Regione Calabria: domani giornata formativa dell’Assessorato alle Attività Produttive

L’Assessorato regionale alle Attività Produttive, unitamente alla “Field”, in collaborazione con la Camera di Commercio di Cosenza ha organizzato per domani, venti marzo, alle ore sedici, nella sede della stessa Camera, in via Calabria 33, una giornata formativa. L’obiettivo – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è quello di garantire ampia diffusione all’Avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori, pubblicato in preinformazione. Questo mento formativo che si inserisce in un progetto più complessivo, nell’ambito della promozione di un bando che punta alla creazione di una nuova classe imprenditoriale consapevole e non ancorata alle vecchie logiche della corsa al finanziamento pubblico.

Prosegue, così il giro dell’ “Impresa Possibile”. Dopo le scuole medie superiori, le università e la plenaria che si è tenuta al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, si riparte dalle sedi territoriali delle Camere di Commercio. Nel corso della giornata di lavoro verrà illustrato il bando che agevola i comparti dell’artigianato, dell’industria e dei servizi, privilegiando le imprese innovative, e verrà lasciato ampio spazio alle testimonianze dei giovani imprenditori calabresi, che trasferiranno ai presenti il vero senso del fare impresa in Calabria. I lavori saranno introdotti dal Presidente della Camera di Commercio di Cosenza Giuseppe Gaglioti e dal Presidente della Fondazione Field Mimmo Barile. Sono previsti gli interventi dei Presidenti delle associazioni di categoria, Roberto Matragrano per Confartigianato, Domenico Bilotta di Confesercenti e Renato Pastore per Confindustria. Gli interventi tecnici saranno curati da Caterina Nano e Barbara Battelli, rispettivamente Responsabile dell’Area “animazione, informazione e sensibilizzazione” e Responsabile del progetto NGI per la Fondazione Fild. I lavori saranno conclusi dall’intervento dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi. L’iniziativa avrà valenza formativa, consentendo ai partecipanti di iniziare un percorso di accompagnamento e tutoraggio che attribuirà una premialità, in fase di valutazione della domanda di ammissione alle agevolazioni. Vi saranno, inoltre, le testimonianze dei giovani imprenditori calabresi: Paolo Filice –  Confindustria, Giuseppe De Santis – Confartigianato, Marco Spadafora – Confesercenti.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera parteciperà alla presenztazione di “Il banco di solidarietà alla famiglia”, iniziativa voluta dall’ “Associazione giovani, coppie e famiglie”

Lunedì 19 marzo alle ore 11,00 nell’Aula Giuditta Levato del Consiglio regionale sarà presentato alla stampa “Il banco di solidarietà alla famiglia”. Una iniziativa voluta dall’ “Associazione giovani, coppie e famiglie” nell’ambito delle attività culturali e sociali per le problematiche familiari. All’incontro che sarà presieduto dal Dr. Salvatore Borrelli, parteciperà, con i  volontari dell’associazione, il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. “Con questo progetto – ha spiegato il dr. Borrelli – intendiamo portare a conoscenza, divulgare e applicare il “Metodo Bioclinico, Psicoeducativo”.

Esso è uno strumento per la comunicazione, riconciliazione e concordia in generale. Il Metodo è rivolto a quanti sono in fase di Separazione o di Divorzio, ma ancora di più si rivolge a tutti quelli che hanno deciso di sposarsi, in chiesa o civilmente”. L’Associazione giovani, coppie e famiglie” è impegnata anche in un progetto destinato agli studenti delle scuole e offre risorse e conoscenze a diverse istituzioni: Forum delle famiglie Calabria,  Tribunale di Reggio Calabria, Ordine dei Medici di Reggio Calabria, Provincia e Comune di Reggio Calabria.

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Regione Calabria: Scopelliti ”Sedici dei trentasei dializzati che si recano in Sicilia per le cure potranno farlo a Reggio Calabria“

E’ stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa il progetto che consentirà a sedici emodializzati residenti a Reggio Calabria che si sottopongono a dialisi in ambulatori di Messina di potersi curare a Reggio. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Reggio “Bianchi Melacrino Morelli” Carmelo Bellinvia ed il direttore dell’U.O. di Nefrologia Carmine Zoccali.

“Ho invitato più volte i nostri manager ad occuparsi di questo delicato problema ricevendo grande attenzione ed altrettanta sensibilità dal direttore generale dell’azienda ospedaliera di Reggio Calabria Carmelo Bellinvia e dal primario Carmine Zoccali – ha detto il Presidente Scopelliti. Sedici dei trentasei dializzati che si recano in Sicilia per le cure potranno farlo a Reggio Calabria. Ovviamente si tratta di un primo punto di partenza, l’obiettivo è quello di far curare il maggior numero possibile nella propria città. Siamo ben lieti di offrire questo servizio che ci consente di ottenere molteplici risultati. Oltre quello di migliorare la qualità di vita a sedici malati che rappresentano il 44% della lista d’attesa, anche quello di ridurre la mobilità passiva verso la Regione Sicilia. A ciò si aggiunge un risparmio per le casse della Regione Calabria di oltre 508.000 euro l’anno”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti esprime solidarietà al Sindaco di San Giovanni in Fiore Barile

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Esprimo sincera solidarietà al Sindaco di San Giovanni in Fiore Antonio Barile per l’ennesimo atto intimidatorio subito. Non mi stanco di ripetere che nessuno potrà condizionare la sua attività amministrativa con questi meschini gesti.

So che il Sindaco Barile andrà avanti – conclude il Governatore della Calabria Scopelliti – e voglio ribadire che al suo fianco avrà sempre le Istituzioni e la gente perbene”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra chiarisce le motivazione dell’adeguamento della tassa regionale sulla caccia

L'Assessore Regionale all'Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  interviene sull'adeguamento della tassa regionale sulla caccia, chiarendo che “si tratta di atti amministrativi dovuti per legge”. “Infatti – spiega Trematerra – all’art. 23 la Legge 157/92 (Tasse di concessione regionale), comma 2, stabilisce che la tassa di cui al comma 1 è soggetta al rinnovo annuale e può essere fissata in misura non inferiore al 50 per cento e non superiore al 100 per cento della tassa erariale di cui al numero 26, sottonumero I, della tariffa annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641, e successive modificazioni.

Inoltre la Legge 31 marzo 2005 n. 43 all’art. 9, allegato 2-ter “modifiche alle tasse sulle concessioni governative” elenca gli importi aggiornati delle tasse sulle concessioni governative e fissa al Titolo II “Pubblica sicurezza” la tassa nazionale di rilascio e di rinnovo annuale della licenza di porto di fucile uso di caccia e abilitazione all’esercizio venatorio ad euro 168,00. Ed ancora, la Legge regionale 23 dicembre 2001 n. 47 all’art. 14 comma 2 stabilisce che dall’anno 2012 gli importi della tassa sulle concessioni regionali, come indicati nella tariffa allegata al decreto legislativo 22 giugno 1991 n. 230, sono aumentati del 20%. Per cui la tassa regionale è stata aggiornata ad euro 100,80 determinati per come di seguito: euro 84,00 per effetto dell’art. 9 della legge 43/2005 (giusto il 50% della tassa governativa); euro 16,80 per effetto dell’art. 14 della L.R. 47/2011. Quindi – evidenzia infine Trematerra – l’aumento è frutto di disposizioni di legge applicate al minimo consentito. La mancata applicazione comporterebbe un danno all’erario sanzionabile dalla Corte dei Conti”.

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Regione Calabria: lunedì prossimo 19 marzo il primo incontro di formazione con i Comuni in possesso della “card drive”

Il prossimo lunedì 19 marzo, nella sede dell’assessorato regionale all’Urbanistica di Catanzaro, prenderanno il via le giornate di formazione e di studio con i sindaci  ed i tecnici dei Comuni calabresi dotati della “card drive”, l’innovativo strumento telematico che consente lo scambio di informazioni reciproche tra le singole amministrazioni comunali e il Dipartimento regionale. In totale sono nove gli incontri formativi, promossi dal Dipartimento all’Urbanistica e Governo del territorio, che si svolgeranno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – con un calendario di cinque lunedì consentivi, suddivisi per le cinque province della Calabria.

"I lunedì della formazione – ha dichiarato l’assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello – si inseriscono nel contesto della nuova politica dell’assessorato volta ad una compartecipazione attiva e reale tra il territorio, gli enti comunali e il Dipartimento. Questa iniziativa – evidenzia Aiello – nasce, infatti, dalla necessità di fornire ulteriori informazioni e nozioni ai tecnici comunali per l’utilizzo al cento per cento di tutti i dati contenuti nella card drive: dati demaniali, catastali e del sistema cartografico regionale”. Alle sessioni di lavoro interverranno il direttore generale del Dipartimento Saverio Putortì, i dirigente di settore e di servizio Giorgio Margiotta e Domenico Modaffari. Parteciperà anche il direttore regionale dell’Agenzia del Territorio Michele Lasi. Il 19 marzo si inizia con i comuni della Provincia di Catanzaro. Gli altri appuntamenti in calendario sono: lunedì 26 marzo, comuni della Provincia di Reggio Calabria; lunedì 2 aprile, comuni della Provincia di Crotone; lunedì 16 aprile, comuni della Provincia di Vibo Valentia; lunedì 23 aprile, comuni della Provincia di Cosenza. L’orario d’inizio degli incontri è previsto per le ore 10,00.

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Regione Calabria: illustrato il progetto “Work Flow”

È stato illustrato ai dirigenti del Dipartimento regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio il progetto “Work Flow”, per la gestione dei documenti in formato telematico dei progetti urbanistici integrati e di sviluppo territoriale dei Comuni calabresi che hanno beneficiato di finanziamenti pubblici. Il progetto, innovativo e sperimentale, presentato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – nei mesi scorsi dall’assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello, permette ai singoli Comuni di poter amministrare direttamente le pratiche dei programmi urbanistici in atto e al Dipartimento di aver una diretta cognizione dello stato di avanzamento.

Il programma è stato illustrato ai tecnici responsabili dei quattro comuni pilota scelti: S. Lorenzo, Sant'Andrea Apostolo dello Jonio, Sidereo e Taverna da Marco Pagani, responsabile del Consorzio di Bioingegneria e Informatica di Pavia, Istituto che ha realizzato l'innovativo software. Alla riunione erano presenti i dirigenti del Dipartimento urbanistica Antonio De Marco, Giorgio Margiotta e R. Elia.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sul trasferimento della Sede Nazionale dell’Agenzia dei Beni Confiscati

“Ho l’impressione che Reggio si stia ritrovando nelle stesse condizioni precedenti agli anni ’80, nel corso dei quali la città fu oggetto di una persistente opera di spoliazione di uffici e di importanti sedi istituzionali. Oggi accade che dopo gli smantellamenti che hanno interessato il Compartimento delle Ferrovie, quello delle Poste, gli uffici doganali, delle Opere Marittime, ed il declassamento dell’Aeroporto dello Stretto, c’è chi immagina persino lo spostamento della sede dell’Agenzia per i beni confiscati”.

E’ quanto rileva il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera dopo i contenuti della relazione sull’attività dell’Agenzia nel 2011, nella quale è stata prospettata l’idea di cambiare la sede principale dell’Agenzia, fissata a Reggio Calabria, a causa delle oggettive difficoltà di collegamento con la città dello Stretto. “Oltre al danno la beffa – sentenzia Nucera – Reggio da anni sta pagando il pesante costo del suo isolamento a causa degli interminabili lavori di ammodernamento dell’Autostrada Sa-Rc, cui si sono aggiunte le decisioni del Gruppo Fs che ha tagliato 52 treni a lunga percorrenza, e gli alti costi dei voli da e per la città di Reggio, praticati dalle principali compagnie aeree. La soluzione alle difficoltà di raggiungere la città di Reggio non può essere il trasferimento di una Agenzia nazionale che proprio in questa città trova il suo fondamento istituzionale, ma soprattutto operativo, perché collegata con l’opera di repressione e di indagine che vede impegnato, su tutti gli Uffici di Procura italiani, quello di Reggio Calabria. D’altra parte – prosegue Nucera – quando l’allora Ministro dell’Interno  Roberto Maroni  decise di istituire l’Agenzia per i Beni confiscati, risultò naturale la decisione di fissarne la sede a Reggio, “per aggiungere un nuovo importante tassello nella lotta alla mafia”. Mi chiedo se “quel tassello” non serva più – commenta Nucera – non sia più utile, o se  la gestione ed il successivo utilizzo sociale dei grandi beni e patrimoni sequestrati o confiscati alla ’ndrangheta diventi ancora più complicata a tutto discapito delle esigenze che in questi anni si sono manifestate in ordine ai ritardi inerenti le pratiche di assegnazione dei beni ed il loro utilizzo per fini sociali”. “Francamente – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale – mi sembra una ipotesi buttata lì per verificarne l’effetto. Ma che non va sottovalutata. Da qui la mia indignazione ed il mio netto rifiuto a qualsiasi possibilità  di eliminare dalla città di Reggio Calabria un presidio così importante dello Stato nella lotta e nel contrasto alla criminalità organizzata”. “Fanno bene Scopelliti ed Arena a far sentire forte la loro voce. Ma ci aspettiamo – conclude l’on. Giovanni Nucera – una presa di posizione altrettanto forte dalla deputazione reggina in Parlamento, giammai per difendere un ‘pennacchio’, quanto piuttosto per non far calare ai livelli più bassi la dignità di una città già duramente provata da tanti mali e difficoltà”.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra replica al deputato Oliverio

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – risponde alle accuse del deputato Nicodemo Oliverio. “La demagogia ed il populismo pre-elettorale dell'on. Nicodemo Oliverio, lo costringono a cavalcare l’onda delle accuse coinvolgendo tutto e tutti. Dovrebbe ricordare, invece, che è stato proprio il metodo assistenzialistico a far crescere intere generazioni di viticoltori con la speranza che interventi statali di tipo contributivo risolvessero la questione delle crisi di mercato dell'uva che, ciclicamente, si ripetono nell'area del cirotano e che hanno fatto la fortuna elettorale di tutti, nessuno escluso.

Noi abbiamo avuto il coraggio di rompere quel metodo ed ai Tavoli convocati dalla Regione abbiamo invitato la filiera a fare le proprie scelte anche in virtù dell’eccezionalità della produzione di uve nel 2010. Per smaltire il quantitativo in esubero, abbiamo convinto numerose cantine ad acquistare parte delle uve invendute con l’impegno di attivare la distillazione di crisi anche per il vino Cirò, cosa che abbiamo fatto. Per la rimanente parte delle uve, abbiamo attivato un modello innovativo di intervento, ovvero la erogazione di un prestito oneroso, attraverso Fincalabra. Giova ricordare ad  Oliverio che il prestito poteva essere garantito tramite bando pubblico, cosa che è stata fatta, a cui potevano partecipare tutte le cooperative vitivinicole in possesso dei requisiti del bando. Quindi, nessuna scelta è stata fatta dalla Regione, anzi, proprio per la trasparenza degli atti, la Cooperativa che partecipò al bando per problematiche amministrative connesse alla certificazione antimafia non fu ammessa al finanziamento del prestito oneroso. Successivamente, proprio per dare concretezza agli impegni assunti, il Dipartimento, con nuova deliberazione diede ulteriore impulso a Fincalabra che, non riuscendo più a reperire quei fondi, non ha ancora pubblicato un ulteriore bando. Non ci esimeremo da individuare nuove strategie, questo il senso anche della presenza per l’inaugurazione dell’ex “Giara”, cantina finanziata con fondi ex agensud ottenuti nella passata legislatura, che noi abbiamo utilizzato anche per mettere nelle condizioni il territorio di rispondere con la dovuta flessibilità alle esigenze degli agricoltori”.

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Regione Calabria: l’Assessore Gentile sulla legge 36” Ho dato mandato ai miei legali di verificare ipotesti diffamazione a mezzo stampa per il deputato Laratta”

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile ha fatto questa dichiarazione: “Le cronache giornalistiche di ieri hanno riportato ancora una volta dichiarazioni  ripetute, sotto forma di interrogazioni, a firma del deputato Laratta, noto solo per i suoi comunicati stampa giornalieri. Ancora una volta Laratta, mistifica e falsifica la realtà comprovata da atti che si richiamano a leggi e regolamenti della Regione e dello Stato. Credo che questa volta il parlamentare abbia superato il segno perché tra le altre cose insinua in modo spregevole mistificazioni di ogni tipo.

Per questo motivo ho dato mandato ai miei legali di verificare se ci sono gli estremi dei reati di calunnia e di diffamazione a mezzo stampa. Non è più possibile tollerare chi di proposito diffonde falsità. A breve terremo una conferenza stampa in cui chiariremo ancora una volta la bontà della legge 36 e gli interessi che abbiamo smantellato”.

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Regione Calabria: insediato l’Osservatorio regionale per i beni ecclesiastici

Si è insediato questa mattina a Catanzaro l’Osservatorio regionale per i beni culturali ecclesiastici. “La Regione – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – conferma la sua attenzione verso i beni culturali, valorizzando il significativo patrimonio ecclesiastico come fattore di crescita individuale e collettiva di tutta la Calabria”. Per la Conferenza Episcopale Calabra guidava la delegazione Luigi Renzi, vescovo di Mileto-Nicotera e Tropea.

Durante l’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – è stata effettuata una ricognizione sullo stato dell'arte degli investimenti pubblici su chiese, musei, biblioteche, archivi e sulle possibilità di integrare catalogazioni e valorizzazione. Sono stati anche evidenziati gli interventi che, annualmente, la Conferenza Episcopale, utilizzando l'8 per mille, destina alle singole diocesi calabresi. Si è parlato anche della definizione dei più importanti attrattori religiosi, del recupero delle iniziative del Giubileo, della realizzazione di una specifica sezione telematica nei siti istituzionali www.regione.calabria.it e www.conoscenzacalabria.it., dell'organizzazione per l'autunno di una giornata sui beni culturali in Calabria.  L'Osservatorio tornerà a riunirsi nel prossimo mese di maggio per una verifica sui programmi.

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Regione Calabria: il Presidente Giuseppe Scopelliti e la Vicepresidente Antonella Stasi hanno incontrato a Roma il Direttore Marketing di Alitalia Andrea Stolfa

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e la Vice presidente Antonella Stasi – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno incontrato a Roma il Direttore Marketing di Alitalia Andrea Stolfa, accompagnato dal Product Manager, per discutere della programmazione dei voli estivi da e per la Calabria. Sono infatti previste novità per gli scali calabresi. Per l’aeroporto di Reggio Calabria c’è la possibilità di migliorare i collegamenti esistenti con Venezia, incrementare i voli con Milano Linate ed aggiungere nuove destinazioni quali Pisa, Bologna e Torino e ripristinare il volo delle 15 per Roma.

Per Crotone si è discusso delle nuove tratte per Bologna e Firenze e di un miglior assetto dei voli esistenti per Roma e Milano Linate. Per lo scalo di Lamezia Terme si punterà ad un incremento del numero di voli su Milano Linate. Dai i 18 voli settimanali è stato assicurato che si passerà a 28 e, per Roma Fiumicino, da 32 a 50. C’è la concreta idea di realizzare un programma complessivo biennale che possa dare un contributo importante in termini di rilancio del turismo in Calabria ed un miglioramento complessivo dell’offerta per la regione. E’ inoltre allo studio la possibilità di sperimentare nuove tratte brevi, tra cui un volo tra Reggio Calabria e Bari. Al termine dell’incontro il Presidente Scopelliti e la Vicepresidente Stasi hanno espresso soddisfazione: “L’incontro è stato proficuo ed importante poiché – hanno detto – si è riscontrata l’attenzione di Alitalia per la Calabria e dunque la possibilità di incrementare notevolmente la presenza della compagnia di bandiera in tutti gli aeroporti della regione”.

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Regione Calabria: l’Assessore Capua commenta il rapporto Istat del IV trimestre 2011 relativo alle esportazioni delle regioni italiane

L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua è intervenuto sulla pubblicazione del IV trimestre 2011 sulle esportazioni delle regioni italiane. Per l’istituto italiano di statistica, al 31 dicembre dell’anno scorso la Calabria è la regione d’Italia ad avere la maggiore percentuale di  contributo alla variazione in positivo: il 37,6%,  delle esportazioni nei paesi extra Europei. “I dati Istat dell’ultimo trimestre del 2011 per la Regione Calabria sono abbastanza lusinghieri ed importanti – ha commentato Capua – dal momento che testimoniano e sottolineano il trend positivo registrato nel trimestre precedente sulle esportazioni calabresi nei Paesi extra Ue;

ma quello che è ancora più interessante è il salto di qualità in avanti per quanto riguarda i dati complessivi delle esportazioni nazionali per regione diffusi dall’Istat. Infatti – ha detto ancora l’assessore all’Internazionalizzazione – rispetto al terzo trimestre 2011 si è registrato un dato abbastanza incoraggiante per l’attività dell’assessorato: si è passati dall’1,1% del contributo calabrese alla variazione delle esportazioni nazionali (settembre 2011), al 3,0% del 31 del dicembre 2011”. In merito alla situazione del contributo calabrese alla variazione delle esportazioni nei mercati dei paesi dell’Ue, l’assessore Capua ha spiegato che “questa purtroppo rimane ancora col segno meno: il dato negativo del III trimestre, -29,6%, anche se ridotto a -25,0% al 31 dicembre, rimane una criticità le cui cause vanno ricercate nella situazione di crisi dei mercati dell’Eurozona, che penalizza soprattutto le regioni ed i territori più deboli come la Calabria. In ogni modo – ha sottolineato infine l’assessore Capua – i dati Istat hanno confermato, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, che l’attività intrapresa con il programma ‘Calabria Internazionale’ dell’assessorato all’Internazionalizzazione, fortemente voluto e votato all’unanimità dalla Giunta  Scopelliti, sta dando i primi risultati positivi, segnando decisamente una rottura rispetto al passato in termini di politiche di internazionalizzazione, di promozione e penetrazione nei mercati esteri, consentendo alle  imprese calabresi di essere presenti nel mercato globale con i prodotti ed i marchi tipici della nostra economia e del nostro marketing territoriale”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri annuncia l’incontro di sabato prossimo al “Rendano” di Cosenza

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, annunciando l’incontro che si terrà sabato prossimo, diciassette marzo, al teatro “Rendano” di Cosenza sul tema “Calabria 150 anni: dalla parte dell’Italia”, ha detto: “Bisogna conoscere le ragioni del Sud nell’ambito della imprescindibile unità nazionale”. L’appuntamento di Cosenza – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – conclude le manifestazioni della Regione sui 150 anni dell’Uunità, che erano state avviate con un intervento del Presidente Scopelliti il diciassette marzo dell’anno passato davanti al  monumento dei fratelli Bandiera a Crotone.

Ad un anno esatto, a partire dalle ore dieci, Ernesto Galli Della Loggia, professore universitario ed editorialista del "Corriere della Sera", e Vittorio Daniele, docente dell’Università "Magna Grecia" di Catanzaro, saranno intervistati da studenti delle scuole superiori calabresi, appositamente selezionati dai dirigenti nei centottanta istituti della regione. Infatti, Francesco Mercurio, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale insieme all’Assessore alla Cultura, ha sollecitato infatti tutti i dirigenti scolastici ad individuare i due studenti più preparati sul tema dei 150 anni dell’Unità d’Italia che, accompagnati dagli insegnanti di riferimento, potranno  partecipare all’iniziativa che Galli della Loggia ha cosi riassunto: “Parliamo di anni che hanno rotto paure e solitudini antiche. Anni che hanno aperto la nostra vita alle lotte e alla speranza, che ci hanno indicato la strada per alzare la testa, e per guardare al  mondo moderno come al mondo nostro". "Riteniamo significative sul piano nazionale le iniziative che abbiamo promosso – ha proseguito l’Assessore Caligiuri, che sabato coordinerà il dibattito – in quanto hanno proposto alle giovani generazioni una riflessione fuori dal coro su cosa e' stata l'Italia di ieri per costruire con maggiore consapevolezza l'Italia di domani". La Regione Calabria, infatti, è stata particolarmente attiva nelle celebrazioni dei 150 anni, promuovendo con l'Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno, fondata oltre 100 anni fa da Umberto Zanotti Bianco, una serie di eventi nei teatri delle cinque città capoluoghi ribadendo il ruolo strategico dell'educazione nella nostra storia nazionale. Inoltre, sono stati promossi eventi in dieci comuni simbolo del Risorgimento calabrese, dove tra i più importanti intellettuali italiani, (da Marcello Veneziani a Massimo Teodori, da Giordano Bruno Guerri a Pino Aprile, da Pasquale Chessa a Gigi Di Fiore) hanno presentato i loro libri sull'unita', accompagnati dalla proiezione di film o rappresentazioni teatrali sul tema, insieme  ad esibizioni di artisti calabresi, da Otello Profazio – il cantore e lo studioso del folk calabrese – a Peppe Voltarelli – l'autore dell' "Onda calabra". Infine, e' stata allestita una Mostra fotografica itinerante che ha sottolineato i momenti più significativi dell'unita', che verrà collocata  stabilmente alla fine delle attivita'. In definitiva si e' trattato di un'iniziativa che ha messo insieme intellettuali e libri, storia e musica, identità e "genius loci", cinema e fotografia, collegando la Calabria all'Italia e viceversa. Inoltre, l'Assessorato alla Cultura ha già avviato un censimento sulle iniziative organizzate nel 2011 e nel 2012 da comuni, scuole ed associazioni della regione sulle manifestazioni dei 150 anni, per costruire un "granaio" dell'identità' calabrese, in modo da non disperdere ma valorizzare e mettere insieme il grande impegno storico, civile e culturale che si è sprigionato anche in Calabria in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unita'. I materiali prodotti saranno conservati in modo unitario in un Museo o in una Biblioteca calabrese, mentre i risultati numerici e altri dati quantitativi saranno inseriti sui siti istituzionali della regione (www.regione.calabria.it) e dell'Assessorato alla Cultura (www.conoscenzacalabria.it).

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sul nuovo CdA delle Ferrovie Calabro-Lucane

“Le recenti nomine che hanno permesso di ricostituire il Consiglio di Amministrazione delle Ferrovie Calabro-Lucane rappresentano un passaggio importante nel percorso intrapreso per recuperare il ruolo strategico e produttivo di questa azienda per i comprensori nei quali opera e per l’intera Calabria”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che esprime la sua soddisfazione per il lavoro portato avanti dal Ministero dei Trasporti che ha indicato nell’avv. Angelo Mautone, Presidente, e nei consiglieri, ing Marco D’onofrio e dr. Giuseppe Pedà, quest’ultimo in rappresentanza della Regione Calabria i nuovi componenti il Cda aziendale.

“Adesso non  esistono più impedimenti al rilancio delle Ferrovie Taurensi – afferma Nucera – la parte più debole, ma non meno importante dell’intera azienda. E’ in gioco un servizio essenziale ai cittadini della Piana, il loro diritto alla mobilità, a fruire di servizi di collegamento efficienti ed affidabili. Ma sono in gioco, ed è la cosa più importante,  anche centinaia di posti di lavoro, fondamento di una micro economia  che non può essere ulteriormente tartassata da tagli e ridimensionamenti. Le decisioni del Ministero dei Trasporti, proprietario unico delle Ferrovie della Calabria sono la conseguenza dell’impegno assunto dalla Regione Calabria che ha deciso di fare la propria parte, con una cospicua posta in Bilancio,  per il definitivo rilancio di questa azienda che serve diverse province, moltissimi comuni, un bacino di utenza di centinaia di migliaia di persone. Adesso bisogna vigilare affinché questo processo di riassestamento complessivo delle Ferrovie Calabro Lucane cammini spedito, ma soprattutto – argomenta l’on. Giovanni Nucera – si sviluppi parallelamente e con uguali risultati in tutti i comparti di cui la società è composta. Non vorremmo – conclude  il Segeretario Questore del Consiglio regionale – che questa occasione riguardasse ancora una volta le linee catanzaresi e quelle della provincia di Cosenza a tutto svantaggio delle linee “Taurensi” che oggi versano nelle condizioni peggiori con materiale obsoleto e tratti importanti di  linee ferrate inutilizzabili a causa di mancati investimenti, di omissioni e colpevoli distrazioni nella gestione del patrimonio aziendale”. “La logica che dovrà guidare i passi di questo nuovo Cda, a cui rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro – conclude Nucera – è quella di operare in una logica di giusta distribuzione su tutto il territorio calabrese di un investimento che deve recuperare e non escludere i territori, in un sistema in cui le infrastrutture rappresentano un elemento fondamentale per il loro rilancio”.

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Regione Calabria: Scopelliti “No al trasferimento dell’agenzia dei beni confiscati. Deve restare a Reggio Calabria”

“Ho appreso dell’ipotesi di trasferimento della sede dell’agenzia dei beni confiscati da Reggio Calabria ad altra città. E’ un’ipotesi che non ci convince e che contrasterò fortemente”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. “Ho sposato da Sindaco l’idea di istituire a Reggio Calabria la sede dell’agenzie dei beni confiscati. Ci furono molte pressioni per destinarla in altra città, ma vincemmo quella battaglia. Quell’idea fu voluta dal Governo Berlusconi.

In città venne il Ministro Maroni per l’inaugurazione della sede manifestando entusiasmo per aver contribuito ad avallare l’ipotesi Reggio Calabria. Le difficoltà di collegamento con Reggio, così come erano esistenti prima, lo sono tutt’ora. Per questo ribadiamo un forte no al trasferimento”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera all’assemblea dell’UNCEM

“Ritengo auspicabile e condivisibile l’idea di trasformare l’attuale rete delle Comunità Montane del territorio calabrese in «Unioni Montane», cui affidare il compito di gestire gli interventi ordinari nelle aree di competenza, e in forma associata le funzioni comunali di più Enti in una prospettiva di economia di scala”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo aver preso parte alla Assemblea dell’Uncem ospitata nell’Aula “Giuditta Levato”. “Comprendo bene le difficoltà in cui versano ormai le Comunità Montane della Calabria, che sono state svuotate da tempo da competenze e finanziamenti, ma il processo di riforma avviato dall’attuale Giunta regionale non va assolutamente condannato, perché inserito in un percorso di riorganizzazione necessario ed ormai indifferibile.

E’ un lavoro in itinere – ha sottolineato Nucera – e per questo aperto a qualsiasi soluzione e alle proposte che giungono da più parti; attento anche alle innumerevoli problematiche che sono state oggi sollevate  dai delegati Uncem a Palazzo Campanella”. “Quella delle riforme non è affatto una prospettiva di facciata – ha ancora detto Nucera – ma il frutto di un ragionamento ed una analisi che deve comprendere, e su questo mi trovo d’accordo con i rappresentanti delle Comunità montane calabrese, anche questi Enti la cui utilità e necessità sul territorio sono di estrema evidenza. Ritengo – conclude Nucera – utile a questo punto aprire un confronto serrato in Consiglio regionale, partendo dall’attività che normalmente viene svolta in Commissione, luogo di elaborazione, analisi, ma soprattutto di ascolto delle esigenze che provengono dal territorio, e delle ragioni dei cosidetti ‘addetti ai lavori. Sarà, intanto, questa la sede più adatta per la definizione di soluzioni condivise, utili e riconosciute da tutti. Senza escludere la possibilità che nel frattempo, l’Assemblea regionale, nella sua interezza, possa dar vita ad una sessione dei lavori dedicata al tema. Dal confronto, e spesso anche dallo scontro, nascono le risposte giuste, quelle più efficaci ed utili per superari problemi e dare soluzioni utili alle esigenza dei territori e delle popolazioni che li abitano”.

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Regione Calabria: finanziate le prime cinque residenze teatrali

In merito ai finanziamenti destinati alle cinque residenze teatrali: il “Centro Teatro Calabria” di Cotronei; “Dracma” di Polistena; “Teatro della Ginestra” di San Fili; “Scenari Visibili” di Lamezia Terme e “Scena Nuda” di Reggio Calabria, l’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha dichiarato che “si tratta di provvedimenti fondamentali per creare economia e trasformare la Calabria da terra che consuma a regione che produce ed esporta cultura”. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stata presentata in conferenza stampa a Catanzaro alla presenza dei rappresentanti delle cinque residenze teatrali e degli amministratori dei comuni interessati.

L’investimento destinato alle prime cinque residenze teatrali è di 1 milione e 100 mila euro. Altre tre saranno sovvenzionate con un  ulteriore bando di circa 1 milione di euro che verrà emanato nelle prossime settimane. Con questi finanziamenti, che ammontano complessivamente ad oltre 2 milioni di euro, le compagnie teatrali riceveranno un contributo per tre anni  da utilizzare per gestire spazi teatrali dove svolgere produzione teatrale, ospitalità, attività di laboratorio e internazionalizzazione. Tra gli obiettivi dell’iniziativa: valorizzare la cultura teatrale regionale, favorendo il turismo e coinvolgendo territorio, giovani e scuole; potenziare e qualificare le istituzioni culturali e sostenere lo sviluppo dell’arte contemporanea in Calabria; qualificare e valorizzare il sistema teatrale regionale. “Con questi fondi le residenze teatrali – ha spiegato Caligiuri – potranno realizzare attività rivolte al personale artistico e tecnico del settore, internazionalizzando l’immenso patrimonio artistico della Calabria”.

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Regione Calabria: previsto un investimento di 350 mila euro per la disposizione del centro regionale della fibrosi cistica nell’ospedale di Lamezia Terme

Per la disposizione del centro regionale della fibrosi cistica nell’ospedale di Lamezia Terme, attualmente situato nel presidio ospedaliero di Soverato, è previsto – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – un investimento di 350 mila euro. In Calabria nascono ogni anno circa otto bambini affetti da fibrosi cistica, mentre si stimano in 80 mila i portatori sani del gene. La normativa nazionale prevede l’istituzione di un centro di riferimento per la ricerca, la cura e la prevenzione della fibrosi cistica in ogni regione. Il centro per la fibrosi cistica della Regione Calabria  è stato previsto nel progetto materno-infantile, allegato al piano sanitario regionale del 1995.

Nel 1996, con delibera di Giunta regionale, è stato istituito il centro di riferimento presso il reparto di pediatria dell’ospedale di Soverato. La legge nazionale 548/93 fa obbligo di predisporre in ogni centro azioni per la prevenzione primaria, la diagnosi precoce e prenatale della fibrosi cistica; la cura e la riabilitazione dei malati, provvedendo anche alla fornitura a domicilio di apparecchiature, ausili e presidi sanitari necessari al trattamento; l’agevolazione per l’inserimento scolastico, sociale e lavorativo dei soggetti affetti; l’educazione e l’informazione sanitaria per il malato, i familiari e la popolazione generale, con  particolare riferimento alla cura e alla prevenzione della malattia; la preparazione e l’aggiornamento  professionale del personale socio sanitario addetto; la promozione di programmi di ricerca atti a migliorare le conoscenze cliniche e di base della malattia per aggiornare la possibilità di prevenzione, la diagnosi precoce, la cura e la riabilitazione. La malattia cronica produce anche notevoli problemi psicologici presenti in tutte le fasce di età che aumentano progressivamente verso l'adolescenza. Per questo quasi tutti i centri offrono uno spazio di aiuto psicologico al paziente e alla famiglia. Il centro di Soverato ha in cura circa 120 pazienti e circa la metà di essi supera i 18 anni. La degenza si svolge in stanze singole dotate di bagno, tv, videoregistratore e linea Adsl senza fili. Negli ultimi sette anni, grazie allo screening neonatale, è stata diagnosticata la fibrosi cistica a circa quaranta persone. L’ambulatorio e il day hospital sono attivi dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13. Il servizio di consulenza telefonica è attivo tutti i giorni dalle 12 alle 14. Il centro di riferimento di Soverato assiste quasi tutti i pazienti della regione e, dopo anni di intenso impegno, si può dire abbia sconfitto la migrazione per questa patologia. Il nuovo atto aziendale dell’ASP di Catanzaro in corso di approvazione, redatto sulla base delle linee guida emanate dal commissario ad acta e presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, prevede l’istituzione di un autonomo centro di riferimento regionale per lo studio e la cura della fibrosi cistica con allocazione nel presidio ospedaliero di Lamezia Terme ed un investimento di circa 350 mila euro in strutture ed attrezzature per renderlo fruibile dal meridione d'Italia. È  previsto un centro di degenza con sei posti letto ed una organizzazione sanitaria per la gestione dei pazienti con gravi forme respiratorie e nutrizionali. Un team multidisciplinare con pediatria, penumologi, internisti e psicologi costituirà la struttura sanitaria portante. L’atto funzionale si muove sulla strada della centralità. Per questo, seguendo gli indirizzi del commissario Scopelliti per il recupero dell’esodo sanitario attraverso il miglioramento della qualità dell’assistenza terapeutica e della diagnostica, a Lamezia Terme la fibrosi cistica si affiancherà ai centri di eccellenza regionale di neurogenetica e tossicologia clinica e forense. “L’ospedale di Lamezia – spiega il dirigente generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro Gerardo Mancuso – rimane spoke a livello provinciale, ma contiene attività strategiche non solo per il territorio ma per l’intera Calabria. Per questo abbiamo deciso di investire sui centri di riferimento regionale che sono un volano di cultura e di investimenti da parte della pubblica amministrazione non indifferente. Tra questi di notevole importanza è appunto quello per la fibrosi cistica, una malattia genetica più frequente della razza bianca che colpisce diversi organi: polmoni, fegato e pancreas e per questo legata a filo doppio anche alla donazione degli organi”. L’apertura del centro lametino della fibrosi cistica  è previsto prima dell’estate.

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Regione Calabria: approvate dalla Giunta le linee guida della legge regionale su “Norme per il sostegno dei Gas e dei Godo per la promozione dei prodotti alimentari da filiera corta e di qualità”

In merito linee guida della Legge n. 23/2011 che regola “Norme per il sostegno dei Gruppi acquisto solidale (Gas) e dei Gruppi organizzati di domanda e offerta (Godo) per la promozione dei prodotti alimentari da filiera corta e di qualità”, approvate dalla Giunta regionale, l’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra ha spiegato che il provvedimento normativo, tra i compiti della Giunta formale, prevede l’istituzione presso il Dipartimento Agricoltura di un elenco regionale dei Gas e dei Godo.

Inoltre – ha aggiunto Trematerra in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – per come previsto dal comma 2 dell’articolo 4, la Giunta regionale è chiamata a determinare le modalità di iscrizione agli elenchi tenendo conto dei requisiti previsti dalla legge. In fase di realizzazione delle linee guida attuative approvate, il Dipartimento Agricoltura ha potuto avvalersi di una capillare opera di convergenza di opinioni resa possibile dalla disponibilità fattiva  di molti portatori di interesse. Ciò ha consentito di redigere un documento che si spera sia in grado di soddisfare la sua applicazione sull’intero territorio regionale. Con questa legge regionale – ha detto ancora  l’assessore regionale – si potrà meglio perseguire la finalità di avvicinare sempre più il consumatore verso le produzioni regionali di qualità proprio avvalendosi  delle reti Gas e Godo, quale diretto ed immediato terminale di produzioni agricole di qualità. Altro elemento di forza per il contesto territoriale calabrese, previsto all’interno delle linee guida, è quello di favorire ulteriormente la realizzazione dei ‘mercati del contadino: iniziativa che sta riscuotendo notevoli consensi da parte dei consumatori. Il regolamento – ha sottolineato infine l’assessore Trematerra – norma  anche le modalità d’iscrizione agli elenchi regionali Gas e Godo, insieme alle procedure di accesso ai contributi regionali previsti”.

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