Reggio di Calabria: “La mente: dalla malattia alla promozione della salute”, Interessante incontro promosso dal Kiwanis Club Reggio Calabria

di Ignazio Giuseppe Romanò*. Un milione di giornate lavorative perse annualmente in Europa a causa dello stress. Spese sanitarie occidentali in crescita esponenziale senza che migliori la salute dei cittadini.

 

L’OMS attualmente stima in 450 milioni le persone soffrono di disturbi mentali e comportamentali e prevede che una persona su quattro ne soffrirà durante un periodo della propria vita. Questi alcuni degli aspetti fondamentali emersi in occasione del convegno su “La Mente dalla malattia alla promozione della salute” promosso dal Kiwanis Club Reggio Calabria e svoltosi presso il Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria. Dopo i saluti del Presidente Kiwanis Club Reggio Calabria Ignazio Giuseppe Romanò e del Presidente della Provincia Giuseppe Raffa sono intervenuti Giuseppe Dattola, psichiatra e psicoterapeuta, Direttore Sede Messina presso Istituto dell’Approccio Centrato sulla Persona  e Maria Pia Santoro, psichiatra e psicoterapeuta nonchè vicepresidente del Kiwanis Club Reggio Calabria. Nel tempo il termine “stress” – si è appreso dall’intervento della dott.ssa Santoro –  ha assunto una connotazione negativa, in quanto generalmente viene considerato nocivo per la salute. Tuttavia non dobbiamo dimenticare che lo stress è da considerarsi un fenomeno naturale, che fa scattare quei meccanismi neuro-chimici che rendono i nostri sensi più pronti ad affrontare le situazioni che la vita ci propone quotidianamente.  Di conseguenza una piccola dose di stress è addirittura utile e fa bene.  Tuttavia, quando la dose quotidiana di stress diventa eccessiva, la salute e l’equilibrio psico-fisico vengono danneggiati. Si parla in questo caso di “distress” (stress cattivo), e conoscerne i meccanismi è necessario per evitarne i danni. La salute mentale  – come è stato evidenziato nell’incontro del Kiwanis – è una delle determinanti della salute in generale, le ricerche ci mostrano quanto i disturbi psichici provochino ricadute  negative sul sistema endocrino ed immunitario con conseguenze di deterioramento della salute fisica. Per promozione della salute si intende il processo che consente alla gente di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla (OMS, Carta di Ottawa).   Promuovere la salute è una necessità. – si conclude la nota – Così come è, infatti, troppo alto il prezzo che deriva dal non proteggere l’ambiente in cui si vive, altrettanto alto è il prezzo da pagare per non promuovere la salute ed il benessere delle persone. *Presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria.

 

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San Luca (RC): rinvenute armi, munizioni e sostanza stupefacente

Nel corso della mattinata odierna, durante lo svolgimento di un servizio finalizzato alla ricerca di armi, munizioni e materiale esplodente,  militari della Stazione Carabinieri di San Luca, unitamente a personale Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria,

 

in località Calaria, agro del comune di San Luca, rinvenivano ben occultata tra la fitta vegetazione e coperta da un telo in plastica di colore verde, una cisterna in plastica contenente il seguente materiale: nr. 1 carabina marca Winchester mod. 100, cal. 308 Win; nr. 1  fucile monocanna, marca Beretta, cal. 20; nr. 1 fucile sovrapposto, marca Franchi, cal. 12; nr. 1 carabina, marca Benelli; nr. 1 pistola marca Sphinx modello Grand Master; nr. 61 cartucce cal. 308; nr. 10 cartucce da caccia cal. 20; nr. 1 cintura cartucciera con all’interno nr. 22 cartucce cal. 12; nr. 1 involucro contenente nr. 17 cartucce cal. 12; nr. 1 involucro contenente 600 grammi di verosimile sostanza stupefacente del tipo marijuana.

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Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà”, conclusosi il Progetto Laboratori di cittadinanza attiva – Terza annualità

di Francesco G. Scopelliti*. Si è concluso ieri a Roma il Progetto Laboratori di cittadinanza attiva – Terza annualità. Il Progetto coordinato e promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Div. Volontariato, fortemente voluto dalla Provincia di Roma, ha visto protagonista la Provincia di Reggio Calabria,

 

la quale, insieme alla provincie di Ancona e Trieste ha dato vita ad un percorso intenso e coinvolgente riguardante i temi della cittadinanza attiva e condivisa, della legalità e del senso di partecipazione alla vita sociale. La Provincia di Reggio Calabria per portare avanti questo cammino formativo ha scelto Nuova Solidarietà, la quale a sua volta in questi lunghi mesi di lavoro con i ragazzi delle scuole partecipanti, ha messo in campo tutta la propria esperienza ed il proprio “essere” affinché Reggio Calabria e gli studenti che in questo Progetto la rappresentavano, fossero modello indiscutibile di una comunità che vuole crescere attraverso l’ ottimizzazione dei più alti valori morali, sociali e civili. Per rappresentare la Provincia in questo progetto, Nuova Solidarietà ha collaborato con tre scuole, che potessero raccontare territorialmente nella sua interezza le problematiche ma anche le virtù di cui la nostra terra dispone: il liceo artistico di Reggio Calabria (M. Preti) per quanto concerne la città, il liceo scientifico di Oppido Mamertina per la zona tirrenica, e l’Istituto Alberghiero di Locri (Dea Persefone) in rappresentanza della Locride. Nei tre giorni (26-27-28 maggio) in cui la delegazione di cinquanta studenti della nostra Provincia, accompagnata da Nuova Solidarietà, è stata ospite del CESV (Centro Servizi Volontariato) di Roma, si è vissuta un’esperienza viva e di condivisione tra ragazzi provenienti da terre diverse, da mondi diversi, da percezioni della realtà diverse tra loro, forse dovuti ai contesti in cui si è maturata un’esperienza di vita diversa. Si è assistito ad un vero e proprio gemellaggio in cui gli elaborati prodotti alla fine del Progetto sono stati scambiati e regalati alle varie scuole aderenti, in particolar modo con l’Istituto Alberghiero di Zagarolo. La dott.ssa Sabina Polidori responsabile scientifico del Progetto per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha tenuto in particolar modo a ringraziare i ragazzi di Reggio Calabria, per l’impegno e la dedizione messa in campo, segno di una voglia di rivalsa genuina e partecipativa. La dott.ssa Polidori, coadiuvata dalla dott.ssa Rotondi, è stata la vera anima dell’intera iniziativa progettuale. Anche i responsabili della Provincia di Roma, Ente capofila, il Dott. Marco Ciarlantini e il Dott. Salvatore Segreto hanno colto attraverso le parole e i lavori dei ragazzi di Reggio Calabria uno spirito di contrapposizione rispetto all’alone di negatività che spesso la Calabria si porta dietro, hanno esaltato le attività degli studenti calabresi perché hanno saputo portare a Roma le bellezze e i valori positivi di cui la nostra terra è caratteristica, dando lustro a Reggio Calabria e a tutto il suo territorio provinciale. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

 

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Legambiente Calabria: il Presidente Falcone “Crisi del settore ittico, salviamo il mare e i piccoli pescatori”

di Francesco Falcone*. La crisi della pesca nella nostra regione e le dure proteste delle marinerie calabresi impongono una seria riflessione, perché è chiaro che il futuro della Calabria passa dal mare e dalle coste, e dunque dalle sinergie che in futuro si sapranno costruire tra turismo e pesca.

 

Vogliamo fornire un contributo al dialogo e al percorso costruttivo avviato su iniziativa della CGIL Calabria con i pescatori. È fondamentale nella nostra regione cogliere l’occasione rappresentata dalla riforma della “Politica comune della pesca”, uno strumento che può rivelarsi utilissimo per far uscire il settore dalla crisi che vive. Occorre avviare una politica di condivisione e di confronto con gli attori istituzionali, la gente di mare, con il mondo scientifico, le forze sociali ed ambientaliste per fermare la pesca eccessiva, mettere fine alle pratiche distruttive e a conseguire un giusto ed equo utilizzo degli stock ittici in buona salute. Pare ormai condivisa la valutazione sul sovrasfruttamento di buona parte degli stock europei e mediterranei in particolare. In questo il nostro Paese non rappresenta un’eccezione: l’emergenza cronica, che dunque non ha più nulla dell’eccezionalità, fa registrare una diminuzione media del 5-6% dei quantitativi pescati tra il 2004 e il 2009 e del 4-5% dei ricavi e dei posti di lavoro. In una situazione del genere la riforma della PCP diventa allora occasione per ripensare un modello fallimentare: il pescato non più superare la capacità riproduttiva delle specie, e rispettando queste condizioni si potrà raggiungere entro il 2015 quel “rendimento massimo sostenibile” auspicato dall’Ue. Il tutto a salvaguardia del patrimonio ittico, ma anche dei profitti: uno studio della Commissione europea rileva che se gli stock fossero sfruttati in modo sostenibile le loro dimensioni aumenterebbero del 70%, con margini di profitto triplicati e crescita del valore aggiunto del settore del 90%. Noi riteniamo che il nostro Paese debba sostenere attivamente il traguardo del 2015 senza rinvii, deroghe ed eccezioni che hanno caratterizzato spesso la politica della pesca in Italia con i risultati che conosciamo. Occorre inoltre introdurre meccanismi di premialità ambientale: l’accesso alle risorse dovrebbe essere assegnato a chi pesca nel modo più sostenibile e punta sul lavoro, piuttosto che essere elargito indiscriminatamente anche a quanti, nel passato, sono stati artefici del sovrasfruttamento delle risorse. In questo senso va sottolineata l’importanza delle aree protette di pesca (o zone di tutela biologica) come strumento per imprimere una svolta al settore. E in questo senso le misure adottate nella riforma della PCP devono essere indirizzate a dare una prospettiva e un futuro alla pesca, e non ad accompagnarlo ad una sorta di “buona morte” attraverso pratiche di mero ridimensionamento. Insomma bisogna investire e puntare sul settore della piccola pesca costiera artigianale, il comparto con il minor impatto ambientale, il più alto tasso di occupazione e la migliore integrazione con le politiche di buona gestione del territorio. Eppure questo settore non ha mai conosciuto significativi progetti di promozione e sviluppo che facessero leva sui temi della tracciabilità, della qualità del prodotto, della cosiddetta “filiera corta” e commercializzazione diretta che si stanno sperimentando con successo nel campo agricolo. È fondamentale avviare processi di etichettatura del prodotto, iniziative di promozione in collaborazione con le aree marine protette, esperienze di vendita diretta del pescato a cominciare dal cosiddetto “pesce a miglio zero”. Si tratta di iniziative che renderebbero l’attività della piccola pesca artigianale da un lato più remunerativa, dall’altro più moderna. Ecco, queste in sintesi le azioni che potrebbero invertire la rotta della condizione di crisi che vive la pesca regionale, un settore fortemente segnato dalle questioni ambientali, che assuma una volta e per sempre i temi della sostenibilità come precondizione per la crescita e lo sviluppo, che sia in grado di dimenticare termini come “illegalità”, “sovrasfruttamento delle risorse”, “deroghe” e si decida a fare il salto verso la qualità e la modernità. Occorre risolvere i problemi della pesca e dei pescatori per costruire un futuro migliore per pesci e pescatori. E lo strumento da utilizzare è appunto quello dei Piani di gestione locale, nel rispetto dei principi della Direttiva quadro per la strategia marina. I problemi sociali ed economici nel settore della pesca da un lato e il collasso degli stock ittici dall’altro non sono infatti due questioni contrapposte che richiedono soluzioni separate. La soluzione di una è la risposta all’altra. *Presidente Legambiente Calabria.

 

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“Riferimenti”: la “Gerbera Gialla” a Verona

Martedì 28 maggio p.v., la Cattedrale di Verona ospiterà il Concerto della “Gerbera Gialla” dedicato alle vittime delle Stragi Mafiose di maggio. L’evento, patrocinato dal Comune di Verona, si svolgerà alla presenza delle massime autorità religiose, civili e militari.

 

Ad eseguirlo sarà un’orchestra di ragazzi provenienti da una delle zone più a rischio del nostro Paese: Rosarno, nella Piana di Gioia Tauro in provincia di Reggio Calabria. E' l'orchestra del Liceo “R. Piria” diretta dal maestro Maurizio Managò. Questi ragazzi, alcuni di loro figli di boss ergastolani della ‘ndrangheta, con cognomi molto pesanti, sono stati sottratti alla criminalità ed avviati allo studio della musica. Molto significativo sarà il messaggio trasmesso da questa particolare orchestra che, per l’occasione, sarà accompagnata dal coro “Alive” di Verona. Nord e Sud insieme contro la criminalità attraverso i propri giovani. Maggio, mese della vita per eccellenza è, per uno strano scherzo del destino, anche un mese in cui ricorre memoria di tante terribili stragi. Dal carabiniere Basile all’imprenditore Musella, da Peppino Impastato a Giovanni Falcone, dagli agenti di scorta Montinaro, Di Cillo e Schifani alle vittime della strage di via dei Georgofili a Firenze. Alle vittime di maggio è dedicato il percorso della memoria della “Gerbera Gialla” che, partita il 3 maggio da Reggio Calabria, si concluderà a Verona dopo le significative tappe di Scampia e Palermo.

 

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Crotone: “Gimkana pitagorica”, due giorni dedicati all’ambiente, alla scienza, alla matematica, alla musica e all’archeologia

Imparare divertendosi, per riuscire così ad assimilare anche i concetti più complessi con minore difficoltà. Nel nome di Pitagora. Tanti i giovani studenti crotonesi che hanno partecipato con entusiasmo alla "Gimkana pitagorica",

 

due giorni dedicati all'ambiente, alla scienza, alla matematica, alla musica e all'archeologia, che hanno avuto luogo all'interno dei Giardini di Pitagora. Un evento promozionale, organizzato dal Consorzio Jobel (gestore del Parco per conto del Comune di Crotone), nel quale è stata offerta una panoramica delle tante attività che da settembre verranno illustrate ufficialmente e in maniera più sistematica a tutte le scuole. Cinque i laboratori cui i ragazzi hanno potuto prendere parte: quello di chimica, con "L'alambicco delle curiosità"; archeologia con "Archeologi per un giorno"; matematica con "Ludomatematica, la matematica dilettevole"; scienze ed educazione ambientale con "R come… riduco, riuso, riciclo"; musica con "La musica di Pitagora attraverso il riciclo". I laboratori sono stati tenuti da operatori specializzati, accompagnati da personale appositamente formato in specifici corsi di formazione. Il comune denominatore, ovviamente, è Pitagora, la cui figura estremamente complessa di scienziato e teorico viene sviscerata in tutti i suoi aspetti, adattando il linguaggio e il livello delle spiegazioni all'età degli studenti presenti. Nella prima giornata, dedicata alle scuole elementari, all'iniziativa hanno partecipato cinque classi degli istituti Don Milani, Cutuli, Rosmini, Ises, Alcmeone e IV circolo. Nella seconda giornata, riservata invece alle scuole medie, sono state presenti alcune classi degli istituti Giovanni XXIII, Anna Frank, Alcmeone e don Milani. Ogni classe è stata accolta da un accompagnatore, che ha condotto studenti e insegnanti presso i diversi laboratori, sistemati in diverse aree del Museo e del Parco. Di conseguenza, nei vari spostamenti i ragazzi hanno potuto compiere una visita guidata del Parco, coinvolti in giochi e spunti didattici attraverso i tablet a disposizione degli operatori. Il Parco, infatti, si sta dotando di strumenti informatici sempre più numerosi e all'avanguardia, per poter fornire un'offerta didattica sempre più completa e articolata. I ragazzi hanno partecipato con entusiasmo e si sono divertiti moltissimo, confermando che l'iniziativa può davvero avere un seguito molto interessante. I Giardini di Pitagora si confermano ogni giorno di più contenitore prezioso per tutta una serie di iniziative, e non solo quelle dedicate alle scuole.



 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, martedì 28 conferenza pubblica del prof. Giuseppe Giordano su “Scienza, paradigmi e linguaggi”

Prosegue l’instancabile attività di divulgazione del Planetario Pythagoras all’interno del Corso di Formazione “Leggere la Scienza”: martedì 28 maggio ore 18.00 il prof. Giuseppe Giordano (Unime) terrà la conversazione a tema: “Scienza, paradigmi e linguaggi”.

 

Quanto conta il linguaggio nella scienza? E la comunicazione? Il concetto di “paradigma” proposto da Thomas Kuhn quanto ha rivoluzionato la storia della scienza? E cosa significa? Il prof. Giordano insegna “Storia della Filosofia Contemporanea” e “Filosofia della Scienza” presso l’Università di Messina. Da anni docente in diverse "Scuole Estive di Alta Formazione", promosse dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, svolge anche lezioni nell'ambito della "Scuola di liberalismo", organizzate annualmente e in sedi diverse dalla Fondazione "L. Einaudi". È membro del “Centro Studi di Filosofia della Complessità Edgar Morin” del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Messina. Dirige, insieme a Giuseppe Gembillo, la collana "Interazioni" per i tipi dell'editore Armando Siciliano, la collana “Variazioni” per l’editore Rubbettino, e la collana “GaiaMente” per la casa editrice “Le Lettere”. Infine, è coordinatore del comitato editoriale della rivista “Complessità”, e fa parte del comitato editoriale della rivista “Il Maurolico. Giornale di Storia Scienze Lettere e Arti”. L’attività di ricerca del prof. Giordano è incentrata sull’analisi storico-filosofica dei rapporti fra scienza e filosofia, dagli sviluppi dell’epistemologia del Novecento all’indagine sulla filosofia degli scienziati contemporanei, passando per la filosofia della complessità. Una prospettiva che tanto dal versante scientifico quanto da quello filosofico ha superato la distinzione fra le cosiddette “due culture”, avendo compreso che è possibile contemperare in un unico orizzonte di senso un approccio al reale di tipo scientifico (approccio che non vuole rinunciare alla ricchezza e varietà del mondo) e uno di tipo filosofico (che epistemologicamente sostenga una visione storicista del reale e delle sue spiegazioni).

 

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Reggio di Calabria: Kiwanis Club “Reghion 2007”, mercoledì la premiazione del Concorso di poesia “Cuore di Mamma – Pina Oliveri”

di Renato Pustorino*. Si svolgerà mercoledì 29 maggio 2013 p.v., a partire dalle ore 9, all’Auditorium ”Nicola Calipari” di Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria, la premiazione del Concorso di poesia Cuore di Mamma “Pina Oliveri”, promosso dal Kiwanis Club “Reghion 2007” di Reggio Calabria.

 

Il concorso, rivolto agli alunni delle classi 4 e 5 delle scuole primarie della Provincia di Reggio Calabria, ha avuto una importante risposta da parte dei piccoli poeti, difatti alla giuria, composta dalla poetessa Rosy DeFazio, dalle professoresse Natalia Polimeni, Irene Tripodi e Silvana Comi, sono giunti oltre 600  componimenti da 30 scuole di ogni parte della provincia reggina. La giornata verrà aperta con i saluti istituzionali dell’Onorevole Giuseppe Giordano, Consigliere Regionale, dal Presidente della Provincia di Reggio Calabria, dott. Giuseppe Raffa e dall’Assessore alla Cultura e Legalità della Provincia di Reggio Calabria, dott. Eduardo Lamberti Castronuovo. In rappresentanza del Kiwanis “Reghion2007” interverranno la Presidente Tiziana Paulazzi Cannatà e Francesca Pizzi, chairperson dell’evento nonché Immediato Past Luogotenente della Divisione Calabria2.  La giornata verrà allietata, oltre che dalle note poetiche dei protagonosti assoluti dell’evento, ovvero i bambini delle scuole partecipanti, anche dai componimenti musicali dei piccoli allievi del Centro Studi Musicali “G. Verdi”, diretto dal M° Sergio Romeo, che eseguiranno alcuni brani musicali. Inoltre, la narratrice di fiabe, Ketty Adornato, farà vivere, attraverso i suoi racconti, momenti di magia ed emozione ai partecipanti. Il concorso, giunto alla seconda edizione,  vuole esaltare, attraverso il ricordo di Pina Oliveri, mamma e donna speciale con i suoi gesti e le sua testimonianza di vita e servizio agli altri, la gratuità, il calore e le emozioni che l’amore di una mamma sa dare. Tali sentimenti, principi cardine del mandato kiwaniano, il “Reghion2007” ha inteso diffondere, con l’istituzione del concorso, espandendoli nel concetto di amore e fratellanza universale racchiusi nel simbolo del cuore di una mamma. *Addetto Stampa.

 

 

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Kalavria: dal 28 maggio in vendita il nuovo e/p “Cinku”

di Francesco Monteleone*. Da domani 28-5-2013 sarà disponibile ed in vendita on-line sulle migliori piattaforme mondiali il nuovo lavoro dei Kalavria** (il primo gruppo etnico calabrese) denominato “Cinku”.

 

“Cinku” è un e/p contenente 5 brani nato dalla collaborazione fra lo storico leader della formazione Nino Stellittano e l’arrangiatore Emiliano Patrik Legato già noto per collaborato con lo storico gruppo inglese dei Simple Minds ma anche con altri importanti nomi del mondo pop-dance della musica italiana. La maggior visibilità dei Kalavria si ha nel 1996 quando partecipano all’Accademia della Canzone Italia di Sanremo piazzandosi al terzo posto con il brano Lia Liuzza programmato da Rai Uno Eugenio Bennato li nota e li coinvolge in alcuni progetti etnici di livello nazionale. Nel 2009 i Kalavria si presentano al grande pubblico con l’uscita dell’album “Vinni mi kantu” che solo dopo 20 giorni dall’uscita raggiunge i vertici della classifica “top album” della Mondadori per le vendite digitali nel mese di maggio del 2009 “Vinni mi Kantu” raggiunge la vetta della speciale classifica scalzando per alcune settimane artisti del calibro di Eros Ramazzotti, Police e Franco Battiato. Quell’anno i Kalavria vengono chiamati in qualità di ospiti nei migliori spazi televisivi nazionali fra i quali “Territorio Match Music” della importante tv musicale nazionale che è diffusa dal bouquet di Sky sul canale 716. Nel 2012 i Kalavria sono stati ospiti del programma di Rai 2 “Terre meravigliose”. Il nuovo disco “Cinku” in uscita il 28 maggio è un messaggio di unione tra il cielo e la terra un messaggio attraverso l’arte della musica, per restituire nuovamente dignità alla figura del Calabrese. **Kalavria, il linguaggio della musica che unisce. Dal 1975 Kalavria è un ponte immaginario tra passato e futuro, tra musica tradizionale e nuovi suoni per coinvolgere, per emozionare, in suggestioni musicali. La maggior visibilità si ha nel 1996, quando partecipano all’Accademia della Canzone di Sanremo classificandosi al 3 posto ex- equo con il brano “Lia Liuzza” in visione su RAI UNO nazionale. Prosegue nel tempo di lavoro di ricerca musicale e compositiva, il gruppo viene notato da Eugenio Bennato che lo coinvolge in alcuni progetti etnici nazionali. L’uscita del primo disco è l’inizio di una nuova dimensione proiettata verso il mondo, con i suoni etno-pop. L’album “Vinni mi Kantu” esce a marzo del 2009 e dopo un mese entra nella Top Album Mondadori per le vendite digitali ed a maggio conquista la vetta, scalzando dal primo posto artisti del calibro di Eros Ramazzotti, lasciandosi alle spalle band come Police, Franco Battiato, Noemi, costituendo un record per un gruppo emergente. Conquista la testa delle classifiche anche su “Sorrisi e Canzoni shopping”, “Donna Moderna Music Corner” e “Messaggerie Digitali”. Grande anche l’evidenza del 12° posto su “Superclassifica Show” del settimanale “Sorrisi & Canzoni Tv”. Di loro si interessa la tv digitale “Match Music” che li inserisce nel programma “Territorio Match Music”, proponendoli in dimensione live insieme ai Lost, Sugarfree, J Ax, Irene Fornaciari. Il loro exploit interessa anche i canali Sky e Rete Italia, dedicandogli servizi e reportages. Nel 2012 in visione su rai due nel programma televisivo terre meravigliose come eccellenza calabrese. Il nuovo disco in uscita nazionale dal titolo CINKU un messaggio di unione tra il cielo e la terra un messaggio attraverso l’arte della musica, per restituire nuovamente dignità alla figura del Calabrese. Quel Calabrese con la “C” maiuscola che prende le distanze da un’economia sempre più globalizzata che cancella le identità dei popoli, opponendosi a quelle logiche che vorrebbero ridurre il Sud Italia a una terra improduttiva, priva di Talenti. In questo senso può essere visto come rivolta dell’arte e della cultura che crea sviluppo, ripartendo da calabresi virtuosi ma poco conosciuti che già avevano dato un forte input alla cultura ottocentesca come i poeti Mastro Bruno Pelaggi e l’Abate Antonio Martino. Il  progetto diventa  un viaggio itinerante nella cultura e nella storia nasce dalla profonda convinzione che lo sviluppo del territorio calabrese debba passare necessariamente dal recupero e dalla riappropriazione dei propri valori culturali espressi nelle molteplici forme artistiche possibili (dalla musica ai prodotti tipici, passando dall’artigianato e i diversi talenti intellettuali). Solo riscoprendo le nostre eccellenze, infatti potremmo portare nuovamente la Calabria agli antichi fasti della Magna Grecia. Il concerto è di elevata qualità e diamo un ampio spazio per la musica tradizionale attraverso l’utilizzo degli strumenti più antichi quali la lira calabrese, il tamburello, la chitarra battente, la fisarmonica, l’organetto la ciarameddha il gruppo Kalavria, forte della propria  ricerca artistico-musicale, interpreterà fedelmente sul palco il rinnovato bisogno di essenzialità e tradizionalità delle melodie etnico-popolari. *Ufficio Stampa Music of the street –Milano.

 

 

 

 

 


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Lamezia Terme (CZ): il “Centro Studi Aletheia” interviene sul “caso ICOM”

Nei giorni scorsi il Consiglio Comunale ha affrontato per l’ennesima volta il “caso ICOM” senza però giungere a conclusioni definitive, rimanendo, quindi, nell’incertezza e con l’incubo di strascichi disastrosi per il bilancio del Comune e quindi delle collettività lametina.

 

Non è una considerazione affrettata: i giudici amministrativi di secondo grado nei mesi scorsi hanno emesso la sentenza definitiva rigettando il ricorso del Comune contro le sentenze del Tar Calabria che avevano sancito la legittimità delle procedure adottate dalla ICOM, l'azienda dell'imprenditore Floriano Noto. La vicenda è ormai nota a tutti nella città di Lamezia: nel 2005, dopo un procedimento travagliato iniziato nel 2002, l’imprenditore Floriano Noto ottiene dal Comune il via libera per la realizzazione di un mega centro commerciale e d'intrattenimento denominato "Borgo Antico". Il Comune di Lamezia Terme era allora rappresentato dalla commissione straordinaria nominata dal Governo dopo lo scioglimento del Consiglio per infiltrazioni mafiose; il provvedimento fu rilasciato dopo la convocazione di una conferenza di servizi, nel corso della quale furono stati acquisiti i pareri favorevoli di tutte le autorità coinvolte. Dopo pochi mesi dall’insediamento, la prima Giunta Speranza, che sembrava non reggesse alle pressioni dei commercianti del centro cittadino, negò l’autorizzazione alla realizzazione della struttura commerciale. Da quella data è un susseguirsi di ricorsi al giudice amministrativo che finora non hanno mai dato ragione al Sindaco Speranza, ostinatamente opposto alla realizzazione della struttura. Attualmente si è in attesa di una quantificazione del danno. Nel frattempo, nei Comuni limitrofi, a poche centinaia di metri da dove doveva sorgere il “Borgo Antico”, sono state realizzate imponenti aree commerciali con enormi ricadute positive per le casse di quei territori. L’imprenditore Noto ha avanzato nei confronti del Comune di Lamezia Terme la richiesta di risarcimento di 53 milioni di euro. Se questa quantificazione trovasse riscontro dalla decisione del giudice amministrativo, il “Centro Studi Aletheia” non può non segnalare che la scelta politica dell’Amministrazione Speranza farà piombare il Comune in un dissesto finanziario che coinvolgerà tutta la collettività lametina, costringendolo alla stipula di un ulteriore mutuo per far fronte alla nuova uscita. Un dissesto di queste dimensioni, infatti, costringerebbe l’Amministrazione ad un aumento di tutte le imposte comunali (addizionale IRPEF e Tares in primis) e ad un taglio dannoso per i (già pochi) servizi che il Comune eroga, oltre alle conseguenze per gli investimenti, facendo piombare la città di Lamezia in un periodo di declino economico e sociale. Da più parti, all’interno della stessa Amministrazione sembrerebbe che vi sia ormai la consapevolezza che il danno sia stato compiuto. Lo stesso Sindaco pochi giorni fa in sede di Consiglio ha affermato “…Sono pronto anche a proporre un accordo per il bene della città”. Strana concezione del bene! Considerato che oggi il Sindaco afferma, proponendo un possibile accordo con la ICOM che contraddirebbe quello che lui stesso decise 8 anni addietro, di voler perseguire il bene della città, ci chiediamo allora semplicemente in base a quale bene scelse 8 anni fa? E in caso di un eventuale accordo, a chi sarebbe imputabile la responsabilità del costo di tale transazione?

 

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Boxe: sabato 8 “Boxe sotto le stelle”, primo appuntamento della manifestazione “Le Stelle sotto le stelle”

di Carmelo Regolo. Sabato 8 giugno con inizio alle ore 20.30, nel piazzale della Palestra Techno Fitness ubicata in Viale Aldo Moro – Traversa Soccorso a mare (subito dopo il passaggio a livello) di Reggio Calabria, si terrà la manifestazione “Boxe sotto le stelle”, riunione interregionale di pugilato dilettanti.

 

Gli incontri vedranno impegnati ben 12 pugili dell’Amaranto Boxe – selezionati dal M° Peppe Fedele – che saranno opposti ad una formazione composta da pugili siciliani e lucani. L’evento fa parte della più vasta manifestazione “Summer boxe” ideata dal promoter Carmelo Regolo (direttore sportivo dell’Amaranto Boxe e già presidente regionale e provinciale della FPI – Federazione Pugilistica Italiana, nonché componente dell’ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane, ex Alleanza Sportiva Italiana). La tappa reggina – prima della serie – è organizzata dall’Amaranto Boxe RC e dalla Shanti Vibo, di concerto con la palestra Techno Fitness e con il supporto dell’ASI. Saranno ben 12 i pugili dell’Amaranto Boxe che calcheranno il ring, tra questi il più esperto è Angelo Trimboli, pugile Elite 1^ serie, due volte vice campione italiano, già componente la Nazionale, che gareggerà nella categoria Supermassimi Kg. + 91, con la sua imponente stazza  infatti è alto 1 metro e 90 per 125 kg. di peso; a seguire Mario Argento, pugile dotato di una tecnica sopraffina, messinese tesserato con l’Amaranto Boxe, pugile Elite 1^ serie – categoria pesi Medi, 1.83 per 75 Kg., vice campione nazionale Universitario 2012, campione interregionale nel 2010. Un altro pugile molto esperto è Antonino Vazzana, peso Medio, 75 Kg., pugile coriaceo, molto aggressivo e combattivo, un ulteriore pugile molto bravo tecnicamente è l’ucraino – da qualche mese cittadino italiano – Stanistlav Bragutsa, youth, 64 Kg reduce da un brillantissimo secondo posto al Torneo Italia e che dopo 5 anni finalmente coronerà il suo sogno di poter partecipare ai Campionati italiani); quindi salirà sul ring il forte picchiatore – imbattuto – Filippo Corello peso Medio, che unitamente al peso massimo Lorenzo Sisinni si allenano presso la Shanti Vibo sotto l’occhio vigile del tecnico Aldo Facciolo. Interessante il match del peso Supermassimo Rocco Calabrò,128 Kg., che dopo il terzo posto ottenuto lo scorso anno ai Campionati Youth, esordirà nella categoria Elite 2^ serie; altro pugile che esordirà con la casacca dell’Amaranto Boxe è il messinese Santi Ursi, che assieme a Mario Argento si allena a Messina ed entrambi sono seguiti dal tecnico Leopoldo Centorrino. A seguire sarà il turno di Emanuele Manglaviti, alla ricerca del suo primo successo. Altro atleta che indosserà per la prima volta i colori dell’Amaranto Boxe è il giovanissimo cosentino Giuseppe Osnato 48 Kg. – cresciuto nelle file della Kickboxing Cosenza del Maestro Raffaele De Stefano e per finire ci sarà l’esordio di due pesi Leggeri, molto bravi tecnicamente Francesco Arena e Simone Fazzello. L’organizzazione sta ultimando alcuni dettagli per completare il programma della serata – che prevede tra l’altro Esibizioni di Body Building degli atleti della Technofitness: Pietro Di Pietro (Campione Europeo WPF.IPF 1995 – Vincitore Assoluto Grand Prix “The Best” 208 CSN-WABBA-IBFA – Campione Mondiale Assoluto NBBVI 2008), Arek Sadowsky. Demetrio Marino e Paolo Vadalà, con il Personal Trainer Aldo Surace; nonché Esibizioni di Mma, Wing Chun, Kung Fu e Difesa personale degli atleti del tecnico Mark Marra. Il prossimo evento del “Summer boxe” è programmato a Vibo Valentia (Centro Commerciale Vibocenter) il prossimo 30 giugno per l’organizzazione dell’Amaranto Boxe e della Shanti Vibo di Aldo e Renato Facciolo. Sul principale social network, al Gruppo http://www.facebook.com/group.php?gid=42392887987 e sul  sito www.amarantoboxe.it  potranno essere reperite altre notizie sull’attività della società reggina, che ha già in calendario per la stagione estiva nuovi eventi pugilistici, il 14 luglio a Vibo Valentia (Piazzale megastore Annunziata) nuovamente unitamente alla Shanti Vibo Valentia, il 27 Luglio a Gallico Marina, il 3 Agosto a Rizziconi (RC) e altri appuntamenti sono in corso di definizione in altre località.

 

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Gioia Tauro (RC): operazione “Non solo moda”, in carcere 7 persone per truffa, ricettazione e reati contro il patrimonio (in manette anche il DG della Viola Basket Reggio Calabria e subito sospeso dall’incarico dirigenziale)

Nella mattinata del 24/05/2013, i Carabinieri della Compagnia di Palmi hanno tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palmi, dottor Gaspare Spedale, su richiesta della Procura della Repubblica di Palmi diretta dal Procuratore Capo dott. Giuseppe Creazzo, 7 persone ritenute responsabili di aver costituito una associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe, ricettazioni e reati contro il patrimonio, in generale.

L’attività investigativa, condotta dai militari della Stazione di Palmi con la direzione investigativa della Dott.ssa Giulia Pantano, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Palmi, ha consentito di riscontrare l’esistenza di un sodalizio criminale di cui facevano parte, a vario titolo e con diverse funzioni, Condello Salvatore, originario di Gioia Tauro, di anni 33; Pisante Carmelina Claudia, originaria di Palmi, di anni 33; Condello Gaetano, originario di Gioia Tauro, di anni 40 (Direttore Generale della Viola Basket Reggio Calabria, gloriosa società reggina e calabrese assolutamente estranea ai fatti contestati al già sospeso Condello, n.d.r.); Sgrò Francesco, originario di Melito di Porto Salvo, di anni 39; Torre Andrea, originario di Gioia Tauro, di anni 52 (tutti destinatari di misura cautelare in carcere), nonché Pisante Domenico Antonio, originario di Palmi, di anni 32, e Pugliese Rosanna, originaria di Palmi, di anni 31 (destinatari della misura degli arresti domiciliari.) L’associazione criminale ha operato nell’intero territorio nazionale, compiendo una considerevole sequenza di azioni criminose, prevalentemente truffe in danno di note aziende operanti nel settore della moda, delle autovetture di lusso, dei gioielli, senza tralasciare la commissione anche di altre tipologie di reati contro il patrimonio, realizzando considerevoli profitti, talora reinvestiti nelle redditizie, illecite attività. Il modus operandi dell’associazione spaziava dall’utilizzo di false generalità, di utenze telefoniche intestate a prestanome e di assegni privi della copertura finanziaria alla stipula di falsi contratti e fideiussioni. Nell’ambito della stessa operazione, una ulteriore persona è stata sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza; sono ancora in corso, inoltre, le operazioni di sequestro di 5 attività commerciali e 2 conti correnti, intestati agli arrestati e ritenuti provento delle illecite attività (per la cui esecuzione la Procura della Repubblica si è avvalsa anche di personale specializzato della Guardia di Finanza); il valore dei beni oggetto del sequestro è in corso di quantificazione. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati tradotti presso i rispettivi luoghi di detenzione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Palmi.

 

 

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Catanzaro: “Menti in Movimento”, domani “Il selfpublishing ̶ autopubblicarsi al tempo degli ebook”

di Giuseppina Pascuzzo. Il prossimo sabato 25 maggio alle ore 18,00 lo staff di Biblon.it sarà ospite presso la sede dell’Associazione Culturale catanzarese “Menti in Movimento” per uno speech dal titolo “Il selfpublishing ̶autopubblicarsi al tempo degli ebook”.

 

Pasquale Biafora editore digitale e owner del progetto biblon.it, introdurrà al fenomeno dell’auto-pubblicazione in Italia, raccontandone la storia per poi esplorare l’attuale panorama nazionale. L’evoluzione del selfpublishing nel suo percorso dal cartaceo al digitale e la disamina delle criticità presentate dagli attuali sistemi di auto-pubblicazione disponibili in Italia, saranno i principali temi affrontati nel corso dell’incontro. Ospite dell’evento la giovane scrittrice Marzia Matalone autrice dell’ebook “MCUW: Main Character of the Upside-Down World 1”, ebook pubblicato in selfpublishing con Amazon.com, che discuterà con Giovanna Russo di biblon.it della propria personale esperienza con il self. A margine dell’incontro è prevista la presentazione del nuovo progetto di selfpublishing targato Biblon: “Let’sMe”. La giovane associazione culturale no-profit “Menti in Movimento” – sita a Catanzaro Lido, in Via Murano – nasce per porsi in difesa del diritto alla cultura con una mission ben definita “La cultura di tutti, per tutti”. Biblon, Let’s digitAll è un progetto start-up di service per l’editoria digitale a 360° by Silanet Solutions. L’invito è aperto a tutti.

 

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Crotone: si chiameranno Pit & Teo le mascotte del Parco Pignera-Museo Giardino di Pitagora di Crotone

Si tratta di una simpaticissima raffigurazione del celebre matematico (Pit) che si accompagna con un singolare personaggio (Teo) rappresentato attraverso la figura stilizzata del teorema pitagorico.

 

Li ha disegnati Debora Rossi, della 3ª H dell'Istituto Pertini-Santoni. Il concorso per individuare la mascotte è stato lanciato nelle scuole elementari e medie della città, nello scorso mese di aprile, dal consorzio di cooperative sociali Jobel, che gestisce il parco e che proprio in questi giorni sta portando avanti l'evento "Gincane pitagoriche", proponendo agli alunni una serie di laboratori il cui filo conduttore è Pitagora. Pit & Teo hanno catturato l'attenzione della giuria per la loro semplicità, che le rende molto efficaci e spendibili come logo del parco e per la creazione di gadgets e merchandising. I giurati hanno quindi valutato l'aspetto artistico dei lavori, con Monica Cosseta del Consorzio beni culturali di Torino che ha giudicato da questo punto di vista; l'aspetto grafico, con Lucia Palmieri esperta del settore e l'aspetto commerciale, con la progettista Marta Ferrara. Venerdì 24 maggio, quindi, nel corso della seconda giornata delle gincane, scuole e alunni sono stati premiati per i lavori svolti per il concorso. Al 2º posto si è classificata Nicla Pollinzi, della 2ª E dell'Anna Frank, con "Il Numeratore" e al 3º Maria Villirillo, della 4ª H del Pertini-Santoni con "Mister P". Anche i lavori che non hanno vinto, nel futuro potranno comunque essere utilizzati in qualche iniziativa legata agli eventi che si succederanno nel parco. Per l'ideatrice di Pit & Teo e per la sua scuola, ma anche per 2º e 3º classificati, i bellissimi premi firmati Gerardo Sacco.

 

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Crotone: il Teatro numerico all’interno di Parco Pitagora da oggi è intitolato a Carmine Mazzei

A ricordare il docente di matematica, studioso appassionato della figura di Pitagora e autentico motore della realizzazione del parco, è stata collocata una targa che legherà per sempre il nome di Mazzei ad un luogo che per lui è stato davvero una missione.

 

La cerimonia di intitolazione al professore, scomparso da poco meno di un anno, si è svolta questa mattina alla presenza della sua famiglia, oltre che di un gruppo commosso di amici e collaboratori. "Oggi – ha detto il presidente del Consorzio Jobel Santo Vazzano – la città di Crotone paga un debito di riconoscenza che ha nei confronti di questo grande uomo. È il nostro omaggio a quello che vogliamo sia un modello per i nostri giovani. Perché è grazie alla sua caparbietà, al suo impegno culturale, civile e politico, che oggi la città ha questo importantissimo patrimonio, ambientale e culturale, che è Parco Pitagora". A lungo presidente dell'associazione Mathesis, Carmine Mazzei è stato appassionatissimo studioso di Pitagora, cui ha dedicato una quantità  infinita di energie. Energie e impegno che negli ultimi anni il professore ha concentrato verso la realizzazione del Parco, "senza mai fermarsi – ha affermato la presidente di Mathesis Crotone Francesca Pippia – senza arrendersi di fronte ai ritardi, agli atti vandalici, al disinteresse. Tanta caparbietà alla fine ha prodotto un risultato importantissimo, per cui gli siamo tutti debitori. Ha lavorato in punta di piedi, seguendo valori e principi ferrei. È non tutti hanno capito l'unicità della sua grandissima figura". Una figura cui Jobel ha voluto dedicare una delle aree simbolo del Parco. Il presidente del Lion's Crotone, Antonio Laterza, ha portato il suo personale ricordo di Mazzei, "una figura trascinante, coinvolgente e determinata". "Era estremamente tenace – ha aggiunto, commosso, il suo grande amico Nicolino Aiello – nell'avere fede nei valori etici della vita. Una grande dirittura morale si affiancava ad una conoscenza scientifica approfondita della matematica. Sognava – ha proseguito Aiello –  ma trasformava i sogni in idee, e poi in cose concrete. E il Parco scientifico è stata la sua cosa più importante". "Carmine Mazzei – ha concluso Vazzano – è la dimostrazione pratica che il lavoro paga, l'impegno serio ottiene risultati. Ed è per questo che vogliamo promuovere un concorso nelle scuole per dare un seguito a tutto quello che lui ha costruito". A conclusione della cerimonia la vedova di Mazzei, accompagnata dal figlio e dalla nuora, ha scoperto la targa che ricorderà il loro congiunto. "Ringrazio tutti per la vicinanza – ha detto Andrea Mazzei – e per aver avuto la forza di fare diventare il sogno di mio padre qualcosa di molto simile alla realtà".

 

 

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Legambiente Calabria: al via domani la campagna “Spiagge e fondali puliti 2013”. Centinaia di volontari ambientalisti in azione sui litorali della Calabria

Anche quest’anno i volontari ambientalisti tornano in azione per ripulire le coste. Anche la Calabria sarà protagonista della campagna “Spiagge e fondali puliti 2013”.

 

Una tre giorni dal 24 al 26 maggio che Legambiente dedica all’unicità e alla bellezza dei litorali italiani, un importante gesto collettivo che vedrà protagonisti centinaia di migliaia di cittadini, grandi e piccoli, con il comune obiettivo di restituire a tutti spiagge e fondali ripuliti dai rifiuti abbandonati. Infatti difendere il bene comune significa anche e soprattutto tutelare le nostre coste, spesso degradate per via dell’incuria delle amministrazioni e dei cittadini. La campagna apre il ciclo di iniziative estive di Legambiente, coniugando una grande esperienza di volontariato alla promozione del turismo sostenibile e dei valori ambientalisti. Dopo l’anteprima dello scorso 19 maggio a Squillace Lido, i circoli di Legambiente Calabria e i volontari del Cigno Verde, con il classico cappellino giallo in testa, si ritroveranno tra domani sabato 25 maggio e domenica 26 maggio. A Lamezia l’appuntamento è domani alle ore 15 sulla spiaggia cittadina, con le attività di pulizia, i percorsi di educazione ambientale per i più piccoli e un laboratorio di idee per migliorare il territorio. Sempre domani a Crotone ci si ritroverà alle 10 in via Capocolonna, nell’ex Lido Magna Grecia, per ripulire uno dei tratti più belli del litorale assediato dal degrado. A Reggio la scelta è ricaduta sulla spiaggia di Bocale, che sarà liberata dai rifiuti domani dalle 9,30 con l’aiuto della Pro Loco Bocale e dei diving Yoghi e Scuba Point. Ancora domani a Soverato e a Catanzaro Lido dopo le pulizie sui rispettivi lungomare, a partire dalle 9, ci sarà il tempo per discutere sulla qualità delle acque di balneazione e di degustare prodotti tipici locali. Domenica l’appuntamento è invece a Roccella Ionica, con un’iniziativa a cura del Comune e in collaborazione con le associazioni locali. Con alcuni giorni di ritardo, ma con lo stesso spirito ed entusiasmo, si mobiliteranno gli attivisti di Santa Domenica di Ricadi, il 1 giugno sulle spiagge di Formicoli e Bella Scalea a partire dalle 9.30, e Bianco, il 4 giugno sul lungomare a partire dalle 9, in collaborazione con le associazioni locali, la Provincia e l’Istituto comprensivo del paese. Per info sugli appuntamenti e i contatti degli organizzatori si può visitare la pagina web www.legambiente.it/contenuti/articoli/spiagge-e-fondali-puliti-la-bellezza-fa-la-differenza e il sito di Legambiente Calabria: calabria.legambiente.it

 

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Tennis, serie B: domenica Sport Village Catona-C.T. Trapani

di Giusy Ciprioti. Fissato per domenica alle 10 l'appuntamento con la penultima giornata del campionato di serie B di tennis. Sulla terra rossa della struttura di Catona, infatti, lo Sport Village affronterà il circolo Tennis Trapani.

 

Alvarez e compagni (Burzio, Viceconte, Cobolli e Canova) dovranno centrare l'obiettivo di una vittoria, dal momento che è indispensabile un risultato positivo. Al momento i siciliani (Cerroni, Sanci, Angileri, Salvo, Straguadagno, Solitro, Maltese e Sammut) occupano l'ultima posizione nel girone 8 che vede, appunto, oltre che il Trapani e lo Sport Village anche il Garden Etjca (cui questa domenica tocca il turno di riposo ma che sarà il prossimo avversario dei tennisti catonesi), lo Sporting Club Carpi, il Forum Tennis, la capolista Vicenza e il P.D.C. Anzio contro il quale, tra l'altro, il team reggino ha ottenuto sino adesso l'unico successo. "Proprio in virtù dell'assenza di punti in classifica per i trapanesi – dichiara il presidente Francesco Violante – è indispensabile per noi pensare solo a raggiungere un traguardo positivo senza prevedere altre alternative. Sarà essenziale, in questo senso, l'apporto del nostro pubblico e degli appassionati che mi auguro – conclude – vogliano accorrere numerosi a godersi lo spettacolo che solo una nobile disciplina”.

 

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Rosarno (RC): furto aggravato di energia elettrica, detenzione ai fini di spaccio di cocaina e macellazione clandestina, arrestati padre e 3 figli

In Rosarno (RC) in via Nazionale bosco nr. 443, i Carabinieri nell’ambito di un servizio finalizzato alla repressione dei reati predatori, traevano in arresto i sottonotati soggetti poiché tutti colti nella flagranza del reato di cui agli artt. 624 e 625 c.p. (furto aggravato di energia elettrica),

 

poichè alimentavano le proprie abitazioni e un esercizio commerciale di loro proprietà (macelleria) mediante allaccio abusivo alla rete pubblica: Zungri Andrea, nato a San Calogero (VV) il 25.08.1948, residente a Rosarno, coniugato, commerciante, censurato; Zungri Nicola, nato a Gioia Tauro (RC) il 25.08.1983, residente a Rosarno, coniugato, operaio, pregiudicato; Zungri Rocco, nato a Rosarno il 23.03.1976, ivi residente, coniugato, macellaio, incensurato; Zungri Michele, nato a Rosarno il 10.03.1975, ivi residente, coniugato, bracciante agricolo, pregiudicato. Dopo una meticolosa perquisizione i Carabinieri rinvenivano, nella materiale e piena disponibilità di Zungri Michele classe ’75, circa grammi 5 di sostanza stupefacente del tipo cocaina suddivisa in due involucri ed euro 17.000,00 (diciassettemila/00), anch’essi suddivisi in due buste sottovuoto, una di 15.000,00 e l’altra di 2.000,00 euro, abilmente occultati nel giardino del predetto. Gli specialisti del N.A.S. di Reggio Calabria contemporaneamente sottoponevano a sequestro amministrativo l’esercizio commerciale denominato “macelleria Zungri” sito in via Nazionale Bosco nr. 445, gestito dal medesimo nucleo familiare, avendo riscontrato la presenza di carne bovina macellata clandestinamente.

 

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La Viola, sull’arresto del DG Condello, chiarisce e si augura di riabbracciarlo quanto prima

di Giancesare Muscolino*. La Viola Reggio Calabria S.S.D. a r.l., appresa dagli organi d’informazione la notizia relativa alla misura di custodia cautelare nei confronti del Sig. Gaetano Condello, chiarisce che è estranea ai reati contestati dall’Autorità Giudiziaria al direttore generale, non riferibili in alcuna misura alla natura di collaborazione con lo stesso.

 

Auspicando una veloce conclusione della vicenda giudiziaria, per indifferibili esigenze di continuità al proseguimento dell’attività, la società sospende da ogni carica il sig. Gaetano Condello, affinché possa più agevolmente chiarire la sua posizione in merito alla spiacevole circostanza. La società invita altresì tifosi e organi d’informazione a sottolineare la totale ed assoluta estraneità ai fatti della società e dei suoi collaboratori, altrimenti si troverà costretta – suo malgrado – ad adire all’autorità competente per la salvaguardia e la piena tutela di danni causati e “causandi” dal punto di vita dell’immagine e del percorso votato alla legalità della Viola Reggio Calabria S.S.D.a r.l.. La società e i suoi collaboratori, i tecnici e la squadra si augurano di poter riabbracciare quanto prima Gaetano Condello per proseguire nuovamente insieme quel brillante cammino sportivo che ha riportato la Viola ai vertici della pallacanestro nazionale. *Presidente della Viola Basket Reggio Calabria S.S.D. a r.l..

 

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Il ReggioMediterranea si qualifica per la Final Four degli Allievi regionali

di Carmelo Regolo. Dopo aver dominato il proprio girone e dopo aver ottenuto la bella vittoria contro il C.S.P.R. 94 i ragazzi del ReggioMediterranea allievi regionali proseguono la loro esaltante stagione qualificandosi per la Final Four di sabato e domenica prossima (25 e 26 maggio) a Cosenza.

 

Il traguardo raggiunto dai ragazzi di mister Emanuele Neto dell’Acqua è il frutto certamente del lavoro del mister che è riuscito ad impartire consigli utili e a guidare i suoi ragazzi che sono stati veramente bravi, dimostrando una crescita tecnica e caratteriale di grande livello, ma anche della programmazione e delle scelte della società cara al Presidente Bruno Leo. Una compagine, quella degli allievi, composta da ragazzi classe 1996 che hanno dato vita ad una cavalcata inarrestabile, colorata di gialloblu grazie al grande sacrificio, alla passione, all’umiltà e all’amore per la maglia che hanno portato addosso. La voglia di far bene e di imporsi è stato il filo conduttore di tutta la stagione sin qui giocata che i ragazzi hanno chiuso con uno score di 20 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta, una difesa con appena 13 gol subiti ed un attacco da invidia con le 83 reti realizzate. ReggioMediterranea Allievi Regionali. Portieri: Morabito Giuseppe, Tripodi Giuseppe; difensori: Andiloro Federico, Arcudi Emanuele, Barreca Giuseppe, Cristiano Pietro, Lisciotto Nicolò, Lo Giudice Paolo, Mallone Fabio; centrocampisti: Campora Giuseppe, Dei Riccardo, Del Giudice Salvatore, Erbetta Stefano, Falduto Domenico, Minutolo Alessandro, Muratori Matteo, Ventura Giuseppe, Vitale Leonardo; attaccanti: Cloro Luigi Beniamino, Iannone Nicola, Martino Annunziato, Saccà Giuseppe.

 

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