Acri (CS): il MACA premia i talenti artistici calabresi presenti al concorso “Young at art 2013”

Per il secondo anno consecutivo, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) apre i suoi spazi ai giovani talenti artistici calabresi, dedicando loro una rassegna che funge da esito al concorso Young at Art*, conclusosi domenica 24 marzo 2013. La mostra, a cura di Massimo Garofalo e Andrea Rodi, inaugura sabato 20 aprile 2013, in contemporanea con l’importante personale dedicata al pittore Pino Chimenti, e raccoglie le opere di 12 artisti Under 35 nati in Calabria.

 

Il numero degli artisti selezionati è raddoppiato rispetto a quelli che hanno preso parte all’edizione 2012 del progetto Young at Art, così come, per questa seconda edizione, è sensibilmente aumentato il numero totale dei candidati al concorso, arrivando a sfiorare le 100 unità, a testimonianza dell’estrema vitalità della scena artistica calabrese e della varietà della sua offerta, capace di spaziare attraverso tutti i linguaggi e le forme espressive dell’arte contemporanea. Particolarmente ricca è, quest’anno, la sezione dedicata alla fotografia, che annovera gli artisti Domenico Mendicino, Gregorio Paone, Marco Colonna, Salvatore Colloridi e Salvatore Insana (nella foto l'opera "Space Time Lapse, out of this time"). Quest’ultimo è presente, con un’opera, anche nella sezione video, di cui fa parte anche l’artista Giusy Pirrotta. Sono tre, invece, i pittori che prendono parte all’edizione 2013 del progetto Young at Art. Anna Capolupo (nella foto l'opera "Ordine 2010"), Giulio Manglaviti e Maurizio Cariati, enormemente distinti fra loro per stile, tecnica e tematiche affrontate nei rispettivi lavori. L’artista Mirella Nania testimonia della freschezza dell’approccio digitale applicato al mondo dell’arte. Non mancano poi gli approcci ibridi, come la pittura materica proposta da Giovanni Fava e la scultura fatta di materiali di recupero, naturali e artefatti, di Giuseppe Guerrisi. Per l’edizione 2013 del progetto Young at Art, il MACA e l’associazione Oesum Led Icima, che promuove le attività del museo, hanno inteso rinnovare la riflessione sull’arte come espressione di un territorio, intrapresa nel 2012, puntando lo sguardo non solo sugli artisti che hanno scelto di restare in Calabria – come accaduto l’anno passato – , ma anche sui giovani talenti migranti, con la convinzione che in un’opera d’arte siano sempre e comunque presenti la storia e le radici di chi l’ha realizzata. Da qui il sottotitolo dell’iniziativa: Home is Where the Art is (La casa è dov’è l’arte), dove la parola Art si va a sostituire ad Heart (cuore), sottolineando l’aspetto vitale e passionale della creatività artistica. Tutte le informazioni riguardo al progetto Young at Art sono disponibili sul sito youngatart2013.com. *Il progetto Young at Art rientra nell’ambito del programma MacArtCalabriaProject, che fa parte della rete di eventi finanzianti dalla Regione Calabria nell’ambito dell’attuazione del Progetto Integrato di Sviluppo Regionale Arte Contemporanea in Calabria. Piano Regionale per L’Arte Contemporanea in Calabria. Linea di intervento 5.2.2.4 del POR FESR 2007/2013 – Azioni per lo sviluppo dell’Arte Contemporanea in Calabria.

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 27 la presentazione di “Con la testa e con il cuore si va ovunque”, il libro di Giusy Versace

Si svolgerà mercoledì 27 marzo 2013 alle ore 10,30 Presso il Consiglio Regionale della Calabria Sala Calipari – Via Cardinale Portanova Reggio Calabria, la presentazione del libro di Giusy Versace "Con la testa e con il cuore si va ovunque", Edizioni Mondadori. Interverranno al dibattito con l’autore: Giuseppe Scopelliti, Presidente della Regione Calabria, Pasquale Romeo, Psichiatra, Piero Sansonetti, Direttore di Calabria Ora.

 

L’evento è realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale della Calabria, il Centro pierre e la Libreria Amaddeo di Reggio Calabria. Nel suo libro, un racconto emozionante suddiviso in ventidue capitoli che ripercorrono le tappe fondamentali della sua nuova vita, Giusy Versace scrive: "La mia vita è divisa a metà, c’è un prima e un dopo. Il confine è un guardrail che si strappa le mie gambette dal ginocchio in giù il 22 agosto del 2005. Avevo ventotto anni, una chioma di capelli corvini, un’abbronzatura da paura, una carriera lanciatissima, una grande famiglia, un manipolo di amici super affezionati e un fidanzato da almeno una decina d’anni. Sapevo chi ero ed ero abituata a contare soprattutto sulle mie forze: questo mi faceva sentire al sicuro, imbattibile. In un secondo è sparito tutto!". Dal terribile incidente, al risveglio nell’ ospedale di Cosenza, Giusy descrive la gioia e il dolore provati a camminare su nuove gambe, l’inizio di una nuova vita e di una nuova passione: l’atletica leggera. L’estrema naturalezza della narrazione, accompagnata da un pizzico d’ironia, rendono il racconto piacevole e molto scorrevole. La Giusy Versace che si racconta nel libro è una donna forte, caparbia, innamorata della vita e capace di sdrammatizzare in ogni situazione. Il suo racconto è una testimonianza di gioia, di fede, un costante inno alla vita e un monito a non arrendersi mai.

 

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Reggio di Calabria: “Il Portatore”, storia di speranza e fede, sarà presentato mercoledì 27 alla Provincia

Verrà presentata il prossimo mercoledì "Il portatore", terza fatica letteraria di Felice Marra, reggino di nascita ma da anni residente nel Nord d’Italia, dove attualmente lavora in qualità di dirigente presso l’Azienda Usl di Pistoia. Un’opera che l’autore ha voluto dedicare alla sua città natale dove si svolge la vita sospesa di Carmelo romito, protagonista del romanzo, sullo sfondo di uno dei più antichi e seguiti riti della città, la processione della Vara. "Ho voluto raccontare la storia di un uomo, che ha commesso molti errori nella sua vita, ritrovandosi da solo.

 

E nel momento più drammatico della sua esistenza, arriva invece il suo riscatto con la chiamata a ‘portatore’ della Santissima Maria. Durante la processione incontrerà i personaggi che hanno segnato la sua vita e nella fatica di portare il peso, riuscirà a diventare un uomo nuovo. Ho pensato a un opera leggera e a tratti anche divertente, proprio per portate il messaggio fino in fondo. Questa opera vuole significare la determinazione e il coraggio di non cedere di fronte agli ostacoli e ai momenti difficili, e credo sia di esempio anche per il particolare periodo di crisi economia e sociale che stiamo attraversando,nell'auspicio di andare avanti, rialzarsi e rinascere. Inoltre con questa opera vorrei far conoscere questa importante manifestazione al resto del paese, un modo per invitare altre persone a conoscere le tradizioni e visitare la città di Reggio. Dedico questa opera alla mia città natale". Il libro "Il portatore" sarà presentato a Reggio Calabria il giorno 27 marzo alle ore 17:00 presso la Sala Biblioteca della Provincia di Reggio Calabria, alla presenza dell’autore, dell’Assessore Provinciale alla Cultura, Eduardo Lamberti-Castronuovo e di padre Giuseppe Sinopoli, guardiano della Basilica dell’Eremo.

 

 

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Milano: “IntimeRose”, dal 29 marzo al 21 aprile Marò D’Agostino tra i protagonisti del “PhotoFestival”

di Maria Teresa D'Agostino. A Milano, capitale della fotografia, c’è anche Marò D’Agostino*. L’artista calabrese è tra i protagonisti della kermesse internazionale. Giunto alla settima edizione, il “PhotoFestival”, circuito espositivo esclusivamente dedicato al medium fotografico, per circa un mese coinvolgerà gallerie d’arte e spazi espositivi di Milano, attraverso un percorso di mostre storiche e contemporanee. In programma numerosi appuntamenti, tra i quali spicca “IntimeRose” la personale di Marò D’Agostino che sarà inaugurata venerdì 29 marzo, alle 18.30, all’“Exfabbricadellebambole”, e sarà visitabile fino al 21 aprile.

 

IntimeRose è frutto di un lavoro complesso e plurisenso, invenzione/visione di un territorio scabroso e delicatissimo. «Il progetto nasce in primis da un amore viscerale per questo fiore di cui sono anche appassionata coltivatrice», spiega Marò D’Agostino, «quelle fotografate sono le rose del mio giardino riprese da me – progettista di spazi e visionaria ma non propriamente fotografa – nelle diverse fasi della loro fioritura e in stagioni differenti. È evidente che l’attrazione per questi fiori comprende come un segreto della mia natura più profonda, ed è una sorta di identificazione. “Le rose, si sa, sono fatte per nascondere gli abissi e, nel medesimo tempo, per indicarli”, ha affermato  Franco Fortini». «Nel roseto proposto da Marò D’Agostino le foglie che si assottigliano in petali nascondono il senso profondo della rosa – scrive Marcello Sestito –. La rosa non si lascia imbavagliare dalle interpretazioni, e pur moltiplicandone i sensi, traduce l’elementarità del fiore in una filosofia complessa. Questo sguardo ravvicinato che compie l’autrice sulla prima dei vegetali elimina quanto di spinoso il fiore possiede  ne rivela la natura intima, in una intimità senza pudore, in una sessualità esibita senza infingimenti». *Marò D‘Agostino è artista e curatrice fuori da ogni catalogazione e circuito, trasversale e contraria, naturale ed estrema; elabora processi nei quali una parte determinante è attribuita alla relazione tra chi produce e chi fruisce degli stessi. Il suo è un lessico fatto di contaminazioni profonde e interazioni tra materiali e linguaggi, tra scienza ed esperienze, tra visioni e utopie, una costante ricerca interdisciplinare tra Architettura, Design, Teatro, Musica, Poesia, Agricoltura, Arti Visive ed Applicate, Scrittura Ecologia e Scienze Umane. Le sue opere si defilano, non necessitano di apparenza, né di storia, sfacciatamente accurate e nude, spesso  impalpabili; nate per “sparire” senza lasciare ingombri, piuttosto per innescare pensieri e ulteriori processi.

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Reggio di Calabria: torna la Scuola di Formazione Politica della Giovane Italia

di Domenico Tamiro*. Dopo il successo dello scorso anno, torna la Scuola di Formazione Politica della Giovane Italia di Reggio Calabria. Oggi più che mai la gestione della cosa pubblica merita un’attenzione formativa che consenta a quanti intendano affacciarsi sulla scena politica di farlo con un certo livello culturale utile ad ottenere le fondamentali conoscenze di ciò che ci circonda.

 

Ripresa la formula vincente di portare insegnamenti tecnici e fuori dalle logiche di partito, la seconda edizione del corso, che quest’anno prevede la partecipazione del Centro Studi Tradizione e Partecipazione ed il patrocinio del Popolo della Liberta, si svolgerà presso la sede del Coordinamento regionale del PdL (Corso Garibaldi c/o Galleria Caminiti), ed impegnerà gli studenti per due mesi, aprile e maggio, per un numero complessivo di otto lezioni frontali, ciascuna di due ore, il sabato pomeriggio di ogni settimana. I docenti saranno rappresentati da personalità altamente qualificate, proveniente dal mondo universitario, sindacale e giornalistico; tratteranno temi classici della politica locale e nazionale, abbracciando materie fondamentali come la storia, il diritto e l’economia e senza tralasciare nuovi spunti amministrativi, quali quello sulle città metropolitane. La propaganda ed il giornalismo applicati alla politica saranno le altre grandi novità, mentre resta confermata una giornata dedicata alla cultura della legalità. E’ prevista la consegna di materiale didattico nonché il rilascio di un attestato al termine del corso con la frequenza di almeno il settanta per cento delle lezioni. Le iscrizioni, gratuite, potranno avvenire mediante i nostri contatti mail (giovaneitaliareggioc@gmail.com), facebook (Giovane Italia Reggio Calabria), twitter (@giovaneitaliarc) oppure chiamando il 3404219716. *Dirigente comunale Giovane Italia.

 

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Acri (CS): successo per il concorso Young at Art del MACA

Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) è lieto di annunciare che la fase preliminare della seconda edizione del progetto Young at Art*, indirizzato agli artisti Under 35 nati in Calabria, si è conclusa sfiorando le 100 candidature pervenute, aumentate di un terzo rispetto all’edizione dell’anno precedente. Ciò testimonia dell’estrema vivacità della giovane scena artistica calabrese e della sua varietà, data la presenza di artisti appartenenti pressoché all’intero spettro della gamma di possibilità espressive offerte dall’arte contemporanea.

 

Per l’edizione 2013 del concorso Young at Art, il MACA ha inteso rinnovare la riflessione sull’arte come espressione di un territorio, intrapresa nel 2012, puntando lo sguardo non solo sugli artisti che hanno scelto di restare in Calabria – come accaduto l’anno scorso – , ma anche sui giovani talenti migranti, con la convinzione che in un’opera d’arte siano sempre e comunque presenti la storia e le radici di chi l’ha realizzata. Da qui il sottotitolo dell’iniziativa: Home is Where the Art is (La casa è dov’è l’arte), dove la parola Art si va a sostituire ad Heart (cuore), sottolineando l’aspetto vitale e passionale della creatività artistica. Mercoledì 27 marzo 2013 verranno ufficializzati e comunicati i nomi dei vincitori del concorso, che prenderanno parte alla mostra itinerante organizzata dal MACA  in collaborazione con l’associazione culturale Oesum Led Icima. La prima tappa del progetto Young at Art 2013 si terrà negli spazi del MACA a partire da sabato 20 aprile 2013, per concludersi domenica 16 giugno. Tutte le informazioni relative al concorso e alla mostra itinerante sono disponibili sul sito http://youngatart2013.com. MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), tel. 0119422568; info@museomaca.it, www.museomaca.it, youngatart2013.com, www.facebook.com/MACA.Silvio.Vigliaturo; twitter: @museomaca. *Il progetto Young at Art rientra nell’ambito del programma MacArtCalabriaProject, che fa parte della rete di eventi finanzianti dalla Regione Calabria nell’ambito dell’attuazione del Progetto Integrato di Sviluppo Regionale Arte Contemporanea in Calabria. Piano Regionale per L’Arte Contemporanea in Calabria. Linea di intervento 5.2.2.4 del POR FESR 2007/2013 – Azioni per lo sviluppo dell’Arte Contemporanea in Calabria.

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Reggio di Calabria: “New Deal”, giovedì 28 colloquium su Testamento Biologico

Il 28 marzo 2013 alle ore 18:00 presso la sede della New Deal (dietro il "Blockbuster") la dottoressa Roberta Travia terrà un Colloquium sul testamento biologico, chiarendone l’identità e la posizione della religione nei confronti dell’accanimento terapeutico, della terapia del dolore e dell’eutanasia (con precisi riferimenti ai casi di Piergiorgio Welby e di Eluana Englaro). La dottoressa Roberta Travia è dottore di ricerca presso l’Università Mediterranea di Reggio di Calabria.

 

Come tutte le attività dell'Accademy la frequenza è libera e sarà in diretta streaming su www.newdealvolontariato.org. Il Segretario, Salvatore Palermo.

 

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Caulonia (RC): “Scholè”, primo incontro di “Esperienze di Pensiero” – Scuola di alta formazione in filosofia “Mario Alcaro”

di Maria Teresa D'Agostino. Presso la biblioteca comunale di Caulonia ha avuto luogo giovedì 21 marzo un autentico momento di discussione filosofica. Nonostante imperversasse la tempesta di vento, un folto gruppo di coraggiosi si è recato al primo incontro di "Esperienze di Pensiero" – Scuola di alta formazione in filosofia "Mario Alcaro", organizzata dall'Associazione Culturale Scholé, in collaborazione con il Centro per la Filosofia Italiana e  l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e con il patrocinio del Comune di Caulonia.

 

"La politica dopo la politica", questo il tema su cui è intervenuto il Prof.re Giuseppe Cantarano, docente di filosofia contemporanea all’Università della Calabria, dopo i saluti dell'Assessore Franco Cagliuso, la presentazione di Salvatore Scali, Presidente di Scholé, e il partecipato intervento del Prof.re Ilario Ammendolia che ha introdotto la lezione. «La funzione della politica si è esaurita», le prime parole di Cantarano centrano subito il tema e annunciano una riflessione serrata. Se la funzione dei grandi partiti politici era quella della politicizzazione di massa, nel momento in cui ognuno si può occupare di politica, essa ha assolto il suo compito. Tuttavia, quando tutti sono in grado di fare politica, la funzione, presa in un ottica della rappresentanza, viene diluita. «Quando viene chiesto al politico di mostrare la propria vocazione, il proprio senso di responsabilità, egli arretra consapevolmente», e più che mai lo fa di fronte allo stato d’emergenza. Da questo venir meno nasce l'appello ai poteri forti, cioè la messa in atto dell'antipolitica. Cantarano ha sottolineato che essa non è, come fanno credere, «il mostro che aggredisce la politica tolemaica che accentra tutto intorno a se. L'antipolitica non è una patologia, ma è il vaccino autoimmunizzante della politica». Il riferimento emblematico per comprendere questo concetto è il governo tecnico. il Governo Monti  è l'esempio fulminante di come la politica abbia invocato l’antipolitica nel momento in cui rischiava di scomparire. «L’antipolitica è stata inventata dalla politica per la riproduzione della politica stessa, contro la spoliticizzazione» quest'ultima è dettata dal fatto di aver voluto assumere la posizione di guida in modo arrogante: affermando continuamente il suo "saper fare", ha convinto la società a "lasciar fare" e a disinteressarsi.  Si tratta di una «infantilismo drammatico» da parte della politica che, piuttosto, dovrebbe assumere una posizione di dialogo partecipativo al fine di discutere su ogni cosa e con chiunque. La chiusura del Prof.re Cantarano è limpida, ma suona come una profezia: «se la politica continua a pensarsi in modo tolemaico, ignorando e ponendo ogni cosa al di sotto di sé, è destinata a divenire superflua».Di fronte alla scottante attualità della riflessione, al termine della lezione si sono susseguiti numerosi interventi da parte di pubblico eterogeneo, unito tuttavia dalla passione per il dialogo e il confronto. Attendiamo la metà di aprile per il prossimo appuntamento della Scuola "Mario Alcaro", se si vogliono avere degli aggiornamenti in proposito si può consultare il blog dell'Associazione Scholé: www.filosofiaroccella.blogspot.com.

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Roccella Jonica-Gioiosa Jonica-Locri (RC): “Scholè”, giovedì e venerdì scorsi i seminari di “Esperienze di pensiero” – Scuola di alta formazione in filosofia “Mario Alcaro”

di Maria Teresa D'Agostino. Giovedì 21 e venerdì 22 si sono svolti i primi seminari di "Esperienze di pensiero" – Scuola di alta formazione in filosofia "Mario Alcaro", organizzata dall'Associazione Culturale Scholé, in collaborazione con il Centro per la Filosofia Italiana e  l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Il primo incontro ha avuto luogo presso il Liceo Scientifico "Pietro Mazzone" Roccella Jonica-Gioiosa Jonica, e si è ripetuto al Liceo Classico "Ivo Oliveti" di Locri il mattino successivo, le due scuole hanno infatti coadiuvato e ospitato l'evento, grazie al lavoro delle docenti Elisa Scali, per il Liceo Scientifico, e Annamaria Mittica, per il Liceo Classico.

 

Alla presenza di nutriti gruppi di studenti, sono stati introdotti i lavori della Scuola spiegando le motivazioni che la animano, volte a promuovere la dimensione pubblica della filosofia, il dialogo e lo scambio come struttura essenziale del pensiero filosofico, la conoscenza come rete di relazioni tra fatti e saperi diversi. Infine un breve ricordo di Mario Alcaro da parte della coordinatrice della Scuola, Alessandra Mallamo, ha sottolineato i motivi che hanno portato a dedicare questa iniziativa al filosofo calabrese recentemente scomparso: oltre che per l'importanza e la profondità del suo pensiero, il modo con cui egli  ha vissuto e praticato la filosofia accoglie perfettamente il senso del lavoro che l'Associazione svolge ormai da qualche anno. La lezione è stata tenuta dal Prof.re Giuseppe Cantarano, insegnante di filosofia contemporanea all'Università della Calabria,  che ha analizzato la dimensione filosofica e politica del pensiero e della vita di Dante Alighieri, sottolineandone l'attualità. Cantarano ha delineato un percorso volto a comprendere la modernità della poesia di Dante. A partire dal conflitto politico e vitale che attraversa Firenze  fino all'amore per Beatrice, così come nella opere, dalla Vita Nova  fino alla Divina Commedia, si coglie la carnalità del pensiero dantesco, la complessità e i problemi che si sviluppano in seno al suo linguaggio. Esso ha una dimensione politica forte: è un linguaggio della modernità poiché è consapevole della vitalità amorosa e della passione civile che lo anima. Sotto questa luce è possibile spiegare la triade concettuale che caratterizza il pensiero di Dante e che, secondo Cantarano, è riassumibile nella intersezione di "sapienza", "amore", "libertà", tre concetti indissolubili, capaci di cogliere l'attualità della sua poesia nella dimensione operante del sapere e della conoscenza. Tale presentazione di Dante in chiave politico-filosofica ha entusiasmato i ragazzi, tanto da suscitare numerosi interventi, osservazioni e domande, e testimoniando il coinvolgimento con cui è stata accolta l'iniziativa. Secondo l'organizzatore della Scuola, Salvatore Scali, presidente di Scholé : "il confronto con gli studenti, sviluppato secondo questa prospettiva, ha riconfermato ancora una volta la necessità di riposizionare il sapere nel presente e di liberare la conoscenza umanistica dalla coltre di accademismo che la immiserisce, soprattutto agli occhi delle giovani generazioni. Un compito che l'Associazione Scholé, insieme agli altri enti che collaborano all'iniziativa, cerca di portare avanti, grazie anche all'intelligenza e alla lungimiranza delle Istituzioni Scolastiche." Il prossimo appuntamento con gli studenti e con un modo nuovo di intendere la filosofia è fissato per la metà di aprile.

 

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Provincia di Reggio di Calabria: lunedì 25 conferenza stampa di presentazione della “Dama Vivente in costume d’epoca”

Avrà luogo lunedì 25 marzo, alle ore 15:30, presso la Sala Biblioteca del Palazzo Provinciale, la conferenza stampa di presentazione della “Dama Vivente in costume d’epoca” e il connesso corteo storico. La manifestazione di carattere storico-culturale, promossa dall’Associazione Carnevale 2001 Onlus e dall’Assessorato alle Politiche e Pianificazione Culturale della Provincia di Reggio Calabria, si svolgerà il prossimo mercoledì 27 marzo.

 

Numerosi gli Istituti Scolastici, i cui alunni avranno parte attiva all’evento: il Convitto Nazionale di Stato “Tommaso Campanella”, il Liceo delle Scienze Umane “Tommaso Gulli”, l’Istituto Statale d'Arte “Alfonso Frangipane”, l’Istituto Professionale per l’Industria e Commercio “Enrico Fermi”, l’Istituto Tecnico Commerciale “Galileo Ferraris”. Come pure le Associazioni i cui componenti si esibiranno, durante la manifestazione: Arcieri del Drago, Passami il Glaudio, Glueckners e gli Sbandieratori di San Giorgio. Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa cui prenderanno parte: Eduardo Lamberti-Castronuovo, Assessore alle Politiche e Pianificazione Culturale Beni Culturali della Provincia di Reggio Calabria; Mimmo Praticò, Presidente CONI Calabria; Agazio Trombetta, Deputato di Storia Patria per la Calabria; Alessandro DeSanti, Dirigente Scolastico del Liceo delle Scienze Umane “Tommaso Gulli”; Francesca Arena, Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale di Stato “Tommaso Campanella”; Rita Cananzi, Dirigente Scolastico dell’Istituto Statale d'Arte “Alfonso Frangipane”; Domenica Fava, Dirigente scolastico reggente dell’Istituto Tecnico Commerciale “Galileo Ferraris”; Maria Rosaria Russo, Dirigente Scolastico dell’Istituto Professionale per l’Industria e Commercio “Enrico Fermi”; Alessandro Zumbo, Presidente dell’Associazione Carnevale 2001; Alice Muccini Grilletti e Alessandro Grilletti, Direttori Artistici dell’evento.

 

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Reggio di Calabria: il Kiwanis Club Città dello Stretto presenta il volume “Trenta giorni ha novembre con aprile giugno e settembre… Figlia e madre di mia madre“ di Rosalba Pristeri

Il Kiwanis Club “Città dello Stretto” presenta il volume “Trenta giorni ha novembre con aprile giugno e settembre… Figlia e madre di mia madre“ di Rosalba Pristeri (Città del Sole Edizioni). L’iniziativa avrà luogo sabato  23 marzo 2013 alle 18,45 presso la Sala Ristorante “Luna Ribelle” Torre Nervi Lido Comunale di Reggio Calabria. Il saggio sarà presentato dalla socia e Addetta Stampa del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Anna Maria Reggio.

 

Alcuni brani saranno recitati da Stefania Maimone con l’accompagnamento musicale del maestro Pipitone. Il saggio autobiografico pone al centro il ruolo della “donna” nella realtà storica attuale, dove si caratterizza per essere sempre più compressa nel ruolo di professionista nel sociale e nel lavoro e, nel contempo, legata agli adempimenti quotidiani nelle incombenze familiari. Il ricavato della vendita dei volumi  sarà devoluto al service mondiale del Kiwanis International Eliminate teso a sconfiggere il tetano materno e neonatale nei Paesi in cui è ancora causa di morte. Saranno presenti, oltre all’autrice Rosalba Pristeri, il Presidente del KC Città dello Stretto, Natale Cutrupi, il Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò e le altre autorità kiwaniane, assieme a rappresentanti del mondo della cultura. KC Città dello Stretto.                                                        

 

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Reggio di Calabria: UNICEF, il nuovo ‘punto di incontro’ del comitato provinciale reggino riapre in via Mazzini 11/A, nei pressi della Chiesa del Crocefisso

di Roberta Catizzone*. Il Comitato Provinciale Reggino di UNICEF torna ad avere un punto di incontro in cui si ‘lavora’ – in maniera volontaria – uniti per un unico obiettivo: i bambini. Bambini lontani e bambini vicini. Adolescenti lontani e adolescenti vicini. Da quando il Comitato Reggino ha ripreso a lavorare attivamente in città e in provincia molti sono stati i passi avanti che sono stati fatti grazie al costruttivo ed incessante lavoro del Presidente, Pietro Marino, e di tutti i volontari che credono in UNICEF

 

e nelle sue possibilità di salvare o anche ‘solo’ di migliorare la vita di bambini e adolescenti, ovunque essi siano e a ciascuno per le proprie necessità. La nuova sede – che inaugura con un piccolo rinfresco sabato 23 marzo p.v. alle ore 19 – rimarrà aperta durante la settimana per tutte le attività dei volontari che compongono il Comitato (a turno: i laboratori creativi finalizzati alla Pigotta, il gruppo Scuola, il gruppo Sport, la Task Force per i Minori) e per le attività del gruppo YOUNICEF, i giovani di UNICEF entro i 32 anni. Il sabato pomeriggio, invece, sarà aperta dalle 16 alle 19  a tutti coloro che desiderano avvicinarsi ad UNICEF come nuovi volontari, ma anche per visionare i classici e sempre importanti ‘regali per la vita’ o per richiedere informazioni sulle attività di UNICEF in Italia e nel mondo. *Ufficio Stampa Comitato Provinciale UNICEF Reggio Calabria.

 

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Scilla (RC): “Giornata Mondiale del Teatro”, lunedì 25 la presentazione del Protocollo d’Intesa tra Comune, scuole ed associazioni culturali

di Filippo Teramo*. Lunedì 25 marzo 2013, alle ore 11,30 presso la Sala Consiliare del Municipio di Scilla in piazza San Rocco, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Protocollo d’Intesa tra Comune di Scilla, Istituto Istruzione Superiore “M. Preti – A. Frangipane” di Reggio Calabria, Associazione Culturale La Filodrammatica Scillese “Lorenzo Pontillo” di Scilla, Associazione Culturale Teatrale “Scena Nuda” di Reggio Calabria e Comitato Provinciale Federazione Italiana Teatro Amatori di Reggio Calabria con sede a Scilla.

 

Nel ritenere che lo strumento del Protocollo d’Intesa, rappresenti il modo più efficace per il raggiungimento di obiettivi che favoriscono le attività partecipative con particolare riferimento alle giovani generazioni di cultura artistica e con particolare riferimento a quella di matrice calabrese, attraverso la condivisione degli interessi dei soggetti sottoscrittori nell’ottica dell’utilizzo ottimale delle risorse a disposizione delle parti, i sottoscrittori convengono di impegnarsi a promuovere, nel rispetto della propria autonomia, un rapporto di collaborazione avente come obiettivo la diffusione e la promozione di iniziative che contribuiscano allo sviluppo e valorizzazione della cultura dell’arte teatrale del territorio reggino garantendo la partecipazione del territorio, dei giovani e delle scuole e favorendo la cooperazione e la collaborazione tra più realtà culturali locali, nazionali e internazionali per l’avvio di progetti congiunti di promozione culturale. Altri aspetti saranno resi noti nella conferenza a cui interverranno: Santo Perina, Assessore alla Cultura del Comune di Scilla; Rita Cananzi, Dirigente Scolastico Istituto Istruzione Superiore "M.Preti -A.Frangipane”; Teresa Timpano,  presidente di “Scena Nuda” e Filippo Teramo presidente della Filodrammatica Scillese e presidente della FITA provinciale di Reggio Calabria, oltre a personalità istituzionali e della cultura teatrale calabrese. Nell’occasione “La Filodrammatica Scillese” e il Comune di Scilla presenteranno la convenzione per la gestione dell’Anfiteatro Comunale e che ospiterà gli eventi culturali e teatrali per il triennio 2013-15. *Presidente Comitato FITA Reggio Calabria (per info e contatti: +39.320.9154598 email: filippo.teramo@gmail.com).  

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: Alvaro “I prodotti identitari come potenziale strumento di sviluppo turistico e, conseguentemente, di ricaduta economica”

“I prodotti identitari come potenziale strumento di sviluppo turistico e, conseguentemente, di ricaduta economica”. Così il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Antonio Alvaro, ha “battezzato” il prototipo del “Paniere dei Prodotti del Parco”, presentato questa mattina alla presenza del Direttore dell’Ente Parco, Tommaso Tedesco, del Responsabile del procedimento dell’Ente, Chiara Parisi e del dott. Agr. Rosario Previtera, che ha coordinato il progetto avviato il 24 Ottobre scorso e che ha mirato a comporre un paniere identitario  dei prodotti del Parco.

 

Presenti anche numerosi rappresentanti delle amministrazioni comunali della Provincia, tra cui il Sindaco di Mammola, Antonio Longo. Con  la presentazione del Paniere si conclude la seconda fase del progetto che ha visto, come primo step, quello del coinvolgimento attivo delle amministrazioni comunali e delle aziende del territorio. Più di trenta aziende per 122 referenze commerciali di varie categorie agricole, agroalimentari, artigianiali, sono state coinvolte e selezionate, nel primo prototipo confezionato: “ma il Paniere – ha spiegato Alvaro-  continuerà ad ampliarsi visto che continuano a giungere richieste di adesione che, così come fatto precedentemente, saranno valutate di volta in volta”. Ad oggi sono pervenute 132 manifestazioni d’interesse di cui 33 hanno inviato i prodotti: 121 i prodotti selezionati e consegnati. Alvaro ha ringraziato “tutta la struttura dell’Ente Parco per aver sin da subito creduto nel progetto”,  e anche il Presidente della comunità del Parco, Giuseppe Zampogna “che grazie al suo impegno ha coinvolto tutte le amministrazioni e tutti i sindaci dei comuni del Parco”. “ Questo è l’esempio – ha continuato ancora Alvaro – , di come sia necessario e utile puntare alla valorizzazione di quelle tradizioni conservate, di quell’artigianato caratteristico; tornare a scoprire i prodotti specifici del territorio è indispensabile per creare in seguito una strategia di rilancio turistico ed economico. Supportiamo così le aziende direttamente interessate, ma speriamo di creare un importante indotto”. Il ciclo di incontri con i produttori e le amministrazioni locali ha dato l’impulso determinante alla successiva raccolta e selezione dei prodotti, attraverso un gioco di squadra che si è rivelato vincente. La selezione ha riguardato, come ha spiegato il dott. Previtera soprattutto due aspetti: “l’ identitarietà dei prodotti legati sia alla tradizione che al concetto di montanità e di Parco e soprattutto la reale commerciabilità dei prodotti; prodotti cioè davvero esistenti, ottenuti secondo le norme vigenti ed etichettati da produttori verso le forme associative e  cooperativistiche finalizzate alla emersione e alla corretta valorizzazione e commercializzazione di prodotti in via di estinzione , di prodotti presenti oggi quasi solo nel’immaginario collettivo, di quei prodotti che presentano le potenzialità per essere ripresi e reimmessi nel circuito commerciale. Stiamo lavorando per valutare la possibilità di contribuire alla certificazione comunitaria di prodotti di montagna per alcune produzione di qualità che si ottengono a quote superiori ai 700 m slm”. “L’intento – ha invece detto il funzionario del Parco Chiara Parisi – è quello di dirigersi verso la promo-commercializzazione dei prodotti ed è in tal senso che questo progetto ha avuto un inizio chiaro ed ha un obiettivo finale ben definito: chiudere una  micro-filiera, dalla ricerca dei prodotti alla commercializzazione degli stessi abbinando un’efficace azione di promozione”. Il progetto non ha solo una valenza promozionale, dal momento che sono previste numerose azioni divulgative e di promozione come la partecipazione al salone dei prodotti tipici dei parchi d’Italia che si terrà a maggio a L’Aquila, ma ha anche una valenza economa concreta e di sviluppo integrato che coinvolge anche gli aspetti turistici oltre che ambientali e di valorizzazione della ruralità in genere. Infatti il progetto “è concepito  – ha aggiunto Previtera – per far si che le produzioni del Parco possano incontrare la domanda grazie alla possibilità di commercializzare i prodotti stessi a mezzo di aziende commerciali, di distribuzione di ricettività turistica, di ristorazione che hanno aderito al progetto. Naturalmente sarà un percorso che vedrà il raggiungimento degli obiettivi economici in maniera graduale, ma potrà contare sul grande appeal che offre il Parco in genere e di marchi appositamente ideati ed offerti ai produttori”. I marchi collettivi saranno “Prodotti del Parco”  e “Qui trovi i prodotti del parco”. Il primo è destinato ai prodotti in quanto tali che potranno fregiarsi del bollino specifico mentre il secondo è destinato ai ristoratori e distributori che vorranno esporre e proporre i prodotti del Parco. La prossima fase sarà quella della formulazione dei disciplinari commerciali e del Regolamento di uso del marchio (ai quali le aziende ed i distributori dovranno adeguarsi), la realizzazione degli espositori personalizzati per i prodotti del Parco, l’attivazione di ulteriori attività di promozione su larga scala, una promozione che verrà fatta anche via web e sulle riviste specializzate oltre che con la partecipazione a fiere e manifestazioni del settore. Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 27 la presentazione de “Il Sistema Reggio”, il libro-inchiesta di Claudio Cordova su intrighi e affari a Reggio Calabria (Laruffa Editore)

Dalla relazione di scioglimento del Comune di Reggio Calabria alle carte delle inchieste giudiziarie, dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia alle connivenze dello Stato e della società civile con il malaffare e, ancora, gli intrecci economici in riva allo Stretto, ma anche a Milano, il ruolo della massoneria e dei Servizi Segreti nelle vicende più oscure degli ultimi anni. “Il Sistema Reggio”, del giornalista Claudio Cordova per Laruffa Editore, è il primo libro-inchiesta sulla città dello Stretto che, alla luce di dati oggettivi, mostra come – dall’economia alla politica, passando per la criminalità organizzata – tutto sia, appunto “Sistema”.

Un lungo lavoro di ricerca e di approfondimento sui gruppi e i grumi di potere che comanderebbero la città. Forse su Reggio Calabria è possibile immaginare una “cabina di regia” composta da entità diverse, pronte sempre a rinnovarsi, in base ai nuovi equilibri politici, economici e criminali. A partire dagli anni 2000 si sarebbero create le condizioni politiche, mafiose ed economiche perchè Reggio Calabria venisse, di fatto, inglobata dalla stessa logica dell’armonia e dell’accordo. Cordova – da giornalista attivo in città da anni – mette insieme un’opera unitaria in cui non viene risparmiato alcun settore della vita sociale reggina, portando alla luce una lunga serie di manovre oscure su cui si poggerebbe lo status quo cittadino. “Il Sistema Reggio” è una fotografia di quella che è diventata la città dal 2000, in un momento delicatissimo per la sua storia, all’indomani dello scioglimento del Comune per contiguità con la ‘ndrangheta. E se lo specchio attraverso cui questa città si è guardata negli ultimi trent’anni fosse stato uno specchio distorto, alterato? E se alla rettitudine di cittadini comuni, imprenditori, servitori dello Stato, insegnanti, medici, avvocati, notai, e anche giornalisti, si fosse contrapposto un establishment esteso, sostanzialmente mediocre, connivente col sistema criminale che regola i rapporti sociali, ma soprattutto silenzioso? E se questo silenzio avesse, piano piano, ammorbato la gran parte del tessuto sociale fino a rendere quasi ininfluente ogni impulso di senso contrario? (Antonino Monteleone). Il libro sarà presentato mercoledì 27 marzo, alle ore 18, presso il Teatro Politeama Siracusa, a Reggio Calabria dalla Casa Editrice Laruffa in collaborazione con l’Associazione Culturale “Quadrante Sud”. Oltre all’autore, interverranno: Gianluca Ursini, giornalista e scrittore, Antonino Monteleone, giornalista e scrittore, Roberto Laruffa, editore. Coordina Eleonora Scrivo, referente territoriale di Action Aid.

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Reggio di Calabria: “New Deal”, selezioni progetto “ToM for Climate Change”

di Salvatore Palermo*. L’associazione di volontariato “New Deal” apre la possibilità di mobilità internazionale su scala locale, regionale e nazionale selezionando 3 partecipanti per il seguente progetto in partenariato “ToM for Climate Change” progetto Youth in Action” – Azione 3.1.2 Training Course. Il progetto, che si svolgerà ad Istanbul dal 10 al 16 aprile 2013 promosso da un Ong Turca, ha come partner esteri Armenia, Croazia, Giordania, Grecia, Italia, Russia.

 

Nel corso del progetto verranno utilizzate tecniche di apprendimento non formale e si tratterà delle seguenti tematiche: Tecnologia Mediatica, Risorse Umane, Cambio Climatico. Il progetto ha la finalità di formare e supportare youth workers sulle tecnologie mediatiche per informare i giovani sul cambio climatico. Attraverso tale training course si pretende di consapevolizzare l’importanza dei problemi relativi al cambio climatico con approcci e soluzioni innovative atte all’uso delle nuove tecnologie. Selezioniamo Candidati di età compresa tra i 18 ed i 35 anni che hanno una conoscenza della lingua inglese (livello B2: intermedio-avanzato). I  partecipanti avranno come unico costo a carico il 30% dei costi di viaggio. Per candidarsi al progetto o per ulteriori informazioni inviare un’email a: silvia.crocitta@hotmail.com (inserire in copia come destinatario anche: newdealvolontariato@gmail.com). La candidatura deve contenere il Curriculum Vitae del partecipante e un pensiero/motivazione personale sul perché ci si sta candidando al progetto. Scadenza presentazione candidature secondo le modalità indicate: 24/03/2013. *Presidente "New Deal".

 

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Nasce l’Associazione “Giornalisti reggini”, Praticò “Valore aggiunto per tutto lo sport calabrese”

Continua a registrare commenti positivi la nascita dell’Associazione “Giornalisti Reggini”. La presentazione dell’importante gruppo di professionisti, avvenuta presso la sala conferenze dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, ha visto la partecipazione di figure autorevoli del mondo del giornalismo e dello sport fra cui Enzo Iacopino, Presidente dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Carlo Parisi, vicesegretario della Federazione Nazionale della Stampa e Segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria.

 

Al loro fianco il presidente della neonata associazione, Massimo Calabrò, e i vicepresidenti, Maurizio Gangemi e Francesco Legato. Da quest’ultimi è nata l’idea di creare una nuova associazione che sia in grado di riprodurre in un’unica realtà, quella capacità di aggregazione e condivisione d’intenti fra colleghi giornalisti che loro stessi hanno vissuto nel corso delle iniziative sportive e dei numerosi impegni sociali, ai quali hanno partecipato nel corso di questi anni. Mimmo Praticò, presidente del Coni Calabria, ha testimoniato, con la sua presenza e il suo intervento, la soddisfazione dell’intero sport calabrese per la nascita dell’associazione. «Un gruppo che non sorge per caso ma che si è cementato nel corso degli anni grazie alla magnifica esperienza – commenta il presidente – che abbiamo vissuto insieme a tutti i giornalisti reggini, nel periodo di militanza della Reggina in serie A e allo svolgimento, al “Granillo”, delle partite della nazionale maggiore e della rappresentativa Under 21». Il dott. Praticò esprime tutto il suo compiacimento per l’iniziativa che vede protagonisti dei giovani che hanno così la «possibilità di creare non solo occasioni di aggregazione intorno a eventi calcistici e sportivi, ma anche progetti con finalità sociali, quali l’istituzione di protocolli di intesa con associazioni di volontariato, tra cui l’Avis, l’Adspem e l’Unicef. Tutto ciò – sottolinea Praticò –  consentirebbe anche, in un momento in cui di esempi positivi ce ne sono ben pochi, la diffusione tra i giovani di messaggi virtuosi maggiormente credibili, proprio perché provenienti dai loro coetanei». Il massimo esponente del Coni Calabria ha manifestato piena disponibilità sia per quanto riguarda la collaborazione in forma diretta agli eventi organizzati dalla nuova associazione, sia per quanto riguarda la sede in cui svolgere le riunioni, offrendo l’attuale struttura del Coni e la più ampia Casa dello Sport di Gallina, nella quale è presente una sala con 80 posti. Presso quest’ultima struttura peraltro, Praticò auspica la realizzazione di una sede per l’Ussi e la creazione di una sinergia tra Coni, l’associazione “Giornalisti Reggini” e la stessa Unione Stampa Sportiva, che sia «l’occasione per dare maggiore visibilità mediatica agli sport diversi dal calcio, caratterizzati da sacrifici e sforzi individuali notevoli». Il presidente, nel rivolgere il suo “in bocca al lupo” all’associazione, rimarca il valore della coesione «indispensabile per la piena riuscita di questa nuova iniziativa e, più in generale, il superamento, di ogni inutile e sterile forma di personalismo». f.c./Labecom. (Nelle foto: Mimmo Praticò, il tavolo dei relatori alla presentazione dell'Associazione – da sinistra Gangemi, Iacopino, Calabrò, Parisi e Legato – ed il logo dell'Associazione Giornalisti Reggini).

 

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Il Paniere dei prodotti del Parco Nazionale dell’Aspromonte si presenta giovedì 21 nella Sala Biblioteca della Provincia di Reggio di Calabria

di Rosario Previtera. Si conclude la seconda fase del progetto “L’identità del Parco nei prodotti identitari” con la presentazione del prototipo del Paniere dei Prodotti del Parco nazionale dell’Aspromonte durante  la conferenza stampa di giovedì prossimo alle ore 10,30 presso la Biblioteca del palazzo storico della Provincia. Il progetto intrapreso alla fine dello scorso anno con una intensa attività di animazione territoriale conclusasi recentemente, ha visto protagoniste ben 131 aziende del territorio dei Comuni del Parco e le amministrazioni comunali oltre che la Comunità del Parco.

 

Ad oggi ben 112 referenze proposte da 30 aziende selezionate costituiscono il prototipo del paniere e riguardano le più svariate categorie produttive agricole, agroalimentari ed artigianali: salumi, formaggi, conserve, ortofrutta, miele e confetture, prodotti da forno e dolci, vini, oli, liquori, prodotti dell’artigianato locale. Nell’occasione, verranno presentati anche i marchi “Prodotto del Parco” e “Qui trovi i Prodotti del Parco” destinati rispettivamente ai prodotti ed ai ristoratori, gastronomie, hotel, B&B, distributori, interessati ad esporre e proporre i prodotti ed il menu del Parco. “E’ un momento importante per l’economia rurale e complessiva del territorio provinciale e dei comuni aderenti al Parco in particolare” sostiene il Commissario del Parco Antonio Alvaro. “Il progetto in corso – continua Alvaro –ha consentito di calarci ancora una volta sul territorio e di monitorare direttamente le eccellenze produttive e le caratteristiche oltre che le esigenze delle numerose piccole e medie imprese operanti. Con questo progetto riusciremo a completare le micro filiere esistenti con la componente commerciale oltre che con la componente promozionale e soprattutto vogliamo contribuire a stimolare la cooperazione in alcune aree dalle grande potenzialità e a forte vocazione produttiva”. “Il Paniere dei prodotti del Parco” evidenzia il direttore Tommaso Tedesco ”è in continuo divenire e sicuramente si amplierà ulteriormente nei prossimi giorni soprattutto in termini di aziende di ristorazione e commerciali che vorranno proporre le specialità tradizionali ed artigianali del territorio. Il nostro progetto è in linea con gli obiettivi del “Salone dei prodotti tipici dei Parchi d’Italia” che si terrà a maggio a L’Aquila ed in occasione del quale presenteremo il risultato  concreto del nostro progetto di sviluppo integrato, cominciando un percorso concreto di supporto alla promo-commercializzazione dei prodotti”.

 

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Bagnara Calabra (RC): “Pasqua in 3D”, nella sezione ”Immagini della tradizione”, l’ “Affruntata”

di Carmelo Tripodi. Roma accoglie un nuovo evento ''Pasqua in 3D'' che inaugura giovedì 21 marzo alle ore 18,00 presso la Galleria Agostiniana in Piazza del Popolo. Una esposizione che vuole festeggiare la ricorrenza piu' importante dell'anno, la Santa Pasqua, con una iniziativa culturale promossa dalla Rivista delle Nazioni in Roma di concerto con l'Associazione Turistica Pro Loco della cittadina tirrenica, alla quale partecipa anche la città di Bagnara Calabra con l'esposizione di immagini della tradizionale processione della Settimana Santa: ''L'Affruntata''.

 

“Pasqua in 3D” presenta tre aspetti della Pasqua: esposizione di “presepi pasquali”, immagini fotografiche e video delle più importanti manifestazioni che si svolgono nella Settimana Santa e nel giorno di Pasqua nelle regioni italiane e nei paesi esteri e infine dimostrazioni da parte di Maestri Cioccolatieri che esibiranno la loro abilità nel lavorare il cioccolato, il cui manufatto verrà poi offerto al pubblico presente. L’esposizione di “presepi di Pasqua”è testimonianza di una tradizione antica ma poco conosciuta dove scene della Resurrezione e Passione di Cristo prendono il posto di quelle della Nascita di Gesù. A Napoli se ne hanno notizie già prima del XVI secolo e tuttora queste rappresentazioni plastiche sono esposte in alcune chiese come S. Nicola alla Carità e ancora, nel periodo pasquale, in case private specie con scene singole racchiuse nelle “campane”. Il “Presepe di Pasqua” pur non avendo la popolarità del Presepe che rappresenta la Nascita di Gesù è una forte testimonianza della Festa più importante della fede cattolica ed in alcuni ambienti, specie quelli napoletani, è custodita gelosamente. Un’altra sezione è dedicata alle ”Immagini della tradizione” radicate nei vari territori, siano essi regioni italiane che paesi esteri, che vengono riproposte annualmente con rappresentazioni teatrali, processioni, manifestazioni caratteristiche. Video e foto di grandi dimensioni con relative spiegazioni testimoniano la cultura, la storia e il folklore delle varie località attraverso cerimonie popolari che si svolgono tradizionalmente nel periodo pasquale. In questa sezione è presente la famosa e tradizionale “Affruntata” che dà avvio alle festività religiose che tradizionalmente si svolgono durante l’anno a Bagnara Calabra. Già nel 1877 il “Cardone” si parlava di tale evento. E’ la rievocazione dell’ incontro tra la Beata Vergine e il Cristo Risorto e questa rappresentazione inizia e termina nella Chiesa del SS. Rosario; da qui esce prima la statua del Cristo Risorto portato a braccia dai confratelli del Rosario, con una breve sosta presso l’Abbazia, che indossano la tradizionale tonaca bianca, accompagnato da una ragazza vestita di bianco, che rappresenta l’Angelo Gabriele; poi la statua della Vergine Maria velata a lutto, accompagnata dalle Pie Donne e dagli Apostoli Pietro e Giovanni è portata lentamente, tra il silenzio della folla, nel luogo dove avverrà l’annuncio della Resurrezione e della Sacra Rappresentazione. L’incontro tra Gesù e la Madonna avviene in Piazza Morello dopo che l’apostolo Giovanni, informato dall’Angelo, comunica a Maria la Resurrezione del Figlio: una scena questa che simboleggia l’incontro del Cristo Risorto con tutti gli uomini, per poi essere riaccompagnati tra lo scampanio delle campane a festa immersi tra le migliaia di persone presenti nella Chiesa del SS. Rosario. La terza è un sezione “gustosa”, tipica tradizione popolare dove "il cioccolato” è il protagonista. Il Maestro Cioccolatiere della Scuola del Cioccolato Perugina e il Maestro Cioccolatiere Claudio De Blasis dell’azienda “Il mio fornaio” di Roma si esibiscono davanti al pubblico facendo vedere le lavorazioni del “cioccolato”. Un’esperienza unica per il pubblico che verrà immerso nella “cultura” del cioccolato apprendendo le sue origini, la storia, le caratteristiche, l’arte della lavorazione e potrà assaporare le diverse essenze con grande appagamento del palato. Le sculture di cioccolato realizzate per l’occasione ed esposte a “Pasqua in 3D” dimostrano come la lavorazione del cioccolato sia appunto cultura, arte e armonia del gusto dove l’abilità riesce a trasformare la fantasia in veri capolavori artistici. L’Esposizione è organizzata dall’Associazione Culturale Intercultura 2000 in collaborazione con “Rivista delle Nazioni” con il contributo di ACEA. L'esposizione rimarrà aperta al pubblico da venerdì 22 marzo fino a lunedì 1 aprile (compreso), tutti i giorni anche i festivi dalle ore 9,30 alle 20,00 (ininterrottamente). Particolarmente soddisfatto il presidente della Pro Loco Bruno Ienco il quale,  assicurando la presenza con una delegazione di soci durante la serata inaugurale, ci ha tenuto a sottolineare l’importanza per la cittadina della Costa Viola di promozionare attraverso la mostra le tradizioni storiche della nostra bella cittadina. Nel ringraziare la Rivista delle Nazioni organizzatrice dell’evento e la dottoressa Mariacarla Menaglia, a cui si deve la partecipazione della Pro Loco di Bagnara alla mostra, mi preme evidenziare la rilevanza nazionale dell’iniziativa, all’interno di un contesto culturale che certamente non potrà non avere ricadute positive per Bagnara e per l’intera area della Costa Viola.

 

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Reggio di Calabria: la Magia del nuovo inizio, l’Equinozio di Primavera al Planetario Provinciale Pitagora

Il 20 marzo alle ore 11.02 di Tempo Universale Coordinato (UTC) corrispondenti alle ore 12.01 dell’ora solare Europa Centrale (CET) il Sole attraverserà, nel suo moto apparente, il punto d’intersezione tra l’eclittica e l’equatore celeste: tale istante, con riferimento al nostro emisfero, rappresenta l’Equinozio di Primavera. Questo fenomeno astronomico, generalmente solo annunciato dagli esperti o dagli annuari, è conosciuto dal pubblico come il momento dell'anno in cui il giorno e la notte sono uguali.

 

Se l’equinozio d’autunno segna l’inizio della metà oscura dell’anno quello di primavera è l’esatto opposto: è l’inizio della metà luminosa, quando le ore di luce superano le ore di buio. È il primo giorno della primavera, la stagione della rinascita, associata presso varie culture a concetti come fertilità, resurrezione, inizio. La storia è piena di tradizioni e miti legati alla primavera e persino la nostra epoca, moderna, frenetica e sfuggente rimane ammaliata dall’equinozio di primavera. La primavera ha da sempre ispirato la produzione artistica, dando vita ad una serie di immagini a volte rapide e colorite, a volte più pensose, tese a rappresentare un fervore che annuncia la "nuova stagione", intesa non solo in senso temporale. Come è ormai tradizione, per questo appuntamento astronomico, il Planetario organizza degli eventi a cui la cittadinanza tutta è invitata a partecipare. Il programma di quest’anno, che ha ottenuto il patrocinio gratuito della facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea, vede il coinvolgimento di molte scuole della Provincia che saranno impegnate in attività pratiche ed osservative oltre che guidati a scoprire gli oggetti più affascinanti del cielo di primavera. Per il pubblico sono tre gli appuntamenti previsti: il 20 Marzo alle ore 20.30 il dott. Mauro Dolci, astronomo presso Osservatorio Astronomico di Teramo ed il prof. Nicola Petrolino, critico letterario e cinematografico, dibatteranno su “L’equinozio di primavera tra scienza mito ed arte”. Il dibattito sarà preceduto da un video tematico realizzato dal dott. Francesco Macheda, dirigente della Provincia sotto cui ricade il Planetario. Il giorno 21 Marzo alle ore 20.30, presenti il Presidente, Dott. Giuseppe Raffa, l’Assessore alla cultura, dott. Lamberti Castronuovo, il Dirigente Generale del dipartimento cultura della Regione Calabria, dott. Massimiliano Ferrara, la prof.ssa Lucia Votano terrà una lezione su: “L’Universo oscuro”. La prof.ssa Lucia Votano è una eccellenza della nostra Calabria, nata a Villa San Giovanni (RC), è stata la prima donna chiamata a dirigere i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, al momento il più grande centro di ricerca sotterraneo del mondo. La prof.ssa affronterà uno degli argomenti più affascinanti degli ultimi anni della ricerca scientifica: l’Universo Oscuro, cioè quello che noi ancora non conosciamo, ovvero il 96% della materia che costituisce l’Universo: materia ed energia oscura, i due ingredienti che ancora non si è riusciti ad identificare né a capirne la natura. Gli incontri si concludono Venerdì 22 alle ore 16.30 con la relazione del dott. Maurizio Ternullo, astronomo presso l’osservatorio astrofisico di Catania che tratterà del “Il pensiero scientifico di Dante” e con la presentazione, alle ore 21.00, del “Cielo di Primavera” sotto la cupola del Planetario. Collaborare alla diffusione della cultura scientifica è uno dei compiti del Planetario Provinciale, le cui potenzialità non si esauriscono nel rapporto con la scuola, per la quale rappresenta un prezioso valore aggiunto, ma si riversa in più direzioni e soprattutto verso le fasce culturalmente più deboli. Siamo convinti, infatti, che una migliore educazione scientifica aiuta a sviluppare la comprensione e l'attitudine mentale necessarie a diventare persone consapevoli, che sanno affrontare le difficoltà della vita, e che consente, agendo insieme agli altri cittadini, di costruire e proteggere una società più aperta,più giusta più umana.

 

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