Reggio di Calabria: star del cinema internazionale sul red carpet della seconda giornata del “Reggio Calabria Film Fest”

di Angela Panzera*. Questa mattina, presso la magica cornice di Villa “Zerbi”, si è svolta la conferenza stampa relativa alla seconda giornata del "Reggio Calabria Film Fest". Al tavolo dei lavori hanno partecipato Gianluca Curti (nella foto), presidente della Fondazione “Calabria film Commission”, Bruno Di Marino, direttore artistico della kermesse, Michele Geria, direttore organizzativo del festival, i registi Massimo Scaglione e Hedy Krissane, gli attori Franco Neri e Hassan Shapi, e Vera Dragone, attrice e nipote del grande regista Vittorio De Seta.

Vera Dragone inoltre, è presidente di giuria del Premio intitolato alla memoria di Vittorio De Seta che premierà il miglior documentario ad un anno dalla sua scomparsa. “Non nascondo la mia grande emozione per questa iniziativa- ha affermato la Dragone;  assegnare un premio alla memoria di mio nonno da un lato mi conferisce una responsabilità professionale, dall’altro però mi coinvolge affettivamente  e spero di essere all’altezza nel giudicare i vari lavori. Premierò l’opera più densa di significato e auguro al vincitore e agli altri partecipanti di ricevere i giusti stimoli per intraprendere al meglio la carriera del regista cinematografico. Il cinema ha bisogno dei giovani, ha bisogno di un profondo rinnovamento. Un rinnovamento che però deve provenire dallo studio, dalla cultura e dalla preparazione. Questo mestiere non si può fare se non si è preparati”. Successivamente ha preso la parola il regista Massimo Scaglione che al Reggio Calabria Film Festival partecipa con La moglie del sarto, lungometraggio con Maria Grazia Cucinotta nei panni della protagonista. “La moglie del sarto- ha affermato Scaglione- è stato girato principalmente in Calabria, nell’alto tirreno cosentino, e nel cast gli attori sono quasi tutti siciliani e calabresi ad iniziare dalla grande Maria Grazia Cucinotta. Questo film oltre ad averlo realizzato come regista lo ho anche prodotto personalmente. Ho origini calabresi e investire sul mio territorio mi ha gratificato anche personalmente”. Un altro regista ad aver investito nella nostra bellissima terra è il regista tunisino Hedy Krissane che questa sera sarà protagonista al Reggio Calabria film fest con Aspromonte. La pellicola vede nel suo cast come attore protagonista lo storico comico calabrese Franco Neri. “Aspromonte è la mia opera prima – ha dichiarato  Krissane -; io e la troupe abbiamo girato nel cuore dell’Aspromonte scoprendo i fantastici paesaggi di Polsi, San Luca e Gambarie. È una commedia on the road attraverso la Calabria. La storia è  incentrata su un imprenditore brianzolo, Franco Neri,  che viene catapultato nel cuore dell’ Aspromonte per far firmare al fratello musicista, impegnato in una tournée estiva, un contratto urgente. Il fratello, ossia Andrea De Rosa, però sparisce da un giorno all’altro e l’imprenditore è costretto a cercarlo per mari e per monti con la paura che qualcuno l’abbia rapito. Iniziano una serie di disavventure che però porteranno il protagonista a riflettere sui rapporti umani e sulle vere priorità della vita”. “Questo film – ha dichiarato invece Franco Neri – non mi vede impegnato in un ruolo comico, anzi sono il fratello antipatico che provenendo dal Nord non fa altro che criticare il Sud per poi finire per apprezzarlo e amarlo. Aspromonte fa vedere al mondo il volto pulito della nostra terra. Questi luoghi non sono soltanto teatro di crimini, ma divengono, come è giusto che sia, scenari fantastici e simbolo di amicizia”. La conferenza stampa si è conclusa con l’intervento di Hassan Shapi, attore di origini keniote. In questa edizione del Reggio Calabria Film Fest ci sono ben due pellicole che lo vedono nel cast ossia Senza arte né parte, di Giovanni Albanese, e Lezioni di cioccolato 2 di Alessio Maria Federici. “Ho lavorato molto all’estero- ha dichiarato Shapi- soprattutto in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, ma ho quasi sempre interpretato ruoli particolari. I registi mi facevano fare il terrorista o il killer. In Italia invece, ho girato principalmente commedie dove ho interpretato ruoli simpatici e molto amati dal pubblico. L’Italia mi ha fatto scoprire una parte di me che avevo quasi dimenticato”. *Ufficio Stampa Reggio Calabria Film Fest.

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Author: Maurizio Gangemi