Gallico Superiore di Reggio Calabria: dal 7 al 9 agosto torna la “Festa dei Tre Quartieri”. Il 7 la VI^ edizione del “Premio Gallico”

(512) Dopo l’interruzione dello scorso anno, a Gallico Superiore, popoloso quartiere della periferia nord di Reggio Calabria, torna l’appuntamento estivo con la “Festa dei Tre Quartieri” – edizione 2014.

 

Tre giorni di eventi, dal 7 al 9 agosto, che hanno come obiettivo la valorizzazione dei luoghi e la riscoperta delle tradizioni dei quartieri gallicesi “Lampione”, “Troncovito” e “Pietra della Zita” ma anche dell’intera IX Circoscrizione, per offrire alle famiglie, agli anziani, ai ragazzi, momenti di aggregazione e convivialità. Nell’ambito dell’evento riveste particolare interesse il “Premio Gallico 2014”, la cui cerimonia di consegna dei riconoscimenti è prevista giovedì 7 agosto alle ore 19.30 presso il cortile del bar Lampione di Gallico. Questo l’elenco delle cinque personalità premiate per l’anno 2014: dott. Franco Pontorieri per la cultura, mons. Vincenzo Pizzimenti per la religione, comm. Francesco Marra per la politica (alla memoria), maresciallo Leonardo Romano per il lavoro (alla memoria), società sportiva Pallavolo Gallico per lo sport. Altri quattro premi speciali sono stati assegnati al direttore di gruppi navali italiani Vincenzo Pazzano, al saggista Lino Covani, allo scrittore Giuseppe Notaro e alla A.S.D. PGS Aurora Gallico. «Per questa sesta edizione del “Premio Gallico” – spiega il presidente dell’associazione “Tre Quartieri” Oreste Pennestrì – abbiamo voluto predisporre un volume per illustrare alcuni momenti della cerimonia di premiazione delle prime cinque edizioni del Premio. L’augurio è che tale iniziativa abbia a proseguire negli anni, per costruire, con un occhio sempre attento al passato, la Gallico del presente e del futuro». Oltre al “Premio Gallico”, patrocinato in questa edizione dal Centro Internazionale di Cultura, Arte, Scienza “Foyer des Artistes” di Roma, altri eventi teatrali, sportivi, musicali e di spettacolo arricchiranno la “Festa dei Tre Quartieri 2014”. Si comincia giovedì 7 agosto alle 18.30 con la Santa Messa celebrata dal parroco di San Biagio don Gaetano Galatti. Seguirà il “Premio Gallico” con la cerimonia di premiazione, la presentazione del volume sulle cinque edizioni del premio a cura di Matteo Gangemi e l’interventio dell’arch. Carmine Laganà autore del volume “Apprezzo dello ‘Stato’ dei Caraffa di Bruzzano – anno 1689”. Alle ore 22 la commedia brillante in due atti “A famigghia ru me zitu, non vi cuntu e non vi ricu…” messa in scena dal Gruppo Teatro Libero Gallicese con la regia di Peppe Pizzimenti. Venerdì 8 agosto alle ore 21.30 si terrà la serata “Musica, danza e simpatia” con la partecipazione del cantante Nino Pizzimenti, della scuola di danza “Lion Dance”, del cabarettista “Jo Kattolo” e dei vincitori della decima edizione del Concorso Canoro “Giovani Voci”. La festa si concluderà il 9 agosto alle 21.30 con il concerto de “I Taranta dello Stretto”. Le serate saranno presentate da Mimmo Arrigo. *Presidente dell’Associazione “Tre Quartieri”.

 

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Oppido Mamertina (RC): grande successo per il “Calabria Evolution”

(511) Lunedì sera, nella bellissima piazza dominata dall'imponente Cattedrale di Oppido Mamertina, si è tenuto il concerto “Calabria Evolutions”. Amanti e professionisti della musica, appassionati di musica orchestrale e semplici curiosi hanno affollato la cittadina preaspromontana sede di Diocesi.

 

Tutti ad Oppido Mamertina per assistere alla serata conclusiva di un evento straordinario che ha visto protagonisti circa 250 giovani musicisti di tutte le provincie calabresi, provenienti da numerose formazioni musicali che operano nella nostra regione e ben 8 direttori d'orchestra. Un progetto ambizioso che ha visto impegnati compagini culturali che molto stanno dando, in termini di immagine e di impegno sociale, alla nostra terra. Una maestosa orchestra che ha avuto il privilegio di eseguire in Prima Assoluta un brano composto da uno dei più importanti ed eseguiti autori del panorama musicale mondiale, il belga Andrè Waignein. La composizione sarà edita dalle Edizioni Musicali De Haske, casa editoriale che ha sede in Olanda, con succursali nel mercato musicale asiatico e americano; una bella fotografia della Calabria, quindi, a disposizione di centinaia di scuole di musica di tutto il mondo. E’ stato lo stesso autore, nelle serate del 23 e 24 luglio 2014, nelle città di Falerna e di Laureana di Borrello, a dirigere il brano con il quale, egli stesso, non solo ha voluto omaggiare la bellezza della nostra terra, ma soprattutto riconoscere la grande rivoluzione culturale e sociale che le orchestre giovanili calabresi stanno attuando, rappresentando ormai un modello di professionalità e preparazione musicale per l’intera nazione. La serata, patrocinata dal Comune di Oppido Mamertina ed inserita come uno degli eventi cardine ne l' "Estate Azzurra Mamertina", è stata organizzata dall’orchestra giovanile di Fiati “Giuseppe Rechichi” di Oppido Mamertina diretta dal Maestro Stefano Calderone, che nel suo intervento ha voluto ringraziare tutte le associazioni presenti che hanno contribuito alla realizzazione del concerto. "Un serata di alto livello musicale, culturale e aggregativo che ha fatto vedere la parte bella e sana di Oppido molto spesso troppo poco pubblicizzata, ma che esiste ed è presente! Rappresenta anzi la maggior parte della popolazione oppidese. Peccato solo – continua il Maestro – che le redazioni giornalistiche presenti fossero poche, nonostante ne siano state invitate a partecipare molte altre". Oppido Mamertina ancora una volta si contraddistingue per le tante associazioni presenti e che tanto s’ impegnano nel sociale, nel silenzio e nella difficoltà di far emergere un territorio che vive giornalmente la piaga della disoccupazione, dell’emigrazione e della criminalità. Gruppi Musicali che hanno collaborano all’evento: Orchestra Giovanile di Fiati “Giuseppe Rechichi” di Oppido Mamertina (RC); Orchestra Giovanile di Fiati di Laureana di Borrello (RC); Banda Musicale Città di Falerna (CZ); Orchestra di Fiati Città di Gerace (RC); Orchestra di Fiati “L.Vinci” di Roccabernarda (KR); Junior Band dell’Istituto Comprensivo “Laureana Galatro Feroleto”; Associazione Musicale “Euterpe” di Catona (RC); Istituto Comprensivo “Monteleone-Pascoli” di Taurianova (RC); Concert Band di Melicucco (RC); Orchestra di Fiati "Conservatorio Torrefranca" di Vibo Valentia (VV); Banda Giovanile “John Lennon” di Mirandola (MO); Orchestra dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Piria” di Rosarno (RC); Banda Musicale “Francesco Curcio” di Amantea (CS). Direttori d'orchestra che hanno partecipato all'evento: Maurizio Managò; Francesco Di Rende; Alfonso Perri Altomare; Lorenzo Pusceddu; Francesco Castagnino; Saverio Varacalli; Mirko Besutti; Stefano Calderone. *Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina, Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

 

 

 

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Start Cup Calabria 2014: c’è tempo fino all’11 settembre per iscriversi

(270) Continuano a crescere le adesioni all’edizione 2014 della Start Cup Calabria. A poco più di un mese dalla scadenza, prevista l’11 settembre, sono oltre 30 i gruppi di aspiranti startupper che hanno prenotato un incontro per presentare la propria idea d’impresa al Village, la settimana di scouting itinerante della Start Cup che si svolgerà dall’8 al 12 sul territorio calabrese.

 

La Start Cup Calabria è la competizione tra idee d’impresa innovative, organizzata in partenariato da CalabriaInnova, l’Università della Calabria, l’Università Magna Graecia e l’Università Mediterranea. Anche quest’anno la manifestazione farà il giro della Calabria per raccogliere le migliori proposte, ovunque si trovino: l’8 e il 9 settembre la Start Cup Calabria allestirà il Village all’Università della Calabria, il 10 al campus universitario di Germaneto a Catanzaro, l’11 all’Università di Reggio Calabria e il 12 a Lamezia Terme, nei pressi della sede di CalabriaInnova. Dopo la fase di scouting le migliori idee potranno accedere alla settimana intensiva di formazione, l’Academy, prevista dal 6 al 10 ottobre, durante la quale le idee saranno approfondite  con esperti e mentor per essere trasformate in progetti d’impresa. Cinque sessioni di tutorship con corsi teorico pratici, alternati a giornate di lavoro sul prodotto o sul servizio: management, organizzazione aziendale, propensione all’innovazione e alla gestione d’impresa. Le dieci idee più promettenti saranno selezionate e si sfideranno durante la finale, gli Awards, prevista il 23 ottobre. Una giuria di imprenditori, venture capitalist, docenti universitari, operatori di istituti finanziari e di fondi di seed decreterà i vincitori dell’edizione 2014. I 3 vincitori avranno premi in denaro e servizi e potranno accedere al Premio Nazionale per l’Innovazione  insieme ai vincitori delle analoghe competizioni regionali previsto a Sassari. Alla Start Cup Calabria possono partecipare tutti coloro che intendono proporre idee imprenditoriali innovative: studenti, laureati, docenti e neo o aspiranti imprenditori. La Start Cup Calabria offre a tutti i partecipanti occasioni di formazione, opportunità di contatti professionali e momenti di formazione e approfondimento sulla cultura d’impresa. Le startup che hanno partecipato alle edizioni precedenti hanno ottenuto notevoli riconoscimenti: investimenti di privati, servizi di incubazione, collaborazioni con importanti realtà internazionali e prestigiosi premi. Iscriversi è semplice, basta prenotare uno slot indicando luogo e ora preferiti direttamente dal sito della manifestazione, www.startcupcalabria.it, nella pagina “Iscriviti”. Per info: info@startcupcalabria.it – www.startcupcalabria.it.

 

 

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Palmi (RC): Candido (Radicali) “Contro la tortura del 41 bis, per fermare i suicidi e garantire diritto alla salute nelle carceri, venerdì 8 un sit in ed una conferenza stampa davanti al carcere”

(269) Riceviamo e pubblichiamo. «Non è solo una questione di metri quadrati. Amnistia e indulto sono sempre più prepotentemente urgenti per garantire il diritto alla salute e fermare i suicidi. Venerdì 8 agosto, come Radicali calabresi, dalle 9.00 alle 15.00, manifesteremo con un presidio nonviolento presso la Casa circondariale di Palmi (RC)

 

proprio per sostenere il satyagraha in corso di Marco Pannella e Rita Bernardini, quest’ultima in sciopero della fame dal 30 giugno scorso, sostenuta da oltre trecento cittadini, per chiedere al governo e al Parlamento di interrompere il massacro delle morti e dei suicidi in carcere, interrompere la “tortura democratica” del 41bis perpetrata persino con detenuti dichiarati incapaci di intendere e di volere, e garantire diritto alle cure e alla salute nelle carceri. Alle 11,00 terremo una conferenza stampa anche per chiedere alla politica regionale di istituire il garante per i diritti delle persone private della libertà personale anche in Calabria e, all'informazione pubblica regionale un maggior impegno su questi temi». È quanto si legge in una nota di Giuseppe Candido, segretario dell’associazione Non Mollare e militante del Partito Radicale Nonviolento. I radicali chiedono maggiore informazione su questi temi anche dal servizio radiotelevisivo pubblico regionale. “Non è più tollerabile” – continua Candido nella nota – “la censura totale operata su questi temi. Solo per fare un esempio, basti pensare che dal 7 al 9 luglio l’Italia è stata oggetto di una visita da parte di una delegazione di rappresentanti dell'ONU per i diritti umani guidata dal norvegese Mads Adenas che ha chiesto al nostro Paese misure straordinarie. Misure come soluzioni alternative alla detenzione per eliminare l’eccessivo ricorso alla carcerazione, la protezione dei diritti dei migranti, la scarcerazione quando gli standard minimi non possono essere garantiti, rispetto delle raccomandazioni ONU del 2008 e quanto statuito nella sentenza Torregiani e, infine, l'adozione delle raccomandazioni come quelle formulate dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nell’ottobre del 2013, incluse le proposte di indulto e amnistia. Su tutto ciò la censura è stata totale. A gli italiani non è stato consentito di conoscere tali richiami fatti all'Italia. Non si voleva disturbare il grande riformatore? Come non è dato conoscere le continue e trentennali battaglie nonviolente che i Radicali portano avanti. In Italia – continua Candido – siamo formalmente contro la pena di morte, ma tolleriamo la morte per pena inumana e degradante. Tolleriamo, cioè, la morte per suicidi di liberazione (24 dall’inizio dell’anno) e la morte per ritardo o mancanza di cure. Dall’inizio dell’anno 82 morti. Sono numeri che dovrebbero far riflettere. Satyagraha,» prosegue Candido, «in indiano significa forza e amore per la verità. Ed è con la forza della verità e l’arma della nonviolenza che – assieme a Yvonne Graf, Emilio Quintieri, Sabatino Savaglio, parenti dei detenuti e simpatizzanti del partito della nonviolenza, saremo davanti al carcere di Palmi per dare corpo, anche in Calabria, a questa battaglia di civiltà. All'iniziativa, ci ha fatto sapere l'avvocato Giuseppe Milicia, ha aderito l'Unione Camere Penali di Palmi».

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, mancato decollo aeromobile Volotea. L’attività prosegue regolare

(146) La So.G.A.S. S.p.A. informa che nella mattinata odierna il volo V71659 operato dalla Compagnia Volotea, con  aeromobile marche EC – LPM,  con destinazione Genova dopo la regolare fase di imbarco, lo sblocco, il rilascio del parcheggio e l’allineamento sulla testata, non ha effettuato il decollo per motivi tecnici.

 

L’aeromobile ha raggiunto nuovamente il piazzale di sosta ed i passeggeri sono stati sbarcati in attesa della risoluzione del problema. I tecnici So.G.A.S. dell’Area Movimento, dopo aver effettuato l’ispezione della pista, hanno confermato l’agibilità dell’infrastruttura di volo. La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto pertanto conferma la regolare attività dello scalo nonché l’assoluta regolarità e la corretta prosecuzione e svolgimento delle operazioni nella giornata odierna. I voli programmati in partenza ed in arrivo, salvo eventuali ritardi o cancellazioni unicamente dipesi da parte delle singole Compagnie Aeree interessate, saranno quindi regolarmente tutti garantiti. *Responsabile Relazioni Esterne, Comunicazione e Marketing So.G.A.S. S.p.A..

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, giovedì 7 tavola rotonda su “Una grande opportunità per Reggio una concreta realtà per Mosorrofa”

(145) Dopo la presentazione ufficiale dello scorso 1 agosto, il costituente Consorzio Metropolitano “Reggio Green”, come già annunciato, prosegue nei territori non solo per la divulgazione

 

dell’idea, ma concretamente per lanciare il primo progetto sperimentale “Raccolta differenziata porta a porta” che sarà sin da subito attivato per il territorio di Mosorrofa. In occasione del lancio del progetto domani giovedì 7 agosto ore 18:00 si terrà la tavola rotonda “Una grande opportunità per Reggio una concreta realtà per Mosorrofa” presso la Piazza San Demetrio di Mosorrofa. All’evento organizzato dal Movimento Liberi di Ricominciare interverranno: Pietro Marra, Presidente Movimento Autonomo Alternativo; Antonio Eroi, Presidente Consiglio Provinciale; Piero Morabito, Presidente Movimento Cittadinanza Mediterranea; Andrea Cuzzocrea, Presidente Confindustria; Domenico Giannetta, Assessore Provinciale Attività Produttive. Sarà presente il prof. Mario Albino Gagliardi, Sindaco di Saracena (CS), primo comune in meridione per raccolta differenziata che con il progetto “Zero Waste” rifiuti zero dimostra, in una terra difficile come quella calabrese, che è possibile riuscire a raggiungere impensabili obiettivi come il raggiungimento della percentuale di quasi il 100% di raccolta differenziata effettuata. Concluderà i lavori Paoo Ferrara, Presidente Movimento Liberi di Ricominciare. I lavori saranno moderati da Francesco Chindemi, Direttore Reggio TV. Paolo Ferrara: “Dallo scorso aprile il Movimento “Liberi di Ricominciare” si è impegnato sullo studia di fattibilità per la valorizzazione della “risorsa” rifiuti, da molti vista come un’emergenza, da noi invece come idea innovativa. Da qui l’idea di costituire un Consorzio Metropolitano, denominato “Reggio Green”, per fronteggiare il servizio della raccolta differenziata su tutto il territorio Metropolitano, contribuendo a garantire una gestione efficace dei rifiuti, favorendo il passaggio dal concetto di rifiuto a quello di risorsa, contribuendo allo sviluppo del segmento industriale del recupero dei rifiuti costituendo un punto di riferimento certo per i Comuni che vogliono aderire al progetto. Il costituendo Consorzio Metropolitano “Reggio Green” si prefigge l’obiettivo di creare una grande organizzazione consortile Metropolitana, al fine di sganciarsi totalmente dalle discariche e dagli impianti d’incenerimento dall’ente Regione Calabria, facendo così risparmiare ai futuri consorziati (aziende, comuni, enti, associazioni, comunità), milioni di Euro che di conseguenza alleggeriscono la tariffa per il servizio RSU, facendo pagare molto di meno ai Cittadini. Con grande entusiasmo affermo che il Consorzio Metropolitano "Reggio Green" è pronto a siglare un protocollo d’intesa con Mario Albino Gagliardi, sindaco di Saracena (CS) per creare una grande opportunità economica ambientale e occupazionale. Dalla prossima settimana attiveremo un servizio sperimentale di raccolta differenziata “porta a porta” nella frazione di Mosorrofa che andrà a rafforzare l’esperienza già maturata dai volontari del MAA di Pietro Marra. Dal mese di settembre, grazie alle adesioni di altre associazioni di volontariato e comitati di quartiere il servizio potrà essere esteso ad altre frazioni della città divenendo quindi anche una grande opportunità occupazionale”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 6 agosto 2014

(939) L’Assessore Caligiuri ha reso noto che stati revocati finanziamenti a quattordici istituti scolastici calabresi. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto che “a quattordici istituti scolastici calabresi sono stati revocati i finanziamenti per i ritardi nella realizzazione degli interventi di edilizia scolastica per oltre 5 milioni di euro”.

 

L’elenco delle scuole che hanno perso i finanziamenti – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono: Istituti Comprensivi “Valentini” di Dipignano (€ 349.973), Laino Borgo (€ 349.841), Diamante (€ 349.973), “Milani-De Matera” di Cosenza (€ 349.885), “III” di Rossano (€ 349.973), San Giovanni in Fiore (€ 349.903), Davoli Marina (€ 349.909), Strongoli (€ 342.654), “Alcmeone” di Crotone (€ 347.361), “Catanoso-De Gasperi” di Reggio Calabria (€ 349.867), Motta San Giovanni (€ 348.540), “S. Alessio Contestabile” di Taurianova (€ 349.999), Vallelonga (€ 349.179) e Istituto Superiore “ITI-IPA-ITA” di Rossano (€ 746.653). Con uno dei suoi programmi, la Regione Calabria ha investito 93 milioni di euro per la ristrutturazione di 209 edifici scolastici, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione. Su 209 interventi finanziati, 188 sono in corso d'opera e dovranno essere ultimati massimo entro il 31 dicembre 2015. Altri 7 interventi accusano ritardi che possono ancora essere colmati e i restanti 14 interventi, pari come si diceva a oltre 5 milioni di euro, sono stati revocati e rappresentano il 5.7 per cento dell'investimento complessivo. Ad oggi si registrano revoche molto più consistenti in Sicilia e Campania. Caligiuri ha dichiarato che “più volte abbiamo sollecitato formalmente le scuole interessate che in gran parte hanno proceduto agli adempimenti necessari. La Regione Calabria, in ogni caso, per non perdere i finanziamenti assegnati, li ha subito utilmente investiti verso il potenziamento delle tecnologie nelle scuole calabresi, d'intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione”. g.m. (941) L’Assessore Fedele ha ricevuto una delegazione economica cinese. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto questa mattina, a palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta, una delegazione politico/economica cinese, accompagnata per l’occasione da Francescoantonio Stillitani.  La delegazione, guidata da Lu Xiaoliang (general manager Hanghou commerce&tourism group), proviene dalla popolosa regione di Hangzhou ed è in Calabria da qualche giorno per visitare diverse strutture turistiche della costa tirrenica ed alcune tra le più rappresentative aziende del settore agroalimentare. L’obiettivo comune è quello di creare le basi per un flusso di turisti cinesi verso la Calabria e contemporaneamente aprire il mercato cinese ai produttori calabresi. Stillitani ha evidenziato il forte interesse del mercato cinese verso alcuni dei prodotti più importanti dell’enogastronomia calabrese, soprattutto nel settore vitivinicolo e dolciario, ma anche nei confronti del patrimonio turistico. “Far conoscere la Calabria in tutte le sue meravigliose sfaccettature – ha dichiarato l’Assessore Fedele – è un obiettivo prioritario di questa Giunta regionale. Abbiamo investito molto nel settore della promozione turistica e commerciale, basandoci su una seria programmazione che ha coinvolto tutti i settori produttivi della nostra regione, anche quelli mai interessati. La stessa istituzione di un assessorato all’internazionalizzazione è un chiaro esempio dell’impegno a rendere più competitive le aziende calabresi all’estero. La Cina rappresenta un mercato di notevole interesse per la nostra economia, si tratta di un paese in grande espansione, sul quale nel recente passato abbiamo già avviato efficaci programmi commerciali e turistici. A settembre, inoltre, come assessorato all’internazionalizzazione, partirà un nuovo progetto, che durerà un anno, realizzato in collaborazione con la fondazione Terina e la Camera di Commercio Italo-Cinese. La visita di questa delegazione – ha concluso l’Assessore Fedele – ci consente di far vedere dal vivo le tante potenzialità che questa regione è in grado di offrire”. m.v. (942) Nominato il nuovo presidente della Fondazione “Terina”. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta della presidenza è stato deliberato di ricorrere avanti alla Corte Costituzionale, per conflitto di attribuzione avverso la deliberazione n.26/2014 con cui la Corte dei Conti – sezione regionale di controllo per la regione Calabria – ha accertato e dichiarato l’irregolare rendicontazione di somme utilizzate dai capigruppo consiliari. La Giunta ha, poi, nominato Ivano Nasso  nuovo presidente della “Film commission”. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stata deliberata l’istituzione di un Comitato tecnico-scientifico sulle Convenzioni Unesco per una maggiore sensibilizzazione sull’importanza del patrimonio culturale al fine di favorire e sostenere la presentazione di candidature del patrimonio culturale  e naturale calabrese nelle liste dell’Unesco. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra la Giunta ha nominato Pasqualino Scaramuzzino presidente della Fondazione mediterranea “Terina” e Maurizio Nicolai Direttore dell’Arcea. Su Proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini  è stato preso atto della relazione del responsabile della prevenzione della corruzione per il quale sussiste la condizione di inconferibilità per Pietro Manna, attuale Dirigente generale del Dipartimento Bilancio, dell’incarico ricoperto per la durata di otto mesi. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Alfonso Dattolo è stato approvato lo schema di convenzione operativa relativamente all’Accordo per lo sviluppo della Banda larga ed ultralarga nel territorio regionale, disponendo che il finanziamento per tale accordo ammonta a trentotto milioni di euro. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile è stato deliberato di autorizzare alla sottoscrizione del contratto di concessione della costruzione e gestione del nuovo ospedale di Vibo Valentia il Dirigente generale del Dipartimento dei LL.PP. ed il dirigente generale dell’azienda sanitaria provinciale di Vibo, previa la costituzione della società di Progetto. La Giunta ha anche deliberato di autorizzare alla sottoscrizione del contratto di concessione della costruzione e gestione del nuovo ospedale della Sibaritide lo stesso Dirigente generale dei LL.PP. ed il Dirigente generale dell’ASP di Cosenza, previa la costituzione della società di Progetto. o.m. (943) Riparto del Fondo sanitario nazionale, Salerno: “quella della Calabria una gestione virtuosa”. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, in riferimento al riparto del Fondo sanitario ha evidenziato come “sia stato confermato che quella della Calabria è una gestione virtuosa”. “La crescita di 46 milioni di euro – ha rilevato l’assessore al lavoro -, nell’attribuzione delle risorse concernenti il riparto del Fondo sanitario nazionale e la previsione di poter chiudere finalmente in positivo il nostro bilancio sanitario, rappresentano delle notizie davvero incoraggianti che confermano la bontà del lavoro condotto in questi anni dalla struttura commissariale guidata dal presidente Giuseppe Scopelliti. I progressi compiuti – ha proseguito Salerno -, grazie alla determinazione e alla lungimiranza nelle scelte, hanno portato ad una gestione virtuosa. L’aver avviato e condotto un cammino di risanamento ha comportato dei sacrifici, ma ora si intravedono quei frutti che potranno consentirci di migliorare la sanità dal punto di vista dell’efficienza e della qualità delle prestazioni. Oggi – ha concluso l’assessore al lavoro – la Calabria è una Regione credibile che riesce a programmare e ha produrre risultati degni di rilievo”. p.g. (944) L’assessore Pugliano ha presieduto una serie di incontri su un Piano d’azione per la raccolta differenziata. L’assessore regionale all’ambiente Francesco Pugliano ha incontrato, nei giorni scorsi, le Amministrazioni comunali di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone per individuare e sostenere ogni strumento utile a ridurre la produzione dei rifiuti, attraverso una seria ed adeguata politica di raccolta differenziata. Alle riunioni, che si sono svolte a Catanzaro nella sede dell’assessorato e che rientrano nell’ambito dei provvedimenti attuativi dell’Accordo di programma quadro sottoscritto tra la Regione ed il Conai, hanno partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – il responsabile per il meridione del Consorzio nazionale imballaggi Fabio Costarella, il dirigente regionale del settore protezione dell’ambiente Salvatore Epifanio e il responsabile dell’Unità di progetto rifiuti del Dipartimento politiche dell’ambiente Antonio Augruso. “La finalità principale degli incontri – ha affermato Pugliano – è l’esigenza improcrastinabile di attivare azioni efficaci nel servizio di raccolta differenziata, con incremento qualitativo e quantitativo, a partire dalle città capoluogo di provincia, per incidere significativamente sulla riduzione della produzione regionale dei rifiuti. Tali obiettivi – ha spiegato l’esponente della Giunta regionale – si rendono straordinariamente urgenti per ridurre i costi di gestione della produzione regionale dei rifiuti, che sono molto elevati perché la percentuale di raccolta differenziata in Calabria è misera e perché il sistema impiantistico pubblico è incompleto, insufficiente ed inefficiente. Con l’aumento della raccolta differenziata – ha rimarcato infine l’assessore Pugliano – si otterrebbero notevoli benefici economici, per la riduzione dei costi di trattamento e smaltimento e per i contributi previsti dai Consorzi di filiera per le materie prime recuperate”. Durante gli incontri è stato, inoltre, messo in risalto il supporto tecnico offerto dal Conai ai Comuni, allo scopo di valutare e definire le migliori soluzioni, visti i risultati positivi già registrati, in poco tempo, nella città di Cosenza ed il Piano già definito nella città di Catanzaro. Ciò anche in considerazione della recente approvazione della nuova tariffa regionale per il 2015 che diventa modulare e che premia i comuni virtuosi che raggiungeranno alte percentuali di raccolta differenziata, penalizzando, conseguentemente, quelli che non si impegneranno a farla. Costarella ha confermato la disponibilità a collaborare e supportare le Amministrazioni che intendono dare priorità allo sviluppo della raccolta differenziata finalizzata al riciclo. Il quadro di intervento potrà essere definito con la stipula di accordi specifici ed integrativi rispetto all’accordo Conai-Regione Calabria, individuando una serie di attività richiamati anche dal vigente accordo quadro Anci-Conai per le aree in ritardo. I Comuni di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone, nel rappresentare le diverse problematiche che hanno impedito di attivare efficacemente il servizio di raccolta differenziata, hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e per la disponibilità del Conai e della Regione a supportarle sui rispettivi territori e hanno espresso la volontà ad intraprendere ogni iniziativa collaborativa, tesa a definire un crono-programma condiviso in modo da raggiungere, in tempi ragionevoli, percentuali significative di raccolta differenziata, puntando, appunto, ai livelli previsti dalla normativa. p.g.

 

 

 

 

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SEM Calabria: una proposta di governo per la Calabria anche con il Movimento 5 Stelle

(940) Le scelte del PD e di Renzi stanno portando al naufragio definitivo l’idea stessa di “ Centro Sinistra”, anche al netto del tira e molla tattico delle parti.

 

Le minacce di qualche giorno fa dell’on. Carbone non erano un’uscita estemporanea e non erano mirate solo alla Calabria, dove la situazione si complica ancora di più e Gianni Speranza, personalità di riconosciute qualità, capacità, onestà politica e culturale, rischia di essere stritolato in un gioco interno al PD, privo di qualsiasi prospettiva politica di cambiamento ed ancoraggio a contenuti realmente di “sinistra” . Sul terreno squisitamente elettorale nella nostra Regione, allo stato attuale delle cose, non si intravedono dunque soluzioni capaci di mutare a breve il segno di politiche, metodi di governo e di gestione che l’hanno portata in un baratro dal quale è sempre più arduo risalire. A meno che – in questa direzione sembra andare anche la recente presa di posizione del Prc Calabria – non entri con forza sulla scena una “diversa” proposta politica e di governo,  dall’incontro di movimenti ed associazioni, singole personalità ed anche partiti o frazioni di partiti che in questi anni sono stati protagonisti di lotte coerenti contro il cancro del trasversalismo ed il malaffare nella nostra regione. In questo caso cosa farebbe il Movimento 5 Stelle? Si sottrarrebbe alla responsabilità di costruire un polo alternativo capace di mettere insieme il meglio della cultura critica della regione e di operare una frattura radicale con il consociativismo deteriore che domina le istituzioni ed il governo regionale? Anche a loro è lanciata la sfida. Per noi, due sono i punti da cui partire per provare ad invertire la rotta. Uno di merito: salario di cittadinanza e piano del lavoro per aggredire la piaga della disoccupazione, giovanile in primo luogo, rompere la sudditanza clientelare e aprire la strada alla riconquista della dignità e dell’autonomia da parte di migliaia di giovani costretti nella condizione umiliante della disoccupazione o del lavoro servile. L’altro di metodo: la costruzione di un sistema che, superato l’obbrobrio della legge elettorale fatta ad hoc in zona cesarini per guadagnare tempo e lucrare prebende, incroci democrazia rappresentativa e partecipazione per rompere con i trasversalismi oscuri che hanno dato vita ad una casta bipartisan chiusa, lontana dai bisogni e dai diritti dei cittadini e delle popolazioni, fondata sulla “concessione clientelare”, operante solo nei confronti dei sudditi osservanti ed ossequienti. Questi due nodi non si sciolgono con dispute nominalistiche, contrapposizioni generazionali e fascino dei candidati. Richiedono uno straordinario, collettivo impegno in grado di utilizzare tutte le risorse disponibili in modo mirato e di recuperarne altre aggiuntive, in un contesto nazionale ed europeo fondato ancora sulle politiche di austerità capaci solo di generare devastazioni economiche e sociali. Il PD ed i suoi candidati alle primarie avrebbero qualche chance di invertire la rotta? Nei fatti, quand’anche lo volessero, capitani di lungo corso o atletici e stilosi velocisti renziani dell’ultima ora che fossero, non sarebbero in grado neanche di provarci. Le due grandi questioni che abbiamo posto, per essere trasformate in obiettivi concreti di governo, vanno raccordate con i temi più stringenti di una futura agenda programmatica: welfare, educazione, salute, mutualità, alta formazione e ricerca, trasporti, zone interne, beni comuni, ambiente e territorio, sistema agricolo e industriale, accoglienza e vocazione mediterranea della Regione, cooperazione. A tal fine, entro il mese di settembre, costruiremo un seminario aperto, partendo dalla elaborazione prodotta negli ultimi anni da una miriade di soggetti che fino ai primi anni di questo nuovo secolo aveva trovato nella rivista Ora Locale, del mai abbastanza compianto Mario Alcaro, e nelle numerose iniziative promosse da tutto il mondo (Università, Centri di Ricerca, Sindacati,associazioni studentesche, giovanili e politico-culturali, istituzioni locali, stampa critica) che intorno ad essa si muoveva e in essa trovava il punto di coagulo. Non partiamo da zero. Ma abbiamo bisogno per costruire una proposta seriamente credibile, di una messa punto collettiva che attualizzi,  coordini e renda comprensibili,attendibili e mobilitanti, una serie di idee e proposte da tempo separatamente in campo. Questo è il solo terreno su cui vale la pena impegnarsi e  costruire alleanze per il cambiamento!

 

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Regione Calabria: T. Minasi su riparto fondo sanitario nazionale

(938) Non può che essere accolta con soddisfazione la notizia diffusa dalla presidente f.f. Antonella Stasi a margine della riunione della Conferenza delle Regioni

 

che ha riguardato, tra gli altri argomenti, anche il riparto del Fondo Sanitario Nazionale. I numeri, infatti, riportano importanti dati per la cittadinanza ed affermano che ci si sta muovendo verso un trend utile della spesa sanitaria in Calabria che, se confermata tale previsione, si troverebbe a registrare la chiusura in positivo del bilancio sanitario: saldo sino ad oggi mai raggiunto dalla nostra regione. Una conferma, insomma, del lavoro strutturato che è stato svolto e che è scaturito da sacrifici ma anche da una seria programmazione volta appunto, attraverso l'iter intrapreso dal commissario ad acta Scopelliti, a garantire una fase diversa e nuova per ciò che concerne un settore così delicato. Si tratta del riconoscimento, quindi, di un impegno che in questi ultimi anni è stato messo in campo con determinazione e la precisa volontà di raggiungere un traguardo che fosse in grado, nonostante la necessaria ed obbligatoria intransigenza e contrazione della spesa, di instradare il comparto sanitario verso una crescita legittimamente attesa da tutti i calabresi. *Consigliere Regionale.

 

 

 

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La Provincia di Reggio Calabria con il comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte ed il Parco Nazionale d’Aspromonte insieme per tutelare e rilanciare un prodotto identitario tradizionale: al via il Progetto di valorizzazione della Patata d’Aspromonte

Si è tenuta oggi presso il Municipio di Sant’Eufemia d’Aspromonte la conferenza stampa di presentazione del “Progetto di salvaguardia del patrimonio genetico della Patata d’Aspromonte” di cui si discuterà venerdì 8 agosto alle 18,30 in Piazza Libertà prima della XVIII Sagra della Patata di Sant’Eufemia De.c.o.

 

Il progetto è cofinanziato a valere sulla Misura 214-Azione 6 del PSR Calabria dalla Regione Calabria alla Provincia di Reggio Calabria – Assessorato all’Agricoltura, in associazione nell’ATS “Valorizzazione Patata d’Aspromonte” con il comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte, il Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria, tra i principali enti di ricerca italiani operanti sulla biodiversità vegetale. Durante la conferenza stampa è emerso che alcune varietà di patate risultano a rischio di estinzione per cui occorre tutelarne la biodiversità sia genetica che alimentare. Per cui il progetto ha come scopo quello di caratterizzare sia geneticamente sia dal punto di vista organolettico e della trasformazione commerciale, le varietà di patate coltivate nel comprensorio aspromontano e potenzialmente a rischio di erosione genetica. Il progetto prevede pertanto l’ottenimento di tuberi da rendere esenti da virus, al fine di realizzare campi sperimentali di coltivazione sia “in situ” (parcelle individuate nelle aree montane e quelle poste ad altitudine inferiore nel comune di Sant’Eufemia d’Aspromonte) sia “ex situ” ovvero presso parcelle da coltivare presso due siti montani resi disponibili dal Parco Nazionale dell’Aspromonte: l’Osservatorio della Biodiversità di Cucullaro ed il centro di educazione ambientale di Villaggio De Leo. I tuberi ottenuti saranno messi a coltura secondo disciplinari specifici presso i terreni individuati, anche con l’utilizzo di serre-tunnel protettive. Le ulteriori analisi genetiche e qualitative, unitamente a specifici panel test riguardanti la componente organolettica e la differenti potenzialità di trasformazione, contribuiranno a rendere chiaro il panorama produttivo del comprensorio, delineando così quali sono le principali varietà da utilizzare presso le aree vocate, con determinati tipi di terreni e microclimi, e quali sono le attitudini della varietà individuata per l’uso in cucina (patata fritta, alla brace, bollita, per insalata, per gnocchi, ecc.) o per la trasformazione (patata per minestre, per stick surgelati, ecc.). Il tutto previa formazione ed orientamento degli agricoltori coinvolti. “E’ un progetto completo e concreto a favore dell’agricoltura reggina ed aspromontana in particolare, redatto con la consapevolezza dell’importanza economica dell’orticoltura di qualità la quale deve essere rivalutata e rilanciata lungo tutta la potenziale filiera” ha affermato l’assessore all’agricoltura provinciale Gaetano Rao. Secondo Luigi Rubino, dirigente del Settore agricoltura, caccia e pesca della Provincia “sarà fondamentale il supporto dei tecnici e l’apporto esperienziale e operativo degli agricoltori locali, i quali alla fine saranno in veri beneficiari dei risultati scientifici e tecnici del progetto avviato e finanziato dalla Provincia”. Per il sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte Domenico Creazzo “questo progetto per il nostro territorio è la giusta prosecuzione di un percorso già avviato dall’amministrazione comunale, quello della Denominazione Comunale di Origine (De.c.o.) per la Patata di Sant’Eufemia, che vede già pronti i nostri agricoltori all’applicazione di disciplinari tecnici per un miglioramento collettivo e la razionalizzazione della filiera pataticola tradizionale”. Giuseppe Bombino, Presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte (nella foto), ha evidenziato come “la biodiversità è un valore aggiunto per tutte quelle colture e quelle produzioni locali a rischio di estinzione e con un forte legame con il territorio. Questo progetto rispecchia in pieno gli orientamenti e la mission dell’ente Parco e, visto il tema, sarà di fondamentale importanza nell’ambito di una ulteriore progettualità inerente l’EXPO 2015 che ci vedrà protagonisti insieme ad altri 11 Parchi italiani ed al Ministero dell’Ambiente”. Per Luciano Concezzi, responsabile scientifico del progetto per il Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria “la Calabria è davvero un giacimento di biodiversità. Il progetto consentirà, tra l’altro, di sensibilizzare ulteriormente il territorio sulle potenzialità di un prodotto agricolo storicamente ed economicamente importante e soprattutto permetterà di porre le basi tecniche e scientifiche per l’eventuale salto di qualità tramite l’attribuzione successiva del marchio IGP o DOP”. Rosario Previtera, agronomo e già curatore di vari progetti di valorizzazione delle produzioni identitarie e De.c.o., ha ribadito come sia necessario “riuscire ad aggregare l’offerta delle produzioni e a renderle disponibili ad appetibili per un mercato sempre più attento alla qualità e all’origine dei prodotti cosiddetti tipici. Il progetto di salvaguardia della Patata aspromontana, potrà rivelarsi un ulteriore strumento di sviluppo locale ed integrato, grazie ai qualificati partner progettuali coinvolti ed al vivo interessamento dimostrato della componente agricola”.

 

 

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Enalcaccia chiede un comportamento civile e rispetto per l’ambiente

(271) Gli Enalcacciatori dell’area tirrenico/jonica, e in particolare quelli appartenente al Comune di Giffone (RC), che rivendicano la loro partecipazione alla raccolta dei bossoli delle cartucce abbandonati sui posti di caccia.

 

L’articolo così come riportato sul periodico della F.D.C. (il Cacciatore), apprezzato e condiviso da questa Associazione tiene a precisare che a quell’iniziativa hanno partecipato quanti sono stati disponibili a prescindere dal colore associativo, per senso di dovere civico e rispetto della natura e dell’ambiente, per dove vivono e praticano la loro passione. Gli organizzatori segnalano, che questa iniziativa sarà portata avanti anche per gli anni a seguire, dando dimostrazione là dove c’è né fosse bisogno, il rispetto per le regole di un’attività sostenibile e corretta. Quanto precisato è doveroso a dare il giusto riconoscimento agli appassionati di Diana. *Segretario Provinciale Enalcaccia.

 

 

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Palmi (RC): sit in al carcere, Candido (Radicali) “I Socialisti Uniti aderiscono alla nostra iniziativa””

(272) "I Socialisti Uniti hanno inteso aderire al sit-in che faremo venerdì 8 agosto in sostengono del satyagraha di Rita Bernardini, segretaria di Radicali Italiani in sciopero della fame dal 30 giugno,

 

e Marco Pannella finalizzato a chiedere al governo e al Parlamento di garantire il diritto alle cure, interrompere la mattanza dei suicidi nelle carceri e di terminare la tortura del 41bis mantenuta per detenuti malati come Bernardo Provenzano". È quanto si legge in una breve nota stampa di Giuseppe Candido (Radicali), segretario dell'associazione di volontariato culturale Non Mollare. "A darci la notizia" – prosegue Candido – "sono stati il coordinatore regionale del movimento, Giampaolo Catanzariti e il coordinatore provinciale, Pierpaolo Zavettieri che ringraziamo pubblicamente per voler dare il loro sostegno a questa battaglia di civiltà come del resto già ci trovammo insieme, l'anno scorso, nella raccolta delle firme per i 12 referendum radicali. Siamo contenti che, come Fausto Bertinotti che parla di miseria della politica riconoscendo la nobiltà delle battaglie di Marco Pannella, anche in Calabria ci siano politici che apprezzano la nobiltà delle battaglie di Marco Pannella e dei Radicali. In questo senso ci sentiamo meno soli".

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: risultati incoraggianti per la campagna antincendi con associazioni di volontariato e Protezione Civile

(7) Ha preso il via, registrando già risultati incoraggianti, la campagna Antincendi boschivi messa in campo dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte per la stagione estiva 2014 con la fattiva collaborazione delle associazioni di volontariato e di protezione civile.

 

L’obiettivo prioritario è quello di tutelare la natura prevenendo gli incendi, attraverso la sinergia con le realtà del territorio: su idea dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, per la prima volta da quest’anno l’azione delle Associazioni viene integrata dal coinvolgimento dei coltivatori diretti singoli o associati e gli imprenditori agricoli che svolgono, nei fatti, l’attività di avvistamento nei terreni di loro competenza. Il coinvolgimento dei Pastori, primi guardiani dell’Aspromonte, rappresenta uno degli step fondamentali per il recupero dell’identità aspromontana, obiettivo prioritario dell’Ente. *Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 agosto 2014

(932) Intervento dell’assessore Caligiuri alla presentazione dei corsi della scuola di alta formazione in conservazione e restauro. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -,

 

intervenendo alla presentazione dei corsi di Co.Re., scuola di alta formazione in conservazione e restauro, a Pedace, nel Convento di San Francesco di Paola, ha dichiarato che “per fare diventare la cultura motore di sviluppo economico e civile non servono le affermazioni di principio. Prima di tutto – ha sottolineato – ci vogliono persone appositamente formate che siano capaci di trasformare la cultura in lavoro e ricchezza, immagine e creatività, valorizzando le tante opportunità e i tanti beni che abbiamo in Calabria”. Hanno partecipato all’iniziativa anche il presidente del Co.Re. Armando Rossi, il sindaco di Pedace Marco Oliverio, l'assessore provinciale alla formazione professionale Giuseppe Giudiceandrea e il direttore amministrativo della Sovrintendenza regionale Salvatore Patamia. Caligiuri, nell’esprimere apprezzamento per l’attività della scuola di alta formazione in conservazione e restauro, ha, poi, anche messo in evidenza l'impegno sui beni culturali svolto negli ultimi anni dalla Regione Calabria “le cui ricadute positive sull'economia regionale – ha detto – sono state evidenziate anche dalla Banca d'Italia e dall'Unioncamere regionale. Risultati ancora più concreti – ha specificato l’esponente della Giunta – si realizzeranno nei prossimi anni, quando si dispiegheranno gli esiti degli investimenti sui completamenti dei beni culturali, complessivamente oltre 70milioni di euro ai quali si aggiungono altri sessanta milioni dell'antica Kroton. Un deciso passo avanti sarà certamente prodotto dai bandi sulla valorizzazione dei beni culturali da parte  dei privati. Da ricordare anche l'avviso sui beni culturali espletato e quello che è in corso, la cui scadenza è prevista per metà ottobre ed ammonta a oltre 5 milioni di euro, prevedendo contributi a fondo perduto fino a 200 mila euro. I corsi organizzati dalla scuola di alta formazione, d'intesa con numerosi professori ed esperti italiani ed esteri, sono orientati – ha infine spiegato l’assessore Caligiuri – verso l'archeologia e archeometria preventiva, il recupero dei centri storici e conservazione e restauro dei beni culturali”. p.g. (933) Erogati i pagamenti della terza trimestralità alle aziende del Tpl. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele comunica – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che sono stati erogati i pagamenti della terza trimestralità alle aziende calabresi che regolano il trasporto regionale su gomma. “Ci siamo impegnati al massimo delle nostre possibilità – ha dichiarato l’assessore Fedele – per garantire il pagamento degli ultimi tre mesi alle aziende del Tpl calabrese. Non abbiamo lesinato sforzi in tal senso, lavorando anche in sinergia con il Dipartimento al Bilancio, per ricercare un percorso che permettesse lo sblocco delle somme per il proseguimento dei servizi a beneficio dell’utenza calabrese. Attraverso il sistema delle anticipazioni bancarie – ha spiegato l’esponente della Giunta – abbiamo individuato la giusta soluzione che consente la corresponsione delle mensilità alla gran parte delle aziende che operano sia in ambito pubblico che privato. Le società di trasporto che, invece, non sono state incluse nella procedura di pagamento a causa di intoppi tecnici, dovranno pazientare ancora pochi giorni per ricevere le somme dovute. Nonostante la mancanza di liquidità che grava sulle casse della Regione e i vincoli imposti dal Patto di Stabilità che non consentono di erogare i normali pagamenti, l’assessorato che dirigo – ha infine rilevato l’assessore Fedele – si è impegnato con forza per ricercare la soluzione più adeguata ad assicurare una vera e propria boccata d’ossigeno a tutto il sistema”. (934) Bando per l'edilizia sociale, Arena: “Da Gentile massima disponibilità, termini prorogati al prossimo 8 settembre, accolte le istanze delle associazioni”. In merito alle difficoltà rilevate riguardo il bando per l'attivazione di residenze collettive e alloggi sociali, l'Assessore alle Attività Produttive ha incontrato l'Assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile. Arena – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha raccolto le difficoltà segnalate da alcune associazioni, in particolare dal Centro Comunitario Agape e dal Movi regionale, segnalandole all'Assessorato e al Dipartimento Lavori Pubblici per trovare una soluzione che non penalizzasse i soggetti a vario titolo interessati. “I tempi stringenti per la presentazione dei documenti necessari e le procedure non semplicissime – ha dichiarato l'Assessore alle Attività Produttive Arena – avrebbero portato enormi difficoltà a chi è interessato a partecipare e, vista l'importanza sociale di un'azione rivolta a Comuni e Terzo Settore in un ambito come l'edilizia residenziale che interessa soprattutto le fasce deboli, ho ritenuto doveroso confrontarmi con il collega Pino Gentile affinché venissero rivisti almeno i tempi per la produzione di tutti gli adempimenti. Si tratta di finanziamenti per 15 milioni di euro, fondi che saranno utilizzato per immobili di grande utilità sociale e la Calabria non può correre il rischio di sciupare queste occasioni. Ho trovato piena disponibilità nell'Assessore Gentile, a cui rivolgo un ringraziamento, che ha subito chiesto ai dirigenti del Dipartimento Lavori Pubblici quali potessero essere le strade praticabili al fine di accogliere le istanze di cittadini e associazioni. Dopo una verifica tecnica, si è deciso di posticipare il termine ultimo per la presentazione della documentazione al prossimo 8 settembre ed è un risultato molto positivo. Sono soddisfatto per questa scelta, che dimostra buon senso e attenzione da parte dell'Amministrazione, in particolare del Dipartimento Lavori Pubblici, specie in questi casi particolarmente delicati in cui occorre assolutamente scongiurare il rischio di perdere risorse fondamentali per il rilancio del nostro tessuto sociale. Il mio unico auspicio – ha concluso l'Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – è che la proroga al prossimo 8 settembre sia utilizzata al meglio da tutti i soggetti interessati, affinché questa grande opportunità venga sfruttata al meglio e fornisca quelle risposte che tutti ci aspettiamo”. p.m. (935) Dichiarazione della Presidente f.f. Stasi su visita del sottosegretario al lavoro Bellanova a Fondazione Campanella. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in riferimento alla visita presso la Fondazione Campanella del sottosegretario al lavoro Teresa Bellanova, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “In merito alla recente visita del sottosegretario al lavoro Teresa Bellanova a Catanzaro relativa alla Fondazione Campanella appare opportuno fare delle dovute precisazioni. E’ ormai abbastanza notorio l’impegno che questa Giunta regionale ha avviato sin dal proprio insediamento per risolvere in via definitiva gli annosi problemi economici e giuridici della stessa fondazione, ritenuta un valido punto di riferimento per la cura e la ricerca in campo oncologico. Sulla Fondazione Campanella sono coinvolti molti soggetti istituzionali, non solo la Regione Calabria. Proprio per via della complessa e pesante situazione giuridico ed economica che abbiamo ereditato nel 2010, la Giunta regionale presieduta dal Presidente Scopelliti, di concerto con l’ufficio del Commissario per il piano di rientro, ha intrapreso tutte le soluzioni più concrete per uscire fuori da un grande empasse non di certo riconducibile a questa maggioranza. Non si contano più le riunioni o i tavoli convocati in Prefettura a Catanzaro, alla presenza di tutti i soggetti istituzionali, sindacali e universitari coinvolti, durante i quali è stato pubblicamente e formalmente messo in chiaro la ferma volontà di trovare una soluzione positiva, dando slancio al polo oncologico rappresentato dalla fondazione Campanella. La Regione Calabria – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – è sempre stata presente a tutte le riunioni con il Prefetto di Catanzaro, insieme all’Università Magna Graecia, all'ufficio del Commissario per il piano di rientro, ai rappresentanti del Comune e della Provincia di Catanzaro e ai Sindacati, facendosi più volte promotrice di concertazioni concrete e realistiche proprio per superare “l’obbrobrio giuridico” che ci si siamo trovati nel 2010. A questo si aggiunge il diktat dei Ministeri Finanze e Salute che hanno imposto, proprio per la sopravvivenza della struttura, la trasformazione in soggetto privato, e che ci ha portato fino ad oggi. L’interlocuzione con la Prefettura del capoluogo non si è mai interrotta, anzi, vista la delicatezza e la serietà della situazione che coinvolge la salute del cittadino, si è sempre incentrata sulla correttezza, sulla puntualità del dialogo e sullo scambio di informazioni utili per evitare che il clima del confronto degenerasse a discapito dei servizi erogati. Al momento, pur ribadendo il forte impegno della Giunta regionale a proseguire il cammino verso una positiva risoluzione della vertenza, c’è da ribadire, anche allo stesso sottosegretario al lavoro Bellanova, presente a Catanzaro nei giorni scorsi, che senza la figura del Commissario per il piano di rientro non si può convocare il “tavolo Massicci” per la certificazione dei residui della fiscalità regionale. Di conseguenza la Giunta regionale non può procedere alla variazione di bilancio che recupera importanti risorse per settori regionali ancora con criticità. Voglio rammentare che su mia sollecitazione al tavolo della Prefettura sono state avviate le procedure di competenza dei sub commissari Pezzi e Urbani, che ringrazio per la disponibilità, per il rimborso delle somme relative ricoveri non oncologici del 2013. Pertanto anche questo tutto pronto ma non disponibile a causa della mancata nomina del Commissario. Voglio tranquillizzare inoltre –  ha concluso la Presidente f.f. Stasi – che in merito al decreto sugli standard ospedalieri, approvato proprio oggi in Conferenza Stato-Regioni, su richiesta di alcune Regioni, tra cui la Calabria, il limite dei 60 posti letto per l'accreditabilità è stato modificato come "non applicabile" per le strutture mono specialistiche, pertanto nulla da temere anche su questo fronte. Abbiamo dunque tutti gli elementi per poter salvaguardare la Fondazione Campanella, la sua operatività e la possibilità di continuare ad aspirare a crescere”. m.v. (936) La Presidente f.f. Stasi soddisfatta per il riparto del Fondo Sanitario Nazionale cresciuto di 46 milioni di euro per la Calabria. La Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato oggi a Roma alla prima riunione della Conferenza delle Regioni presieduta da Chiamparino. Tra i temi trattati particolare importanza è stata data al riparto del Fondo Sanitario Nazionale sottoscritto oggi dai Presidenti delle Regioni e che vede una crescita per la Regione Calabria di 46 milioni, passando così dai 3 miliardi e 427 milioni del 2013 ai 3 miliardi e 473 milioni del 2014. Inoltre, secondo le prime variabili stime della contabilità regionale, la tendenza alla spesa per quest’anno si potrebbe attestare intorno ai 3 miliardi e 440 milioni generando un avanzo sulla cifra stanziata di circa 30 milioni di euro. Se venisse confermata questa previsione, grazie ai tanti sacrifici fatti negli anni precedenti, la Calabria per la prima volta potrebbe chiudere il bilancio sanitario in positivo. Un risultato che premia il lavoro del Commissario ad acta Giuseppe Scopelliti e che sommato insieme ad altri fattori potrebbe portare a breve al superamento del commissariamento della Regione. I costi standard ospedalieri è stato un altro tema su cui si è avuto un riscontro favorevole. Sono stati accolti due principi avanzati dalle Regioni del Sud ossia che nelle strutture sanitarie accreditabili con un limite di 60 posti letto sono  escluse le strutture monospecialistiche mentre sarà possibile accorpare le strutture plurispecialistiche. Nel calcolo dei posti letto regionali il limite massimo è stato fissato per tutte le Regioni  a 3,7 per ogni 1000 abitanti mentre per quelli relativi alla mobilità, ossia i ricoveri fuori regione, vengono conteggiati all’80% nel 2015 e al 65% nel 2016 e non al 100% come ora. La Presidente f.f. Stasi, al termine dei lavori della Conferenza, si è detta particolarmente soddisfatta soprattutto per il riparto del Fondo Sanitario Nazionale cresciuto per la Calabria: “Quanto ottenuto oggi è importante. Affiancato al percorso di risanamento intrapreso dall’inizio della legislatura da questa Giunta regionale, è stato riconosciuto il buon lavoro svolto fino ad ora dalla struttura commissariale sotto la guida del Presidente Scopelliti. Se dovessero essere confermati i dati degli uffici del Commissario al piano di rientro – ha aggiunto la Presidente f.f. Stasi – ci troveremo davanti a una svolta storica per la Calabria: per la prima volta chiuderebbe in positivo il bilancio sanitario. Una notizia importante soprattutto per i calabresi che vogliono una sanità che, finito il periodo di austerità, possa tornare a crescere”. m.v.

 

 

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Regione Calabria: M. Talarico “La Presila non può diventare la pattumiera della Calabria”

(937) “Celico e la Presila non posso pagare il fallimento della Regione nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Ne sono ancora di più convinto dopo che l’assessore all’ambiente Pugliano ha autorizzato il conferimento in quella discarica di rifiuti provenienti anche da altre province.

 

E’ vero che l’emergenza rifiuti in Calabria ha superato i livelli di guardia, ma non è ammissibile che un territorio ad alta vocazione turistica come quello in questione diventi il collettore di rifiuti indifferenziati prodotti su scala regionale. Ma di cosa stiamo parlando? La discarica di Celico, alle porte del Parco Nazionale della Sila, è inserita in un contesto naturalistico dichiarato “Patrimonio dell’UNESCO”, su cui gravano specifici vincoli paesaggistico – ambientali! E’ questo il modello di sviluppo che hanno in mente i superstiti della giunta Scopelliti? D’altro canto è davvero paradossale che una simile sciagura si abbatta anche su comuni che in questi anni hanno scalato le classifiche nazionali per le percentuali di raccolta differenziata raggiunte. C’è un solo modo per tirare fuori la regione dall’emergenza continua:  ridurre a monte i rifiuti, incentivare il recupero ed il riciclo degli stessi, tendere verso l’obiettivo dei “rifiuti zero”. Nel frattempo si adottino pure soluzioni emergenziali, ma si tengano fuori territori come quello presilano che dalla “monnezza” ha tutto da perdere e niente da guadagnare!” *Consigliere regionale della Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: un “indignato” bussa alla porta di Liberi di Ricominciare

(144) Riceviamo e pubblichiamo. “Lasciate ogni speranza, voi ch'intrate” (Divina Commedia, Inferno canto III). È questa parte di opera letteraria che più volte mi è tornata prepotentemente dinanzi gli occhi quando guardo indietro del mio passato prossimo politico.

 

Mai avrei pensato di vivere e poi poter raccontare una esperienza che, ha poco di umano, poco di lealtà, poco di tanto. Fortemente cercato, dopo essere stato contattato, mi son trovato come co-fondatore di un tragicomico movimento politico, il Movimento Reggini Indignati nel quale, dopo l’adesione, mi son trovato ben presto nel guado più grottesco che mi potesse capitare e capitato negli ultimi trent’anni. Durante il mio percorso mi era stata assegnata la carica fittizia di cofondatore del Movimento Reggini Indignati con delega ai servizi sociali, dove, a mio modesto ed esclusivo parere, trovo un gruppuscolo di soggetti eterogenei che poco (o niente) ci azzeccano con il saper agire bene negli interessi della città. Mario Scrivo: “Il Movimento Reggini Indignati, un movimento basato sul NIENTE, senza una registrazione concreta all'Ufficio del Registro (come norma suggerisce), senza alcuna sede né fisica né legale, se non punti di ristoro dell’uno o dell’altro bar dove, tra un campari e altro, si sognava come rivoluzionare la città senza alcun programma politico, senza alcuna idea propria ad accezione di qualcuna copiata in gran parte dal web e soprattutto senza alcun tipo di sostentamento economico (neanche di auto-sostentamento). In pratica una sorta di rimembranza dei miei studi teologici che mi riporta alla torre di Babele, dove ognuno delle migliaia e migliaia di persone si muovevano e si dibattevano senza un senso parlando ognuno una lingua diversa. In questi ragazzi alla continua ricerca di un cono di luce riflessa per poter uscire dal loro corner di anonimato, la mano destra non sapeva cosa andava a fare la mano sinistra. La permanenza con taluni soggetti mi riportava ai vecchi film degli anni 50, tipo: “Poveri ma belli” anche se di bello, a mio parere, non c’era poi molto. L’unica cosa di cui sono grato di questa angusta e, ripeto, grottesca esperienza è stata quella di incontrare nel mio cammino il prof. Paolo Ferrara e toccare con mano la consistenza, più che solida, del Movimento Liberi di Ricominciare. Un gruppo di persone competenti, ma anche e sopratutto pervasi del sano entusiasmo di voglia di ricominciare e rinascere attraverso le loro azioni mirate a far riemergere e rilanciare la nostra città martoriata dove, eventi nazionali più che locali o regionali, hanno condizionato e spinto verso un inesorabile declino sociale, economico e sanitario questa perla del Mediterraneo chiamata Reggio Calabria. Il Movimento Liberi di Ricominciare ha saputo scegliere sinergie valide con altri Movimenti Politici VERI e PRESENTI nelle idee quanto nelle azioni quali: Movimento Autonomo Alternativo, di Pietro Marra, Cittadinanza Mediterranea, di Piero Morabito e tanti altri. Io utilizzo il mio hashtag, di cui ne rivendico la paternità: #insiemesipuò. Dell’operato del movimento di Paolo Ferrara ne sono rimasto davvero affascinato, al punto di aderirvi senza remore. “La libertà rende degna di essere vissuta la nostra vita” (citazione Mario Scrivo). Reggio Calabria ha bisogno di competenza, entusiasmo per mettere in pratica questa missione. Gli Azzecca Garbugli fateli tornare al loro grigiore apatico stile di vita. Non perdete tempo, siate Liberi di Ricominciare perché solo cosi si ridarà dignità alla città di Reggio Calabria ed un senso alla nostra e vostra esistenza. A mio avviso strettamente personale Il Movimento Reggini indignati #seliriconoscilieviti”. *Già cofondatore del Movimento Reggini Indignati con delega ai servizi sociali (ho appena chiesto al Presidente Paolo Ferrara di aderire come nuovo attivista nel Movimento Liberi di Ricominciare).

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, sabato 9 concerto de “I TriGitani”

(509) Terzo appuntamento con l’estate dell’”Accademia del Tempo Libero” di Reggio Calabria. Dopo il successo del concerto dei “Mattanza”, che ha aperto la programmazione, e della serata con Pirandello, adesso è la volta de “I TriGitani”.

 

Sabato 9 agosto, alle ore 20, presso l’auditorium Zanotti Bianco, sede dell’associazione, si terrà il concerto del gruppo calabrese con Calcaramo alla chitarra/mandolino, Siclari alla chitarra, Baldassarro al contrabasso, e la splendida voce di Marinella Rodà. All’evento sono invitati a partecipare cittadini e turisti; l’accesso è libero.

 

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Montebello Jonico (RC): Ass. Culturale “Nicolas Arghiropoulos”, domenica 10 la testimonianza di fede dell’attrice Sarah Maestri

(510) Sarah Maestri giorno 10 agosto alle ore 12 sarà a Montebello Jonico, nella Chiesa Arcipretale dedicata alla Madonna della Presentazione per una testimonianza di fede che si terrà dopo la Santa Messa, delle ore 11, presieduta dall'Arciprete don Giovanni Gattuso.

 

Sarah Maestri dopo una adolescenza comune ha incontrato Dio e così ha cambiato vita incentrandola tutta sulla ricerca e riscoperta del senso vero dell'esistenza umana che non è successo ma bene che porta verso Dio. Il tema della giornata sarà, infatti, "ecco la mia fede", un titolo che porterà l'attrice a parlare della sua interiorità e del suo rapporto speciale con Dio. Questo importante momento, ha precisato il presidente dell'Associazione Culturale "Nicolaos Arghiropoulos" Vincenzo Malacrinò, "non l'ho proposto alla grande città o al grande palcoscenico bensì alla mia terra quale segno di affetto verso ogni abitante, con particolare riferimento ai giovani che, ora più che mai hanno bisogno di testimonianza di fede per ritrovare i pilastri perduti nel caos della vita di ogni giorno". Malacrinò, nel ringraziare l'Arciprete don Giovanni Gattuso,  per la disponibilità avuta nei riguardi di questa iniziativa ha espresso grande soddisfazione per questo importante evento che resterà sicuramente nel cuore dei giovani e dei meno giovani. Lo stesso don Gattuso ha affermato che esperienze simili costituiscono perno di ricchezza per i giovani che sono alla ricerca di punti fermi nella vita, sopratutto nel contesto sociale odierno caratterizzato dal crollo dei valori e dalla secolarizzazione della vita che porta al relativismo incapace di restituire ai giovani la dignità ed il coraggio di essere uomini o donne di questo tempo. "Conosco bene Sarah Maestri, ha detto Malacrinò, e sono convinto che le sue parole rappresenteranno un vero dono per chi è alla ricerca di Dio così come per quanti già lo hanno incontrato". Con i giovani, la Maestri, infatti ha un rapporto particolare; a loro trasferisce forza e coraggio così come desiderio di cercare e trovare Gesù. Una testimonianza di fede a chi è alla ricerca, dunque, ma anche una esperienza di vita di una donna profonda che riesce a presentare se stessa agli altri con semplicità. Sarah Maestri, ha detto Malacrinò, è una ragazza straordinaria perchè, tra le tante cose riesce ad spegnere le luci del palcoscenico per accenderle sulla bellezza di Dio e di ogni Sua creatura. Soddisfazione per l'evento è stata esternata da tutti i soci dell'Associazione Culturale "Nicolaos Arghiropoulos" poichè l'evento rappresenta un momento forte per tutto il territorio. Alla Maestri, sempre a Montebello Jonico, verrà consegnata una importante onorificenza: "personaggio cinematografico d'eccellenza". Questo così come stabilito dalla Camera Regionale della Moda della Calabria che attraverso  il suo presidente Arch. Giuseppe Emilio Bruzzese consegnerà alla Maestri  il prestigioso titolo, così come anche l'invito a ritornare in presto in Calabria. Sarah Maestri, personaggio noto del mondo della televisione presente in  Vivere, nel ruolo di Martina Rossi, CentoVetrine, nel ruolo di Virginia Forti; Benedetti dal Signore, regia di Francesco Massaro – Miniserie TV (2004) – Ruolo: Ines; Amiche, regia di Paolo Poeti– Miniserie TV (2004) – Ruolo: Valentina;  La freccia nera, regia di Fabrizio Costa – Miniserie TV (2006) – Ruolo: Agata; Un caso di coscienza 4, regia di Luigi Perelli – Miniserie TV – Episodio: Le vite degli altri (2009) – Ruolo: Annamaria Correa; La leggenda del bandito e del campione, regia di Lodovico Gasparini – Miniserie TV (2010) – Ruolo: Agostina; Terra ribelle, regia di Cinzia TH Torrini– Miniserie TV (2010) – Ruolo: Fiorella Cordelli, Il commissario Rex, regia di Marco Serafini – Serie TV –  Ruolo: Gianna Paglione;  Che Dio ci aiuti, regia di Francesco Vicario – Serie TV (2011) – Ruolo: Suor Cristina;  Provaci ancora prof 4, regia di Tiziana Aristarco – Serie TV (2012) – Ruolo: Anna Scarpa;  Casa e bottega, regia di Luca Ribuoli – Serie TV (2013) – Ruolo: Maddalena Solari, non parlerà di televisione ma di vita e di fede. Si ricorda ancora la sua presenza in:  I cavalieri che fecero l'impresa, regia di Pupi Avati (2001), Flikerbook, regia di Rolando Colla(2001), Oltre il confine, regia di Rolando Colla (2002), Il cuore altrove, regia di Pupi Avati (2003), Notte prima degli esami, regia di Fausto Brizzi (2006), Notte prima degli esami – Oggi, regia di Fausto Brizzi (2007), Il nostro Messia, regia di Claudio Serughetti(2008), La morte di pietra, regia di Roberto Lippolis (2008), La terra nel sangue, regia di Giovanni Ziberna (2008), Dietro il buio, regia di Giorgio Pressburger (2012), Il pretore, regia di Giulio Base (2014).

 

 

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Calcio: la Football Agency Mafrica S. s.r.l. sinonimo di serietà e professionalità (in un mondo di…)

(247) Siamo nel vivo del calciomercato estivo, quello decisamente più importante dove le squadre prendono vita e si preparano ad affrontante la prossima stagione. Uno dei Manager più attenti e seri è certamente il reggino Domenico Mafrica, responsabile della “Football Agency Mafrica S. s.r.l.” (www.footballagencymafricassrl.it).

 

Lo abbiamo incontrato e ne sono nate quattro chiacchiere in relax. Come vive le fasi concitate di un calcio marcato in cui si susseguono conferme e smentite? Da qualche mese è iniziato il calciomercato per la prossima stagione ed è un susseguirsi di informazioni, spostamenti e contatti per poi arrivare alle conferme. Per noi Manager-Agenti questo è il periodo più duro, si lavora incessantemente per vedere realizzati i frutti. Quali sono le categorie dove opera? Naturalmente dalla serie A alla serie C sia in Italia che all’estero. Secondo lei chi saranno i calciatori più bravi in questo campionato italiano 2014/2015? I calciatori che fanno la differenza sono sempre i campioni. Ci sono trattative importanti per i suoi calciatori? Nella mia scuderia ci sono calciatori importanti, al momento ho mosso alcune trattative importanti per alcuni di loro come Ayoub Belmir (classe 1991, trequartista, ex Paris Saint Germain, Cluj, FC Alcorcon e richiesto da diversi Club in Italia ed all’estero) e Domenico Giordano (classe 1995, centrocampista, ex Siena e Lucchese ed anche lui richiesto in Svezia da diversi Club di serie A e B). Fin qui l’amichevole chiacchierata, poi uno sguardo comune ad “altre” tristi ma veritiere realtà (http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/26/calcio-giovanile-mazzette-per-far-giocare-i-figli-inchiesta-a-genova/1073024/ – fonte www.ilfattoquotidiano.it – http://tuttodilettanti.altervista.org/pagare-per-allenare-i-lati-oscuri-testimoniati-detto/ e http://tuttodilettanti.altervista.org/basta-gli-allenatori-portano-sponsor/ – fonte www.tuttodilettanti.altervista.org -) la presa di coscienza che anche al sottoscritto, un paio di anni fa, un famigerato DS ha fatto la medesima proposta e un laconico “no comment” comune tra chi scrive e Domenico. Per fortuna, nella vita, non s’incontrano persone tutte uguali!    

 

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“A crapa”, nasce il videoclip della canzone di Mujura

(507) Quaranta location e oltre sessanta comparse. “A crapa” del cantautore Mujura, brano trainante dell’album “Mujura” prodotto da Taranta Power di Eugenio Bennato, è ora un video interamente ambientato e prodotto nella Locride.

 

Immagini essenziali e dirette sottolineano il racconto poetico e musicale di una terra sconosciuta e mistificata. Il tutto per la realizzazione di Aldo Albanese e Gabriella Maiolo. «La canzone e il video esprimono la mia percezione della Calabria e della ionica in particolare; ho voluto calarmi dentro essa per guardarla così com’è, al di là di filtri, sovrastrutture e troppo facili interpretazioni» dice Mujura. Qui il link al video su Mujura OfficialChannel di YouTube http://www.youtube.com/watch?v=QBnqta9zqLg. Poliedrico e talentuoso artista di Roccella Jonica (RC), Mujura dal 2004 lavora con Eugenio Bennato, di cui ha prodotto l’ultimo lavoro discografico “Questione Meridionale”. Nella sua musica, folk, rock e cantautorato si uniscono per un progetto artistico trasversale. Dice di lui Bennato: «Tesserne le lodi sarebbe sospetto, anche perché suoniamo insieme da anni. Posso solo dire che un disco come “Mujura”, o qualcosa di simile, non lo avevo mai ascoltato prima».

 

 

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