Reggio di Calabria: “Reggio Calabria Film Fest”, conferenza stampa di presentazione della giornata
di Daniela Gangemi*. Si è svolta, presso Villa “Zerbi”, la conferenza stampa di presentazione degli eventi della giornata del “Reggio Calabria Film Fest”. All’incontro sono intervenuti Michele Geria e Bruno Di Marino, direttore organizzativo e direttore artistico del “Reggio Calabria Film Fest”, Giuseppe Agliano, delegato della Regione Calabria ai rapporti con la Fondazione “Calabria Film Commission”, l’avv. Pasquale Gallo, consulente legale della Fondazione “Calabria Film Commission”, Giuseppe Emilio Bruzzese, vicepresidente della Camera regionale della Moda, Alessandro Giulivo, delegata cultura, comunicazione ed eventi, Camera regionale della Moda, Elena Fonga, attrice e Claudia Romeo, Miss Calabria 2012.
Nel tracciare un primo bilancio della manifestazione Michele Geria ha evidenziato: “Il lavoro compiuto in questi mesi, con impegno e professionalità, ci ha consentito di ottenere ottimi risultati. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno portato avanti, con serietà e dedizione, le attività legate alla realizzazione dell’evento. La sinergia che si è creata, ha permesso di mettere a punto, nei dettagli, la manifestazione”. Giuseppe Agliano ha presentato l’omaggio ad Enzo Mirigliani: “Stasera – ha dichiarato il delegato – tributeremo un omaggio ad Enzo Mirigliani,un grande professionista, che ha dato lustro alla Calabria, esportandone il nome in tutto il mondo. Domani mattina, inoltre, nell’Auditorium Calipari del Consiglio Regionale, sarà proiettato il film dedicato al compianto patron di Miss Italia, “Storia di un ragazzo calabrese”, già presentato in anteprima nazionale a Roma.Alla serata, saranno presenti la figlia Patrizia e due Miss Italia, Stefania Bivone e Gloria Bellicchi”. Sugli sforzi compiuti dalla Fondazione “Calabria Film Commission, Agliano”, ha aggiunto: “Il presidente Curti, ha evidenziato il ruolo ed il lavoro portato avanti in questi anni dalla Film Commission. La Fondazione si è aggiudicata nell’agosto scorso uno dei sette grandi eventi banditi dall’assessorato alla cultura della Regione Calabria e rientrante nei Fondi FESR”. Giuseppe Bruzzese, vicepresidente della Camera regionale della Moda,ha voluto lanciare un messaggio: “Questa sera presenteremo due eventi importanti, ci sarà un omaggio a Sofia Loren ed una sfilata di costumi d’epoca intitolata “L’Arte del costume nel Cinema”. Come Camera regionale della Moda, siamo contenti di poter partecipare a questo evento e dare il nostro contributo, dando vita ad un connubio tra moda e cinema. Spero che anche in futuro, si possano realizzare altre collaborazioni, che ci consentano di diffondere la cultura e l’immagine della Calabria, con il coinvolgimento di tutti i soggetti coinvolti”. L’avv. Pasquale Gallo, ha posto l’accento sull’impegno portato avanti dalla Fondazione: “Stiamo lavorando, impiegando i fondi a disposizione, per realizzare produzioni che siano cofinanziate dalla Fondazione, ma che soprattutto valorizzino il territorio e le eccellenze calabresi. Il nostro intento è di implementare l’imprenditorialità delle imprese, legate al cinema, creando prodotti di qualità, che siano cofinanziati”. Bruno Di Marino, direttore artistico, ha ricordato altri eventi legati alla manifestazione: “Questa sera, sempre al Teatro “Cilea”, si svolgerà il concerto di Federico Zampaglione, cantante reggino, fondatore del gruppo dei Tiromancino. Nel pomeriggio, inoltre, sarà proiettato il film, di cui lo stesso ha curato la regia, “Nero Bifamiliare”. A Villa “Zerbi”, invece è prevista la proiezione dei documentari legati al Premio Vittorio De Seta, che sarà consegnato domani dalla nipote del regista siciliano, Vera Dragone, e ci sarà la mostra “Lo sguardo espanso” in collaborazione con la Fondazione Guglielmo di Catanzaro”. Nell’ambito del Premio Vittorio De Seta,ieri, sono stati proiettati tre documentari. “Di mestiere faccio il paesologo” di Andrea D’Ambrosio: Franco Arminio vive e lavora nell’Irpinia d’oriente. Si è inventato una nuova forma di letteratura e di disciplina: “la paesologia”, una disciplina indispensabile, ma inesistente. Il film è un viaggio nella vita e nel mondo di Arminio, un collage di incontri dello scrittore nei paesi dell’Irpinia e della Lucania, a cui si aggiungono le sue riflessioni e i suoi pensieri sui piccoli paesi.”Scorie in libertà” di Gianfranco Pannone: a Borgo Sabotino, nei pressi di Latina, nel 1963, in pieno boom economico, fu costruita una centrale nucleare su progetto inglese, ora chiusa. Pannone si preoccupa di indagare sulle tante scorie, materiali e morali, che sono rimaste nel territorio intorno alla centrale nucleare e che non scompariranno a breve termine. “La nave dolce” (fuori concorso) di Daniele Vicari: il 7 agosto 1991 la nave Vlora, di ritorno da Cuba, arriva al porto di Durazzo, nella stiva diecimila tonnellate di zucchero. Sono in corso le operazioni di scarico quando una folla enorme di migliaia di persone assale improvvisamente il mercantile, costringendo il capitano Halim Malaqi a fare rotta verso l’Italia. Il programma di oggi, invece, prevede le seguenti proiezioni: “Il santo nero” di Antonio Bellia: Francis e Mirelle, due giovani africani arrivati sulle coste siciliane in fuga dal Congo, si sono stabiliti ad Agrigento, frontiera liquida del mediterraneo. Seguiamo i due giovani protagonisti attraverso un racconto drammatico e sensuale, che mette in risalto, partendo dall’esperienza personale, i temi universali dell’integrazione e dei diritti dell’Uomo. ”Senza trucco – Le donne del vino naturale” di Giulia Graglia: quattro produttrici di vino naturale raccontano la propria vita e il proprio lavoro di madri, contadine e imprenditrici, ognuna ripresa in una stagione diversa e in un differente periodo dei lavori annuali in vigna o in cantina. *Ufficio Stampa Reggio Calabria Film Fest.
di Angela Panzera*. Questo pomeriggio, presso Villa Zerbi a Reggio Calabria, l’organizzazione del Reggio Calabria Film Fest ha premiato l’istituto tecnico economico “Raffaele Piria” di Reggio Calabria per il brillante risultato ottenuto recentemente in Svizzera. In particolare gli studenti della IV B hanno vinto il primo posto al concorso per cortometraggi “Italia – Svizzera: la storia dal 1861 al 2011’, edizione 2012”. L’opera si chiama “La melodia della memoria” ed è stata realizzata da Chiara Belgio, Francesco Bilardi, Emanuela Falzia, Giorgia Panzera, Carmelo Calabrò, Maria Nadia Gandolfo Alessandro Sorgonà.
di Daniela Gangemi*. La terza giornata del “Reggio Calabria Film Fest”, si è conclusa con l’omaggio ad Enzo Mirigliani (nella foto con la figlia Patrizia), storico patron di Miss Italia, a poco più di un anno dalla sua scomparsa. Mirigliani, originario di Santa Caterina dello Jonio, entrò a far parte dell’organizzazione di Miss Italia nel 1956, quattro anni dopo assunse la direzione, proseguendo il lavoro di Dino Villani. Nella sua lunga carriera, ha ricevuto numerosi premi per l’attività svolta, tra questi il premio speciale al Gran Premio Internazionale dello Spettacolo.
di Luigi Pandolfi. “La Calabria è un po’ come il Mississippi in America, con l’aiuto dell’Europa potrebbe sconfiggere il sottosviluppo”. Parole di Marshall Auerback, noto economista ed opinion leader statunitense, direttore della divisione per il partenariato istituzionale dell’Institute for New Economic Thinking di New York. Ma quale Europa? L’economista lo spiega in una intervista concessa a Luigi Pandolfi per Calabriaionweb, il magazine del Consiglio regionale della Calabria.
di Daniela Gangemi*. Secondo appuntamento con la sezione “Voci di dentro”, con la proiezione del film “Sfiorando il muro” di Luca Ricciardi. L’incontro che si è svolto presso il Teatro “F. Cilea”, ha visto la partecipazione degli studenti dell’Istituto Tecnico Economico “R. Piria” e del Liceo scientifico “L. Da Vinci”. Inoltre, erano presenti in sala i ragazzi del Centro di Prima Accoglienza di Reggio Calabria. Il film “Sfiorando il muro”, è stato realizzato da Silvia Giralucci, giornalista, figlia di Graziano Giralucci, assassinato dalle Brigate Rosse, davanti alla sede del Movimento Sociale Italiano, a Padova, il 17 giugno del 1974.
di Angela Panzera*. Questa mattina, presso la magica cornice di Villa “Zerbi”, si è svolta la conferenza stampa relativa alla seconda giornata del "Reggio Calabria Film Fest". Al tavolo dei lavori hanno partecipato Gianluca Curti (nella foto), presidente della Fondazione “Calabria film Commission”, Bruno Di Marino, direttore artistico della kermesse, Michele Geria, direttore organizzativo del festival, i registi Massimo Scaglione e Hedy Krissane, gli attori Franco Neri e Hassan Shapi, e Vera Dragone, attrice e nipote del grande regista Vittorio De Seta.
di Daniela Gangemi*. E’ stato proiettato nel pomeriggio al Teatro “F. Cilea”, il film “Senza arte nè parte” di Giovanni Albanese (nella foto). Tra gli attori della pellicola girata nel 2011, Hassan Shapi, Donatella Finocchiaro, Vincenzo Salemme e Giuseppe Battiston. Il film, ambientato in Puglia, ha ricevuto due candidature ai Nastri D’Argento, per la migliore commedia e migliore attore non protagonista, Giuseppe Battiston. Nella trama, i protagonisti, cercano di imbrogliare un impresario arrogante e senza scrupoli e dei facoltosi collezionisti, falsificando opere d’arte di un’artista contemporaneo, ma perdono tutto, dopo il fallimento definitivo dell’azienda in cui lavorano.
Ritorna l'appuntamento con i seminari teatrali promossi dall'Agenzia dei Borghi Solidali. Domani, 6 dicembre 2012, dalle 15.30 alle 17.30, presso lo Spaziofiera di Roghudi Nuovo, in provincia di Reggio Calabria, si terrà l'appuntamento con la rappresentazione dell'opera "L'Orso di Anton Cechov". Si tratta del secondo incontro, con partecipazione gratuita, condotto dagli attori Maria Milasi ed Americo Melchionda teso a far avvicinare sempre di pià le persone al mondo del teatro.
di Angela Panzera*. Prima serata al teatro “Francesco Cilea” del Reggio Calabria Film Fest. La kermesse, presentata dalla conduttrice Sky Rosaria Cannavò e dal direttore artistico del festival Bruno Di Marino, ha visto salire per primo sul palco Osvaldo Desideri, scenografo di fama mondiale e premio Oscar per “L’ultimo Imperatore” di Bernardo Bertolucci. “Per fare questo mestiere – ha dichiarato Desideri – non basta avere passione; occorre studiare ed essere competenti altrimenti, come diceva il grande Luchino Visconti, si prende la valigia e si va a casa. Io a casa ancora non ci sono andato”.
di Daniela Gangemi*. La prima giornata del Reggio Calabria Film Fest, si è conclusa con l’omaggio al cantautore, compositore, scrittore e attore italiano, Mino Reitano, scomparso ad Agrate Brianza nel 2009, dopo una lunga malattia. Artista poliedrico, ha saputo trasmettere nelle sue canzoni, l’amore nei confronti della propria terra. Mino era nato a Fiumara, nel 1944, conquistò il successo nel 1968 con i brani “Avevo un cuore (che ti amava tanto)” e “Una chitarra cento illusioni”. Tanti i brani che riscossero popolarità e costellarono la lunga carriera del cantante calabrese, come “Una chitarra cento illusioni”, canzone che superò le 500.000 copie vendute ed ottenne il disco d’argento.
di Francesco Monteleone*. Martedì 4 Dicembre 2012 alle ore 19,30 presso il teatro F.Cilea di Reggio Calabria in occasione dell’apertura del “Reggio Calabria Film Fest” verrà proiettato in anteprima internazionale il film “ Quel che resta” lungometraggio sul terremoto del 1908 prodotto dalla “Calabria Film Commission” e da “Produzione Straordinaria Srl di Roma” con il sostegno di “Cinecittà Luce”. Il film inizia raccontando di quella domenica 27 Dicembre 1908 quando in soli 30 secondi un violento terremoto distrusse le città di Reggio Calabria e Messina e prosegue narrando la storia di “Cata” 
di Angela Panzera*. Aperto il sipario sul Reggio Calabria Film Festival. Questa mattina infatti è stato proiettato il “Giudice ragazzino”: pellicola del 1994 diretta, da Alessandro Di Robilant, che vede in Giulio Scarpati l’attore protagonista. Il film è incentrato sulla vita del giudice siciliano Rosario Livatino, soprannominato appunto Il giudice ragazzino per la sua giovane età, dall'ingresso in magistratura al suo impegno nella lotta alla mafia, fino all'assassinio avvenuto il 21 settembre 1990. Ad assistere alla proiezione gli studenti della scuola media “Galileo Galilei, dell’istituto tecnico industriale statale “Panella” e dell’istituto tecnico statale per il settore economico "Piria".
di Angela Panzera*. Presentato questa mattina, presso la sala conferenze dell’ “È Hotel” di Reggio Calabria il lungometraggio "Quel che resta" del regista Laszlo Barbo. Al tavolo dei lavori hanno partecipato gli attori reggini Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi, Giuseppe Agliano, delegato dalla Presidenza della Regione Calabria ai rapporti con la Fondazione “Calabria Film Commission”, Michele Geria, direttore esecutivo del “Reggio Calabria Film Fest”, e Sandro Scialpi, compositore della colonna sonora del film. La pellicola nasce dalla sinergia fra la “Fondazione Calabria Film Commission”, la società “Produzione Straordinaria” e l’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria. 
La Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza, – FNASD – in collaborazione con la Fondazione Nazionale della Danza – , ha ideato ‘Leggere per … ballare’, il progetto culturale rivolto agli associati, che ha come oggetto la messa in scena di uno spettacolo di danza ispirato ad un testo di letteratura condiviso con il mondo della scuola.Utilizzare la danza come strumento di comunicazione tra culture, far emergere il valore formativo del luogo ‘teatro’, valorizzare il concetto di arte e diffondere la cultura della danza. Questi gli obiettivi primari del progetto culturale ‘Leggere per … ballare’ condivisi dall’associazione ‘Progetto SuDanza’.
Oggi pomeriggio, presso il museo del Giardino di Pitagora, il presidente di Jobel Santo Vazzano ed il presidente di Agorà Kroton Pino De Lucia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa finalizzato ad una collaborazione concreta tra le due parti in relazioni ad alcune iniziative riguardati gli immigrati e le fasce più deboli della popolazione. «Agorà e Jobel nascono da presupposti analoghi e nel medesimo contesto – ha spiegato Vazzano: una nel quartiere di Fondo Gesù e l’altra nel quartiere di San Francesco con Orizzonti Nuovi prima e con Jobel stesso poi. 

di Maria Teresa D'Agostino. Brillante, travolgente e coinvolgente. Così è “Dalle lasagne al Brod…way” del trascinante Gigi Miseferi*. “That’s amore”, “Just gigolo”, “Buonasera signorina” e molte altre canzoni immortali in chiave swing per il nuovissimo spettacolo tra musica e gag del famoso artista reggino. Da vero showman l’attore ha riscoperto la sua verve musicale e insieme alla “Band Larga” (Salvo Labrini al pianoforte, Tonino Palamara alla batteria, Pino Delfino al contrabbasso e Carmelo Coglitore al sax/clarinetto) ha realizzato un trascinante spettacolo teatrale andato in scena, in prima assoluta, sabato scorso, a Locri, nell’Auditorium “Don Bosco” accolto dall’entusiasmo e dal calore di un folto pubblico. Special guest della serata Francesco Loccisano** con la magia della sua chitarra battente.
di Claudia Tamiro. La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) , su input della terza Commissione della Provincia di Reggio Calabria, organizza l’1 dicembre 2012 a partire dalle ore 09:30 presso il Salone dei Convegni del Palazzo storico della Provincia, un convegno finalizzato alla diffusione della cultura della prevenzione, che oggi resta l’arma più efficace per vincere il cancro. La Prevenzione ci consente di vivere bene e più a lungo: non solo salva la vita impedendo l’insorgenza di una malattia o ritardandone l’evoluzione, ma evita anche la sofferenza e l’utilizzo di farmaci spesso debilitanti.