Salice di Reggio Calabria: Nuova Solidarietà, grande successo per la XXV^ Sagra della Melanzana

(529) Due serate cariche di tradizione e gusto, hanno caratterizzato la ricorrenza del 'quarto di secolo' della Sagra della Melanzana. Arrivata, come del resto ogni anno, a sancire la fine di un percorso estivo ricco di eventi e manifestazioni tese ad animare il territorio, dal punto di vista sociale, culturale e ludico, la 25^ Sagra della Melanzana

 

ha racchiuso il senso di una comunità in festa, unita nel proporre un prelibato e variegato menu gastronomico, a base di melanzane ovviamente, e soprattutto per dar forza al messaggio sociale di cui Nuova Solidarietà è portatrice. Il centro di pronta accoglienza e la mensa quotidiana aperta ai poveri presso la Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore, rappresentano il fine ultimo non solo della duplice serata della manifestazione, ma di tutto il cammino fin qui percorso da Nuova Solidarietà. L'imponente presenza nel fine settimana appena trascorso in quel di Salice, ha certificato qualora ce ne fosse bisogno, la credibilità e l'affidabilità di un messaggio trasparente e che porta con se 25 anni di storia. Oltre mille posti a sedere, un menu dedicato ai celiaci grazie all' A.I.C. (Associazione Italiana Celiachia), un gruppo di volontari rappresentati per lo più da ragazzi, l'attrazione della padella gigante con la quale nel 2010 è stato ottenuto il Guinness World Record, sono stati i fiori all'occhiello di un grande evento conclusosi con successo anche quest'anno. La mostra fotografica, la mostra storica sulla melanzana, la zona fieristica dedicata all'artigianato, hanno fatto da cornice ad una fiumana di persone che ha scelto di trascorrere due serate all'insegna della condivisione e della gioia di stare insieme nell'incantevole scenario del Parco Verde di Salice. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.


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Lazzaro di Motta San Giovanni (RC): Kiwanis Club Reghion 2007, martedì 12 la presentazione della silloge “Respiro d’amore” di Rosy De Fazio

(528) “Respiro d’amore”, l’ultima silloge di Rosy De Fazio, edita da Armenio Editore, sarà presentata dal Kiwanis Club Reghion 2007 (di cui l’Autrice è socia), nella splendida cornice de L’Accademia di Lazzaro–Motta S.G. (RC), il 12 agosto con inizio alle ore 19,30.

 

Dopo “Pentagramma dell’anima” ed il testo poetico “Gemme di poesia” curato dalla stessa Autrice, Rosy De Fazio (nella foto www.dattola.com) ci propone la sua nuova raccolta di poesie, “Respiro d’Amore”, di evidente “ricchezza lessicale, colta e raffinata, mai ostentata (…) che nel tratto stilistico rivela la bellezza del sentimento più antico e più prezioso del mondo”. Dopo i saluti del Presidente del Kiwanis Club Reghion 2007, Raffaella Crucitti, ad introdurre l’Autrice sarà l’Addetta Stampa del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Anna Maria Reggio, cui seguirà il commento critico della Presidente dell’Associazione Culturale “Zefiro” e critica letteraria, Natalia Polimeni. Concluderà l’Autrice, Rosy De Fazio, che destinerà parte del ricavato della vendita del libro al Progetto ELIMINATE del Kiwanis International e Unicef, teso a debellare il tetano materno e neonatale nei Paesi in cui è ancora causa di morte. In un percorso “emozionale” , le riflessioni dei relatori saranno alternate alla lettura delle poesie, da parte della stessa Autrice, con l’accompagnamento musicale del Maestro Angelina Sgrò. Al termine il soprano Marily Santoro allieterà la serata con dolci melodie senza tempo. * Addetta Stampa – KC Reghion 2007.

 

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Reggio di Calabria: presentato il Palio Storico “Città di Montebello Jonico”

(530) E’ stato presentato stamattina alla stampa, presso il Palazzo Regionale aula “Giuditta Levato” il Palio Storico “Città di Montebello Jonico” terra di Ludovico Abenavoli del Franco, cavaliere che vinse la disfida di Barletta.

 

L’idea del presidente dell’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” prof. Vincenzo Malacrinò ha preso forma tanto che giorno 16 a Montebello Jonico, alle ore 18 verrà tagliato il nastro, alla presenza di diverse autorità, a questa importante iniziativa culturale che arricchisce ancor più la Montebello Jonico. La storia della nobiltà di Montebello Jonico, scritta dallo stesso Malacrinò facendo riferimento a molta bibliografia ed in particolare ai dati storici forniti dallo storico Luigi Sclapari, verrà interpretata attraverso letture sceniche dall’attore Giacomo Battaglia. Malacrinò si è soffermato sulla storia d’amore tra Bernardino Abenavoli del Franco e Antonia Alberti di Pentidattilo. Stamattina in conferenza stampa era presente il Capo di Gabinetto della presidenza del Consiglio Regionale, dott. Pasquale Crupi, il vice presidente dell’Amministrazione Provinciale Giovanni Verduci, il presidente della Camera Regionale della Moda Calabria nonché direttore artistico del Palio di Montebello Jonico, Giuseppe Emilio Bruzzese, Pina Costarella dell’Associazione Culturale “polvere di fata”, la presidente dell’orchestra “Euterpe” di Catona, Daniela Cristiano e il professore Rosario la Seta, scultore. In sala presente anche don Giovanni Gattuso, parroco di Montebello Jonico – Masella. In primo piano anche quattro figuranti in abito d’epoca della sartoria “polvere di fata” che facevano da coreografia alla tavolo dei relatori. Malacrinò nel ringraziare i presenti per la partecipazione ha espresso un vivo plauso alla Regione Calabria per il sostegno e la sensibilità mostrata verso questa iniziativa, evidenziando la sensibilità  del Capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio Regionale, Pasquale Crupi, il quale sin dall’inizio dopo aver valutato l’iniziativa ha incoraggiato il progetto perché ritenuto valido e capace di trasferire forti messaggi storici. “Le radici, ha detto Vincenzo Malacrinò, fanno parte della nostra vita e vanno riscoperte, per questo ho scritto la storia del mio paese che spero presto potrà essere pubblicata”. A Montebello Jonico, ha spiegato il presidente di “Arghiropoulos” il 16 agosto sarà un evento straordinario: più di cento figuranti in abito d’epoca e trenta sbandieratori, tamburini, chiarine e così via che giungeranno direttamente da Barletta, terra dove Ludovico Abenavoli, si distinse nella disfida di Barletta tanto da essere nominato di Montebello Jonico. “Ringrazio tutti, ha detto Malacrinò perché questo sogno si realizza anche per la sinergia che si è costruita attorno a questa idea. Gli abiti di Stile d’Epoca e di polvere di Fata che sfileranno per il paese, così come l’orchestra “Euterpe” diretta da Giuseppe Maira che allieterà la serata, lo scultore Rosario La Seta che ha realizzato il Palio ed il premio “Arghiropoulos”, l’artista Serana Zema che ha realizzato artisticamente i gonfaloni; tutti, proprio tutti, hanno regalato una parte importante all’iniziativa”. Un ringraziamento speciale è andato all’attore Giacomo Battaglia per la disponibilità mostrata verso il progetto e anche ai quattro figuranti: Stefania Cuzzucoli, Angela Minniti, Natale Battaglia e Luigi Sclapari. L’architetto Bruzzese, in conferenza ha ribadito il suo impegno a questa iniziativa perché storicamente interessante ed ancora meritevole di essere interpretata con gli abiti di “stile d’Epoca”. Poi è stata la volta della presidente di “Polvere di Fata”, Pina Costarella, la quale ha evidenziato la sua massima disponibilità al progetto perché teso a valorizzare la storia. Il vicepresidente dell’Amministrazione Provinciale Giovanni Verduci ha espresso grande soddisfazione per la realizzazione di questa grande iniziativa assicurando che la Provincia sarà accanto a chi intende trasferire forti messaggi come questo del Palio. Stessa idea trasferita dalla presidente dell’orchestra “Euterpe”  Daniela Cristiano la quale ha affermato che la musica è sempre presenta là dove c’è cultura. Ha chiuso i lavori il dott. Pasquale Crupi, il quale nel ringraziare Malacrinò per l’omaggio che sta consegnando alla Calabria, attraverso questa rievocazione storica, ha affermato che iniziative simili vanno sostenute ed incoraggiate perché portano alto il nome di questa terra che ha bisogno di lustro e di attenzione. Poi la sorpresa: Malacrinò ha informato i presenti che l’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” ha indetto il prestigioso premio “Arghiropoulos” che verrà consegnato una volta all’anno ad una sola persona che sia di origini calabresi e che si sia distinta per la sua brillante carriera e per la concretezza nel fare. Quest’anno il premio, la commissione Cultura ha deciso di conferirlo proprio al Capo di Gabinetto Pasquale Crupi, definito dallo stesso Malacrinò persona concreta e persona del fare. L’opera realizzata dall’artista Rosario La Seta sarà consegnata al dott. Crupi sera di giorno 16 durante il concerto di musica medievale. Emozionato per questa comunicazione Crupi il quale ha sottolineato come nella vita sia importante seminare sempre al fine di costruire spazi nuovi per quanti intendono dare un contributo serio alla Calabria.

 

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Scilla (RC): mercoledì 13 i Kalavria in concerto

(531) Sarà la splendida cornice di Piazza San Rocco a Scilla ad ospitare il concerto dei Kalavria il primo e storico gruppo etnico calabrese reduci da una serie di concerti in Calabria ed in altre regioni italiane dove hanno portato le loro originali e culturali canzoni legate alla storia ed alla musica calabrese.

 

La band dello storico fondatore e voce Nino Stellittano in formazione di nove elementi oltre a proporre i brani contenuti nel loro ultimo CD dal titolo “Cinku” farà un viaggio nella propria storia musicale degli ultimi 30 anni di lavori e farà ascoltare successi quali “Vinni mi kantu,Mastru kustureri”, “Lia Liuzza” e tanti altri. Nel corso della tournèe 2013 la band reggina ha toccato oltre 40 località calabresi (e non solo) con un seguito di pubblico straordinario cosa che conta di fare anche durante la stagione 2014. La formazione è composta Nino Stellittano voce e chitarra,Marcolino Morabito alla batteria,Angela Crucitti al basso, Alessia Genua voce, Gianni Iapichino alle percussioni, Ciccio Stillitano alla lyra cirameddha, Peppe Barillà organetto e flauto, Rosario Canale alle tastiere, programmazione e voce ed Alessandro Calcaramo alla chitarra. Dopo Scilla i prossimi appuntamenti saranno: Potenzoni (VV) il 15 agosto; Cannitello (RC) il 16 agosto; Gioia Tauro (RC), zona porto, il 18 agosto; Reggio Calabria, Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” il 23 agosto; Straorino (RC) il 24 agosto; mentre il 29 agosto la band calabrese sarà a San Giovanni Suergiu in Sardegna ed il 30 agosto all’Isola di Sant’Antioco sempre in Sardegna. Il concerto di Scilla ha il patrocinio della provincia di Reggio Calabria ed in Piazza San Rocco è previsto il pubblico delle grandi occasioni. * Ufficio Stampa, Radio e Tv Edizioni Musicali Miseria e Nobiltà – Milano.

 

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Sport&Solidarietà: ADMO e Bocale Calcio “In campo per la vita”

(259) La partnership tra il Bocale Calcio e l’ADMO è stata sancita. La squadra del presidente Sapone, porterà in giro per la Calabria il nome dell’ADMO che sarà stampato sopra il numero sulla divisa ufficiale di gioco.

 

 

Con la conferenza stampa tenutasi presso la Provincia di Reggio Calabria, le due associazioni hanno spiegato le motivazioni di questa alleanza dedita alla ricerca di nuovi donatori di midollo osseo in Calabria. “L’idea di questo binomio nasce casualmente – dichiara il presidente onorario Cogliandro – da un incontro di due amici. Già dallo scorso anno abbiamo dato visibilità a questa associazione con una singola partita di calcio, ora lo faremo per tutta la stagione”. Per Antonio Preteroti responsabile ADMO, quest’accordo è una cosa fondamentale per l’apertura dell’associazione a nuovi donatori. Giuseppe Gentile, nuovo socio dirigente del Bocale Calcio, avrà il compito di propagandare il nome dell’ADMO durante tutti gli eventi sportivi organizzati dalla società reggina. “L’educazione alla donazione è un percorso difficile”. Queste le prime parole della Dott.ssa Pina Romeo responsabile regionale registri donatori midollo osseo che illustra quali sono i criteri per essere iscritti al registro. La Dott.ssa Francesca Ronco sottolinea che donare il midollo osseo non è assolutamente un intervento chirurgico. “Chi decide di sottoporsi a donazione – dichiara la Ronco – regala una chance ai bisognosi. Proprio per questo voglio ringraziare i giovani calabresi che fino ad oggi hanno aiutato chi sta male”. Tornando al calcio giocato, il presidente del Bocale Antonio Sapone si augura che, una volta ricevuto in gestione lo stadio  “Campoli” di Bocale, in un paio di anni la squadra reggina possa ambire al salto di categoria e nell’immediato istituire una scuola calcio. Sapone lancia anche la nuova campagna abbonamenti socio sostenitore, consegnando la prima tessera al senatore Renato Meduri intervenuto all’evento. La chiusura d’obbligo è per il dirigente medico del CMTO Giuseppe Console che spiega che un donatore su quattro è compatibile in famiglia e che Reggio Calabria porta la bandiera nera dei donatori. Sui 340.000 in Italia, non si registra purtroppo nessun donatore reggino che abbia realmente donato il midollo in quanto gl’iscritti al registro sono insufficienti. In Calabria la maggior parte dei donatori provengono dal cosentino, catanzarese e lametino. “Il donatore ideale – aggiunge Console – può essere chiunque, l’importante che non sia stato affetto da altre patologie”. Il dirigente medico ci tiene a precisare che dietro la donazione, non c’è nessun interesse personale e iniziative come queste danno speranze a questa città, una città che deve ripartire anche da queste piccole cose. All’incontro hanno presenziato i volontari dell’ADMO, la società Bocale Calcio con una rappresentanza di giocatori. Al seguente link è possibile ascoltare il servizio completo e le interviste: http://www.asdbocalecalcio1983.it/admo-e-bocale-insieme-in-campo-per-la-vita-servizio-e-intervista.html. * Responsabile comunicazione Bocale Calcio.


 

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Zavettieri (Socialisti Uniti): “Strana e perniciosa convergenza di intellettuali e politici del nord contro la Calabria”

(962) Riceviamo e pubblichiamo. “Come calabresi non avevamo certo bisogno di altre influenze negative per  risalire dal baratro! È certamente il momento che la politica, regionale e nazionale, rinunci ad ogni forma di privilegio e si rimbocchi le maniche, possibilmente animata dal più sano spirito di volontariato,

 

soprattutto stante la delicata congiuntura economica nazionale e gli atavici problemi regionali. Ciononostante non possono passare sotto silenzio, e men che meno essere accettate, le recenti prese di posizione pubbliche che rasentano il razzismo, oltre ad essere dannosissime all’immagine della Calabria, e per le quali la politica calabrese e nazionale sembrano essere colte da una forma di letargia agostana. L’intellettuale Vittorio Sgarbi sostiene che i Bronzi di Riace non si possono muovere da reggio C. non per un fatto tecnico o di alto rischio per la struttura bronzea ma perché i due guerrieri sarebbero ostaggio della ‘ndrangheta! Il politico-intellettuale Nando Dalla Chiesa (figlio del compianto Generale Dalla Chiesa- ucciso dalla Mafia Siciliana) ha rilasciato una dichiarazione a mio avviso gravissima, nella quale la vera gravità è rappresentata dal fatto che la sua dichiarazione non è stata resa a livello personale bensì  nella qualità di Presidente  del Comitato  Antimafia del comune di Milano (per inciso si spera che tale presidenza sia una carica onorifica e non remunerata da rimborsi o gettoni vari), illustrando l’indagine di un comitato che in sé rappresenta un fatto collegiale ed indica l’orientamento di un’intera istituzione: come se esistesse solo ‘ndrangheta e non le altre organizzazioni criminali (siciliane – pugliesi – campane  e milanesi stesse!) Della Vedova, uomo che ormai da qualche legislatura siede in Parlamento senza grandi consensi , infine, ha manifestato, in una sua recente dichiarazione, una malcelata forma di razzismo nei confronti della Calabria: a suo avviso le preferenze sono il veleno della democrazia. In un parallelo tra il voto di preferenza tra la Lombardia e la Calabria, il parlamentare afferma  che nella Regione guidata dall’ex ministro Roberto Maroni solo per il 12% dei voti di lista viene espresso anche il voto di preferenza al candidato, mentre invece in Calabria avviene per l’84% dei casi. Ora, tralasciando il fatto che anche le cifre risultano inesatte, emerge il tentativo di sostenere che in Calabria vige un voto clientelare ‘ndranghetistico,  diversamente   dalla Lombardia dove viene espresso un voto libero e non condizionato. Della Vedova non comprende, o forse si rifiuta di farlo, che in Calabria la gente si rivolge alla politica ed alle istituzioni perché risultano l’unico potere esistente che amministra la spesa pubblica e le risorse utili al sostentamento delle famiglie, differentemente da altre regioni, soprattutto settentrionali, in cui la società, maggiormente articolata e  sviluppata per ciò che concerne soprattutto infrastrutture e politiche del terzo settore, è in grado di offrire altri interlocutori che sostituiscono la politica. Penso al mondo economico pubblico-privato, a quello della comunicazione, alla rete infrastrutturale nazionale ed internazionale e a tanto, tantissimo, altro. Che tali convergenti dichiarazioni contro la Calabria ed i Calabresi, esternate  in così poco tempo,  siano negative e spudorate  lo conferma financo l’uscita pubblica di Nicola Gratteri che, pur essendo un Pubblico Ministero, tutti i giorni a contatto con inchieste che inquadrano il fenomeno della ‘Ndrangheta, sente il dovere di dissociarsi ribadendo che “la Calabria non è tutta ‘Ndrangheta”. È evidente che la politica calabrese in questa circostanza, così come in molte altre, si è dimostrata silente: ancora una volta è emerso un profilo di subalternità e inadeguatezza rispetto ai “pari grado” del resto del Paese. Nella classe dirigente calabrese emerge, oltre che una sorta di complesso rispetto alla magistratura e le alte burocrazie dello stato, un vero e proprio timore nel prendere posizioni pubbliche su temi relativi all’amministrazione della giustizia. Si registra una pressoché totale assenza dei nostri rappresentanti nelle iniziative concrete che interagiscono su tematiche delicate come l’abuso della Custodia cautelare e la Riforma della Giustizia. Per tali motivi, si sta riflettendo sulla necessità di una significativa uscita pubblica dei “Socialisti Uniti” sui temi della giustizia da svolgersi nella prima metà di settembre – ritenendo tale tematica ormai indifferibile”. * Coordinatore Provinciale “Socialisti Uniti”.

 

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Enzo Cuzzola: “Nasso e la Film Commission: polemiche? Solita solfa reggitana”

(276) “Mi chiedo quanti sanno cosa sia una Film Commission e quale ne sia lo scopo. Infatti denigrare qualcuno posto a presiedere questo importante organismo, solo perché non è un cineasta, dimostra la assoluta ignoranza dello scopo di tale organizzazione.

 

La Film Commission rappresenta un riferimento per le produzioni, gli investitori, gli autori, gli operatori professionali e le istituzioni del cinema e dell’audiovisivo. La Film Commission deve provvedere gratuitamente all’erogazione di servizi, tra i quali l’assistenza logistica, l’accesso alle risorse finanziare locali, la concessione di permessi, la mappatura di maestranze e fornitori di servizi nei territori, la ricerca delle location. Si adopera per incentivare gli investimenti nel segmento cinematografico e audiovisivo nella regione, offre un’immagine della specificità regionale, promuovendone il territorio e le sue peculiarità da un punto di vista culturale, artistico, turistico, paesaggistico, industriale. Allora c’è bisogno che chi la presiede sia un cineasta? Ovvero possieda sicuramente esperienza in tema di promozione turistica del proprio territorio? Ecco, Ivano Nasso appartiene ai soggetti che possiedono questo secondo tipo di esperienza, per aver bene amministrato la società in house del comune di Reggio per la attrazione degli investimenti, per aver collaborato concretamente alla realizzazione del progetto Le Terre della Fata Morgana. Continuare con l’affermare che non possiede i requisiti per presiedere la Film Commission è la solita solfa, messa in campo da chi vuole distruggere ciò che di positivo si fa, perché non è lui a farlo”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 agosto 2014

(960) Effettuati  in settimana pagamenti per oltre 255 milioni di euro. L’assessore regionale al bilancio ed alla programmazione Giacomo Mancini comunica che la Ragioneria generale della Regione ha effettuato nell'arco della settimana pagamenti per un totale di 255.700.000 euro.

 

“Siamo come sempre impegnati – ha dichiarato Mancini – in una gestione delle risorse trasparente che faccia funzionare tutti i settori. La nostra priorità, non ci stancheremo mai di ripeterlo, sono le famiglie, le imprese e gli enti locali”. Alle Aziende sanitarie e ospedaliere vengono trasferiti 238.500.000 di euro. Si tratta della quota relativa al mese di luglio 2014 del Fondo Sanitario regionale. Nel dettaglio, all'Asp di Cosenza vengono pagati 69.753.278; all'Asp di Crotone 20.443.444 euro; all'Asp di Catanzaro 36.322.759 euro; all'Asp di Vibo 16.582.966; all'Asp di Reggio Calabria 53.136.427; all'Inrca di Cosenza 465.000. All'Ao di Cosenza 13.683.000; all'Ao di Catanzaro 12.190.535; all'Ao Mater Domini di Catanzaro 4.029.993; all'Ao di Reggio Calabria 11.826.320. L'importo di 9.623.696 euro viene liquidato in favore di Ferrovie della Calabria a titolo di I e II trimestralità 2014 per l'esercizio dei servizi ferroviari. Ammonta a 1.608.145 euro la somma liquidata agli enti utilizzatori di Lavoratori socialmente utili e di Pubblica utilità, nell'ambito del Fondo regionale per l'occupazione. La somma di 16.700 euro è stata trasferita per il pagamento di servizi vari. Alle politiche sociali vengono destinate risorse per 1.378.956. La Ragioneria ha poi liquidato circa 2.200.000 euro per il dipartimento agricoltura; per il dipartimento lavori pubblici 1.500.000, 875.000 euro del Por per il dipartimento Lavoro. p.g. (961) La presidente f.f. Stasi risposte all’interrogazione di Sandro Principe. La presidente facente funzioni della Regione Antonella Stasi risponde in maniera dettagliata e precisa ad ogni singola domande in materie sanitaria oggetto dell’interrogazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – del capogruppo del Pd alla Regione Sandro Principe. “Ringrazio il consigliere Sandro Principe per avermi dato l’occasione di informare i calabresi su numeri e cifre che hanno caratterizzato il mandato di Peppe Scopelliti, ma anche di fare chiarezza sul riparto del Fondo sanitario che proprio settimana scorsa ha visto impegnate tutte le regioni con un più che buono risultato per la Calabria, che consentirà quest’anno di chiudere i bilancio sanitario in positivo: evento eccezionale per la Calabria. A questo si aggiunge che ormai la Calabria ha coperto tutto il debito pregresso pertanto anche la fiscalità per i cittadini sarà meno onerosa. Il debito sanitario pregresso, ante 2008, è stato coperto parte con fondi FAS e parte con mutui. L'ammontare complessivo dei fondi Fas utilizzati destinate alla copertura del debito sanitario è pari a 688 milioni di euro, di cui 355 già ricevuti dalla Regione e trasferiti alle aziende per il pagamento dei fornitori. I rimanenti 333 milioni sono stati recentemente deliberati dal Cipe ma ancora non trasferiti dal Mise. I  mutui accesi al medesimo scopo con il Ministero dell’economia e delle finanze sono due. Il primo nell'anno 2011 pari a 428 milioni che è stato finora utilizzato per 179 milioni; ulteriori 204 milioni sono stati trasferiti alla Regione nel luglio 2014 e presto potranno essere erogati alla aziende. I rimanenti 45 non sono ad oggi disponibili per carenza di cassa ministeriale. Il secondo mutuo, pari a 89,750 milioni, è stato stipulato nel 2013 ex Dl 35/2013 e le risorse sono state già interamente utilizzate dalle aziende per il pagamento di fatture certificate. Per far  fronte al pagamento di detti mutui – evidenzia ancora Stasi – saranno utilizzate esclusivamente risorse autonome regionali. Infatti non è possibile gravare il bilancio sanitario (Fsr) con oneri finanziari di tale natura. In merito al riparto del Fondo sanitario non si comprendono le cifre riportate dal consigliere Principe. Certamente è a tutti noto che da diversi anni il riparto avviene per quota capitaria pesata, cioè alle diverse regioni non viene concessa una quota media nazionale, ma di più o dimeno a seconda della diverse composizione della popolazione residente (in generale sono le regioni che possiedono molti ‘anziani’in più che “prendono” di più). Negli ultimi due anni – rimarca ancora la presidente f.f. – la Regione Calabria si è battuta insieme alle altre regioni del Sud per la rivalutazione di tali criteri con l’inserimento dei dati sulla deprivazione. Nella proposta fatta dal Governo (e su questo Principe dovrebbe riflettere) per il 2014 la quota riservata alla nostra regione era di 3.436 milioni di euro, pari ad una quota capitaria di € 1734,9. Basti questo – evidenzia ancora Stasi – a far comprendere la portata e natura del risultato ottenuto quest’anno in sede politica dalla regione Calabria. Infatti – chiarisce infine la presidente Stasi – la Regione con 1753,9 € per cittadino nel 2014, è cresciuta di 46 mln di €  rispetto all’anno precedente, pur avendo avuto una consistente diminuzione di popolazione, ottenendo ben 19 € in più a cittadino rispetto a quanto il governo avesse intenzione di proporre per essa”. Voglio inoltre rammentare che nel 2009 la quota capitaria della Calabria era di gran lunga inferiore a quella attuale, a dimostrazione che in questi anni Scopelliti ha lavorato per ridurre un gap portando tale valore oggi ad essere migliore rispetto a tante regioni del centro Sud”. p.g.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: UILTemp Calabria, arriva il decreto di pagamento delle Regione per i lavoratori in mobilità in deroga

(275) «E' stata una battaglia dura, cominciata già nei giorni scorsi davanti le varie sedi Inps della regione, ma alla fine abbiamo fatto un primo importante passo in avanti: la Regione Calabria ha firmato il decreto per il pagamento di due mensilità 2013 relative ai lavoratori in mobilità in deroga».

 

Lo afferma il segretario generale della Uil Temp Calabria, Gianvincenzo Benito Petrassi, dopo la manifestazione cominciata questa mattina davanti le sedi Inps di Cosenza, Crotone e Reggio Calabria, e terminata solo nel tardo pomeriggio dopo la firma dell'assessore al Lavoro dei decreti di pagamento. «E' un risultato importante per i lavoratori che attendono da molti mesi quel che gli spetta, ma è ovvio che la nostra lotta non può finire qui. Siamo alle solite – prosegue il segretario – per vedere riconosciuto un diritto sacrosanto è necessario protestare – anche per più giorni – far intervenire il prefetto e far convocare un incontro con le istituzioni coinvolte (in questo caso Regione Calabria, ministero del Welfare e Inps). E chi ci rimette sono solo, oltre che i lavoratoti interessati, anche i cittadini a causa dei disagi che si creano». Come già spiegato la protesta di oggi è la prosecuzione delle manifestazioni già avviate nei giorni scorsi da Cgil, Cisl e Uil per il pagamento delle mensilità arretrate. La situazione è sembrata arenarsi quando, secondo alcune voci, il ministero del Welfare avrebbe preteso la compartecipazione della Regione per il pagamento di queste spettanze. Anche il prefetto di Catanzaro è intervenuto per smuovere la situazione (importante anche il contributo di un gruppo di parlamentari calabresi esoprattutto l'intervento del segretario nazionale confederale Uil, Guglielmo Loy) arrivando così all'annuncio dell'assessore al Lavoro della Regione. «Quello di oggi è stato solo un primo risultato – continua Petrassi -, i nostri obiettivi in vista di settembre sono la chiusura dell'anno 2013 (per il pagamento dei lavoratori in mobilità e cassa integrazione in deroga) e il prosieguo anche per il 2014. Ma ciò che ci sta davvero a cuore è il ricollocamento di questi lavoratori. Non vogliamo assistenzialismo. E' arrivato il momento di pensare a investimenti e a politiche attive in grado di far ripartire il lavoro. Per chi il lavoro lo ha perso e chi non lo ha mai avuto».

 

 

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Cortale (CZ): lunedì 11 e martedì 12 l’XI^ edizione di “Jazz&Vento”

(525) Cresce l'attesa a Cortale, dove è ai nastri di partenza l'undicesima edizione di "Jazz & Vento", sotto la direzione artistica di Maria Teresa Marzano. Si tratta di uno degli eventi di maggiore tradizione in Calabria che anche quest'anno si svolgerà a titolo gratuito nella tradizionale cornice di Piazza Cefaly.

 

Lunedi 11 alle 22, battesimo a cura della Camillocromo Beat Band, a seguire (23.30), il nuovo quartetto del chitarrista Fabio Zeppetella, in cui milita l'ottimo batterista Fabrizio Sferra (svariate collaborazioni, da Chet Baker a Johnny Griffin), che poggerà il suo concerto sui brani che compongono il suo ultimo, ottimo lavoro intitolato "Handmade": "Ne è venuto fuori uno dei dischi che mi rappresenta maggiormente-ribadisce- per quella che è la mia poetica musicale. Al suo interno sono presenti pulsazione, energia, forza, e contemporaneamente poesia e melodia. Tutti questi aspetti caratterizzano il mio modo di fare musica e chiaramente il timbro italiano, la melodia è infatti fondamentale per noi, basti pensare alla lirica, vessillo esportabile in tutto il mondo". Zeppetella rappresenta uno splendido esempio di chitarrista jazz autodidatta con alle spalle collaborazioni con Area 2, i Noisemaker di Roberto Gatto, Danilo Rea e Aldo Romano fra molti altri. Ha partecipato a numerosi Festival Internazionali come "Umbria Jazz", Parigi, Lussemburgo. Collabora abitualmente con alcuni tra i musicisti italiani più affermati come Paolo Fresu, Nicola Stilo, Furio Di Castri. Grande esibizione anche il giorno successivo (ore 22) con il quintetto di Francesco Cafiso, un leader giovanissimo che ha già conquistato le platee di mezzo mondo.  Sassofonista cresciuto con le stimmate del bop più puro (per intenderci alla Charlie Parker), Cafiso è salito alla ribalta all'età di nove anni, tanto che sua eminenza Wynton Marsalis lo scelse per farlo entrare giovanissimo nel suo sestetto per un tour europeo. Da quel momento il talento e la fama del giovane siciliano sono cresciuti in maniera impressionante e lo hanno portato a suonare con grandissimi musicisti: Hank Jones, Cedar Walton, Mulgrew Miller, Jimmy Cobb, Ben Riley, Joe Lovano, Enrico Rava, Dado Moroni, Franco D'Andrea e moltissimi altri italiani ed americani. A chi gli chiede se non abbia dovuto 'sacrificare' la spensieratezza della sua adolescenza per la carriera, lui risponde senza esitare: "No, non mi è mancato nulla. Perchè ho saputo conciliare la passione per la musica, che per me è un grande divertimento, con le altre attività tipiche di un ragazzo della mia età'". Il 19 gennaio del 2009, su segnalazione del suo pigmalione Wynton Marsalis, ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del Presidente Barak Obama e del Martin Luther King Junior day. Il 17 luglio del 2009, la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e Umbria Jazz lo hanno nominato "ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo". Recentemente si è esibito a Torino, presso L'auditorium A. Toscanini, accompagnato dalla prestigiosa Orchestra Sinfonica della Rai. Nel 2010 ha conseguito, con lode e menzione speciale, la laurea specialistica di II livello in jazz e subito dopo si è esibito in Cina durante il festival "The Best of Italian Jazz" in occasione dell'Expò. Due grandi nomi per il festival di Cortale, che ha in Simona Papaleo, un assessore giovane ed entusiasta. "Un festival che ormai ha una sua precisa collocazione-precisa- un programma di livello che quest'anno privilegia il grande jazz italiano e che l'amministrazione di cui faccio parte intende sostenere al massimo delle sue possibilità."

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, a Mosorrofa una gremitissima piazza accoglie il progetto di raccolta differenziata porta a porta

(149) Non è bastato un pomeriggio di rovente agosto men che meno la contemporanea presentazione di un libro, a pochi metri di distanza, a scoraggiare l’assidua presenza di sostenitori e simpatizzanti del Movimento Liberi di Ricominciare sempre pronti ad accompagnare le azioni svolte in tutte le periferie del comprensorio reggino.

 

Uno spettacolare gioco di colori, animati da un estivo vento che, accarezzando le bandiere, ha trasformato la gremitissima Piazza Chiesa San Demetrio di Mosorrofa in una coreografica curva da stadio, infiammata con una standing ovation nel momento in cui il Presidente Paolo Ferrara ha esclamato “nessuno può fermare la voglia di cambiamento”. Tra i presenti spuntano visi eccellenti – tra i quali Franco Germano, ex assessore ai Lavori Pubblici, Peppe Sergi, ex consigliere comunale ed ex commissario ASI, Paolo Puntillo e Demetrio Fotia ex consiglieri di circoscrizione – che esprimono lodevole il percorso tracciato da Liberi di Ricominciare, invidiabile da tutti i partiti, e dall’infaticabile presidente, Paolo Ferrara, di certo oggi considerato non più un semplice movimento, ma una solida realtà. L’idea di costituire un Consorzio per la raccolta differenziata dei materiali riciclabili al 100%, era già stata prospettata nella tavola rotonda riguardante i rifiuti solidi urbani dal tema:“I rifiuti non più un’emergenza, ma una grande risorsa per il rilancio della nostra città” che si svolse il 30 aprile di quest’anno, nell’aula del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria, dove, in quell’occasione, i partecipanti ai lavori, decisero di comune accordo che è necessario costituire un Consorzio per risolvere il problema dei rifiuti solidi urbani. La conclusione dei lavori di programmazione e la promozione del costituendo Consorzio Metropolitano “Reggio Green” ha avuto luogo giovedì 7 agosto u.s. proprio nella frazione di Mosorrofa, dove l’idea progettuale già in fase di sperimentazione è iniziata da qualche mese, sotto la diretta osservazione di Pietro Marra, presidente del Movimento Autonomo Alternativo il quale, con i giovani volontari appartenenti alla sua Associazione, stanno eseguendo il servizio di raccolta a porta a porta della plastica e dell’alluminio, con soddisfacenti risultati. Alla presentazione del progetto direttamente in piazza tra la gente, moderato dalla giornalista Anna Foti di ReggioTV, hanno partecipato oltre a Pietro Marra, anche Piero Morabito presidente del Movimento Cittadinanza Mediterranea, il presidente del Consiglio Provinciale Antonio Eroi, l’avvocato Vincenzo Barca capostruttura dell’Assessorato provinciale alle Attività Produttive, il Sindaco del comune di Saracena (CS) Mario Albino Gagliardi che, ha svolto una relazione in merito al risultato ottenuto nel suo comune, primo in Calabria, per l’alta percentuale di raccolta differenziata effettuata. Era presente all’evento anche  il presidente di Confindustria Andrea Cuzzocrea che ha innanzitutto posto l’accento sul fallimento dimostrato dai fatti del commissariamento del settore dei rifiuti a livello regionale dichiarando che: “Dopo quindici anni di gestione straordinaria e un miliardo di Euro spesi, siamo al punto di partenza”. Il massimo rappresentante degli Industriali ritiene che: “l’unica possibilità per uscire da questa disastrosa situazione a Reggio Calabria, sia rappresentata dall’avvio di un serio progetto per la raccolta differenziata, effettuata porta a porta”. Un Progetto che, attuato con competenza e serietà, ha già visto trasformare il volto di alcuni Comuni calabresi, oggi considerati al top in termini di pulizia urbana e rispetto dell’ambiente proprio per la capacità di attuare un’efficace e molto alta in percentuale, raccolta differenziata. Sotto questo profilo non basta la pur necessaria capacità di migliorare sul versante amministrativo la gestione dei rifiuti. Ma serve un’incisiva azione volta a diffondere una cultura e un’educazione civica tra i cittadini”. Il presidente Cuzzocrea ha infine manifestato la disponibilità di Confindustria a realizzare un “protocollo d’intenti” con “Liberi di Ricominciare” attraverso il diretto coinvolgimento della Sezione Ambiente di Confindustria. Paolo Ferrara, concludendo, con un apprezzabilissimo discorso, ha suscitato grande ammirazione nelle centinaia di persone presenti alla manifestazione di presentazione del progetto Consorzio Metropolitano “Reggio Green”, le quali, hanno risposto ai saluti di congedo del presidente di “Liberi di Ricominciare” con uno scrosciante e lunghissimo applauso di condivisione. Paolo Ferrara: “È semplice far promesse pre-elettorali, ancor di più annunciare future riqualificazioni visto l’elevato degrado in cui riversa la nostra città, il difficile è dopo nel mantenere gli impegni presi. Di una cosa siamo certi: il tempo è galantuomo. Oggi per la terza volta torniamo a Mosorrofa, torniamo perché “Liberi di Ricominciare” ha preso un impegno con i cittadini che, assicuro, porteremo a compimento nel migliore dei modi. Partirà infatti, da questa popolosa periferia reggina, la campagna di promozione del progetto sperimentale “Raccolta differenziata porta a porta” già attivo in questo territorio grazie alla lodevole intuizione di Pietro Marra, Presidente del Movimento Autonomo Alternativo, che con i suoi volontari sta espletando da settimane questo servizio a domicilio. La sinergia con il lungimirante Andrea Cuzzocrea, presidente di Confindustria, consentirà di avviare nel migliore dei modi il costituendo Consorzio Metropolitano Reggio Green dando non solo stabilità al progetto, ma rafforzerà la possibilità di costruire una solida realtà economica-occupazionale per la futura città metropolitana”.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 12 incontro sul tema “La battaglia navale delle isole Falkland, il leone inglese sconfigge l’aquila tedesca”

(524) Nell’ambito degli incontri dedicati al centenario della Prima Guerra Mondiale, si terrà martedì 12 agosto presso il Chiostro di San Giorgio al Corso, alle ore 21,00 l’incontro sul tema “La battaglia navale delle isole Falkland, il leone inglese sconfigge l'aquila tedesca” con l’intervento della  Prof.ssa Katia Giacco, esperta e studiosa di battaglie navali.

 

Introdurrà Pino Papasergio. Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale ebbe un’eco quasi immediata sugli Oceani, al largo delle coste del Sud America, dove navigava la flotta imperiale tedesca. A Coronel, al largo delle coste del Cile, il 1° novembre del 1914, si svolse la prima battaglia fra la Kaiserliche Marine tedesca, al comando del vice ammiraglio Maximilian von Spee e la Royal Navy britannica comandata del contrammiraglio Christopher Cradock. La battaglia navale di Coronel – alla quale l’Anassilaos ha già edicato un incontro – si risolse  con  la sconfitta della flotta inglese che perse alcune delle sue migliori navi e comportò la morte di migliaia di uomini, compreso il comandante Cradock. Il 3 novembre la squadra di von Spee indenne entrò a Valparaiso in maniera trionfale. La bruciante sconfitta indusse subito l'Ammiragliato britannico ad allestire una nuova squadra navale, al comando dell'ammiraglio Frederick Doveton Sturdee, che riuscì a intercettare e sgominare la flotta di Spee l'8 dicembre del 1914 nel corso dello scontro noto come battaglia delle Falkland. In tale circostanza 1.871 marinai tedeschi rimasero uccisi nel combattimento, incluso l'ammiraglio Spee ed i suoi due figli. La sonfitta determinò la scomparsa della flotta imperiale tedesca agli oceani.  

 

 

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Pallacanestro, DNC: anche Tramontana rinnova con la Vis

(254) Prosegue senza soluzione di continuità la campagna di rafforzamento della Vis Reggio Calabria. Dopo gli acquisti altisonanti di Warwick e Zampogna e le conferme eccellenti di capitan Grasso e del “three pointer” Carnazza, un altro pezzo da novanta dei bianco/amaranto 2013/14 ha rinnovato con il sodalizio dello Stretto.

 

Si tratta di Pasquale Tramontana, centro classe 1983, ex Cap, Audax, Rosarno e Nuova Jolly. Anche lui ha deciso di prolungare il rapporto col team reggino, al servizio del quale è pronto a mettere tutta la sua esperienza maturata in anni e anni di campionati condotti sempre ad alti livelli e con eccellenti medie realizzative. La scorsa stagione il pivot originario di Gallico è stato il secondo miglior realizzatore della squadra (dietro capitan Grasso) con una media di 12,9 punti e 5,2 rimbalzi a partita, tirando con la miglior percentuale dal campo (50,4 %). Tramontana è sinonimo di muscoli e concretezza sotto canestro. Anche nella prossima stagione coach D’Arrigo potrà dunque contare su una dote non indifferente di punti e rimbalzi. “E’ una grande soddisfazione – ha detto Tramontana – far parte della famiglia Vis per il secondo anno consecutivo. Coach D’Arrigo e il dg Di Bernardo stanno allestendo un roster d’alta classifica , che si preannuncia competitivo e in grado di ben figurare. Mi aspetto tanto dalla squadra, così come mi aspetto tanto da me stesso. Come sempre il gruppo sarà la nostra arma in più. Il girone calabro/siculo in cui siamo stati inseriti è qualitativamente elevato, ma noi potremo dire la nostra fino in fondo”. La preparazione precampionato inizierà il 25 agosto con raduno al PalaBotteghelle. Entro tale data l’organico sarà completato con altri innesti di qualità. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria. 

 

 

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Spropoli di Palizzi (RC): domenica 10 “Guarda che Luna”, spettacolo dedicato ai bambini e non solo

(526) Il 10 agosto di quest’anno non aspettatevi “stelle cadenti” non solo perché astronomicamente il picco è previsto nella notte tra il 12 ed il13 ma anche perché se qualcuna dovesse sfrecciare nel cielo difficilmente potreste osservarla, questo perché la scena il 10 di agosto di quest’anno la ruberà la Luna.

 

Sarà una Luna piena un po’ più grande del solito ma non un super Luna. Alcuni media sembrano particolarmente affascinati da questo evento e, a volte, seminano tantissime imprecisioni. Una che salta subito agli occhi è che quest’anno ci sarebbero tre super lune. Questo non può accadere in quanto, non basta che la  Luna sia nella fase piena deve anche  trovarsi nel punto della sua orbita più vicina alla Terra, il perigeo. La Luna nel mese di luglio è passata al perigeo il 13 di luglio e la fase di Luna piena si è verificata il 12. Diciamo che c’è andata vicina. Lo stesso nel mese di Settembre passerà al perigeo il giorno 8 e sarà luna piena il 9. Per una maggiore precisione andrebbe indicata l’ora dei due eventi. Diciamo che la situazione in cui il plenilunio si associa con la Luna al perigeo si ripete ogni 412 giorni circa. L’ultima è stata il 23 giugno 2013 la prossima sarà il 28 settembre 2015 in coincidenza con un eclisse totale di Luna. Piccole precisazioni che una corretta divulgazione scientifica deve tenere presente. Con questi obiettivi e finalità è stato pensato il progetto ”Favoleggiando sotto le stelle del Parco…e non solo”, affidato dall’Ente Parco al Planetario Provinciale Pythagoras. All’interno del programma è stato previsto un incontro dedicato ai più giovani ai quali è dato appuntamento il 10 Agosto sulla spiaggia di Spropoli di Palizzi. L’Astronomia è una scienza antichissima: fin dalla notte dei tempi l’uomo, osservata la periodicità di alcuni fenomeni celesti, ha sentito l’esigenza di studiarli e comprenderne il ripetersi, giungendo così a “leggere” il Cielo per orientarsi e per organizzare il proprio lavoro agricolo , le costellazioni venivano usate per l’orientamento e la navigazione, i mutamenti stagionali come riferimenti per l’agricoltura. Prendendo spunto dalla “Super Luna” i bambini,e non solo,i saranno guidati dagli esperti del Planetario Provinciale, alla scoperta del Cielo, per conoscere e comprendere alcuni aspetti di ciò che succede nell’Universo di cui fa parte, insieme ad innumerevoli altri corpi, il nostro pianeta, la Terra. Si osserverà la Luna al telescopio, si racconteranno le favole del cielo ed i miti legati al nostro satellite ma sempre con un occhio ad una corretta esposizione scientifica dei fenomeni che quotidianamente osserviamo. Saranno effettuati semplici esperimenti e, visto che è la notte di una super Luna, i ragazzi più grandicelli muniti di metro da sarto e righello ci diranno,dopo averla misurata, quanto è grande la Luna. Quindi vi aspettiamo numerosi, muniti di quaderno, matita, righello e metro, faremo una passeggiata nello spazio per misurare il diametro di questo nostro prezioso compagno di viaggio che è il nostro satellite naturale. Ed ancora per tutti piccoli e grandi ci sarà un piccolo dono, ma è una sorpresa.

 

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Oppido Mamertina (RC): Amministrazione Comunale, Carabinieri e Amici di Tresilico insieme in un triangolare di calcio a 5

(255) Solo un mese fa i Carabinieri di Oppido Mamertina, l'Amministrazione Comunale e gli abitanti di Tresilico sono stati protagonisti delle cronache nazionali a seguito di quanto successo durante la processione in onore di Maria S.S. delle Grazie proprio nel circondario di Tresilico.

 

Lo scorso giovedì le tre parti coinvolte si sono ritrovate sul campo da calcetto, creato in Piazza Regina Margherita, per sfidarsi in un triangolare di calcio a 5 con l'unico scopo di divertirsi e divertire. Il torneo, programmato nell'Estate Azzurra Mamertina già prima del 2 luglio scorso, é stata un' occasione unica e irripetibile per dimostrare quanto le parti coinvolte siano in armonia e vivano in un clima di amicizia e di collaborazione. L'allegria e il divertimento sono stati i veri protagonisti della serata oppidese. Il pubblico ha riempito gli spalti e si é molto divertito nell'assistere al cimentarsi dei loro amministratori, dei loro carabinieri e dei loro compaesani, nella insolita veste di calciatori. Qualcuno tra i partecipanti ha fatto vedere anche buone doti tecniche e ha dimostrato, più degli altri, di avere una forma fisica davvero invidiabile. Solo per la cronaca il torneo è stato vinto dall'Amministrazione Comunale che ha battuto ai calci di rigore la compagine dei Carabinieri guidata dal Comandante della Stazione locale Maresciallo Andrea Marino. * Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina e Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: i caprioli ripopolano il Parco

(8) Dopo un secolo di assenza, grazie ad un progetto dell’Ente Parco, i caprioli, da pochi anni, hanno ricominciato a popolare l’Aspromonte.

 

Dal 2010 al 2012 sono stati rilasciati nella nostra montagna 75 esemplari e, a distanza di 2 anni dalla conclusione del progetto, i caprioli sono sempre più numerosi ed è sempre più facile incontrarli nei boschi, nonostante il loro comportamento elusivo e sfuggente. Le fototrappole dell’Ente, installate grazie alla proficua collaborazione con il proprietario del terreno su cui insistono, hanno immortalato tre caprioli, uno dei quali appartiene alla popolazione dei “fondatori” di nuove generazioni, provenienti dall’Appennino tosco-emiliano, come testimonia il radiocollare applicato sugli esemplari prima della loro liberazione. In queste immagini si possono vedere i caprioli che si nutrono dei fiori di fagiolo, importantissima testimonianza della riuscita del progetto. L’Ente interverrà con l’istituto dell’indennizzo, ormai conosciuto e consolidato, finalizzato al risarcimento dei danni causati. Di seguito il link con il video: https://www.youtube.com/watch?v=H6uSLxAqDts. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 agosto 2014

(951) L’Assessore Trematerra sul Rapporto di Unioncamere secondo cui  l’agricoltura è l’unico settore vitale nel 2014: “C’è una Calabria che reagisce alla crisi”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha commentato il recente Rapporto di Unioncamere secondo cui l’agricoltura calabrese è l’unico settore vitale nel 2014.

 

“Parole incoraggianti per l’economia della nostra regione – ha affermato Trematerra  –, oggetto dello studio di Unioncamere che, per quanto riguarda il secondo trimestre del 2014, ha evidenziato ancora una volta come l’Agricoltura sia, insieme solo ai servizi alle imprese, l’unico settore vitale”. Il rapporto stilato da Unioncamere – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sottolinea infatti che il numero delle nuove aziende agricole calabresi supera di gran lunga i relativi dati di mortalità e, non meno rilevante, che è nettamente superiore alla media nazionale. In particolare, infatti, dalla ricerca di Unioncamere si evince che da aprile a giugno 2014, i registri delle Camere di Commercio calabresi hanno ricevuto un numero notevole di nuove iscrizioni di aziende agricole, facendo registrare inoltre il saldo migliore, in termini assoluti, tra iscrizioni e cessazioni di attività. “Si tratta – ha aggiunto Trematerra – di dati importantissimi che confermano lo stato di salute dell’agricoltura calabrese. Poco alla volta questo Assessorato e questo Dipartimento, si stanno prendendo delle importantissime soddisfazioni. Soddisfazioni in termini di sviluppo e miglioramento delle condizioni di vita dei calabresi. Grazie al comparto agricolo, che in questi anni abbiamo cercato di supportare adeguatamente e di valorizzare al meglio, nonostante le pesanti eredità e la forte crisi generale, ma consapevoli delle sue enormi potenzialità. In questa difficile congiuntura economica – ha detto ancora l'Assessore – abbiamo compreso quanto fosse necessario operare delle scelte, per dare spazio e risorse ai comparti veramente in grado di far decollare l'economia regionale, sia in termini occupazionali che di Pil. E con questa filosofia abbiamo lavorato e continueremo a lavorare per la programmazione dei fondi comunitari per il prossimo settennio. Perché l’Agricoltura, in una regione particolarmente vocata come la nostra, necessita della massima attenzione. Siamo consapevoli infatti che le scelte di chi amministra, soprattutto in un momento tanto delicato come questo, debbano essere concrete e realmente mirate al progresso, alla crescita ed al benessere dell'intera regione. Questi dati mi obbligano a ringraziare tutti i funzionari e i dirigenti del Dipartimento Agricoltura, che in questi anni hanno saputo interpretare il cambiamento di rotta che ho voluto imprimere alla gestione amministrativa dell'Agricoltura calabrese. Loro sono stati gli attuatori di una visione di politica agricola regionale, che io ho voluto fosse improntata alla modernità ed alla concretezza e che fosse il più europea possibile. Oggi infatti – ha concluso Trematerra -, posso affermare con soddisfazione, che per quanto riguarda l’Agricoltura, la Calabria è tra le regioni più ‘europee’ d’Italia”. g.m. (952) Il Dipartimento Agricoltura promuove la formazione professionale: on-line la graduatoria della Misura 111 del Psr Calabria. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che sul sito internet www.calabriapsr.it è stata pubblicata la graduatoria definitiva della Misura 111 “Azioni nel campo della formazione professionale e dell'informazione” del Psr Calabria, Asse 1 “Miglioramento della competitività del settore agricolo e forestale”, Annualità  2013. “Grazie alla Misura 111 del Psr Calabria – ha affermato l'Assessore Trematerra – finanzieremo quarantasei progetti volti alla qualificazione ed all’aggiornamento dei profili professionali, con lo scopo non solo di formare gli addetti si lavori, ma anche di soddisfare le esigenze di consulenza e informazione delle aziende agricole e forestali calabresi”. L’Assessore ha informa inoltre che “con risorse pari a circa due milioni di euro, il Dipartimento Agricoltura sosterrà aziende, associazioni, cooperative e consorzi di tutela di eccellenze calabresi, amministrazioni comunali e provinciali, Gruppi di Azione Locale, istituti universitari, ed alte importanti enti che si occupano anche di formazione ed informazione per i settori agricolo e forestale. Verranno supportati, in particolare – ha precisato Trematerra – ventisette progetti per quanto riguarda l’Azione 1 “Organizzazione di corsi di formazione”, un progetto per l’Azione 2 “Partecipazione ai corsi” e diciotto progetti per l’Azione 3 “Informazione”. g.m. (953) Nota della Presidente f.f. Stasi sulla mancata nomina del Commissario ad acta per la sanità. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla mancata nomina del Commissario ad acta per la sanità da parte del Consiglio dei Ministri, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Questa mattina dalla segreteria del Consiglio dei Ministri, nonostante la convocazione di ieri, è arrivata la comunicazione che ancora una volta la nomina del Commissario ad acta per la sanità é stata rinviata. Sulla figura che tutti aspettano e che tutti i partiti chiedono non c'è ancora un nome certo.  Questa attesa, purtroppo, pesa sulle spalle dei calabresi e blocca le tante questioni aperte della nostra sanità regionale proprio ora che, dopo tanti sacrifici, inizia a vedere luce una fase positiva con un bilancio finanziario che per la prima volta per la Regione potrebbe chiudersi in positivo. Noi non possiamo più consentire ritardi da indecisioni maturate fuori dalla Calabria. Bisogna gestire questa ultima fase di commissariamento con celerità, competenza ed un pizzico di cuore per questa terra. Non vogliamo che gli sforzi fatti da questa Giunta, dal Presidente Scopelliti, ma soprattutto dalle migliaia di operatori sanitari e pazienti che hanno sopportato e sofferto un rigido piano di rientro fatto di rigore e sacrifici ma che ha consentito di portare la Calabria fuori dal pantano con il recupero totale dei debiti lasciati accumulati in anni ed anni di mala gestione, vengano a vanificarsi per colpa di una politica centralista e troppo lontana dalla nostra Calabria”. m.v. (955) Scuola, Caligiuri incontra i sindacati e l'Ufficio scolastico regionale. In vista dell'apertura dell'anno scolastico, l'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha convocato questa mattina a Catanzaro i sindacati regionali del settore e l'Ufficio scolastico regionale. L'assessore – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha preliminarmente aggiornato sui contenuti della programmazione europea 2014-2020 che è stata orientata sulla sicurezza dell'edilizia scolastica, il potenziamento delle tecnologie della didattica, l'aumento delle abilità di base (con particolare riferimento alla lettura), il rapporto tra scuola e lavoro e la prosecuzione sistematica per tutto il settennio dei progetti di successo quali "Una scuola per la legalità" e "Calabria Jones", quest'ultimo riservato all'educazione ai beni culturali. Caligiuri ha poi ricordato che l'inaugurazione dell'anno scolastico è stata fissata per il 15 settembre a Gioia Tauro presso l'Istituto "Severi-Guerrisi", dove per tutto l'anno le quarte e le quinte classi studieranno sia in aula che direttamente nelle aziende. L'assessore ha poi ricordato il recente monitoraggio sull'edilizia scolastica che ha portato alla revoca di 14 progetti per oltre 5 milioni di euro, che sono stati subito reinvestiti sulle nuove tecnologie. Ha poi avvisato che il prossimo 29 settembre 2014 si svolgerà in contemporanea in tutte le scuole la "Giornata della scrittura: il racconto", durante la quale gli studenti scriveranno un testo che verrà poi esaminato da una giuria presieduta dal paroliere Mogol. Inoltre ha ricordato l'invito alle scuole di svolgere i viaggi di istruzione nella regione e in particolare in luoghi simbolo come, tra gli altri, il Museo delle Reali ferriere borboniche di Mongiana e le aree collegate alla secolare filiera produttiva del ferro, oltre che alla rete museale di Soriano e Serra San Bruno. Caligiuri ha anche informato sulla prosecuzione dei progetti formativi con gli studenti dei Paesi del Mediterraneo ed oltre.  Su questa iniziativa si è registrato un forte interesse del Ministero degli Esteri. Nel prossimo anno scolastico saranno oltre 450 gli studenti che frequenteranno le scuole tecniche e professionali della regione, prevedendo anche la riapertura del collegio di Sant'Adriano di San Demetrio Corone. Ha riferito che verrà presentata a settembre la ricerca del Censis sulle nuove professioni che si richiedono dall'uso delle tecnologie, collegandolo con la riqualificazione dell'offerta formativa scolastica. Inoltre ha ribadito che si sta ulteriormente implementando il sito www.offertaformativa.conoscenzacalabria.it, presentato nel giugno scorso con tutte le proposte degli istituti superiori, dei Poli Tecnico Professionali e degli Istituti Tecnici Superiori. Caligiuri ha poi detto che verrà ripreso lo studio dell'educazione finanziaria nelle scuole superiori, svolto d'intesa con l'Associazione Bancaria Italiana e già sperimentato con successo negli anni passati. Inoltre, ha evidenziato che sono stati avviati progetti sperimentali per la valorizzazione degli istituti nautici e delle biblioteche scolastiche, queste ultime censite nei mesi scorsi. L'assessore ha poi evidenziato l'attenzione  all'informatizzazione delle scuole della Locride, anche come forma di contrasto alla criminalità organizzata. A questo proposito, Caligiuri ha ricordato la recente inaugurazione del "Giardino della Memoria delle vittime della 'ndrangheta" presso una scuola, l'Istituto Agrario "Einaudi" di Palmi e la scelta di individuare i testi di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso come materia di studio nelle scuole superiori della regione, in continuità con quanto fatto due anni fa con i libri di Carmine Abate e l'anno scorso con quelli di Mimmo Gangemi. E' quindi intervenuto il direttore regionale reggente dell'Ufficio scolastico regionale Giuseppe Mirarchi che ha illustrato le recenti immissioni in ruolo del personale e si è soffermato sull'avvio del prossimo anno scolastico. Si è poi sviluppato un ampio e approfondito dibattito al quale hanno preso parte Arnaldo Maruca (Cgil), Giuseppe De Biasi (Snals), Giuseppina Carbone ed Ennio Guzzo (Cisl), Francesco Scopacasa (Associazione Nazionale Presidi) e Antonino Tindiglia (Gilda). Tanti i temi trattati, tra i quali le prospettive della diminuzione demografica con le ovvie ricadute non solo presenti ma soprattutto future, che richiedono una profonda riorganizzazione del sistema sociale, compreso il contesto scolastico e universitario. Inoltre, si sono affrontati anche i temi della burocratizzazione dell'istruzione, del numero eccessivo delle reggenze scolastiche, dell'integrazione tra istruzione e lavoro, del ruolo delle scuole come presidio di legalità, dell'attenzione verso le categorie deboli e le aree territoriali periferiche, dell'efficienza del settore dei trasporti, del rinnovo dei laboratori professionali e del rapporto scuola e lavoro. Nel confermare l'impegno a proseguire nelle attività in corso, l'assessore ha comunicato che si avvieranno subito le procedure del dimensionamento anche per il prossimo anno scolastico 2015-16, si solleciterà un ulteriore incontro per integrare scuola e formazione professionale e si valuteranno opportune iniziative per affrontare per tempo il tema del trasporto scolastico. Questi ultimi due argomenti verranno svolti d'intesa con i rispettivi assessori Nazzareno Salerno (formazione professionale) e Luigi Fedele (trasporti). Ha partecipato alla riunione il direttore generale dell'assessorato alla cultura Sonia Tallarico. p.g. (956) Conferenza stampa dell’assessore  Salerno sul saldo 2013 degli ammortizzatori sociali. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha convocato un conferenza stampa d’urgenza per comunicare l’esito della due giorni romana, con  il Ministero dell’economia e delle finanze, il Ministero del lavoro e l’Inps, dove si è discusso del reperimento delle risorse per il saldo 2013 delle mensilità destinate ai lavoratori in mobilità ed in cassa integrazione. All’incontro con la stampa, che si è svolta a Catanzaro, a palazzo Alemanni, sede della presidenza della Giunta, erano presenti anche gli assessori regionali al personale e alla cultura, Domenico Tallini e Mario Caligiuri, e il direttore generale del dipartimento lavoro Vincenzo Caserta. Subito l’assessore Salerno ha espresso rammarico e rabbia “per la poca attenzione che il Governo Renzi sta rivolgendo alla Calabria”. “E’ necessario fare chiarezza. Pochi minuti fa – ha detto – abbiamo inoltrato un decreto al dirigente del Ministero del lavoro Salvatore Pirrone il quale ci ha assicurato che ha dato disposizione all’Inps di saldare due mensilità a questi lavoratori che non ce la fanno più ad andare avanti. La cifra stanziata con questo decreto ammonta a 49 milioni di euro, con la premessa, che il Governo nazionale ci ha fatto riportare, di rimodulazione del Piano di azione e coesione (Pac). Ma sia chiaro – ha rimarcato a gran voce l’assessore al lavoro – che non permetteremo che si intacchino le somme del Pac già previsti per altri interventi che consentirebbero di creare occupazione nel nostro territorio. Non solo, pretendiamo la restituzione delle risorse già stanziate dalla Regione e cioè 68 milioni e 700 mila euro: più del 50 per cento di quello che ha concesso il Ministero competente. Perché – ha specificato Salerno –  per i precettori di ammortizzatori sociali la competenza ricade sul Governo Nazionale che deve rinvenire le risorse e destinarle all’Inps”. L’assessore Salerno si è poi soffermato nello specifico delle cifre. “Per il saldo 2013 abbiamo bisogno di 130 milioni di euro. il Governo nazionale ne ha previsti 17 milioni e mezzo”. “La Regione – ha proseguito l’esponente della Giunta – ha fatto la sua parte. Questo è un problema che deve varcare i confini regionali. E’ un dramma nazionale. Perciò rivendichiamo più attenzione da parte del Governo ed anche dai parlamentari calabresi. Il premier Renzi nei mesi scorsi, da Reggio Calabria, aveva assicurato la disponibilità del saldo per il 2013. E teniamo anche in conto che ancora nessuna mensilità è stata trovato per l’anno in corso. Servono fatti. Perciò chiediamo a Renzi e al ministro Angelino Alfano di fare la loro parte, perché sulla pelle dei lavoratori non ci deve essere nessuna differenza tra Destra e Sinistra, tra Nord e Sud: anche per la Sardegna, la Campania e la Puglia nulla è stato fatto per gli ammortizzatori sociali. Il Governo deve togliere ai ricchi per dare ai poveri. Ma lo deve fare già da ieri perché – ha affermato infine Salerno – domani potrebbe essere troppo tardi. La Calabria dei lavoratori senza stipendio, ricordo che i percettori di ammortizzatori sociali sono 26 mila, poggia sulla dinamite con accanto un sigaro acceso”. p.g.

 

 

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Sinistra EuroMediterranea: “In Calabria istituzioni ostaggio della casta”

(958) “Quello che è accaduto nell’ultima seduta del Consiglio regionale ha dell’incredibile e del paradossale. Il Pd, che già ha fissato le sue primarie per il 21 settembre prossimo, si fa promotore di una modifica alla legge che regola le primarie istituzionali, riaprendone di fatto i termini in vista del voto per il rinnovo del Consiglio regionale.

 

Tutti d’accordo, ovviamente, senza distinzioni di casacca. Cosa c’è dietro questa operazione? A questa domanda, se vorranno, potranno rispondere direttamente i protagonisti, dandone conto, per esempio, ai militanti del Pd che da qualche giorno sono impegnati nella campagna elettorale al fianco di Callipo o di Oliverio. Noi vogliamo invece denunciare che in Calabria le istituzioni sono ostaggio di un ceto politico che pensa solamente a salvare se stesso, i propri privilegi, le proprie poltrone, a mestare nel torbido, ad allontanare quanto più possibile la data delle elezioni. Ecco, le elezioni. Perché ancora non si convocano? Forse l’ultima speranza è che il Governo le accorpi al turno ordinario della prossima primavera? E’ per questo che ancora in queste ore si sfornano nomine di sottogoverno come se le elezioni non fossero tra un paio di mesi? Cosa pensano a tal proposito i candidati del Pd alle primarie? Ribadiamo il nostro convincimento: allo stato attuale delle cose, non si intravedono soluzioni capaci di mutare a breve il segno di politiche, metodi di governo e di gestione che l’hanno portata in un baratro dal quale è sempre più arduo risalire. A meno non entri con forza sulla scena una “diversa” proposta politica e di governo, dall’incontro di movimenti ed associazioni, singole personalità ed anche partiti o frazioni di partiti che in questi anni sono stati protagonisti di lotte coerenti contro il cancro del trasversalismo ed il malaffare nella nostra regione. Una sfida rivolta anche al Movimento 5 Stelle”.

 

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Regione Calabria: M. Talarico “Venga revocata la nomina di Nasso alla Film Commission”

(959) “In un clima da basso impero, mentre si attende ancora una parola definitiva sulla data delle elezioni, ciò che resta dello sgangherato governo di centrodestra continua a sfornare nomine di sottogoverno.

 

Ultima in ordine di tempo quella del dott. Ivano Nasso alla presidenza della Fondazione Calabria Film Commission, che, come se non bastasse la tempistica, ha pure dichiarato che col cinema lui non c’entra proprio nulla e che non guarda film ma solo serie tv. Quali sarebbero allora i requisiti esibiti dal dott. Nasso per ricevere l’incarico? Sarebbe interessante avere una risposta da parte della giunta. Ancora: è vero, come l’interessato ha dichiarato, che l’incarico non prevede alcun compenso? In ogni caso questa nomina, come è stato fatto rilevare su alcuni organi di stampa, ha tutta l’aria di un blitz ingiustificato ed ingiustificabile, visto che la giunta in carica opera in regime di prorogatio e per la sola ordinaria amministrazione. A questo punto, anche per i risvolti ridicoli che la faccenda ha assunto in queste ore, sarebbe opportuno che tale nomina venisse revocata, demandando al prossimo governo regionale l’incombenza di definire assetti organizzativi e missione della struttura”. * Consigliere Regionale.

 

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Confesercenti-Fiepet: “Stop alle sagre selvagge e alla concorrenza sleale”

(274) Va regolamentato e controllato lo svolgimento delle Sagre e delle manifestazioni occasionali. La Polizia Municipale, le autorità sanitarie devono vigilare a tutela delle regole di mercato e della salute dei cittadini.

 

Francesco Strangi Responsabile Fiepet–Confesercenti, chiarisce che La Confesercenti e gli operatori del settore non sono  contro le sagre, in modo indiscriminato, ma ritiene che debbano essere, meglio regolamentate, per evitare il proliferare di iniziative che non qualificano e non promuovono adeguatamente il territorio, esercitando una forma di concorrenza sleale avvertita come insostenibile oltre al rischio per la salute. In un momento in cui gli imprenditori del settore sono schiacciati da tasse e tariffe, sottoposti a continue visite da parte degli organi di controllo, penalizzati dalla crisi dei consumi e privati di liquidità dalla stretta creditizia serve una azione di tutela e chiarezza per tutti. Confesercenti, propone che venga da subito istituito un tavolo tecnico regionale per proporre e approvare una norma Regionale che regolamenti le sagre, sostenuta da imprese e lavoratori del settore coinvolgendo I comuni e le ASP. L’allarme della categoria  è dovuto anche alla crisi dei consumi che penalizza soprattutto la ns regione si richiedono iniziative ed azioni a tutela delle imprese e soprattutto dei livelli occupazionali.

 

 

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