Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha partecipato all’Assemblea annuale di Confcooperative Unione Provinciale di Vibo Valentia

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha partecipato all’Assemblea annuale di Confcooperative Unione Provinciale di Vibo Valentia, nel corso della quale è stato discusso il tema, importante quanto attuale, “Modelli cooperativi e sviluppo locale”. L’Assessore Caridi, che ha portato il saluto del governo regionale, ha espresso – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – soddisfazione e compiacimento per la qualità dell’iniziativa assicurando il proprio impegno personale e quello della Giunta finalizzato a realizzare le condizioni opportune affinchè il movimento cooperativo sia destinatario di attenzione e di risorse adeguate.

Un impegno che deve riguardare anche la predisposizione di un quadro normativo chiaro che offra alla cooperazione la possibilità di valorizzare il rilevante lavoro che il sistema cooperativo svolge nel contesto della realtà economica calabrese. “La cultura della cooperazione – secondo l’Assessore Caridi – rappresenta un passaggio valido per l’affermazione di valori importanti nella costruzione di una società orientata ad uno sviluppo locale vero e reale. Il modello cooperativo può essere la risposta ideale alla violenta crisi che attanaglia la nostra economia proponendosi come soluzione per i progetti di sviluppo che si intendono proporre in Calabria. E’ però necessaria – ha rilevato l’Assessore Caridi – un’inversione culturale del nostro sistema produttivo, essenzialmente individualista e fondato su un’imprenditoria di piccole dimensioni, per passare ad una logica di rete e di squadra, in grado di reggere al meglio le sfide del mercato anche a livello globale. In questa ottica il mondo della cooperazione può essere una risorsa ed un’opportunità di crescita, un valore aggiunto vero e proprio per il rilancio e la crescita della Calabria”. L’Assessore Caridi, in conclusione, ha sottolineato come “il modello cooperativo debba essere considerato punto di riferimento nel contesto del tessuto economico legato alle piccole e medie imprese, per la sua capacità di aggregazione ma anche per i suoi valori ed il ruolo essenziale che potrebbe svolgere nei programmi di sviluppo dell’economia calabrese”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri plaude all’iniziativa del Ministero dei Beni Culturali di consentire l’ingresso gratuito nei luoghi d’arte per l’8 marzo

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, che è anche il coordinatore degli Assessori alla cultura delle regioni italiane, ha commentato l'iniziativa del Ministero dei Beni Culturali  di consentire domani, per la giornata dedicata alla donna,  l'ingresso gratuito nei luoghi d'arte statali. “I musei calabresi – ha detto Caligiuri – sono in prima fila per festeggiare l’8 marzo sotto il segno della Cultura”. Questa iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – segue la presentazione avvenuta proprio ieri della rete dei diciotto musei calabresi finanziati dalla Regione con 4 milioni di euro.

I luoghi d’arte da poter visitare domani sono tredici e abbracciano tutte e cinque le province calabresi. Si va dal Parco Archeologico di Scolacium di Roccelletta di Borgia  alla Galleria Nazionale di Cosenza; dal  Museo Archeologico Nazionale di Crotone alla “Cattolica” di Stilo; dal Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide a Cassano al Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia. L'elenco completo dei musei calabresi che aderiscono all’iniziativa del Ministero è consultabile all’indirizzo www.calabria.beniculturali.it. “Oltre all'apertura gratuita in questi musei – ha evidenziato Caligiuri – si avrà l'opportunità di assistere a dibattiti, convegni, incontri e seminari. La festa della donna sarà così celebrata nei luoghi della cultura del nostro Paese, mettendo in risalto la straordinaria importanza di costruire un modello di sviluppo economico basato sulla cultura, che è donna tutto l'anno”.

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Regione Calabria: apprezzamento dell’Assessore Trematerra per la conferma della “Coca Cola” di fornirsi degli agrumi calabresi

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – esprime il proprio apprezzamento per l’operato del Ministro Catania, grazie al quale si è avuta la conferma dell’interesse della “Coca Cola” ad approvvigionarsi ancora di succhi di agrumi calabresi. “L’esito dell’incontro dei vertici aziendali della ‘Coca Cola’ con il Ministro Catania – ha dichiarato Trematerra – conferma quanto auspicato e sostenuto da parte dell’Assessorato, che da tempo si è fatto parte interessata per la soluzione della complessa vicenda.

Questo primo risultato non deve però distogliere l’attenzione dal vero obiettivo, ovvero la necessaria risoluzione di un problema strutturale quale quello di una parte residuale dell’agrumicoltura ‘definita da industria’, che, per effetti di politiche distorsive di passata applicazione, ancora permane, principalmente nella Piana di Gioia Tauro. L’approccio di questa Giunta Regionale alle problematiche dell’area – ha proseguito l’assessore all’Agricoltura – è stato di tipo sistemico, tant’è che un apposito tavolo tecnico sta elaborando e mettendo in rete tutti quei dati che si ritiene debbano essere utilizzati per operare correttamente e con soluzioni che non riguardino solo il breve ma anche il medio ed il lungo periodo. Ciò allo scopo di ragionare in termini di filiera, nella consapevolezza che è improcrastinabile la diversificazione produttiva, non dimenticando che le superfici della piana investite ad agrumeti con la sola destinazione possibile ascrivibile a quella industriale, non possono costituire un settore economicamente remunerativo. È opportuno – sottolinea ancora Trematerra – che il segmento industriale della filiera sia meglio armonizzato, nell’ottica di una moderna agrumicoltura, con tutte le altre componenti della filiera medesima, compendiando aspetti commerciali, industriali e, soprattutto, qualitativi. Solo con tale modalità – ha detto infine l’assessore regionale – possibili risorse finanziarie potranno trovare giusta ed efficace utilizzazione, conseguendo una ricaduta positiva sul territorio e sulle genti che in esso vi operano”.

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Regione Calabria: riunione di insediamento del coordinamento “Progetto Donna”

Si è tenuta nella giornata odierna, a Catanzaro, la riunione di insediamento del coordinamento “Progetto Donna”. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato presieduto dalla Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in qualità di coordinatrice del Progetto, istituito con legge regionale n. 22 del 1995 a sostegno dei diritti e per evidenziare i bisogni e promuove percorsi di liberta delle donne. Il Coordinamento è costituito da 14 componenti, di cui otto designate dal Consiglio Regionale, due  dalla Giunta Regionale e quattro dalle associazioni iscritte all'albo. 

“Progetto Donna” persegue la finalità di diffondere informazioni, elaborare progetti e proporre agli organismi competenti l'erogazione di contributi per la realizzazione di studi, ricerche, attività di servizio sulle condizioni di vita e di lavoro, sul nesso produzione-riproduzione, sulla salute, la sessualità e la violenza. Il Coordinamento, di fatto da oggi esecutivo, provvederà al supporto delle associazioni femminili calabresi nello svolgimento delle loro attività attraverso una specifica programmazione definita per l’anno in corso. Dell’attuale “Progetto Donna” fanno parte: Maria Teresa Renda, Silvana Salvaggio, Anania Serafina Rita, Blandi Antonella, Caglioti Rosa Sabrina, Calagiuri Maria Josè, De Gaio Anna, Gambilongo Nadia, Greco Francesca, Gulisano Margherita, Mustacchio Filomena, Polimeno Maria Alessandra, Sacco Maria Antonietta, Vigna Rosalia. "La Regione Calabria – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – con l'insediamento del coordinamento del ‘Progetto Donna’ riconosce valore e da visibilità al pensiero ed alle attività delle donne calabresi, ed attraverso un lavoro concreto e produttivo saprà valorizzare e sostienere le associazioni femminili calabresi, raccordando le associazioni ed i loro progetti con l'istituzione regionale". Alla riunione hanno partecipato, inoltre, la Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità Giovanna Cusumano e la Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza  Marilina Intrieri.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sull’accordo con la Coca Cola Co.

“Non posso che apprezzare i risultati del confronto odierno con il Governo riguardante gli agrumicoltori della Piana di Rosarno”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. “La volontà della Coca Cola Company di non rescindere i contratti di approvvigionamento del succo d’arancia con i produttori della Piana, oltre a allontanare, e spero scongiurare, una crisi che da tempo incombeva sulla Piana di Rosarno e la sua economia, può rappresentare una svolta positiva per l’agrumicoltura calabrese".

"Sono sicuro – prosegue Nucera – che sia stata decisiva la manifestazione di questa mattina a Rosarno, ma soprattutto la larga partecipazione che l’ha caratterizzata con la presenza massiccia di rappresentanti delle istituzioni, della classe politica regionale, del mondo agricolo e di semplici cittadini”. “Ma sono anche convinto – continua il Segretario Questore del Consiglio regionale – che la multinazionale “The Coca Cola Company” abbia ben compreso l’irrinunciabilità su un prodotto, le arance della Piana, dalla elevata e ben nota qualità.  La mia speranza, adesso – prosegue l’on. Nucera – e che l’accordo comprenda il riconoscimento di una giusta e più equa remunerazione per i coltivatori,  che estenderà i suoi effetti su tutta la filiera di produzione e distribuzione, e la necessità, come ho già ho fatto a livello istituzionale, che la produzione di bevande a base di succo di frutta comprenda percentuali ben maggiori di quelle oggi consentite dalla legge”. “Il Governo con il  Ministro per le Politiche agricole, Mario Catania ha dimostrato decisione e tempestività di reazione rispetto ad un problema che si delineava come estremamente preoccupante, non solo per la Piana di Rosarno, ma per l’intera Calabria. Penso, però, che l’obiettivo sia adesso quello di sottoscrivere accordi e contratti di lunga durata, magari pluriennali. Solo così potremo dare quella certezza e quella continuità economica che gli agrumicoltori della Piana chiedono da tempo non solo per mantenere l’alto livello della loro produzione, ma anche per favorire nuovi investimenti in un settore che rappresenta una delle voci più importanti dell’economia calabrese e meridionale”.

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Regione Calabria: la produzione olearia calabrese premiata al Salone “Olio Campione” di Trieste

Anche un’azienda agricola calabrese, la “Librandi” di Vaccarizzo Albanese, ha ricevuto un Premio al sesto salone internazionale degli oli extravergine di Trieste. E’ stata una giuria popolare, composta da centotrenta persone, a conferire all’azienda cosentina la “menzione d’onore 2012”. Il riconoscimento è stato ritirato dalla proprietaria dell’azienda Angela Librandi. La giovane imprenditrice calabrese – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – si è detta      """""""""""""££££"""""""particolarmente emozionata per questa nomina ma orgogliosa perché si tratta di un’indicazione venuta dal popolo, dalla gente che ha gustato il nostro olio”.

     

Il Premio “Olio Campione”, che viene assegnato ogni anno, è particolarmente qualificato perché i campioni di olio inviati per partecipare al Concorso, che quest’anno sono stati ben duecentocinquanta inviate anche da aziende estere, vengono analizzati dalla Facoltà di Sciente degli alimenti dell’Università di Bologna. Successivamente, quelli che superano la prima fase, vengono selezionati da apposite giurie, a secondo della grandezza delle proprietà di provenienza. In questo contesto, il Premio all’azienda “Librandi Pasquale” è stato assegnato per la categoria “frutteti medi”. Particolarmente soddisfatto si è detto l’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra  per il quale “al successo dei visitatori susseguitesi in questi giorni di fiera per il nostro stand, si aggiunge anche un successo di critica che ha consentito ad una azienda calabrese di essere tra le pochissime premiate in questa sesta edizione dell’Olio Campione.

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Regione Calabria: Scopelliti ”Per il Sud i collegamenti ad alta velocità”

“Le dichiarazioni rilasciate oggi dal Ministro Fabrizio Barca sui collegamenti ferroviari sono importanti. Il Sud però deve essere più ambizioso e non accontentarsi delle infrastrutture per una rete ad alta capacità ma puntare ad avere immediatamente i collegamenti ad alta velocità”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti.

“Come ha affermato Monti è importante per l’economia e per le persone andare da Milano a Parigi in quattro ore, noi amministratori del Sud crediamo che sia altrettanto importante e strategico per l’economia italiana impiegare poco tempo per andare dalla Calabria o da qualsiasi altra regione del Mezzogiorno al Nord. Solo così si avrà lo sviluppo dei nostri territori a lungo dimenticati dal circuito delle principali infrastrutture nazionali”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha presieduto il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive

Si è riunito oggi a Catanzaro il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive, presieduto dall’Assessore Antonio Caridi, alla presenza del Dirigente Generale del Dipartimento Maria Grazia Nicolò, del dirigente del Settore Felice Iracà e dei dirigenti dei servizi interessati. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno preso parte i vari rappresentanti delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in ambito regionale.

Nell’introdurre i lavori, il  Dirigente Generale Nicolò, coadiuvato da Felice Iracà, ha presentato le misure in itinere relative all’accesso al credito, con specifico riferimento al fondo Mezzanine financing ed al Fondo di investimento Jeremie, oltre alla discussione in merito al Contratto di Investimento previsto dal POR Calabria e destinato all’Area di Gioia Tauro, per un importo di 25 milioni di euro, sulla base dell’APQ sottoscritto nel mese di settembre 2010. Nel suo saluto introduttivo l’Assessore Caridi ha illustrato le azioni proposte che derivano da una attenta analisi della situazione imprenditoriale calabrese, la quale evidenzia i forti segnali di crisi che sta attraversando la Regione Calabria. In questa ottica l’Assessorato alle Attività Produttive è attivamente impegnato nella definizione di una strategia volta a favorire lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo locale, attraverso la progettazione e l’implementazione di una serie di interventi, sia di breve che di lungo periodo. Nel caso specifico le misure in discussione risultano essere strumenti di finanza assolutamente rilevanti per migliorare la competitività e l’efficienza delle piccole e medie imprese agevolando le stesse in riferimento alla creazione di nuove opportunità di lavoro, con riflessi positivi l’economia calabrese nel suo complesso. Con l’occasione è stato ribadito ai presenti che è stata definita la procedura per la pubblicazione del bando relativo al progetto “Nuovi Giovani Imprenditori”. I partecipanti all’incontro, pur evidenziando una serie di ritardi nelle procedure, hanno dato atto all’Assessore Caridi della positività del metodo seguito in quanto i programmi e le strategie vengono condivise rispetto alle esigenze manifestate dal territorio e finalizzate alla crescita ed allo sviluppo della Calabria. E’ stata infine richiesta l’istituzione di un Osservatorio permanente con il compito di ‘vigilare’ sulla tempistica e sull’attuazione delle procedure, verificandone periodicamente la tempestività ed il rispetto delle scadenze.

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Regione Calabria: l’Azienda ospedaliera di Cosenza investe in tecnologia

Tra i punti più salienti posti in essere dal managment dell’Azienda ospedaliera di Cosenza per migliorare le prestazioni sanitarie, rimediando ad anni di sprechi e disfunzioni, ci sono – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – una serie di investimenti in tecnologia. All’ospedale “SS. Annunziata”, ad esempio, è in corso di installazione una sofisticata macchina di risonanza magnetica e sono state aggiudicate le gare per l’acquisto di  un nuovo tomografo assiale di ultimissima generazione (TC multislice 256), di due telecomandati digitali, quattro mammografi digitali e una Spect-Tc, con un investimento complessivo di  1.500.000,00 euro. Inoltre, è stato di recente acquisito, con un investimento economico quinquennale di circa 4.500.000 euro, un sistema Ris/Pacs (Radiology Information System e Picture Archiving ad Comunication System) per gli stabilimenti dell’Annunziata, del “Mariano Santo” e dell’ospedale “Santa Barbara” di Rogliano.

“Questo sistema – ha dichiarato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Paolo Gangemi – rappresenta una vera e propria rivoluzione nel mondo della radiologia e consiste, sostanzialmente, nella digitalizzazione delle immagini radiografiche con la possibilità della loro diffusione attraverso la rete informatica intra-aziendale. Grazie a questo impianto, per esempio, i medici dei reparti di degenza possono visualizzare direttamente sul monitor del loro computer, in tempo reale, sia il referto che le relative immagini diagnostiche. I risultati, perciò, non arrivano più sotto forma di stampa, ma via rete, in modo veloce, sicuro e continuo. Un’altra cosa altrettanto importante – ha spiegato Gangemi – è che con tale sistema si riduce praticamente a zero il consumo di pellicole radiografiche in quanto le immagini sono archiviate su Cd/Dvd e su tale supporto consegnate ai pazienti esterni. Si tenga presente – ha evidenziato a questo proposito il direttore generale – che attualmente la spesa per le pellicole radiografiche è di circa 1.800.000 euro all’anno. Questa tecnologia consente anche un collegamento diretto ed immediato con le strutture ospedaliere della provincia, permettendo, nel caso fosse richiesto, un sistema di teleconsulto o teleradiologia, con conseguente ottimizzazione dei tempi di intervento sui pazienti che afferiscono agli ospedali periferici e, perciò, con un miglioramento dei percorsi assistenziali come, ad esempio, quello per i pazienti di competenza neurochirurgica o affetti da ictus cerebrale”. Il direttore Gangemi ha infine espresso la sua gratitudine a tutti gli operatori dell’Azienda ospedaliera cosentina. “Perché –  ha sottolineato – è grazie all’impegno e al lavoro di tante professionalità ed eccellenze che, nonostante il momento difficile che stiamo attraversando a causa anche del blocco del turnover, procediamo lungo una traiettoria di sviluppo che ha come traguardo inderogabile la salute della cittadinanza”.

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Regione Calabria: i prossimi Forum di partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico a Scalea e Cirò

Il Dipartimento regionale Urbanistica e Governo del Territorio – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha organizzato, dopo gli incontri di Bova, Vibo Valentia e Bagnara Calabra, i prossimi appuntamenti relativi ai Forum di partecipazione sul  Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico, con il supporto della Fondazione FIELD. Il prossimi incontri si terranno a Scalea, l’8 marzo, nella Sala Consiliare e riguarderà l’area dell’Alto Tirreno Cosentino che comprende i Comuni di Scalea, Aieta, Belvedere Marittimo, Bonifati, Buonvicino, Diamante,Grisolia, Maierà, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Sangineto, Santa Domenica Talao, Santa Maria Del Cedro e Tortora, mentre, il 9 marzo, si terrà il Forum a Cirò Marina, all’Hotel “Il Gabbiano” sui Comuni dell’Area del Ciròtano: Cirò Marina, Cirò, Carfizzi, Crucoli, Melissa, Pallagorio, San Nicola dell’Alto e Umbriatico.

Agli incontri sono invitati i cittadini, le  istituzioni locali, gli imprenditori, gli studenti, i professionisti, le associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste e protezioniste presenti sul territorio, per partecipare attivamente nel confronto sulle previsioni relative agli assetti territoriali, alle articolazioni, agli assetti paesaggistici, alle previsioni infrastrutturali e relazionali e al sistema dei vincoli, e per fornire tutti i suggerimenti  utili  al recupero,  la salvaguardia e la  valorizzazione dei caratteri paesaggistici ed identitari  del  territorio di appartenenza. I Forum si struttureranno in quattro tavoli tematici di lavoro: conservazione dinamica, gestione sostenibile, riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse e nuovi paesaggi in trasformabili. Il  nuovo  QTR sarà completato solo al termine di questa fase di ascolto e di partecipazione assoluta e capillare in cui i  territori saranno  i  veri  protagonisti e  forniranno tutti i suggerimenti  utili  per la salvaguardia e la  valorizzazione dei  loro caratteri paesaggistici e identitari.

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Regione Calabria: la Regione Calabria attiva le procedure per l’attuazione della legge sull’accoglienza

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha attivato le procedure per la nomina del comitato dei garanti, ex articolo 5 legge regionale 18/2009, relativa all’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati. La nomina dell’organismo è infatti propedeutica all’entrata in vigore della legge regionale. “E’ un gesto di solidarietà verso chi fugge da realtà terribili fatte di morte, fame e guerre ed arriva in Italia auspicando un miglioramento delle condizioni di vita” ha dichiarato il Presidente Scopelliti che ha manifestato la volontà di

incontrare il portavoce dell’Alto Commissario Onu per i rifugiati Laura Boldrini.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi “Il Governo regionale ha grande sensibilità per immigrati”

“Nel complimentarmi con la Federazione nazionale della stampa e l’Unar, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, per aver organizzato un importante dibattito proprio a Crotone, dove si trova, non a caso, il CDA-CARA (Centro di accoglienza dei richiedenti asilo) più grande del Sud Italia, testimone di un “buon” modello organizzativo e gestionale grazie ai servizi messi in campo dalla Misericordia di Isola Capo Rizzuto, voglio salutare la presenza di Laura Boldrini in Calabria confermando che questo governo regionale ha una grande sensibilità sul tema degli immigrati”.

Lo ha detto la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale. “Il Presidente Scopelliti – ha aggiunto – e la sua giunta vogliono dare seguito al lavoro fatto dalle associazione e dall’agenzia dell’ONU per i rifugiati, pertanto auspicano la realizzazione di un immediato coordinamento per verificare lo stato della legge sull’accoglienza dei richiedenti Asilo, dei rifugiati (e sviluppo sociale, economico e culturale delle comunità locali) e quello che necessita per la sua attuazione. La collabrorazione sui temi dell'accoglienza e dell'integrazione dei rifugiati è necessaria. L'argomento è attuale anche rispetto ad un dibattito nazionale in cui la Calabria ha dimostrato di essere stata capace di dare di più rispetto a tante altre regioni d'Italia”.

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Regione Calabria: convocato per domani il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive

E’ stato convocato per domani 6 marzo alle ore 11, nella sede dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive, il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – promosso dall’Assessore Antonio Caridi, prenderanno parte i rappresentanti degli enti e delle organizzazioni maggiormente rappresentativi in ambito regionale, il Dirigente Generale del Dipartimento Maria Grazia Nicolò, il dirigente del Settore Felice Iracà ed i dirigenti dei servizi interessati.

All’ordine del giorno, la discussione su misure per l’accesso al credito, con specifico rifermento al fondo “Mezzanine financing” ed al Fondo di investimento “Jeremie”. Si tratta di nuovi ed importanti strumenti di finanza che agevoleranno le piccole e medie imprese calabresi per migliorare la loro competitività ed efficienza nonché una positiva ricaduta occupazionale e sociale per la creazione di nuove opportunità di lavoro con evidenti vantaggi per l’economia locale e regionale. In particolare il Mezzanino permetterà di rilasciare, per un importo pari a € 25.000.000, prestiti strutturati alle imprese che vogliono investire nelle loro imprese per ammodernamenti e crescita produttiva utilizzando questo strumento finanziario mentre il fondo denominato Jeremie per un importo di € 45.000.000, è stato attivato attraverso un accordo con FEI (Fondo Europeo per gli investimenti) che permetterà il rilascio di prestiti agevolati alle imprese Calabresi. Nel corso dell’incontro si parlerà anche dei Contratti di Investimento previsti dal POR Calabria FESR 2007-2013, Linea di Intervento 7.1.5.1, all’interno della quale un importo di € 25.000.000, è stato destinato all’Area di Gioia Tauro, sulla base dell’APQ sottoscritto nel mese di settembre 2010, con l’obiettivo, condiviso in un’ottica interdipartimentale, di puntare alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali e il rafforzamento di quelle esistenti al fine di completare e/o potenziare l’integrazione dei sistemi, dei distretti e delle filiere produttive presenti sul territorio. La convocazione del tavolo risponde ad una sentita convinzione dell’Assessore Antonio Caridi, il quale ha da subito riconosciuto il ruolo primario rivestito dalle parti sociali ed economiche nel processo decisionale, in un’ottica di cooperazione e di concertazione. Il metodo seguito dall’Assessore Caridi è stato positivamente recepito dalle associazioni di categoria e dalle forze che compongono il tavolo, con il quale vengono condivisi i programmi funzionali alle necessità scaturenti dal territorio al fine di poter avviare e realizzare, congiuntamente, il rilancio economico-produttivo della Calabria.

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Regione Calabria: Asp Cosenza, elaborate le linee guida per la richiesta dei dispositivi di riabilitazione

La Commissione istituita dall’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza con  il compito di valutare, monitorare e verificare i bisogni e di appropriatezza della prescrizione e fornitura di ausili, ortesi e protesi, ha concluso la sua attività – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta regionale – entro il termine stabilito ed ha consegnato al direttore generale Gianfranco Scarpelli una relazione comprensiva delle “Linee guida per la richiesta dei dispositivi di riabilitazione” .

“Le linee guida – ha dichiarato Scarpelli – consentiranno l’uniformità e l’appropriatezza delle procedure di erogazione di questi dispositivi nell’intera Asp, con vantaggi di assenso per l’utenza e di una gestione della spesa costantemente monitorata, evitando sprechi dovuti alla deficiente organizzazione.  Infatti – ha spiegato il direttore dell’Asp cosentina –          tra i compiti della Commissione risultava anche quello di elaborare una  proposta di procedure e protocolli uniformi per la regolamentazione delle attività, assicurando assoluta omogeneità, qualità, efficacia ed efficienza nei servizi erogati, per il contenimento dei costi e per la razionalizzazione della rete”.         

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Regione Calabria: l’Assessore all’Agricoltura Trematerra ha presentato all’”Olio Capitale” di Trieste la produzione calabrese

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha presentato al sesto salone internazionale degli oli extravergine di Trieste la produzione olearia calabrese (nella foto lo stand calabrese). Lo ha fatto nel corso di un incontro con i giornalisti, cui ha partecipato l’enogastronomo Maurizio Pescari oltre a Giuseppe Zimbalatti, Dirigente generale del Dipartimento regionale Agricoltura. La conferenza stampa ha concluso la partecipazione della Regione all’importante expo “Olio capitale” che nello stand istituzionale ha ospitato diciannove aziende calabresi.

"Siamo orgogliosi – ha detto l’Assessore Trematerra – di essere qui con i nostri prodotti per l’importanza che ha questo salone nel panorama internazionale degli appuntamenti del settore. La qualità del prodotto offerto in queste fiera, la professionalità dei produttori, ci ha fatto sperimentare come la Calabria sia all’altezza della competizione in questo difficile settore dell’agroalimentare. D’altra parte, questo governo regionale ha creduto, sin dal suo insediamento, che il settore agricolo è un fattore trainante dello sviluppo della Calabria. Siamo la seconda regione, per la quantità, tra le regioni italiane produttrici di olio”. Si tratta – secondo quanto detto dall’Assessore Trematerra e dal Dirigente generale Zimbalatti – di un patrimonio di centottantamila ettari di terra coltivata, venti milioni di piante di olivo, tredicimila azienda, duecentomila tonnellate di produzione olearia all’anno. “Lo sforzo principale della Regione – ha detto Trematerra – è quello di favorire l’affermazione dell’immagine della Calabria olivicola-olearia. Solo così riusciremo anche ad accompagnare i prodotti di alta qualità che, certamente, troveranno un utile riscontro a livello commerciale”. “Le diciannove aziende presenti all’ “Olio capitale” – ha aggiunto il Dirigente generale Zimbalatti – hanno partecipato ad una manifestazione d’interesse regionale e si sono sottoposti ad un test qualitativo dei prodotti”. Parlando della tecnologia in agricoltura, Zimbalatti ha sottolineato che la Regione sta impostando modelli di meccanizzazione efficienti ed economicamente sostenibili”. All’expo “Olio Campione” di Trieste erano presenti quelle aziende produttrici di olio che hanno portato in Fiera il meglio della produzione per un confronto serio nel mercato variegato dell’olivicoltura nazionale. “Lo sforzo che abbiamo fatto – ha detto ancora l’Assessore Trematerra – in termini di organizzazione credo che sia largamente ripagato dal successo che le nostre aziende hanno registrato a questo sesto salone. Mettere insieme ben diciannove aziende per far conoscere ed apprezzare le nostra qualità olearie non è stato semplice, ma noi crediamo in queste iniziative e continueremo a lavorare in questa direzione”.

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Regione Calabria: l’Assessorato regionale all’agricoltura al Salone degli oli di Trieste

L’Assessorato regionale all’Agricoltura – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – continuando nel suo percorso, voluto dal Presidente Giuseppe Scopelliti, di promozione del prodotto calabrese, è presente, per la prima volta, al sesto salone dell’olio di Trieste (nella foto lo stand calabrese). "Si tratta – ha commentato l’assessore all’Agricoltura Michele Trematerra –  di un appuntamento molto particolare perché è la fiera  più importante dedicata all’olio extravergine d’oliva dove sono presenti le produzioni migliori provenienti non solo dall’Italia ma anche da alcuni Paesi esteri.

 

Siamo fieri di essere presenti con molte aziende calabresi che stanno offrendo un prodotto di alta qualità”. La Regione si è presentata al Salone “Olio campione” con un proprio, unico stand, dove i produttori hanno potuto offrire direttamente la degustazione delle loro specialità alle migliaia di visitatori che hanno “gustato” particolarmente il sapore e la qualità dell’olio delle olive calabresi. Queste le diciannove aziende che stanno presentando, fino a domani, le loro etichette: Baffa Stefania (S.Sofia d’Epiro), Barranca (Siderno), Bivone Maria (Sinopoli), De Lorenzo (Lamezia terme), Fangiano (Nocera Terinese), Francesca De Leo Alberti (Reggio Calabria), fratelli Clausi (Crotone), Librandi (Vaccarizzo Albanese), Marco Licastro (Delianuova), Pata Antonio (Limbadi), Terra di Vasia (Serrata), Frantoio Acri (Rossano), masserie Canino (Catanzaro), olearia San Giorgio fr.lli Fazari (San Giorgio Morgeto), oleificio Capogreco (Locri), oleificio Garzo Pietro (Seminara), oleificio Torchia  Federico  (Tiriolo), o.p.associazione olivicola cosentina, Santa Tecla (Cosoleto).

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Regione Calabria: bando edilizia sociale, l’Assessore Gentile replica all’on. Laratta ”Partite le lettere dei decreti ai beneficiari”

L’Assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – replica all’onorevole Franco Laratta in merito alla realizzazione di alloggi di edilizia sociale. “E’ proprio il caso di dire che ‘non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire ‘. L’onorevole Laratta, nonostante gli sforzi, evidentemente non riesce a capire e sono costretto a ripetermi e lo faccio per l’ultima volta. Il bando della legge 36 – sottolinea l’assessore Gentile – è stato revocato dopo un’attenta valutazione giuridica e tecnica. Non potevano essere affidati con un bando a sportello 155 milioni di euro, emanato in campagna elettorale, solo a cinque imprese e in gran parte localizzate solo in una parte del territorio calabrese.

Su quel bando pendevano trentatré ricorsi presso il Tar della Calabria. Con il nuovo bando saranno 33 le imprese beneficiarie, 49 le cooperative, e 39 tra Comuni e Aterp. Inoltre nella graduatoria sono entrate anche le Università di Cosenza e Catanzaro. Gli interventi, contrariamente al bando precedente, interessano tutte le province, nessuna esclusa. Ieri – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici – sono partite le lettere dei decreti ai beneficiari e le imprese devono aprire i cantieri entro 180 giorni. Quindi dai fatti si evince che l’on. Laratta farebbe bene a documentarsi prima di disquisire su argomentazioni che non conosce e per una volta la smettesse di esibirsi con dichiarazioni inutili. Confermo che ci sono stati interessi che mi hanno spinto alla revoca e sono quelli di migliaia di calabresi che ancora non hanno una casa e noi con questo bando vogliamo dargli un’opportunità. Da parte mia – conclude Gentile – non ci sarà spazio per ulteriori e inutili repliche nei confronti di chi come l’onorevole Laratta ‘uomo facile ai comunicati’ ha evidentemente tanto tempo a disposizione per scriverli, non avendo altro di più utile da fare”.

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Regione Calabria: presentata la nuova fase del progetto “Nuovi Giovani Imprenditori”. Caridi:”A breve il bando”

L’assessorato alle attività produttive ha avviato, con la fondazione Field, la seconda fase del progetto regionale “Nuovi Giovani Imprenditori”. L’iniziativa – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – si è tenuta presso il centro agroalimentare di Lamezia Terme. Dopo i saluti di Mimmo Barile, Presidente della Field, i lavori, coordinati da Pasquale De Pietro, sono stati introdotti da Caterina Nano e Barbara Battelli, responsabili per la Fondazione, rispettivamente, dell’area animazione e del progetto N.g.i. le quali hanno illustrato il percorso di accompagnamento già avviato nelle scuole medie superiori e nelle università, anticipando le fasi successive.

La giornata è proseguita con le testimonianze di giovani imprenditori calabresi, Sebastiano Caffo, Presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Calabria, Giuseppe Pedà, vice presidente nazionale Confcommercio giovani e Renato Cantafio Presidente Confartigianato giovani Calabria, i quali hanno raccontato al numeroso pubblico presente le loro esperienze personali, sottolineando la complessità che comporta l’avvio e la gestione di un’azienda, ma anche la soddisfazione di offrire prodotti e servizi di qualità. Caterina Nano ha poi dato alcune indicazioni sul bando di prossima pubblicazione che consentirà l’avvio di nuove imprese giovanili. L’assessore alle attività produttive Antonio Caridi, che ha concluso i lavori, si è dichiarato soddisfatto per la riuscita dell’iniziativa e del lavoro svolto sul territorio dal Presidente della Field Mimmo Barile e da tutta la Fondazione. In tutto sono stati coinvolti 78 tra istituti ed università, oltre 3.800 studenti interessati, 800 idee imprenditoriali elaborate, circa 1000 registrazioni sul portale ufficiale (www.impresapossibile.it) e 28 testimonianze. “Il Progetto Nuovi Giovani Imprenditori nasce dall’attività di concertazione avviata subito dopo il mio insediamento, con l’istituzione del Tavolo dell’Economia – ha affermato l’assessore Antonio Caridi -. La partecipazione di tanti giovani alla giornata odierna ed a tutte le altre iniziative realizzate con la collaborazione delle università e degli istituti scolastici è una dimostrazione che per creare sviluppo bisogna fare rete ed impegnarsi per il raggiungimento di un obiettivo comune. L’amministrazione regionale – ha proseguito l’assessore – sta operando per mettere in campo altri progetti necessari a sostenere la crescita del nostro territorio ed oltre al bando di prossima pubblicazione a breve presenteremo al partenariato gli strumenti che faciliteranno l’accesso al credito delle imprese”. 

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I dipendenti della Comunità Montana “Area Grecanica” scrivono al Governatore Scopelliti

Riceviamo e pubblichiamo. On.le Presidente, siamo i dipendenti della Comunità Montana “Area Grecanica” di Melito Porto Salvo, e le scriviamo per sottoporre alla Sua benevola attenzione la situazione in cui si trovano le nostre famiglie dopo le vicende che hanno interessato l’ente in cui lavoriamo. Il disagio che viviamo ogni giorno è immenso. Le nostre famiglie, la maggior parte monoreddito, si compongono di più persone e con figli a carico, in genere studenti fuori sede o disoccupati e con la drammatica situazione creatasi non siamo in grado più di sostentarli. La nostra dignità di lavoratori è stata messa sotto i piedi.

Ci sentiamo umiliati nel non poter garantire loro quello che la nostra Costituzione prevede ovvero il diritto allo studio. Come Lei ben sa, è da nove mesi che non percepiamo lo stipendio e questa situazione sembra non scuotere nessuno. Al contempo, a noi non piace soffiare sul vento dell’antipolitica per puntare l’indice contro Lei ed i suoi collaboratori. In realtà, il nostro intento è quello di cercare di stimolarla ad occuparsi seriamente dei problemi relativi alle Comunità Montane che dopo trentacinque anni di lavoro, vede i suoi dipendenti relegati, nuovamente, alla condizione di precari con tutti i disagi, anche psicologici, che ciò comporta. Abbiamo dovuto rinviare tutti i pagamenti: tasse, assicurazioni, bolli ecc; rinunciando persino ad analisi cliniche e visite mediche, per noi ed i nostri figli, al fine di poter garantirci il minimo necessario per andare avanti. Inoltre, l’Ente per il quale prestiamo servizio ci ha penalizzato ulteriormente non avendo mai provveduto ad applicare i contratti decentrati quindi non permettendoci di fare le normali progressioni di carriera. Tale situazione di illegalità diffusa, all’interno dello stesso, è stata più volte denunciata ai suoi collaboratori e nelle altre Sedi istituzionali compresa la Prefettura di Reggio Calabria. Tuttavia, non si è riusciti ad ottenere alcun risultato men che meno risposte tanto è vero che siamo orientati, a questo punto, a rivolgerci alla magistratura in modo tale che chi ha responsabilità paghi. Nell’attesa di un sollecito e positivo riscontro a tutto quanto sopra descritto si inviano i più cordiali e distinti saluti. I dipendenti della Comunità Montana “Area Grecanica”.

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Regione Calabria: il “Trauma Team” del “Pugliese Ciaccio” ha raggiunto livelli di eccellenza

Si chiama “Trauma Team” ed è l’insieme di medici e infermieri, con diversa specializzazione ed esperti nel trattamento del traumatizzato grave, che affrontano no-stop i casi di lesioni puntando su un approccio simultaneo, in grado di abbattere i tempi e salvare la vita. Dopo le patologie neoplastiche e cardiovascolari, in Italia i traumi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – costituiscono  la terza causa di morte in tutti i gruppi di età, ma soprattutto la prima in assoluto nella popolazione di età inferiore ai 40 anni. Un dato che evidenzia tutta la sua drammaticità e che si ripercuote ulteriormente negli elevati costi economici e sociali a causa delle invalidità permanenti dei più “fortunati” sopravvissuti. 

Anche per questo il funzionamento delle “emergenze” costituisce un severo impegno organizzativo e gestionale per il Sistema Sanitario Nazionale e Regionale  ed implica un impiego notevole di risorse. La funzione dell’equìpe multidisciplinare è il coordinamento delle risorse per la gestione dei pazienti traumatizzati in situazioni di emergenza-urgenza. L’Azienda “Pugliese-Ciaccio” è anche centro “hub” per le emergenze. Con deliberazione sull’approvazione della rete regionale per l’assistenza al paziente critico, la Regione Calabria ha, infatti, istituito il modello “Hub-Spoke” che identifica dipartimenti di emergenza di I° livello nei centri Spoke e di II° livello in quelli Hub, quindi la distribuzione dell’assistenza ospedaliera secondo il principio delle reti integrate. Nella lingua inglese, quella più comune in ambito medico-scientifico, la parola Spoke significa raggio, mentre  Hub sta per mozzo o centro. L’immagine di riferimento è quella di  una ruota di bicicletta, in cui i raggi dalla periferia della ruota confluiscono verso il centro.  È così anche per il sistema di emergenza. I raggi (Spoke) sono gli ospedali con dipartimento di I livello che svolgono la loro funzione essenziale di diagnosi e cura. Il mozzo (Hub) è il dipartimento di II livello ove possono essere centralizzati i casi più complicati non trattabili presso i Centri Spoke. Assieme a Cosenza per l’area Nord della Calabria e Reggio per quella Sud, l’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro è stata individuata come Hub per l’area Centro della Regione, per l’altissima qualità delle strutture, la specializzazione del personale medico ed infermieristico e la ottimale affidabilità del sistema-Emergenza messa a punto dalla direzione aziendale. Dal momento del trauma, infatti, è fondamentale quello che succede nella prima ora, chiamata golden hour, che comprende il primo soccorso, il trasporto, la diagnosi ed il trattamento DEA (Dipartimento di emergenza ed accettazione), l’eventuale trasporto secondario ed i trattamento definitivo. La gestione dei traumi nell’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro ha raggiunto un livello estremamente alto, toccando indici di assoluta eccellenza per tempi e qualità delle prestazioni. “Il punto di forza del Trauma Team di cui poter andare orgogliosi – sottolinea il direttore generale dell’Azienza ospedaliera Elga Rizzo – sta nell’affiatamento raggiunto tra reparti e lo stesso personale. L’approccio simultaneo, che consente l’esecuzione contemporanea delle fasi di valutazione e di primo intervento, richiede un perfetto coordinamento tra i diversi professionisti permette di ridurre i tempi nella fase di stabilizzazione del paziente e di avviarlo alla cura definitiva”. Il team multidisciplinare  è basato sulle competenze di specialisti in guardia attiva sulle 24 ore: medici del Pronto soccorso, chirurghi generali, anestesisti-rianimatori, radiologi, ortopedici, neurochirurghi oltre a infermieri, tecnici di radiologia e operatori sanitari del Pronto soccorso. Il ruolo di team leader è affidato al medico anestesista rianimatore che coordina gli altri colleghi e assume le principali decisioni. L’equipe medica si avvale inoltre della consulenza h24 di tutte le discipline specialistiche, fra cui radiologia, chirurgia maxillo-facciale, vascolare, toracica, plastica, cardiochirurgia (in standby con le strutture territoriali di cardiochirurgia con l’Università di Catanzaro o con il Sant'Anna Hospital di Catanzaro), chirurgia pediatrica, oculistica ed otorinolaringoiatria, in funzione della tipologia delle lesioni traumatiche. Il direttore del dipartimento di Emergenza e dell’Unità operativa complessa di anestesia, rianimazione e terapia intensiva dell’Azienda “Pugliese-Ciaccio, Mario Verre, parla di “un’organizzazione capillare e scrupolosa” ed entrando nel merito della metodologia “funzionale” seguita dal “Trauma Team” spiega che “la valutazione iniziale del paziente da parte del team viene effettuata in area di emergenza dedicata (shock room o sala dei codici rossi) ove sono possibili tutte le manovre di stabilizzazione delle funzioni vitali e l’esecuzione delle indagini strumentali di base (radiografia del torace, della pelvi, della colonna, ecografia dell’addome e del torace), secondo protocolli di azione predefiniti e condivisi da tutti gli operatori.  Spesso – prosegue Verre – è necessario eseguire una Tac completa (total body) per una diagnosi precisa delle lesioni. Inoltre è sempre  disponibile una sala operatoria dedicata alle urgenze/emergenze di chirurgia generale e ortopedica, vascolare, toracica, plastica, pediatrica ed una  per le urgenze neurochirurgiche, con la possibilità di interventi contemporanei e combinati delle diverse équipe”. I risultati ottenuti con l’istituzione del “Trauma Team” sono stati molto soddisfacenti e negli ultimi due anni sono stati oltre duecento i pazienti gestiti. “Le tipologie traumatiche affrontate al ‘Pugliese-Ciaccio’ – dichiara ancora Elga Rizzo – hanno riguardato testa e collo il 50%, torace il 10%, addome il 25%, colonna vertebrale il 5%, bacino ed arti il 50%.  Circa il 70% dei politraumatizzati è stato portatore di due lesioni, circa il 20% di tre lesioni, il 7% di quattro, il 3% di oltre cinque lesioni. Già all’arrivo – continua la  manager – ogni paziente traumatizzato è valutato e contemporaneamente curato. Nei casi più gravi l’infortunato è subito intubato e sottoposto a respirazione artificiale.  L’iter diagnostico (accertamenti  radiologici, ecografia, Tac, esami di laboratorio, richiesta di trasfusioni)  viene eseguito in pochi minuti. E davanti alla esigenza di intervento chirurgico, nell’arco di trenta minuti dall’arrivo il paziente entra in sala operatoria, dalla quale, in caso di condizioni critiche, è trasferito in terapia intensiva anche per lunghi periodi. Insomma – evidenzia infine il direttore generale Rizzo – il funzionamento della emergenze costituisce un severo impegno organizzativo e gestionale, ma i risultati ci consentono di affermare che abbiamo impresso una decisa svolta al sistema ospedaliero”.

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