Locri (RC): torna “Sentore di Libri” con la sua II edizione. Il primo appuntamento è con Francesco Bevilacqua con il suo “Sulle tracce di Norman Douglas”

di Maria Teresa D'Agostino*. Torna “Sentore di libri”, la rassegna tra vino e letteratura che associa all’incontro con l’autore le eccellenze vinicole del nostro territorio. Il primo appuntamento è per giovedì 13 giugno alle 18.30, nei locali del Sans Souci, a Locri, con Francesco Bevilacqua e il suo “Sulle tracce di Norman Douglas” (Rubbettino editore),

 

un moderno viaggio a piedi alla ricerca dello spirito del colto ed eccentrico viaggiatore britannico e dello spirito dei luoghi che aveva percorso: le montagne impervie del Pollino, la Sila, le Serre e il selvaggio Aspromonte. Bevilacqua riflette sulla Calabria da “ri-scoprire” per i suoi straordinari paesaggi naturali e su quella da “ri-coprire” per le tante nefandezze perpetrate dagli uomini, in un diario-racconto di grande fascinazione. Il dialogo con l’autore sarà arricchito dalla proiezione di un video e dal reading di Bernardo Migliaccio Spina. Ospite della serata il vino IGT Palizzi di Antonino Altomonte, proveniente da un vigneto in pieno Aspromonte. Seconda edizione per la manifestazione organizzata dall’associazione culturale Anthesterie – Locri in collaborazione con l’Ais-delegazione Locride, la partecipazione di LocriTeatro, e condotta da Maria Teresa D’Agostino; degustazione di vini a cura di Pierfrancesco Multari ed Emanuela Alvaro. Partner dell’evento: la Seven di Stefania Fiumanò e Fimmina TV. La rassegna proseguirà, sempre al Sans Souci, a Locri, alla stessa ora, giovedì 20 con la presentazione del libro “Il pane della Sibilla”, scritti di Domenico Zappone su percorsi alvariani, a cura di Santino Salerno (Rubbettino); giovedì 4 luglio, Nicola Fiorita e Gianfranco Manfredi presenteranno “La rivoluzione è un pranzo di gala” (Città del Sole) e “Guida ai ristoranti calabresi” (Rubbettino); giovedì 11luglio “Dal sentimento all’Eros”, incontro con l’arte erotica di Diego Cataldo. Venerdì 19 luglio appuntamento conclusivo, alle ore 21, a Bovalino, con “Lettere dal centro del mondo”, l’epistolario La Cava-Sciascia (Rubbettino), in una serata organizzata in collaborazione con il Caffè letterario M. La Cava. *Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: a Salice la “Giornata della Memoria”, insieme per ricordare Domenico Tortorici e Chiara Matalone

Si è svolta ieri la giornata dedicata interamente al ricordo di Domenico e Chiara. I due fidanzatini uccisi il 4 marzo dello scorso anno a Brescia. Domenico Tortorici di Salice e Chiara Matalone di Catona, uniti nella vita e tragicamente nella morte, hanno riunito nella “Giornata della Memoria” due comunità accomunate dal dolore di aver perso due figli.

 

Con loro, furono uccisi Francesca Alleruzzo, madre di Chiara, e il compagno Vito Macandino, vittime della follia e della gelosia assurda di Mario Albanese ex marito di Francesca. Due famiglie distrutte dal dolore, ma con la dignità e con il coraggio di chi sa che la vita dei due giovani ragazzi servirà da esempio a tutti coloro i quali nel loro ricordo sapranno valorizzare le virtù e le qualità umane di cui Domenico e Chiara erano indiscutibili interpreti. I coniugi Tortorici, Nuccio e Marisa, e Dino Matalone hanno accettato con gioia ed entusiasmo l’invito delle associazioni coinvolte nell’organizzare e promuovere la manifestazione. La Polisportiva della parrocchia di Salice, Nuova Solidarietà, il gruppo Scout di Catona, la Polisportiva Salice e l’Associazione Amici di Domenico e Chiara, hanno fortemente voluto la “Giornata della Memoria”, condivisione e sport messi insieme. Un ulteriore occasione per ricordare ed onorare la vita e l’amore che hanno saputo darsi Domenico e Chiara. La giornata ha avuto inizio presto, alle 9.00, con la colazione offerta agli atleti e alle squadre che hanno aderito alla manifestazione. Subito dopo Don Simone Gatto ha celebrato la Santa Messa nella tensostruttura davanti una platea numerosa ed insolita per la comunità di Salice, considerata la location. Nel pomeriggio hanno avuto inizio due mini tornei, quello di calcio a 5, nel quale si sono confrontate le squadre PGS di Catona, Salice, Villa S.Giovanni e Gallico – questi ultimi risultati i vincitori del torneo;  e quello di pallavolo che ha visto tra i protagonisti la squadra di Salice, l’Universal Villa e i vincitori del torneo – Volley Cenide. Due momenti di sport entusiasmanti e al contempo ricchi di emozione, perché svolti nel ricordo di due giovani ragazzi amanti dello sport, ma soprattutto della vita. Il momento più toccante sicuramente quello a ridosso della premiazione dei tornei, quello della presentazione del video commemorativo, il quale ha ripercorso le tappe dell’amore di Domenico e Chiara, valorizzando la purezza del loro volersi bene ed ricordando che persone stupende la pazzia di un folle ha strappato a questo mondo. Un punto di partenza e non certo un punto di arrivo, la Giornata della Memoria vuole essere un motore trainante, per quanti vorranno cercare di accantonare il dolore, o meglio, trasformarlo in positività e gioia di vivere magari per tuffarsi in iniziative rivolte al sociale per onorare nel migliore dei modi il ricordo di Domenico e Chiara, così come stanno facendo gli “Amici di Domenico e Chiara” con l’istituzione di due borse di studio per ragazzi socialmente svantaggiati. (Nella foto in basso, da sinistra Matalone, Montechiarello – Presidente Polisportiva S.M. Misericordia Salice – ed i coniugi Tortorici).

 

 

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“Amata Terra tra Rrìggiu Scilla e Chianalea”: la lirica di Maria Eleonora Zangara dedicata alla nostra Reggio di Calabria

"Tocca la punta lo sguardo di questa nostra Amata Terra sul litorale Magno Greco che profuma ancora di Bergamotto. Sigilla Nosside la voce del vento che persiste estende la sede la svolta è Rrìggiu. Unisce e sorride lo Stretto nel mitologico viaggio delinea e imprime bellezza l'imponente borgo di Scilla. Ormeggia Chianalea il pittoresco affresco tra nitide e violacee acque si rispecchia il volto stupisce il tempo e nell'mmutato fascino ritrovo ancora VITA" (tratto da "Palpito dell'esclisse").

 

Maria Eleonora Zangara, nasce a Gerace (RC) nel 1971. Pur avendo avuto la consapevolezza di saper usare il linguaggio verbale in maniera “poetica” già da piccola, viene indirizzata nel suo percorso di studi verso i linguaggi non verbali altrettanto amati  conseguendo il Diploma di Liceo Artistico e, in seguito, le Qualifiche di  Catalogatrice e Rilevatrice dei Beni Artistici e Archeologici e di Disegnatrice Tecnica. E‘ socia A.N.L.A. della Toscana e di Roma e fa parte dell’Accademia Senocrito di Musica Lettere e Arte. E’ iscritta come artista all’Accademia Internazionale “Giacomo Leopardi” di Arti Lettere Scienze e ricerche culturali con la nomina di “Leopardiana a Vita” , dove le viene anche conferito il Premio alla Cultura “Giovanni Paolo II” con la seguente motivazione: “Per le elevati doti umanistiche e sociali, segno d’onore all’impegno, sacrificio e fedeltà dai componimenti e dalle immagini che creati nel tempo, sono il segno della Sua passione che la distinguono”. Per tale prestigioso riconoscimento viene nominata anche ”Accademica d’onore leopardiana a vita”. Vive immersa nell’arte nella pittura, scultura, fotografia artistica su se stessa e scrive da sempre. Ha pubblicato i libri di poesie (la raccolta) Pause d’inchiostro, Profili nella notte; Pause d inchiostro, Profili nella notte, Il Rosso; Pause d’inchiostro, Profili nella notte, Il Giallo; Pause d’inchiostro, Profili nella notte, Il Blu; Pause d’inchiostro, Profili nella notte, Il Bianco e Il Nero (Editore Laruffa) e ancora “Frammenti di Vita” (Editore Laruffa) e “Profumo di Zagare”, “Il ritorno ο άνεμος του αίματος” e ancora “Attraverso l’eco del mio “io”il fascino dell’opera unica” oltre che “Tra le mani una favola” libro, quest’ultimo, dedicato ai bambini. Ha composto anche varie liriche: “Custode Misericordioso senza lacrime”, composta per il concorso “Laudato Sii” di Ancona riportata su pergamena e data in dono alla Cattedrale di Gerace nel giugno 2011; “Tesori dell’anima”, composta per il vino Chianti città di Rufina; “L’eterno suono dell’anima”, la lirica “Gerace” e la lirica “Locri” date in dono alle città e la lirica “Calabria , Italia” tanto per citarne alcune  e anche fiabe per bambini tra cui “Stella d’argento” e racconti (“Una rosa in collina”). Sta completando anche un libro di favole dedicato ai bambini dal titolo “Tra le mani una favola”. Il libro”Pause d inchiostro, Profili nella notte”, composto da 5 volumi ha avuto vari riconoscimenti tra questi il Primo Premio “Poesia Edita Inchiostro Scarlatto” tema il peccato dell’Accademia Hermes di Taranto e il Premio Menzione Speciale per  l’opera fotografica “Verso il mare”. Inoltre,  l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, le ha conferito il Premio Nazionale Poesia e Narrativa Golfo dei Poeti di La Spezia e le ha  conferito l’Attestato di Merito per l’opera “Rincorrendo l’onda” e l’opera ”Chinati Uomo” è stata scelta dal Consolato Generale dell’Ecuador Arte e Cultura a Milano e integrazione nel Mondo  premiata con Diploma d’Arte e inclusa nel premio Letterario Internazionale. Opere inserite anche nell’antologia del premio Don  Milani, “Non si cuntunu i ciri ‘nta l‘ artari” e opere inserite anche nell’Antologia ”La Giusta Collera“ di Gianmario Lucini. “Encomio solenne alla Creatività per la Lodevole Opera svolta nel campo della Scrittura Creativa” dall’Associazione Giardino dei Poeti di San Benedetto del Tronto e Menzione speciale di Merito per il concorso Vento nuovo di Roma con l’opera “Gocce di Donna” inserite nell’Antologia Internazionale di “Vento nuovo poesie”. Diploma di merito e pubblicazione per il concorso Internazionale di Salerno L’Angelo e  pubblicazione  con l’opera “Dove sei”. Opere inserite nell’Antologia “Scritto nel vento” del concorso di Acropoli Occhi di Argo dedicato agli Angeli. Opere inserite da Aletti Editore nel libro le ”Scritture del nuovo Millennio”. Diploma di Merito ed encomio solenne per la sezione i migliori nella  Cultura per l’opera di promozione Artistica e di pregevole pratica della scrittura creativa del Premio in Onore ad Alda Merini di San Benedetto del Tronto. Opere inserite nell’Enciclopedia della Poesia Contemporanea Italiana. Premio Speciale al concorso Nazionale Virella Apicella Gravese (SA) tema ”La forza delle donne”. Opere inserite nel libro “A che punto è la notte”, dedicato a Melissa Bassi e ai ragazzi del Liceo “Morvillo-Falcone” di Brindisi. 60 libri verranno donati al liceo. Inoltre, ha curato come pittrice la Copertina del libro dal titolo “Nel nome del Padre” pubblicato con la CFR  con la collaborazione anche di Gianmario Lucini (non in vendita, la morte non si vende). Diploma di finalista al Concorso internazionale di Brancaleone Alba Jonica. Menzione d’onore al concorso Internazionale di Benestare. Premio Speciale al Premio Nazionale di Poesia (Virella Apicella Granese) Provincia di Salerno. Menzione attestato e inserimento nell’Antologia del premio Mondiale Nosside. Opere recitate dagli studenti delle scuole locresi durante l’incontro “Don Milani il Parroco di Barbiana dalla parte degli ultimi” in occasione del Locri Festival del Pensiero pensante ottenendo il plauso dei giovani, soprattutto, e dei presenti. Opere lette a conclusione della Presentazione del libro “Modellare la Figura Umana” di Luciana Vita  tenutasi a Lappano . Opere inserite nel video “Corpo, anima, natura, poesia… i nostri Monti”, realizzato dal Corso di Anatomia Artistica dell’A.BB. AA. di Reggio Calabria, diretto dai proff. Giuseppe O. Surace e Luciana Vita,  proiettato nell’Agorà del Palazzo della Regione in occasione del  Convegno “Ambiente e Legalità”. Ha partecipato, inoltre, alla mostra collettiva “C’eravamo tanto amati… Saperi e creatività delle donne a Torino”. Opere lette in occasione della manifestazione “Gerace Libro aperto” e dell’inaugurazione della Scuola di alta formazione “Domenico Scoleri” a Gerace e durante “Notti di Rime in versi”. Molti dei suoi scritti pensieri sono stati letti e apprezzati  da studenti e non, in occasione delle giornate in ricordo delle mafie. Ha curato come pittrice la copertina dell’Antologia “Il ricatto del pane”. Ottiene inoltre il quarto posto in classifica nella sezione edita per il libro “Pause d inchiostro, Profili nella notte” al concorso Mediterraneo 2012 indetto dall’Accademia Internazionale G. Leopardi. Opere inserite nel libro luci e ombre del concorso Nazionale di narrativa e poesia di Firenze. Menzione Speciale d’Onore e Diploma di Merito per il concorso “Il mio Presepe-Tradizione e Fede” di Ortona (CH).Vincitrice del premio online “Versi della natura” di Pescara. Attestato di Merito per il premio”Merini Arte” dell’accademia dei Bronzi di Catanzaro con l’opera pittorica “Triade visioni”. Opere inserite nell’Antologia del premio Letterario Internazionale “Giordana Tofani” Città di Alatri (FR) e Arte e Cultura e Tradizioni di Alatri premiata con la lirica “Italia”, tra i vincitori del premio “Samas 2013”  con  l’opera pittorica “Tra i monti” per la sezione classica artisti affermati. Hanno scritto di lei: Antonio Condò (giornalista Rai), Maria Teresa d’Agostino (giornalista), Emanuela Jentile (Presidente del Club Unesco di Gerace e giornalista), Rita Maria Stanca (giornalista), Vincenzo Cataldo (Deputato di Storia Patria per la Calabria, Ispettore Archivistico Onorario Ministero Beni Culturali e giornalista), Alessio Patti (poeta e commediografo Siciliano), Loredana Pelle (direttore artistico dell’Accademia Senocrito definendola “un’Artista a 360 gradi, il Talento Calabrese”), la Gazzetta del Sud, Calabria Ora, il Quotidiano, La Riviera, Aghi di Pino e altri giornali e riviste anche  Fiorentine; Carmelina Rotundo (scrittrice, giornalista e poetessa), Guaman Allende, Gnmario Lucini (poeta e critico ), il poeta Bruno Salvatore Lucisano, il prof. e scrittore Saverio Italiano , l’attore, regista e Scrittore Bernardo Migliaccio Spina, tanto per citarne alcuni a parte i vari siti internet compreso l’associazione A.N.L.A della Toscana. Battezzata da Guaman Allende scrittore, poeta e critico letterario Ecuadoriano, è Direttore Generale della Sezione Letteraria e Presidente del CEACM di Arte e Cultura a Milano “la poetessa dell’io più intimo” e definita dal giornalista Rai Antonio Condò “l’Alda Merini dei giorni nostri”. http://www.senocrito.it/arte/?page_id=35

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Kiwanis Club, incontro con gli studenti della “Cassiodoro” di Pellaro per consegnare gli attestati di partecipazione alla “Giornata Mondiale sui Diritti dell’Infanzia”

Il Kiwanis Club Reggio Calabria e l’istituto scolastico comprensivo Cassiodoro – Don Dosco continuano il loro percorso di collaborazione e condivisione di progetti rivolti ai bambini ed ai ragazzi delle classi elementari e medie. Una giornata ricca di bei momenti.

 

Protagonisti gli studenti partecipanti alla Giornata Mondiale sui Diritti dell’Infanzia svoltasi lo scorso 19 novembre al Teatro Odeon organizzata dalla Divisione Calabria 2, condivisa e partecipata dai tutti i Club della divisione. La manifestazione introdotta e moderata dal padrone di casa, il Prof. Giovanni Marcianò, che oltre ai saluti di rito ha ringraziato il Kiwanis per aver dato l’opportunità ai ragazzi del Comprensivo, di cui è Dirigente Scolastico, di impegnarsi in progetti di grande valore sociale ed educativo. Il Presidente del KC Reggio Calabria, Ignazio Giuseppe Romanò, dopo aver portato i saluti di tutti i soci, ha provveduto a consegnare gli attestati di partecipazione agli studenti autori dei progetti e simbolicamente si è proceduto con la consegna della fascia di “Console Kiwanis per i Diritti dell’Infanzia”. Un momento significativo, ricco di bilanci di fine anno e di gratificazione per chi, con la propria fantasia ed il proprio estro, con il proprio partecipare, ha posto l’attenzione su ciò che maggiormente riguarda da vicino i diritti dell’infanzia. All’entusiasmo dei ragazzi, per la giornata di festa, si è aggiunto l’annuncio da parte del Presidente Romanò, dell’avvio della procedura per la costituzione di un programma sponsorizzato di Kiwanis Kids, da parte del KC Reggio Calabria in collaborazione con la dirigenza e i docenti della scuola elementare Cassiodoro. Programma che vedrà ancora una volta attori protagonisti gli alunni delle classi terze, quarte e quinte elementari con specifici progetti di formazione, iniziative volte a valorizzare il binomio scuola – territorio, sotto la supervisione e l’occhio vigile e attento dei docenti tutor del progetto. Un dialogo diretto con i ragazzi, quello ricercato nel suo intervento dal Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2 Kiwanis International Distretto Italia – San Marino ing. Natale Praticò che ha presentato ed illustrato ai bambini e ragazzi presenti il progetto Eliminate (volto a debellare il tetano della madre e del nascituro in quaranta paesi del mondo), che il Kiwanis International sta sostenendo in collaborazione con UNICEF. Alla proiezione di un documentario sul tema è seguito un interessante confronto con gli studenti, che si sono dimostrati sensibili ed interessati al progetto. In conclusione il Luogotenente Governatore Praticò, ringraziando il Dirigente Marcianò, il personale docente, tutti gli alunni della scuola e il presidente del Club Ignazio Romanò per la sinergia creata in questo anno,  ha espresso grande compiacimento e soddisfazione per il progetto Kids che sta ormai prendendo concretamente corpo in questa prestigiosa scuola. Il Kiwanis Club Reggio Calabria. (Nelle foto in basso: da sinistra, il LGT Praticò, il prof. Marcianò ed il Presidente Romanò e gli studenti mentre cantano l'Inno alla Gioia).

 

 

 

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Provincia di Reggio di Calabria: lunedì 10 la presentazione del gruppo teatrale “Nautica San Gregorio”

Il gruppo teatrale “Nautica San Gregorio” nasce lo scorso autunno dalla passione di un gruppo di amici per il teatro. Attori, registi e comunque persone che mettono le proprie competenze in campo coinvolgendo anche giovani nell’arte teatrale per formare una compagnia teatrale amatoriale.

 

Il testo vernacolare che inaugura il debutto si intitola “Na targa pi Trisulina” è un testo originale che partendo da una bonaria presa in giro di un personaggio un po’ tonto, mostra una spaccato di vita di un borgo suburbano che potrebbe essere quello di un quartiere di qualsiasi cittadina della provincia reggina, dove risalta l’estro mescolato alla calabresità più verace e simpatica. Interverranno: Domenico Giannetta, Assessore Provinciale alle Attività Produttive; Eduardo Lamberti Castronovo, Assessore alla Cultura e Legalità; Clara Condello,  Direttore Artistico del Gruppo Teatrale Nautica San Gregorio.

 

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione Auser, connessa all’“Università della Terza Età” di Cisternino (BR), grazie alla S.at.i., alla scoperta della città

“L’Associazione Auser”, connessa all’“Università della Terza Età” di Cisternino (Br), ha organizzato un viaggio culturale in Calabria, con soggiorno e visita della città di Palmi in programma giorno 8 giugno e l’itinerario si concluderà domenica 9 giugno 2013, con il Tour di Reggio Calabria proposto e reso possibile dalla S.at.i, Società in house del Comune di Reggio Calabria.

 

Cordialmente, l’Associazione Auser, ha richiesto alla S.at.i di organizzare la visita turistica della città, accompagnati da una collaboratrice della società, che include la visita ai Bronzi di Riace presso Palazzo Campanella, della Pinacoteca civica e del Duomo; inoltre, si potranno assaporare  i prodotti enogastronomici locali con un pranzo tipico. A conclusione della giornata alla scoperta delle bellezze della città di Reggio Calabria, la S.at.i ha gentilmente offerto il servizio CityTour del centro storico. Siamo lieti della collaborazione e della disponibilità dimostrata dalla S.at.i già comprovata da uno dei membri dell’“Associazione Auser” durante lo scorso mese di Aprile in occasione del Raduno nazionale dei Camper a Reggio Calabria realizzato in collaborazione con la S.at.i.. Paolo Digiuseppe, Membro Associazione Auser Cisternino (BR).

 

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Stilo (RC): dal 22 al 26 luglio 2013 la XVIII^ Scuola Estiva di Astronomia dal tema “La visione del cosmo dagli antichi ai giorni nostri, tra scienza e letteratura”

La Società Astronomica Italiana d’intesa con il MIUR – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l’Autonomia Scolastica, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica, la Provincia di Reggio Calabria e il Comune di Stilo, organizza la XVIII Scuola Estiva di Astronomia di Stilo: Astronomia e Astrofisica nella progettazione di percorsi formativi.

 

La Provincia di Reggio Calabria e la Società Astronomica Italiana sono impegnate da molti anni su questo versante, attraverso l'attuazione di percorsi didattici a contenuto storico-scientifico, orientati all’inserimento della scienza in un contesto interdisciplinare ricco di ricadute meta-cognitive che consenta ai docenti delle diverse discipline di “catturare l'esperienza” degli scienziati e di comprendere i perché della scienza. In continuità con questa linea di indirizzo, la XVIII edizione della Scuola di Stilo ha per tema: «La visione del cosmo dagli antichi ai giorni nostri, tra scienza e letteratura». Il tema proposto favorisce l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della discipline scientifiche e consente ai docenti di guidare gli studenti ad approfondire le interazioni tra le diverse forme del sapere, assicurando la padronanza dei linguaggi, delle tecniche e delle metodologie relative. Inoltre – e soprattutto – permette di mettere i docenti nelle condizioni di sviluppare negli allievi le conoscenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle discipline umanistiche, consente di cogliere le intersezioni tra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Quanto programmato, all’interno della scuola è in linea con il profilo culturale, educativo previsto dalla riforma della scuola secondaria di secondo grado. La Scuola intende, così, costituire un incentivo all’insegnamento dell’Astronomia, non come fatto puramente tecnico, ma «come una ricerca, con immancabili dubbi e mancate risposte, come azione congiunta tra esperimento, osservazione e teoria, metodo scientifico e interazione tra scienza, tecnologia e società». Il Direttore della Scuola è il prof. Fabrizio Bònoli astronomo e docente di Storia dell’Astronomia presso l’Università di Bologna, vicepresidente della Società Astronomica Italiana. L’apertura della Scuola è prevista per lunedì 22 luglio ore 16.30 e la chiusura per venerdì  26 luglio alle ore 19.00. Il programma dettagliato e le modalità di partecipazioni possono essere visionati sul sito del Miur (www.istruzione.it) o su quello del Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria (www.planetariumpythagoras.com). Le lezioni saranno tenute da docenti ed astronomi  provenienti dalle più prestigiose Università Italiane. La partecipazione alla scuola è aperta a 30 docenti di scuola secondaria di secondo grado di discipline scientifiche, umanistiche e storico-filosofiche. Il 20% dei posti è riservato ai docenti della Provincia di Reggio Calabria. Le spese di soggiorno sono a carico degli organizzatori, mentre sono a carico dei partecipanti le spese di viaggio. La Società Astronomica Italiana è riconosciuta quale ente qualificato per la formazione dei docenti e pertanto la scuola è riconosciuta dal MIUR e dà diritto, nei limiti previsti dalla normativa vigente, al riconoscimento dall’esonero dal servizio per il personale della scuola che vi partecipa (art.66 del vigente C.C.N.L. ed artt. 2 e 3 della direttiva N° 90/2003). Le richieste d’iscrizione devono pervenire entro il 10 giugno p. v. scrivendo ai seguenti indirizzi: sait@sait.it; planetario.rc@virgilio.it. Il programma. Lunedì 22, ore 17.00, inaugurazione pubblica alla presenza delle autorità; ore 17.30  conferenza di apertura: “Dante e le equazioni della Cosmologia medievale” prof. R. Buonanno (prof. di Astrofisica Università Roma 3 e Presidente Società Astronomica Italiana). Martedì 23, ore 9.00 prof. E. Antonello (Astronomo Osservatorio Astronomico di Brera) in "L’Astronomia pre-greca"; ore 11.15 prof.ssa D. Puliga (Dipartimento di studi Classici Università di Siena) in "Mundus Orbis Terra: le parole degli antichi per raccontare l’Universo, parte I"; ore 15.00 prof. F. Bonoli  (prof. di Storia dell’Astronomia Università di Bologna) in "Da Tolomeo a Copernico, parte I"; ore 17.00 gruppi di lavoro coordinati dai proff. Biagio Di Bilio, Angela Misiano e Mimma Di Sorbo. Mercoledì 24, ore 9.00 prof.ssa D. Puliga in "Mundus Orbis Terra :le parole degli antichi per raccontare  l’Universo, parte II";  ore 11.15 prof F. Bonoli in "Da Tolomeo a Copernico, parte II"; ore 15.00 prof.ssa Vittoria Modafferi (già docente di Storia e Filosofia nei licei) in “Il rapporto tra Astronomia e filosofia in Platone ed Aristotele”; ore 17.00 gruppi di lavoro coordinati dai proff. Biagio Di Bilio, Angela Misiano e Mimma Di Sorbo. Giovedì 25, ore 9.00 prof. A. Righini (Astronomo Osservatorio Astronomico di Arcetri – FI -) in "Da Keplero a Galileo"; ore 11.15 prof. M. Capaccioli (prof. Astrofisica Università Federico II di Napoli) in "L'astronomia inglese del settecento"; ore 15.00 prof. M. Mazzoni (prof. Astrofisica Università di Firenze) in “L’Astronomia nell’antica Cina”; ore 17.00 gruppi di lavoro coordinati dai proff. Biagio Di Bilio, Angela Misiano e Mimma Di Sorbo. Venerdì 26, ore 9.00 prof. M. Mazzoni in "L'ottocento: la Fisica nell'Astronomia"; ore 11.15 prof. F. Mazzucconi (Astronomo Osservatorio di Arcetri – FI -) in "L'Astronomia del XX secolo"; ore 15.00 una unità didattica: prof.sse Silvana Comi e Angela Misiano (già docenti scuola secondaria di secondo grado) in “Tra lo stupore dell’artista e l’esplorazione dello scienziato”; ore 16.30 presentazione dei lavori di gruppo coordinati dai proff. Biagio Di Bilio, Angela Misiano e Mimma Di Sorbo.

 

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Al via il tour di presentazione della V^ edizione della Start Cup Calabria

Con l’incontro di oggi all’Università Mediterranea, è partito il tour di presentazione della V edizione della Start Cup Calabria, la competizione tra idee d’impresa ad alto contenuto innovativo organizzata da CalabriaInnova e dall’Università della Calabria, in collaborazione con gli altri due Atenei regionali e con il Sistema Camerale e Confindustria.

 

L'apertura è stata affidata al prof. Felice Arena, prorettore e delegato al trasferimento tecnologico: “Trovare finanziatori è importante, ma lo è altrettanto la passione per le proprie idee e un forte spirito imprenditoriale.” A seguire Simona Mazzaferro di Confindustria Reggio Calabria ha presentato lo sportello ImprendiReggio Calabria, nato per dare assistenza agli aspiranti imprenditori: “Ci siamo resi conto che le domande che ci arrivano dai giovani sono ricorrenti: con chi posso confrontarmi? Chi può aiutarmi a capire se la mia idea può essere vincente? Come posso fare a trasformarla in impresa?.” “È anche per dare risposta a quanti in Calabria vogliono investire sulla propria capacità e competenze che nasce la Start Cup Calabria, manifestazione pensata come un percorso a tappe progressive che si sviluppa tra giugno e ottobre 2013”, così Adriana Mazzei, Responsabile del Servizio per lo  Sviluppo di Nuove Imprese di CalabriaInnova ha presentato la V edizione della competizione che può aiutare a trasformare le idee innovative in business di successo. Poi le testimonianze di due giovani imprenditori. Massimo Merenda, ha raccontato della sua partecipazione alla passata edizione della Start Cup. Cosa ha imparato? “Le idee che avevamo inizialmente non erano pronte per affrontare il mercato. Bisogna ripartire dal bisogno, dalla base e non dall’idea in sé. La Start Cup è un’occasione davvero utile per ridefinire e sviluppare il proprio progetto e fare networking.” Samuele Furfaro dei Giovani Imprenditori di Confindustria Reggio ha sottolineato come “È cambiato il modo di fare impresa: servono innovazione e idee di ultima generazione. In questo contesto farsi conoscere è importante. La Start Cup è quindi un’occasione unica per entrare in contatto con potenziali investitori.” Dopo la proiezione di un video sulla passata edizione, spazio a strumenti di lavoro concreti per entrare nello spirito della Start Cup: Domenico Ielasi e Maica Apa di Artemat hanno spiegato come organizzare al meglio una presentazione rapida ed efficace della propria idea, come da modello dell’elevator pitch. A seguire un’esercitazione: “Proporre un’idea d’impresa in 140 caratteri”. L’impresa, ai tempi di twitter. Prossimi eventi di presentazione in programma: 13 giugno 2013 ore 10.00 presso Incubatore TechNest – Università della Calabria; 17 giugno 2013 ore 10.00 presso Assindustria Vibo Valentia; 17 giugno 2013 ore 15.00 presso Assindustria Crotone. Per saperne di più sulla Start Cup Calabria 2013: www.startcupcalabria.it info@startcupcalabria.it – Pagina facebook: www.facebook.com/StartCupCalabria  – Twitter: startcupcalab.


 


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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 7 giugno conferenza pubblica del dott. Domenico Capomolla su “Crescita e sviluppo dell’essere umano dal concepimento all’età adulta”

L’auxologia è la scienza che si occupa dello sviluppo somatico inteso come crescita fisica della persona nell'età evolutiva (etimologia: dal greco "auxánō", "accrescere" – “logia" "studio, discorso"). Il complesso processo di crescita e sviluppo dell’essere umano ha avvio nell’istante del concepimento.

 

Gran parte delle basi biologiche e molecolari a capo di tale processo sono state individuate permettendo di codificare le fasi specifiche dello sviluppo somatico e cognitivo dell’essere umano. L’accrescimento corporeo è influenzato da fattori genetici, fattori endocrini, fattori nutrizionali, psicologici ed ambientali. L’influenza di questi ultimi è stata dimostrata dallo studio di gemelli omozigoti (con identico patrimonio genetico) cresciuti in ambienti diversi. Alla luce di ciò, il fenotipo, può essere definito come una complessa interazione tra genotipo ed ambiente. La crescita è un processo dinamico ma non costante: dallo sviluppo embrionario all’età adulta esistono fasi con ritmi di accrescimento notevolmente diversi. Generalmente si registra un rapido incremento della velocità di crescita nei primi 2 anni di vita (basti pensare che il bambino, nel primo anno di vita, triplica il peso alla nascita) a cui segue un periodo di crescita più lenta fino alla pubertà, quando si assiste ad un rapido scatto accrescitivo puberale (“sprut” puberale). In seguito la velocità di crescita nuovamente rallenta fino ad arrestarsi nella femmina intorno ai 16-18 anni, nel maschio intorno ai 19-20 anni. Un valido strumento predittivo dell’andamento dello sviluppo somatico del soggetto lo ritroviamo nella lettura della così detta “età ossea”; infatti  attraverso la radiografia del polso e della mano sinistra dell’individuo è possibile valutare, tramite tavole standardizzate, le fasi di sviluppo dello stesso. Persino le proporzioni corporee cambiano in maniera considerevole durante lo sviluppo. Ad esempio la testa di un neonato è circa ¼ della lunghezza totale del corpo; nell’adulto costituisce 1/8 della lunghezza totale. Anche se i processi di sviluppo corporeo sembrano aver termine dopo la pubertà (raggiunta la statura finale definitiva) non bisogna dimenticare che la crescita, intesa come sviluppo dell’individuo, è un processo continuo che ha inizio con il concepimento e prosegue ininterrotto fino alla fine dei giorni dell’individuo stesso che va quindi considerato come un “microcosmo” in continua evoluzione. Venerdì 7 giugno 2013 ore 21.00 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, il Dott. Domenico Capomolla, Specialista in Pediatria, tratterà questo argomento nel corso di una conferenza sul tema: “Crescita e sviluppo dell’essere umano dal concepimento all’età adulta”.

 

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Cosenza: sabato 8 convegno nazionale sulla cyber security “Strategie di difesa contro la minaccia cibernetica”

Appuntamento importante a Cosenza il prossimo 8 giugno, con il convegno sulla cyber security e la privacy intitolato “Strategie di difesa contro la minaccia cibernetica”, promosso dall’Ordine Ingegneri di Cosenza e Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria.

 

A partire dalle 10.00, presso la Sala Bruzia di Italiana Hotels in via Panebianco 452, il confronto coinvolgerà: ing. Alessandro Astorino (Consigliere Ordine Ingegneri Cosenza), on. Enza Bruno Bossio (Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni – Camera dei Deputati),  Gen. C.A. Giorgio Cornacchione (Consigliere militare del Presidente del Consiglio dei Ministri), ing. Angelo Valsecchi (Consigliere Nazionale Ordine Ingegneri d’Italia), dott. Stefano Zireddu (Director Global Security e Cyber Crime Investigations Italy, American Express). I lavori, presieduti dal dott. Raffaele Barberio, Direttore di Key4biz, si concluderanno con l’intervento del Gen. Luigi Ramponi, Presidente del CESTUDIS. Al centro del dibattito il DPCM sulla sicurezza informatica emanato dal Consiglio dei Ministri lo scorso gennaio, che definisce la linea politica, concettuale e organizzativa del sistema nazionale di sicurezza e contrasto nei confronti della minaccia cibernetica. Come affermato dall’on. Enza Bruno Bossio, “Il DPCM del 24 gennaio 2013 rappresenta una prima risposta alle questioni poste in Senato, lo scorso anno, con la cosiddetta ‘mozione Ramponi’, che impegna il Governo a realizzare ogni iniziativa per delineare, nel rispetto delle responsabilità già individuate dalla legge, un’architettura istituzionale che garantisca coerenza d’azione per ridurre i rischi e le vulnerabilità dello spazio cibernetico, accrescere le capacità di individuazione della minaccia e di prevenzione dei rischi e aumentare e rendere più rapide ed efficaci le risposte nelle situazioni di crisi”. Il convegno si inserisce all’interno del corso di Alta Formazione “Cyber security – Sicurezza e protezione delle informazioni personali e istituzionali”, promosso dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza e dalla Fondazione Mediterranea per l’Ingegneria, attivato a Cosenza presso la sede dell’Ordine. Alessandro Astorino, Consigliere Ordine Ingegneri Cosenza, ha spiegato così le ragioni di questo evento: “Come categoria professionale ribadiamo l’importanza del ruolo che l’ingegnere iscritto all'ordine deve avere in merito a questa materia. Un ruolo che gli spetta per conoscenze, competenze e deontologia professionale. Noi abbiamo un ruolo principe nel garantire la sicurezza dei sistemi informatici”. Segreteria organizzativa Ordine degli Ingegneri di Cosenza: tel./fax. 0984.7903-61/66. Per approfondimenti sul convegno leggi l’articolo di Key4biz. Per ulteriori informazioni e chiarimenti: ing. Alessandro Astorino alessandro.astorino@gmail.com.

 

 

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Reggio di Calabria: “Nuova Solidarietà” presenta il progetto A.I.R.

di Francesco G. Scopelliti*. Il progetto A.I.R. (Attivamente In Rete) vuole dare solidità ad un lavoro di rete che ormai procede da anni nel territorio reggino e non solo.

 

 

Infatti sono coinvolte associazioni di volontariato ed enti locali come il Comune di Campo Calabro, l’Ass. Febiadi No-Profit, Ass. Talassa, Ass. culturale Centro studi Colocrisi, Centro Servizi Sociali per la Famiglia Onlus, Ass. di volontariato Sanitel Assistance Onlus, Ass. di volontariato “Il Tralcio”, Ass. civica Santa Barbara. Varie le novità previste che ruotano soprattutto sull’utilizzo delle nuove tecnologie da parte di determinate fasce di popolazione che così facendo possono trovare enorme beneficio. La vera e propria novità sarà la precisa mappatura degli anziani presenti sul territorio dell’ex VIII circoscrizione del Comune di Reggio Calabria tramite il metodo G.I.S. Le azioni intraprese serviranno: a sensibilizzare sulle buone prassi del vivere comunitario; a favorire il corretto stile di vita; a sostenere la comunità nel processo di riappropriazione dei beni comuni; a gestire i conflitti del vivere familiare e comunitario; A innovare l’utilizzo dei servizi pubblici da parte dei cittadini. Le modalità per realizzare gli obiettivi saranno quelle delle relazioni tra individui e le loro aggregazioni, più semplicemente favorire e potenziare il lavoro di rete. La portata innovativa del progetto ha permesso che fosse finanziato dalla Fondazione Con il Sud, attraverso il Bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato 2011 e vede come capofila l’Ass. socio culturale Nuova Solidarietà. Il progetto si concluderà a luglio 2014. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà. (Nella foto in basso, da sinistra: Mariella Quattrone, Orsola Foti e Giuseppe Carlo).


 

          

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Rosarno (RC): l’Istituto “R. Piria” festeggia il centenario della campagna di scavi dell’archeologo Paolo Orsi con lo spettacolo “Omaggio a Persefone”

Nella ricorrenza del centenario della memorabile campagna di scavi (1912-1914), condotta a Rosarno dall’archeologo Paolo Orsi su Pian delle Vigne e in contrada Carozzo-Nolio, l’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaele Piria” di Rosarno, presenta questa sera, con inizio alle ore 18, lo spettacolo “Omaggio a Persefone”.

 

Sarà proiettato il documentario “A Medma, nel bosco sacro di Persefone”, di Giuseppe Lacquaniti, con la partecipazione della Preside e degli Allievi del Liceo scientifico ed in collaborazione con le docenti Angela Alessi e Vera Violi; musiche di Aldo Borgese; scenografia Bruno Pugliese; operatore di ripresa Francesco Punturiero; montaggio Carmen Speranza. Seguirà la rappresentazione del recital “Nell’agorà di Medma, sulle orme di Filippo”, sempre a cura degli allievi dell’Istituto “Piria”, con accompagnamento musicale di Aldo Borgese. Il documentario “A Medma, nel bosco sacro di Persefone”, scritto e diretto dal prof. Giuseppe Lacquaniti, ha per tema la storia e l’arte di Medma, l’antica città magnogreca fondata nel VII secolo a. C. Protagonisti del racconto sono i ragazzi del Liceo che, accompagnati dalla loro Preside e da alcuni docenti, vanno in visita al Parco archeologico, dove provano una forte emozione nell’ascoltare le vicende di quella civiltà ormai passata, che però ha lasciato delle tracce culturali ed artistiche tanto importanti e significative da rappresentare un patrimonio inestimabile non solo per la città di Rosarno, ma per l’intera umanità. Attraverso le domande poste dagli allievi, la preside Mariarosaria Russo ripercorre i momenti storici salienti di Medma, ripropone le fasi più interessanti dei rinvenimenti archeologici, a partire dai primi del Novecento sino ai nostri giorni, nonché mette in risalto il grandissimo valore della produzione artistica, di cui si trovano tracce consistenti nel Museo di Reggio Calabria ed in tanti altri musei del mondo. Ampio risalto viene dato alle divinità maggiormente venerate a Medma, ed in particolare al culto di Persefone, la principale dea del pantheon magnogreco. Il filmato si conclude proprio con la “Preghiera a Persefone”, con la suggestiva rappresentazione, in  costumi greci, della processione delle fanciulle che si recano al santuario per l’offerta di doni votivi alla loro dea. Il recital di poesia e prosa “Nell’agorà di Medma” è la rappresentazione immaginaria della piazza dell’antica pòlis, dove i giovani ricevono i pregnanti messaggi provenienti dalla cultura greca e vivono il contatto  ideale con alcune tra le più significative personalità del mondo antico, come Protagora, Socrate, Platone con il suo discepolo Filippo Medmeo, Aristotele, Pitagora, ecc., di cui declamano celebri aforismi, o come Omero, Pindaro, Saffo, Alceo, celebrati attraverso la recita di alcune liriche. In rappresentanza dell’universo politico greco, la più alta figura dell’età d’oro ateniese, Pericle. Non mancano gli esponenti del mondo magnogreco, tra cui i poeti Stesicoro (Metauros), Ibico (Reggio), la potessa locrese Nosside e il primo legislatore della cultura occidentale, Zaleuco di Locri. In chiusura, la riproposizione dei versi di Dante dedicati ad Ulisse, che sprona gli uomini a “seguir virtute e conoscenza” e di una lirica di Giuseppe Lacquaniti, destinataria la dea Persefone, nell’interpretazione di Mariella Russo. Nel corso della manifestazione saranno consegnati dei riconoscimenti a personalità eccellenti, distintesi nel mondo della cultura, dell’arte e della formazione dei giovani. Mariarosaria Russo, Dirigente scolastico.

 

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TaranProject: il 7 giugno al via il “Sonu Tour 2013”, in autunno in arrivo il nuovo disco “Sonu”

di Elena Moretti*. Il prossimo 7 giugno, dall’Uliveto Principessa di Cittanova (RC), partirà il "Sonu Tour 2013", la nuova tournee dei Taranproject. Mentre in autunno, martedì 8 ottobre 2013, la CNI pubblicherà “Sonu”, il loro nuovo album.

 

Quest’estate si preannuncia ricca di soddisfazioni per la band targata Compagnia Nuove Indye. I TaranProject saranno infatti tra gli ospiti di “Musicultura 2013”, con due esibizioni previste per il 20 e 21 giugno a Macerata. Il 23 giugno si esibiranno poi al Circo Massimo per il Roma Tarantella Festival 2013. L’11 luglio saranno invece alla notte bianca di Udine, sul palco del “Folkest 2013”, e ancora, tra luglio e agosto, headliner di ben 7 date del circuito “Calabriasona 2013”. Il 27 agosto, poi, i Taranproject saranno al prestigioso Adriatico Mediterraneo Festival di Ancona, ed il 31 agosto chiuderanno la XVI edizione del Kaulonia Tarantella Festival. Tra settembre e ottobre saranno di scena in Svizzera (Baden e Zurigo) e in Francia (Lyon), pronti poi ad affrontare il “Tour Australiano” previsto per novembre 2013. “Sonu” è il disco della maturità per i TaranProject, un album nel quale la band mette insieme suggestioni, tradizioni, orgoglio e sogni di una terra pronta a riscattarsi attraverso una musica che sa essere antica eppure moderna, una musica che racchiude in se l’antico sentimento di un popolo e lo proietta verso il futuro attraverso un lavoro discografico che non mancherà di sorprendere tutti gli appassionati del genere. In straordinario equilibrio tra “tradizione” e “innovazione”, i Taranproject di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea (i due “guru” della tarantella calabrese) sono gli indiscussi alfieri di una nuova musica popolare, protagonisti di un successo clamoroso ed alla guida di un vero e proprio movimento culturale che, dopo aver coinvolto la Calabria, raggiunge oggi la meritata ribalta nazionale. Dodici mesi fa si sono presentati all’Italia aprendo il concertone del Primo Maggio a Roma. Da allora per i Taranproject non ci sono state pause.  Dal Canada alla Francia, dal Sud America all’Australia, passando per le maggiori città italiane e per i tanti concerti in piazze del Sud, Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea e i TaranProject hanno saputo catalizzare l’attenzione non solo del pubblico, ma anche dei grandi media nazionali. *Ufficio Stampa CNI: Parole&Dintorni. Taranproject, “Sonu Tour 2013”: 07/06/2013 Cittanova RC; 13/06/2013 Castiglione Silano CS; 16/06/2013 Saline Joniche RC; 20/06/2013 “Musicultura” Macerata; 21/06/2013 “Musicultura” Macerata; 23/06/2013 “Roma Tarantella Festival”; 24/06/2013 Nocera Terinese CZ; 29/06/2013 Rizziconi RC; 02/07/2013 Vena Media VV; 06/07/2013 Santa Domenica di Ricadi VV; 07/07/2013 Monterosso Calabro VV; 11/07/2013 “Folkest” Udine; 20/07/2013 Laureana Borrello RC; 21/07/2013 “Calabriasona” Isca sullo Jonio CZ; 26/07/2013 “TarantaBella” Lamezia T. CZ; 27/07/2013 Roghudi RC; 28/07/2013 Delianuova RC; 01/08/2013 “Calabriasona” Spadola VV; 02/08/2013 Vallefiorita CZ; 03/08/2013 Catanzaro; 04/08/2013 San Roberto RC; 05/08/2013 Maropati RC; 06/08/2013 “Calabriasona” Satriantella Festival CZ; 07/08/2013 Gizzeria RC; 08/08/2013 Cortale CZ; 10/08/2013 San Nicola Caulonia RC; 11/08/2013 Focà RC; 12/08/2013 Torano castello CS; 13/08/2013 Melito Porto Salvo RC; 14/08/2013 Castellace RC; 15/08/2013 San Marco di Cessaniti VV; 16/08/2013 “Calabriasona” Feluca Festival Bagnara C. RC; 7/08/2013 Prunella RC; 18/08/2013 Straorino RC; 19/08/2013 Locri RC; 20/08/2013 Maierato VV; 21/08/2013 Luzzano BN; 22/08/2013 “Calabriasona” Rizziconi RC; 23/08/2013 Spilinga VV; 24/08/2013 San Nicola da Crissa VV; 25/08/2013 Gioiosa Jonica RC; 26/08/2013 Cinquefrondi RC; 27/08/2013 “Adriatico Mediterraneo Festival” Ancona; dal 28/08/2013 al 31/08/2013 “Kaulonia Tarantella Festival” Caulonia RC; 21/09/2013 “Calabriasona” Pieve Emanuele MI; 28/09/2013 Sursee Svizzera; 05/10/2013 Falerna CZ; 12/10/2013 Lyon Francia; 19/10/2013 Baden Svizzera.

 

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Locri (RC): “Zalex Arte&Regole”, sabato scorso premiati i vincitori

di Maria Teresa D'Agostino*. Si è concluso, sabato scorso, con la serata di premiazione nell’Auditorium “Don Bosco” a Locri, il concorso “Zalex Arte&Regole” 2013. Terza edizione per il premio alla creatività dei giovanissimi, ideato e promosso da EnergiCondivise (già EnergieCalabria), movimento creativo presieduto da Antonio Pezzano.

 

Nato dall’incontro con il concorso letterario per ragazzi “Racconto breve”, in ricordo di Simone Esposito, che ne ospitò la prima edizione, “Zalex  Arte&Regole”, ispirato al mondo delle regole e destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Reggio Calabria e provincia, ha trovato un instancabile organizzatore in Marcello Pezzano, da sempre attivo sul fronte della promozione eventi culturali nella Locride. Entusiastica l’adesione dei ragazzi al concorso diviso in tre sezioni, “Racconto breve”, “Fumetto” e “Cortometraggio”, che si sono cimentati nelle diverse espressioni artistiche con grande creatività e lodevoli risultati, secondo il giudizio della competente giuria tecnica, presieduta dalla giornalista Margherita Catanzariti, e composta dalla docente Adriana Varacalli, dal regista Vincenzo Caricari, dallo scultore Luciano Pezzano e dal comunicatore Francesco Carbone. Con loro, per la selezione dei finalisti, hanno operato anche la docente Franca Panzera e l’artista Diego Cataldo. Ad essere premiati sono stati gli alunni degli istituti di Agnana, Ardore, Benestare, Brancaleone, Campo Calabro, Locri, Caulonia, Mammola, Melicucco, Roccella Jonica, S. Ilario dello Ionio, il “G. Galilei” di Reggio Calabria, e il “Pascoli-Pedullà” di Siderno. Per il “Racconto breve”:  primo classificato “Diritti e Doveri” di Marta Zappavigna, Serena Misiti, Francesca Agostino e Mariagrazia Lombardo della scuola di Roccella; secondo classificato “La scelta di Alberto” di Simone Spatolisano di Ardore, terzo “Paolo e la Scuola” di Martina Montarello e Doriana Criseo di Brancaleone. Per il “Fumetto”: primo classificato “Dottor House” di Letizia Panetta di Siderno (vincitrice anche lo scorso anno), secondo   “Zaleuco e le sue regole… preziose” di Marta Catalano del “Galilei-Pascoli” di Reggio Calabria,  terzo “Eden” di Giada Valenti di Roccella Jonica. Per il “Cortometraggio”, primo classificato “A Tele Regole” di Anna Marra, Fortunata Bellantone e Anna Fronda di Campo Calabro, con la partecipazione straordinaria della giovane soprano Annalisa Cappelleri del Cilea; secondo classificato “Le case incompiute e le case finite” di Domenico e Alessandro Zappia di Siderno, terzo classificato  “Con le armi della cultura” della terza “I” di S. Ilario dello Jonio. Ospiti della manifestazione l’architetto Vincenzo De Nittis, segretario dell’ordine degli architetti della provincia di Reggio Calabria, il sostituto procuratore di Palmi e presidente della commissione disciplina degli arbitri F.I.G.C. Salvatore Dolce, e il presidente regionale degli arbitri Stefano Archinà. Da tutti loro sono giunti importanti messaggi sull’importanza del rispetto delle regole nella vita quotidiana e sulla validità di un concorso che dà occasione agli studenti di esprimere creatività e di riflettere su un tema così importante come quello della legalità. Ad ispirare i ragazzi è stata la figura di Zaleuco, fatta rivivere proprio da EnergieCondivise attraverso il docu-film “Memorie incantate”, diretto da Antonio Ciano, e il fumetto “Zalex”, il normal-eroe delle regole nato dalla creatività di Mattia Papp e Naic Pezz e ospitato come striscia settimanale per circa un anno sul free-press “La Riviera”. A fare da colonna sonora alla manifestazione, condotta da Maria Teresa D’Agostino in collaborazione con la presidente di giuria Margherita Catanzariti, sono stati i Pueri cantores, diretti dal M° Mary Sgrò, titolare della scuola di musica “Euterpe” di Siderno. *Ufficio Stampa EnergieCondivise.

 

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Il premio “San Gaetano Catanoso” a Giovanni Nucera per il volume “Don Lillo Altomonte Profeta degli ultimi e padre dei poveri”

“Ringrazio sentitamente il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, la sua Presidente, dr.ssa Loreley Rosita Borruto, e l’autorevole Commissione per avermi assegnato il Premio alla Cultura, ed il Premio Speciale per il volume “Don Lillo Altomonte Profeta degli ultimi e padre dei poveri”.

 

E’ quanto sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera che lo scorso 31 maggio è stato insignito dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, nell’ambito del “Premio internazionale di saggistica, narrativa, poesia sociale e religiosa”, bandito per celebrare il 50° anniversario della morte di San Gaetano Catanoso. “Sono particolarmente lusingato da questo riconoscimento – commenta l’on. Nucera – che suggella l’apprezzamento, il ricordo e il rispetto per l’impegno sociale posto in essere da don Lillo Altomonte, tra la gente povera e abbandonata di un quartiere periferico di Reggio. Per me un libro-testimonianza dedicato alla missione umana e pastorale di un grande sacerdote che, come Padre Gaetano Catanoso, “il parroco della Provvidenza”, nacque nella vallata del Tuccio”. “Il Premio alla Cultura del CIS della Calabria, assume per me il valore e l’incitamento ad un maggiore impegno sul piano sociale e azione di maggiore responsabilizzazione sul piano politico., perché l’attenzione agli ultimi – afferma ancora l’on. Giovanni Nucera – come Padre Gaetano Catanoso ci ha insegnato, non può essere solo un gesto di carità, ma deve abbracciare il significato antropologico del valore dell’uomo e della sua missione di vita sulla terra che deve essere sempre proiettata, a prescindere dalla fede di appartenenza, all’esaltazione della dignità della persona”. “Bene  ha fatto il CIS della Calabria – argomenta Nucera – a collegare le celebrazioni del 50° anniversario della scomparsa di Padre Gaetano Catanoso, con l’idea di affermare attraverso i valori della cultura le istanze spirituali e di solidarietà della nostra terra. La Calabria, in questo senso, si è dimostrata terra fiorente, generosa, da cui prendere spunti che molti autori, assieme a me, hanno sentito il bisogno di raccontare, con disegni, poesie, saggi e racconti.  Ringrazio, per questo, la dr.ssa Loreley Rosita Borruto e l’autorevole Commissione che l’ha affiancata nel difficile e faticoso lavoro di selezione degli elaborati presentati al concorso. Questa esperienza, straordinaria ed indimenticabile,  ha risvegliato in me – ha sottolineato l’on. Giovanni Nucera – antichi ricordi, e ulteriormente rafforzato il forte legame spiriturale e personale con Padre Gaetano Catanoso, che ho visto da bambino, e che oggi è vivo nei miei sentimenti grazie all’opera di evangelizzazione e testimonianza che le Suore Veroniche del Volto Santo  manifestano nella difficile, ma sempre esaltante azione carismatica che l’umile parroco della Provvidenza ha lasciato in eredità”. g.n.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 6, ai Giochi del Mare 2013, lo spot del film “Giulia, una vita spezzata”

di Carmelo Regolo. "Giulia è figlia della nostra terra. E con lei, lo sono tutti quelli che nella speranza trovano un motivo per alleviare le pieghe della sofferenza. Un destino ingiusto ne ha segnato la vita normale, mandando in aria i progetti di una famiglia, ma soprattutto il dono più bello che la vita possa darci: la felicità.

 

I genitori di Giulia hanno trovato l'energia giusta per continuare una battaglia che va oltre la loro stessa terribile esperienza e che, giorno dopo giorno, li fortifica nel difficile percorso di una condizione che ha stravolto la loro vita, spingendoci a perseguire con forza il raggiungimento del bene comune che è fatto di tante storie e sofferenze individuali”. Questo quanto dichiarava l’on. Alessandro Nicolò, vice-presidente del consiglio regionale della Calabria,  in occasione della presentazione del progetto del film “Giulia Una Vita Spezzata” prodotto dall’Associazione nazionale “Unalottaxlavita” onlus, presso la sala regionale Giuditta Levato in data 10-11-2012. “La Regione promuove la cultura non solo come veicolo di crescita economica e civile, ma anche come strumento di solidarietà concreta. Ci stiamo adoperando affinché quella della piccola Giulia si possa trasformare nel più breve tempo possibile da una vita spezzata ad una vita salvata. “ Questo invece quando dichiarato dall’assessore regionale alla cultura on. Mario Caligiuri all’internazionale del libro di Torino in occasione della presentazione dello spot “Giulia Una Vita Spezzata”. Il promo spot pubblicitario del film che proprio a Torino ha raccolto immensi pareri favorevoli – uno tra i tanti quello di Vittorio Sgarbi – è stato realizzato sotto la regia di Marco Limberti e con la collaborazione sia della regione Calabria che della film commision Calabria. Link Youtube http://www.youtube.com/watch?v=qugOaIXOykE&feature=youtu.be. Per la sua prima nazionale tenutasi a Palermo in data 24-05-2013, alla presenza del produce Film Commision Calabria Michele Geria, dell’on. Giuseppe Agliano, del responsabile di produzione Roberto Barreca e del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, si è registrato il tutto esaurito al teatro Don Orione. Nell’occasione ha dichiarato papà Gabriele: “ora occorre passare ai fatti, occorre racimolare una concreta somma e dare il via al primo ciak. Occorre mettere insieme sinergie pubbliche e private, associazioni no profit e fondazioni , insieme si può.  Il promo del film che presto sarà trasmesso in tutte le tv regionali e quindi anche nazionali serve a raccogliere i fondi necessari per realizzare il film “Giulia, una vita spezzata” www.giuliamonteraunavitaspezzata.it che poi garantiranno gli innumerevoli viaggi della speranza della piccola Calabrese vittima di mala sanità sia in Italia che all’estero. “All'appello di papà Gabriele, presidente di “Unalottaxlavita” onlus, Associazione no profit ormai presente in quasi tutte le regioni Italiane e quindi di rilievo nazionale con quasi 5900 iscritti, non tardano ad arrivare risposte, risposte concrete come si auspicava lo stesso  non più tardi di una settimana orsono a Palermo. Sarà infatti ospite, giorno 6 giugno con inizio alle ore 21 l'Associazione “Unalottaxlavita” e soprattutto la piccola Giulia e la famiglia Montera, dei Giochi del Mare 2013 che si terranno a Reggio Calabria tra il 4 ed il 9 giugno. Nella serata di giovedì 6 giugno sarà proiettato lo spot del film “Giulia, una vita spezzata” girato proprio a Reggio Calabria appena due mesi addietro dal regista Marco Limberti e da Calabria Film Commission con il patrocinio della Regione Calabria, la collaborazione della Provincia di Reggio Calabria e dell'ASI. Fu infatti proprio l'Assessore Eduardo Lamberti-Castronuovo a presentare lo spot in provincia a Reggio con la presenza dell' on. Giuseppe Agliano e del vice presidente Nazionale ASI Tino Scopelliti.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, martedì 4 conferenza pubblica del prof. Demetrio Neri su “Rivoluzione biologica e i compiti della bioetica”

Continua l’intensa opera di diffusione della cultura scientifica organizzata dal Planetario Provinciale Pythagoras di Reggio Calabria. Martedì 4 Giugno alle ore 21.00 si parlerà di: “Rivoluzione biologica e i compiti della bioetica”, relatore il professor Demetrio Neri, ordinario di bioetica presso l’Università degli studi di Messina.

 

Il termine bioetica, costruito a partire dalle due parole greche bios, vita, ed ethos, morale, è stato coniato dal cancerologo statunitense Van Rensselaer Potter che, di fatto, lo ha utilizzato in due articoli del 1970 e in una famosa opera del 1971, alludendo, con esso, al tentativo di coniugare le scienze della vita con un’etica della vita in grado di fungere da “scienza della sopravvivenza”. Tuttavia in seguito il termine venne prevalentemente utilizzato nell’accezione di W. T. Reich, che definì la bioetica come “lo studio sistematico della condotta umana nell’ambito delle scienze della vita e della cura della salute, in quanto tale condotta sia esaminata alla luce di valori e principi morali”. Il termine venne poi importato in Europa ed ha trovato buona accoglienza anche in Italia. Esistono notevoli divergenze circa la natura, gli ambiti applicativi, le finalità e le origini della disciplina, circostanza che ne rende problematica una definizione univoca: secondo alcuni si tratta di una scienza, per altri di una generica “branca” del sapere; secondo alcuni è una disciplina autonoma mentre per altri, come si è visto, è da intendersi come “ramo” dell’etica tradizionale; alcuni prospettano i compiti della bioetica in termini di “barriera” o di “frontiera” etica, cioè come attività volta a porre limiti invalicabili allo sviluppo tecnico-scientifico; altri invece la interpretano come una libera e spregiudicata discussione critica intorno alle nuove chance offerte dalle attuali competenze biotecnologiche; alcuni privilegiano l’appello ai principi, altri l’appello ai casi concreti. Meno controversa è la tesi dell’intrinseca interdisciplinarietà della bioetica, la quale implica un intreccio combinato e dialogico di competenze specifiche, coinvolgenti settori disparati del sapere: biologia, medicina, diritto, economia, psicologia, sociologia sono soltanto alcune delle discipline di riferimento. Particolarmente stretto è il legame con la filosofia, dovuto alla natura etica dei problemi trattati e al carattere esistenziale dei suoi dilemmi. La bioetica rappresenta infatti una delle maggiori incarnazioni dello spirito filosofico, cioè di un atteggiamento mentale che, invece di limitarsi a ciò che è legalmente o tecnicamente possibile, si interroga su ciò che è moralmente auspicabile, cioè su quel “dover essere” o “dover fare” che costituisce il tratto specifico dell’etica filosofica. Merito della filosofia è aver dato alla bioetica una dimensione più ampia, come fenomeno culturale diffuso; da parte sua la bioetica si configura come “banco di prova” per le teorie e le categorie filosofiche, inducendo inoltre i filosofi ad interrogarsi nuovamente riguardo ad alcuni concetti fondamentali: persona, vita, morte quanto per citarne alcuni. La relazione del prof. Demetrio Neri, ordinario di Bioetica all’Università di Messina, vuole mettere in evidenza il nesso tra la nascita della bioetica e la rivoluzione biologica dentro la quale le generazioni presenti vivono. Nella prima parte del suo intervento cercherà di spiegare come, quando e perché è nata questa nuova forma di riflessione etica denominata bioetica, illustrando le componenti culturali e i fattori sociali che hanno favorito la nascita. Il professore si soffermerà sulla scoperta del DNA ricombinante e la nascita dell'ingegneria genetica che, tra i problemi di cui si occupa la bioetica, è sicuramente il più nuovo e quello che pone problemi inediti proprio per la radicalità del cambiamento che esso comporta. Nella seconda parte della relazione saranno illustrati alcuni dei settori più importanti della rivoluzione biologica, con particolare riguardo alla ricerca sulle cellule staminali e alla biologia sintetica. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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Reggio di Calabria: il festival di Castrocaro il 9 giugno in città

di Vincenzo Malacrinò*. “Il festival di Castrocaro toccherà la Calabria attraverso un abbraccio artistico tra questa terra e quanti nella stessa si misureranno, con la voglia e la grinta di giungere su Rai 1”.

 

Questo l’incipit di Giacomo Battaglia, attore calabrese e presentatore ufficiale, per la Calabria, del Festival Nazionale di Castrocaro che seleziona voci e volti nuovi per il mondo dello spettacolo, mentre spiega che i quarti di finale nazionale si svolgeranno a Reggio Calabria. Il 9 giugno, alle ore 21 presso il teatro sullo stretto di Reggio Tv, tanti giovani si esibiranno sul palcoscenico sotto i riflettori e lo guardo della giuria. Chi supererà questa potrà sperare di giungere alla finale di Rai1. La punta dello stivale, ha detto con orgoglio Battaglia, per la prima volta, registrerà, un evento simile contando concorrenti che verranno da tutta Italia. Ciò è stato possibile grazie a sforzi sinergici ed in particolare a quelli dell’Associazione Culturale “Kabuki” di Mimmo Porcino. Un ringraziamento va anche alla presidenza del consiglio Regionale e Provinciale per l’attenzione mostrata verso questo importante momento artistico. La Calabria, prosegue Battaglia è stata da sempre un teatro naturale, luogo in cui l’arte è nata e si è diffusa. “Nella vicina Locri, il teatro Greco non è cosa dei giorni scorsi, bensì del IV secolo a. C. Una dimostrazione concreta di come, in questa terra, l’arte non è un ospite ma un attore capace di trainare a se gente desiderosa di acculturarsi”. D’altro canto lo stesso Nietzsche era animato da grande ammirazione per il mondo greco e per le sue produzioni artistiche nelle quali ravvisa la più alta manifestazione della vita, in opposizione all'assenza di cultura del mondo moderno. Anche per Battaglia l’arte non è solo divertimento, poiché, attraverso lo stesso si possono e di devono trasferire messaggi di spessore culturale, elementi e strumenti di vita che danno l’input alla realizzazione di grandi progetti. Lo stesso Schopenhauer, in sintonia con Nietzsche si spinge verso la necessità di dover acculturare attraverso l’arte. Vivere l’arte significa, dunque, orientarsi verso un mondo che apre nuovi orizzonti. Avere i quarti di finale, qui, in Calabria, ha detto l’attore reggino, è un segnale forte che viaggia lungo la strada dei giovani i quali hanno bisogno di speranza, di sogno e di piena realizzazione. Hanno bisogno di provare esperienze di vita e il brivido di sapere che anche loro potranno essere carro trainante nella vita. “La meta che i giovani possono sognare, però, non è solo lo spettacolo. Lo stesso rappresenta una delle tante aspettative della vita felici per l’uomo e non tanto per la visibilità quanto per i messaggi forti e veri che si possono lanciare al vasto pubblico”. Per Battaglia le canzoni e i volti nuovi di Castrocaro vanno visti al di là dell’apparenza e come lo stesso dice “dentro il filo conduttore delle parole”. Ho ascoltato tanta musica, ha detto, Battaglia “ma posso assicurare che l’originalità e la verità che ho riscontrato nelle frasi giovani non sono riscontrabili in altri testi”. Scolpire con le note non è facile, così come non è facile dipingere con i colori del canto. Se i nostri giovani ci riescono così come hanno dimostrato di fare allora significa che sono artisti e la musica è arte ossia prima forma di libertà e alto profilo di speranza. A questi ragazzi che parteciperanno in questa terra di Calabria ai quarti di finale io auguro di giungere su Rai 1, ricordando però che nella vita non è grande chi approda negli schermi di una televisione ma chi, con la propria vita e determinazione riesce a trasferire un profondo messaggio. Forse le parole del cantautore calabrese Rino Gaetano bene si sposano per un augurio ad ogni partecipante: “si dice che in America tutto è ricco, tutto è nuovo, puoi salire in teleferica sui grattacieli e farti un uomo; io invece cerco il rock’n’roll al bar e nel metrò, cerco una bandiera diversa, senza sangue, sempre tersa”. Nella vita non conta l’apparire ma l’essere. Essere sempre alla ricerca di autenticità. *Addetto Stampa.

 

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Reggio di Calabria: per la prima volta in Calabria svolti gli esami per il conseguimento della Certificazione Internazionale delle Competenze di strumento musicale

Grazie all’alta professionalità e al grande impegno dei docenti Raffaella Santoro (flauto) e Carmelo Candido (chitarra) entrambi in servizio presso il corso ad indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Villa San Giovanni e altresì docenti dei Corsi di Alta Formazione Musicale presso il “Centro Studi Musicali J.S.Bach” di Villa San Giovanni, nel mese di maggio si sono svolti, per la prima volta in Calabria, gli esami per il conseguimento della Certificazione Internazionale delle Competenze di strumento musicale.

 

L’attestazione, valida in oltre 90 Nazioni del mondo, concerne il riconoscimento delle competenze acquisite nell’ambito della musica classica nel ruolo di unica e massima espressione musicale che forma e dà titolo ai musicisti professionisti del futuro. L’Ente preposto al rilascio della Certificazione Internazionale è la prestigiosissima ABRSM (Associated Board of the Royal Schools of Music), ossia un organismo che riunisce le massime Istituzioni Musicali del Regno Unito: Royal Academy of Music, Royal College of Music London, Royal Northern College of Music, Royal Conservatoire of Scotland. Tutti i ragazzi, chitarristi e flautisti, che hanno conseguito la Certificazione Internazionale (Piero Scarfò, Ester Pugliesi, Anna Imbesi, Erica Verduci, Marco Nostro, Giuseppe Cotroneo, Ruben Latella, Mariapaola Imbesi, Matteo Scarcella, Fabrizio Oriente, Mirko Napoletano, Giulia Santoro, Miriam Bellantone, Anna Percuoco, Loris Longo, Domenica Romeo) sono stati valutati da un commissario appositamente giunto dall’estero, sulla base di programmi che prevedono diverse prove: esecuzione di esercizi tecnici, brani d’obbligo, lettura a prima vista e test di ascolto e cultura generale musicale comprendente domande su stili ed epoche musicali in relazione a brani ascoltati sul momento. Il voto attribuito alle prove è stato effettuato con griglie di valutazione oggettiva, prestabilite e valide in tutti gli Stati, che ha fortemente stimolato il confronto dei giovani musicisti reggini con il mondo intero. Un ringraziamento particolare all’Università della Terza Età di Reggio Calabria che, sempre sensibile e vicina alle iniziative culturali ed alle importanti e formative esperienze dei giovani, ha ospitato lo svolgimento della sessione d’esami. (Nella foto in basso, da sinistra: il prof. Candido, il commissario estero Palmer, la prof.ssa Santoro ed il dr. Modica).


 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 31 conferenza pubblica del prof. Daniele Spadaro su “Il meccanismo di Antikythera: eredità del genio di Archimede?”

Era Pasqua del 1900 quando un gruppo di pescatori di spugne fu costretto a fermarsi sull’isola di Antikythera, nel Peloponneso meridionale, a causa del mare agitato. Casualmente, nel corso di un’immersione, il sommozzatore greco Elias Stadiatos, a circa cinquanta metri di profondità, scoprì il relitto di una nave cargo. Furono le statue che giacevano sul fondo del mare che destarono la più viva impressione su di lui.

 

Il carico della nave, di beni di lusso, includeva anche gioielli, ceramiche, arredi raffinati, oggetti di bronzo databili al I secolo a.C. Ma il più importante ritrovamento si provò essere una serie di piccoli globi corrosi e verdi: i resti di un elaborato marchingegno meccanizzato, un piccolo calcolatore. Il meccanismo di Antikythera, com’è ora definito, recava scritte sulla superficie esterna ed un complesso assemblaggio di ruote e ingranaggi di bronzo all´interno. La radiografia ai raggi-X dei frammenti, che ha evidenziato la presenza di 30 separati e distinti meccanismi, portò l´anziano Derek Price, uno storico della scienza all´Università di Yale, a concludere che tale congegno dovesse essere un computer astronomico capace di prevedere la posizione del Sole e della Luna nelle case dello zodiaco ad ogni data stabilita. I greci credevano in un universo geocentrico e spiegavano il moto degli oggetti celesti usando modelli complessi basati su epicicli e deferenti. Sono state trovate prove che il meccanismo di Antikythera sarebbe stato in grado di riprodurre accuratamente il moto del Sole e della Luna, usando un modello epiciclico elaborato da Ipparco, e dei pianeti Mercurio e Venere, usando un modello epiciclico elaborato da Apollonio di Perga. Questi modelli, che precedono il meccanismo, sarebbero  stati successivamente elaborati da Claudio Tolomeo. Una nuova analisi suggerì che il meccanismo fosse ancora più sofisticato di quanto originariamente ritenuto, e rinforzò la prova a sostegno di un´antica tradizione greca di un complesso meccanismo tecnologico. Esistono del resto antiche fonti che si riferiscono a simili macchinari. Cicerone, scrivendo nel I secolo a.C., menziona uno strumento “recentemente costruito dal nostro amico Poseidone, che ad ogni rivoluzione riproduce lo stesso moto del Sole, della Luna e dei cinque pianeti”. Anche Archimede riferisce di avere avuto un piccolo planetario, e due simili macchinari si dice siano stati trovati a Siracusa, quando la città cadde nel 218 a.C. Forse dobbiamo accomunare il meccanismo di Antikythera con le invenzioni di Erone di Alessandria (I secolo d.C.) che nel suo trattato “Pneumatica” descrive, per esempio, un distributore automatico dove, introducendo una moneta da cinque dracme, veniva versata una quantità prefissata di liquido. La scoperta di questo singolo oggetto è sufficiente per modificare radicalmente le nostre idee sulla civiltà classica e smentire definitivamente il luogo comune sul disprezzo dei Greci per la tecnologia. Quale immagine dunque dobbiamo farci di una civiltà, quella ellenistica, che ha potuto produrre manufatti di tale complessità? Di questo parlerà il prof. Daniele Spadaro nella conferenza che si terrà venerdì 31 maggio 2013 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria alle ore 21.00. A conclusione della conferenza, se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, sarà possibile effettuare l’osservazione del Cielo visuale e con gli strumenti a cura dello Staff del Planetario. Dopo l’opposizione dello scorso 28 aprile e con gli altri pianeti poco o per nulla visibili per la loro vicinanza prospettica al Sole, Saturno, il “Signore degli Anelli”, in questo periodo monopolizza l’attenzione degli innamorati del cielo. Il pianeta è ancora osservabile praticamente per tutta la notte, inizialmente a Sud-Est e culmina a Sud nelle ore centrali della notte. Saturno continua a muoversi di moto retrogrado, fino a lasciare la costellazione della Bilancia per rientrare in quella della Vergine. Siamo già prossimi al solstizio d’Estate (21 giugno) e già nel cielo comincia a non esserci più traccia delle costellazioni invernali, ad eccezione dei Gemelli e dell’Auriga che, subito dopo il tramonto, ci mostrano ancora le loro stelle principali:la coppia formata da Castore e Polluce e la brillante Capella, prima che vengano “inghiottite” dalle luci all’orizzonte. A Sud troviamo le costellazioni primaverili: il Leone, che ogni giorno che passa volge sempre più verso l’orizzonte ovest. Ad Est le tre stelle brillanti: Vega, Deneb ed Altair che formano il grande triangolo estivo ci accompagneranno per tutta l’estate. Possiamo già approfittare per osservare al telescopio: la stella Albireo, che rappresenta la testa del Cigno, una bellissima doppia; la nebulosa planetaria M57 nella costellazione della Lira; l’ammasso globulare M13 nella costellazione di Ercole.

 

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