Tennis, serie B: lo Sport Village perde a Novate Milanese contro l’At Garden Etjca (2-4) e va ai play-out.

di Giusy Ciprioti. Si è concluso con una sconfitta il secondo campionato in serie B dello Sport Village Catona. La trasferta a Novate Milanese contro l'At Garden Etjca è, infatti, finita 4 a 2 per la squadra di casa. I due punti sono stati conquistati nel singolo da Diego Alvarez (contro Locatelli 62/46/62) e nel doppio da Remigio Burzio e il solito Alvarez (contro Locatelli e Panariti 62/61).

 

A conti fatti, quindi, la classifica definitiva del girone 8 vede al primo posto il C.T. Vicenza a 16 punti, seguito da Forum Tennis (14), Sporting Club Carpi (12), At Garden Etjca (8), Sport Village Catona (6) Pdc Anzio (4) e C.T. Trapani (0). Nel dettaglio l'incontro ha visto Volante vincere su Cobolli (63/06/75), Turchetti avere la meglio su Burzio (61/61), Panariti superare Canova (76/62) e, per il doppio, Volante e Turchetti battere Cobolli e Canova (61/62). “Non posso che essere orgoglioso – dichiara il patron della Sport Village Francesco Violante – di quanto realizzato dai ragazzi durante questo campionato. In sei gare abbiamo dimostrato di poter essere competitivi con gli altri partecipanti al girone, ma, in alcune occasioni avremmo potuto profondere qualche sforzo in più per vedere, oggi, una classifica più sorridente e più consona alle aspettative con le quali abbiamo dato avvio al secondo anno consecutivo nella categoria cadetta. Colgo l'occasione, quindi, per ringraziare tutto il team, chi ha lavorato per permettere che anche quest'anno potessimo partecipare al torneo ed anche il pubblico che ci è stato vicino in particolare nelle gare casalinghe”. Il prossimo appuntamento sarà per disputare i play-out. Lo Sport Village incontrerà il Circolo San Colombano al Lambro – Sezione Tennis il 9 giugno in trasferta.

 

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Reggio di Calabria: i Giochi del Mare 2013 diventano “sociali”, domani Arrigoni scende in acqua con i ragazzi di ActionAid

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Dopo la performance in apnea dell’Isola di Dino a Praia a Mare, Simone Arrigoni inizia domani i corsi con i ragazzi di ActionAid. Le lezioni si terranno nella piscina di Parco Caserta a partire dalle ore 14 alle 15.30, domani, dopodomani e sabato 8 giugno.

 

ActionAid, partner sociale dei Giochi del Mare, ha varato il progetto “Le donne e la città” sia a Reggio Calabria che a Crotone con la collaborazione delle associazioni “Il seme” e “Agorà Kroton”. Obiettivo del progetto è quello di promuovere la partecipazione delle donne di alcuni quartieri delle due città alla costruzione di città più vivibili. “Le attività avviate nei quartieri a rischio con le donne – afferma Eleonora Scrivo, referente territoriale reggina di ActionAid – hanno avviato una sinergia degli attori sul territorio, con l’obiettivo di promuovere iniziative che ricadano sull’intera comunità, in particolare i bambini, per favorire azioni positive nella conciliazione dei tempi della vita e del lavoro delle donne”. Ed è proprio nell’ambito di queste attività che i Giochi del mare hanno voluto offrire ai bambini dell’associazione “Il seme” un’esperienza per loro indimenticabile con Simone Arrigoni. ActionAid sarà presente ai Giochi (organizzati dalla Fiba in collaborazione con Regione, Coni Calabria e Guardia Costiera e il patrocinio della città di Reggio Calabria) con un punto informativo durante tutta la manifestazione e anche all’apericena di chiusura (ore 19) della manifestazione del 9 giugno al lido “Pepy’s Beach”. Parte del ricavato della serata verrà destinato all’implementazione del progetto “Le donne e la città”.

 

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Bruxelles (Belgio): workshop organizzato dall’on. Pirillo per la presentazione della Direttiva Comunitaria Zone Costiere

Presentazione della proposta di direttiva sulla pianificazione europea dello spazio marittimo e la gestione integrata delle zone costiere, è il titolo dell’incontro che si terrà a Lamezia Terme presso la Fondazione Mediterranea Terina (ex agroalimentare) venerdì 7 giugno alle ore 9.30 organizzata dall’eurodeputato Mario Pirillo, componente del gruppo S&D (Alleanza progressista di socialisti e democratici) e membro delle commissioni Envi, Itre, Pech ed Inta.

 

“La proposta di cui sono relatore – dichiara Mario Pirillo – getta le basi per una programmazione più attenta alle esigenze e alle peculiarità delle regioni costiere europee, per elaborare misure di prevenzione dell'erosione costiera". Un problema sul quale l’onorevole Pirillo nel suo mandato parlamentare ha insistito molto, e adesso nella veste di relatore potrà essere più incisivo per la difesa delle coste e  la pianificazione degli spazi marittimi. In tutto il Sud Italia, in particolare la Calabria, l’erosione delle zone costiere è un problema molto sentito, dovuto non solo agli effetti dell'inquinamento e dei mutamenti climatici in atto, ma soprattutto degli abusi edilizi. “L’approccio ecosistemico  – dice Pirillo – dovrà guidare la pianificazione sia dello spazio marittimo sia la gestione integrata delle zone in una logica di massima concertazione con gli enti territoriali italiani ed europei. Il tentativo della proposta è quello di poter sfruttare in modo più efficiente e sostenibile gli spazi marittimi e costieri. Il convegno di venerdì rappresenta un punto di partenza – prosegue l’europarlamentare – per un serio impegno ad avviare un dialogo costruttivo tra istituzioni, sindacati, centri di ricerca ed imprenditori con l'obiettivo di affrontare insieme le problematiche territoriali relative alle attività socio-economiche che direttamente o indirettamente afferiscono alla risorsa mare". "Per il Mezzogiorno d’Italia e la Calabria – conclude Pirillo – questa proposta ha un valore strategico sia sul piano della pianificazione dello spazio marittimo, sia su  una gestione più razionale per prevenire gli scempi che hanno devastato il paesaggio, l’ambiente costiero e marino. All’incontro parteciperà l’onorevole Andrea Orlando, ministro dell’Ambiente, Tutela del territorio e Mare. Interverranno: Giacomo Mancini, assessore regionale al Bilancio e  Politiche comunitarie, Nicola Cantasano, ricercatore Cnr e Paolo Veltri, direttore dipartimento ingegneria civile all'Università della Calabria. Relazionerà Joachim D’Eugenio, vicecapo unità della Commissione europea Ambiente. Saranno presenti, inoltre,  Sandro Principe (presidente del gruppo Pd alla Regione Calabria), Giuseppe Nucera (giunta nazionale Assobalneari  Confindustria) e Peppino Vallone (sindaco di Crotone e presidente Anci Calabria). Modererà Vinicio Leonetti (giornalista). Sono invitati Sindaci dei comuni costieri, Presidenti e Assessori Provinciali, Consiglieri e Assessori Regionali, Parlamentari, Sindacalisti, Associazioni di Categoria, Università e Centri di Ricerca, Autorità di Bacino, Imprenditori del Settore Turistico, e tutti i soggetti interessati.

 

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Cosenza: UN.I.COOP., si è insediato il neo Commissario regionale Francesco Carrabetta

di Antonio Gangi. Il neo Commissario Regionale dell’UN.I.COOP Calabria, Francesco Carrabetta, a poche settimane dalla nomina ricevuta dal Presidente Nazionale Francesco Dello Russo, si è formalmente insediato nella carica nel corso di una riunione tenutasi nella sede dell’Unione Regionale a Cosenza.

 

Nell’occasione ha incontrato alcuni presidenti e collaboratori delle Unioni Provinciali, per definire al meglio il quadro direttivo dell’organizzazione. Ha quindi  individuato e nominato le prime figure che, interfacciandosi con lui, collaboreranno alla creazione dell’Unione Regionale e delle Unioni Provinciali. Nello specifico ha conferito gli incarichi per la provincia di Cosenza a Salvatore Drago e per le provincie di Catanzaro e Crotone a Roberto Carrabetta. Entrambi i collaboratori, già Consulenti ed esperti contabili e fiscali, con grande esperienza nel settore della cooperazione, si sono da subito resi disponibili, accettando la nomina e mettendosi al servizio del progetto di promozione, assistenza, tutela e revisione delle tante cooperative aderenti alla UN.I.COOP..

 

 

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Reggio di Calabria: Viola, con la conferma di Ponticiello inizia la programmazione della stagione 2013-2014. Il vicepresidente Campisi annuncia: “Abbiamo fatto richiesta per il ripescaggio in Lega Gold”

di Maria Carmela Vazzana*. Con la conferma dello staff tecnico guidato da coach Francesco Ponticiello, che sarà coadiuvato ancora da Aldo Russo, inizia ufficialmente la programmazione della stagione neroarancio 2013/2014.

 

Nel pomeriggio di martedì 4 giugno i due tecnici e i vertici societari nelle persone di Josè Campisi e Giancesare Muscolino, hanno incontrato presso il Centro Sportivo Viola, i giornalisti in conferenza stampa durante la quale, oltre a fare l' “in bocca al lupo” ai due allenatori, sono stati affrontati vari argomenti. A prendere per primo la parola è stato il Vicepresidente Josè Campisi: “Eccoci qui a ricominciamo una nuova avventura. Innanzitutto vi dico che non è detto che faremo la Silver perché inoltreremo subito richiesta di ripescaggio in Gold  in quanto pensiamo che ci sarà  qualche posto vacante e noi siamo disponibili a riempirlo, vediamo se accetteranno la domanda. Lo scorso anno abbiamo avuto qualche problema che abbiamo superato, la società è consapevole di quello che va a fare  presentando domanda per la Gold, stiamo chiudendo l’anno 2012-2013 nel migliore dei modi e di conseguenza la programmazione ci porta a fare  questo passaggio volendo. Detto ciò  faccio i complimenti a coach Ponticiello con il quale abbiamo già scambiato qualche idea per il futuro e che ci dovrà dare una grossa mano per realizzare la nuova squadra”. Subito dopo è intervenuto  Francesco Ponticiello, queste le sue dichiarazioni: “Direi che in questo momento la parola d’ordine è continuità, cioè  sicuramente provare a traghettare verso la prossima stagione quanto di positivo è stato fatto in quella appena  conclusa e allargherei il campo a questi anni di “nuova” Viola , ritengo ci sia una base di partenza estremamente importante da cui prendere le mosse per il prossimo campionato. L’accordo che è stato siglato con una naturalezza estrema, è proprio espressione di questa comune coincidenza di gradimento della società nei riguardi miei e di tutto lo staff tecnico, e in eguale misura il gradimento mio verso la società, la città di Reggio e la tifoseria che ha avuto manifestazioni d’affetto straordinarie nei confronti miei, della squadra e di tutto ciò che è stato fatto, questo diventa una sorta di traccia su cui ripartire. Il mio contributo in chiave ideativa su questa squadra  sarà importante però ci terrei a sottolineare che non ci saranno assolutamente commistioni di competenze, anzi, mio profilo mentale è quello di pensare che la professionalità significa anche specializzazione, la Viola ha tante professionalità in ambito dirigenziale per poter gestire al meglio la parte manageriale, per quanto mi riguarda il lavoro è concentrato a mettere su un’idea di squadra che sia quanto più possibile funzionale. Adesso dobbiamo ragionare con la mentalità che ci ha contraddistinto in questi mesi, dobbiamo essere consapevoli di aver fatto qualcosa di buono ma ancora più consapevoli di poter fare qualcosa di meglio e prendere quanto di positivo in termini di struttura”. Soddisfatto per l’accordo raggiunto anche Aldo Russo: “Sono molto contento di poter proseguire il percorso iniziato ad agosto in questo ambiente che mi han fatto sentire come a casa, e continuare a mettere al servizio della squadra le mie competenze e la mia professionalità ,ringrazio tutti coloro che hanno permesso la mia permanenza qui”. E’ toccato al Presidente Muscolino chiudere l’incontro: “Sono felice  per una serie di motivi : intanto perché stiamo ripartendo dalla persona che ci ha consentito di essere qui oggi, è soprattutto grazie a lui che ci troviamo a parlare di Legadue Silver che per noi rappresenta un successo se pensiamo alla situazione di fine ottobre, ma soprattutto perché stiamo finalmente riuscendo a dare un significato vero alla parola programmazione, ci troviamo già da giugno a parlare di progetti e del futuro. Le  prospettive oggi sono diverse anche grazie alla società AbraCalabria che ci sta aiutando a creare tutte quelle premesse affinché la società possa vivere tranquillamente rispetto al passato. Intravedo in questo momento tante potenzialità che l’anno scorso non riuscivo a vedere, come diceva il coach noi dobbiamo innestare su un gruppo che ha fatto bene, quelle individualità che ci consentono di fare il salto che la categoria impone. Mi ha fatto piacere assistere alla crescita  di alcuni elementi, ma ancora più bello è vedere come si è cementato il gruppo anche fuori dal campo. Era doveroso ripartire da questo staff tecnico, assolutamente non ci accontentiamo, vogliamo regalare e regalarci tante altre soddisfazioni. Per quanto riguarda i giocatori, il nostro intendimento è cercare di far rimanere Piazza ma non solo lui, Alessandro è sicuramente  il nostro obiettivo ma non l’unico sicchè nel brevissimo periodo contatteremo ogni singolo atleta, e per me, più riusciamo a confermarne meglio è. Il nostro compito principale è quello di impegnarci a migliorare molto la parte gestionale, la qualità dei collaboratori, tenendo sempre presente il nostro budget. La parte sportiva appartiene soprattutto al coach che in questa fase sarà supportato da alcuni dirigenti. Ci stiamo muovendo anche per lo sponsor (a prescindere dalla società di servizi che ci sta dando una mano) e per il Palazzetto, non voglio neanche  pensare  all’eventualità di trovare un’altra struttura fuori Reggio, chi è deputato a farlo deve prendere velocemente una decisione”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 6, ai Giochi del Mare 2013, lo spot del film “Giulia, una vita spezzata”

di Carmelo Regolo. "Giulia è figlia della nostra terra. E con lei, lo sono tutti quelli che nella speranza trovano un motivo per alleviare le pieghe della sofferenza. Un destino ingiusto ne ha segnato la vita normale, mandando in aria i progetti di una famiglia, ma soprattutto il dono più bello che la vita possa darci: la felicità.

 

I genitori di Giulia hanno trovato l'energia giusta per continuare una battaglia che va oltre la loro stessa terribile esperienza e che, giorno dopo giorno, li fortifica nel difficile percorso di una condizione che ha stravolto la loro vita, spingendoci a perseguire con forza il raggiungimento del bene comune che è fatto di tante storie e sofferenze individuali”. Questo quanto dichiarava l’on. Alessandro Nicolò, vice-presidente del consiglio regionale della Calabria,  in occasione della presentazione del progetto del film “Giulia Una Vita Spezzata” prodotto dall’Associazione nazionale “Unalottaxlavita” onlus, presso la sala regionale Giuditta Levato in data 10-11-2012. “La Regione promuove la cultura non solo come veicolo di crescita economica e civile, ma anche come strumento di solidarietà concreta. Ci stiamo adoperando affinché quella della piccola Giulia si possa trasformare nel più breve tempo possibile da una vita spezzata ad una vita salvata. “ Questo invece quando dichiarato dall’assessore regionale alla cultura on. Mario Caligiuri all’internazionale del libro di Torino in occasione della presentazione dello spot “Giulia Una Vita Spezzata”. Il promo spot pubblicitario del film che proprio a Torino ha raccolto immensi pareri favorevoli – uno tra i tanti quello di Vittorio Sgarbi – è stato realizzato sotto la regia di Marco Limberti e con la collaborazione sia della regione Calabria che della film commision Calabria. Link Youtube http://www.youtube.com/watch?v=qugOaIXOykE&feature=youtu.be. Per la sua prima nazionale tenutasi a Palermo in data 24-05-2013, alla presenza del produce Film Commision Calabria Michele Geria, dell’on. Giuseppe Agliano, del responsabile di produzione Roberto Barreca e del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, si è registrato il tutto esaurito al teatro Don Orione. Nell’occasione ha dichiarato papà Gabriele: “ora occorre passare ai fatti, occorre racimolare una concreta somma e dare il via al primo ciak. Occorre mettere insieme sinergie pubbliche e private, associazioni no profit e fondazioni , insieme si può.  Il promo del film che presto sarà trasmesso in tutte le tv regionali e quindi anche nazionali serve a raccogliere i fondi necessari per realizzare il film “Giulia, una vita spezzata” www.giuliamonteraunavitaspezzata.it che poi garantiranno gli innumerevoli viaggi della speranza della piccola Calabrese vittima di mala sanità sia in Italia che all’estero. “All'appello di papà Gabriele, presidente di “Unalottaxlavita” onlus, Associazione no profit ormai presente in quasi tutte le regioni Italiane e quindi di rilievo nazionale con quasi 5900 iscritti, non tardano ad arrivare risposte, risposte concrete come si auspicava lo stesso  non più tardi di una settimana orsono a Palermo. Sarà infatti ospite, giorno 6 giugno con inizio alle ore 21 l'Associazione “Unalottaxlavita” e soprattutto la piccola Giulia e la famiglia Montera, dei Giochi del Mare 2013 che si terranno a Reggio Calabria tra il 4 ed il 9 giugno. Nella serata di giovedì 6 giugno sarà proiettato lo spot del film “Giulia, una vita spezzata” girato proprio a Reggio Calabria appena due mesi addietro dal regista Marco Limberti e da Calabria Film Commission con il patrocinio della Regione Calabria, la collaborazione della Provincia di Reggio Calabria e dell'ASI. Fu infatti proprio l'Assessore Eduardo Lamberti-Castronuovo a presentare lo spot in provincia a Reggio con la presenza dell' on. Giuseppe Agliano e del vice presidente Nazionale ASI Tino Scopelliti.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, martedì 4 conferenza pubblica del prof. Demetrio Neri su “Rivoluzione biologica e i compiti della bioetica”

Continua l’intensa opera di diffusione della cultura scientifica organizzata dal Planetario Provinciale Pythagoras di Reggio Calabria. Martedì 4 Giugno alle ore 21.00 si parlerà di: “Rivoluzione biologica e i compiti della bioetica”, relatore il professor Demetrio Neri, ordinario di bioetica presso l’Università degli studi di Messina.

 

Il termine bioetica, costruito a partire dalle due parole greche bios, vita, ed ethos, morale, è stato coniato dal cancerologo statunitense Van Rensselaer Potter che, di fatto, lo ha utilizzato in due articoli del 1970 e in una famosa opera del 1971, alludendo, con esso, al tentativo di coniugare le scienze della vita con un’etica della vita in grado di fungere da “scienza della sopravvivenza”. Tuttavia in seguito il termine venne prevalentemente utilizzato nell’accezione di W. T. Reich, che definì la bioetica come “lo studio sistematico della condotta umana nell’ambito delle scienze della vita e della cura della salute, in quanto tale condotta sia esaminata alla luce di valori e principi morali”. Il termine venne poi importato in Europa ed ha trovato buona accoglienza anche in Italia. Esistono notevoli divergenze circa la natura, gli ambiti applicativi, le finalità e le origini della disciplina, circostanza che ne rende problematica una definizione univoca: secondo alcuni si tratta di una scienza, per altri di una generica “branca” del sapere; secondo alcuni è una disciplina autonoma mentre per altri, come si è visto, è da intendersi come “ramo” dell’etica tradizionale; alcuni prospettano i compiti della bioetica in termini di “barriera” o di “frontiera” etica, cioè come attività volta a porre limiti invalicabili allo sviluppo tecnico-scientifico; altri invece la interpretano come una libera e spregiudicata discussione critica intorno alle nuove chance offerte dalle attuali competenze biotecnologiche; alcuni privilegiano l’appello ai principi, altri l’appello ai casi concreti. Meno controversa è la tesi dell’intrinseca interdisciplinarietà della bioetica, la quale implica un intreccio combinato e dialogico di competenze specifiche, coinvolgenti settori disparati del sapere: biologia, medicina, diritto, economia, psicologia, sociologia sono soltanto alcune delle discipline di riferimento. Particolarmente stretto è il legame con la filosofia, dovuto alla natura etica dei problemi trattati e al carattere esistenziale dei suoi dilemmi. La bioetica rappresenta infatti una delle maggiori incarnazioni dello spirito filosofico, cioè di un atteggiamento mentale che, invece di limitarsi a ciò che è legalmente o tecnicamente possibile, si interroga su ciò che è moralmente auspicabile, cioè su quel “dover essere” o “dover fare” che costituisce il tratto specifico dell’etica filosofica. Merito della filosofia è aver dato alla bioetica una dimensione più ampia, come fenomeno culturale diffuso; da parte sua la bioetica si configura come “banco di prova” per le teorie e le categorie filosofiche, inducendo inoltre i filosofi ad interrogarsi nuovamente riguardo ad alcuni concetti fondamentali: persona, vita, morte quanto per citarne alcuni. La relazione del prof. Demetrio Neri, ordinario di Bioetica all’Università di Messina, vuole mettere in evidenza il nesso tra la nascita della bioetica e la rivoluzione biologica dentro la quale le generazioni presenti vivono. Nella prima parte del suo intervento cercherà di spiegare come, quando e perché è nata questa nuova forma di riflessione etica denominata bioetica, illustrando le componenti culturali e i fattori sociali che hanno favorito la nascita. Il professore si soffermerà sulla scoperta del DNA ricombinante e la nascita dell'ingegneria genetica che, tra i problemi di cui si occupa la bioetica, è sicuramente il più nuovo e quello che pone problemi inediti proprio per la radicalità del cambiamento che esso comporta. Nella seconda parte della relazione saranno illustrati alcuni dei settori più importanti della rivoluzione biologica, con particolare riguardo alla ricerca sulle cellule staminali e alla biologia sintetica. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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Praia a Mare (CS): Giochi del Mare 2013, apnea, Simone Arrigoni percorre la Grotta Azzurra dell’Isola di Dino e chiede la mano della compagna

di Daniela Gangemi e Federico Strati. L’edizione 2013 dei Giochi del Mare, organizzati in stretta collaborazione con la Regione Calabria, il Coni Calabria e la Guardia Costiera, è iniziata nella più insolita delle maniere: Simone Arrigoni, apneista capitolino, ha completato la sua performance all’interno della Grotta Azzurra dell’Isola di Dino a Praia a Mare in 1’23’’ percorrendola in lunghezza con condizioni meteomarine quasi proibitive e, una volta emerso ha chiesto alla compagna – Michela – di sposarlo.

 

“Le emozioni contano sempre – ha spiegato Arrigoni – ma stavolta valevano doppio. Mi sono allenato per mesi e mesi, ho preparato questa performance in uno dei posti più belli d’Italia proprio perché avevo un duplice obiettivo. Le condizioni del mare erano proibitive, sconsigliavano qualsiasi immersione ma non potevo non provarci. Ho avuto il supporto dei due diving locali, della Guardia Costiera e mi sono immerso. E’ stato meraviglioso confrontarmi con le emozioni, il blu e al tempo stesso immaginare un futuro da novello sposo”. Per la cronaca, Michela ha seguito la performance di Arrigoni da uno dei gommoni dell’assistenza e, alla richiesta del sub capitolino, ha risposto con un ‘si’ visibilmente commossa. I Giochi del Mare arriveranno da domani a Reggio Calabria dove oltre 800 atleti si sfideranno sul campo in sabbia dell’Arena ‘Ciccio Franco’.

 

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Praia a Mare (CS): il Sindaco Praticò “I Giochi del Mare, grande opportunità per il nostro territorio”

di Daniela Gangemi e Federico Strati. “Un campione del mondo di apnea, diversi visi nuovi in città, l’attenzione dei media locali e nazionali: i Giochi del Mare per Praia a Mare si stanno dimostrando una bella opportunità”.

 

 

Antonio Praticò, sindaco di Praia a Mare (Cs) è netto: “Domani avremo anche le telecamere di Rai Calabria che, in diretta durante ‘Buongiorno Regione’, racconteranno ciò che accadrà qualche ora più tardi nella Grotta  Azzurra dell’Isola di Dino con la performance in apnea di Simone Arrigoni”. I Giochi del Mare, organizzati in stretta collaborazione con la Regione Calabria, il patrocinio della Guardia Costiera e dei comuni di Reggio Calabria, Scilla e Praia a Mare, sono ‘monitorati’ anche attraverso il sito www.turiscalabria.it. “L’Assessorato al Turismo della nostra regione – conclude Antonio Praticò – ha operato con attenzione scegliendo una manifestazione di grande appeal. Il riscontro che ad oggi abbiamo avuto è di ottimo livello e, per questo, non possiamo che esserne felici. Ci auguriamo che anche nei prossimi anni Praia a Mare possa esser parte integrante di queste iniziative”.

 

 

 

 


 

 

 

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Praia a Mare (CS): Giochi del Mare 2013, domani prologo con Simone Arrigoni e dopodomani il via alle gare

di Daniela Gangemi e Federico Strati. È tutto pronto per la prima assoluta dei Giochi del Mare in terra di Calabria. Sarà l’incantevole e suggestivo scenario della grotta Azzurra dell’Isola di Dino a ospitare il prologo dei Giochi. Domattina (ore 10) Simone Arrigoni si tufferà nelle limpide acque calabresi che lo vedranno protagonista di una performance in apnea.

 

Il campione capitolino, prima di esibirsi in mare, sarà ospite televisivo della trasmissione di Rai Tre “Buongiorno Regione”, in onda alle 7.30. A partire da dopodomani, invece, prenderanno il via le competizioni agonistiche, con le arti marziali grandi protagoniste all’Arena dello Stretto in virtù delle sue molteplici discipline (Shorinji Kempo, Taekwondo, Kickboxing, Lotta greco/romana, Karate e Judo). Intanto è quasi tutto pronto in vista dell’arrivo degli oltre 1000 tra atleti, staff tecnici, accompagnatori, istruttori e addetti ai lavori, che riempiranno le strutture alberghiere regionali per un’intera settimana. La macchina organizzativa è alle prese con gli ultimi dettagli. Nel pomeriggio ci sarà un sopralluogo per verificare lo stato dei luoghi in cui si svolgeranno le gare. Nulla è stato lasciato al caso, anche per quanto concerne le attività collaterali ai giochi, il cui apice sarà rappresentato, venerdì 7 giugno, dalla presenza del presidente del Coni, Giovanni Malagò. Il numero uno dello sport italiano, nell’occasione, consegnerà la bandiera che proclamerà ufficialmente Reggio “città europea dello sport 2013”. Un prestigioso riconoscimento per una città che ha deciso di puntare forte sullo sport per rilanciarsi in grande stile. Ancora poche ore di attesa e l’evento ludico/sportivo dell’anno, una vera e propria olimpiade dei giochi estivi, è pronto a regalare a tutti gli appassionati calabresi momenti indimenticabili. 

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013, domani il via ufficiale

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Inizieranno domani pomeriggio i Giochi del Mare 2013, le “Olimpiadi” di tutti gli sport estivi. La competizione sportiva più affollata dell’estate, organizzata dalla Fiba, in stretta collaborazione con la Regione Calabria, il Coni Calabria e la Guardia Costiera, raggruppa tutte le discipline legate al mare, in un perfetto connubio tra terra, acqua, aria e sole.

 

Saranno oltre 1000 tra atleti, staff tecnici, istruttori e addetti ai lavori che   affolleranno le spiagge ed il centro storico della città. L’Arena dello Stretto rappresenterà lo scenario che accompagnerà le gare in cui si confronteranno i grandi campioni delle discipline sportive che spopolano nelle spiagge. Un volano di grande attrazione che permetterà di valorizzare le ricchezze naturali del territorio, attraverso la promozione delle eccellenze sportive, culturali, turistiche, sociali ed enogastronomiche. Insieme alle competizioni sportive, inoltre, ci saranno diverse iniziative musicali, coreografiche, spettacoli e momenti di aggregazione che animeranno le serate sul Lungomare. Per una settimana la Calabria sarà al centro del panorama sportivo nazionale, regalando emozioni ed entusiasmo a tutti i calabresi. La manifestazione comincerà alle ore 15 con l’apertura del villaggio dei Giochi del Mare 2013, presso l’Arena dello Stretto e le esibizioni di Arti Marziali (Shorinji Kempo, Taekwondo, Kickboxing, Lotta greco romana, Karate, Judo). La sera si accenderanno i riflettori con l’apertura della kermesse “Cinema Arena”, organizzata dalla Fondazione “Calabria Film Commission”.  All’Arena dello Stretto, con inizio alle ore 21.00, spazio alla musica con l’eclettico artista Peppe Voltarelli, insieme a Paolo Baglioni, batterista e Italo Andriani bassista. Un mini concerto intratterrà il pubblico presente e sarà seguito dalla proiezione del film “La vera leggenda di Tony Vilar”, dove lo stesso Voltarelli  è protagonista, dietro l’abile regia di un altro calabrese, Giuseppe Gagliardi.

 

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Reggio di Calabria: in città, dal 4 al 6 giugno, la fase finale dei “Giochi sportivi studenteschi” di vela

di Federica Morabito. Un grande evento per la città di Reggio Calabria. Si terrà in riva allo Stretto, il  4, 5 e 6 giugno 2013, la fase finale dei “Giochi sportivi studenteschi” di vela. Tutto pronto per la grande manifestazione che vedrà i vincitori delle regate regionali partecipare alla finale tutta reggina.

 

Numerosi gli equipaggi provenienti da tutta Italia, impegnati a conquistare il titolo nazionale proprio nelle acque antistanti il Circolo Velico. Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Basilicata, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Puglia le regioni rappresentate nella regata. Ventuno le scuole, divise tra istituti di primo e di secondo grado, che schiereranno i propri equipaggi. Ben 115 i partecipanti, tra studenti, studentesse ed insegnati accompagnatori, che veleggeranno per conquistare il titolo nazionale. A rappresentare la Calabria e la città di Reggio, per il II grado, sarà il liceo Scientifico “Alessandro Volta” che ha vinto le fasi regionali, e per il I grado la scuola di Crotone “Anna Frank”. La manifestazione è promossa ed organizzata dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR), in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), le Federazioni Sportive Nazionali; il comitato regionale VI zona Calabria -Basilicata Fiv sarà l’organizzatore tecnico. “Alle Finali Nazionali dei Giochi sportivi partecipano insieme ai nostri atleti – afferma Francesco Mercurio, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria –  tantissimi studenti provenienti da tutte le Regioni d’Italia, accompagnati e seguiti nelle attività dai loro professori. Alla riuscita della manifestazione  contribuisce fattivamente un Comitato Organizzativo Regionale Coordinato dal Rappresentante dell’USR Calabria regionale per l’Educazione Motoria Fisica e Sportiva, del quale fanno parte le Federazioni Sportive ed il CONI regionale, che si avvale del  supporto tecnico ed organizzativo di un gruppo di 6 docenti di Educazione Fisica (Donatella Cimino, Valentina Colella, Luigi Federico, Santi La Fauci, Matilde Schiano e Pasquale Ocello, esonerati dal servizio grazie alla disponibilità dei rispettivi Dirigenti Scolastici). L’iniziativa realizzata grazie all'intesa con il MIUR – Ufficio V (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) richiama l'attenzione sulla necessità nella nostra Regione di incrementare le attività motorie e sportive a scuola, come contributo a rendere attivo e corretto lo stile di vita delle giovani generazioni: un investimento per avere, in futuro, effetti positivi in termini di salute e di economia. Inoltre,  – sottolinea il Direttore Mercurio – tutta l’attività esprime un percorso dal ruolo fortemente educativo, formativo e sociale a vantaggio di giovanissimi  studenti- atleti”. L’obiettivo della FIV, attraverso i “giochi sportivi studenteschi” è quello di incrementare la presenza e l’offerta della vela nel mondo scolastico, al fine di instaurare ed accrescere una cultura marinara tra i più giovani. Inoltre la Federazione ha scelto di organizzare la finale nazionale unicamente con la barca collettiva per sviluppare i valori della collaborazione e del gioco di squadra, e per poter affiancare a timonieri già esperti anche eventuali neofiti. “Sono orgoglioso – ha affermato Fabio Colella, Presidente VI zona Fiv – di aver contribuito a portare la fase nazionale dei Gss a Reggio Calabria. Si tratta di un ulteriore riconoscimento del lavoro intenso che questa Federazione sta portando avanti su tutto il territorio Calabrese consentendogli di crescere anche dal punto di vista sportivo e portando il nostro territorio alla ribalta nazionale. Lo sport velico costituisce un’occasione preziosa per approfondire la conoscenza dell’ambiente marino e delle sue ricchezze e, soprattutto, per insegnare ai più giovani a rispettarlo. A tale disciplina si legano, inoltre, come in poche altre, valori sportivi, educativi, formativi e valenze interdisciplinari – conclude il Presidente – che possono restituire ai nostri giovani il senso dell’unicità dei saperi”. Sarà la Capitaneria di Porto di Reggio Calabria a dare il via alla manifestazione in modo solenne, con il suggestivo alza bandiera ed il picchietto d’onore. Alle 10, invece, è prevista la partenza delle imbarcazioni.

 

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Reggio di Calabria: il festival di Castrocaro il 9 giugno in città

di Vincenzo Malacrinò*. “Il festival di Castrocaro toccherà la Calabria attraverso un abbraccio artistico tra questa terra e quanti nella stessa si misureranno, con la voglia e la grinta di giungere su Rai 1”.

 

Questo l’incipit di Giacomo Battaglia, attore calabrese e presentatore ufficiale, per la Calabria, del Festival Nazionale di Castrocaro che seleziona voci e volti nuovi per il mondo dello spettacolo, mentre spiega che i quarti di finale nazionale si svolgeranno a Reggio Calabria. Il 9 giugno, alle ore 21 presso il teatro sullo stretto di Reggio Tv, tanti giovani si esibiranno sul palcoscenico sotto i riflettori e lo guardo della giuria. Chi supererà questa potrà sperare di giungere alla finale di Rai1. La punta dello stivale, ha detto con orgoglio Battaglia, per la prima volta, registrerà, un evento simile contando concorrenti che verranno da tutta Italia. Ciò è stato possibile grazie a sforzi sinergici ed in particolare a quelli dell’Associazione Culturale “Kabuki” di Mimmo Porcino. Un ringraziamento va anche alla presidenza del consiglio Regionale e Provinciale per l’attenzione mostrata verso questo importante momento artistico. La Calabria, prosegue Battaglia è stata da sempre un teatro naturale, luogo in cui l’arte è nata e si è diffusa. “Nella vicina Locri, il teatro Greco non è cosa dei giorni scorsi, bensì del IV secolo a. C. Una dimostrazione concreta di come, in questa terra, l’arte non è un ospite ma un attore capace di trainare a se gente desiderosa di acculturarsi”. D’altro canto lo stesso Nietzsche era animato da grande ammirazione per il mondo greco e per le sue produzioni artistiche nelle quali ravvisa la più alta manifestazione della vita, in opposizione all'assenza di cultura del mondo moderno. Anche per Battaglia l’arte non è solo divertimento, poiché, attraverso lo stesso si possono e di devono trasferire messaggi di spessore culturale, elementi e strumenti di vita che danno l’input alla realizzazione di grandi progetti. Lo stesso Schopenhauer, in sintonia con Nietzsche si spinge verso la necessità di dover acculturare attraverso l’arte. Vivere l’arte significa, dunque, orientarsi verso un mondo che apre nuovi orizzonti. Avere i quarti di finale, qui, in Calabria, ha detto l’attore reggino, è un segnale forte che viaggia lungo la strada dei giovani i quali hanno bisogno di speranza, di sogno e di piena realizzazione. Hanno bisogno di provare esperienze di vita e il brivido di sapere che anche loro potranno essere carro trainante nella vita. “La meta che i giovani possono sognare, però, non è solo lo spettacolo. Lo stesso rappresenta una delle tante aspettative della vita felici per l’uomo e non tanto per la visibilità quanto per i messaggi forti e veri che si possono lanciare al vasto pubblico”. Per Battaglia le canzoni e i volti nuovi di Castrocaro vanno visti al di là dell’apparenza e come lo stesso dice “dentro il filo conduttore delle parole”. Ho ascoltato tanta musica, ha detto, Battaglia “ma posso assicurare che l’originalità e la verità che ho riscontrato nelle frasi giovani non sono riscontrabili in altri testi”. Scolpire con le note non è facile, così come non è facile dipingere con i colori del canto. Se i nostri giovani ci riescono così come hanno dimostrato di fare allora significa che sono artisti e la musica è arte ossia prima forma di libertà e alto profilo di speranza. A questi ragazzi che parteciperanno in questa terra di Calabria ai quarti di finale io auguro di giungere su Rai 1, ricordando però che nella vita non è grande chi approda negli schermi di una televisione ma chi, con la propria vita e determinazione riesce a trasferire un profondo messaggio. Forse le parole del cantautore calabrese Rino Gaetano bene si sposano per un augurio ad ogni partecipante: “si dice che in America tutto è ricco, tutto è nuovo, puoi salire in teleferica sui grattacieli e farti un uomo; io invece cerco il rock’n’roll al bar e nel metrò, cerco una bandiera diversa, senza sangue, sempre tersa”. Nella vita non conta l’apparire ma l’essere. Essere sempre alla ricerca di autenticità. *Addetto Stampa.

 

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Calcio, Lega Pro 2, girone B, ritorno semifinale play-out: HinterReggio-Gavorrano 2-2

HinterReggio-Gavorrano: 2-2. HinterReggio (3-5-2): Mengoni 6.5; Ungaro 8 (24’st Messina 5), Franceschini 6,5, Impagliazzo 6.5; Angelino 6, Vicari 6, Gioia 6,5, Lavrendi 6.5 (14’st Kras 6), Anzilotti 6; Carbonaro 6 (31’st Broso s.v.), Cruz 6,5. A disposizione: Maggio, Borghetto, Aliperta. Allenatore: Venuto 5.

 

Gavorrano (3-5-2): Addario 6; Mazzanti 6, Miano 6, Fatticcioni 6,5; La Latta 6 (1’st Nocciolini 6,5), Lo Sicco 6.5 (26’st Tognarelli 6), Alderotti 6 (14’st Cretella 6), Zane 6, Romiti 6; Gurma 6,5, Carraro 7,5. A disposizione: Cavallari, Viola, Rosati, Ropolo. Allenatore: Orrico 6,5. Arbitro: Marini di Roma 1 (Tudisco di Catania e Robilotta di Sala Consilinia). Marcatori: 7’ pt Carraro (G), 22’ pt Miano aut. (H), 30’ pt Ungaro (H), 32’ st Gurma (G). Spettatori: 400 circa. Ammoniti: Miano (G), Gioia (H), Alderotti (G), Vicari (H), Cretella (G), Broso (H). Espulso: 36' st Febbraio (H, dalla panchina). Angoli: 3-2. Recupero: 3’ pt, 6’ st. Il sogno reggino si infrange sul Gavorrano, l’amarezza al termine di Hinterreggio Gavorrano era tanta, giocatori, tecnici dirigenti, tifosi, addetti ai lavori,  impietriti dal responso del campo, un 2-2 che decreta la retrocessione dei reggini tra i dilettanti dopo appena un anno vissuto tra i professinisti. Una retrocessione incredibile, impensabile a sei giornate dalla fine del campionato, la svolta negativa per i reggini, l’infausta trasferta di Chieti, dove oltre a rimettere tre punti l’Hinterreggio è uscita decimata dalle decisioni dell’arbitro e la conseguente squalifica del bomber Carbonaro per quattro giornate, nelle quali la squadra del presidente Pellicanò è riuscita a racimolare un misero punto, fallendo ben due mach point casalinghi decisivi con Foligno e Vigor Lamezia, con lo spettro della retrocessione diretta alle porte, dopo aver assaporato altri traguardi. Il presidente Pellicanò, il direttore generale Rappoccio, non meritavano  l’onta della retrocessione perchè a gennaio la società ha fatto sforzi economici importanti per rafforzare la squadra che sembrava spacciata. Ad un certo punto della stagione proprio nel momento topico qualche giocatore ha tradito la fiducia della società, giocando con presunzione senza grinta e facendosi espellere o nel tragitto verso glii spogliatoi o per falli a gioco fermo. Anche oggi,  l’Hinterreggio è stata penalizzata per la leggerezza di Khoris espulso a Gavorrano per aver battuto le mani all’arbitro  e tutti abbiamo visto quanto è mancato un giocatore dalle caratteristiche tecniche come l’ex reggina. Mi auguro che dopo l’amarezza e la delusione di questa assurda retrocessione, il presidente Pellicanò non molli, anzi deve ripartire subito con l’ambizione di ritornare tra i professionisti perché lo merita. Fino al momento la squadra reggina aveva conosciuto solo vittorie, campionato di Eccellenza, coppa Calabria dilettanti, coppa Italia dilettanti, campionato di serie D e l’onta di questa retrocessione non può cancellare quanto di buono la società ha saputo fare. Nel bene e nel male l’Hinterreggio è sembrata Carbonaro dipendente, con i suoi gol e suoi assist aveva portato la squadra in una  zona tranquilla di classifica e nel mentre si pensava in grande, nella partita di Chieti Carbonaro ha perso la brocca facendosi squalificare per quattro giornate, nelle quali non si è segnato nemmeno un gol, tre sconfitte e un pareggio. Ritorna in squadra contro l’Aversa Normanna e contro il Fondi due vittorie e ben otto gol all’attivo e si evita la retrocessione diretta, ma a Fondi, Carbonaro accusa un piccola elongazione all’adduttore destro, saltando gara uno a Gavorrano dove l’Hinterreggio esce sconfitta 2-1. L’ex giocatore del Catanzaro viene recuperato all’ultimo minuto e mister Venuto lo getta nella mischia ben consapevole che si rischia di perderlo per un lungo periodo, si vede da subito che Carbonaro potrebbe essere decisivo e dopo la sfuriata del Gavorrano nei primi venti minuti di gioco dove la squadra toscana passa in vantaggio con Carraro, Carbonaro con le sue percussioni e le sue serpentine, prende per mano la squadra mettendo in grande difficoltà la retroguardia della squadra di Orrico e l’Hinterreggio ribalta il risultato portandosi sul 2-1. La svolta negativa della gara al 24’ e al 30’ del secondo tempo quando, prima  Ungaro e subito dopo Carbonaro lasciano il campo per infortuni muscolari, si spegne la luce sia in difesa sia in attacco e Gurma fino a quando è stato in campo Ungaro irriconoscibile e abulico di colpo diventa il trascinatore della squadra  e al 32’ mette in rete il gol del 2-1 che vale la finale play-out, contro il Rimini. Cronaca: parte subito forte il Gavorrano che già al 3’, Gurma chiama Mengoni ad un intervento non facile. Al 7’, toscani  in gol, angolo di Gioia respinge Miano e il Gavorrano innesta una ripartenza letale con la difesa reggina a spasso per il campo, Carraro con freddezza si libera di Lavrendi,  finta su Mengoni  e mette in rete. La reazione dell’Hinterreggio è veemente e continua e al 22’, pareggia le sorti dell’incontro, Cruz servito da Vicari sulla fascia sinistra pennella in mezzo, il capitano Miano colpisce male e insacca alle spalle di Addario. La squadra reggina prende coraggio, conquista campo e passa in vantaggio, al 30’, punizione di Carbonaro batti e ribbati in area di rigore interviene sotto misura Ungaro e porta in vantaggio l’Hinterreggio.  Al 37, Hinterreggio vicino al terzo gol, Carbonaro dalla destra il cross basso, Anzilotti non riesce a battere in rete ad un passo da Addario. La ripresa inizia con i reggini in attacco, 3’, Carbonaro il tocco per Cruz para Addario. Al 10’, altra occasione per i reggini Lavrendi innesca Carbonaro la botta dal limite fuori di poco. Passa un solo minuto e il Gavorrano sfiora il gol del pareggio con un gran tiro dalla distanza di Lo Sicco, miracolo di Mengoni. Al 24’, la svolta della gara, Ungaro fino a quel momento un baluardo della difesa lascia il campo a causa di un infortunio e al suo posto entra Messina.  Dopo appena sei minuti Carbonaro lascia il campo e viene sostituito da Broso.  Passano appena due minuti, siamo al 32’  e il Gavorrano pareggia le sorti dell’incontro con Gurma, servito da Tognarelli carta vincente di orrico. Al 33’, ultima azione gol per i reggini, Anzilotti su punizione mette al centro all’altezza del dischetto di rigore, Impagliazzo indirizza a rete, Addario interviene in modo scomposto col pallone che danza sulla linea di porta senza entrare. Al triplice fischio dell’arbitro Marini, toscani raggianti e festanti, reggini amareggiati con il morale sotto i tacchetti, amarezza che non giustifica mister Venuto il quale non si è presentato in sala stampa, nei momenti negativi si vede la sportività e il rispetto per quei giornalisti che hanno sempre sostenuto il mister nei momenti critici della stagione  con correttezza .

 

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Reggio di Calabria: “Open Day” al Circolo Velico Reggio

di Federica Morabito. Una mattinata intensa quella dell’“Open day” del Circolo velico di Reggio Calabria che domenica 2 giugno ha aperto le sue porte alla città. E come ogni anno, in concomitanza della “Giornata nazionale dello sport”, torna anche l’appuntamento con la vela.

 

Mare, sole, vento e sport le parole d’ordine dell’iniziativa che ha visto adulti e ragazzi avvicendarsi al circolo reggino per avvicinarsi al magico mondo della vela. Ad accoglierli il presidente Carlo Colella, il direttore sportivo Valentina Colella, l’istruttore Francesco Linares, che segue i ragazzi insieme a Samuele Tarantino e  Romeo Paolo Audino, e tutto lo staff dell’associazione. “Apriamo il Circolo alla cittadinanza – ha spiegato il Presidente Colella – per risvegliare l’antico Dna marinaro insito nei reggini, per dare la possibilità ai ragazzi di conoscere la vela e magari di diventare delle promesse per questo stupendo sport. La città – prosegue – risponde bene a queste iniziative e la dimostrazione è nell’intensificarsi dell’attività velica una volta riesploso il rapporto dei reggini con lo specchio d’acqua antistante il lungomare. Oggi contiamo quasi 400 soci. Abbiamo molto difeso l’impianto del Circolo ed intendiamo farlo crescere”. Una città come Reggio, che gode di una splendida posizione, dovrebbe imparare a “sfruttare” il mare anche per la formazione dei propri giovani. “La città dello Stretto – ha affermato Francesco Linares – ha bisogno di gente che faccia vela anche per tornare a riscuotere risultati a livello internazionale. I ragazzi di Reggio devono conoscere la vela e costruire il loro rapporto col mare, questo sarebbe i punto di partenza per avere molti atleti reggini in giro per il mondo”. Ecco che vivere il mare diventa opportunità; opportunità di eccellere in uno sport come la vela, di vivere a contatto con la natura e lontani dalla strada, dal grigiore di quattro mura, dalla finzione di videogame e tv. Conoscere i venti, le andature, i nodi, vivere il gioco di squadra, venire a contatto con gente proveniente da tutto il mondo, ecco alcuni dei valori formativi che la vela può offrire ai ragazzi.

 

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Reggio di Calabria: pallacanestro & scuola, grande successo per la festa finale del progetto “I love Viola”

di Maria Carmela Vazzana*. Nella mattinata di sabato 1 giugno, presso il Centro Sportivo Viola, ha avuto luogo l’atto finale del Progetto Scuola “I love Viola” – ideato e promosso dalla Viola Reggio Calabria con l’intento di avvicinarsi alle realtà scolastiche presenti sul territorio

 

– che ha visto come protagonisti circa 300 alunni appartenenti alle prime tre classi della Direzione Didattica di Santa Caterina “Italo Falcomatà” che nell’arco di 4 mesi, sono stati avvicinati alla pratica sportiva in particolare, al gioco–sport del minibasket, grazie agli input degli istruttori del Settore Giovanile neroarancio Daniele Mallamo e Antonella Palumbo, che con grande dedizione e impegno, coordinati da Cristina Meduri, hanno trasferito sul campo la loro passione e le loro competenze. I bambini hanno avuto così modo di svolgere in maniera assidua attività fisica sperimentando cosa vuol dire far parte di una squadra e rispettare le regole, oltre ad avere l’opportunità di socializzare e di approcciarsi, alcuni di loro per la prima volta, con la palla a spicchi. Sul parquet del PalaMazzetto, accompagnati dai docenti di educazione motoria (Grazia Marra, Lorella Emo, Concetta Scopelliti, Francesca Romeo, Concetta Mammoliti, Teresa Zaccuri, Caterina Amaddeo, Alessandra Saraceno, Francesca Marra, Caterina Giuffrè e Delia Di Stefano) e accolti dal Responsabile del Settore Giovanile della Viola, Pasquale Iracà, e dal suo staff (Peppe Cotroneo, Maurizio Maio, Nuccio Modafferi, Alessandro Pellicanò e Rocco Cambareri), i  presenti hanno trascorso due ore di sano divertimento, in un’atmosfera serena e festosa, mettendosi alla prova in una serie di giochi, prima di “accompagnare” con un tifo da stadio le esibizioni delle maestre ai tiri liberi. A fine manifestazione, consegna di targhe ricordo per la dirigente Serafina Corrado, per gli istruttori, le insegnanti, per la società neroarancio rappresentata dal General Manager Sergio Zumbo, dal Dirigente Responsabile del Settore Giovanile Bruno Calarco e da Paolo Surace, tra i fautori dell’iniziativa. Tanti applausi a tutti coloro che si sono prodigati per la perfetta riuscita dell’evento e per ogni partecipante un attestato di mini cestista, oltre alla gradita sorpresa della presenza di due campioni freschi di LegaDue Silver con la maglia della Viola, Nunzio Sabbatino ed Enrico Germani, che non hanno voluto far mancare foto e autografi ai piccoli i quali, visibilmente soddisfatti, si sono dati appuntamento a settembre per proseguire lo straordinario percorso iniziato quest’anno. *Ufficio Stampa Settore giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Praia a mare (CS): Giochi del Mare 2013, Simone Arrigoni incontra gli studenti per una lezione di sicurezza in mare

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Giornata intensa oggi per Simone Arrigoni, il campione romano di apnea sempre più simbolo dei Giochi del Mare. Prima della conferenza stampa nella quale ha presentato la sua prossima performance, Simone ha incontrato gli studenti dell’IPSSAR e quelli del liceo classico di Praia a Mare

 

per una lezione di sicurezza in mare che ha incuriosito ed appassionato i ragazzi presenti nella sala consiliare del Comune della cittadina dell’Alto Tirreno Cosentino. Nel corso della lezione sono intervenuti anche il vicesindaco praiese Antonio Giannotti, l’assessore allo Sport e al turismo Francesca Esposito e il Presidente del Consiglio comunale Franco Trimboli, i quali hanno ribadito più volte l’importanza di iniziative come questa per evitare spiacevoli incidenti grazie alla conoscenza di semplici nozioni. Dopo aver ascoltato i consigli di Arrigoni, gli studenti hanno rivolto numerose domande all’apneista, incuriositi dai racconti delle sue precedenti performance e dalle sue esperienze di vita legate al mare. “Incontrare i ragazzi mi emoziona sempre” –  ha affermato il campione di apnea – e la lezione di oggi è stata la dimostrazione di come i giovani d’oggi siano interessati a un tema come quello della sicurezza in mare che, purtroppo, molte volte viene sottovalutato”.


 

 

 

 

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Reggio di Calabria: dal 5 all’8 giugno la VI^ edizione delle “Giornate Cardio-Metaboliche”

di Daniela Gangemi. L’attenzione nei confronti delle patologie che colpiscono l’anziano, ma anche verso il bene fisico, essenziale per lo sviluppo della persona, sono alcuni temi trattati nel corso delle sessioni che scandiranno le "Giornate Cardio-Metaboliche".

 

L’evento medico–scientifico si svolgerà dal 5 all’8 giugno, presso Palazzo Campanella – Auditorium “N. Calipari”. Giunto alla VI^ edizione, il congresso organizzato da Enzo Amodeo, cardiologo presso l’Unità di Cardiologia degli Ospedali Riuniti e Giovanni Perrone, responsabile del servizio di Diabetologia del Polo sanitario Reggio Calabria sud,  offrirà un momento di confronto, di riflessione e di informazione sulle tematiche cardiologiche e metaboliche che riguardano in particolar modo l’anziano. Si discuterà anche della malattia  diabetica, con gli interventi dedicati alla prevenzione del diabete mellito di tipo 2, alle interazioni e interferenze farmacologiche nel trattamento dell’anziano diabetico e ai percorsi sinergici tra ospedale e territorio al fine di garantire la migliore assistenza ai malati diabetici, spesso anche cardiopatici. L’idea nasce dalla necessità di coinvolgere non solo cardiologi e diabetologi, ma tutte le figure professionali interessate alla cura del paziente cardiometabolico. Una formula che nel tempo ha ottenuto grandi successi, consensi e  conferme, con  l’incremento sempre crescente dei partecipanti all’evento formativo. “Oggi abbiamo raggiunto oltre 475 presenze, tra medici, infermieri, biologi, dietisti e odontoiatri – afferma Giovanni Perrone. Il nostro intento negli anni è stato di allargare la possibilità di partecipazione al congresso di coloro che si occupano di patologie cardiometaboliche. Un’idea che si è rivelata vincente, poiché ha consentito il confronto su temi di estrema attualità e praticità. La Calabria è  tra le  regioni d’Italia in cui la prevalenza di pazienti diabetici è superiore rispetto al resto del Paese. Le cifre si attestano attorno al 7-8 % e a ciò occorre aggiungere il numero di pazienti   che pur non avvertendone i sintomi e continuando a vivere normalmente, sono affetti da tale patologia. Spesso, inoltre, la malattia diabetica viene diagnosticata non dal medico di base o dallo specialista diabetologo, ma dal cardiologo o dall’oculista, che la imputano come responsabile dei danni d’organo evidenziati dopo una visita specialistica. Questo a conferma che la presenza eccesso di zuccheri nel sangue, può sviluppare delle complicanze, che minano la qualità e la durata della vita stessa: come il piede diabetico che può esitare nell’amputazione, la coronaropatia che può evolvere verso l’infarto miocardico, la nefropatia diabetica che si complica fino al trattamento emodialitico, la retinopatia spesso complicata da cecità, ecc. L’iperglicemia inoltre, causa  il declino cognitivo nei pazienti anziani diabetici”. Una costante che ha caratterizzato le edizioni delle "Giornate Cardio-Metaboliche" è stata la discussione, accanto a temi prettamente scientifici, anche di argomenti inerenti l’alimentazione e il benessere dei pazienti cardiometabolici, infatti, si parlerà anche di cibi e bevande utili per una vita sana, come il latte, elemento cardine della nutrizione sin dalla prima infanzia e il cioccolato, una sostanza che consumata con moderazione ha effetti benefici sul cuore, il vino rosso, il caffè ed un protagonista del benessere che rappresenta una risorsa identitaria del nostro territorio: il bergamotto.  Per l’occasione è stato coinvolto il professore Pietro Antonio Migliaccio, nutrizionista di fama nazionale che parlerà della dieta mediterranea per la terza e quarta età e Rosanna Lambertucci che ha legato la sua attività a illustrare l’importanza di una sana alimentazione e promuovere la diffusione dei concetti di salute e benessere. Un’intera sessione sarà poi, dedicata all’acqua e alla sua struttura e composizione, per capire come utilizzarla e come scegliere il prodotto migliore in relazione ai bisogni dietetici, alimentari e salutistici.

 

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Palermo: processo “Stato-mafia”, no alla costituzione di parte civile di “Riferimenti”, “Agende Rosse” e “Famigliari delle vittime di mafia”. Si a quella di “Libera” e “Vittime strafe gergofili”. Musella “Se possible ricorreremo in Cassazione”

di Adriana Musella*. “Al processo sulla cosiddetta “trattativa Stato-mafia” in corso a Palermo è accaduto qualcosa di strano, sconcertante e spiacevole: sono state escluse dalla costituzione di parte civile associazioni che in campo nazionale portano il vessillo della lotta alla mafia quali il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” di Adriana Musella, “Agende Rosse” di Salvatore Borsellino e l'Associazione “Famigliari delle vittime di mafia” di Sonia Alfano.

 

Per quel che riguarda “Riferimenti”, pur sussistendo i presupposti per l'ammissibilità, il Presidente ha ritenuto di non dover accogliere la richiesta di costituzione di parte civile avanzata dal Coordinamento Nazionale Antimafia non ravvisando una causalità diretta tra i fatti contestati e la lesione dei diritti propri dell'Associazione. Più specificatamente, in relazione agli scopi sociali quali emergono dallo statuto, questi risulterebbero generici senza alcun riferimento a situazioni circostanziate. Di diverso avviso è stato il presidente della Corte di Assise in relazione alla richiesta avanzata dall'Associazione “Libera”, sebbene il tenore letterale delle norme statutarie non sia ugualmente circostanziato facendo anche tale Associazione riferimento ad impegni per la lotta alla criminalità senza alcuno specifico riferimento ai reati specifici contestati in questo processo. Indiscutibile pare l'ammissione  dellAssociazione “Vittime strage gergofili”, poiché nello statuto vi si legge che lo scopo associativo è quello di incoraggiare e favorire la memoria delle vittime della strage e, dunque, si ravvisa una causalità diretta con i reati contestati. Che dire? Noi c'è l'abbiamo messa tutta ma credo che, ai fini della "giustizia" e solo per quello, non resta che ricorrere in cassazione, previa idonea verifica della fondatezza dell'impugnazione”. *Presidente Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”.

 

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Catanzaro: addio a Pino Guerriero, il cordoglio di Riccardo Nencini

di Giada Fazzalari*. E' scomparso questa notte a Catanzaro, dopo una lunga malattia, Pino Guerriero. Aveva 73 anni. Nel corso della sua lunga militanza, si iscrisse al Psi nel 1967, Guerriero è stato vice presidente del consiglio comunale, assessore comunale, vice sindaco e sindaco del capoluogo calabrese e infine consigliere regionale,

 

sempre tra le fila del Partito Socialista Italiano. Riccardo Nencini, informato della scomparsa di Pino Guerriero durante i lavori dell'assemblea referendaria a Roma, ha subito contattato telefonicamente il figlio Fabio, componente della direzione nazionale del Psi, per porgere il suo cordoglio personale e dei socialisti italiani: "Esprimo profonda tristezza per la scomparsa di Pino. Un grande compagno e un grande amico. Pino Guerriero – ha detto Nencini – era un uomo di straordinaria umanità, trasparente e genuino, un galantuomo. Seppe interpretare la politica con rigore e sobrietà, da antico socialista, sempre a disposizione della comunità. Lascia un grande vuoto nel Psi calabrese. Ci mancherà". *Ufficio Stampa Psi.

 

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