Regione Calabria: l’Assessore regionale Giuseppe Gentile ed il Consigliere delegato ai Trasporti Orsomarso, puntualizzano in merito alla questione dell’aeroporto di Sibari

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile ed il Consigliere regionale delegato ai Trasporti Fausto Orsomarso – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla questione relativa all’aeroporto della sibaritide, hanno rilasciato la seguente dichiarazione: “Per una più corretta informazione rivolta ai cittadini calabresi della provincia di Cosenza, ed anche in favore dell’ex assessore regionale ai Lavori Pubblici Luigi Incarnato, appare opportuno ribadire quanto già espresso dalla Regione Calabria nel corso di una recente seduta del Consiglio Regionale del 23 febbraio 2012, durante la relazione del Presidente Scopelliti, all’interno della quale si è discusso sull’aeroporto di Sibari.

Lo stesso Governatore – hanno aggiunto l’Assessore Gentile ed il Consigliere Orsomarso – in tema di infrastrutture aeroportuali, recependo quanto avanzato dal territorio interessato ha sottolineato l’avvio, a cura dell'Assessorato Regionale competente, di una manifestazione di interesse legata ad una iniziativa di Project Financing finalizzata alla realizzazione dell’aeroporto di Sibari. Sulla individuazione del promotore si avvierà un programma di interventi, in attuazione dello studio di fattibilità già disponibile che potrà essere integrato e modificato al fine di perseguirne la sostenibilità economico-finanziaria. L’aeroporto di Sibari, potrà diventare una infrastruttura regionale complementare e di supporto agli scali esistenti, rispondendo alle esigenze di segmenti di mercato specifici, come charter, low-cost e voli commerciali che, ad oggi, incontrano alcune difficoltà ad operare. Questo impegno da parte della Regione Calabria, non ci pare sia lo stesso riscontrato dalla precedente Giunta, di cui lo stesso Incarnato è stato assessore. L’Assessorato ai Lavori Pubblici ha già dato disposizioni al Dipartimento per la stesura di un bando per individuare soggetti privati che possano partecipare al progetto insieme alla Regione. Non si tratta quindi di proclami elettorali – hanno concluso l’Assessore Gentile e il Consigliere Orsomarso – ma bensì di un concreto interesse affinché da questa infrastruttura non nasca l’ennesima incompiuta o uno spreco di fondi, vanificando così le attese della comunità cosentina”.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini sul Patto regionalizzato

L’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – intervenendo sulla delibera approvata dalla Giunta regionale relativa al Patto di stabilità regionalizzato orizzontale ha detto che esso “rappresenta  un segnale importante per le imprese e, più in generale, per tutti i soggetti interessati ai pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni locali, in quanto in grado di ampliare la sfera di spesa pubblica disponibile, senza alterare gli obiettivi programmatici del Patto assegnati alla Regione.

Si tratta di un’operazione “a costo zero”, la cui funzionalità dipende molto dalla sensibilità e dalla collaborazione delle associazioni rappresentative degli enti territoriali come l’Anci e l’Upi, che sono certo comprenderanno lo spirito e gli obiettivi di questa importante iniziativa dell’Esecutivo guidato dal Governatore Scopelliti”.

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Regione Calabria: si è svolta a Vibo Valentia la “Cena la buio” organizzata dall’assessorato al Lavoro e dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Calabria

Si è svolta all’Hotel “501” di Vibo Valentia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – la prima edizione regionale della “Cena al buio”, organizzata dall’assessorato regionale al Lavoro, formazione professionale e politiche sociali, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Calabria, intitolata “L’essenziale è invisibile agli occhi”. Nel corso della cena, dopo la consegna dei grembiuli da parte dell’assessore regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani e della vice presidente regionale della UICI Luciana Loprete, uno dei camerieri non vedenti che hanno servito la cena in una sala completamente buia, ha esposto le istruzioni per muoversi dopo essersi seduti a tavola.

I partecipanti per scoprire il menù hanno dovuto affidarsi ai propri sensi. Sono stati tanti i momenti di riflessione e di discussione in merito ad un mondo, quale quello della disabilità, che oltre a vivere le difficoltà fisiche di ogni giorno deve fare i conti con la quasi totale mancanza di fondi  nazionali e, di conseguenza, regionali, senza i quali è difficile poter aiutare e supportare i disabili nella loro quotidianità. “Un evento unico – ha dichiarato Stillitani – vissuto dai numerosi partecipanti all’insegna delle emozioni sensoriali. Un momento ludico e conviviale per far vivere ai rappresentanti istituzionali presenti, alle autorità religiose, ai rappresentati dell’informazione e dell’associazionismo, le difficoltà dei non vedenti, per avvicinarli al mondo non certo rassicurante della cecità. Cenare al buio – ha spiegato l’assessore –  ha significato, infatti, andare oltre la vista affidandosi completamente agli altri sensi, ma soprattutto affidarsi alle persone non vedenti che per una volta hanno fatto da guida ai normovedenti. Una cena che è servita per capire e addentrarsi all’interno del mondo della cecità. Vivere l’esperienza della cena al buio è stato come vivere nello spazio di due ore il buio lungo una vita. Un’esperienza del tutto innovativa, importante e toccante”. Per l’Assessore Stillitani si è trattato di “un’esperienza del tutto emozionante che sicuramente – ha detto – ci ha permesso di centrare l’obiettivo che ci eravamo prefisso, ovvero quello di far riflettere i rappresentanti istituzionali sulle necessità e sui bisogni del mondo della disabilità, per una piena integrazione all’interno del tessuto sociale. Una cena che ha fatto capire ad ognuno che forse i ciechi siamo proprio noi, persone cosiddette normali, che pur vedendo non vedono, dando così tutto per scontato. Un momento di riflessione per parlamentari e consiglieri regionali presenti, affinché, al momento della stesura dei bilanci non taglino i fondi, come  già è stato fatto dal governo nazionale, destinati alle politiche sociali. Ingenti tagli che stanno comportando l’impossibilità di poter mantenere in vita quella rete di aiuti al mondo del sociale che si stava tentando di realizzare”.

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Regione Calabria: forum di partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico a Crotone e Gioia Tauro

Domani, mercoledì 14 marzo, alle ore 10,30, a Crotone, nella sede della Lega Navale, si terrà il Forum di partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico per l’Area di Capo Rizzuto che comprende  i Comuni di Crotone, Cutro, Isola di Capo Rizzuto, Roccabernarda e Mesoraca. I tavoli tematici, organizzati dal Dipartimento regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio con il supporto della Fondazione “FIELD” si sono già svolti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – a Bova, Vibo Valentia, Bagnara Calabra, Scalea e Cirò Marina.

Il Forum per l’area della Piana di Gioia, che comprende i Comuni di Gioia Tauro,  Candidoni, Oppido Mamertina, Palmi, Rizziconi, Rosarno, San Ferdinando, Seminara, Taurianovae e Parapodio, si terrà, invece, giovedì 15 marzo, sempre alle ore 10,30, nei locali del “CEFRIS” (ex Euromotel) di Gioia Tauro. Il lavoro si articola in quattro tavoli tematici: conservazione dinamica, gestione sostenibile, riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse e nuovi paesaggi in trasformabili. I cittadini, le istituzioni locali, gli imprenditori, gli studenti, i professionisti, le associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste e protezioniste presenti sul territorio sono invitati a partecipare attivamente per confrontarsi sulle previsioni relative agli assetti territoriali, alle articolazioni agli assetti paesaggistici, alle previsioni infrastrutturali e relazionali e al sistema dei vincoli e a fornire tutti i suggerimenti  utili  per il recupero,  la salvaguardia e la  valorizzazione dei  caratteri paesaggistici ed identitari del territorio di appartenenza. Il nuovo QTR sarà completato solo al termine di  questa fase di ascolto e di partecipazione assoluta e capillare in cui i  territori saranno i veri  protagonisti e forniranno  tutti i suggerimenti  utili  per la salvaguardia e la  valorizzazione dei  loro caratteri paesaggistici e delle loro specifiche identità.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato il Patto di stabilità regionalizzato

La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, la Giunta ha deliberato il recepimento dell’accordo sancito in conferenza unificata sul documento proposto dal tavolo di consultazione permanente sulla sanità penitenziaria recante "linee di indirizzo per la riduzione del rischio autolesivo dei detenuti,degli internati e dei minorenni sottoposti a provvedimento penale ". E’ stata anche autorizzata la costituzione in giudizio della Regione avverso il Ricorso della presidenza del Consiglio dei ministri innanzi alla Corte Costituzionale per la dichiarazione di illegittimità costituzionale della legge regionale sul “sostegno di persone non autosufficienti”.

Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, l’Esecutivo ha approvato il Patto di Stabilità regionalizzato orizzontale. In sostanza, con questa delibera, la Regione si dota del nuovo strumento di programmazione economico finanziaria previsto dalla 220/2010, che consente alle regioni di integrare le regole e modificare gli obiettivi posti dal legislatore nazionale per il Patto di Stabilità, venendo incontro alle esigenze delle autonomie territoriali. La Regione, quindi, previa la concertazione con gli enti locali calabresi, può differenziare i flussi di spesa ammessa in relazione alla diversità delle situazioni finanziarie dei comuni e delle province aderenti, in modo che gli enti locali più virtuosi possano mettere a disposizione propri spazi finanziari a beneficio degli enti con minore spesa disponibile. La scelta di dare avvio al Patto di stabilità regionalizzato orizzontale è un’iniziativa che, nelle scorse settimane, era stata prospettata alla Regione, da parte di Confindustria e ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili), come possibile rimedio al fine di ampliare la dotazione complessiva delle risorse che possono essere messe a disposizione delle imprese che attendono pagamenti dalle pubbliche amministrazioni locali. Il meccanismo del Patto regionalizzato può rappresentare una soluzione per controbilanciare, in favore delle imprese, gli effetti negativi prodotti dal Patto di Stabilità, che talora produce ritardi nei pagamenti a fronte di lavori e servizi eseguiti e determina difficoltà alle aziende, già gravate dal razionamento del credito bancario e dalla pressione fiscale. Con la regionalizzazione del Patto vengono, infatti, introdotti margini di flessibilità in grado di consentire un aumento della capacità di spesa degli enti locali che, a medio termine può assicurare anche una maggiore sostenibilità complessiva della finanza locale, liberando risorse per nuove opere e pagamenti. Approvate anche una serie di variazioni al bilancio di cassa dei capitoli inerenti le spese per la copertura dei disavanzi di gestione in materia di spesa sanitaria e per la maggiore entrata per maggiore entrata connessa al trasferimento di fondi del Ministero della Salute. Infine, approvata, anche una variazione di bilancio a seguito dell’assegnazione di fondi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Su proposta dell’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano, è stato approvato lo schema di convenzione con Arpacal per l’espletamento dell’attività istruttoria in materia di valutazioni ambientali.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani valuta positivamente l’approvazione della legge contro il lavoro irregolare in Calabria

L’Assessore regionale al lavoro e formazione Strancescantonio Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’approvazione da parte del Consiglio Regionale della proposta di legge n.157/9^ “Disposizioni dirette alla tutela della sicurezza e alla qualità del lavoro, al contrasto e all’emersione del lavoro non regolare”, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Si tratta di un salto di qualità concettuale e di civiltà per la Calabria, è la prima legge regionale sul contrasto al lavoro irregolare che viene approvata dal Consiglio.

Ci sono dei punti qualificanti quali la creazione di una ‘centrale allarme emersione’, la costituzione di una cabina di regia che coordinerà tutti i soggetti coinvolti che si interessano di lavoro irregolare e l’individuazione di parametri di regolarità di congruità del lavoro. Si rafforza e rimane quindi la grande dimostrazione di volontà da parte della Giunta Scopelliti e dell’intero Consiglio Regionale di voler non solo creare nuove opportunità occupazionali, ma anche di contrastare tutte le forme di lavoro irregolare. Una buona politica in favore dell’occupazione, infatti, non può prescindere da un’attenta attività nel contrasto al quello irregolare. Su quest’ultimo argomento – ha aggiunto l’Assessore Stillitani – stiamo ottenendo buoni risultati, nell’ultimo anno in Calabria il lavoro in nero è diminuito di 7.000 unità, siamo passati, infatti, da 149.000 a 142.000 lavoratori irregolari. L’approvazione di questa legge consentirà di migliorare ulteriormente questi dati, con tutto quello che ne consegue in termini di ricadute positive per i lavoratori. Questa normativa – ha concluso l’Assessore Stillitani – oltre ad un’attività punitiva del lavoro irregolare, prevede una campagna di informazione e concertazione con le associazioni datoriali che permetteranno alle imprese di conoscere quali sono le modalità di assunzione, oltre a spiegare alle stesse  che non conviene più mantenere, sotto forma irregolare, un lavoratore”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha risposto in Consiglio Regionale all’interrogazione sulla realizzazione dei nuovi ospedali calabresi

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è intervenuta nel corso dell’ultimo Consiglio Regionale rispondendo all’interrogazione sull'iter per la realizzazione dello studio di fattibilità dei nuovi ospedali di Cosenza, Reggio e Crotone. "È intenzione di questa Giunta regionale – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – procedere celermente al completamento dello studio di fattibilità per la realizzazione dei nuovi Ospedali di Reggio Calabria, Cosenza e Crotone. In sede di stesura del nuovo Patto per la Salute 2013-2015, le Regioni hanno richiesto al Governo la possibilità di rifinanziare l'edilizia sanitaria (ex art.20 legge 67/88) e, dunque, di riassegnare le risorse tagliate dalle ultime manovre nazionali.

In vista di un tale possibile rifinanziamento – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – e di altre possibili richieste da avanzare al Governo nazionale, è stato ritenuto indispensabile, dal Presidente Scopelliti e da tutta la Giunta regionale, completare nel breve tempo possibile la verifica di fattibilità di nuove strutture ospedaliere, oltre che prestare la massima attenzione a quelli programmati e già in fase di realizzazione. Per dare seguito alla DGR n.206 del 20 Maggio 2011, che ha approvato le linee di indirizzo per la verifica di fattibilità di nuovi Ospedali in Calabria, è già in atto da parte dei Dipartimenti interessati (lavori pubblici e urbanistica) un lavoro che ha riguardato studi cartografici territoriali e incontri tecnici, al fine di individuare con precisione il quadro esigenziale dei bacini comunitari serviti dai potenziali nuovi Ospedali, in ragione anche delle previsioni dei nuovi strumenti urbanistici. A tal proposito ci sono stati degli incontri, anche con i Sindaci dei territori interessati. Per Crotone, ad esempio, a seguito di un'approfondita analisi territoriale anche insieme all'Amministrazione Comunale, si è partiti da un presupposto condiviso che l’ospedale dovrà sorgere fuori dalla città attenzionando un'area posta a sud dell'abitato, a margine della SS106, che presenta peraltro la vicinanza all'aeroporto Sant'Anna di Crotone, per comodi collegamenti aerei e di elisoccorso, ma anche perchè facilmente raggiungibile da ogni località della Provincia, oltre che rappresentare un ambito territoriale complessivamente poco antropizzato e quindi favorevole all'accoglimento di funzioni "ex novo" che riverberano effetti territoriali di tutto riguardo. Pertanto si sono prese in considerazione più soluzioni territoriali rispetto alle quali l'Amministrazione Comunale di Crotone si riserva di fornire l'indicazione del sito individuato. Per quanto riguarda il Comune di Cosenza si è approfondita la situazione territoriale-pianificatoria complessiva, dalla quale è emerso prioritariamente la scarsità di aree olograficamente compatibili. È emersa anche una precisa strategia dell'Amministrazione comunale secondo la quale sottrarre ulteriori funzioni al centro, nel quale è localizzato l'attuale ospedale, comporterebbe una diminuzione di attività e attrattività all'interno del medesimo centro con evidenti impatti negativi sull'intera comunità. Inoltre l'attuale sito ospedaliero, grazie alla presenza di superfici libere, consentirebbe la realizzazione di un nuovo ospedale HUB nella medesima localizzazione, considerato le attuali condizioni non intensive a contorno. L'idea proposta dal Sindaco di Cosenza sarebbe quella di avviare un Concorso Internazionale di idee. Per il Comune di Reggio Calabria l'attenzione si è soffermata sull'individuazione di aree già in possesso dell’Amministrazione comunale, il quale prevede due soluzioni alternative. Il Comune si è riservato la facoltà di approfondire la problematica e fornire nel breve tempo possibile un'indicazione univoca. Intanto – ha concluso la Vicepresidente Antonella Stasi – si procederà nei prossimi giorni con l'audizione dei vertici del Dipartimento salute, accompagnati dai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere e delle A Sanitarie Provinciali, per vagliare le succitate esigenze territoriali nel contesto del Piano di riordino Sanitario in atto e delle sue specificità”.

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Regione Calabria: lAssessore Caligiuri “Il completamento del Museo di Reggio opera pubblica più importante dei 150 anni dell’Unità d’Italia”

"Il Museo di Reggio Calabria sarà presto ultimato grazie a un lavoro di squadra tra Regione e Ministero, rappresentando l'opera pubblica più importante dei 150 anni dell'unita' d'Italia. Non a caso, il Presidente Scopelliti ha chiesto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ad inaugurare la riapertura". Con queste dichiarazioni – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha commentato la decisione del Pre-Cipe di assegnare 6 milioni di euro per il completamento del Museo di Reggio Calabria.

Altri 5 milioni di euro saranno messi a disposizione dalla Regione tramite i fondi europei. "Con la riapertura del Museo della Magna Grecia – ha proseguito Caligiuri – la Calabria farà un decisivo salto di qualità sull'offerta culturale, che si aggiunge e valorizza quanto stiamo concretamente facendo da due anni e su quanto e' stato già realizzato in questo settore decisivo per lo sviluppo economico e civile. Mi riferisco agli investimenti sulla rete dei diciotto musei che ammontano ad oltre 4 milioni di euro, al teatro per il quale sono stati complessivamente investiti 3 milioni di euro, all'arte contemporanea con un bando di 3 milioni e mezzo che attualmente rappresenta l'iniziativa pubblica più rilevante del settore in Italia. A questi, si aggiungeranno 7 milioni per sette eventi innovativi che prenderanno il largo entro l'estate e poi ulteriori altri 3 milioni di euro per la ristrutturazione dei teatri e altri 10 milioni per i parchi culturali. Inoltre stiamo lavorando, d'intesa con la Direzione Regionale del Ministero dei Beni Culturali, per valorizzare le nostre aree archeologiche, che sono le più estese d'Italia, tramite il progetto "Calabria Jones", promosso con Field, che prevede, oltre al ruolo attivo di migliaia di studenti delle scuole calabresi, anche il coinvolgimento delle università più qualificate del settore per fare diventare la nostra regione uno dei luoghi di studio e di ricerca archeologici più importanti. E' un lavoro senza soste – ha concluso Caligiuri – che la Giunta Scopelliti sta facendo per realizzare un modello di sviluppo economico basato sulla cultura, che significa economia, immagine e contrasto alla malapianta della criminalità".

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri presenta il progetto delle residenze teatrali

L’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri terrà una conferenza stampa martedì prossimo, 13 marzo, alle ore 11, negli uffici regionali di via Molè a Catanzaro, durante la quale verrà illustrato il progetto delle residenze teatrali. Con un investimento iniziale di 1 milione e centomila euro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, sono state finanziate le prime  cinque residenze teatrali alle quali se ne aggiungeranno almeno altre tre  attraverso un ulteriore bando di circa 1 milione di euro che verrà emanato nelle prossime settimane.

Con questi finanziamenti, le compagnie teatrali riceveranno un contributo per tre anni, per utilizzare e gestire spazi teatrali e, allo stesso tempo, si impegneranno a valorizzarli con una serie di attività, tra cui produzione teatrale, ospitalità, attività di laboratorio e internazionalizzazione. Le prime cinque compagnie teatrali finanziate sono il  “Centro Teatro Calabria” con sede a Crotonei;  “Dracma” a Polistena; “Teatro della Ginestra” a San Fili; “Scenari Visibili” a Lamezia Terme e “Scena Nuda” a Reggio Calabria. La finalità è quella di valorizzare la cultura teatrale regionale, favorendo il turismo e coinvolgendo territorio, giovani e scuole. Secondo l’Assessore Caligiuri “la Regione intende mettere in condizione ancora di più le compagnie teatrali calabresi di produrre ed esportare cultura. E’ un sistema già sperimentato con successo in Europa in quanto offre un’innovativa opportunità alle compagnie calabresi di valorizzare i loro spettacoli in Italia e in Europa, confermando la visione politica di  fare della Calabria – ha concluso Caligiuri – una regione che produce ed esporta cultura”. Alla conferenza stampa di martedì prossimo prenderanno, parte oltre all’Assessore Caligiuri, i dirigenti del Dipartimento Cultura, insieme ai rappresentanti delle cinque residenze teatrali e ai sindaci dei comuni dove sono dislocate.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti, la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano hanno incontrato il Ministro dell’Ambiente Clini

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – insieme alla Vice Presidente Antonella Stasi e all’Assessore all’Ambiente Franco Pugliano hanno incontrato a Roma il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, con il quale hanno discusso dei problemi legati alla bonifica di Crotone. Le criticità sottoposte dal Presidente Scopelliti sono state varie, dai ritardi per il ripristino delle aree circoscritte al SIN nazionale alla bonifica in tempi brevi dei siti inquinati.

I rappresentanti della regione hanno inoltre evidenziato al Ministro Clini che a Crotone sono presenti importanti giacimenti di gas metano utilizzati dall’Eni senza una contropartita a favore del territorio. Infine, per un ulteriore rilancio e sviluppo della zona, è stata sottolineata l’esigenza di un reale e concreto intervento di recupero delle aree dove sorgevano importanti realtà industriali ad oggi dismesse. Il Ministro Clini, preso atto del quadro illustrato, ha fornito ampia disponibilità per iniziare un percorso di bonifica dell’area SIN all'interno di un accordo di programma quadro, con la possibilità di vincolare le risorse per la bonifica ma anche altre risorse aggiuntive da parte del Ministero, o quelle provenienti da contenziosi e ha espresso la volontà di impostare con l’ENI un rapporto più sinergico sia per una accelerazione dei lavori di bonifica sia sui temi dello sviluppo che gli enti locali hanno proposto.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti soddisfatto per l’assegnazione di 6 milioni di euro per il Museo Nazionale di Reggio Calabria

“Ho appreso con grande soddisfazione che questa mattina al termine della riunione preparatoria del Cipe è stato deliberata l’assegnazione di 6 milioni di euro che si aggiungono ai 5 milioni di euro della Regione Calabria per il Museo di Reggio”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. “Durante questi mesi abbiamo avuto intensa interlocuzione con il Ministro Fabrizio Barca che ha capito bene cosa rappresenta per il territorio calabrese il Museo. Oltre la somma a carico del fondo per lo sviluppo e la coesione, con il Ministro abbiamo sposato appieno l’idea di promuovere la struttura museale attraverso un intervento sinergico tra gli stessi ministeri e la Regione Calabria inteso a valorizzare e sviluppare le potenzialità del Museo reggino.

Condizioni ideali – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – per investire sull’immenso patrimonio culturale territoriale della Calabria”. Nella delibera si legge infatti che “il completamento del progetto di restauro e di adeguamento del Museo Nazionale Archeologico di Reggio Calabria sarà accompagnato da un intervento di valorizzazione culturale e territoriale, attuato sulla base degli esiti di un concorso internazionale di idee promosso dalle Amministrazioni centrali competenti (Ministro per la coesione territoriale, Ministero per i beni e le attività culturali e Ministro per gli affari regionali, turismo e sport) e della Regione Calabria. L’intervento, si legge inoltre nella delibera, sarà volto a sviluppare le potenzialità del Museo come polo culturale nazionale, attrattore di domanda turistica anche internazionale, nonché attivatore di iniziative imprenditoriali collegate alla filiera dell’investimento culturale ed alla valorizzazione integrata del patrimonio di risorse culturali del territorio”. “La Regione Calabria ha avviato concretamente una serie di azioni in  favore della qualificazione del sistema museale calabrese – ha inoltre aggiunto il Presidente Scopelliti. Sin dal nostro insediamento abbiamo ritenuto fondamentale puntare sulla cultura. Il Museo Archeologico di Reggio Calabria rischiava di restare ancora fermo. Non potevamo permetterlo. Per questo da tempo abbiamo intensificato i rapporti con i dicasteri competenti e convinto i nostri interlocutori sulla bontà del progetto. Il Ministro Fabrizio Barca si è dimostrato sensibile, così come in passato il Ministro Sandro Bondi. Devo ringraziare inoltre l’assessore Mario Caligiuri ed il Dirigente generale dell’assessorato regionale alla cultura Massimiliano Ferrara per il lavoro, intenso e silenzioso di questi mesi ai tavoli romani. Così  come il Sindaco di Reggio Demetrio Arena il cui impegno è stato notevole. Il primo cittadino saprà come valorizzare ulteriormente la struttura. Adesso non possiamo perdere più tempo e completare i lavori al più presto”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi soddisfatto per la riunione pre-Cipe sui fondi per il Museo Nazionale di Reggio Calabria

L'Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – in merito alla riunione preparatoria del CIPE, che discuterà l'assegnazione di 6 milioni di euro per il completamento dei lavori del Museo di Reggio Calabria, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "C'è grande gioia per la delibera del pre-Cipe che assegna i fondi necessari, 6 milioni di euro, per il completamento e ristrutturazione del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria che integrano i 5 milioni di euro già messi a disposizione dalla Regione.

Si tratta di una notizia che conferma il grande lavoro di squadra tra Regione e Governo Nazionale che ha sempre auspicato e portato avanti il Presidente Scopelliti e che offre le necessarie certezze, per restituire al più presto alla fruizione il Museo di Reggio Calabria. Il completamento dei lavori – ha aggiunto l'Assessore Caridi – e la prossima apertura del Museo, consentirà di poter nuovamente apprezzare capolavori d'arte inestimabili, quali i Bronzi di Riace e non solo, con un nuovo e più moderno allestimento. Gli ulteriori interventi di valorizzazione culturale, consentiranno alla città di Reggio e alla Calabria, di poter avere notevoli ricadute in termini di valorizzazione del territorio. Viene così premiato – conclude l'Assessore Caridi – l'impegno del Presidente Scopelliti e di questa Giunta regionale che hanno dimostrato, ancora una volta, concretezza nella propria azione di governo su un argomento di notevole interesse non solo per la Calabria ma per l'intero Paese".

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Reggio di Calabria: conferenza stampa di presentazione delle borse di studio dei Collegi del Mondo Unito (United World Colleges)

Si è tenuta ieri a Palazzo San Giorgio alla presenza dell’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Reggio Calabria, Enzo Nociti, la conferenza stampa di presentazione del bando di concorso per le borse di studio dei Collegi del Mondo Unito – United World Colleges. L’evento è stato promosso dal Comitato Genitori Scuole (Coges) che con il presidente, Giuseppe Naim ed il segretario Annamaria Aquilino hanno presentato ai giornalisti, agli studenti ed alle famiglie interessate il bando delle borse di studio messe in palio dal Collegi del Mondo Unito dell’Adriatico, una bella opportunità per gli studenti che attualmente frequentano il terzo anno delle superiori per poter partecipare  ad una selezione che consentirà ai vincitori un percorso di studi di eccellenza interamente finanziato (nella foto, da sinistra, Corigliano, Nociti, Naim, Aquilino e Parra).

Hanno partecipato all’evento dott.ssa Silvia Parra, ex studentessa  dei Collegi, e la prof.ssa Emma Corigliano, madre di uno degli ultimi studenti calabresi che hanno vinto una borsa, che hanno fornito la loro testimonianza diretta su quella che hanno definito “un’esperienza  unica, esaltante e fondamentale per la formazione e lo stesso approccio alla vita”. Il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico fa parte di un circuito di 13 scuole di eccellenza in tutto il mondo, Italia (Duino-TS), Gran Bretagna, Norvegia, Canada, Costarica, Stati Uniti d’America, Venezuela, Hong Kong, India, Singapore, Swaziland, Bosnia ed Erzegovina, Olanda, che si prefigge di  offrire a studenti provenienti dai cinque continenti, selezionati sulla base del merito, un’esperienza educativa che trasforma in modo profondo la loro visione del mondo, rendendoli capaci di comprendere persone di culture diverse, con un percorso di studi interamente in inglese. Nella scuola studiano insieme circa 200 studenti di cui 180 stranieri e circa 20 italiani,questi ultimi selezionati sulla base di un bando in scadenza il 15 Marzo 2012., quello appunto presentato ieri. Per poter accedere alle 11 borse  di studio disponibili, per un valore cadauna di  20.000 euro annui, dedicate alla frequenza degli ultimi due anni delle scuole superiori a partire dall’anno scolastico 2012–2013, occorre inviare una domanda on line  con una breve lettera di motivazione, collegandosi al sito www.it.uwc.org entro il 15 marzo, seguirà una prima selezione interregionale, che per i calabresi si terrà a Palermo e verterà su un colloquio,alcune prove scritte ed un lavoro di gruppo e  poi una selezione  nazionale, il tutto entro giugno 2012. “La ricerca della qualità e dell’eccellenza nell’istruzione, accomuna iniziative come questa voluta dalle famiglie del Comitato Genitori Scuole e l’attività dell’assessorato, auspico un rapporto di collaborazione  ancor più significativo di questo avviato tra il sistema educativo dei Collegi e quello calabrese, con reciproci vantaggi. Questo bando dà delle  opportunità di interscambio e di crescita per i ragazzi che potranno accedere, e spero che in futuro sia possibile dedicare  delle borse interamente a studenti calabresi, essendo oggettivamente pochi gli 11 posti per tutt’Italia, anche se confido nelle potenzialità dei ns studenti.” Ha partecipato all’evento anche la prof.ssa Mattia Brindisi, presidente dell’associazione Intercultura, che ha rimarcato  l’importanza di una formazione multiculturale ed aperta alle opportunità di tutto il mondo.

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Regione Calabria: da domani, 9 marzo, Gioia Tauro sarà collegata con Bari e Bologna per il trasporto ferroviario di container

Da domani, venerdì 9 marzo, sarà attivo un servizio di trasporto ferroviario di container sulla tratta  Gioia Tauro – Bari – Bologna. Lo annunciano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e la Vicepresidente Antonella Stasi. Il consorzio Tiger – Mariplat attiverà il servizio. Il progetto è promosso dall'Unione Europea, ha una durata di 6 mesi e coinvolge i porti di Gioia Tauro e Taranto perché primi hub mediterranei sulla rotta F/E/Europa.

Per quanto riguarda i collegamenti, Sogemar in particolare curerà la tratta da Bari a Gioia Tauro. Il treno arriverà da Bologna con 20 carri di cui 10 destinati a Bari, mentre gli altri 10 proseguiranno per Gioia Tauro. La capacità totale del treno è di 680 ton, il servizio viene attivato con frequenza regolare e prevede 2 treni settimanali, con arrivo il venerdì e la successiva ripartenza il martedì. L'idea è quella di convogliare su Bari i volumi dei due porti per poi, attraverso un unico convoglio, procedere verso Bologna e da lì proseguire per il nord Italia ed il centro nord Europa. “La Regione Calabria sta lavorando ad un progetto intermodale ben più ambizioso che prevede collegamenti giornalieri da Gioia Tauro verso il centro ed il sud Italia e verso Milano, Bologna e Padova. A breve – hanno sottolineato il Presidente Giuseppe Scopelliti e la vicepresidente Antonella Stasi – sarà pubblicato il bando per gli investimenti nell’area retroportuale”.

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Regione Calabria: è nato il Coordinamento dei Centri di Informazione Europea della Calabria per accorciare le distanze tra Calabria ed Europa

E’ stata formalizzata con un accordo, sottoscritto negli uffici del Dipartimento al Lavoro, la  nascita del Coordinamento regionale dei Centri di Informazione europea della Calabria. L’accordo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato siglato dal dirigente regionale Bruno Calvetta, nel doppio ruolo di Direttore Generale dello stesso Dipartimento e di Autorità di Gestione del POR Calabria FSE 2007-2013, e dai diversi soggetti deputati alla veicolazione dell’informazione comunitaria presso i cittadini. 

Europe Direct, Eurodesk, Centri di Documentazione Europea, Enterprise Europe Network ed Eures della Calabria sono i protagonisti attivi di questa grande rete che ora razionalizza di fatto le buone pratiche già esistenti a livello locale nell’attività di informazione comunitaria. Le competenze degli operatori locali delle singole reti si potenzieranno attraverso uno scambio di conoscenze ed informazioni, aumentando di conseguenza la capacità di risposta al pubblico. L’accordo fissa gli obiettivi del Coordinamento nella realizzazione di attività coordinate di informazione, orientamento e formazione indirizzati e accessibili ai cittadini calabresi in modo da rispondere più efficacemente alle esigenze di un territorio vasto e complesso; nella convergenza su progetti sinergici di comunicazione da avviare sul territorio calabrese;  nel pieno coinvolgimento della Regione Calabria perché riconosca alle diverse tipologie dei Centri di Informazione Europea la capacità di condurre azioni di comunicazione sinergica, integrata e bidirezionale che raggiungono, in quanto direttamente collegati con i cittadini e il territorio locale, in modo appropriato ed efficace il target di riferimento. Per il raggiungimento di questi obiettivi, i Centri di informazione europea della Calabria si impegnano ad una serie di azioni  – promozionali e formative – che mettono in evidenza l’esistenza e le funzioni del coordinamento regionale. Il ruolo di coordinamento sarà rivestito a turno – e per la durata di un anno – da ogni centro di informazione che aderisce all’accordo. Nella fase di “start up”, l’accordo impegna anche a riunioni trimestrali, da tenersi a rotazione nelle diverse sedi, per monitorare l’attività ed individuare nuovi ambiti di intervento.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri incontra gli studenti dei Master in Management pubblico e Management sanitario promossi dalle Università “Luiss” e “Bocconi”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nell’annunciare l’incontro di martedì prossimo, 13 marzo, alle ore 16, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme con gli studenti dei Master in Management pubblico e Management sanitario promossi dalle Università “Luiss” di Roma e “Bocconi” di Milano, ha dichiarato che “il Presidente Scopelliti intende trasformare la Calabria da terra dell'esodo intellettuale in terra del riconoscimento del merito e del ritorno, dove le persone di talento no  siano costrette ad emigrare ma contribuiscano allo sviluppo di tutti”.

A tali corsi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono iscritti 65 giovani laureati calabresi, ammessi al rimborso previsto dalla Regione Calabria che riguarda complessivamente 1.230 laureati. Per fare diventare la pubblica amministrazione e la sanità fattori di sviluppo, la Regione Calabria ha richiesto un innovativo percorso di studio, che rappresenta una novità nel sistema formativo italiano. Tale percorso è stato messo a punto dagli Atenei “Luiss” e “Bocconi” che, per la prima volta insieme e per la prima volta al di fuori delle rispettive regioni, collaborano per questo progetto. I master si concluderanno nel prossimo mese di ottobre con la discussione delle tesi finali. Appunto per calibrare la discussione delle tesi sui problemi della regione, l’Assessore Caligiuri incontrerà gli studenti per definire gli argomenti.  Infatti, tutti i lavori conclusivi saranno materia di analisi per le politiche della Giunta Regionale.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera, intervenendo ad un’iniziativa dell’ANMIL in occasione dell’8 marzo, riconosce alle donne il loro ruolo fondamentale

Nell’ambito delle celebrazioni della Festa della donna, il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera è intervenuto all’iniziativa svoltasi questa mattina nella sede provinciale della Anmil, Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi del Lavoro di Reggio Calabria, alla presenza del segretario regionale Vincenzo Berardi e di quello provinciale Francesco Costantino. Nel corso  del suo intervento l’on. Giovanni Nucera ha evidenziato il ruolo fondamentale che le associazioni di rappresentanza sociale svolgono nella inversione della cultura nella società per raggiungere le pari dignità nel ruolo di genere.

“Oggi la donna – ha ancora detto Nucera – è sempre più proiettata ad inserirsi nel sistema di produzione sociale, non solo attraverso il lavoro, ma anche attraverso la sensibilità che pone negli ambiti in cui opera. La disoccupazione femminile è ancora alta in Italia, ma lo è ancor più in Calabria. Tuttavia gli indici di riferimento sull’infortunistica nei posti di lavoro – ha evidenziato – sono abbastanza alti. Ma un infortunio su tre che avviene in Calabria, è al femminile. E quello che ancora è più grave – ha continuato l’on. Giovanni Nucera – è la condizione delle donne immigrate che patiscono ancora maggiori sofferenze”. Giovanni Nucera ha anche stigmatizzato il comportamento della Regione Calabria, “perché – ha sostenuto – è necessario dare piena attuazione anche in Calabria, alla legge n. 11 del 2010, normativa sulla tutela del lavoro e sull’assegno di solidarietà alle famiglie delle vittime degli incidenti di lavoro”. “Va posto in essere la circostanza – ha proseguito il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria – che questa società, sempre più proiettata ad un relativismo ingiustificato, recuperi il senso vero dei valori, e quello dell’universo femminile, che rappresenta, senza dubbio, lo strumento ideale per riconciliare le famiglie in una logica di recupero della solidarietà che può significare condivisione di responsabilità familiari uomo/donna ma anche maggiore educazione alla cittadinanza attiva nella società”. “Infatti – ha concluso – se la donna ha più peso nella famiglia, anche fenomeni di degenerazione sociale, come la ‘ndrangheta, possono subire momenti di arresto o arretramenti considerevoli. Un percorso utile per l’affermazione di una società più giusta, più equilibrata, più trasparente anche in Calabria”.

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Regione Calabria: pubblicato in pre-informazione l’Avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali

L’Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori è stato pubblicato, in pre-informazione, sul sito istituzionale della Regione Calabria. Il bando – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – approvato con decreto in corso di registrazione, prevede di realizzare un processo integrato che riesca ad accompagnare ed agevolare i giovani nell’avvio di nuove iniziative imprenditoriali.

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ne dà notizia esprimendo soddisfazione per l’avvio di questa seconda fase del progetto sperimentale proposto dal Dipartimento. Il bando, infatti, è stato preceduto da una fase di sensibilizzazione e di diffusione della cultura di impresa e del lavoro autonomo che ha coinvolto 2 Atenei e 76 istituti scolastici superiori, interessando oltre 3.800 studenti, a cui si aggiungono altri 240 partecipanti appartenenti alle varie categorie di docenti, capi d’istituto o ospiti esterni agli ambienti scolastici. I soggetti ammessi alle agevolazioni sono le imprese “giovanili”di “nuova costituzione”, che intendono realizzare Piani di Sviluppo Aziendale nell’ambito di proprie unità produttive locali ubicate nel territorio della Regione Calabria e potranno contare su un ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento pari a euro 20.000.000,00, a valere sulla Linea di Intervento 7.1.4.3 “Promozione dell’imprenditoria giovanile” del POR Calabria FESR 2007-2013 – Asse VII “Sistemi produttivi”. Secondo l’Assessore Caridi “una delle principali novità di questo bando risiede nella precisa volontà di non generare mera attivazione di spesa pubblica, puntando invece all’attivazione di azioni finalizzate a creare reali condizioni di sviluppo e produttività in un’ottica di sostenibilità economica e di valorizzazione delle risorse disponibili (umane, culturali, naturali ecc.). Un obiettivo – ha aggiunto – per il quale la Regione, con il contributo della Fondazione Field, ha programmato, oltre alla concessione di incentivi economici, azioni di accompagnamento, sia propedeutiche che successive allo sviluppo del Piano di Impresa. La ‘sperimentazione’ riguarda anche la formazione per gli aspiranti nuovi giovani imprenditori che viene realizzata con una formula innovativa basata su seminari e workshop incentrati sulle testimonianze dirette di imprenditori capaci di dimostrare che anche in Calabria fare impresa è possibile”. Per l’Assessore Caridi “il metodo si è rivelato quello giusto, considerando la partecipazione attiva ed entusiasta degli studenti alle attività preliminari, dalle quali sono scaturite ben 800 idee imprenditoriali elaborate dai giovani”. Le Domande di Agevolazione dovranno essere presentate entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. In questo periodo proseguirà l’intensa attività di comunicazione finalizzata alla divulgazione del progetto per consentire una migliore attuazione dell’intervento.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha presieduto una riunione sul terminale di rigassificazione di Gioia Tauro, San Ferdinando, Rosarno

Si è svolta a Catanzaro, presso la Presidenza della Giunta, un incontro tra la Regione Calabria e la LNG Medgas Terminal, società proponente del progetto “Terminale di Rigassificazione di Gioia Tauro, San Ferdinando, Rosarno”. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi. Si tratta del primo incontro ufficiale dopo la firma, avvenuta il 14 febbraio 2012, del Decreto Interministeriale di autorizzazione alla costruzione ed esercizio dell’impianto, che sarà pubblicato a giorni sulla Gazzetta Ufficiale.

Su proposta del Presidente della Regione Scopelliti, è stato deciso di creare e convocare a breve, un tavolo interministeriale territoriale, coinvolgendo tutti i soggetti interessati, con i quali avviare un percorso di condivisione sulla verifica e la prosecuzione dei lavori dell’opera. La Regione Calabria, svolgerà un ruolo di coordinamento e di raccordo tra l’azienda ed i soggetti istituzionali territoriali, recependo le esigenze di tutti gli interlocutori per le fasi successive. Allo stato attuale, esiste già un protocollo d’intesa, siglato tra LNG e la Regione Calabria lo scorso 13 maggio 2009. Al momento è già stata chiesta una rivisitazione e un aggiornamento dello stesso, rispetto alle nuove contingenze regionali. I tempi sono molto brevi, subito dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si attenderà il parere del Consiglio Nazionale dei Lavori Pubblici per l’apertura dei cantieri. “La Regione – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – come proposto dal Presidente Scopelliti, vuole mantenere un ruolo prioritario per il coordinamento sia in fase decisoria e successivamente in quella operativa. Avvieremo da subito il tavolo interistituzionale, per raccordare le osservazioni sottoposte dai soggetti territoriali e capire tutti insieme come proseguire questo percorso”.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha scritto al Ministro Fornero sulla situazione degli ammortizzatori sociali in deroga

L’Assessore Regionale al Lavoro Francescantonio Stillitani – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – dopo gli incontri che si sono svolti al Ministero del Lavoro relativamente alle problematiche degli ammortizzatori sociali in deroga, ha richiesto formalmente l’intervento del Ministro del Lavoro Elsa Fornero. Stillitani ha fatto riferimento all’intesa Stato-Regioni  2011–2012 sugli ammortizzatori sociali e sulle politiche attive e ha sottolineato che per il periodo 2009–2012 il concorso finanziario della Regione Calabria, fissato nell’Intesa del 2009, ammonta a € 56.9 mln. di cui non più del 50% da destinare a misure politiche passive. Dopo aver anche evidenziato che, proprio qualche giorno fa, il Dirigente generale del Dipartimento Lavoro della Regione Bruno Calvetta si è incontrato con i Dirigenti ministeriali Paduano e Sabatini e che dall’esame dei dati presentati è emersa la saturazione della quota cofinanziata dalla Regione Calabria, Stillitani ha chiesto al Ministro che il Governo assicuri alla Regione Calabria il proprio impegno, così come previsto dall’art. 18 dell’Intesa del 20/04/2011, dando espressa disposizione all’INPS di proseguire nell’erogazione degli AASS in deroga.

Secondo Stillitani “è necessario modificare anche per il 2012, le modalità d’intervento per la gli ammortizzatori sociali in deroga, dati i risultati ottenuti dalle proiezioni, secondo i quali sono necessari circa 200 milioni di euro. Fino allo scorso anno, la Regione Calabria ha utilizzato come cofinanziamento, in base  all’accordo sottoscritto con il Ministero, le risorse provenienti dal Fondo Sociale Europeo e tra politiche attive e politiche passive, sono stati utilizzati tutti i fondi disponibili. Una cifra consistente che ha sì, contribuito ad alleviare i disagi dei lavoratori ma sottraendo, contemporaneamente al Fondo Sociale Europeo, la possibilità di essere utilizzato per creare occupazione. Voglio ricordare che il cofinanziamento della cassa integrazione in deroga diminuisce la capacità di incentivare le imprese per nuove assunzioni. Oggi le risorse sul Fondo Sociale Europeo sono finite, e di conseguenza noi non siamo più nella condizione di poter cofinanziare questo intervento. Le uniche risorse rimaste ci permetteranno di andare avanti per qualche altro mese, al termine dei quali, dovremo fermarci anche perché è impensabile poter attingere ai fondi del bilancio regionale. Nella nuova riprogrammazione dei fondi comunitari, in fase di presentazione, le risorse rimaste sono destinate alla creazione di nuova occupazione giovanile. Pertanto ritengo che debba essere il Governo centrale a modificare le regole in merito agli ammortizzatori sociali in deroga o in alternativa dovrebbe assumersi totalmente l’onere dei lavoratori percettori degli ammortizzatori sociali in deroga. In Calabria questi lavoratori sono quasi 13 mila ed è impensabile doverli abbandonare al loro destino, anche perché non avrebbero altra fonte di sostentamento, per cui è necessario, a prescindere da quelle che sono le situazioni economiche generali, dare una priorità a questo settore. Il rischio che corriamo è quello di creare delle forti tensioni sociali dato che questa gente si vedrà preclusa ogni possibilità di poter dare anche un sostentamento minimo alle proprie famiglie. Ho interso pertanto inviare una mia precisa richiesta al Governo Monti e al Ministro Elsa Fornero, affinchè tengano conto della situazione della Calabria e di tutti i lavoratori, chiedendo Loro inoltre,  di intervenire prontamente, mettendo a disposizione le risorse necessarie e dando certezza e sicurezza ai lavoratori”. L’Assessore Stillitani, aveva già espresso queste sue preoccupazioni alle organizzazioni sindacali, durante un recente incontro che si è svolto a Catanzaro, dove è stato preso atto della grave situazione in cui versa la Calabria. “Ritengo quindi – ha concluso l’assessore – che la Regione Calabria e i sindacati debbano fare quadrato per richiedere un intervento straordinario da parte del Governo centrale a favore dei lavoratori calabresi.”

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