(578) Regione: in settimana effettuati pagamenti per circa 450 milioni di euro. La Ragioneria generale della Regione Calabria ha effettuato nell’arco della settimana pagamenti per un totale di oltre 449 milioni di euro, di cui 434 destinati al comparto sanitario calabrese.
L’importo liquidato alle Aziende Sanitarie e Provinciali della Calabria è relativo al pagamento del debito pregresso. Questa la distribuzione: 32.001.995 euro all’Azienda ospedaliera di Catanzaro; 34.027.161 euro all’Azienda ospedaliera di Cosenza; 15.156.823 euro all’Azienda ospedaliera Mater Domini, all’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria 11.826.620 euro; all’Azienda sanitaria di Catanzaro 66.768.876 euro; 152.935.670 all’Azienda sanotaria di Cosenza; all’Azienda sanitaria di Crotone 56.959.636 euro; 52.418.264 all’Azienda sanitaria di Reggio Calabria e 16.052.315 euro all’Azienda Sanitaria di Vibo Valentia. Con un pagamento dell’importo di circa 13.700.000 euro disposto dal Dipartimento Infrastrutture e Trasporti, si completa (in totale circa 21 milioni, di cui circa otto trasferiti nella scorsa settimana) la liquidazione dei corrispettivi relativi ai servizi di Trasporto Pubblico Locale. La Ragioneria ha poi effettuato un pagamento di un milione di euro per la Protezione Civile. Infine, il totale di 600.000 euro, viene liquidato per pagamenti vari disposti dai dipartimenti Agricoltura, Economato, Personale, Cultura. “Con puntualità e trasparenza siamo impegnati a garantire tutti i settori della regione –ha detto l’assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini – attraverso una gestione delle risorse che dà priorità alle famiglie, alle imprese e agli enti locali. (579) Presentato il libro di Antonio Lubrano edito dalla casa editrice calabrese “Ferrari”. Il padiglione della Regione al Salone internazionale del libro di Torino apre le iniziative di sabato con un omaggio a Giuseppe Berto, nell’anno delle celebrazioni del centenario della nascita dello scrittore nato Mogliano Veneto ma calabrese di adozione dove visse l’ultima parte della sua vita (a Capo Vaticano) e dove è sepolto (nel cimitero si san Nicolò di Ricadi). Albero Sinigaglia, presidente dell’Ordine giornalisti Piemonte, ha, poi presentato il libro del giornalista Antonio Lubrano “L’isola delle zie”, edizioni Ferrari, definendolo “un giallo, un semipoliziesco di grande poesia ed umanità”. Descrizione condivisa da Lubrano “per il semplice fatto – spiega – che la storia che racconto ha effettivamente un risvolto giallo. Il romanzo narra, infatti, la storia, ambientata nell’isola di Procida, di un amore svelato da una indagine che conduce un ragazzo di quindici anni su un presunto assassino. Il ragazzo, sulla base di pochi e incerti indizi, si era fatto l’idea che in famiglia si nascondesse una morte misteriosa e che probabilmente protagonista e vittima dell’enigma fosse una delle numerose zia”. La mattinata è stata caratterizzata anche della visita di molti studenti calabresi come quelli del Liceo classico di Santa Severina e quelli che hanno partecipato all’iniziativa “Rhegium Julii incontra gli studenti di Reggio Calabria con Giuseppe Caridi ed Eduardo Lamberti Castronuovo. p.g. (580) Ccultura, Regione Calabria porto franco al Salone del Libro di Torino: presentazione dei libri di Marcello Veneziani, Umberto Broccoli e Nicola Gratteri. "E' un porto franco di dibattiti e di idee, che si fa notare nell'ambito di una delle manifestazioni culturali più importanti ". E' quanto ha dichiarato l'Assessore alla Cultura Mario Caligiuri commentando gli appuntamenti che si sono svolti ieri nello stand della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino. Si è cominciato con l'incontro dell'Assessore Caligiuri con gli studenti calabresi, confermando come occorra ripartire dalle scuole per avvicinare i giovani alla lettura, in linea con quanto ribadito giovedì scorso dal Ministro della Cultura Dario Franceschini in occasione dell'inaugurazione del Salone del Libro. Sono quindi seguiti altre decine di appuntamenti. Tra gli altri eventi anche la presentazione in anteprima nazionale del libro di Nicola Gratteri "Male lingue. Le parole della 'ndrangheta" scritto insieme ad Antonio Nicaso, John Trumper e Marta Maddalon, edito da Pellegrini. Umberto Broccoli, uomo di radio da sempre, che da oggi non collabora piu con Radio Uno con le sue trasmissioni "Con parole mie" e "In Europa", ha voluto dedicare alla Calabria la sua presenza al Salone del Libro di Torino, commentando "Luoghi comuni", apparso per i tipi della Rizzoli. E sempre in anteprima nazionale Marcello Veneziani ha illustrato la sua ultima fatica: "Anima e corpo", pubblicata da Mondadori. Affollatissimo il pubblico che si e' poi intrattenuto con gli autori. Nicola Gratteri ha commentato che "e' stata un'occasione importante per presentare un libro che, con criteri rigorosi, grazie ad esperienze e competenze diverse, analizza i codici e il linguaggio della 'ndrangheta, la cui forza sta nella capacità di coniugare arcaicita' e modernità, tradizione e innovazione". Umberto Broccoli ha così "Ho incontrato i giovani della Calabria, ragazzi sotto i 18 anni, per parlare loro di passioni. All'inizio diffidenza poi partecipazione, domande, entusiasmo, raccontando i grandi classici della letteratura. Il che rappresenta in primo luogo le forze buone della Calabria, forze sulle quali si deve investire. In secondo luogo va superato il paradigma che il pubblico è figlio del "grande fratello". Dobbiamo tornare alla "grande sorella" cultura, raccontandola in maniera semplice: investire in questa direzione significa dare al nostro Paese una grande possibilità di riscatto". Marcello Veneziani ha voluto commentare ironicamente alla sua maniera la presentazione del suo libro "Anima e corpo": "Con Pitagora la Calabria scoprì prima al mondo l'anima. Poi venne la 'nduja". (581) Cultura, Caravaggio in Calabria per celebrare Mattia Preti. Caligiuri: “Evento da ricordare. Caravaggio è il più grande pittore di tutti i tempi ma in Calabria non c'è mai stato nessun quadro di questo genio universale. L'arrivo di un suo importante dipinto nella patria di Mattia Preti è un formidabile evento culturale". E' quanto ha affermato l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri nel comunicare l'esposizione della tela "San Giovanni Battista" presso il Museo Civico di Taverna da fine ottobre 2014. Il dipinto proviene dalla collezione del Museo di Palazzo Corsini di Roma e resterà in mostra in Calabria almeno per un mese. La manifestazione si inserisce nell'ambito delle celebrazioni dei 400 anni della nascita di Mattia Preti iniziate nel 2013 e organizzate dal Comitato scientifico internazionale promosso dalla Regione Calabria con il coordinamento di Vittorio Sgarbi. Tra le altre iniziative, e' prevista presso il Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria la mostra "Il nudo dell'arte", incentrata su cinque tele di San Sebastiano realizzate da Mattia Preti (attualmente esposte presso il Museo di Capodimonte a Napoli, National Museum of Fine Arts de La Valletta, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone di Cosenza, Chiesa dell'Immacolata Concezione di Sarria di Floriana a Malta, Chiesa San Domenico di Taverna) e messe a confronto con i due splendidi bronzi di Riace. Le cinque tele della mostra verranno successivamente esposte presso il Museo Archeologico di Crotone. Inoltre, nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza si realizzerà una mostra di un artista contemporaneo, Giovanni Gasparro, che renderà omaggio al Cavalier Calabrese. Anche presso il Museo Diocesano di Tropea è previsto un evento nel luglio del 2014. Inoltre non poteva mancare un'importantissima tappa a Roma, dove e' stata programmata la mostra "Mattia Preti: la giovinezza", allestita nel Museo di Palazzo Corsini, organizzata congiuntamente con il Polo Museale della Citta' di Roma. Inoltre, e' anche prevista la pubblicazione e la presentazione degli atti del convegno "Mattia Preti e Gregorio Carafa: Due Cavalieri calabresi nell'Ordine di San Giovanni", che avverrà congiuntamente con l'inaugurazione della mostra di documenti di archivio concessi dall'Ordine dei Cavalieri di Malta, esposti per la prima volta al pubblico. Infine, è anche prevista la mostra, curata dal Comune di Taverna, "Mattia Preti e il barocco napoletano" con quindici tele di Mattia Preti provenienti da collezioni private e finora mai esposte, arricchite da altri dipinti di Salvator Rosa e Luca Giordano, Francesco Cozza e Gregorio Preti. La mostra verrà inaugurata in occasione della "Notte dei Musei" il prossimo 16 maggio 2014. Il programma dettagliato degli eventi verrà illustrato in una conferenza stampa dall'Assessore Caligiuri che si svolgerà lunedì 12 maggio 2014 alle ore 11.30 a Catanzaro presso Palazzo Alemanni. (582) Trematerra, Zootecnia settore centrale del PSR 2014/2020. Lunedì si discuterà delle prospettive dell’ortofrutta a Corigliano. Anche al Centro Visita Cupone, nel comune di Spezzano della Sila, il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, ha avuto modo di confrontarsi con il mondo rurale e di raccogliere le istanze relative, questa volta, al comparto zootecnico, in previsione della stesura del prossimo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Calabria. L’Assessore Michele Trematerra – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha precisato immediatamente che quello zootecnico è uno dei comparti sui quali si intende investire in maniera particolare nella nuova programmazione dei fondi comunitari: “Si tratta di un settore – ha affermato – che negli ultimi anni non ha ricevuto la giusta attenzione. E’ arrivato il momento che la classe politica faccia delle scelte chiare, insieme ad una seria ed attenta programmazione, anche per porre rimedio alle gestioni allegredel passato delle risorse pubbliche. Oggi il Dipartimento Agricoltura intende dare il giusto supporto ai settori che realmente hanno incidenza sul territorio in termini di produzioni e di occupazione. E la zootecnia è certamente tra questi. Come Regione Calabria – ha concluso l’Assessore – abbiamo dato il primo segnale forte in merito, aderendo al Piano Operativo Nazionale sulla biodiversità animale con risorse per 200 milioni di euro. Un investimento importante e nel quale crediamo molto, e ci aspettiamo che il Ministero rediga un Pon che vada incontro alle comuni difficoltà economiche e di gestione del comparto zootecnico. “Dagli incontri in giro per la Calabria fin qui svolti – ha dichiarato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti – sono venute fuori indicazioni piuttosto interessanti, alcune delle quali, che riguardano settori particolari, ci hanno fatto pensare alla necessità di organizzare altri incontri più specifici, come quello di oggi sulla zootecnia. Si tratta di unoccasione importantissima, sia per noi che ascoltiamo, che per gli addetti ai lavori che hanno la possibilità di avanzare proposte concrete per il futuro del comparto e di indicare le criticità del passato, con lo scopo di superarle e di permettere a noi di scrivere un PSR davvero aderente alla realtà ed alle esigenze dei territori”. Ha illustrato i dati sul settore zootecnico nel PSR 2007/2013 e le prospettive della nuova programmazione, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino: “Siamo consapevoli che nella programmazione attuale – ha affermato l’Adg – la zootecnia avrebbe meritato di più, vista l’importanza del comparto e la notevole ricaduta sul territorio. Per dare maggior sostegno ad allevatori e produttori siamo riusciti a raddoppiare il budget finanziario della Misura 215, importantissima per il settore zootecnico in quanto incide sulla biodiversità animale e sul grado di benessere e la tenuta degli allevamenti, portandolo ad oltre 12 milioni di euro. Nel nuovo PSR, però – ha aggiunto –nel quale si punterà alla massima qualità progettuale, c’è la necessità di inserire parametri più specifici e regole più stringenti. Auspichiamo infatti uno scatto culturale, partendo dall’esperienza della programmazione 2007/2013, che deve insegnarci a costruire un nuovo modello di governance che possa garantire reali benefici per il comparto ed il territorio. Le nuove misure inerenti la zootecnia si concentreranno, tra le altre cose, sulla salvaguardia agro-climaticaambientale e del biologico, sul sostegno all’aggregazione dei produttori, sui servizi di consulenza e sugli investimenti materiali”. Per lunedì è in programma un altro incontro tematico dedicato all’ortofrutta nella nuova programmazione 2014/2020. L’appuntamento è fissato per le ore 16 presso la Sala Don Bosco dell’Oratorio Salesiano di Corigliano Scalo (CS). (583) Al Salone del libro di Torino omaggio a Saverio Strati. Alla XXVII edizione del Salone internazionale del libro di Torino, allo stand della Regione Calabria, un pomeriggio ricco di eventi anche all’insegna della musica, organizzate dall’assessorato regionale alla cultura guidato da Mario Caligiuri. Nello spazio A, Francesca Prestia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha proposto una ballata dedicata ad Umberto Zanotti Bianco: “un piemontese che saliva in Aspromonte sopra un ciuccio per portare matite quaderni e chinino. Non denaro e promesse ma cultura…”. Nello spazio B, Fabio Macagnino ha, invece, raccontato con la chitarra il suo libro “By the Jasmine coast”, racconto di un viaggio fra musica e parole. Di Seguito, per l’omaggio a Saverio Strati, sono intervenuti Luigi M. Lombardi Satriani, Carmine Abate e Vito Teti ed è stata allestita una mostra bibliografica dello scrittore curata da Pino Colosimo. Gilberto Floriani, presidente del Sistema Bibliotecario Vibonese, nel presentare l’iniziativa, ha ricordato che la Regione aveva organizzato dei festeggiamenti per il 90esimo compleanno dello scrittore “ora questa opportunità – ha evidenziato – è diventata un omaggio alla sua morte che prevede una serie di iniziative per le quali è stato costituito un apposito comitato scientifico”. Lombardi Satriani, dopo aver precisato di voler rendere omaggio soprattutto all’amico oltre che allo scrittore, ha sottolineato che “Strati con la sua enorme produzione ha dato un contributo di grande rilievo alla letteratura nazionale a partire dalla sua terra. Strati è uno scrittore della società contadina che non resta ancorato alla società di origine ma che la rende, come Sciascia, metafora della condizione umana. La Calabria con questa iniziativa rende onore ad un grande scrittore, un grande calabrese”. Satriani ha, inoltre, evidenziato che Strati “ha spesso manifestato la sensazione che non fosse molto apprezzato nella sua regione ed è con amarezza che ha reso pubbliche le sue condizione, tant’è – ha ricordato – che il quotidiano della Calabria ha lanciato all’epoca una campagna per fargli riconoscere la legge Bacchelli”. Vito Teti, nel concordare che, effettivamente, nell’ultimo ventennio in Calabria ed in Italia si è parlato poco di Strati e che i sui lavori non sono stati ripubblicati, ha precisato che “l’Università della Calabria aveva proposto la laurea ad honorem allo scrittore ma per una serie di coincidenze il riconoscimento è, purtroppo, arrivato dopo la legge Bacchelli. Comunque chi vuole veramente conoscere la Calabria dagli anni 50 agli anni 70 non può non riferirsi alle opere di Saverio Stratì”.
Carmine Abate ha raccontato, invece, della sua scoperta delle opere dello scrittore calabrese. “È iniziando a cercare libri che parlassero del mio mondo condizionato, nel bene e nel male, dal tema dell’emigrazione che mi sono imbattuto nello splendido narratore che era Saverio Strati. Il primo libro che ho letto – ha spiegato – è stato uno dei suoi migliori lavori “Noi lazzaroni” che ho trovato in un centro culturale per immigrati italiani ad Amburgo. Da quel momento ho letto tutto i suoi lavori, fino a quello che ha vinto il campiello “Il selvaggio di Santa Venere”, passando dal suo lavoro di esordio “La marchesina”. Mi sono appassionato a questo scrittore perché parlava di personaggi calabresi che non si piangevano addosso, ma di persone appartenenti ad una terra dinamica che quando erano in difficoltà partivano. Per Strati l’emigrazione rappresentava una ricerca di libertà. Strati, sono d’accordo con Vito Teti, non fa altro che raccontare la sua esperienza individuale facendola apparire universale”. Dopo la presentazione della III edizione del Premio Caccuri con il liceo Umanistico “Suardo” di Bergamo, del libro di Luigi M. Lombardi Satriani “Potere verità e violenza”, dell’opera “Le città calabresi alla fine del cinquecento nel Codice Romano Carratelli”, sempre all’insegna della musica, la scaletta del programma della Regione Calabria ha previsto un concerto di chitarra battente e la lettura di alcuni brani tratti da “Ohi dottò” di Cataldo Perri e lo spettacolo letterario-musicale con Carmine Abate in occasione della pubblicazione del suo romanzo “Il bacio del Pane” con le musiche di Cataldo Perri ed Enzo Naccarato. p.g. (584) Lunedì 12 maggio, alle ore 9.30 a Reggio Calabria presso l'aula "F. Monteleone" a palazzo Campanella, l'assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena illustrerà il bando "Incentivi a micro imprese e imprese artigiane regionali a sostegno del riequilibrio finanziario". All'incontro, aperto alla stampa, parteciperanno anche i rappresentanti di categoria, del Dipartimento regionale e di Fincalabra, e verranno illustrati nuovi strumenti per facilitare l'accesso al credito delle piccole e medie imprese.