Reggio di Calabria: mercoledì 13 serata astronomica a cura del Planetarium Pythagoras

(634) Mercoledì 13 luglio dalle ore 21.00 il Planetario provinciale Pythagoras – Società Astronomica Italiana sez. Calabria dà appuntamento alla cittadinanza tutta alla Villa Comunale Umberto I di Reggio Calabria. L’iniziativa, inserita nel programma “Estate Reggina 2016” è patrocinata dall’amministrazione Città di Reggio Calabria.

 

Protagonista sarà il “Cielo d’Estate” con le Costellazione estive del Sagittario, dello Scorpione, del Cigno, della Lira e dell’Aquila. Osserveremo un Cielo di piena estate con uno sguardo al Cielo di primavera che ci sta lasciando. Lo spettacolo offerto dall’osservazione della Luna, dei pianeti Marte e soprattutto Saturno al telescopio regalerà certamente emozioni al pubblico presente. Per quanto l’inquinamento luminoso consentirà si potranno osservare oggetti del Cielo profondo, come per esempio l’ammasso globulare M13, la nebulosa planetaria M57. Tentare non nuoce! Gli esperti del Planetario guideranno il pubblico in questo meraviglioso viaggio tra stelle e pianeti riservando ai bambini una particolare attenzione.

 

 

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Reggio di Calabria: secondo “Notturno” a Le Muse, Klaus Davì dedica il Premio Muse alla Digos e alla Squadra Mobile di Reggio Calabria

(635) Un secondo Notturno delle Muse di alto livello culturale, domenica scorsa alle Muse con un’apertura di grande prestigio all’interno  degli incontri estivi del sodalizio reggino: è stato proprio il dott. Sandro Barbagallo curatore reparto Collezioni Storiche dei Musei Vaticani ad aprire in diretta telefonica il “Notturno Muse… viaggi calabresi” congratulandosi con Le Muse ed il suo presidente per il loro ruolo nella città di Reggio Calabria

 

ed un invito a visitare le Collezioni che ricostruiscono circa 800 anni di storia e di beni importantissimi per l’umanità al Vaticano, collezioni che saranno presentate nei prossimi giorni proprio a Reggio Calabria con una inedita pubblicazione insieme al presidente ass. “Dolores Sopegna” Paolo Merenda. Un gremito Cortile delle Muse ha assistito ai vari momenti partendo dalla cartolina illustrata, momento per conoscere un luogo calabrese. Gli Assessori Vincenzo D’agostino e Antonio Carneri del Comune di Sant’Ilario dello Jonio hanno descritto le bellezze della nota località, tra spiagge, il famoso castello ed i suoi palazzi storici tra cui Palazzo Speziali, itinerari poco conosciuti hanno detto e per questo stiamo cercando di promuoverli al di fuori della nostra regione. “Una serata – ha dichiarato Giuseppe Livoti – dove la cultura regionale serve per ricostruire e ricucire quelle trame che spesso servono per ritrovare una identità, una identità in questo caso ritrovata”. “La scelta non casuale così è andata alla presenza – ha ribadito la vice presidente Muse Teresa Polimeni -, alla figura del cantastorie Ninello Verduci, lui che da uomo proveniente dalle Motte, ed esattamente da Motta San Giovanni insieme ai due musicisti Mimmo Destefano alla fisarmonica e Mimmo Tripepi alla chitarra hanno descritto la Calabria come terra sempre di conquista ma anche terra di passioni, legate alla bellezza ed all’amenità del paesaggio, il mondo folk serve proprio a questo ribadisce Verduci a far parlare con saggezza popolare la nostra gente”. Momento importante dopo la consegna la scorsa settimana del Premio Muse ad Aldo Pecora, la presenza di Klaus Davi, giornalista e mass mediologo scelto non a caso dal consiglio direttivo delle Muse, poiché definito – divo del contemporaneo – che diviene -giornalista di strada -, che cerca di capire ed indagare la società odierna non soffermandosi dietro la velina o il sentito dire. Davi ha intrattenuto la platea raccontandosi, parlando dell’amore per il suo mestiere, lui che da uomo del nord ama il Sud e così ha detto durante la video intervista: “L’eros è alla base della conoscenza e io sono innamorato del sud e della Calabria. Un amore folle ma al tempo stesso lucido e razionale. Come tutti gli amori ha i suoi rischi e le sue ombre, il suo lato dark. Ringrazio gli organizzatori e in particolare Giuseppe Livoti per avermi conferito il premio Muse edizione 2016. Ho avuto modo di spiegare che pur essendo mitteleuropeo di formazione, sono praticamente sposato con il sud e la Calabria fin da quando ero bambino per una serie di coincidenze…Dedico il premio alle donne e agli uomini della Digos e della Squadra Mobile di Reggio Calabria e Vibo Valentia che fanno un lavoro straordinario e sono un presidio irrinunciabile di legalità ma anche di umanità e continuerò a parlare di quartieri a rischio, a settembre farò un collegamento televisivo dal quartiere di Archi, i giovani vogliono la legalità… Per il Premio Muse 2016 anche un momento creativo, realizzato dall’artista e make-up artist Francesco Cogliandro, con la materializzazione attraverso fogge inedite di emblemi quali peperoncino, il mare o ancora le spighe di grano. Cogliandro è stato definito da Davi come un nuovo David Bowie, ma qui al sud tutto è difficile, occorre lottare anche per le proprie passioni. Ed infine prima uscita pubblica quella di Remo Frisina, presidente Federpreziosi di Reggio Calabria che portando i saluti di questa nuova istituzione calabrese si è soffermato sul fatto che occorre riportare la tradizione e l’artigianalità anche in settore in crisi come i preziosi, genere che in questi anni ne ha risentito moltissimo,  la cultura ha detto,  deve riuscire a promuovere eventi come questi che esaltano il bene della creatività attuale.

 

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Reggio di Calabria: Chiese aperte 2016, proseguono i concerti e le aperture con visite guidate nelle chiese cittadine

(636) Giovedì 14 luglio h 20,30 nella piazza antistante l’ottocentesca chiesa di San Pietro al Calopinace si terrà il Concerto del Coro Polifonico “San Paolo”, diretto dal maestro Carmen Cantarella. L’evento si colloca nell’ambito del Progetto Chiese aperte, promosso dall’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova e attuato dall’Associazione di volontariato Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria e del Museo diocesano.

 

Il Coro Polifonico "San Paolo" è espressione della coralità reggina dal 1961, anno in cui viene fondato con la funzione di Cappella Musicale della Basilica Cattedrale, incarico che ricopre ancora oggi curando l'animazione delle liturgie più solenni. I Maestri don Vincenzo Barbieri, Salvatore Ascrizzi e Carmen Cantarella hanno continuato l'attività liturgica e concertistica iniziata dal compianto mons. Salvatore Santoro, rendendo così il Coro importante punto di riferimento della vita sociale, spirituale e artistica della Calabria. Il Concerto presso la chiesa di San Pietrio al Calopinace è il secondo appuntamento del ciclo di eventi estivi La Bellezza narrata a cura dell’Associazione Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio in programma fino al mese di settembre. Il Progetto Chiese Aperte nei giorni da luglio a settembre prosegue con le aperture delle chiese tappa dell’itinerario 2016, offrendo un servizio di visite guidate gratuite a cura dei volontari di Did.Ar.T.: Sant’Antonio ad Archi sabato 16 luglio h 17-19 (in altri giorni e orari per gruppi su prenotazione); San Giuseppe al Corso venerdì h 18-20 (dall’8 al 29 luglio; 2 e 9 settembre); San Giovanni extra muros e Ottimati venerdì h 10-13 e 18-20 e sabato h 10-13 (dall’8 luglio al 9 settembre); Gesù e Maria venerdì h 10-13 (22 luglio, 5 e 9 settembre); Rosario venerdì h 10-13 (dall’8 al 29 luglio 3 9 settembre); Santo Cristo, Graziella a Sbarre e San Pietro al Calopinace venerdì h 18-20 (22 luglio, 5 agosto e 9 settembre).

 

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Reggio di Calabria: Signorello (Banca d’Italia) «Pianificare a lungo termine per il rilancio economico della regione»

(637) Il Direttore della Banca d’Italia (filiale di Reggio) lancia un messaggio al Governatore Oliverio e spiega il suo appoggio alla Reggio Calabria BIC: «Chi sostiene il progetto lega la propria immagine a qualcosa di nobile». «Il patrimonio culturale e naturale del territorio deve essere messo insieme sotto un unico brand della regione Calabria».

 

Lo ha dichiarato Antonio Signorello, Direttore della Banca d’Italia filiale di Reggio Calabria, intervistato negli studi di Immedia Live all’interno del programma One to One. «Serve un’articolazione di programmi che non siano annuali o stagionali – ha affermato – ma contestualizzati in una pianificazione a lungo termine che coinvolga albergatori, contadini, imprenditori, insomma tutti i soggetti deputati all’incremento del turismo, della valorizzazione territoriale e di conseguenza dell’indotto economico della Calabria». E’ chiaro il messaggio che il Direttore Singnorello ha lanciato attraverso le telecamere di Immedia Live al Presidente della regione. «Il turismo – ha aggiunto Signorello – deve attrarre gli interessi di tutta l’Europa. Ma per farlo è necessario mettere in condizioni la gente di potere arrivare su questo territorio, quindi rimettere in piedi un sistema di trasporti e di infrastrutture credibile e funzionale». Signorello ha poi spiegato l’appoggio alla Reggio Calabria Basket in carrozzina, del quale è dirigente. «E’ una realtà che abbiamo deciso di valorizzare – ha dichiarato – perché la consideriamo una bellissima novità della città, che ha creato grande fermento e merita di essere sostenuta. Chi appoggia questo progetto lega la propria immagine a qualcosa di nobile». E’ possibile guardare l’intervista integrale alla pagina facebook.com/immedialive

 

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Melito di Porto Salvo (RC): mercoledì 13 la presentazione di “Prunella Teatro 2016”

(606) Si scaldano i motori per la nota rassegna interregionale di teatro “PrunellaTeatro 2016” organizzata anche quest’anno dall’associazione culturale “Nuovo Teatro Aquila” di Prunella (Melito Porto Salvo) con il patrocinio del Comune di Melito Porto Salvo, della Provincia di Reggio Calabria e dalla Fita Teatro.

 

La nota rassegna teatrale, giunta alla X edizione, ha un cartellone di eventi di ampio respiro e qualità ma soprattutto, sposa l’iniziativa solidale “In ricordo di…”  seconda raccolta fondi a favore dell’Associazione “Amici dell’Oncologia di Alzano Lombardo – Bergamo, impegnata a dare assistenza ed aiuto logistico ai tanti malati e ai propri familiari che, anche dalla Calabria, si recano nel bergamasco per sottoporsi alle cure del caso. Alla conferenza di presentazione che si svolgerà mercoledì 13 Luglio alle ore 18 presso la Sala consiliare del Comune di Melito Porto Salvo, prenderanno parte il Direttore artistico della Rassegna Roberto Mandica, il Presidente dell’Associazione Mariolina Romeo, il primo cittadino del Comune di Melito Giuseppe Meduri, gli assessori alla Cultura Emma Toscano e allo Sport Turismo e Spettacolo Patrizia Crea. La kermesse in programma dal 16 al 24 Luglio a Melito Porto Salvo presso la Frazione Prunella, in Piazza Canonico Margiotta, con inizio spettacoli alle ore 21,45, posti a sedere (offerta poltroncina euro 2,00)  ed ampio parcheggio riuscirà anche in questa edizione a catalizzare l’attenzione di grandi e bambini ridando la giusta luce alle varie forme di arte che servono a valorizzare i nostri territori e i nostri professionisti.

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla segreteria della Nuovo Teatro Aquila ai seguenti recapiti: tel. 3313773151/3478777743 ed email nuovoteatroaquila@vodafone.it.

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Reggio di Calabria: Tabularasa 2016, Antonio Padellaro e il suo “Fatto personale” stasera protagonisti

(605) È Antonio Padellaro, giornalista e saggista, già direttore del Fatto Quotidiano e dell’Unità, il prestigioso ospite di Tabularasa che, dopo la pausa di ieri, riparte questa sera (martedì 5 luglio) alle ore 21 nello splendido scenario dell’Arena dello Stretto sul Lungomare di Reggio Calabria.

 

Partendo dalla sua ultima opera, “Il Fatto personale”, Padellaro ripercorrerà gli ultimi anni della vita politica e sociale italiana, da Berlusconi a Renzi, da Tangentopoli ai giorni nostri, raccontando episodi poco conosciuti sullo sfondo di esaltanti esperienze editoriali. Il mondo della politica e il mondo del giornalismo messi a confronto, il “cane da guardia del potere” che troppo spesso diventa “cane da salotto”: sono alcuni dei temi che Padellaro approfondisce in modo lucido e ironico, partendo dalle sue esperienze di direttore dell’Unità e del Fatto Quotidiano. Esperienze che hanno avuto due punti in comune: l’avversione del potere politico, anche quello “teoricamente” amico; il successo editoriale, che nel caso del Fatto quotidiano rappresenta un vero e proprio caso in un mercato asfittico. Con Padellaro sarà ospite Giandomenico Crapis, storico dei media e collaboratore del Manifesto.

Antonio Padellaro

 

Giornalista e saggista italiano. Laureato in giurisprudenza, nel 1968 è diventato giornalista professionista, lavorando per l’Ansa. Ha lavorato per il Corriere della Sera dal 1971 al 1990 come redattore e responsabile della redazione romana. Nel 1990 è stato assunto da L’Espresso di cui è stato vicedirettore. Nel 2001 è passato a lavorare per L’Unità, di cui ha ricoperto il ruolo di direttore dal 2005 al 2008. Dal 2009 al 2015 è stato direttore de Il Fatto Quotidiano, quotidiano che ha contribuito a fondare, e dallo stesso anno è Presidente della Società Editoriale il Fatto ed editorialista del giornale. Tra le sue pubblicazioni: Senza cuore. Diario cinico di una generazione al potere, 2000; Non aprite agli assassini. Il caso Fenaroli e i misteri italiani, 2001; Il libro nero della democrazia. Vivere sotto il governo Berlusconi, con F. Colombo, 2002; Io gioco Pulito, 2009; Il Fatto personale, 2016.

 

Giandomenico Crapis

 

È nato a Lamezia nel 1955, dove vive. Fa il medico di professione, ma da tempo si occupa di storia della televisione italiana e di sociologia dei media. Il suo primo lavoro è stato  “La parola imprevista. Intellettuali, industria culturale e società all'avvento della tv in Italia”, (Edizioni Lavoro). A questo sono poi seguiti “Il frigorifero del cervello. Il Pci e la tv da 'Lascia o raddoppia’ alla battaglia contro gli spot” (2002, Editori Riuniti), “Politica e televisione negli anni novanta” (2006 Meltemi), “Michele Santoro. Comunque la pensiate” (2010 Aliberti ) e il più recente “Ha vinto la tv. 60 anni di politica e televisione da De Gasperi a Grillo” (2014 Imprimatur), con prefazione di Marco Damilano. Ha collaborato e collabora con articoli a saggi alla rivista del Mulino “Problemi dell'informazione”; in passato ha scritto per L'Unità e il Fatto quotidiano. Collabora attualmente a il Manifesto. 

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Reggio di Calabria: Tabularasa 2016, venerdì 8 ospiti Nicola Gratteri e “Le Rivoltelle” che presenteranno il brano a lui dedicato “Io non m’inchino”

(607) Venerdì 8 luglio una giornata straordinaria a Tabulasa, in cui un ospite d’eccezione incontrerà una rock band tutta al femminile che a lui si è ispirata per il nuovo singolo. L’Arena dello Stretto sul Lungomare di Reggio Calabria ospiterà a partire dalle ore 21 Nicola Gratteri, magistrato antimafia amatissimo dai calabresi,

 

nuovo Procuratore di Catanzaro e, a seguire, “Le Rivoltelle”, un gruppo musicale che ha già avuto modo di farsi notare nel panorama musicale nazionale. Le ragazze della band musicale, dopo l’intervista al Procuratore di Catanzaro, presenteranno in anteprima un nuovo brano ispirato proprio da Gratteri e a lui dedicato, dal titolo significativo: “Io non m’inchino”. La serata evento avrà un prequel di altissimo livello, alle 19 e 30, con la chitarra battente di Francesco Loccisano. Sarà un concerto energetico quello delle Rivoltelle, un gruppo che nasce nel 2005 dall’incontro tra le calabresi Elena (voce, violino, sax e chitarre), Alessandra (basso, chitarre, voce e cori), Paola (batteria, percussioni e cori) e Angela (chitarre e cori). Le quattro ragazze scrivono, compongono e arrangiano le loro canzoni, ma sono anche interpreti di un vasto repertorio di grandi successi nazionali ed internazionali degli anni '60-'90 rletti in chiave moderna.  Significative le tappe della loro carriera.  Giusto per citarne qualcuna: ne 2012 le Rivoltelle si esibiscono come ospiti al Gran Galà del Festival di Sanremo e alle trasmissioni televisive "DoReCiakGulp" di Vincenzo Mollica e "Di che talento sei?", format di RaiUno condotto da Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime. A giugno esce il secondo album eponimo "Le Rivoltelle", un tributo ai miti ribelli del rock composto da 6 inediti e 6 cover. Il 2013 si apre con l'uscita del videoclip di "Taglia 38", secondo singolo inedito estratto dal nuovo album, le proietta sempre più verso la notorietà nazionale: il video viene lanciato in homepage sulle più importanti testate online (Corriere.it, Repubblica.it, Repubblica XL) e ancora da Vincenzo Mollica nella sua "DoReCiakGulp". Anche Piero Chiambretti si accorge di loro e le invita in studio come ospiti del programma radiofonico "Chiambretti Ore 10", in onda su RAI Radio Due, durante il quale viene trasmesso l'altro singolo inedito "Ve ne andate o no?". Nell'estate 2014 esce il nuovo singolo "Guarda che Luna", remake del brano portato al successo da Fred Buscaglione, arrangiato in chiave rock dal Maestro Adriano Pennino. Nello stesso periodo Le Rivoltelle vincono il contest "Una Voce per il Mediterraneo" e guadagnano la partecipazione all'evento "Anime Salve", serata tributo a Fabrizio De Andrè organizzata da Franco Battiato e Red Ronnie all'Anfiteatro Lucio Dalla di Milo (CT). Il 2015 è ricco di impegni anche internazionali, con un concerto live all’Alhambra Music Club di Mons ed un fitto calendario di concerti in tutte le principali piazze e music club italiani. Insomma, la giornata dell’8 luglio di Tabularasa è assolutamente da non perdere con Francesco Loccisano alle 19 e 30, Nicola Gratteri, il magistrato più amato, a partire dalle 21, e a seguire la rock band tutta al femminile che promette uno spettacolo entusiasmante.

 

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Locri (RC): sabato 4 la premiazione del concorso “Zalex Arte&Regole”

(506) Culminerà nella serata conclusiva e di premiazione, che si svolgerà sabato 4 giugno, alle 18,30 nel Palazzo della Cultura di Locri, il concorso "Zalex Arte&Regole" ideato da EnergiECondivise-movimento creativo.

 

Mesi di lavoro e appassionante coinvolgimento delle Scuole Secondarie di Primo Grado di Reggio Calabria e Provincia, grazie all’impegno organizzativo di Antonella Schirripa, Alessandra Fragomeni e Marcello Pezzano. Tanta la soddisfazione di Antonio Pezzano, Presidente di turno, per la straordinaria partecipazione degli studenti. Se ciò è avvenuto lo si deve ai Dirigenti Scolastici e ai docenti che, sensibili alla tematica proposta, hanno potuto far conoscere ai ragazzi  la storia e l’importanza di un personaggio storico, emblema della legalità, il legislatore Zaleuco. Proprio a lui si è ispirato il movimento, attraverso la creazione di un personaggio a fumetto, “il normal-eroe” delle Regole, nato dal pennello di Mattia Papp e dalla creatività di NaicPezz dal nome Zalex. Zalex, l’amico dei ragazzi, è stato il compagno di viaggio di questo concorso che, avente per tema “L’Importanza del Rispetto delle Regole sull’esempio di Zaleuco” declinato sulla Tutela delle nostre fiumare, ha dato l’opportunità ai giovani studenti di mettere in risalto l’originalità e la creatività nelle sezioni Racconto Breve, Fumetto, Cortometraggio e Composizione Musicale.  Franca Panzera, Silvana Pollichieni, Eugenia Mancuso, Barbara Tredici, Ilaria Filippone, Nicola Monteleone, Stefano Bernardelli, Tiziana Romeo, Ekaterina Caroleo hanno curato le selezioni, mentre la Giuria finale, composta da Barbara Tredici in rappresentanza del mondo della Scuola, Ekaterina Caroleo per la Cinematografia, Tiziana Romeo per la Musica, Stefano Bernardelli per l’Arte, Domenico Chianese per lo Sport, ha decretato i vincitori che sono: per RACCONTO BREVE: “Antica saggezza” di Rosa Caruso, classe 2^ A, docente Giuseppa Barbuto – Scuola Sec. Primo Grado – Molochio; “La vacanza paesana” di Immacolata Accardo, classe 2^ A, docente Giuseppa Barbuto – Scuola Sec. Primo Grado – Molochio; “Regolandia” di Losordo Teresa, classe 2^ A, docente M. Assunta Pugliese – Scuola Sec. Primo Grado “Corrado Alvaro” – Delianuova. Per il FUMETTO:  “In un paesino dei ragazzi si avventurarono nelle fiumare”  classe 1^ A, docente Caterina Fedele –  Scuola Sec. Primo  Grado – Molochio; “La fiumara” di Napoli Maria Maddalena, Macrì Marco e Raco M. Pia, classe 1^ B, docente Vincenza Palermo – Scuola Sec. Primo Grado – Melicucco; “L’importanza del rispetto delle regole sull’esempio di Zaleuco Locrese per la tutela delle nostre fiumare”  di Aurora Maria Strati classe 2^ D, docente Laura Vazzana –  Scuola Sec. Primo Grado “Alvaro  -Gebbione” – Reggio Calabria; Per il CORTOMETRAGGIO: “Help : ripuliamo le nostre fiumare” di Daniele Galasso e Fortunato Azzarà, classe 3^ B, Docente Angela Mordà –  Scuola Sec. Primo Grado “Galilei – Pascoli” – Reggio Calabria; “Speciale 5 minuti” di Federica Carabetta, Stefano Pochiero, Lorenza Fragomeni, classe 3^ E, docente Anna Maria Implatini –  Scuola Sec. Primo Grado “Pedullà” Siderno; “Una rivoluzione contro l’inquinamento. In lotta per tutelare le nostre fiumare”, classe 3^ B,  collaborazione classe 2^ A e B, docente Simona Gearace –  Scuola Sec. Primo Grado – Mammola; Per la COMPOSIZIONE MUSICALE: “A vuci da hjumara” testo classe 1^ D – Orchestra Istituto Comprensivo “Monteleone – Pascoli” – voci recitanti Giorgia Pia Pardo, Giada Amuso, Gaia Amuso e Ilenia Crucitti classe 1^ D, docenti Letizia Garoffolo, Serena Cara, Stefano Calderone, Marco Rossin -Scuola Sec. Primo Grado “Pascoli” – Taurianova; “Torbido” classe 2^  A e B e 3^ A e B, docente Antonio Callipari, Carmelo Gramuglia, Pasquale Rao, Lorena Anghelone –  Scuola Sec. Primo Grado – Mammola; “Cara fiumara” classe 2^ A, docente Manuela Raschellà – Scuola Sec. Primo Grado – Natile Nuovo; E.C. ha voluto anche assegnare tre menzioni Speciali a: RACCONTO BREVE  “A zio Santino” di Cristiana Oppedisano classe 3^ D, Scuola Sec. Primo Grado – Gioiosa Jonica; FUMETTO:  “La fiumara : il mare di mio Nonno”  di MichelePellegrino classe 2^, Docente Angela Raco –   Scuola Sec. Primo Grado  – Varapodio; “Ciao Tideo” di Andrea Ragusa classe 3^ A, Docente Laura Vazzana – Scuola Sec. Primo Grado “Alvaro – Gebbione”  Reggio Calabria. Nel corso della serata si esibiranno per la prima volta i ragazzi dell’Orchestra Sinfonica del Progetto Musica&Cuore, che il Presidente di E.C. Antonio Pezzano ha fortemente voluto e che si è potuto realizzare grazie anche alla collaborazione della Caritas Diocesana di Locri con il Progetto Policoro e dell’Accademia Senocrito di Locri e dei suoi docenti Saverio Varacalli, Stefania Alessi e Alessandro Alia. Oltre ai Saluti del Sindaco di Locri Giovanni Calabrese, sono previsti gli interventi di S.E. Mons. Francesco Oliva Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, dell’On. Serena Pellegrino Vicepresidente VIII Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei Deputati. Allieteranno la serata le “Scuole Secondarie di Primo Grado”, voce narrante Giorgia Pia Pardo di Taurianova, il coro di Natile di Careri e il Coro e l’Orchestra di Mammola  vincitori la sezione Composizione Musicale.

 

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Reggio di Calabria: all’Accademia del Tempo Libero è stato presentato il libro “Don Nunnari racconta la sua Calabria”

(505) Un viaggio ideale attraverso la Calabria e ai fatti più importanti che ne hanno determinato la storia. Da Reggio a Cosenza è stato Don Salvatore Nunnari, intervistato dalla giornalista Federica Morabito, ad accompagnare i soci dell’“Accademia del Tempo Libero” di Reggio Calabria attraverso gli eventi più eclatanti che hanno coinvolto la nostra regione.

 

L’occasione è stata la presentazione del libro “Don Nunnari racconta la sua Calabria”, dell’autore Attilio Sabato, edito da Luigi Pellegrini. Il libro rappresenta un cammino affascinante che ripercorre gli avvenimenti più importanti, talvolta drammatici, narrati attraverso un’intervista, quella che Sabato realizza con Don Nunnari, prezioso testimone e protagonista determinato e determinante. Il lavoro di Sabato racchiude preziosi ricordi ed aneddoti riguardanti la rivolta di Reggio, la guerra di mafia, il terremoto in Irpinia, gli inchini dei santi, gli scandali cosentini, e ci parla di tanti personaggi politici che si sono avvicendati nella vita di Don Nunnari, punto di riferimento per il mondo politico ed istituzionale. A tracciare la personalità carismatica del prelato è stato lo stesso autore che ha messo in evidenza le peculiarità di Don Nunnari: figura autorevole e carattere deciso che lo ha portato a battersi e ad offrire tutto se stesso anche nei momenti più bui per la nostra regione. Sul palco dell’auditorium Zanotti Bianco, con la giornalista Federica Morabito che ha moderato l’incontro, anche la presidente Silvana Velonà, che ha rappresentato l’affetto dei soci e dei reggini nei confronti dell’ex Vescovo, e il vicepresidente del sodalizio Celeste Giovannini, che ha offerto le sue preziose ed acute riflessioni alla platea. Al termine dell’incontro la consegna ufficiale a Don Nunnari, da parte della presidente Velonà, di una targa ricordo e della tessera di socio onorario.

 

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Reggio di Calabria: Immedia Live intervista Cuzzocrea “I giornalisti avevano nelle mani le sorti del proprio destino. Io ci ho solo rimesso capitale. Stiamo ancora pagando un mutuo”

(504) Ha rilasciato per la prima volta importanti dichiarazioni sul caso “Il Garantista” il contestato editore Andrea Cuzzocrea nel corso di “One to one”, la nuova rubrica televisiva trasmessa dal media center Immedia Live.

 

“Ho sempre evitato di parlare di questo argomento perché i giornalisti che hanno lavorato in quella redazione stanno con il fucile spianato nei miei confronti. Io credevo a questa linea editoriale e ho sposato il progetto senza interessi economici, l’ho finanziato insieme ad altri mettendo le mani in tasca, comprato la testata e realizzato una cooperativa che è stata avviata accendendo un mutuo che stiamo ancora pagando. Questa cooperativa era in mano ai giornalisti con l’accordo che sarebbe stata finanziata fino ad un certo punto e poi avrebbe dovuto camminare con le proprie gambe. Quando non è stata in grado di farlo è avvenuta la rottura. Abbiamo dato una possibilità che è stata interpretata male”. Parla per la prima volta, l’attuale Presidente di Confindustria Rc Andrea Cuzzocrea, della vicenda che l’ha visto coinvolto nella veste di editore della testata “Il Garantista”, intervista dalla giornalista Claudia Tamiro. La sua analisi è ampia e coinvolge l’intero territorio provinciale, dall’aeroporto (“Sogas è stata gestita malissimo- ha dichiarato-.  Ora si devono salvaguardare i posti di lavoro, ma le assunzioni selvagge hanno contribuito al collasso della società di gestione dell’aeroporto dello Stretto”) alla Camera di Commercio: “Il quarto mandato era illegittimo ed è stato dimostrato. Con la gestione precedente alla sentenza del Consiglio di Stato – ha continuato – l’ente camerale reggino è stato troppo legato alla burocrazia e non ha investito sul territorio i fondi di cui è destinatario. Vorrei essere smentito da chi dice che la gestione è stata virtuosa per il fatto di avere avuto una certa disponibilità di bilancio in attivo. Noi invece sosteniamo che, lungi dall’essere un aspetto positivo avere degli avanzi di bilancio, per un ente che si propone per legge di essere per lo sviluppo del territorio, avrebbe dovuto incidere in maniera significativa sulle dinamiche economiche della città”. Gli estratti dell’incontro suddivisi per tematiche e l’intervista integrale sono disponibili on demand sul canale di Immedia Live all’indirizzo http://www.ustream.tv/channel/RFgjhYFfJG6.

 

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Reggio di Calabria: alla Provincia “I Lanternari” e “La Ginestra” hanno presentato i loro lavori discografici. Cannizzaro “Cerchiamo sempre ciò che ci unisce, mai quello che ci divide”

(485) “Cerchiamo sempre ciò che ci unisce, mai quello che ci divide”. Così il consigliere provinciale e regionale Francesco Cannizzaro spiega l’importanza di aggregare per una sera, due gruppi folkloristici del territorio che nel tempo, hanno saputo con la loro musica raccontare e soprattutto, far conoscere

 

attraverso gli strumenti e i canti, la storia di un popolo che dopo il terremoto del 1908 ha trovato la forza di rialzarsi e ricominciare. Nella sala Conferenze di Palazzo “Alvaro”, mercoledì pomeriggio, i gruppi musicali “I Lanternari” e “La Ginestra” hanno presentato rispettivamente con i loro presidenti Giuseppe Paviglianiti e Domenico Pitasi, i lavori discografici che raccontano la storia, le tradizioni, il popolo calabrese.  All’incontro hanno partecipato anche l’assessore alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo e il consigliere Demetrio Cara entusiasti di “vedere nei gruppi folkloristici, tanti bambini e giovani legati a quel passato, a quella musica tramandata di padre in figlio”. Ed è proprio il consigliere Cannizzaro a raccontare per primo la sua esperienza a Santa Venere dove è stato accolto dai due gruppi con i quali ha passato “momenti di folklore molto suggestivi grazie al talento musicale di bambini, ragazzi e veterani. Durante quest’occasione, una coppia di giovani ha cantato e rappresentato la storia della nostra città, nella sua pagina più buia: il terremoto del 1908. Attraverso questo brano, è nata l’idea di conferire un premio ai due gruppi nonché di presentare questa canzone alla città, che dovrebbe conoscerla e impararla. Papa Giovanni XXXIII  diceva che i terremoti, le inondazioni, le carestie, le pestilenze sono applicazioni di cieche leggi della natura: cieche, perché la natura materiale non ha intelligenza né libertà. I calabresi non possono dimenticare quella cieca violenza che distrusse una città, mise in ginocchio un popolo al quale va riconosciuto un grande merito: essersi rialzato e aver ricostruito ciò che la natura disintegrò improvvisamente”. Dopo la presentazione del gruppo “La Ginestra” di San Salvatore, raccontato del vicepresidente Francesca Riso che, dal 1987 porta la tradizione calabrese in giro per l’Italia e non solo: nel 2002 gira l’Europa per arrivare fino in Olanda”, spetta a Caterina Novaro raccontare le peculiarità del gruppo “I lanternari” che, in un tempo antico, erano addetti a portare la luce e l’olio a chi aveva le lanterne a casa. “Il brano “U terremotu” – spiega il consigliere Cannizzaro – è un toccante brano nato dal racconto tramandato oralmente di un’anziana signora che ha narrato la sua esperienza alla nipote. Oggi, da questo racconto, è nata una splendida canzone scritta e musicata da Giuseppe Cutrupi, Giuseppe Paviglianiti e Valentina Sapone”.  Ad eseguirlo per ben due volte, sono state le potenti voci di Angelo Manuardi, Stefania Cutrì e Teresa Paviglianiti. “Dobbiamo fare in modo che questa canzone la conoscano tutti – conclude l’assessore Lamberti Castronuovo – Con i fondi degli Stati generali della Cultura acquisteremo un certo numero di copie del brano e le metteremo in distribuzione gratuita presso il Palazzo della Cultura. La canzone è popolare, è la nostra forza”. L’assessore ha annunciato anche che venerdì sera, prima del “Salotto dell’editore”, su RTV, sarà trasmesso il brano e ha annunciato la realizzazione del primo Festival internazionale del folklore il prossimo Agosto: quattro serate in cui si sfiderà il folklore nazionale”. Al termine della presentazione, i due gruppi hanno ricevuto due targhe commemorative.

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Reggio di Calabria: Liceo Scientifico “L. da Vinci”, venerdì 27 la cerimonia di premiazione delle Borse di studio “Antonino Scopelliti”

(484) La XIX edizione della cerimonia di premiazione relativa alle Borse di studio “Antonio Scopelliti”  si svolgerà presso l’aula Magna del Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, venerdì 27 maggio, con inizio alle ore 16:30.

 

Il concorso per l’attribuzione delle Borse di studio in memoria del magistrato reggino Antonino Scopelliti, ucciso dalla mafia il 9 agosto 1991, ha coinvolto gli Istituti di secondo grado della Provincia di Reggio Calabria ed è stato patrocinato dal Comune, dalla Provincia di Reggio Calabria  e dal Consiglio Regionale della Calabria. La tematica che sarà discussa nel corso della cerimonia è “Il sistema Reggio. La cultura unico strumento di emancipazione e di riscatto”. I temi prodotti dagli alunni sono stati  esaminati da una Commissione interna, presieduta da Giuseppina Princi,  Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, ed è stata stilata un’apposita graduatoria, pubblicata sul sito web. Nel corso della cerimonia saranno premiati i vincitori delle Borse di studio, tra gli studenti degli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa. Ad aprire i lavori sarà Giuseppina Princi. Il Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “L. Da Vinci” illustrerà il progetto  che ha visto la sua scuola, quale punto di riferimento nella promozione della cultura quale strumento di riscatto e di emancipazione. Porteranno i saluti Nicola Irto, Presidente del Consiglio Regionale, Francesco Cannizzaro consigliere regionale, Giuseppe Raffa Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Eduardo Lamberti Catronuovo assessore provinciale, Giovanni Muraca assessore comunale. A seguire ci saranno le relazioni di Gerardo Dominijanni, Procuratore aggiunto della Procura di Reggio Calabria e  dell’ avv. Carlo Morace, componente del Comitato scientifico presso il Miur, e l’intervento della prof.ssa Rosetta Scopelliti, sorella del giudice. Le conclusioni saranno affidate all’avv. Cassazionista Natale Polimeni. Saranno presenti autorità civili e militari. I lavori saranno moderati dalla giornalista Daniela Gangemi. Sono previsti intermezzi musicali, con l’esibizione del Coro del Liceo “Be Free” e dell’Orchestra del Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, letture tematiche accompagnate dal sottofondo musicale e la proiezione di un video dedicato al giudice Scopelliti.

 

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Reggio di Calabria: Un Mondo di Mondi-Mo.C.I., lunedì 30 e martedì 31 la terza tappa nazionale di “LabRom”

(483) Al via la terza tappa nazionale di LabRom, a Reggio Calabria, il 30 e 31 maggio, dalle ore 9,30 alle ore 18, presso il Seminario Arcivescovile di via Pio XI.

 

Una “due giorni” di incontro e confronto tra soggetti  che si occupano nei propri territori delle questioni sociali che riguardano anche ma non soltanto persone di etnia rom. L’appuntamento per il Sud Italia, organizzato dall’Associazione 21 luglio, dalla Fondazione Migrantes, dalle associazioni Mo.ci  e Un Mondo di Mondi, prevede due aree tematiche. Il tema della prima giornata sarà “La condizione dei rom e dei sinti in emergenza abitativa nel Sud Italia”. Ad introdurre i lavori Alessandro Petronio, docente di psicologia delle comunità, che presenterà la relazione dal titolo “Dal diritto alla governance comunitaria del bene collettivo ‘abitare’ ”. Tema della seconda giornata sarà “Il bambino rom: criticità, risorse e prospettive. Costruire una rete per la prima infanzia”. Severina Tuoto, psicologa dell’età evolutiva, introdurrà i lavori con la relazione dal titolo “Lo sviluppo psicologico del bambino da 0 a 6”. Per entrambe le giornate sono previste relazioni e testimonianze e, nel pomeriggio, lavori di gruppo. Si allega il programma dettagliato dell’evento. Per informazioni e prenotazioni scrivere all’indirizzo labrom@21luglio.org.

 

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Reggio di Calabria: si avvia a conclusione il progetto crowdfunding “Missione Coccole”

(482) Si avvicina la conclusione del Tour per promuovere il progetto crowdfunding “Missione Coccole” che è possibile sostenere qui https://www.eppela.com/it/projects/7407-missione-coccole. Un progetto che ha l’obiettivo di raccogliere, entro il 15 giugno, 8mila euro per poter realizzare la piattaforma cofanettidicoccole.it, includere nei nostri cofanetti altre città oltre Roma e Reggio Calabria e crearne di nuovi.

 

Per poter raggiungere l’obiettivo entro la data fissata, vi chiediamo di partecipare agli ultimi eventi del Tour, dandoci la possibilità di mostrarvi di cosa siamo capaci e di ripagarvi per la fiducia che già molti di voi ci hanno dato.

I prossimi eventi del Tour saranno:

 

Venerdì 27 Maggio 2016, ore 19:00

 

“Aperilettura: Parole per un Sogno”

 

L’ evento, a cura diIda Esperanza TrigliaeTiziana Ascrizzi (componenti dell'Ass.Fedora. La città e gli scambi), si svolgerà presso la sede della DreamlabSrls in via Giulia 1/C ed avrà come tema centrale “sogno e resilienza”.

 

 

Ogni partecipante, proprio come anticipato dal titolo dell’evento stesso, potrà portare un libro in linea con la tematica trattata ed avrà l’opportunità di narrarne una piccola parte ed in seguito potrà degustare un aperitivo a fronte di un piccolo contributo.

 


Per prenotazioni chiamare al 328.17.22.384

 

(più info su https://www.facebook.com/events/862656017196535/)

 

Sabato 28 Maggio 2016, ore 10:00

 

“9° Caffè delle Idee” (dettagli evento su https://www.facebook.com/events/1710015389262478/)

 

 

Sabato 28 Maggio 2016, ore 16:00

 

“Merenda dei Supereroi” (per info e prenotazioni 328.172.238.4)

 

Mercoledì 1 Giugno 2016, ore 20:00

 

“Camminata urbana notturna: Insieme per un Sogno”

 

L’evento, partirà dalla sede DreamlabSrls (in Via Giulia 1/C).

 

Il raduno è previsto per le ore 20:00, orario in cui a seguito della registrazione dei partecipanti, sarà consegnata anche la “Sacca Porta Sogni” contenente bevanda e panino per la camminata.

 

Il Dott. Fabio Foti, (Direttore del Poliambulatorio medico La Feluca), terrà un breve speech sui benefici che il camminare apporta alla nostra salute e sui vantaggi che il nostro corpo ne trae. Terminato il breve intervento e gustata la cena, inizierà la camminata sotto il cielo notturno.

 

Venerdì 3 Giugno2016, ore 20:00

 

“PizzAcrobatic”

 

Cosa aspettate? Continuate a sostenerci ed a diffondere il nostro progetto!!!

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Reggio di Calabria: Archivio di Stato, venerdì 27 la presentazione del libro “#viparlodinoi. Il rap voce dei giocani in una città senza dialogo” di Cristina Liotta

(480) L'Archivio di Stato di Reggio Calabria venerdì 27 maggio 2016 alle ore 17,30 presenta il libro "#viparlodinoi. Il rap voce dei giovani in una società senza dialogo" di Cristina Liotta (Laruffa Editore).

 

Alla presentazione interverranno Mirella Marra, Direttore dell'Archivio di Stato, Gisella Bagnato e l’autrice Cristina Liotta. Il reading letterario sarà accompagnato dalla musica del giovane chitarrista Mattia Fortebuono. #viparlodinoi Il rap voce dei giovani in una società senza dialogo è un viaggio nel mondo giovanile, ispirato dai testi delle canzoni rap. Un'adolescente descrive il mondo odierno visto con gli occhi dei diretti interessati. Le problematiche giovanili vengono portate all'attenzione del mondo "adulto" in tutta la loro attualità, attraverso la musica e con le parole chiare e nette della giovane autrice. Cristina Liotta, sedici anni, è nata e vive a Reggio Calabria, dove frequenta la terza classe del Liceo Scientifico L. da Vinci. Ha già vinto numerosi premi di poesia e collabora occasionalmente con il giornale online Zoomsud.it.

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Reggio di Calabria: mercoledì 1 torna il “Cabareggio”

(479) Mercoledì 1 giugno ritorna al cine-teatro Odeon di Reggio Calabria l’appuntamento con l’esilarante comicità di “Cabareggio”, format artistico ideato e prodotto dall’Associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” che per l’occasione festeggia i cinque anni di attività culturale e artistica.

 

Il nuovo spettacolo concluderà il percorso iniziato nel mese di ottobre con il laboratorio comico “Fiori di cabaret” rivolto ai comici reggini e diretto dal noto personaggio di Colorado Gianpiero Perone. Gli artisti reggini e non solo, regaleranno al pubblico reggino, brillanti esibizioni con testi inediti, sketch musicali, divertenti parodie televisive e personaggi strampalati frutto della creatività laboratoriale. A guidare la serata lo speaker di Touring104 Benvenuto Marra e la giovane comica Luisa Zappia, che supporteranno i numerosi artisti che si alterneranno sul palco dell’Odeon. Volti noti come il cabarettista reggino  Aldo Zumbo, in arte Jo Kattolo, con la sua nuova inedita parodia musicale “Assenteisti Italiani” e una brillante rivisitazione dei Bronzi di Riace in chiave comica, accompagato dal giovane Aldo di Giuseppe che durante il corso dello spettacolo metterà in scena un irriverente sketch musicale. Sketch veloci e surreali dove non mancano i colpi di scena, quelli proposti dal brillante duo reggino i “Non ti regoli” (alias Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza), pronti tra l’altro a ripartire con la conduzione del noto festival “Facce da Bronzi”, giunto alla quarta edizione. Sul palco anche Giorgio Casella, animatore e comico reggino, che tornerà a vestire i panni di Amid: uno strampalato tunisino alle prese con il suo nuovo lavoro nel campo della ristorazione calabrese, ne vedremo di cotte e di piccanti. Reduce dal successo della trasmissione televisiva Italia’s got talent l’imitatore di animali Francesco Casile (alias Ciccio Delux), che regalerà al pubblico un’originale rivisitazione della canzone “la Fiera dell’Est” in chiave comica. Un tocco di comicità al femminile con Ilenia Borgia nei panni di un’inedita cuoca calabrese nelle cucine di masterchef e con le simpatiche incursioni della mitica Pina Mafrici. Tra le novità di questa edizione, la presenza dello showman reggino Pasquale Caprì con i suoi mitici personaggi che hanno conquistato il pubblico, dal celebre sindaco di Reggio Calabria, al tamarro Sandrino, ai più noti Lamberti e il presidente della reggina Pratticò. Ospite speciale, nonché direttore artistico del laboratorio, da Torino il comico Gianpiero Perone che farà divertire grandi e piccini con i suoi personaggi televisivi di Colorado: il famoso Principe “Cacca” e il latin lover Romeo Pastura. Non mancherà la danza con le suggestive coreografie del corpo di ballo “Le Divine” di Mariarosa Verduci e le performance canore di Nadia Labate. L’iniziativa anche quest’anno sposa la solidatietà, aderendo alla campagna di raccolta fondi Unicef “Io come tu. Mai nemici per la pelle”, per l’affermazione dell’uguaglianza dei diritti e l’eliminazione delle discriminazioni per tutti i bambini e gli adolescenti a partire da quelli di origine straniera che, a diverso titolo, vivono, crescono, studiano, in Italia. L’appuntamento con la comicità di Cabareggio è per l’1 giugno alle ore 20,30 presso il cine-teatro Odeon di Reggio Calabria.

 

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Torino: grande successo per la seconda selezione di “Facce da bronzi” svoltasi al Cab41

(418) Il festival del cabaret strega anche Torino. Al Cab41, storico locale del cabaret torinese, si è svolta la seconda selezione del Festival Nazionale del cabaret “Facce da bronzi” – quarta edizione prodotta e ideata dall’associazione Culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte” con il patrocinio della città di Torino.

 

In questa seconda serata, abilmente condotta dal comico di Colorado Gianpiero Perone che ha supportato gli 11 comici in concorso, sono stati selezionati altri quattro concorrenti che parteciperanno alle fasi finali del festival in Calabria ad agosto. A passare il turno in una serata che ha visto come ospite la cantante di origini calabresi Francesca Surace, Mauro Villata  primo classificato con lo strampalato e divertente personaggio del prete “Don Elio” alle prese con i propri parrocchiani, al secondo posto l’originale Massimo de Rosa nei panni dell’imbianchino sulla scala, terzo classificato Giò Tarantino nel personaggio dei fumetti Tex. Infine al quarto posto, direttamente da Philadelphia, il poliedrico Mike Rollins che in un divertente monologo ha raccontato le sue capacità nell’utilizzo dei vocaboli della lingua italiana. Tra i partecipanti della seconda selezione anche i simpatici comici: Zagor Borghesi da Ravenna, da Torino Marco Sforzi, Fortuna & Carbone (Fortunato Vasanella e Fabrizio Carbone), Alberto Sannazzaro, il Merk (Marco di Base) da Origgio, Francesco Cecere da Valenza. Anche questa volta non è stato semplice per la giuria composta da personaggi dello spettacolo e della cultura (il cantautore e cabarettista Marco Carena, il comico Enrico Ceva, il musicista e direttore d’orchestra Giorgio Bolognese, il direttore di Mondospettacolo.com Alessandro Cunsolo, Andrea Fasoglio direttore artistico del Cab4 e il direttore artistico del festival, nonché comico Giuseppe Mazzacuva) scegliere i finalisti. Dopo le prime due selezioni, la prima a Roma in un gremito teatro “Testaccio” dove si sono classificati il giovane cabarettista Davide La Rosa, il Duo Spalla (Marco Reggiani e Armando Iodice), Antonio Catalano e Maurizio Marchetti in arte Ciro Cavallo, e a Torino, dove il festival ha riscosso un enorme successo di pubblico e di critica, la carovana di “Facce da bronzi” rientrerà in Calabria con tante sorprese e con la terza e ultima selezione il 30 luglio a Palmi. Il prossimo appuntamento con la comicità made “Calabria dietro le quinte”, sarà l’uno giugno al Cine-teatro Odeon di Reggio Calabria con il nuovo esilarante spettacolo “Cabareggio” con tanti artisti reggini, e tra gli ospiti anche Gianpiero Perone alias il principe “Cacca” da Colorado. “Il festival sta diventando un marchio per questa terra – afferma il presidente Mazzacuva – e consente a tanti bravi artisti di poter calcare il palcoscenico, una sorta di cerchio magico in cui solo le cose più vere accadono, un territorio neutrale al di fuori della giurisdizione del Fato, dove le stelle possono essere scavalcate impunemente. Molti attori dicono che il palcoscenico sia il posto più vero e più reale di tutto l’universo sul quale ognuno può tirar fuori la sua vera essenza. E Facce da bronzi sta provando, ormai da anni, a tirar fuori, a far emergere talenti nostrani che meritano una possibilità”.

(1° classificato Mauro Villata)

(2° classificato Massimo de Rosa)

(3° classificato Jo Tarantino)

(4° classificato Mike Rollins, photo Kristian Bentivoglio)

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, il 14 e 15 maggio lo spettacolo “WOW”

(417) WOW è un gioco, il gioco di un clown che vive ,riposa e dona sorrisi in strada. In compagnia delle sue valigie e dei suoi pupazzi, il clown presenta lo spettacolo nel suo Circo immaginario , cercando di catturare l'attenzione di un pubblico anche esso immaginario.

 

Con lui, in scena un cappello per le libere offerte del pubblico, come nella tradizione del teatro di strada. Un filo delimita lui e gli spettatori presenti in teatro, la scoperta di esso, il varcare la soglia dal suo mondo alla realtà, sarà fonte di sorprese e inventiva per il clown, un' occasione per poter così ricreare il suo Circo e la – magia del sorriso – nell' incontro con i bambini che a loro volta saranno parte stessa del WOW. Uno spettacolo poetico e comico allo stesso tempo che ci invita a riscoprire il senso di meraviglia e contentezza nella vita , visto con gli occhi del clown che vive in – ognuno di noi.

 

Genere – Mimo e Clown

 

Destinazione – Per tutti – dai 3 anni

 

Durata – 60 m.-70 m

 

E' consigliata la prenotazione 3207042460
oppure info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Via Muratori 2/C
Reggio Calabria

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Il Goji Italiano sbarca al Cibus di Parma ed è subito successo. L’originale e nutraceutica confettura di Bacche di Goji italiano e Zucca gialla, selezionata tra le “Novità di prodotto”del Cibus

(416) Reduce dal recente successo veronese della fiera Fruit&Veg System, presso la quale è stato tra i veri fattori di attrazione dell’intera manifestazione, il Goji Italiano procede con le iniziative volte a valorizzare la nuova filiera multiregionale proposta dalla Rete di Imprese “Lykion”.

 

E prima del lancio del prodotto Bacche di Goji fresche a partire da giugno prossimo, lo fa con l’originale “Confettura extra di Bacche di Goji Italiano bio e Zucca gialla”, che ha riscosso successo sin dalla giornata inaugurale del Cibus di Parma, il Salone internazionale dell’alimentazione che giunge alla sua 18° edizione dal 9 al 12 maggio 2016. Una confettura che ha già vinto il premio “Agrifood-Golosario 2016” in occasione del Sol&Agrifood del Vinitaly 2016, che oggi al Cibus viene immediatamente selezionata tra le “Novità di prodotto 2016” e della quale i media si sono occupati grazie al suo potere nutraceutico in termini di capacità antiossidante contro i radicali liberi (ben 2460 unità Orac e ben 900 mg di polifenoli su 100 g di prodotto) e l’elevata quantità di vitamine tra cui la vitamina “E” apportata proprio dalla Zucca gialla. Ad ospitare i prodotti del Goji Italiano presso lo stand E036 del Padiglione n. 6 del Cibus è un importante partner della Rete di Imprese “Lykion”: “Calabria&Calabria” di Agostino Sirianni. Agostino Sirianni e Angela Zappia sono tra i protagonisti delle ultime novità conserviere nel panorama regionale e nazionale: basti pensare al successo della esclusiva Confettura di Annona Cherimola e alle tradizionali “Olive Ammodu di Cittanova De.c.o.” tra le tante produzioni aziendali esportate anche oltre il vecchio continente. E proprio dalla fine dello scorso anno “Calabria&Calabria” insieme alla filiera del Goji Italiano ha intrapreso la produzione della innovativa Confettura extra di Bacche di Goji Italiano bio e Zucca gialla. “Abbiamo realizzato diverse prove prima di giungere al corretto equilibro organolettico e cromatico nel rispetto delle componenti salutistiche e nutraceutiche del prodotto di partenza” afferma Angela Zappia di “Calabria&Calabria”. “Per ottenere un prodotto di qualità – continua Angela – occorre partire da prodotti primari di qualità. Nel caso di un prodotto nuovo ed eccezionale come le Bacche di Goji Italiano bio, la sperimentazione si è affiancata anche alla ricerca, visto che la Rete di Imprese “Lykion” è supportata da diversi atenei italiani”. L’agronomo Rosario Previtera, presidente della Rete di imprese “Lykion” sostiene che la scelta della Zucca gialla da abbinare al Goji Italiano bio deriva da varie considerazioni. “Dopo alcune prove non del tutto convincenti con altri frutti rossi e con frutti di stagione – sostiene Previtera – volevo utilizzare un prodotto che non fosse comunemente già largamente usato come la mela o importato come nel caso dell’ananas, ma che fosse autoctono ed al contempo fornisse ulteriori elementi cromatici e nutraceutici di valore ad una confettura speciale come quella ottenuta dalle bacche fresche di Goji Italiano. Il sapore della polpa di Zucca gialla, nelle giuste dosi, completa il bouquet organolettico del Goji che di per se risulta molto particolare”. Un prodotto certificato Vegan Ok, Marchio Unico Nazionale “IT” e con Bacche di Goji bio, che incuriosisce sia il consumatore che i buyer sempre più attenti all’alimentazione sana e soprattutto con funzioni salutistiche. Tanto più se davvero “Made in Italy”.

Per informazioni: info@gojiitaliano.com       FB: GOJI Italiano

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Reggio di Calabria: Pablo e Pedro, tante risate e standing ovation finale

(370) Quasi due ore di spettacolo, tante risate, applausi continui e alla fine, una dovuta standing ovation per i comici Pablo & Pedro, penultimo appuntamento della kermesse teatrale della compagnia Officina dell’Arte.

 

In “Come se fosse” spettacolo di punta degli attori Nico Di Renzo e Fabrizio Nardi, duo cabarettistico formatosi nel 1994, si parla di tutto, si pongono tanti quesiti ma non vi sono risposte certe. L’unica sicurezza, è il talento di due camaleontici attori di “Colorado Cafè” e “Zelig Off” anticamera del gigante “Zelig” al quale partecipano nel 2009 e nel 2010, che con il loro divertentissimo live che cambia serata dopo serata, a seconda dell’ispirazione e del pubblico in sala, ieri sera, hanno letteralmente stregato il teatro “Francesco Cilea”. Sul palco, solo due sedie e un leggio: non serve alcuna scenografia ma bastano le luci puntate sui due attori  abili, grazie ad un innato intuito comico e alla capacità di improvvisare, di interagire con il pubblico prendendo di mira chi gli sta di fronte. Il repertorio di Pablo e Pedro è vasto e sempre attualissimo, si parla del quotidiano ironizzando sui dipendenti comunali, sui lavoratori della Salerno-Reggio Calabria, sui banchieri e i rapinatori, sui mariti fedifraghi  e le suocere. Sketch veloci e divertenti ai quali si affiancano cavalli di battaglia tra cui gli “speedy sketch”, gli incontri storici, Dio e l’Arcangelo Gabriele che prende appunti  sulla nuova versione del mondo. Il filo conduttore che percorre e racchiude lo spettacolo è la fantasia. Una fantasia a volte bizzarra come quella del “Signore moderno” che scende sulla terra per dare una sistemata al mondo. “Vi ho dato il Paradiso ma voi state creando l’Inferno – dice il Signore i cui panni sono indossati da un esilarante Fabrizio Nardi –  Dovete stare attenti a chi votate: io con soli 10 Comandamenti vado avanti da anni e anni, oggi chi governa con 15 miliardi di leggi non sa farlo”. Mentre l’arcangelo Gabriele segna scrupolosamente le novità, il Signore anticipa dei miglioramenti per il mondo sia per l’uomo che per la donna la cui vita sarà come una card a punti: chi non rispetta i comandamenti perde punti. “Il nuovo uomo sarà con i capelli, non li perderà più, prima dei 90 anni; avrà la pancia piatta e l’organo produttivo uguale per tutti – anticipa il Signore –  Nel nuovo mondo, inoltre, la donna non avrà più il mal di testa, sguardo concentrico, piedi e naso con temperatura ambiente, ogni tre mesi avrà una ricrescita con colore diverso così risparmiamo i parrucchieri ma, soprattutto, nascerà tutta già depilata”. E i miglioramenti ci saranno anche per gli animali: “i cavalli non saranno più zoppi ma con l’infradito e i piccioni saranno stitici”. Sono queste invenzioni umoristiche, create a volte sul momento, unite alla passione fanciullesca per il gioco che da sempre li contraddistingue a siglare un successo e una comicità semplice, diretta e brillante. I due attori riescono nell’impresa di realizzare uno spettacolo leggero, esilarante e godibile ma prima di congedarsi da Reggio, nell’anticipare l’uscita del loro primo film il prossimo 9 Giugno al cinema, “Ciao brother” , ringraziano l’Officina dell’arte per  “averli inseriti in un cartellone artistico che rappresenta l’amore, la passione, il talento di un gruppo di attori che, nonostante le difficoltà di portare la gente a teatro, visto i tempi e la crisi, sono riusciti a produrre arte e a far risplendere un teatro Cilea che non può rimanere chiuso”. 

 

 

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