“Riferimenti”: Adriana Musella “Lo Stato mi ha abbandonato, se dovesse succedermi qualcosa…”

di Adriana Musella*. Riceviamo e pubblichiamo. "In questo Paese, già così martoriato, lo Stato dove va a risparmiare? Sulla sicurezza dei cittadini! Per una circolare del Ministro Cancellieri, sorta a seguito di polemiche sollevate per una vacanza di Fini, accompagnato, pare, da un piccolo esercito, è in atto una politica di riduzione dei sistemi di protezione.

 

Noi crediamo che le scorte non vadano tolte a chi è in trincea e quotidianamente si spende ma ai tanti parassiti che vivono d'aria fritta e rappresentano il nulla! Se lo Stato vuole risparmiare che abolisca i privilegi della classe politica, iniziando dalle macchine blu e non la scorta a chi rischia. Lo Stato abbandona i suoi figli migliori, abbandona chi è al fronte, in prima linea, senza alcuna gratitudine. La mafia? E' un problema nostro non delle Istituzioni che dovrebbero tutelare. Loro compaiono ai funerali di Stato per la solita antimafia di facciata. Chi combatte, chi si schiera, chi rischia viene abbandonato. Questo succede con gente come me, con i testimoni di giustizia usati e lasciati al loro destino ed anche con alcuni magistrati. Mi chiedo se viviamo in uno Stato di diritto o di comparaggio visto poi, che solo e sempre per alcuni sorgono problemi e discriminazioni mentre per altri non si discute. Lo Stato non può essere burocrate quando sono in ballo vite umane, eppure la prassi che si sta seguendo e' proprio quella di una fredda, cinica e parziale burocrazia. La sicurezza, purtroppo, è diventata un problema personale perché lo Stato italiano non l'assicura. E' un problema nostro l'antimafia, nostra è la colpa della sovraesposizione. Non conta quello che si fa, non conta la storia di una persona, contano solo grigie circolari inventate allo scopo di risparmiare sugli sprechi che certo in Italia non sono dei personaggi a rischio ma di quella gente definita "onorevole" e che gode di status simbol ed enormi benefici mentre il Paese muore. A questa gente, certamente della lotta alla mafia non importa nulla, anzi… Forse gli accordi Stato-mafia prevedono anche questo. Lo diceva Borsellino: “Lo Stato e la mafia occupano lo stesso territorio: o si combattono o si alleano”. Una cosa è certa: se lasciandoci senza protezione qualcosa dovesse accadere, fin da ora denunciamo la responsabilità di questo Stato". *Presidente Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 7 giugno conferenza pubblica del dott. Domenico Capomolla su “Crescita e sviluppo dell’essere umano dal concepimento all’età adulta”

L’auxologia è la scienza che si occupa dello sviluppo somatico inteso come crescita fisica della persona nell'età evolutiva (etimologia: dal greco "auxánō", "accrescere" – “logia" "studio, discorso"). Il complesso processo di crescita e sviluppo dell’essere umano ha avvio nell’istante del concepimento.

 

Gran parte delle basi biologiche e molecolari a capo di tale processo sono state individuate permettendo di codificare le fasi specifiche dello sviluppo somatico e cognitivo dell’essere umano. L’accrescimento corporeo è influenzato da fattori genetici, fattori endocrini, fattori nutrizionali, psicologici ed ambientali. L’influenza di questi ultimi è stata dimostrata dallo studio di gemelli omozigoti (con identico patrimonio genetico) cresciuti in ambienti diversi. Alla luce di ciò, il fenotipo, può essere definito come una complessa interazione tra genotipo ed ambiente. La crescita è un processo dinamico ma non costante: dallo sviluppo embrionario all’età adulta esistono fasi con ritmi di accrescimento notevolmente diversi. Generalmente si registra un rapido incremento della velocità di crescita nei primi 2 anni di vita (basti pensare che il bambino, nel primo anno di vita, triplica il peso alla nascita) a cui segue un periodo di crescita più lenta fino alla pubertà, quando si assiste ad un rapido scatto accrescitivo puberale (“sprut” puberale). In seguito la velocità di crescita nuovamente rallenta fino ad arrestarsi nella femmina intorno ai 16-18 anni, nel maschio intorno ai 19-20 anni. Un valido strumento predittivo dell’andamento dello sviluppo somatico del soggetto lo ritroviamo nella lettura della così detta “età ossea”; infatti  attraverso la radiografia del polso e della mano sinistra dell’individuo è possibile valutare, tramite tavole standardizzate, le fasi di sviluppo dello stesso. Persino le proporzioni corporee cambiano in maniera considerevole durante lo sviluppo. Ad esempio la testa di un neonato è circa ¼ della lunghezza totale del corpo; nell’adulto costituisce 1/8 della lunghezza totale. Anche se i processi di sviluppo corporeo sembrano aver termine dopo la pubertà (raggiunta la statura finale definitiva) non bisogna dimenticare che la crescita, intesa come sviluppo dell’individuo, è un processo continuo che ha inizio con il concepimento e prosegue ininterrotto fino alla fine dei giorni dell’individuo stesso che va quindi considerato come un “microcosmo” in continua evoluzione. Venerdì 7 giugno 2013 ore 21.00 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, il Dott. Domenico Capomolla, Specialista in Pediatria, tratterà questo argomento nel corso di una conferenza sul tema: “Crescita e sviluppo dell’essere umano dal concepimento all’età adulta”.

 

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Cosenza: sabato 8 convegno nazionale sulla cyber security “Strategie di difesa contro la minaccia cibernetica”

Appuntamento importante a Cosenza il prossimo 8 giugno, con il convegno sulla cyber security e la privacy intitolato “Strategie di difesa contro la minaccia cibernetica”, promosso dall’Ordine Ingegneri di Cosenza e Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria.

 

A partire dalle 10.00, presso la Sala Bruzia di Italiana Hotels in via Panebianco 452, il confronto coinvolgerà: ing. Alessandro Astorino (Consigliere Ordine Ingegneri Cosenza), on. Enza Bruno Bossio (Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni – Camera dei Deputati),  Gen. C.A. Giorgio Cornacchione (Consigliere militare del Presidente del Consiglio dei Ministri), ing. Angelo Valsecchi (Consigliere Nazionale Ordine Ingegneri d’Italia), dott. Stefano Zireddu (Director Global Security e Cyber Crime Investigations Italy, American Express). I lavori, presieduti dal dott. Raffaele Barberio, Direttore di Key4biz, si concluderanno con l’intervento del Gen. Luigi Ramponi, Presidente del CESTUDIS. Al centro del dibattito il DPCM sulla sicurezza informatica emanato dal Consiglio dei Ministri lo scorso gennaio, che definisce la linea politica, concettuale e organizzativa del sistema nazionale di sicurezza e contrasto nei confronti della minaccia cibernetica. Come affermato dall’on. Enza Bruno Bossio, “Il DPCM del 24 gennaio 2013 rappresenta una prima risposta alle questioni poste in Senato, lo scorso anno, con la cosiddetta ‘mozione Ramponi’, che impegna il Governo a realizzare ogni iniziativa per delineare, nel rispetto delle responsabilità già individuate dalla legge, un’architettura istituzionale che garantisca coerenza d’azione per ridurre i rischi e le vulnerabilità dello spazio cibernetico, accrescere le capacità di individuazione della minaccia e di prevenzione dei rischi e aumentare e rendere più rapide ed efficaci le risposte nelle situazioni di crisi”. Il convegno si inserisce all’interno del corso di Alta Formazione “Cyber security – Sicurezza e protezione delle informazioni personali e istituzionali”, promosso dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza e dalla Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria, attivato a Cosenza presso la sede dell’Ordine. Alessandro Astorino, Consigliere Ordine Ingegneri Cosenza, ha spiegato così le ragioni di questo evento: “Come categoria professionale ribadiamo l’importanza del ruolo che l’ingegnere iscritto all'ordine deve avere in merito a questa materia. Un ruolo che gli spetta per conoscenze, competenze e deontologia professionale. Noi abbiamo un ruolo principe nel garantire la sicurezza dei sistemi informatici”. Segreteria organizzativa Ordine degli Ingegneri di Cosenza: tel./fax. 0984.7903-61/66. Per approfondimenti sul convegno leggi l’articolo di Key4biz. Per ulteriori informazioni e chiarimenti: ing. Alessandro Astorino alessandro.astorino@gmail.com.

 

 

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Al via il tour di presentazione della V^ edizione della Start Cup Calabria

Con l’incontro di oggi all’Università Mediterranea, è partito il tour di presentazione della V edizione della Start Cup Calabria, la competizione tra idee d’impresa ad alto contenuto innovativo organizzata da CalabriaInnova e dall’Università della Calabria, in collaborazione con gli altri due Atenei regionali e con il Sistema Camerale e Confindustria.

 

L'apertura è stata affidata al prof. Felice Arena, prorettore e delegato al trasferimento tecnologico: “Trovare finanziatori è importante, ma lo è altrettanto la passione per le proprie idee e un forte spirito imprenditoriale.” A seguire Simona Mazzaferro di Confindustria Reggio Calabria ha presentato lo sportello ImprendiReggio Calabria, nato per dare assistenza agli aspiranti imprenditori: “Ci siamo resi conto che le domande che ci arrivano dai giovani sono ricorrenti: con chi posso confrontarmi? Chi può aiutarmi a capire se la mia idea può essere vincente? Come posso fare a trasformarla in impresa?.” “È anche per dare risposta a quanti in Calabria vogliono investire sulla propria capacità e competenze che nasce la Start Cup Calabria, manifestazione pensata come un percorso a tappe progressive che si sviluppa tra giugno e ottobre 2013”, così Adriana Mazzei, Responsabile del Servizio per lo  Sviluppo di Nuove Imprese di CalabriaInnova ha presentato la V edizione della competizione che può aiutare a trasformare le idee innovative in business di successo. Poi le testimonianze di due giovani imprenditori. Massimo Merenda, ha raccontato della sua partecipazione alla passata edizione della Start Cup. Cosa ha imparato? “Le idee che avevamo inizialmente non erano pronte per affrontare il mercato. Bisogna ripartire dal bisogno, dalla base e non dall’idea in sé. La Start Cup è un’occasione davvero utile per ridefinire e sviluppare il proprio progetto e fare networking.” Samuele Furfaro dei Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio ha sottolineato come “È cambiato il modo di fare impresa: servono innovazione e idee di ultima generazione. In questo contesto farsi conoscere è importante. La Start Cup è quindi un’occasione unica per entrare in contatto con potenziali investitori.” Dopo la proiezione di un video sulla passata edizione, spazio a strumenti di lavoro concreti per entrare nello spirito della Start Cup: Domenico Ielasi e Maica Apa di Artemat hanno spiegato come organizzare al meglio una presentazione rapida ed efficace della propria idea, come da modello dell’elevator pitch. A seguire un’esercitazione: “Proporre un’idea d’impresa in 140 caratteri”. L’impresa, ai tempi di twitter. Prossimi eventi di presentazione in programma: 13 giugno 2013 ore 10.00 presso Incubatore TechNest – Università della Calabria; 17 giugno 2013 ore 10.00 presso Assindustria Vibo Valentia; 17 giugno 2013 ore 15.00 presso Assindustria Crotone. Per saperne di più sulla Start Cup Calabria 2013: www.startcupcalabria.it info@startcupcalabria.it – Pagina facebook: www.facebook.com/StartCupCalabria  – Twitter: startcupcalab.


 


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Reggio di Calabria: in città la finale nazionale dei “Giochi sportivi studenteschi” di vela

di Federica Morabito. E’ stato il Circollo velico a fare da splendida cornice alla finale nazionale dei “Giochi sportivi studenteschi” di vela targati Reggio Calabria. É l'alza bandiera della Capitaneria di Porto a dare ufficilità all’inizio della manifestazione che, insieme all’Inno d’Italia, intonato dai ragazzi degli istituti di primo e secondo grado provenienti da tutte le regioni della nostra Penisola, ha reso ancor più solenne il momento dell’apertura della regata.

 

555Fiv le speciali imbarcazioni scelte dalla Federazione per disputare le gare. Così lo specchio d’acqua antistante il Circolo si è trasformato in un vera e propria tela con vele spiegate al vento. Ma il vero spettacolo sono stati i ragazzi che hanno messo il massimo impegno collaborando in equipaggio per portare a casa l’ambito titolo nazionale. Aggregazione, sport, natura, sono stati gli ingredienti di una riuscitissima manifestazione che ha richiesto grande impegno e dedizione nella fase organizzativa ma che ha ripagato pienamente chi ci ha creduto. E così, per le scuole di primo grado, il Trentino si è aggiudicato il titolo nazionale, secondo posto per la nostra Calabria (Crotone) e terzo per il Lazio che si aggiudica il terzo posto anche con le scuole di secondo grado. Primo posto per i ragazzi delle superiori è sel Friuli Venezia Giulia e terzo per la Toscana. Un buon sesto posto lo conquista l’equipaggio composto dagli studenti del liceo scientifico “Volta” di Reggio. “Oggi la vela ha come capitale Reggio Calabria –  sono le parole di Fabio Colella, presidente Fiv VI zona – le imbarcazioni sono arrivate in riva allo Stretto da tutta Italia per rappresentare la propria regione. Vedere così tanti giovani appassionarsi nella sana competizione è uno spettacolo unico. Abbiamo creduto nel  progetto di coiugare la scuola con la vela e siamo riusciti a mettere insieme sport e cultura insegnando, tra le altre cose, ai ragazzi a misurarsi con la natura ed a rispettarla. Una delle cose più belle della vela è che non c’è alcuna distinzione tra uomini e donne che collaborano nello stesso equipaggio completamente alla pari, per portare a casa il risultato, e questo, soprattutto ai tempi d’oggi, mi sembra un insegnamento fondamentale”. A seguire da vicino i ragazzi Valentina Colella, tecnico federale regionale under 16 Calabria Basilicata: “Lo Stretto non ha smentito il suo campo di regata, tra i migliori in Italia, e ci ha regalato una splendida giornata di vela. Oggi in acqua abbiamo visto un livello molto superiore, rispetto agli anni precedenti, delle scuole secondarie di primo grado. Per quanto riguarda gli istituti di secondo grado, invece, avevamo timonieri come Ferrari, Botticini e Benvenuti che hanno a loro carico campionati mondiali ed europei ma hanno regatato con gioia costituendo un vero e proprio esempio per i giovani atleti venuti fuori dal vivaio scolastico”. Si è detto soddisfatto per la riuscita della manifestazione Pasquale Barreca, coordinatore di educazione fisica dell’Atp provinciale di Reggio: “Un momento importante perché nei 19 anni in cui ho ricoperto l’incarico di coordinatore di educazione fisica di questa provincia, non ricordo altre manifestazioni di simile portata. Vedere i ragazzi grandi protagonisti di una giornata di sport è per me motivo di grande orgoglio”. Questa mattina si sono svolte le premiazioni alla presenza dei vertici regionali Fiv, Coni, Miur e Circolo velico che ha ospitato la manifestazione.

 

 

 

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Reggio di Calabria: primi risultati per i Giochi sportivi studenteschi in riva allo Stretto. La città invasa da giovani atleti provenienti da tutt’Italia

Allegria e gioia hanno accompagnato i ragazzi provenienti da ogni parte del bel Paese nelle gare previste nella prima giornata dei giochi sportivi studenteschi 2013, che si stanno svolgendo a Reggio Calabria. La manifestazione, organizzata dal MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e dal CONI, registra la partecipazione di circa 800 giovani che si confrontano in quattro discipline:

 

Hockey su prato, Badminton, Vela e Tiro con l’Arco. Quest’ultime due hanno già fornito i propri verdetti finali. Nello specifico per la Vela le competizioni si sono svolte nello specchio d’acqua antistante il Circolo Velico, a superare tutti nella classe riservata agli studenti di I° grado sono stati gli alunni dell’ I.T.E.T. G. Floriani  di Riva del Garda, seguiti a ruota da quelli dell’I.C. Rosmini  Anna Franke di Crotone e dagli atleti dell’ I.C. Mascagni di Roma. Mentre nelle gare riservate ai giovani velisti di II° grado a salire sul gradino più alto è stato l’equipaggio del L.S.S. Galilei di  Trieste, medaglia d’argento per quello dell’ I.S. Del Rosso Da Verrazzano di Grosseto e bronzo per gli studenti del L.S.S. Righi di Roma. Palcoscenico delle gare del Tiro con l’Arco è stata l’area del Lido Comunale. A salire sul podio nelle gare individuali per la sezione Cadetti Maschile sono stati il trentino Mattia De Carli (terzo classificato) l’umbro Gioele Gazzella (secondo) e il toscano Giovanni Siro Pacenti (primo); per la categoria Cadette Femminile il primo posto è stato conquistato  dalla siciliana Claudia Crispino, il secondo dalla veneta Angelica Baesse e il terzo dalla lombarda Federica Bianchessi. Per la categoria Allievi Maschile, questo il podio: 1° Marco Melucci (Toscana), 2° Daniele Di Franco (Campania) e 3° Stefano Bondavalli (Friuli Venezia Giulia). Questa la terzina “rosa” delle parigrado: 1° Anna Perazza (Veneto), 2° Vanessa Landi (Toscana) e 3° Carola Scalzone (Campania). I risultati a squadre vedono trionfare nella categoria Cadetti Maschile l’ I.C. Assisi 3 (Umbria) seguito in ordine da l’I.C. Insieme Montalcino (Toscana) e dall’ I. D. Alighieri (Sicilia); nella categoria Cadette Femminile ha primeggiare è l’I.C. Statale Mortara (Lombardia) seguito dall’ I.C.S. E. De Amicis (Sicilia) e dall’ I.C. G. Marconi (Veneto). Infine per la categoria Allievi Maschile Squadre il podio si completa così: 1° ITIS Leonardo da Vinci (Emilia Romagna), 2°L.S.S. Renato Donatelli (Umbria) e 3° L.S.S. E. Fermi (Campania); per la categoria Allieve Femminile Squadre la medaglia d’oro va al Liss Manetti (Toscana), quella d’argento al L.C.S. Domenico Cirillo (Campania) e quella di bronzo all’ I.S. N.Piz (Calabria). a.c./Labecom.

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013: domani a scuola di laserterapia con il prof. Parra. Si concludono le gare di foto e video sub

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Il piatto forte della giornata di domani (ore 9 all’aula “Giuditta Levato” di palazzo Campanella) sarà il convegno di medicina sportiva organizzato dai vertici degli Ospedali Riuniti.

 

L’ospite d’eccezione sarà il prof. Pier Francesco Parra, il “top name” italiano della laser terapia applicata allo sport. Una presenza che dà certamente lustro ai Giochi del Mare e che non passerà inosservata. A Scilla invece gli specialisti dei fondali ultimeranno le loro “fatiche” nelle meravigliose e limpide acque calabresi, cimentandosi nelle gare di foto e video sub. Il  campione romano di apnea Simone Arrigoni (ore 14) continuerà con le sue entusiasmanti lezioni con i ragazzi di ActionAid alla piscina del Parco Caserta, mentre all’Arena “Ciccio Franco” il villaggio fitness prevede Zumba danza alle 10, spinning alle 14, ancora Zumba alle 19 con gli istruttori Erman e Megghi e alle 20 un megaraid di spinning con 40 bike. Arti marziali ancora protagoniste dalle 15 alle 18. In serata si chiude il sipario con le proiezioni di CinemArena.   

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013: entrano in scena gli specialisti dei fondali, Simone Arrigoni in acqua con i ragazzi di ActionAid

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Entrano nel vivo i Giochi del Mare. La manifestazione ludico/sportiva, organizzata dalla FIBa, in stretta collaborazione con la Regione Calabria, il Coni Calabria e la Guardia Costiera, si conferma ancora una volta come l’evento più affollato dell’estate 2013.

 

Grande partecipazione c’è stata in mattinata, con il villaggio fitness nell’Arena “Ciccio Franco” e le  lezioni di total body. A Scilla, invece, sono iniziate le gare di foto e video sub. I campioni della specialità, hanno immortalato uno dei fondali più intriganti del Mediterraneo. Le immagini e le foto saranno proiettate venerdì sera all’Arena “Cicco Franco” e le migliori saranno premiate da una giuria di specialisti. Nel primo pomeriggio, il campione di apnea, Simone Arrigoni, ha dato il via ai corsi con i ragazzi di ActionAid, nella piscina di parco Caserta.  A seguire, all’Arena “Ciccio Franco” , ci sono state le esibizioni di Arti Marziali (Karate, Judo, Taekwondo, Lotta Greco Romana), che hanno visto impegnati gli atleti delle società sportive reggine. In serata la chiusura con il CinemArena, organizzato dalla Fondazione “Calabria Film Commission”.

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013, alla scoperta dei fondali marini di Scilla, iniziate oggi le gare con i campioni di foto e video sub. Venerdì sera la proiezione delle immagini più belle all’arena “Ciccio Franco”

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Le acque antistanti la “La montagna di Scilla”, con il suo ecosistema subacqueo fra i più suggestivi del mediterraneo, hanno accolto ieri gli specialisti di foto e video sub.

 

8 in tutto i partecipanti: per la categoria foto Stefano Gradi, Francesco Visintin, Francesco Sesso, Maurizio Longhitano e Elio Nicosia; per la categoria audio Marco Picena, Alessandro Trigari e il campione italiano in carica Maurizio Caserta. I campioni di queste specialità, alla presenza del responsabile video, Gianni Melchiori, e del ct della nazionale di fotografia subacquea, Mario Genovesi, immortaleranno i fondali scillesi con foto e video che verranno proiettati all’Arena “Ciccio Franco” venerdì sera, dopo la gara di pesi, intorno alle 22.30. Sarà una giuria di specialisti a decretare la foto e il video migliore. L’evento è stato “anticipato” da una conferenza stampa al Comune di Scilla alla quale hanno preso parte, fra gli altri, l’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Fedele, il sindaco di Scilla, Pasquale Caratozzolo, affiancato nell’occasione dagli assessori Santo Perina e Antonio Santacroce, il presidente regionale della Fipsas, Antonio de Bilio e il rappresentante nazionale degli audiovisivi, Filippo Massari. I Giochi del Mare valorizzeranno così due discipline “sommerse”, che avranno grande visibilità e regaleranno al pubblico immagini insolite in grado di esaltare le peculiarità calabresi.  

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013, intervista al segretario generale della Federazione Italiana Hockey Fabio Pagliara “Siamo presenti in Calabria per promozionare l’hockey”

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Fra i dirigenti sportivi presenti a Reggio Calabria ai Giochi del Mare c’è anche Fabio Pagliara, segretario generale della Federazione Italiana Hockey. La sua presenza non è casuale, visto che l’hockey su prato è una delle 4 discipline di cui si svolgono le finali nazionali dei campionati studenteschi.

 

Fra le 6 regioni approdate alle fasi conclusive della competizione manca però la Calabria, motivo questo che ha spinto il dirigente catanese a indirizzare la “final six” nella città dello Stretto. “Come federazione – afferma Pagliara – stiamo effettuando una serie di incontri  sul territorio per promozionare uno sport poco praticato da noi ma che, in altre nazioni come India, Argentina e Olanda, è già al top ed è seguitissimo dal pubblico. Abbiamo voluto fortemente che le finali fossero disputate a Reggio per far conoscere l’hockey anche in Calabria. Occorre partire dalla base, dalle scuole. Servono ingenti investimenti e la FederHochey è disposta a farlo a livello di impiantistica”. Pagliara è anche il coordinatore del progetto “Sport modello di vita”, sostenuto dall’Agenzia nazionale per i giovani e promosso da 6 federazioni, fra le quali la FederHockey, capofila dell’iniziativa. Sabato e domenica “Sport modello di vita” approderà a Reggio (a piazza Duomo e all’Arena “Ciccio Franco”), dove verrà allestita una piattaforma disciplinare con tecnici e istruttori che affiancheranno i giovani, ai quali verrà distribuito materiale informativo appositamente realizzato. “Siamo molto soddisfatti di come stanno andando le cose – ha concluso Pagliara. La sinergia con le altre federazioni che aderiscono al progetto sta funzionando bene. Speriamo di raccogliere i frutti nei prossimi anni”.

  

 

 

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Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà” presenta il progetto A.I.R.

di Francesco G. Scopelliti*. Il progetto A.I.R. (Attivamente In Rete) vuole dare solidità ad un lavoro di rete che ormai procede da anni nel territorio reggino e non solo.

 

 

Infatti sono coinvolte associazioni di volontariato ed enti locali come il Comune di Campo Calabro, l’Ass. Febiadi No-Profit, Ass. Talassa, Ass. culturale Centro studi Colocrisi, Centro Servizi Sociali per la Famiglia Onlus, Ass. di volontariato Sanitel Assistance Onlus, Ass. di volontariato “Il Tralcio”, Ass. civica Santa Barbara. Varie le novità previste che ruotano soprattutto sull’utilizzo delle nuove tecnologie da parte di determinate fasce di popolazione che così facendo possono trovare enorme beneficio. La vera e propria novità sarà la precisa mappatura degli anziani presenti sul territorio dell’ex VIII circoscrizione del Comune di Reggio Calabria tramite il metodo G.I.S. Le azioni intraprese serviranno: a sensibilizzare sulle buone prassi del vivere comunitario; a favorire il corretto stile di vita; a sostenere la comunità nel processo di riappropriazione dei beni comuni; a gestire i conflitti del vivere familiare e comunitario; A innovare l’utilizzo dei servizi pubblici da parte dei cittadini. Le modalità per realizzare gli obiettivi saranno quelle delle relazioni tra individui e le loro aggregazioni, più semplicemente favorire e potenziare il lavoro di rete. La portata innovativa del progetto ha permesso che fosse finanziato dalla Fondazione Con il Sud, attraverso il Bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2011 e vede come capofila l’Ass. socio culturale Nuova Solidarietà. Il progetto si concluderà a luglio 2014. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà. (Nella foto in basso, da sinistra: Mariella Quattrone, Orsola Foti e Giuseppe Carlo).


 

          

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013, domani convegno su “La Medicina dello sport a Reggio Calabria: stato dell’arte” con la presenza del prof. Parra

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Si terrà domani alle 9.00, alla Sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella, il convegno “La Medicina dello sport a Reggio Calabria: stato dell’arte”.

 

L’incontro medico – scientifico, promosso nell’ambito dei Giochi del Mare, organizzati dalla FIBa, in stretta collaborazione con la Regione Calabria, il Coni Calabria e la Guardia Costiera, riunirà illustri esperti che discuteranno sulle tematiche inerenti la medicina dello sport. “Sarà un’occasione per fare il punto della situazione e mettere a confronto diverse metodologie e tecniche – ha dichiarato il prof. Parra – arrivato in giornata all’aeroporto di Reggio Calabria. Nel 1998 ho messo a punto un’originale metodica utilizzando il laser Neodimio–YAG in terapia mediante una sua defocalizzazione. Con questa metodica sono stati trattati oltre 600 atleti di interesse nazionale e/o internazionale”. Sui Giochi del Mare, ha poi aggiunto che “Rappresentano per la città  un grande volano di sviluppo economico – turistico e una vetrina importante nel panorama sportivo nazionale”.

 

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Rosarno (RC): l’Istituto “R. Piria” festeggia il centenario della campagna di scavi dell’archeologo Paolo Orsi con lo spettacolo “Omaggio a Persefone”

Nella ricorrenza del centenario della memorabile campagna di scavi (1912-1914), condotta a Rosarno dall’archeologo Paolo Orsi su Pian delle Vigne e in contrada Carozzo-Nolio, l’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaele Piria” di Rosarno, presenta questa sera, con inizio alle ore 18, lo spettacolo “Omaggio a Persefone”.

 

Sarà proiettato il documentario “A Medma, nel bosco sacro di Persefone”, di Giuseppe Lacquaniti, con la partecipazione della Preside e degli Allievi del Liceo scientifico ed in collaborazione con le docenti Angela Alessi e Vera Violi; musiche di Aldo Borgese; scenografia Bruno Pugliese; operatore di ripresa Francesco Punturiero; montaggio Carmen Speranza. Seguirà la rappresentazione del recital “Nell’agorà di Medma, sulle orme di Filippo”, sempre a cura degli allievi dell’Istituto “Piria”, con accompagnamento musicale di Aldo Borgese. Il documentario “A Medma, nel bosco sacro di Persefone”, scritto e diretto dal prof. Giuseppe Lacquaniti, ha per tema la storia e l’arte di Medma, l’antica città magnogreca fondata nel VII secolo a. C. Protagonisti del racconto sono i ragazzi del Liceo che, accompagnati dalla loro Preside e da alcuni docenti, vanno in visita al Parco archeologico, dove provano una forte emozione nell’ascoltare le vicende di quella civiltà ormai passata, che però ha lasciato delle tracce culturali ed artistiche tanto importanti e significative da rappresentare un patrimonio inestimabile non solo per la città di Rosarno, ma per l’intera umanità. Attraverso le domande poste dagli allievi, la preside Mariarosaria Russo ripercorre i momenti storici salienti di Medma, ripropone le fasi più interessanti dei rinvenimenti archeologici, a partire dai primi del Novecento sino ai nostri giorni, nonché mette in risalto il grandissimo valore della produzione artistica, di cui si trovano tracce consistenti nel Museo di Reggio Calabria ed in tanti altri musei del mondo. Ampio risalto viene dato alle divinità maggiormente venerate a Medma, ed in particolare al culto di Persefone, la principale dea del pantheon magnogreco. Il filmato si conclude proprio con la “Preghiera a Persefone”, con la suggestiva rappresentazione, in  costumi greci, della processione delle fanciulle che si recano al santuario per l’offerta di doni votivi alla loro dea. Il recital di poesia e prosa “Nell’agorà di Medma” è la rappresentazione immaginaria della piazza dell’antica pòlis, dove i giovani ricevono i pregnanti messaggi provenienti dalla cultura greca e vivono il contatto  ideale con alcune tra le più significative personalità del mondo antico, come Protagora, Socrate, Platone con il suo discepolo Filippo Medmeo, Aristotele, Pitagora, ecc., di cui declamano celebri aforismi, o come Omero, Pindaro, Saffo, Alceo, celebrati attraverso la recita di alcune liriche. In rappresentanza dell’universo politico greco, la più alta figura dell’età d’oro ateniese, Pericle. Non mancano gli esponenti del mondo magnogreco, tra cui i poeti Stesicoro (Metauros), Ibico (Reggio), la potessa locrese Nosside e il primo legislatore della cultura occidentale, Zaleuco di Locri. In chiusura, la riproposizione dei versi di Dante dedicati ad Ulisse, che sprona gli uomini a “seguir virtute e conoscenza” e di una lirica di Giuseppe Lacquaniti, destinataria la dea Persefone, nell’interpretazione di Mariella Russo. Nel corso della manifestazione saranno consegnati dei riconoscimenti a personalità eccellenti, distintesi nel mondo della cultura, dell’arte e della formazione dei giovani. Mariarosaria Russo, Dirigente scolastico.

 

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Reggio di Calabria: società miste, l’UGL “Il percorso concordato con il Governatore Scopelliti ha avuto un avvio positivo”

Per la vertenza “Società Miste” e il problema “Progressione Economica Orizzontale” dei dipendenti comunali di Reggio Calabria, l’UGL prende atto, con soddisfazione, che il percorso concordato in sede di riunione a Catanzaro, con il Governatore Scopelliti, ha avuto un avvio positivo.

 

L’UGL auspica, per il buon esito della vertenza, che continui l’attenzione della Regione Calabria e la sinergia tra questa e le Organizzazioni Sindacali per dare, finalmente, tranquillità alle centinaia di lavoratrici e lavoratori della città di Reggio Calabria. Angelo Chirico, Segretario Provinciale UGL.

 

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Roma: Calabria, D. Scilipoti “Sostenibilità volano per ripresa economica”

“Occorre puntare sul concetto di sostenibilità, in tutti i settori, per far ripartire l’economia della Calabria, coniugando lo sviluppo economico e sociale con la salvaguardia degli equilibri dinamici del territorio, di cui la riviera dei Cedri, in particolare, microcosmo della rinomata dieta mediterranea, offre peculiari itinerari enogastronomici”.

 

Così afferma il Senatore Scilipoti, nel corso di un incontro con degli imprenditori calabresi, stamane. “ Questa realtà è il frutto dell’ inventiva e della dedizione al lavoro di valenti agricoltori, veri e propri agroecologi che continuano a prediligere uno stretto rapporto tra agricoltore e terra alle passive conoscenze biotech sviluppate in laboratori lontani”. ”Valorizzando le dinamiche della zona e puntando sullo sviluppo della capacità locale di lavorazione delle risorse agroalimentari, si potrebbero gettare le basi di un turismo enogastronomico, oltre che paesaggistico e stagionale, costruendo- conclude il Senatore PDL- strutture ricettive, bed and breakfast e alberghi, riconvertendo strutture dismesse o affidando la gestione di unità già esistenti e di proprietà di Enti Statali o sovra comunali a giovani, creando così, nuovi posti di lavoro ed un futuro in questa terra”. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013, arriva in città “Doctor laser”: il prof. Pier Francesco Parra a convegno con i medici di Calabria. Vincenzo Sidari: “Sarà l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte nella medicina dello sport”

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Nell’ambito dei Giochi del Mare 2013, organizzati dalla FIBa, in stretta collaborazione con la Regione Calabria, il Coni Calabria e la Guardia Costiera, si svolgerà giovedì 6, alle ore 9:00, alla Sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella, il convegno “La Medicina dello sport a Reggio Calabria: stato dell’arte”.

 

L’incontro medico – scientifico vedrà la presenza di illustri relatori che relazioneranno sulle problematiche inerenti la traumatologia sportiva, la riabilitazione sportiva, la tutela sanitaria in ambito sportivo, la patologia legamentosa del ginocchio, le esperienze in campo calcistico e la laser terapia. All’evento parteciperanno, Enzo Sidari, Direttore sanitario “Azienda Bianchi-Melacrino-Morelli”, Mariano Ventre, Responsabile ambulatorio traumatologia “Azienda Bianchi-Melacrino – Morelli”, Renato Capurro, medico sportivo e Responsabile arbitri pallacanestro, Domenico Pistone, Direttore  Medicina dello Sport – Asp 5 Territorio, Pasquale Favasuli, medico sociale Reggina calcio, Antonio Panuccio, Direttore U.O. Fisiatria -“Azienda Bianchi – Melacrino -Morelli”. Le conclusioni saranno del Prof. Pier Francesco Parra, Responsabile Medico del Centro FIT (Federazione Italiana Tennis) di Tirrenia e delle Squadre Nazionali e per la preparazione Olimpica, Docente del Corso di laurea in Scienze Motorie – Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Pisa. Porteranno i saluti, Giuseppe Scopelliti, Presidente Regione Calabria e Francesco Talarico, Presidente Consiglio Regionale Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: Giochi del Mare 2013, al via l’evento più affollato dell’estate 2013. Domani si scende in acqua a Scilla. Nell’Arena c’è il “Ragazzo di Calabria”

di Daniela Gangemi e Federico Strati. Hanno preso il via i Giochi del Mare 2013, le “Olimpiadi” dei giochi estivi, organizzati dalla FIBa in stretta collaborazione con la Regione Calabria, il Coni Calabria e la Guardia Costiera.

 

La manifestazione è iniziata con l’apertura del villaggio all’Arena “Ciccio Franco” di Reggio Calabria e l’esibizione degli atleti delle Arti Marziali che hanno intrattenuto il pubblico presente con gli incontri di Judo, Karate e Lotta Greco Romana. Decisamente intensa di sport la giornata di domani. Nella sala consiliare del Comune di Scilla si svolgerà (ore 10,30) una conferenza stampa alla presenza, fra gli altri, dell’assessore regionale ai Trasporti, Luigi Fedele, e del sindaco di Scilla, Pasquale Caratozzolo. Sempre a Scilla, si terranno le gare di foto sub e video sub, con atleti di livello nazionale e internazionale che immortaleranno i suggestivi e spettacolari fondali della cittadina tirrenica. A Reggio Calabria, invece, nell’Arena “Ciccio Franco”, a partire dalle 8.30, sarà allestito il villaggio fitness, con lezioni di spinning, pilates e zumba/danza. Nel pomeriggio, spazio ancora alle arti marziali. Chiuderà la serata “CinemArena”, organizzato dalla Fondazione Calabria Film Commission, che renderà il meritato tributo al produttore calabrese Fulvio Lucisano e alla sua indimenticabile pellicola “Un ragazzo di Calabria”. Interverrà anche lo scrittore Mimmo Gangemi, per la presentazione della mini serie fiction “Il giudice meschino” che presto vedrà iniziare le riprese a Reggio Calabria, con protagonista Luca Zingaretti.

 

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TaranProject: il 7 giugno al via il “Sonu Tour 2013”, in autunno in arrivo il nuovo disco “Sonu”

di Elena Moretti*. Il prossimo 7 giugno, dall’Uliveto Principessa di Cittanova (RC), partirà il "Sonu Tour 2013", la nuova tournee dei Taranproject. Mentre in autunno, martedì 8 ottobre 2013, la CNI pubblicherà “Sonu”, il loro nuovo album.

 

Quest’estate si preannuncia ricca di soddisfazioni per la band targata Compagnia Nuove Indye. I TaranProject saranno infatti tra gli ospiti di “Musicultura 2013”, con due esibizioni previste per il 20 e 21 giugno a Macerata. Il 23 giugno si esibiranno poi al Circo Massimo per il Roma Tarantella Festival 2013. L’11 luglio saranno invece alla notte bianca di Udine, sul palco del “Folkest 2013”, e ancora, tra luglio e agosto, headliner di ben 7 date del circuito “Calabriasona 2013”. Il 27 agosto, poi, i Taranproject saranno al prestigioso Adriatico Mediterraneo Festival di Ancona, ed il 31 agosto chiuderanno la XVI edizione del Kaulonia Tarantella Festival. Tra settembre e ottobre saranno di scena in Svizzera (Baden e Zurigo) e in Francia (Lyon), pronti poi ad affrontare il “Tour Australiano” previsto per novembre 2013. “Sonu” è il disco della maturità per i TaranProject, un album nel quale la band mette insieme suggestioni, tradizioni, orgoglio e sogni di una terra pronta a riscattarsi attraverso una musica che sa essere antica eppure moderna, una musica che racchiude in se l’antico sentimento di un popolo e lo proietta verso il futuro attraverso un lavoro discografico che non mancherà di sorprendere tutti gli appassionati del genere. In straordinario equilibrio tra “tradizione” e “innovazione”, i Taranproject di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea (i due “guru” della tarantella calabrese) sono gli indiscussi alfieri di una nuova musica popolare, protagonisti di un successo clamoroso ed alla guida di un vero e proprio movimento culturale che, dopo aver coinvolto la Calabria, raggiunge oggi la meritata ribalta nazionale. Dodici mesi fa si sono presentati all’Italia aprendo il concertone del Primo Maggio a Roma. Da allora per i Taranproject non ci sono state pause.  Dal Canada alla Francia, dal Sud America all’Australia, passando per le maggiori città italiane e per i tanti concerti in piazze del Sud, Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea e i TaranProject hanno saputo catalizzare l’attenzione non solo del pubblico, ma anche dei grandi media nazionali. *Ufficio Stampa CNI: Parole&Dintorni. Taranproject, “Sonu Tour 2013”: 07/06/2013 Cittanova RC; 13/06/2013 Castiglione Silano CS; 16/06/2013 Saline Joniche RC; 20/06/2013 “Musicultura” Macerata; 21/06/2013 “Musicultura” Macerata; 23/06/2013 “Roma Tarantella Festival”; 24/06/2013 Nocera Terinese CZ; 29/06/2013 Rizziconi RC; 02/07/2013 Vena Media VV; 06/07/2013 Santa Domenica di Ricadi VV; 07/07/2013 Monterosso Calabro VV; 11/07/2013 “Folkest” Udine; 20/07/2013 Laureana Borrello RC; 21/07/2013 “Calabriasona” Isca sullo Jonio CZ; 26/07/2013 “TarantaBella” Lamezia T. CZ; 27/07/2013 Roghudi RC; 28/07/2013 Delianuova RC; 01/08/2013 “Calabriasona” Spadola VV; 02/08/2013 Vallefiorita CZ; 03/08/2013 Catanzaro; 04/08/2013 San Roberto RC; 05/08/2013 Maropati RC; 06/08/2013 “Calabriasona” Satriantella Festival CZ; 07/08/2013 Gizzeria RC; 08/08/2013 Cortale CZ; 10/08/2013 San Nicola Caulonia RC; 11/08/2013 Focà RC; 12/08/2013 Torano castello CS; 13/08/2013 Melito Porto Salvo RC; 14/08/2013 Castellace RC; 15/08/2013 San Marco di Cessaniti VV; 16/08/2013 “Calabriasona” Feluca Festival Bagnara C. RC; 7/08/2013 Prunella RC; 18/08/2013 Straorino RC; 19/08/2013 Locri RC; 20/08/2013 Maierato VV; 21/08/2013 Luzzano BN; 22/08/2013 “Calabriasona” Rizziconi RC; 23/08/2013 Spilinga VV; 24/08/2013 San Nicola da Crissa VV; 25/08/2013 Gioiosa Jonica RC; 26/08/2013 Cinquefrondi RC; 27/08/2013 “Adriatico Mediterraneo Festival” Ancona; dal 28/08/2013 al 31/08/2013 “Kaulonia Tarantella Festival” Caulonia RC; 21/09/2013 “Calabriasona” Pieve Emanuele MI; 28/09/2013 Sursee Svizzera; 05/10/2013 Falerna CZ; 12/10/2013 Lyon Francia; 19/10/2013 Baden Svizzera.

 

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Locri (RC): “Zalex Arte&Regole”, sabato scorso premiati i vincitori

di Maria Teresa D'Agostino*. Si è concluso, sabato scorso, con la serata di premiazione nell’Auditorium “Don Bosco” a Locri, il concorso “Zalex Arte&Regole” 2013. Terza edizione per il premio alla creatività dei giovanissimi, ideato e promosso da EnergiCondivise (già EnergieCalabria), movimento creativo presieduto da Antonio Pezzano.

 

Nato dall’incontro con il concorso letterario per ragazzi “Racconto breve”, in ricordo di Simone Esposito, che ne ospitò la prima edizione, “Zalex  Arte&Regole”, ispirato al mondo delle regole e destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Reggio Calabria e provincia, ha trovato un instancabile organizzatore in Marcello Pezzano, da sempre attivo sul fronte della promozione eventi culturali nella Locride. Entusiastica l’adesione dei ragazzi al concorso diviso in tre sezioni, “Racconto breve”, “Fumetto” e “Cortometraggio”, che si sono cimentati nelle diverse espressioni artistiche con grande creatività e lodevoli risultati, secondo il giudizio della competente giuria tecnica, presieduta dalla giornalista Margherita Catanzariti, e composta dalla docente Adriana Varacalli, dal regista Vincenzo Caricari, dallo scultore Luciano Pezzano e dal comunicatore Francesco Carbone. Con loro, per la selezione dei finalisti, hanno operato anche la docente Franca Panzera e l’artista Diego Cataldo. Ad essere premiati sono stati gli alunni degli istituti di Agnana, Ardore, Benestare, Brancaleone, Campo Calabro, Locri, Caulonia, Mammola, Melicucco, Roccella Jonica, S. Ilario dello Ionio, il “G. Galilei” di Reggio Calabria, e il “Pascoli-Pedullà” di Siderno. Per il “Racconto breve”:  primo classificato “Diritti e Doveri” di Marta Zappavigna, Serena Misiti, Francesca Agostino e Mariagrazia Lombardo della scuola di Roccella; secondo classificato “La scelta di Alberto” di Simone Spatolisano di Ardore, terzo “Paolo e la Scuola” di Martina Montarello e Doriana Criseo di Brancaleone. Per il “Fumetto”: primo classificato “Dottor House” di Letizia Panetta di Siderno (vincitrice anche lo scorso anno), secondo   “Zaleuco e le sue regole… preziose” di Marta Catalano del “Galilei-Pascoli” di Reggio Calabria,  terzo “Eden” di Giada Valenti di Roccella Jonica. Per il “Cortometraggio”, primo classificato “A Tele Regole” di Anna Marra, Fortunata Bellantone e Anna Fronda di Campo Calabro, con la partecipazione straordinaria della giovane soprano Annalisa Cappelleri del Cilea; secondo classificato “Le case incompiute e le case finite” di Domenico e Alessandro Zappia di Siderno, terzo classificato  “Con le armi della cultura” della terza “I” di S. Ilario dello Jonio. Ospiti della manifestazione l’architetto Vincenzo De Nittis, segretario dell’ordine degli architetti della provincia di Reggio Calabria, il sostituto procuratore di Palmi e presidente della commissione disciplina degli arbitri F.I.G.C. Salvatore Dolce, e il presidente regionale degli arbitri Stefano Archinà. Da tutti loro sono giunti importanti messaggi sull’importanza del rispetto delle regole nella vita quotidiana e sulla validità di un concorso che dà occasione agli studenti di esprimere creatività e di riflettere su un tema così importante come quello della legalità. Ad ispirare i ragazzi è stata la figura di Zaleuco, fatta rivivere proprio da EnergieCondivise attraverso il docu-film “Memorie incantate”, diretto da Antonio Ciano, e il fumetto “Zalex”, il normal-eroe delle regole nato dalla creatività di Mattia Papp e Naic Pezz e ospitato come striscia settimanale per circa un anno sul free-press “La Riviera”. A fare da colonna sonora alla manifestazione, condotta da Maria Teresa D’Agostino in collaborazione con la presidente di giuria Margherita Catanzariti, sono stati i Pueri cantores, diretti dal M° Mary Sgrò, titolare della scuola di musica “Euterpe” di Siderno. *Ufficio Stampa EnergieCondivise.

 

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Il premio “San Gaetano Catanoso” a Giovanni Nucera per il volume “Don Lillo Altomonte Profeta degli ultimi e padre dei poveri”

“Ringrazio sentitamente il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, la sua Presidente, dr.ssa Loreley Rosita Borruto, e l’autorevole Commissione per avermi assegnato il Premio alla Cultura, ed il Premio Speciale per il volume “Don Lillo Altomonte Profeta degli ultimi e padre dei poveri”.

 

E’ quanto sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che lo scorso 31 maggio è stato insignito dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, nell’ambito del “Premio internazionale di saggistica, narrativa, poesia sociale e religiosa”, bandito per celebrare il 50° anniversario della morte di San Gaetano Catanoso. “Sono particolarmente lusingato da questo riconoscimento – commenta l’on. Nucera – che suggella l’apprezzamento, il ricordo e il rispetto per l’impegno sociale posto in essere da don Lillo Altomonte, tra la gente povera e abbandonata di un quartiere periferico di Reggio. Per me un libro-testimonianza dedicato alla missione umana e pastorale di un grande sacerdote che, come Padre Gaetano Catanoso, “il parroco della Provvidenza”, nacque nella vallata del Tuccio”. “Il Premio alla Cultura del CIS della Calabria, assume per me il valore e l’incitamento ad un maggiore impegno sul piano sociale e azione di maggiore responsabilizzazione sul piano politico., perché l’attenzione agli ultimi – afferma ancora l’on. Giovanni Nucera – come Padre Gaetano Catanoso ci ha insegnato, non può essere solo un gesto di carità, ma deve abbracciare il significato antropologico del valore dell’uomo e della sua missione di vita sulla terra che deve essere sempre proiettata, a prescindere dalla fede di appartenenza, all’esaltazione della dignità della persona”. “Bene  ha fatto il CIS della Calabria – argomenta Nucera – a collegare le celebrazioni del 50° anniversario della scomparsa di Padre Gaetano Catanoso, con l’idea di affermare attraverso i valori della cultura le istanze spirituali e di solidarietà della nostra terra. La Calabria, in questo senso, si è dimostrata terra fiorente, generosa, da cui prendere spunti che molti autori, assieme a me, hanno sentito il bisogno di raccontare, con disegni, poesie, saggi e racconti.  Ringrazio, per questo, la dr.ssa Loreley Rosita Borruto e l’autorevole Commissione che l’ha affiancata nel difficile e faticoso lavoro di selezione degli elaborati presentati al concorso. Questa esperienza, straordinaria ed indimenticabile,  ha risvegliato in me – ha sottolineato l’on. Giovanni Nucera – antichi ricordi, e ulteriormente rafforzato il forte legame spiriturale e personale con Padre Gaetano Catanoso, che ho visto da bambino, e che oggi è vivo nei miei sentimenti grazie all’opera di evangelizzazione e testimonianza che le Suore Veroniche del Volto Santo  manifestano nella difficile, ma sempre esaltante azione carismatica che l’umile parroco della Provvidenza ha lasciato in eredità”. g.n.

 

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