Giovino (CZ): domenica 10 in scena la “PGS Summer Cup 2014” di beach soccer

(252) Anche in estate non si ferma l’attività delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi. Domenica 10 agosto p.v. è in programma a Giovino (in provincia di Catanzaro) la “PGS Summer Cup 2014”, torneo di beach soccer cui prenderanno parte due compagini calabresi e due siciliane.

 

La competizione su spiaggia si terrà presso il Lido “Santa Fe”, struttura nella quale disputa le partite casalinghe il Beach Soccer Catanzaro, squadra militante in serie A e neo campione d’Italia di calcio femminile sulla sabbia. Questo l’orario degli incontri: alle 16.00 ed alle 16.45 la prima e la seconda semifinale, alle 18.00 la finale per il terzo e quarto posto, alle 19.00 la finalissima. Premiazioni previste alle ore 20.00. La “PGS Summer Cup 2014” è organizzata dal Comitato Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane calabresi, in collaborazione con il Beach Soccer Catanzaro, l’A.S.D. Xenium e Barracuda Champions League. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del Comitato Regionale PGS Calabria: www.pgscalabria.it.gg.

 

 

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Reggina: il collega Gianpiero Versace si dimette. La “Reggina che piace(va)” si sgretola ulteriormente lasciando solo macerie

(253) Gentilissimi colleghi, quest’oggi ho rassegnato le mie dimissioni dal ruolo di Responsabile della Comunicazione della Reggina Calcio. Nel ringraziare la società, che mi ha dato una enorme opportunità professionale e fino all’ultimo giorno mi ha garantito sempre la massima disponibilità e fiducia, colgo l’occasione per ringraziare tutti voi per la paziente, preziosa collaborazione nell’arco di questi quattro anni. Auguro le migliori fortune alla Reggina in vista della prossima stagione sportiva ed a tutti voi, colleghi ed amici, buon lavoro. Cordialmente, Gianpiero Versace.

 

Fin qui le parole “ufficiali” del collega Versace (nella foto di Piero Idone). E’ evidente, per chi come noi conosce i propri polli (la Reggina Calcio S.p.A. 1986, n.d.r.), come le parole scritte da Gianpiero possano significare e/o celare ben altro circa l’azienda che ha “servito” con diligenza, professionalità ed umanità fino ad oggi. Com’è notorio, l’aria che si respira all’interno delle stanze di via delle Industrie non si può certamente definire salubre (e non certo per i cumuli di spazzatura che in questa città sono, ormai, vere e proprie colline). Anzi, sul greto del torrente Sant'Agata, diremmo sia addirittura irrespirabile (per alcuni, solo per alcuni) soprattutto in questa rovente estate (non climatologicamente, sia chiaro). Non conosciamo nè i fatti gli "ante-fatti" ma presumiamo cosa potrebbe essere successo e, quindi, quali possano essere i "perché" di uno dei tanti, tantissimi, casi di "dimissioni" (libere o indotte?) che hanno, negli anni, caratterizzato l'interno delle struttura a sud della città. Al collega Versace, che ricorderemo essere stato – sciarpa amaranto al collo – assieme al sottoscritto, sui gradoni della Tribuna Sud, a festeggiare il Centenario sabato 11 gennaio scorso – mentre l'allora suo datore di lavoro nella "pancia" della Tribuna, tra l'indifferenza più assoluta, acquistava una sciarpa dai tifosi – è doveroso augurare, personalmente e professionalmente, i più grandi successi da oggi in avanti. Ricordandogli che la Reggina è stata trampolino di lancio per tantissimi suoi ex dipendenti (Riccardo Bigon ed Armando Calveri tra i dirigenti, ma anche Giusva Branca, Giampaolo Latella, Daniele Rindone e Massimo Bandiera tra i giornalisti, unitamente a chissà quanti calciatori), che hanno dimostrato altrove il proprio qui non riconosciuto valore, noi de “Il Reggino” sappiamo già che lo rivedremo su ben altri e meritati palcoscenici. Un altro tassello della “Reggina che piace(va)” spicca il volo: e mentre la “fu Reggina” perpetra nella sua arrogante presunzione, gli ex iniziano un nuovo percorso che, siamo certi nel caso di Gianpiero, presto li vedranno apprezzati e valorizzati protagonisti. Ad maiora, Gianpi! “Nani su iddi e vonnu a tutti nani” (cit. Nicola Giunta). Maurizio Gangemi.

 

 

 

 

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Nasso nuovo presidente Film Commission: Battaglia “Uomo capace di trasferire le motivazioni di una Calabria potenzialmente ricca”

(523) “La Calabria aveva bisogno di un presidente come Ivano Nasso, uomo capace di trasferire con forza e determinazione le motivazioni di una terra come la Calabria che, ora più che mai ha bisogno di trasferire l’essenza del proprio essere, essendo la stessa potenzialmente ricca ma concretamente incapace di vendere al giusto prezzo ogni propria risorsa”.

 

Così l’attore Giacomo Battaglia commenta l’ingresso del nuovo presidente Ivano Nasso nel Film Commission Calabria, e mentre gli augura proficuo lavoro lo esorta a voler essere coraggioso timoniere della barca che lo riconosce presidente di una realtà che può portare in Calabria, turismo e sviluppo vero solo se si avrà il coraggio delle grandi scelte anche se talvolta saranno o potranno essere “controcorrente”. Bene, la barca, prosegue Battaglia, se pur avvolta dalle onde si farà ancor di più notare nel mare della vita caro Ivano e tu potrai ancora una volta dire che l’emozione apre la strada a nuove prospettive”. Auguri dunque per questo nuovo incarico e, conoscendoti, so che il futuro riserverà a questa terra belle e valide sorprese. * Ufficio Stampa.

 

 

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Montebello Jonico (RC): domenica 10 Sarah Maestri incontra i giovani parlando della propria fede e della propria vita

(522) A Saline, nella splendida cornice de “Le Saline – Resort” alle ore 10 di giorno 9 agosto il presidente dell’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” prof. Vincenzo Malacrinò, presenterà alla stampa l’iniziativa che si terrà giorno 10 a Montebello Jonico e che vedrà Sarah Maestri “protagonista” della sua stessa storia.

 

Con lui anche don Giovanni Gattuso, Arciprete di Montebello Jonico, che sintetizzerà l’importanza della testimonianza e della missione vocazionale soprattutto quando a farla è un personaggio noto. La Maestri, infatti attrice di diversi film come “La notte prima degli esami”, “Vivere”, “Cento Vetrine”,  “Benedetti dal Signore”, il “Commissario Rex”, “Benedetti dal Signore”, “il cuore altrove” e tanti altri, incontrerà i giovani per parlare di Gesù che, da quando lo ha incontrato, ha cambiato interamente la sua vita. Una testimonianza forte che porta la firma di chi vive immersa dentro una grande umiltà. “Ecco la mia fede”, tema che tratterà la Maestri giorno 10 a Montebello Jonico nasce da un sinergico rapporto di collaborazione e armonia tra l’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” e le parrocchie S. Maria della Presentazione e Santi Cosma e Damiano. Una iniziativa che vuole essere anche un invito a tutte le parrocchie vicine per vivere l’esperienza di una forte testimonianza. Tra l’altro a Sarah Maestri, nel corso della conferenza stampa verrà consegnato un riconoscimento importante da parte della Camera Regionale della Moda che la nominerà attraverso il suo presidente arch. Giuseppe Emilio Bruzzese "personaggio cinematografico d'eccellenza". Come raggiungere “Le Saline” Resort. Giunti nel centro abitato di Saline, arrivare fino alla Piazza Chiesa, quindi dirigersi verso la stazione svoltando a destra nella strada che porta verso il mare. In prossimità di un piccolo ponticello girare a sinistra e proseguire sempre verso il mare. A pochi metri si incontra la struttura. * Sarah Maestri, personaggio noto del mondo della televisione presente in  Vivere, nel ruolo di Martina Rossi, CentoVetrine, nel ruolo di Virginia Forti; Benedetti dal Signore, regia di Francesco Massaro – Miniserie TV (2004) – Ruolo: Ines; Amiche, regia di Paolo Poeti– Miniserie TV (2004) – Ruolo: Valentina;  La freccia nera, regia di Fabrizio Costa – Miniserie TV (2006) – Ruolo: Agata; Un caso di coscienza 4, regia di Luigi Perelli – Miniserie TV – Episodio: Le vite degli altri (2009) – Ruolo: Annamaria Correa; La leggenda del bandito e del campione, regia di Lodovico Gasparini – Miniserie TV (2010) – Ruolo: Agostina; Terra ribelle, regia di Cinzia TH Torrini– Miniserie TV (2010) – Ruolo: Fiorella Cordelli, Il commissario Rex, regia di Marco Serafini – Serie TV –  Ruolo: Gianna Paglione;  Che Dio ci aiuti, regia di Francesco Vicario – Serie TV (2011) – Ruolo: Suor Cristina;  Provaci ancora prof 4, regia di Tiziana Aristarco – Serie TV (2012) – Ruolo: Anna Scarpa;  Casa e bottega, regia di Luca Ribuoli – Serie TV (2013) – Ruolo: Maddalena Solari, non parlerà di televisione ma di vita e di fede. Si ricorda ancora la sua presenza in:  I cavalieri che fecero l'impresa, regia di Pupi Avati (2001), Flikerbook, regia di Rolando Colla(2001), Oltre il confine, regia di Rolando Colla (2002), Il cuore altrove, regia di Pupi Avati (2003), Notte prima degli esami, regia di Fausto Brizzi (2006), Notte prima degli esami – Oggi, regia di Fausto Brizzi (2007), Il nostro Messia, regia di Claudio Serughetti(2008), La morte di pietra, regia di Roberto Lippolis (2008), La terra nel sangue, regia di Giovanni Ziberna (2008), Dietro il buio, regia di Giorgio Pressburger (2012), Il pretore, regia di Giulio Base (2014).

 

 

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Pallacanestro, DNC: Carnazza e la Vis ancora insieme

(251) Giuseppe Carnazza indosserà la canotta della Vis anche nella prossima stagione. La talentuosa guardia messinese, classe 1987, è stata al centro di tante trattative di mercato, ma ha deciso di legarsi ancora un anno al sodalizio reggino, resistendo così alla tentazione di tornare a casa.

 

Amatori Messina, Cocuzza San Filippo del Mela e Il Minibasket Milazzo erano solo alcune delle squadre in pole position per accaparrarsi le prestazioni del “three pointer” peloritano, ma alla fine “mister 39” ha accettato il rinnovo offertogli dal dg Di Bernardo, sposando per il secondo anno consecutivo la causa bianco/amaranto. Carnazza è il pupillo di coach D’Arrigo, che l’ha fortemente voluto alla Vis non solo per le eccellenti qualità di tiratore, ma anche e soprattutto per la sua duttilità in chiave difensiva. Lo scorso anno è stato afflitto da tanti acciacchi fisici che, specie nella prima parte della stagione, ne hanno condizionato il rendimento. Adesso gli infortuni sono un lontano ricordo e a suon di canestri e recuperi difensivi Carnazza è pronto a dare il suo prezioso contributo al quintetto reggino e a consacrarsi come una delle migliori guardie della categoria. “Sono contento di restare – ha detto Carnazza dopo l’ufficializzazione della sua conferma in bianco/amaranto. Con coach D’Arrigo c’è un feeling particolare e spero tanto di ripagare la sua fiducia. Alla Vis posso ancora crescere come giocatore e dare un contributo importante alla squadra. La società sta allestendo un roster molto competitivo, fatto di giovani e elementi di esperienza che conoscono la categoria. Sono certo che daremo filo da torcere a quelle compagini che si stanno attrezzando per fare il grande salto in Dnb”. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, “La Grande Reggio” primo progetto del coordinamento comunale reggino

(148) "Il neo Coordinamento comunale di Fratelli D'Italia-Alleanza Nazionale di Reggio Calabria è orgoglioso di presentare il suo primo progetto. Mentre in tanti litigano sui nomi da “sacrificare” alle prossime elezioni comunali, ad eccezione della montagna (Partito Democratico) che ha partorito un topolino,

 

la nostra organizzazione guarda preminentemente ai temi che meritano attenzione in tutto il territorio reggino. Recentemente è stata creata una pagina Facebook, "La Grande Reggio", con l’obiettivo di arrivare alla stesura di un programma elettorale per le prossime tornate amministrative che sia il più condiviso e partecipato possibile. L’intento è attirare l'attenzione di coloro che, in veste di sostenitori o semplici osservatori, hanno voglia di riprendere in mano le sorti della città, con idee e proposte brillanti in grado di rendere nuovamente grande la nostra Reggio, attraverso un programma elettorale concertato con la comunità e che tocchi dei punti fondamentali. Ecologia, lavori pubblici, riassetto istituzionale, sicurezza e legalità, turismo, riduzione della pressione fiscale, mercato del lavoro. Su questo e molto altro intendiamo accendere i riflettori dell’opinione pubblica senza false illusioni o facili sistemi clientelari. La pagina è il nostro mezzo per dire, inoltre, che un'altra destra è possibile, una destra che vuole e deve rispondere all'apprezzabile fame di partecipazione che avverte il popolo reggino dopo due anni di fallimentare commissariamento. Non  intendiamo creare un blog di grillina memoria bensì uno spazio virtuale entro il quale la società civile tutta è invitata a proporre soluzioni, a darci  suggerimenti su diverse aree tematiche che verranno presentate di volta in volta alla cittadinanza attraverso un supporto grafico che,  con ironia e realismo catturi la sana attenzione dei reggini. Tutti gli spunti, che potranno essere  postati sulla pagina o inviati all'indirizzo mail fratelliditaliarc@gmail.com, saranno sottoscritti dai candidati di fdi-an alle elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Reggio Calabria". * Dirigente Comunale Fdi-An Reggio Calabria.

 

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Rivive la Serrastretta di fine ‘800 con la XIV edizione di “Serrastretta nel Tempo”. Il 10 e l’11 agosto tornano le atmosfere popolari e gli antichi mestieri nel caratteristico centro storico del borgo catanzarese

(521) Dopo un anno di pausa, la Pro Loco di Serrastretta ripresenta la sua più celebre operazione culturale che mette in scena la rievocazione di antichi usi e costumi dell’epoca pre-unitaria attraverso i suoi personaggi e mestieri. Nel quattordicesimo appuntamento, e nel ventennale della costituzione dell’Associazione, “Serrastretta nel Tempo”

 

si presenta ai suoi numerosi e affezionati visitatori più in forma che mai puntando ancora una volta sul fortunato esperimento del rinnovato percorso urbano proposto nella passata edizione. Anche per quest’anno, infatti, protagonista dell’evento simbolo dell’estate serrastrettese sarà “u timpune” ovvero, come viene chiamata nel dialetto locale, la parte alta del paese. Incantevoli scorci, viuzze strettissime e vicoli tortuosi, palazzi signorili e piazzette accoglienti faranno nuovamente da cornice alle antiche botteghe artigiane, alle ambientazioni e ai rituali di vita quotidiana – fra cui la rievocazione del fidanzamento, del matrimonio e della “visita agli sposi con il gallo” – il tutto fedelmente ricostruito grazie al minuzioso lavoro di recupero di oggetti, simboli e gesti della nostra memoria. Cultura e memoria dunque, ma anche spettacolo e divertimento contribuiranno a impreziosire la due giorni di questo format ormai ben noto e apprezzato. Esilaranti spaccati di vita quotidiana, rituali consolidati nella società serrastrettese così come tragici eventi divenuti celebri, vengono difatti interpretati e recitati dai figuranti facendo così da contraltare alla bottega de “u fhaligname” (il falegname), “u seggiaru” (il seggiolaio, nella foto), “a fhorgia” (la forgia), o alla lavorazione de “a jinostra” (la ginestra) e “u tilaru” (il telaio tessile), solo per citare alcuni degli ambienti allestiti. Da segnalare in questa XIV edizione le nuove animazioni riguardanti “u cantasorie” e la tragica storia della giovane Perna. La spettacolarizzazione del cantastorie racconta della figura classica della tradizione folklorica, ovvero l’artista di strada che girovagando di paese in paese narrava le sue storie con il canto. Come da tradizione, anche in “Serrastretta nel Tempo”, il cantastorie animerà i principali luoghi di passaggio con i suoi spettacoli improvvisati che potranno essere tragici, allegri e perfino sgangherati. Di tutt’altro genere invece è la commovente storia di Perna, in cui un amore ostacolato, cattivi presagi astrali e onore familiare tradito segnano il triste destino di questa bella fanciulla serrastrettese. Per entrambe le giornate della manifestazione, l’inizio delle visite guidate è previsto dalle 18.30 alle 22.00 circa; chiude la sfilata del corteo nuziale sul principale Corso Garibaldi. Si potrà, inoltre, a partire dalle ore 20.00, degustare i piatti tipici locali ispirati alla tradizione culinaria del paese. Per quanto riguarda l’intrattenimento, si segnala per la serata del 10 lo spettacolo teatrale a cura della compagnia lametina, Teatrop, dal titolo “La Maledizione del Sud – La leggenda di Colapesce", mentre giorno 11 si terrà lo spettacolo di musica popolare con il gruppo Taranta Sound, a partire dalle ore 22.00 per entrambe le serate.

 

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Lazzaro di Motta San Giovanni (RC): oggi e domani la III^ edizione di Liberamente

(520) Oggi e domani sul Lungomare di Lazzaro si svolgerà la terza edizione di Liberamente, la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Provincia e organizzata dall’Associazione Kleos per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

Nello spot ufficiale (guarda il video), realizzato dai volontari dell’Associazione, i protagonisti sono i bambini, che rappresentano la speranza per una società più attenta e più vicina alle persone con mobilità ridotta. Eliminare le barriere architettoniche è un gioco da ragazzi, se con buon senso e un po’ di buona volontà si affrontano delle piccole problematiche e si permette a tutti di muoversi liberamente. La manifestazione ospiterà, inoltre, il primo memorial di basket in carrozzina dedicato al compianto Michelangelo Ambrosi, giocatore di grande esperienza, che ha vestito la maglia azzurra della Nazionale Italiana e quella della Kleos, scomparso quest’inverno in un incidente stradale. Al memorial parteciperanno atleti arrivati in riva allo Stretto da tutta Italia, dal capitano della Nazionale Italiana di basket in carrozzina Matteo Cavagnini, di poco rientrato in Italia dopo lo splendido 5° posto conquistato con la Nazionale ai recenti Campionati Mondiali in Corea, alla collega della Nazionale Italiana Femminile Marianna Roglieri. A premiare gli atleti ci saranno i presidenti delle Federazioni Sportive nazionali, i massimi vertici istituzionali di Provincia e Comune di Motta San Giovanni, i presidenti delle più rappresentative associazioni del territorio reggino. La festa continuerà sul lungomare di Lazzaro, con lo spettacolo musicale offerto dai Quartaumentata, La Corte di Alice, Back Roads, Chiara Furfari & Seakers e da Annie Ambrosi. In programma anche l’esibizione della Compagnia di Danza in Carrozzina Co.danza.Re StudioArte – Kleos. L’area su cui si svolgerà la manifestazione è dotata di un punto spiaggia accessibile, realizzato dall’Associazione Kleos, in collaborazione con il Comune di Motta San Giovanni e la Provincia di Reggio Calabria. Eliminare le barriere è un gioco da ragazzi, vi aspettiamo!!!

 

 

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Filippo Cogliandro, imprenditore antiracket, nuovo socio onorario del club service guidato da Raffaella Crucitti. Legalità, il “Kiwanis Reghion 2007 ci mette la faccia”

(519) Lo Chef Filippo Cogliandro, imprenditore simbolo della lotta al racket, è il nuovo socio onorario del Kiwanis Club Reghion 2007. La cerimonia d’insediamento si è svolta lo scorso 6 agosto, presso il Ristorante “L’Accademia” di Lazzaro, di cui lo stesso Cogliandro è titolare.

 

“Sono molto felice ed è importante che sulla legalità il Kiwanis ci metta la faccia”. Sono queste le sue prime parole, col distintivo sul petto dell’organizzazione internazionale di volontari, impegnati a cambiare il mondo un bambino ed una comunità allo stesso tempo. “Se riusciamo a dimostrare ai nostri concittadini – prosegue Cogliandro – che è giusto ed è importante questo aspetto, di metterci la faccia, siamo sulla strada giusta … potremmo dire di cominciare a smantellare un sistema. Non sarà facile, ma se cominciamo a battere i pugni assieme, qualcosa dovrà cambiare”. Alla manifestazione hanno preso parte il Presidente Raffaella Crucitti ed i soci del KClub Reghion, l’Immediato Past LGT Governatore, Natale Praticò, il Past LGT e Chair dell’Osservatorio Kiwanis sui diritti dell’Infanzia, Francesca Pizzi, il Chair Comunicazione distrettuale del Kiwanis, Anna Maria Reggio, il Segretario della Divisione Calabria 2, Demetrio Fiordaliso, l’Immediato Past Presidente del KClub Reggio Calabria, Ignazio Giuseppe Romanò, la Vicepresidente del K-Kids “Cassiodoro-Don Bosco”, Giulia Praticò, la Consigliera di Parità della Regione Calabria, Maria Stella Ciarletta, amici e graditi ospiti.  “Tale riconoscimento – ha asserito il Presidente del Reghion 2007, Raffaella Crucitti, che lo ha proposto come socio onorario – va a personalità che si sono distinte per particolari servizi pubblici e Filippo Cogliandro, sotto questo profilo, è un fulgido esempio di una legalità che si pratica, in prima linea, quindi di grande impatto per le generazioni di bambini che andiamo col kiwanis ad "educare" alla vita”. “Tale scelta –  prosegue il Presidente Crucitti – si colloca nell'alveo del tema della legalità con cui ho voluto contraddistinguere l'anno sociale 2013-14 e che ha visto il nostro club protagonista di diverse iniziative mirate a ribadire che non può esservi civiltà senza legalità. In tal senso, la partecipazione alla “Marcia dei Diritti”, la creazione di un K-Kids nella scuola “Vitrioli-Principe di Piemonte” per formare cittadini del futuro, la collaborazione con il Centro di Prima Accoglienza e Comunità ministeriale presso il Tribunale dei Minori di Reggio Calabria, l’adesione al progetto “Spiaggia Libera” della mafie. Ha concluso la cerimonia, scandita nei tempi dal cerimoniere del Club, Laura Schiavone, l’Immediato Past LGT Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò, che ha espresso parole di elogio per l’esempio di legalità che Filippo Cogliandro esprime e per la scelta del Club Reghion di annoverarlo fra i propri soci onorari. In particolare, Praticò ha sottolineato come lo stile di vita dell’imprenditore calabrese sia in sintonia con la regola d’oro del Kiwanis: “Fai agli altri quello che vorresti che gli altri facessero a te” e come assieme, unendo le proprie energie, si possa costruire una società migliore. Al termine della cerimonia, i partecipanti si sono trasferiti nella "Spiaggia Libera", prospiciente L'Accademia, per la posa dell'ombrellone con i loghi Kiwanis, con cui il Club Reghion 2007 vuole suggellare con una presenza concreta ed ufficiale la propria adesione al progetto di Filippo Cogliandro, "Spiaggia Libera" dalle mafie. * Addetta Stampa – KC Reghion 2007.

 

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Oppido Mamertina (RC): Cile, Taiwan e Calabria insieme nel Festival Internazionale del Folklore

(518) Prosegue la fitta programmazione dell'Estate Azzurra Mamertina. Questa volta a fare tappa ad Oppido é il Festival Internazionale del Folklore fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Domenico Giannetta.

 

Questa manifestazione nasce nel lontano 1980, al fine di promuovere l'interazione tra le diverse etnie, nel campo dell'arte popolare, attraverso spettacoli suggestivi tratti dal patrimonio della cultura europea ed extra-europea. In tutto il mondo, uno degli obiettivi comuni, per la coesione di ogni società umana, é di creare e rinforzare i legami sociali comuni tra i diversi individui. I mezzi usati sono diversi, come lo sono le culture e le circostanze, ma in ogni caso il fine comune é la speranza che il mondo si unisca in un'unica razza senza più guerre. Sono tre i gruppi folkloristici che si sono esibiti sul palco allestito nella gigantesca Piazza Umberto I della cittadina preaspromontana. Ad aprire le danze ci ha pensato il gruppo proveniente dal Cile "Los Maipucitos", nato il 28 Giugno 1987 al fine di tramandare le tradizioni folcloristiche cilene, attraverso la magia che solo i bambini riescono a trasmettere. Un progetto destinato dunque ai piú piccoli con l'obiettivo principale di sviluppare spettacoli e performance di canti e balli folcloristici cileni in diverse scuole. Il successo di questa ambiziosa iniziativa é andato oltre ogni piú rosea aspettativa consentendo ai Maipucitos di esibirsi in vari festival internazionali in America ed in Europa. Il loro particolarissimo spettacolo è stato capace di affascinare tutti gli spettatori che gremivano la piazza oppidese grazie ad un perfetto mix di suoni, danze e colori. A seguire vi é stata l'esibizione orientaleggiante del gruppo di danza folkloristica “Taiwan Shin Yueh Dance Theater”, nato nel 2003 a Shu Lin (New Taipei City), nel nord dell'isola di Taiwan, da un'idea della professoressa di danza Chiu I Hsin e da sua figlia Liu Shu Chi, direttrice artistica laureata alla facoltà di danza dell’Università Nazionale delle Arti di Taiwan. La loro grande professionalità nell'arte della danza è ispirata da profondi valori spirituali. La loro scuola opera su diversi livelli, dalle scuole elementari fino all’università, con la collaborazione di decine di insegnanti. Fratellanza e amore per il prossimo sono valori fondanti dei loro insegnamenti artistici. Il gruppo, in undici anni di attività ha riscosso un grande successo, ottenendo molti importanti premi ed esibendosi in oltre trecento spettacoli tra festival Taiwanesi e internazionali. La scuola ora conta più di quattrocento allievi, ed i migliori trenta tra musicisti, ballerini e artisti, sono stati selezionati per il festival italiano. Per questa occasione il gruppo orientale ha studiato appositamente sette coreografie tipiche Taiwanesi, ispirate alle tribù Hakka e A-Mei, antichi popoli originari dell'Isola di Formosa. Attraverso il linguaggio universale della loro musica di antica tradizione e il fascino delle loro danze hanno lasciato, a chi ha avuto la fortuna di assistervi, un'esperienza indimenticabile. A chiudere l'intenso programma del Festival è stato il gruppo Folk "I Peddaroti", nato nel lontano 1978 a Pellaro (RC) per volontà di un gruppo di giovani amanti delle tradizioni Calabresi; colloca la propria esperienza artistica nell’ambito delle migliori tradizioni delle musiche e danze popolari reggine e Pellaresi. Il suo repertorio si nutre di una costante ed effettiva ricerca delle consuetudini e dei costumi locali così come tramandati dalla tradizione calabrese. Il gruppo nella sua lunga attività ha partecipato ai più grandi festival nazionali ed internazionali. Attualmente il gruppo consta di 25-28 elementi; offre un repertorio composto sia da musiche e danze tradizionali, e sia da nuove musicalità nate dal connubio tra il repertorio classico e quello moderno. Lo spettacolo é stato caratterizzato dall’alternarsi di balli e canti, accompagnati dai vari strumenti della tradizione calabrese (organetto, tamburello, Fisarmoniche, chitarre e basso, ecc.). Al termine della manifestazione una rappresentanza dell'Amministrazione Comunale con in testa il Sindaco Domenico Giannetta ha voluto rendere omaggio ai protagonisti di questo suggestivo spettacolo dal taglio internazionale intrattenendosi a lungo con i tantissimi artisti che si sono esibiti sul palco di Oppido Mamertina. * Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina e Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

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Mastrìa Tour: il travolgente sound della chitarra battente di Loccisano

(517) Nel 2010 è uscito con “Battente italiana”, alla fine del 2013 con “Mastrìa”: due album per un progetto musicale innovativo che vede protagonista la chitarra battente. Francesco Loccisano* ha dato nuova linfa e centralità a uno degli strumenti più affascinanti della tradizione musicale, traendone un sound avvolgente e travolgente.

 

Le sue mani sulla battente, in un rapporto simbiotico quasi, creano una straordinaria magia frutto di passione, studio e innovazione. Un percorso di sperimentazione che non ha riguardato solo la musica ma pure la chitarra stessa, personalizzata dal musicista di Marina di Gioiosa Ionica (RC) attraverso il lavoro di ottimi costruttori, fino alla felice collaborazione con il liutaio Sergio Pugliesi di Scilla (RC). «Avevo bisogno di qualcuno che comprendesse sino in fondo le mie esigenze artistiche. La chitarra doveva divenire più decisa per dare un suono che si adattasse alla contemporaneità musicale; volevo una battente moderna, la battente del 2000» dice Francesco Loccisano. «Ci siamo trovati e abbiamo scoperto che le nostre idee vanno all’unisono – gli fa eco Sergio Pugliesi, titolare della “Oliver guitars”, le cui creazioni sono pure nelle mani di musicisti come Eugenio Bennato, Mimmo Cavallaro e molti altri –. Così abbiamo creato la prima battente al mondo con il manico basculante, con 22 tasti anziché 9, e, sotto un profilo strettamente estetico, senza la rosetta che ne definiva l’origine barocca. Nelle mani di un maestro come Loccisano, questo tipo di strumento diventa una fonte infinita di armonie». Un felice connubio professionale quello tra Francesco Loccisano e Pugliesi, la cui famiglia vanta una lunga tradizione legata alla lavorazione del legno e che dal 1994 costruisce chitarre in continua ricerca del miglior risultato acustico. (Qui il nuovissimo video con la chitarra battente firmata “Oliver” https://www.youtube.com/watch?v=Sao-1o0n7_o&feature=youtu.be ). Musica e strumento in “stile Loccisano”, quindi, quello che i suoi giovanissimi allievi, Michael Logozzo, Enzo Maio, Alessandro Santacaterina, Luca Timpano, riprendono e diffondono in maniera sempre più ampia. Un successo crescente per Loccisano, protagonista dei più importanti festival internazionali del settore, che ha sottratto la chitarra battente alla dimensione “locale” per portarla a toccare le vette più alte dell’espressione musicale con collaborazioni di grande rilievo: su tutte quella con il compianto Bob Brozman, guru mondiale della chitarra resofonica cui Loccisano dedica uno dei brani più belli contenuti nel cd “Mastrìa”. E per il tour 2014 una formazione che sostiene con grande sinergia il ruolo centrale della battente: Silvio Ariotta al basso e Tonino Palamara alle percussioni. Prossimi appuntamenti di agosto: 8 Rotondella (Mt), 10 Scigliano, 11 Serra San Bruno (VV), 14 Roccella Jazz Festival (Roccella Jonica – RC) con il chitarrista statunitense Dave Howard, 16 Rogliano (Cs) con il poeta Daniel Cundari, 21 Martone (Premio Silipo – RC), 23 San Nicola da Crissa (VV). *Francesco Loccisano, musicista di Marina di Gioiosa Ionica (RC), in seguito di un’attenta attività di ricerca e composizione con diversi musicisti del panorama della musica popolare calabrese (Quartaumentata, Mimmo Cavallaro, Arlesiana Chorus) si avvicina ad alcuni degli strumenti tradizionali, con particolare attenzione alla chitarra battente. Da qui nasce la passione e lo studio per questo strumento. Inizia così un lavoro sperimentale che gli permette di sviluppare uno stile personale di composizione. Nel 2011 pubblica il suo primo cd da solista, “Battente italiana”, e nel 2013 “Mastrìa” (etichetta CNI). Loccisano ha collaborato, tra gli altri, con Vinicio Capossela, Tony Bungaro, Saba Anglana, Bob Brozman. Tra i più importanti Festival che lo hanno visto protagonista, ricordiamo: Sfinks Festival (Belgio), Stimmen Festival (Germania), Bardtreffen (Lussemburgo), Mito Festival (Milano, Torino), Folk Club (Torino) Acoustic Guitar Meeting (Sarzana SP), Roccella Jazz Festival.

 

 

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Salice di Reggio Calabria: Nuova Solidarierà, sabato 9 e domenica 10 la XXV^ Sagra della Melanzana

(516) Questo fine settimana andrà in scena la 25^ edizione della Sagra della Melanzana. Promosso ed organizzato da Nuova Solidarietà, l'evento costituisce la punta di diamante del ricchissimo programma estivo messo in campo dai dirigenti e volontari dell'associazione.

 

Un percorso sociale, culturale e tradizionale, rivolto al costante sostentamento del Centro di Pronta Accoglienza "Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore" e alla relativa Mensa dei Poveri, purtroppo quotidianamente sempre più affollata. Sabato 9 e domenica 10 agosto a Salice, in un Parco Verde adibito a festa,  sarà l'occasione di gustare la melanzana nei più variegati e prelibati modi: corteccia alla norma, parmigiana, polpette, melanzane in agrodolce, melanzane panate, arrostite, cordon bleu , salsiccia, pane vino, acqua, anguria e dolce. Saranno disponibili 1000 posti a tavola e da quest'anno è previsto un menu per celiaci (su prenotazione). Nel corso delle due serate, la Sagra della Melanzana sarà animata da due concerti, rispettivamente dai "Taranta Jonia Project" sabato 9 Agosto e dal complesso giunto da Napoli "Oggi e domani Show – Cover Band di Massimo Ranieri" domenica 10 agosto. All'interno dello spettacolo gastronomico trova ampio spazio l'area fieristica composta da 18 stand con i "Prodotti Tipici e Artigianali della Tradizione all'Innovazione". Altre due mostre faranno da cornice alla bontà culinaria, quella della Mostra Fotografica a cura di Alessia Sergi e soprattutto quella della "Storia della Sagra e della Melanzana con le sue proprietà culinarie e mediche" a cura della Professoressa Nuccia Cotronei. "Dulcis in fundo"… anche quest'anno verrà preparata la parmigiana detentrice del Guinness World Record. Infatti dopo la conquista del record certificato nel 2010 con i suoi 378 kg, anche in questa occasione sarà cucinata sul posto nella padella campione a forma di melanzana "tunisina" lunga 7, 60 mt più 1,70 mt di gambo, larga 2,16 mt, del peso di oltre 400 kg, poggiata su un forno caratteristico con un coperchio di oltre 500 kg. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

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Reggio di Calabria: lunedì 11 la presentazione del Corteo Storico in abito d’epoca in occasione del “Palio di Montebello Jonico, terra di Ludovico Abenavoli del Franco, cavaliere che vinse la disfida di Barletta”

(515) L’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” di Montebello Jonico ha organizzato un importante evento denominato “Palio di Montebello Jonico, terra di Ludovico Abenavoli del Franco, cavaliere che vinse la disfida di Barletta” che sarà presentato in conferenza stampa nel Palazzo della Regione giorno 11 agosto alle ore 11 presso l’aula “Giuditta Levato”.

 

Un evento “storico” in tutti i sensi, così come affermato, in diverse occasioni, dal presidente dell’Associazione Culturale prof. Vincenzo Malacrinò, sia perché si ritorna indietro nel tempo e precisamente all’anno 1503, data in cui avvenne la disfida di Barletta e da qui l’omaggio al cavaliere Ludovico Abenavoli del Franco che, vincendo, come premio gli venne consegnato il feudo di Montebello Jonico, sia perché è la prima volta che una simile rappresentazione viene realizzata nel Comune di Montebello Jonico. Alla Conferenza Stampa, oltre alle istituzioni, saranno presenti Giacomo Battaglia, che interpreterà, attraverso letture sceniche, la storia del tempo, Giuseppe Emilio Bruzzese, Presidente della Camera Regionale della moda nonché presidente di “Stile d’Epoca” Srl, che nella veste di direttore artistico della manifestazione fornirà gli abiti e le scenografie in genere, Pina Costarella Presidente dell’Associazione Culturale “Polvere di Fata” che presenterà diversi suoi abiti d’epoca nell’ambito della manifestazione, Giuseppe Maira, direttore dell’orchestra “Euterpe” che presenterà un concerto di Musica Medievale, l’artista Rosario La Seta che per l’occasione ha realizzato il “palio” e l’artista Serena Zema che ha dipinto tutti i gonfaloni delle sette frazioni presenti al palio che si realizzerà a Montebello Jonico il 16 agosto alle ore 18. Ospite d’eccezione l’avvocato Vincenzo Abenavoli, discendente diretto di Ludovico Abenavoli del Franco, cavaliere che vinse la disfida di Barletta e sarà proprio lui, sera del 16 agosto a consegnare al vincitore il Palio. Nel palazzo della Regione non si realizzerà una conferenza stampa comune poiché saranno presenti degli interpreti con abiti 1500 per presentare, così, in anteprima il sapore dell’evento storico che si realizzerà a Montebello Jonico, dove per l’occasione saranno presenti “I Fieramosca” un gruppo di sbandieratori, chiarine, tamburini etc… che giungeranno direttamente da Barletta e che, con le proprie esibizioni, faranno gustare ancor più l’evento. Il Presidente dell’Associazione Culturale Vincenzo Malacrinò, nel ringraziare tutti coloro che si sono mostrati sensibili verso questa iniziativa ed in particolare il dott. Pasquale Crupi, capo di gabinetto della presidenza del Consiglio della Regione Calabria, per l’attenzione mostrata verso questo grande progetto culturale, sottolinea l’importanza dell’evento poiché non sarà solo una “sfilata” di abiti d’epoca bensì la riscoperta della storia attraverso la sua stessa narrazione. Ogni popolo, infatti, è bene che conosca la propria identità.

 

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Sport&Solidarietà: “In campo per la vita”, sabato 9 sarà presentata la partnership tra ADMO e Bocale Calcio 1983

(250) "In campo per la vita". Questo lo slogan scelto dal Bocale e l'ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) in vista della stagione sportiva 2014/2015.

 

Una partnership fortemente voluta da entrambe le parti per consolidare un rapporto nato un paio di mesi fa. Per la stagione alle porte, il Bocale Calcio porterà in giro per la Calabria il nome dell'ADMO che sarà presente sulla maglia ufficiale. L'obiettivo è di aprire le porte dell'associazione a nuovi donatori. I valori comuni condivisi dall'ADMO e dal Bocale guideranno l'intero campionato biancorosso. La partnership sarà suggellata con una conferenza stampa prevista per sabato 9 agosto alle ore 10 presso la sala "Biblioteca" della Provincia di Reggio Calabria dove parteciperanno Antonio Preteroti Responsabile ADMO Rc, il Dott. Giuseppe Console dirigente medico CTMO e resp. Medico ADMO, la Dott.ssa Franca Ronco F.F. Primario ematologia, la Dott.ssa Pina Romeo Resp. Registro regionale donatori midollo osseo, Antonio Sapone Presidente Bocale Calcio 1983 e Filippo Cogliandro Presidente Onorario Bocale Calcio 1983. Durante l'incontro, i medici presenti illustreranno l'attività dell'associazione dall'arrivo di un nuovo donatore alla donazione stessa. Per l'occasione sarà presentata la campagna abbonamenti "socio sostenitore" del Bocale. L'incontro sarà moderato da Giuseppe Praticò responsabile comunicazione Bocale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 agosto 2014

(945) Approvata la graduatoria definitiva della Misura 124 del Psr Calabria. Con sei milioni finanziati trentotto progetti. L’Assessore all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto

 

– informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che è stata approvata e pubblicata la graduatoria definitiva della Misura 124 “Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nei settori agricolo e alimentare e forestale” del Psr Calabria, Asse 1 “Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale”, Annualità  2013. “Con le risorse della Misura 124 del PSR Calabria – ha affermato l’Assessore Trematerra -, per un totale di oltre 6 milioni di euro, sono stati  finanziati ben trentotto progetti ad aziende agricole, associazioni e cooperative calabresi, istituti e centri universitaria e di ricerca. Favorire l’innovazione di processo e di prodotto – ha specificato Trematerra – e l’ammodernamento in genere delle nostre aziende, nel rispetto naturalmente della tutela dell'ambiente, è una delle priorità del nostro Dipartimento. Con risorse importanti stiamo quindi sostenendo progetti che mirano a incrementare il valore delle produzioni, la redditività dei prodotti e dei servizi, a creare nuovi sbocchi di mercato ed a sperimentare  nuovi processi e tecnologie. L’aiuto – ha concluso Trematerra – che prevede un sostegno massimo a progetto di 200.000 Euro, è stabilito nella misura massima dell’80% della spesa ammissibile e la relativa  graduatoria è consultabile dal sito internet www.calabriapsr.it”. g.m. (946) L’Assessore Caligiuri chiede al Museo delle Tradizioni Popolari di Roma la valorizzazione dei materiali di Raffaele Corso raccolti in Calabria. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha scritto al Direttore del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma Maura Picciau per chiedere – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la valorizzazione dei materiali e dei documenti raccolti e inventariati da Raffaele Corso in Calabria in occasione dei 50 anni dell’Unità d’Italia del 1911. Caligiuri chiede l’esposizione dei materiali presso il Museo ovvero di affidarli in custodia alla Regione Calabria per esporli adeguatamente. Una specie di restituzione insomma. L’Assessore scrive al Direttore del Museo: “In occasione delle celebrazioni dei 50 anni dell’Unità d’Italia nel 1911 venne allestita a Roma una grande mostra sull’identità e le culture locali delle regioni italiane, curata da Lamberto Loria. Per la Calabria si occupò di questa iniziativa Raffaele Corso che, visitando i comuni calabresi, raccolse importantissimo materiale  della cultura popolare. Un inventario puntuale di questi preziosi documenti è stato pubblicato nel volume a cura di Annabella Rossi e Luigi Maria Lombardi Satriani “Calabria 1908-1910: la ricerca etnografica di Raffaele Corso”, edito da De Luca nel 1973. Mi risulta che, per varie e comprensibili difficoltà, tali oggetti non sono attualmente esposti in alcun modo all’interno del Museo. Visto il risveglio e l’attenzione che la Regione Calabria sta avendo verso la cultura, sarebbe auspicabile realizzare un’esposizione permanente all’interno del Museo da lei diretto, oppure, se lo riterrà, la invito a valutare la possibilità di affidare tali preziosi beni in custodia alla Regione Calabria che, d'intesa con l'Università della Calabria e le amministrazioni locali interessate, potrebbe esporli in un Museo o in un Palazzo storico, possibilmente a Nicotera, luogo di nascita di Raffaele Corso. Questa azione rientra nell’ambito di una più vasta azione di recupero dell'identità storica e dei beni culturali della Calabria, convinti che la rinascita della regione passi inevitabilmente attraverso tali percorsi. Siamo mossi dal desiderio di esprimere un’altra idea della Calabria: quella della cultura”. g.m. (947) Intervento della Presidente f.f. Stasi sul presidio sanitario di San Giovanni in Fiore. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – interviene sulla situazione del presidio sanitario di San Giovanni in Fiore: "Consapevole dell'importanza che riveste il delicato settore della sanità nella nostra regione, raccolgo positivamente l'invito e la posizione degli amici di Forza Italia di San Giovanni in Fiore per affrontare costruttivamente, come sempre fatto in passato, l'argomento sul rilancio del presidio sanitario di San Giovanni in Fiore. L'approvazione dei nuovi regolamenti sugli standard ospedalieri e l'importante novità di una sanità regionale che nel 2015 finalmente sarà fuori dal commissariamento, grazie ad un bilancio sanitario che dovrebbe chiudere in positivo, ci lasciano ben sperare in una implementazione di servizi sanitari. Attendo con particolare attenzione la nomina del nuovo Commissario per il piano di rientro che dovrà fare il Governo Renzi, che come comunicatomi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri dovrebbe avvenire proprio domani. Successivamente mi farò io stessa promotrice di un incontro specifico sulla struttura sanitaria di San Giovanni in Fiore" m.v. (948) La Presidente f.f. Stasi chiede al Governo l’erogazione immediata delle risorse per i lavoratori in mobilità e cassintegrati. La presidente facente funzioni della Regione Antonella Stasi esprime il suo totale disappunto per l’esito della riunione, che – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è svolta oggi a Roma tra il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero del lavoro, l’Inps e la Regione, rappresentata dall’assessore al lavoro Nazzareno Salerno, riguardo il saldo delle risorse per i lavoratori in mobilità e cassa integrazione. “Dopo ripetute promesse e rassicurazioni – afferma Stasi -, ad oggi non ci sono certezze sul saldo 2013 per garantire l’erogazione dei sussidi relativi alla mobilità e alla cassa integrazione. Il premier Matteo Renzi e il ministro del lavoro Giuliano Poletti – rimarca la presidente f.f. – devono capire che la situazione in Calabria si sta facendo incandescente. Non riusciamo più a tenere tranquilli i territori che hanno bisogno di risposte certe ed rapide. Pertanto chiedo a Renzi e Poletti che già domani, nel prosieguo della riunione tra Mef, Ministero del lavoro ed Inps, si trovino tutte le risorse necessarie e vengano liquidate velocemente già prima di ferragosto”. p.g. (949) Autostrada digitale, Dattolo: “In Calabria diventa finalmente realtà”. L’assessore regionale all’urbanistica Alfonso Dattolo, che in questi mesi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è impegnato ad accelerare l’intervento per il progetto di banda larga ed ultra larga, consapevole della necessità di fornire un servizio ad un’ampia collettività, afferma che “non è più soltanto teoria, ma il grande progetto di un’autostrada digitale che attraversa l’intera Calabria diventa finalmente realtà”.  “Si tratta – prosegue Dattolo -di un intervento strategico per il futuro della regione, che non può continuare a vantare ritardi rispetto al resto del paese, ma merita di essere messa nelle condizioni di poter competere sullo stesso piano con le altre regioni.  La banda larga ed ultra larga permetteranno  infatti la diffusione e la fruizione di servizi digitali di base anche in territori isolati geograficamente, nel contempo potenzieranno quelli in aree territoriali strategiche nella regione, accelerando la crescita e l’innovazione delle attività economiche e della pubblica amministrazione, attraverso servizi di telecomunicazioni di alta qualità, stabilità e velocità. Infatti – si chiede l’esponente della Giunta regionale –  quali aziende, potendo scegliere, preferirebbero investire in aree dove la rete viaggia a passo di lumaca? E quanto può risultarne penalizzato il rapporto con una Pubblica Amministrazione che sempre più spesso si rivolge a cittadini ed imprese sfruttando le potenzialità dell’online? Questi – assicura infine l’assessore Dattolo – non rimarranno solo degli interrogativi, ma le risposte ormai sono certe, la rivoluzione digitale partirà dal Sud, dalla Calabria”. L’investimento coinvolgerà, in questa ultima fase, 182 Comuni calabresi, che sommati agli interventi precedenti vanno a coprire la totalità dei comuni. Interesserà 201.685 abitanti,  128.598  mila alloggi, per un totale di 116.468  edifici, che potranno essere abilitati ad una connettività di 30 Mbps. In ogni Comune oggetto dell’intervento saranno collegate in Stth tutte le Pubbliche amministrazioni, comprensive  di sedi sanitarie ed edifici scolastici. p.g. (950) Vertenza Infocontact, Salerno: “spiragli positivi nel tavolo di crisi con i Ministeri competenti”. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato tavolo di crisi che si è svolto oggi a Roma con i vertici dei Ministeri dello sviluppo economico e del lavoro. “Si intravedono – ha dichiarato Salerno – nuovi spiragli nel processo di risoluzione della vertenza Infocontact. In particolare, i Ministeri, che hanno preso atto della situazione esposta, hanno manifestato l’impegno affinché siano garantiti volumi di commesse tali da assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali e da consentire il rientro dalle posizioni debitorie. I Ministeri hanno assunto inoltre la responsabilità di rendere disponibili le risorse eventualmente necessarie per far fronte agli ammortizzatori sociali in caso di evoluzioni negative. Ritengo – ha rilevato l’esponente della Giunta – che gli impegni assunti dai rappresentanti dei dicasteri competenti possano essere considerati dei risultati importanti in quanto traducono una reale volontà di affrontare una questione non facile mettendo in campo tutto ciò che è indispensabile per una effettiva risoluzione. Qualora si concretizzassero gli scenari più pessimistici, che cercheremo ad ogni modo di evitare, saranno adottate le dovute contromisure. Ci tengo a sottolineare – ha infine aggiunto l’assessore Salerno – che la Regione farà quanto nelle sue possibilità per rimanere vicina ai lavoratori e offrire le migliori prospettive pur in un contesto di partenza non favorevole. Va detto che quello di oggi è un passo in avanti che ci fa guardare con più fiducia al futuro”. p.g.

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: l’1 agosto tavola rotonda sull’emergenza rifiuti ad Arghillà. Allo stesso tavolo i Comitati, la Regione, il Comune, Legambiente, l’Unione Consumatori e le associazioni per una serie di proposte

(147) Si è tenuta ad Arghillà, l’1 agosto scorso, la tavola rotonda “Rifiuti, ambiente e periferie – i quartieri, i cittadini e le associazioni per il bene comune”, inserita tra gli eventi della tre giorni di Arghillà Green, organizzata dal neo costituito Laboratorio Urbano di Arghillà per il rilancio del quartiere,

 

fortemente voluto dall’arch. Francesco Morabito, in collaborazione con il Coordinamento di quartiere costituitosi da qualche anno intorno alla parrocchia di Sant’Aurelio guidata da don Francesco Megale, al cui eccezionale attivismo si devono tutte le iniziative attuali. Uno straordinario parterre di partecipanti ha visto per una volta allo stesso tavolo istituzioni, (Regione Calabria, con il Dipartimento Ambiente rappresentato dall’ing. Giacinto Ciappetta), movimenti (Coordinamento Comitati Rifiuti, con il referente del centro sociale Angela Cartella, Peppe Marra), associazioni ambientaliste (Legambiente, con il membro del direttivo nazionale Nuccio Barillà), consumatori, con il presidente regionale  dell’Unione Nazionale Consumatori Saverio Cuoco, la concessionaria del servizio rifiuti, AVR Spa, con l’ing. Veronica Gatto, il Parco Ecolandia, con il suo presidente Piero Milasi,  numerosi altri rappresentanti dei comitati di quartiere della città e anche del cosentino, associazioni  ed esperti sulle tematiche dei rifiuti, nonchè il sindaco del comune di Saracena (CS), uno dei comuni calabresi più virtuosi in tema di raccolta differenziata. Il dibattito, tenutosi all’aperto e protrattosi fino a dopo il tramonto, ha fotografato impietosamente il fallimento delle politiche regionali e locali sui rifiuti degli ultimi 20 anni, ed ha indicato la via da seguire per il presente ed il futuro, fondata sulla collaborazione tra cittadini, istituzioni e società concessionarie del servizio, per arrivare  ad una drastica diminuzione  dei rifiuti da smaltire in favore di una raccolta differenziata spinta che si traduca in un forte risparmio ed in un ambiente più sano. In quest’ottica, la presenza dei comitati di quartiere attivati da cittadini volenterosi, che hanno raccontato la loro esperienza, è stata significativa e forse il messaggio più importante lanciato da uno dei quartieri simbolo del degrado delle periferie calabresi, questa Arghillà, nata negli anni 80 come un progetto urbano ambizioso in una zona splendida sia paesaggisticamente che per la qualità dei suoi insediamenti vinicoli,  poi immediatamente sfregiata dalla politica e trasformata in un quartiere dormitorio priva di servizi e vie di comunicazione, e, da ultimo, anche sommersa dai rifiuti. Una cittadinanza attiva è l’unico rimedio contro  la mala politica e la cattiva amministrazione, perché è provato che laddove il cittadino si organizza sia per difendere i propri diritti che per collaborare e spingere le amministrazioni a fare il proprio dovere, i risultati diventano tangibili, ed in tal senso  sono state apprezzate le iniziative illustrate da Totò Cogliandro, del comitato di Bocale, dove già da tempo si effettua la raccolta differenziata e che sarà  uno dei quartieri pilota della raccolta differenziata a Reggio, da Pino Vermiglio, del Comitato di Campo Calabro, da Maria Spadafora, del Comitato Presilano di Rovito (CS), con un interessante progetto di sensibilizzazione nelle scuole, Carmelo Idone, portavoce del Coordinamento di quartiere di Arghillà, ha rimarcato l’importanza della nascita del Laboratorio Urbano da un’”idea geniale di Francesco Morabito” dalal cui attività  programmatica e partecipativa si deve la tre giorni di Arghillà Green, per un quartiere che punta alla rinascita grazie all’ambiente e alla vivibilità, ricordando anche un proverbio masai che dice “La Terra non ci è donata dai Padri ma ci è prestata dai Figli”. L’ing. Giacinto Ciappetta del Dipartimento Ambiente della Regione ha ripercorso il regime commissariale dei rifiuti in Calabria, durato ben 16 anni, dal 2007 al 2013, ribadendo le difficoltà della gestione delle discariche i cui blocchi, come quello di Pianopoli annunciato proprio il giorno della tavola rotonda, si ripresentano ogni 6/7 mesi, e presentando il piano rifiuti e la nuova legge in gestazione presso il consiglio regionale. L’ing. Veronica Gatto, di ADR spa, concessionaria per lo smaltimento rifiuti di Reggio Calabria e altri comuni reggini, ha ribadito le difficoltà quotidiane della società nel dover raccogliere da terra l’immondizia, auspicando una partecipazione più attenta dei cittadini, ed evidenziando i buoni risultati ottenuti  sia in quartieri cittadini come Bocale che in altri comuni come Taurianova e Condofuri, auspicando che anche con Arghillà si possa iniziare, pur sottolineando che l’appalto con AVR è in scadenza al 30.9 2014, poi subentrerà  la nuova ditta (Camassa spa). L’avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori, ha sottolineato il ruolo del cittadino/consumatore che ha diritto  ad avere i servizi per i quali paga salate tasse, cui fa da contraltare l’”illegalità delle istituzioni” quando impone pretese tributarie esorbitante ed illegittime, che costringono a lunghe procedure presso i tribunali (si sta ancora attendendo la sentenza del Tar sulla TARES) ed  ha ricordato l’impegno dell’UNC al fianco del comitato di Arghillà nella diffida al comune di Reggio Calabria per ottenere la carta della qualità dei servizi, tuttora in fase di redazione. L’avv. Angela Gargano e il dr. Domenico Barresi hanno presentato l’associazione Rifiuti Zero, che aborrisce gli inceneritori e fa del riutilizzo e del riciclo la via maestra, ricordando il progetto portato avanti dall’associazione sul compostaggio collettivo presso al Villa Comunale, dove hanno simbolicamente dimostrato che dall’organico si può trarre il compost per le aiuole. L’associazione ha inoltre distribuito 30 compostiere domestiche, provvedendo anche a diffondere una corretta informazione ai cittadini. Il dr. Luciano Praticò dell’associazione Differenziamoci Differenziando ha parlato dell’ importanza dell’informazione ai cittadini su un corretto utilizzo della risorse, attività in cui è particolarmente impegnata l’associazione sia sui social network che con la presenza fisica nelle piazze, nei quartieri e nelle scuole, e sempre pronta a collaborare sia con le istituzioni che con la società concessionaria. Peppe Marra, ha ribadito il ruolo importante svolto dal coordinamento comitati rifiuti calabresi, ha ricordato come è nato il Centro Sociale Angela Cartella, contestato fortemente il piano rifiuti della Regione Calabria le cui linee guida  insistono ancora sui mega impianti di incenerimento a scapito della popolazione, chiedendo a gran voce che si “cancelli l’inceneritore di Gioia Tauro” e che la gestione  dei rifiuti debba rimanere pubblica. Il Sindaco di Saracena, Mario Albino Gagliardi, non ha lesinato critiche  molto forti e articolate sia al sistema regionale (“quella in gestazione è una legge di m…!”) che alle società concessionarie, ribadendo che gli ambiti ottimali di cui si parla sono gli stessi del 2007, e questa legge, s e approvata così come è ora, porterebbe  a cancellare esempi virtuosi come è appunto quello di Saracena, del quale ha illustrato il percorso dal 2007 ad oggi, che lo porta ad essere il comune con una percentuale di differenziata  tra le più alte in Italia, con un notevole risparmio per i contribuenti e una paese pulito e  vivibile, oltre ad un certo numero di posti di lavoro “puliti” e sicuri creati dalla “monnezza”. Il dr. Domenico  Speranza, educatore della Casa Circondariale di Arghillà, ed il dr. Massimo Musarella, di Ethos, hanno illustrato il ruolo svolto dai detenuti  nei lavori di pubblica utilità in favore del territorio, e specificatamente al servizio dell’ambiente di Arghillà. Tra gli interventi del pubblico, quello del Movimento Reggio di Filippo Sorgonà che ha proposto di adottare anche per Reggio una soluzione denominata Thor, attualmente attiva nel comune di Torrenova (Me). Si tratterebbe di un impianto relativamente poco costoso (2 ml di euro) che può smaltire fino a 50 tonnellate al giorno di rifiuti, con una tecnologia non inquinante, non termica ma solo meccanica, ideata dal CNR, che distrugge i rifiuti riducendoli a dimensione microscopica e utilizzabile come combustibile. Ha moderato la tavola rotonda l’avv. Giuseppe Naim, il quale, tracciando un bilancio positivo dell’evento che ha visto il quartiere esprimere partecipazione e proposte di assoluto valore, ha  candidato Arghillà ad un progetto innovativo  su una raccolta differenziata “premiale” ed incentivante per gli abitanti che partecipano, progetto denominato Radar (Raccolta Differenziata ad Arghillà) ideato e illustrato dall’arch. Nicola Tucci, che si è rifatto a soluzioni vincenti già adottate al Nord, e al quale hanno assicurato la loro collaborazione tutte le associazioni presenti, da Rifiuti Zero a Differenziamoci Differenziando, ai vari comitati  ed alla stessa AVR. La serata è proseguita con il concerto dei Velk, mentre durante i lavori è stata offerta una degustazione di prodotti locali a cura dei Giovani di Confagricoltura. *Coordinamento di Quartiere.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: rinnovata la sinergia con l’Amministrazione comunale di Cittanova (RC)

(6) I recenti articoli di stampa che hanno posto l’accento su atti e procedure riconducibili ad un periodo amministrativo antecedente a quello dell’attuale amministrazione di Cittanova, hanno contribuito a rafforzare un rinnovato spirito di collaborazione che ha come unico ed indissolubile obiettivo quello di tutelare il territorio aspromontano,

 

con particolare approccio propositivo nei riguardi dello Zomaro. Si riconferma dunque la sinergia tra Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte e l’Amministrazione comunale di Cittanova guidata dal sindaco Cosentino, al fine di pianificare interventi futuri e qualificanti che possano portare benefici alla comunità e contribuire alla tutela della biodiversità aspromontana. *Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Caulonia (RC): ufficializzato il cast del Kaulonia Tarantella Festival 2014

(514) Viene ufficializzato oggi il cast del Kaulonia Tarantella Festival, l’evento di punta dell’estate calabrese che ogni anno attira migliaia di appassionati della musica popolare prevenienti da tutta la penisola.

 

La XVI^ edizione del Kaulonia Tarantella Festival si svolgerà dal 19 al 23 agosto nel suggestivo scenario di Piazza Mese, nel cuore del borgo antico di Caulonia (RC) e per l’edizione 2014 avrà come titolo e tema lo slogan: “Just Tarantella”. Più che un festival, il Kaulonia Tarantella festival  è un vero e proprio fenomeno popolare che dura 5 giorni e che, dalle 18:00 e fino alle 6 del mattino seguente, celebra l’omaggio ad un popolo che si ritrova in un  borgo-palcoscenico. Non singola comunità locale ma moltitudine di genti, di usi e di costumi, che si ritrovano in cinque fantastiche serate. E alla fine del programma, ogni serata si conclude con centinaia di ragazzi che ballano la spontanea tarantella che nasce nella parte più alta della città, lo “Sperone di Caulonia”, dove la festa continua fino all’alba. L’evento, promosso dall'amministrazione comunale di Caulonia, si avvale della stretta collaborazione della CNI MUSIC – Compagnia Nuove Indye, la casa discografica che dal 1992 produce, promuove e distribuisce nel Mondo la migliore world music made in Italy e della direzione artistica di Mimmo Cavallaro, il massimo esponente della nuova musica popolare calabrese. Presenta la kermesse Marcello Cirillo. Ad inaugurare il festival nella serata dal tema “Caulonia incontra il Mondo” il 19 agosto, dal Niger arriva Bombino, il “Jimi Hendrix del deserto” rockstar riconosciuta a livello internazionale, chitarrista e compositore Tuareg con  il  suo  famoso  desert  blues che ha fatto guadagnare a Nomad, suo ultimo album prodotto da Dan Auerbach dei Black Keys, i primi posti delle classifiche dei migliori album del 2013. A precederlo il canzoniere grecanico salentino, il più importante gruppo di musica popolare salentina composto dai principali protagonisti dell’attuale scena pugliese, che reinterpretano in chiave moderna le tradizioni che ruotano attorno alla celebre pizzica tarantata rituale. Ad aprire la serata il progetto Amakorà, che parte dalla musica popolare per tracciare un personale percorso che ricrea sentieri musicali perduti. Il 20 agosto il tema della serata sarà “Just Sicilia”, ad esibirsi infatti alcuni degli esponenti più autorevoli della musica siciliana, il talentuoso cantautore Mario Venuti, che salirà sul palco con Mimmo Cavallaro per contaminare le sue straordinarie canzoni con la tarantella; entrambi si esibiranno assieme al grande  cantastorie Mario Incudine e la sua band in uno spettacolo ricco di sorprese. In apertura di serata ci sarà invece Tony Canto che insieme ai Tamburi di Luca Scorziello, darà vita ad un concerto in cui ritmo, eleganza, leggerezza e cultura si fondono insieme, creando  un ponte ideale tra la musica Mediterranea e la musica Africana. Il 21 agosto il tema della serata sarà “Calabria Connection” ad esibirsi con l’unico ospite non calabrese della serata, il grande Cristiano De Andrè, saranno Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea e i Tarantaproject, inarrestabile fenomeno della nuova musica popolare nazionale,  in straordinario equilibrio tra tradizione ed innovazione, che dialogheranno anche col noto showman e musicista Marcello Cirillo, anch’esso calabrese di origine. Ad aprire la serata una giovane promessa della musica calabrese, Ylenia Lucisano,  fresca vincitrice del Premio Lunezia 2014 (Categoria “Nuove Stelle”). Il 22 agosto tema della serata sarà “La notte della Tarantella”, ad esibirsi tra ritmi serrati e danze sfrenate  I pugliesi Nidi D’Arac che da sempre contaminano la musica popolare salentina con i nuovi suoni della world music mondiale, I Tarantoilari di Tricarico, la più importante e storica band di tarantella lucana,  e i campani I Tammurrari del Vesuvio che  tra tradizione e sperimentazione proporranno i brani del loro ultimo lavoro  “Aizamme sta Tammorra”. Apre la serata il Collettivo Mulo (Calabria) con Fabio Macagnino, Mujura e QuartAumentata insieme in un unico progetto. Musicisti della Locride che, tra differenze e affinità, scelgono la formula della condivisione. Il 23 agosto tema della serata sarà  “Toda Gioia nel Paese che balla” protagonisti Roy Paci e Aretuska sulla cresta dell’onda con il singolo “Italians Do It Better”, porteranno sul palco il loro repertorio storico e brani recenti, sempre all’insegna di un live travolgente. A dare il via alle danze il cantautore piacentino Daniele Ronda con il suo progetto musicale Folklub che prende forma nel connubio tra folk e dialetto con il nuovo lavoro discografico “La Rivoluzione” – presentato il primo maggio sul palco del Concertone in piazza San Giovanni a Roma – e il cosentino Cataldo Perri accompagnato dall’ensemble Squintetto (Piero Gallina, Enzo Naccarato, Nicola Pisani, Carlo Cimino, Checco Pallone) che farà intraprendere un viaggio sonoro impregnato di leggende e suggestioni dell’antica memoria Mediterranea per un concerto in cui presente una grande pulsione ritmica fino all’energia potente e liberatoria della tarantella.

 

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Motta San Giovanni (RC): atletica leggera, a William Kibor il VII° “Trofeo Francesco Verduci”

(249) Grande partecipazione e grande successo  per la VII edizione dell’Americana Gara Internazionale – corsa su strada ad eliminazione, valevole per l’assegnazione del Trofeo “Francesco Verduci”, che si è svolta a Motta San Giovanni lo scorso 3 agosto.

 

Ad aggiudicarsi la vittoria è stato il keniota William Kibor (2° classificato al Trofeo Verduci nel 2013), seguito dall’azzurro Giuseppe Gerratana e dal ruandese Jean Baptiste Simukera. Seguiti da Abdellah Haidane, Philemon Kiplogot Kosgei, Cherkaoui Laalami, Giulio Iannone, Natale Napoli, Andrea Pranno, Linus Kiprop, Angelo Iannelli, Consolato Costantino, Salvatore Arena, Mathew Kiprotich Rugut. L’Americana, organizzata dalla Fidal Calabria con la collaborazione del Comitato organizzatore locale, si è confermata essere una gara entusiasmante. Nata nel 2008, per ricordare le doti umane e professionali di Francesco Verduci, fondatore del Gruppo Sportivo Mottese, tecnico allenatore, giudice di gara, consigliere del comitato regionale Fidal, insignito dalla Fidal dell’onorificenza “Quercia Sportiva” e dal Coni con la “Stella al Merito Sportivo”, negli anni, ha attratto sempre di più il pubblico e gli addetti ai lavori. Sin dal pomeriggio, il pubblico ha partecipato numeroso e prima della gara, l’Associazione Pagliacci ClanDestini che si occupa di sensibilizzare sui temi sociali del territorio, ha intrattenuto adulti e bambini con delle esilaranti performance clownesche. Durante la gara, il pubblico ha partecipato attivamente incitando gli atleti ed acclamando il vincitore, anche grazie allo speaker Ludovico Nerli Ballati che ha contribuito a rendere la gara sempre più appassionante attraverso le  sue testionianze e la sua competenza tecnica. A fine gara tutti i concorrenti sono stati premiati dalle numerose autorità politiche e sportive intervenute. Lo speaker Nerli Ballati ha donato a Giovanni Verduci, responsabile del Comitato organizzatore, la maglia ufficiale della Maratona di Roma. E il vincitore dell’Americana, William Kibor, ha ricevuto il Trofeo dalla signora Caterina Triolo, moglie del dirigente Fidal Francesco Verduci e dagli ex colleghi di lavoro Daniele Vacalebre e Giovanna Chilà. Il Premio GGG “Francesco Verduci”, è stato assegnato al Giudice di gara Davide Pignata, “quale giudice di gara che nell’ultimo anno si è maggiormente distinto nell’espletamento dell’importante ruolo”. Il presidente dell’Associazione Kleos, Domenico Cogliandro, ha consegnato una targa all’atleta più giovane, il keniano Kosgei Philemon Kiplogot, ricordando l’impegno sociale di Francesco Verduci nei confronti delle giovani generazioni e i sani valori che egli intendeva trasmettere  con lo sport, ed in particolare con l’atletica. Dopo le premiazioni, la serata è stata allietata dalla “Fifty-Seven Band” e dai ballerini di musica country. Anche quest’anno sono stati realizzati degli eventi collaterali alla gara che hanno interessato la promozione turistica del territorio mottese, l’approfondimento di tematiche sportive, enogastronomiche e la solidarietà a favore del Sud Africa. È stato allestino uno stand in cui, con una piccola offerta, era possibile scegliere tra un gadget della manifestazione, un prodotto tipico locale, una guida del territorio e un’opera realizzata dall’artista Aurelia Nania, che ha anche realizzato delle tavole con il logo del Trofeo che sono state donate agli atleti partecipanti. Il ricavato di tutta la manifestazione sarà devoluto, come ogni anno, a Padre Manuel Casillas, missionario comboniano in Sud Africa e amico della famiglia Verduci. Nel saluto finale a tutte le persone intervenute, Giovanni Verduci, vice Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria e fratello di Francesco Verduci, ha dato appuntamento alla prossima edizione del Trofeo Verduci che sarà il 2 agosto 2015. Per maggiori informazioni consultare il sito www.trofeoverduci.it. *Comitato organizzatore del “Trofeo Francesco Verduci”.

 

 

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Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC): ai nastri di partenza il Progetto di valorizzazione della Patata d’Aspromonte

(513) Si è tenuta oggi presso il Municipio di Sant’Eufemia d’Aspromonte la conferenza stampa di presentazione del “Progetto di salvaguardia del patrimonio genetico della Patata d’Aspromonte” di cui si discuterà venerdì 8 agosto alle 18,30 in Piazza Libertà prima della XVIII Sagra della Patata di Sant’Eufemia De.c.o. 

 

Il progetto è cofinanziato a valere sulla Misura 214-Azione 6 del PSR Calabria dalla Regione Calabria alla Provincia di Reggio Calabria – Assessorato all’Agricoltura, in associazione nell’ATS “Valorizzazione Patata d’Aspromonte” con il comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, il Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, tra i principali enti di ricerca italiani operanti sulla biodiversità vegetale. Durante la conferenza stampa è emerso che alcune varietà di patate risultano a rischio di estinzione per cui occorre tutelarne la biodiversità sia genetica che alimentare. Per cui il progetto ha come scopo quello di caratterizzare sia geneticamente sia dal punto di vista organolettico e della trasformazione commerciale, le varietà di patate coltivate nel comprensorio aspromontano e potenzialmente a rischio di erosione genetica. Il progetto prevede pertanto l’ottenimento di tuberi da rendere esenti da virus, al fine di realizzare campi sperimentali di coltivazione sia “in situ” (parcelle individuate nelle aree montane e quelle poste ad altitudine inferiore nel comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte) sia “ex situ” ovvero presso parcelle da coltivare presso due siti montani resi disponibili dal Parco Nazionale dell’Aspromonte: l’Osservatorio della Biodiversità di Cucullaro ed il centro di educazione ambientale di Villaggio De Leo. I tuberi ottenuti saranno messi a coltura secondo disciplinari specifici presso i terreni individuati, anche con l’utilizzo di serre-tunnel protettive. Le ulteriori analisi genetiche e qualitative, unitamente a specifici panel test riguardanti la componente organolettica e la differenti potenzialità di trasformazione, contribuiranno a rendere chiaro il panorama produttivo del comprensorio, delineando così quali sono le principali varietà da utilizzare presso le aree vocate, con determinati tipi di terreni e microclimi, e quali sono le attitudini della varietà individuata per l’uso in cucina (patata fritta, alla brace, bollita, per insalata, per gnocchi, ecc.)  o per la trasformazione (patata per minestre, per stick surgelati, ecc.). Il tutto previa formazione ed orientamento degli agricoltori coinvolti. “E’ un progetto completo e concreto a favore dell’agricoltura reggina ed aspromontana in particolare, redatto con la consapevolezza dell’importanza economica dell’orticoltura di qualità la quale deve essere rivalutata e rilanciata lungo tutta la potenziale filiera” ha affermato l’assessore all’agricoltura provinciale Gaetano Rao. Secondo Luigi Rubino, dirigente del Settore agricoltura, caccia e pesca della Provincia “sarà fondamentale il supporto dei tecnici e l’apporto esperienziale e operativo degli agricoltori locali, i quali alla fine saranno in veri beneficiari dei risultati scientifici e tecnici del progetto avviato e finanziato dalla Provincia”. Per il sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte Domenico Creazzo “questo progetto per il nostro territorio è la giusta prosecuzione di un percorso già avviato dall’amministrazione comunale, quello della Denominazione Comunale di Origine (De.c.o.) per la Patata di Sant’Eufemia, che vede già pronti i nostri agricoltori all’applicazione di disciplinari tecnici per un miglioramento collettivo e la razionalizzazione della filiera pataticola tradizionale”. Giuseppe Bombino, Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte, ha evidenziato come “la biodiversità è un valore aggiunto per tutte quelle colture e quelle produzioni locali a rischio di estinzione e con un forte legame con il territorio. Questo progetto rispecchia in pieno gli orientamenti e la mission dell’ente Parco e, visto il tema, sarà di fondamentale importanza nell’ambito di una ulteriore progettualità inerente l’EXPO 2015 che ci vedrà protagonisti insieme ad altri 11 Parchi italiani ed al Ministero dell’Ambiente”. Per Luciano Concezzi, responsabile scientifico del progetto per il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria “la Calabria è davvero un giacimento di biodiversità. Il progetto consentirà, tra l’altro, di sensibilizzare ulteriormente il territorio sulle potenzialità di un prodotto agricolo storicamente ed economicamente importante e soprattutto permetterà di porre le basi tecniche e scientifiche per l’eventuale salto di qualità tramite l’attribuzione successiva del marchio IGP o DOP”. Rosario Previtera, agronomo e già curatore di vari progetti di valorizzazione delle produzioni identitarie e De.c.o., ha ribadito come sia necessario “riuscire ad aggregare l’offerta delle produzioni e a renderle disponibili ad appetibili per un mercato sempre più attento alla qualità e all’origine dei prodotti cosiddetti tipici. Il progetto di salvaguardia della Patata aspromontana, potrà rivelarsi un ulteriore strumento di sviluppo locale ed integrato, grazie ai qualificati partner progettuali coinvolti ed al vivo interessamento dimostrato della componente agricola”. (Nella foto, da sinistra: Luciano Concezzi, Giuseppe Bombino, Domenico Creazzo, Gaetano Rao e Luigi Rubino).

 

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