Bagnara Calabra (RC): giovedì 21 IV° appuntamento con “‘Mbiviti n’attra”, rassegna di musica poesia e vino

di Maria Teresa D'Agostino. Una serata dedicata al vino, alla poesia e alla musica. Giovedì 21 febbraio alle 21.30, nella sala della pizzeria “Al Vecchio Teatro” di Bagnara Calabra – nello scenario di un sito in cui, in passato, sorgeva proprio un teatro – la manifestazione “’Mbiviti n’attra” giungerà al suo quarto appuntamento.

La rassegna, presentata da Mara Rechichi e patrocinata per l’occasione dall’Associazione Capo Marturano e dall’Associazione Fenice sullo Stretto, sarà trasmessa in diretta streaming audio e video su Radio Bagnara Web (www.radiobagnaraweb.com). Alle performance teatrali del “Gruppo Spontaneo” di Bovalino, guidate dall’attore e regista Enzo Marzano, si alterneranno, tra le musiche di Paolo Sofia e Salvatore Gullace, i versi ironici e propositivi di Pino Ammendolea, Antonino Bonaccorso, Antonella Cutrupi, Pasquale Favasuli, Marianna Frammartino, Pino Macrì, Rocco Nassi e Francesca Tavani. Alla base del progetto, che ha dato l’avvio alla rassegna, vi è una comunanza di esperienze e una concezione condivisa dei rapporti sociali, tra alcuni poeti calabresi della Costa dei Gelsomini e della Costa Viola, che si propone di intaccare lo stereotipo consolidato della “lamentela” quale sentimento ricorrente nei versi vernacolari. Al tratto subbiettivo della precarietà e della instabilità che si travasa dal contesto in cui vivono, Mara Rechichi e Marianna Frammartino – ideatrici e promotrici, insieme a Rocco Nassi ed Enzo Marzano, del progetto “’Mbiviti n’attra”- hanno voluto contrapporre uno spettacolo che potesse dare massima espressione ad un modo di fare poesia genuino e profondo e che potesse in qualche modo contrastare la ricorrente visione monocromatica della realtà calabrese che spesso si sostanzia in una rappresentazione del genio artistico, che non va oltre una riproduzione convulsa  e incline al pessimismo.

Condividi sui social

Maida (CZ): giovedì 21 la presentazione del progetto “Calabria Friends Raturns”

di Simone Giardino*. Giovedi 21 febbraio alle ore 19.00, a Maida (CZ) presso il Teatro “T. Gallo Cantafio”, si svolgerà una conferenza di presentazione del progetto “Calabria Friends Returns”, alla quale parteciperanno, tra gli altri, anche il Presidente della Fondazione Calabria Etica, Pasqualino Ruberto, l'Assessore alla Cultura del Comune di Maida Francesco Dattilo e il Presidente dell'Associazione Culturale MigrAzione Lorenzo Dastoli.

Il progetto “Calabria friends Returns” è finanziato dal Ministero dell’Interno nell’ambito del “Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di paesi terzi”, è co-finanziato dalla Regione Calabria – Dipartimento 10 Settore Politiche Sociali ed è gestito dalla Fondazione Calabria Etica. Il progetto prevede l’utilizzo, mediante collegamento internet, della piattaforma in FAD (formazione a distanza) per l’insegnamento della lingua italiana ai cittadini stranieri. I moduli formativi sono in quattro lingue (inglese, francese, arabo e cinese) e sono finalizzati al conseguimento delle conoscenze per i livelli A1, A2 e B1 del “Quadro comune europeo di riferimento per le lingue”. L’accesso alla piattaforma è libero da qualsiasi postazione internet, previo registrazione. Per diffondere e facilitare l’utilizzo della piattaforma, sono state allestite delle “Antenne” (CTP e Associazioni) presso le quali gli utenti possono operare con il supporto di un tutor. Permette ai cittadini stranieri di conoscere la lingua italiana. Permette agli immigrati di accedere alle lezioni anche da casa e, dunque, da postazioni informatiche personali. Non solo. Perché chi avrà la possibilità potrà recarsi nelle associazioni convenzionate e negli altrettanti Centri territoriali permanenti, scelti come sedi dove insegnanti specializzati terranno le lezioni. Quale migliore titolo di “Calabria Friends” poteva essere scelto per identificare il progetto? E, così, cittadini inglesi, francesi, cinesi e arabi potranno entrare in contatto con la nostra lingua. E lo faranno non dai banchi di scuola tradizionali, ma da classi informatizzate. Ecco perché il progetto, rivolto ai cittadini stranieri, finanziato dal Ministero dell’Interno con il “Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi Terzi”, e presentato dalla Regione Calabria – Dipartimento 10, in partenariato con la Fondazione Calabria Etica, ha come slogan : “Noi parliamo italiano. Corsi on line di lingua italiana per cittadini stranieri”. C’è di più perché, a fine corso, ogni allievo dovrà sostenere un esame dopo il quale otterrà il rilascio di una certificazione. Come dire, l’Abc dell’integrazione moderna nasce dai banchi di scuola multimediali. L’Associazione Culturale MigrAzione è aggiudicataria di una delle postazioni regionali previste dal progetto, ed ha scelto Maida come comune con posizione geografica strategica per un migliore svolgimento dei corsi. *Ufficio Stampa Associazione Culturale “MigrAzione Calafrika Music Festival”.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Quel che resta” (“What’s left”) vola al “Los Angeles, Italia film fashion and art fest”

di Vincenzo Malacrinò*. Il film che vede la regia di Laszlo Barbo e la presenza di attori quali Giacomo Battaglia (nella foto), Giancarlo Giannini, Franco Nero, Gigi Miseferi, Luca Lionello, Rosa Pianeta e tanti altri verrà presentato al “Los Angeles, Italia film fashion and art fest”. “Quel che resta”, o come tradotto in inglese “What’s left”, il film incentrato sul terremoto del 1908 che sconvolse Reggio Calabria e Messina, vola a Los Angeles, al “Los Angeles, Italia film fashion and art fest” per narrare le vicende umane ed il dramma di un popolo coraggioso tanto da riuscire a suturare le profonde ferite nel luogo in cui è avvenuto il disastro.

Nelle baracche, infatti, il popolo ha ricostruito la sua storia recuperando l’identità perduta e quella nascosta dal terrore di quel boato che fece tremare la terra. Il cuore dell’uomo e i suoi sentimenti, riprodotti nel film “Quel che resta” di Laszlo Barbo, verranno presentati a Los Angeles quale elemento di una storia che non va dimenticata ma trasferita alle nuove generazioni con forza e coraggio. D’altro canto l’Ufficio Casting di Francesca Grenci, ha saputo, in sintonia con il regista, selezionare chi doveva trasferire l’essenza di un giorno, il sentimento di un istante o le emozioni di un tempo forse limitato ma abbastanza lungo. Un film della Film Commission Calabria – Produzione straordinaria, che ha visto come attori principali Giacomo Battaglia, Giancarlo Giannini, Franco Nero, Gigi Miseferi, Luca Lionello, Rosa Pianeta e tanti altri. Proprio loro hanno raccontato la storia del terremoto del 1908, scandendo i giorni e definendo i mesi. Il film è, così come affermato da Giacomo Battaglia, “un invito ad entrare nel dramma di quel  tempo ma anche nella determinazione dell’uomo, capace di partire dalle sole maceria”. D’altro canto, la stessa produzione del film e la sua presentazione, in po’ in giro per l’Italia e ora anche all’estero, è sintesi della determinazione di chi ha fortemente puntato sulla valenza culturale dello stesso ed in questo l’attore reggino Giacomo Battaglia è stato sempre in prima fila. “Spesso, ha detto Battaglia, l’ho condotto per mano stringendolo forte come fosse un bambino e mentre il padre dovrebbe sentire piccola la mano del figlio, io, invece, percepivo, nei suoi stessi contenuti, la dimensione di un vero e proprio gigante”. A Los Angeles, dove sarà presente anche Luca Lionello, “Quel che resta” abbraccerà il pubblico con scene, parole, sottotitoli e dove forse gli spettatori non faranno in tempo a leggere la traduzione, l’emozionante musica di Sandro Scialpi saprà trasferire le giuste vibrazioni al cuore di chi, per un istante, vorrà “restare” dentro “Quel che resta”. I testi storici di Fortunato Seminara e di Michele Calàuti ricordano rispettivamente le “Baracche” e i “Ricordi d’un dissepolto”. Saranno questi, ha detto Battaglia le strade aperte che abbracceranno gli italiani e non solo poichè parleranno la lingua e l’emozione di quel tempo, ricordando un tema purtroppo attuale quale, appunto, quello del terremoto. Ma non è solo il ricordo che si presenterà a Los Angeles. Si presenterà la Calabria di ieri raccontando il sisma e la Calabria di oggi attraverso chi è riuscito ad indossare un abito antico per trasferire l’essenza del sentimento passato. Tra l’altro, il film sul terremoto verrà presentato in una città dove il fenomeno sismico non è sconosciuto. Tutti ricordano le scosse che fecero tremare Los Angeles nel 1994 così come quelle degli anni seguenti senza tralasciare le scosse del 2011 e del 2012. “Quel che resta” è la speranza che nel futuro la saggezza dell’uomo sia tale da costruire abitazioni sicure e resistenti ai sismi. I terremoti, infatti, non si possono cancellare ma bisognerebbe far sì che non siano loro a depennare la storia di chi avrebbe molto da raccontare e non solo “quel che resta” della stessa. *Addetto Stampa.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: lunedì 18 la prova interregionale delle Olimpiadi Italiane di Astronomia

Lunedì 18 febbraio 2013, con inizio alle ore 14.00, nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” (Via Possidonea – Reggio Calabria) si svolgerà la prova interregionale delle Olimpiadi Italiane di Astronomia rivolta a 40 ragazzi di tutta la regione Calabria che hanno già superato una precedente selezione.

La Segreteria del Planetario Pitagora di Reggio Calabria.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: al via il concorso internazionale di idee per potenziare l’attrattività delle risorse culturali della Città, a partire dal Museo Archeologico Nazionale

di Francesca Orlandi*. Il Ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, l’Amministratore Delegato di Invitalia Domenico Arcuri, il Soprintendente per i Beni archeologici della Calabria Simonetta Bonomi e il Prefetto Vincenzo Panico presentano il concorso internazionale di idee per la valorizzazione del territorio di Reggio Calabria, pensato per raccogliere e selezionare interventi progettuali destinati a potenziare l’attrattività delle risorse culturali della città, a partire dal Museo Archeologico Nazionale.

L’obiettivo è di promuovere lo sviluppo della domanda turistica, di attivare iniziative imprenditoriali nella filiera turistico-culturale e di migliorare le funzioni di accoglienza della città. L’avviso è stato pubblicato il 28 gennaio scorso da Invitalia, in qualità di ente banditore, ed è disponibile sul sito internet http://www.99ideas.it/. C’è tempo fino al 28 marzo 2013 per partecipare. Le proposte da presentare on-line potranno quindi spaziare sui temi più vari in linea con i suddetti obiettivi generali e, a titolo di esempio, potranno rivolgersi ai seguenti aspetti: La qualificazione delle condizioni di fruizione del Museo, dai servizi alle infrastrutture di collegamento; Il rafforzamento di un sistema integrato Museo – Città – altri attrattori; Il miglioramento dell’offerta ricettiva locale e della capacità di competere sul mercato del turismo; La valorizzazione del rapporto tra Museo, territorio e sistema imprenditoriale della filiera turistica culturale ; Lo sviluppo di forme di interazione cittadino-visitatore-turista attraverso formule di “accoglienza partecipativa” (ad. es. coinvolgimento dei cittadini nel sistema ricettivo locale, nelle attività di fruizione, accompagnamento e preparazione alla visita, etc.); La promozione di iniziative per il coinvolgimento della cittadinanza nel processo di governance e nella vita culturale della Città. *Relazioni Istituzionali e con i Media Invitalia.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: venerdì 15, presso il Planetarium Pythagoras, conferenza sul tema “Le mele cadono… e la Luna?… e l’asteroide 2012-DA14?” Incontro con il dott. Ternullo, astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Catania

Già da qualche giorno i media raccontano del passaggio ravvicinato, il 15 febbraio, dell’asteroide denominato 2012-DA14 tranquillizzando, per fortuna, i cittadini sulla circostanza che si tratta di un passaggio assolutamente sicuro. È comunque un evento importante, questo, dal punto di vista scientifico perché si tratta di un transito davvero molto ravvicinato. Secondo l’Agenzia Spaziale Italiana passerà, infatti, ad appena 28.000 km dalla Terra circa un decimo della distanza Terra-Luna, al di sotto dell’orbita dei satelliti geostazionari per meteorologia e telecomunicazioni che si posizionano a 36.000 km di altezza.

Alle 20.25 l’asteroide sorvolerà l’Oceano Indiano orientale, al largo di Sumatra, ad una latitudine di -6° Sud ed una Longitudine di 97.5° Est e si troverà alla minima distanza. Il nostro ospite si fermerà con noi circa 33 ore, dalle 4:00 del 15 Febbraio alle 13:00 del 16 Febbraio e se le condizioni meteo lo consentiranno chissà che non potremo dargli un’occhiatina anche con un binocolo. L’asteroide 2012 DA14 è un “sasso spaziale” del diametro di poco superiore ai 50 metri. L’oggetto, in termini astronomici, è piccolo: la sua massa stimata è di circa 130.000 tonnellate; l’interazione con l’atmosfera terrestre lo distruggerebbe in buona parte e la zona interessata alla eventuale caduta dei frammenti superstiti sarebbe molto limitata. Viene classificato come un Near Earth Asteroids, cioè tra gli asteroidi la cui orbita può intersecare quella del nostro pianeta che sono circa il 2% di quelli noti. La maggior parte degli asteroidi sono concentrati soprattutto tra le orbite dei pianeti Marte e Giove. Il Planetario non poteva ignorare l’evento e, per quello che è il suo ruolo istituzionale e scientifico, intende riportare il fenomeno all’interno di quelle che sono le leggi fondamentali che regolano i moti dei corpi celesti. Il giorno 15 febbraio alle 21.00, pertanto, ha organizzato presso il Planetario un incontro con il Dott. Maurizio Ternullo, astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, che tratterà il tema: Le mele cadono … e la Luna? Ed aggiungiamo noi: …e l’asteroide 2012-DA14? Nelle biografie di vari scienziati famosi compaiono spesso leggende che dovrebbero far capire meglio alcune cose da loro elaborate o fatte o pensate. Newton avrebbe scoperto la legge di gravitazione universale quando, riposando in giardino sotto un frondoso melo, sarebbe stato colpito sulla testa da una mela. Perché avviene che le mele cadono sempre perpendicolarmente a terra? – egli pensò tra sé e sé. Perché non cadono a zig zag o non vanno verso l'alto ma costantemente verso il centro della Terra? E perché la Luna non cade? E quanto è alto il melo a cui è attaccata la Luna? Newton concluse che vi doveva essere una forza, presumibilmente attrattiva, che incurvava la traiettoria dei corpi ed intuì che la forza che tiene i pianeti in orbita attorno al Sole fosse della stessa natura di quella che attrae gli oggetti verso la superficie terrestre; quindi è una forza di natura attrattiva che si esercita tra i corpi dotati di massa.Il Sole, con la sua massa poderosa, costituisce l'attrattore principale di tutti i corpi del Sistema: oggi sappiamo che la forza gravitazionale è una delle forze fondamentali della Natura. Il Planetario con la riflessione sulla legge di Gravitazione Universale vuole porre l’accento su quanto sia importante integrare positivamente la Scienza nell'immenso patrimonio dell'umanità, come valore culturale costruttivo ed umanizzante del Sapere scientifico. Come consuetudine, se le condizioni meteo lo consentiranno, dopo la conferenza, seguirà dal piazzale antistante l’osservazione del Cielo (visuale e con i telescopi) curata dagli Esperti del Planetario.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: domani il Ministro Barca, il Governatore Scopelliti, l’AD di Invitalia Arcuri, il Soprintendente Bonomi e il Prefetto Panico illustreranno il concorso internazionale di idee per la valorizzazione del territorio reggino

Giovedì 14 febbraio, alle ore 11, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria a Piazza De Nava 26, il Ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca, il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, l’Amministratore Delegato di Invitalia Domenico Arcuri, il Soprintendente per i Beni archeologici della Calabria Simonetta Bonomi e il Prefetto Vincenzo Panico incontreranno i giornalisti per illustrare il concorso internazionale di idee per la valorizzazione del territorio di Reggio Calabria. Si tratta di una metodologia innovativa che verrà sperimentata anche per i territori del Sulcis e di Pompei, pensata per raccogliere e selezionare interventi progettuali destinati a potenziare l’attrattività delle risorse culturali della città, a partire dal Museo Archeologico Nazionale.

L’avviso, pubblicato da Invitalia in qualità di ente banditore, è disponibile sul sito internet www.99ideas.it<http://www.99ideas.it/>. Ufficio Stampa Ministro per la Coesione territoriale.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: LiberaReggio LAB presenta “Sud altrove. Il libro”. Un libro gratuito di carta e digitale su una questione che molti vogliono relegare dentro dei musei ma che è più attuale che mai! In free download dal magazine online Terrearse.it

Sud Altrove è un progetto di narrazione partecipata sull’emigrazione attuale dal Sud che in questo libro trova un momento di sintesi e approfondimento, combinando ricerche e sondaggi qualitativi con incursioni nella letteratura, storie di ‘ndrangheta e di resistenza con i tweet dei nuovi emigrati, immersioni nel passato con leggi, numeri e volti reali del presente. L’emorragia dalla Calabria è un fenomeno sociale nazionale prepotentemente attuale e, nel rappresentarla, un gruppo di giovani calabresi riuniti nell’associazione LiberaReggio LAB si fa soggetto – oltre che oggetto – di un discorso su una generazione, la terra d’origine e i suoi altrove.

Dalla prefazione a firma del “giornalista reggino emigrato”, vincitore nel 2011 del premio giornalistico Montanelli giovani come co-autore del monumentale “Dimenticati” edito da Castelvecchi e tra i fondatori dell’archivio multimediale stopndrangheta.it, Alessio Magro si legge: “Qualcosa di epocale sta accadendo in quest’Italia indifferente. Tanto indifferente che andar via è sempre di più un atto d’accusa e sempre di meno una comoda fuga”. E ancora: “L’identikit dell’emigrante del terzo millennio ci dà la misura di quello che sta accadendo in questo triste Paese: giovane, istruzione alta, professione ad alto contenuto intellettuale, impegno nel sociale. A ben vedere, questa non è solo una fuga di cervelli, è l’anima del Sud che va via. Un altro dato mi ha colpito: il flusso di denaro è invertito, non è più il Nord a finanziare il Sud, attraverso le rimesse degli emigranti, ma è il Sud a sostenere il Nord coi soldi dei genitori che mantengono i figli studenti fuorisede o precari alla velleitaria ricerca di un impiego degno di tale nome”. Questo libro autoprodotto da LiberaReggio LAB fa parte del più ampio progetto di indagine e divulgazione sull’emigrazione giovanile calabrese “Sud altrove” cofinanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani nell’ambito del programma Youth in action dell’UE. Numerosi gli approfondimenti tematici all’interno del testo in ambito culturale con le interviste alla scrittrice Angela Bubba, già finalista al premio Strega, e la giornalista Raffaella Cosentino in prima linea nella lotta alla precarietà nelle redazioni. Sono inoltre presenti focus approfonditi sull’analisi delle statistiche prodotte negli ultimi due anni dalla Svimez, principale istituzione di studio e analisi dell’economia del Mezzogiorno d’Italia e ancora una approfondita ricerca statistica qualitativa su un campione di 200 giovani emigranti calabresi condotta online attraverso il magazine Terrearse.it. Di grande valore è anche il contributo della giornalista Francesca Chirico, co-fondatrice di stopndrangheta.it, che racconta ai lettori di “Sud altrove. Il libro” quattro storie di emigrazione ndranghetista così come i contributi volontari di centinaia di migranti calabresi che hanno contribuito a questa narrazione con commenti, twitt, poesie e illustrazioni. Questo libro è un lavoro collettivo che restituisce dignità ad una questione sociale che riguarda l’intero paese ma che è relegata all’oblio nei media nazionali e locali non solo durante la campagna elettorale, ma sempre. Una questione che è necessario affrontare nelle sue mille sfaccettature affinché non si ripeta nell’indifferenza generale il triste esodo che ha già visto calabresi e meridionali negli anni ’60 e i cui tristi numeri sono molto simili a quelli del nuovo secolo in cui stiamo vivendo. Il libro verrà stampato in 150 copie, presentato e diffuso durante le proiezioni dell’omonimo documentario durante un tour che lo porterà a toccare cinque città italiane. Alcune copie verranno inoltre donate alle scuole secondarie superiori della provincia di Reggio Calabria affinché il tema venga affrontato anche nei luoghi vissuti dai diretti interessati alla tematica dell’emigrazione: i giovani che si trovano a dover decidere cosa farne del proprio futuro una volta finito il periodo della formazione scolastica. “Sud altrove. Il libro” è la terza autoedizione dell’ass. LiberaReggio LAB dopo “A D’Annunzio piacevano i gazebo” (2010) e “L’insostenibile pesantezza dell’avere” (2011). La versione digitale del libro è realizzata in collaborazione con la casa editrice digitale Asterisk edizioni (www.asteriskedizioni.it). Il PDF di “Sud altrove. Il libro” direttamente al seguente link: http://terrearse.it/dossier/sud-altrove/sud-altrove-il-libro/. La pagina facebook per seguire tutti gli aggiornamenti del progetto Sud altrove https://www.facebook.com/SudAltrove. Per approfondimenti sulla ricerca statistica, recensioni, interviste: liberareggio@gmail.com.

Condividi sui social

Reggio di Calabria e Messina: l’associazione “Famiglia Ventura”, giovedì 21, presenterà il “Festival della Cultura” in programma a febbraio 2014

L’Associazione Culturale “Famiglia Ventura”, con il patrocinio della Regione Calabria, della Regione Sicilia, della Provincia di Reggio Calabria e della Provincia Regionale di Messina, presenterà giovedì 21 febbraio la manifestazione culturale denominata “Festival della Cultura”. Si svolgeranno a tale proposito due conferenze stampa, durante le quali interverranno: Francesco Ventura, presidente dell’associazione organizzatrice “Famiglia Ventura”; Tilde Minasi presidente della fondazione “Hospice Via delle Stelle”; rappresentanti delle istituzioni patrocinanti.

La prima si terrà alle ore 10 a Reggio Calabria, presso la Biblioteca di Palazzo Foti, sede dell’omonima Provincia. La seconda invece alle ore 17 a Messina, presso la Sala Commissioni del Palazzo dei Leoni, sede della rispettiva Provincia Regionale. Il “Festival della Cultura” si svolgerà il giorno 11 febbraio del 2014 e prevede l’inaugurazione di una mostra artistica, il conferimento del premio Stretto Metropolitano esibizioni teatrali e musicali, una raccolta fondi di beneficienza e la premiazione di un concorso letterario. Il bando per l’iscrizione e a quest’ultimo elemento sarà pubblicato ed illustrato nel corso della conferenza stampa. La partecipazione al premio letterario è gratuita, possono concorrere sia autori di opere edite che inedite, per quest’ultimi è prevista la pubblicazione. Il Festival si svolgerà al Cine Teatro “Odeon” di Reggio Calabria, l’intero incasso della manifestazione sarà devoluto alla fondazione Hospice Via delle Stelle. Il premio Stretto Metropolitano istituito dall’associazione Famiglia Ventura è un riconoscimento concesso a quelle personalità distintesi in Calabria e Sicilia per particolari meriti professionali, solidaristici, sociali, culturali, artistici o umanitari. La sua consegna prevede, per chi lo riceve, la qualifica di membro onorario dell’associazione proponente. Per ulteriori informazioni o comunicazioni, l’associazione "Famiglia Ventura" è raggiungibile attraverso i contatti riportati in calce. Contatti "Famiglia Ventura": mail venturafrancesco92@tiscali.it, sito www.famigliaventura.it.

Condividi sui social

Cosenza ospita la quarta edizione dell’ “Ebook camp”, la “non-conferenza” sugli ebook

di Giuseppina Pascuzzo*. Cresce l’attesa nella città dei Bruzi: sabato 2 e domenica 3 marzo il centro storico della città ospiterà la quarta edizione dell’Ebook Camp, l’evento centrato sul dibattito attorno al mondo degli eBook e dell’editoria digitale organizzato da Simplicissimus Book Farm e Ultima Book  ̶  i due giganti della vendita e distribuzione di eBook in Italia  ̶  con la partnership di Biblon  ̶  affermata start-up calabrese in costante crescita dedicata alle ultime frontiere dell’editoria digitale.

Patrocinato dal Comune di Cosenza assessorato alla “Formazione della coscienza civica, scuola, città a misura di bambino, cittadinanza attiva” e con la collaborazione dell’assessorato all’ “Innovazione, internazionalizzazione, mediterraneo, università e conoscenze”, l’evento sarà ospitato nelle sale della Casa delle Culture di Cosenza, sita nel centro storico della città dei Bruzi. Così come nelle scorse edizioni, anche quest’anno l’Ebook Camp si terrà seguendo lo stile della BarCamp, ovvero come una non-conferenza collaborativa gratuita e aperta a tutti; previa iscrizione nella pagina dedicata sul portale dell’evento; un momento di confronto aperto a tutti, al quale chiunque potrà intervenire raccontando la propria esperienza con l’editoria digitale. Tema portante dell’Ebook Camp di quest’anno sarà la “Scuola e il digitale”, questione delicata e dibattuta che negli ultimi tempi sta creando non poco fermento, sia a livello culturale e editoriale, che a livello sociale e politico. Una due giorni che si preannuncia già ricca di interessanti discussioni e dimostrazioni pratiche su quello che oggi è l’editoria digitale italiana, in compagnia di tanti addetti ai lavori ma anche di tanti lettori appassionati e curiosi. Un’occasione importante quella offerta alla città di Cosenza che farà da sfondo ad un evento che, nelle precedenti edizioni, ha incontrato particolare favore del pubblico e della critica. Un’occasione importante per fare conoscere la nuova cultura dell’editoria digitale in un territorio che sta dimostrando di essere ormai pronto a cogliere le potenzialità del nuovo modo di fare libri e cultura. *Ufficio Stampa Biblon, comunicazione@biblon.it.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: associazione “Libera”, settimo incontro del progetto “Conoscere è vincere”

di Angela Panzera. Settimo incontro del progetto “Conoscere è vincere”: il percorso formativo curato dall’associazione Libera-Nomi e numeri contro le mafie”, dal “Museo della Ndrangheta”, dall’Ufficio scolastico provinciale con l’adesione del Tribunale di Reggio Calabria. Il progetto nasce in seguito alla costituzione di parte civile di “Libera” nel processo “Meta”, una delle più importanti indagini contro la criminalità organizzata operante sul territorio di Reggio Calabria.

Oltre alla costituzione di parte civile, Libera durante il processo abbreviato, che si è concluso con la sentenza di primo grado emessa il 29 novembre del 2011  dal gup reggino Adriana Trapani, è stata risarcita della somma di 500 mila euro. È la prima volta in assoluto che in Calabria viene risarcita con una cifra così importante un’associazione antimafia e per tale ragione il direttivo provinciale di Libera ha deciso di coinvolgere gli studenti dell’intera provincia reggina con incontri riguardanti il tema della legalità e alcune visite guidate alle udienze  del processo “Meta” che si stanno svolgendo all’Aula Bunker di Viale Calabria. Dopo Rosarno, Polistena, Siderno e Locri, sono stati interessati i principali istituti superiori reggini. In particolare l’incontro di oggi pomeriggio si è svolto presso l’ istituto tecnico commerciale “Ferraris” coinvolgendo anche gli studenti dell’ Itis “Panella-Vallauri”. Al tavolo dei lavori il sostituto procuratore antimafia Antonio De Bernardo, Claudio La Camera dell' Osservatorio sulle misure di prevenzione e sul crimine organizzato e Giuseppe Giliberti, dirigenti della Squadra Volanti della Questura reggina. Il dibattito è stato moderato dalla giornalista Angela Panzera, membro di “Libera”, che in apertura ha riferito sulle fasi investigative che hanno portato al processo stesso, soffermandosi sulle guerre di mafia che si sono consumate nella città di Reggio fino al 1991 e sulle “logiche” devastanti dell’agire mafioso improntate sul potere che si acquisisce con il “rispetto” e il denaro. Sono stati letti ai ragazzi alcuni “pizzini” trovati all’interno del covo in cui si nascondeva il superlatitante Pasquale Condello, alias “supremo”, e alcuni passaggi di intercettazioni contenute all’interno dell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere i 43 soggetti arrestati nell’ambito dell’operazione “Meta”. Successivamente il pm De Bernardo ha delineato agli studenti quali sono il lineamenti del processo penale ossia l’attività delle indagini preliminari, del gip, del pubblico ministero e della polizia giudiziaria. Ampio spazio è stato alla spiegazione dell’udienza preliminare, alla scelta del rito e allo svolgimento del processo, alla composizione degli organi giudicanti ed infine agli elementi rientranti nel cosiddetto fascicolo del dibattimento. Molte sono state le domande poste dagli studenti che nonostante la complessità degli argomenti trattati non si sono tirati indietro e hanno instaurato con i relatori un largo dibattito. “La conoscenza è fondamentale per contrastare la ‘ndrangheta- ha dichiarato De Bernardo- quando avete dubbi dovete informarvi il più possibile. Avete professori attenti, avete internet, avete molti più strumenti rispetto a quelli delle generazioni precedenti; usateli in vostro favore”. Del fenomeno mafioso ha parlato anche Giuseppe Giliberti il quale ha dichiarato che “non bisogna più permettere di additare Reggio Calabria come solo ed esclusivamente una città mafiosa. Reggio Calabria non è solo ‘ndrangheta. Voi ragazzi avete il potere di far cambiare le cose e il nostro dovere, quello mio, della Polizia di Stato che rappresento, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, è ripristinare la legalità sul territorio; ma se non abbiamo la collaborazione dei cittadini sicuramente ci metteremo molto più tempo. Non pensate che l’agire mafioso sia lontano da noi. Anche il bullismo, gli atti di prevaricazione, non sono reati penali contraddistinti come mafiosi, ma con la mafia hanno in comune la violenza, la prepotenza e l’illegalità. Per questo bisogna denunciare. Se subite o venite a conoscenza di atti intimidatori, di bullismo, di fatti legati al mondo degli stupefacenti, rivolgetevi alle istituzioni e anche e soprattutto ai vostri docenti. Permettete a tutti di svolgere il proprio compito nella società”. Il prossimo appuntamento del progetto “Conoscere è vincere” è previsto per martedì 19 febbraio  e si svolgerà sempre presso l’ istituto tecnico commerciale “Ferraris”. Venerdì 22 febbraio invece, gli studenti si recheranno presso l’aula bunker di Viale Calabria per assistere all’udienza dibattimentale del processo “Meta”.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Scena Nuda, il bilancio del cartellone “Teatro Ragazzi”

di Dominella Trunfio. «Abbiamo fortemente voluto avvicinare il giovane pubblico alla cultura teatrale con lo scopo di stimolare lo sviluppo di idee e azioni creative in maniera partecipata e attiva». Teresa Timpano, direttore artistico della Compagnia teatrale Scena Nuda traccia un bilancio sulla chiusura del cartellone di Teatro Ragazzi che, quest’anno ha portato in scena quattro spettacoli divisi per fasce d’età, contenuti e forme di linguaggio. «Il cartellone si è concretizzato – dice l’attrice – in una rassegna che ha permesso a bambini e ragazzi di conoscere storie nuove legate al teatro, di riflettere su temi come la famiglia, la bellezza della diversità e l’importanza della verità».

E la numerosa partecipazione di alunni delle scuole reggine al Teatro Zanotti Bianco (ex Cipresseto) ha confermato la validità degli spettacoli di respiro nazionale, partendo proprio da “Controcanto racconti in musica” andato in scena a novembre. «Abbiamo iniziato con la letteratura calabrese, presentando due storie tratte dalla raccolta Gente in Aspromonte di Alvaro, intrecciando la musica all’atmosfera contadina dei primi del ‘900», aggiunge Timpano. Dalla Calabria alle avventure di Ulisse con “Odissea Cabaret” con Enzo dè Liguoro e Mohamed Ba, spettacolo rielaborato in chiave contemporanea con un focus su temi importanti e attuali. «La rappresentazione dedicata alle scuole secondarie di II grado – spiega l’attrice – è inserita in un percorso culturale che apre al confronto nazionale ed internazionale in cui la Residenza teatrale diventa un luogo d’incontro e di scambio d’opinioni». Ed infine, gli ultimi due appuntamenti andati in scena in questi giorni e prodotti dalla Fondazione Aida di Verona. “Pinocchio. Viaggio tragicomico per nasi” che con i suoi tanti personaggi, da Geppetto al Grillo parlante, da Mangiafuoco al Gatto alla Volpe, ha fatto sognare i più piccoli e “Il Principe felice” tratto da una delle novelle più belle e ironiche di Oscar Wilde. Entrambi gli spettacoli sono stati interpretati splendidamente dagli attori Marco Zoppello e Roberto Macchi (nelle foto di Domenico Marino). «Il progetto Teatro Ragazzi, ormai al terzo anno, rappresenta una sezione importante per la residenza e desidero renderlo sempre più interessante e ricco. Credo che i nostri piccoli cittadini abbiano il diritto ed il dovere di andare a Teatro».

Condividi sui social

Rosarno (RC): l’Istituto “R. Piria” individuato quale Centro Presidio d’Orientamento, domani la programmata azione “Oriday Calabria”

di Mariarosaria Russo*. Si rende noto che l’Istituto d’Istruzione Superiore “R. Piria” di Rosarno è stato individuato dall’Ufficio Scolastico Regionale quale Centro Presidio di Orientamento e che per il giorno 13 febbraio p.v., dalle ore 10:30 alle 18:00, nella sede sopra citata, è stata programmata l’azione “Oriday Calabria”. In tale occasione venti Istituti Superiori aderenti all’evento, potranno  proporre e illustrare le attività di eccellenza utilizzando gli spazi che saranno  messi a disposizione dalla scuola.

Oriday Calabria – Incontriamo la scuola. Primo villaggio dei giovani studenti e delle imprese per una libera crescita. In un momento così grave di crisi sociale nazionale, nel quale si rischia di far passare in secondo piano i triplicati sforzi di chi promuove la cultura e la preparazione dei giovani e tenta di fare impresa in Calabria,le prestigiose Scuole Superiori dell’area tirrenica,le Associazioni,le Università e le vitali Aziende dell'area industriale di San Ferdinando-Gioia Tauro–Rosarno, Laureana di Borrello, Oppido Mamertina unitamente all’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria, all’Istituto d’Istruzione Superiore“R. Piria” di Rosarno, Centro Presidio, hanno progettato un appuntamento-evento capace di accendere i riflettori sulla Calabria che promuove, lavora, produce, che va avanti e non si arrende, nonostante le inopinabili maggiori difficoltà nel confronto col restante territorio nazionale. Nasce così, da un’idea del Direttore Generale Francesco Mercurio, un Progetto pensato per lanciare, in occasione della prima  edizione dell’Oriday Calabria,il  Primo Salone dell’Orientamento, perchè dalla cultura e dal lavoro nasce lo sviluppo intellettuale, economico e l'occupazione. I lavori saranno introdotti dal Dirigente scolastico dell’Istituto Piria di Rosarno, Centro Presidio, Prof.ssa Mariarosaria Russo e dal saluto della dott.ssa Elisabetta Tripodi, Sindaco della Città di Rosarno. La manifestazione si aprirà con un concerto di benvenuto a cura dell’Orchestra di fiati  dell’Istituto “R. Piria”di Rosarno,diretta dal maestro Maurizio Managò. Dopo i saluti del Presidente della Provincia, dott. Giuseppe Raffa, Il Procuratore Capo della  Repubblica di Palmi, dott. Giuseppe Creazzo e il Questore di Reggio Calabria, dott. Luigi Longo incontreranno gli studenti dei venti istituti e relazioneranno sul tema: Istruzione e legalità. Previsti, inoltre, gli interventi di Mario Caligiuri (Assessore Istruzione Regione Calabria), Giovanni Arruzzolo (Assessore Politiche del lavoro, Formazione professionale e Sviluppo aree costiere Provincia di Reggio Calabria), Prof. Alberto De Capua (Prorettore Università Mediterranea), Prof.ssa Elisa Verderami (Università Bocconi), Prof.ssa Carmen Argondizzo (Unical), Dott.ssa Matilde Alati (USR Calabria, Referente Alternanza Scuola/Lavoro) e altre Autorità religiose, civili e militari. Alle ore 12.00 sarà inaugurato il Salone dell’Orientamento con video proiezioni a cura degli allievi delle Scuole partecipanti. Tra le attività previste: Mostre di Pittura mostra Fotografica Estemporanea di pittura, Workshop con promozioni delle attività dei vari Istituti partecipanti, Espositori per la valorizzazione delle tipicità locali, Mini fiera agricola Attività laboratoriali ed esperimenti (Fisica, Chimica, Astronomia). Ore 16.45 concerto conclusivo a cura delle orchestre delle varie scuole. Le attività si protrarranno fino alle ore 18.00. Sarà presentata la testata giornalistica “Rosarnoditalia-Comunicareitalia” in collaborazione con la Fondazione Paolo Di Tarso, a cura del dott. Fabio Gallo, già Produttore Rai 1. All’interno dei laboratori multimediali saranno riservate alle varie scuole, apposite postazioni,con personale addetto, al fine di supportare studenti e genitori nella procedura dell’iscrizione online.     *  **Dirigente scolastico dell’Istituto "R. Piria".      

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, giovedì 14 convegno “Educare: cammino di fede, fiducia e solidarietà” (con S.E. Mons. Mondello)

di Francesco G. Scopelliti*. L’associazione Nuova Solidarietà rinnova il suo impegno con la comunità del territorio cittadino nel presentare il convegno “Educare: cammino di fede, fiducia e solidarietà”. Si terrà Giovedì 14 Febbraio presso il salone della Casa della Solidarietà “Pasquale Rotatore” a Catona alle ore 18.30. Inserito nel programma della convegnistica 2013, l’incontro tende a valorizzare la partecipazione corale, per una genuina ed efficace riflessione su temi molto importanti ed attuali, come quello dell’ educazione al Vangelo e dell’ educazione alla solidarietà.

I relatori dell’incontro, moderato e coordinato dal diacono Enzo Petrolino, saranno il diacono Vincenzo Alampi – Direttore Caritas Diocesi Oppido-Palmi e Alfonso Canale – Segretario Caritas diocesana, i quali interverranno dopo i saluti del Presidente di Nuova Solidarietà Fortunato Scopelliti, rispettivamente sui temi “Dal vangelo alla vita: educare servendo solidarietà” e “Giovani educati alla solidarietà”. Concluderà i lavori convegnistici S.E. Mons Vittorio Mondello. Una nuova opportunità per Nuova Solidarietà per avvicinarsi alla gente attraverso il confronto diretto tra comunità laica e comunità ecclesiale. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà (ufficiostampa@nuovasolidarieta.it, info@nuovasolidarieta.it).

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Planetario Provinciale, il 12 febbraio al via il corso di formazione in didattica dell’Astronomia

La Società Astronomica Italiana, la Provincia di Reggio Calabria e il Planetario Provinciale Pythagoras organizzano un percorso di formazione sul tema: “Dare mani al pensiero”. Il corso si terrà presso il Planetario Provinciale di Reggio Calabria dal 12 febbraio al 9 aprile 2013, secondo il calendario allegato, ed è rivolto ai docenti di discipline scientifiche di ogni ordine e grado. Per la partecipazione al corso di formazione è previsto l’esonero dal servizio, in quanto la Società Astronomica Italiana è Ente qualificato (Decreto  25 Luglio 2006 ) come soggetto riconosciuto dal MIUR per la formazione dei docenti (art. 66 del vigente C.C.N.L ed artt 2 e 3 della direttiva N° 90 /2003).

In numero limitato potranno partecipare anche allievi del triennio degli Istituti Secondari di secondo grado particolarmente interessati al tema e che hanno riportato risultati di profitto nelle discipline scientifiche superiori alla sufficienza (almeno 7/10). Secondo quanto stabilito dal D.P.R. 23 luglio 1998 n. 323 e successive integrazioni e dal D.M 22 Maggio 2007 n° 42, la partecipazione al corso da parte degli alunni da titolo al credito formativo esterno essendo, il corso, riconosciuto come percorso di eccellenza. Agli iscritti al corso, che avranno frequentato almeno il 75 % delle lezioni, verrà consegnato un Certificato di Partecipazione. La direzione del corso di formazione è affidata al Prof. Pierluigi Veltri (Ordinario di Astrofisica e Direttore Dip. Fisica UNICAL). Per informazioni: Dott.ssa Marica Canonico; Dott. Rosario Borrello; Segreteria Planetario Tel/fax 0965 324668; Sito Planetario: www.planetariumpythagoras.com; e-mail: planetario.rc@virgilio.it. Presentazione. Il fascino del Cielo stellato è stato sempre un elemento dominante della vita e della cultura di tutti i popoli che hanno cercato in esso risposte per comprendere la realtà; oggi lo scenario è molto più complesso e sicuramente di non immediata comprensione per tutti. All'interno di questo scenario il legame con la natura diventa più labile anche perché le discipline scientifiche sono comunemente considerate difficili. Ciò è probabilmente dovuto all'elevato livello di sintesi raggiunto nella descrizione della Natura. Queste discipline forniscono modelli interpretativi estremamente eleganti, ma che allo stesso tempo richiedono il superamento di barriere dovute all'elaborato formalismo matematico. Il corso prende l'avvio dallo studio dei fenomeni celesti e, attraverso la costruzione di modelli, vengono illustrate le leggi fisiche fondamentali. Queste leggi esprimono relazioni tra grandezze e sottintendono il concetto di misura. Per tanto il corso ha un forte specificità sperimentale e mette in evidenza il ruolo centrale della misura nel percorso conoscitivo scientifico. I contenuti astronomici, curvati con la riforma verso l’astrofisica, determinano nuovi criteri per l’ insegnabilità di questi argomenti, e, di conseguenza, si pone la necessità di assumere dei criteri espliciti e rigorosi di valutazione del suo impatto nel sistema didattico. L’insegnamento dell’Astronomia deve, per tanto, avere come riferimento alcuni obiettivi generali da utilizzare come una guida per le scelte metodologiche ai vari livelli d’età. Infatti, attraverso l’acquisizione di un insieme organico di contenuti e metodi, tale insegnamento si propone di sviluppare negli allievi le capacità di: osservare, analizzare e schematizzare situazioni reali e di affrontare problemi concreti, anche al di fuori dello stretto ambito disciplinare; servirsi dei procedimenti caratteristici dell'indagine scientifica, in un continuo rapporto tra costruzione teorica e attività sperimentale; cogliere l’importanza del linguaggio matematico e utilizzarlo adeguatamente per la costruzione di modelli; cogliere l’importanza dell’utilizzazione degli strumenti informatici e telematici. Altro dato da non trascurare è che il suo studio, purtroppo, è spesso nelle nostre scuole unicamente teorico e descrittivo per cui l'aspetto osservativo, così ricco di interesse, viene trascurato. Il Planetario consente un servizio innovativo ed efficace per la didattica dell'Astronomia. Il prezioso valore aggiunto di questa struttura si riversa in più direzioni, le più significative appaiono: l'ampliamento e l'arricchimento dell'offerta formativa, il ruolo che la scuola può assumere nei confronti della comunità in cui è inserita, lo sviluppo di spazi didattici più stimolanti, più coinvolgenti soprattutto verso le fasce più deboli, la promozione dell’orientamento visto come sviluppo di competenze, attitudini, consapevolezze, comportamenti comunicativi e relazionali non stereotipati. Non c’è apprendimento se non c’è emozione: l’Astronomia è il veicolo emozionale privilegiato per evidenziare che la Scienza è cultura e veicolarla, quindi , anche verso il grande pubblico per questo riteniamo che il corso proposto possa portare un contributo a: migliorare la qualità dell'insegnamento; promuovere la cultura scientifica e tecnologica; garantire il successo formativo; favorire, uscendo dalle classi, la conoscenza del proprio ambiente attraverso l'osservazione diretta; favorire nei giovani l’acquisizione della capacità di rapportarsi in modo corretto con l’ambiente per potersi assumere precise responsabilità sulla sua tutela. Note. La natura strettamente sperimentale del corso obbliga in molti casi ad un orario serale. Nulla osta, sentite le esigenze dei partecipanti, di modificare tale orario. Va altresì evidenziato che le attività di laboratorio e l’utilizzo degli strumenti sono messi in relazione alle condizioni meteorologiche e quindi suscettibili di variazioni.

Condividi sui social

Il “Paniere dei Prodotti del Parco Nazionale dell’Aspromonte ”verso la sua definizione. Più di cento aziende aderenti lungo tutte le filiere produttive, turistiche e commerciali

di Rosario Previtera. Si conclude la prima fase del progetto integrato di sviluppo “L’identità del Parco nei prodotti identitari”. Terminato il censimento delle produzioni identitarie dei comuni del Parco Nazionale dell’Aspromonte, in seguito agli incontri territoriali ed ai sopralluoghi in campo, adesso è la volta di costituzione del “Paniere dei prodotti del Parco” vero e proprio. “Verranno infatti richieste le campionature alle numerose aziende selezionate” evidenzia il direttore del Parco Tommaso Tedesco

“al fine di individuare le tipologie di prodotto con il carattere identitario più spiccato e soprattutto verranno scelte quelle produzioni realmente commercializzabili e le produzioni utilizzabili per la costituzione del menu del Parco che verrà proposto dalla ristorazione locale. Prodotti che verranno distribuiti presso i punti vendita, i ristoranti e le strutture ricettive che ne hanno già fatto richiesta, tramite i quali indirettamente verranno promossi il Parco e le sue peculiarità da tutelare”.  Viva soddisfazione del Commissario del Parco Antonio Alvaro, per la grande partecipazione riscontrata: “Hanno aderito al progetto più di cento aziende tra imprese produttrici, imprese di trasformazione, di commercializzazione, di ristorazione e turistiche equamente distribuite in tutto il territorio del Parco ed anche al di fuori di esso. Ed altre ancora in questi giorni continuano a chiedere  di aderire. Un bel risultato di animazione territoriale concreta e reale, che ha visto un grande supporto da parte del Presidente della Comunità del Parco, Giuseppe Zampogna e di tutti i sindaci e che ci condurrà alla costituzione del “Paniere dei prodotti identitari” in poco tempo. Sarà nostra cura nel prosieguo consentire il raggiungimento degli obiettivi di promozione complessiva e soprattutto di integrazione del reddito per quanto riguarda le aziende in area rurale e montana. Punteremo infatti anche all’orientamento dei produttori e delle micro-filiere individuate sia sul versante ionico che tirrenico, verso i disciplinari di produzione e i disciplinari commerciali, nonchè verso le certificazioni necessarie per il nuovo marchio comunitario Prodotto di Montagna”. Il Paniere è completo e contempla tutte le categorie previste: salumi, formaggi, conserve e condimenti, miele, pasta, prodotti da forno e dolciumi, oli e vini, liquori e caffè, ortaggi e frutta confezionata, cosmetici naturali. A queste categorie, si aggiunge l’artigianato identitario del legno, del ferro, della ceramica, della tessitura, emblema della storica tradizione popolare di un territorio vasto e variegato.

Condividi sui social

Siderno (RC): rinviata da oggi al 15 la presentazione del libro “Blocco 52 – Una storia scomparsa, una città perduta

di Maria Teresa D'Agostino. E' stata rinviata, per indisposizione degli autori, la presentazione del libro "Blocco 52 – Una storia scomparsa, una città perduta" del collettivo Lou Palanca (Rubbettino editore), prevista per oggi alle 18 nella sala della libreria Mondadori di Siderno. L'incontro letterario è fissato, quindi, per venerdì 15 febbraio, sempre alle 18 e sempre nella sala della libreria Mondadori

presso il Centro Commerciale La Gru di Siderno.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il Touring Club Italiano domani in conferenza su “Reggio e il suo territorio dall’età bizantina all’età moderna”

di Domenico Cappellano. Il Club di Territorio di Reggio Calabria, con il patrocinio dell’Università degli Studi Mediterranea, organizza per domani 8 febbraio alle ore 18.00, presso il Salone delle conferenze del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia la conferenza sul tema “Reggio e il suo territorio dall’età bizantina all’età moderna” che sarà tenuta dalla Prof.ssa  Francesca Martorano, docente della Mediterranea.

L’iniziativa rientra nel ciclo di conferenze “Reggio una civiltà millenaria attraverso la civiltà e l’arte”.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, presentato il programma del Carnevale 2013

di Francesco G. Scopelliti*. E’ stato presentato il programma delle attività inerenti al Carnevale 2013 che si svolgerà sul territorio dell’ VIII Circoscrizione. Gli enti promotori degli appuntamenti ludico – ricreativi saranno l’associazione Nuova Solidarietà, Scuola dell’Infanzia Sophia, Scuola dell’Infanzia Sacro Cuore, Istituto Comprensivo Radice-Alighieri, Associazione Complesso Bandistico “Euterpe”, Scout Catona. Le attività si svolgeranno nei quattro giorni che vanno da Sabato 9 a Martedì 12 Febbraio. Il Veglione di Sabato alle ore 21.00 presso la Tensostruttura (riscaldata) di Salice, darà ufficialmente inizio alle attività del Carnevale 2013.

La Sfilata dei Carri carnevaleschi costituirà il fiore all’occhiello del programma. Domenica 10 Febbraio alle ore 14.30 presso Piazza Dante a Catona è previsto il raduno; il percorso prevederà il passaggio da Via Nazionale, Via Mercato, Via Marina, Via XX Settembre, Via dei Garibaldini, Via Nazionale ancora, per poi concludere la Sfilata con la Festa in Piazza Matteotti. Dolci e bibite saranno offerti dai bar- pasticcerie, panifici e supermercati della zona e dalle famiglie generose. Lunedì sera 11 Febbraio, sempre alla Tensostruttura di Salice, presso il Parco Verde, Nuova Solidarietà offrirà la “maccherronata” a tutti i partecipanti. Il programma delle attività del Carnevale 2013 si chiuderà con la Festa in maschera dei Bambini, Martedì 12 Febbraio alle ore 16.30 presso la tensostruttura di Salice. Eventi all’insegna della gioia e della condivisione che andranno ad incorniciare un momento di partecipazione corale  da parte della comunità del territorio del comprensorio. Un momento fortemente aggregativo, di socializzazione e di sano divertimento. Un’ulteriore opportunità di vivere attivamente il territorio. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà (ufficiostampa@nuovasolidarieta.it e info@nuovasolidarieta.it).

Condividi sui social

Rosarno (RC): tutto pronto per il “Week-end del Clementine” e il “Clementine-day”. La Provincia di Reggio Calabria valorizza il clementine della Piana

di Rosario Previtera. Al via il "Week-end del Clementine" dall’8 all’11 febbraio ed il "Clementine-day" previsto per sabato 9 febbraio, promossi dall’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Reggio Calabria e dall’associazione “Calabria & Calabresi”. Una iniziativa tesa a valorizzare uno dei prodotti identitari calabresi e della provincia reggina in particolare che viene esportato in tutta Italia.

“L’iniziativa vuole attirare l’attenzione su un prodotto tipico la cui ottima qualità viene riconosciuta dalla grande distribuzione italiana in genere“ sostiene Gaetano Rao, assessore all’agricoltura e produttore agricolo. “Nonostante la crisi e le note problematiche sociali connesse all’agrumicoltura della Piana di Rosarno” – prosegue l’assessore Rao – “il clementine ottenuto dagli agrumeti della Piana e della Locride può costituire un valido prodotto a sostegno del reddito agricolo provinciale. Oltre che al prodotto fresco, si pensi ai derivati ed ai prodotti a base di clementine che già si producono in piccole quantità ma che presentano grandi potenzialità. Il "Week–end del Clementine" ha l’obiettivo di stimolare sia la filiera agrumicola che quella agroalimentare e la ristorazione nell’incentivare la promozione di questo prodotto identitario e del suo territorio di eccellenza”. Tre giorni in cui il Clementine sarà protagonista indiscusso. Si inizia Venerdì 8 con “Clementine a scuola” in cui gli allievi della scuola media di Rosarno si recheranno in visita guidata presso gli stabilimenti di lavorazione degli agrumi. Sabato 9 sarà la volta del “Clementine-Day”: presso l’Hotel Vittoria si terrà il talk-show condotto da Anna Aloi e successivamente il coking-show a cura dello chef executive Enzo Cannatà. Al talk-show in cui si approfondiranno varie tematiche di settore, sono previsti gli interventi del presidente della provincia Giuseppe Raffa, dell’assessore provinciale Gaetano Rao, dell’esperto di clementinicoltura l’agronomo Francesco Perri, di Giuseppe Modica del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi “Mediterranea”di Reggio Calabria, dei rappresentanti delle associazioni di categoria agricole. Contestualmente si terrà l’esposizione e la degustazione dei prodotti a base di clementine: marmellate, dolciumi, succhi, pietanze. E per queste ultime ci penserà lo chef Enzo Cannatà nel suo cooking-show: in diretta, coadiuvato da Anna Aloi, presenterà e realizzerà un menu completo a base di clementine. Domenica infine sarà la volta di “Clementine in tour” organizzato da Ecotouring Costa Viola al fine di coinvolgere anche il comparto turistico legato all’agricoltura ed alle tipicità: visita guidata presso “i luoghi del clementine” e gli stabilimenti di lavorazione, pranzo tipico a tema e visita agli scavi archeologici di Rosarno, l’antica Medma. Tutto il programma del Week-end del clementine è disponibile sul sito www.clementineday.it.

Condividi sui social