Reggina: il collega Gianpiero Versace si dimette. La “Reggina che piace(va)” si sgretola ulteriormente lasciando solo macerie

(253) Gentilissimi colleghi, quest’oggi ho rassegnato le mie dimissioni dal ruolo di Responsabile della Comunicazione della Reggina Calcio. Nel ringraziare la società, che mi ha dato una enorme opportunità professionale e fino all’ultimo giorno mi ha garantito sempre la massima disponibilità e fiducia, colgo l’occasione per ringraziare tutti voi per la paziente, preziosa collaborazione nell’arco di questi quattro anni. Auguro le migliori fortune alla Reggina in vista della prossima stagione sportiva ed a tutti voi, colleghi ed amici, buon lavoro. Cordialmente, Gianpiero Versace.

 

Fin qui le parole “ufficiali” del collega Versace (nella foto di Piero Idone). E’ evidente, per chi come noi conosce i propri polli (la Reggina Calcio S.p.A. 1986, n.d.r.), come le parole scritte da Gianpiero possano significare e/o celare ben altro circa l’azienda che ha “servito” con diligenza, professionalità ed umanità fino ad oggi. Com’è notorio, l’aria che si respira all’interno delle stanze di via delle Industrie non si può certamente definire salubre (e non certo per i cumuli di spazzatura che in questa città sono, ormai, vere e proprie colline). Anzi, sul greto del torrente Sant'Agata, diremmo sia addirittura irrespirabile (per alcuni, solo per alcuni) soprattutto in questa rovente estate (non climatologicamente, sia chiaro). Non conosciamo nè i fatti gli "ante-fatti" ma presumiamo cosa potrebbe essere successo e, quindi, quali possano essere i "perché" di uno dei tanti, tantissimi, casi di "dimissioni" (libere o indotte?) che hanno, negli anni, caratterizzato l'interno delle struttura a sud della città. Al collega Versace, che ricorderemo essere stato – sciarpa amaranto al collo – assieme al sottoscritto, sui gradoni della Tribuna Sud, a festeggiare il Centenario sabato 11 gennaio scorso – mentre l'allora suo datore di lavoro nella "pancia" della Tribuna, tra l'indifferenza più assoluta, acquistava una sciarpa dai tifosi – è doveroso augurare, personalmente e professionalmente, i più grandi successi da oggi in avanti. Ricordandogli che la Reggina è stata trampolino di lancio per tantissimi suoi ex dipendenti (Riccardo Bigon ed Armando Calveri tra i dirigenti, ma anche Giusva Branca, Giampaolo Latella, Daniele Rindone e Massimo Bandiera tra i giornalisti, unitamente a chissà quanti calciatori), che hanno dimostrato altrove il proprio qui non riconosciuto valore, noi de “Il Reggino” sappiamo già che lo rivedremo su ben altri e meritati palcoscenici. Un altro tassello della “Reggina che piace(va)” spicca il volo: e mentre la “fu Reggina” perpetra nella sua arrogante presunzione, gli ex iniziano un nuovo percorso che, siamo certi nel caso di Gianpiero, presto li vedranno apprezzati e valorizzati protagonisti. Ad maiora, Gianpi! “Nani su iddi e vonnu a tutti nani” (cit. Nicola Giunta). Maurizio Gangemi.

 

 

 

 

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Author: Maurizio Gangemi