Regione Calabria: l’Assessore Caridi interviene sulla questione dei lavoratori extracomunitari di Rosarno

L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interviene sul problema sollevato, su scala internazionale, dall’articolo apparso sulla rivista inglese “The ecologist” che ripropone, a distanza di due anni e con drammatica attualità, la questione dei lavoratori extracomunitari che ha proiettato Rosarno al centro dell’attenzione dei media di tutto il mondo. “Si tratta di difendere diritti fondamentali – ha affermato Caridi – che attengono a principi di giustizia economica e sociale, di giusta remunerazione, contro ingiustizie e sfruttamento. Le ingiuste accuse di razzismo a carico di quel territorio, ma anche dell’intera Calabria, oggi vanno riconsiderate alla luce di quanto sta emergendo con chiarezza sempre maggiore e cioè che si tratta di problemi irrisolti in tema di accoglienza, integrazione e competitività del settore agricolo ed agroalimentare. Autorevoli studi condotti dalle Associazioni di categoria dimostrano inequivocabilmente che la filiera agrumicola sconta una evidente distorsione che penalizza fortemente i produttori, i lavoratori e le aziende di trasformazione per riversare i benefici economici sulle multinazionali delle aranciate, utilizzatori finali dell’intero processo. Ed allora l’impegno comune deve essere orientato verso politiche mirate al rilancio ed alla crescita del comparto agricolo ed agroalimentare, puntando  ad assicurare reddito agli agricoltori, alle industrie di prima trasformazione e condizioni migliori da offrire ai lavoratori, in particolare extracomunitari, che per l’economia della Calabria sono una risorsa.

Su questa questione il governo regionale, con il Presidente Scopelliti in testa, ha dimostrato, da subito, il proprio impegno per smentire con forza – ha evidenziato l’assessore Caridi – quanti hanno tentato strumentalmente di accreditare un’immagine distorta della Calabria che invece intende riscattarsi e respingere quelle logiche che non sono confacenti alla  stragrande maggioranza dei cittadini di questa Regione, i quali hanno sempre agevolato i percorsi adeguati a far sì che gli immigrati possano pienamente integrarsi nel tessuto socio-economico del territorio. Ne è dimostrazione l’allestimento del campus di contrada Testa dell’acqua con 20 container e l’erogazione di contributi economici ai Comuni di Rosarno e San Ferdinando per la gestione, per un impegno finanziario superiore ai 200 mila euro. Ma le ragioni di giustizia sociale – ha rimarcato Caridi – non possono essere disgiunte da quelle di natura economica per cui sarebbe necessario intervenire per una modifica alla legge che consente l’utilizzo nelle bevande al gusto di arancia del 12% di succo concentrato, unitamente all’adozione di un regolamento per  l’etichettatura obbligatoria sulla provenienza della materia prima. Si porrebbe fine così ad una situazione che permette di affamare produttori agricoli e lavoratori anche perché in un litro di aranciata che viene pagato mediamente ad 1,30 euro ci sono solo 3 cent. di euro di arance. Secondo le analisi condotte dagli esperti di Coldiretti – ha spiegato l’assessore alle Attività produttive – basterebbe, pagare le arance ai produttori almeno 15 cent. di euro al Kg ed aumentare di alcuni punti percentuali, oltre il 12%, il succo di agrumi nelle bibite per spezzare in trasparenza e legalità la catena di sfruttamento che sottopaga il lavoro ed il suo prodotto mettendo anche fine, con l’etichettatura chiara sull’origine del succo,  al furto di valore che nega diritti al lavoratore e reddito alle imprese agricole e di trasformazione. La Calabria potrebbe così esplicare le sue enormi potenzialità che le consentono di competere, in termini di coltivazione e commercializzazione dei prodotti,  con i mercati internazionali, ove colga l’opportunità di fare rete e di puntare sulla qualità e l’innovazione. Si tratta di una sfida – ha evidenziato ancora Caridi – che coinvolge tutti gli attori istituzionali preposti allo sviluppo, chiamati a dare un impulso decisivo al proprio impegno finalizzato a conferire competitività alle imprese e ad affrontare insieme il problema che investe il comparto agricolo della Piana. Sarà più agevole confrontarsi anche con le multinazionali che oggi, invece di riflettere sull’etica dell’impresa, ‘minacciano’ di sciogliere i contratti che soffocano l’economia reale dei nostri territori impedendo una vera crescita”.

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Regione Calabria: incontro operativo sulle problematiche legate ai succhi di agrumi calabresi

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra ha incontrato –informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – una delegazione delle organizzazioni di produttori e trasformatori di agrumi della Piana di Gioia Tauro. L’incontro è nato allo scopo di verificare, tempestivamente, la fondatezza di alcune notizie diffuse recentemente, relativamente alla rinuncia da parte di importanti multinazionali all’acquisto di succo concentrato di agrumi calabresi. Rinuncia presumibilmente motivata da un ipotetico sfruttamento del lavoro di extracomunitari da parte di aziende produttrici di agrumi. Il quadro emerso dalla riunione  è preoccupante ed il problema rischia, se non affrontato con la giusta serietà, di avere un effetto che va al di là del semplice fatto congiunturale. “In prima analisi – ha detto Trematerra – bisogna pensare agli agricoltori e, pertanto,  occorre ricomporre il quadro di insieme senza pregiudiziali, ribadendo che le produzioni dei succhi calabresi sono di qualità, anche certificata, un fatto, questo, comprovato anche dalla presenza, tra gli acquirenti, di importanti multinazionali. Giova a tal proposito ricordare che le forniture di succo alle grandi multinazionali sono precedute dalla verifica del rispetto di rigidi protocolli produttivi che, oltre agli aspetti qualitativi, prevedono anche aspetti etici e sociali.

Nel caso specifico oggetto d’attenzione, si tratterebbe di scelte aziendali effettuate sull'onda di campagne mediatiche ingiustificatamente denigratorie che, per come impostate, gettano discredito sia sul mondo agricolo che su quello industriale. Perciò, pur riconoscendo la difficoltà del quadro strutturale dell’area, con produzioni a basso livello di diversificazione a cui bisogna dare soluzioni di medio e lungo periodo, è necessario avviare contatti di mediazione mirata con le multinazionali, la cui presenza è di grande valenza economica per un comparto che non sta vivendo un periodo particolarmente favorevole. Ciò anche allo scopo di far meglio comprendere a tutti che ai non trascurabili danni economici si aggiungerebbero irreparabili danni di immagine per tutti i soggetti coinvolti nella filiera produttiva, multinazionali comprese. Nella ferma consapevolezza che non è con i proclami che si risolvono questioni che coinvolgono intere famiglie di agrumicoltori, il Dipartimento Agricoltura si è, da subito, messo al lavoro per ricercare positive modalità di ricomposizione delle frattura creata. Solo in tal modo è possibile pensare al futuro del segmento industriale che, nella giusta distrettualizzazione di filiera, può ancora svolgere un ruolo economico di rilievo nell’area della Piana di Gioia Tauro. Pertanto gli appelli alla preoccupazione sono accolti  ma, con fermezza, dobbiamo reagire ad impostazioni ideologiche di parte, che nessun effetto concreto possono avere, se non quello di aggravare l’attuale già difficile situazione”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sui danni causati dal maltempo sullo Jonio reggino

“E’ necessario che la Regione Calabria avvii al più presto un piano di interventi per alleviare gli ingenti danni del maltempo di questi giorni. Maltempo che ha colpito con particolare violenza il versante ionico reggino: Bova, Palizzi,  e Brancaleone, e i centri di Placanica, Caulonia, Locri e Siderno”. E’ quanto chiede il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera alla luce delle devastazioni che hanno interessato a causa della pioggia e del forte vento gran parte del comprensorio ionico reggino. “Frane, smottamenti, collegamenti stradali e ferroviari interrotti, esondazioni di torrenti, abitazioni evacuate e scuole chiuse. Una vera e propria emergenza – afferma Nucera – che ha interessato gran parte del territorio regionale e le cui conseguenze non possono essere risolte con i soli interventi degli Enti  territoriali comunali e provinciali. Occorre, per questo, l’intervento della Regione, con la richiesta di avvio della procedura di riconoscimento dello stato di calamità naturale”. “Ho notizia – prosegue Nucera – che molti sindaci della fascia jonica reggina sono stati costretti a decretare la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Ed è già tanto che il maltempo non abbia causato vittime. C’è tuttavia – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – la necessità di non abbandonare a se stesse intere comunità nei cui territori la situazione è ancora particolarmente grave sotto il profilo della sicurezza e della viabilità”.

Da qui la necessità di un intervento regionale che consenta quantomeno di ripristinare condizioni minime di vivibilità per i territori più colpiti, tenendo presente – conclude l’on. Giovanni Nucera che per le prossime ore è atteso l’arrivo di una nuova perturbazione che porterà ancora intense piogge  e temporali proprio al Sud, e in quelle zone già duramente provate dal recente maltempo”.

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Regione Calabria: Scopelliti “Il Tito Minniti di Reggio ed il Pitagora di Crotone sono aeroporti sociali e non chiuderanno”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha illustrato a Reggio Calabria, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Campanella, le strategie della Regione  per evitare il declassamento degli aeroporti di Reggio e Crotone così come previsto nel nuovo piano nazionale del Ministro Passera. Al tavolo dei relatori con Scopelliti erano presenti il vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro Nicolò, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, l’amministratore della Sogas, la società di gestione dello scalo reggino, Carlo Porcino ed il Sindaco di Reggio Demetrio Arena. Il Presidente Scopelliti, nel corso del suo intervento, ha sottolineato che “la Regione è pronta ad emanare una specifica legge sul sistema aeroportuale regionale a valenza sociale. Proprio questo tipo di modello, definito sociale, potrebbe evitarne il declassamento. E’ una concreta opportunità su cui ci stiamo concentrando. Inoltre c’è la volontà di realizzare una rete tra i due aeroporti, una sinergia tra le società di gestione dello scalo reggino e di quello crotonese che ci consentirebbe una gestione unitaria dei processi di sviluppo e maggiori garanzie nei rapporti con le compagnie aeree. Sono queste infatti le due ipotesi di lavoro che consentirebbero di evitare il declassamento così come previsto nel piano del Ministro Passera.

Abbiamo recentemente evidenziato al Ministro ed al Presidente dell’Enac Vito Riggio la necessità di non declassare Reggio e Crotone a causa della distanza con quello di Lamezia Terme e del gap infrastrutturale. I due scali, di fatto, svolgono una funzione sociale. Sull’aeroporto dello stretto esistono ad oggi delle limitazioni  operative sulle quali stiamo lavorando per eliminarle”. Il Presidente Scopelliti, al termine della conferenza stampa, ha annunciato che a breve verrà presentata una compagnia che effettuerà collegamenti con il territorio calabrese.

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Regione Calabria: concluso il viaggio delle aziende calabresi in Australia con il supporto della Regione

L’Assessorato regionale all’Internazionalizzazione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha concluso la sua presenza  in Australia  che  ha  consentito, grazie ad una serie di manifestazioni, a quindici aziende di mettere in mostra i prodotti calabresi. Le imprese sono state accompagnate nelle città di Sydney, Adelaide e Melbourne, dove le rispettive Camere di Commercio italiane hanno predisposto un programma di appuntamenti riservate alle singole imprese. “La partecipazione delle aziende ad eventi spot o ad iniziative senza follow up, nei paesi stranieri, non produce alcun effetto – ha sostenuto l’assessore regionale  all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua –  se non è accompagnata da un’agenda personalizzata per ogni singola azienda, formulata sulla base delle caratteristiche dei prodotti presentati e sulle aspettative dichiarate dagli imprenditori. Infatti – ha rimarcato Capua – solo una preventiva ricerca dei partners, effettuata sulla base di un reale e consapevole interesse da parte delle controparti straniere, può assicurare agli operatori calabresi una buona riuscita in occasione delle missioni all’estero”. Le aziende presenti sono state quindici nelle categorie dell’agroalimentare e della nautica: Attinà e Forti, Azienda Agricola Bova, Distilleria F.lli Caffo, Colacchio Food srl, Dolciaria Monardo, Colacino Wines, Casa vinicola Criserà, Statti srl, Caffè Mauro, i Grani di Pam, Sapori Antichi Muraca, La Cascina 1899 di Agostino Salvatore, Motonautica F.lli Rabieri, Bue Ship srl, Rancraft Yachts spa. 

La scelta dei potenziali acquirenti è stata effettuata sulla base di schede tecniche, compilate prima della partenza per l’Australia, sotto il coordinamento dell’assessorato ll’Internazionalizzazione. Molti i riscontri positivi avuti da alcune delle aziende calabresi presenti e specifici accordi di vendita sono stati siglati, finalizzati ad avviare un lavoro di esportazione dei prodotti sul mercato australiano. Oltre al settore dell’agroalimentare, che da sempre rappresenta il punto di forza della Calabria, il settore nautico ha potuto realizzare successi inimmaginabili, anche grazie alla cultura australiana del mare e alla tipologia di imbarcazioni prodotte che si adatta perfettamente alle baie oceaniche. L’Australia ha confermato di essere una terra assai ricettiva nei confronti del made in Italy e, in maniera ancora più specifica, nei confronti del made in Calabria, anche grazie alla presenza di folte comunità di calabresi nelle città australiane. Nel corso dei diversi appuntamenti, infatti, in ognuna delle tre città visitate, la delegazione istituzionale presente, insieme alle aziende, ha avuto la possibilità di essere accolta con calore dalle comunità calabresi, orgogliosa di vedere così ben rappresentata la Calabria, attraverso le eccellenze presenti. A Sidney, Adelaide e Melbourne, rappresentanti del governo locale hanno voluto incontrare la delegazione in rappresentanza della Regione, per manifestare tutto l’interesse ad avviare proficui rapporti istituzionali oltre che commerciali. A Sidney gli imprenditori hanno incontrato l’Ambasciatore italiano in Australia e a Melbourne il Console generale si è confrontato con le imprese calabresi per avere un riscontro sui primi esiti della missione. Ad Adelaide i rappresentanti regionali hanno incontrato anche il Ministro per la Cultura e l’Infanzia  Grace Portolesi, di origine calabrese che, dopo aver ricordato il positivo incontro avuto in Calabria con il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, ha rimarcato la necessità  di consolidare i rapporti di collaborazione, in relazione proprio a ciò che la Calabria rappresenta nel Sud Australia e di ciò che il Sud Australia può offrire alla Calabria. In quell’occasione, tra l’altro, Portolesi aveva invitato ufficialmente in sud Australia sia  il Presidente Scopelliti che  l’assessore Capua.  A seguito di questa iniziative, nella sede della Camera di Commercio di Sidney  sarà operativo un desk operativo della nostra Regione per consentire agli imprenditori calabresi assenti, ma intenzionati a trovare un nuovo mercato australiano, di poterlo fare attraverso questo canale.

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Regione Calabria: grande successo dei prodotti ortofrutticoli calabresi a “Fruit Logistica 2012” di Berlino, la più importante manifestazione mondiale del settore

Grande successo dei prodotti ortofrutticoli calabresi nell’azione commerciale di promozione organizzata dall’Assessorato all'Agricoltura in occasione della “Fruit Logistica 2012”, la più importante manifestazione mondiale del settore ortofrutticolo, svoltasi recentemente a Berlino. “Abbiamo fortemente voluto mettere in vetrina e far consumare un paniere scelto di prodotti ortofrutticoli calabresi – ha affermato l’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra – anche nel corso di una importante manifestazione collaterale all’evento fieristico, in cui abbiamo organizzato la distribuzione e la vendita dei nostri prodotti nelle blasonate “Galerie Gourmet” dei centri commerciali della catena “Galeria Kaufhof”, presente in Germania con 27 filiali nelle più importanti città. I prodotti coinvolti rappresentano eccellenze ortofrutticole molto gradite al ricco mercato tedesco e vanno dalle fragole di Lamezia, alle Clementine di Calabria, alle patate della Sila, alle arance calabresi moro e tarocco, ai limoni di Rocca Imperiale, ai finocchi di Isola Capo Rizzuto, senza dimenticare i pomodori prodotti sullo Ionio Reggino, la già affermata Cipolla di Tropea e concludendo con i Kiwi della Piana di Gioia Tauro. L’azione promozionale avviata per la durata di una settimana nel corso del mese di febbraio, è stata presentata in  via ufficiale da Christian Hintze, Category Manager di Frutta e Vegetali della grande catena di GDO tedesca, nei locali della “Galeria Kaufhof” di Berlino sita nella bellissima Alexanderplatz.

Lo stesso manager ha visitato gli stand della nostra Regione presso il padiglione fieristico, intrattenendosi con i produttori al fine di arricchire ancora di più il paniere espositivo. Alla presentazione ha ovviamente partecipato una corposa delegazione di produttori ortofrutticoli che ha avuto la possibilità di allacciare importantissimi rapporti commerciali. Con tale modalità – ha continuato Trematerra – associata alla riconoscibilità delle produzioni racchiuse nel paniere “Calabria Gusto Naturale”, intendiamo intraprendere una campagna di conoscenza dei prodotti ortofrutticoli di eccellenza orientando la promozione per singoli prodotti di stagione che possono, per la bontà e l’unicità dei gusti, catturare le preferenze dei consumatori tedeschi. In occasione della presentazione dell’iniziativa sono state distribuite presso l’entrata del centro commerciale le gustose Clementine di Calabria IGP, mentre nell’area espositiva sita nel reparto ortofrutta avveniva la degustazione di tutti i prodotti messi in vendita. In conclusione – ha aggiunto  Trematerra – dobbiamo essere consapevoli di rappresentare la quinta regione ortofrutticola Italiana, con interessanti prospettive di crescita nel comparto della qualità certificata (DOP e IGP), nel biologico e nelle produzioni ortofrutticole di quarta gamma (frutta pronta), ed il nostro compito istituzionale è quello di fornire prospettive di allargamento dei mercati commerciali contribuendo nel contempo a far conoscere la nostra Regione e le molteplici potenzialità possedute”.

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Regione Calabria: la Giunta ha deliberato l’accordo con le Ferrovie per la collaborazione in tema di protezione civile

La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente, la Giunta ha deliberato l’annullamento dell’avviso pubblico per l’incarico di componente il Comitato di Sorveglianza della SUA (Stazione Unica Appaltante) ed ha demandato al Dirigente generale della Presidenza l’indizione di un nuovo avviso pubblico; è stato anche  approvato il Piano delle attività per il 2012 della fondazione dei "calabresi nel mondo"; è stato, inoltre, approvato lo schema di convenzione tra il settore della protezione civile regionale e l’ordine professionale degli ingegneri della provincia di Cosenza e lo schema di protocollo d’intesa con il gruppo “ rfi” e “Trenitalia” per la collaborazione in attività di protezione civile.

La Giunta ha deliberato la  presa d’atto del parere della commissione consiliare  "affari dell’unione europea e relazioni con l’estero" sulle direttive di attuazione per la concessione di contributi in regime "de minimis" finalizzati a realizzare azioni per il rafforzamento dei consorzi export (por fesr 2007-2013 linea di intervento 7.1.2.2), approvate dalla giunta nel gennaio scorso.

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Regione Calabria: la Protezione civile ha attivato collaborazioni con Ferrovie dello Stato e Ordine degli Ingegneri

La Giunta regionale, su proposta del Presidente, ha approvato nella seduta odierna la delibera recante lo schema di convenzione con l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza. Di fronte alle situazioni di emergenza a cui è sottoposto in maniera continuativa il territorio regionale – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, la Protezione civile calabrese è tesa sempre più a coinvolgere ed utilizzare pienamente tutte le competenze presenti nella nostra Regione. In questo contesto un ruolo particolare è svolto dagli Ordini Professionali tecnici chiamati al monitoraggio preventivo e alla verifica delle situazioni che si verificano in seguito alle emergenze. Per quanto riguarda le attività di pianificazione attualmente in atto nella zona del Pollino dove si è registrato uno sciame sismico, la Protezione civile regionale sta provvedendo alla verifica della consistenza del patrimonio edilizio pubblico e privato sia nella fase di indagine preventiva, che immediatamente dopo il verificarsi di un sisma significativo. Tale attività va estesa ad un territorio più ampio e richiede il coinvolgimento di vari professionisti che si può rendere possibile soltanto sulla base di apposite Convenzioni. “La stipula di questa Convenzione – ha dichiarato il sottosegretario Torchia – è in linea con l’Accordo Quadro di Collaborazione tra il Dipartimento della Protezione Civile ed il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, stipulato il 13 novembre 2009, che regola gli ambiti e le modalità del concorso degli Ingegneri alla protezione civile per una fattiva ed ottimale diffusione ed applicazione sul territorio delle norme di protezione civile relative alle fasi di previsione, di prevenzione, del soccorso e del superamento delle emergenze. Del resto, la stessa legge 225 del 1992 stabilisce che gli Ordini ed i Collegi professionali concorrono all’attività di protezione civile.

Il nostro intendimento è quello di instaurare un rapporto organico di collaborazione per l’organizzazione e l’attivazione di programmi formativi di aggiornamento e di specializzazione professionale in materia di sicurezza ambientale e di protezione civile per il concorso degli ingegneri, iscritti all’Ordine, alle attività di protezione civile. Ma anche quello di costituire squadre miste di tecnici specializzati per la verifica del patrimonio edilizio strategico pubblico e privato nell’ambito delle pianificazioni comunali di emergenza”. La Giunta ha inoltre approvato, nella seduta odierna, lo schema di Protocollo di intesa  che consente alla Protezione civile calabrese di  sviluppare ulteriormente i rapporti di collaborazione già in essere con il Gruppo Ferrovie dello Stato Spa (RFI e Trenitalia), concordando modalità operative da attuare in caso di emergenza e definendo protocolli di interscambio di informazioni. “Con le Ferrovie – ha aggiunto Torchia – possiamo lavorare insieme ad un migliore coordinamento di alcune fasi di previsione e prevenzione e di gestione delle emergenze di carattere ferroviario causate da eventi meteorologi di particolare intensità o comunque da contesti sociali ad elevata criticità.  RFI assicurerà alla nostra Sala operativa il flusso informativo necessario a supporto degli interventi di protezione civile”.

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Regione Calabria: pubblicata la “graduatoria speciale” della misura 121

L'Assessore regionale all’Agricoltura  Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  comunica l’avvenuta pubblicazione della “graduatoria speciale” della misura “121” del PSR.  "Sono molto soddisfatto – ha detto Trematerra – di potere constatare come, a meno di un anno dalla fine del bando, scaduto il ventuno marzo dell’anno scorso, siamo già in grado di dare concrete risposte a tutti gli imprenditori che da anni aspettavano una reale opportunità per gli investimenti nelle loro aziende. Insieme alla misura “123”, siamo oggi nelle condizioni di garantire un costante e corretto apporto di finanza pubblica alle dinamiche di sviluppo di settore che, associate al fondo di garanzia per il credito attivato presso Fincalabra per garantire anche il giusto cofinanziamento, sicuramente porterà ad un accrescimento del livello competitivo delle nostre aziende”.  Trematerra ha continuato assicurando l’impegno a “quanti, in questa fase, non hanno avuto accesso alle risorse, poiché il Dipartimento è attivo con le sue strutture a valutare modalità e sistemi affinchè ogni impresa meritevole possa trovare soddisfazione alle legittime aspettative d’ investimento. Questo, naturalmente, sempre nell'alveo della massima trasparenza ed oggettività delle procedure, nel rispetto del solco oramai tracciato dall’amministrazione Scopelliti che vuole procedure e metodi valutativi oggettivi  ed uguali per tutti. La vera sfida che abbiamo di fronte è quella della trasparenza, dell'innovazione e della reciproca credibilità. In questo  mi sento di dire che oggi la Calabria è cresciuta.

Registro, altresì, un’ aria positiva e collaborativa con tutto il mondo della ruralità e con quello delle professioni e  registro anche  una univocità di intenti nel tendere, insieme, verso una agricoltura migliore e più competitiva". Nella graduatoria speciale sono state finanziate sessantacinque imprese, tutte con spesa già pronta per la rendicontazione finale; insomma si tratta di una promessa mantenuta rispetto agli impegni assunti al momento dell’emanazione del bando, allorché si disse che si sarebbero tutelati gli investimenti compiuti”. L’Assessore ha assicurato che anche la pubblicazione della graduatoria definitiva relativa alla misura “121” ordinaria, avverrà in tempi brevi.

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Regione Calabria: presentato il progetto che collega il mondo del lavoro con il capitale umano regionale

E’ stato presentato a Vibo Valentia, dopo Crotone e Catanzaro, il “Sistema regionale delle competenze”, progetto dell'Assessorato regionale alla Cultura che collega il mondo del lavoro con il capitale umano della regione. Nel corso dell’incontro, cui seguiranno quelli di Cosenza e Reggio, è stata illustrata la creazione della "Banca dati regionale delle competenze" che dovrà essere animata dagli stessi attori del soggetto, sopratutto imprenditori, diplomati e laureati. L’Assessore Mario Caligiuri, nel suo intervento, ha illustrato le politiche sullo sviluppo culturale e sociale avviate dalla Giunta regionale, guidata dal Presidente Scopelliti e le varie iniziative di potenziamento delle scuole e delle università, sottolineando il collegamento col mondo del lavoro. 

Sono anche intervenuti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  il Dirigente generale del Dipartimento “Cultura”, Massimiliano Ferrara, e quello del Dipartimento “Politiche del Lavoro”, Bruno Calvetta, Mario Romano per la Confindustria provinciale, Domenico Barile, presidente della Fondazione “Field” e Caterina Nano, responsabile Area animazione della stessa  Fondazione.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra sul riconoscimento del “Limone di Rocca Imperiale IGP”

È con grande soddisfazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che l’Assessore all’agricoltura Michele Trematerra accoglie la pubblicazione del Regolamento 149/2012 recante l’iscrizione al registro delle Denominazioni di Origini Protette e delle Indicazioni Geografiche Protette (IGP), con la quale si chiude l’iter di riconoscimento del “Limone di Rocca Imperiale IGP”. “Il riconoscimento del prodotto – ha detto L’assessore Trematerra -, per la forte connessione dimostrata nella cura del rapporto con il territorio e le sue tradizioni legate storicamente allo sviluppo della coltura del prezioso agrume, rappresenta un successo sia per i tempi, che per  le modalità di ottenimento. Per questo un plauso va fatto al comitato promotore. La Calabria delle eccellenze – ha proseguito – mostra la sua unitarietà nell’affermazione complessiva dei prodotti che interessano tutto il territorio regionale, evidenziando con fatti concreti le potenzialità possedute dal sistema. La nostra Regione, con questo ulteriore riconoscimento proveniente dall'aerale cosentino, si evidenzia ulteriormente nel panorama nazionale per i suoi distretti di eccellenza a cui le altre aree agricole devono guardare come modello di sviluppo integrato. A conferma di quanto detto, la recente individuazione da parte del Ministero della Coesione Sociale, della Piana di Sibari quale area di sviluppo potenziale, anche in forza del distretto agroalimentare di qualità, rappresenta un  risultato concreto; dimostrando che l’organizzazione dei sistemi produttivi costituirà la vera sfida del futuro.

Devo però aggiungere – ha continuato Trematerra – che accanto alle nostre produzioni e al ricco paniere di marchi DOP e IGP posseduti dalla nostre Regione è necessaria una politica strategica da parte dello Stato Italiano. Infatti accordi di libero scambio come quello recente tra l’UE ed il Marocco rappresentano negative involuzioni di metodo, a scapito di territori e prodotti con livelli di qualità elevati. In conclusione –  ha aggiunto Trematerra – l’ottenimento di un marchio IGP rappresenta un grande successo che va accompagnato dalla produzione alla riconoscibilità del prodotto, attivando una connessione di filiera. Solo con tale metodo riusciremo a rilanciare la nostra agricoltura e l’agroalimentare calabrese”.

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Regione Calabria: chiesto un impegno ulteriore per il ritorno in Patria dei due marò della Marina Militare Italiana

Il Consiglio Regionale della Calabria, nel corso dell’odierna seduta ha approvato un ordine del giorno, primo firmatario il Presidente Giuseppe Scopelliti, con il quale si chiede un impegno ulteriore al Governo Monti affinché i due marò del San Marco della Marina Militare Italiana, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, trattenuti dal Governo Indiano, tornino al più presto in Patria.

Nell’attesa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – saranno esposte le fotografie dei due militari, sia nella sede del Consiglio Regionale che in quella della Presidenza della Giunta.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi con l’europarlamentare Arlacchi e la Soprintendente Bonomi nei siti archeologici calabresi per progetti di valorizzazione

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha incontrato l’Europarlamentare Pino Arlacchi,  che insieme alla Soprintendente per i Beni Archeologici della Calabria Simonetta Bonomi ed il direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Calabria Francesco Prosperetti, da qualche giorno, stanno eseguendo delle visite nei siti archeologici calabresi al fine di elaborare progetti di valorizzazione per le varie aree. Dopo aver effettuato dei sopralluoghi nel Parco Archeologico di Capocolonna, nel Castello di Carlo V ed nel museo civico di Crotone, dove si trovano i tesori di Hera Lacinia, la vicepresidente Stasi e la commissione guidata da Arlacchi, ha aperto un confronto sui progetti futuri della società progetto ‘Magna Graecia”, sulla candidatura all'UNESCO dei siti calabresi, che ad oggi non ne possiede nessuno, e, soprattutto, sul progetto di valorizzazione dell’antica Kroton attraverso i fondi previsti dal Piano per il Sud. La vicepresidente Stasi, dopo aver ricordato che il CIPE lo scorso agosto, su proposta del Presidente Scopelliti, ha deliberato 100 milioni di euro per bonificare e valorizzare l’intera area archeologica, ha parlato dell’imminente programma di lavoro “che – ha detto – si sposa perfettamente con le idee del progetto ‘Magna Grecia’, il quale prevede la bonifica ed il recupero del poderoso patrimonio archeologico, culturale e naturale dell’Antica Kroton nell’area degli insediamenti industriali dimessi, oltre che la progettazione e realizzazione di un grande Parco archeologico e la realizzazione di una innovativa grande infrastruttura attrattiva: teatro virtuale e museo multisensoriale, capace di generare un flusso costante di presenze nazionali ed internazionali”.

“La giornata con l’equipe Arlacchi  – ha proseguito la Stasi – è stata importantissima per la prosecuzione del progetto per Crotone che stiamo portando avanti come giunta regionale, con l’importante cifra stanziata dal Cipe che si va ad aggiungere alle somme già impegnate come Regione.  Riusciremo a fare di quest’area – ha affermato la vicepresidente –  il fiore all’occhiello dell’archeologia regionale. Attraverso  questo disegno vogliamo dare una nuova identità alla Città di Crotone, caratterizzandola strategicamente. Si parla sempre del turismo come volano per la nostra regione, bene, credo che un progetto importante come quello di cui stiamo parlando, che sposa l’attuale concept di turismo attento e sempre più indipendente attraverso le nuove tecnologie, con la storia e la cultura del nostro territorio, sia la carta vincente”. La vicepresidente Stasi ha infine sottolineato che “con il progetto ‘Antica Kroton’, si sta lavorando per poter dare una risposta importante anche al problema occupazionale, grande piaga del territorio crotonese. La proposta che stiamo portando avanti – ha ribadito ancora la Stasi -,  e mi auguro di avere il sostegno da parte dei sindacati, è quella realizzare un percorso di riqualificazione professionale per i tanti lavoratori in mobilità che potrebbero essere avviati ad un nuovo percorso lavorativo”. La commissione guidata da Pino Arlacchi, che nei giorni scorsi ha fatto tappa anche a Reggio Calabria, proseguirà con altri sopralluoghi a Sibari ed a Santa Maria del Cedro.

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Regione Calabria: indetta la gara per la realizzazione del sistema informativo di supporto alla gestione degli appalti pubblici

Il dipartimento organizzazione e personale, settore società dell'informazione della Regione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha indetto la gara per la “realizzazione del sistema informativo di supporto alla gestione degli appalti pubblici – SISGAP” per un importo di 1.798.000 euro.  L’obiettivo è quello di dotare la Stazione Unica Appaltante di una piattaforma per la gestione telematica dei contratti pubblici che informatizzi tutte le procedure di gara relative agli appalti di lavori, servizi e forniture, anche per aumentarne il grado di trasparenza e rendere più efficiente ed economica la gestione. La piattaforma potrà essere utilizzata anche dai soggetti obbligati e dagli altri enti pubblici della Regione. Nell’ambito della “riorganizzazione dei sistemi informativi e delle aree di controllo regionali”, definita come una delle linee d’intervento previste per conseguire gli obiettivi economico-finanziari indicati nel piano di rientro, è questa la seconda procedura di gara indetta dal dipartimento organizzazione e personale, settore società dell'informazione, di concerto con la SUA, dopo il “sistema informativo sanitario regionale SEC-SISR”.

Il SISGAP rappresenta, quindi, un ulteriore passo verso il raggiungimento di uno degli obiettivi che la Giunta si è posta con l’attuazione del piano di rientro, nel quale è previsto che, nell’ambito degli acquisti di beni e servizi, sia data priorità alle procedure riguardanti forniture per gli enti del servizio sanitario regionale, anche attraverso la realizzazione di una piattaforma di e-procurement.

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Regione Calabria: precisazioni sugli avvisi di garanzia

In riferimento alle notizie diffuse da alcuni organi di informazione sulla vicenda che vede indagati (oltre al Presidente Scopelliti ed al Dirigente Generale del Dipartimento Salute Antonino Orlando, n.d.r.) anche il Dirigente Generale della Presidenza Franco Zoccali, l’Assessore regionale alla Formazione e Lavoro Francescantonio Stillitani ed una Dirigente del dipartimento Lavoro, si precisa che gli stessi, ad oggi, non hanno ricevuto alcuna informazione di garanzia. Il comunicato stampa si riferisce alle notizie di stampa di venerdì 17 febbraio u.s. ("Il Quotidiano della Calabria") secondo cui i soggetti di cui sopra sono indagati per aver procurato un ingiusto vantaggio alle cliniche private aderenti all'A.I.O.P (Associazione Italiana Ospedalità Privata), all'Università di Catanzaro ed alla Fondazione Betania. Per tutti l'accusa è di aver creato un danno alla Regione "in concorso" e, per Scopelliti, anche di non aver ottemperato a quanto disposto da autorità pubbliche. Sotto accusa tre atti. Il primo è un protocollo siglato tra la Regione e l'A.I.O.P., il cosiddetto "patto di legislatura" , firmato il 10 agosto 2010 e poi rivisto l'1 giugno 2011. … Tale protocollo, però, era stato sospeso e revocato il 22 luglio 2011 con un decreto del commissario Scopelliti perchè, secondo il Tavolo Massicci, non era corretta la procedura. Il secondo atto è il rinnovo del protocollo d'intesa siglato tra Regione e l'azienda universitaria Mater Domini.

Infine, il terzo atto, per cui è scattato l'avviso di garanzia per l'Assessore Stillitani è il regolamento attuativo contenente i requisiti minimi per l'autorizzazione ed il funzionamento e le procedura per l'accreditamento dei centri socio riabilitativi per disabili e la riconversione dei servizi Siad relativi alla fondaizone Betania (fonte "Il Quotidiano della Calabria" del 17 febbraio 2012 pag. 13). Gli avvisi di garanzia sono stati firmati dal Procuratore Gerardo Dominijanni.

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Regione Calabria: costituita la rete oncologica dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza

L’Azienda sanitaria di Cosenza – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha costituito la Rete oncologica provinciale. Attualmente, su una popolazione di circa 750 mila abitanti, sono attive tre unità operative di oncologia situate negli ospedali locali di Paola-Cetraro,  Rossano-Corigliano e  Castrovillari. Il coordinamento della rete è affidata al direttore dell’unità operativa di oncologia di Paola Gianfranco Filippelli. La Rete oncologica calabrese, la cui realizzazione è prevista nel Piano sanitario regionale del 2007-2009, deve essere organizzata con un centro di livello generale (hub) ed un insieme di strutture locali (spoke) connessi al gestore di rete, per garantire la presa in carico globale e continua del paziente, occupandosi della prevenzione, della diagnosi, della terapia, fino alla fase terminale con relative cure palliative. La rete oncologica dell’Asp di Cosenza consente di razionalizzare e rendere omogenea tale tipologia di cura, realizzando l’integrazione gestionale e funzionale delle risorse umane e tecnologiche delle unità operativa oncologica. Complessivamente, nell’anno 2010, nell’unità operativa oncologica di Paola sono stati eseguiti 5.615 ricoveri in day hospital e 3.848 prestazioni ambulatoriali; in quella di Rossano 5.742 ricoveri giornalieri programmati e 1.898 ambulatoriali; nell’unità operativa oncologica di Castrovillari ci sono stati, invece, 3.996 prestazioni di day hospital e 1.039 in ambulatorio. Nel 2011 c’è stato un incremento globale dell’attività del 30 per cento circa.

Con la rete oncologica si vuole ottenere un miglioramento delle prestazioni e la presa in carico globale del paziente oncologico attraverso la collaborazione operativa con l’Hub di Cosenza e le sue unità operative (in particolare il Dipartimento onco-ematologico e quello materno-infantile), la rete integrata delle cure palliative e della terapia del dolore, il servizio di assistenza domiciliare e l’unità operativa  di screening oncologici. L’obiettivo è anche quello di realizzare il monitoraggio continuo con il controllo e la verifica della cure oncologiche nell’Asp cosentina, con particolare attenzione ai dati riguardanti la migrazione sanitaria, e, inoltre, quello di uniformare i livelli di assistenza e di condividere i Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) anche con l’Azienda ospedaliera di Cosenza.

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Regione Calabria: presente alla rassegna “Moda Donna”

L’Assessorato regionale alle Attività produttive – infroma una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – sarà presente alla rassegna della settimana “Moda Donna”, evento di grande rilevanza nazionale ed internazionale, in programma a Milano dal oggi fino al ventotto febbraio prossimo. Nell’ambito della manifestazione si svolgerà la quinta edizione della “Mondadori Fashion e Design” organizzata dalla “Mondadori Pubblicità”. In questo contesto, l’Assessorato ha promosso la realizzazione del progetto “Calabria-Milano Fashion & Design”, proposto dalla stessa Mondadori, in esclusiva, per la nostra Regione. Un’opportunità subito colta dall’Assessore Antonio Caridi che ha valutato positivamente la proposta soprattutto in riferimento alle finalità perseguite dalla Giunta regionale che, seguendo le indicazioni del Presidente Scopelliti, punta fortemente sulla valorizzazione delle eccellenze calabresi, attraverso il  rafforzamento e  la visibilità delle imprese regionali sui mercati nazionali ed internazionali. In questa ottica s’inserisce pienamente il progetto “Calabria- Milano Fashion & Design”, che offre un articolato programma di attività rivolte alle Aziende calabresi del comparto moda, attraverso l’organizzazione di sfilate ed eventi promozionali che proporranno all’attenzione del “grande pubblico” le eccellenze artigiane regionali nelle diverse componenti del fashion (tessile, oreficeria, accessori).

Per l’intera settimana la Regione, che sarà rappresentata dall’Assessore Caridi, diventerà protagonista nel salotto di Milano dedicato alla prestigiosa manifestazione di moda. E’ ovvio, quindi, che  la Calabria avrà una ribalta internazionale con sfilate di artisti selezionati dalla Regione e spettacolari rappresentazioni che offriranno ad un pubblico vastissimo le nostre eccellenze, facendo anche ammirare le bellezze e le tradizioni del nostro territorio. Per l’intera durata della rassegna, Piazza “Liberty” di Milano si vestirà con il logo della Regione, grazie ad un allestimento particolare, che darà indiscussa visibilità alle aziende del settore. Sfilate ed iniziative varie si svolgeranno sul palcoscenico del “Milano Fashion & Design”, la copertura mediatica della manifestazione sarà curata direttamente dalla “Mondadori”.

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Regione Calabria: siglata una convenzione tra il Dipartimento regionale alla Cultura ed i rappresentanti delle fondazioni dei nuovi ITS (Istituti Tecnici Superiori)

E’ stata firmata oggi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – una convenzione tra il Dipartimento regionale alla Cultura, rappresentato dal Dirigente generale Massimiliano Ferrara e i rappresentanti delle fondazioni dei nuovi ITS  (Istituti Tecnici Superiori)  della provincia di Reggio Calabria e Cosenza. In linea con la riforma nazionale, nella nostra Regione ne sono stati formati tre: ITS “Pegasus” di Polistena per la mobilità sostenibile, l’ITS “Monaco” di Cosenza per l’efficienza energetica nel settore dell’ambiente e l’ITS “Panella” di Reggio Calabria per l’efficienza nel settore dell’energia. Gli ITS sono dei nuovi “canali formativi” che prevedono la creazione di una figura tecnica e di alta specializzazione. Si tratta di un corso post-diploma (2000 ore di lezione in 2 anni) che si regge sulle fondazioni di partecipazione che prevedono collaborazioni con le Università, gli Enti formativi e di ricerca, categorie professionali, istituzioni e aziende. L’obiettivo è quello di fornire ai giovani la possibilità di acquisire i saperi e le competenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro. Si tratta di un vero e proprio diploma tecnico superiore di 5 livello nella scala europea dei titoli di studio (il 4 livello è rappresentato dal diploma tradizionale e il 6 livello corrisponde alla laurea).

Nei prossimi mesi verrà organizzato un workshop per il lancio delle attività.

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Regione Calabria: secondo giorno di missione per la Regione in Australia

Prosegue la missione della Regione in Australia. Anche oggi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, le aziende hanno proseguito gli incontri di lavoro nel locale calabrese “Signorelli Gastronomia” di Sydney, mettendo in mostra campioni dei propri prodotti e invitando i potenziali clienti alla degustazione, testando in prima persona la qualità e l’autenticitá del Made in Calabria. Intanto, i rappresentanti istituzionali della Regione, dopo un breve confronto con alcuni membri del Consiglio di Amministrazione della Camera di Commercio, hanno avuto un incontro con la stampa e i media locali presso gli uffici camerali. Sono state fatte, inoltre, interviste a ogni singola azienda dalla troupe del programma televisivo australiano “The Italian Guide”, particolarmente seguito dagli italo-australiani, che nei prossimi giorni dedicherà un servizio apposito alla missione della Regione Calabria. Alcune delle imprese hanno già riferito di aver concluso rilavanti accordi di esportazione. Nel pomeriggio, la delegazione istituzionale, accompagnata dalla camera di commercio di Sidney si è recata presso il parlamento locale dove ha avuto modo di incontrare diversi parlamentari. L’occasione ha permesso di conoscere una realtà che vede la presenza di molti parlamentari di origine italiana seduti tra i banchi del ramo legislativo.

In occasione dell’incontro, il Ministro del Commercio e degli investimenti, Andrew Stoner, oltre ad aver manifestato ampio apprezzamento per l’iniziativa e l’augurio che l’interscambio possa aumentare esponenzialmente tra Australia e Calabria, ha espresso la volontà di recarsi presto in Calabria per incontrare il Governatore Giuseppe Scopelliti e l’Assessore all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua. Questo anche in considerazione dei legami già avviati e della presenza folta di calabresi in Australia. In serata, si è tenuta  una  cena presso lo storico Club Marconi, sempre a Sydney, durante la quale i delegati istituzionali e le aziende hanno avuto modo di incontrare le associazioni di emigrati calabresi del New South Wales. Domani la delegazione continuerà a Melbourne e ad Adelaide l’azione di “scouting” del mercato australiano, grazie anche all’appoggio delle altre Camere di Commercio Italiane locali, coordinate da quella di Sydney. “Da calabrese, é un piacere particolare, oltre che un onore, ospitare in Australia una missione di questa importanza.” ha affermato Nicola Caré, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana di Sydney. “Ci auguriamo – ha aggiunto – che la positiva sinergia instaurata tra la Regione Calabria, la Camera di Commercio di Sydney e le istituzioni italiane in Australia, sia foriera di successi per tutti gli imprenditori che hanno deciso, non senza un certo coraggio, di investire su questo mercato ricco di opportunitá”.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Caridi per la pubblicazione della manifestazione di interesse che prevede la selezione di intermediari finanziari

L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi  – tramite una nota dell’ufficio stampa della Giunta – esprime il più vivo compiacimento per la pubblicazione della manifestazione di interesse che prevede la selezione di intermediari finanziari che riceveranno risorse dal Fondo Europeo degli Investimenti, attraverso il “Jeremie Holding Fund”, al fine di implementare lo strumento finanziario denominato “Funded Risk Sharing Financial Instrument” per la Regione Calabria. “Il fondo ‘Jeremie’ – ha dichiarato l’assessore Caridi –  rappresenterà, non appena a regime, un importate asset a disposizione dello sviluppo del sistema economico e produttivo dell’intera regione Calabria, costituendo un’architettura unica cui il mondo imprenditoriale potrà fare riferimento per l’implementazione di nuovi investimenti aziendali. Si tratta di un programma quadro – ha spiegato l’assessore – che fornisce una serie di azioni volte a promuovere ed incrementare l’accesso alla finanza da parte delle micro, piccole e medie imprese. Un’iniziativa sviluppata dalla Commissione Europea, dalla Banca Europea degli Investimenti e dalla Regione Calabria con l’obiettivo di migliorare l’ambiente in cui le imprese si trovano ad operare, attraverso l’incremento di un’offerta finanziaria basata sulle necessità emerse localmente.

Per il periodo di programmazione 2007-2013 – ha evidenziato ancora Caridi – l’obiettivo prioritario dell’iniziativa ‘Jermie’ Calabria è quello di migliorare l’accesso al finanziamento delle aziende calabresi, con particolare riferimento alle Pmi e alle imprese innovative. Di particolare rilievo il fatto che ‘Jeremie’, non concede contributi a fondo perduto per le Pmi ma credito agevolato fino a 500 mila euro con l’obiettivo di fornire copertura di rischio e liberazione di capitale economico e regolamentare a condizioni favorevoli e creare un prodotto ad alto valore aggiunto appetibile per gli IF (Intermediari finanziari, banche)  La Regione Calabria – ha detto infine l’assessore Caridi – ha destinato al finanziamento dell’iniziativa l’importo complessivo di 45 milioni di euro a cui dovranno aggiungersi i fondi del sistema del credito calabrese chiamato a partecipare alla manifestazione d’interesse indetta dal Fondo Europeo per gli Investimenti”.

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