Nella ricorrenza del centenario della memorabile campagna di scavi (1912-1914), condotta a Rosarno dall’archeologo Paolo Orsi su Pian delle Vigne e in contrada Carozzo-Nolio, l’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaele Piria” di Rosarno, presenta questa sera, con inizio alle ore 18, lo spettacolo “Omaggio a Persefone”.
Sarà proiettato il documentario “A Medma, nel bosco sacro di Persefone”, di Giuseppe Lacquaniti, con la partecipazione della Preside e degli Allievi del Liceo scientifico ed in collaborazione con le docenti Angela Alessi e Vera Violi; musiche di Aldo Borgese; scenografia Bruno Pugliese; operatore di ripresa Francesco Punturiero; montaggio Carmen Speranza. Seguirà la rappresentazione del recital “Nell’agorà di Medma, sulle orme di Filippo”, sempre a cura degli allievi dell’Istituto “Piria”, con accompagnamento musicale di Aldo Borgese. Il documentario “A Medma, nel bosco sacro di Persefone”, scritto e diretto dal prof. Giuseppe Lacquaniti, ha per tema la storia e l’arte di Medma, l’antica città magnogreca fondata nel VII secolo a. C. Protagonisti del racconto sono i ragazzi del Liceo che, accompagnati dalla loro Preside e da alcuni docenti, vanno in visita al Parco archeologico, dove provano una forte emozione nell’ascoltare le vicende di quella civiltà ormai passata, che però ha lasciato delle tracce culturali ed artistiche tanto importanti e significative da rappresentare un patrimonio inestimabile non solo per la città di Rosarno, ma per l’intera umanità. Attraverso le domande poste dagli allievi, la preside Mariarosaria Russo ripercorre i momenti storici salienti di Medma, ripropone le fasi più interessanti dei rinvenimenti archeologici, a partire dai primi del Novecento sino ai nostri giorni, nonché mette in risalto il grandissimo valore della produzione artistica, di cui si trovano tracce consistenti nel Museo di Reggio Calabria ed in tanti altri musei del mondo. Ampio risalto viene dato alle divinità maggiormente venerate a Medma, ed in particolare al culto di Persefone, la principale dea del pantheon magnogreco. Il filmato si conclude proprio con la “Preghiera a Persefone”, con la suggestiva rappresentazione, in costumi greci, della processione delle fanciulle che si recano al santuario per l’offerta di doni votivi alla loro dea. Il recital di poesia e prosa “Nell’agorà di Medma” è la rappresentazione immaginaria della piazza dell’antica pòlis, dove i giovani ricevono i pregnanti messaggi provenienti dalla cultura greca e vivono il contatto ideale con alcune tra le più significative personalità del mondo antico, come Protagora, Socrate, Platone con il suo discepolo Filippo Medmeo, Aristotele, Pitagora, ecc., di cui declamano celebri aforismi, o come Omero, Pindaro, Saffo, Alceo, celebrati attraverso la recita di alcune liriche. In rappresentanza dell’universo politico greco, la più alta figura dell’età d’oro ateniese, Pericle. Non mancano gli esponenti del mondo magnogreco, tra cui i poeti Stesicoro (Metauros), Ibico (Reggio), la potessa locrese Nosside e il primo legislatore della cultura occidentale, Zaleuco di Locri. In chiusura, la riproposizione dei versi di Dante dedicati ad Ulisse, che sprona gli uomini a “seguir virtute e conoscenza” e di una lirica di Giuseppe Lacquaniti, destinataria la dea Persefone, nell’interpretazione di Mariella Russo. Nel corso della manifestazione saranno consegnati dei riconoscimenti a personalità eccellenti, distintesi nel mondo della cultura, dell’arte e della formazione dei giovani. Mariarosaria Russo, Dirigente scolastico.