo afferma  il Sen. Domenico Scilipoti del Pdl durante un incontro a Reggio Calabria con alcune associazioni di medici. “E’ pertanto mia intenzione – conclude Scilipoti – portare  la questione direttamente all’attenzione del Ministro dell’ Interno Angelino Alfano, attraverso un atto di sindacato ispettivo, al fine di garantire il ripristino della necessaria sicurezza e tranquillità indispensabili  per svolgere la professione medica all’interno delle strutture ospedaliere”. Ufficio Stampa.

 

 

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