Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha presieduto un incontro sui minori a rischio

L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha presieduto un incontro per discutere sulle questioni legate ai minori a rischio. Alla riunione, alla quale erano presenti anche i dirigenti regionali del settore politiche sociali, Giuseppe Nardi e Alessandra Celi, hanno partecipato il presidente del tribunale dei minori di Catanzaro, Luciano Trovato, l’autorità garante per l’infanzia, Marilina Intrieri e il presidente della fondazione “Calabria Etica”, Pasqualino Ruperto. Lo scopo principale dell’assessore Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – era di discutere, assieme a chi lavora quotidianamente con i minori a rischio, sulla possibilità di ridurre l’istituzionalizzazione del minore all’interno delle case famiglia, attraverso il supporto alla genitorialità.

La discussione, infatti, si è concentrata maggiormente sul progetto pilota di educativa familiare domiciliare, avviato dall’assessorato regionale alle politiche sociali. Un intervento che ha come punti di riferimento i due Tribunali per minorenni esistenti in Calabria: Catanzaro e Reggio Calabria. “Molto spesso i decreti emessi dal tribunale dei minori che dispongono determinati percorsi di assistenza alle famiglie – ha affermato Stillitani – non vengono esattamente eseguiti  dai Comuni, titolari del servizio, per mancanza di organizzazione nell’assistenza domiciliare sul territorio, di conseguenza,  in molti casi, non è possibile eliminare le cause di difficoltà e di disagio del minore e per questo si deve ricorrere al ricovero presso le case famiglia, il cui costo, tra l’altro, ricade sull’amministrazione regionale. Si pensi – ha precisato Stillitani – che ogni giovane ricoverato nelle strutture costa all’ente regionale circa 12 mila euro all’anno (per una spesa totale che ammonta a più di 7 milioni di euro) e la durata media dell’allontanamento, nella maggior parte dei casi, si aggira attorno ai due o tre anni.  Il progetto di educativa familiare domiciliare – ha evidenziato l’assessore -, oltre ad intervenire sulla causa del disagio, mira a recuperare le risorse economiche che a tutt’oggi la Regione spende per mantenere il minore all’interno delle strutture preposte, per fare in modo che, una volta a regime, lo stesso progetto possa autofinanziarsi”. Durante l’incontro si è discusso anche della possibilità di sviluppare nuovi e più efficaci interventi pubblici e di far convergere, il più possibile i programmi con le necessità e le esigenze avanzate dal presidente del tribunale dei minori. Al termine, la Intrieri ha proposto di costituire un tavolo interistituzionale permanente per la formulazione delle linee guida sulla presa in carico dei minori a rischio di pregiudizio.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per il riconoscimento dei formaggi calabresi nella Guida del “Gambero Rosso”

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – esprime grande soddisfazione per il successo delle sette aziende calabresi annoverate nella guida del “Gambero Rosso 2012 Formaggi”. “La guida – ha dichiarato Trematerra – ha censito, 220 aziende 316 formaggi e le aziende calabresi che coprono tutto l’area  regionale (Carità pecorino di Monte Poro, Caseificio Crotonese pecorino crotonese e ricotta affumicata di pecora, Maiorano ricotta affumicata di pecora e pecorino crotonese, Oliverio pecorino, Paese caciocavallo silano DOP, La Tranquilla pecorino di Monte Poro, Coop. Silana Vallefiore caciocavallo Silano DOP butirro della Sila), hanno ottenuto un posto di rilevo nei riconoscimenti.

Particolare risalto ha avuto il pecorino di Monte Poro prodotto del caseificio La Tranquilla dei Fratelli Rosario e Gaetano Pochiero di San Calogero (VV) premiato tra 17 formaggi definiti ‘fuoriclasse’, identificati con il  simbolo dei tre spicchi su un tagliere, prodotti che fra tutti si sono distinti per bontà, equilibrio ed eleganza. Sono particolarmente soddisfatto per questo risultato – ha ribadito Trematerra – in considerazione del fatto che l’azienda Pochiero è destinataria dei finanziamenti della misura 112 + 121 del PSR Calabria 2007/2013, finalizzata ai giovani imprenditori che avviano e rafforzano attività di impresa agricola. La qualità della spesa comincia a dare i suo frutti e siamo orgogliosi che le aziende inserire nel circuito promozionale del Dipartimento e destinatarie di contribuzione pubblica raggiungano risultati di tale levatura confrontandosi con i migliori formaggi Italiani. Infatti il Pecorino di Monte Poro del caseificio La Tranquilla – Calabria trionfa grazie alla passione e alla capacità dei fratelli Pochiero che hanno saputo valorizzare le tradizioni coniugandole con l’innovazione. Siamo sicuri della bontà del percorso intrapreso – ha detto infine l’assessore Trematerra – a servizio dell’agricoltura calabrese: Ed esempi come questi confermano che la strada è quella giusta”.

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Regione Calabria: positivo il commento dell’Assessore Caligiuri per la creazione di una rete di scuole superiori calabresi per studenti egiziani

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha commentato l'iniziativa di creare una rete di scuole superiori calabresi che accolga studenti egiziani. "La Calabria – ha detto Caligiuri – intende diventare uno dei poli formativi del Mediterraneo, promuovendo il più importante programma di integrazione scolastica degli ultimi dieci anni. L'anno scolastico in corso – ha ricordato – è stato non a caso inaugurato dal Presidente Scopelliti a Fuscaldo, dove si sta attuando una sperimentazione unica in Europa, con 130 studenti egiziani che stanno studiando in un istituto tecnico”.

La Regione, di concerto con l’Istituto calabrese per le Politiche Internazionali e l’Ambasciata egiziana in Italia, intende coinvolgere tutte le Province calabresi, creando una rete educativa di cooperazione internazionale. A tale riguardo, il direttore dell'Ufficio scolastico regionale ha individuato gli istituti secondari, tenendo conto della territorialità, della presenza in centri periferici e delle richieste di specializzazione indicate dal governo egiziano. Sul tema si è tenuta una riunione, presieduto dall’assessore Caligiuri, con i dirigenti delle scuole superiori individuate: Serra San Bruno, Cutro, Decollatura e Palmi, che si aggiungeranno a Fuscaldo. Erano presenti anche i sindaci dei comuni e gli assessori provinciali all'istruzione o loro delegati, il presidente dell'ISCAPI Salvatore La Porta, Giulio Benincasa per dell'Ufficio scolastico regionale, l’assessore alla pubblica istruzione della Provincia di Vibo Valentia Pasquale Fera, i sindaci di Decollatura Anna Maria Cardamone, di Cutro Salvatore Migale e di Serra San Bruno Bruno Rosi; inoltre i sindaci di Bocchigliero Luigi De Vincenti e di Campana Pasquale Manfredi, che intendono replicare anche nei loro comuni questa esperienza. Al termine dell’incontro si è deciso di definire un accordo quadro tra le varie istituzioni per favorire l’accoglienza degli adolescenti egiziani che studieranno 3/5 per conseguire un titolo di studio spendibile nel mercato del lavoro nazionale, mediterraneo ed europeo.

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Regione Calabria: il direttore generale Paolo Gangemi illustra il nuovo assetto organizzativo dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza

Aumentare i ricavi attraverso il recupero di maggiori risorse, ridurre i costi attraverso una razionalizzazione dei processi di spesa senza compromettere la qualità e la quantità dei servizi offerti. Questi gli obiettivi principali – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – posti in essere dall’Azienda ospedaliera di Cosenza guidata dal direttore generale Paolo Maria Gangemi. Dell’Azienda fanno parte gli ospedali “SS. Annunziata” e “Mariano Santo”, con sede a Cosenza, e “Santa Barbara", con sede a Rogliano.

Con la riorganizzazione della rete ospedaliera il “Santa Barbara” è diventato parte integrante dell'hub cosentino e ad esso afferiscono i pazienti provenienti dall'Annunziata, oltre che da tutto il territorio regionale. Ciò è stato possibile grazie all'attenzione che il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha voluto riservare al comprensorio del Savuto. Infatti, l'assetto organizzativo previsto dal nuovo atto aziendale dell'‘Annunziata’ assegna all’ospedale di Rogliano, in un primo tempo pensato come centro di assistenza primaria territoriale, le seguenti funzioni: medicina interna (51 posti letto), lungodegenza e riabilitazione, a cui si aggiunge la dialisi con 12 posti condivisi nella gestione con l’Azienda sanitaria provinciale cosentina. “Questa organizzazione – afferma il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza Paolo Gangemi – lo rende complementare e funzionale agli altri due presidi. Di fatto però il nostro centro hub si fa carico anche di molte emergenze che arrivano da centri spoke di altre province, in ragione dell’elevato livello specialistico di alcune nostre strutture, che in alcuni casi sono punto di riferimento regionale”. Il direttore Gangemi nell’analizzare, poi, il lavoro di oltre un anno nell’Azienda ospedaliera evidenzia che “nonostante la pesantissima eredità ricevuta, costituita da un forte disavanzo economico (-50.000.000,00 euro nel 2009 e -7.000.000,00 circa nel 2011), da un depauperamento strutturale e tecnologico e da una perdita di fiducia dei cittadini nel servizio sanitario pubblico, l’Azienda cosentina è riuscita, in solo 18 mesi di gestione, non solo a mettere sotto controllo la spesa, ma soprattutto ad ampliare la propria offerta sanitaria, realizzando servizi di qualità e mirando, laddove possibile, all’eccellenza delle prestazioni sanitarie rese. In termini di investimenti strutturali – specifica ancora il direttore generale – sono state aggiudicate le gare per la messa in sicurezza dell’‘Annunziata’ e la ristrutturazione del ‘Mariano Santo’ incluso il completamento della palazzina destinata alla dermatologia oncologica con fondi ex art. 20 per un importo pari ad 41.500.000,00 euro. Nel dettaglio, sono in corso importanti lavori, con consegna prevista entro luglio 2012, per il completamento del fabbricato destinato ad accogliere il Dipartimento di Emergenza ed Accettazione utilizzando fondi aziendali pari ad 3.000.000,00 euro, recuperati dall’attuale gestione sul bilancio 2011 grazie alla razionalizzazione della spesa. Si tratta di un dipartimento dell'ospedale di moderna concezione ed organizzazione, nato dall'evoluzione del semplice pronto soccorso, che comprende varie unità operative tutte incentrate sulla cura del paziente in area critica. Quello dell’‘Annunziata’ – sottolinea Gangemi – sarà un DEA cosiddetto di 2° livello in cui saranno assicurate oltre alle prestazioni tipiche di un moderno pronto soccorso anche funzioni di più alta qualificazione legate all’emergenza, tra cui la neurochirurgia, la neuroradiologia interventistica, la cardiologia interventistica, la chirurgia vascolare, la Stroke-Unit. Inoltre con un fondo di 450.000,00 euro è stata realizzata la nuova centrale di sterilizzazione che ha così raggiunto livelli di sicurezza tecnologica elevatissimi; è stato anche completato il secondo livello del DEA destinato ai laboratori di analisi, virologia ed anatomia patologica impegnando 1.200.000,00 euro ed è stato attivato un nuovo complesso operatorio per le attività chirurgiche di elevata specializzazione (neurochirurgia e chirurgia vascolare)”. Il direttore generale Gangemi ha, poi, evidenziato che “pur in presenza di una serie di vincoli legati al pareggio di bilancio ed al Piano di rientro sanitario, si sono avviate, e in molti casi concluse, una serie di iniziative volte, oltre all’adeguamento strutturale, anche a quello tecnologico dei presidi, alla razionalizzazione della spesa ed alla implementazione dell’offerta sanitaria. Perché – rimarca infine Gangemi – in questa provincia ci sono le migliori condizioni per progettare e realizzare insieme una realtà sanitaria adeguata alle giuste attese di miglioramenti”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi sul progetto “Nuovi giovani imprenditori”, appuntamento sabato 3 marzo al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha illustrato il significato dell’iniziativa, programmata per sabato prossimo, 3 marzo, alle ore 10.00, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, messa in campo con la collaborazione della Fondazione Field, per promuovere il progetto “Nuovi giovani imprenditori”. “La formazione per gli aspiranti nuovi giovani imprenditori – ha detto l’Assessore Caridi – viene realizzata con una formula del tutto nuova. Nessuna lezione frontale, ma seminari e workshop incentrati sulle testimonianze dirette di chi sa bene cosa significhi fare

impresa in una regione difficile come la nostra, perché ha deciso di investire nelle proprie capacità e di rischiare, sulla base di un’intuizione o per portare avanti un’iniziativa familiare, dimostrando che anche in Calabria fare impresa è possibile”. Terminata la fase di sensibilizzazione e di diffusione della cultura di impresa e del lavoro autonomo – che ha coinvolto 2 Atenei e 76 istituti scolastici superiori, per un totale di oltre 3.800 studenti, a cui si aggiungono altri 240 partecipanti appartenenti alle varie categorie di docenti, capi d’istituto o ospiti esterni agli ambienti scolastici -, si passa al secondo step del progetto Sperimentale Nuovi Giovani Imprenditori, avviato dall’Assessorato regionale alle Attività Produttive. Secondo l’Assessore Caridi, “sulla base delle risultanze finora pervenute, il metodo sembra essere quello giusto. Gli studenti – ha aggiunto – sono entusiasti e partecipano attivamente a questo percorso nuovo e coinvolgente, ponendo quesiti e formulando commenti opportuni. 800 sono le idee imprenditoriali elaborate dai giovani, tra le quali numerose risultano innovative e sostenibili da un punto di vista economico-finanziario, e 26 sono ad oggi gli imprenditori che hanno cercato di condividere e trasferire ai giovani la loro esperienza. Ma il percorso di accompagnamento, la cui attuazione è stata demandata alla Fondazione Field, non è rivolto esclusivamente agli studenti. Infatti, sabato, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, si terrà una giornata formativa rivolta alle oltre 1000 persone attualmente registrate sul portale ufficiale del progetto (www.impresapossibile.it) e a tutti coloro i quali hanno intenzione di cimentarsi con un’attività imprenditoriale”. All’incontro parteciperanno Sebastiano Caffo, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria; Renato Cantafio, Presidente Confartigianato Giovani; Giuseppe Pedà, Presidente Confcommercio Giovani; Caterina Nano, Responsabile Area Animazione Fondazione FIELD; Barbara Battelli, Responsabile del progetto NGI Fondazione FIELD. I lavori saranno introdotti da Mimmo Barile, Presidente della Fondazione FIELD, e si concluderanno con l’intervento dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti: “Finalmente saranno completati i lavori del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria”

“Abbiamo reperito, in un gioco di squadra con il Governo Nazionale, i fondi necessari per ultimare i lavori di ristrutturazione ed ammodernamento del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria”.  A darne notizia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il quale ha poi aggiunto che “il CIPE, valuterà nei prossimi giorni l’assegnazione di 6 milioni di euro, che si aggiungeranno ai 5 milioni già previsti dalla Regione Calabria, per il completamento dei lavori dell’opera. Nei mesi scorsi– ha proseguito il Presidente Scopelliti – avevo inviato una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, chiedendo un suo personale interessamento, tutto questo concertato con il Sindaco di Reggio Demetrio Arena, il quale ha seguito costantemente, insieme a me, gli sviluppi della vicenda.

Nel mese di dicembre, inoltre, avevo indirizzato una richiesta al Ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca e chiesto un impegno del Ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi, proprio per sensibilizzare ulteriormente il Governo Nazionale allo stanziamento di questa cifra da parte del CIPE, per un’opera individuata quale grande attrattore culturale per il Mezzogiorno e per il territorio regionale, nonché un fondamentale richiamo per i turisti di tutto il Mondo. L’opera di ristrutturazione del Museo Nazionale di Reggio Calabria, per l’alta valenza del patrimonio artistico, è stata inserita nell’Unità di Missione per le celebrazioni del 150 anni dell’Unità d’Italia e per carenza di fondi non è stata completata nei tempi previsti. A seguito dei numerosi incontri avuti con il Ministro Barca – ha proseguito il Governatore Scopelliti – ho fatto presente questa necessità, al fine di completare i lavori e rendere una più completa fruizione del Museo da parte dei visitatori, restituendo alla città di Reggio un grande patrimonio storico e culturale. All’intero del prestigioso edificio, progettato dal celebre architetto Piacentini, sono infatti custoditi, reperti archeologici di inestimabile valore, riconosciuti in tutto il Mondo quali capolavori universali dell’arte classica e che necessitano, ora più che mai, di una più ampia valorizzazione. Gli interventi prevedono un nuovo ed innovativo allestimento museale, comprensivo della sala speciale per il “Bronzi di Riace” e la realizzazione di impianti tecnologici ed attrezzature specialistiche connesse. Il progetto definitivo, oltre ai 6 milioni di euro che saranno assegnati dal CIPE, si avvale di ulteriori 5 milioni di euro da noi già individuati su fondi della Regione, e questo per l’alta valenza dell’opera museale, la quale si spera di poter riconsegnare alla fruizione nel prossimo autunno. Stiamo lavorando, stimolati anche dall’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, per recuperare ulteriori risorse che serviranno a realizzare degli interventi per migliorare la fruizione delle aree museali adiacenti, rendendo ancora più prestigioso e moderno il Museo Nazionale. La certezza del completamento dei lavori è un altro segno tangibile dell’impegno e dell’operosità di chi, innamorato della propria terra, tende a realizzare interventi che possono far crescere il territorio calabrese. Il Museo Nazionale di Reggio Calabria, una volta riaperto rappresenterà un fiore all’occhiello non solo per la nostra regione, per via dei capolavori presenti, ma per l’intero patrimonio artistico dell’Italia. Ai prestigiosi tesori dell’arte classica in esso custoditi, che non sono solo i “Bronzi di Riace”, ma anche la preziosa collezione di “Pinakes”, le due teste bronzee del “Filosofo” e di “Basilea”, il “Kouros”, il gruppo dei  “Dioscuri”, ricche collezioni di gioielli e monete, saranno realizzati degli interventi interni che esalteranno la permanenza dei visitatori e dei turisti. Nelle prossime settimane – ha concluso il Presidente Scopelliti – unitamente all’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri che ringrazio per l’impegno profuso, al Direttore Regionale per i Beni Culturali Francesco Prosperetti, e al Sindaco di Reggio Demetrio Arena, terremo una conferenza stampa a Reggio Calabria, nel corso della quale verranno illustrati tutti gli interventi di ristrutturazione effettuali e da effettuare al Museo Nazionale della Magna Grecia”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano hanno scritto al Ministro Clini per Crotone

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi e l’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – hanno scritto uno lettera al Ministro dell’Ambiente Corrado Clini e, per conoscenza, all’Amministratore delegato Eni Paolo Scaroni, per chiedere “un aiuto per un suo intervento in ordine alle grandi difficoltà che registriamo a realizzare gli interventi di bonifica, necessari nel SIN di Crotone”. Stasi e Pugliano hanno, poi, sottolineato al Ministro Clini “come  potrà rilevare dagli atti ministeriali, l'area in questione, estesa complessivamente circa 80.000 mq, è divisa in due fasce di competenza, ex Pertusola ed ex Fosfotec, ed aspetta di essere bonificata da oltre 15 anni.

Il progetto di bonifica di tale area, approvato con prescrizioni in Conferenza di Servizi Decisoria del 23/07/2009, che prevede la bonifica dei suoli, della falda e delle discariche a mare, non ha mai trovato la condivisione della comunità crotonese, perché ritenuto inidoneo a garantire la restituzione dei siti bonificati, per una destinazione d'uso coerente alla vocazione turistica del territorio”. La Vicepresidente della Giunta regionale e l’Assessore all’Ambiente evidenziano, inoltre, come nei due anni di governo regionale, “abbiamo cercato di seguire un percorso responsabile e condiviso con le altre Istituzioni territoriali (Comune e Provincia di Crotone ) ed il supporto della Prefettura, indirizzato a recuperare un rapporto di dialogo e confronto con ENI-Syndial, fiduciosi di ottenere disponibilità ed attenzione nei riguardi di un  territorio in tensione per livelli elevati di inquinamento e disoccupazione , in cui si registra un tasso di occupazione del 29,8%, il più basso d’Italia dalla chiusura delle grandi fabbriche. Le richieste sono sempre state orientate a realizzare interventi di bonifica adeguati al riuso dei siti per prospettive di sviluppo sostenibile, con il coinvolgimento degli ex lavoratori delle fabbriche dismesse e delle imprese locali. Allo stato delle cose, purtroppo, dobbiamo registrare l'infruttuosità della nostra fiducia, visto che è stato respinto il ricorso per danno ambientale avanzato dalla Regione, anche se è già allo studio la valutazione di impugnare la sentenza, e  non sono arrivati riscontri positivi , nè su una proposta di sviluppo dell'area da bonificare, presentata dalle Istituzioni territoriali attraverso un “MasterPlan” ad ENI/Syndial , né tanto meno sul coinvolgimento di lavoratori ed imprese locali. Ad alimentare ulteriormente lo stato di malessere del territorio crotonese, che continua ad essere sfruttato dalle attività estrattive di gas metano, senza ricadute evidenti per la comunità, le annunciate dismissioni delle attività di ENI-Syndial nei comuni di Belvedere Spinello e Cirò Marina, che necessitano di ulteriori interventi di messa in sicurezza e bonifica. Rappresentativa di tale malessere è stata la posizione, nettamente contraria, di Istituzioni e forze sociali del territorio, rispetto alla proposta di transazione avanzata da ENI alla Regione Calabria, per chiudere il contenzioso giudiziario aperto presso il Tribunale di Milano, sui danni ambientali procurati nel territorio di Crotone, e ritenuta unanimemente irriguardosa, nonostante la convinzione che l'esito giudiziario non avrebbe prodotto lo stesso risultato, per come, poi, si è verificato”. Alla luce di tutto ciò, Stasi e Pugliano, dando atto al Ministro Clini  della sensibilità dimostrata verso i temi ambientali, chiedono un incontro urgente ed un diretto ed autorevole interessamento, in ordine alla necessaria accelerazione dei tempi per garantire il diritto alla salute dei cittadini crotonesi ed alla definizione della migliore tipologia di interventi di bonifica, coerenti con le strategie di sviluppo del territorio. Nel concludere la lettera, La Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano chiedono al Ministro di “coinvolgere il territorio e le sue Istituzioni sul tema del risarcimento del danno ambientale a favore del Ministero dell’Ambiente che ha obbligato Syndial al pagamento di euro 56milioni oltre che a dare corretta esecuzione al progetto operativo di bonifica concordato con gli stessi organi di Governo. Ringraziandola anticipatamente per quanto saprà rappresentare gli interessi della comunità calabrese e crotonese”.

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Regione Calabria: bando edilizia sociale, Gentile ”A breve nuovi posti di lavoro”

L’Assessore ai lavori pubblici, Pino Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – interviene sulle ultime vicende riguardanti il bando di concorso per la realizzazione di alloggi di edilizia sociale: “Tra pochi mesi saranno creati migliaia posti di lavoro con questo intervento. Quando mi sono insediato nel luglio del 2010 – afferma l’Assessore Gentile –  ho deciso, insieme alla Giunta e al Presidente Scopelliti, di procedere con la revoca del bando della legge 36 dopo una attenta valutazione tecnica e giuridica perché, a nostro avviso, non potevano essere affidati con un bando a sportello 155 milioni di euro solo a cinque imprese e in gran parte localizzate in un’area geografica. Le graduatorie approvate nella fase preelettorale, non rispondevano a nostro avviso ai criteri di trasparenza, economicità ed efficienza dell’intervento.

Inoltre pendevano presso il Tar della Calabria trentatré ricorsi da parte degli esclusi. Una situazione insostenibile per la Regione, tanto che abbiamo deciso di revocare il bando in autotutela con una nuova manifestazione pubblica. Un bando rimasto aperto per un mese e tutte le aziende, che avevano i requisisti, hanno potuto partecipare. Il risultato è che con la nuova graduatoria sono circa 30 le imprese beneficiarie, 49 le cooperative, e 39 tra Comuni e Aterp. Inoltre nella graduatoria, questa è una novità, sono entrate anche le Università di Cosenza e Catanzaro. Gli interventi, contrariamente al bando precedente, interessano tutte le province, nessuna esclusa. Quanto ai ricorsi pendenti – prosegue l’assessore ai lavori pubblici – il Consiglio di Stato ha accolto la nostra richiesta di sospensiva ribaltando il verdetto del Tar della Calabria con il quale le cinque aziende avevano ottenuto la sospensiva al decreto di annullamento.  Quanto disposto nell’ultima udienza del Consiglio di Stato, depositata il 28 febbraio scorso, non fa che avvalorare il percorso da noi intrapreso. Infatti nel fissare al 23 ottobre 2012 l’udienza di merito, il Consiglio di Stato ha chiesto al dipartimento lavori pubblici “se l’appellata si sia utilmente collocata nella nuova graduatoria”; “in caso affermativo, se l’appellata abbia accettato la nuova collocazione e se sia quindi stata formalizzata la concessione in suo favore del relativo finanziamento”. Constatato che tutte le aziende appellate risultato utilmente collocate nella graduatoria, e che quasi tutte hanno già fatto pervenire rinuncia al contenzioso, si sta dando esecuzione all’ordinanza del Consiglio di Stato per la parte che riguarda la formalizzazione in loro favore del relativo finanziamento. Conseguentemente sono in corso di predisposizione tutti i decreti di ammissione al finanziamento per tutti i soggetti beneficiari e non solo per gli appellanti, i quali dovranno iniziare i lavori entro 180 giorni. Come si può verificare dai fatti e dagli atti – conclude l’assessore Gentile – non si è perso alcun posto di lavoro, semmai se ne creeranno a breve. Non abbiamo voluto fare né dispetti, né operazioni clientelari. Abbiamo solo operato per  fare gli interessi dei calabresi”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha presieduto la riunione del Coremil

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nell’introdurre la riunione del Comitato Regionale per le Minoranze Linguistiche (Coremil), che si è svolta oggi a Catanzaro, ha affermato che “le minoranze linguistiche sono un valore universale, una delle priorità dell’amministrazione regionale. Stiamo, infatti lavorando per la candidatura delle minoranze linguistiche calabresi al progetto dell’UNESCO. Il progetto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sarà redatto da un Comitato scientifico ed operativo individuato durante l’incontro. Il Coremil ha indicato come componenti Francesco Altimari dell’Università della Calabria e Filippo Violi, filologo e storico della grecità calabrese. Durante la riunione è stato anche costituito un comitato che si occuperà di modificare la legge regionale 15/03 sulle minoranze linguistiche. Il comitato, che sarà presieduto dall’assessore Caligiuri o da un suo delegato, avrà come segretario Andrea Perrotta. Gli altri componenti sono: per la minoranza grecanica il sindaco di Roghudi Agostino Zavettieri e Saverio Zuccalà in rappresentanza della Provincia di Reggio Calabria; per la comunità albanese il sindaco di San Basile Vincenzo Tamburi e l’assessore alla  cultura del Comune di Caraffa Luigi Comi; per la minoranza occitana Carlo Pisano. Gli esperti sono Giovanni Macrì dell’Unical e il direttore della sede Rai della Calabria Demetrio Crucitti.

Nel corso dei lavori del Coremil, Crucitti ha avanzato l’ipotesi di avviare una serie di iniziative volte alla promozione delle particolarità linguistiche, culturali e storiche delle minoranze. È stata manifestata anche l’intenzione di iniziare un percorso di valorizzazione, previsto pure nella legge normativa regionale, attivando al più presto una convenzione con la Rai della Calabria. Inoltre, il direttore Rai ha segnalato l’importanza della mediateca attraverso il servizio “teca aperta”, presente nella sede Rai di Cosenza a cui possono accedere i comuni e le associazioni delle minoranze. Le minoranze linguistiche troveranno spazio anche all’interno dell’Atlante dei Beni Culturali che la Regione sta completando e che sarà on-line in una prima versione entro il mese di marzo e grazie al quale si potrà fruire anche il patrimonio culturale delle comunità occitane, grecaniche e albanesi. "La Calabria – ha concluso l'assessore Caligiuri – è una regione ricca di storia e di cultura e in tale ambito le minoranze linguistiche costituiscono un vero tesoro”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha incontrato i lavoratori Autogrill

Si è svolto presso il Dipartimento Attività produttive della Regione Calabria un incontro tra l’Assessore Antonio Stefano Caridi e una delegazione di lavoratori Autogrill in servizio presso le aree di sosta dell’A3. All’incontro hanno preso parte anche i Consiglieri regionali Mimmo Talarico di IDV e Gianluca Gallo dell’UDC, che sono stati tra i promotori dell’iniziativa. La riunione è stata chiesta dai dipendenti del colosso internazionale attivo nella ristorazione e nel retail al servizio dei viaggiatori, per esprimere la loro preoccupazione in ordine all’esito che potrebbe avere la procedura di affidamento di detti servizi avviata recentemente dall’Anas. Ciò perché una legge regionale del 2005 ha stabilito che i servizi non-oil, legati alla ristorazione, non possono essere più dati in concessione separatamente rispetto ai servizi carburante. Circostanza che determinerebbe il passaggio degli stessi direttamente ai gestori dei servizi carburante, con esclusione nella fattispecie di Autogrill, che, proprio in riferimento al bando confezionato dall’Anas, ha presentato ricorso al TAR. I lavoratori hanno perciò chiesto alla Regione di impegnarsi affinché una tale situazione non comporti alcun pregiudizio al mantenimento degli attuali livelli occupazionali ed alla stessa qualità del servizio che attualmente viene reso sul tratto calabrese dell’A3, memori di esperienze del passato che, sia sul versante della tutela dei diritti dei lavoratori che su quello della gestione dei servizi, si sono rivelate fallimentari.

“Abbiamo apprezzato – hanno dichiarato i lavoratori Autogrill – la disponibilità mostrata dall’Assessore Caridi e l’impegno che stanno profondendo a tutela dei nostri diritti i Consiglieri regionali Gallo e Talarico. In attesa che il Tar si pronunci sul ricorso presentato da Autogrill, vogliamo sperare che la Regione Calabria valuti ogni iniziativa utile per scongiurare che la riorganizzazione dei servizi di ristorazione sulla tratta regionale dell’A3 si traduca in una perdita di diritti per i lavoratori, di posti di lavoro. Non va trascurato a tal riguardo che il problema è anche di efficienza e di qualità del servizio reso”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi soddisfatta per il buon esito del riparto del Fondo sanitario nazionale in Conferenza delle Regioni

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, al termine della Conferenza delle Regioni, riunita per discutere sul riparto del Fondo sanitario nazionale, ha rilasciato la seguente dichiarazione. “Nel corso della Conferenza delle Regioni, abbiamo trovato da subito una buona intesa tra tutte le Regioni sul riparto del Fondo sanitario per l’anno 2012, decidendo di utilizzare gli stessi parametri stabiliti per l’anno 2011 e che, ricordo, avevano portato già un ottimo risultato per la Calabria. Per il riparto del 2012, la nostra Regione chiude con un buon esito, pari ad un incremento di circa 44 milioni di euro, frutto anche di una positiva azione sinergica tra le Regioni

del Sud, per le quali era previsto un minor aumento a causa di un inferiore crescita di popolazione rispetto ad altre Regioni. L'incremento del fondo sanitario regionale per il 2012 per la Calabria, darà un contributo concreto all'importante azione condotta dal Presidente Scopelliti in qualità di commissario ad acta per il Piano di Rientro”.

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Regione Calabria: riparto del Fondo Sanitario Nazionale 2012, Scopelliti :“Un altro risultato utile per Calabria”

“Un altro risultato utile per Calabria”. Così il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha commentato l'approvazione del riparto del Fondo Sanitario Nazionale 2012. “Sono soddisfatto per l’accordo raggiunto in breve tempo tra le Regioni che hanno dimostrato grande senso di responsabilità e per l’incremento di 44 milioni di euro per la Calabria.

Per il secondo anno registriamo un dato positivo, in passato non sempre è stato così”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera interviene sulla vicenda delle arance di Rosarno e della Coca-Cola

“La disponibilità del maggiore colosso mondiale di bevande, come la «Coca Cola Company», di sedersi ad un tavolo e aprire un confronto su possibili «allineamenti strategici» con produttori locali di succhi e agrumicoltori di Rosarno, dimostra non solo il danno d’immagine internazionale che deriva dall’approfittare dello sfruttamento di personale sottopagato e senza diritti,  ma anche l’alta qualità delle arance di Rosarno, alle quali, evidentemente la «Coca Cola Company» non intende affatto rinunciare”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria on. Giovanni Nucera, a proposito della vicenda emersa sul sito www.theecologist.org, versione online della storica rivista ambientalista britannica, con una inchiesta, anche in video firmata da Andrew Wasley e poi ripresa anche dal quotidiano britannico ‘The Independent’, nella quale si denunciava la situazione di sfruttamento che subiscono quotidianamente centinaia di lavoratori immigrati, utilizzati, senza diritti e senza tutele nella raccolta delle arance e delle famosissime clementine”. “La qualità delle arance prodotte a Rosarno ed in tutta la Piana di Gioia Tauro – prosegue Nucera – va esaltata, sostenuta ed accompagnata.  Da tempo sostengo, attraverso atti e provvedimenti di carattere politico-istituzionale, la necessità – spiega Nucera – di superare quella che ho sempre definito una ingiustizia non solo economica, ma anche e soprattutto sociale per la Calabria”.

“In una mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale lo scorso mese di agosto ho posto con forza la sollecitazione al Governo nazionale per la “Modifica all’art. 1 della legge 286 del 1961, in materia di contenuto di succo di agrumi nelle bevande analcoliche”. La mozione auspica l’innalzamento dal 12 al 16/18% della quantità di succo di agrumi contenuta nelle bevande analcoliche, unitamente all’istituzione di un logo nazionale per le bibite analcoliche a base di frutta prodotte con l’uso esclusivo di frutta di origine o di provenienza italiana. E’ l’unica strada possibile– spiega Nucera – per dare soluzione alla crisi agrumicola, ma anche sociale che sta caratterizzando, in particolar modo, la Piana di Rosarno e le sue estese coltivazioni di agrumi”. “L’aumento di richiesta del prodotto, anche semilavorato, destinato all’industria di succhi e bevande, in gran parte collegate alle grandi multinazionali mondiali, darebbe un grosso respiro di sollievo ai produttori, che avrebbero maggiore potere contrattuale sul mercato e la possibilità di vendere la loro intera produzione stagionale. I maggiori guadagni riguarderebbero anche i lavoratori, immigrati e non, utilizzati nella raccolta ai quali potrebbero essere riconosciuti maggiori salari e migliori condizioni di lavoro”. “Nella mozione approvata dal Consiglio regionale – prosegue Nucera – c’era un ragionamento che rendeva evidente la necessità di rivedere la legge nazionale del 1961.  In quella sede affermai la necessità di una attenta analisi di mercato  perché il prezzo pagato per un kg di succo concentrato di arance calabresi risulta essere di soli 1,60 €, da cui si estraggono circa sei litri di succo naturale di arancia, con i quali le industrie di bevande riescono a produrre oltre 50 litri di bevande al gusto di arancia, contenenti, come peraltro previsto dalla legge, appena il 12% di succo naturale. E’ assurdo – infatti –  che un litro di aranciata contenga oggi il valore di soli 3 centesimi di euro, in termini di succo di agrume. Mentre le industrie di spremitura corrispondono ai produttori agricoli il prezzo di 0,08 centesimi di €, cioè una quantità infinitesimale  rispetto al rapporto che si potrebbe avere con le nostre arance. E la mano d’opera, rimarcai allora – ricorda Nucera – grava per 0,06 centesimi di € per ogni kg di prodotto. E’ facile capire come ai nostri produttori restasse ben poco, appena 0,02 centesimi di euro di guadagno. Margine che rende spesso poco o per nulla conveniente la stessa raccolta del prodotto. Era questa la motivazione fondamentale di quella mozione: impedire – ha concluso Nucera – che le nostre arance rimanessero sugli alberi e che molti lavoratori restassero inattivi. Un danno sociale oltre che economico che viene ancora riservato ad una categoria che da sola contribuisce a fornire quasi il 70% del prodotto interno lordo calabrese”.

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Regione Calabria: incontro presieduto da Stillitani sugli ammortizzatori sociali in deroga

L’Assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha presieduto un incontro, propedeutico alla riunione di coordinamento tecnico che si terrà domani a Roma, per discutere dell’attuazione dell’accordo degli ammortizzatori sociali in deroga. Alla riunione, preparatoria anche del tavolo nazionale tra Governo e parti sociali sul mercato del lavoro, che si terrà sempre a Roma il primo marzo prossimo, hanno partecipato i rappresentanti regionali di Cigl, Cisl, Uil e Ugl, Pietro Putame in rappresentanza dell’Inps, Ida Martire di Italia Lavoro e Antonio Franco presidente dell’Unità di crisi. Erano presenti anche il dirigente generale del dipartimento regionale Lavoro Bruno Calvetta e la dirigente di settore Concettina Di Gesu. Nel corso dell’incontro sono stati analizzati i dati consuntivi sugli ammortizzatori sociali in deroga del 2011 forniti da Italia Lavoro, da cui si rileva che i lavoratori calabresi interessati dalla mobilità e cassa integrazione in deroga sono stati quasi 13 mila ed hanno comportato un costo complessivo, tra risorse statali e regionali, di quasi 200 milioni di euro.

Sulla base di questi dati l’assessore Stillitani ha espresso perplessità “sulla possibilità che la Regione – ha detto – possa disporre anche per il 2012 delle risorse necessarie per cofinanziare gli interventi del governo centrale, nella misura prevista del 40%, anche perché – ha spiegato Stillitani – al cofinanziamento di tali importi bisogna prevederne uno uguale da utilizzare per le politiche attive destinate, per specifica previsione comunitaria, ad attività di formazione tendenti alla ricollocazione dei lavoratori”. È stato quindi concordato di riconvocare il tavolo dopo le riunioni romane per decidere, in modo congiunto, il percorso da seguire. La Regione Calabria con una precedente delibera regionale si era, comunque, già  impegnata a cofinanziare gli ammortizzatori sociali in deroga per tutto il mese di febbraio e, per evitare discontinuità nelle more della definizione della politica di intervento generale, l’assessore Stillitani ha anche dato mandato agli uffici di verificare la possibilità e, quindi, di predisporre un’ulteriore delibera per il mese di marzo da sottoporre alla vaglio della Giunta regionale. A margine della discussione relativa al 2012, è stata richiesta, congiuntamente, dalle sigle sindacali una sollecita definizione di tutte le pratiche pendenti relative all’anno 2011 e un maggior coordinamento tra organizzazioni sindacali, Inps, Unità di crisi e dipartimento Lavoro. Il responsabile dell’Unità di crisi è stato comunque autorizzato ad avviare le procedure per la concessione della cassa integrazione in deroga per il 2012 richiesta dalle aziende tenendo conto, naturalmente, della disponibilità delle risorse.

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Regione Calabria: Scopelliti soddisfatto che dalle ispezioni dei Nas negli gli ospedali di Catanzaro e Reggio siano emerse condizioni igienico sanitarie adeguate

“In un momento in cui in alcuni ospedali importanti del paese sono emerse delle criticità, così come evidenziato dai mezzi di informazione, ci fa piacere apprendere che le visite ispettive igienico sanitarie dei Carabinieri dei Nas dello scorso ventitre febbraio, presso il pronto soccorso degli ospedali di Reggio Calabria e presso quello di Catanzaro non hanno rilevato alcuna criticità”.  Lo dichiara  – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. Nei giorni scorsi, infatti, il Comando Carabinieri per la tutela della salute, Nas di Catanzaro, aveva inviato i propri uomini per una visita ispettiva presso l’unità operativa di medicina d’urgenza ed accettazione dell’ospedale “Pugliese Ciaccio” di Catanzaro. Nel verbale redatto dai militari al termine della visita si legge che “non sono emerse criticità da rilevare; i pazienti visitati dal personale medico sostano nei letti adibiti allo scopo e non vi sono letti nel corridoio; i pazienti non sostano nelle sale delle emergenze per un periodo superiore alle 3 ore. Dato rilevabile dal sistema informatico dell’U.O.” ed ancora nel verbale si parla di “condizioni igienico sanitarie adeguate”.

“Anche all’ospedale di Reggio Calabria – ha evidenziato il Presidente Scopelliti – i Nas hanno visitato il pronto soccorso ed a quanto a noi risulta non sono emerse criticità. In un periodo in cui sulla sanità c’è un’attenzione particolare, soprattutto, come detto, per i problemi che sono emersi in varie parti d’Italia, mi è  sembrato doveroso far sapere ai calabresi che a Reggio e Catanzaro i carabinieri dei Nas in queste due visite ispettive non hanno rilevato alcuna criticità. Nei giorni scorsi ho avuto modo di manifestare personalmente la soddisfazione ai manager di Reggio e Catanzaro, Carmelo Bellinvia ed Elga Rizzo, autori al pari di altri direttori generali di sforzi encomiabili, una vera e propria corsa contro il tempo per il risanamento della sanità calabrese. A loro va il ringraziamento, perché, in una stagione di grandi ristrettezze, tagli e risorse limitate, si stanno prodigando per cercare di coniugare l’efficienza e l’efficacia rispetto alle risorse disponibili. Un’attività scrupolosa ed attenta alle esigenze dei malati. Sappiamo bene che il lavoro che ci aspetta è ancora notevole. Mi sembrava perciò doveroso far sapere ai calabresi anche quelle notizie positive che ci aiutano a dimostrare che anche in Calabria si può operare per il cambiamento. I recenti elogi della Corte dei Conti calabrese  hanno infatti evidenziato un’inversione di tendenza rispetto al passato”.

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Regione Calabria: l’assessorato regionale alle Attività produttive ha partecipato alla “Milano Fashion & Design”

L’assessorato regionale alle Attività produttive – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha partecipato alla rassegna “Moda donna”, che si è svolta la settimana scorsa a Milano, con il progetto “Calabria – Milano Fashion & Design”. “La manifestazione – ha sottolineato l’assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi – ha rappresentato per la Calabria un’opportunità unica per la valorizzazione dei punti di eccellenza, attraverso il rafforzamento e la visibilità delle imprese calabresi sui mercati nazionali ed internazionali. All’importante manifestazione di Milano – ha proseguito Caridi – hanno sfilato circa venti tra aziende e stilisti, tutti sotto il nome della Calabria. La partecipazione alla ‘Milano Fashion & Design’ è scaturita dalla convinzione che lo sviluppo del nostro territorio deve seguire obiettivi di valorizzazione e promozione di settori che, da una parte guardino al recupero, alla scoperta dell’identità più antica, ma dall’altra siano finalizzati alle attuali esigenze del mercato e alla penetrazione in più ampi palcoscenici nazionali e internazionali. Nel quadro generale del tessuto economico calabrese – ha spiegato l’assessore regionale – evidenti sprazzi di luce, specialmente per gli aspetti qualitativi e di immagine, provengono dall’artigianato artistico e tradizionale, con un significativo impulso proprio dal sistema moda.

Pertanto, rafforzare questo sistema significa creare nuove prospettive di lavoro soprattutto nel settore artistico, tipico e tradizionale, da sempre forte e vitale per la genialità dei singoli e l’unicità dei prodotti”. L’articolato programma di attività rivolte alle aziende calabresi del comparto moda, attraverso l’organizzazione di sfilate ed eventi pubblicitari, ha presentato all’attenzione del grande pubblico le eccellenze artigiane regionali nelle diverse componenti del fashion (tessile, oreficeria, accessori). Sono moltissime le realtà calabresi che vivono nel sistema moda, dagli stilisti ai maestri orafi, passando per l’alta bigiotteria e la fornitura di tessuti, che sempre di più si stanno confrontando con i mercati internazionali ricevendo un apprezzamento di critica e di mercato. “Uno degli obiettivi fissati dall’assessorato alle Attività produttive – ha detto ancora Caridi – è quello di valorizzare la specificità di questo comparto, per evidenziare l'identità di un'attività produttiva che si caratterizza in una produzione eccellente rispetto ad altre realtà, ma ancora inesplorata e che merita di essere conosciuta e messa alla luce. Una presenza così nutrita, ma soprattutto di così alto spessore da parte della nostra Regione  alla ‘Milano fashion & design’ ne è la testimonianza lampante”.

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Regione Calabria: finanziati 18 progetti per la valorizzazione dei Musei

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri interviene sulla  pubblicazione dei finanziamenti per progetti sulla qualificazione e la valorizzazione del sistema museale. “In un momento di gravi tagli alla cultura – ha affermato Caligiuri – la Regione Calabria investe oltre quattro milioni di euro che andranno a finanziare diciotto progetti sui musei”. I progetti selezionati – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – riguardano i musei di Altomonte, Cosenza, Rende, Reggio Calabria, Catanzaro, Palmi, Seminara, Acri, Squillace, Stalettì, Montauro, Cetraro, Taverna, Tarsia, oltre alla Casa religiosa di Serra San Bruno, l'Arcidiocesi di Crotone e Santa Severina, la Fondazione “Napoli novantanove”, il Piccolo museo “San Paolo” di Reggio Calabria ed il Centro per l'arte “Capizzano”. Nella prossima settimana è in programma una conferenza stampa con lo stesso Caligiuri, il Presidente Scopelliti ed i destinatari dei finanziamenti, non solo per comunicare ufficialmente gli stanziamenti ma, soprattutto, per ribadire la necessità di una visione unitaria dell'offerta culturale allo scopo di creare una rete dei musei calabresi.

La graduatoria si trova in preinformazione sui siti www.regione.calabria.it e www.conoscenzacalabria.it. A breve sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Calabria. 

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera interroga il Presidente Scopelliti sulle domande per la concessione di contributi inerenti l’innovazione tecnologica

In una interrogazione a risposta immediata, rivolta al Presidente del Consiglio regionale, il Segretario Questore on. Giovanni Nucera, chiede informazioni circa lo stato delle domande presentate in relazione all’avviso pubblico per la concessione di contributi “de minimis” finalizzati a realizzare azioni per l’innovazione tecnologica delle piccole e medie imprese e dei raggruppamenti delle piccole e medie imprese della Calabria. Nell’interrogazione l’on. Giovanni Nucera ricorda che il Ministero per lo sviluppo economico ha previsto per la regione Calabria il definitivo passaggio al digitale Tv entro la data del 30 giugno 2012.  Evidenzia, inoltre “che non risulta ancora approvata la graduatoria relativa all’avviso per la concessione dei contributi finalizzati a realizzare azioni per l’innovazione tecnologica delle piccole e medie imprese e dei raggruppamenti di piccole e medie imprese della Calabria. Nel rilevare “che, soprattutto per le PMI operanti nel settore radio-televisivo di minori dimensioni” tali contributi “sono di fondamentale importanza per poter transitare, nei tempi previsti, alla tecnologia digitale”.

Nucera si rivolge al Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti ed all’Assessore regionale al Personale Domenico Tallini per sapere “se non ritengano opportuno e necessario provvedere in tempi brevi alla valutazione dei progetti presentati ed alla conseguente approvazione della graduatoria degli stessi”.

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Regione Calabria: mercoledì prossimo si terrà a Catanzaro la riunione del Coremil

Il prossimo mercoledì 29 febbraio, alle ore 11, a Catanzaro nella sede di via Molè, si terrà la riunione del  Comitato regionale per le minoranze linguistiche (Coremil). “Il patrimonio delle minoranze linguistiche calabresi – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – deve essere sempre più vitale. Ecco perché occorre dialogare costantemente con il mondo della scuola, della cultura e dell'economia”. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – parteciperanno i componenti dell’organismo regionale che si occupa delle politiche di valorizzazione delle tre minoranze linguistiche presenti in 47 comuni calabresi: arbereshe, occitana e grecanica. Tra i numerosi argomenti all’ordine del giorno, anche l'attuazione del Pisl (Programmi integrati di sviluppo locale) sulle minoranze linguistiche che ammonta a circa 15 milioni di euro. Si discuterà, inoltre, delle iniziative per la candidatura delle minoranze linguistiche come bene “Unesco”;

dell'avvio delle Fondazioni delle minoranze linguistiche; dell’incontro con il direttore della sede Rai di Cosenza Demetrio Crucitti e con il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha presieduto i lavori della Cabina di Regia per la Cultura

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caliguri, nella sua qualità di Coordinatore degli Assessori ai Beni ed Attività Culturali delle regioni d’Italia, ha presieduto, a Roma, – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – i lavori della Cabina di regia per la Cultura. L’importante organismo, composto da Regioni, Anci, che era rappresentata dal responsabile nazionale Cultura Andrea Ranieri, Upi, rappresentata dal Responsabile del settore Cultura Nicola Bono e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è finalizzato a mettere a punto scelte politiche capaci di rilanciare il settore come fattore di sviluppo sociale ed economico dei territori. Nel primo incontro con il Sottosegretario Roberto Cecchi sono state individuate, come priorità di lavoro, l’attuazione degli accordi di valorizzazione dei beni culturali fra Stato ed autonomie, la riforma dello spettacolo dal vivo e del “Fus”, la nuova regolamentazione delle Fondazioni lirico-sinfoniche, l’insieme delle normative che regolano il rapporto fra le Autonomie locali, le istituzioni, le fondazioni culturali ed i privati, con particolare riguardo al tema delle agevolazioni fiscali.

Le prossime riunioni della Cabina si svolgeranno il 14 marzo ed il 18 aprile.

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