Borghi Solidali: promosso il progetto “TeaLab”, laboratori gratuiti di arte teatrale nell’area grecanica

Per favorire l’interazione sociale, la crescita culturale e avvicinare all’arte teatrale, l’Agenzia dei Borghi Solidali promuove il progetto "TeaLab", laboratori gratuiti che si svolgeranno nell’area grecanica. Due le compagnie teatrali professioniste che porteranno avanti "TeaLab": Officine Arti, con Maria Milasi e Americo Melchionda, e Accademia Drammatica Melitese, con Alessio Bonaffini e Gerry Cucinotta.

Officine Arti sarà impegnata nella rappresentazione de “L’ispettore Generale” di Nicolaj Gogol, opera satirica ambientata in una piccola cittadina della Russia, in cui i protagonisti sono corrotti, truffatori e affaristi pronti a tutto; l’Accademia Drammatica Melitese, invece, metterà in scena “La Favola dei Saltimbanchi” di Michael Ende, opera tra finzione e realtà che narra la storia di una compagnia di artisti girovaghi rimasti senza pubblico che, saranno messi davanti ad una dura decisione. «È innegabile – spiegano da Borghi Solidali – il valore che l’esercizio teatrale assume in ambito sociale e pedagogico sia all’interno di un iter formativo rivolto ai più giovani, sia all’interno di un processo di valorizzazione interculturale rivolto agli appartenenti di una comunità anche di età adulta». Il teatro, dunque, come superamento di quei disagi che la società contemporanea sta, giorno dopo giorno, evidenziando : l’ incomunicabilità tra gli individui, lo scetticismo e la paura del diverso, la mancanza di rispetto verso la natura e l’ambiente circostante, l’indifferenza. «Il progetto "TeaLab" intende superare le barriere culturali, ideologiche, fisiche di una comunità o di più comunità limitrofe, fornire gli strumenti di base per avvicinarsi alla cultura e pratica teatrale accostando i partecipanti ai classici del teatro per appropriarsi di strumenti atti a stimolare curiosità creative verso un’ acquisizione più consapevole di memorie collettive e individuali». Per tutte le informazioni e per scaricare il bando consultare il sito web www.borghisolidali.it. Le iscrizioni scadono il 10 marzo e i posti sono limitati. Ufficio Stampa.

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LiberaReggio: parte domani da Roma il progetto “Sud altrove”

Parte domani da Roma presso il circolo arci Forte Fanfulla alle 18.00 il tour in 5 tappe di Libera Reggio che porterà il progetto "Sud altrove" in giro per l'Italia con la proiezione del documentario e presentazione del libro omonimo. Il progetto ideato da "Libera Reggio" in collaborazione con "TerreArse.it"

è stato cofinanziato dall'agenzia Nazionale per i Giovani.

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Reggio di Calabria: Kiwanis Reghion 2007, la poesia in vernacolo: La storia. Promosso un confronto d’eccezione fra poeti reggini nel cuore pulsante e vivo della poesia dialettale

di Renato Pustorino*. Ritornare alle origini della cultura calabrese ed alle tradizioni popolari attraverso lo studio delle produzioni poetiche in dialetto. In sintesi, la serata tenuta nei giorni scorsi dai Club Kiwanis “Reggio Calabria”, “Città dello Stretto” e “Reghion2007”, presso i locali de “La Luna Ribelle”, ha permesso ai numerosi ospiti intervenuti di ripercorrere attraverso le parole del poeta ed apprezzato critico letterario, Stefano Mangione, il vissuto del popolo calabrese e quello della provincia reggina, in particolare, dalle origini della poesia dialettale fino ai giorni nostri.

Diverso l’approccio al racconto da parte dei poeti intervenuti all’appuntamento con i “venerdì kiwaniani”, di certo fra le più autorevoli espressioni della poesia vernacolare dei giorni nostri. Si è potuto ascoltare Domenico Antonio Sgrò che ha declamato alcune poesie riferite a personaggi caratteristici della vita del suo paese di origine ed un sonetto di satira politica quanto mai attuale sebbene scritto anni addietro; l’amore passionale e nostalgico invece è stato protagonista nei versi di Stefano Mangione. Natale Cutrupi, che ci ha regalato  alcuni suoi celebri sonetti come “Qual è a vera puvirtà?” e “Shjuri rraru”, si è distinto per l’originalità dello stile e della struttura dei suoi versi non ascrivibili ad uno schema tradizionale, tanto da meritare la definizione di   “sonetto cutrupiano”.  L’esilarante siparietto inscenato dal poeta Nino Mangione ha chiuso la kermesse poetica, attraverso un excursus della poesia dialettale siciliana, interpretando una poesia riferita alla storia dell’Orlando Furioso e la celebre “Livella” di Totò, declamando i versi nel dialetto di origine delle poesie descritte e finendo poi con un divertentissimo sonetto in dialetto reggino sulla “’nzudda”. A cornice delle performance poetiche, due nuovi soci sono entrati a far parte della famiglia kiwaniana: per il Club “Reghion2007”, presentato dal Tesoriere Renato Pustorino, è stato insignito del distintivo Kiwanis l’amico Andrea Casile, già Sindaco di Bova dal 2001 al 2011 ed attuale Direttore Generale del GAL “Area Grecanica” nonché Presidente della Fondazione a scopo benefico “Caterina Marzano” di Bova Marina, persona impegnata da sempre nei temi sociali. Per il Club “Città dello Stretto”, presentato dal Presidente del Club Natale Cutrupi, il Dott. Domenico Genovese, medico, collabora con l’emittente locale Reggio TV, anche lui scrittore di alcuni romanzi e poeta del nostro vernacolo, ha fondato la Compagnia Teatrale “ Il ciliegio del prete” con personale dell’Istituto Ortopedico a fine benefico. Al tavolo dei relatori erano presenti, per il Kiwanis, Natale Praticò quale Luogotenente Governatore della Divisine Calabria2, Ignazio Romanò quale Presidente del Club “Reggio Calabria”,  Francesca Pizzi Immediato Past LGT in rappresentanza della Presidente del “Reghion 2007” Tiziana Cannatà, Natale Cutrupi quale Presidente del Club “Città dello Stretto” e Anna Maria Reggio moderatrice della serata in qualità di Addetta Stampa del Kiwanis Distretto Italia-San Marino e della Divisione Calabria 2. E proprio facendo tesoro dell’ampia rappresentanza dei vertici kiwaniani e del nutrito uditorio in sala si è parlato della missione del Kiwanis attraverso le attività di volontariato a favore dei bambini di tutto il mondo con il progetto Eliminate, che mira a debellare, entro il 2015, la malattia del tetano materno e neonatale nei Paesi del mondo in cui è ancora causa di morte. Il Luogotenente Governatore Natale Praticò ha concluso la serata esaltando le qualità poetiche espresse e la condivisione dei tre club reggini nell’organizzazione dell’evento che ha offerto a tutti i presenti un momento di arricchimento culturale d’eccezione. *Addetto Stampa.

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, dall’1 marzo al 30 maggio corso di formazione su “Leggere la Scienza”

La Società Astronomica Italiana, la Provincia di Reggio Calabria e il Planetario Provinciale Pythagoras organizzano un percorso di formazione sul tema: “Leggere la Scienza”. Il corso si terrà presso il Planetario Provinciale di Reggio Calabria dal 1 marzo al 30 maggio 2013, secondo il calendario allegato, ed è rivolto ai docenti di discipline scientifiche ed umanistiche di scuola secondaria di secondo grado. Per la partecipazione al corso è previsto l’esonero dal servizio, in quanto la Società Astronomica Italiana è Ente qualificato (Decreto 25 Luglio 2006) come soggetto riconosciuto dal MIUR per la formazione dei docenti (art. 66 del vigente C.C.N.L ed artt 2 e 3 della direttiva N° 90 /2003).

In numero limitato potranno partecipare anche allievi del triennio degli Istituti Secondari di secondo grado particolarmente interessati al tema e che hanno riportato risultati di profitto nelle discipline scientifiche e/o umanistiche superiori alla sufficienza (almeno 7/10). Secondo quanto stabilito dal D.P.R. 23 luglio 1998 n. 323 e successive integrazioni e dal D. M 22 Maggio 2007 n° 42, la partecipazione al corso da parte degli alunni da titolo al credito formativo esterno. Agli iscritti al corso, che avranno frequentato almeno il 75 % delle lezioni, verrà consegnato un Certificato di Partecipazione. Direttore del corso: Prof. Maurizio Ternullo – Astronomo osservatorio astrofisico di Catania. Responsabili delle attività laboratoriali: Prof.sse Franca Marrapò e Prof.ssa Natalia Polimeni già docenti del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Per informazioni: Dott.ssa Marica Canonico: 328.9341475; Dott. Rosario Borrello: 329.4464386; Segreteria Planetario: tel/fax 0965 324668; Sito Planetario: www.planetariumpythagoras.com; e-mail: planetario.rc@virgilio.it. Presentazione. Nell’Aprile 2012 il Planetario provinciale, grazie alla collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha presentato all’interno del convegno mondiale “PCST 2012: Comunicazione Pubblica della Scienza e della Tecnologia” il progetto “Arte ed Astrofisica”. Il tema scelto per l’edizione 2012 è stato: “Qualità, onestà e bellezza nella comunicazione scientifica”. Partendo da alcuni dipinti, a carattere astronomico, di Alessandro Rinaldi, un artista italiano quotato e presente alla 54° Esposizione Internazionale d'Arte Biennale di Venezia, è stato elaborato un testo il cui prodotto finale è stata la rappresentazione teatrale al Planetario. Partendo da questa esperienza positiva è stato formulato il progetto “Leggere la Scienza”. La Scienza si scrive e si legge in molti modi: può essere divulgazione, approfondimento, oppure divertimento, e può essere persino Letteratura e Arte. Avvicinare i giovani alla Scienza in modo creativo e divertente rappresenta una opportunità per stimolarli ad interessarsi alla lettura e, attraverso essa, scoprire quanto sia bello non solo "leggere la scienza", ma anche "fare scienza". La SAIt, e con essa il Planetario provinciale, che ha tra i suoi compiti statutari quello di incentivare e migliorare l’insegnamento dell’Astronomia, evidenziandone l’elevato carattere interdisciplinare e la forte valenza culturale e formativa, con i corsi di formazione tende ad evidenziare come l'azione didattica favorisca il processo formativo, mediante l'integrazione interna tra le discipline, superando l'eccessiva segmentazione, facendo così proprie le recenti indicazioni nazionali dettate dalla riforma. Il corso presentato va in questa direzione in quanto: utilizza l’astronomia e l’astrofisica come strumento di facilitazione dell’apprendimento delle discipline scientifiche, mediante la progettazione di percorsi formativi disciplinari e pluridisciplinari da inserire all’interno dei Piani dell’Offerta Formativa, per un maggior coinvolgimento degli studenti nello studio delle discipline scientifiche; sollecita l’interesse per lo sviluppo delle conoscenze scientifiche, evidenziandone le caratteristiche di fattore unificante della cultura e di stimolo al rinnovamento didattico; attiva strategie educative che suscitino curiosità e interesse e stimolino la volontà di apprendere, favorendo il successo formativo; dal punto di vista professionale il corso intende offrire ai partecipanti la possibilità di confrontarsi sulle novità inserite nella riforma e verificare, sul campo, con quali strategie didattiche si possono raggiungere tali finalità. Programma. Venerdì 1 marzo, ore 15.30: Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, La Rivoluzione copernicana: dai primordi all’affermazione, Prof. Fabrizio Bonòli – Università di Bologna. Martedì 19 marzo, ore 17.00: Planetarium provinciale Pythagoras, Analisi del personaggio: L' uomo dal naso d'oro: Ferguson Kitty, Tycho Brahe e Giovanni Keplero: la strana coppia che rivoluzionò la scienza, Prof.ssa Natalia Polimeni – già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Venerdì 22 marzo, ore 16,00: Planetarium provinciale Pythagoras, Il pensiero scientifico di Dante, Prof. Maurizio Ternullo – Astronomo Osservatorio Astrofisico di Catania. Martedì 26 marzo, ore 17.00: Planetarium provinciale Pythagoras, Seneca libro VII: le Comete-La modernità di Seneca, Prof.sse Natalia Polimeni e Angela Misiano – già docenti del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Giovedì 4 aprile, ore 17,00: Planetarium provinciale Pythagoras, La Scienza nell’arte: La geometria è per le arti plastiche ciò che la grammatica è per l’arte dello scrittore, Prof.ssa Franca Marrapò già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Giovedì 11 aprile, ore 16,30: Planetarium provinciale Pythagoras, La Scienza nell’arte. Tecniche pittoriche: elaborazione grafica creativa (Prima parte), Prof.ssa Franca Marrapò già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Martedì 16 aprile, ore 16,30: Planetarium provinciale Pythagoras, La Scienza nell’arte. Tecniche pittoriche: elaborazione grafica creativa (Seconda parte). Prof.ssa Franca Marrapò già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Venerdì 3 maggio, ore 17.00: Planetarium provinciale Pythagoras, I corpi minori del Sistema solare: Le Comete, Prof. Roberto Bedogni – Osservatorio astronomico di Bologna. Martedì 7 maggio, ore 17.00: Planetarium provinciale Pythagoras, L’era del dubbio: geocentrismo eliocentrismo nella letteratura inglese, Prof.ssa Silvana Comi – docente Liceo scientifico “Leonardo da Vinci”. Martedì 28 maggio, ore 18,00: Planetarium provinciale Pythagoras, Scienza paradigmi e linguaggi, Prof. Giuseppe Giordano – Università di Messina. Giovedì 30 Maggio, ore 16,30: Planetarium provinciale Pythagoras, Dal romanzo alla rappresentazione: L’uomo dal naso d’oro, Prof.ssa Natalia Polimeni già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Nota: Durante il corso saranno realizzati laboratori i cui risultati saranno presentati alla cittadinanza con una iniziativa pubblica che verrà resa nota a conclusione del corso.

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Siderno (RC): Sabato 2 marzo incontro letterario con il noir di Paolo Roversi “L’ira funesta”

di Maria Teresa D'Agostino. Sabato 2 marzo, alle 18, nella sala Calliope della libreria Calliope Mondadori di Siderno, incontro letterario con Paolo Roversi e il suo noir “L’ira funesta” (edito da Rizzoli). A volte basta un niente per sconvolgere la vita di una placida cittadina di provincia. Basta, per esempio, che l’unico farmacista, corso in ospedale dove sta per nascere il suo primo figlio, debba tenere chiuso il negozio: niente medicine per gli anziani e, soprattutto, niente medicine per il Gaggina, un colosso di centotrenta chili con il carattere dell’attaccabrighe di professione.

Quel giorno, senza i suoi tranquillanti, non riesce a tenere a bada la propria ira: tenta di assaltare la stazione dei carabinieri, irrompe nel bar della locale polisportiva, per poi barricarsi in casa minacciando con una katana da samurai chiunque si avvicini. «L’ennesima follia del Gaggina, state tranquilli, non farebbe male a una mosca» assicura qualcuno. Ma quando il corpo del vecchio Giuanìn Penna, appena tornato dall’America dopo trent’anni di assenza, viene trovato tra i campi, trafitto proprio da una spada, la situazione prende una brutta piega. A sbrogliare la matassa sarà chiamato il maresciallo Omar Valdes, alias “tenente Siluro”, un militare tormentato e dal passato oscuro, in un’indagine ricca di sorprese e di una travolgente ironia. Attraverso le astuzie e le ingenuità di una piccola folla di personaggi memorabili, L’ira funesta racconta l’anima della provincia italiana, l’apparente semplicità della vita di paese, dove le chiacchiere intorno al tavolo di un bar possono diventare, tra un bicchiere di Lambrusco e quattro risate, una fenomenale chiave d’indagine. Dialoga con l’autore Maria Teresa D'Agostino, interviene lo scrittore Gioacchino Criaco. Nel corso dell’incontro letterario sarà proiettato il cortometraggio ispirato al libro.

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Cosenza: “La scuola diventa digitale”, questo il tema della IV edizione dell’EbookCamp

di Giuseppina Pascuzzo. Mancano ormai pochi giorni alla quarta edizione dell’EbookCamp, l’evento centrato sul dibattito attorno al mondo degli eBook e dell’editoria digitale, che si terrà nella città dei Bruzi i prossimi sabato 2 e domenica 3 marzo presso la Casa delle Culture, nel centro storico di Cosenza. Tema portante di quest’anno “La scuola diventa digitale”, in riferimento a una questione delicata e dibattuta che negli ultimi tempi sta creando non poco fermento, sia a livello culturale ed editoriale, che a livello sociale e politico. Attesi pertanto, oltre ai classici addetti al settore, giornalisti e lettori, i docenti, diretti interessati degli attesi interventi in programma.

La “non-conferenza” sugli ebook avrà inizio sabato 2 marzo alle ore 14,00 per chiudersi alle 20,00, e riprendere domenica 3 dalle ore 10,00 alle ore 14,00. Gli eventi, ospitati in due delle sale della Casa delle Culture di Cosenza, saranno caratterizzati da una forte connotazione social; sarà la sala “Gullo” a ospitare le conferenze accompagnate da twitter wall, per seguire in tempo reale gli aggiornamenti del social network con possibilità di intervento. Inoltre, è previsto il collegamento via skype per gli oratori che non potranno essere presenti fisicamente alla manifestazione, e il live streaming video degli interventi, trasmesso sul canale web leadtv.it e sul sito dell’Ebook Camp, con tanto di regia multipla e interviste live ai vari partecipanti. Essendo una non-conferenza collaborativa, all’EbookCamp chiunque avrà la possibilità di “salire in cattedra”: ancora attivo il form per le iscrizioni indispensabile per poter partecipare al dibattito e raccontare, in trenta minuti, la propria esperienza, idee, progetti, novità con a tema il digitale. Una due giorni che si preannuncia già ricca di interessanti discussioni e dimostrazioni pratiche su quello che oggi è l’editoria digitale italiana, in compagnia degli “addetti ai lavori” ma anche di tanti lettori appassionati e curiosi. Un’occasione importante quella offerta alla città di Cosenza, per fare conoscere la nuova cultura dell’editoria digitale in un territorio che sta dimostrando di essere ormai pronto a cogliere le potenzialità del nuovo modo di fare libri e cultura. Patrocinato dal Comune di Cosenza assessorato alla “Formazione della coscienza civica, scuola, città a misura di bambino, cittadinanza attiva” e con la collaborazione dell’assessorato all’ “Innovazione, internazionalizzazione, Mediterraneo, università e conoscenze”, l’EbookCamp è organizzato da Simplicissimus Book Farm e Ultima Books – i due giganti della vendita e distribuzione di eBook in Italia – con la collaborazione di Biblon – affermata start-up calabrese. Partner per la comunicazione dell’EbookCamp, oltre leadtv.it, il giornale online ottoetrenta.it e l’Ordine degli Architetti della Provincia di Cosenza. Programma. Sabato 2 marzo: ore 14.00/14.30 – Presentazione; ore 14.30/17.30 – Interventi e dimostrazioni; ore 17.30/18.00 – Break; ore 18.00/20.00 – Interventi e dimostrazioni. Domenica 3 marzo: ore 10.00/10.30 – Inizio giornata; ore 10.30/13.00 – Interventi e dimostrazioni; ore 13.00/13.30 – Chiusura evento. *comunicazione@biblon.it.

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Siderno (RC): venerdì 1 la presentazione del libro di Giovanni Nucera “Don Lillo Altomonte – Profeta degli ultimi e padre dei poveri”

Ospite del Salotto letterario Calliope, presso la Libreria Mondatori del Centro Commerciale “La Gru” di Siderno, venerdì 1 marzo alle ore 17.30 presentazione del libro di Giovanni Nucera “Don Lillo Altomonte – Profeta degli ultimi e padre dei poveri”. Un libro che si sviluppa lungo l’intensa e straordinaria vita di un sacerdote che seppe efficacemente condividere le difficoltà della gente. Soprattutto in un quartiere periferico e popolare della città di Reggio, il rione Modena dove, da parroco, da sacerdote e “povero tra i poveri”, come amava dire di sé, si prodigò  assiduamente per la promozione umana, sociale, culturale e religiosa della sua gente.

All’incontro, moderato da Rossella Scherl della redazione di “Fimmina Tv”, interverranno, don Massimo Nesci, Parroco della Chiesa di Santa Maria dell’Arco di Sidereo, il dr. Francesco Mammì, Primario del reparto di Pediatria dell’ospedale di Locri. Concluderà l’on. Giovanni Nucera, autore del volume su don Lillo Altomonte, un esempio di Chiesa che non è rimasta a guardare. “Un volto amico” – lo ha definito Nucera nel suo libro – “Lo è stato per tanti e certamente lo è stato anche per me”. Ed è attraverso le testimonianze di coloro che con don Lillo hanno collaborato, non solo nel quartiere di “Modena”, ma anche nelle precedenti missioni a Montebello  Jonico ed a Bagaladi, che prende forma un volume “che vuole, con modestia, oltre che con la giusta sobrietà – scrive Nucera nella sua prefazione – valorizzare la testimonianza di don Lillo Altomonte. E’, dunque, un atto d’amore nei suoi riguardi, ma è soprattutto un atto d’amore nei confronti di quanti nel suo esempio potranno trarre elementi di imitazione cui richiamarsi per forgiare la propria identità spirituale e legare le proprie radici nel territorio”. Ma è anche un libro che sotto il profilo storico “rappresenta – aggiunge l’on. Giovanni Nucera – un’occasione importante per ricostruire, in maniera documentata e realistica, i tratti caratteristici della sua affascinante vicenda di uomo e di religioso consacrato a Dio, la cui missione di vita e pastorale fu, appunto, quella di sollevare i miseri, aiutare i poveri, soccorrere i derelitti, e farsi prossimo, come nel caso dei rom, là dove la società li emarginava e li escludeva. Fu, infatti l’uomo della prima vera e sostanziale battaglia per l’integrazione, nella città di Reggio, degli zingari”. L’opera, tra le più importanti, di cui è autore l’on. Giovanni Nucera – rivela nella sua complessità pastorale ed umana la figura di un sacerdote che ha lasciato intendere alla Chiesa, di ieri e di oggi, l’urgenza d’intervenire nei confronti di questa popolazione, i cosiddetti nomadi, non in modo improvvisato e occasionale, ma nel segno di una vera e propria missionarietà, attenta, però, alla difesa della loro cultura e improntata alla piena e affrancante promozione umana. “E’ stato molto vicino alla gente semplice e questa vicinanza – conclude Nucera nella sua prefazione – alla gente semplice e comune è elemento essenziale per la sua eredità che dovrebbe essere sempre più imitata”. g.n.

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Corigliano (CS): presentato lo spot promozionale del film “Giulia Montera, una vita spezzata”

di Carmelo Regolo. Si sono  concluse  nel  migliore dei modi le riprese per lo spot promo-pubblicitario del film “Giulia Montera, una vita spezzata”. La città di Corigliano Calabro è stata letteralmente invasa da tutti i partecipanti allo spot, sia quelli appartenenti al cast degli attori sia quelli del cast tecnico, 39 in tutto. Lo spot, anche per valorizzare il territorio a livello turistico, è stato girato in alcuni scorci caratteristici di Corigliano, sul sagrato della chiesa di San Francesco di Paola, al castello ducale Città di Corigliano, al quadrato compagna e sull’incantevole spiaggia di Schiavonea.

Il set è stato diretto da Roberto Barreca, Responsabile di produzione con la collaborazione di Nadia Iannuzzi,  ispettore di produzione, avvalendosi delle seguenti figure professionali,  Raffaele Bellopede (regista), Angelo Pascale (tra l’altro anche aiuto regista) e Valentina Albini – cameraman. Al trucco ed acconciature quattro esperte del settore coordinate dalla locale curatrice d'immagine Anna Celestino. Costumista dello spot, la stilista reggina Caterina Ficara. La produzione “Una lotta per la Vita” ha ringraziato tutti gli intervenuti per l’impegno profuso e per l'ottimo risultato ottenuto, anche se non sono mancati commenti poco lusinghieri nei confronti di alcuni settori dell’Amministrazione comunale come si evince dalla dichiarazione di Gabriele Montera (presidente dell’Associazione): “Ancora una volta Corigliano ha perso una splendida opportunità per farsi conoscere – ancor più bella e positiva – agli occhi del mondo, infatti non è sfuggita la totale assenza dei vigili urbani (servizio richiesto con regolare informativa per curare il servizio d’ordine), nonché l’insussistente pulizia dei luoghi da parte della Ecoross, (richiesta avanzata sia alla Società Ecoross, sia al comune di Corigliano). A breve lo spot promo-pubblicitario del film, comunque, sarà messo in onda sulle principali televisioni e radio italiane. Poi nel tardi pomeriggio si è tenuta presso il Centro di Eccellenza la conferenza stampa, alla presenza dell’Assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, e dell’Assessore provinciale cosentina alle Pari Opportunità, Maria Francesca Corigliano. Nel corso della conferenza stampa, Gabriele Montera in qualità di presidente dell’Associazione “Una lotta per la Vita”, ha spiegato i perché dello spot e la destinazione dello stesso ai fini promo-pubblicitari finalizzati alla raccolta di sponsorizzazioni. Unanime la voce degli assessori che si sono dichiarati per tramite delle istituzioni rappresentate vicini al caso della piccola Giulia. In più occasioni papà Gabriele ha preferito dribblare le domande specifiche sul caso di malasanità, che ha colpito la figlia dichiarando: “E’ ancora pendente un processo presso il tribunale di Rossano, ciò mi impone di rimanere in silenzio sui fatti e sugli atti posti in essere. Io sono ottimista, penso a Giulia e guardo al futuro“. La particolare e dolorosa storia dell’infelice piccina è visionabile in tutti i suoi dettagli sui siti www.giuliamonteraunavitaspezzata.it e www.unasperanzaxgiulia.it.

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Reggio di Calabria: inaugurata la mostra fotografica “Le Terre della Fata Morgana”

Oggi è un giorno importante per la S.at.i., società in house del Comune di Reggio Calabria amministrata dal Dott. Ivano Nasso, e le Terre della Fata Morgana che hanno visto l’apertura al pubblico della Prima Mostra Fotografica “Le Terre della Fata Morgana”. «Si tratta di una manifestazione dal valore sociale, oltre che culturale, perché con la realizzazione del primo concorso fotografico “Le Terre della Fata Morgana” abbiamo dato la possibilità alla cittadinanza di partecipare attivamente ad un progetto rivolto non solo verso l’esterno, per promuovere, far conoscere e valorizzare il territorio calabrese all’estero, ma anche a livello locale.

Le opere dei 59 autori che hanno aderito all’iniziativa, di cui oggi vediamo la riproduzione di 50 foto delle 274 partecipanti al concorso, immortalano paesaggi suggestivi e mozzafiato che solo le Terre della Fata Morgana possono vantare. Con grande entusiasmo, abbiamo avuto un riscontro positivo anche da parte di turisti che, durante il periodo estivo, hanno visitato il nostro territorio». Per coinvolgere ulteriormente il pubblico, si è pensato di numerare le foto così da permettere al visitatore di esprimere una preferenza allo scopo di premiare l’immagine e l’autore che ha raccolto il consenso maggiore. Una grande emozione aleggiava nella Sala Mostre di Palazzo Foti, sede dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria, che ha visto la partecipazione di alcune delle Autorità istituzionali di livello locale, provinciale e regionale, invitate per l’inaugurazione della Prima Mostra Fotografica. Tra questi, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Dott. Giuseppe Raffa, il neo eletto Senatore, On. Antonio Caridi, e in rappresentanza dei Comuni delle Terre della Fata Morgana il Sindaco di Villa San Giovanni, Dott. Rocco La Valle. Impegni istituzionali hanno impedito al Prefetto Vincenzo Panico, Coordinatore della Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria, di presenziare al taglio del nastro inaugurale. In concomitanza a questa manifestazione, è stata organizzata una raccolta di beneficienza a favore dell’Associazione Alzheimer Reggio Calabria “Romana Messineo”, tramite la distribuzione a seguito di contributo del DVD “Presentazione foto e video del primo concorso fotografico “Le Terre della Fata Morgana”, realizzato al fine di promuovere tutte le 274 immagini del concorso fotografico. «Nonostante questo sia l’inizio della mostra, abbiamo appurato che numerose persone hanno risposto positivamente all’iniziativa benefica. Questo è un segno distintivo di solidarietà sociale, partecipazione e impegno civile». Dott. Ivano Nasso, Amministratore Unico della S.at.i..

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Reggio di Calabria: Giacomo Battaglia, con il film “La moglie del sarto”, approda al festival italiano del film di Toronto (Canada)

Giacomo Battaglia con il film “La moglie del sarto” approda al “Toronto Italian Film Festival” per narrare, ancora una volta, un pezzo di Calabria che, nel film del regista Massimo Scaglione, parla il linguaggio del cuore e la capacità di andare controcorrente per affermare il senso del bene anche quanto, apparentemente, questo, non si potrebbe comprendere. “Un successo nel successo – ha affermato l’attore Giacomo Battaglia co-protagonista del film (nella foto con Maria Grazia Cucinotta) – se si considera che questo lungometraggio è stato presentato, a settembre, al Festival di Montreal.

La presenza di questo film a Toronto e ancora il debutto a Los Angeles di “Quel che resta”, incentrato sul terremoto del 1908, sono motivo di orgoglio”. Questo il pensiero di Giacomo Battaglia, co-protagonista in entrambi i film che raccontano storie di un popolo desideroso di rialzarsi per camminare al pari degli altri. Due film che raccontano una storia italiana, hanno varcato l’oceano per esporre dall’altra parte del mondo il linguaggio e la vita comune della gente. Giacomo Battaglia nel commentare la trama del film ha precisato che “La storia è cultura, quella che non si può tagliare in nome del risparmio. Risparmiare in questo campo significa impoverire concretamente la società”. La soddisfazione dell’attore reggino è massima poiché, “Con questo film – ha precisato – la Calabria, e quindi la storia italiana, si portano lontane”. La pellicola di “Quel che resta”, prima, e de “La moglie del sarto”, poi, hanno varcato l’oceano per raccontare la storia a chi vuole “indossare” l’abito del passato. Oltreoceano “La moglie del sarto” – ha puntualizzato Battaglia – racconterà il doppio orgoglio calabrese, perché non solo porterà, nella mente di chi osserva, i vicoli della nostra terra ma anche l’idea dello stesso regista calabrese. Scaglione – ha detto Battaglia, che nel film riveste il ruolo di Comandante dei Vigili Urbani – sul set, è riuscito a tirarci fuori le emozioni più vere del personaggio che ognuno interpretava tanto da incastonarci nel luogo e nel tempo pensato e vissuto”. Sulle scene, Rosetta, interpretata da Maria Grazia Cucinotta, Sofia, sua figlia, interpretata da Marta Gastini, ma anche Gigi Miseferi, Tony Sperandeo, Ernesto Mahieux, Anna Prete, Elena Fonga, Anna Scaglione, Aurora Quattrocchi, Claudio Botosso, Ninni Bruschetta e il piccolo Marco Scialpi. L’Ufficio Casting di Francesca Grenci, ha saputo selezionare, sinergicamente con il regista, i personaggi che hanno riscostruito la storia di quel tempo. “Quando un film riesce a salpare – ha detto Giacomo Battaglia – significa che è riuscito a levare l’ancora e a sciogliere gli ormeggi. Per questo la mia soddisfazione è massima in quanto ciò indica, da un lato, il viaggio intrapreso ma dall’altro, gli sforzi portati a termine per raggiungere questo risultato. La Calabria – ha continuato l’attore reggino – ha bisogno di correre lungo questa strada per recuperare la propria identità nella consapevolezza che un “film che parte” è “un film che arriva” nel cuore di chi si attende un messaggio di vita e di speranza. Il mio augurio – ha concluso Battaglia – è che questo genere di film conquistino palcoscenici sempre più ampi”. Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: da domani alla Provincia la mostra fotografica a scopo benefico “Le Terre della Fata Morgana”,

L’Amministratore Unico della S.at.i., dott. Ivano Nasso, informa che è stata sottoscritta la convenzione tra la Società per l’Attrazione degli Investimenti e l’Associazione Alzheimer Reggio Calabria “Romana Messineo”, per la realizzazione di attività di interesse sociale a scopo benefico quale la Prima Mostra Fotografica “Le Terre della Fata Morgana”, che verrà inaugurata domani 27 febbraio presso la Sala Mostre di Palazzo Foti, sede dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria.

La S.at.i., ente in house del Comune di Reggio Calabria, svolgendo attività strumentali e complementari a quelle espletate dall'Ente, quali la promozione dello sviluppo integrato del territorio di Reggio Calabria e la realizzazione di network con soggetti pubblici e privati per la valorizzazione del territorio in ambito turistico e culturale, gestisce e coordina il progetto di incoming turistico "Le Terre della Fata Morgana". Nell'ambito di tale progetto, la S.at.i. realizza la Prima Mostra Fotografica "Le Terre della Fata Morgana", come inizio di una lunga serie di attività di sviluppo e di promozione turistica del territorio che coinvolga coscientemente tutti i segmenti della società, dalle istituzioni alle associazioni, dagli studenti agli anziani, dalle famiglie al singolo. Oltre a rappresentare un momento culturale e di svago, la mostra vuole essere una metodologia alternativa di insegnamento, condotta con l’ausilio delle immagini, al fine di suscitare e consolidare il senso di appartenenza al territorio e stimolare l’interesse verso lo studio della storia e della cultura nostrana. Inoltre, per l’occasione, è stata coinvolta una Onlus, appunto l’Associazione Alzheimer Reggio Calabria “Romana Messineo”, al fine di darle visibilità e organizzare una raccolta fondi a favore dell’associazione stessa, attraverso la distribuzione a seguito di un contributo del DVD “Presentazione foto e video del primo concorso fotografico “Le terre della Fata Morgana”. Questa è una delle tante iniziative che la S.at.i. si è prefissa di realizzare per aiutare, in diversi appuntamenti, le varie realtà sociali operanti sul territorio e per stimolare la cittadinanza ad una partecipazione attiva alle manifestazioni benefiche. La mostra è ad ingresso gratuito e sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e nei pomeriggi di lunedì e mercoledì dalle ore 14.00 alle 17.00. Rimarrà allestita fino al 14 marzo 2013. «Auspico un positivo riscontro da parte della cittadinanza reggina, soprattutto per l’importanza che riveste l’iniziativa in senso solidale». Dott. Ivano Nasso, Amministratore Unico della S.at.i. srl.

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Reggio di Calabria: Centro pierre, giovedì 28 la presentazione di “Blocco 52” di Lou Palanca

Un omicidio e tanti interrogativi rimasti in sospeso vengono alla luce nel libro "Blocco 52" di Lou Palanca (Rubettino Editore) che verrà presentato al Centro pierre giovedì 28 febbraio alle ore 17,30. L’intervento di uno degli autori Fabio Cuzzola (Lou Palanca 2), e le letture del testo a cura di Antonio Calabrò, scrittore, assieme alla proiezione di immagini suggestive ed intriganti immergeranno nella vicenda. La sera del primo aprile 1965, nel centro storico di Catanzaro viene ucciso Luigi Silipo, 49 anni, presidente regionale dell’Alleanza Contadini e figlio di un gioielliere morto suicida due anni prima della sua uccisione.

Negli anni ‘50 era stato segretario della federazione provinciale del Pci e dal 1956 al 1962 aveva fatto parte del Comitato Centrale di Botteghe Oscure. La notizia raggiunge le prime pagine dei giornali nazionali, ma fin da subito risulta avvolta da una sorte di coltre misteriosa. Le indagini che si sviluppano toccheranno varie piste: da una vera e propria esecuzione mafiosa legata alla attività sindacale di tutela dei braccianti, alla pista passionale, alcuni investigatori adombrando maliziosamente anche tendenze omosessuali; da possibili contrasti familiari alla soluzione di contrasti interni al partito. In effetti nel corso degli anni successivi all’interno del Pci emerge una certa reticenza a parlare dell’accaduto. Finanche il fascicolo processuale divenne introvabile negli archivi del Palazzo di Giustizia. Nel cimitero di Catanzaro la tomba di Silipo è in basso fra una schiera di ossari, al Blocco 52. Sulla lapide il nome e gli anni di nascita e di morte, quest’ultimo coincidente con quello in cui i B-52 fanno il loro debutto bombardando il Vietnam. La storia di Silipo diventa quindi un pretesto per evocare una storia negata, per ricercare nella memoria di una città che perde il suo passato e non vede il suo futuro, per descrivere la vita di un tempo di passaggio, come furono gli anni a metà dei ’60, con l’affermarsi del primo centrosinistra al governo e le promesse di una modernizzazione del sud perennemente in ritardo. Blocco 52 non è dunque un libro di inchiesta né un romanzo. Piuttosto è una costruzione di fantasia che poggia le sue radici sull’unica certezza di un uomo ucciso in una sera di primavera dentro la propria città. Intorno a quel fatto, da quel fatto dipartono altre storie, giungendo fino ai giorni nostri attraverso personaggi che vivono le proprie biografie a quel fatto ritornando in qualche modo.

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Mammola (RC): i Carabinieri trovano in un’abitazione una serra per la coltivazione di canapa indiana

Il 24.02.2012, alle ore 18.30 circa, i Carabinieri della Stazione di Mammola (RC), nell’ambito di servizi finalizzati al contrasto della produzione di marijuana, hanno individuato un’abitazione in disuso, adibita da ignoti alla coltivazione di piantine di canapa indiana. Il ritrovamento è stato possibile grazie alla costante attività informativa che i militari operano sul territorio. Entrati nell’abitazione, situata in zona centrale dell’abitato, i cui proprietari si sono trasferiti da tempo nel Nord-Italia, i Carabinieri rinvenivano, in una delle stanze, 30 piantine di canapa dell’altezza di circa 40 cm l’una,

tutte ben sistemate in secchi riempiti di terriccio, due lampade alogene per il riscaldamento dell’ambiente, vari prodotti chimici per la concimazione e la cura delle piante ed un sistema temporizzato per l’illuminazione. Tutto il materiale è stato sequestrato e sarà sottoposto ad accurati accertamenti per il rintraccio di indizi che possano portare all’individuazione dei “coltivatori”.

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Reggio di Calabria: Scena Nuda, sold-out per “A rose by any other name would smell as sweet. Romeo+Giulietta” di Paolo Mangiola

di Dominella Trunfio*. Una versione innovativa ed eterogenea che punta sulla frammentazione di movimenti e immagini. Il pubblico del Teatro Zanotti Bianco risponde alla chiamata del ballerino e coreografo reggino Paolo Mangiola con il sold out di “A rose by any other name would smell as sweet. Romeo+Giulietta”, realizzato in collaborazione con i Danzatori e creato con la Residenza coreografica Dancehaus diretta da Susanna Beltrami- Milano.

«Uno dei momenti più importanti della nostra stagione teatrale. Lo spettacolo, inserito nella Rassegna 2013 incarna e rappresenta il genio dell’artista», dice il direttore artistico della Compagnia Scena Nuda Teresa Timpano.  Diviso in due parti, con un cast interamente femminile, il balletto di danza neo contemporanea si divide tra romanticismo e dramma, tenuti insieme da flash frammentati, da pagine di libro strappate. «Un linguaggio concreto, quello che amo utilizzare nei miei lavori che, richiamano sempre temi sociali e tratti dal quotidiano», spiega il coreografo ormai da sei anni trapiantato a Londra. E come in un film dai toni sensuali e suggestivi, la parte romantica vede una Giulietta in bianco, dai movimenti delicati e i gesti sinuosi alla forma corporea. «Fondamentale – continua Mangiola – la scelta delle musiche di  Joby Talbot che, accompagnano i concetti di amore e passione, prendendo ispirazione proprio dal dramma di William Shakespeare». Il dramma si consuma con il cambio di scena e di abito, il pubblico diventa un tutt’uno con la storia, altissimo il coinvolgimento emotivo. «Mi emoziona portare in scena i miei lavori frutto della mia determinazione e della mia voglia di maturare artisticamente come coreografo». *Ufficio Stampa Compagnia Teatrale "Scena Nuda". (Foto di Alberto Ieracitano).

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Reggio di Calabria: l’Associazione “Famiglia Ventura” ha presentato il “Festival della Cultura” in programma l’11 febbraio 2014

“Lo Stretto ha bisogno di un ponte, costruito con ciò che di più nobile e duraturo l’umanità conosca. Quella materia è la cultura. Secondo me e la mia associazione, uno dei modi migliori per promuovere e rinsaldare il legame tra le due città metropolitane dello Stretto è una grande manifestazione che coinvolga tutto ciò che di più bello e buono la Calabria e la Sicilia abbiano da offrire”. È con queste parole che Francesco Ventura, presidente dell’associazione “Famiglia Ventura”, ha presentato il “Festival della Cultura”,

durante due conferenze stampa, tenutesi di mattina Reggio e nel pomeriggio a Messina, presso le sedi delle amministrazioni provinciali, rispettivamente Palazzo Foti e Palazzo dei Leoni. La manifestazione vera e proprio si svolgerà l’undici febbraio del prossimo anno a Reggio Calabria, presso il Cine Teatro “Odeon”, gentilmente concesso in comodato dal titolare, il dottor Guarna. La seconda edizione sarà invece a Messina, in modo da alternare, di anno in anno, la location tra le due città dell’area metropolitana. Per facilitare la partecipazione alla manifestazione, l’associazione ha già avviato un dialogo con la “Metromare dello Stretto”, per valutare la fattibilità di un trasporto straordinario per la notte dell’undici. Il Festival consisterà in un’articolata serie di eventi concatenati. Sarà inaugurata una mostra d’arte, ci saranno esibizioni canore e musicali, uno spettacolo teatrale, il conferimento del riconoscimento “Stretto Metropolitano” e la premiazioni del concorso letterario, il cui bando è stato pubblicato nel corso della presentazione. “Il concorso letterario sarà la spina dorsale di questa prima edizione – spiega Ventura – Esso prevede due sezioni, una per autori esordienti e l’altra per emergenti, suddivise nelle categorie di poesia, narrativa e saggistica. Il tema è libero, sia per le opere inedite che per quelle edite. Una giuria di giornalisti selezionerà le migliori opere edite dagli autori nostrani, mentre la nostra associazione sceglierà i vincitori della sezione esordienti, i quali, oltre al riconoscimento, saranno premiati con la pubblicazione del proprio inedito”. Il Festival della Cultura gode del patrocinio delle Regioni Calabria e Sicilia, delle Provincie di Reggio e Messina e della fondazione reggina “Hospice Via delle Stelle”. Numerose le autorità istituzionali intervenute alla presentazione dell’evento ed alla pubblicazione del bando, nonostante gli impegni elettorali. “La Regione Calabria ha voluto pienamente sostenere col proprio patrocinio questa iniziativa, alla quale si coniuga, oltre al valore culturale, il nobile fine sociale della raccolta benefica a favore dell’Hospice – dichiara Alessandro Nicolò, vice presidente del Consiglio Regionale della Calabria – Il recente decreto di accreditamento della struttura, ha confermato la fondazione come un punto stabile di riferimento per l’assistenza sanitaria dei malati terminali”. Hanno espresso la propria approvazione all’iniziativa, confermando il proprio sostegno ed augurando al Festival ogni successo, anche gli assessori alla cultura delle due provincie, Giuseppe Crisafulli per Messina ed Eduardo Lamberti Castronuovo per Reggio Calabria. “Il progetto è ambizioso, specialmente da noi dove siamo poco propensi a fare squadra – conclude Tilde Minasi, presidente Hospice – Nella cultura e nei giovani risiede il vero potenziale del nostro territorio. L’Hospice non è solo un luogo di assistenza, ma un centro di promozione e sensibilizzazione sociale. Ringrazio la Famiglia Ventura e tutte le associazioni che nel tempo si sono mobilitate a favore di questa fondazione. Auguro a questa iniziativa ed ai suoi organizzatori buona fortuna e spero riescano a trovare la collaborazione necessaria sia tra i privati che tre le istituzioni pubbliche”. Tutte le informazioni sul concorso letterario ed il Festival sono disponibili sul sito www.famigliaventura.it. Associazione Culturale “Famiglia Ventura”.
 

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Corigliano Calabro (CS): domenica 24 conferenza stampa e realizzazione spot del film “Giulia Montera, una vita spezzata”

di Carmelo Regolo. Domenica 24 febbraio 2013, alle ore 17.00, presso il centro di eccellenza di Corigliano Calabro ubicato in via Macchiavelli, si terrà la conferenza stampa di presentazione dello spot promo-pubblicitario del film “Giulia Montera, una vita spezzata”. Tra gli altri, saranno presenti i maggiori Enti istituzionali sul territorio ovvero sia la Regione, guidata dal centrodestra, sia provincia di Cosenza, guidata dal centrosinistra, e lo fanno proprio nel giorno in cui si vota a testimoniare che prima di tutto esiste il diritto alla vita di una bimba.

Saranno presenti, quindi, l’Assessore regionale Mario Caligiuri, centrodestra, Assessore alla Cultura, e l’Assessore provinciale cosentina Maria Francesca Corigliano, centrosinistra, Assessore alle Pari Opportunità. Quindi la campagna elettorale non ferma, e non poteva fermare, la sete di giustizia e la voglia di vivere che alberga nella famiglia Montera, e soprattutto nella piccola Giulia. La particolare e dolorosa storia dell’infelice piccina è visionabile in tutti i suoi dettagli sul sito www.giuliamonteraunavitaspezzata.it. Il team del film prodotto dall’Associazione “Una lotta per la Vita”, di cui è presidente Gabriele Montera, racconterà i primi tre anni di vita di una sfortunata bimba calabrese nativa di Corigliano Calabro, paese scelto anche per valorizzare il territorio a livello turistico, per girare lo spot utilizzando alcuni scorci caratteristici quali il parco del Coriglianeto, il sagrato della chiesa di San Francesco di Paola, il castello ducale Città di Corigliano, il complesso del convento di San Domenico, il quadrato compagna ed il mare di Schiavonea. Le riprese dello spot sotto la guida di Roberto Barreca e per la regia Raffaele Bellopede inizierano alle 9.30. Saranno proprio alcuni degli attori del film, che ha avuto il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, tra i quali, al momento, Costantino Comito, Giovanna Macaluso, Salvatore Melchionna, Paolo Turra, Giovanna Zindato, Fortunato Calarota, Jimmy Conte, Marcella Carrano, Carmine Casertano, Alfredo Li Bassi, Mariana Melchionna, Francesco Rigano, Nico Montera, Michele Li Volsi, PierAngelo Gullo, Antonio Tedesco, Assunta Battaglia, Mirko Bagnato, Arturo De Rosa, Katia Battaglia, Pino Scaglione, Jonathan Conte, Cettina Crupi, Domenico Ammendola, a stimolare le coscenze di un film il cui ciak è imminente. La realizzazione di questo spot vuole presentare il progetto del film ma soprattutto stimolare Aziende, Società ed Amministrazioni affinché sposino la causa di Giulia e possano provvedere alla sponsorizzazione del film. Si tratterà di una conferenza stampa di fine ciak alla presenza, tra l’altro, di tutto lo staff attori e tecnico del film (ricordiamo che gli attori di fama Nazionale provengono da svariate fiction di successo andate in onda su reti Mediaset e Rai). Fine ciak perché sin dalle 9:30 si inizierà a girare lo spot del film. Tanti gli attori che interverranno all’evento, avvenimento reso possibile anche grazie a figure professionali coriglianesi quali la curatrice d’immagine Anna Celestino ed il suo staff e attività commerciali quali l’hotel Cavalieri e la pizzeria “Il portico”. L’invito é chiaro ed esplicito e si rivolge a stampa e mass media locali e regionali. La frase di papà Gabriele è sempre la stessa: “Insieme si può”.

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Siderno (RC): domenica 24 incontro con Mimmo Gangemi e il suo romanzo “Il patto del giudice”

di Maria Teresa D'Agostino*. Incontro letterario, domenica 24 febbraio, alle 18, nella sala Calliope della libreria Mondadori di Siderno, con Mimmo Gangemi e il suo romanzo, “Il patto del giudice”, edito da Garzanti. Attesissimo, dopo “Il giudice meschino” e “La signora di Ellis Island” (editi da Einaudi), arriva il nuovo episodio che ha come protagonista ancora Alberto Lenzi, magistrato “indolente e indisciplinato con il debole per le belle donne”.

La vicenda magistralmente narrata da Mimmo Gangemi prende il via dalla rivolta di Rosarno per aprirsi, poi, su due indagini parallele, che vedranno impegnato Lenzi a dipanare un’intricata matassa. “Una marea vociante di quattrocento, cinquecento africani, scuri più della notte e armati di spranghe, bastoni, catene, avanzava distruggendo e rantolando odio, sotto il cielo carico di nuvole di un pomeriggio dei primi di gennaio. Scagliavano pietre, mattoni, bottiglie, rancore, contro i poliziotti in assetto da sommossa che li precedeva camminando a ritroso, senza l’intenzione di affrontarli. I paesani s’erano rintanati nelle case. Macchine svoltavano indietro frettolose appena s’accorgevano di stare impattando sulla rivolta. Dalla massa si ergeva un vociare feroce, con urla, imprecazioni, raschi di gola, le squillanti vibrazioni di lingua all’uso musulmano”; così inizia il libro, fresco di stampa, dello scrittore calabrese elogiato da grandi autori della narrativa nazionale come Giancarlo De Cataldo e giornalisti come Curzio Maltese e Peppino Caldarola. L’evento, organizzato dalla libreria Calliope Mondadori in collaborazione con “Sentore di Libri” e “La Riviera”, oltre al dialogo con l’autore, intervistato da Maria Teresa D’Agostino, vedrà l’autorevole intervento dello scrittore Gioacchino Criaco (autore della trilogia di successo “Anime nere”, “Zefira” e “American Taste” per Rubbettino editore), il reading di Bernardo Migliaccio Spina (regista e direttore di LocriTeatro) e, a conclusione della serata, una degustazione di vini scelti a cura dell’Associazione Italiana Sommelier- Delegazione Locride, guidata da Pierfrancesco Multari.

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Reggio di Calabria: Centro pierre e Rotary Club bandiscono un concorso per l’assegnazione di 2 borse di studio per il il Master di Alta Formazione “Dalla Psicodiagnosi alla Relazione di Cura”

Si svolgerà venerdì 22 febbraio 2013 alle ore 18,00 presso il Centro pierre in via Santa Caterina, 124  Reggio Calabria, la conferenza stampa di presentazione del Bando di Concorso per l’assegnazione di n. 2 Borse di Studio per il Master di Alta Formazione “Dalla Psicodiagnosi alla Relazione di Cura” che prenderà avvio il prossimo 23 marzo 2013.

Il Centro pierre, in partnership con il Rotary Club Reggio Calabria Nord, ha provveduto ad emanare un bando di concorso per il conferimento di borse di studio a psicologi con laurea triennale e magistrale, meritevoli e privi di mezzi economici. In occasione della Conferenza Stampa di venerdì 22 febbraio sarà presente il Presidente del Rotary Club Reggio Calabria Nord, Dr. Pino Luppino. Il Master suddetto vedrà la partecipazione di un illustre corpo di docenti di comprovata esperienze e competenza nonché la collaborazione Scientifica delle Cattedre di Psicoterapia (Università degli Studi di Palermo) di Psicoterapia delle Relazioni (Università Kore di Enna) e di Psicologia Dinamica (Università degli Studi di Messina). Centro pierre, via Santa Caterina, 124  – 89122 Reggio Calabria; tel: 338/9937008; e-mail: centropierre@virgilio.it; pagina e gruppo Facebook: Centro Pierre.

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Reggio di Calabria: Scena Nuda, venerdì 22 “A rose by any other name would smell as sweet. Romeo+Giulietta”

di Dominella Trunfio*. La storia d’amore più drammatica e intensa al mondo prenderà vita sul palcoscenico del Teatro Zanotti Bianco grazie al balletto del coreografo e ballerino Paolo Mangiola, realizzato in collaborazione con i Danzatori e creato con la Residenza coreografica Dancehaus diretta da Susanna Beltrami-Milano.

Il 22 febbraio alle ore 21.00, “A rose by any other name would smell as sweet. Romeo+Giulietta”, spettacolo inserito nella stagione teatrale della Compagnia Scena Nuda diretta da Teresa Timpano, con le musiche di Joby Talbot farà rivivere al pubblico, a passo di danza, i concetti di amore e passione, prendendo ispirazione proprio dal dramma di William Shakespeare. «Utilizzando il romanzo come punto di partenza – dice il reggino Paolo Mangiola già apprezzato come ballerino nella scena nazionale e internazionale di danza neo-classica e contemporanea e che, adesso sogna un futuro di coreografo indipendente – il lavoro riflette la vicenda sotto punti di vista differenti e si impegna di portare il tutto, in un'ambientazione attuale». Il risultato è una danza che incrocia la tecnica del balletto classico con una forte d’identità urbana, lo strumento un linguaggio prettamente contemporaneo. «Una danza – conclude il coreografo – che allo stesso tempo esprime il disagio e dall'altro ha un elemento estetico». *Ufficio Stampa Compagnia Scena Nuda.

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Reggio di Calabria: Kiwanis Rhegion 2007, venerdì 22 simposio su “La poesia in vernacolo: la Storia”

di Renato Pustorino*. "La poesia in vernacolo: la Storia", questo il titolo dell'importante simposio che si terrà a Reggio Calabria, venerdì 22 febbraio alle ore 18:30, presso i locali de “La Luna Ribelle”. L'iniziativa, voluta dal poeta Natale Cutrupi, per rendere omaggio alla poesia dialettale dando voce ad alcune fra le sue più autorevoli espressioni, è stata organizzata dai Club Kiwanis Reggio Calabria, Città dello Stretto e Reghion 2007 nella cornice del tradizionale appuntamento dei "Venerdì Kiwaniani".

I saluti dei presidenti dei club kiwanis che hanno promosso l'evento, Ignazio Giuseppe Romanò, Natale Cutrupi e Tiziana Cannatà, precederanno l'intervento del critico letterario e poeta Stefano Mangione. Si alterneranno, invece, nella declamazione dei loro componimenti poetici in vernacolo i poeti Domenico Sgrò e Natale Cutrupi. Il Convegno sarà moderato da Anna Maria Reggio, addetta stampa del Kiwanis Distretto Italia-San Marino. L'intervento conclusivo sarà curato dal Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò. In apertura di serata sarà presentato, in qualità di nuovo socio del Club Reghion 2007, l’amico Andrea Casile, attuale Direttore Generale del GAL “Area Grecanica”, le cui qualità umane e morali ed il grande impegno profuso da anni nella società civile, non mancheranno di apportare nuova linfa vitale al Kiwanis. *Addetto Stampa.

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