Regione Calabria: i comunicati stampa del 24 aprile 2014

(501) Gentile: “Nella prossima Giunta destineremo 20 milioni di euro per finanziare progetti di messa a norma degli edifici scolastici”. L’assessore alle Infrastrutture e Lavori Pubblici Pino Gentile informa che nella prossima riunione di Giunta proporrà, assieme all'assessore al Bilancio ed alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini, di destinare 20 milioni di euro per finanziare progetti di messa a norma degli edifici scolastici.

 

In particolare – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – saranno finanziati tutti i 109 interventi ritenuti ammissibili, ma non finanziati per l'insufficienza delle risorse statali, a seguito dell'avviso pubblico che la Regione ha predisposto lo scorso mese di settembre, ai sensi della Legge 98/2013 (legge di conversione del cosiddetto “Decreto del fare”). Con questo ulteriore provvedimento la Giunta conferma il proprio costante impegno in favore dell'edilizia scolastica ritenuta prioritaria anche per la riqualificazione urbana soprattutto dei piccoli centri abitati.  L’azione che l’assessorato ai Lavori Pubblici sta attuando, d’intesa con il Presidente Scopelliti, mira a mettere in sicurezza il territorio regionale ed in particolare a rendere confortevoli e sicuri gli edifici scolastici e diventa un sostegno importante in un momento difficile quale quello attuale. Il piano di interventi che sarà finanziato contribuirà in modo significativo al completamento della messa a norma degli edifici scolastici che vede la Calabria tra le regioni più virtuose nella programmazione degli interventi in materia di edilizia scolastica. m.c. (502) L’Assessore Pugliano sottolinea le “Nuove complicazioni sull'emergenza rifiuti" ed esprime soddisfazione per l'assegnazione del servizio di progettazione di interventi per 125 milioni di euro. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, l’Assessore all’Ambiente Franco Pugliano ha illustrato ai giornalisti l’attuale situazione dei rifiuti in Calabria. Si complicano le condizioni del sistema dei rifiuti in Calabria per due motivi: Il primo riguarda la scadenza, prevista per il prossimo dieci maggio, dell'ordinanza, a firma del Presidente Scopelliti, che ha consentito e consente il conferimento dei rifiuti indifferenziati direttamente in discarica; il secondo motivo è che la gara per il trasporto transfrontaliero dei rifiuti calabresi non è stata aggiudicata, per mancanza di requisiti di una delle società che avevano partecipato in associazione temporanea di imprese. Registrata la scarsa attenzione del Ministero, a cui era stato chiesto supporto nella definizione di soluzioni, anche attraverso la convocazione di un tavolo tecnico, l’Assessore Pugliano ha illustrato gli strumenti che la Regione sta utilizzando e predisponendo per affrontare la nuova emergenza. Quelli già utilizzati sono in applicazione della Legge Regionale n. 6/2014, approvata in Consiglio nel mese di febbraio scorso, che hanno consentito alla Regione di ottenere supporto al sistema impiantistico pubblico dagli impianti privati, esistenti in Calabria e già autorizzati durante la gestione commissariale. Gli strumenti che si stanno predisponendo e definendo, attraverso il coinvolgimento di tutti gli Enti preposti alla valutazione tecnica, sono inseriti in una proposta di nuova ordinanza che utilizza l’articolo 191 del D.Lgs 152/2006. Essi prevedono la possibilità di rimettere in attività l’impianto di trattamento di Sambatello, l’aumento dei quantitativi di rifiuti autorizzati ad essere trattati negli impianti di Siderno, Gioia Tauro, Crotone e Lamezia Terme, nonché l’utilizzo temporaneo di impianti mobili. Grande preoccupazione e rammarico ha espresso l’Assessore per la scarsa partecipazione dei Sindaci dei territori serviti dagli impianti di Gioia Tauro, Siderno, Crotone e Rossano, alle riunioni convocate per renderli partecipi della grave situazione ed individuare soluzioni condivise. Soddisfazione, invece, è stata espressa dall’Assessore per l’aggiudicazione della gara del servizio di progettazione preliminare e definitiva di una serie di interventi, programmati per completare e rendere efficiente il sistema impiantistico pubblico, che prevedono l’investimento di circa 125 milioni di euro di risorse pubbliche. Il richiamo principale è stato rivolto, dall’Assessore,  ad una nuova responsabilità degli amministratori locali sulla necessità, non più differibile, ad implementare il servizio di raccolta differenziata ed ai cittadini di pretendere dai propri amministratori, tali servizi, per evitare che i danni incalcolabili provocati per l’ambiente, la salute ed i bilanci dei cittadini negli ultimi 20 anni, possano perdurare per anni ancora. p.m.

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Le prossime competizioni europee rappresenteranno un test importante per tutti i partiti e in particolare per Forza Italia”

(499) “Le prossime competizioni europee rappresenteranno un test importante per tutti i partiti e in particolare per Forza Italia che dovrà tornare ad essere un punto di riferimento per i moderati”. Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza sulle elezioni europee del prossimo 25 maggio.

 

“Le elezioni europee – commenta l’onorevole Pacenza – saranno un viatico importante e presagente che segnerà il futuro cammino dei partiti verso tutta un’altra serie di scadenze elettorali di estrema crucialità per l’Italia, il Mezzogiorno e la Calabria. A partire dal rinnovo del Consiglio regionale che, si presume, avverrà in autunno. Le priorità che Forza Italia si è data per affrontare questi appuntamenti è quella di mettere in campo le risorse migliori candidando per queste europee professionisti di conclamata competenza, utili a difendere gli interessi dell’Italia e del Mezzogiorno in campo europeo. Raffaele Fitto incarna in tutto e per tutto questo vademecum del candidato ‘tipo’ formulato da Forza Italia per comporre la propria lista. Concordo appieno con quanto espresso quest’oggi durante l’iniziativa di Vibo dalla coordinatrice regionale Jole Santelli e dal parlamentare Giuseppe Galati circa la necessità di mettere in campo una scommessa politica per il Mezzogiorno, lasciando ad altri i campioni delle preferenze. Forza Italia intende ridare credibilità al sistema politico italiano e calabrese attraverso l’indicazione di personalità di rilievo della società civile e del mondo professionistico per far sì che qualsiasi incarico risulti una mission dall’alto valore etico e non un’occasione per l’esercizio sterile del potere. Con queste premesse ci accingiamo al voto augurandoci che la competizione si svolga nel clima più sereno possibile”.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 aprile 2014

(498) Il Dipartimento Agricoltura promuove la fiera “Calabria Expo Edilizia 2014”. Promozione e valorizzazione del settore forestale calabrese e dell’intera filiera bosco – legno. Questo uno degli obiettivi del Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione che – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – puntando all’innovazione di processo e di prodotto,

 

alla certificazione di qualità ed alla sostenibilità ambientale, ha indetto una manifestazione d’interesse per supportare la partecipazione delle aziende calabresi operanti nel settore legno, alla fiera “Calabria Expo Edilizia 2014”, in programma dal 23 al 25 maggio 2014 a Rende (Cs) all’interno dell’area industriale. La manifestazione rendese, che già lo scorso anno aveva riscosso grande successo, con la partecipazione di numerose aziende operanti nel settore del legno e un’importante presenza di visitatori, costituisce un momento di primaria importanza per la crescita del settore agroforestale, nonché un’opportunità di incontro e confronto tra gli addetti ai lavori e le aziende, gli artigiani e i professionisti che operano nel settore dell’edilizia, in grado di favorire lo scambio e la divulgazione delle conoscenze sulla filiera di lavorazione, la valorizzazione e la commercializzazione del legno. Nel corso della manifestazione fieristica, alla quale saranno ammesse a partecipare quaranta aziende, con precedenza a quelle che hanno sede legale e/o operativa nel territorio calabrese e che utilizzano materie prime prevalentemente calabresi, sono previsti convegni tematici in presenza di esperti a vario titolo dell’intera filiera. Si tratta di un altro importante tassello che va ad aggiungersi ad un quadro al quale la Regione Calabria, ed in particolare l’Assessore Michele Trematerra ed il suo dipartimento, si stanno dedicando con grande impegno. Numerose sono infatti le iniziative promosse e sostenute dal Dipartimento Agricoltura che riguardano il settore forestale che, come già anticipato diverse volte dall’Assessore Trematerra e dal Dirigente Generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti, avrà un ruolo centrale nella prossima programmazione dei fondi comunitari. “Dopo la partecipazione a Made Expo di Milano – ha affermato l’Assessore Trematerra – e dopo aver organizzato qualche settimana addietro un tavolo tecnico sui temi della filiera bosco – legno nella programmazione 2014/2020, ci prepariamo ad affiancare le aziende calabresi del settore in questa importante fiera che, siamo sicuri, rappresenterà un fondamentale momento di crescita per le realtà locali. Siamo certi che questa fiera – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale – fornirà l’occasione per discutere sulla necessità di arrivare presto ad una certificazione della qualità del legname calabrese e allo stesso tempo darà modo di puntare l’attenzione sull’intera filiera bosco – legno, che necessita di divenire interamente calabrese”. La manifestazione d’interesse ed il modulo di adesione, che dovrà essere inviato entro il prossimo 5 maggio, sono scaricabili dal sito internet della Regione Calabria. m.c. (500) Dichiarazione Presidente Scopelliti su piano presentato dal Ministro Alfano. "Il piano di contrasto alla 'ndrangheta presentato oggi dal Ministro Angelino Alfano è un concreto messaggio contro la criminalità organizzata. Noi amministratori locali salutiamo con favore quanto annunciato dal Ministro dell'Interno per la lotta contro le infiltrazioni mafiose. Io credo che i cittadini mostreranno lo stesso entusiasmo poiché  hanno bisogno di ottenere risposte certe, contro il crimine e l'illecito, come l'aumento del controllo del territorio. Oggi la risposta è arrivata. Angelino Alfano è il primo Ministro che da una risposta importante alla Calabria".  

 

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 aprile 2014

(495) Cultura, Caligiuri: “Santa Severina è l’esempio della Calabria che vogliamo”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il successo del Comune di Santa Severina al concorso “Il borgo dei borghi” indetto dalla trasmissione della Rai “Kilimangiaro”, dove la cittadina calabrese ha conseguito la terza posizione nazionale,

 

ha dichiarato che “Santa Severina è l’esempio della Calabria che vogliamo: quella che attraverso la cultura crea economia e costruisce un modello di sviluppo”. “Il caso di Santa Severina – ha proseguito Caligiuri -, oggi agli onori positivi della cronaca grazie all’opera del suo attuale Sindaco Diodato Scalfaro, è la dimostrazione di come lo sviluppo debba essere sostenuto dal basso. Negli ultimi anni, ci sono stati importanti investimenti pubblici che hanno portato alla ristrutturazione del cuore pulsante di tutto il borgo che è il castello, così come della piazza, della cattedrale, delle due chiese sovrapposte di Santa Filomena e di Santa Maria del Pozzo e poi recentemente, in questa legislatura regionale, del museo diocesano. Ma tutti questi investimenti sarebbero rimasti vani se non ci fosse un’energia locale che ha portato a realizzare luoghi di accoglienza, ristorazione di qualità, occasioni di incontro nazionali e internazionali”. L’Assessore ha poi sostenuto che “con Altomonte, Taverna e Gerace, Santa Severina è la dimostrazione evidente di come si possa fare crescere l’economia attraverso l’intelligente uso del patrimonio culturale, coinvolgendo i cittadini e i privati e avendo una visione dello sviluppo che vada al di là dei confini comunali”. “Questi risultati non si possono realizzare se non c’è una chiara consapevolezza e un ampio coinvolgimento locale in grado di promuovere e valorizzare gli investimenti pubblici, diffusi in tutta la regione da decenni ma che solo in pochi luoghi sono riusciti a creare reale sviluppo. Non a caso, proprio a Santa Severina, sorse ai primi del Novecento la rivista “Siberene”, venne in visita il grande linguista tedesco Gerald Rohlfs, svolse studi Paolo Orsi, si verificò la solenne visita del patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I, vengono ancora pubblicati i “Quaderni siberenensi” e diversi studiosi hanno compiuto e compiono importanti ricerche come Francesco Le Pera,  Salvatore Pancari e Ulderico Nisticò, che molto si è speso in questi ultimi anni per il rilancio di questa perla della cultura calabrese. Così come va evidenziata – ha concluso Caligiuri – la sensibilità di amministratori e cittadini che nel corso degli anni hanno limitato quegli scempi edilizi che caratterizzano tanti centri storici calabresi ed italiani”. g.m. (496) Presentati i bandi del PSR per la programmazione 2014-2020. Trematerra: “Dodicimila aziende interessate, risorse per 35 milioni di euro”. L’assessore all’agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha presentato in conferenza stampa a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, i primi bandi relativi alla programmazione 2014/2020 del Piano di sviluppo rurale che rientrano nell’Asse II, “Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale”. In tutto risorse per 31 milioni di euro (35 considerati gli impegni). All’incontro con i giornalisti erano inoltre presenti il Dirigente Generale del dipartimento agricoltura Giuseppe Zimbalatti e l’Autorità di Gestione del Psr Alessandro Zanfino. Le misure interessate sono la 211 (Indennità compensative degli svantaggi naturali a favore degli agricoltori delle zone montane), la 212 (Indennità compensative degli svantaggi naturali a favore degli agricoltori delle zone caratterizzate da svantaggi naturali, diverse dalle zone montane), la 214 (Pagamenti agro – ambientali: Agricoltura e zootecnia biologica; Buone condizioni agronomiche ed ambientali; Salvaguardia della biodiversità animale; Cura e mantenimento del paesaggio rurale; Conversione colturale da seminativi a pascolo, prato pascolo, prato; Sostegno di colture a perdere finalizzate alla protezione degli habitat faunistici) ed ancora la 215 (Benessere degli animali), la 221 (Primo imboschimento di terreni agricoli) e la 223 (Primo imboschimento di superfici non agricole) del PSR Calabria. I bandi, pur facendo capo al regolamento comunitario della precedente programmazione, e quindi in attesa che vangano presentati ed approvati i nuovi programmi di sviluppo rurale, graveranno sulle risorse del PSR 2014/2020. Sono circa dodicimila le aziende interessate alla pubblicazione di questi nuovi bandi che riguardano il comparto olivicolo, quello agrumicolo, la zootecnia, il settore dei cereali e quello forestale. Le scadenze delle domande di impegno sono fissate al 15 maggio e al 9 giugno prossimi. “Per l’annualità 2014 – ha evidenziato l’assessore Trematerra – sono stati stanziati ben 31 milioni di euro, mentre l’impegno reale consisterà in oltre 35 milioni. Per  quanto riguarda invece la Misura 214, l’impegno, di 20 milioni di euro per il 2014, si protrarrà nei quattro anni successivi. Mi preme sottolineare – ha aggiunto l’Assessore – la rapidità del Dipartimento Agricoltura nel pubblicare questi primi bandi della nuova programmazione. Innanzitutto perché diamo prova del fatto di essere già pienamente operativi per quanto riguarda la programmazione 2014/2020, e nel caso specifico delle misure a superficie interessate, rientriamo perfettamente nei tempi stabiliti dal regolamento comunitario e diamo quindi alle aziende agricole e forestali calabresi la possibilità di non perdere l’annualità 2014”. Trematerra ha infine evidenziato il recupero del gap rispetto agli anni passati. “Siamo passati dal 7% di spesa al 70% di oggi, con impegni giuridicamente vincolati pari al 99% delle somme”. Il Dirigente generale Zimbalatti ha precisato che “è necessario dare continuità nell'erogazione dei contributi per sostenere concretamente il sistema agricolo in un momento di particolare difficoltà economica come quello attuale”. Alessandro Zanfino, Autorità di Gestione del Psr, dopo aver illustrato tutti i dettagli tecnici dei bandi ha evidenziato che "si tratta della prime azioni nella fase di transizione dal Programma di sviluppo rurale 2007-2013 alla nuova programmazione 2014-2020. Abbiamo lavorato intensamente per rendere più agevole il passaggio”. m.c.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 aprile 2014

(494) Cultura, costituito dalla Regione Calabria il comitato scientifico internazionale sui 500 anni della nascita del cardinale Guglielmo Sirleto. "Guglielmo Sirleto e' stato un protagonista della Chiesa nel Cinquecento e quindi della storia universale".

 

Con queste parole – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – l'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri ha comunicato la costituzione del Comitato scientifico internazionale per celebrare i 500 anni dalla nascita di Guglielmo Sirleto da parte della Regione Calabria. Nato nel 1514 a Guardavalle, Sirleto, venne nominato cardinale nel 1565 e per  la sua cultura (tra l'altro, conosceva alla perfezione il greco e l'ebraico), venne nominato custode della Biblioteca Apostolica Vaticana, dove oggi sono custoditi i suoi manoscritti e la sua corrispondenza. San Carlo Borromeo fu suo allievo. Vescovo di San Marco e di Squillace, fece parte della Congregazione dell'Indice, dove esaminò i testi in contrasto con la Tradizione. Durante l'anno verranno avviate una serie di iniziative, a cominciare dal Salone del Libro di Torino del prossimo maggio dove la figura del principe della Chiesa verrà illustrata sotto vari aspetti. Le celebrazioni e l'istituzione del comitato sono state avviate con una delibera della Giunta Regionale del febbraio scorso. Il Comitato ha come Presidente Benedetto Clausi, Professore associato di Letteratura cristiana antica dell'Università della Calabria. Gli altri componenti sono: Bernard Ardura (Presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche), Santo Lucà (Professore Ordinario di Paleografia greca dell'Università di Roma Tor Vergata); Giorgio Leone (Storico dell’Arte e Direttore della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Corsini di Roma); Pietro De Leo (Professore emerito di storia medioevale dell’Università della Calabria, medaglia d'oro per la cultura della Repubblica Italiana); Ulderico Nisticò (Già docente di Italiano, Latino e Greco, dirigente scolastico incaricato del Liceo Coreutico Musicale di Satriano, Storico); Vincenzo Bertolone (Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace); Angelo Comito (Parroco, Docente di Sociologia dell'Università per Stranieri di Reggio Calabria); Domenico Teti (Avvocato, Professore, Primo Notaro del Tribunale della Sacra Rota Romana); Elisa Vermiglio (Docente di Storia Medievale dell'Università per Stranieri di Reggio Calabria). L'Assessore Caligiuri provvederà ad insediare il Comitato.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 aprile 2014

(490) Regione: in settimana effettuati pagamenti per circa 102 milioni di euro. La Ragioneria Generale della Regione Calabria ha effettuato nel corso della settimana pagamenti per un totale di circa 102 milioni di euro. Lo rende noto l’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini.

 

L’importo di 79 milioni di euro viene liquidato su disposizione del dipartimento Sanità per trasferimenti a funzionari delegati. Per il dipartimenti Lavori Pubblici e Ambiente vengono pagati in totale 6.300.000 euro a valere sul Por Fesr 2007/2013. Due milioni di euro vengono invece liquidati per il dipartimento Trasporti a favore delle società consortili che si occupano di Trasporto pubblico. Circa cinque milioni di euro vengono pagati per il dipartimento Cultura e destinati alle università calabresi quale annualità 2014 del Fondo regionale per il diritto allo studio. Nel dettaglio, all’Ardis di Catanzaro vengono assegnati 1.161.600 euro; all’Università Mediterranea di Reggio Calabria 1.306.000 euro; 2.371.000 al Centro residenziale dell’Unical e 60.000 euro all’università per stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria. La Ragioneria della Regione ha poi effettuato pagamenti per un totale di 1.700.000 euro del Por Fesr 2007/2013 per il dipartimento Attività Produttive, 1.700.000 euro sono stati liquidati su impulso del dipartimento Protezione Civile e 400.000 euro del dipartimento Bilancio, vengono erogati quali contributi per i mutui contratti da enti pubblici. Con il pagamento di 400.000 euro disposto dal dipartimento Programmazione proseguono le anticipazioni a vantaggio degli enti beneficiari dei Progetti Integrati di Sviluppo locale: 62.000 euro al Comune di Bonifati; 93.000 euro al Comune di Cardeto; 86.000 euro al Comune di Panettieri; 70.000 euro al Comune di Sellia Marina; 80.000 al Comune di Placanica. Circa 5 milioni di euro vengono erogati a Comuni ed Enti calabresi, si tratta di contributi previsti dalla legge 15/2008 (Misure di contrasto alla crisi economica). Nel dettaglio: 217.184 al Comune di Acri; 1.600 al Comune di Bisignano; 6.400 euro al Comune di Castrovillari; 2.880 al Comune di Gerace; 31.680 al Comune di Longobucco; 1.600 euro a Montalto Uffugo; 1.440 a Pedace; 2.880 a Samo; 552.960 al Comune di San Giovanni in Fiore; 4.320 euro al Comune di San Roberto; 2.880 a Savelli; 2.880 euro al Comune di Serra Pedace; 111.496 alla Provincia di Vibo Valentia; 2.880 al Comune di Albi; 33.120 euro al Comune di Africo; 1.440 al Comune di Aprigliano; 1.440 euro al Comune di Bagaladi; 8.640 euro a Cardeto; 1.600 euro a Castrolibero; 1.600 euro a Cervicati; 1.440 a Cittanova; 3.200 euro a Cropani; 12.800 a Guardia Piemontese; 1.440 al Comune di Magisano; 1.600 euro a Martirano Lombardo; 15.840 a Platì; 56.160 a Reggio Calabria; 4.320 a Santo Stefano in Aspromonte; 2.880 euro a Scilla; 8.640 euro a Spezzano Sila; 1.440 Spezzano Piccolo; 1.440 a Taverna; 40.000 euro al Parco Nazionale del Pollino e 47.500 alla società cooperativa Tutela dell’Aspromonte. “Continueremo fino all’ultimo giorno di questa legislatura – ha detto l’assessore Mancini – ad impegnarci per garantire risposte puntuali e concrete alle esigenze delle famiglie, dei lavoratori e degli enti locali della Calabria”. (491) Nasce il Distretto Agroalimentare di Qualità della Piana di Gioia Tauro e dell’area dello Stretto. Soddisfatti il Presidente Scopelliti e l’Assessore Trematerra. Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e dall’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra per la conclusione dell’iter di riconoscimento del “Distretto Agroalimentare di qualità dell’areale della Piana di Gioia Tauro e dell’area dello Stretto”, deliberato nel corso dell’ultima seduta della Giunta regionale. “Con questo importante tassello – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – si completa un quadro strategico di governance che interessa le tre più importanti aree agroalimentari della nostra regione, il distretto di qualità di Gioia Tauro e area dello Stretto, che si aggiunge a quelli di Sibari e Lamezia. Prendiamo atto con orgoglio – ha concluso Scopelliti – che con la creazione del “Distretto di qualità della Piana”, si è messo in evidenza un modello di collaborazione e sinergia tra enti e strutture regionali, organizzazioni di produttori ortofrutticole e olivicole”. “Sono compiaciuto per i tempi brevissimi con cui si è giunti alla nascita del Distretto di qualità della Piana di Gioia Tauro e dell’area dello Stretto – ha aggiunto l’Assessore Trematerra – Un ringraziamento particolare va al presidente della seconda commissione consiliare Candeloro Imbalzano, che ha condiviso la nostra idea fin dall’inizio. Siamo consapevoli – ha continuato l’esponente della Giunta regionale – che la funzionalità delle organizzazioni distrettuali vada supportata con specifiche azioni di sostegno e sviluppo, che abbiamo previsto nella programmazione 2014-2020, che contiamo di approvare entro giugno”. A tal riguardo, il Dipartimento Agricoltura ha affinato ed applicato in maniera coerente la fonte giuridica derivata dal Decreto Legislativo 228/2001, ripresa successivamente da strumenti legislativi normativi messi a punto dalle Regioni, inclusa la Calabria. Infatti, con la Legge Regionale n. 21 del 13 ottobre 2004, Istituzione dei distretti rurali e agroalimentari di qualità – Istituzione del distretto agroalimentare di qualità di Sibari, il legislatore ha recepito la normativa nazionale che  all’ art. 5 indica le modalità per l’istituzione dei Distretti Rurali. Grande collaborazione alla riuscita del progetto è stata fornita dal soggetto capofila del comitato promotore, il Gal Batir che, assieme alle amministrazioni comunali del territorio e ad altri soggetti interessati, ha avviato un programma per l’identificazione e l’istituzione di un Distretto Agroalimentare di Qualità della Piana di Gioia Tauro e dell’Area dello Stretto, capace anche di mettere a sistema e far confluire tutte le azioni e gli studi sin qui condotti per lo sviluppo locale. Notevole contributo alla identificazione delle peculiarità dell’area e alla programmazione di sviluppo è stata fornita dagli atti del tavolo tecnico per la risoluzione delle problematiche dell’agrumicoltura e olivicoltura della Piana di Gioia Tauro, fortemente voluto dalla Giunta regionale ed istituito con DGR 786 del 20/12/2012. “Il Distretto Agroalimentare di Qualità, – ha concluso Trematerra – vuole aderire all’obiettivo di fondo del recupero del sistema agro-economico tradizionale, quale fattore di sviluppo sostenibile del territorio, relazionandosi così con i percorsi intrapresi nell’area e con le finalità del piano di sviluppo locale elaborato, nella consapevolezza che la Piana di Gioia Tauro possiede tra le più importanti potenzialità di crescita ed evoluzione innovativa del sistema agroalimentare regionale”. m.c. (492) Calabria, Caligiuri: “Corso per i disturbi dell'apprendimento per una scuola che includa". "Una scuola di qualità deve anche includere e tenere conto dei diritti di tutti". E' quanto ha dichiarato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri nel comunicare l'avvio del Corso di Formazione per "Tutor rivolto a studenti con Disturbi Specifici dell'Apprendimento". Organizzate dalla Sezione Provinciale dell'Associazione Italiana Dislessia di Cosenza e finanziate dall'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, le lezioni del corso inizieranno venerdì 23 maggio 2014. Saranno 40 gli operatori provenienti da tutta la Calabria per un'azione di formazione di personale qualificato in grado di operare con studenti con diffcoltà speci?che di apprendimento, promuovere la loro autonomia ed il conseguimento degli obiettivi proposti dalla scuola. I Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA), sono una tematica di grande attualità per il mondo della scuola, vista anche la recente normativa che pone responsabilità di docenti e dirigenti per rilevare quanto più precocemente possibile il disturbo. Nel 2012 in Calabria sono stati diagnosticati 570 casi, a fronte dei circa 9.000 che sono pari al 3% della popolazione scolastica potenzialmente interessati dai disturbi specifici dell'apprendimento in base alle ricerche di settore. I dati regionali esprimono quindi che circa 8.500 studenti calabresi non sono diagnosticati, non avendo quindi garantito il diritto ad apprendere secondo specifiche modalità. Caligiuri ha ricordato l'emanazione della Legge Regionale 10/2012 e le altre iniziative del settore, compreso il protocollo d'intesa con i Lions, ed ha ritenuto importante l'avvio di questa prima iniziativa per formare figure professionali che assicurino agli studenti in difficoltà un adeguato percorso formativo. (493) "I "Vattienti" di Nocera Terinese è candidato a diventare patrimonio mondiale dell'umanità". E' quanto ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri partecipando questa mattina alla secolare cerimonia che si svolge nel comune calabrese in occasione dei Riti del Sabato Santo, richiamando le tradizioni medioevali dei flagellanti. La Regione Calabria, di concerto con il Ministero dei Beni Culturali, ha avviato le pratiche nel 2013 per inserire il rito dei "Vattienti" di Nocera Terinese nel Registro delle buone pratiche delle "Passioni di Cristo in Europa". La candidatura verrà formalizzata nel 2015, una volta ultimate le necessarie procedure istruttorie. Nel 1962 questa usanza celebrata nel comune calabrese ebbe un rilievo internazionale attraverso il film di Gualtiero Jacopetti "Mondo cane" che riportava consuetudini e costumi insoliti di tutto il mondo. Sono oltre 90 complessivamente i flagellanti, un numero crescente e composto prevalentemente da giovani, che percorreranno le vie cittadine fino a stasera, davanti a migliaia di persone provenienti da tutta l'Italia e quest'anno anche dalla Francia. La processione della Madonna Addolorata, guidata da don Sergio Gigliotti, si e' avviata questa mattina alle 8.30 e proseguirà fino alle 17 per rientrare nella Chiesa della Santissima Annunziata. Come si ricorderà, la Calabria ha ottenuto il primo riconoscimento come patrimonio culturale dell'umanità da parte dell'Unesco lo scorso dicembre con la processione della "Varia" di Palmi nell'ambito della Rete italiana delle macchine a spalla. Un riconoscimento di alto valore in quanto e' stato individuato per la prima volta un bene seriale e immateriale. Altre candidature per l'Unesco sulle quali la Regione Calabria sta lavorando sono la Sila, il Codex Purpureus Rossanensis, il Codice Romano Carratelli, le minoranze linguistiche calabresi e l'abete bianco di Alessandria del Carretto.

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Lesi i diritti dei giornalisti de L’Ora della Calabria”

(489) “Condivido e quindi appoggio la presa di posizione espressa quest’oggi dal presidente dell’Ordine dei giornalisti Giuseppe Soluri in merito alla sospensione delle pubblicazioni per il quotidiano L'Ora della Calabria decise, in via repentina ed unilaterale, dal liquidatore della società editrice”.

 

Così il presidente della III Commissione Salvatore Pacenza sullo stop in edicola fatto registrare quest’oggi dal quotidiano L’Ora della Calabria. “Con tale decisione – scrive l’onorevole Pacenza – è stato impedito ai giornalisti dell’Ora della Calabria di attivare quelle iniziative sindacali previste dalla legge rispetto alle eventuali inadempienze della società editrice e, nel contempo, di salvaguardare quindi la propria autonomia professionale. Trattandosi poi di organo di stampa, con tale provvedimento è stata leso, in maniera palese ed esecrabile, l’esercizio della libertà all’informazione garantito costituzionalmente, laddove il liquidatore ha fra l’altro decretato anche l’oscuramento del sito web appartenente alla testata. È necessario per tanto garantire alla redazione la dovuta autonomia da editori che, sempre più spesso, mettono in discussione il lavoro certosino e impeccabile svolto da decine di professionisti. Questa è l’ennesima brutta pagina scritta nella storia del giornalismo calabrese che, spero, nelle prossime ore possa trovare una risoluzione diversa. L’Ora della Calabria – conclude Pacenza – merita un investitore serio e coraggioso che presti il proprio fianco a questo giornale con l’unico scopo di garantire la crescita civile ed intellettuale di questa bella, ma purtroppo sfortunata regione dai diritti negati”.        

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 aprile 2014

(485) L’Assessore Trematerra sui primi bandi pubblicati del PSR Calabria 2014/2020: stanziati 35 milioni di euro per le misure a superficie. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sulla nuova programmazione dei fondi comunitari nello sviluppo rurale, attraverso i primi  bandi relativi al periodo 2014/2020,

 

riferiti a domande di conferma di impegno e di inizio impegno delle misure a superficie, relative all’Asse II, “Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale”. In particolare, le misure interessate sono la 211(Indennità compensative degli svantaggi naturali a favore degli agricoltori delle zone montane), la 212 (Indennità compensative degli svantaggi naturali a favore degli agricoltori delle zone caratterizzate da svantaggi naturali, diverse dalle zone montane), la 214 (Pagamenti agro – ambientali: Agricoltura e zootecnia biologica; Buone condizioni agronomiche ed ambientali; Salvaguardia della biodiversità animale; Cura e mantenimento del paesaggio rurale; Conversione colturale da seminativi a pascolo, prato pascolo, prato; Sostegno di colture a perdere finalizzate alla protezione degli habitat faunistici), la 215 (Benessere degli animali), la 221 (Primo imboschimento di terreni agricoli) e la 223 (Primo imboschimento di superfici non agricole) del PSR Calabria che, pur facendo capo al regolamento comunitario della precedente programmazione – e quindi in attesa che vangano presentati ed approvati i nuovi programmi di sviluppo rurale – graveranno sulle risorse del PSR 2014/2020. “Per l’annualità 2014 – ha reso noto l’Assessore Trematerra – sono stati stanziati ben 31 milioni di euro, mentre l’impegno reale consisterà in oltre 35 milioni. Per quanto riguarda invece la Misura 214, l’impegno, di 20 milioni di euro per il 2014, si protrarrà nei quattro anni successivi. Mi preme sottolineare – ha affermato ancora l’Assessore – la rapidità del Dipartimento Agricoltura nel pubblicare questi primi bandi della nuova programmazione. Innanzitutto perché diamo prova del fatto di essere già pienamente operativi per quanto riguarda la programmazione 2014/2020, e nel caso specifico delle misure a superficie interessate, rientriamo perfettamente nei tempi stabiliti dal regolamento comunitario e diamo quindi alle aziende agricole e forestali calabresi la possibilità di non perdere l’annualità 2014”. Un grande risultato, insomma, raggiunto dal Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione che sta dimostrando con fatti tangibili e concreti di voler snellire ed accelerare le procedure burocratiche, per dare un reale supporto al comparto agricolo e forestale della regione. Sono circa dodicimila, infatti, le aziende interessate alla pubblicazione di questi nuovi bandi, che spaziano dal comparto olivicolo, a quello agrumicolo, dalla zootecnia, al settore dei cereali, a quello forestale. g.m. (487) L’Assessore Trematerra ha incontrato gli addetti al servizio di sorveglianza idraulica di Calabria Verde da poco contrattualizzati a tempo pieno. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha incontrato questa mattina, nella sede dell’Afor di Siano, che potrebbe diventare sede della direzione generale di Calabria Verde, i quasi trecento addetti al servizio di sorveglianza idraulica dell’azienda Calabria Verde, che da poco hanno visto il proprio contratto trasformato da part time a tempo pieno. In particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, l’importante cambiamento è entrato in vigore dallo scorso 1 aprile, da quando cioè si è avviata formalmente ed ufficialmente l’attività di Calabria Verde, la nuova azienda regionale per la forestazione e per le politiche della montagna, fortemente voluta dall’attuale amministrazione regionale e dall’Assessore Trematerra. “Abbiamo lavorato con convinzione – ha affermato l’esponente della Giunta regionale – per la nascita di Calabria Verde e della nuova legge forestale, con lo scopo di ripristinare l’ordine amministrativo e tecnico nel settore della forestazione, per lungo tempo lasciato in un angolo. Il nostro intento è quello di valorizzare al massimo le montagne e le foreste calabresi,  e di salvaguardare l’ambiente ed il territorio, anche dal punto di vista della sorveglianza idraulica. Questione molto importante per i territori regionali e della quale ho parlato di recente con il Ministro Galletti, invitandolo a prestarvi un’attenzione particolare”. Alla presenza dei massimi dirigenti di Calabria Verde, l’Assessore Trematerra ha poi evidenziato come l’approvazione della legge forestale abbia contribuito alla stabilizzazione dei numerosi lavoratori dei settori di sorveglianza idraulica, forestale e delle comunità montane. “Vogliamo dimostrare di aver dato un forte segno di discontinuità con un passato che non ha reso giustizia alle professionalità calabresi del comparto forestale – ha aggiunto Trematerra – e intendiamo dare un nuovo ruolo, che sia più incisivo, a questo settore, sul quale puntiamo in maniera particolare, come dimostrerà la nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari”. g.m. (488) Replica del  Dipartimento agricoltura al Gal Locride Scarl. Il Dipartimento agricoltura foreste e forestazione, in merito alla nota stampa diffusa dal presidente del Gal Locride Scarl Pasquale Brizzi http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=8156:gal-locride-brizzi-la-locride-rischia-di-perdere-5-milioni-di-euro-la-regione-calabria-si-faccia-carico-delle-proprie-responsabilita&catid=25:a-reggio-di-calabria-in-provincia&Itemid=24, con la quale – infroma una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si accusa l’amministrazione regionale di gravi ed inspiegabili ritardi circa l’erogazione di risorse finanziari, pari a 5 milioni di euro, destinate a supportare diversi comparti economici della Locride, precisa che: “Tra gli obiettivi principali del Dipartimento figura certamente la crescita sociale ed economica dei vari comprensori regionali, senza alcuna distinzione di sorta. E in un momento di reali difficoltà economiche generali, prerogativa del dipartimento è proprio quella di dare fiato ai vari comparti del settore agricolo e forestale. Pertanto  si specifica che le responsabilità di tale ritardo non sono da imputarsi all’amministrazione regionale, bensì allo stesso Gruppo di Azione Locale. Al Gal Locride, difatti, dopo l’inevitabile attivazione del potere sostitutivo da parte della Regione Calabria, avvenuto nel giugno del 2013, a causa della sua critica  situazione organizzativa e gestionale, che lasciava presagire una compromissione della regolare attuazione del Psl “Sistema Coeso”, finanziato nell’ambito del Psr Calabria 2007/2013 con in fondi Feasr, era stata offerta un’ulteriore possibilità per rimettersi in carreggiata. Per l’esattezza, con il decreto n. 14225 del 14 ottobre 2013 (facilmente consultabile sul Burc), il Dipartimento agricoltura intendeva dare l’opportunità al Gal Locride di superare le criticità riscontrate, nell’interesse dello sviluppo dell’area regionale interessata. Con il suddetto decreto, veniva richiesto al Gal Locride di fornire copia degli atti ufficiali di incarico/contratti del direttore generale/amministratore delegato; di provvedere alla sostituzione delle polizze fideiussorie a garanzia delle domande di anticipazione erogate; di provvedere, per le presunte irregolarità contabili supposte, all’esibizione della documentazione giustificativa delle spese che dimostrassero la loro connessione con l’attuazione del Psl “Sistema Coeso”. Non avendo ad oggi  il Gal Locride adottato due delle tre indispensabili prescrizioni notificategli dal Dipartimento agricoltura, ma solo la prima,  né tantomeno dato seguito ai solleciti rappresentatigli  anche dall’organismo pagatore Arcea, è da ritenersi esso stesso inadempiente ed a tutt’oggi responsabile della mancata erogazione dei contributi programmati”. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 aprile 2014

(478) Il Dipartimento Agricoltura precursore della concertazione sugli strumenti finanziari nello sviluppo rurale 2014-2020. Soddisfazione dell’Assessore Trematerra. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra si è detto soddisfatto per le indicazioni emerse – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dal tavolo tecnico organizzato con Rete Rurale Nazionale, Abi,

 

Ismea, Inea e Arcea sugli strumenti finanziari nello sviluppo rurale 2014-2020. “Si tratta del primo tavolo tecnico sugli strumenti finanziari e sulla facilitazione dell’accesso al credito organizzato da un’amministrazione regionale, la prima ad interloquire direttamente con Roma su questi argomenti”. Così si sono espressi i rappresentanti di Abi, Inea, Ismea e Rete Rurale Nazionale, che hanno preso parte all’incontro promosso dal Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria, che si è tenuto presso la Fondazione “Terina” di Lamezia Terme. Una grande soddisfazione per l’Assessore Trematerra che, insieme al suo dipartimento, sta lavorando a tempo pieno sulla nuova programmazione dei fondi comunitari 2014/2020, con l’intento di intervenire concretamente su quelle che si sono dimostrate criticità nella passata programmazione. “L’accesso al credito – ha affermato Trematerra – come segnalato più volte dal mondo imprenditoriale e delle associazioni nei tavoli partenariali e negli incontri informali che come Dipartimento Agricoltura abbiamo organizzato in questi mesi, per raccogliere istanze e indicazioni per la stesura del prossimo Piano di Sviluppo Rurale, rappresenta uno dei problemi più scottanti e spesso un ostacolo alla realizzazione degli investimenti. Il perdurare della crisi economica, infatti – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale – fa si che i fondi comunitari da soli non bastino agli imprenditori, per cui c’è assolutamente la necessità di attivare strumenti di facilitazione dell’accesso al credito e il mio dipartimento si sta muovendo su questa strada già da diverso tempo”. “Solo ora, in una fase matura della programmazione – ha dichiarato l’Autorità di Gestione del PSR Alessandro Zanfino – ci si può concentrare sul fondamentale tema degli strumenti finanziari da utilizzare nel quadro della politica di sviluppo rurale 2014-2020. La questione è della massima importanza e per ognuno di questi strumenti bisogna effettuare una precisa valutazione ex ante”. Numerose ed interessanti le indicazioni emerse dal tavolo tecnico, organizzato con lo scopo di rilanciare il confronto tra imprenditori, associazioni e organizzazioni, ricercatori e consulenti sugli strumenti più adatti per garantire l’accesso al credito nel settore agricolo e forestale, per superare la situazione attuale e delineare un nuovo percorso di accompagnamento alle strategie di rilancio della competitività del sistema agricolo calabrese previsto nel PSR 2014-2020. Abi, Ismea ed Inea e Rete Rurale hanno offerto al Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione la massima disponibilità, in termini di concertazione e condivisione, per creare strumenti che siano snelli e semplici, per non appesantire la macchina burocratica, e che soprattutto siano standardizzati, anche nell’ottica della sostenibilità economica – finanziaria ai progetti di finanziamento. Per quanto riguarda la nuova programmazione, è emersa la necessità di maggiore flessibilità e di rafforzare la capacità di selezione delle imprese più meritevoli, allo scopo di incentivare progetti di qualità e di medio – lungo periodo. Si sta valutando inoltre l’idea di realizzare un “Fondo rotativo”, in modo che le risorse impegnate possano essere utilizzate anche negli anni successivi e rimanere a disposizione delle imprese agricole e forestali anche per diversi anni. Particolare attenzione è stata rivolta poi allo strumento del “Fondo di credito”, che prevede prestiti alle aziende oltre al consueto Fondo perduto, che non sempre ha ottenuto i risultati sperati. E’ stato analizzato infine lo stato dell’arte del “Fondo di garanzia” gestito da Fincalabra e capitalizzato con dieci milioni di euro. g.m. (479) L’Assessore Caligiuri ha partecipato alla riunione del Comitato dei Rettori delle Università Calabresi. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale  – alla riunione del Comitato dei Rettori delle Università Calabresi (CORUC) convocato dal Presidente Aldo Quattrone, Rettore dell’Università “Magna Grecia” di Catanzaro. All’incontro hanno partecipato i Rettori Gino Crisci (Università della Calabria), Pasquale Catanoso (Università “Mediterranea” di Reggio Calabria) e Salvatore Berlingò (Università per Stranieri di Reggio Calabria). Caligiuri ha richiesto l’inserimento degli argomenti relativi alle strategie del sistema accademico calabrese per i prossimi anni, dei temi dell’orientamento e dell’apprendistato, della programmazione dei fondi comunitari 2014-2020. Caligiuri ha anche illustrato le proposte sulle quali sono intervenuti i rettori, che hanno approfondito i temi. Si è stabilito di coinvolgere il Ministero dell’Università, le Regioni e i Rettori meridionali per discutere sulle modalità di assegnazione dei fondi ordinari. Inoltre, le università hanno chiesto un pieno coinvolgimento nella fase regolamentare della programmazione. Infine, si programmerà una riunione con l’Ufficio Scolastico Regionale e le associazioni imprenditoriali per affrontare il tema dell'orientamento. Nel prossimo incontro si farà il punto sugli sviluppi degli argomenti affrontati. g.m. (480) Fondi Ue, l’assessore Mancini ha illustrato a Cosenza il Documento di orientamento strategico. Si è concluso oggi, con la tappa a Cosenza, nella sede di palazzo Arnone,  il ciclo di incontri, promossi dall'assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini, per presentare, su tutto il territorio calabrese, il Documento di orientamento strategico, base cruciale per la definizione, entro la prossima estate, dei Programmi operativi regionali per il periodo di programmazione 2014-2020. Le risorse comunitarie a disposizione della Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ammontano 10 miliardi di euro. I contenuti del Dos sono stati illustrati dall’assessore Mancini dal direttore generale del dipartimento programmazione Paolo Praticò. Hanno partecipato all’iniziatica numerosi  sindaci e amministratori dei Comuni e della Provincia, associazioni di categoria, rappresentai dell’università, dei sindacati, e dell’imprenditoria. Un pubblico che ha colto l'invito dell'assessore a sentirsi protagonisti della grande sfida della nuova programmazione. Con la presentazione del Documento è stato avviato un processo di confronto sulle tematiche non solo al partenariato istituzionale e sociale ma anche al territorio e agli operatori economici e sociali che dovranno essere i protagonisti del prossimo rilancio della regione. “Vogliamo scrivere un Programma che sia soprattutto operativo – ha affermato Mancini – e che, rispetto al passato, tenga conto delle reali necessità dei potenziali beneficiari. La nuova programmazione dovrà avviare un confronto su una idea diversa di regione che possa mettere in relazione i territori per valorizzarne al meglio le risorse. Penso a un nuovo regionalismo – ha spiegato l’esponente della Giunta – che ponga ad esempio Gioia Tauro al centro di un sistema logistico che la colleghi alla Puglia e alla Campania, o ad una interazione con la Basilicata per quanto riguarda le politiche estrattive. O ancora – ha proseguito Mancini – penso a una politica dei beni culturali che ponga sullo stesso asse Pompei, Sibari, i Bronzi di Reggio Calabria e la Valle dei Templi. La nuova programmazione – ha detto ancora l’assessore al bilancio  – deve essere percepita come l’unico treno, l’unica possibilità di svolta che, in questa fase di riorganizzazione istituzionale e politica che il nostro Paese sta vivendo, la nostra regione ha per rilanciarsi e mettere a sistema le notevoli e riconosciute risorse ambientali, sociali economiche e di innovazione che essa ha a disposizione. È per questo – ha proseguito – che mi piace riferirmi a questa opportunità come alla grande occasione della nostra regione. Una grande occasione per sfruttare la quale è necessario il coinvolgimento diretto di tutti gli attori del territorio. Ancora una volta è quella che meglio rende compiti e ruoli: Indossiamo tutti la maglia della Calabria – ha evidenziato ancora Mancini utilizzando una metafora calcistica – e giochiamo in attacco per vincere questa partita tanto importante per il futuro della nostra regione”. Nell'incontro di oggi la presentazione del Dos è stata concentrata sugli obiettivi tematici 1, 2 e 3, ovvero ricerca e innovazione agenda digitale e competitività, su cui i regolamenti comunitari impongono una concentrazione di almeno il 50% delle risorse finanziarie. “Perciò – ha sottolineato l’assessore Mancini – di fronte abbiamo sfide molto rilevanti. Dobbiamo contrastare debolezze strutturali e culturali che pur comuni all’intero Paese, assumono nella nostra regione la cifra di un ritardo di sviluppo economico e sociale preoccupante. Nella nuova programmazione passi importanti verranno compiuti soprattutto attraverso le azioni che si riferiscono al tema della mobilità sostenibile di persone e merci.  Il processo di sviluppo – ha specificato Mancini – si baserà sul potenziamento delle strade ferrate e, con specifico riferimento alla nostra area territoriale, si svilupperà lungo tre assi principali: il potenziamento dell’asse ferroviario Paola–Sibari che garantisca la connessione del sistema portuale di Gioia Tauro con l’Adriatico; L’implementazione del sistema ferroviario urbano Università – Rende-Cosenza e da qui il collegamento ferroviario con Catanzaro; lo sviluppo della ‘porta Nord’ dell’area urbana cosentina con la realizzazione di uno snodo ferroviario nell’area UniCal – Montalto. La strada maestra seguita è stata quella di mettere l’impresa, la competitività, attraverso la quale creare lavoro e benessere, al centro delle politiche, individuando e dando continuità alle azioni messe in campo in questi anni che stanno evidenziando segnali incoraggianti, introducendo azioni innovative ritenute ad alta leva di sviluppo e proponendo soluzioni alle difficoltà attuative incontrate. Nell’ambito di quest’azione integrata e complessa rivolta a innalzare i livelli di competitività del sistema Calabria, un ruolo fondamentale e centrale assume la strategia di innovazione per una specializzazione intelligente, la cui elaborazione è una condizione preliminare all’attuazione dei Programmi. In questi giorni la prima bozza della Strategia regionale di specializzazione intelligente e innovazione ha ricevuto una valutazione positiva da parte della Commissione Europea. Il prossimo passaggio per la definizione della strategia – ha aggiunto l’esponente regionale – sarà l’organizzazione degli stati generali dell'innovazione nei sistemi produttivi che apriranno i contenuti fin qui definiti ai contributi del più ampio partenariato istituzionale, produttivo e sociale regionale. L’obiettivo è di pervenire ad una strategia intelligente condivisa che migliori la qualità della vita dei cittadini calabresi e faccia compiere un significativo salto innovativo al sistema produttivo regionale. La strategia della specializzazione intelligente sarà in breve l’albero maestro che guiderà la crescita innovativa della nostra regione. Anche per questo – ha concluso l'assessore Mancini – nessuno di noi può sentirsi escluso dalla responsabilità di dare il proprio contributo”. p.g. (481) La Giunta ha chiesto al Governo il riconoscimento di eccezionalità delle piogge alluvionali del gennaio scorso. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi, con l’Assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, sono state approvate una serie di Variazioni bilancio. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, è stata richiesta al Ministero delle politiche Agricole la dichiarazione di carattere eccezionale delle piogge alluvionali, verificatesi nel mese di gennaio nella provincia di Reggio. E’ stato anche approvato il Programma regionale di sviluppo nel settore della Forestazione per il triennio 2014-2016 che passa ora all’esame del Consiglio regionale. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, è stato deliberato il riconoscimento del premio “Mia Martini”, come manifestazione d’interesse regionale, in attuazione della mozione con la quale il Consiglio regionale ha delegato la Giunta a tale riguardo. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini, è stata approvata la Metodologia di graduazione delle funzioni dirigenziali su un’articolazione in quattro fasce retributive. Su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena, sono state approvate le linee di indirizzo per la costituzione del “Corap” (Consorzio regionale per lo sviluppo delle attività produttive) che accorpa i precedenti consorzi industriali. o.m. (482) Dichiarazione del Presidente Scopelliti sulla donazione degli organi della piccola Anita. “Dalla famiglia della piccola Anita un gesto di grande altruismo”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha così commentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – regionale il gesto dei familiari della piccola Anita, prematuramente scomparsa nei giorni scorsi: “Nonostante il grande dolore per l’improvvisa e prematura perdita della piccola Anita, deceduta nei giorni scorsi all'ospedale Pugliese di Catanzaro a causa del gravissimo trauma cranico riportato nell’incidente stradale di cui è stata vittima, il papà e la mamma hanno dimostrato enorme sensibilità e amore verso il prossimo acconsentendo alla donazione degli organi e delle cornee della loro figlioletta. Il loro gesto ha reso così possibile la vita stessa a tanti suoi coetanei in attesa di trapianto, per alcuni dei quali la possibilità concreta di sopravvivenza era ormai limitata a pochissimi giorni”. Nella notte tra domenica e lunedì, infatti, diverse equipes chirurgiche si sono alternate presso la sala operatoria del Pugliese per eseguire il delicatissimo e complesso intervento chirurgico che ha portato al prelievo degli organi che sono già stati tutti trapiantati e che hanno ripreso la loro piena funzionalità. Il Dr. Pellegrino Mancini, che dal Centro Regionale Trapianti ha diretto la complessa macchina organizzativa regionale, è stato costantemente in contatto con la Dr.ssa Anna Grande e con la Dr.ssa Elisabetta Macrina della Rianimazione del Pugliese, con i colleghi del Centro Nazionale Trapianti Operativo e quelli dell’Italian Gate to Europe (Coordinamento Internazionale) per garantire il massimo successo a tutte le fasi dell'intero processo che hanno richiesto oltre 24 ore di continua ed intensa attività. Il lavoro svolto ha reso possibile risposte di qualità e di assoluta sicurezza nel rispetto di leggi, linee guida nazionali e direttive europee. “Le tante vite salvate – ha detto il Dr. Mancini – ci ripagano di ogni sforzo profuso vista la complessità della procedura messa in atto a causa della giovane età del donatore. Infatti, tra le equipes chirurgiche che si sono avvicendate al tavolo operatorio nel corso della notte e delle prime ore della mattinata è intervenuta anche una proveniente dal Centro Trapianti inglese di Birmingham. Un ringraziamento particolare va anche alla Polaria ed agli operatori di turno presso l’Aeroporto di Lamezia Terme che hanno ricoperto un ruolo determinante per la buona riuscita del processo garantendo, anche, procedure rapide di arrivo e partenza delle equipes”. Anche il dirigente generale del Dipartimento Salute Bruno Zito ha inteso ringraziare i familiari di Anita, che con il loro gesto d’amore hanno dato un significato alla perdita improvvisa e prematura della loro piccola. Zito ha inoltre voluto sottolineare l’importante lavoro di squadra, coordinato dal Dr. Mancini, necessario a realizzare interventi di questo tipo ed ha voluto ringraziare anche i tantissimi professionisti del Pugliese e dei diversi centri di trapianto nazionali ed esteri che sono stati coinvolti nell’intero processo donazione-prelievo-trapianto garantendo così il diritto alla salute di tutti. Un grande lavoro di squadra a dimostrazione del fatto che, anche in Calabria, è possibile offrire buona sanità. Carmelo Bellinvia, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera di Reggio Calabria, luogo in cui ha sede operativa il Centro Regionale Trapianti, ha espresso soddisfazione per il buon risultato del coordinamento ribadendo il proprio sostegno e la volontà di incrementare questa attività che rappresenta un punto di eccellenza della sanità calabrese. m.c.

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Nel giorno in cui si celebra la Giornata mondiale dell’Emofilia sottolineo l’impegno della Commissione Sanità”

(483) “Proprio nel giorno in cui si celebra la Giornata mondiale dell’Emofilia vorrei ancora una volta sottolineare l’impegno della Commissione Sanità a rimuovere tutti quegli ostacoli che, ad oggi, impediscono ai pazienti affetti da questa patologia di ricevere un percorso terapeutico agevole e lineare”.

 

L’intervento del presidente della III Commissione Salvatore Pacenza a sostegno dei pazienti emofiliaci calabresi. “La spending review e il costo elevato delle attuali cure profilattiche – commenta il presidente Pacenza – non possono rappresentare un ostacolo per chi quotidianamente deve fare i conti con questa patologia. Ecco perché abbiamo assicurato il nostro sostegno verso le Asp e le aziende ospedaliere calabresi nel corso dell’iniziativa di presentazione della Giornata che si è tenuta lo scoro 10 aprile presso la sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella a Reggio Calabria. In quell’occasione sono intervenuti i rappresentanti istituzionali dell’assemblea regionale, i medici specialisti, i responsabili delle politiche sanitarie, e i rappresentanti delle associazioni dei pazienti, nonché pazienti e familiari in qualità di diretti interessati. In questo modo è stato possibile affrontare il problema dell’emofilia a 360°, attraverso l’attività di mediazione interposta dalla III Commissione in qualità di organo ausiliario dell’assistenza regionale che si occupa di Sanità. In questo spaccato è comunque da sottolineare l'importanza strategica dei centri di emofilia di Reggio, Catanzaro e Cosenza, che si avvalgono dell'opera delle associazioni che raggruppano i malati affetti da questa rarissima patologia. Il Centro Emofilia dell’Azienda ospedaliera “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, di cui è responsabile la dottoressa Caterina Latella, affiancata dal dottor Gianluca Sottilotta e dal dottor Vincenzo Oriana, attualmente segue circa 60 pazienti con emofilia a cui vanno aggiunti oltre 300 pazienti affetti da altre patologie emorragiche ereditarie. La Giornata mondiale dell'Emofilia è da considerarsi non solo un’occasione per i maggiori esperti in campo ematologico per fare il punto sulla malattia e sui progressi medico-scientifici conseguiti, ma anche un momento di riflessione per il mondo istituzionale per concentrare i propri sforzi verso questa fascia di popolazione bisognosa d’assistenza. A causa della spending review, infatti, si è messa in discussione l’utilità della profilassi e dei trattamenti con i farmaci di ultima generazione. Questo ha generato non poche preoccupazioni nei pazienti e nei loro familiari. In questa giornata –conclude il presidente Pacenza – vorrei rassicurare per quanto possibile tutti coloro che sono interessati da questa problema dicendogli che la logica fredda dei numeri e dei pareggi di bilancio non possono non tener conto di quanto è necessario e quindi ineludibile per il sistema sanitario”.

 

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Regione Calabria: M. Talarico ““Basta morti sulla 107 Silana, servono interventi urgenti”

(484) L’ennesimo incidente mortale avvenuto sulla SS 107 Silana–Crotonese non può lasciare più indifferenti le autorità e gli enti che, in qualche modo, vi hanno competenza per la manutenzione ordinaria e straordinaria.

 

Stiamo parlando di un’arteria fondamentale, strategica, percorsa ogni giorno da migliaia di veicoli. Ciò nonostante continuano ad insistere su di essa una serie di criticità che vanno immediatamente rimosse, a cominciare dalla qualità del manto stradale (Quasi tutti gli incidenti mortali sono avvenuti con l’asfalto bagnato), che andrebbe adeguato alle particolari condizioni atmosferiche che generalmente riguardano quel territorio. So che sulla questione si è costituito un comitato di cittadini che, nei giorni scorsi, ha recapitato una petizione al Presidente della Provincia Oliverio, il quale, a sua volta, avrebbe dichiarato di interessare prontamente l’Anas. Nel frattempo un’altra persona ha perso la vita. Basta. Faccio appello all’Anas, alla Provincia, al Governo, affinché si predispongano interventi urgenti per rendere quella strada più sicura. Non c’è più tempo da perdere.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 aprile 2014

(473) L’Assessore Mancini presenta a Cosenza il Documento di Orientamento Strategico: domani alle ore 9.30 a Palazzo Arnone. L’Assessore regionale alla programmazione nazionale e comunitaria della Regione Calabria, Giacomo Mancini, interverrà domani, giovedì 17 aprile alle ore 9.30 a Palazzo Arnone (in via Gian Vincenzo Gravina) per presentare il Documento di Orientamento Strategico (Dos) per la programmazione dei fondi Ue 2014-2020.

 

Nel prossimo settennio – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale  –  la Calabria potrà disporre di circa 10 miliardi da investire sul territorio: è questa la Grande occasione per la nostra regione. Il Dos contiene cifre e idee per rilanciare lo sviluppo della Calabria, per questo l'Amministrazione punta a far conoscere e a far condividere il documento alle rappresentanze che a vario livello operano sul territorio calabrese e, attraverso loro, a tutti i cittadini. La presentazione del Dos sarà arricchita dal dibattito con un gruppo di osservatori privilegiati e con i rappresentanti delle categorie produttive e sociali della provincia di Cosenza. g.m. (474) Soddisfatto l’Assessore Mancini al termine della missione di audit della Commissione europea su Por 2007-2013: “impresso percorso virtuoso”. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione comunitaria, Giacomo Mancini, al termine della missione di audit che i funzionari della Commissione europea hanno effettuato lo scorso dicembre sul POR Calabria FESR 2007/2013, i cui esiti sono stati comunicati ufficialmente all’Autorità di Gestione del Programma, ha espresso soddisfazione “per aver dimostrato che la Calabria ha impresso un percorso virtuoso anche in materia di controlli degli interventi finanziati con i fondi messi a disposizione dall’Unione europea”. La macchina organizzativa messa in piedi per verificare la rendicontazione prodotta dai beneficiari dei contributi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stata giudicata efficiente e gli strumenti per effettuare i controlli sono stati ritenuti adeguati a garantire la correttezza delle dichiarazioni di spesa che vengono inviate a Bruxelles per ottenere il rimborso delle risorse finanziarie. I pagamenti del Programma erano stati sospesi in passato a causa di alcune irregolarità rinvenute dai funzionari della Commissione nel corso dei controlli effettuati su progetti che erano stati certificati nel 2009, rispetto ai quali si è reso necessario rifare tutte le verifiche per escludere quelli che presentavano vizi nelle procedure seguite per la loro realizzazione. “Nonostante il blocco dei pagamenti da parte della Commissione europea, la Regione, in questi anni – ha commentato l'Assessore Mancini – ha lavorato su due fronti: da una parte ha attivato risorse ingenti sul territorio con vari Avvisi per la concessione di contributi e Bandi di gara rivolti a finanziare sia infrastrutture pubbliche che aiuti alle imprese al fine di assicurare che il flusso dei finanziamenti verso il territorio non subisse interruzioni o peggio ancora che si perdessero risorse comunitarie e dall’altra ha posto in essere una serie di attività di revisione contabile e amministrativa di tutti i progetti onde escludere il rischio di irregolarità. Inoltre, in vista del nuovo ciclo di programmazione 2014/2020, grazie alle azioni intraprese, la Regione – ha concluso Mancini – potrà partire fin dall’inizio con un sistema organizzativo di gestione e controllo adeguato e che dunque consentirà di attivare le varie linee di finanziamento con sempre maggiore celerità”. La valutazione positiva ottenuta sulle misure implementate per assicurare il corretto funzionamento dei controlli di primo livello rappresenta un primo step per ottenere lo sblocco dei pagamenti; in merito, la Commissione europea si pronuncerà dopo avere completato le verifiche anche sull’Autorità di Audit del Programma. g.m. (475) L’Assessore Caligiuri sulla formazione dei 29 spin-off di “Calabriainnova”: “nei prossimi due anni oltre mille i giovani ricercatori nelle nostre università”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo alla cerimonia relativa all’avvio della formazione dei 29 “spin-off” individuati da “Calabriainnova” che si è svolta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – nella Fondazione “Terina” di Lamezia Terme, ha sottolineato che “nei prossimi due anni saranno oltre mille i giovani ricercatori laureati nelle nostre università che potranno contribuire allo sviluppo economico e al cambiamento sociale della Calabria. E in un anno triplicheremo il numero delle imprese innovative e  raddoppieremo il numero di brevetti. Con gli investimenti regionali e nazionali orientati sulla ricerca, se ben utilizzati, potremo – ha proseguito l’Assessore Caligiuri – avviare un percorso di sviluppo strutturale e duraturo. Il settore della cultura, variamente declinato tra attività, scuola, università ricerca e beni culturali, rappresenta in questi ultimi anni sempre di più una componente significativa dell'economia regionale”. Nelle prossime settimane l’Assessore Caligiuri presenterà i risultati dei tre bandi promossi da “Calabriainnova” e riguardanti non solo gli spin-off universitari,  la cui formazione è appena partita, ma anche le start-up dei giovani laureati e le attività di innovazione delle piccole e medie imprese. g.m. (476) L’assessore Caligiuri ha presentato il fondo immobiliare sull'edilizia di Invimit. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha illustrato ai rappresentanti dei comuni e delle province un innovativo fondo immobiliare per rinnovare il patrimonio edilizio scolastico. All’iniziativa,  che si è svolta questa mattina nella sede della Fondazione Terina di Lamezia Terme, sono intervenuti anche Carlo Petagna di Invimit e l'amministratore delegato della società di gestione del risparmio del Ministero del Tesoro Invimit Elisabetta Spitz. L’ad – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presentato il fondo istituito per investire su programmi di rigenerazione ed efficientamento dei patrimoni immobiliari pubblici scolastici. Nel suo intervento Caligiuri ha ricordato l'attenzione rivolta prioritariamente in questi anni sul settore scolastico ed ha evidenziando le risorse orientate in direzione della sicurezza edilizia “che porteranno – ha detto – a ristrutturare almeno 150 scuole in tutta la Calabria”. Carlo Petagna ha spiegato nel dettaglio i vantaggi per gli enti locali di aderire a questo modello innovativo di finanza immobiliare. I rappresentanti degli enti locali intervenuti hanno espresso apprezzamento e certezza nella fattibilità dell'iniziativa. In conclusione l’assessore Caligiuri ha invitando i Comuni e le Province interessati a rivolgersi subito all'Anci nazionale (dalbosco@anci.it), già pronta ad avviare studi di fattibilità per i patrimoni edilizi pubblici da finanziare tramite Invimit. (477) Ammortizzatori sociali in deroga, dichiarazioni dell’assessore Salerno. L’assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, in merito al problema degli ammortizzatori sociali in deroga, ha dichiarato: “più volte abbiamo indicato come quella degli ammortizzatori sociali in deroga fosse una vera e propria emergenza non solo con riferimento al costante aumento del numero di percettori ma anche relativamente alle insufficienti risorse”. Ed ha aggiunto: “la questione riguarda la Calabria cosi come l’intero Paese; certo è che nella nostra regione – per le difficoltà storiche ed un sistema produttivo debole  – questo problema ha ormai una dimensione che richiede interventi risolutivi ed immediati. La Regione per affrontare l’emergenza ha fatto uno sforzo straordinario con la delibera  N. 127 del 08/04/2014  che ha reso disponibili 32 milioni di euro di cui 24 per le Politiche passive (pagamento sussidi) e 8 per le Politiche Attive; si tratta di risorse aggiuntive rispetto a quelle   nazionali ma per garantire sostegni e sussidi a copertura dell’annualità 2013 il fabbisogno finanziario ammonta per la Calabria a 151 milioni di euro. Da questo punto di vista, anche con l’ausilio degli organi di informazione, è bene sottolineare che la Regione non ha alcuna competenza diretta in materia, gli ammortizzatori sociali in deroga riguardano il livello nazionale e le scelte del Governo. Le risorse che occorrono devono essere stanziate dal livello centrale e assegnate  alle Regioni; completato questo procedimento e resi disponibili i fondi il nostro compito come Ente Regione si esaurisce nell’autorizzare l’Inps ad erogare materialmente i sussidi. Da questo punto di vista, anche con riferimento all’ultima manifestazione tenutasi nei giorni scorsi a Catanzaro, abbiamo avuto assicurazioni sul trasferimento di 17,7 milioni di euro ma siamo ancora  in attesa che il procedimento venga materialmente concluso. E siccome abbiamo la forte consapevolezza che, pur non avendo a riguardo una competenza diretta, si tratta di un problema rispetto al quale è nostro compito e dovere porre in essere ogni azione ed intervento utile, abbiamo investito della questione le Prefetture ed è in via di programmazione un incontro, unitamente ai sindacati, con i Ministeri dell'Interno e del Lavoro”. p.g.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Regione Calabria: Nucera “Anche la Regione Calabria si appresta a recepire le nuove modifiche normative intervenute in ambito nazionale in materia di anagrafe canina, prevenzione randagismo e protezione degli animali”

(472) E’ quanto annuncia il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, che proprio ieri ha depositato presso la Segreteria Generale dell’Assemblea di palazzo Campanella, un progetto di legge destinato ad armonizzare la normativa regionale con le nuove norme aggiunte di recente, frutto di un preciso accordo nella Conferenza Stato-Regioni, riguardanti il benessere degli animali da compagnia, le pet-terapy e quelle riguardanti la materia dell’identificazione e registrazione della popolazione canina.

 

“Una proposta che prende anche in considerazione e ingloba – sottolinea il consigliere Giovanni Nucera – le recenti modifiche al Codice Penale, previste nella  legge 20 luglio 2004, n. 189 recante “Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzati” che hanno aggiunto una serie di reati riguardanti i “delitti contro il sentimento degli animali”. “E’ un avanzamento di civiltà della legislazione regionale calabrese – commenta l’on. Giovanni  Nucera – che pone la Calabria tra le regioni più impegnate e sensibili nel contrastare il fenomeno dell’abbandono e del maltrattamento, anche per fini scientifici, come previsto di recente, degli animali. Ma c’è anche grande attenzione verso le Associazioni protezionistiche per le quali si prevede di facilitare l’iter del loro riconoscimento per l’iscrizione all’apposito albo regionale e la relativa nomina dei loro associati a Guardie zoofile”. “E’ un modo anche questo – conclude Nucera – per rispondere alla richiesta sempre più pressante di leggi chiare e aggiornate sulle competenze regionali, ma anche di una burocrazia che non soffochi coloro i quali, siano essi singoli cittadini, associazioni, o imprese,  si impegnano anche in attività di volontariato e di sostegno alle attività di vigilanza e controllo di competenza statale, attuando di fatto il principio della “sussidiarietà orizzontale” previsto dalla Costituzione”. g.n.

 

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Necessarie nuove proposte su legge elettorale”

(471) “Fermo restando che la posizione di Forza Italia era quella di procedere ad una nuova legge elettorale regionale con un sistema che prevedesse le liste bloccate, ribadisco il mio invito a formulare ulteriori proposte che tengano conto anche della necessaria rappresentanza per i piccoli territori come Crotone e Vibo”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza su quanto emerso ieri durante la riunione della Conferenza dei capigruppo. “La proposta formulata da Forza Italia – commenta l’onorevole Pacenza – era un tentativo di ‘detergere’ la politica calabrese dal clima avvelenato in cui essa purtroppo versa, dando ai partiti una chance di trasparenza e credibilità davanti ai rispettivi elettori. Preso atto però della compattezza emersa nella riunione dei capigruppo di ieri sul mantenimento delle preferenze è sembrato a tutti noi cosa responsabile uniformarci alla decisione dei presenti alla discussione, visti anche i tempi ristretti a disposizione dell’assemblea per giungere all’approvazione di un nuovo testo di legge elettorale regionale. Sebbene abbia valutato positivamente altri punti su cui hanno concordato ieri i partiti seduti all’interno dell’assemblea di palazzo Campanella, ritengo ancora non si sia affrontato con la giusta chiarezza le modalità attraverso cui garantire la rappresentanza dei piccoli territori come Crotone e Vibo. Viste le difficoltà socio-economiche in cui versano entrambe le realtà, sarebbe davvero una iattura per loro non poter esprimere dei rappresentanti del territorio che si facciano portavoce di quelle istanze all’interno della Regione. A mio avviso è necessario approfondire ulteriormente anche la definizione dei collegi laddove, il mancato rispetto della normativa nazionale e quindi dei parametri territoriali, potrebbe portare a nuovi profili di illegittimità. In questo momento è utile sfruttare tutte le risorse consultive sulla legge elettorale di cui il Consiglio regionale si sta già avvalendo in modo da garantire ai calabresi il sistema più trasparente e democratico durante le elezioni. Sono sicuro che la sensibilità e il rispetto dei colleghi consiglieri verso questi dubbi da me sollevati verranno tenuti nelle debita considerazione durante la discussione che si evolverà nei prossimi giorni”.

 

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Regione Calabria: una legge per valorizzare la zootecnia calabrese con la capra di razza “aspromontana”. Domani convegno a Sinopoli

(469) Il Segretario Questore del Consiglio regionale prosegue il suo impegno a  una proposta di legge che ha come obiettivo la «Tutela e la valorizzazione  della capra aspromontana». “In un settore in piena crisi come quello della zootecnia, servono interventi concreti” ha dichiarato l’on. Nucera.

 

E una legge che intende dare sostegno all’allevamento delle razze tipiche del territorio calabrese. Tra queste, appunto, la “capra aspromontana”. “E’ una legge organica che prevede una programmazione mirata in un settore dalle grandi potenzialità economico-imprenditoriali” – ha spiegato Nucera che domani a Sinopoli, a partire dalle ore 10, nell’antica Chiesa di Via San Giovanni di Dio, sarà moderatore e concluderà un incontro sul sul tema “La capra aspromontana – L’esperienza ovi-caprina sinopolese”, organizzato con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria, dal Comune di Sinopoli e dall’Ente Parco nazionale d’Aspromonte. “Metteremo in luce le potenzialità del comprensorio sinopolese – ha spiegato Nucera – ma sarà anche un modo per sollecitare l’iter della legge nel suo percorso dalla Commissione fino al Consiglio”. A Sinopoli, in apertura di convegno, porteranno i loro saluti, il Sindaco di Sinopoli, Luigi Chiappalone, il Presidente della Provincia di Reggio Giuseppe Raffa, assieme all’assessore alla cultura, Eduardo Lamberti Castronuovo, ed il Presidente dell’Ente Parco nazionale d’Aspromonte Giuseppe Bombino. Relazioneranno Luca Racinaro, Medico veterinario e Delegato regionale della Società italiana veterinari per animali da reddito, Maria Vitale responsabile del laboratorio di genetica dei microrganismi, Area biologia molecolare dell’Istituto zoo profilattico Sperimentale della Sicilia “Adelmo Mirri” di Palermo, Virginia Sarullo, agronomo del Dipartimento di agraria dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria. g.n.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 15 aprile 2014

(466) L’Assessore Mancini su Programmazione operativa 2014-2020: “Bene riconoscimento Smart, adesso stati generali su innovazione”. L’Assessore regionale alla programmazione nazionale e comunitaria della Regione Calabria, Giacomo Mancini, intervenendo al convegno all'Università della Calabria dal titolo “Unical-mente sostenibile: un progetto lungo un ponte”, ha sottolineato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che “la Regione Calabria segna un’altra importante tappa nel percorso verso la definizione della Programmazione operativa 2014-2020.

 

Infatti, abbiamo ricevuto positiva valutazione, da parte della Commissione Europea e in particolare dalla Direzione Generale Politica regionale e urbana, sulla prima bozza della Strategia regionale di specializzazione intelligente e innovazione, un documento interamente redatto all’interno del Dipartimento Programmazione nazionale e comunitaria della Regione Calabria, con il contributo degli altri dipartimenti regionali e del partenariato costituito durante la preparazione del Documento di Orientamento strategico (DOS). Il documento – ha proseguito l’Assessore Mancini  –, la cui definizione dovrà pervenire prima dell’estate e che costituisce condizionalità ex ante per l’approvazione del nuovo POR, individua per la Calabria una serie di aree di possibile specializzazione verso le quali orientare gli investimenti in tema di Ricerca e Sviluppo. tra queste: Agroalimentare, Edilizia, Logistica, Innovazione sociale e Smart comunities”. Alla luce dei nuovi regolamenti, infatti, il programma operativo dovrà essere sviluppato acquisendo come centrali i contenuti della strategia per l’innovazione, sia per ciò che riguarda il disegno degli strumenti di governo (che dovranno garantire la presenza delle competenze e delle capacità istituzionali indispensabili per realizzare azioni fortemente orientate all’innovazione), che per l’identificazione dei principali capitoli di spesa e l’allocazione delle risorse. Superate le criticità iniziali, “il Documento – si legge nel giudizio dei valutatori comunitari – rappresenta un notevole passo avanti sulla traiettoria di sviluppo di una strategia” precisando che a questo punto “è necessario che tale crescita si consolidi e che i contenuti della RIS diventino parte integrante della nuova programmazione”. “Il prossimo passaggio per la definizione della strategia – ha preannunciato l’Assessore – sarà, nelle prossime settimane, l’organizzazione degli stati generali dell’innovazione nei sistemi produttivi che apriranno i contenuti fin qui definiti ai contributi del più ampio partenariato istituzionale, produttivo e sociale regionale. L’obiettivo – ha concluso Mancini  – è pervenire ad una strategia intelligente condivisa che migliori la qualità della vita dei cittadini calabresi e faccia compiere un significativo salto innovativo al sistema produttivo regionale”. g.m. (467) L’Assessorato all’Urbanistica presenta domani a Santa Severina il progetto “Formazione della Carta dei Luoghi della Regione Calabria. L’Assessorato regionale all’Urbanistica presenterà domani, 16 aprile, alle ore 9.30, a Santa Severina, nei locali del Castello Normanno di Piazza Campo, il progetto “Formazione della Carta dei Luoghi della Regione Calabria” che si articola – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in due lotti funzionali (Work Package I e II), per la realizzazione del database dei luoghi attraverso la formazione della carta di uso del territorio e la formazione del repertorio regionale dei vincoli (sirv) e degli usi civici. Il primo lotto funzionale del progetto prevede, tra l’altro, la definizione degli strati informativi di base necessari per l’individuazione e la qualificazione degli aspetti morfologici, agro-ambientali, antropici e vincolistici caratterizzanti il territorio della Regione Calabria, finalizzati alla formazione di un Database dei Luoghi; la realizzazione del Database dei Luoghi e la derivazione della Carta dell’Uso del Territorio, il censimento, la catalogazione e la realizzazione del repertorio regionale dei geositi; la mosaicatura delle Ortofoto 5K e loro tridimensionalizzazione; la valutazione qualitativa e riporto sulla cartografia della franosità sul territorio regionale. La catalogazione di tali dati ha finalità sia scientifiche sia a valenza turistico-culturale, in grado di promuovere la Regione nei confronti di un pubblico formato in maggioranza da escursionisti amanti della natura e attenti ai rapporti tra l’ambiente, l’uomo e la storia. La Carta inventario dei Movimenti Franosi mira a fornire un quadro di insieme, seppure incompleto, delle condizioni di instabilità del territorio calabrese, a livello di area vasta, per una migliore conoscenza dei rapporti tra i fenomeni franosi e i fattori geoambientali predisponenti. La Carta consiste di un database relativo a  tutti i dati di pericolosità di frana esistenti e contenuti negli strumenti urbanistici vigenti depositati presso il Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio e presso i Settori Tecnici decentrati. La realizzazione delle attività del secondo Lotto 2 (WP II ), invece, prevede, tra l’altro, la creazione del Repertorio regionale dei vincoli (SIRV) e degli Usi Civici; la realizzazione di servizi di consultazione delle banche dati cartografiche e alfanumeriche in funzione della profilatura degli utenti, e che andrà ad integrarsi nel portale dell’attuale Sistema cartografico regionale; l’erogazione di servizi di comunicazione intesa come formazione/informazione alle pubbliche amministrazioni locali (comuni, sovrintendenze) e al pubblico professionale interessato all’accesso alle informazioni che saranno rese disponibili attraverso il sistema. Il SIRV prende in considerazione le seguenti componenti informative: Bellezze d’insieme, Bellezze individue, territori contermini ai laghi, fiumi, torrenti e corsi d’acqua pubblici e relative sponde, territori alpini e appenninici, parchi e riserve nazionali e regionali, boschi e foreste, usi civici, zone umide, zone d’interesse archeologico. Inoltre comprende i vincoli d’interesse storico, artistico, archeologico, che insistono sul territorio calabrese. Le attività sono consistite nel riporto su base cartografica delle perimetrazioni dei vincoli basandosi sui contenuti dell’Atlante dei Vincoli Paesaggistici della Regione e sulle cartografie digitali regionali. Sono stati caricati nella banca dati 72 vincoli paesaggistici, 261 vincoli architettonici, 44 monumenti e 361 fortificazioni. g.m. (468) L'Assessore Arena è intervenuto al convegno "semplificaCalabria". L'Assessore regionale alle Attivitá Produttive Demetrio Arena – informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta – intervenendo al Convegno su "SemplificaCalabria" che si è svolto a Lamezia, ha sottolineato l'importanza che circa il novanta per cento dei Comuni Calabresi abbiano giá aderito al progetto che la Regione, assieme alle provincie calabresi, sta portando avanti da qualche anno con l'obiettivo di modernizzare e semplificare l'azione amministrativa, coinvolgendo i diversi settori istituzionali interessati. L'Assessore Arena, nel sottolineare la valenza del progetto portato avanti, grazie ai fondi Por Calabria Fesr, ha sostenuto che esso ha anche una grande valenza culturale. "Per i Comuni parlare con un solo soggetto, come la Regione, parlare una sola lingua è un fattore che incide sull'aspetto culturale poichè trasmette al cittadino un messaggio chiaro di servizio, non di una cortesia personale. Il cittadino, con questo servizio potrá, direttamente da casa,seguire la sua pratica ed individuare, eventualmente, i motivi di criticitá, individuando anche su quale scrivania può essersi fermata. In questo contesto, quindi, s'inseriscono altri due obiettivi essenziale che si andranno a raggiungere:la legalitá e la trasparenza. Un altro elemento da non trascurare. – ha detto l'Assessore Arena – è la gratuitá del progetto per i Comuni che giá soffrono l'indiscriminata riduzione delle risorse". Per quanto riguarda la burocrazia, l'Assessore Arena ha parlato della necessitá che essa si attrezzi per fronteggiare il processo di decadenza incalzante qualora non riuscirá  a confrontarsi adeguatamente con una normativa che spesso prevale rispetto agli obiettivi". o.m. (470) Trematerra: “In arrivo 4 milioni di euro a sostegno del settore bergamotticolo”. Cinquantuno le aziende beneficiarie. In arrivo quattro milioni di euro per le aziende bergamotticole. Sono state illustrate dall’assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Reggio Calabria presso palazzo Campanella, le graduatorie definitive che destinano finanziamenti finalizzati ad interventi nel settore bergamotticolo. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte, oltre all’assessore,  il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti ed il Presidente del Consorzio di tutela del bergamotto Dop Ezio Pizzi. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – di un importante sostegno agli imprenditori ed alle imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del territorio reggino, che sottolinea ancora una volta l’impegno profuso dalla Regione, in particolare dall’Assessore Trematerra e dal Dipartimento Agricoltura, nell’opera di tutela e valorizzazione dei prodotti di eccellenza. Due le misure, 51 le aziende beneficiarie. Nell’azione A “aiuti a sostegno degli investimenti nelle aziende bergamotticole” sono 41 le aziende che riceveranno i finanziamenti, nell’azione B, “aiuti a sostegno degli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati” sono 11 le aziende destinatarie delle somme. Ad esprime soddisfazione è stato proprio l’Assessore Trematerra, il quale, assieme al Presidente Scopelliti, è costantemente impegnato nella fase di sostengo alle aziende della filiera del bergamotto che si trovano nel reggino, nella zona di produzione della DOP “Bergamotto di Reggio Calabria”. Le aziende beneficiarie, grazie a questi finanziamenti, avranno la possibilità di effettuare diversi interventi: realizzare investimenti per l’ammodernamento aziendale, introdurre nuove tecniche di gestione, sostenere la riconversione colturale e/o l’ampliamento delle superfici coltivate mediante la  realizzazione di nuovi impianti,  migliorare la qualità delle produzioni, sostenere l’introduzione di sistemi di qualità, accelerare l’adeguamento delle produzioni alle normative comunitarie in materia di ambiente, sicurezza sul lavoro, igiene, per quanto riguarda l’azione A. La finalità dell’azione B, invece, è quella di ottenere un incremento del valore aggiunto dei prodotti agricoli attraverso investimenti finalizzati a creazione, ammodernamento e miglioramento dell’efficienza delle strutture operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, e al miglioramento qualitativo della produzione lavorata e trasformata. “Innanzitutto desidero ringraziare il dipartimento – ha dichiarato Trematerra – per la rapidità e l’efficienza con cui la macchina amministrativa, in pochi mesi, è riuscita a reperire i fondi da destinare al settore bergamotticolo ed a gestire l’istruttoria del bando. Si tratta di un comparto che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra Calabria – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale –  una vera e propria eccellenza che intendiamo continuare a valorizzare e promuovere”. “Siamo davanti ad una svolta quasi epocale  – ha sottolineato il Presidente del Consorzio Ezio Pizzi. In meno di 10 mesi si è passati dal bando alla definizione della graduatoria. Ringrazio pertanto la Regione ed il dipartimento per la concretezza ed i risultati positivi ottenuti”. Il d.g. Zimbalatti ha evidenziato gli aspetti tecnici e procedurali che hanno consentito di impegnare e spendere tutte le risorse disponibili. m.c.

 

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 aprile 2014

(459) L’assessore Caligiuri interverrà domani all’avvio della formazione dei ricercatori di Calabriainnova. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri parteciperà all’appuntamento per la formazione dei 109 ricercatori, che fanno parte dei 29 spin-off individuati da Calabriainnova, che sarà avviata domani, 15 aprile, alle ore 11, nella sede della Fondazione Terina di Lamezia Terme.

 

La formazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – durerà tre mesi. L’idea è di individuare le migliori idee di impresa che verranno successivamente finanziate per svilupparsi nei tre atenei calabresi. “L’obiettivo della Regione – ha evidenziato Caligiuri – è di triplicare in un anno il numero delle aziende innovative. Con le iniziative messe in campo nel settore dell'innovazione, a livello nazionale e regionale, nei prossimi due anni creeremo valide opportunità per mille ricercatori delle nostre università per contribuire alla valorizzare le risorse dell'economia della Calabria”. La formazione riguarderà la gestione delle imprese e la commercializzazione dei prodotti, per trasformare i ricercatori in imprenditori. La metà delle idee presentate riguardano le tecnologie dell'informazione, seguono poi i settori bio-medicale, ambientale e manifatturiero. p.g. (460) Gli assessori Dattolo e Trematerra hanno presentato il “Memorandum di cooperazione” firmato con l’Urbi. L’Assessore regionale all’Urbanistica, Alfonso Dattolo, e quello all’Agricoltura, Michele Trematerra, hanno illustrato questa mattina – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – il “memorandum di cooperazione istituzionale”  tra la Regione e l’Urbi (Unione regionale delle Bonifiche e delle integrazioni per la Calabria). La cooperazione prevede la condivisione dei dati territoriali regionali, provinciali e comunali, nel rispetto della direttiva europea in materia. In tale contesto, la Regione promuove lo sviluppo integrato sul territorio regionale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) nel campo del governo del territorio, attraverso la realizzazione dell’infrastruttura “Dati Territoriali”. Nel memorandum si legge anche che gli assessorati Urbanistica ed Agricoltura intendono attuare lo sviluppo di un’organica collaborazione con i Consorzi di Bonifica tramite l’Urbi Calabria per la creazione di un sistema, a rete territoriale, che preveda la condivisione dei dati, degli standard e delle modalità di accesso e favorisca l’erogazione dei servizi di e-government attraverso il “geoportale” della Regione, con un sistema unificato di accesso. E’ stato l’Assessore Dattolo ad aprire i lavori: “Dopo gli accordi firmati con l’Esercito ed i Vigili del Fuoco, quello di oggi – ha detto – è un’altra tappa importante, portata avanti dal nostro assessorato, con l’obiettivo di poter dotare i diversi consorzi di bonifica di ogni supporto utile a favorire la rivalutazione del patrimonio regionale agricolo che anche in passato avrebbe meritato una migliore valorizzazione. E’ questo anche il senso della nostra collaborazione con l’Assessorato all’agricoltura”. Per l’Assessore all’Agricoltura  Michele Trematerra proprio “in un momento di grande contenimento della spesa occorre investire il danaro pubblico in modo tale da favorire alcuni settori specifici rispetto alla spesa generale. E’ vero che ci si chiede oggi di risparmiare ma non bisogna gettare via, con le cose che non vanno, quelle che sono buone. Occorrono delle scelte precise e puntuali ed è quello che vogliamo fare. Questa sinergia tra l’ Urbanistica ed il mio assessorato, sottolinea proprio questo, l’intenzione di voler puntare sull’agricoltura, accanto al turismo, per dare qualche utile risposta alla nostra regione, in termini di sviluppo economico”. Il Presidente dell’Urbi Marsio Blaiotta ha detto che “la firma del memorandum di oggi premia il lavoro che abbiamo fatto in questi ultimi anni. Questo documento  è destinato al mondo agricolo calabrese, attraverso uno scambio  d’informazione che andrà ai  Comuni  orientando una scelta oculata, da parte di chi lavora sul territorio”. o.m. (461) L’assessore Mancini ha presentato a Reggio Calabria il documento strategico per la programmazione dei fondi Ue. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha illustrato, nella sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella a Reggio Calabria il Documento di orientamento strategico per la programmazione dei fondi Comunitari relativi al settennio 2014/2020. Alla tappa reggina, parte del ciclo di incontri  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – promossi dall'assessore Mancini su tutto il territorio calabrese, hanno partecipato anche il presidente della Commissione regionale bilancio Candeloro Imbalzano, i direttori generali Paolo Praticò, dipartimento regionale programmazione nazionale e comunitaria, Saverio Putortì, dipartimento urbanistica e Pasquale Anastasi, dipartimento Turismo. L'assessore Mancini, nel rimarcare le potenzialità della nuova programmazione, ha dichiarato che “è la grande occasione della Calabria perché porterà complessivamente oltre 10 miliardi e mezzo di euro: una cifra straordinariamente grande con cui si potrà cambiare il volto della nostra regione. Un futuro da costruire oggi puntando anche su un regionalismo nuovo, ampio, complessivo. L'idea – ha specificato l’esponente della Giunta regionale – è quella di porre le basi per la definizione di macroregioni, per mettere la Calabria in grado di cogliere e vincere le sfide dello sviluppo, in sinergia con la Sicilia, la Puglia, la Campania anche per potenziare risorse e competenze. Quando parliamo di logistica e pensiamo a Gioia Tauro, per esempio, dobbiamo immaginare una strategia comune con Taranto e la Puglia e Napoli e la Campania. Oppure – ha evidenziato ancora Mancini – declinando la sfida delle nuove fonti energetiche dobbiamo pensare ad un lavoro in comune con la Basilicata per quanto riguarda le politiche estrattive. E anche, sulla politica dei beni culturali dobbiamo disegnare una rete tra Pompei, Reggio Calabria con i Bronzi di Riace, Sibari e la Valle dei Templi. Si tratta solo di alcune idee che, attraverso il coinvolgimento di tutte le rappresentanze che a vario livello operano sul territorio, possono diventare leve su cui fondare il futuro della Calabria e del Mezzogiorno. Una sinergia – ha ribadito l’assessore al bilancio – che deve concretizzarsi oggi con la condivisione del Documento di orientamento strategico che è l'architrave della nuova programmazione. Puntiamo su una nuova occupazione e crescita economica e sociale e vogliamo centrare questi obiettivi. Una sfida che bisogna affrontare tutti insieme: la Regione si è messa in ascolto del territorio per condividere le scelte. Una modalità partecipativa che rende i calabresi protagonisti e responsabili. Abbiamo cambiato impostazione e chiediamo ai calabresi di sentirsi protagonisti di questo cambiamento. Voglio, tra l’altro, sottolineare la doppia valenza dell'attuale fase di mezzo a cavallo di due cicli di programmazione dei fondi comunitari che vede l'Amministrazione regionale impegnata a spendere le risorse del Por Calabria 2007/2013 con il piede sull'acceleratore per arrivare alla saturazione della spesa, ma già a lavoro sulla nuova programmazione per scrivere un nuovo percorso che sia operativo proprio per non ripetere le criticità del passato. I numeri  a disposizione di tutti sul sito del Ministero – ha ricordato Mancini – danno contezza di quanto fino ad oggi è stato fatto. In Calabria la spesa ha sempre rispettato i target fissati dalla Comunità Europea e dal Governo. Certamente si poteva fare di più e si potrà fare meglio, ma nessuna risorsa è stata persa. Non è una valutazione di parte. Il ministro competente all'inizio dell'anno ha fatto i complimenti alla Calabria per il grado di accelerazione impresso alla spesa dei fondi comunitari. Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti – ha detto ancora l’esponente regionale – ma non ci fermiamo. Lavoreremo fino all'ultimo giorno utile per raggiungere il nostro obiettivo: vincere la partita che  porterà in Calabria oltre 10 miliardi e mezzo di euro attraverso direttrici tracciate nel Dos che confluiranno poi nel Programma operativo. Stiamo scrivendo insieme la grande occasione della Calabria – ha concluso l'assessore Mancini – e chi ha a cuore il futuro di questo territorio non può che sentirsi protagonista in questa sfida”. p.g. (462) Effettuati pagamenti per oltre 65 milioni di euro nel settore agricolo. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra informa – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che Arcea ha effettuato erogazioni per oltre 65 milioni di euro e ricorda che “poco meno di un mese, comunicando il pagamento di 50 milioni di euro a valere sul saldo della domanda unica 2013, annunciavo che almeno altrettante risorse sarebbero state immesse nel sistema agricolo. Mantenendo fede alla parola data, dal giorno in cui dichiarai che avrei fatto di tutto per alimentare il sistema finanziario del comparto agricolo in tempi brevissimi di almeno altrettante risorse (circa 50 me), oggi, a distanza di trenta giorni da quella promessa, L’Arcea ha effettuato erogazioni per oltre 65 milioni di euro. Lo sforzo messo in campo per effettuare tale massa di pagamenti – continua Trematerra – ha una significativa importanza per l’intero sistema pubblico connesso all’agricoltura. Dietro ogni pagamento, infatti, agisce una molteplicità di atti amministrativi, dall’istruttoria alla verifica della domanda, dal collaudo ai controlli di primo e secondo livello, dalla regolarità in materia di antimafia alla compatibilità con gli indicatori ex-post. Ritengo importante sottolineare questi aspetti per porre in evidenza come tutte queste fasi, che potremmo definire un ciclo produttivo, sempre più sono svolte all’interno della Regione, senza deleghe a soggetti esterni. Proprio in questi giorni – ricorda l’esponente della Giunta – si è finalizzata la convenzione tra Arcea ed Arsac per l’internalizzazione dei controlli di settore e sempre in questa settimana si chiuderà anche la convenzione tra Arcea e il Dipartimento salute per i controlli veterinari-zootecnici. Voglio anche aggiungere che la scorsa settimana Arcea ha concluso la manifestazione di interesse per l’acquisizione di un nuovo sistema informativo proprietario, consentendo, in tal modo, alla regione Calabria di essere la sola regione in obiettivo convergenza ad avere una totale autonomia nella gestione delle risorse agricole comunitarie. Questo è il risultato – afferma ancora l’assessore Trematerra – di quattro anni di lungo e continuo lavoro, durante il quale non si è mai ceduto a polemiche sterili e strumentali che hanno il solo  scopo di avvelenare il comparto. Si tratta di fatti ineludibili – dichiara infine Trematerra – così come sono fatti quelli relativi alla costruzione del nuovo Psr 2014-2020, per il quale si è scelto di predisporre il programma ‘in casa’, scriverlo in Regione insieme ai portatori di interessi ed al partenariato tutto, senza affidarsi a consulenze esterne. Non più esercizi di bello stile, ma cose concrete per l’agricoltura calabrese, con una macchina amministrativa efficiente e pronta per la sfida che si appresta ad affrontare”. p.g. (463) Domani il presidente Scopelliti concluderà i lavori del convegno “SemplificaCalabria”. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti concluderà il convegno “SemplificaCalabria, strumenti e progetti per favorire i rapporti tra cittadini ed imprese con pubbliche amministrazioni” che si terrà  domani, martedì 15 aprile, alle ore 9, nella sede della Fondazione Terina di Lamezia Terme. All’iniziativa, che sarà introdotta dal commissario straordinario della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e dall’assessore regionale alle attività produttive Demetrio Arena, interverrà, tra gli altri, anche il sottosegretario al Ministero dello sviluppo economico Simona Vicari. p.g. (464) L’assessore Fedele ha presentato il progetto “Sviluppo di una zona economica speciale nell’area di Gioia Tauro”. L’assessore all’internazionalizzazione Luigi Fedele e il presidente dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane Riccardo M. Monti hanno presentato, nel corso di un convegno a Reggio Calabria, il progetto “Sviluppo di una zona economica speciale nell’area di Gioia Tauro”. L’importante evento – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che si è svolto presso la sede del Consiglio Regionale, è stato organizzato dalla Regione Calabria e dall’Agenzia Ice e finanziato con fondi del “Piano Export per le Regioni della Convergenza”, raccogliendo gli interventi di molti rappresentanti del mondo della logistica e la partecipazione di numerose autorità tra cui, Gianni Fiaccadori, dell’Ufficio alta tecnologia, terziario avanzato, servizi e prodotti strategici Ice-Agenzia, Salvatore Silvestri, segretario generale dell’Autorità portuale di Gioia Tauro, Domenico Bagalà, amministratore delegato Mct – Medcenter Container Terminal, Giuseppe Speziali, presidente di Confindustria Calabria, Carlo Mearelli, Presidente di Assologistica, Fabrizio Dallari, direttore del Centro di ricerca sulla Logistica Liuc – Università Carlo Cattaneo e Alberto Cozzo, segretario generale Istituto Italiano di Navigazione. Il progetto, nello specifico, prevede lo studio dei flussi per mettere a fuoco la specializzazione ottimale per la futura Zes, cui seguirà lo sviluppo di contatti/collegamenti con primarie industrie ed altre Zes in ambito mediterraneo, ed oltre, con il fine di sviluppare nuove opportunità di servizio, scambio e investimento. “Si tratta di un progetto di rilevante importanza – ha dichiarato l’assessore Fedele – nato su iniziativa della Regione che lo ha sostenuto fortemente, trovando in ICE un interlocutore attento che ha ascoltato e condiviso la proposta inserendola nel Piano Export Sud. Frutto anche di una perfetta sintonia di intenti con l’Autorità Portuale e MCT Terminal, il progetto verte sul rilancio della Zes che costituisce per la Calabria un’imperdibile opportunità di crescita. Occorre rilanciare il dibattito sulla Zona Economica Speciale nell’area di Gioia Tauro, prendendo come riferimento quei Paesi del mondo in cui tale processo ha condotto in pochi anni all’avvio di notevoli interventi sia dal punto di vista infrastrutturale sia per gli sbocchi occupazionali e produttivi che ne sono conseguiti (area retroportuale). Si prevedono, inoltre, importanti azioni promozionali legate al progetto che, tra l’altro, è complementare con il Piano di marketing previsto da APQ Gioia Tauro per il quale sono in corso di definizione le procedure di collaborazione con il Ministero e Invitalia per attuare strategie mirate alla crescita del porto al fine di attrarre nuovi investimenti in Calabria. Questa maggioranza si è spesa tanto a favore di una legge, che è già stata approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale, che favorisca lo sviluppo dello scalo gioiese. Senza dimenticare, poi, che continua l'iter di approvazione della legge per istituire la Zona economica Speciale di Gioia Tauro, che vede come primo firmatario il senatore Antonio Caridi, dimostrando il notevole interesse dell’amministrazione regionale verso una tematica che può costituire una valida risposta alle esigenze di sviluppo della nostra regione. A tal proposito, siamo in attesa che venga convocato a breve il tavolo interministeriale con il Governo su queste problematiche”. Partendo da un’analisi delle dotazioni infrastrutturali regionali in cui è emerso che la principale porta di accesso o di uscita delle merci è costituita dall’area portuale di Gioia Tauro, il presidente dell’Ice, Riccardo Monti, ha esposto gli obiettivi specifici del progetto che prevede, tra l’altro, anche la diffusione ai sistemi di imprese italiane delle possibilità connettive nell’interscambio internazionale attraverso il Porto di Gioia Tauro, la preparazione del terreno per una rapida implementazione di un modello di ZES a Gioia non appena si dovesse concludere l’iter normativo per l’istituzione della ZES e il disegno di linee guida pratiche per lo sviluppo dell’area portuale e retro-portuale di Gioia Tauro, anche a prescindere dall’istituzione giuridica di una ZES, e comunque propedeutiche alle azioni di marketing e sviluppo territoriale previste dall’APQ Polo Logistico Intermodale. “Per raggiungere gli obiettivi prefissati – ha spiegato Monti – l’Agenzia ICE intende intraprendere alcune azioni sul territorio, quali, l’analisi dell’export del sud Italia e sua connettività attraverso il porto di Gioia Tauro, l’ analisi di alcuni modelli di ZES nel mondo e la definizione di un framework normativo delle zone franche. Al termine di questo iter organizzeremo un convegno Export Sud nella cittadina gioiese finalizzato alla promozione del ruolo di Gioia Tauro quale elemento di snodo primario per gli esportatori del centro sud”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 aprile 2014

(456) L’assessore Trematerra a Cotronei è intervenuto sui benefici per la salute dell’olio extra vergine d’oliva. I molteplici effetti benefici sulla salute umana dell’olio extra vergine d’oliva. Su questo argomento si è concentrato l’intervento dell’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra, che ha tenuto le conclusioni di un convegno, tenutosi ieri nella sala consiliare di Cotronei, dal titolo “Gocce di salute, …benefici dell’olio extra vergine d’oliva”.

 

Il convegno, indetto dal Comune di Cotronei insieme con la locale Pro Loco, l'Aoc, Coldiretti, la Cciaa di Crotone, l'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della provincia di Crotone ed il Gal Kroton – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha preceduto la cerimonia di premiazione della seconda edizione del concorso Giulio Verga, dedicato ai migliori oli extra vergine d’oliva calabresi, alla quale hanno preso parte diciotto tra le migliori aziende regionali del settore. Non solo è elemento fondamentale della tanto apprezzata dieta mediterranea ha affermato l’Assessore Trematerra ma è ormai scientificamente provato che l’olio extra vergine d’oliva produce notevoli benefici alla salute. Soprattutto se parliamo di oli extra vergine di qualità. E a questo proposito ha sottolineato l’esponente della Giunta regionale non posso che tessere le lodi delle produzioni nostrane, che stanno vivendo un momento particolarmente florido dal punto di vista della crescita, in termini di quantità di produzione, ma soprattutto di qualità, molto apprezzata anche al di là dei confini regionali, grazie alle interessanti caratteristiche organolettiche e ad una tipicità unica. Trematerra ha evidenziato, quindi, le iniziative sposate da questa amministrazione regionale ed in particolare dal Dipartimento da lui guidato, che vanno nella direzione della promozione e della valorizzazione degli oli extra vergine d’oliva calabresi di qualità: La Calabria presenzia e partecipa attivamente, con le aziende d’eccellenza locali, alle più prestigiose fiere del settore, per ritagliarsi sempre di più lo spazio che merita, grazie alla qualità delle sue produzioni e per accrescere la consapevolezza e le conoscenze dei suoi produttori. Appena qualche giorno addietro, ad esempio, si è conclusa Sol, la rassegna internazionale che propone l’eccellenza olivicola sul mercato italiano ed estero, alla quale la nostra regione ha partecipato con alcune tra le più rappresentative aziende che producono olio extra vergine d’oliva che, grazie anche alle degustazioni organizzate dai nostri capi Panel, hanno attirato notevolmente l’attenzione dei buyer nazionali e stranieri. L’obiettivo dell’Assessore Trematerra e del Dipartimento Agricoltura, in sostanza, è quello di continuare a favorire la crescita del comparto oleario e di promuovere le qualità e le potenzialità dei nostri oli in tutto il mondo, anche per dare nuovo impulso al pil regionale. Si tratta di un settore che ha tutte le carte in regola e le potenzialità per far decollare l’economia calabrese ha ribadito l’Assessore e anche per creare occupazione. Per questi motivi, con la prossima programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari, abbiamo tutte le intenzioni di investirvi in maniera ancora più incisiva, per l’ulteriore crescita del comparto e per supportare le aziende e gli imprenditori calabresi. In chiusura, l’Assessore Trematerra, ha citato alcune delle altre iniziative lanciate dal Dipartimento Agricoltura, come la creazione dell’Elaioteca regionale, che ha lo scopo di promuovere, attraverso una serie di attività  anche di informazione e formazione, la cultura dell’olio extra vergine d’oliva e la valorizzazione delle produzioni calabresi. Ma anche il carrello regionale degli oli che, appena ultimato, sarà distribuito ai migliori ristoranti ed esercizi commerciali del territorio e non solo, con l’obiettivo di promuovere in maniera efficace le migliori produzioni calabresi. (457) Domani a Reggio Calabria il convegno su “Sviluppo di una zona economica speciale nell’area di Goia Tauro. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele e il presidente dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane Riccardo M. Monti apriranno i lavori del convegno di presentazione del progetto “Sviluppo di una zona economica speciale nell’area di Gioia Tauro” che si terrà a Reggio Calabria, lunedì 14 aprile 2014, a partire dalle ore 10.30, nella sala Monteleone del Consiglio Regionale. L’evento, organizzato dalla Regione e dall’Agenzia ICE e finanziato con fondi del Piano Export per le Regioni della Convergenza, prevede anche – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la partecipazione del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e di tanti illustri relatori tra cui: Gianni Fiaccadori, dell’Ufficio alta tecnologia, terziario avanzato, servizi e prodotti strategici ICE-Agenzia, Giovanni Grimaldi, presidente del Porto di Gioia Tauro, Domenico Bagalà, amministratore delegato MCT – Medcenter Container Terminal, Marco Simonetti, vice presidente Contship Italia. Previsti anche gli interventi di Giuseppe Speziali, presidente di Confindustria Calabria, Carlo Mearelli, Presidente di Assologistica, Fabrizio Dallari, direttore del Centro di ricerca sulla Logistica LIUC Università Carlo Cattaneo e Alberto Cozzo, segretario generale IIN – Istituto Italiano di Navigazione. La prima parte del convegno sarà dedicata alla presentazione del progetto che prevede lo studio dei flussi per mettere a fuoco la specializzazione ottimale per la futura ZES, cui seguirà lo sviluppo di contatti/collegamenti con primarie industrie ed altre ZES in ambito mediterraneo, ed oltre, con il fine di sviluppare nuove opportunità di servizio, scambio e investimento. Alla presentazione seguiranno, poi, gli interventi dei rappresentanti del mondo della logistica. (458) L'Assessore Caligiuri commenta "Viaggiart" la migliore startup italiana festival dell'innovazione "Next. "Il fatto che la migliore startup del turismo culturale sia nata in Calabria e' un segno evidente che le eccellenze della nostra regione sono in prima linea nello sviluppo di in un settore fondamentale per tutto il Paese". E' quanto ha dichiarato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – commentando il risultato del festival dell'innovazione "Next. La Repubblica delle Idee", che ha premiato "Viaggiart" come  migliore startup del settore in Italia. L'attività e' stata promossa dai due ingegneri calabresi Giuseppe Naccarato e Stefano Vena, che hanno spiegato cosi' la filosofia del progetto: "ViaggiArt consente di unire esigenze e bellezze, necessità dei turisti e genius loci sfruttando i dati pubblici sulla rete delle istituzioni". Dopo questo prestigioso risultato i due giovani innovatori calabresi si impegneranno per stipulare importanti partnership con enti pubblici e privati nazionali e internazionali. Nello scorso mese di febbraio, la Regione Calabria aveva ospitato la startup di "Viaggiart" alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, dove c'e' stata l'occasione di presentare il servizio, capitalizzando più di mille contatti con attori pubblici e privati, oltre a 100 manifestazioni di interesse espresse da alberghi e consorzi turistici e culturali.

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 aprile 2014

(452) Scuola, riunione sui fondi immobiliari promossa dalla Regione Calabria. Caligiuri: “Rinnovare a costo zero il patrimonio edilizio”. "Può essere una concreta possibilità  per rinnovare a costo zero il patrimonio dell'edilizia scolastica". Con queste parole – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha illustrato la convocazione della riunione che si terrà il 16 aprile 2014 alle ore 11.30 presso la Fondazione "Terina" a Lamezia Terme con i rappresentanti della Invimit, la società di gestione collettiva del risparmio interamente partecipata dal Ministero dell’Economia.

 

All'incontro sono stati invitati tutti i 33 sindaci dei comuni calabresi superiori a 10 mila abitanti insieme ai rappresentanti delle 5 province della regione. Per illustrare l'innovativa e concreta possibilità, interverrà l'Amministratore Delegato di Invimit Elisabetta Spitz, che verrà introdotta dall'Assessore Caligiuri. La Regione Calabria infatti intende valutare l'interesse degli enti proprietari degli immobili per verificare se ci siano le condizioni per costituire un fondo immobiliare finalizzato alla rigenerazione e riqualificazione del patrimonio immobiliare scolastico. (453) Lunedì prossimo l'Assessore Mancini presenterà il DOS a Reggio Calabria. Lunedì prossimo 14 aprile alle ore 9.30 nella sala "Giuditta Levato" di Palazzo Campanella a Reggio Calabria, l'assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini, presenterà il Documento di Orientamento Strategico (Dos) per la programmazione dei fondi Ue 2014-2020. "Nel prossimo settennio – ha dichiarato l'Assessore Mancini – la Calabria potrà disporre di circa 10 miliardi da investire sul territorio: è questa la Grande occasione per la nostra regione. Il Dos contiene cifre e idee per rilanciare lo sviluppo della Calabria, per questo l'Amministrazione punta a far conoscere e a far condividere il documento alle rappresentanze che a vario livello operano sul territorio calabrese e, attraverso loro, a tutti i cittadini". La presentazione del Dos – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – sarà arricchita dal dibattito con un gruppo di osservatori privilegiati e con i rappresentanti delle categorie produttive e sociali della provincia di Reggio Calabria. Quello di lunedì a Reggio è il secondo di tre incontri (il primo si è svolto a Catanzaro e l'ultimo si terrà il 17 aprile a Cosenza) programmati dall'assessore Mancini per presentare su tutto il territorio calabrese i contenuti del Dos.

 

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Regione Calabria: il cordoglio di Nucera per la morte di Saverio Strati

(454) “Con Saverio Strati la Calabria perde uno dei suoi più importanti protagonisti della letteratura italiana”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera, che esprime tutto il suo cordoglio per la morte del romanzista calabrese morto a Firenze, in Toscana dove ormai risiedeva da tempo. “Strati – aggiunge Nucera – ha raccontato la Calabria più minuta.

 

Una Calabria – come ha scritto di lui Pasquino Crupi – ferma e inchiodata alla terra, più riversata nella pastorizia che nell’agricoltura, e pagliai, casolari, tuguri, che disegnano una tipica società della penuria. Uno scrittore che  fatto amare e resa rispettabile in Italia ed in Europa la nostra letteratura”. “Attraverso le case editrici più importanti del paese, Strati – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – ha fatto conoscere la Calabria più umile, più vera, senza nascondere la realtà delle cose: la presenza devastante della ‘ndrangheta, il dramma dell’emigrazione che ha spopolato e trasformato interi paesi”. “Il nostro impegno di calabresi e di uomini delle istituzioni – conclude Giovanni Nucera – è ora quello, non solo di onorare Saverio Strati,  ma di preservarne la memoria, come patrimonio collettivo di una regione che affida alle nuove generazioni, anche di scrittori, la sua crescita civile e sociale.” g.n.

 

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