Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha partecipato all’Assemblea annuale di Confcooperative Unione Provinciale di Vibo Valentia
L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha partecipato all’Assemblea annuale di Confcooperative Unione Provinciale di Vibo Valentia, nel corso della quale è stato discusso il tema, importante quanto attuale, “Modelli cooperativi e sviluppo locale”. L’Assessore Caridi, che ha portato il saluto del governo regionale, ha espresso – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – soddisfazione e compiacimento per la qualità dell’iniziativa assicurando il proprio impegno personale e quello della Giunta finalizzato a realizzare le condizioni opportune affinchè il movimento cooperativo sia destinatario di attenzione e di risorse adeguate.
Un impegno che deve riguardare anche la predisposizione di un quadro normativo chiaro che offra alla cooperazione la possibilità di valorizzare il rilevante lavoro che il sistema cooperativo svolge nel contesto della realtà economica calabrese. “La cultura della cooperazione – secondo l’Assessore Caridi – rappresenta un passaggio valido per l’affermazione di valori importanti nella costruzione di una società orientata ad uno sviluppo locale vero e reale. Il modello cooperativo può essere la risposta ideale alla violenta crisi che attanaglia la nostra economia proponendosi come soluzione per i progetti di sviluppo che si intendono proporre in Calabria. E’ però necessaria – ha rilevato l’Assessore Caridi – un’inversione culturale del nostro sistema produttivo, essenzialmente individualista e fondato su un’imprenditoria di piccole dimensioni, per passare ad una logica di rete e di squadra, in grado di reggere al meglio le sfide del mercato anche a livello globale. In questa ottica il mondo della cooperazione può essere una risorsa ed un’opportunità di crescita, un valore aggiunto vero e proprio per il rilancio e la crescita della Calabria”. L’Assessore Caridi, in conclusione, ha sottolineato come “il modello cooperativo debba essere considerato punto di riferimento nel contesto del tessuto economico legato alle piccole e medie imprese, per la sua capacità di aggregazione ma anche per i suoi valori ed il ruolo essenziale che potrebbe svolgere nei programmi di sviluppo dell’economia calabrese”.
Anche un’azienda agricola calabrese, la “Librandi” di Vaccarizzo Albanese, ha ricevuto un Premio al sesto salone internazionale degli oli extravergine di Trieste. E’ stata una giuria popolare, composta da centotrenta persone, a conferire all’azienda cosentina la “menzione d’onore 2012”. Il riconoscimento è stato ritirato dalla proprietaria dell’azienda Angela Librandi. La giovane imprenditrice calabrese – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – si è detta
Il Dipartimento regionale Urbanistica e Governo del Territorio – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha organizzato, dopo gli incontri di Bova, Vibo Valentia e Bagnara Calabra, i prossimi appuntamenti relativi ai Forum di partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico, con il supporto della Fondazione FIELD. Il prossimi incontri si terranno a Scalea, l’8 marzo, nella Sala Consiliare e riguarderà l’area dell’Alto Tirreno Cosentino che comprende i Comuni di Scalea, Aieta, Belvedere Marittimo, Bonifati, Buonvicino, Diamante,Grisolia, Maierà, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Sangineto, Santa Domenica Talao, Santa Maria Del Cedro e Tortora, mentre, il 9 marzo, si terrà il Forum a Cirò Marina, all’Hotel “Il Gabbiano” sui Comuni dell’Area del Ciròtano: Cirò Marina, Cirò, Carfizzi, Crucoli, Melissa, Pallagorio, San Nicola dell’Alto e Umbriatico.
Riceviamo e pubblichiamo.
Si chiama “Trauma Team” ed è l’insieme di medici e infermieri, con diversa specializzazione ed esperti nel trattamento del traumatizzato grave, che affrontano no-stop i casi di lesioni puntando su un approccio simultaneo, in grado di abbattere i tempi e salvare la vita. Dopo le patologie neoplastiche e cardiovascolari, in Italia i traumi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – costituiscono la terza causa di morte in tutti i gruppi di età, ma soprattutto la prima in assoluto nella popolazione di età inferiore ai 40 anni. Un dato che evidenzia tutta la sua drammaticità e che si ripercuote ulteriormente negli elevati costi economici e sociali a causa delle invalidità permanenti dei più “fortunati” sopravvissuti.