Provincia di Reggio di Calabria: la National Sympphony Orchestra greca invitata per una tournèe in provincia di Reggio

di Alessia Azzarà*. La crisi continua a fare vittime nella cultura. A seguito dello scioglimento della National Symphony Orchestra Greca a causa del riordino della TV di Stato, l’Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria invita la National Symphony Orchestra a Reggio Calabria per un concerto dell’amicizia e del sostegno alla musica ed alla cultura.

 

Di concerto con il Presidente Dr. Giuseppe Raffa, l’Assessore Dr. Eduardo Lamberti-Castronuovo con il sostegno della Consigliera di Parità Dott.ssa Daniela De Blasio ha pensato di invitare i componenti dell’Orchestra Nazionale di Grecia per una tournèe di concerti nella Provincia di Reggio Calabria da tenersi nella Città di Reggio Calabria, di Locri per la Zona Ionica e di Palmi per quella Tirrenica. L’Iniziativa, a sostegno della National Symphony Orchestra che ha tenuto l’ultimo concerto prima che la crisi ne abbia causato il definitivo scioglimento, non avrà costi. Le lacrime agli occhi degli orchestrali greci hanno commosso il mondo musicale reggino tanto che ogni componente delle ormai famose Orchestre di Fiati che furono dirette dal M°Muti si sono detti disponibili ad ospitare i loro colleghi sfortunati. L’Assessore, non è escluso che cercherà il coinvolgimento dello stesso M°Riccardo Muti uomo, oltre che Gran Direttore d’Orchestra che ha manifestato più di una volta la sua indole umanitaria e pacifica. La crisi, ha detto l’Assessore, si può vincere solo con la solidarietà tra i Popoli: “Mettiamo a disposizione quel poco che abbiamo condividendo con chi ha meno”. Sono stati avviati subito i necessari contatti con la National Symphony Orchestra, e con l’Ambasciata di Grecia in Italia per la perfetta organizzazione che vedrà coinvolte le Istituzioni ed i singoli Cittadini. Ad un primo giro di telefonate si sono già detti disponibili la Presidente del Conservatorio “F.Cilea” di Reggio Calabria Cettina Nicolosi e i Direttori d’Orchestra M° Managò di Laureana di Borrello, M°Pisano di Delianuova, M° Caridi di Reggio Calabria e il M° Lucà di Bianco. *Segreteria dell’Assessorato Politche e Pianificazione Culturale – Beni Culturali – Difesa della Legalità.


 

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A Catanzaro chiude il tour di presentazione della Start Cup Calabria 2013. Domani a Lamezia Riccardo Luna per il lancio ufficiale, mentre il BarCamper è già in viaggio verso la Calabria

Si è concluso oggi presso l’Università degli Studi Magna Graecia il tour di incontri di presentazione della Start Cup Calabria 2013, la competizione di idee d’impresa innovative organizzata da CalabriaInnova e dall’Università della Calabria, in collaborazione con l’Università Magna Graecia, l’Università Mediterranea.

 

L’incontro di Catanzaro ha chiuso un tour che ha toccato tutte le provincie calabresi per preparare il territorio all’arrivo del BarCamper: la struttura mobile di dPixel/dConsulting che dal 24 al 28 giugno raccoglierà le nuove idee d’impresa in tutta la Calabria; idee che saranno successivamente approfondite e selezionate in diverse fasi per poi sfidarsi durante la finale del 25 settembre. Di fronte a un’aula gremita di giovani interessati Giuseppe Viglietto, Delegato per la ricerca e il Trasferimento Tecnologico dell’Università Magna Graecia, ha dichiarato di sostenere e apprezzare molto l’iniziativa, perché “la Start Cup Calabria aiuta a promuovere le nostre migliori idee anche fuori dalla dimensione regionale: per i giovani imprenditori è importante riuscire competere a livello nazionale”. Giovanni Cuda, Presidente del Polo d’Innovazione Tecnologie della Salute Biotecnomed, ribadisce la sua vicinanza alla manifestazione perché “una delle principali finalità del Polo è quella di sostenere i processi d’innovazione del tessuto economico calabrese”. Dopo la presentazione della Start Cup Calabria a cura di Adriana Mazzei, responsabile del servizio Sviluppo Nuove Imprese di CalabriaInnova, e di Pino Rossi del Liaison Office dell’Unical, due giovani imprenditori, Gionata Fragomeni e Pietro Hiram Guzzi, hanno raccontato la loro esperienza di startupper calabresi ai tempi della crisi, sottolineando l’importanza che rivestono le iniziative come la Start Cup per guidare e sostenere le nuove idee d’impresa. Tutto è pronto, quindi, per la partenza del BarCamper: domani  il lancio ufficiale della Start Cup 2013. Alle 12:30 presso la sede di CalabriaInnova a Lamezia Terme, infatti, è prevista la conferenza d’apertura della manifestazione, con ospiti d’eccezione Riccardo Luna, primo direttore di Wired Italia e attuale direttore di Che Futuro!, Gianluca Dettori, fondatore di dPixel, società di venture capital per le internet startup e l’Assessore Regionale alla Cultura, Istruzione e Ricerca, Mario Caligiuri.

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio, giovedì 20 la presentazione del Premio “Giorgio Ambrosoli”

Giovedì 20 giugno, con inizio alle ore 12.00, presso la sala conferenze della Confcommercio di Reggio Calabria di Via Castello n° 4 si terrà una conferenza stampa relativa alla presentazione del Premio "Giorgio Ambrosoli" dedicato all'integrità, responsabilità e professionalità di quest'uomo ucciso per aver adempiuto al suo lavoro di curatore fallimentare della Banca Privata Italiana.

 

Il premio, promosso dalla famiglia Ambrosoli e da "Transparency International Italia", l’associazione italiana aderente alla rete internazionale di associazioni di riferimento per la lotta contro la corruzione e per la legalità, ha ottenuto il riconoscimento dell'Alto Patronato da parte della Presidenza della Repubblica, il patrocinio della Camera di Commercio di Milano, l’adesione di Rete Imprese Italia e la collaborazione del Piccolo Teatro di Milano. Quest'anno insigniti del prestigioso premio sono due note personalità della provincia reggina, la D.ssa Maria Carmela Lanzetta , Sindaco di Monasterace, ed il Dr. Nino De Masi, imprenditore di Gioia Tauro. Confcommercio di Reggio Calabria organizza quindi un incontro con la stampa per informare l'opinione pubblica dell'evento. Prenderanno parte alla conferenza, oltre agli insigniti del riconoscimento, il Procuratore della Repubblica Dr. Federico Cafiero De Raho, il Vice Presidente di Confcommercio Nazionale, Dr. Pietro Agen, il Presidente della Camera di Commercio, Dr. Lucio Dattola, ed il Presidente Confcommercio provinciale, Dr. Giovanni Santoro. Sono state inoltre invitati a partecipare i massimi rappresentanti provinciali delle Forze dell'ordine. Ufficio Stampa.

 

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Pentedattilo di Melito di Porto Salvo (RC): giovedì 20, progetto Viartis, inaugurazione opere d’arte contemporanea

Giovedì 20 giugno Pentedattilo sarà animata da una serie di eventi organizzati nell’ambito del progetto Viartis – sulle Rotte Mediterranee – per l’inaugurazione delle opere d’arte contemporanea realizzate a seguito del cantiere creativo guidato da Rita Simone, Vincenzo Gioffrè, Filippo Malice e Luca Marovino, frutto della collaborazione tra Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, Dipartimento di Architettura e Territorio dell'Università Mediterranea, Conservatorio di Musica “F. Cilea” e Associazione Pro-Pentedattilo onlus – Borghi solidali.

 

Dalle 17 sino alle 22 si succederanno varie attività che renderanno il borgo particolarmente ospitale e ancora più intrigante. Un’occasione speciale organizzata per presentare l’attività di un cantiere simbolo di Viartis realizzato con la collaborazione di studenti, docenti, artisti e musicisti che con passione, impegno, competenza ed entusiasmo hanno creato opere ed eventi ispirati al luogo, alla storia e alle leggende di Pentedattilo, per esaltarne la bellezza. Uno dei momenti clou della giornata si svolgerà al tramonto. Mediante un raggio laser verrà creato un triangolo luminoso tra borgo antico, nuovo centro abitato e cimitero. Un gesto simbolico per enfatizzare il legame immateriale che esiste fra tre luoghi determinanti nella vita della comunità di Pentedattilo. Ecco gli appuntamenti previsti: ore 17.00, presentazione finale del progetto e dei risultati – Casa della Pace, borgo antico; ore 18.00, inizio percorrenza della Viartis tramite i percorsi individuati; ore 18.30, performance musicale: quartetto di chitarre – Porta Terra, borgo antico; ore 19.00, performance musicale: duo di chitarre – Sagrato della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, borgo antico; ore 19.30, performance musicale: duo canto e chitarra a cura della mezzosoprano Tatsiana  Shkurynava e del  chitarrista Josef  Failla che eseguiranno tre canzoni di John Dowland, una canzone popolare di Manuel de Falla e un canto tradizionale russo – Scalinata Santa Barbara, Borgo Antico; ore 20.00, accensione del triangolo luminoso; ore 20.30, degustazione di prodotti tipici a cura della Cooperativa "Sta Choriama"; ore 22.00, performance musicale: Solo del M° Nicola Oteri – Teatro di Pentedattilo, borgo nuovo.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras: martedì 18 giugno 2013, ore 21,00, conferenza del dott. Natalino Foti su “La Paideia: l’educazione come ricerca dell’identità e della dimensione umana”

All’interno del programma “Astronomia… non solo Astronomia 2013” un incontro è dedicato al concetto di Educazione. Educazione intesa come ricerca dell’identità e della dimensione dell’Uomo. Educazione come ricerca delle identità e della dimensione dell’Uomo.

 

In questo senso, allora, si capisce che il soggetto non è l’educatore ma l’educando che tende ad identificarsi con il paradigma Uomo di ogni tempo, nello spazio e nel tempo in cui è vissuto o vive. In questa ottica, allora, l’educazione, nella sua più ampia accezione, è lo strumento mediante il quale ogni generazione trasmette alla successiva i costumi, i comportamenti, la cultura. La trasmissione di queste conquiste non può e non deve incepparsi, pena un ritorno al passato. Tuttavia l'educazione, quando non usata con saggezza, può trasformarsi in strumento di potere che piega indelebilmente la personalità dell'educando. Ecco perché l'educatore deve essere un’accorta guida e favorire lo sviluppo autonomo di chi gli è affidato rispettandone i tempi e facendo sbocciare le sue intrinseche inclinazioni. Di questo tratterà il dott. Natalino Foti nell’incontro che si terrà al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria Martedì 18 giugno alle ore 21.00. Al termine della conferenza si potrà osservare il Cielo con gli strumenti: gli Esperti del Planetario (Marica, Carmelo, Giovanni e Rosario) guideranno il pubblico presente tra le meraviglie del Cielo di primavera, già al tramonto, e quello di Estate che avanza ad Est. L’asterismo del Triangolo estivo è un punto di riferimento irrinunciabile per individuare le principali costellazioni: il vertice più settentrionale Deneb, la stella meno luminosa delle tre, domina la costellazione del Cigno; Vega, la più brillante della Lira; la più meridionale; Altair, è l’astro principale della costellazione dell’Aquila. La Luna che ha superato da poco il primo quarto non ostacolerà la visione di Venere e di Saturno e sarà in prossimità della stella più luminosa della Vergine, Spica. Il mese di Giugno è propizio per l’osservazione di meravigliosi oggetti celesti quali: M4, un ammasso globulare nella costellazione dello Scorpione; la Nebulosa Trifida, una nebulosa diffusa nel Sagittario; la Nebulosa Laguna, un’altra nebulosa diffusa nel Sagittario; M13, un brillante ammasso globulare nella costellazione di Ercole. Una serata speciale a cui la cittadinanza è invitata a partecipare.

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“Il Sistema Reggio”: il 21 giugno alle ore 18 la presentazione presso il Consiglio Regionale della Calabria all’interno della Bottega della legalità, “Dodò Gabriele”. Incontro organizzato nell’ambito della rassegna “Il sasso in bocca”

“Il Sistema Reggio” è stato inserito nella rassegna letteraria dell’associazione “Libera – Nomi e numeri contro le mafie”, dal titolo “Il sasso in bocca”. Il libro-inchiesta di Claudio Cordova, edito da Laruffa, verrà presentato venerdì 21 giugno alle 18, presso il Consiglio regionale della Calabria, all'interno della Bottega della legalità “Dodò Gabriele”.

 

L’obiettivo dell’iniziativa di Libera è legare legalità e memoria, è dare voce, togliere simbolicamente il sasso dalla bocca a chi è obbligato a tacere, aiutati in questo dalla narrazione degli stessi scrittori. Dalla relazione di scioglimento del Comune di Reggio Calabria alle carte delle inchieste giudiziarie, dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia alle connivenze dello Stato e della società civile con il malaffare e, ancora, gli intrecci economici in riva allo Stretto, ma anche a Milano, il ruolo della massoneria e dei Servizi Segreti nelle vicende più oscure degli ultimi anni. “Il Sistema Reggio”, del giornalista Claudio Cordova per Laruffa Editore, è il primo libro-inchiesta sulla città dello Stretto che, alla luce di dati oggettivi, mostra come – dall’economia alla politica, passando per la criminalità organizzata – tutto sia, appunto “Sistema”. Un lungo lavoro di ricerca e di approfondimento sui gruppi e i grumi di potere che comanderebbero la città. Forse su Reggio Calabria è possibile immaginare una “cabina di regia” composta da entità diverse, pronte sempre a rinnovarsi, in base ai nuovi equilibri politici, economici e criminali. A partire dagli anni 2000 si sarebbero create le condizioni politiche, mafiose ed economiche perchè Reggio Calabria venisse, di fatto, inglobata dalla stessa logica dell’armonia e dell’accordo. Cordova – da giornalista attivo in città da anni – mette insieme un’opera unitaria in cui non viene risparmiato alcun settore della vita sociale reggina, portando alla luce una lunga serie di manovre oscure su cui si poggerebbe lo status quo cittadino. “Il Sistema Reggio” è una fotografia di quella che è diventata la città dal 2000, in un momento delicatissimo per la sua storia, all’indomani dello scioglimento del Comune per contiguità con la ‘ndrangheta. E se lo specchio attraverso cui questa città si è guardata negli ultimi trent’anni fosse stato uno specchio distorto, alterato? E se alla rettitudine di cittadini comuni, imprenditori, servitori dello Stato, insegnanti, medici, avvocati, notai, e anche giornalisti, si fosse contrapposto un establishment esteso, sostanzialmente mediocre, connivente col sistema criminale che regola i rapporti sociali, ma soprattutto silenzioso? E se questo silenzio avesse, piano piano, ammorbato la gran parte del tessuto sociale fino a rendere quasi ininfluente ogni impulso di senso contrario? (Antonino Monteleone). Nota biografica dell’autore – Claudio Cordova, nato nel 1986, giornalista, vive a Reggio Calabria. Ha lavorato per diverse testate locali, occupandosi di cronaca nera e giudiziaria. Dall’aprile 2012 è direttore del giornale online Il Dispaccio. Collabora inoltre con Il Quotidiano della Calabria. Per Laruffa nel 2010 ha già pubblicato il libro-inchiesta sul traffico di rifiuti tossici e radioattivi “Terra Venduta – Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni”.

 

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Vibo e Crotone: continuano gli incontri di presentazione della Start Cup Calabria 2013

A una settimana dall'avvio effettivo della Start Cup Calabria 2013 si sono svolti oggi altri due incontri di presentazione a Vibo Valentia e a Crotone, organizzati in collaborazione con le due delegazioni territoriali di riferimento di Confindustria e della Camera di Commercio. La Start Cup Calabria è una competizione di idee d’impresa innovative organizzata da CalabriaInnova e dall’Università della Calabria in collaborazione con l’Università Magna Graecia e l’Università Mediterranea.

 

La manifestazione, giunta quest’anno alla V edizione, ha un fitto calendario di eventi che parte dal 24 giugno con lo scouting itinerante del Barcamper Tour e si conclude con la finale del 24 settembre. Gli incontri di Vibo Valentia e Crotone si inseriscono in un tour di presentazione propedeutico al passaggio del Barcamper che farà tappa in tutte le provincie della Calabria per raccogliere nuove idee d’impresa. L’incontro che si è svolto questa mattina presso Confindustria Vibo è stato introdotto da Mario Romano, Presidente di Confindustria Vibo, che ha elogiato l’iniziativa perché “molto utile nel sostenere i giovani durante le prime fasi di sviluppo dell’idea e nella ricerca dei contatti giusti” e da Maurizio Caruso Frezza della Camera di Commercio di Vibo. Successivamente, Pino Rossi del Liaison Office d’Ateneo dell’Unical ha presentato la Start Cup Calabria 2013, illustrando i contenuti e le modalità di svolgimento. Per entrare poi nel vero spirito della Start Cup, Alessandro Senato di Dynematica, ha raccontato la sua storia di giovane imprenditore, dimostrando come “nonostante le difficoltà si può fare impresa anche da noi”. Infine, è intervenuto Giancarlo Ventimiglio della Banca Popolare del Mezzogiorno, uno degli sponsor della Start Cup Calabria: “abbiamo piacere a partecipare fin dalle fasi iniziali a questa iniziativa perché è attraverso canali come questi che si può entrare in contatto con nuove realtà imprenditoriali in fase di avvio.” A Crotone, invece, ha introdotto l’incontro Sabrina Gentile, Presidente Gruppo Giovani Imprenditori, sottolineando come “la Start Cup Calabria sia perfettamente in linea con gli obiettivi del Gruppo Giovani Imprenditori, grazie proprio al supporto che l’iniziativa intende dare a chi vuole avviare un’impresa ma ha bisogno di capire se e come può essere sostenibile sul mercato”. A seguire Donatella Romeo, Segretario generale della Camera di Commercio di Crotone ha evidenziato l’importanza di una struttura come CalabriaInnova “che aiuta le imprese che hanno potenziale di stare sul mercato attraverso tutoraggio e fondi di finanziamento”. La dott.ssa Romeo infine ha invitato i giovani aspiranti imprenditori a partecipare alla Start Cup Calabria, “evento in cui potranno trovare mani e menti esperte per consigliarli al meglio”. Anche qui, dopo l’esposizione dei contenuti della SCC 2013 a cura di Massimo Paturzo di Technest e di Adriana Mazzei di CalabriaInnova, si è dato spazio alle testimonianze di giovani imprenditori: Antonio Bevacqua, Antonio Cimino e Fabiola Marrelli hanno dato dimostrazione di come sia possibile fare impresa ai tempi della crisi. Entrambi gli incontri si sono conclusi con una sessione di lavoro su come organizzare al meglio una presentazione rapida ed efficace della propria idea, sul modello dell'elevator pitch.  Il prossimo incontro, quello conclusivo, è previsto a Catanzaro il 19 alle 15:00 presso l’Aula G4 – Edificio G dell’Università Magna Graecia.


 

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Siderno (RC): torna la Festa Europea della Musica. Venerdì 21 giugno la terza edizione dell’evento con Zastava, QuatAumentata e Tamburi del Sud

di Maria Teresa D'Agostino. Sarà ancora la Festa Europea della Musica a infiammare il cuore musicale della Locride. Per il terzo anno consecutivo, Siderno, grazie allo sforzo organizzativo della Pigreco Communication, in collaborazione con l’associazione culturale “Argonauti”, il free-press la Riviera, e con il patrocinio del’amministrazione comunale, saluterà il solstizio d’estate insieme alle maggiori capitali d’Europa.

 

Venerdì prossimo, a partire dalle 18.00, il corso centrale di Siderno, da piazza Risorgimento (dove si trova la Fontana dei Leoni) fino a piazza Portosalvo, diverrà un unico grande percorso di festa, con artisti di strada, musica itinerante, break dance e straordinari gruppi musicali. Ad aprire sarà la Zastava Orkestar, interamente composta da strumenti acustici: ottoni, fiati e percussioni. La band porterà il suo originale spettacolo lungo tutto il percorso della festa, sulla strada, a diretto contatto con il pubblico che sarà coinvolto in maniera diretta. Brani della tradizione popolare balcanica, oltre ad arrangiamenti e composizioni originali, compongono la scaletta di uno spettacolo movimentato che supera la tradizionale dicotomia tra chi si esibisce e chi rimane spettatore passivo per dare vita a una grande festa collettiva con finale a sorpresa. L’orchestra, formatasi nel 2002, ha partecipato al Festival internazionale delle arti da strada ad Ostuni in Puglia e al Festival internazionale Haizetara nei Paesi Baschi, in un crescendo di successi. Si è inoltre esibita prima di Simone Cristicchi, Caparezza, Modena City Ramblers e ha oggi all’attivo più di 900 esibizioni. È in produzione il loro nuovo disco “Bakkan dance 2013”. Dalle 21 la scena di Piazza Risorgimento sarà tutta per i QuartAumentata e i Tamburi del Sud: lo storico gruppo calabrese insieme alla nuovissima band di percussioni e voci. Energia, ritmo e voglia di divertirsi caratterizzeranno la loro esibizione. Oltre venti artisti sul palco per una performance di grande coinvolgimento. I QuartAumentata, carriera ultradecennale e sette cd all’attivo, di cui l’ultimo, “Sirene e Naviganti”, un magico percorso attraverso i miti sonori e culturali del Mediterraneo con la partecipazione speciale di nomi come Ivana Spagna e Peppe Voltarelli e la prestigiosa distribuzione della Sony Classic. E in preparazione un musical in pieno stile americano ma con i suoni e la poesia del Mediterraneo. I Tamburi del Sud è la prima orchestra che sovverte tutti i canoni con la potenza di un vulcano di incontenibile energia sonora. Voci calde e potenti si intrecciano al ritmo delle percussioni di tutto il mondo. Un progetto artistico ad ampio respiro che vede alla direzione dell’orchestra il reggino Luca Scorziello e alla direzione dei cori Paolo Sofia, per portare sulla scena calore, voglia di danzare e divertimento, al passo della più travolgente world-music ma dal sapore autenticamente italiano. Animeranno le vie della Festa “I Buffoni di Corte” di Santo Nicito e la Compagnia di artisti di strada La Gurfata. Giovani artisti all’opera, gli studenti del Liceo Artistico di Siderno dipingeranno su tele e corpi. Spettacolo di Break Dance con la Style’s Revolution Crew e spazio alle danzatrici del ventre. La Cittadella dell’Artigianato sarà curata dell’associazione Culturale Anthesterie Locri. L’evento sarà seguito in diretta da Telemia e Studio54 Network.

 

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Lamezia Terme (CZ), Zumpano (CS) e Roma: presentazione di “Onora la madre” di Angela Iantosca

Come è cambiato il ruolo della donna nella ’ndrangheta dai primi del Novecento a oggi? È davvero solo vittima? Da questa domanda prende le mosse il libro che mette in luce come le donne, sempre più, tirano i fili della ’ndrangheta, sostituendo gli uomini in caso di loro assenza, educando i figli ai valori cardine dell’associazione.

 

Quello che si compie è un viaggio in quella Calabria sconosciuta che si declina al femminile, attraverso i documenti, i riti, le tradizioni, la fede, le parole dei pm, degli storici, della gente, per arrivare ad affermare che la donna, da sempre, è asse portante di una delle organizzazioni criminali più potenti al mondo. Il libro, in tutte le librerie dall’8 maggio, è edito da Rubbettino e introdotto dalla prefazione del Professor Enzo Ciconte (Scrittore, docente presso l’Università Roma Tre e l’Università de L’Aquila, già Consulente della Commissione Parlamentare antimafia). Il 21 giugno, alle ore 21,30, il libro sarà presentato al “Trame Festival”. L’appuntamento è presso Palazzo Nicotera, a Lamezia Terme. Con l’autrice Don Giacomo Panizza. Coordina il giornalista Giancarlo Manfredi. Il 23 giugno, dalle ore 18, presso il centro storico di Zumpano (Cs). Con l’autrice Maria Lucente, Salvatore Magarò, consigliere regionale. Modera la giornalista del Tg3 Rai Maria Vittoria Morano. Il 30 giugno, dalle ore 18, presso Villa Mercede (Zona San Lorenzo, vicino il Verano), presentazione del libro all’interno del “Roma Fringe Festival”. Con l’autrice i protagonisti dello spettacolo teatrale su Peppino Impastato “Dietro i tuoi passi”. *L’autrice. Angela Iantosca è nata a Latina nel luglio del 1978, si è laureata in Scienze Umanistiche presso l’Università La Sapienza, con una tesi in Storia Romana, con la cattedra del professor Giardina. Vive a Roma. Dal 2003 svolge attività di giornalista per diverse testate nazionali: F (Cairo editore), Più Sani più Belli (Ed. Master), Occhio alla Spesa (Ed. Master), Sos Tata (Ed. Master), Acqua&Sapone (Ed. Medium), Agenzia Radiofonica Italia Stampa, Crime news Radio/Tv. Modera ed organizza incontri sulla legalità. È stata redattrice del quotidiano “Pubblico” di Luca Telese. Onora la madre è il suo primo libro.

 

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Alcolismo giovanile, anche il Coni Calabria in campo contro questa piaga sociale

«Esiste un dato allarmante che deve far riflettere tutti». Con queste parole il presidente del Coni Mimmo Praticò pone sotto i riflettori la piaga sociale dell’alcolismo giovanile che purtroppo cresce in maniera esponenziale. «I giovani ritrovano nell’alcol un momentaneo stato di ebbrezza che li esclude temporaneamente dai problemi personali e dalla situazione di disagio generale che questa generazione vive.

 

La società moderna – dice il Presidente – non è in grado di dare le risposte che i giovani, sbagliando, ricercano attraverso alternative e nocive strade. Ultime analisi statistiche evidenziano che la fascia di età più a rischio per l'abuso di alcolici è quella che va dai 12 ai 17 anni, ovvero il momento maggiormente critico della crescita, in cui le ragazze e i ragazzi iniziano ad interrogarsi sul proprio posto nel mondo. È in questa fase che la società deve fornire punti di riferimento agli adolescenti, facilitando la risposta alle molte domande che si pongono. Lo sport in particolare è il terreno fertile affinché essi possano crescere e trasformarsi in adulti nel rispetto delle regole e mantenendo saldi, davanti ai propri occhi, i valori che lo sport riesce a trasmettere». Leggendo le notizie degli ultimi mesi, si nota che le nuove generazioni hanno una visione distorta della realtà; i motivi di questo distacco sono rintracciabili in una moltitudine di fattori: scarso dialogo in famiglia, pochi momenti di aggregazione sociale, rapporto asettico con l’istituzione scolastica e incremento delle nuove tecnologie che paradossalmente isolano i ragazzi. «Credo – continua Praticò – che il Coni, anche nelle sue articolazioni territoriali, abbia l’obbligo morale di fare qualcosa. Dobbiamo veicolare il messaggio che lo sport non è solo attività fisica ma anche, e io direi soprattutto, momento di condivisione. I ragazzi e le ragazze devono capire che impegnare alcune ore del loro pomeriggio inseguendo un pallone, in palestra, in acqua o in sella a un cavallo – solo per fare alcuni esempi – è tempo impiegato bene, è tempo speso nel migliore dei modi. I risultati ricadranno non solo sulla loro salute fisica ma anche sul loro benessere mentale. Ecco, dobbiamo far capire questo ai giovani. Un concetto che non deve essere sponsorizzato solo dal Coni, ma portato avanti anche dalle scuole, dalle famiglie, dalle istituzioni con gli assessorati competenti e anche da tutti i soggetti sociali che operano con i giovani. Penso ad esempio alle associazioni cattoliche o ai gruppi teatrali. Lo sport deve accogliere i giovani, deve farli sentire protetti e al contempo donare loro quelle gioie che ricercano in altro; può allontanarli non solo dall’abuso di alcol, ma anche da altri pericoli molto gravi come l’uso di sostanze stupefacenti». Ad avviso di Mimmo Praticò, «il passo primario che ognuno di noi può fare è quello di parlare con i più giovani e capire da dove derivi il disagio che li spinge a bere eccessivamente. Successivamente noi adulti dobbiamo far capire quali sono i danni gravissimi che l’alcol e le droghe provocano,  anche perché la stragrande maggioranza non ne conosce assolutamente le conseguenze. Nonostante i divieti normativi che riguardano la vendita degli alcolici, i ricoveri in ospedale per elevati tassi alcolemici sono numerosissimi. Prevenire – conclude il presidente del Coni Calabria – resta l’arma vincente». a.c./Labecom.

 

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Reggio di Calabria: presentata da Nucera la proposta di legge recante “Norme per la tutela e la valorizzazione della capra aspromontana”

“Non può un settore come quello agricolo, che in Calabria rappresenta il 60% del Pil, continuare a vivere con provvedimenti ed atti deliberativi, o con bandi. C’è bisogno di interventi organici, programmatori, che possano essere accompagnati da certezze e riferimenti sul piano del diritto”. Queste le parole con le quali il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera ha accompagnato la presentazione della sua proposta di legge recante “Norme per la tutela e la valorizzazione della capra aspromontana”.

 

La proposta dell’on. Nucera è stata il tema della tavola rotonda organizzata assieme alla Coldiretti di Reggio Calabria, l’Associazione culturale “Nuovi Sentieri” e l’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Reggio Calabria. Un incontro che ha cercato di mettere a fuoco criticità e potenzialità della zootecnia calabrese ed aspromontana in particolare. Giuseppe Napolitano  direttore Coldiretti di Reggio Calabria ha esortato politica ed associazioni di categoria “a fare squadra, per le risposte che i nostri allevatori ed i nostri imprenditori agricoli si aspettano, per favorire nuove iniziative imprenditoriali, sostenere la produzione e la commercializzazione e la vendita dei prodotti, per daqre futuro ai territori ed offrire – ha concluso – lavoro ai nostri giovani”. Nel portare il saluto dell’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Reggio Calabria, il dr. Rocco Racco si è soffermato sui guasti ambientali e sanitari provocati dall’importazione di zootecnie estranee alla Calabria, ed ha illustrato le iniziative in itinere per dotare il mercato professionale di figure di veterinario complete, “che lavorano a fianco dell’allevatore e non ne sono la controparte”. L’agronoma Enza Aricò ha sostenuto la necessità di valorizzare il comparto, “soprattutto in Calabria regione dalle enormi potenzialità economiche ed imprenditoriali”. Ma è stato il prof. Floro De Nardo, consigliere nazionale dell’Associazione RARE (Associazione italiana razze autoctone a rischio di estinzione) a fornire il quadro complessivo dei caprini di Calabria, “seconda regione d’Italia, dopo la Sardegna, per numero di capi”, che secondo i dati del 2011 sono circa 155.739 divisi tra  “Nicastrese”, “Rustica di Calabria”, e “Capra dell’Aspromonte”, indicando l’esatta denominazione di questa razza.  “Dal 2003 – ha informato De Nardo – la Calabria ha redatto lo standard di razza della capra d’Aspromonte, per la quale è attivo un “registro Anagrafico”, “volto principalmente – ha affermato – alla conservazione ed alla valorizzazione della razza”. Tra le criticità indicate da De Nardo, la caseificazione, “punto debole del nostro territorio”, ha affermato, ricordando la presenza di un  pacchetto igiene e da altri regolamenti riguardanti la sicurezza alimentare”. Il direttore provinciale di Coldiretti Francesco Saccà evidenziando le criticità del settore ha affermato che solo attraverso leggi adeguate è possibile introdurre soluzioni adeguate “per difendere – ha detto – un patrimonio inestimabile del nostro territorio”. Sui dati statistici ed i dati sanitari inerenti la zootecnica caprina in Calabria si è soffermato il dr. Luca Racinaro, Consigliere nazionale dell’Ordine dei Medici veterinari che nell’illustrare il potenziale sviluppo del settore zootecnico, e le Misure del PSR cui fare riferimento, ha definito gli allevatori “operatori dispensatori di salute pubblica”, aggiungendo che le Regioni oggi non possono fare a meno di strumenti importanti come l’istituto per l’incremento zootecnico e l’osservatorio per la zootecnia. La dr.ssa Ornella Falcioni, revisore dei conti dell’ordine dei Medici veterinari della Provincia di Reggio Calabria,  si è soffermata sulle interessanti prospettive del comparto caprino calabrese, dal punto di vista socio economico, “con un potenziale economico che si aggira – ha spiegato –  rispetto alle scelte di sola produzione del latte o di attività casearie ad essa collegate,  dai 4 ai 6 mln di euro annui”. A seguire il presidente dell’Ordine regionale degli Agronomi della Calabria, Stefano Poeta che ha dedicato una riflessione all’impalcatura generale dei PSR, “che secondo la  filosofia dell’Europa non possono prescindere dal reddito. Ecco perché oggi non dobbiamo parlare più di  agricoltori, ma di imprenditori agricoli”. Poeta ha quindi aggiunto che  la legge di tutela della capra dell’Aspromonte proposta dall’on. Giovanni Nucera  “si incastona perfettamente in un contesto importante come il nostro caratterizzato da antiche tradizioni, cultura, e rappresente di per sé una interessante occasione di attrazione turistica”. Chiudendo il ciclo di relazioni, il Presidente regionale della Coldiretti della Calabria Pietro Molinaro ha esortato ad un maggiore interesse ed a nuove politiche per l’agricoltura. “Non è un problema di risorse – ha affermato – ma di politiche che vadano a sostegno delle risorse e delle strategie che intendiamo darci, una burocrazia più efficiente”. Insomma, un invito a cambiare ritmo ed individuare gli obiettivi, lanciando bandi monotematici, per  invertire la tendenza delle risorse non spese, “perché finora utilizzate con un metodo sbagliato”. Nuove indicazioni sulle opportunità offerte dai bandi regionali sono venute dal prof. Giuseppe Zimbalatti, Direttore generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria”.  “Siamo a fine programmazione  –  ha esordito Zimbalatti  che però ha indicato tre progetti riguardati la capra dell’Aspromonte. “Azioni – ha affermato – che ci consentiranno di mettere in campo delle risorse per l’accesso di giovani imprenditori agricoli, il finanziamento per la vendita diretta e l’ammodernamento degli impianti di trasformazione. Un terzo bando riguarda la ricerca e coinvolge Università ed aziende agricole”. Nel chiudere la tavola rotonda l’on. Giovanni Nucera, proponente il testo di legge, fermo in Commissione, ha affermato la necessità di riaprire il dibattito in Calabria, “e questa legge è nata proprio per stimolare il governo regionale che è chiamato a dare risposte alle tante domande che sono state poste oggi.  E’ anche questo un modo – ha aggiunto – per sensibilizzare la politica. La politica che mi appartiene nel ruolo in cui mi trovo e che necessariamente deve interrogarsi sul perché questa Calabria, nonostante le tante buone intenzioni, non sia mai riuscita a dare una risposta esaustiva, o almeno sufficiente ai problemi. L’argomento di questa legge non è di poco conto – ha sottolineato l’on. Giovanni Nucera –  E’ invece importantissimo. E’ un settore monotematico, ma è importante per tutta la filiera che in esso si nasconde”. Nel rilevare che lo spopolamento delle montagne calabresi sta mettendo sotto pressione le aree dei nostri litorali, l’on. Nucera  si è soffermato sulla necessità, insita nel progetto di legge, “di tornare all’antica tradizione dell’uso  e dell’abitare i territori montani, non solo per la sopravvivenza ed il benessere socio-economico delle famiglie, ma anche e soprattutto per garantire quella coltivazione dei terreni che significa sostanzialmente garantire anche dal punto di vista idrogeologico i nostri territori”. “Oggi – ha concluso Nucera – siamo chiamati ad una assunzione di responsabilità. Questa è una legge apertissima alla quale chiunque potrà fornire elementi di modernità. Per questo la offro alla valutazione della Calabria, e prima ancora che del Consiglio regionale, la offro alla valutazione degli imprenditori, delle aziende agricole, delle Università ed a quanti fanno ricerca. Voglio che diventi la legge di tutti perché possa essere integrata, recuperata, vissuta, meglio approfondita, e perché la Regione Calabria, attraverso la sua ampia approvazione, porti un ulteriore contributo all’assessorato regionale ed alle sue politiche”. g.n.   

 

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Reggio di Calabria: Kiwanis, lunedì 17 conferenza stampa per presentare il service “The Eraser Project – Una gomma per cancellare il tetano

di Annamaria Reggio*. Il Kiwanis Distretto Italia-San Marino e la Divisione Calabria 2 presentano il service distrettuale “The Eraser Project – Una gomma per cancellare il tetano”. Il progetto contribuisce alla raccolta fondi per “Eliminate”, promossa su scala mondiale dal Kiwanis International per  sconfiggere il tetano materno e neonatale, ancora causa di morte in alcuni Paesi del mondo.

 

Nell’incontro con i giornalisti, che si terrà Lunedì 17 Giugno p.v., alle ore 12:00, presso la Sala Biblioteca del Palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria, saranno illustrati lo stato d’avanzamento dell’ “Eraser Project” e, più in generale, i risultati raggiunti dai Club Kiwanis nelle attività di fundraising per il Progetto “Eliminate”, che proiettano la Divisione Calabria 2 fra le prime del Distretto Italia-San Marino. Per tale occasione, sarà presente il Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Roberto Garzulli. Alla conferenza-stampa interverranno anche il Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò ed i Chairman dell’”Eraser project”, Danila Scalise e Antonio Rotella. Saranno, inoltre, presenti le Autorità kiwaniane della Divisione Calabria 2 e i Presidenti dei Club Reggio Calabria, Città dello Stretto, Villa San Giovanni, Reghion 2007, Magna Grecia “L.Giugno”, Città del Mediterraneo, Fata Morgana Città di V.S.G., Juppiter e dei Kiwanis Junior Reggio Calabria e Villa San Giovanni. Parte, dunqe, da Reggio Calabria l’importante raccolta fondi che sarà estesa su scala nazionale. *Addetta Stampa Kiwanis Distretto Italia-San Marino e Divisione Calabria 2.

 

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Cosenza: il libro inchiesta “Chi è Stato?” da oggi disponibile in ebook per i tipi di Teomedia

Il libro “Chi è Stato? – un racconto-inchiesta sulla strada Statale 106 Ionica calabrese” di Fabio Pugliese, autopubblicato dall’autore in edizione cartacea nello scorso febbraio 2013, da oggi potrà essere acquistato anche in formato ebook, grazie alla nuova edizione curata dalla casa editrice digitale Teomedia.

 

A rendere nota la notizia la redazione di Teomedia e lo stesso autore, Fabio Pugliese. Disponibile sulle maggiori piattaforme di distribuzione italiane e internazionali – nonché da link diretto sul sito ufficiale www.chiestato.it –  il nuovo formato consentirà a quanti lo desiderano di leggerne i contenuti attraverso i propri device: ereader, tablet, smartphone e pc. Acquisendo tutti i vantaggi del nuovo formato ebook, “Chi è Stato?” diventerà accessibile in maniera immediata e soprattutto capillare, valicando tutte le barriere della distribuzione tradizionale e consentendo a chiunque lo voglia di confrontarsi con gli importanti contenuti che esso veicola. Perché ciò che avviene attorno alla Ss106, non riguarda solo la Calabria e i calabresi, bensì l’Italia intera. Nell’annunciare la notizia, Fabio Pugliese che dichiara la propria “soddisfazione per aver dato al primo libro che parla della famigerata ‘strada della morte’ una versione digitale anche in considerazione del fatto che, ad oggi, le maggiori vendite del libro si registrano fuori dalla regione Calabria e, quindi, con evidenti disagi per gli acquirenti. Tramite l’ebook, invece, molte persone interessate al libro potranno acquistarlo on-line da tutta Italia (ed anche dall’estero), con una straordinaria facilità. A mio giudizio – conclude l’autore – la maggiore accessibilità del libro è importantissima: una sempre maggiore consapevolezza, infatti, può aiutarci a superare un problema centrale per la nostra amata Calabria ed anche per l’intero Paese”. Scheda dell’opera. Un saggio mascherato da romanzo. Ma soprattutto un urlo di rabbia. Chi è stato? è un racconto “biografico” di un personaggio strano, feroce, che negli anni ha agito da serial killer e su cui si sono sprecati fiumi di inchiostro e di sangue: la Strada Statale 106 Ionica, tristemente nota come “strada della morte”, la seconda più importante via di comunicazione tra il profondo Sud e il resto d’Italia. Il racconto di Fabrizio (protagonista del libro) rappresenta un’inchiesta dettagliata che descrive ogni aspetto di questo controverso tracciato viario: lo stato dei lavori di ammodernamento, le centinaia di vittime degli ultimi quindici anni e il dolore dei familiari; le relazioni tra questa strada e il mancato sviluppo della regione Calabria e i costi sociali derivanti dalle migliaia di incidenti; le ingerenze della criminalità organizzata, gli sprechi politici, le proteste dei cittadini e tanto altro ancora. Un libro che è dunque la storia di una strada che diventa quasi metafora di un’intera regione in bilico tra cielo e mare, tra vita e morte, tra sogno e incubo, tra disperazione e speranza. E su tutto imperversa una domanda, sconvolgente nelle sua immediatezza: chi è stato? Prefazione: Mons. Domenico Graziani (Arcivescovo di Crotone-Santa Severina). Introduzione: Piero Sansonetti (direttore di “Calabria Ora”). Contributi: Mario Oliverio (Presidente Provincia di Cosenza). Postfazione: Eugenio Bennato. L’autore. Fabio Pugliese è nato a Cariati nel 1980. Vive e lavora Calopezzati, in provincia di Cosenza. Ha sempre avuto una grande passione per la letteratura e soprattutto la poesia, per la quale si è aggiudicato diversi premi nazionali ed internazionali. Chi è stato? è la sua prima pubblicazione, curata in prima persona dall’autore nel formato cartaceo, e ora disponibile in ebook per le edizioni Teomedia.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 14 conferenza pubblica del dott. Cosimo Calabrò su “Gli occhi: lo strumento con cui osserviamo il cielo”

L'Astronomia, la più antica Scienza del mondo, è così vecchia che non sappiamo quando ebbe inizio. L'interesse dell'uomo nei confronti del cielo stellato è iniziato molto prima di quanto si potrebbe immaginare. Per i nostri antichissimi progenitori alzare gli occhi verso le stelle era un fatto perfettamente spontaneo: essi erano completamente integrati nell’ambiente e la notte, allora, era perfettamente buia.

 

Ed ovviamente lo strumento utilizzato era l’occhio. Lo specchio di questo telescopio, la pupilla, ha un diametro che oscilla da 1,5 mm a 8 mm, insignificante rispetto alle dimensioni dei telescopi con cui l’uomo oggi studia il cielo. Eppure con questi 8 mm l’uomo ha posto le basi per la conoscenza dell’Universo. Il dott. Cosimo Calabrò, oculista e già Presidente della Provincia di Reggio Calabria, a cui si deve il grande merito di aver deliberato la costruzione del Planetario provinciale, Venerdì 14 giugno ore 21,00 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria tratterà l’argomento: “L’occhio il primo strumento con cu l’Uomo ha guardato il Cielo”.

 

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Sarà presentato venerdì 14, nel corso di una tavola rotonda, il Progetto di Legge proposto dall’on. Giovanni Nucera recante “Norme per la tutela e la valorizzazione della capra aspromontana”

L’incontro è fissato per le ore 16.00 presso la Sala “Giuditta Levato” del Consiglio regionale. Molti gli interventi in programma che metteranno a fuoco l’attuale stato della zootecnia calabrese ed aspromontana in particolare. Aprirà gli interventi, coordinati dal giornalista Giorgio Neri, il dr. Giuseppe Napolitano  direttore Coldiretti di Reggio Calabria.

 

Sono previsti gli interventi di saluto del dr. Pietro Molinaro, Presidente Coldiretti Calabria, del dr. Rocco Racco, Presidente dell’Ordine dei Medici veterinari della provincia di Reggio Calabria, del dr. Francesco Saccà, Presidente provinciale Coldiretti di Reggio Calabria, dell’agronoma dr.ssa Enza Aricò e del prof. Giuseppe Zimbalatti direttore del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria. Intererrà  l’assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra. In programma le relazioni, del cav. Florio De Nardo, Consigliere nazionale dell’Associazione RARE (Associazione Italiana Razze Autoctone a Rischio di Estinzione), del dr. Luca Racinaro, consigliere dell’Ordine dei medici veterinari, della dr.ssa Ornella Falcioni, Revisore dei Conti dell’Ordine dei medici veterinari  del dr. Stefano Poeta, Presidente dell’Ordine regionale degli Agronomi. Concluderà i lavori l’on. Giovanni Nucera Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria. La proposta di legge che sarà presentata domani è destinata a valorizzare, diffondere e consolidare la presenza della capra aspromontana in Calabria, la commercializzazione della carne e dei suoi derivati. “Lo scopo di questa legge – ha spiegato l’on. Giovanni Nucera – è quello di indirizzare questo importante settore economico verso la valorizzazione degli antichi prodotti. E’ inutile, infatti – prosegue l’on. Giovanni Nucera – sviluppare attività che puntino alla quantità, secondo parametri industriali e di capacità distributiva e commerciale che non sono perseguibili nella nostra regione. Occorre, invece, differenziarsi, valorizzando le produzioni tipiche  del nostro territorio, come nel case della carne e dei derivati della capra aspromontana”. g.n.

 

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“Bollino Etico mafiaNO” – Prima Affiliazione nel cuore commerciale della Città di Reggio Calabria

Il Consorzio Solidarietà Cristiana, comunica che oggi, giovedì 13 giugno alle ore 16,00 avverrà la prima affiliazione al Progetto “Bollino Etico mafiaNO” da parte di una della realtà aderenti al Consorzio: la Cooperativa1931. L’Amministrazione Provinciale, in prima linea impegnata nel progetto, sarà presente con il Presidente del Consiglio Antonio Eroi, ad attestare l’importanza di portare sul territorio, con azioni concrete, il bollino “mafiaNO”.

 

Nel “cuore commerciale“ di Reggio Calabria, all’altezza della Banca d’Italia, nello storico esercizio commerciale “Lopez 1931” si inizierà a diffondere concretamente la volontà e l’impegno per la creazione di una nuova coscienza popolare civile, in grado di dare vita al cambiamento. In rappresentanza del Consorzio Solidarietà Cristiana, operante presso il Centro Cristiano del Mediterraneo, centro d’aggregazione sociale sorgente su un terreno confiscato alla mafia, interverrà il Presidente Tony Moscato, a sostegno dell’iniziativa da parte dell’intero Consorzio, da anni impegnato nelle azioni di aiuto e sostegno verso gli ultimi a fianco delle Istituzioni, per la legalità ed i diritti. Nel corso dell’incontro interverrà inoltre il Delegato del Consorzio al Programma “Legalità e Antipovertà”, Renato Raffa. Quali testimonial del Progetto e del bollino Etico, ideato dallo scrittore ed autore calabrese Nino Spirlì assieme all'Associazione Mammalucco di Taurianova, saranno presenti gli attori della Fiction RIS Roma Marco Basile (“Lupo”) e Gilles Rocca, a significare che si può e si deve promuovere con forza ed impegno a tutti i livelli di cittadinanza la lotta alla mafia e la vicinanza alle Istituzioni ed alla realtà socio-economiche che ogni giorno decidono di intraprendere percorsi rispettosi dei diritti umani e della Legge. Hanno già aderito al Progetto: Regione Calabria; Provincia di Reggio Calabria;Comune di Palmi;Comune di Rosarno; Comune di San Procopio. L’Ufficio Comunicazione e Promozione Consorzio Solidarietà Cristiana.

 

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Cosenza: UNICAL, ai nastri di partenza la Start Cup Calabria 2013

Grande interesse e partecipazione ha suscitato questa mattina la presentazione della Start Cup 2013,  che si è svolta presso l’incubatore dell’Università della Calabria Technest, la competizione di idee d’impresa innovative, giunta alla V edizione ed organizzata quest’anno da CalabriaInnova e dall’Università della Calabria.

 

Numerose, infatti, sono state  le domande arrivate dal pubblico relativamente alle caratteristiche dell’iniziativa ed alle opportunità che essa offre agli interessati. <<È un’iniziativa a cui teniamo molto – ha dichiarato  il rettore Latorre, dando il benvenuto ai presenti nella sala riunioni dell’incubatore TechNest  – perché negli anni sta dando notevoli risultati. Basti pensare al numero sempre crescente di imprese innovative che diventano realtà imprenditoriali di grande prestigio. Quest’anno la Start Cup rafforza ulteriormente la propria capacità di attrazione grazie alla collaborazione di CalabriaInnova e al sostegno degli altri atenei calabresi>>. Dopo l’apertura del rettore, Giuseppe Rossi, del Liaison Office d’Ateneo, ha illustrato i risultati raggiunti nelle edizioni precedenti e anticipato le tappe e i contenuti dell’edizione 2013: <<Partecipare alla Start Cup – ha affermato – è un’opportunità da non perdere per coloro che hanno un’idea nel cassetto e vogliono provare a realizzarla. L’iniziativa – ha aggiunto – fa parte del circuito nazionale del PNI, Premio Nazionale per l’Innovazione e offre significative occasioni di crescita. Oltre alla formazione specifica relativamente al “fare impresa”, infatti, e la possibilità di ottenere le prime risorse per partire, durante il percorso della Start Cup si potrà verificare l’effettiva realizzabilità delle idee, allargare i propri contatti professionali, ottenere visibilità a livello regionale e nazionale>>. Sono seguiti due interventi di giovani imprenditori: Floriano De Rango e Nereo Salerno. Il primo ha portato la sua esperienza come partecipante alla edizione 2012 della Start Cup: <<L’esperienza della Start Cup – ha detto – ci ha consentito di entrare in un circuito di investitori e mentor cui non è facile accedere. La competizione ci ha anche permesso di rilevare le criticità del nostro piano di business. Attualmente siamo in corsa nella INTEL Business Challenge Europe, il premio dedicato ai prodotti ICT innovativi, alle tecnologie smart e alle applicazioni interattive per web e mobile>>. Nereo Salerno, invece, intervenuto in rappresentanza di Confindustria Cosenza, ha raccontato la storia della sua azienda, un’impresa di tipo familiare nella quale sta investendo con innovazioni di prodotto e di processo.<<Per superare la crisi – ha affermato – bisogna cercare nuove opportunità, costantemente. L’innovazione è importantissima anche e soprattutto nelle aziende di tipo tradizionale. Manifestazioni come quella della Start Cup sono utilissime anche per gli imprenditori. Sono luoghi dove attingere e acquisire nuove idee>>. L’incontro si è concluso con l’esposizione degli strumenti di lavoro concreti per entrare nello spirito della Start Cup: Domenico Ielasi e Maica Apa di Artemat hanno spiegato come organizzare al meglio una presentazione rapida ed efficace della propria idea, come da modello dell’elevator pitch. (Nella foto in basso il Rettore Latorre e Giuseppe Rossi).

 

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Gerusalemme (Israele): concorso TerraOlivo: ancora Spagna, Italia ottima seconda

di Andrea Iauman. Sono sempre di più i concorsi internazionali che interessano il mondo dell’olio e sono tante, in effetti, le possibilità che vengono date alle aziende del settore di “misurasi” e “confrontarsi” con l’intero mondo olivicolo dell’alta qualità. Tra tutti i concorsi – sparsi per ogni lato del globo – si distingue per storicità ed alto livello di organizzazione, TerraOlivo Jerusalem – Mediterranean International Olive Oil Competition,

 

che si svolge in Israele, la terra dei padri, la terra Santa, la terra di Abramo, giunto alla sua quarta edizione. Il concorso, nato negli stessi luoghi in cui ha avuto origine, più di 8.000 anni fa, l’olivicoltura che noi conosciamo, si svolge con regolarità nel mese di Giugno nell’antica città Santa di Gerusalemme e può contare su un elevato grado di preparazione dei giudici internazionali invitati a decidere le sorti delle migliori produzioni olearie mondiali. A questi giudici, da quest’anno, si è unita una rappresentante dell'Autorità palestinese – Taghreed – un giudice donna in grazioso chador. I cinque panel di assaggio, diretti anche quest’anno da Antonio G. Lauro, hanno effettuato gli assaggi degli oli in concorso in conformità con i dettati del Consiglio Oleicolo Internazionale (COI), organismo leader, a livello mondiale, per la valorizzazione, tutela e promozione dell'olio extravergine d'oliva. Questa quarta edizione del concorso "TerraOlivo", ha visto la partecipazione di quasi 500 oli extravergine finalisti provenienti da Argentina, Cile, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Italia, Libano, Marocco, Perù, Portogallo, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d'America, Sud Africa, Turchia, Tunisia e Uruguay. Ma TerraOlivo non è stata soltanto una competizione internazionale. Molte le attività collaterali al concorso, tra le quali un viaggio storico/gastronomico/tecnico sulle vie di Gesù, dell’olio e del vino ed una conferenza internazionale con degustazioni guidate aperte al pubblico, ottimo preambolo all'evento clou del concorso, la premiazione avvenuta alla presenza di molti produttori ed autorità israeliane. Queste, in definitiva, le categorie dei premi assegnati dal TerraOlivo 2013 Award: Primo premio assoluto ed International Champion of TerraOlivo, Primo classificato in ogni nazione (Best of), Premio Gran Prestige Gold, Premio Prestige Gold e Premio Gold. Anche quest'anno, il primo premio assoluto è stato appannaggio di una azienda spagnola, la Potosi 10 – Fuenroble SA, con l'olio "Fuenroble Picual". Ottimo è stato nel complesso il comportamento delle aziende italiane, riccamente premiate nell'edizione 2013 (risultati completi presto su www.terraolivo.org). Primo, tra tutti gli oli provenienti dalla penisola italiana, l'olio extravergine di oliva proposto dall'Azienda Agricola Il Cervo Rampante di Camillo Gurgo di Castelmenardo (Fiore Sabina Monocultivar Leccino) con sede operativa in Località Lo Stazzo – Castelnuovo di Farfa (RI) – email: info@ilcervorampante.it. All'azienda va il "TerraOlivo Best of Italy 2013". L'olio della Sabina porta via per un soffio il premio all'Olearia San Giorgio dei F.lli Fazari (Ottobratico) sita a San Giorgio Morgeto (RC), Contrada Ricevuto – e-mail: info@oleariasangiorgio, già vincitrice nell’edizione di esordio del 2010, che porta a casa il prestigioso premio "TerraOlivo Best of Regione Calabria 2013". Il dettaglio delle aziende italiane vincitrici al concorso. Categoria Olio Extravergine di Oliva. Gran Prestige Gold: Azienda Agricola Il Cervo Rampante – Olio Extravergine di Oliva Fiore Sabina Monocultivar Leccino – Best Of Italy. Olearia San Giorgio dei F.lli Fazari SNC – Olio Extravergine di Oliva L'Ottobratico – Best of Regione Calabria. Az. Agr. Corigliano Francesco – Olio Extravergine di Oliva Frantoio Badia Bio. Az. Agr. Maiorano ¬- Olio Extravergine di Oliva FogliaVerde Bio. Az. Agr. Fiore Di Giustra Frank Domenica Fiore – Olio Extravergine di Oliva Monaco. Az. Agr. Fiore Di Giustra Frank Domenica Fiore – Olio Extravergine di Oliva Riserva Bio. Az. Agr. Il Brolo di Patrizia Rampa – Olio Extravergine di Oliva Il Brolo Leccino. Az. Agr. Emanuele Scammaca del Murgo S.S.A. – Olio Extravergine di Oliva Murgo. Frantoio Romano – Olio Extravergine di Oliva Ortice Riserva. Giovanni Giachi SRL – Olio Extravergine di Oliva "Duoro" IGP Toscano Colline di Firenze. Monte Schiavo – Tenute Pieralisi SRL Soc. Agr. – Olio Extravergine di Oliva 4 Ore Frantoio. San Sebastiano SRL Soc. Agricola – Olio Extravergine di Oliva Fattoria San Sebastiano. Oleificio Torchia di T. Torchia e F. Lli SAS – Olio Extra Vergine di Oliva Torchia. Prestige Gold: Soc. Agr. Carbone – Olio Extravergine di Oliva Laureanum (Magnifico). Agricole Planeta S.S. Planeta Olio Extravergine di Oliva. Az. Agr. Ardito Felice Org.Olio Coratina – Olio Extravergine di Oliva Bio. Az. Agr. Orlandi Carlo – Olio Extravergine di Oliva Grignano. Az. Agr. Posterino Francescantonio – Olio Extravergine di Oliva IGP Toscano. Az. Agr. Alessandro Veneziano – Olio Extravergine di Oliva Masseria Veneziano Nocellara. Az. Agr. Decimi – Olio Extra Vergine di Oliva Emozione. Az. Agr. Il Brolo di Patrizia Rampa – Olio Extravergine di Oliva Il Brolo. Az. Agr. Il Cavalino – Olio Extravergine di Oliva Il Cavallino Special Edition. Az. Agr. Il Cervo Rampante – Olio Extravergine di Oliva Sabina DOP. Az. Agr. Piromalli – Olio Extravergine di Oliva Agricola Piromalli. Az. Agr. Il Cervo Rampante – Olio Extravergine di Oliva Fiore Sabina Monocultivar Carboncella. Giovanni Giachi SRL – Olio Extravergine di Oliva   "Colle del Giachi" DOP Chianti Classico. L'Arte dell'Olivo – Olio Extravergine di Oliva L'Arte dell'Olivo Tuscany Nuovo. Nicolo Cottone – Olio Extravergine di Oliva OlivenOel Cottone. Oleificio Capogreco di Giuseppe Capogreco – Olio Extravergine di Oliva Il Tradizionale. Oleria Clemente SRL – Olio Extravergine di Oliva Montagna Sacra Bio. Società Agricola Fratelli Girimonti – Olio Extravergine di Oliva Leonia. Tenuta Colle Bello – Olio Extravergine di Oliva Tenuta Colle Bello. Gold: Frantoio Oleario "Rovitti" – Olio Extravergine di Oliva Rovitti Bio. Soc. Agr. Carbone – Olio Extravergine di Oliva Coroneiki. Categoria Condimenti a base di Olio Extravergine di Oliva. Come tradizione, anche quest’anno sono state assegnate le medaglie per il miglior condimento prodotto dalle aziende. Questi i premiati in Italia: Gran Prestige Gold: Az. Agr. Corigliano Francesco – Frantoio Badia Condimento al Peperoncino; Prestige Gold: Az. Agr. Corigliano Francesco – Frantoio Badia Condimento al Limone Biologico. (Nelle foto in basso, da sinistra: Antonio G. Lauro con il premio "The Best of Regione Calabria ed un momento delle sedute di assaggio).

 

 

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Dal 10 giugno la nuova trasmissione sportiva targata ntacalabria.it e Radio Studio 95

Comincerà stasera, dalle 21.00 alle 22.00 il programma sportivo organizzato da www.ntacalabria.it in collaborazione con Radio Studio 95. Negli studi dell’emittente radiotelevisiva, il nostro direttore responsabile, Francesco Iriti, insieme a Ivano Verduci, condurranno un programma mirato a far risaltare il mondo dello sport calabrese.

 

Calcio e non solo durante la trasmissione che coinvolgerà molte realtà sportive. L’evento potrà essere seguito in diretta streaming su ntacalabria.it, sul sito di Radio Studio 95, sulle frequenze della radio e sul digitale terrestre al canale 632. Per intervenire in diretta basterà telefonare allo 0965.781502.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, martedì 11conferenza pubblica del prof. Daniele Castrizio su “Pitagora e i pitagorici nella Rhegion classica”

“Pitagora e i pitagorici nella Rhegion classica” è il titolo della conversazione con il prof. Daniele Castrizio (Università di Messina), che si terrà martedì 11 giugno 2013 ore 21.00 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria.

 

L'obiettivo della relazione è quello di richiamare l'attenzione sulla lunga storia della dottrina pitagorica a Reggio, fin dal periodo in cui era ancora attivo il filosofo Pitagora. Partendo dalle monete incuse, caratteristiche delle città governate dai pitagorici, la comunicazione affronterà i temi politici e culturali del Pitagorismo antico, i suoi risvolti nell'età ellenistica e la sua rinascita durante il periodo imperiale romano. Emergerà con forza il ruolo di un uomo, il Pitagora storico, che viene, forse impropriamente, ricordato solo per le sue dottrine filosofiche, ma che fu un lucido uomo politico, capace di innovare e di cambiare per sempre la storia della Magna Grecia.

 

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