Reggio di Calabria: venerdì 5 il Premio Solidarietà Nello Vincelli assegnato al diacono Enzo Petrolino

(721) Venerdì 5 Agosto alle ore 21,00, nella pittoresca cornice del Castello Aragonese di Reggio Calabria, andrà in scena la 26^ edizione del Premio Solidarietà Nello Vincelli. L'insignito di quest'anno sarà il diacono Enzo Petrolino.

 

Reggino, coniugato, docente di ecumenismo, Petrolino è il Presidente nazionale della 'Comunità del Diaconato'. E' il responsabile italiano presso il Centro Internazionale del Diaconato, con sede a Rottenburg, in Germania. Consigliere nazionale del Centro Azione Liturgica, membro del Centro Studi dell'Unione Apostolica Clero. Direttore del Master “Il Ministero diaconale: fonti, risorse e sfide”. Redattore delle riviste “Il diaconato in Italia” e di “Liturgia”. Membro della Consulta dell'ufficio nazionale della CEI per l'ecumenismo e il dialogo. Autore di innumerevoli pubblicazioni, Enzo Petrolino ha pubblicato articoli e studi di liturgia e di teologia sul ministero diaconale nelle riviste più qualificate al mondo. Il 'Premio Nello Vincelli', istituito dall' Associazione Nuova Solidarietà nel 1991, quale riconoscimento ad una personalità calabrese che si sia distinta in Italia e nel mondo, non solo per qualità professionali, ma soprattutto per quelle morali e per gesti concreti di solidarietà, venerdì sera, verrà consegnato ad Enzo Petrolino con la seguente motivazione: “…per avere incarnato con fecondità il Ministero della Diaconia in Italia e nel mondo. Il dono del suo carisma – servizio, germe nella sua vita quotidiana e specchio della sua fede, lo ha guidato ad un impegno incessante nella promozione della Carità intelligente, organizzata e aperta al mondo.” Il Premio Solidarietà 2016 si avvarrà della prestigiosa conduzione del giornalista Rai Enzo Romeo, calabrese, caporedattore vaticanista. L'evento sarà allietato da un spettacolo dell'Accademia del dialetto calabrese “Il Grifo” e dal coro polifonico “EquiVoci” diretto dal maestro Claudio Bagnato. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

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Mammola (RC): giovedì 4 “StoRicoFun”, stocco ricotta e funghi protagonisti

(720) Stocco e Funghi di Mammola e Ricotta Affumicata saranno i protagonisti indiscussi della Prima Edizione di StoRicoFun, domani giorno 4 Agosto dalle ore 18 in poi. Dalla sinergia di tre aziende mammolesi “Alagna – Spanò”, “Mammola Funghi” e “Caseificio Monti del Chiaro”,  in collaborazione con Slow Food – Condotta Locride

 

le degustazioni di piatti a base di stocco, funghi e ricotta affumicata avranno come cornice piazza Magenta dove è già tutto pronto per accogliere domai gli appassionati dei prodotti di qualità. Prodotti di qualità che saranno la base del ricco menù previsto per la manifestazione: formaggio fresco e ricotta  appena fatta, ricotta affumicata, peperonata con stocco e sott’oli. Ma questo solo per l’antipasto. Stocco e funghi porcini andranno a rendere uniche le casarecce, formato di pasta locale e per secondo stocco arrosto con funghi e cipolla, come prevede la migliore delle tradizioni. Un menù che si rispetti deve prevedere anche il dolce: cannolo ripieno di ricotta mammolese, quale modo migliore per terminare il pasto?! A rendere ancora più godibile la serata, se fosse possibile, ci penserà Cosimo Papandrea con la sua musica.

 

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Haber: “le istituzioni non fanno abbastanza per la cultura”. Domani a Roccella l’unica tappa in Calabria di Haberowski

(719) Cultura “vuol dire civiltà, rispetto, vuol dire tante cose. E attraverso la cultura l’uomo in genere cresce meglio, si rapporta meglio con l’altro. E anche mentalmente c’è un’apertura, una mentalità… La conoscenza è nutrimento. Questo è. E si dovrebbe fare molto di più”.

 

Parola di Alessandro Haber, che domani sarà con il suo spettacolo “Haberowski” a Roccella Jonica, unica data calabrese, nonché tappa finale di Tabularasa 2016. Quella cultura per cui “le Istituzioni fanno poco in Italia”. Intervenendo al Velino sul tema della “cultura in Italia” il regista ed attore ha dimostrato di avere le idee chiare: “Credo che non facciano abbastanza. Anche perché la cultura è uno dei pochi mezzi che favorisce la crescita, l’apertura, la testa, il cuore, la ricchezza della conoscenza nelle arti, nella musica, nel cinema. Dà la possibilità di sensibilizzare le persone e di conoscere. Quando parlo di cultura parlo di cultura in generale, non solo cinema e teatro. Ma danza, musica, i luoghi meravigliosi che ci sono in Italia, la letteratura. La cultura potrebbe risolvere molti problemi in Italia, nel senso che potrebbe veramente azzerare… la cultura anche come località, come luoghi, come cibo. Adesso ci sono molti giovani che sono tornati alla campagna, per cui la cultura del vino, dell’olio, della terra, al di là del teatro… Potrebbe risolvere il deficit, il debito che ha l’Italia, il Pil. La cultura è tutto”. “Eliminare religione e ginnastica e sostituirle col teatro ed il cinema. O la musica…”: questo il suggerimento di Haber al ministro Franceschini come priorità verso l’educazione alla cultura. “Portare il teatro e il cinema nelle scuole. L’ora di religione e di ginnastica non servono a nulla, perché uno se le vuole fare le fa, non è che la ginnastica e la religione permettono di crescere”. E allora perché non vedere come compito per le vacanze lo spettacolo “Haberowski”, in cui Haber interpreta, recita, canta, ma soprattutto vive i testi e le poesie originali di Charles Bukowski? L’appuntamento è alle 21.30 di domani, giovedì 4 agosto, al Teatro al Castello di Roccella Jonica. L’ingresso prevede un contributo di 12 euro a sostegno di Tabularasa 2016. I ticket sono disponibili e possono essere ritirati presso seguenti esercizi commerciali:

Marina di Gioiosa, Golosia Gelateria – Piazza Zaleuco
; Monasterace, agriturismo ‘A lanterna – SS106, Loc. Cuturi
; Monasterace, farmacia Mazzone – Via Nazionale Ionica 144; Roccella Jonica, Tiche Bar – Piazza S. Vittorio
; Reggio Calabria, Libreria Nuova Ave – Corso Garibaldi 206
; Siderno, Libreria Mondadori presso Centro commerciale La Gru
; Siderno, Roberta Spose – Via Torquato Tasso, 10.  

 

Per info telefonare al numero: 39 14 55 76 65. 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, il 17 agosto l’emissione del valore bollato a ricordo del Centenario della morte di Umberto Boccioni

(718) Sarà emesso il 17 agosto – come più volte annunciato – il valore bollato dedicato a ricordare il Centenario della morte di Umberto Boccioni, il grande artista nato a Reggio Calabria il 19 ottobre del 1882 e scomparso, a causa di una caduta da cavallo, nelle prime ore del 17 agosto del 1916.

 

Lo comunica il Circolo Filatelico dell’Associazione Culturale Anassilaos che ha già dedicato all’anniversario una serie diincontri e manifestazioni che proseguiranno il 16 agosto presso il Chiostro di San Giorgio al Corso e il 29 dello stesso mese presso lo spazio del Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”. Nella circostanza il Sodalizio ha chiesto al giovane artista reggino Alessandro Allegra di dipingere un ritratto dell’artista futurista per la realizzazione di una cartolina commemorativa sulla quale sarà possibile applicare il francobollo stampato dal Poligrafico dello Stato che  riproduce un dipinto di Boccioni denominato “Dinamismo di una testa d’uomo”, realizzato nel 1914 e conservato presso il Museo del Novecento di Milano. Così attraverso l’opera di un giovane reggino sarà possibile stabilire quel rapporto di continuità che, attraverso e nonostante il tempo, possa unire il passato e la sua memoria alla contemporaneità. Sia l’opera di Allegra che il valore bollato saranno presentati nell’incontro del 16 agosto. Nel pomeriggio del 17 agosto l’Associazione Anassilaos deporrà un cestino di fiori sotto la lapide, inaugurata nel 1982, dirimpetto a Piazza Duomo, che ricorda il luogo di nascita dell’artista avvenuto  in un appartamento ubicato in via Cavour 42 andato poi distrutto nel terremoto del 28 dicembre 1908. 

 

 

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Bruzzano Zeffirio (RC): dall’8 al 21 agosto la mostra fotografica dell’arch. Mimmo Altomonte “Bruzzano in 100 scatti”

(723) A Bruzzano Zeffirio si terrà dall’8 al 21 agosto la mostra fotografica “Bruzzano in cento scatti”, ideata dall’architetto Domenico Altomonte con la collaborazione di Adriana Marino.

 

Lo scopo dell'iniziativa è quello di far rivivere le emozioni del passato attraverso l’immortalità di una foto. La galleria sarà allestita in via Roma e sarà aperta ai visitatori dalle 18.00 alle 20:30. L’iniziativa è patrocinata dall’Amministrazione Comunale.

 

 

 

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Reggio di Calabria: presentata l’edizione 2016 de “I Tesori del Mediterraneo”

(724) Ha preso ufficialmente il via l’undicesima edizione de “I Tesori del Mediterraneo”, l’evento che racchiude sport, moda, spettacolo, storia, cultura e promozione all’interno dell’estate reggina. Con grande emozione Natalia Spanò e Paolo Catalano (rispettivamente Presidente dell’associazione “Nuovi Orizzonti” e organizzatore dell’evento) hanno ufficialmente acceso i riflettori sull’undicesima edizione de “I tesori del Mediterraneo”.

 

Introdotta in conferenza stampa a Palazzo San Giorgio dal giornalista Carlo Arnese, voce storica della “Regata del Mediterraneo”, la Presidente Spanò ha dato il benvenuto a tutta la città alla nuova edizione 2016. «Abbiamo lavorato alacremente con l’unico obiettivo di promuovere il bello della nostra città, del nostro mare, della nostra gente – ha affermato – perché solo noi stessi possiamo veicolare un’immagine positiva di questa terra. Ringrazio tutti gli enti che in questi anni ci sono stati vicini, quindi la Regione Calabria, il Consiglio Regionale, la Provincia, il Comune di Reggio, ma anche il Comune di Amalfi, la Regione Campania, Comune di Civitavecchia, l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, il Comune di Santo Stefano d’Aspromonte. Aspettiamo tutti i cittadini all’Arena per assistere al ricco programma dell’edizione 2016». Tra gli appuntamenti in scaletta all’interno della manifestazione non mancherà la tradizionale Regata del Mediterraneo. «E’ un progetto che merita di essere istituzionalizzato – ha dichiarato Paolo Catalano – al quale auguro di diventare solenne come la Regata storica delle antiche Repubbliche Marinare. Saranno quattro giorni di sport con atleti provenienti da molte regioni d’Italia che si sfideranno nelle acque che per noi simboleggiano la storia, promuovono il turismo e avvicinano la gente al mare, per ricordare quanto è importante e grande questa ricchezza». A partire da venerdì 5 e fino a domenica 7 agosto sul palco allestito all’Arena Ciccio Franco grande spazio sarà riservato anche allo spettacolo. La prima sera si aprirà la scena con lo show “Salite a bordo”, condotto da Manila Nazzaro, ospiti: Tanya Borgese (2° classificata “The Voice” 2016), Pasquale Caprì (Showman), gli equipaggi della “Regata del Mediterraneo”, le miss del Concorso Nazionale di bellezza “La Venere del Mediterraneo”. Sabato 6 agosto, spettacolo “I giochi delle dee”, ospiti: Moreno (Cantante), Antonio D’Ausilio (Comico Zelig), semifinale della Regata, Concorso Nazionale di bellezza “La Venere del Mediterraneo”. L’ultima serata, domenica 7 agosto, sarà condotta da Stefania Orlando, ospiti: Dario Cassini (Comico Zelig), Soldemar (Gruppo musicale). Sarà inoltre consegnato il “Premio Zeus” ad una personalità calabrese che nel corso della carriera si è distinta nel panorama nazionale ed internazionale. Avrà luogo la premiazione della Regata, ed anche l’incoronazione della “Miss Venere del Mediterraneo” nonché la presentazione ufficiale della squadra di calcio Reggina 1914. «Partecipare a “I tesori del Mediterraneo” per noi ha un valore sentimentale oltre che emotivo – ha dichiarato il dirigente Giuseppe Praticò (facendo le veci del presidente Mimmo Praticò che è volato a Roma per seguire le fasi del ripescaggio in Lega Pro), perché l’anno scorso è stata la prima uscita ufficiale dopo la rinascita della Reggina e quindi abbiamo deciso di tenere a battesimo anche quest’anno la presentazione della squadra con una manifestazione così importante come questa». In rappresentanza del Presidente del Consiglio regionale della Calabria Nicola Irto è intervenuto in conferenza stampa il capo di Gabinetto Ugo Massimilla che ha spiegato: «Testimoniamo il grande lavoro e la riuscita de “I tesori del Mediterraneo”, motivo per il quale abbiamo puntato anche su questo grande evento per rilanciare l’immagine della Calabria. Investire sulla cultura, sul turismo e sui tesori di questa terra è intenzione dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio che ringrazia per questa iniziativa positiva». Un’ampia vetrina sarà dedicata anche alle regioni che hanno voluto partecipare all’allestimento degli stand all’interno della “Cittadella del Mediterraneo”, ma non è stato trascurato neanche l’impegno per il sociale. Quest’anno uno degli stand è stato riservato all’organizzazione no profit “Ashiafatima”, che ha tra i suoi scopi quello di migliorare la qualità della vita delle popolazioni dell’Africa. «Chi insegue un sogno prima o poi sarà ripagato –ha detto il consigliere delegato “Estate reggina” per il Comune di Reggio Nicola Paris-. Oggi ci appaga l’entusiasmo della gente e per questo l’amministrazione comunale ha deciso di dare supporto a questa iniziativa così densa di entusiasmo».  Dello stesso avviso l’assessore alla cultura del Comune reggino Patrizia Nardi che ha concluso: «La presenza dell’amministrazione comunale è testimonianza che questo evento è un contenitore di cultura e sport in grado di racchiudere tanta bellezza in uno scenario splendido come lo Stretto di Messina. E ci serve per potere dimostrare come Reggio Calabria stia viaggiando nella giusta direzione». L’evento “I Tesori del Mediterraneo” sarà trasmesso in diretta sul canale Immedia Live www.immedialive.it/live e su Video Touring canale 655 del digitale terrestre. Le serate andranno in onda in differita anche su Ten canale 10 del digitale terrestre e su RTV canale 14 dtt attraverso appositi speciali.

 

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Il FACE continua a stupire tra poesia, teatro e performance

(725) Al via la seconda serata del FACE. Due i protagonisti a cui ci avviciniamo: Marcello Arosio, direttore artistico di Kernel e Ernesto Orrico, attore di teatro impegnato in “La mia idea. Memoria di Joe Zangara”, spettacolo da lui scritto e recitato con musiche eseguite dal vivo da Massimo Garritano.

 

Iniziamo da Arosio, dopo la laurea vive per lungo tempo all'estero, tra Barcellona e New York, e nella Grande Mela contamina la sua formazione di architetto con le arti visive; ritornato in Italia, ormai più di dieci anni fa, si attiva per mettere a frutto le infinite suggestioni che questo fortunato connubio può dare. Nel 2010 nasce Kernel, piattaforma internazionale che “riunisce più vocazioni: la sperimentazione che ci permette di mettere insieme diverse espressioni artistiche legate alla tecnologia, al digitale e all'architettura effimera; la valorizzazione perché lavoriamo in particolar modo su edifici storici magari in stato di abbandono o di generale incuria che attraverso la nostra azione di mapping e poi di restituzione con led delle tracce sonore cambiano completamente la percezione che si ha di loro. Pensa che a Villa Tittoni Traversi a Desio, dove nasce e si realizza il Festival di Kernel, siamo stati i primi a pensare che quello spazio, chiuso da tempo, si potesse riqualificare tramite l'arte e così è stato. Finita la prima edizione del Festival la villa infatti è stata riaperta dal comune e ora ospita eventi di varia natura. Poi c'è la partecipazione: noi ci relazioniamo sia con il pubblico fruitore che può interagire durante le nostre performance ma anche con i tanti artisti che fanno parte della nostra piattaforma e che ci mandano da più di 60 Paesi nel mondo i  loro progetti. Noi mettiamo loro a disposizione le nostre competenze e i nostri strumenti per realizzare progetti di video mapping”. E mentre la prospettiva del fortino cambia al ritmo della luce, arrivano le 22 e in scena va Ernesto Orrico. “Il manoscritto sulla vita di Joe Zangara, anzi dattiloscritto – precisa Orrico, qualche minuto prima di iniziare – è stato trovato tempo fa da un giornalista americano che poi ne ha fatto un libro, e l'edizione italiana è stata curata da Katia Massara, professoressa dell'UNICAL. Per caso mi sono ritrovato questa storia tra le mani e ho deciso di farne uno spettacolo, adattando il linguaggio e contestualizzando la vicenda”. Joe Zangara è un uomo calabrese del ferruzzano che dopo anni di patimento nel 1923 arriva negli Stati Uniti. Non ha scuole, ma impara a leggere e scrivere, è uno scalpellino e da scalpellino trova lavoro nella terra dei suoi sogni. Ma per quanto la sua esistenza sembri procedere normalmente anche se tra stenti e disagi, ad un certo punto decide  di ammazzare il Presidente degli Stati Uniti d'America. Zangara attua il suo piano ma fallisce, nell'attentato però ferisce una serie di persone, tra cui il sindaco di Chicago che dopo qualche giorno muore. Per questo il giovane immigrato italiano viene condannato a morte, finendo così la sua vita sulla sedia elettrica, tra un mal di pancia contratto fin dalla tenera età per il lavoro troppo duro e imprecazioni diventate sollievi nel metter un punto su di una vita fin troppo difficile. Ma perché Joe Zangara vuole uccidere il Presidente Roosevelt? È un anarchico? Non proprio. È un folle? Non proprio. Il protagonista è solo un uomo che pensa che facendo fuori i capitalisti potrebbe aiutare i suoi simili, la povera gente. Del resto, Joe ci confessa:“Ho sempre sofferto per due cose: lo stomaco e i capitalisti”. “Mi occupo di emigrazione da diverso tempo – continua Orrico – undici anni fa ho messo in scena Jennu Briannu e tre anni dopo Emigrazione puttana. Il tema è estremamente attuale non solo per quello che accade ogni giorno ma anche per la nostra regione in particolare che è stata e continua ad essere tradizionalmente una terra di emigrazione”. In linea anche con l'hashtag #tradizionevoluzione, Orrico coniuga nello spettacolo, come suo solito, parole e musica: “il live di Garritano – che utilizza due strumenti acustici: il bouzouki e il dobro – dialoga con il mal di stomaco e il macinare continuo del pensiero di Zangara, racconta con i suoni questo scorcio di vita del secolo scorso”. L'attore cosentino  ritorna dopo due anni al Face, “perché mi sono divertito, il luogo è bellissimo ed ho travato una situazione stuzzicante, mi piace il fatto che ci si guardi intorno per capire cosa succede e ancor di più mi piace l'idea di ibridarlo con quello che siamo noi. Tradizione ed evoluzione: è l'unica cosa saggia che si possa fare”.

 

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Cosenza: per le celebrazioni del VI centenario dalla nascita di San Francesco di Paola la Camera di Commercio promuove un libro con una sonata del grande compositore Franz Liszt dedicata al santo patrono della Calabria

(716) Sarà presentata giovedì 4 agosto 2016, alle ore 11.30, presso la sala Petraglia della Camera di Commercio di Cosenza, la pubblicazione intitolata “A Francesco di Paola che cammina sulle acque” degli autori cosentini Mario Campanella e Rosaria Succurro, che illustra al suo interno la splendida sonata che il famoso compositore Franz Liszt dedicò al grande santo calabrese.

 

La composizione, che segue i melodici ritmi della liturgia, ora blandi e ora imponenti, fu eseguita in alcune occasioni anche dal cosentino Alfonso Rendano, cui Liszt fece personalmente visita durante la sua lunga permanenza italiana. Alla conferenza di presentazione dell’opera letteraria, patrocinata dalla Camera di Commercio di Cosenza, presenzierà e interverrà il presidente dell’Ente camerale, Klaus Algieri, cui farà seguito il sindaco della Città di Cosenza, Mario Occhiuto. Nel corso dell’incontro, cui interverranno gli autori del libro, sono previsti due interessanti contributi, da parte del Vicario generale dell’Arcidiocesi di Cosenza, Mons. Gianni Citrigno, e del Correttore Provinciale dell’Ordine dei Minimi di Paola, Padre Gregorio Colatorti, che parleranno della grande figura del santo calabrese e dell’importanza che riveste ancora oggi il suo pensiero e il suo insegnamento. Tutte le iniziative previste nel programma della celebrazione del VI Centenario dalla nascita di San Francesco da Paola sono anche un’importante occasione di promozione culturale, sociale ed economica per il territorio, specie se si considera l’apporto che determina oggi il segmento del turismo religioso per alcuni ambiti. Tra gli interventi previsti alla conferenza di presentazione si registra anche il contributo del Segretario dell’Associazione Provinciale Cuochi Cosentini, Giuseppe Barbino, che coniugherà la qualità di alcuni prodotti locali all’importanza della cosiddetta “dieta del santo”, fatta di alimenti dall’alto valore nutrizionale.

 

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Reggio di Calabria: FACE 2016, nuova pelle al Forte Gullì con Kernel

(715) Si apre il FACE con Kernel, il concerto dei Piaceri Proletari, la performance di Francesco Scialò e disseminate nel fortino le opere degli artisti invitati. Da oggi alla chiusura di quest’avventura cercheremo di avvicinarci ai singoli protagonisti e affiancare immagini e parole.

 

Brevi interventi che di volta in volta scandiranno il ritmo di queste dense giornate e ci faranno conoscere più da vicino la realtà del festival. I direttori artistici dell’evento, Paolo Genoese e Paolo Albanese, hanno sottolineato la componente ludica che ha contraddistinto la maggior parte delle precedenti stagioni, ci accostiamo quindi ad un artista in cui il gioco è parte essenziale di un percorso iniziato negli anni Ottanta a Roma a Palazzo Braschi in pieno clima transavanguardistico e continuato poi a Milano con diverse mostre, tra cui Sui Generis al PAC. Oggi professore all’accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, impegnato da diversi anni nel progetto Archeologia del Presente, ne abbiamo visto recentemente un intervento di conservazione di oggetti rinvenuti nell’ex hotel Miramare e conservati all’interno di cristalli di zucchero nell’esposizione Officine Miramare. Incontriamo allora Francesco Scialò che al FACE ha messo in scena il primo atto di “ONE. Istruzioni per l’uso”, sottotitolo: come sopravvivere nella giungla urbana? Indossata la tuta blu da lavoro, Scialò ha iniziato a vivisezionare la carrozzeria di una macchina e così continuerà con il suo kit da lavoro – composto da forbici, sega elettrica, scalpello e martello, togliendo pezzo dopo pezzo l’eccesso che ostacola la circolazione. Ci sono dei limiti (tradizionali strisce blu) che ci dicono dove sostare con il nostro autoveicolo, ma abitualmente vengono ignorati. Civiltà vs inciviltà, duro destreggiarsi nel reticolato urbano al giorno d’oggi e così un oggetto che quotidianamente ci conduce da una parte all’altra, mezzo di trasporto per eccellenza, viene defunzionalizzato e innalzato sull’altare del consumo, sacrificato al dio abuso. Parti di esso saranno così sezionate sera dopo sera finché non ne rimarrà che uno scheletro. Forse allora potremmo iniziare a camminare nel fuoco cittadino. A breve saremo con Kernel, le loro luci che si spengono e si accendono a ritmo di musica danno una nuova pelle all’architettura del fortino, alternando luce e buio, proprio come ricordo e oblio, del resto basta solo un madleine a riaccendere la memoria.

Questo il programma di questa sera 2 agosto:

 

19.00 Apertura mostre

 

21.00 spettacolo teatrale LA MIA IDEA. Memoria di Joe Zangara. Di e con Ernesto Orrico musiche eseguite dal vivo da Massimo Garritano

 

Performance JESSICA BARRET

 

Istallazione  LUXONUS di KERNELFESTIVAL *istallazione interattiva di luci e suono

 

22.30 concerto AUGUSTO FAVALORO Djset

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A Fuscaldo Marina (Cs) la mostra temporanea “I popoli di mare: Fuscaldo e la sua storia”. Immagini, libri, articoli e documenti sulla risorsa mare, il suo fascino e la sua ricchezza

(714) Il Comune di Fuscaldo in collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Cosenza, l’ITIS “E. Fermi” di Fuscaldo, l’emeroteca privata del giornalista fuscaldese Armando Nesi e l’Associazione “Artisti nel tempo”, ha presentato l’evento “I Popoli di mare: Fuscaldo e la sua storia”

 

una mostra temporanea aperta al pubblico sino al 14 agosto dalle ore 21.00 alle 24.00 di ogni giorno ed allestita nell’androne del Palazzo Cavallo situato nel corso principale di Fuscaldo Marina e generosamente concesso dalla famiglia Ciardullo-Trotta. L’evento presenta al pubblico, per la prima volta in una esposizione unitaria, alcune rarità custodite dagli Enti e dai soggetti che hanno ideato e realizzato la mostra: libri antichi, fotografie, cartografie, articoli di stampa, inserzioni promo-pubblicitarie, documenti preziosi ed edizioni di pregio contemporanee. Un vero e proprio patrimonio che delinea la storia di Fuscaldo e la sua antica tradizione marinara. “ E’ un appuntamento importantissimo – dichiara Katia Stancato – Assessore Cultura – Attività Produttive, Risorse Comunitarie e Arti e mestieri  – per  gli appassionati della risorsa mare, concepita nella sua molteplicità di settori – pesca, turismo, attività economiche – antropologia  e cultura – e aree di intervento. Siamo davvero entusiasti del grande e prezioso lavoro di recupero e valorizzazione del materiale operato dagli organizzatori nell’occasione di questa mostra temporanea. Stiamo lavorando affinchè questo patrimonio di storia e cultura che appartiene a Fuscaldo e al popolo di mare, possa essere custodito e reso fruibile in occasioni ed attività stabili e permanenti”.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, il 2, 4, 5, 6 e 7 agosto la VI^ edizione della “Festa della Poesia d’Estate”

(708) L’Associazione Culturale Anassilaos promuove nei giorni di martedì 2, giovedì 4, venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 agosto 2016, presso il Chiostro di San Giorgio al Corso, la 6^ Festa della Poesia d’Estate.

 

La manifestazione, dedicata alla poesia universale e ai poeti di tutto il mondo, antichi, moderni e contemporanei, che hanno il ruolo e il compito, attraverso l’espressione poetica, di promuovere il dialogo interculturale e interreligioso, la comunicazione e la pace, sarà introdotta e condotta nei suoi diversi momenti dalla Dr.ssa Maria Festa, Presidente d’Onore dell’Anassilaos, dalla Prof.ssa Francesca Neri, Responsabile della Sezione Letteratura dell’Anassilaos, dalla Prof.ssa Pina De Felice e Lilly Arcudi, rispettivamente Responsabile e Vice responsabile della Sezione Poesia dell’Associazione, con la collaborazione e la partecipazione dei poeti del “Lunedì della Poesia”.

 

Martedì 2 agosto ore 20,30, Chiostro San Giorgio al Corso

Inaugurazione della Festa. Proiezione di un video realizzato da Giacomo Marcianò, responsabile Comunicazione di Anassilaos, dedicato ai poeti d’ogni tempo sul tema “La Voce del Cuore, la Voce di Dio- the Voice of Heart, the Voice of God ” con la partecipazione  di Fatima Ranieri, ballerina, responsabile “Danza” dell’Associazione Culturale Anassilaos, membro del “CID”, Consiglio Internazionale della Danza dell’Unesco (International Dance Council/Conseil international de la Danse). Presenta Maria Festa, introduce Pina De Felice. Lettura di poeti della poesia universale, in lingua originale e/o in traduzione con la partecipazione dei poeti e degli amici che animano i Lunedì della Poesia nonché di alcuni ospiti, il Prof. Franco Catalano, che leggerà brani di poeti latini, il Dott. Pietro Cutrupi che leggerà brani di poeti arabi, la prof.ssa Inna Koblenz e la Prof.ssa Eugenia Koblenz che leggeranno liriche di Achmatova, Mandelstam, Pasternak e Cvetaeva nonché dei poeti ucraini  Lesia Ucrainka e Lina Kostenko.

Giovedì 4 agosto ore 20,30, Chiostro San Giorgio al Corso

La serata è dedicata alla poesia in lingua italiana e in altri idiomi. Tema “I poeti parlano e recitano”. Reading “libero” di versi e parole affidato ai poeti dei “Lunedì della Poesia” e agli altri partecipanti ai quali è concesso un piccolo spazio – 3 minuti circa – per presentarsi e leggere i versi propri o di altri poeti. Presenta Francesca Neri, introduce Lilly Arcudi.

Venerdì 5 agosto ore 20,30, Chiostro San Giorgio al Corso

La serata è dedicata alla poesia in lingua non nazionale (vernacolo). Ai partecipanti è concesso un piccolo spazio – 3 minuti circa – per presentarsi e leggere i versi propri o di altri poeti. Introduce Pina De Felice. L’incontro sarà aperto da un recital dedicato alla grande poesia in vernacolo curato da Nanni Barbaro.

Sabato 6 agosto ore 20,30, Chiostro San Giorgio al Corso

Nell’anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima (6 agosto) e Nagasaki (9 agosto) incontro sul tema “Poeti per la pace”. Lettura di testi poetici e di riflessioni sulla pace di poeti della poesia universale. In apertura un video realizzato da Giacomo Marcianò sul tema “Guerra e pace” e intervento della danzatrice Fatima Ranieri.

Domenica 7 agosto ore 20,30, Chiostro San Giorgio al Corso

Omaggi. Pina De Felice commemora il poeta reggino Gaetano Previtera. Daniela Scuncia presenta Dino Campana (1885-1932) e i suoi “Canti Orfici”. Pietro Cutrupi  presenta il pota siriano Nizar Qabbani (1923-1998). Carlo Menga parla della “poesia metasemantica di Fosco Maraini (1912-2004). A tutti i relatori sono concessi 15 minuti. A conclusione – nel 4° Centenario della morte di William Shakespeare – letture di brani scelti dell’opera del Bardo inglese a cura di Nanni Barbaro con la partecipazione di Irene Polimeni, Francesca Romeo, Gaetano Campolo.

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San Roberto (RC): #NaturalMentEstate 2016, lunedì 1 la comicità travolgente di Tonino Pironaci

(707) Entra nel vivo il programma estivo curato e coordinato dall’Amministrazione Comunale di San Roberto “#NaturalmentEstate 2016”, realizzato in collaborazione con associazioni e comitati feste patronali. Lunedì sera, la spumeggiante esibizione del cabarettista calabrese, tutto pepe, Tonino Pironaci.

 

Partito dal web, quasi per caso, e diventato un fenomeno travolgente, fino agli spettacoli itineranti in giro per la regione. Il barzellettiere catanzarese Tonino Pironaci, dopo aver riscosso enorme successo in termini di visualizzazioni sul portale YouTube per le interpretazioni delle sue barzellette, ha deciso di creare il suo spettacolo itinerante, abbandonando la piazza virtuale per esibirsi dal vivo. Con successo, portando una ventata di divertimento ovunque. Un artista sorprendente e folle che progetta, vive e mette insieme aspetti di vita quotidiana che inevitabilmente danno spunto ad un cabaret arguto, accattivante. Dalle tradizionali barzellette in dialetto calabrese alla satira, uno spettacolo variegato e completo, e che risponde perfettamente al suo stile ed al suo motto: “yuhuuu everybody come on yeah”.

 

 

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Le risate di “Facce da Bronzi” conquistano Palmi

(706) In una gremita piazza Primo Maggio, si sono concluse le selezioni della IV edizione del Festival nazionale del cabaret “Facce da bronzi”, kermesse ideata e prodotta dall’Associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” con il patrocinio del comune di Palmi.

 

La manifestazione finalizzata alla ricerca dei migliori comici dello stivale, in primavera ha fatto tappa nella città di Roma e di Torino, per rientrare in Calabria per l’ultima selezione di Palmi. In una serata dal ritmo incalzante e magistralmente condotta dal brillante duo comico reggino “I non ti regoli” (Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza), hanno conquistato un posto alla fase finale i catanesi Duo di Coppe (Diego Strano – Salvatore D’Antone) con un divertente sketch fotografico, da Roma Luisanna Vespa con il personaggio originale della suicida e la messinese Antonella Mollica interprete di un esilarante monologo sulla propria vita. Primi classificati e il premio del pubblico sono andati al duo reggino Aldo al Quadrato + 1 (Aldo Zumbo, Aldo di Giuseppe con la partecipazione di Massimo Sgrò) interpreti di una simpatica rivisitazione dei Bronzi di Riace in chiave contemporanea. Bravi tutti i concorrenti in gara applauditi da un pubblico particolarmente divertito dagli sketch de “I Trova l’Intrusto” da Roma, “Elmo & Scipio” (Giovanni Martone e Fabio Orbitiello) da Napoli, Roberto Lando da Lecce, “Che duo ci aiuti” (Massimo Marotta – Fabrizio Costanzo) da Palermo, Mittica Marco da Canolo. I nove comici in gara sono stati valutati da una giuria tecnica composta da operatori dello spettacolo, attori, personaggi della cultura e presieduta dall’attore comico Michele Ventriglia. A chiudere la serata, accompagnato dal corpo di ballo “Le divine”, il travolgente Piero Procopio, noto comico catanzarese reduce da Italia’s Got Talent, che con la sua irriverente verve ha conquistato il pubblico palmese con simpatici aneddoti e modi di fare calabresi. Adesso, la carovana del festival si prepara alla fase finale, alla quale prenderanno parte i dodici comici selezionati da Nord a Sud d’Italia che si sfideranno fino all’ultima battuta per conquistare l’ambito premio “Facce da bronzi” 2016. Le novità e i big della comicità ospiti per il gran finale di “Facce da bronzi” che si svolgerà in riva allo Stretto, saranno presentati dall’organizzazione “Calabria dietro le quinte” tra qualche settimana.

 

 

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Cosenza: iniziativa di video su Instagram per raccontare le bellezze della Calabria. #bellacomeunfilm, la promozione territoriale parte dai social

(704) Promuovere la Calabria sui social network grazie ai video di chi questa regione la vive da abitante o da turista, avviare un progetto di promozione territoriale diffuso e dal basso grazie alle immagini girate giorno dopo giorno in tutto il nostro territorio.

 

Questo e molto altro ancora è “Calabria, bella come un film”, l’iniziativa di promozione territoriale organizzata dall’associazione Calabresi Creativi insieme ad associazioni e aziende come Presta Lab, Efferre Communication, Altrama Italia, Interazioni Creative ed alla quale ha concesso il patrocinio la Calabria Film Commission insieme al Comitato Giovani Commissione Nazionale Unesco e i "Club di Territorio del Touring Club Italiano" della Calabria. L’iniziativa segue quelle realizzate negli anni scorsi, che videro Calabresi Creativi ed altre associazioni impegnarsi nel progetto “101 Calabrie. Una foto al giorno delle bellezze calabresi” o “Edward Lear”, che lo scorso anno fece rivivere su Twitter il viaggio del letterato inglese nella Calabria del 1800. Quest’anno, l’obiettivo è ancora più ambizioso: raccontare la Calabria attraverso dei mini video registrati e caricati su Instagram, il popolare social network dedicato alla fotografia che ha superato i 500 milioni di utenti attivi ogni mese. Ogni utente potrà creare un video di 30 secondi che racconta visi, luoghi, bellezze ed esperienze della Calabria e postarlo con l’hashtag #bellacomeunfilm: da questo racconto collettivo verranno poi creati dei video promozionali della nostra regione, in diverse lunghezze, per mostrare come i calabresi ed i turisti vedono un territorio che ha bisogno sempre di più di essere raccontato da chi lo vive tutti i giorni o da chi, in vacanza, scopre le sue bellezze. I video si potranno caricare fino al 30 settembre: tutti i video caricati con l’hashtag #bellacomeunfilm saranno automaticamente condivisi sulla relativa pagina Facebook e faranno poi parte del video di promozione finale. Ci saranno anche diversi premi assegnati dai vari partner dell’iniziativa. In particolare vi sarà un premio consegnato dalla Calabria Film Commission al video che rappresenterà al meglio la Calabria, un premio del Touring Club Nazionale ed una menzione speciale conferita dal Comitato Giovani Commissione Nazionale Unesco al miglior video con oggetto principale il patrimonio culturale calabrese. Il regolamento è disponibile sul sito internet www.calabresicreativi.it e sulla fanpage Facebook “Calabria #bellacomeunfilm”.

 

 

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Tabularasa, cresce l’attesa per l’evento con Alessandro Haber a Roccella Jonica: ecco i dettagli

(705) Cresce l’attesa per l’evento che chiuderà Tabularasa 2016 giovedì 4 agosto. Alle ore 21 e 30, nella splendida cornice del Teatro al Castello di Roccella Jonica. Alessandro Haber, attore e regista tra i più conosciuti e apprezzati del panorama cinematografico e teatrale nazionale, sarà il protagonista assoluto e unico sul palco di Roccella Jonica, interpretando “Haberowski”, in una data esclusiva per la Calabria.

 

Un evento eccezionale, in cui Haber interpreta, recita, canta, ma soprattutto vive i testi e le poesie originali di Charles Bukowski. Per la visione dello spettacolo di Haber al Teatro al Castello è previsto un contributo di € 12 a sostegno di Tabularasa 2016. I ticket sono già disponibili e possono essere ritirati presso seguenti esercizi commerciali:

 

–          Roccella Jonica, Tiche Bar – Piazza S. Vittorio;

 

–          Reggio Calabria, Libreria Nuova Ave – Corso Garibaldi 206;

 

–          Marina di Gioiosa, Golosia Gelateria – Piazza Zaleuco;

 

–          Siderno, Libreria Mondadori presso Centro commerciale La Gru.

 

Per info telefonare al numero: 39 14 55 76 65.

 

Bukowski è un live in cui recitazione e amore si fondono in un progetto ad alto impatto emotivo. La straordinaria interpretazione di Haber arriva dritto al cuore, fa emozionare e divertire. Un evento eccezionale da non perdere assolutamente, che sarà incorniciato dallo splendido scenario del Teatro al Castello di Roccella Jonica.

 

La carriera di Haber. La carriera di Haber inizia a 20 anni, quando recita per la prima volta in un film di Bellocchio, “La Cina è vicina” (1967), a cui seguono piccole parti per conto di numerosi registi importanti, come: i fratelli Taviani, Bernardo Bertolucci e Federico Fellini. Recita per Nanni Moretti in “Sogni d’oro”(1981) con Laura Morante; con Ugo Tognazzi e Philip Noiret in “Amici miei – Atto II”(1982), di Mario Monicelli; partecipa al film esordio di Gabriele Salvatores, “Sogno di una notte d’estate”(1983) e nel 1986 Pupi Avati lo scrittura per “Regalo di Natale”. Il 1986 in generale, cinematograficamente parlando, è davvero un anno fortunato. Compare in: “La donna del traghetto” di Amedeo Fago, “Anche lei fumava il sigaro” di Alessandro di Robilant, “Grandi magazzini” di Castellano Pipolo, “Innocenza” di Villi Hermann e “Com’è dura l’avventura” di Flavio Mogherini. Nel 1989 arriva anche il primo Nastro d’Argento come miglior attore non protagonista per il film, “Willy Signori e vengo da lontano” di Francesco Nuti. Ottiene un altro Nastro d’argento e un David di Donatello come miglior attore non protagonista per il film, “Per amore, solo per amore”(1993) di Giovanni Veronesi. Il 1994, se possibile, è anche più prolifico del 1986. Lavora con Davide Ferrario in “Anime fiammeggianti”; per Giorgio Bellocchio recita in uno degli episodi di “De-generazione”; viene scritturato da Sergio Rubini per “Prestazione straordinaria” e compare nell’esordio di Enzo Monteleone come regista, in “La vera vita di Antonio H.”. Quest’ultimo film costituisce la biografia romanzata dello stesso Haber e per l’interpretazione, a questo punto di se stesso, riceve un Nastro d’Argento 1995 come miglior attore. Gli anni Novanta finiscono e Haber ha collezionato ruoli di ogni genere. È all’inizio degli anni 2000, poi, che esordisce in qualità di regista con “Scacco Pazzo”(2003). Anche la carriera teatrale prosegue senza intoppi recitando in “Orgia”, di Pier Paolo Pasolini, e “Woyzeck” di Büchner. Rivela anche un altro grande talento: scrive e canta canzoni, organizzando concerti insieme a Mimmo Locasciulli.  Nel 2006 viene scritturato di nuovo da Giuseppe Tornatore per “La sconosciuta” ottenendo un altro Nastro d’Argento 2007 come miglior attore non protagonista e, nel 2011, è diretto da Ermanno Olmi per il film dal cast internazionale, “Il villaggio di cartone”.

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Reggio di Calabria: dal 3 al 7 agosto tornano “I tesori del Mediterraneo”. Cinque giorni all’insegna di cultura, moda, spettacolo e sport all’interno del tradizionale evento che coinvolge varie realtà nazionali

(702) Anche quest'anno torna "I tesori del Mediterraneo", il main event dell'estate reggina. Dal 3 al 7 agosto, l'arena "Ciccio Franco" sarà lo scenario della 11^ edizione della kermesse che racchiude sport, cultura, promozione, moda, bellezza e spettacoli, con ospiti di fama nazionale che contribuiscono a rilanciare la positiva immagine della città in tutta Italia.

 

Anche quest'anno la "Cittadella del Mediterraneo" sarà una vera e propria agorà animata da decine di stand allestiti per promuovere il made in Calabria, mentre i migliori equipaggi di tutta Italia si sfideranno nella tradizionale Regata del Mediterraneo". Spazio anche a moda e bellezza all'interno del concorso "La Venere del Mediterraneo", durante il quale splendide e talentuose ragazze si contenderanno la corona creata dal maestro Gerardo Sacco. Non mancheranno, inoltre, i momenti di confronto e approfondimento all'interno dei talk show curati dal giornalista Carlo Arnese, ormai storico volto dell'evento, che saranno trasmessi in streaming su Immedia Live e in diretta televisiva. Il tutto in una delle location più suggestive nel panorama nazionale con uno sfondo d'eccezione: lo Stretto di Messina. "Nonostante le tante difficoltà economiche e logistiche – dichiarano il Presidente dell'associazione Nuovi Orizzonti Natalia Spanò e l’organizzatore Paolo Catalano – anche quest'anno siamo riusciti a consegnare alla città metropolitana di Reggio Calabria un evento di grande qualità, apprezzato in tutta Italia. Stiamo definendo gli ultimi dettagli insieme allo staff e annunceremo in conferenza stampa il programma dettagliato delle varie giornate. Siamo certi – concludono – che anche questa edizione avrà grande successo". 

 

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Pentedattilo (RC): domani la presentazione di “E’ un mondo difficile” di Francesco Iriti

(701) Lo splendido scenario di Pentedattilo, caratteristico borgo dalla forma a cinque dita, si appresta ad accogliere la presentazione del libro "É un mondo difficile" di Francesco Iriti. Domani, 30 luglio, alle ore 19.00 l’autore discuterà della sua opera pubblicata su Amazon sia in formato cartaceo che e-book.

 

L’evento, organizzato dall’associazione “Pro Pentedattilo Onlus”, sarà moderato da Giuseppe Toscano. Una storia ambientata in Calabria tra amori, addii, difficoltá, mancanza di lavoro quella che si dipana lungo le 166 pagine del libro. Un lungo viaggio quello del protagonista Cisko, sia fisico ma soprattutto interiore, iniziato molti anni prima, che l’aveva portato a lasciare il suo paese, nel profondo Sud Italia, per cercare futuro al Nord. Riuscirà nell’impresa? «Ho scelto Pentedattilo come prima tappa – ha dichiarato Francesco Iriti – perché da sempre sono affascinato dalla bellezza di questo luogo dalla forma a cinque dita. Dopo alcune presentazioni sul web, in particolare su Facebook, era arrivato il momento di parlare del mio libro anche nella mia terra». La prossima presentazione del libro è prevista per giorno 6 Agosto, ore 19, a Fossato Jonico, comune di Montebello Jonico (Rc), nell’ambito della serata “Perle di Cultura Grecanica” organizzata dall’Associazione “Fossatesi nel mondo”.

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Condofuri Marina (RC): all’1 al 19 agosto il Primo Memorial “Pippo Mafrici”, una rassegna teatrale in ricordo dell’attore

(700) L’Amministrazione Comunale di Condofuri Marina (RC), in collaborazione con la Compagnia teatrale “Palcoscenico ’91 di Pippo Mafrici”, organizzano il Primo Memorial “Pippo Mafrici”. La rassegna teatrale avrà luogo a Condofuri Marina, presso Piazza Regina Pacis a partire dalle ore 21:00/ 21:30.

 

Gli appuntamenti con l’intrattenimento sono previsti per i giorni:

• 1 Agosto con la Compagnia Teatrale Deliese (di Delianuova) in “Mio marito..cocco di mammina!”
• 6 Agosto con la Compagnia teatrale “Annà in scena” (di Melito P.S.) in “La lettera di mammà”
• 12 Agosto insieme alla Compagnia teatrale “La Fucina” (di Melito P.S.) con “ ‘A bon’anima i me socira”
• 13 Agosto con la Compagnia teatrale “Luna gialla” (di Pellaro) in “Amuri di mamma”
• 19 Agosto breve interpretazione di Angelo Fazio ne “L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello; a seguire, la Compagnia teatrale “Palcoscenico’91 di Pippo Mafrici” in “ ‘A simenza miraculusa”.

La prima e l’ultima serata inizieranno alle ore 21:00, con un breve dibattito, basato su testimonianze rese da parte di coloro che hanno conosciuto e vissuto a pieno Pippo Mafrici, sia in veste di attore che di amico nella vita quotidiana. Durante le cinque serate inoltre, verranno proiettati dei piccoli collage di commedie rappresentate negli anni passati (montaggio a cura di CaposudTV), per ricordare i più celebri ruoli interpretati dall’attore.

L’intera manifestazione è dedicata alla memoria di Pippo Mafrici – scomparso lo scorso Ottobre – che ha prestato la sua spiccata dote artistica alla compagnia teatrale “Palcoscenico ’91”, capace di strappare sorrisi e risate al suo pubblico che ne ha riconosciuto e apprezzato l’alto talento ripagandolo sempre con un tripudio di applausi. Uomo dotato di una naturale capacità di immedesimarsi nelle scene, abile nel rendere “suo” il personaggio da interpretare, differenziandolo con bizzarre peculiarità e caratteristiche in maniera immediata e ironica. Proprio il palcoscenico, rispecchiava fedelmente il suo modo di vivere e di guardare il mondo. Amato da tutti grazie ad un’innata empatia ed un’allegria contagiosa.

“L’amore genera amore, la vita genera vita. Amatevi, abbracciatevi, vogliatevi bene..viva l’amore!” (Pippo Mafrici).

 

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Reggio di Calabria: stasera “Voci al Tramonto” dedicato alla conclusione dell’Anno Educativo 2015/16 dell’Asilo Nido Comunale del CEDIR

(699) La Seconda Edizione della Rassegna Socio-culturale “Voci al Tramonto” promossa dall’Associazione CCM Onlus e dall’ASI Associazione Sociologi Italiani, chiuderà l’anno educativo 2015/2016 dell’Asilo Nido Comunale del CEDIR con l’incontro-dibattito dal tema “Il Minore al centro dei bisogni educativi speciali”.

 

Dopo i saluti del presidente del CCM Tony Moscato e del presidente dell’ASI Antonio Latella, relazioneranno le dirigenti ASI Maria Rita Mallamaci (sociologa-criminologa) e Natalia M. Cogliandro (pedagogista clinico-psicomotricista funzionale). Il dibattito sarà moderato dal dirigente ASI Carmelo Caridi (sociologo). L’incontro,  che vedrà protagoniste  anche le famiglie dei piccoli utenti del Nido, si terrà alle ore 19.00 nella cornice della Piazzetta della Cultura del CCM – Centro Cristiano del Mediterraneo, Lab – Oratorio di Inclusione, Legalità e Cultura che ospiterà l’evento organizzato con la Cooperativa Sociale Pacesalus, dal 2002 ad oggi impegnata nella promozione e gestione di servizi socio-educativi per l’infanzia. Il ciclo di eventi estivi “Voci al Tramonto” proseguirà fino al mese di settembre, con numerosi altri incontri a tema itineranti, dalle sponde della spiaggia del Lido della Polizia di Stato di Reggio Calabria sino a giungere all’animata e colorata  “Notte Bianca” del 22 agosto promossa dal Comune di Condofuri e dall’Associazione IPF Emmaus Onlus, quest’anno giunta alla sua quinta edizione.

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Monasterace (RC): XXI Scuola Estiva Nazionale di Astronomia, stasera nel Castello Medievale la conferenza del prof. Giovanni Bignami su “Oro dagli asteroidi” e viaggi spaziali

(698) Nell'ambito della XXI edizione della Scuola estiva di Astronomia, in corso in questi giorni a Stilo, stasera, venerdì 29 luglio, alle ore 21.00, nel Castello Medievale di Monasterace, il professor Giovanni Bignami terrà la conferenza dal titolo "Oro dagli asteroidi e asparagi su Marte".

 

L'evento è stato patrocinato dal Comune di Monasterace guidato dal Sindaco De Leo. Giovanni Bignami è uno degli astrofisici più famosi in Italia ed in Europa. Accademico di Francia e dei Lincei, è stato presidente della Agenzia Spaziale Italiana, del Comitato Mondiale per lo Spazio (COSPAR) e ora dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. Ha scritto centinaia di pubblicazioni e diretto missioni spaziali, ricevendo premi in USA, Francia (Legion d'Onore) e Italia. Opinionista su «La Stampa» e «L'Espresso», collabora anche con con SKY e RAI e con RAI Scuola. Il tema della conferenza è affascinante, il prof  Bignami. spiegando il retroscena economico, chiarisce una volta per tutte i vantaggi diretti e indiretti nel breve, medio e lungo periodo di quella macchina molto costosa che è il settore spaziale, ma che ha ricadute positive maggiori delle spese. Gli asteroidi sono una miniera di materiali pregiati, capaci di ripagare un investitore meglio di chi avesse comprato terreni nel Klondike prima della corsa all'oro, ma anche di allenare uomini e donne e mezzi alle difficili missioni nello spazio profondo. Stiamo studiando una nuova propulsione per arrivare, tra vent'anni, a far crescere gli asparagi su Marte e poi, dopo qualche decennio, a visitare i pianeti delle stelle più vicine, dove ci spinge il nostro destino di esploratori. L’homo sapiens non è nato per rimanere sulla Terra. In soli 140 mila anni, uscendo dall’Africa, si è disperso su tutto il pianeta. In altri 140 mila anni, o forse molto meno, si disperderà tra le stelle. Da qui ad allora, i primi tentativi di uscire dal “girello” del mondo li abbiamo già fatti e, adesso, è il momento per spingerci più in là. Il nostro non è un salto nel buio, ma grazie al progredire della conoscenza astronomica, al supporto di telescopi di nuova tecnologia e lo studio di motori a propulsione nucleare, sappiamo dove mettere i piedi. I migliori astrofisici e ingegneri, oggi, stanno lavorando a progetti che rendono plausibile uno scenario del genere: minerali estratti dagli asteroidi entro una quindicina d’anni, una colonia su Marte intorno alla metà di questo secolo.

 

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